GENOA-CATANIA 3-0, LE PAGELLE

 Scritto da il 22 settembre 2011 alle 14:26
Set 222011
 

Tonfo del Catania a Genova, forse i troppi elogi alla difesa hanno dato alla testa a qualche giocatore del reparto, nel naufragio difensivo, solo Bellusci ne esce a testa alta. Montella è stato coraggioso e bravo nell’impostazione iniziale, se si esclude l’inspiegabile utilizzo di un mediocre Capuano, ad Alvarez in forma, e nel fare approcciare bene la gara ai suoi giocatori. Dopo lo svantaggio, lasciano perplessi alcune decisioni del mister rossazzurro nelle sostituzioni e nella gestione della gara stessa. Niente drammi e processi preventivi ma riflessioni approfondite sì, d’ora in poi, non ci si deve può più distrarre.

ANDUJAR – 5: Parte bene il portiere del Catania facendo una buona parata all’inizio su un tiro insidioso di Palacio, sembrava essere entrato in partita per come dettava ordini ai compagni, poi inizia lo show, sbaglia l’uscita su Palacio nel primo gol, si riscatta parzialmente subito dopo scegliendo bene il tempo nell’uscita su Caracciolo ma rovina tutto in appresso, non uscendo nell’occasione del secondo gol del Genoa, su un cross genoano va a farfalle rischiando la terza marcatura, nessuna responsabilità sul terzo gol rossoblù del guineano Costant.

POTENZA – 4: Dalle sue parti tutto è permesso, se è giustificabile la diversa caratura tecnica tra lui e Palácio, non lo è a tutte le “nefandezze” che riesce a combinare per tutto l’arco della partita. Sbaglia tutti i tempi d’intervento sugli avversari, è di solito in ritardo e fuori posizione. Sono poche le volte che si proietta in avanti e non riesce quasi mai a centrare un cross, alla pari di Spolli e Capuano, hanno mandato all’aria i piani di Montella.

SPOLLI – 4: Sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare, nonostante la buona vena di Bellusci, riesce a destabilizzare l’intera asse centrale. Gli attaccanti del Genoa, hanno trovato terreno fertile dalle sue parti, la zona centrale presidiata da Spolli, era infilzata sistematicamente come un ferro caldo nel burro. Inguardabile la spinta a Bellusci nell’occasione del 2-0 rossoblù, toglie la possibilità al compagno di rinviare la palla, mettendola sui piedi di Palácio.

BELLUSCI – 6: L’unico del reparto difensivo, che cerca di restare con la testa sulle spalle. Mantiene sempre l’attezione giusta negli interventi, alcuni di questi, apprezzabili per tempistica e precisione, nel secondo gol del Genoa, Spolli lo ostacola e non riesce a rinviare via il pallone. Fa di tutto per limitare i danni quando la confusione s’impadronisce dei suoi compagni, ma anche lui è costretto a cedere qualcosa, comunque dimostra di poter dare continuità alla sua crescita.

CAPUANO – 4: Un inizio di gara da quasi sufficienza, dopo di che e come il solito, mette in campo tutta la sua mediocrità tecnica e mentale, tranne qualche sovrapposizione a Gomez, per’altro non andata a buon fine, è un crescendo di amnesie difensive, è quasi preso “in giro” dagli avversari. Non si capisce il suo utilizzo a discapito di un più affidabile Alvarez.

LODI – 6: Fino al doppio vantaggio genoano, la squadra aveva un buon giro palla che passava di solito dai suoi piedi, entrato in sintonia con Biagianti e Ledesma, il centrocampo rossazzurro aveva preso il pallino in mano, però, spesso i compagni d’attacco non si fanno trovare e per ciò non riesce a verticalizzare, così è costretto a ripartire da dietro. L’uscita di Biagianti non lo aiuta e quando la squadra va in bambola, ne risente anche lui, mantiene la lucidità senza mai perdere la testa, ma non può fare più di tanto.

BIAGIANTI – 6: Il capitano fino a quando rimane in campo, riesce nel suo compito, attacca alto il pressing, si propone in alternativa a Lodi e porta palla in avanti, non ha le potenzialità di un attaccante ma solo un super di Frey gli nega la gioia del gol e del vantaggio rossazzurro. Il tecnico del Catania, è costretto a sostituirlo poco prima che sia finito il primo tempo con Delvecchio, il centrocampista toscano, accusa un dolore al polpaccio ed è costretto a lasciare.

LEDESMA – 5,5: L’argentino messo in campo a sorpresa (sembra imminente la sua firma sul contratto), inizia discretamente con un buon palleggio nel centrocampo del Catania, pressa con decisione e abnegazione gli avversari di reparto, spesso avendone la meglio. Tra il primo e il secondo tempo, si trova due buoni palloni tra i piedi, ma sbaglia la conclusione Di entrambe i tiri. Sì un’ammonizione per un intervento a metà campo su Kaladze, poi, si perde anche lui nei meandri del caos generale fino alla sostituzione.

GOMEZ – 5: Il “Papu” continua a non trovare lo smalto migliore che lo ha contraddistinto nel recente passato. Lopez gli da un buon pallone nel secondo tempo ma lo spreca malamente tirando il pallone sulle mani del portiere Frey, che non fa nessuna fatica nel parare. L’esterno del Catania ha giocato una partita a intermittenza e oltre a qualche accelerazione qua e là, non ha inciso nell’economia del gioco della squadra, anzi è evidente la mancanza del suo apporto.

MAXI LOPEZ – 5: E’ la brutta copia scolorita dell’attaccante, che ha realizzato dieci reti nel girone con il Catania nella gestione Mhiajlovic. Quasi sempre è anticipato dagli avversari, cerca qualche spunto solitario ma non da mai profondità alla manovra rossazzurra, unico gesto degno di nota, l’ottimo passaggio a Gomez, che il compagno non sfrutterà adeguatamente.

BERGESSIO – 5: Forse ha ragione Montella quando dice che ancora non “è perfettamente inserito negli schemi tattici della squadra così come Suazo”. L’ex Sant-Etienne mette tanto impegno ma poco incide per la squadra, è arrivato quasi a fine ritiro è forse ha bisogno di più tempo per integrarsi al meglio negli schemi di Montella. Il Mister lo sostituisce a pochi minuti dalla fine del primo tempo, con l’ingresso di Ricchiuti.

RICCHIUTI – 5,5: Messo come esterno d’attacco, non entra perfettamente in partita, il Catania è già sotto di due gol e il suo ingresso dovrebbe servire a un’eventuale rimonta. Da notare, solo due buone incursioni per vie centrali. Col passare dei minuti, anche lui si spegne. Da ammirare, il suo sacrificio nel dare l’anima in campo.

DELVECCHIO – 5: Purtroppo stavolta si è dovuto ammirare il Delvecchio che si ricordava prima di domenica scorsa, il piglio è quello giusto quando è proiettato in campo, ha subito tra i piedi un pallone fuori area che scaglia potente verso la porta di Frey, pallone che esce a fil di palo, poi, però sbaglia palloni su palloni, sparendo dalla scena per lunghi tratti della gara. Ricchiuti gli offre un buon pallone ma lui lo scaglia in curva, avrebbe potuto riaprire il match.

SUAZO 6: Quando entra, la partita è già compromessa, però da vivacità all’attacco, al suo secondo pallone toccato, gonfia la rete avversaria, però l’arbitro annulla per un fuorigioco millimetrico. Seppur arrivato nell’ultima parte della preparazione, mostra grande dinamismo e voglia di esserci, questo Suazo, potrà contribuire molto alla causa di questa squadra.

MONTELLA 5: Da ammirare l’intenzione di giocarsi la partita senza remore reverenziali, però sono discutibili alcune scelte nella formazione iniziale e nella gestione della gara. E’ incomprensibile l’esclusione di Alvarez, sulla fascia sinistra del reparto difensivo, che molto bene aveva fatto contro il Cesena, tenta di cambiare in corsa, ma anche qui lascia perplessi l’ingresso di Ricchiuti al posto di Bergessio prefendolo a Suazo e anche la tempistica non è delle migliori, forse avrebbe potuto aspettare la fine del primo tempo e negli spogliatoi vagliare meglio le probabili scelte. La sua mano s’incomincia a intravedere nella gestione del pallone, però è ancora poco. Nei giorni che precedono il match contro la Juve di domenica prossima, Montella avrà parecchio da fare, soprattutto nella gestione mentale, il tecnico napoletano dovrà lavorare tanto per ricompattare questa squadra, però in certe occasioni, dalle ceneri di un disastro, possono nascere grandi progetti.

 

 

  27 Commenti per “GENOA-CATANIA 3-0, LE PAGELLE”

  1. Ip Address: 83.103.74.22

    Ciao Giuseppe, niente da dire! Avrei dato gli stessi voti che hai dato tu, anzi, forse avrei tolto mezzo punto a Del Vecchio. Rispecchiano quelo che hanno effettivamente fatto (o non fatto!).

    Speriamo bene!! 😥

  2. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Beppe
    Inutile commentare o dare voti e la classica partita “ca si e nonna aveva i roti era un motorino” u testu su chiacchieri ie tabbaccheri i lignu 😐 😐

  3. Ip Address: 212.195.241.127

    u restu 🙄 🙄

  4. Ip Address: 79.33.41.212

    buona sera a tutti amici rossoazzurri sono in sintonia con peppe58 x i voti dati non oh nulla da commentare pensiamo alla prossima 😀 😀

  5. Ip Address: 79.9.100.80

    Buon pomeriggio a tutti gli amici rossazzurri,non vi nascondo che ieri sera,prima della gara ero molto fiducioso e sono sicuro,che senza quelle amnesie difensive,il Catania avrebbe portato a casa un risultato positivo,i primi venti minuti la squadra ha giocato da veterana consumata,con discreto possesso palla,facendola girare spesso ad un tocco,l’unica cosa che non mi era proprio andata giù,l’inserimento di Capuano nella formazione titolare. Purtroppo, come ormai ci hanno abituati,fuori casa capitano spesso questi cali di concentrazione,non so come altro definirli,oltre allo scarso livello tecnico di qualcuno,”Potenza e Capuano” come principali indiziati.Su Montella,come ho già espresso nelle pagelle,non mi è piaciuta la gestione della gara,non capisco il senso della sostituzione di Bergessio a pochi minuti dalla fine del primo tempo e, con Ricchiuti,relegando quest’ultimo nella fascia e poi anche Lopez fino a quel momento non aveva fatto nulla d’interessante,poteva essere intrigante,vedere Bergessio punta centrale,affincandogli Suazo.Non capisco,perchè alcuni allenatori si ostinano a far giocare degli elementi fuori ruolo,d’accordo l’adattamento al sacrificio,però questo, quando non ci sono alternative,anche perchè,il giocatore interessato nel ruolo stesso,che rimane ai margini,possono venirgli dei malumori,non sarebbe stato più coerente Suazo per Bergessio o Lopez,visto lo svantaggio? Comunque mi viene difficile capire certe cose,esempio: vista l’ostinazione di mettere Capuano tra i titolari,e seppur Potenza con il Cesena si era guadagnato la pagnotta,la bella prestazione di Alvarez,non avrebbe meritato un posto da titolare,anche a discapito dello stesso Potenza? Comunque,lasciamo a Montella il tempo di “crescere”,consideranto che lo stesso non ti aspetta,perciò,bisogna fare in fretta.
    A proposito,continuo a “litigare” con mio figlio fin dallo scorso campionato,dice che Spolli è scarso,che ne pensate????

  6. Ip Address: 79.9.100.80

    Non correggo gli errori del post precedente,perchè Vittorio mi rimprovera. 😉 :mrgreen:

  7. Ip Address: 79.33.41.212

    ciao peppe58 io direi a tuo figlio se spolli e scarso capuano che cose scarsuni :mrgreen: :mrgreen:

  8. Ip Address: 88.66.63.155

    ciao Peppe ee si ha ragione tuo figlio direi da serie b
    mentre il duo dei miei incubi capuano e potenza da serie c
    e andujar a sbagliato sport
    la pallamano per lui e perfetta e non sto scherzando

  9. Ip Address: 88.66.63.155

    a scusa un saluto a te e tuo figlio e a chiunque ci viene a leggere

  10. Ip Address: 79.9.100.80

    Ciao Lux,grazie per il saluto a mio figlio che ricambia,sta leggendo il tuo post e mi sta sfottento, :mrgreen: ,inutile dire che su Capuano e Potenza siamo concorde come il resto dei nostri amici del sito.

  11. Ip Address: 87.19.168.123

    Buongiorno a tutti gli amici del sito,riprendo da ieri,ciao Mongibello,mi fa piacere che i voti trovano il tuo parere concorde 😉 .Ciao Angelo,stesso discorso con te, 😉 per ciò che riguarda il confronto fra Spolli e i due terzini,anche con tutti i limiti del primo,è scontato che Potenza e soprattutto Capuano,non raggiungono minimamente il livello di Spolli.Per domenica prossima la vedo molto difficile,anche se nel calcio tutto e il contrario di tutto è possibile.

  12. Ip Address: 87.19.168.123

    Fonte,Gol.Com. Il solito mal di trasferta… Bisogna rialzarsi, ma domenica c’è Madama…
    22/set/2011 19.08.00 di Angelo Giordano

    Sconfitta meritata e oltremodo pesante quella di Genova. Un Catania poco attento soprattutto nella fase difensiva e domenica arriva la Juventus al Massimino.

    Chiamatelo mal di trasferta o prima sconfitta stagionale, poco cambia. Il Catania incappa nella classica serata da dimenticare e torna da Marassi con un pesante ko e la consapevolezza di aver ancora tanto da lavorare per affrontare al meglio questo duro campionato che ancora una volta ci vedrà lottare per la salvezza.

    COSA VA – Resta poco da salvare, forse soltanto l’approccio iniziale alla partita, condito da due limpide occasioni rossazzurre capitate sui piedi di Maxi Lòpez e Biagianti, ben neutralizzate da Frey. Il centrocampo, finché Biagianti ha tenuto fisicamente, ha retto anche piuttosto bene, salvo poi sgretolarsi all’uscita per infortunio del centromediano fiorentino. Per il resto in un 3-0 ci sembra sostanzialmente impossibile trovare qualcosa che sia andata per il verso giusto.

    COSA NON VA – Una sola rete segnata, e per giunta su rigore, non è di certo il massimo garantito in tre partite disputate per un attacco che sulla carta può contare elementi di categoria. Questo Catania ha un’evidente difficoltà a trovare il tiro nello specchio della porta, figuriamoci quindi il gol. Su questo Montella dovrà necessariamente impostare i prossimi allenamenti, utili a disinnescare quel blocco psicologico che per ora riduce ampiamente le possibilità realizzative di Maxi Lòpez e compagni. Questa volta non si salva neanche la difesa, maggiore imputata ieri nel crollo del “Luigi Ferraris”. Trattasi di evidenti quanto assurdi errori individuali, giornate decisamente “NO” per gran parte dei componenti del reparto difensivo, insomma un voto finale di reparto che va nettamente sotto il profilo del 4 in pagella.

    TOP & FLOP – Sono decisamente pochi i meritevoli del tanto agognato top di giornata. Nelle fila del Catania gli unici a salvarsi e a raggiungere il minimo sindacale sono soltanto Suazo, subentrato nella ripresa e subito in rete (annullata per dubbio fuorigioco), Biagianti e Lodi. Per il resto la casella flop è nettamente occupata dagli altri rossazzurri scesi in campo, in particolar modo Andjuar, Spolli e Capuano, decisamente sottotono e autori di una prova quasi imbarazzante. Da rivedere Bergessio, assolutamente anonimo nella sua frazione di gara disputata, da lui si attende molto di più.

    CONSIGLI PER IL MISTER – Debellare la paura delle trasferte è realmente possibile? Dall’approdo in serie A sono passati dalla panchina etnea i vari Marino, Baldini, Zenga, Atzori, Mihajlovic, Giampaolo, Simeone e adesso Montella ma il risultato è sempre lo stesso e cioè quello di una squadra che lontano dal Massimino diventa pressoché irriconoscibile. Questione mentale o pura e semplice tradizione? ci auguriamo posso essere l’anno della svolta, e che presto l’aeroplanino possa trovare il giusto antidoto a questa avvilente e struggente “malattia” che attanaglia le menti dei tifosi di fede catanese. Diventa francamente difficile conquistare ogni anno la salvezza solo con le vittorie al Cibali, pensate cosa possa voler dire avere 2 o 3 vittorie esterne in più ogni anno. Basta fare i conti e ci si accorge come si vada a finire tranquillamente nella parte sinistra della classifica.

    IL FUTURO – Non c’è il tempo di riposare, rossazzurri già impegnati nella ripresa degli allenamenti settimanali. Al Massimino arriva la Juventus, per una partita che prevede il naturale e consueto sold out dello stadio etneo. Affrontare la corazzata di Conte non sarà indubbiamente facile, ma l’ultima gara disputata contro il Bologna ha pienamente evidenziato i limiti e i punti deboli dei bianconeri, ragion per cui il Catania può e deve cercare di fare risultato. Possibili i ritorni di Almiron e Alvarez dal primo minuto. Suazo, Sciacca e Delvecchio si candidano per una maglia da titolare in ballottaggio rispettivamente con Bergessio, Ledesma e Lodi. Assente Biagianti alle prese con un problema all’adduttore, difficilmente recuperabile per domenica. Si ritorna a casa, sospiro di sollievo per i sostenitori dell’elefante che attendono gioco, punti ma soprattutto gol.

  13. Ip Address: 87.19.168.123

    Pagelle Chievo-Napoli 1-0

    Mascara 5 Non entra mai in partita. Niente di niente, così non serve. Da quando è arrivato, mai un acuto. E’ ora di svegliarsi, Topolì.

    Mascara 5: Spento e poco reattivo palla al piede, immobile senza palla. Partita abulica la sua. (Dal 26’st Hamsik sv)

    Mascara 4. Un patetico e sbiadito ologramma del giocatore di qualche anno fa. Non ne azzecca mezza, permettendosi anche il lusso di bruciare malamente due angoli su due. Ridicola una sua simulazione che avrebbe meritato il giallo. Inadeguato.

    Qualcuno dice che a gennaio dovrebbe ritornare,allora io dico:
    ‘finemula ‘ccu ‘sti ‘minchiati. :mrgreen: :mrgreen:

  14. Ip Address: 87.19.168.123

    Catania, Almiron e Izco recuperano per la Juventus
    22.09.2011 19.43 di Antonio Gaito

    Il Catania vuole mettersi alle spalle la sconfitta con il Genoa ed è sceso in campo per preparare la sfida di domenica pomeriggio con la Juventus. Per Vincenzo Montella, assolutamente confermato sulla panchina da Pietro Lo Monaco, due recuperi importanti come Sergio Almiron, ex di turno, e Mariano Izco. Lavoro specifico per Biagianti, costretto a lasciare anzitempo il rettangolo verde del “Ferraris” e differenziato per Cristian Llam ed un altro ex bianconero, Nicola Legrottaglie.

  15. Ip Address: 87.19.168.123

    Serie A: il 21 dicembre,si recupera la 1ª giornata

    Milano, 22 settembre 2011
    Trovata la data per il recupero delle partite saltate a causa dello sciopero. L’ufficialità dell’Assemblea di Lega. Nel programma spiccano Udinese-Juventus e Napoli Genoa

    Ansa: Il recupero della prima giornata di campionato, rinviata per il mancato accordo tra Aic e Lega di serie A per il rinnovo del contratto collettivo dei calciatori, si disputerà il prossimo 21 dicembre. Lo si è appreso al termine dell’Assemblea di Lega svoltasi oggi a Milano. Questo il programma delle partite, inizialmente previste per il 27-28 agosto:

    L’arbitro Banti fischia in serie A. Lapresse Siena-Fiorentina
    Cagliari-Milan
    Napoli-Genoa
    Atalanta-Cesena
    Bologna-Roma
    Inter-Lecce
    Lazio-Chievo
    Novara-Palermo
    Parma-Catania
    Udinese-Juventus

  16. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno

  17. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari.zszx
    Ciao Beppe, con l’articolo che hai postato di Giordano, non condivido niente di niente, sono solo chiacchere per riepire righe…dall’avvento di Internet olti scrivono senza nemeno saper leggere quello che scrivono, io lo letto solo perchè sei stato tu a postarlo…
    E mi spiego:

    CONSIGLI PER IL MISTER – Debellare la paura delle trasferte è realmente possibile?

    Io dico a quale paura, se abbiamo preso gol per cazzate nostre e le minchiate dei nostri escluso Andujar, Voto Gazzetta 6,5 :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Poi su cosa va e cosa non va……ora se siao noi tifosi a sbizzarirsi chistu e bonu e chistu feti, ok d’accordo a un giordano qualsiesi, no non ha diritto dopo una partita a gettare sentenze al veleno contro tutta la squadra, allora io posso dire che , la colpa e di Lodi, Ricchiuti, che non sono interditori e che mai
    el Vecchio potrà sostituire Biagianti, indi la colpa è di Montella che i a giocare ancora Capuano, dove era nell’azione del 3 gol? e nel secondo gol Spolli in angolo noooooooo…… e Palacio che sulla sua sx (Potenza) aceva quello che voleva? Ora sia Bergessio che Lopez cosa potevano are senza un centrocapo propositivo? Ora se per doga divino ( Lo onaco) il Catania deve giocare sepre col 4-3-3 io in trasferta la vedo dura.
    Se avesse messo Barrientos dietro Lopez e Bergessio al posto di fare entrare Del Vecchio….qualche speranza in più…….forse c’è l’avevamo,
    Ma sono coe dicevo l’altro giorno chiacchere ie tabbaccheri i lignu…
    Ora spero che lasciano in pace Montella ed aspettare fine ottobre per vedere dove siamo.
    Sono contento che Izco tra poco sarà recuperato, mi manca la sua grinta, che poi se tutti gli allenatori da Marino a Simeone lo facevano giocare un motivo ci sarà.

  18. Ip Address: 212.195.241.127

    Scusate a nel vecchio pc i anca qualche lettera 😐 😐 😐

  19. Ip Address: 212.195.241.127

    Dimenticavo
    Non ho parlato, di Cesena, Lecce, Inter, Juve, Milan e non ultima la Roma….forse ne dimentico qualcuna….per me l’unica sorpresa è l’Atalanta a scoppierà non appena gli finirà l’adrenalina e la preparazione a razzo che hanno fatto per annullare l’handicap, :mrgreen: :mrgreen:

  20. Ip Address: 79.33.41.212

    BUON POMERIGIO AMICI ROSSOAZZURRI CATANIA IL PUNTO TATTICO GIOCO LENTO E POCHE VERTICALIZZAZIONI

  21. Ip Address: 88.64.189.58

    ciao angelo si il gioco e lento per forza il tasso tecnico a parte alcuni elementi non è allo stato attuale all’altezza della situazione questa squadra per vincere deve mettere sul piatto l’agonismo portato alla decima potenza altrimenti e destinata a fare delle pessime figure purtroppo

  22. Ip Address: 79.33.41.212

    STRADA FACENDO MI SONO DIMENTICATO UNA G CIAO LUX MI TROVI PRATICAMENTE IN SINTONIA CON TE 😉 😉

  23. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti…..
    concordo con le pagelle :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: si meritavano di meno, tutta la squadra, hanno perso di brutto 😥 😥 😥
    speriamo di rifarci con la rubentus 😉 😉 😉

    Catania-Juventus, verso il ‘tutto esaurito’ – Sabato alle 11.45 la conferenza di mister Montella

    Catania è pronta a vivere una domenica dal fascino particolare, a giudicare dai dati della prevendita: la sfida alla Juventus vale quasi il fatidico ‘tutto esaurito’, disponibili pochi tagliandi per l’accesso alle Tribune A ed Elite, esauriti i biglietti delle Curve e di Tribuna B. Il Catania lavora sodo per offrire una prestazione convincente contro la capolista: riscaldamento, esercitazioni tattiche, manovra 11 vs 0, cross e finalizzazione, nel programma della seduta odierna. In chiusura, sfida in famiglia su metà campo: doppietta di Bergessio e rete di Izco. Primi test in gruppo, partitella inclusa, per Nicola Legrottaglie, che passa così alla seconda fase del programma di recupero: alternerà sessioni con i compagni e allenamenti individualizzati. Programma specifico per Biagianti, in palestra Llama. Sabato mattina rifinitura a porte chiuse e convocazioni. Alle 11.45, in sala stampa, la conferenza pre-gara di mister Montella. Dal pomeriggio, squadra in ritiro.

  24. Ip Address: 87.19.168.123

    Buona sera a tutti gli amici rossazzurri,Ciao Vittorio,l’articolo in questione,come tanti altri che copio e incollo,li posto per dovere di cronaca 😯 😯 :mrgreen: ( ‘ti ‘piaciu ‘chista ),sto scherzando,comunque,quando non ho niente da fare,vado a vedere anche su altri siti cosa scrivono.Indubbiamente tralascio i commenti sui muri,se no, dovremmo chiudere baracca e burattini e andare a passare il tempo giocando a bocce. :mrgreen:

  25. Ip Address: 87.19.168.123

    Clamoroso,domenica prossima,si preannuncia al Massimino il tutto esaurito per ogni ordine di posto e così distribuiti.
    Ingredienti.

    settore ospiti:
    Per trequarti di posti, ‘viddanazzi in abbondanza,poi,un pizzico di pseudo’catanisi ‘arribbattuti, ‘missinisi quanto basta e per completare la portata,alcuni calabresi,sparsi quà e là.Infine,per dare quel tocco di ‘arripuddimentu; ‘u ‘catanisi arribbattutu ‘cco ‘cettificatu, viene mischiato in mezzo al catanese puro,facendolo cuocere per 95″ circa,senza poter esultare,per eventuali e remote situazioni positive della rubentus.

    al fine di una buona degustazione dell’evento,è preferibile un risultato rotondo,come si può notare nella definizione successiva:
    Catania2-rubentus 0. :mrgreen: :mrgreen:

  26. Ip Address: 88.64.189.58

    ancora meglio 1 a 0 all’ultimo secondo come il 2 a 2 a torino il campionato scorso

  27. Ip Address: 79.53.101.83

    Keko visto ke gioca kn la primavera, quando gioca kn il Catania kn Montella? e Paglialunga speriamo ke lo vediamo presto in campo a giocare al pallone!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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