Fiume di Pietro Lo Monaco

 Scritto da il 9 giugno 2016 alle 22:19
Giu 092016
 

Lo-Monaco

Eravamo rimasti in Serie A. Ripartiamo. Sono passati quattro anni. Parlare di quello che sarà non penso si possa dimenticare. Stiamo ripartendo dalla Lega Pro, da una situazione non bellissima. Io ho passato anni importanti qua. Insieme a tutti voi, alla gente di Catania. Abbiamo creato un modello, un’azienda capace di farsi rispettare, che ha prodotto risultati importanti. Ricordo quando qualcuno storceva il muso quando sottolineavo l’importanza della salvezza in A. Pian pianino erano stati fatti passi avanti. Catania è una città di Serie A, ma nella vita i rovesci possono succedere. Si è registrato uno tsunami. Evidentemente a seguito di errori. I primi a dare una legittimazione a questi errori sono coloro i quali li hanno commessi.

Ricordo che siamo partiti da zero, con tanti debiti in B, senza giocatori di proprietà. Senza un settore giovanile. Abbiamo creato una multinazionale, una struttura come Torre del Grifo, un vanto per il Catania. E’ una struttura di primo livello in Europa. Non me ne sono andato bene da qui. I rapporti con chi è stato per tanti anni un fratello si sono interrotti. Poi è successo quello che solo il Catania poteva fare. Il non starci assolutamente a vedere morire il club. Per questa ragione io e Pulvirenti ci siamo rincontrati. Sono qui per tentare un rilancio. I rilanci non si fanno con l’aria ma con i fatti. Si è parlato molto in estate di cessione della società e quant’altro, mentre il Catania rischiava di morire. Oggi vogliamo rilanciare. Nonostante i tre-quattro anni di oblio mentale, bisogna dare atto alla proprietà di questa manifestazione di volontà di rilanciare per amore del Catania.

La situazione societaria è critica dal punto di vista squisitamente economico per quanto fatto in questi anni. Ci rimbocchiamo le maniche adesso. Anno zero. La situazione è di assoluto disagio, ma contiamo di rimettere la macchina nella giusta direzione. Catania è una delle poche piazza in Italia dove il sentimento della gente mette la squadra al primo posto nel loro cuore, nella loro testa. Vedere in Lega Pro 6mila abbonati malgrado lo tsunami, sono numeri importanti che vanno al di là di qualsiasi altra cosa. Questo è amore che dimostra la gente. Ora ripartiamo tutti insieme. Compatti per cercare di restituire a questa città la Serie A.

Le squadre che si recavano a Catania avevano massimo rispetto, timore di giocare. Chiunque deve tornare a sapere che al ‘Massimino’ giocherà non contro il Catania, ma contro una città intera. Abbiamo un lavoro importante da portare avanti per sistemare l’aspetto economico. Due retrocessioni ammazzerebbero chiunque. Anche il Catania ha subito le sue batoste. Cerchiamo tutti insieme di dissolvere queste batoste nel minor tempo possibile. Questa proprietà ha fatto degli errori, ma oggi vuole rilanciare il Catania e portarlo a certi livelli.

Quando mi sono rivisto con Pulvirenti, se avessi potuto farlo lo avrei ammazzato. Io per dieci anni ho avuto accanto un tifoso. Nella vita si può anche sbagliare. Adesso resettiamo tutto, anche se non è facile. C’è in ballo il futuro del Catania. Catania è un figlio per me, non sono folle. Anch’io ho sbagliato. Il 21 maggio 2012 quando andai via ho sbagliato perchè non sarei dovuto andare. Quello è stato il mio errore. Farò di tutto e di più affinchè il Catania si riappropri del suo territorio.

La Lega Pro non genera entrate. E’ un campionato a perdere. Non è facile vincerlo. Però bisogna ripartire, il fatto che ci sia la volontà della proprietà di fare fronte a questo è importante. Senza per questo giustificare gli errori commessi. Pulvirenti vuole garantire un nuovo futuro a questo Catania. Come ricompattare il rapporto con i tifosi? Se la tifoseria si è allontanata, è normale. Non è facile passare dalla A alla Lega Pro attraverso quanto accaduto. Per recuperare il rapporto non devo fare nulla, sono sicuro che la gente risponderà presente e si stringerà attorno alla squadra. Sarei tornato a Catania anche se mi avesse cercato il Real Madrid. Tornare è una scelta di cuore. Il Catania deve recuperare la propria immagine. Con i comportamenti, i segnali che dà, la capacità di rispettare le regole. Inevitabilmente bisogna lavorare. Il lavoro ti porterà ad essere nuovamente una realtà stimata ed apprezzata. Solamente il lavoro ci farà riconquistare quel che abbiamo accantonato.

In tanti momenti mi sono sentito solo. Chiamatemi pazzo, sognatore. Io ho già fatto la squadra. Prossima settimana vi presenteremo tutti i quadri societari. Vi presenterò anche il nuovo allenatore. Serve un tecnico capace, di spessore, che abbia voglia di mettersi in discussione attraverso un progetto. Catania vale, chi viene qui deve sapere di venire in una piazza valida. Il tecnico che verrà, dovrà identificarsi con la forza e la voglia di crescere insieme al progetto. Sarà un tecnico avente un contratto pluriennale, così come i dirigenti. Questo testimonia la voglia di programmare. I problemi li risolvi attraverso il ripianamento di certe situazioni economiche. Il Catania rientra in un piano generale che riguarda la Finaria. E’ una proprietà della Finaria, di conseguenza il piano finanziario che si sta adottando prevede la capacità di affrontare la situazione debitoria.

Pulvirenti? Mi ha anche fatto piacere rivedere un amico che avevo smarrito. Mi auguro che possa risolvere le sue vicende personali, tornando a tifare per la squadra. Spero che anche lui tornerà allo stadio. Il 28 maggio mi sono rivisto con Pulvirenti, proprio quando il Catania festeggiò la promozione in A. Incredibile. Quando sarà il momento, la gente risponderà presente in sede di campagna abbonamenti. Tutti risponderanno da catanesi veri, che amano davvero il Catania. Chiunque deve rispettare il Catania ha una responsabilità importante, sa che c’è un territorio da difendere. Il proprietario della società è catanese perchè il Catania deve essere dei catanesi. Io torno come Amministratore Delegato, senza alcuna alterazione di compiti e mansioni.

Il Catania punta ad essere competitivo, farà di tutto per questo. Strada facendo vedremo cosa succederà. Chi decide di fare il campionato di Lega Pro deve concentrarsi a mettere i soldini, nessun introito. Serve un investimento della proprietà. In B, se sei bravo, fai 0-0. In A, costruisci Torre del Grifo… Se penso ad un uomo in canottiera, con tatuaggi e jeans strappati, vedo un Catania passato dalle regole al teatro.

Sappiamo perfettamente quanto può costare la disputa di un campionato competitivo. Mi dicono che in un paio di mesi verrà approntato il piano finanziario. La situazione debitoria è consistente, ma Finaria è proprietaria di una notevole quantità di immobili. Mi auguro si possa veramente ripianare il debito nel più breve tempo possibile. I tifosi non abbandoneranno mai la maglia. Questa viene prima di ogni altra cosa. Ritiro a Torre del Grifo? E’ la casa del Catania. Azionariato popolare? E’ un’idea con cui bisogna fare i conti tecnicamente, capendo se è prospettabile o meno. In una città come Catania potrebbe essere una strada percorribile.

In Lega Pro non esistono società che comprano i giocatori. Si bada esclusivamente a puntare su calciatori in scadenza di contratto. A proposito di adempienze amministrative, posso già preannunciare che partiremo da -1 l’anno prossimo. Un’intervista in cui dissi che Palermo mi ha dato più di Catania? Minchiata. Non l’ho mai detto. Catania è un’altra cosa. Però io sono andato a Palermo e non rinnego niente. In tre mesi e mezzo, ho riscontrato affetto sincero e stima, lo dico con tutta franchezza. A Catania non mi sono mai preoccupato dei cori “Direttore pezzo di m…”, ecc. Io ho sempre fatto battaglie per difendere il Catania. Tutte le altre tarantelle non mi interessano. Se io un giorno vedessi tante squadre siciliane in Serie A, ci metterei la firma. Il calcio porta soldi e quant’altro. Giusto che il campanile ci sia, ma non mitizziamo nulla. A Catania sono stato dieci anni. Chiunque fa demagogia su questo aspetto non vuole bene al Catania.

Abbiamo determinati giocatori con contratti pluriennali. Si fa i conti anche con questa realtà. Dobbiamo considerare anche i giocatori in prestito in giro per l’Italia e l’estero. C’è un lavoro enorme da portare avanti. Esiste un’idea tecnica e calciatori che abbiamo deciso di tenere. E qualcuno, nonostante il contratto pluriennale, sarà invitato a cercare altre situazioni.

Oggi, alle 10.30, si è riunita l’Assemblea dei soci del Calcio Catania S.p.A.; la stessa ha provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, nelle persone di:

Davide Franco, Presidente

Pierluigi Mancuso, Vice Presidente

Pietro Lo Monaco, Amministratore Delegato

Giuseppe Gitto, Consigliere

Nel Consiglio di Amministrazione sarà successivamente cooptato un quinto elemento, l’avvocato Ida Linda Reitano.

  32 Commenti per “Fiume di Pietro Lo Monaco”

  1. Ip Address: 79.27.204.166

    Il ritorno di Pietro Lo Monaco sembrava impossibile (personalmente l’ho sempre sperato) ma si è avverato. Ora ricominciamo con la stessa passione di sempre, senza commettere l’errore di pretendere tutto e subito. Rispettiamo il lavoro non certamente facile che la nuova Dirigenza si appresta a compiere. Stiamogli sempre vicini e i risultati arriveranno sicuramente. Oggi è stato un grande giorno e sarà una bellissima nottata.

  2. Ip Address: 151.37.65.25

    Buon giorno! Scrivo un rapido commento perché oggi ho un impegno di natura professionale e perciò non mi posso dilungare! Si ,ieri è stata una grande giornata! Lo Monaco ha mostrato subito le sue intenzioni! Vuole riportare il Catania là dove l’aveva lasciato! Ci vorrà tempo e pazienza,Come ho scritto ieri,ho dissentito solo quando ha parlato di Pulvirente come il più grande presidente che abbia ,mai avuto il Catania! Va bene la riconciliazione ,va bene il momento di grande emotività ,ma non confondiamo e non stravolgiamo la storia della nostra squadra,M i dispiace ,ma caro Lo Monaco ,per una volta sbagli ! Pulvirenti è stato grande con ta vicino e poi ,per me,e rispetto tutte le opinioni,è un ‘ eresia fare un confronto con Massimino I Del tutto improponibile! Penso che Filippo ,che ha una militanza ,da tifoso ,quasi come la mia ,mi può confortare ! Un lapsus del signore di Torre Annunziata Tutto,detto bene ,ripeto tranne quella frase dettata ,dalla circostanza ,del luogo e del momento,più che dalla reale convinzione!

  3. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Come figura umana nessuno lo discute,forse Lo Monaco intendeva per i risultati sportivi ottenuti e li c’è poco da commentare i fatti parlano chiaro,8 anni di fila in A,record punti e centro sportivo,faccio fatica a credere che si riferisse alla figura del presidente Pulvirenti,lo sanno tutti che il Catania è una creatura di Lo Monaco,ovvio dopo la riconciliazione si tende a dimenticare come giusto che sia il passato e la lite che li ha divisi,motivo sconosciuto a tutti,nei tempi felici Pulvirenti era considerato da moltissimi l’artefice del miracolo Catania definito il piccolo Barcellona e non dimentico la felicità di moltissimi tifosi oserei dire la maggioranza quando Lo Monaco lascio Catania e in pochi manifestarono il proprio dissenso e in pochi gli riconobbero i meriti del buono che era stato fatto,per concludere Lo Monaco sa benissimo anche se non lo può dire che Pulvirenti come presidente vale poco o nulla anzi zero come affermò lui stesso in una trasmissione sportiva

  4. Ip Address: 178.39.222.16

    Ciao ragazzi

    Io ancoro non mi sbilancio!

    Ma un altro anno di abbonamento lo farei subito. Sulla Parola di LoMonaco.

    Questo bonus a LoMonaco lo do. A Pulvirenti no!

    Vi saluto a tutti

  5. Ip Address: 79.32.102.24

    Basta, basta , con le sterili polemiche. Non stiamo a giocherellare con le parole se è stato più grande Massimino o Pulvirenti, oppure se in cuor suo Pietro Lo Monaco sa che Pulvirenti non è un abile presidente.
    on facciamo altro che innescare nervosismi e veleni ancor prima di iniziare.
    Godiamoci il momento, auguriamo allo Zar Pietro buon lavoro. Mettiamo, anche noi tifosi, una pietra tombale sul passato.
    Ringraziamo piuttosto S. Agata che il Catania Calcio non è finito in mano a speculatori ed avventurieri, che Torre del Grifo sia rimasta ancora la casa del Catania e non sia stata svenduta assieme alla squadra. Tutto ciò in primis a dispetto di tante altre squadrette, comprese alcune siciliane, che godevano per la fine del calcio a Catania, non sapendo, stupidi allocchi, che è nel DNA di Catania, nonchè per grazia Divina, cadere e risorgere dalla polvere più forti di prima.
    Da adesso in avanti ricominceranno a rodere per l’invidia e la rabbia.

  6. Ip Address: 79.32.102.24

    Dimenticavo dirvi che un altro anno di abbonamento (Tribuna B) lo sottoscriverò.
    Ciao a tutti.

  7. Ip Address: 79.46.195.222

    Ora dobbiamo solo guardare avanti con rinnovata speranza e l’incrollabile fede di sempre. Un abbraccio a tutti e buon fine settimanana

  8. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Lino non era una polemica ma solo elencare dei fatti che sono avvenuti,io se avessi potere perdonerei tutti,perchè io penso che bisogna dare a tutti una seconda possibilità,hanno sbagliato anche i tifosi,ma semplicemente perchè il calcio non è una scienza esatta,bisogna soltanto cercare di ridare credibilità,perchè dopo tutto quello che è successo,tutta l’italia si è scagliata contro il Catania,persino mio cognato che è sardo e tifa Cagliari,io che sono iscritto a gazzetta dello sport on line ho litigato con tutto il mondo per difendere i nostri colori contro tutti i moralisti che si auguravano che il Catania sparisse dalla mappa calcistica,io spero adesso come giustamente hai detto tu,che tutto sia azzerato,ma anche noi tifosi dobbiamo cercare di essere meno passionali e piu razionali,non credo ma me lo auguro che Lo monaco abbia la bacchetta magica,i problemi da risolvere sono tantissimi,lui ha il vantaggio che peggio di quello che hanno fatto gli altri lui non potrà fare,conosce molto bene l’ambiente eppur non essendo molto amato dai tifosi è ritornato e devo dare merito a Dan Brown che ha sempre creduto in lui ed è stato deriso dagli stessi tifosi che adesso sono strafelici di averlo ancora in carica,sbagliamo tutti a esigere scelte o a pretendere cambiamenti ma se lo facciamo è perchè vogliamo troppo bene alla nostra squadra,io pubblicamente perdono Pulvirenti,perchè lo si può incolpare di tutto,ma no che non abbia amato la squadra,io me lo ricordo sempre presente in campo a gioire dopo una vittoria e rammaricarsi dopo una sconfitta è facile puntare il dito su chi sbaglia,chi non fa nulla non sbaglia mai,non commettiamo adesso l’errore di fare classifiche,chi è meglio o chi è peggio pensiamo solo al bene del Catania

  9. Ip Address: 151.82.183.101

    Non si fa ,caro Gaetano e caro Lino,nessuna polemica e nessuna classifica di presidenti. Io ,da decano, affermò che quello che ho visto ,da presidente ,sopportare insulti ,soprusi e malversazionie pur ,per amore di squadra ,andare avanti.ed avere tanta capacità di sopportazione è stato il mitico Angelo! Non per niente il Cibali porta il suo nome! Volete cambiare il nome ? Mettere quello di Pulvirenti o quello di Lo Monaco? Amici ,non sono stupide polemiche,ma vi prego,anche in questo momento ,ci deve essere un equo giudizio storico ed un cero equilibrio di giudizio,! Ora ,va bene Filippo ,bisogna guardare avanti,però a me non piace che si distorta la storia del Catania ! Guardare avanti si polemizzare no ,ed esprimere,ancora una volta un sentimento di gratitudine ,a chi ha dato di più al Catania ,si ed ancora si,! Scusate tanto uno che ha vissuto per intero l ‘ esperienza massiminiana !

  10. Ip Address: 151.82.183.101

    Scusate Volevo dire. Un certo equilibrio

  11. Ip Address: 151.82.183.101

    È poi caro Lino noi pensiamo sempre al bene del Catania ! Ci mancherebbe ! Ma fa bene al nostro sito ,mettere qualche volta un po’ di paprika. Avete ,visto amici,come era smorto fino a poco tempo fa? Ritornato Lo Monaco ( non aspettiamoci miracoli! ) si è rivitalizzato! Adesso lasciamoli lavorare tranquilli ,senza smaniare! Ci vuole tempo! Però ,intanto che male c ‘ e’ se discorriamo di qualche argomento che potrebbe interessare tutti? Avete visto la delusione del Trapani? Per essere imparziali ,però bisogna dire che il Pescara ha meritato la promozione ,perché squadra più equilibrata e dotata di elementi con più classe!

  12. Ip Address: 37.227.173.21

    Buonpomeriggio a tutti , innanzitutto diamo bentornato a casa tua egregio Lomonaco a quando pare eravamo in tanto a sperarci in in suo ritorno finalmente c’è ora ripartiamo

  13. Ip Address: 2.238.18.189

    Si finalmente si riparte consapevoli che abbiamo al comando colui che sa come si governa una società, quest’anno non mi aspetto la promozione in serie B, mi auguro che si acquisti in primis credibilità e poi che ci sia più dialogo da parte della società nei confronti dei tifosi

  14. Ip Address: 95.234.203.104

    Ciao Armando, sicuramente la nostra storia non va mai dimenticata, anzi – A proposito della partita Trapani – Pescara, che immagine straordinaria quella vista ieri sera tra Oddo e Cosmi – Bellissimo Messaggio…….

  15. Ip Address: 5.169.146.235

    Buonasera ragazzi e bentornato a Lo Monaco. Sicuramente una figura professionale e di peso che si farà sentire nello spogliatoio che gli addetti ai lavori apprezzano per la sua competenza e signorilità. Infatti già da stamani Sky lo ha già intervistato cosa mai avvenuta per i vecchi quadri in lega pro . Lasciamolo lavorare con pazienza e calma e i risultati ci saranno . Riguardo a Massimino un uomo come lui è’ stato unico nel suo genere ed era solo contro tutto e tutti mentre Pulvirenti ha avuto sempre zu petru alle spalle ma poi diventato geloso di lui ha voluto fare da solo . Altra change? Per quello che ha fatto, per me dovrebbe solo sparire . Un anno fa ha riempito di vergogna una città mentre con la squadra rifatta a gennaio doveva volare a occhi chiusi ma mancava lo spogliatoio. Comunque godiamoci questo arrivo prezioso e chi può faccia k’abbonamento. Io non posso che andare a qualche trasferta

  16. Ip Address: 151.68.109.17

    Buon giorno ! Bravo Catanese a Napoli, vedo che sei in perfetta sintonia con quello che ho sempre pensato in merito a quella persona mitica ! Chiudiamo l. ‘argomento! Per quanto riguarda questo momento,lasciamo lavorare tranquillo Lo Monaco . Sa il fatto suo,e mi sembra che abbia le idee chiare ! Adesso lo devono assecondare in tutto . Una sola cosa mi preoccupa,non poco! La situazione economica! Ha detto già che bisogna partire da -1 Gli stipendi dei giocatori vengono pagati in ritardo e su questo,noi sappiamo che la Lega non transige. Questo fatto mi ha molto smorzato l ‘entusiasmo iniziale,! Amici se non si riesce a sanare questa grave situazione economica ,noi faremo il cammino dei gamberi .Ecco ,perché dicevo va bene Lo Monaco,ma che cosa può fare in questo disastro economico! Non voglio fare il guasta feste ma la realtà è questa ! Ha trovato terra bruciata, Difficile assolvere il colpevole!

  17. Ip Address: 151.68.109.17

    Per cortesia ,prego ancora una volta ,la Redazione! È’ tanto difficile rimediare al fatto che qualsiasi cosa si scrive,viene ripetuto sempre che il contenuto del commento viene ripetuto? Scusatemi,ma è una cosa che ripetuta da leggermente fastidio ! E non solo a me ,anche ad altri che scrivono nel sito . Grazie!

  18. Ip Address: 91.253.27.29

    Buonpomeriggio a tutti

  19. Ip Address: 151.43.104.4

    Ho avuto notizie che la curva Nord dei tifosi è rimasta delusa della difesa d ‘ ufficio di Pulvirenti ,da parte di Lo Monaco. Niente pace,ma nemmeno ostilità . Certo che la convivenza tra i due sarà problematica! I rapporti non saranno più come quelli di una volta,però la situazione è diversa e quindi il proprietario ( chi è causa del suo male ,pianga se stesso! ),affinché la piazza venga riconquistata,deve lasciare le mani libere all’ amministratore delegato! Anche perché ,credo ,che ancora,per i carichi pendenti giudiziari, Pulvirenti si possa muovere assai poco!

  20. Ip Address: 178.39.222.16

    Ciao ragazzo

    Vedo che la mia domanda “pulvirenti ha un salvadanaio nascosto?” Sta avendo risposta.

    Giugno 2016 e partiamo con -1. vediamo quando ne saranno ad inizio campionato.
    Pulvirent grazie ancora! Non finiremo mai a ringraziarti….

    Saluti a tutti

  21. Ip Address: 2.156.208.205

    Credo che L’infame oramai sia quasi fuori da ogni ruolo secondo me la stesso gruppo finaria la messo da parte

  22. Ip Address: 5.168.201.56

    Concordo con Mexxican. Per me oramai Pulvirenti conta come il due di coppe a briscola a mazze. Ci avete fatto caso che i comunicati ufficiali vengono fuori da finaria mentre una volta erano del calciocatania? Poi prendersela con lo Monaco perché non ha parlato male di Pulvirenti ini conferenza stampa non mi
    Pare una considerazione accettabile. Davanti a tutti non può parlarne male Anche un vecchio detto ldice che se vuoi silurare uno parlane bene e promuovilo

  23. Ip Address: 151.18.8.239

    Purtroppo ,vedo che piano,piano i facili entusiasmi vanno smorzandosi,perché noi tutti ci rendiamo conto che il Calcio Catania è soltanto Lo Monaco! Cosa contano gli altri del Consiglio di Amministrazione? Tutte persone di facciata! Lo Monaco si è mostrato magnanimo nei confronti di Pulvirenti,e non poteva fare diversamente. Per quanto sia abile,esperto,realmente dispiaciuto per la situazione della società ,affezionato ai colori rosso azzurri,si trova davanti ad una situazione finanziaria catastrofica,debitoria. Noi tifosi ,vediamo in lui il Messia ,perché fino ad oggi non sapevamo a chi attaccarci ,vedevamo il baratro! Le parole sono state belle ,i propositi altrettanto ,ma adesso ,aspettiamo i fatti! Ma voi vi rendete conto che la Società aspetta i soldi degli abbonati come l ‘acqua in un deserto? I i tifosi possono mai firmare una cambiale in bianco? Il vero tifoso catanese,forse , per amore verso la squadra farebbe anche questo? Alcuni commentatori, galvanizzati dal ritorno dell’ uomo di Torre Annunziata,ci esortano ad avere pazienza e di aspettare! La situazione rimane paradossale ! Aspettiamo ,ma cominciamo a pensare e a chiederci. Con quanti punti di penalizzazione dovremo iniziare il campionato? E con quale squadra,con questa situazione economica disastrata? Il compito che attende Lo Monaco resta di una difficoltà estrema! Rimane,però l ‘ ultima change e possiamo solo sperare che Dio l ‘ aiuti e che possa fare un miracolo,perché proprio di questo si tratta!

  24. Ip Address: 5.170.29.0

    ciao a tutti,da una parte sono contento del ritorno di lo monaco, x pulvirenti un po’ meno, questa e’ la sposa e’ questa ci teniamo!!!!!bisogna guardare avanti, ok, ma mai scordarsi il passato,da oggi in poi secondo me ci vogliono solamente tanti fatti e pochissime parole!!!!!una cosa buona e’ che lo zio sa tenere lo spogliatoio unito, il primo che sbaglia fuori dai cogliones….speriamo in bene, e buon lavoro agli addetti che hanno in mano il nostro catania.

  25. Ip Address: 94.163.107.120

    Buonpomeriggio e buona domenica a tutti

  26. Ip Address: 79.13.32.80

    Cari amici adesso vedo che abbiamo di cosa parlare,e fra poco molto di più…volevamo questo no?
    si lo so anch’io volevo un’altra società un altro imprenditore ,ma come già da altri detto accontentiamoci,Lo Monaco sa cosa deve fare per il cu….non si fà prendere da nessuno vi sono prestiti che il Catania ha fatto e se vogliono tenersi i giocatori ora parleranno con lui.saluti a tutti

  27. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Io sono strafelice di quello che sta accadendo attualmente,fino a pochi giorni fa eravamo in una situazione che dire penosa è più di un eufemismo.Quest’anno abbiamo Lo Monaco l’uomo che ha regalato i momenti secondo me più felici della storia del Catania,un uomo che ha dato lustro alla città di Catania con il suo lavoro meticoloso.E’ vero non è stato molto amato specie negli ultimi anni per quella che molti di noi scambiavano per arroganza,ma lui ha sempre tirato dritto,con lui non ci sono mai stati problemi di spogliatoio e se ci fossero stati li avrebbe sedati immediatamente,finalmente dopo anni di delusione riacquisteremo in credibilità,avremo finalmente una società di calcio.Lo Monaco ha promesso la serie A in 4 o 5 anni,se lo ha detto significa che ci sono le possibilità di poterlo fare,molto probabilmente quest’anno concentrerà il suo massimo sforzo nel riparare i danni ingenti causati dalla scellerata gestione Pulvirenti-Cosentino,sarà difficilissimo risalire immediatamente in serie B,anche se con Lo Monaco si ci può aspettare di tutto,ma nel frattempo grazie finalmente ad una gestione oculata chissà mai che qualche imprenditore serio spunti improvvisamente all’orizzonte.Io non la vedo nera come qualcuno di voi,staremo a vedere

  28. Ip Address: 93.56.76.13

    “La situazione economica attuale è simile a quella che trovammo io e Pulvirenti nel 2004, con l’eccezione che allora il Catania militava in serie B mentre oggi siamo in Lega Pro, una categoria “a perdere”. Pensieri e parole del neo Amministratore Delegato e Direttore Generale etneo, Pietro Lo Monaco, che, durante la propria conferenza stampa di presentazione, non ha avuto paura di “dire le cose come stanno”, evitando di nascondere una situazione economica indubbiamente complicata, che non rappresenta un buon viatico per il raggiungimento di quell’obiettivo ormai palesato: il ritorno in serie A nel giro di quattro/cinque anni. Quali, quindi, i passi da compiere per ottimizzare un momento non facile, riuscendo a tramutarlo in un’arma già a partire dalla prossima stagione, quella in cui si vorrà “lottare per vincere”? Innanzitutto, l’obiettivo primario è quello di coprire le ultime mensilità dovute ai giocatori relative agli ultimi mesi dello scorso campionato (la scadenza è prevista per la fine del mese), in modo tale da evitare un ulteriore punto di penalizzazione in classifica, dopo quello, ormai certo, dovuto al ritardo del pagamento dell’IRPEF.

    Il secondo passo, poi, sarà quello, fondamentale, di trovare le risorse utili per l’iscrizione della squadra al campionato. In quest’ottica è probabile una nuova ricapitalizzazione da parte di Finaria, simile a quella effettuata la scorsa estate, utile sia per “mettere nero su bianco” la suddetta iscrizione, sia per fornire una base solida da qui ripartire e con cui affrontare la prossima campagna acquisti. E’, sì, vero, come ha affermato lo stesso Lo Monaco, che in Lega Pro il mercato si fa, principalmente, con prestiti e parametri zero ma gli ingaggi promessi ai giocatori vanno comunque pagati e non è da escludere il versamento di eventuali indennizzi, clausole e via discorrendo. In generale, pare che Finaria metterà a disposizione circa 4 milioni di euro, forse qualcosina in meno. A questa cifra vanno aggiunte le varie pendenze in cui il Catania è protagonista, relative ad ex rossoazzurri attualmente in prestito con diritto/obbligo di riscatto a favore della società in cui militano.

    Bisogna, quindi, considerare le situazioni dei vari Gyomber, su cui la Roma gode di un diritto di riscatto vicino al milione e mezzo, Odjer, che la Salernitana, dopo la positiva stagione appena trascorsa, riscatterà per circa 800 mila euro, Petkovic, che, anche in questo caso, il Trapani vorrebbe riscattare per 300 mila euro ma su cui si è posta l’attenzione di molti club, alcuni dei quali addirittura di serie A. Particolare, invece, il “caso-Rosina“: il Bari sarebbe stato obbligato a riscattare il giocatore in caso di promozione in serie A; questa, com’è noto, non è arrivata, di conseguenza la società pugliese ha semplicemente un diritto di riscatto sul giocatore, c’è da chiedersi se questo verrà esercitato o meno. Non bisogna, inoltre, dimenticare le pendenze relative ai vari Gillet e Rinaudo, anch’esse da risolvere al più presto, che potrebbero rimpinguare ancor di più le casse rossoazzurre. Facendo, quindi, un rapido calcolo si può notare come il Catania possa avere a disposizione circa 7 milioni di euro, nel caso estremo in cui tutti i giocatori sopra citati vengano riscattati.

    Tralasciando, almeno per il momento la campagna abbonamenti, su cui andrà fatto un discorso più ampio, c’è anche da considerare il forte collante esistente tra Pietro Lo Monaco e molti imprenditori del territorio, fattore che potrebbe dare vita ad interessanti e remunerativi accordi di sponsorizzazione che, nel caso specifico del Catania, non farebbero sicuramente male. Tanto lavoro da fare, tanto di cui parlare e tanto da risolvere. Ciò che è certo è che il nuovo organigramma dirigenziale rossoazzurro è pronto a rimboccarsi le maniche ed a far ripartire il motore etneo, in modo tale da farlo tornare a rombare più forte di prima.

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    Ciao ragazzi prudente ottimismo in tema squisitamente calcistico e serena rassegnazione in campo economico accomoagnano i nostri commenti di questi giorni. Rispetto a 15 giorni fa almeno abbiamo una certezza: un uomo che conosce il suo mestiere apprezzato e che sa farsi rispettare. Oggi si è’ arenata la promozione del Foggia proprio in casa a causa del dissennato secondo tempo giocato a Pisa. Certo il Foggia bello da vedere ma ha dovuto fare i conti contro una squadra concreta senza fronzoli e tacchete tacchete. Adesso la prossima stagione contenderà proprio a noi e al Lecce la risalita che stante i nuovi dettami si deve optare e lottare per la promozione diretta cioè primo posto del girone. Non sarà una passeggiata e poi ci sarà sempre la casertana che parte sparata e il Matera che si sta attrezzando bene. Staremo a vedere dalla prossima settimana che succederà e vedremo se arriverà il nuovo allenatore a cui affidare un pacchetto giocatori personalmente scelti dal neo direttore . Non ci resta che attendere sgridare forza Catania.

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    Buongiorno a tutti, De Zerbi: “Domani incontrerò il Foggia, rimarrò a certe condizioni. C’è una clausola nel mio contratto”
    È un Roberto De Zerbi visibilmente amareggiato quello intervenuto nella sala stampa del “Pino Zaccheria” al termine della gara di ritorno dei playoff di Lega Pro, con il suo Foggia che non è riuscito a centrare l’obiettivo promozione. De Zerbi ha parlato anche di futuro. Come sappiamo, l’allenatore rossonero è nel mirino di diverse società di Serie A e Serie B ma anche il Catania, con Pietro Lo Monaco grande estimatore dell’ex fantasista, lo sta seguendo con grande attenzione. Il tecnico bresciano ha detto che rimarrà a Foggia soltanto a determinate condizioni: “Domani mi incontrerò con la società, o quando vorranno loro – ha dichiarato De Zerbi -. Io non voglio niente per me, ma sono un perfezionista e penso si possa fare sempre di più. Sarebbe da stupidi disperdere un patrimonio come questa squadra o l’ambiente di Foggia. La mia permanenza dipenderà da questo, se ci saranno o meno le giuste condizioni”.

    De Zerbi ha anche rivelato l’esistenza di una clausola sul suo contratto: “C’è una clausola nel mio contratto: se una squadra paga la clausola è come non avere due, tre anni di contratto”. “Probabilmente se fossimo stati promossi in Serie B sarei andato via più facilmente – ha spiegato il tecnico del Foggia – . In C mi dà fastidio. Se si continuerà in un certo modo rimarrò, altrimenti andrò via, lo dico chiaramente”. Fonte foto: FoggiaCalcio

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    Buon giorno amici. Certo ,se ,quasi certamente saremo inseriti nel girone meridionale ,qui ci saranno delle grosse squadre,che non è necessario nominare. Lo sappiamo tutti ed il nostro impegno sarà ,certamente più gravoso. Il primo compito che dovrà compiere l ‘ A D è quello,secondo il mio modesto parere, di reperire quattrini con la risoluzione dei vari riscatti ,prestiti! Una volta che il bilancio è stato un poco riassestato si dovrebbero pagare stipendi arretrati ed i vari impegni relativi alle tassazioni! Obiettivo primario sarà quello in tal modo,di non partire nel prossimo campionato con altre penalizzazioni! Già è tanto. il – 1 Poi ,con ponderazione e competenza,doti ,che non mancano al nostro Pietro,si dovrebbe fare ,con un certo anticipo ,la scelta del prossimo allenatore! La scelta della nuova squadra da parte di Lo Monaco non può prescindere dalla collaborazione del nuovo tecnico? A questo punto ,mano a mano che il nuovo Catania va delineandosi ,si può,forse,iniziare la campagna per l ‘ abbonamento! Quasi certamente,vedendo che le varie situazioni ,vengono ,mano a mano aggiustate ,i tifosi catanesi(. attenzione ,la tifoseria deve essere messa al corrente di tutto, niente silenzio ) sarebbero incoraggiati a sottoscrivere l ‘ abbonamento. Può darsi che si possa raggiungere , e forse,superare la cifra dello scorso anno. Il tempo non manca , però siccome le cose da fare sono tante e non molto semplici,bisogna mettersi subito al lavoro! Noi ,da parte nostra ,non possiamo fare altro che augurare buon lavoro e dare tutto l ‘ appoggio che una tifoseria ,unica,come quella rosso azzurra ,può dare!

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    Buongiorno ragazzi. Dai vostri scritti ai quali mi associo traspare ottimismo ma anche tanta prudenza. Penso anche io che sebbene esperto e preparato, l’uomo di Torre Annunziata non può fare certo miracoli e gli si debba dare tempo. Dovrà risolvere vecchie pendenze non certo causate da lui e costruire un organico dimenandosi tra mille difficoltà economiche. Non ha la bacchetta magica ma sicuramente avremo una guida assennata, responsabile e professionale. spero che i tifosi non lo lascino solo e lo abbandonino se i risultati non vengono immediatamente. Le risalite si fanno passo dopo passo, tassello dopo tassello e l’aspettarsi traguardi immediati potrebbe raffreddare l’ambiente e dare il colpo di grazia. Questa settimana o al massimo la prossima ci darà l’allenatore è con lui l’idea di gioco che si dovrà adottare in questa stagione. Staremo a vedere a noi non resta che stare vicini alla maglia e alla nostra squadra finalmente guidata da un amministratore delegato competente.

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