Fiorentina – Catania 2 – 1

 Scritto da il 27 agosto 2013 alle 11:21
Ago 272013
 

Barrientos-Firenze

La Fiorentina battute il Catania per 2-1, nella prima giornata di Serie A. I viola passano in vantaggio con Giuseppe Rossi, dopo 14′, pareggia Barrientos ma al 28′, segna Pizarro il gol del vantaggio.
Si è visto un buon Catania, ma ancora manca di sincronismi nel centrocampo.
Il Pitu e Leto, hanno illuminato il gioco dei rossazzurri, bravi Izco, Bellusci e Alvarez. una Prova di squadra nel complesso positiva su un campo difficile.
Ottimo Maran, prova a cambiare il modulo per ben due volte, dal 4-2-3-1 e con i cambi di Biagianti e Maxi Lopez per Tachtsidis e Leto, passa al 4-2-4 nei minuti finali, ma la difesa viola fa buona guardia congelando il risultato finale.
Adesso archiviamo il ko di Firenze, e pensiamo di fare i 3 punti contro l’Inter in casa.

Maran: Dispiaciuto per il risultato, ma è contento della prova dei suoi. “I complimenti di Montella fanno piacere. C’è stima reciproca. C’è rammarico per una partita che abbiamo giocato bene nella prima parte. Abbiamo commessi errori che potevamo evitare. Una buona prova della mia squadra. Su certe situazioni potevamo essere più pronti. Mi spiace per il risultato, ma la prova dei ragazzi è stata positiva. Leto? Ha grandi qualità. Era alla prima partita dopo due anni. Ha corso e non pensavo di tenerlo così tanto tempo in campo. Maxi Lopez? Si allena, si impegna. Finche è qui, si allena con noi e bene. Al di là di quello che succederà, si sta allenando bene”.

Barrientos: Abbiamo fatto una grande partita, qua è sempre difficile e la Fiorentina è fra le migliori squadre del campionato. Sono contento della prestazione, e credo che sia normale un calo fisico nella ripresa, specie con il loro possesso di palla. La mia posizione? Ho fatto semplicemente quello che mi ha chiesto il mister. L’intesa con Leto e Castro? Loro sono grandi giocatori e potranno dare tanto. Una chiamata dalla Fiorentina? No, non c’è mai stata. Pizarro? Il suo errore è perché veniva in corsa, ma lui è una grandissimo giocatore. La prossima partita con l’Inter? Sarebbe bello segnare di nuovo ma l’importante è che la squadra vinca.

Bellusci: Abbiamo fatto bene contro una squadra forte. Il risultato è bugiardo, credo che il pareggio fosse più giusto. I gol subiti? Loro hanno giocatori veloci e bravi tatticamente, hanno impostato la partita sulle ripartenze; noi dobbiamo lavorare per le partite future. Cuadrado? È un grande giocatore, un ottimo elemento della Serie A. Forse potevamo fare di più su di lui, ma diamo tempo a Monzon, non credo sia giusto dare a lui tutte le colpe. La mia intraprendenza? A me piace spingere quando vedo un buco, ma prima devo fare il difensore. Le mischie sui calci piazzati? Loro sono molto forti sulle palle inattive, come abbiamo già visto l’anno scorso. Noi da quest’anno adottiamo la difesa a zona, impostata personalmente da Maran, ma credo che possiamo ritenerci soddisfatti. Gomez? Mi aspettavo di più”.

 

  46 Commenti per “Fiorentina – Catania 2 – 1”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Prima uscita negativa come risultato, ma assai positiva come gioco della nostra squadra, promette bene 😀 😀
    secondo me manca qualcosa da regolare al centrocampo e difesa….
    Adesso sotto con l’Inter per rimanere agganciati ai primi posti.
    __________________________________FORZACATANIA______________________

  2. Ip Address: 79.4.15.37

    ESCLUSIVA TMW – Catania, oggi summit per Biraghi poi Guarente
    27.08.2013 10.18 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio

    Giornata caldissima per il mercato del Catania, secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb.com: oggi ci sarà un incontro tra gli uomini mercato degli etnei e quelli del Cittadella per Cristiano Biraghi. Il terzino piace molte ai siciliani, ma ha anche molte altre richieste. Poi chiuderanno per Tiberio Guarente dal Siviglia, ma prima deve partire Marco Biagianti, sempre più vicino al Livorno.

  3. Ip Address: 82.61.70.64

    CIAO JOE Catania, domani arriva Guarente: gli ultimi dettagli (TMW)

    “Secondo quanto appreso in esclusiva dalla nostra redazione, quella di domani dovrebbe essere una giornata decisiva per il futuro di Tiberio Guarente. L’ex centrocampista di Atalanta e Bologna passerà in prestito al Catania, impegnato questa sera all’esordio in campionato contro la Fiorentina, con diritto di riscatto a favore degli etnei.

    Ag. Guarente: “A Catania in prestito, il Siviglia voleva altro” (TMW)

    “Tiberio Guarente è praticamente un giocatore del Catania; manca solo l’ufficialità per il centrocampista del Siviglia, che in Italia ultimamente ha vestito le maglie di Bologna e Atalanta. Abbiamo intervistato l’agente del giocatore, Giovanni Bia. “La trattativa per Guarente è molto avanti: il Catania ha vinto la concorrenza di diverse squadre che lo avevano cercato, come il Parma. Il giocatore arriverà in prestito con diritto di riscatto, anche se all’inizio il Siviglia aveva pensato ad un’altra soluzione (titolo definitivo, ndr)”. :ciao: :ciao: :ciao: :ciao: :catania: :catania: :catania: 😆 😆

  4. Ip Address: 90.96.47.73

    Buongiorno a tutti pari,
    Io sono incazzato nero con Maran e tutta la squadra, Maran ha sbagliato a far giocare Leto dal 1° minuto(lui sapeva quello che poteva dare come minutaggio e se Leto fosse entrato a 30 minuti dalla fine (Fiorentina stanca) faceva minimo un gol , Leto per me è molto più forte di Gomez, sia tecnicamente e non ne parliamo fisicamente, Bergessio e meglio che lo vendiamo, se qualcuno ci da da 8 a 10 milioni vedi Milan o estero, sia Leto che Lopez possono prendere il suo posto alla grande, Tachtdisis deve trovare la posizione e ieri era veramente difficile con il centrocampo della Fiorentina, come dicevo ieri il migliore della Fiorentina senza dubbio e Quadrato e li altro errore di Maran mettere Monzon all’esordio e senza una ottima condizione fisica contro di lui avrei preferito come si è visto nel secondo tempo Alvarez, comunque per me Quadrato e lo dicevo anche quando lo scienziato lo teneva in panchina inizio 2012 è il più forte esterno di tutto il campionato e non solo d’Italia, faccio un esempio Di Maria del Real Madrid ci puo’ lustrare le scarpe……ottimi Spolli Bellusci e Alvarez Rolin ancora non lo ho capito e Anduajar senza voto, Castro senza posizione come Tachtdisis e Barrientos unico ma va servito meglio, di Bergessio già ho detto meglio venderlo. Contro l’Inter Maran avrà capito e non farà gli stessi sbagli :diavolo: :diavolo: :diavolo: chi mala sirata ca mi resuro :diavolo: :diavolo: :diavolo:

  5. Ip Address: 109.113.88.149

    Chiarezza, non do nessuna colpa a Maran visto che si tratta della prima partita, ha fatto di tutto per ribaltare il risultato….
    penso che contro l’Inter sarà tutto diverso, centrocampo con Guarente al posto di Biagianti che dopo l’infortunio non è più quello di prima :incavolato:

    CATANIA: infortunio alla spalla per Bergessio
    27.08.2013 14:41 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    L’attaccante del Catania, Gonzalo Bergessio, ha subito, durante la partita giocata ieri contro la Fiorentina un infortunio alla spalla. L’incidente è avvenuto attorno al quarto d’ora di gioco ed il giocatore, malgrado la botta, è voluto rimanere in campo fino al termine anche se l’infortunio ne ha condizionato la prestazione. In attesa di note ufficiali da parte della società il giocatore rimane in dubbio per domenica

  6. Ip Address: 82.61.70.64

    CIAO CHIAREZZA A PRIMA COMU SI RICI E DE PICCIRIDDI MA CONCORDO CON TE SU CERTE LACUNE CHE SI SONO VISTE PENSO CHE ANCHE MARAN SI SIA ACCORTO CHE ALCUNI GIOCATORI NON AVEVANO I MINUTI NELLE GAMBE E ALTRI NON ERANO IN PIENA FORMA DETTO QUESTO DIAMO FIDUCIA A MARAN CHE I RISULTATI VERRANNO ADESSO ASPETTIAMO L’INTER CHE SECONDO ME E ANCORA UN ESPERIMENTO DATO CHE A CAMBIATO ALLENATORE FORZA CATANIA SEMPRE :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :catania: :catania: 😆 😆 :ciao: :ciao: :ciao:

  7. Ip Address: 82.61.70.64

    CIAO JOE NON AVEVO VISTO IL TUO POST MENTRE SCRIVEVO TU POSTAVI 😆 😆 😆 M.Dovellini: “Non è colpa di Monzon, questo Catania non deluderà”
    Voci da Firenze: è quella di Matteo Dovellini, giornalista di Violanews.com. Con lui parliamo della sfida del Franchi, tra temi che spaziano dallo scontro Cuadrado-Monzon alle ambizioni della squadra di Montella. Non mancano spunti di calciomercato. Ma Matteo tende anche a rassicurare i tifosi rossoazzurri: “Avete una bella squadra, che non va neanche rinforzata. Vi divertirete”.
    :catania: :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: 😆 😆 :ciao: :ciao:

  8. Ip Address: 82.61.70.64

    ROMA – Si attendeva una multa, al minimo una diffida considerando l’evidenza delle prove. L’allenatore della Roma, Garcia, viene graziato dal giudice sportivo, o più probabilmente dalla procura federale (che deve portare all’attenzione del giudice il fatto redigendo il verbale di gara), per aver comunicato mediante cellulare col proprio collaboratore accomodato in tribuna. Come raccontato dalle immagini che in breve hanno fatto il giro di tutte le televisioni. Niente multa, né diffida. Ben diverse le conseguenze delle immagini “meno viste” sulle TV ma non sfuggite agli attenti ispettori della procura federale inviati a Verona.

    Unico squalificato di giornata, il sampdoriano Castellini. Di seguito le ammende alle società.

    Ammenda di € 40.000,00 : alla Soc. HELLAS VERONA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato sei fumogeni nel recinto di giuoco; per avere inoltre, verso il termine della gara, indirizzato alcuni fasci di luce laser verso l’Arbitro e i calciatori della squadra avversaria; per avere infine, alla conclusione della gara, mentre il pubblico defluiva dallo stadio, lanciato
    oggetti di varia natura e alcuni seggiolini in plastica divelti verso i sostenitori della squadra avversaria, senza conseguenze lesive.

    Ammenda di € 5.000,00 : alla Soc. MILAN per avere suoi sostenitori, dopo la conclusione della gara, lanciato un bengala verso i sostenitori della squadra avversaria;

    Ammenda di € 4.000,00 : alla Soc. NAPOLI per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato due bengala nel recinto di giuoco.

    Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. LIVORNO per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, nel proprio settore, acceso alcuni fumogeni.

  9. Ip Address: 79.52.19.86

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo, Chiarezza e joe!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Chiarezza, anch’io le sconfitte non le digerisco ma ieri contro quella lepre di Quadrato non c’era niente da fare. Facci caso ha avuto sempre lo zampino quasi in tutte le azioni.
    Ci voleva un Gentile dei mondiali argentini per fermarlo che lo seguisse anche quando andavo in bagno!!! 😆 😆 😆 .
    Diciamo anche che Mister Maran non aveva alternative a sx di Monzon, Capuano fuori, Rolin come sappiamo ancora non impara. Ci ha messo Alvarez e si e’ calmato un po’ quella “lepre”.
    Taxi deve capire meglio come giocare e alla svelta se no lo saltano facilmente visto che e’ grande e grosso e ancora, secondo me, fisicamente ha bisogno di tempo.
    Spero solo che si recuperi Freire almeno un’alternativa a Taxi ce l’abbiamo.

    Leggo che Bellusci e’ stato molto falloso e spero che sia molto ma molto furbo nelle prossime partite.
    Anche Spolli e’ stato criticato da un giornale tedesco la Bild che e’ stato troppo “cattivo” con Gomez :incavolato: :incavolato: :incavolato:
    Chiarezza, Bergessio si era infortunato dopo appena un quarto d’ora di gioco quindi non ha reso come dovrebbe anzi e’ stato fino all’ultimo minuto a giocare.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  10. Ip Address: 87.1.149.197

    ciao giorgio e vero bellusci non si smentisce mai per me doveva giocare le grottaglie un abbraccio rossazzurro :ciao: :ciao: :ciao: :catania: :catania: :catania: 😆 😆

  11. Ip Address: 79.52.19.86

    Ciao Angelo, ricambio l’abbracciooooooooooo!!! 😆 😆 😆 :ciao: :ciao: :ciao: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  12. Ip Address: 72.226.121.41

    Ancora e’ troppo presto per parlare di formazione ma la possibile assenza di Bergessio,lascia il campo ad altre alternative.Una di queste potrebbe essere l’impiego di Maxi fin dal primo minuto…..Ecco,se la gallina bionda vuole tornare nel cuore dei tifosi……sarebbe assolutamente eccitante vederlo protagonista e magari autore del gol della vittoria….Se son rose,fioriranno…..SEMPRE FORZA CATANIA

  13. Ip Address: 37.182.198.170

    UFFICIALE: Catania, dall’Inter arriva il baby Bourmila
    27.08.2013 22.02 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM

    Operazione sull’asse Catania-Inter. Dal sito della Lega Serie A si apprende del trasferimento del giovanissimo portiere classe ’97 Anwar Bourmila. Il calciatore lascia il club nerazzurro per trasferirsi in Sicilia a titolo temporaneo.

  14. Ip Address: 87.1.149.197

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio che vieni dopo di me 😆 😆 Boateng: “Dal Liotro al metodo De Bellis.. la mia prima settimana rossazzurra”

    Kingsley Boateng rispone ale domande di Angelo Scaltriti all’interno del programma radiofonico “Momenti rossazzurri”, nuovamente in onda sulle frequenze di Radio Cuore. “Ho scelto Catania perché ha un progetto chiaro. Entrambi i moduli adottati da Maran vanno bene per me, sono un esterno. A Firenze non meritavamo di perdere. Ho legato molto con Biagianti”.

  15. Ip Address: 87.1.149.197

    “Su di me c’erano Genoa e Verona, ho scelto Catania perché è una realtà che sta dimostrando di puntare a qualcosa di importante. Dell’anno scorso ricordo il primo tempo del Catania contro l’Inter.

    “I moduli a due o tre centrocampisti vanno bene entrambi, per me che sono un’ala cambia poco. Prima punta? Ho provato, mi inserisco bene negli spazi. Ho avuto grandi maestri al Milan, come Eranio. Nella mia carriera i miei modelli sono i miei genitori. Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me e che mi hanno aiutato a migliorare per ottenere quel che ho adesso. Coverciano non è un ambiente nuovo. Ho giocato con le giovanili dell’Italia, avendo la doppia nazionalità è stata la mia scelta. Se dovessi scegliere tra la nazionale italiana e quella ghanese sarebbe una scelta di cuore, e non so adesso quale sarebbe la mia. Con Boateng nessuna parentela, solo omonimia e qualche consiglio.

    “Devo imparare lo spagnolo ma il primo impatto con lo spogliatoio è stato positivo. Perdere è stato un peccato contro la Fiorentina, se non del risultato siamo soddisfatti della prova. Cuadrado ha fatto una gran partita ma non penso Monzon abbia sfigurato. Vedo un campionato equilibrato, con la Juventus ancora favorita. Il capocannoniere? Spero Bergessio. Torre del Grifo fa una gran impressione, vederlo non è come farselo raccontare.

    “Il mister ci ha detto che è una di quelle partite dalle quali usciamo comunque a testa alta, anche da sconfitti. Ai giovani serve spazio in Italia ma serve anche l’esempio di giocatori più esperti, della riforma che si prospetta in Lega pro penso appunto sia necessario trovare un equilibrio.

    “Sono qui per imparare, per ascoltare i giocatori più esperti ed al momento giusto dare tutto me stesso. Ho trovato un grande esempio in Biagianti, lo ringrazio perché sa quando usare il bastone e la carota. Qui a Catania ho anche trovato una dirigenza come raramente ho avuto modo di riscontrare molto vicina alla squadra in maniera concreta, segue gli allenamenti, le trasferte. Fa sentire la sua presenza in maniera stimolante. Il professor De Bellis ha poi dei metodi molto efficaci per allenarci. Maran riesce a metter tutti a proprio agio, sa come caricare la squadra, come dar le giuste motivazioni ad ognuno di noi.

    “Giusto vietare la moviola in campo come anche le comunicazioni dall’esterno. Biagianti ieri era molto elettrico, ed anche Legrottaglie, dalla panchina siamo stati tutti un po’ partecipi. Il mio modello è Samuel Eto’o. Credo che la possibilità di vederlo in Italia sia concreta. Si è trovato bene qui anche se lasciare da vincitore è preferibile. Adesso sarebbe difficile trovare le stesse fortune con l’Inter di Mazzarri, però avrebbe possibilità di provare quelle emozioni che all’Anzhi non ha avuto modo di provare. Balotelli è un ragazzo spontaneo ed una brava persona anche se qualche ragazzata ancora la fa.

    “Vedere la gente in delirio la domenica è splendido. Riuscir ad esser un orgoglio per la gente di Catania è il massimo che posso augurarmi. Un primo contatto con la gente di Catania già l’ho avuto, mi hanno spiegato cos’è il Liotro, il simbolo di Catania. Auguro il meglio al Milan per la Champions. In rossonero ho avuto la possibilità di esordire in prima squadra, di far bene in prima squadra ed è anche grazie a questo che sono qui a Catania. Il momento più bello, il goal all’Allianz Arena contro il San Paolo, con la maglia del Milan. Adesso manca il primo goal in serie A.

    * Il programma radiofonico ufficiale del Calcio Catania, con speaker Simona Marletta ed Angelo Scaltriti sarà in onda dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 9.30 con la rassegna stampa, dalle 13 alle 13.30 con le notizie sulla squadra, dalle 19 alle 20 nella sua “trasmissione” ormai consueta.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :catania: :catania: 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  16. Ip Address: 87.1.149.197

    CATANIA – Aveva fatto discutere il replay in cui un “qualcosa”, identificata come “monetina” ma poi rivelatasi farfalla, s’avvicinava incauta al volto di Rolando Maran al rientro negli spogliatoi per l’intervallo di Fiorentina-Catania. Rese più chiare le immagini del replay, arrivano anche scuse di Sportmediaset:

    “Meglio così. Meglio sbagliare, ammetterlo e appurare che a sfiorare il volto di Maran, al rientro dagli spogliatoi di Fiorentina-Catania, sia stata una farfalla e non una monetina. Doveroso recitare il mea culpa per la leggerezza, peraltro “agevolata” in presa diretta – e non per trovare giustificazioni – dalla poca chiarezza del replay e dal movimento istintivo del tecnico dei siciliani, e chiedere scusa ai tifosi viola, sempre ligi ai principi dell’educazione e della sportività. Capita di sbagliare, e magari di operare tardivamente una verifica dell’accaduto, ma riteniamo che faccia la differenza, in termini di credibilità, ammetterlo. Perché quando l’errore è figlio della buona fede (e ci mancherebbe altro) e lo si affronta senza passarci sopra e fingere che non sia accaduto nulla, è lecito attendersi l’altrui comprensione. Preferiamo una farfalla e un nostro involontario “incidente” a una monetina piovuta dagli spalti”.

  17. Ip Address: 87.1.149.197

    Niente di nuovo al Franchi
    Al Franchi non accade nulla di nuovo. Il Catania conferma una sfilza impressionante di statistiche, da quelle legate all’esordio a quelle riguardanti i precedenti con la Fiorentina. Tra le curiosità anche gli esordi dei nuovi sin dal primo minuto. E’ il ritorno di Leto al calcio giocato. La differenza più marcata la fa la pericolosità in area. Una percentuale svela la “mancanza” di Almiron.

  18. Ip Address: 95.245.11.36

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo che mai “fregato”!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  19. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – Le statistiche di Fiorentina-Catania

    Curiosità (confermata)
    Il Catania non vince la prima di campionato dal 2008/2009, 1-0 sul Genoa. Nelle ultime 5 stagioni la Fiorentina ha vinto la prima sfida di campionato solo la stagione scorsa.

    Esordio esterno vincente (confermato)
    Il Catania ha vinto al suo esordio stagionale in serie A una sola volta quando questo è coinciso con una trasferta. Cagliari-Catania 0-1, rete di Corona, stagione 2006/2007.

    Esordio vincente (confermato)
    Risale all’Agosto 2008 l’ultimo successo all’esordio in un campionato di serie A per il Catania. Catania-Genoa 1-0. Da allora solo pareggi e sconfitte.

    Tabù viola (confermato)
    Il Catania non ha mai vinto a Firenze. Il Franchi è uno dei pochi stadi di serie A inespugnati. Il bilancio di 19 gare totali giocate: 14 vittorie della Fiorentina, 5 pareggi del Catania.

    Correva l’anno (confermato)
    Fiorentina-Catania si era giocata già una volta alla prima di campionato. Correva l’anno 1954, ed il campionato iniziava il 19 Settembre. I viola vinsero per 2-1 con reti di Mariani (1-0) ed autorete di Cervato all’82°. In mezzo la marcatura di Bizzarri per il temporaneo pareggio, al 42°.Stesso risultato e progressione dei goal nel 2013/2014.

    Anniversario
    Per il presidente Pulvirenti una sconfitta amara in un giorno importante. Con la stagione 2013/2014 si apre il decimo anno di presidenza Pulvirenti. La prima partita di Pulvirenti in questa veste fu Catania-Fiorentina 1-1 della stagione 2003/2004.

    Recordman
    Mariano Izco inizia il suo ottavo campionato con la maglia rossazzurra, l’unica indossata dopo aver lasciato la sua terra natale. Ha già dallo scorso campionato superato le 200 partite col Catania, in assoluto il recordman di presenze in serie A.

    Maxi Lopez
    Torna ad indossare la maglia rossazzurra a distanza di un anno e mezzo. L’ultima, l’8 Gennaio 2012 a Bologna (2-0 per i felsinei).

    Esordio
    A Firenze, l’esordio di Monzon, Tachtsidis e Leto con la maglia del Catania. I tre nuovi acquisti tutti subito in campo dall’inizio e tutti sostituiti con lo scorrere della partita da Rolin, Maxi Lopez e Biagianti.

    Addio
    Quelli giocati a Firenze potrebbero esser stati gli ultimi minuti in rossazzurro per Biagianti e Maxi Lopez.

    Che cadenza (confermato)
    Il Catania ha segnato appena 10 reti in 19 incontri al Franchi. La media è di 0.5 a partita. Dal 2006, stagione del ritorno in serie A, cinque reti appena rispettando la periodica cadenza “goal/no goal” che va avanti dalla stagione 1965/66: una stagione in goal, una stagione no. La scorsa stagione terminò 2-0, questa stagione difatti la partita è terminata 2-1.

    Vantaggio (confermato)
    Il Catania è passato in vantaggio una sola volta sul campo della Fiorentina. Stagione 1970/71, autorete di Ferrante al primo minuto di gioco. La gara terminerà 1-1.

    Goal viola (confermato)
    La Fiorentina ha nel Catania una delle sue vittime più vessate. Al Franchi ha infranto lo specchio della porta rossazzurra ben 42 volte. Va consecutivamente a segno da dieci precedenti, nel 1965/66 l’ultima gara a secco, 0-0. Il secondo. In totale, su 19 precedenti, la Fiorentina è andata a segno 17 volte.

    Leto
    Per l’argentino del Catania la gara di Firenza ha significato il ritorno al calcio giocato. Leto mancava da gare di campionato ufficiali dal 22 Gennaio 2011, campionato greco, gara contro l’Atromitos, in casa, con la maglia del Panathinaikos. Per lui anche l’esordio in serie A.

    Rossi
    Giuseppe Rossi non segnava in gare ufficiali dall’1 Ottobre 2011, rete al Real Saragozza nella Liga spagnola, quando giocava col Villareal.

    Pizarro (confermato)
    Quando schierato da avversario in campo dal primo minuto, i rossazzurri non sono mai riusciti a vincere. E’ stato così in tutti i precedenti, compresa l’eccezione che conferma la regola: Entrato solo al 61° di Catania-Roma, i rossazzurri hanno vinto per 2-1.

    Goal rapido
    Il goal subito al 14° da Mariano Andujar è stato tra i più rapidi messi a segno nella prima giornata. Ha subito goal al 14° il Verona, contro il Milan, al 13° l’Udinese contro la Lazio.

    Italiano?
    Il Catania sceso in campo contro la Fiorentina presentava nella formazione titolare un solo giocatore italiano: Giuseppe Bellusci. Due per la Fiorentina: Aquilani e Rossi.

    Statistiche
    La differenza tra Fiorentina e Catania sta quasi tutta nella pericolosità dimostrata in fase offensiva. E’, dopo il possesso palla (54% v 44%) la statistica più squilibrata. Il Catania ha trasformato in conclusioni in porta il 37.5% delle sue offensive contro il 58,5 della Fiorentina. Per la Fiorentina 7 tiri in porta su 15 totali, per il Catania 4 su 13.

    Trasmissione
    Elevata la percentuale di successo nella trasmissione di palla per la Fiorentina, oltre il 70%, specchio anche dell’assenza di un incontrista come Almiron a centrocampo. Il Catania si ferma ad un incoraggiante 62%.

    Rossi
    Torna al goal in campionato dopo

    Maran
    Maran timbra la sua 309^panchina da professionista, è la 39^ consecutiva in serie A come allenatore del Catania: superati Marino e Montella, il record stabilito da Zenga è ormai prossimo.

    Primo goal
    Il primo goal della stagione lo mette a segno Pablo Barrientos. La scorsa stagione la prima marcatura la mise a segno Marchese, sempre alla prima giornata e sempre in trasferta.

    Doveri (confermata)
    Con quella del Franchi sono quattro e consecutive le vittorie della Fiorentina con l’arbitro Doveri.

    Due goal
    Il Catania subisce due goal all’esordio in campionato, come accaduto anche la stagione scorsa a Roma.

    Fiorentina
    Pitu aveva già segnato alla Fiorentina due stagioni addietro, quando la rete venne però attribuita a Maxi Lopez.

    :ciao: :ciao: :ciao: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa:

  20. Ip Address: 87.1.41.140

    L’OCCHIO DEL GABBIANO – G. SPINESI: “A me il Catania di Firenze è piaciuto. Ecco perchè. Rossazzurri da primi 10 posti e meglio dell’Inter. Gomez non è un bluff.”
    27.08.2013 19:19 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    Con l’inizio della nuova stagione calcistica, ricomincia su Itasportpress la rubrica curata dall’ex calciatore, che ha fatto la storia del Catania, Gionatha Spinesi. Il “gabbiano” esaminerà la squadra di mister Maran e le prestazioni dei giocatori rossazzurri partita dopo partita. Si parte subito con il primo appuntamento della rubrica “L’occhio del Gabbiano”.

    “Ho visto un buon Catania ieri sera al Franchi contro una squadra in palla come quella viola. La compagine di Montella infatti era segnalata in salute e in campo si è visto che stavano bene e correvano tanto, ma il Catania ha retto e forse con un pizzico di fortuna i ragazzi di Maran potevano fare anche risultato a Firenze. Il mio giudizio è positivo perché il Catania ha fatto una bella figura con una buona prestazione complessiva. E’ un undici molto tecnico quello rossazzurro che ha pochi punti deboli. Ieri Bergessio si è mosso bene, Barrientos è stato superlativo e anche Leto mi è piaciuto. Quest’ultimo sarà la sorpresa di questa stagione perché appena trova la condizione con la classe di cui è dotato,metterà in difficoltà le difese avversarie. In difesa buon la prova di Spolli su Gomez. Sul tedesco non pensate che sia un bidone perché ieri ha fallito almeno tre palle gol di cui una colossale . Di reti fatte io ne so qualcosa e questo giocatore farà dai 18 ai 25 gol con la Fiorentina che è una squadra costruita per lui. L’ex del Bayern ha bisogno di altre due o tre partite vere per cominciare a capire i difensori italiani e mettere in rete i tanti palloni che Cuadrado e Pasqual gli metteranno sulla testa.

    Tachtsidis mi piace, è un ragazzo giovane che deve avere il giusto tempo per gestire il centrocampo del Catania. Signori se un maestro come Zeman ha creduto in lui vuol dire che ha delle grandi qualità. Ieri ha sofferto la pressione del centrocampo viola. Montella è stato bravo ad aggredire la sua ex squadra con Pizarro molto alto e gli altri che subito andavano sul portatore della palla. Montella temeva il Catania sul piano del palleggio del fraseggio e su come fa ripartire subito l’azione. Anche Lodi avrebbe sofferto sul giro palla una pressione così. Quindi diamo fiducia al greco che ha solo 22 anni.

    Il Catania ieri ha giocato contro una squadra che ritengo sia sullo stesso piano di Juve e Napoli. Hanno elementi di grande qualità e ieri un Cuadrado in quelle condizioni non lo teneva neanche il miglior Maldini. Il Catania ha sofferto a destra ma anche per Alvarez è stata dura mettere il bavaglio all’esterno della Fiorentina. Monzon non esce battuto, diamo tempo all’argentino che è molto forte.

    Io il Catania lo colloco tra le prime 10 squadre della serie A ed è davanti all’Inter. Domenica al Massimino i rossazzurri faranno una buona partita e secondo me hanno tutte le qualità per mettere sotto la squadra di Mazzarri. L’Inter è una compagine giovane ma come organico e gioco è dietro sicuramente al Catania.

    Un abbraccio

    Gionatha :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: 😆 😆 :ciao: :ciao:

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    Salve raga’!!!

    Copia e incolla da La Sicilia

    IL SUPERTIFOSO

    Lopez distratto? Ci futtenu na machina di 100 mln!

    GINO ASTORINA

    utto nel primo tempo, tre gol, azioni
    spettacolari e presentazioni dei nuovi
    rossazzurri, ma a pozzu riri a virità? È da
    quando hanno stilato il calendario che il Catania
    a detta dei sapientoni da pirata, si l’avissa vistu
    petri-petri, i viola n’avissina abbuscicatu, pi non
    diri cu sapi quantu gol n’avissumu arritiratu a
    casa. Ju tutti sti mostri al Franchi ne visti!
    I fratelli Della Valle qualche lumino a Santa
    Maria del Fiore u ponu addumari, non dico ca
    niscennu di sutta un tram, ma ca e fratuzzi
    puteva macari essiri ca i scappi ci facevumu
    nuatri!
    Impressionante Leto, dal suo lato a un certo
    punto pareva Carla Fracci comu faceva abballari
    i suoi diretti avversari, mentri iddu ca palla
    faceva Rudolf Nureyev. Si è letto distintamente
    il labiale di Montella quando si è rivolto a suo
    magazziniere: «scinni n’to spogliatoio e no
    stipettu de miricinali pigghia quantu menzu
    litru di novalgina ca chissu ci sta facennu veniri
    u ruluri di testa».
    Come dicevo, il primo tempo è valso il prezzo
    del biglietto, un botta e risposta
    tambureggiante ha fatto seguire l’incontro con
    il fiato sospeso, non stiamo a tirare fuori i
    riscussioni tipo: c’era un colpo di mano, a
    Maran ci tirano cinquanta centesimi n’ta testa
    (si viri ca c’è crisi, n’ta jautri tempi minimu
    avissunu tiratu almeno due euro…) oppure, c’è
    un giallo supecchiu per gli
    etnei e na chiuruta di occhio
    ppe toscani. A prima e’ de
    picciriddi!
    Pinzamu ad accogliere i
    nostri carusi nel migliore
    dei modi picchi’ su
    meritunu. Se la sono giocata
    alla pari, a viso aperto e come si dice in gergo
    calcistico, «Sa spacenu alla grande! ». Ni viremu
    o Massimino per far sentire il nostro calore.
    A proposito prima di chiuriri, aveste visto come
    si è battuto in quei pochi minuti Lopez? Cettu
    avissa avuto a testa libera possibilmente puteva
    fari di più. Non è che si può giocare sereni…
    Sempri na machina di cento milioni ci futtenu!

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    Copia e incolla da La Sicilia

    HA VISTO IL MATCH IN TV
    Llama dal Messico
    azzecca il goleador

    FIRENZE. Potenza delle applicazioni su
    tablet e telefonini, anche non
    necessariamente di ultima
    generazione. Da Firenze al Messico i
    collegamenti diventano più semplici di
    una telefonata… a casa. Dall’altro
    capo del mondo c’è Cristian Llama, ieri
    rossazzurro, con una veloce stagione in
    viola. Il doppio ex chiede in tempo
    reale: «Mi aggiorni? ». Risposta
    d’istinto: «ok, ma dammi un
    pronostico». E lui, per
    scherzo: «3-0 Fiorentina».
    Ma no… E, allora, corregge il
    tiro: «1-0 Bergessio o Castro.
    Oppure Barrientos». Sul
    primo marcatore del Catania,
    Llama ci ha azzeccato, sul risultato
    un po’ meno.
    Llama è a Veracruz, oggi è un atleta del
    Tiburones Rojos de Veracruz, Serie A
    messicana. «Sono in albergo, forse
    prendo il segnale per seguire in tv la
    gara». Minuti di pausa. È venuto meno
    il collegamento? No, l’ex laterale
    rossazzurro, riappare: «La vedo, la vedo
    in tv». «Passo e chiudo? «No, no.
    Teniamoci in contatto».
    Alla fine si congeda: «Io comincio
    sabato, gioco contro il Tigres». «In
    bocca al lupo, tornerai protagonista».
    «Grazie, dì ai catanesi che mai li
    dimenticherò».

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    CalcioCatania.com
    Montella vs Maran: stavolta ha la meglio l’aeroplanino.
    Ai punti, merita la “viola”
    Comincia con una sconfitta la nuova stagione del Catania. Gli etnei, soprattutto nel primo tempo, non hanno sfigurato al cospetto di un avversario che ha come obiettivo dichiarato la qualificazione alla Champions League ed il cui mercato estivo è stato applaudito con convinzione dagli addetti ai lavori. Proprio stasera Montella ha tirato a lucido l’argenteria, schierando l’attesissima coppia Gomez-Rossi, ma trovando nella conferma Cuadrado il vero mattatore del match. Un paio di affondi del colombiano hanno determinato i due gol viola e a nulla è valsa la pur pregevole realizzazione di Barrientos, che ha concluso un azione abilmente orchestrata da Castro e Leto. Il Catania ha avuto la possibilità di pareggiare nuovamente con Bergessio, che servito da Bellusci ha ciabattato addosso a Neto, e nella ripresa, probabilmente a causa della stanchezza e della carenza di idee l’undici di Maran si è spento, riuscendo a produrre soltanto un tiro da fuori area di Maxi Lopez, neanche tanto pericoloso. Troppo poco contro una Fiorentina che ha prodotto anche un paio di occasioni pericolose con Gomez (tra cui un clamoroso palo a porta vuota) e che con un imprendibile Cuadrado ha messo in ambasce diverse volte la retroguardia rossazzurra.

    Maran, esperimenti e confusione
    L’indisponibilità di Almiron sembrava far propendere per l’annunciato passaggio al 4-2-3-1. Invece Maran, pur schierando la formazione annunciata, ha sorpreso tutti abbassando il raggio d’azione del “Pitu” Barrientos proprio nella stessa zona generalmente presidiata dal n°4 rossazzurro. L’esperimento, tutto sommato, anche grazie alle immense qualità dell’argentino, è riuscito, ma nel complesso non si è visto quell’amalgama tra i reparti che sembrava acquisito al termine della scorsa stagione.
    Un ulteriore curioso esperimento di Maran riguarda il posizionamento di Rolin, schierato nella ripresa da terzino destro, pur essendo presente anche Bellusci che più volte si è disimpegnato in quel ruolo, e che invece ha mantenuto il posto al centro della difesa. L’uruguaiano pur non avendo demeritato sicuramente ha dimostrato di non essere a proprio agio in quella posizione, anche se la scelta in parte è stata obbligata dal forcing sulle fasce con cui Montella ha messo in crisi il Catania nel primo tempo. Non a caso nella ripresa Cuadrado ha avuto ben più di una difficoltà in più al cospetto di Alvarez, spostato a sinistra proprio per marcarlo. Ingiudicabile il 4-2-4 finale con cui il mister ha comprensibilmente provato il tutto per tutto, ma la presenza di Maxi Lopez pare aver messo quantomeno sull’attenti una difesa viola fino a quel momento più che tranquilla.

    Primo bilancio sui nuovi arrivi
    Certamente con gli addi di Marchese, Lodi e Gomez e gli arrivi di Monzon, Tachtsidis e Leto qualcosa cambia, e non è detto che cambi necessariamente in peggio. Ma stasera si è visto che forse qualche meccanismo va rivisto. A cominciare dall’impiego del nuovo terzino sinistro, apparso volenteroso in fase di spinta, ma pessimo in marcatura. Certo, esordire nel campionato italiano e trovarsi di fronte Cuadrado come dirimpettaio non è proprio il massimo per un giocatore che non ama la fase di contenimento, ma questo aiuterà Maran a riflettere sull’opportunità di affinare le qualità difensive di Monzon o varare l’opzione alternativa, vista nella ripresa, ovvero quella di schierare un terzino roccioso alla Alvarez per contenere le folate della guizzante ala di turno. Quanto a Tachtsidis, è vero che ha mostrato di poter garantire molta più fisicità rispetto a quella che poteva offrire Lodi, ma è apparso troppo timido e anche lui dovrà lavorare per poter dare alla squadra l’apporto di cui è capace, anche in fase di possesso palla. Leto, infine, probabilmente ha avuto tra tutti i nuovi arrivi l’impatto migliore, ed ha mostrato qualità notevoli. Deve limare, però, l’intesa coi compagni d’attacco ed evitare di intestardirsi in serpentine che persino a mostri sacri come Messi o Maradona non sempre riescono bene. Lo scambio frequente di posizione con Castro e talvolta anche con Bergessio è una delle poche note liete della serata dal punto di vista tattico e sicuramente è una freccia nell’arco di Maran che tornerà utile a cominciare dal prossimo incontro con l’Inter.

    Al Massimino per un pronto riscatto
    Insomma, carne al fuoco non ne mancherà, in settimana, per preparare al meglio l’esordio stagionale al Massimino contro la nuova Inter di Mazzarri, che ha cominciato bene il suo campionato battendo il Genoa di Lodi. Si spera di recuperare Almiron, qualcosina potrebbe arrivare ancora dal mercato (Guarente?) per rimpolpare un centrocampo apparso poco affiatato, ed affinare le indiscutibili armi di cui il Catania dispone nel reparto offensivo, che hanno soltanto bisogno di essere affilate un po’ meglio. Il pubblico, come sempre, farà la sua parte, e forse ancor di più, visto l’incremento del numero degli abbonati. E sarà più che mai necessario, per spingere la squadra a cogliere il primo risultato positivo stagionale contro un avversario di prestigio. A sostegno, sempre! :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:
    :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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    Stampa: Leto stupisce, Bergessio preoccupa

    Reduce dalla sconfitta di Firenze il Catania guarda ai lati positivi emersi nonostante il risultato finale. Leto, come promesso, stupisce già anche se non al massimo della condizione. Preoccupa invece Bergessio, più che per la voci di mercato, per le urla di dolore che gli provoca una botta ricevuta alla spalla.

  25. Ip Address: 87.1.41.140

    Catania, la stoffa c’è E quanto è bravo Leto (La Gazzetta dello Sport)

    Prova ispirata dei rossazzurri a Firenze nonostante il k.o. L’esterno già ok, da rivedere con l’Inter Monzon e Tachtsidis

    “Dopo 3 anni il Catania cade alla prima giornata. L’ultima volta era accaduto nel 2010 a Verona, esattamente il 29 agosto. Contro il Chievo, sempre per 2 a 1 come a Firenze. Ma lunedì la squadra di Maran ai punti avrebbe potuto anche strappare un pareggio. I due gol subiti sono sembrati abbastanza evitabili, Bergessio ha sbagliato una ghiotta opportunità per il 2 a 2 e altre opportunità offensive sono state create. Ma a parte il risultato e ogni considerazione sul mero dato numerico, i rossazzurri sono apparsi in palla confermando le impressioni della vigilia, ovvero che Pulvirenti ha allestito un organico non solo più giovane ma anche più forte rispetto allo scorso anno. Il Catania ha mostrato personalità. E questo, se confermato nelle prossime giornate a cominciare da domenica prossima contro l’Inter, compensa abbondantemente i 3 punti lasciati sul prato del Franchi. Nuovi Dei giocatori appena inseriti quello che ha destato la migliora impressione, è stato Leto, mobile, imprevedibile e in palla. Da rivedere Monzon surclassato da Quadrado e Tachtsidis ancora troppo lento e poco incisivo in entrambe le fasi. Il difensore di fascia sinistra è stato sostituito ad inizio ripresa, ma forse la mossa andava fatta prima, anche invertendolo solo di posizione, magari con Bellusci che poteva andare a destra (con Alvarez a sinistra, così come poi è stato) ma evidentemente Maran ha fatto altre valutazioni. Pur avendo mancato la prima occasione, l’esterno argentino ha lasciato intravedere che la pasta c’è.

    BERGESSIO, PROBLEMI A UNA SPALLA: SALTA L’INTER? (Canale Inter)

    “Problemi in casa Catania in vista del match di domenica contro l’Inter. Il capocannoniere della squadra nella scorsa stagione, Gonzalo Bergessio, ha rimediato un infortunio alla spalla durante la gara di ieri sera contro la Fiorentina e potrebbe essere indisponibile per la seconda giornata di campionato. Bergessio è il centravanti titolare della formazione di Maran, che potrebbe decidere di schierare Maxi Lopez, dato in partenza ma ancora a disposizione, o di avanzare Leto, che si è mosso bene contro i viola. Nei prossimi giorni le condizioni dell’argentino saranno valutate accuratamente dallo staff medico del Catania.

    Catania, dolore alla spalla per Bergessio: salta l’Inter? (Calcio News 24)

    “Catania al lavoro in mattinata, a Coverciano: mister Maran ha diretto una seduta essenzialmente defaticante. Il gruppo rossazzurro è poi rientrato in sede nella tarda mattinata di oggi, dove gli etnei prepareranno al meglio la sfida contro l’Inter, gara valevole per la seconda giornata di campionato dopo la sconfitta rimediata al Franchi contro la Fiorentina. SI FERMA BERGESSIO – Dall’infermeria intanto giungono brutte notizie. Gonzalo Bergessio infatti ha accusato un dolore alla spalla. L’attaccante argentino adesso è in dubbio per la partita contro i nerazzurri. Maxi Lopez scalda i motori…

    :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa: 😆 😆 :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  26. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de “la Gazzetta dello Sport” tutto sarebbe ormai accordato per il passaggio di Marco Biagianti al Livorno. Il centrocampista fiorentino sosterrà quest’oggi il suo primo allenamento con i nuovi compagni. Dopo sette anni al Catania, l’esperienza del captano in maglia numero 27 finirà.

    In sua sostituzione il Catania ha già pensato a bloccare il mediano del Siviglia FC, Tiberio Guarente. Si attende solo l’ufficialità del passaggio di Biagianti al Livorno per confermare quella di Guarente al Catania (prestito gratuito con diritto di riscatto).

  27. Ip Address: 87.1.41.140

    Catania, 48 ore importanti per Bergessio (TMW)

    “Sirene inglesi per Gonzalo Bergessio, ve lo raccontiamo da tempo. Ieri a Firenze era segnalato l’agente del giocatore, Julio Tymczyszyn in compagnia di una società inglese. Bergessio può lasciare il Catania di fronte ad un’offerta importante. In Inghilterra ci pensano, cosi come Roma e Fiorentina. Ieri l’attaccante argentino dopo quindici minuti di partita ha subito un infortunio alla spalla, ma ha voluto giocare ugualmente. Bergessio – che è in dubbio per la prossima partita – è un’idea per molte squadre. Grinta, cuore e garanzia di gol. In Inghilterra, a Firenze e a Roma sponda giallorossa e biancoceleste ci pensano. Le prossime 48 ore sono molto importanti, per assicurarsi un attaccante che può giocare anche da seconda punta garantendo un ottimo bottino di gol…

    Milan, Allegri punta Bergessio (TMW)

    “Inserimento del Milan per Gonzalo Bergessio. L’attaccante del Catania è un’idea dei rossoneri, è un giocatore che piace molto a Massimiliano Allegri, una possibilità concreta. Bergessio può essere il vice Balotelli, è una pista che potrebbe prendere piede nei prossimi giorni. Perché dall’Inghilterra e da Roma sponda biancoceleste e giallorossa restano vigili. Attenzione anche alla Fiorentina. Ma ora c’è il Milan. Bergessio è nel mirino di Allegri. Per il futuro del giocatore possono essere 48 ore importanti.

    Bergessio verso l’addio al Catania (Panorama)

    L’argentino è richiesto in Premier League ma piace anche in Spagna

    “Gonzalo Bergessio potrebbe lasciare il Catania negli ultimi giorni di mercato. La punta argentina, 20 gol in 66 presenze con la maglia degli etnei, è richiesta da alcuni club inglesi e il suo procuratore Julio Tymczyszyn sta valutando l’opportunità del trasferimento. Il club di Pulvirenti potrebbe rimpiazzarlo con una soluzione interna, quel Maxi Lopez di ritorno dalla Sampdoria che già a Firenze è sceso in campo con la sua vecchia maglia. Le sirene inglesi non sono però le uniche per l’ex punta del Saint Etienne che piace anche alla Lazio.

    Commenti ma sarra chi sa si vedra

  28. Ip Address: 90.96.86.13

    Buongiorno a tutti pari

    Sono ancora incazzato nero, non si possono sprecare occasioni come quelle di Lunedi, e con Maran ancora di più incazzato, se è vera la storia( ancora non ho letto niente ) di Bergessio infortunato m’incazzo ancora di più, si puo’ dare un vantaggio alla Fiorentina di un uomo? e perché non lo sostituisce? Bho :diavolo: :diavolo: Ora detto tutto questo voltiamo pagina e pensiamo all’Inter che sarà di già una partita fondamentale per il cammino della nostra amata, l’Inter va affrontata con determinazione ed il sangue negli occhi e prendere le cose buone di Firenze, e secondo me Maran deve impostare la squadra su tre giocatori fondamentali e senza guardare in faccia nessuno, i tre giocatori sono: Bellusci( se si mantiene calmo va in Nazionale……Barrientos e Leto si Leto un vero fuoriclasse, esordire come ha fatto lui a Firenze dopo 2 anni che non gioca con quella sicurezza e quella tecnica e solo dei grandi campioni e credo che contro l’Inter e la sua difesa se ancora di più recupera fisicamente ci farà divertire. :ciao: :ciao: :ciao:

  29. Ip Address: 87.1.41.140

    “Dalla Fiorentina all’Inter passando dal calciomercato”
    A distanza di una notte e qualche ora, raccogliamo le impressioni a caldo di Federico Caliri, che ha seguito per MondoCatania la partita al Franchi. Si spazia dalla prestazione convincente del Catania alle performance dei nuovi esordienti: Leto e Tachtsidis promossi, Monzon da incoraggiare. Non manca un’analisi tattica in vista dell’esordio al Massimino tra cinque giorni contro l’Inter e un augurio di mercato: “Meglio Guarente che Biagianti”.

  30. Ip Address: 87.1.41.140

    Una valutazione complessiva del match del Franchi. Cosa c’è di positivo?
    Il primo Catania targato 2013-2014 si è presentato, al cospetto di un avversario davvero tosto, con la voglia e la mentalità di chi vuole mostrare i denti fin da subito. Quello che mi ha colpito maggiormente è stata l’intensità di una squadra che ha, sì, cambiato modulo e interpreti ma ha mantenuto il carattere combattivo e la capacità di far gioco. Al di là del risultato, sul piano della prestazione, questo Catania supera a pieni voti il primo esame stagionale.

    Quali spunti di miglioramento ha invece offerto la partita?
    Questo Catania è una squadra nuova, con un assetto e un modulo di gioco profondamente variati. Giocare con due centrocampisti invece che tre, porta a ripensare da zero gli equilibri di una formazione che deve esaltare le caratteristiche funamboliche dell’attacco argentino e allo stesso tempo deve ricostruire distanza tra i reparti ed equilibri in mediana. Mister Maran dovrà lavorare soprattutto sulla fase di costruzione del gioco.

    Su cosa in particolare?
    Partendo dal presupposto che Tachtsidis non è in dubbio, dal punto di vista tattico giocare con un regista tra i due di centrocampo ti espone a due rischi: in primo luogo la scelta dell’uomo da affiancargli è cruciale; sarebbe il massimo poter contare su un centrocampista con i piedi buoni ma votato all’interdizione; non avendolo, partita per partita ci sarà da capire se affidarsi ad uno di contenimento o a un uomo abile in fase di costruzione del gioco. Ieri ad esempio l’uomo più adatto sarebbe stato Almiron, preferibile a Izco, che seppur volenteroso, si è trovato imbrigliato nella gabbia del centrocampo viola. Il secondo rischio sta nello sbilanciamento della squadra in fase di ripartenza: palloni persi in fase di riavvio dell’azione mettono l’avversario nelle condizioni di creare pericoli in superiorità numerica, sfruttando i tuoi errori. Ieri si è visto, eccome.
    Tra i “vecchi”, promossi e rimandati?
    Sebbene giudicare i singoli alla prima uscita sia prematuro, la forma di Bellusci e di Barrientos mi ha impressionato. Il centrale ha arginato Pepito Rossi con tutti i suoi mezzi ed è stato di gran lunga l’uomo fisicamente più in palla. Vedere per credere l’azione di ripartenza che lo porta con estrema lucidità a fornire a Bergessio un assist al bacio, spolverando un invidiabile filtrante di esterno destro. Via Lodi, il Pitu diventa l’anima dell’undici di Maran. E alla prima uscita il suo lavoro a tutto campo è uno spot di incoraggiamento per il prosieguo della stagione.
    In ombra ho visto Bergessio, troppo impreciso e forse ancora appesantito dalla preparazione. Pericoloso in una sola occasione non ha svolto il solito lavoro da “toro” che permette alla squadra di salire e guadagnare metri. Castro si è spento alla distanza: dopo un ottimo inizio, la sua prova si è via via apprestato su una scarsa sufficienza: mi aspetto molto di più da lui che un tacco smarcante e qualche dribbling evanescente.
    E i nuovi?
    Partiamo subito da Monzon: gestire un cliente difficile come Cuadrado era impresa assai dura ma il terzino argentino ci ha messo anche del suo: ha optato per mandare sempre sull’esterno il colombiano e ha pagato dazio. Probabilmente alla seconda cavalcata avrebbe fatto meglio a chiedere l’aiuto in raddoppio a Tachsidis e coprire più l’esterno. Purtroppo la sostituzione all’intervallo è segno della prova negativa. Bisogna dar tempo e fiducia al ragazzo.
    Il greco Tachtsidis ha fatto una buona gara, completa più per la fase di interdizione che di costruzione. Ha patito a mio avviso la mancanza di un compagno di centrocampo che potesse fraseggiare con lui nell’impostazione della manovra. E si è anche inserito spesso, andando addirittura al tiro ben due volte. È al centro di un progetto tattico ben avviato, oggi francamente non gli si può chiedere di più. Leto è stato straripante nel primo tempo, un vero funambolo. Può giocare ovunque, anche come prima punta e consiste una variabile tattica che il Catania con Gomez non ha mai avuto. È un ragazzo che non gioca da due anni quindi mi aspetto di assistere a cali di forma come quello visto nel secondo tempo. Se, con il passare del tempo, il fisico e la forma lo sosterranno, questo argentino diventerà un campione.
    Adesso l’Inter. L’anno scorso è andata male ma quest’anno è tutt’altra musica. Quali accorgimenti in vista della sfida ai Mazzarri boys?
    L’Inter come prima al Massimino è quasi un contrappasso. Fu proprio con l’Inter che l’anno scorso il Catania abbandonò le velleità di Europa. Domenica potrà riscattarsi. Niente da suggerire a Maran se non la speranza di recuperare e avere Almiron a disposizione. Con l’Inter serve una gran prestazione perché, come i Viola, anche loro sono sulle ali dell’entusiasmo.
    Catania completo o ultimo desiderio di mercato?
    Se il mercato regalasse un altro tassello di varietà a centrocampo, il 4-2-3-1 potrebbe acquisire davvero una forma consolidata. Servirebbe un centrocampista di interdizione puro, qualcuno che corre a tutto campo e recupera palloni per offrirli in ripartenza. Si parla di Guarente. Onestamente meglio lui, secondo me, di un Biagianti che da anni è mentalmente lontano dagli assetti tattici ed emotivi dell’undici etneo.

    Commenti

  31. Ip Address: 79.4.15.37

    Buon pomeriggio a tutti….
    Addio Barisic grande talento, io questa operazione non la capisco :incavolato: :incavolato:

    HOTEL HILTON – Milan, Barisic firma alle 17
    28.08.2013 13.31 di Luca Bargellini

    Secondo quanto appreso dalla redazione di Tuttomercatoweb.com direttamente all’Hotel Hilton di Milano è fissata per le ore 17 di oggi la firma del contratto come nuovo giocatore del Milan di Maks Barisic, giovanissimo talento sloveno del Catania.

  32. Ip Address: 87.1.41.140

    Rendimento: Pitu col passo giusto, i tifosi acclamano Bellusci
    Prima giornata, primi dati sul rendimento di giocatori, squadra ed allenatore. Il podio dello scorso anno viene riscritto dal calciomercato. Barrientos riprende col passo giusto, eletto migliore in campo. Tra i peggiori Monzon e lo stesso Maran. Passa inosservata la prestazione di Bellusci, ma non al pubblico dei tifosi rossazzurri.
    :sciarpa: :ciao: :ciao: :ciao:

  33. Ip Address: 87.1.41.140

    La classifica di rendimento della passata stagione aveva visto il seguente podio Maran-Gomez-Lodi, eletti i tre migliori interpreti rossazzurri secondo i voti dei principali quotidiani sportivi e del giornale La Sicilia. Due dei tre sono andati via da Catania, e sin dalla prima giornata sembra evincersi come il top player e leader indiscusso della squadra possa davvero diventare il Pitu Barrientos che riprende da dove aveva lasciato, ovvero con un’ottima prestazione, così come nelle ultime gare della passata stagione.

    L’assenza di Lodi permette all’argentino di entrare maggiormente nel vivo dell’azione e di giostrare centralmente dietro la punta Bergessio con Tachtsidis davanti la difesa a coprirgli le spalle. Maggior libertà di manovra quindi per il Pitu, con la conseguenza che la maggior parte delle azioni passano dai suoi piedi. La sua votazione media è stata pari al 6,625; la più alta tra i compagni, giustificata dalla bella realizzazione, dalle notevoli giocate di qualità alle quali il pubblico italiano è ormai ben abituato ed alla caparbietà con cui nella ripresa ha provato a trascinare i compagni nel pareggio che poi non si è materializzato.

    Rendimento complessivo della squadra

    La media totale delle votazioni riportate dai 14 giocatori schierati da Maran è comunque sotto la sufficienza; i soli a salvarsi sono il già citato Barrientos, Alvarez e Leto. Il terzino argentino si dimostra davvero insostituibile su ciascuna delle due fasce difensive, schierato infatti nel primo tempo a destra non concede nulla al temuto Pasqual, e nella ripresa viene schierato a sinistra per tamponare ed arginare (con risultati positivi) l’imprendibile Cuadrado. Sorprende positivamente invece sopratutto il primo tempo disputato da Leto, reduce da due anni di inattività appare subito concentrato sul pezzo, contrasta, dribbla, lotta, cambiando fascia più volte da destra a sinistra (suo l’assist per la rete del Pitu). Nella ripresa cede alla distanza, ma la sensazione è che siamo ancora 30% circa del suo stato di forma, e la sua utilità nello scacchiere di Maran non può che aumentare di partita in partita.

    Top

    Barrientos 6,625

    Alvarez 6,25

    Leto 6,125

    Flop

    Monzon 4,625

    Tachtsidis 5,375

    Bergessio 5,625

    Arbitro/Allenatore/Best Player of the Match

    Votazione complessivamente sufficiente per l’arbitro Doveri che non ha influito sul risultato finale, anche se resta il dubbio sul fallo di mani di Aquilani nell’occasione della rete di Rossi, in quel caso nessuno dei collaboratori ha segnalato l’eventuale irregolarità che ha sicuramente favorito il centrocampista viola nel prosieguo dell’azione. Eccessivi sono parsi anche i cartellini gialli sventolati a Barrientos ed Andujar. Insufficienza invece per il tecnico Maran che paga la scelta di schierare dal primo minuto l’ultimo arrivato Monzon e corre ai ripari solo nei secondi 45 minuti quando già Cuadrado aveva spaccato la partita. Nella ripresa ci si aspetta una squadra più arrembante e “cattiva”, vogliosa di ribaltare il risultato, ma invece la reazione è quasi nulla, Neto risulta inoperoso ed anche l’ingresso di Maxi Lopez a 10 minuti dal termine appare tardivo.

    Il migliore in campo è stato per distacco Cuadrado, che privo da compiti difensivi ha giocato in costante proiezione offensiva mostrando il meglio del suo repertorio fatto di rapidità, dribbling ed inserimenti senza palla. Più dei vari Gomez, Rossi, è probabilmente lui il vero top player in casa viola.

    I migliori/peggiori secondo i tifosi

    Un altro giocatore reduce da una prestazione positiva, anche se poco sottolineata dai quotidiani, è Bellusci che è stato preferito inizialmente da Legrottaglie probabilmente anche per la maggiore rapidità contro un avversario come Giuseppe Rossi. Il difensore ex Ascoli si è ben disimpegnato, sbagliando davvero pochissimo e concedendo pochissimi palloni giocabili agli avanti viola; ormai anche lui è diventato una certezza nel reparto arretrato.

    Pochi dubbi anche sul peggiore di giornata, ovvero il malcapitato Monzon, uomo sbagliato nel momento sbagliato. Trovarsi di fronte all’esordio nella massima serie, un cliente come Cuadrado è sicuramente un handicap, considerato che il terzino argentino lavora con la squadra da poco più di due settimane e deve affinare ed apprendere i movimenti tattici difensivi che Maran, ma sopratutto il campionato italiano gli chiedono. La società punta su di lui a bocce ferme, gli allenamenti ed il lavoro non potranno che favorire il suo graduale inserimento nello scacchiere rossazzurro. Male anche Castro, che tatticamente dovrebbe essere l’elemento più adatto a rinculare nella fase difensiva sulla corsia sinistra, mentre invece si è dedicato maggiormente alla fase difensiva, anche se nella ripresa si è visto davvero poco, non riuscendo a creare spunti degni di nota.

  34. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – Il presidente rossazzurro, Antonino Pulvirenti, parla ad Adnkronos delle ultime trattative di calciomercato che coinvolgono il club. L’occasione è il consiglio federale tenutosi quest’oggi a Roma.

    ”Barrientos in vendita? Sono voci assolutamente infondate. I giocatori che rientrano nel progetto tecnico non andranno via. Faremo qualche operazione in entrata e in uscita ma non riguarda questi giocatori. Maxi Lopez? Io non ho fatto nomi, non dico se rientra o meno nel progetto. Poi fate le vostre considerazioni”.

    Quindi ilo tema Fiorentina: “A Firenze abbiamo fatto bene, non meritavamo di perdere e il risultato, per quello che si e’ visto in campo, e’ bugiardo”.

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

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    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

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    Biagianti- I tweet di addio dei compagni.

    Articolo del: 28 agosto 2013, a cura di: Redazione m…..c…..nia

    CATANIA -La partenza di Marco Biagianti non può lasciare indifferenti amici e compagni che insieme al capitano del Catania hanno vissuto i loro anni in rossazzurro. Attraverso twitter, alcuni rossazzurri hanno voluto dir pubblicamente addio a Biagianti che ha lasciato quest’oggi Torre del Grifo:

    Mariano Andujar
    “Grazie per questi anni insieme, sei un grande e ti meriti tutto il bene del mondo. Grandissimo abbraccio marco!! A presto!

    Giuseppe Bellusci:
    “Grazie CAPITANO per tutto quello che hai fatto per me…impossibile da riassumere in un solo messaggio…ti auguro il meglio…di cuore…

    Alberto Frison:
    “Ora non ci sei più per la nostra scommessa 🙁 in bocca al lupo per la tua nuova esperienza…un abbraccio

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    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo, che vieni dopo!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Giornata di addio per Marco Biagianti.
    Sul profilo di Facebook o Tweet Marco ha scritto questa frase:

    Grazie per questo bellissimo viaggio lungo 7 anni!
    In bocca al lupo di vero cuore.
    “Non smettete di credere nei
    vostri sogni”

    Un abbraccio grande Marco

    Buona fortuna Marco!!!

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

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    Buongiorno a tutti gli amici del sito :salve: :salve: :ciao: :ciao: trovo qualche minuto prima di tutto per salutarvi e nel frattempo dico anche la mia sulla prima del Catania.
    Premesso che,condivido al 80% i post di Vittorio.Su Monzon anch’io lo avrei schierato dal primo minuto,anche se ancora non al 100%,però,appena mi sarei accorto delle difficoltà del nostro difensore,avrei invertito le fasce con Alvarez,perchè penso che Monzon avrebbe potuto contenere benissimo le folate di Pasqual,mentre Alvarez (e che Alvarez!!! ),avrebbe limitato ( con le buone o le cattive) le giocate di Quadrato (condivido il tuo giudizio Vittorio).Bellusci mi ha impressionato positivamente,tranne qualche pallone buttato,per il resto,penso che abbia meritato un 6,5.

    A centrocampo,sinceramente,avrei schierato la stessa formazione (che ho postato qualche mese fa) sai Vittorio,capisco che sei incazzato nero,però,non me la sento di “crocifiggere” Maran,dal mio punto di vista,le difficoltà incontrate da Tachsidis,Castro,ma anche Izco non ha brillato,o perlomeno,diciamo che Izco ci ha abituati troppo bene 😀 sono solo di conoscenza e amalgama tra loro,appena troveranno le giuste misure,ne vedremo delle belle.

    Barrientos e Leto,classe da vendere.

    Mentre per ciò che riguarda l’attacco,Vittorio,su Bergessio,sono d’accordo che sbaglia tanti gol,ma lo scorso anno ha siglato 13 reti in campionato e due in coppa Italia,senza contare due reti regolari annullate.Perciò.prima di metterlo in vendita,ci penserei un poco.

    Tu continui a pensare a Lopez come il primo anno nel Catania,ma non è più così,Lui (o sua Moglie) non vuole restare a Catania,perciò,come potrebbe essere sereno se restasse/ro controvoglia?

    Detto questo,sono convinto che contro l’Inter faremo bottino pieno e senza tante difficoltà,perchè a Firenze,ho visto un buon Catania,ma poco convinto e una discreta Fiorentina con un grande Quadrato che,di fatto,è stato il vero fautore della vittoria Viola.

    Un’ultima cosa su Andujar,oggi per me dopo Buffon e Marchetti c’è lui,non ha grandi responsabilità sulle due reti,forse è stato un pò avventato in quello di Pizzarro,ma è come cercare il pelo nell’uovo.

    Angelo non t’abbannunai :incavolato: e che ogni tantu cummattu ‘ccà mola :incavolato:

    Porgo un cordiale saluto a tutti :salve: :salve: :ciao: :ciao: :sciarpa: :sciarpa:

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    Dimenticavo che abbiamo Almiron e Freire

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    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio vengo adesso dal fisioterapista ciao peppe58 se posso darti un consiglio levatilla sta mola 😆 Mazzarri tabù Massimino, Maran tabù Mazzarri
    Walter Mazzarri porta al Massimino la sua quinta squadra, l’Inter. Uno stadio non molto fortunato per il tecnico toscano, che ha vinto una sola volta, nel 2003/04, in serie B. Pochi goal e nessuna vittoria nelle successive apparizioni. Di contro, Mazzarri non è l’allenatore “preferito” da Maran, che non è mai riuscito a batterlo, incontrandolo una prima volta in serie C1 e quindi la scorsa stagione in serie A.
    solo catania tutto il resto e noia :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

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    CATANIA – Le statistiche dei due allenatori di Catania e Inter, Rolando Maran e Walter Mazzarri

    Mazzarri cinque
    L’Inter sarà la quinta squadra che Walter Mazzarri guiderà al Massimino. Il tecnico toscano ha già affrontato questa prova sulle panchine di Livorno, Reggina , Sampdoria e Napoli.

    Zero vittorie
    Walter Mazzarri non è mai riuscito a vincere al Massimino, in serie A. L’unica vittoria ottenuta in casa contro il Catania risale alla stagione 2006/2007 quando Catania-Reggina si giocò sul neutro di Rimini e vide i rossazzurri perdere malamente per 1-4 condannati, tra gli altri episodi, dal tiro di Foggia da circa metà campo sul quale Pantanelli si fece trovare “distratto”.

    Mazzarri 2003
    L’unico successo ottenuto a Catania da una squadra allenata da Walter Mazzarri si riferisce al 3-0 con cui il Livorno sconfisse i rossazzurri di Colantuono nel campionato di serie B 2003/04. Di quella gara resterà indimenticabile l’esultanza incosapevole dell’attaccante livornese Lucarelli ai piedi del settore ospiti, occupato però dai catanesi che avevano impedito l’accesso ai tifosi amaranto.

    Mazzarri tre
    Qualvolta Mazzarri è riuscito a battere in casa il Catania, lo ha sempre fatto con tre reti di scarto.

    Catania tre
    Sono tre le vittorie del Catania, al Massimino, contro le squadre allenate da Mazzarri. Due ottenute contro la Sampdoria, un’altra contro il Napoli. In tutt’e tre i casi il Catania ha segnato due reti agli avversari.

    Pareggi tre
    Sono tre i pareggi al Massimino tra il Catania e le formazioni allenate da Mazzarri. L’ultimo in ordine di tempo risale allo 0-0 della scorsa stagione. Il Catania, ridotto in 10 dall’espulsione di Alvarez nei primissimi minuti (fallo da ultimo uomo su Cavani, retropassaggio improvvido di Legrottaglie), tenne testa i partenopei per tutto l’incontro rischiando allo scadere di passare in vantaggio: Gomez colpì il palo della porta azzurra, difesa da De Sanctis.

    Ultimo successo
    L’ultimo successo del Catania su Mazzarri risale al 29 Ottobre 2011. Alla rete di Cavani in apertura, per il Napoli, seguirono quelle di Marchese e, col Napoli in 10 uomini, Bergessio. Fu Dzemaili a raggiungere anticipatamente gli spogliatoi al 42° del primo tempo.

    Totali
    Sono in totale 16 i precedenti tra il Catania e Walter Mazzarri: sette vittorie (una esterna) del tecnico dei nerazzurri, cinque pareggi (tre al Massimio), 4 successi rossazzurri (3 al Massimino).

    Reti
    Le squadre di Mazzarri hanno segnato nove reti al Catania in incontri casalinghi, 5 al Massimino. Negli ultimi sei precedenti a Catania, appena due reti. Il Catania ha chiuso a porta inviolata 4 degli ultimi sei precedenti interni contro Mazzarri.

    Maran
    Rolando Maran ha incontrato solo due volte l’Inter, entrambe sulla panchina del Catania ed entrambe la scorsa stagione: due sconfitte.

    Gavetta
    Maran come Mazzarri ha alle spalle una lunga gavetta. Il tecnico nerazzurro ha attraversato velocemente tutte le categorie del professionismo italiano per approdare in serie A, a 43 anni, nel 2004/05 con la Reggina, lottando per la salvezza. Quindi migliorandosi con Sampdoria e Napoli fino ad arrivare all’Inter. Per Maran una gavetta più lunga, solo l’anno scorso, a 49 anni, l’esordio in serie A.

    Incontri
    Prima incontrarsi nuovamente in serie A, Mazzarri e Maran si erano incontrati la prima ed unica volta in serie C1, stagione 2002/03. Maran allenava il Cittadella, Mazzarri la Pistoiese. La gara d’andata a Cittadella terminò in pareggio per 1-1, col Pistoia capace di rimontare allo svantaggio nonostante l’uomo in meno. Il ritorno a Pistoia vide il sopravvento della squadra di Mazzarri.

    Totale
    Quattro sono gli incontro Maran-Mazzarri. Il tecnico del Catania non è mai riuscito a spuntarla: Due sconfitte esterne, senza riuscir a metter goal a segno, e due pareggi interni. L’unica rete messa a segno da una formazione di Maran contro una di Mazzarri si riferisce al 28 Marzo 2004, Amore su rigore.

    Panchine
    Catania-Inter sarà la 40^ panchina in serie per Maran, la 327^ per Mazzarri.

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    Almiron e Freire recuperati (La Gazzetta dello Sport)

    “Partito Lodi, destinazione Genoa, il Catania ha individuato altri specialisti sui calci di punzione: Bergessio e Monzon sono i primi della lista, ma oggi durante una partitella in famiglia, sostenuta a porte chiuse, Maxi Lopez ha firmato un colpo su palla inattiva degna della sua fama. Traiettoria a mezz’altezza, portiere battuto. La notizia più attesa dai tifosi è il recupero di Almiron e quello di Freire. I due argentini si sono allenati con il gruppo per la prima volta da quando è cominciato il campionato. Domani, alle 16.30, nel corso della seduta a porte chiuse, Maran potrebbe inserire i due in formazione e provare più soluzioni. Trenta minuti prima del confronto, il difensore Pablo Alvarez terrà una conferenza stampa.

    Almiron e Freire recuperano (La Sicilia Web)

    “I due centrocampisti hanno ripreso a lavorare con i compagni. Mercato: Maxi in bilico, manca solo l’ufficialità per Biagianti al Livorno e Guarente in rossazzurro

    “Sergio Almiron e Federico Freire sono sulla strada del pieno recupero. I due centrocampisti argentini, assenti a Firenze per problemi fisici, hanno svolto oggi parte del lavoro con i compagni e vanno verso la convocazione per la sfida di domenica sera contro l’Inter al Massimino. Nella sessione odierna, test con la Primavera per chi non è andato in campo dal 1′ al Franchi e prodezza di Maxi Lopez su punizione. 😆 😆 :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

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    Biraghi, il Catania in vantaggio sull’Hellas (TG Gialloblu)

    “Il Verona ci aveva pensato, ha sondato il terreno insieme a Livorno e Sassuolo e poi ha virato verso altri obiettivi. Il giovane terzino sinistro del Cittadella (in comproprietà con l’Inter) Cristiano Biraghi è ora molto più vicino al Catania, anche se la fumata bianca non c’è ancora. Il Verona sta alla finestra, pronto ad inserirsi se la trattativa tra Cittadella e club siciliano dovesse saltare.

    Catania: accelerata decisiva per Biraghi (Il Corriere dello Sport)

    “I rossazzurri in pressing sul giovane difensore, intanto a centrocampo arriva Guarente dal Siviglia, va via Biagianti

    “Un centrocampista che va, un altro che arriva, in piena filosofia rossazzurra. Salutato Biagianti, oggi il Catania potrà annunciare Tiberio Guarente: l’ex mediano del Bologna sbarca da Siviglia con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 1,6 milioni di euro. In difesa intanto è partita l’accelerata decisiva per il giovane Cristiano Biraghi, seguito da diversi club, mentre davanti si monitora sempre Abel Hernandez. :sciarpa: :catania: :sciarpa: :catania: :salve: :salve: 😆 😆

  44. Ip Address: 87.1.41.140

    Mazzarri, forse anche a Catania inizio prudente (La Gazzetta dello Sport)

    Ieri doppia seduta. Possibile si riveda Alvarez con Palacio

    “Il tecnico toscano e il suo staff ieri hanno spremuto il gruppo con una doppia seduta per un totale di tre ore molto intense. Un lavoro atletico, tecnico e tattico cui ha preso parte anche Joel Obi, che ha smaltito il risentimento che lo aveva frenato nei giorni scorsi. Con i compagni si è visto pureWalter Samuel, che però dovrebbe tornare a disposizione dopo la sosta. Il dubbio in vista del Catania è legato all’atteggiamento iniziale. Verrà riproposto un undici prudente con Alvarez alle spalle di Palacio, ma con Kovacic favorito su Kuzmanovic in mediana, oppure toccherà a Icardi dal 1’? Per ora prevale la prima ipotesi. Taider no limits Potrebbe partire ancora dalla anche un altro giovane che ha impressionato domenica scorsa: Saphir Taider. «La Juve è fortissima ma con il lavoro tutto è possibile, anche lo scudetto ha detto a France Football il francoalgerino . Mazzarri è un grande». «Il mister è partito dalle basi, curando ogni particolare difensivo e offensivo gli fa eco da Sky Andrea Ranocchia, che però tiene il profilo più basso . Lo scudetto? Dopo l’ultima stagione, meglio stare zitti e pedalare».

    Catania – Inter: poche gioie etnee, ma di solito sono… clamorose! (Calcio News 24)

    Solo 5 vittorie in casa contro i nerazzurri nella storia etnea, ma tutte pesantissime

    “Alla seconda giornata di campionato allo stadio “Massimino” si affrontano Catania ed Inter, domenica 1 settembre 2013. Da una parte la squadra rivelazione degli ultimi campionati di Serie A, dall’altra invece i nerazzurri: affamati di rivincita dopo l’ultima disastrosa stagione. Analizziamo i precedenti in casa etnea. IL BILANCIO – Contro il Catania, l’Inter fuori casa ha un bilancio tutto sommato non troppo negativo: 10 vittorie, a fronte di 5 sconfitte e 3 pareggi, per un totale di 18 partite dal 1954 ad oggi. CLAMOROSO AL CIBALI – La prima in massima serie è datata appunto 19 dicembre 1954 e terminò con il punteggio di 1 a 1 (autogol di Boniardi e pareggio di Manenti per l’Inter). La seconda però sarebbe passata alla storia: stadio allora denominato “Cibali” di Catania, 4 giugno 1961, ultima giornata di campionato, Inter seconda in classifica distanziata di soli 2 punti dalla Juventus e sconfitta dai neo-promossi etnei. E’ la partita del “Clamoroso al Cibali”, come l’avrebbe definita Sandro Ciotti: i gol di Castellazzi e Calvanese affondano lo squadrone nerazzurro.

    Catania-Inter: migliorano Samuel e Milito (Leonardo.it)

    “Sia Alvarez che Kuzmanovic, titolari domenica scorsa, potrebbero accomodarsi in panchina a Catania. Kovacic ed Icardi, che li hanno sostituiti nella ripresa, partono infatti favoriti (per la gioia dei tifosi nerazzurri). Taider potrebbe invece subentrare nel 2° tempo, ed anche altri 4 nuovi acquisti partiranno nuovamente dalla panchina (Andreolli, Rolando, Wallace e Belfodil). Samuel e Milito stanno finalmente smaltendo i rispettivi infortuni, mentre Chivu e Zanetti restano ancora indisponibili, così come Botta e Mariga. L’unico ballottaggio, quindi, è quello tra Jonathan, Pereira e Nagatomo per le due fasce. :salve: :salve: 😆 :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa:

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    Catania, un polacco nel mirino (Calciomercato.it)

    Il club segue Furman, centrocampista del Legia Varsavia

    “Il Catania lavora per rinforzare la mediana. Secondo ‘Tuttosport’, il club sarebbe sulle tracce del centrocampista polacco Dominik Furman, attualmente in forza al Legia Varsavia.

    Catania: il nome nuovo è il polacco Furman (Tuttosport)

    “Ultimi giorni per definire le varie operazioni che tengono banco in casa rossazzurra. C’è anche da definire il futuro di Maxi Lopez

    “In casa Catania sono giorni decisivi per chiudere gli ultimi dettagli relativi al calciomercato. Da capire il destino di Maxi Lopez, definita la partenza per Livorno di Biagianti, i rossazzurri potrebbero a breve annunciare l’ingaggio di Tiberio Guarente: la società siciliana ha trovato l’accordo con il Siviglia per il trasferimento del giocatore. Al tempo stesso si lavora anche su altri fronti: calda la pista per il terzino Cristiano Biraghi (’92, proprietà Inter, lo scorso anno al Cittadella), mentre dalla Polonia arrivano notizie di un interesse per Dominik Furman, centrocampista del Legia Varsavia che è anche nel giro dell’Under 21 polacca. 😆 😆 :salve: :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa:

  46. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti…..

    Catania, oggi Guarente arriva in città
    Articolo pubblicato giovedì 29 agosto 2013 alle 14:00 – Calciomercato, Catania.
    tiberio guarente

    Biagianti saluta, Guarente arriva. Il Catania è pronto ad accogliere Tiberio Guarente, in arrivo oggi in città direttamente da Siviglia. L’operazione è stata definita da giorni, si aspettava soltanto il trasferimento di Biagianti al Livorno. Il centrocampista ha salutato già i compagni, e oggi arriverà insieme al suo agente incontrerà il presidente Spinelli per definire gli ultimi dettagli. Intanto, Guarente arriva a Catania.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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