Genova per noi

 Scritto da il 18 gennaio 2013 alle 08:19
Gen 182013
 

Pitu

Mercoledì sera con alcuni amici tifosi si è un po’ discusso di generi musicali e chissà perché mi è venuto in mente un noto brano dell’astigiano Paolo Conte, uno dei più originali cantautori contemporanei.

La canzone in questione ha come titolo Genova per noi e la prima strofa recita:

«Con quella faccia un po’ così

quell’espressione un po’ così

che abbiamo noi prima di andare a Genova

che ben sicuri mai non siamo

che quel posto dove andiamo

non c’inghiotte e non torniamo più»

Cosa rappresenta Genova per noi tifosi catanesi e per il Catania?

Si tratta di una tappa di avvicinamento al traguardo minimo della salvezza, da affrontare senza particolari patemi, vista la classifica, oppure è un’occasione, forse irrepetibile per compiere finalmente il grande salto?

La vittoria di domenica scorsa conseguita contro una squadra di valore come la Roma ha dimostrato che il problema del Catania è lo stesso Catania.

Fino a quando i rossazzurri continueranno ad essere dottor Jekyll e mister Hyde, irresistibili fra le mura amiche e squadra arrendevole in trasferta ci sarà poco da fare.

Ma se a partire da Genova riuscissero, finalmente, fino alla fine del campionato, a trovare la grinta e la compattezza dimostrata ad Udine o a Siena potrebbero aprirsi scenari interessanti.

In ogni caso Genova per noi, in positivo o in negativo, rappresenta la svolta definitiva del campionato.

Ma se la partita per il Catania è di grande importanza per il liguri è di importanza vitale.

Il Genoa sta pagando a caro prezzo la scellerata decisione, sportivamente parlando, del suo presidente Preziosi che ha esonerato senza nessun motivo valido l’allenatore De Canio sostituendolo con Del Neri.

Col nuovo tecnico in panchina il Genoa ha totalizzato soltanto 8 punti in 12 partite, un punto in meno di quelli ottenuti con De Canio in otto partite.

Anche a Cagliari il Genoa, passato in vantaggio, ha perso la partita per evidenti errori tattici commessi da Del Neri.

Adesso i liguri, ritornati al terz’ultimo posto, sono con l’acqua alla gola e non si possono più permettere di sbagliare, un’eventuale sconfitta casalinga contro il Catania sarebbe difficile da metabolizzare e ancor più difficile da recuperare, visto che dopo il Catania affronteranno la Juventus in trasferta.

Personalmente considero l’organico del Genoa un filino più sotto di quello del Catania, da settimo – decimo posto il nostro, da nono -dodicesimo posto quello dei liguri e non mi riesco a spiegare come possa essere al terz’ultimo posto una squadra che ha in organico calciatori del calibro di Borriello, di Immobile, del portiere Frey, di Granvquist, Jankovic di Kucka e di Vargas.

Il Catania deve stare molto attento perché l’orribile Genoa targato Del Neri all’improvviso potrebbe svegliarsi.

Alla partita di Genova guaderà con molta attenzione il Palermo di Gasperini obbligato a far punti nel confronto casalingo contro la Lazio.

Arbitrerà Rocchi di Firenze, uno che spesso ne combina di tutti colori, i rosanero si devono augurare che non salti fuori a favore della Lazio qualche altro rigore inventato o qualche altra rete viziata da un fallo di mani.

Sempre in zona retrocessione il moribondo Siena ospita la Sampdoria, i blucerchiati sostituito Ferrara con l’esperto Delio Rossi dovrebbero portare a casa almeno un punto. Aria di 0-0 in Pescara –Torino, un risultato che potrebbe accontentare entrambe. Stesso identico discorso per Chievo-Parma.

La partita più delicata in zona pericolo si gioca a Bergamo dove l’Atalanta, desiderosa di uscire dal pantano, ospita il Cagliari, il mio pronostico è tutto per i padroni di casa.

Il Bologna cercherà punti a San Siro contro il Milan.

La squadra di Pioli è l’unica di tutto il campionato ad aver fatto più punti con le squadre di fascia superiore rispetto a quelle di fascia inferiore.

All’Olimpico contro la Roma, sotto di due reti ha ribaltato il risultato, e sembrava un caso, ma la stessa cosa ha fatto a Napoli dove ha ancora ribaltato il risultato segnando due reti nel finale, poco dopo in «Coppa Italia», sempre a Napoli si è ripetuta. Nei quarti di «Coppa Italia» in pochi minuti ha recuperato due reti all’Inter cedendo all’ultimo minuto dei tempi supplementari, a questo punto non può essere più un caso.

Il Bologna, pur con tutti i suoi limiti, è in grado di mettere in difficoltà le squadre di rango e anche contro il Milan potrebbe fare risultato.

La capolista Juventus ospita l’Udinese e, sebbene di misura, dovrebbe ritornare alla vittoria. La rivale principale, Il Napoli, gioca a Firenze contro una Fiorentina sicuramente stanca dopo i supplementari di «Coppa Italia».

Attualmente ai ragazzi di Montella non ne va bene una e il Napoli potrebbe portare via l’intera posta.

La giornata sarà chiusa da Roma – Inter che, complice la semifinale di «Coppa Italia» si incontreranno tre volte in dieci giorni.

Entrambe si sono qualificate dopo i supplementari e potrebbero risentire della fatica.

Chiudiamo il commento con il consueto spazio dedicato agli errori arbitrali.

Almeno 20 le sviste registrate, molte sono opinabili ma 6 sono indiscutibili e veramente gravi, per fortuna nessuna influente ai fini del risultato.

Cominciamo dall’errore più grave, ancora una volta a beneficiarne è stata la Lazio nella gara casalinga contro l’Atalanta arbitrata da Peruzzo da Schio.

Lotito, al solito, pomposamente si è affrettato a giurare sull’onestà del suo calciatore, ma volontario o involontario il tocco di mani di Floccari è stato evidente, le braccia non erano aderenti al corpo e la rete era da annullare.

Come hanno sottolineato gli ex arbitri Cesari e Paparesta l’errore di Peruzzo e dei suoi collaboratori è vistoso e non può essere giustificato.

La Lazio non perde punti nella classifica virtuale perché poi ha raddoppiato grazie ad un’autorete di Brivio, ma resta il fatto che ha sbloccato l’incontro al 22’ della ripresa con una rete irregolare.

Tre gravi errori di Romeo contro la Fiorentina in Udinese- Fiorentina: Domizzi subisce fallo da rigore ma scatta in fuorigioco. Di Natale sistema la palla sul dischetto, Aquilani si avvicina e scava una piccola buca, Di Natale reagisce con un calcetto. Di Natale andava espulso e Aquilani ammonito.

Infine, in netto fuorigioco la rete del 2-1 segnata dallo stesso Di Natale.

Le due reti di scarto finale, a denti stretti, mi fanno confermare nella classifica virtuale la vittoria all’Udinese.

Quinto errore grave in Catania- Roma, ininfluente ai fini del risultato: meritava il rosso diretto l’orribile entrata di Castan su Bergessio, sanzionata solo con il giallo. Sesto errore in Parma- Juventus gara in cui il mediocre De Marco non ha sanzionato, al 4’ della ripresa, nemmeno col giallo, un fallo da rosso diretto di Padoin su Biabiany. Lo juventino era già ammonito e l’arbitro non si è sentito di far disputare alla Juventus tutta la ripresa in inferiorità numerica.

Errore non determinante (difficilmente il Parma avrebbe vinto), ma errore grave. Il totale stagionale degli errori gravi sale  a 158 così distribuiti:

Errori vistosi a favore:

Juventus 16; Chievo Verona 15; Atalanta e Udinese 12; Lazio 11; Napoli 10;

Milan 9; Cagliari e Parma 8; Inter 7; Bologna, Fiorentina, Genoa, Palermo e Sampdoria 6;  Catania e Roma 5; Pescara e Siena 4; Torino 2

Errori vistosi contro dopo la 20^ giornata:

Roma 15; Catania 11; Fiorentina, Palermo e Sampdoria 10; Cagliari e Inter 9; Atalanta, Udinese e Parma 8; Bologna, Chievo, Genoa, Milan e Torino 7;  Juventus e Pescara 6; Napoli e Siena 5; Lazio 3.

Questa la classifica virtuale senza gravi errori:

Juventus 42; Napoli e Roma 38; Inter 36; Fiorentina e Lazio 35; Catania 33; Udinese 32; Milan e Parma 31; Torino 26; Bologna e Sampdoria 21; Palermo 20; Chievo Verona 19; Atalanta e Pescara 18; Cagliari e Genoa 15; Siena 13.

L’ingiustizia più palese fra classifica reale e classifica virtuale è data dai soli 2 punti che separano Catania e Lazio nella classifica virtuale i quali diventano ben 13 nella classifica reale.

Aspettiamo sempre la cosiddetta compensazione in attesa di sapere cosa ci ha riservato Genova per noi.

 

  22 Commenti per “Genova per noi”

  1. Ip Address: 93.46.46.141

    Saluti a tutti con sincero affetto e simpatia. Seguire la linea di chi afferma ” Chi si accontenta gode”, visto che il profilo raggiunto dal Catania, oggi, è di Buon Livello, accontentarci per “godere” con serenità dei frutti raggiunti, non sarebbe proprio male e se, “Goditi il di presente” rappresenta un modo per fermare il tempo e vivere la realtà per fruire dei doni di cui disponiamo,credo che sia il caso di essere soddisfatti su tutto il fronte. Ma, bisogna guardare avanti e pensare che Genova rappresenta semplicemente quello “scoglio” (ostacolo)che… per Lucio Battisti, non “può arginare il mare” dei sogni dei tifosi catanesi. :sciarpa:

  2. Ip Address: 95.247.11.204

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Un po’ di Paolo Conte con una canzone poetica riscalda il cuore e l’anima.
    Bravo Prof.!!! :salve: :salve: :salve:
    Spero solo che i ragazzi del Catania non snobbano il Genoa, bisogna giocare sempre con umilta’ cuore e grinta!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Forza Cataniaaaaaa!!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  3. Ip Address: 2.12.180.199

    Buongiorno a tutti pari
    Ecco una sintesi di chi ci rappresenta in serie A

    CATANIA, un “miglioramento” da quinto posto. Ultimi, Palermo e Milan
    16.01.2013 16:05 di Valentina Mammino Twitter: @ValeMammino

    E’ tra le prime cinque squadre della Serie A, quanto a miglioramento del proprio rendimento. Ancora un dato di prestigio per il Catania di Maran, che nella speciale classifica stilata da “La Gazzetta dello Sport” vede davanti a sé solo Napoli, Fiorentina, Lazio e Parma. Con 5 punti in più rispetto allo scorso anno, la squadra rossazzurra sovrasta i blasoni di Inter e Juventus, che seguono rispettivamente a +3 e +1. Nessun miglioramento invece per Roma, Chievo e Bologna, mentre hanno fatto peggio, Atalanta (ma va considerata la penalizzazione), Cagliari, Udinese e Siena. In piena “zona rossa”, Genoa a -10 e Milan, a braccetto con Palermo, a -12. Nessuna squadra ha invece migliorato il proprio rendimento più del Napoli, che detiene solitario la vetta della classifica a + 11, (13 se si conteggiano anche i due punti di penalizzazione). Insomma, ancora una statistica interessante per gli etnei, che la scorsa stagione, con Montella, dopo la prima del girone di ritorno (pareggio casalingo per 1-1 contro il Parma) erano già comunque forti di ben 24 punti. I conti, è vero, si fanno solo alla fine, ma i 29 punti di quest’anno hanno eguagliato il bottino straordinario della gestione-Marino, in quell’anno straordinario in cui tutto era nuovo e sorprendentemente possibile. Questa volta però nessun “2 febbraio” distruggerà i sogni di una piazza, che al pari della sua squadra, anno dopo anno, ha migliorato il proprio “punteggio” in termini di maturità. Catania, a questo punto, può davvero arrivare dove vuole.

  4. Ip Address: 87.3.103.178

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Ciao Saretto il grande Lucio Battisti nella canzone che citi (che ha come titolo “Io vorrei, non vorrei ma se vuoi” ) si chiede come puo uno scoglio arginare il mare, ma aggiunge che necessita la volntà per volare.
    Bisogna vedere se il Catania ha veramente la volontà di volare oppure dobbiamo continuare ad assistere… alle discese ardite e alle risalite.

  5. Ip Address: 87.3.103.178

    Ciao Giorgio, necessitano umiltà, cuore e grinta come dici tu, altrimenti non si va da nessuna parte.
    Ciao Vittorio, come dice Valentina, per tutte le squadre, i conti si faranno alla fine, comunque i punti fatti ormai son fatti ed essere 5 punti avanti rispetto all’anno scorso è di buon auspicio e alla fine l’umile Maran ( che cmunque ha una squadra più forte dell’anno scorso) potrebbe fare ancora più punti del tanto lodato Montella.

  6. Ip Address: 79.13.112.156

    BUONASERA FRATELLI DAL CUORE :catania: CIAO PROF OTTIMO COMMENTO COSA DIRE DEL GENOA CHI E CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO PER COME LA PENSO IO UN PAREGGIO ANDREBBE BENE SE POI CI SARA UNA VITTORIA CHE BEN VENGA UN SALUTO A GIORGIO SARETTO CHIAREZZA MONGIBELLO PEPPE58 CATANISTA JOE E TUTTI QUELLI CHE VENGONO DOPO FORZA :catania: :ciao: :ciao:

  7. Ip Address: 79.13.112.156

    ROMA – In data odierna, Antonino Pulvirenti è stato eletto Consigliere Federale in rappresentanza della Lega serie A insieme al presidente della Lazio, Claudio Lotito, confermato in carica. Pulvirenti prende il posto di Massimo Cellino (presidente Cagliari). Come si legge nel comunicato del sito ufficiale rossazzurro (ilcalciocatania.it):

    “Anche questo brillante traguardo, riconoscimento personale di prima grandezza nel mondo della dirigenza sportiva, reca lustro al blasone del Calcio Catania, che mai prima d’ora si era fregiato di un simile decoro. :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: 😆 😆

  8. Ip Address: 79.13.112.156

    Stampa: Catania “All in”, tutto dentro casa.. a Genova mediana inedita

    La rassegna dei quotidiani in edicola: Di Catania ed Atletico Madrid le medie interne di rendimento più alte. A Genova mediana trasformata, bisogna lasciar in panchina uno tra Salifu, Paglialunga e Castro. Molto della scelta dipenderà dal modulo scelto. Andujar scalda i guantoni e chiede l’acuto a Marassi.
    :catania: :catania:

  9. Ip Address: 79.13.112.156

    Andujar paratutto (La Gazzetta dello Sport)

    “«È un Catania forte pronto per Marassi»

    “«Sto facendo un buon torneo grazie a Biato e sono imbattuto nel 2013. Non temo Immobile e Borriello»

    “«Dopo la Roma, possiamo fare punti contro il Genoa. Subito la salvezza e poi…»

    “C’è una parola che spiega la trasformazione di Mariano Andujar: equilibrio. Il guardiapali argentino è divenuto pedina fondamentale nello scacchiere rossazzurro e il principale artedice della trasformazione è il preparatore dei portieri, Enzo Biato. Andujar, è migliorato parechio nelle uscite, anche di testa,merito del nuovo preparatore? «Con Biato lavoro molto bene, è uno degli artefici della mia buona annata e non posso fare altro che ringraziarlo». Il Genoa potrebbe schierare Immobile e Borriello chi temi di più? «Temere no, i rossoblù sono un’ottima squadra, messi male in classifica, ma può capitare. Noi andiamo a Genova consci della nostra forza, senza paura, ma con la voglia di portare a casa un buon risultato».

    Difese a tre: Conte e Stramaccioni convertiti, Mazzarri è il capostipite (Il Corriere dello Sport)

    Anche Montella ha optato per i tre dietro. Petkovic gioca a quattro, Pioli alterna

    “Rolando Maran (Catania): è rimasto uno dei pochi fedeli alla linea a 4.

    IL CATANIA IN MANI SICURE (Il Corriere dello Sport)

    ANDUJAR: ADESSO UN BLITZ «Dopo aver battuto la Roma, andiamo a Genova con fiducia»

    “Scelte obbligate per Rolando Maran. L’allenatore dovrà rivedere diverse situazioni soprattutto nella zona mediana nel consueto 4-3-3 iniziale. Con le assenze di Almiron infortunato (sempre più in rotta di collisione con la società per il mancato accordo sul rinnovo contrattuale) e di Lodi squalificato sarà concessa una nuova opportunità a Paglialunga (a segno in casa contro la Sampdoria), mentre sarà confermato Salifu nel ruolo di interno sinistro con Izco a destra. Nelle retrovie Rolìn sarà il vice Legrottaglie al fianco di Spolli con Alvarez e Marchese sulle corsie laterali. Ieri, invece, Pablo Barrientos con il resto della squadra ha festeggiato il ventottesimo compleanno.

    Serenità… Mariano «Catania a testa alta» (La Sicilia)

    “Andujar: «A Genova per continuare a correre» «Paglialunga, una conferma: farà ancora meglio»

    “«Ringrazio il preparatore dei portieri, Enzo Biato, per la fiducia e per i complimenti che mi ha fatto: credo che lui sia uno degli artefici del buon campionato di tutto il gruppo. I nostri obiettivi? Prima la salvezza, poi si vedrà. Le tre parate più difficili su Borriello, all’andata, proprio contro il Genoa, su Cerci e, l’ultima, sul tiro di Dodò, sul quale è andato benissimo in pressione anche Barrientos»

    “Il 2013 di Andujar è un minipercorso senza macchie e, se vogliamo dirla tutta, senza timori. Contro Torino e Roma, il Catania non ha beccato gol: «Prima o poi arriverà il momento, non pretendete che da qui a dicembre non si becchino gol, ma io spero che se ne possa parlare più tardi possibile. E, comunque, è sempre decisivo il fatto di segnare un gol in più rispetto agli avversari». Al di là dei gol incassati, lei ha salvato occasioni importanti. Ha una classifica speciale di gradimento? «Non guardo mai a queste cose e voi lo sapete bene. Ma se devo pensare, d’istinto a un paio di episodi, mi fermo alla storia recente: l’intervento su Dodò, e in quel caso è stato bravissimo Barrientos a fare filtro, e alla parata su Cerci contro il Torino». Andando a ritroso? «Proprio contro il Genoa, su Borriello». Che, con Immobile resta uno degli attaccanti più pericolosi. «Il Genoa, al di là della classifica attuale, resta una buona squadra. Non parlo soltanto degli attaccanti. Timori? Non è la parola giusta. Scenderemo in campo, a Marassi, senza pensieri negativi e con la voglia di portare a casa un risultato».

    Sono del Catania e dell’Atletico Madrid di Simeone le migliori percentuali dei punti casalinghi in Europa (La Sicilia)

    “In casa è da scudetto. Il Catania si fa forte del fattore Cibai: 23 punti fatti in casa dei 29 totali (7 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte), con 18 gol fatti e 9 subiti. Una media da primato, se non ci fosse l’altro lato della medaglia con cnque sconfitte, tre pari e una sola vittoria in trasferta. Solo sei punti lontano dall’Etna. Lo stesso ruolino di marcia della Fiorentina (23 punti) e dietro solo alla vicecapolista Lazio (28) e al Napoli (26). Ma nel rapporto tra punti in casa e punti in classifica la squadra rossazzurra è la prima in assoluto con la percentuale del 79%. Nel nostro campionato infatti precede Parma e Chievo con il 75% dei punti totali raccolti rispettivamente al Tardini e al Bentegodi, poi la Fiorentina con il 65% e la Lazio con il 63%. Una marcia strepitosa che conferma il trend degli anni passati. Il Massimino è tradizionalmente un fortino. Nella stagione 2010-2011 la formazione rossazzurra rastrellò 37 punti su 46 tra le mura di casa (80%), mentre nella stagione passata il rapporto è stato inferiore (32 punti 48, il 66% del totale), ma ancora fattore casalingo molto alto. Ma nell’anno solare 2012 è la squadra che ha conquistato più punti in casa. In questa stagione, se si considera i punti casalinghi spalmati sul numero di gare interne, il Catania è quarto (69,7%) alle spalle de terzetto Lazio, Napoli e Fiorentina. Fanalino di coda in questa speciale graduatoria è proprio il Genoa, prossimo avversario degli etnei, che ha conquistato 9 punti in 10 gare interne.

    Castro, un gol a porte chiuse (La Sicilia)

    “Segna Castro, il Catania studia le mosse anti Genoa. Con il «Pata» che potrebbe agire a centrocampo accanto a Izco e Salifu, visto che Almiron è fuori uso per infortunio. A meno che, Maran non voglia dare fiducia a Paglialunga, nel ruolo di centrale, o a Biagianti, direttamente schierato a sinistra dopo l’infortunio. Oggi, durante l’allenamento a porte chiuse, Maran comincerà a valutare più a fondo tutte le soluzioni possibili. Domani la conferenza stampa del tecnico trentino che presenterà l’evento ufficiale. Ieri, a Torre del Grifo, sono stati ospiti della struttura e del Catania 51 studenti della Scuola Media «Sinopoli» di Agira, accompagnati dai docenti Gioacchino Patanè, Francesca Plumari e Rosalba Rosano. Ad accoglierli l’amministratore delegato rossazzurro, Sergio Gasparin.

    Catania-Bari, è il momento di Petkovic (La Sicilia)

    Primavera. Domattina, alle 11, l’attaccante croato in campo dopo il gol segnato all’esordio a Castellammare

    “Nelle ultime sette partite ha collezionato sei vittorie e un pari. Numeri che hanno messo paura a squadre come Roma e Lazio, abituate a fare corsa a parte negli ultimi anni. La Primavera del Catania di Giovanni Pulvirenti torna in campo domani in casa (alle 11, Torre del Grifo Village) per affrontare il Bari nella seconda sfida del girone di ritorno, dopo il 4-2 inferto alla Juve Stabia. La formazione allenata da Giovanni Pulvirenti viaggia a vele spiegate, mostrando un percorso di crescita in tutta la stagione dove ha ceduto solo una volta l’intera posta in palio, in casa del Napoli capolista. C’è grande curiosità per il debutto casalingo dell’attaccante croato Bruno Petkovic che, a Siano sabato scorso, non si è di certo fatto pregare, segnando subito al debutto insieme con il solito Aveni, Barisic e il centrocampista etneo Garufi. Il Catania scenderà in campo domani conoscendo già il risultato del Napoli capolista che anticipa, proprio stamattina, ad Aversa contro il Crotone. Il match clou della seconda di ritorno si gioca domenica mattina con il Palermo di Ruisi che sfida a Formello la Lazio, che condivide il secondo posto della classifica proprio con i rossazzurri a un punto dal Napoli

    Tuttosport

    Sarà un centrocampo inedito, quello con il quale Rolando Maran affronterà la trasferta di Marassi contro il Genoa. Le contemporanee assenze di Almiron (stop di almeno 10 giorni per la lesione di primo grado all’adduttore della coscia sinistra) e Lodi, che invece sconterà la seconda delle tre giornate di squalifica, costringeranno il tecnico dei siciliani a cambiare due uomini su tre della linea mediana. L’unico superstite è Izco, anche se Biagianti è recuperato, mentre Salifu e Paglialunga hanno già dimostrato di poter stare in campo. A Genova mancherà anche Legrottaglie, appiedato per un turno dal giudice sportivo.

    Commenti TUTTO IL RESTO E NOIA :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti…

    Aspettando domani sera, sperando in una bella serata per i colori Rossazzurri, giocando da Catania a Genova si può fare 😀 😀

    Tecnica e pressing dall’inizio fino alla fine….

    la notizia di oggi è che Pulvirenti è stato eletto Consigliere Federale in rappresentanza della Lega serie A. 😮 😮

  11. Ip Address: 95.247.11.204

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  12. Ip Address: 93.46.46.120

    Ragazzi, siamo gasati l’ho capito. Ma, io temo… le discese ardite… e credo però alle … risalite… In questo caso mi accontenterei di percorrere una strada in pianura…un punticino per muovere la classifica e poi chissa… il Consigliere Federale Pulvirenti ha già vinto la sua battaglia :ciao: :salve: :catania: :sciarpa: 😉

  13. Ip Address: 87.3.103.178

    Complimenti a Pulvirenti, si tratta di un bel riconoscimento per tutto il calcio catanese.
    A tutti buonanotte. :sciarpa:

  14. Ip Address: 79.13.112.156

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio buonagiornata e buona spesa :ciao: :ciao:

  15. Ip Address: 79.3.100.82

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Spero che il Presidente Pulvirenti come consigliere federale faccia cambiare qualcosa nel sistema calcio perche’ quello italiano e’ un problema di poltrone e poteri dei soliti noti.
    Dopo le 18 di stasera sapremo se abbiamo qualita’ senza i cossidetti “senatori”.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    Forza Cataniaaaaaaaaaaa!!! :catania: :catania: :catania:

  16. Ip Address: 79.13.112.156

    Stampa: Paglialunga, l’occasione prima della cessione
    La rassegna dei quotidiani in edicola: In emergenza squalifiche ed infortuni il Catania si presenta a Genova con mediana inedita. Dentro Salifu e Paglialunga, preferiti a Castro. Confermato il 4-3-3 in luogo del più offensivo 4-2-3-1 che aveva portato la vittoria contro la Roma. Bisogna invertire la tendenza in trasferta. La Primavera affronta il Bari.
    :sciarpa: :sciarpa: :catania: :ciao:

  17. Ip Address: 79.13.112.156

    Catania, centrocampo congelato (La Sicilia)

    Nessuna cessione prima del 27: a Genova ballottaggio Paglialunga-Castro per il ruolo di esterno

    “A poche ore dal confronto di Marassi tra rebus di formazione e strategie nelle trattative di acquisti e cessioni

    “Il mercato si ferma fino al match interno con la Fiorentina. Fino a fine stagione, Almiron resterà certamente alla base: ieri a Milano il chiarimento tra Gasparin e l’agente del giocatore. Tutte le ipotesi che il tecnico Maran dovrà valutare nelle prossime ore per sostituire l’argentino, infortunato, e Lodi che sconta la seconda giornata di squalifica

    “IZCO. Eccoci alle scelte di Maran per il centrocampo. Izco è uno dei punti fermi: assicura velocità, accelerazione, fase di non possesso. E, diciamolo chiaramente, rispetto alle prime stagioni, anche con la palla tra i piedi è diventato un giocatore di livello. Giocherà a destra SALIFU. Ecco un altro uomo mercato: nel senso che il prestito con diritto di riscatto, potrebbe convincere la Fiorentina, a fine stagione, a riprendersi Salifu. Che, intanto, in casa Catania si sta facendo onore e, giorno dopo giorno, tanto da fare valutare ai dirigenti, la possibilità di tenerselo anche per la stagione ventura. A Genova, Salifu potrebbe agire da centrale o, se dovesse giocare Paglialunga, spostarsi sulla sinistra. CASTRO. Un uomo per tutte le stagioni: ovvero, potrebbe giocare in cinque ruoli diversi, compresi i tre d’attacco dove, però, in questo caso Bergessio, Gomez e Barrientos saranno titolari. Se Maran dovesse adottare il 4-2-3-1, con i due mediani davanti alla difesa, Castro potrebbe piazzarsi alle spalle di Bergessio, così com’è capitato in Catania-Roma, dopo l’infortunio di Almiron. PAGLIALUNGA. Le sue quotazioni sono in netta crescita: quattro partite, un gol, la stima di tutto l’ambiente, compreso il portiere Andujar, che lo ha dipinto come un giocatore di primo livello. Potrebbe giocare al centro della difesa, come interditore, alla… Carboni o alla… Edusei d’un tempo, oppure spostarsi sulla sinistra, come mediano, così come Maran aveva deciso durante Catania-Samp, in piena emergenza.

    Catania Primavera, assalto al Bari (La Sicilia)

    “Vincere per restare incollati al Napoli capolista che ieri ha regolato per 7-2 il Crotone. Oggi, alle 11, a Torre del Grifo Village, prima uscita ufficiale nel 2013 della Primavera del Catania, vice capolista del girone C (insieme con la Lazio), che riceve il Bari nell’incontro valevole per la seconda giornata di campionato. Dopo il 4-2 inferto alla Juve Stabia i ragazzi di Pulvirenti puntano a ripetersi davanti ai propri tifosi contro un Bari che non naviga certo in buone acque. Sarebbe di certo un errore sottovalutare l’avversario e non sfruttare il fattore campo visto che il Catania è atteso nelle prossime settimane dalle sfide esterne con Palermo e Lazio, che potrebbero rivelarsi indicative nella corsa che porta alla Final Eight. Tra i convocati, la novità è la prima chiamata per Gianluca Maran, figlio del tecnico della prima squadra, e per il greco Katsetis. Al Taddei di Terni tocca agli Allievi Nazionali dare seguito alla bella vittoria conquistata sul Vicenza domenica scorsa. In casa domani, alle 11, i Giovanissimi Nazionali contro il Crotone. Alla stessa ora la squadra regionale è di scena a Misterbianco contro la Nbi

    Tuttosport

    Rolando Maran è alle prese con l’emergenza provocata dalle contemporanee assenze a centrocampo di Almiron e Lodi , oltre a quella al centro della difesa di Legrottaglie . Probabile, invece, il ritorno nell’undici titolare di Alvarez , recuperato dal problema muscolare, e nella lista dei convocati anche del capitano Biagianti , è tornato ad allenarsi con il gruppo. Restano in piedi alcuni ballottaggi. Al centro della difesa tra Bellusci e Rolin per chi dovrá affiancare Spolli . «Quella che ci attende a Genova sarà una partita difficile, dovremo essere bravi a difendere – ha sottolineato il centrale argentino – come siamo capaci di fare al Massimino, dove la nostra difesa vanta numeri importanti (è la quarta del campionato, ndr): loro hanno un ottimo attacco, ma noi saremo concentrati e attenti, per cercare di portare a casa un risultato positivo e avvicinarsi ulteriormente al traguardo della salvezza».

    Il Catania cerca altri applausi anche in trasferta (Il Corriere dello Sport)

    “E’ stato scelto Rolin per rimpiazzare Legrottaglie Biagianti recupera e va in panchina

    “In casa 23 punti e soltanto 6 fuori E a Marassi ha vinto una volta in 10 gare: a tavolino…

    “Ripetere quel poker positivo che a metà del girone di andata ha consentito al Catania di dare un’accelerazione alla sua corsa verso posizioni di prestigio. La sconfitta di Pescara brucia ancora, rimediata in una partita che la squadra di Maran credeva di potere tranquillamente gestire, dopo i due successi consecutivi contro Siena e Sampdoria. Si torna in trasferta per cambiare trend e valorizzare adeguatamente i quattro punti conquistati nei due ultimi incontri casalinghi, pareggio contro il Torino e vittoria sulla Roma.

    Paglialunga alla conquista del Catania (La Gazzetta dello Sport)

    “Un’altra chance accanto a Izco e Salifu «Voglio giocarmi le mie possibilità»

    “Maran valuta la conferma del 4-3-3: l’argentino è in gran forma e dà garanzie

    “Izco è il perno fisso di un centrocampo che potrebbe cambiare assetto (4-2-3-1) oppure restare così com’è (4-3-3) all’inizio o anche in corsa. La prima ipotesi potrebbe prevedere l’impiego di Izco a destra, Paglialunga al centro, Salifu a sinistra.Uncentrocampo di rottura, perché soprattutto gli ultimi due, in fase di filtro, hanno posizione e numeri per tamponare il centrocampo a 4 degli avversari. Ma c’è una seconda ipotesi. Il 4-2-3-1, con Izco e Salifu (o Paglialunga) mediani, prevede la presenza di Castro dietro Bergessio. Maran ha provato la soluzione contro la Roma e, a fine paritta, aveva anche dichiarato: «Una novità di rilievo, che ho provato e apprezzato per la risposta dei giocatori, tutti bravissimi. Magari, in un prossimo futuro potrebbe essere riproposta». Resta in piedi per il reparto pure una terza ipotesi e cioè Salifu centrale, Biagianti a sinistra, nel ruolo naturale che il capitano del Catania aveva coperto prima dell’infortunio. MaBiagianti è tornato da pochi giorni, oggi durante la rifinitura bisognerà considerare lo stato di forma agonistica del ragazzo che è stato totalmente recuperato, tanto che a metà settimana ha anche segnato un gol nella partitella in famiglia. Fra l’altro, Biagianti ha rifiutato l’ipotesi Pescara, quella di Siena perché vuole giocarsi le proprie carte qui, in rossazzurro.

    Commenti :sciarpa: :sciarpa: :catania: :salve: :ciao:

  18. Ip Address: 93.46.46.78

    Buona giornata a tutti. La temperatura in Sicilia tende ad aumentare ma… non soltanto quella atmosferica. :salve: :ciao: 😉 :catania: :sciarpa:

  19. Ip Address: 79.3.100.82

    Salve raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio con pioggerellina, temperatura freddissima!!! 😕 😕 😕
    Ciao Saretto, mentre qui la temperatura diminuisce ma sempre alta la temperatura corporea, capisc a me!!! 😉 😉 😉

    Raga’ manca Marchese!!!
    Ufficialmente ha la febbre!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Convocati per Genova:

    Questi gli atleti a disposizione:

    Portieri – 21 Andujar, 1 Frison, 29 Terracciano.

    Difensori – 22 Alvarez, 18 Augustyn, 14 Bellusci, 33 Capuano, 2 Potenza, 5 Rolín, 3 Spolli.

    Centrocampisti – 28 Barrientos, 27 Biagianti, 19 Castro, 13 Izco, 16 Paglialunga, 24 Ricchiuti, 30 Salifu.

    Attaccanti – 9 Bergessio, 35 Doukara, 17 Gomez, 26 Keko.

  20. Ip Address: 79.3.100.82

    Salve raga’!!!
    Comunicazione di servizio per joe!!!
    In alto a destra porta l’incontro con il Genoa alle ore 18 del 19 Gennaio 2013.
    Non e’ cosi joe, l’incontro contro il Genoa e’ il giorno 20 Gennaio alle 15!!!
    Capito mi hai?

  21. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….
    Hai ragione Giorgio 😳 😳 😳
    All’inizio del campionato l’orario era cosi, si vede che hanno cambiato e non mi sono accorto.
    Mi sono programmato di vederla oggi alle ore 18:00 😀 😀 adesso cambia tutto….

  22. Ip Address: 2.12.180.199

    Buona serata a tutti
    Ciao Saretto se gli alberi di San Cosimo potessero parlare racconterebbero la mia gioventù : 😉 😉 😉

    Per domani io voglio credere che Marchese sia veramente ammalato 😉 😉
    e gioco forza schiererei il Catania con il 3-4-3

    ————Andujar
    —-Bellusci–Spolli–Rolin
    Izco–Salifu–Paglialunga-Castro
    Barrientos–Bergessio–Gomez

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