GIAMPAOLO PER PUNTARE SEMPRE PIU’ IN ALTO

 Scritto da il 31 maggio 2010 alle 23:18
Mag 312010
 

giampaolo esonero

Con l’avvento di un giovane e quotato tecnico, (ambizioso quanto basta e con una grande voglia di dimostrare  il suo vero valore alla guida della squadra), il Catania ha fatto una scelta ben precisa e proiettata nel futuro.

L’ex tecnico del Siena appare la persona giusta per programmare in un tempo relativamente breve i prossimi campionati del Catania, dando una linea di continuita’ a quella che e’ stata finora la gestione tecnica della squadra in questi anni, e facendo in modo che il tecnico non abbandoni la societa’ alla fine del campionato lasciando a meta’ il lavoro iniziato. E’ arrivato dunque finalmente il tempo di guardare un poco piu’ avanti e di cominciare a sognare scenari “ambiziosi”  allungando un poco la vista verso nuovi ” orizzonti  rossazzurri”. Il neo tecnico ha trascorso poco più di ventriquattr’ore tra Catania e Taormina. Spostandosi poi nel primo pomeriggio, dapprima a Massannunziata , e dopo andando a visitare il costruendo mega impianto poco distante, che da dicembre ospiterà la nuova casa del Catania. Le cronache riferiscono che l’impatto con la nuova realta’ per il tecnico e’ stata straordinaria; insieme a lui c’era la moglie, signora Luisiana, che l’ha accompagnato. Raccontano le cronache che alla vista di quello che sta realizzando il Catania Giampaolo abbia esclamato : «Scioccante!» e di seguito  abbia pronunciato un aggettivo che da’ la misura del suo stupore( misto alla consapevolezza di avere scelto la societa’ giusta per il prosieguo della sua carriera) ed ha ancora esclamato : «Unico».

Oramai Mihajlovic fa già parte del passato. Il serbo, riuscito a salvare una stagione che sembrava dovesse portare il Catania dritto in serie B ,con un grande girone di ritorno, ha rimesso in piedi una stagione che ormai a quel punto veniva  data per compromessa da tutto l’ambiente, regalando il nuovo record di punti della storia  del Catania in serie A. Adesso dopo sei anni di gestione da parte del “Grande Duo”, nei quali abbiamo visto la rifondazione del primo anno, la promozione in serie A del secondo, e  i quattro anni seguenti trascorsi nell’elite del calcio nostrano ( non senza patemi d’animo), anche al presidente e al direttore, Lo Monaco, sembra sia  venuta la voglia di osare, i tempi insomma sono ormai ” maturi per il grande salto”.

La grande voglia della societa’ di fare il salto di qualita’ pero’ non fa perdere di vista quella che e’ la condizione primaria che ha contraddistinto fino adesso la gestione da parte del “grande duo; cioe’  l’esigenza di fare sul serio pero’ mantenendo una  gestione societaria oculata ed equilibrata, quindi bilanci rigorosamente a posto, per  potere affermare con forza come ha fatto recentemente Pietro Lo monaco, che quella rossazzurra è oggi nel calcio italiano, una delle tre o quattro squadre che potrebbero andare avanti senza problemi particolari, e senza rischiare il fallimento anche se non dovessero arrivare i soldi delle tv.

Ma il Catania, oggi, anche se mette particolare attenzione alla trasparenza dei bilanci, vuole di più. Il Presidente e l’AD lo hanno fatto capire chiaramente, e hanno iniziato a programmare il futuro da quando la squadra aveva mostrato e dimostrato chiaramente a tutti che non solo poteva salvarsi, ma valeva molto di più. Ed è da quel giorno, che il Catania ha iniziato la progettazione.  Lo monaco programma,  valuta  le numerose richieste che arrivano per i suoi giocatori,  che non sono solo quelli che sono sulla bocca di tutti ( Martinez, biagianti e Maxi), ma anche  Andujar, Silvestre,  Alvarez  e Spolli perche’ non e’ sfuggito agli addetti ai lavori che non solo i gol di Maxi hanno portato i risultati in casa Catania,  ma anche la compattezza del reparto arretrato. Pero’  il Catania per bocca di Lo monaco ha fatto chiaramente capire a tutti che si terra’ stretto la maggioranza dei calciatori che sono stati gli artefici del miracolo, cedendo solo Jorge Martinez( a meno di offerte clamorose e irrinunciabili). Appare allora chiaro a tutti (anche ai piu’ scettici), come la societa’ sia ormai entrata nell’ottica di idee di fare il definitivo salto di qualita’ e puntare decisamente all’europa, le condizioni ci sono tutte, il ritrovato “feeling” con i tifosi, e la crescente popolarita’ mediatica che il Catania ha saputo costruire negli anni. Adesso occorre che anche le istituzioni, sia a livello locale che in ambito nazionale diano segnali di vicinanza e di sostegno al Catania se veramente si vuole che questa societa’ voli sempre piu’ in alto. Bisogna che tutti si capisca che e’ arrivato il momento del sostegno e della fiducia senza condizioni perche’ il “grande Duo” negli anni ha dimostrato di meritarlo, lavorando sempre per il bene del Catania calcio e della citta’ di  CATANIA  in generale.

A SOSTEGNO DI UNA FEDE.

UN SOLO GRIDO ” FORZA CATANIA !”

  20 Commenti per “GIAMPAOLO PER PUNTARE SEMPRE PIU’ IN ALTO”

  1. Ip Address: 79.0.17.170

    notizia fresca da sky sport 1

    Gianluca Di marzio ha confermato che il catania ha comprato Diego Souza con 4.5 milioni

    speriamo che la notizia sia vera….

    —————————-FORZA CATANIA——————————–

  2. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, Maxi Lopez e Diego Souza tra passato, presente e futuro
    01.06.2010 09:30 di Antonino Bulla

    Maxi Lopez attaccante del Catania, ex del Gremio e Diego Souza, centrocampista offensivo del Palmeiras, potrebbero giocare il prossimo anno insieme in maglia rossazzurra. I due giocatori si conoscono molto bene per essersi affrontati già in Brasile nel 2009 con le rispettive squadre. Nella gara di andata del campionato Brasileirao, Palmeiras e Gremio si divisero la posta in palio allo stadio Palestra Italia di San Paolo. Il match si concluse sul risultato di 1-1. Al gol di Cleiton Xavier per i padroni di casa rispose nella ripresa l’attuale bomber del Catania, Maxi Lopez sfruttando uno dei suoi soliti inserimenti in area. Diego Souza fu invece protagonista in positivo dei “verdao” con un gol sfiorato nel primo tempo e con una punizione calciata di potenza dai 30 metri che sfiorò il palo sinistro difeso da Victor del Gremio. Nella gara di ritorno allo stadio Olimpico di Porto Alegre vinse il Gremio per 2-0. Anche in quella occasione Maxi Lopez e Diego Souza si rivelarono i veri protagonisti della gara. La “Galina” dopo aver sfiorato il gol in almeno due circostanze fu decisivo nel gol del vantaggio di Marcos con un assist involontario dopo un elegante palleggio dentro l’area di rigore. Lo stesso attaccante argentino fu autore del definitivo 2-0 con una azione di potenza tra i due centrali del Palmeiras. Souza invece sfiorò il gol in apertura con un tiro a giro dal limite e nel corso di tutta la gara fu il vero spauracchio per i difensori del Gremio. Se Lopez è stato già ammirato e apprezzato dai tifosi del Catania per i suoi numeri, la classe e il talento mostrato fa ben sperare pure per Diego Souza che nel 2009 è stato eletto “Craque del Brasileirao”, ovvero miglior giocatore nel suo ruolo del campionato. Itasportpress.it propone il video degli highlights delle due partite giocate in Brasile con le migliori azioni di Maxi Lopez e Diego Souza.

  3. Ip Address: 94.246.127.104

    Buon giorno a tutti , joe speriamo sia vera la notizia! Oggi intanto ne ho lette di cotte e di crude, adesso martinez si pensa addirittura allo scambio con giovinco+7milioni e comproprietà della formica atomica……….. Ce ne fantasia!!! Poi un’altra con paolucci che dice se torno a Catania con gianpaolo starò benissimo! Anche se non lo conosco tanto bene…………….. Ma chi spacchiu scrivunu sti manciati!? Ma se in questo campionato non l’ha nemmeno considerato giampaolo quando allenava il siena, cà si troverebbe benissimo?! I soliti giornalai!

  4. Ip Address: 77.204.220.160

    Buongiorno a tutti

    Vi ricordate la mia idea sul ritardo della firma di Giampaolo?
    Cioè che qualcuno aspettava una chiamata?

    Bravo Lo Monaco a chiudere subito, anche se preferivo Simeone o Bielsa a Giampaolo.

    Ecco la risposta

    Inter, diventa un’enigma il dopo-Mourinho. Si ricandida Mihajlovic?
    01.06.2010 14.40 di Livio Giannotta
    Fonte: itasportpress.it
    © foto di Daniele Buffa/Image Sport

    Proprio quando il ct della Nazionale inglese Fabio Capello sembrava in procinto di accettare la proposta di allenare l’Inter in vista della prossima stagione è arrivato il sorprendente ripensamento del tecnico di Pieris. Secondo quanto riporta il Times, infatti, presto dovrebbe concretizzarsi la firma di un nuovo contratto vincolante fino agli Europei del 2012 e privo di qualsiasi clausola rescissoria esercitabile. Praticamente l’Inghilterra ha intenzione di blindare Fabio Capello, dunque l’Inter dovrà cercare altrove il sostituto di Josè Mourinho. Ma chi sarà? Tanti i nomi saltati fuori in queste settimane, da Rafael Benitez, Joseph Guardiola, Guus Hiddink fino ad arrivare al boemo Zdenek Zeman. Di recente, addirittura, da qualche parte è trapelata la notizia che i nerazzurri potrebbero soffiare in extremis alla Fiorentina Sinisa Mihajlovic. Se fosse vero sarebbe un duro colpo per il club viola che, prima di avvicinarsi al tecnico serbo, aveva pensato anche a Marco Giampaolo, ora alla guida dell’ambizioso Catania.

  5. Ip Address: 95.238.195.23

    Mihajlovic, ancora non c’è ed è già un caso
    La carriera di Sinisa e l’altolà di Sofri per le sue idee politiche

    Evitate di sfruculiarlo. L’autocontrollo non è mai stato il suo forte. Meglio non chiedere referenze a Vieira, che si sentì apostrofare per il colore della sua pelle (Versione di Patrick: «Mi ha chiamato scimmia». Versione di Sinisa: «Lui mi ha detto zingaro di m. e io gli ho risposto negro di m.»). E meno male che non ci sarà un incontro ravvicinato con Mutu, sputato e calpestato durante un tristemente famoso Lazio-Chelsea: otto giornate di squalifica. E’ tutto? Non proprio. Nel suo curriculum (eccellente) di calciatore tuttofare, figura anche un’indagine per uno striscione, «Onore alla tigre Arkan», in morte di un terrorista serbo accusato di genocidio e apparso nella curva degli ultrà della Lazio pare su sua specifica richiesta. Ecco, le abbiamo citate tutte e subito le macchie sulla sua carriera perché è giusto non far finta di non sapere, ma anche perché per gli sbagli del passato Mihajlovic ha già regolato i suoi conti con la giustizia sportiva.

    Non è un buon esempio? Adriano Sofri, sul Foglio e poi sul Riformista, ha scritto che non può essere l’uomo giusto per Firenze: «Ha usato e abusato del suo ruolo sportivo per esaltare le sue opinioni, e poiché i suoi idoli erano Arkan e le tigri serbiste e le loro imprese criminali, mi sembra difficile che ideali simili non influiscano sul modo di considerare l’agonismo sportivo e la formazione dei campioni a lui affidati». E’ un processo alle intenzioni. Dopo l’episodio dello striscione, non ci ha più provato. Continua a ritenere Arkan un eroe? Sarebbe orribile, ma irrilevante per il suo lavoro. Del resto, Mourinho è il più grande di tutti e nessuno gli chiede conto delle sue idee di destra radicale. Né si è mai eccepito su quanto possa essere condizionato il gioco di Hiddink dai suoi rigidi ideali socialisti. Il nuovo allenatore della Fiorentina ha il diritto di essere giudicato per il suo (breve) passato da tecnico e soprattutto per il lavoro che saprà svolgere d’ora in avanti. Certo, il carattere di una persona, quello non si cambia.

    Mihajlovic è uno che non porgerà mai l’altra guancia. Ne sa qualcosa anche Totti, recentemente vittima dei suoi strali. Ma avere carattere significa avere quello che viene definito un cattivo carattere e nello stesso tempo avere quello che viene definito un cattivo carattere significa avere carattere. Non è detto che questo sia un male per un capo in generale e per un allenatore in particolare. D’accordo, Prandelli non era così, eppure ha lavorato benissimo e, ultima stagione a parte, ha ottenuto risultati straordinari con i suoi metodi da buon padre di famiglia. Ma non c’è una sola strada per il successo. E’ ragionevole pensare che i dirigenti viola abbiano voluto cambiare registro in panchina proprio per non avere un replicante, magari buono come Cesare, ma meno bravo di lui.

    Dunque, parliamo di Mihajlovic allenatore. Ottima spalla di Mancini all’Inter. Forse anche qualcosa di più. Di sicuro, curava l’addestramento specifico dei difensori. Per il resto è sempre difficile calcolare il peso specifico di un allenatore in seconda. Va comunque detto che la prima stagione di Mancini senza Mihajlovic, al Manchester City, è stata deludente: fallito l’obiettivo zona Champions nell’anno in cui una delle big four, il Liverpool, ha steccato la stagione. Anche Sinisa ha steccato la prima. A Bologna non ha lasciato il segno: esonerato e senza di lui la squadra si è salvata. Meglio, molto meglio a Catania. Sembrava una missione impossibile. Perché la squadra, pronosticata da retrocessione a inizio stagione, con Atzori aveva cominciato giocando benino ma senza fare punti.

    Con il suo arrivo è cominciata una rimonta fantastica e realizzata mantenendo alta la qualità del gioco. Salvezza, e senza eccessivi affanni. Gruppo condotto con grande personalità. Si può dire che Mihajlovic sia stato l’unico allenatore giovane a non avere sbagliato stagione. Ha messo in campo una squadra offensiva, intensa, armonica, piacevole. Senza timori reverenziali nei confronti delle grandi (ha battuto Inter e Juventus). Anche duttile tatticamente con quel 4-3-3 di base che si trasforma in 4-1-4-1 quando c’è la necessità di ripiegare. Insomma, quella della Fiorentina è sicuramente una scommessa, ma non un azzardo puro. E, per fortuna, Arkan è morto e anche da vivo non ha mai giocato a pallone.

    Gianfranco Teotino
    01 giugno 2010© RIPRODUZIONE RISERVATA
    commentalanotizia

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    Povero Sinisa!!! Ancora deve firmare!!!
    Spero che gli vada bene!!!

  6. Ip Address: 87.16.38.69

    Ciao a tutti i catanisti da ogni parte del mondo.

    Ciao Joe, Catanista, Matteocifalotu, …. ciao a tutti … in sostanza.

    Sono rientrato ieri dalla capitale della Sicilia …e mi fici u bagnu a mari ppì cincu ionna di sècutu…

    Sàddi a baccafìcu, pìsci spada, màuru, cozzuli di Missina, iàmmuru, stummi, muccùni, và! mi mangiai ‘npocu di pisci… aapoi ppì non cuntari, cannoli, iris, ravioli di ricotta……

    Ma la cosa più bella è stato l’aver conosciuto di persona Catanista e sua moglie. Splendide persone che mi hanno accolto con cordialità e mi hanno trattato come un vecchio amico, come se già ci fossimo conosciuti da anni e invece era la prima volta che ci vedevamo! Questo mi ha riempito di orgoglio e di felicità.

    Grazie! Grazie di cuore.

    E ringrazio anche il Catania, perchè è stata la mia squadra del cuore a darmi questa opportunità. Quindi, come avevamo sempre detto: “””il Catania ci unisce!!!””””

    Orgoglioso di essere catanese!!!

  7. Ip Address: 87.16.38.69

    Ciao Chiarezza e Giorgio.

    Benvenuto a Marco Giampaolo, era l’allenatore che già da tempo mi sarebbe piaciuto vedere a Catania!

    Adesso spero che le persone a cui ho indicato questo sito, malati del Catania, inizino a frequentarlo, leggere, e scrvere. Abbiamo bisogno di crescere!

    Capito Alessandro, Antonio, Pippo, Pippo, Santo, Matteo?

    Scrivete con noi, sarete i benvenuti!

  8. Ip Address: 87.16.38.69

    Speriamo che sia vero che Diego Souza è già del Catania!

    Però ho letto anche che una squadra ha chiesto in prestito Barrientos. Speriamo che non succeda. Caspita! quando lo vedremo giocare a tempo pieno nella nostra squadra?

  9. Ip Address: 87.3.103.153

    BUONA SERA A TUTTI

    Caro Mario ho letto il tuo scritto, pulito come sempre, stavolta però ho trovato una macchiolina, pensi proprio che le istituzioni locali diano isegnali di vicinanza e sostagno al nostro Catania??????

    ILLUSIONI, sono solo ILLUSIONI. L’unica speranza di vederli appena vicini sarebbero le elezioni politiche, non importa se comunali regionali o altro.

    Forse li vedremmo, si, li vedremmo sul carro del vincitore solo se il Catania vincesse lo scudetto, ma anche in quel caso sono convinto che il loro non sarebbe un tifo disinteressato.

    Lasciamoli dunque al palazzo, a occuparsi seriamente dei mille problemi che affliggono la nostra amata città

    amo catania e il catania

  10. Ip Address: 151.33.43.225

    Buonasera popolo Rossazzurro.

    Caro Beppe le mie piu’ che illusioni le dovresti chiamare speranze… la speranza cioe’ di potere finalmente vedere tutti i catanesi compatti verso un’unico obbiettivo, cioe’ quello di migliorare la nostra citta’ in tutti i settori, e i politici sono anch’essi catanesi …

    Una realta’ cosi bella come il CATANIA CALCIO puo’ fare da traino a tante altre cose, se solo si risvegliasse la coscienza civile a Catania, questa sarebbe una citta’ da sogno.
    Tante cose non funzionano e la colpa primaria e dell’ignoranza della gente, persone che al posto della materia grigia hanno il “fumo di londra”, prova ne sia il dibattito che sta nascendo sulla tessera del tifoso presunto veicolo a limitare la liberta’ altrui (?) … ahahahaha
    Certo non e’ bello essere costretti a fare una cosa che noi non abbiamo scelto di fare, ma per seguire il Catania si fa questo ed altro. In ogni caso tutti questi “presunti tifosi” che si fanno chiamare ultra’ altro non sono che delinquenti mascherati da tifosi (almeno i capi) il resto solo pecore allineate al gruppo. E non mi si venga a parlare di chilometri o trasferte per amore della squadra a me, perche’ io ne ho fatti di KM e non sono mai stato un ultra’. A parte il 2 febbraio che ha gettato fango su tutti noi. quando facevo le trasferte( in tempi ormai lontani),mi vergognavo quando miei concittadini facevano razzie negli autogrill in autostrada( solo per dirne una). Questo non e’ essere tifosi ma beceri delinquenti!

    P.S Caro Pippo l’onore e il piacere e’ stato tutto mio. Sono contento di avere conosciuto due splendide persone come te e Matteo.

    Ecco l’amore per il Catania unisce e non crea danni a nessuno tantomeno alla nostra dignita’ di persone perbene. Non e’ gettando fango sulla citta’ che si dimostra l’amore per la citta’ anzi e’ il contrario…

    FOZZA CATANIA!!!

  11. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti….

    riguardo a Mihajlovic non ha firmato con la fiorentina perchè aspettano prima la firma di Prandelli, quindi non penso che sta aspettando la chiamata dell’Inter…. figurati morati e company non lo hanno neanche cagato…..

    penso che adesso abbiamo un allenatore con i fiocchi che il Catania non ha mai battuto…. “siena docet”.

    lo scambio Martinez con la formica atomica + soldi è solo roba da giornalai, non c’è nulla di vero….

    l’unica cosa quasi vera è l’arrivo di Souza che a noi non dispiace per niente….

  12. Ip Address: 85.41.235.41

    aggiungo per l’amico Chiarezza, sono sicuro che ti piacerà Giampaolo perchè non è legato a uno schema di gioco tipo 4 – 3 – 3 come l’innominato ma gioca con 4-4-2 o 4-3-3 o 4-3-1-2 varia molto a secondo l’avversario è per questo che a me piace….

  13. Ip Address: 77.204.220.160

    Ciao joe
    Sono stato il primo non appena ufficializzato l’arrivo di Giampaolo a darle il mio benvenuto a Catania, ma detto cio’; aspetto di vedere quello che fa, prima di esprimere le mie personalissime sensazioni sul suo operato, spiego le mie perplessità:

    Perché in una squadra che e scesa in serie B non impiegava mai Paolucci, che molti a Catania prima dell’arrivo di Lopez rimpiangevano?

    Perché un solo anno di contratto? e dopo una giornata e passa di trattative faccia a faccia?

    Perché tutti lo osannano ma alla fine ha allenato solo Cagliari e Siena dove in entrambi i casi é stato esonerato? ben visto dai Madia, faccia pulita, buon portamento e si sa esprimere bene, cosa da non sottovalutare nell’era Tv, ma ripeto le mie sono solo sensazioni e spero che il buon Giampaolo mi smentisca al 100%, ne sarei felicissimo, tutti voi sapete il mio amore per il Catania, per questo non volevo Giampaolo, ma Bielsa o Simeone, non vorrei che se tutto andasse bene con le amicizie tv etc etc che ha Giampaolo, il prossimo anno siamo punto e d’accapo.

  14. Ip Address: 94.162.48.41

    Buona sera a tutti .
    e un saluto particolare alla New Star!!
    ciao joe purtroppo sti giornalai ni scrivunu cosi!?!?!
    sono da credere al 20%……………………..
    Diego Souza mi piace ,o visto il video ed è forrrteee!!!!
    pippo ,Barrientos a fattu si e no 20 minuti di campionato e u pammeras u voli in prestito??? chista e veramente rossa!!!!! ma unni a liggisti 😉 .

    Mario il mio pensiero e uguale al tuo sia sulla situazione di Catania e sia su l’ignoranza di certa gente ca mancu a coppa di lignu!!!!!! E in fine il piacere e tutto mio di aver conosciuto personalmente due persone splendide come Pippo e Mario, e spero di conoscere tutto il gruppo cu na bella manciata di masculini a friscalettu!!!!!!! che ne dite???? quando e possibile si deve fare………. ah dimenticavo mbare nicola unni si!!!! i potti tu i masculini?????

  15. Ip Address: 94.162.48.41

    Ciao Chiarezza , ce da dire anche che quest’anno il siena non e che aveva uno squadrone!!! infatti e retrocesso…..
    al cagliari invece a fatto bene e se è stato mandato via e per l’ignoranza di chi lo governava!!!!
    La cosa che non mi preoccupa e che lui Ha esperienza in serie A e questo non è poco………………………

  16. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio popolo rossazzurro….

    Diritti tv Si riparte dalla legge Melandri

    18:18 del 01 giugno

    Per qualche settimana Conto tv ha tenuto in ansia i vertici del calcio italiano. Un esposto, quello portato avanti con una pervicacia molto poco italiana dalla piccola emittente pisana, che avrebbe potuto mettere a nudo le annose magagne di un sistema troppo dipendente dai diritti televisivi elargiti da Sky. Ci ha pensato il Tribunale di Milano a decidere che tutto era a posto. La sarabanda mediatica è dunque ripresa, come e più di prima.

    Il rischio corso non è servito a far riflettere i club di serie A e B sullo stato comatoso di un prodotto che si è da un pezzo consegnato alle pay tv, vero fattore determinante di bilanci altrimenti disastrosi e improponibili a collegi sindacali degni di questo nome. L’assenza di fonti di ricavo alternative non lascia scampo a chi siede nelle stanze dei bottoni. Ciascuno ha ripreso a zappare il proprio orticello e si è allineato all’esiziale provincialismo dell’ex Belpaese, facendo i conti sull’entità delle cifre che potranno rimpolpare casse ormai esangui.

    L’andazzo è tornato a essere il solito. Piuttosto che esplorare strade nuove e avviare una politica condivisa volta ad assicurare il futuro al nostro disastrato sistema calcio, si tornerà presto a litigare sulla spartizione dei proventi derivanti dalla cessione collettiva dei diritti tv che ha di fatto lasciato irrisolti tutti i nodi strutturali.

    La distribuzione del 30% del milione di euro derivante dai contratti con le pay tv, ovvero quella legata al bacino di utenza, continuerà a contrassegnare il gap economico tra grandi club e club emergenti. La questione dei criteri ai quali uniformarsi per suddividere questa rilevante fetta della torta non è stata ancora presa di petto. Le parti in causa sono sempre in altre faccende affaccendate, sicchè il tempo per affrontare e risolvere i nodi cruciali sembra impossibile da trovare.

    Secondo la Legge Melandri il 5% di questo 30% sarà distribuito in base al numero degli abitanti del comune di appartenenza, mentre sul modo di suddividere il restante 25% ancora non è stato deciso dalla Lega calcio chi sarà il soggetto terzo chiamato a stabilire quali regole e/o criteri applicare per quantificare la “passione” dei tifosi di ogni singolo club..

    Alcune simulazioni finanziarie paiono confermare che questa differenza potrebbe essere sostanziale. Secondo uno studio elaborato dalCorriere Fiorentino nel marzo scorso la Juventus, in base al suo bacino di utenza, potrebbe incassare quasi 50 milioni in più della Fiorentina (presa a paradigma delle società emergenti), l’Inter e il Milan quasi 40, la Roma 17, il Napoli 14 e la Lazio 7. Si tratta di cifre stratosferiche, in grado di cambiare radicalmente la gestione economica di una società calcistica.

    Siamo ai primi di giugno. La sarabanda mediatica sta per ricominciare. Nelle stanze dei bottoni si deve ancora decidere (quasi) tutto. E’ davvero doloroso convivere con la precarietà del calcio moderno. (calciopress.net)

  17. Ip Address: 95.235.31.241

    Catania, Barrientos: “L’affetto della gente mi spinge a ritornare al San Lorenzo”
    02.06.2010 18:19 di Antonino Bulla articolo letto 981 volte

    Pablo Barrientos, centrocampista del Catania, ha parlato in Argentina di un possibile ritorno al San Lorenzo. “In Italia e a Catania sto bene ha affermato il “Pitu” da Comodoro Rivadavia all’agenzia Telam- ma il San Lorenzo è come casa mia. Sono certo che anche in serie A potrei dimostrare il mio valore ma la realtà è che, ogni volta che torno in Argentina sento parlare dell’interesse del San Lorenzo. Oggi ho preso un caffè nella sede del club e la gente mi ha dimostrato tanto affetto. Questo mi fa venire voglia di rimanere in Argentina. Il mio bilancio al Catania è comunque positivo. Ho recuperato dall’infortunio e anche se ho perso molte partite, sono riuscito a debuttare in prima squadra e penso di aver fatto pure bene. In Italia ho parlato con Lavezzi, con lui ho discusso più volte sia del privato ma anche di calcio ovviamente. Ho parlato pure con Maradona dopo il mio infortunio, Diego voleva accertarsi sulle mie condizioni fisiche”.

    Il centrocampista del Catania, ha rilasciato nelle ultime ore nuove dichiarazioni sul suo futuro alla radio “La Red”. “A Catania quasi la metà della squadra è composta da argentini ma questo non mi ferma, mi piacerebbe tornare al San Lorenzo. Il mio contratto non sarebbe un problema. Ogni volta che parlo con il presidente del San Lorenzo, Rafael Savino discutiamo di questo argomento – dice Barrientos – Lo scorso anno ho dovuto lasciare necessariamente il San Lorenzo perchè il club russo che possedeva i miei diritti aveva fissato un prezzo che nessuna squadra argentina si poteva permettere di sborsare, quindi il Catania ne ha approfittato e mi ha acquistato”.

    Copia e incolla da itasportpress.it

    Salve raga’!!!
    Spero che questa intervista a Barrientos sia alterata, da parte dei pennivendoli, perche’ sarebbe per il Catania una presa per il culo da parte del giovanotto.

    Sogni rossazzurri a tutti!!!

    Vamos Catania!!!
    Dopo averlo curato ed aspettato

  18. Ip Address: 95.235.31.241

    Catania, Barrientos: “L’affetto della gente mi spinge a ritornare al San Lorenzo”
    02.06.2010 18:19 di Antonino Bulla articolo letto 981 volte

    Pablo Barrientos, centrocampista del Catania, ha parlato in Argentina di un possibile ritorno al San Lorenzo. “In Italia e a Catania sto bene ha affermato il “Pitu” da Comodoro Rivadavia all’agenzia Telam- ma il San Lorenzo è come casa mia. Sono certo che anche in serie A potrei dimostrare il mio valore ma la realtà è che, ogni volta che torno in Argentina sento parlare dell’interesse del San Lorenzo. Oggi ho preso un caffè nella sede del club e la gente mi ha dimostrato tanto affetto. Questo mi fa venire voglia di rimanere in Argentina. Il mio bilancio al Catania è comunque positivo. Ho recuperato dall’infortunio e anche se ho perso molte partite, sono riuscito a debuttare in prima squadra e penso di aver fatto pure bene. In Italia ho parlato con Lavezzi, con lui ho discusso più volte sia del privato ma anche di calcio ovviamente. Ho parlato pure con Maradona dopo il mio infortunio, Diego voleva accertarsi sulle mie condizioni fisiche”.
    Raga’!!! Scusatemi ho corretto sotto dopo “giovanotto”.

    Salve raga’!!!
    Spero che questa intervista a Barrientos sia alterata, da parte dei pennivendoli, perche’ sarebbe per il Catania una presa per il culo da parte del giovanotto. Dopo averlo curato ed aspettato.

    Sogni rossazzurri a tutti!!!

    Vamos Catania!!!

  19. Ip Address: 95.235.31.241

    Scusatemi raga’!!!
    Ho fatto un po’ di casino nei precedenti post.
    Buonanotte a tutti!!!

  20. Ip Address: 87.7.11.244

    girogio, spero che questa notizia non sia vera, altrimenti c’è da incazzarci veramente ….
    l’abbiamo curato, l’abbiamo aspettato alla fine va via cosi….

    non io non ci credo ,

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