Due errori fatali

 Scritto da il 13 ottobre 2018 alle 21:59  Aggiungi commenti
Ott 132018
 

Peccato! Un pareggio ci può stare però perdere così questa partita dopo che l’avevamo in mano, ti lascia la bocca amara. Partiamo dalla fine stavolta. All’ottantanovesimo conquistiamo un fallo laterale che con le mani incredibilmente viene scaricato fuori. Cambio rimessa e Castaldo si fa largo a limite dell’area e si fa atterrare da Esposito che guadagna il secondo giallo lasciando il Catania in dieci uomini.

Pisseri a barriera nutrita riesce a respingere la  punizione calciata da Pinna ,  ma la palla va sui piedi di Floro Flores, non uno qualunque, che trova il varco giusto alla sinistra di Pisseri che non può arrivarci ed insacca a tempo regolamentare scaduto.

Poco prima, il buon Marotta riesce a sbagliare l’insbagliabile, ciccando il pallone a porta aperta.

Incredibile! Poteva essere un’ovazione per lui, per quello che aveva dato e speso in partita, facendo reparto a se, ma questo errore pesa in pagella e specialmente sulla classifica del Catania.

Avesse buttato dentro quel pallone semplice semplice, saremmo andati sul 2/0 e partita finita.

Si era messa bene per i rossazzurri andati in gol con un perfetto colpo di testa di  Curiale  proprio sotto la traversa che ha rotto l’equilibrio iniziale, che aveva visto  un Catania solido, attento e determinato a pressare la Casertana con i centrocampisti e mettendo a dura prova i falchetti che non riuscivano a fornire palloni giocabili alle due punte  ( e che punte!) Castalfo e Floro Flores.

Grande prova di Lodi che pennellava traiettorie come suo solito purtroppo non sempre raccolte a dovere dai nostri.

Chi pensava che nella ripresa i rossoblu avrebbero avvertito le scorie della partita di coppa, si è sbagliato. Anzi! Proprio gli etnei sembravano un po’ soffrire la veemenza avversaria spinti dagli spalti dai tifosi che incessantemente hanno sostenuto i loro atleti e con un Floro Flores spostato in posizione di regia che riusciva a districarsi ottimamente tra Rizzo e Biagianti.

Il primo cambio per i rossazzurri al minuto 61 con Curiale richiamato ai box, sicuramente per risparmiarlo dalle fatiche di martedì prossimo per far posto a Barisic che dai primi tocchi è parso appannato e fuori contesto.

La pressione della Casertana da allora in poi si faceva importante e mister Sottil correva ai ripari, sostituendo Lodi con il lottatore Bucolo, e poi gettando nella mischia ad otto minuti dalla fine il difensore Ciancio ma la mossa e’ stata inutile visto il risultato finale della gara terminata dopo tre minuti di recupero.

Sicuramente non è un pareggio da buttare via. A casa loro da tre stagioni usciamo sconfitti ed un pareggio contro questa squadra ci può stare visto l’organico che sono riusciti a creare, forse il più importante della categoria, con quattro prime punte di ruolo, un lusso che il Catania non ha ( vero Direttore?) e che lo scorso anno aveva a disposizione il Lecce e sappiamo com’è andata alla fine.

Inoltre, non segnavamo in quello stadio da 21 anni, sebbene solo da tre stagioni le due società sono tornate a battagliare sul campo perché in precedenza impegnate in campionati differenti.

Un pareggio tutto sommato da sottoscrivere ad inizio partita ma che brucia perché si sono gettati alle ortiche, per come si era messa la partita,  tre punti pesanti contro una concorrente diretta alla promozione finale.

Buona la lettura della partita da parte di Sottil, sebbene non si riesce a capire il perché abbia lasciato in panchina un calciatore come Manneh che con la sua velocità e freschezza poteva tornare utile su quelle ripartenze  a metà secondo tempo che non ci sono state.

Ai microfoni nel dopo partita Sottil e’ deluso del risultato ma è contento della prova dei suoi ed e’ convinto che il 3/4/1/2 sia stato un modulo giusto che ha messo gli avversari in difficoltà sebbene nel secondo tempo siano mancate le ripartenze che si aspettava.

Adesso pensiamo al Trapani che sta viaggiando a gonfie vele e che martedì incontreremo a casa nostra, con la speranza di ricaricare le batterie dopo la battaglia di oggi.

Coraggio, facciamo vedere al Trapani di che pasta siamo fatti.  Forza liotro, alza la proboscide e preparati a caricare.

  5 Commenti per “Due errori fatali”

  1. Ip Address: 79.34.225.131

    errore marchiano non inserire manneh che corre il triplo degli altri!

    primo tempo accettabile e ripresa da dimenticare col pallino in mano agli avversari.
    marotta molto volenteroso ma pasticcione ancora a zero goal e con la macchia del goal del 2 a 0 gettato al vento.
    cmq per arrivare primi bisogna soffrire perche non mi sembra che abbiamo uno squadrone>in tutte e tre le partite ci siamo fatti dominare dall-avversario e segniamo solo su calci piazzati.
    comunque la partita e stata pareggiata e non persa come dice il commentatore.Se fosse durata di piu certamente si beccava il secondo goal!

  2. Ip Address: 2.46.253.240

    Si, anche io non mi spiego il mancato inserimento di Manneh, magari perché è entrato Barisic e Manneh è un ragazzo più portato ad andare in attacco. Peccato per voi e e’ andata ma ancora non mi spiego il calo fisico dei nostri. Ricordo che i casertani avevano i tempi supplementari di mercoledì sulle gambe e sembravano freschi e più pimpanti di noi. Anche i centrocampisti si devono far vedere di più in area perché i palloni arrivavano ma non c’era nessuno a calciarli in porta. Un primo tempo davvero importante sul quale dovevamo costruire un se i do tempo diverso. Peccato ancora e speriamo che arrivi una punta a gennaio ma non il solito esterno scommessa, ma una vera prima punta che segni . Anche per dar modo ai soli due nostri attaccanti di rifiatare

  3. Ip Address: 151.34.233.69

    Una buona domenica a tutti ❤️💙 ,purtroppo risveglio con l’amaro in bocca perdere due punti contro una canditata per la promozione diretta in B , girano le 🍒 però accettiamo il risultato tutto sommato giusto

  4. Ip Address: 94.37.31.52

    Ogni persona ha la sua idea di calcio e giudica secondo il proprio metro, il bello del calcio è proprio questo ed è giusto che sia così. Una allenatore invece ha la sua idea di gioco e cerca di assemblare i giocatori secondo le sue esigenze e solo il campo poi giudica se quell’idea sia giusta e sbagliata. Nelle partite ufficiali a tutt’oggi l’idea di Sottil con il modulo 4 2 3 1 ha visto vincere il Catania tutte tre le partite giocate in casa eliminando in coppa italia Verona, due partite fuori casa eliminando anche il Foggia che sta giocando alla grande ed ha pareggiato a Caserta nel modo come sappiamo. Pertanto fino ad oggi i risultati danno ragione a Sottil ed al suo modulo preferito che prevede ” UN ATTACCANTE ” tre trequartisti, due mediani di contenimento e quattro difensori di cui due con caratteristiche di spinta. Per questo tipo di gioco l’attaccante finale più adatto sono giocatori di movimento tipo Marotta e Curiale e non attaccanti mummia tipo Castaldo che aspettano l’assist per segnare, infatti, quest’ultimo ha fatto solo due gol ma entrambi su calcio di rigore ed ieri non ha visto mai il pallone. Già allo stato attuale esiste il tormentone se fare giocare Marotta o Curiale e farli giocare insieme ieri credo che sia stata una bella forzatura ed abbiamo un’altro attaccante Bodric che ancora non ha giocato. A mio avviso giocando con questo modulo prendere un attaccante mummia tipo Castaldo aiuterebbe solo a spaccare lo spogliatoio ed alimentare altri tormentoni a livello tattico.
    A mio avviso con questo tipo di gioco non manca un attaccante ma qualcuno che abbia capacità di tirare con forza in porta dal limite dell’area, quanto palle sono state sprecate ieri da quella posizione ? Lodi ha precisione chirurgica ma non ha potenza, Biagianti, Bucolo mai avuto questa caratteristica, Barisic e Manneh idem. Forse Lama e Angiulli ? ma ancora non li abbiamo visti in campo. A questa squadra manca solo un giocatore che sbuca dalle retrovie e tirare con forza in porta, così come ha fatto Silvestri con il Verona.
    Solo con un drastico cambio di modulo diventerebbe necessario acquistare un’altra punta con caratteristiche diverse da quelle che oggi abbiamo.

  5. Ip Address: 94.37.31.52

    continuo il mio punto di vista sul discorso attaccanti. Tutti gli attaccanti statici che non fanno movimento e non si sacrificano per la squadra inevitabilmente indeboliscono gli altri reparti. Infatti non è un caso che la Casertana è la seconda peggiore difesa del girone C e subisce in media circa un gol e mezzo a partita e fino a quando farà giocare i suoi super bomber tutti insieme difficilmente potrà cambiare il trend dei gol subiti e con quei numeri la B se la sogna.
    Al Lecce dell’anno scorso non invidio gli attaccanti ma un solo giocatore Mancosu che da centrocampista assicura 7/8 a campionato ed ha salvato il Lecce da tante situazioni con dei gol che sembravano bombe.

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