FIORENTINA CATANIA 3 – 0

 Scritto da il 6 marzo 2011 alle 17:50
Mar 062011
 

Il pareggio con il fanalino di coda Bari è ancora vivo negli occhi degli ultras toscani. I siciliani hanno vinto in rimonta col Genoa, ma hanno ancora sul groppone il nefasto primato di non aver mai vinto lontano al di fuori dell’ombra etnea.

La ”segunda seleccìon” di Simeone dopo esser tornata alla vittoria nel turno scorso contro il Genoa, va a Firenza in cerca di conferme.La stagione della Fiorentina sta scivolando via nell’anonimato senza fornire ai sempre generosi tifosi grosse emozioni.

Miahjlovic sceglie Santana in appoggio a Mutu e Gilardino. Il suo ex compagno alla Lazio Simeone propone una squadra offensiva, con Schelotto terzino destro.

La Fiorentina annienta il Catania con una prestazione superlativa. Una doppietta di Mutu e un gol di Gilardino, propiziato da un’azione del romeno, sanciscono la vittoria per 3-0.

Un primo tempo intenso e spettacolare, ricco di occasioni da entrambe le parti, ma sono i viola a spuntarla. Mutu ne approfitta per siglare due ottimi gol, mentre Boruc salva in più occasioni la sua porta. Decisiva la scarsa mira degli attaccanti etnei, che commettono gravi errori in difesa.

Una ripresa al piccolo trotto. E il talento in questione è ancora Mutu. Recupera palla nella sua trequarti e la porta con naturalezza impressionante in quella avversaria per poi servire Montolivo (in fuorigioco) e favorire il gol di Gilardino, game over.

Una vittoria meritata dalla Fiorentina e mai messa in discussione. Il Catania resta vivo per i primi 10 minuti del primo tempo, poi si dilegua.

Un bel pomeriggio Viola e amaro per i Rossazzurri.

  5 Commenti per “FIORENTINA CATANIA 3 – 0”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Ragazzi, a me mi viene il dubbio ????? era l’allenatore o la squadra che non funziona….
    prendiamo sempre goal all’inizio del primo tempo e non ce la facciamo più a rimontare per tutta la partita giocando con 2 attaccanti più 2 trequartisti con un modulo 4-2-4 niente non c’è verso… mi potete spiegare cosa ha che non funziona il Catania ?????

  2. Ip Address: 90.12.101.179

    Ciao Joe amico mio,
    Senza avere la sfera di cristallo, la situazione e lapallissiana , Simeone si fa influenzare dalla piazza è questo non è buono, giovedi? ti dicevo che la tua formazione non mi piaceva, ricordi? schieravi Schelotto , Gomez Carboni e Lodi a centrocampo, e da gennaio che dico che Schelotto è solo un cavallo pazzo, inaffidabile , Gomez oramai non è più ne carne ne pesce, ed in più la grande trovata di Pesce, ti ricordi che avevo anche detto e se la sorpresa sia Pesce? ma allora oggi Simeone, mi ha dimostrato 2 cose o è pazzo totale, cosa che incomincio a credere…………ma ancora no, o ha capito che con il pareggio non si va da nessuna parte ed allora gioca solo per vincere , cosa condivisibile………vedremo domenica prossima contro la Samp, se vinciamo siamo a cavallo!!! a sto punto solo tifare e basta!!!

  3. Ip Address: 95.74.35.236

    BUONASERA RAGA’!!!

    SCRIVO DAL PC DI MIO FIGLIO.

    IL MIO PC NON FUNZIONA PERCHE’ LA LINEA E’ “MUTU”!!!

    IO SONO “MUTU”!!! 😥 😥 😥

    NOTTE A TUTTI!!!

  4. Ip Address: 79.2.69.99

    Schelotto mi ricordava Izco sbaglia sempre l’ultimo passaggio!!!!!!

    io non lo so se Simeone è pazzo o non so solo che è stato sopra valutato…..

    non si può giocare cosi fuori casa

  5. Ip Address: 79.2.69.99

    CALCIO, CATANIA; SIMEONE: RESPONSABILITA’ SCONFITTA SONO MIE
    Il Catania fuori casa continua ad avere grosse difficoltà, come conferma il 3-0 subito a Firenze. “E’ difficile capire come uscirne, ci stiamo pensando ma succede sempre la stessa cosa: in trasferta non riusciamo a esprimerci bene – afferma Diego Simeone – Mi sento il responsabile di questa sconfitta, perchè io scelgo i giocatori e la partita non è stata buona. Ora dobbiamo lavorare per fare tre punti in casa”. La classifica si fa sempre più preoccupante per gli etnei. “Se mi sento pressione? Quello sempre, adesso mi tocca lottare per non retrocedere come successo col Racing in Argentina – aggiunge il Cholo – Dobbiamo lavorare e cercare di trasmettere quello di cui abbiamo bisogno, per giocare come nei secondi tempi con Genoa, Napoli e Bologna”.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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