Guarente al Catania

 Scritto da il 30 agosto 2013 alle 23:40
Ago 302013
 

guarente

Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo temporaneo con diritto di riscatto, dalla società spagnola Sevilla Football Club, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Tiberio Guarente, classe 1985, centrocampista.

  51 Commenti per “Guarente al Catania”

  1. Ip Address: 109.115.90.226

    Benvenuto a Tiberio Guarente :salve:
    Ragazzi abbiamo uno squadrone quest’anno 😀 😀
    altro che Lo monaco di tibet :ciao:

  2. Ip Address: 87.1.41.140

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio occhio alla spesa che e aumentata Ecco Guarente: “Sono un mediano moderno. Ho rischiato di smettere, ma adesso..”
    Nelle parole di TIberio Guarente, la presentazione del giocatore come “mediano moderno, in grado di dirigere la difesa ed interpretare entrambe le fasi di gioco” ed anche come giocatore che in passato ha rischiato di smettere a causa di un lungo infortunio al ginocchio, dimenticato col suo arrivo al Bologna la scorsa stagione. :salve: :salve: :salve: :catania: :catania: ciao joe :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  3. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – Queste le parole di Tiberio Guarente il giorno della sua presentazione come rinforzo del Bologna. Parole che risalgono a poco più di un anno fa, registrate nell’allora sede del ritiro estivo dei felsinei:

    “La mia avventura spagnola non è stata fortunata dal punto di vista della salute e dello spazio per giocare. Sono stato operato al ginocchio destro. Tra operazione e riabilitazione i tempi di recupero sono sempre lunghi per questi infortuni. Tornato disponibile mi mancava comunque la miglior forma per trovare spazio e di conseguenza anche il ritmo partita. Quando a Gennaio è cambiato l’allenatore ho giocato qualche spezzo ed ho trovato nuove motivazioni. Star a Siviglia senza giocare era davvero una situazione difficile. Sono tornato in Italia per dimostrare quanto grande fosse la mia voglia di tornare a giocare. Non ho un rapporto idilliaco col goal, ma cercherò di dar il mio apporto sia in fase offensiva che difensiva.

    “Son un centrocampista che sa interpretare le due fasi, si mette a disposizione della squadra, cerco di dar sempre il massimo e spero partita dopo partita di ricordarmi anche il centrocampista che sono – dalla sua presentazione a Siviglia, col Siviglia, aggiunge – interpreto il ruolo di centrocampista in maniera moderna. Sono capace di dirigere il centrocampo in tempi e movimenti. Sono convinto che non si smette mai di migliorare.

    Nel passato del giocatore, passato recente, un lungo infortunio che ne mise in forse persino il prosieguo della carriera.

    “È stato un lungo anno – parla lo stesso Guarente- molto difficile, in cui non mi sono nemmeno ricordato di essere un calciatore. Ma, nonostante la gravità dell’infortunio, non ho mai pensato che la mia carriera sarebbe potuta finire. La cosa più importante è quella di tornare in campo, vedremo se sarà meglio o peggio di prima. La situazione del ginocchio non era catastrofica, anche perché la stagione precedente all’infortunio ho giocato quasi quaranta partite. Ribas (medico sociale del Siviglia, ndr) ha definito catastrofica la situazione solo dopo il mio infortunio, prima di allora mi aveva detto che mi sarei potuto infortunare il giorno seguente o fra dieci anni. Sfortunatamente mi sono infortunato due mesi dopo il mio arrivo”. :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: 😆 😆

  4. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – Queste le parole di Tiberio Guarente il giorno della sua presentazione come rinforzo del Bologna. Parole che risalgono a poco più di un anno fa, registrate nell’allora sede del ritiro estivo dei felsinei:

    “La mia avventura spagnola non è stata fortunata dal punto di vista della salute e dello spazio per giocare. Sono stato operato al ginocchio destro. Tra operazione e riabilitazione i tempi di recupero sono sempre lunghi per questi infortuni. Tornato disponibile mi mancava comunque la miglior forma per trovare spazio e di conseguenza anche il ritmo partita. Quando a Gennaio è cambiato l’allenatore ho giocato qualche spezzo ed ho trovato nuove motivazioni. Star a Siviglia senza giocare era davvero una situazione difficile. Sono tornato in Italia per dimostrare quanto grande fosse la mia voglia di tornare a giocare. Non ho un rapporto idilliaco col goal, ma cercherò di dar il mio apporto sia in fase offensiva che difensiva.

    “Son un centrocampista che sa interpretare le due fasi, si mette a disposizione della squadra, cerco di dar sempre il massimo e spero partita dopo partita di ricordarmi anche il centrocampista che sono – dalla sua presentazione a Siviglia, col Siviglia, aggiunge – interpreto il ruolo di centrocampista in maniera moderna. Sono capace di dirigere il centrocampo in tempi e movimenti. Sono convinto che non si smette mai di migliorare.

    Nel passato del giocatore, passato recente, un lungo infortunio che ne mise in forse persino il prosieguo della carriera.

    “È stato un lungo anno – parla lo stesso Guarente- molto difficile, in cui non mi sono nemmeno ricordato di essere un calciatore. Ma, nonostante la gravità dell’infortunio, non ho mai pensato che la mia carriera sarebbe potuta finire. La cosa più importante è quella di tornare in campo, vedremo se sarà meglio o peggio di prima. La situazione del ginocchio non era catastrofica, anche perché la stagione precedente all’infortunio ho giocato quasi quaranta partite. Ribas (medico sociale del Siviglia, ndr) ha definito catastrofica la situazione solo dopo il mio infortunio, prima di allora mi aveva detto che mi sarei potuto infortunare il giorno seguente o fra dieci anni. Sfortunatamente mi sono infortunato due mesi dopo il mio arrivo”.

  5. Ip Address: 87.1.41.140

    Guarente: Basta goal al Catania, adesso per.. il Catania

    Il nuovo acquisto dei rossazzurri prende il posto di Biagianti, almeno numericamente, ma ha caratteristiche che lo avvicinano più ad Almiron. Nel suo passato oltre 100 gare in serie A con le maglie di Atalanta e Bologna, indossata la scorsa stagione. Cinque reti nei campionati italiani, due firmate contro il Catania. Arriva in prestito con diritto di riscatto

  6. Ip Address: 87.1.41.140

    scusate mi sono accorto di aver postato due volte lo stesso articolo 😳 😳 😳 😆 😆 😆

  7. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – La notizia era già nell’aria da tempo. Tiberio Guarente è un nuovo giocatore del Catania. Il centrocampista nativo di Pisa, classe 1985, non ha solo per vicinanza di luogo ed anno di nascita tutti i crismi per esser definito il giocatore che prenderà il posto di Marco Biagianti, passato recentemente al Livorno. Una lunga carriera, fatta di 112 presenze in serie A, 10 nella Liga spagnola, impreziosita da tre presenze in Europa League, Guarente è un mediano capace di abbinare alla capacità di intromettersi nella manovra avversaria, quella di proporsi in corsa per sostenere la spinta offensiva dei propri compagni. Qualità che l’hanno portato a timbrare sei volte in carriera, 5 in serie A, il ruolino dei marcatori. La potenza nel calcio da fuori d il tempismo negli inserimenti senza palla in area, lo rendono somigliante più ad Almiron. E probabilmente è proprio l’alter ego che il Catania cercava e che al Catania mancava nell’interpretazione di un ruolo e di dettami diversi a quelli richiesti a Biagianti ed, in questo Catania, più confacenti all’idea di gioco proposta da Maran.

    In questa direzione va il dato dei 21 assist forniti ai compagni, 18 in serie A oltre che delle 50 ammonizioni rimediate senza però, curiosità, nemmeno un rosso diretto e due soli doppi gialli in carriera costati l’estromissione dalla gara. Tornando alle cinque reti messe a segno nel massimo torneo italiano, quattro stagioni disputate con Atalanta (3) e Bologna, ebbene due di queste le ha messe a segno proprio contro il Catania. Entrambe determinanti. L’1 Febbraio 2009 decide con un tiro da fuori area la sfida dell’Atleti Azzurri d’Italia, terminata 1-0. E’ la sua seconda marcatura in quella stagione. Passa il tempo, 30 Settembre 2012, è sua la rete che apre alle quattro messe a segno dal Bologna al Dall’Ara. Sempre a segno nelle ultime tre stagioni di A, torna in Italia dopo il prestito con cui il Siviglia l’aveva girato al Bologna lo scorso anno.

    Gli spagnoli avevano preso Guarente nel miglior momento della carriera, dall’Atalanta. Due anni al di sotto delle aspettative, appena 10 presenze e nessuna rete, prima di procedere al tentativo di cessione che si ripete anche con la scelta di concedere al Catania il prestito con diritto di riscatto già fissato (circa 1.6 mln, cifre ufficiose). Nel passato di Guarente anche l’Hellas Verona, in serie B. Particolarità: In questa serie A avrà modo di affrontare da ex tutte le squadre italiane di cui ha vestito la maglia dal 2004 ad oggi. In carriera ha lavorato con diversi tecnici e diversi moduli, data la specificità della sua posizione e delle qualità in dote, è sempre riuscito ad interpretare tanto a quattro che a tre mediani, il ruolo ritagliatogli dal tecnico, tanto da far poca panchina anche in presenza di concorrenza mai troppo docile. Particolarmente importante la sua figura nell’Atalanta di Del Neri: 63 presenze (59 da titolare), 2 reti, 12 assist. Uomo di fiducia anche per Conte (Atalanta) e Ventura (H.Verona).

    Per ragioni di transfer, relativo alla cessione da altra lega, non sarà disponibile già per la partita di domenica sera contro l’Inter. Maran avrà modo di lavorar col nuovo arrivo nei 15 giorni che separeranno il Catania dal ritorno in campo dopo l’Inter e dopo la sosta che alla sfida di domenica seguirà.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  8. Ip Address: 79.46.30.181

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    La spesa del sabato e’ un vero martirio!!! :piangere: :piangere: :piangere:

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  9. Ip Address: 87.1.41.140

    M.Todisco (R.Sportiva): “La chiave del Catania è Tacht, quella della partita.. il pubblico!”
    In vista del match di domenica contro l’Inter, abbiamo intervistato in esclusiva, Mattia Todisco corrispondente dell’Inter per Radio Sportiva, che ha risposto così alle nostre domande sul futuro dei nerazzurri e sulla partita che li vedrà di scena al Massimino: “Una partita al Massimino è sempre particolare. La differenza nel Catania dovranno farla Leto, Tachtsidis e Castro. Vi racconto dell’Inter..”

  10. Ip Address: 90.96.94.36

    Buongiorno a tutti pari
    Benvenuto a Guarente per la serie senza infortunio recente ni pigghiamu, vi ricordate 2 o 3 anni anni fa quando dicevo che il Catania non aveva uno staff medico….bene oggi siamo all’avanguardia, venghino signori qui guariamo a tutti, una politica che fino ad ora a dato i suoi frutti, vedi Barrientos su tutti e poi leto etc etc…
    Siamo al 31 e tra due giorni si chiude finalmente il mercato, io do un 8+ alla società per come si è mossa anche sull’affare Gomez, quando vedo che Boateng è stato venduto allo Shalke 4 a 11 milioni dopo 2 gol in Champion’s e con tutto quello che ha fatto al Mila…….e Matri a 11 milioni? si vede che soldi in giro in Italia non c’è ne e vendere Bergessio a 10 milioni o Gomez era veramente impossibile.
    Brava società :salve: :salve: nel senso tantu ri cappennu 😆 😆

    E domenica l’Inter ro chianciulinu, vinciamo anche perchè spero ca me cumpari Lux assisterà tifando anche per noi dalla tribuna spero insieme a Mario e Beppe con quel tridente come possiamo pareggiare, volutamente non ho scritto perdere….perchè impossibile :catania: :catania: :catania:

  11. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – In vista del match di domenica contro l’Inter, abbiamo intervistato in esclusiva, Mattia Todisco corrispondente dell’Inter per Radio Sportiva, che ha risposto così alle nostre domande sul futuro dei nerazzurri e sulla partita che li vedrà di scena al Massimino.

    Domenica scorsa si è vista una buona Inter contro il Genoa. Quali sono i meriti di Mazzarri? e dove può arrivare questa squadra senza gli impegni europei?

    Credo che Mazzarri abbia avuto il merito di presentare una squadra compatta,senza sbilanciarsi troppo e attendendo il momento giusto per colpire, valutando molto bene quello che poteva dare i suoi al livello di autonomia. Giocatori come Icardi e Kovacic ad esempio, erano reduci da problemi fisici e non avrebbero retto i 90 minuti. Entrando dalla panchina hanno dato la giusta scossa. Rispetto allo scorso anno, l’Inter ha sofferto molto meno sui contropiedi in difesa, il Genoa ha avuto una sola occasione con Kucka per una indecisione di Jonathan, l’errore di un singolo e non d’organizzazione, credo che con il Genoa si sia visto quanto provato in allenamento e grazie a questo con i rossoblu si è sofferto poco.

    “Se dovesse andare bene, l’Inter potrebbe dare fastidio ad alcune squadre meglio attrezzate, ma ci sono troppe scommesse da vincere. Sappiamo bene come Guarin abbia problemi di continuità, Alvarez ,che ora sta giocando molto bene, viene da stagioni in cui non è riuscito a garantire buone prestazioni, lo stesso discorso per Jonathan. Non hanno fatto vedere grandissime cose né Nagatomo né Pereira , per la difesa c’è qualcosa da registrare, perchè Ranocchia e Juan Jesus non vengono da una buona annata. Diciamo che ci sono un po’ troppe cose da mettere al loro posto, e dal mercato ci si attendeva un po’ di più, soprattutto sugli esterni e al centrocampo. Sono arrivati solo Wallace che è un ‘94 e Taider che è un ottimo prospetto ma non è un Paulinho.

    Cosa manca all’Inter per puntare allo scudetto e al Catania all’Europa?

    “All’Inter manca un leader difensivo che doveva raccogliere l’eredità di Samuel, è arrivato Rolando che comunque lo scorso anno è venuto fuori solo nell’ultimissima fase del campionato. E’ un giocatore che ha lavorato quasi da solo a Porto, da emarginato, per essere al meglio. Al centrocampo serviva un innesto che potesse prendere la squadra per mano, e non può essere Cambiasso, che non sembra più avere i ritmi di un tempo. Se esplode Taider questo problema potrebbe essere risolto, ci sono molti se e molti ma, credo che all’Inter manchino una serie di certezze.

    Ed il Catania, dove può arrivare?

    “Credo che la cessione di Gomez sia un qualcosa che potrebbe pesare, ma il Catania ha degli obblighi diversi rispetto all’Inter. Se l’anno scorso avesse centrato l’Europa sarebbe stato un qualcosa in più, tanto la sua ottima stagione l’aveva già centrata. Per il resto penso che non parte come favorita per arrivare alle coppe ma può dare fastidio ad altre concorrenti e potrebbe giocarsela fino alla fine.

    Domenica al Massimino sarà di scena l’Inter. Cosa teme di più di questo Catania? E cosa è cambiato rispetto alla rimonta della scorsa stagione?

    “Dipenderà molto da giocatori come Castro e Leto. Vedremo se sapranno rimpiazzare al meglio la partenza di Gomez che era stato fondamentale nel Catania del passato. La partita dell’anno scorso è stata una partita non totalmente sincera nel risultato. L’Inter era sotto di due gol ed ha poi beneficiato di una giornata molto particolare di alcuni suoi campioni come Stankovic, Cambiasso e Palacio, che hanno avuto un pomeriggio migliore rispetto a tutti quelli della scorsa stagione ed è difficile dire cosa possa esser scattato in loro, psicologicamente.

    Il mercato dell’Inter stenta a decollare, se lei potesse prendere qualcuno dal Catania, chi prenderebbe?

    Io credo che un giocatore come Lodi avrebbe fatto molto comodo nella scorsa stagione e in generale credo che sia un giocatore che poteva ambire in un piccolo ruolo, anche non da leader, in una grande, e devo dire che anche nella partita contro il Genoa l’ho visto molto bene. Credo che una delle chiavi della stagione del Catania sarà costatare se Tachtsidis riuscirà a sostituire questo giocatore, perchè Lodi era fondamentale, non solo per il gioco che produceva ma anche per i calci piazzati. Fra i giocatori che ci sono adesso, l’Inter ha seguito per tanto tempo Peruzzi e diciamo che se l’argentino continuerà a far vedere quello che ha fatto vedere in Sudamerica, resterà un giocatore in ottica nerazzurra.

    Domenica scorsa i nerazzurri hanno affrontato il Genoa con molta pazienza e hanno ottenuto ciò che volevano. Quali saranno le differenze con la partita che li spetta a Catania?

    “La differenza è ambientale! L’inter domenica giocava in casa, una cosa è giocare in casa e un’ altra cosa è affrontare una partita al Massimino, con il pubblico catanese, e non è facile per nessuno. Dal punto di vista tattico sarà una gara diversa, il Catania forse non farà la partita ma sicuramente avrà il baricentro più alto rispetto al Genoa, che è rimasto rannicchiato nella sua metà campo, per un ora di gioco. Ma la vera differenza è l’ambiente di Catania.

    Come schiererà l’Inter Mazzarri, con le due punte o con il solo Palacio in avanti?

    “C’è ancora qualche dubbio, la differenza la farà sopratutto quello che riusciranno a dimostrare in allenamento i giocatori in dubbio, Icardi e Kovacic che è destinato a diventare un titolare di questa Inter. E anche possibile che rifaccia l’esperimento di partire con il solo Palacio e mettere Icardi nel secondo tempo e sfruttare così la sua freschezza.

    Secondo lei c’è qualche analogia tra Mazzarri e Mourinho?

    “Dal punto di vista caratteriale sono due allenatori che vogliono molto e quindi certamente si, è chiaro che Mourinho è arrivato all’Inter con un curriculum da uno che aveva vinto un coppa dei campioni a Porto, due campionati in Inghilterra e veniva da un esperienza diversa. Mazzarri tutto quello che ha fatto, lo ha fatto in provincia e quindi si trova ad affrontare un’esperienza nuova. La differenza per l’Inter sarà come Mazzarri riuscirà a gestire le stesse situazioni che gestiva a Napoli, in un ambiente che lo metterà sotto pressione come Milano, se dovesse farcela i nerazzurri si toglierebbero delle soddisfazioni.

    :ciao: :ciao: :ciao: :catania: :catania: :catania:

  12. Ip Address: 87.1.41.140

    ciao chiarezza si scrive cappeddu 😆 😆 😆 e tutto il resto sono in sintonia e domenica ci devono fare i nostri ragazzi u fistinu all’inter buona giornata forza sempre catania :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  13. Ip Address: 90.96.94.36

    Tantu ri cappeddu mbari Angilu :salve: :salve: :salve: :salve:

  14. Ip Address: 79.46.30.181

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Chiarezza!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Chiarezza, divertiti a fare tu la formazione con questi convocati.

    Il nuovo acquisto, Guarente (speriamo), anche lui ammalato tempo fa di una rara malattia e avendo subito vari infortuni, ormai il Calcio Catania e’ quello di resuscitare vari giocatori, non e’ stato convocato.

    Comunicati Stampa sabato 31 agosto 2013

    Verso Catania-Inter: 23 rossazzurri a disposizione di mister Maran

    Al termine di un’intensa seduta d’allenamento, svolta in mattinata a porte chiuse a Torre del Grifo e seguita dalla conferenza pre-gara, il tecnico del Catania Rolando Maran ha convocato 23 giocatori. Rossazzurri in ritiro da stasera, in vista della sfida in programma domani alle 20.45 allo stadio “Angelo Massimino” contro l’Internazionale Milano Football Club, gara valida per la seconda giornata del Campionato Serie A Tim 2013/14.

    Questi gli atleti a disposizione:
    Portieri –
    21 Andujar, 34 Ficara, 1 Frison.
    Difensori –
    22 Alvarez, 14 Bellusci, 31 Cabalceta, 24 Gyomber, 6 Legrottaglie, 18 Monzon, 5 Rolin, 3 Spolli.
    Centrocampisti –
    4 Almiron, 28 Barrientos, 19 Castro, 20 Freire, 13 Izco, 7 Tachtsidis.
    Attaccanti –
    9 Bergessio, 23 Boateng, 35 Doukara, 11 Leto, 10 Lopez, 32 Petkovic.

  15. Ip Address: 79.46.30.181

    Salve raga’!!!
    Alcuni commenti dei tifosi della Roma sul presunto acquisto di Bergessio.

    Dal Corriere dello Sport.

    Calciomercato Roma, le ultime manovre. Caccia a Astori-Bergessio Super offerta per il difensore del Cagliari. Pressing sul Catania per l’argentino,

    MartinPowersMartinPowersalle 14:56:55 del 31/08/2013
    Per l’attaccante serve un discreto mezzo-panchinaro. A ‘sto punto Berghessio sarebbe l’ideale, più che altro perché è un giocatore serio e professionale. Ma andare a trattare con Pulvirenti… è dalle 7 scoppole all’olimpico che non ci possono vedere, facciamocene una ragione e puntiamo altro. In quanto a Astori… sarà ma io non vedo tutto ‘sto fenomeno da 15 mln, ma sarà che vedo male… se devo prendere un bravo centrale di riserva affidabile, allora mi butto su Gasparetto, che è bravo e costa poco.
    Tornando all’attaccante, fossi in Sabatini prenderei uno di quelli che dice Garcia. E’ lui che dovrà allenare la squadra e, in questo modo, non avrà alibi

    alexvallealexvallealle 12:19:46 del 31/08/2013
    La Roma non fa le coppe e solo per questo anno secondo me andrebbero bene giocatori di “esperienza campionato italiano” come Berghessio, Denis ecc ecc.

    francy-83francy-83alle 12:10:26 del 31/08/2013
    Ma non e’ meglio German Denis di Bergessio????????????????
    Visto i rapporti della Roma con Cagliari e Catania secondo me Sabatini è molto furbo..
    Chiede giocatori a Cellino e Pulvirenti….loro ti sparano cifre folli!!!giustamente la Roma non potendo spendere dice di no…
    Ma è possibile che dobbiamo continuare a farci prendere per il c.u.l.o
    In tre anni di aquisti è rimasto solo Pjanic e buffi..fate un po voi..
    Prade’ è un vero dirigente,,,

    Etneo1946alle 11:57:33 del 31/08/2013
    Capisco che ai tifosi della Roma Bergessio non piace, ma vorrei tranquillizzarvi. L’argentino non si muove da Catania nemmeno per 15-20 milioni quest’anno.Lo ha detto fino a ieri pomeriggio Pulvirenti e ieri era pure alla presentazione del nuovo main sponsor.

    Così siete contenti e pure noi.;D

    john_lockealle 11:34:25 del 31/08/2013
    io preferisco ciliegina 19 gol e costa solo 5 milioni molto molto molto meglio di berghessio poi a qualità prezzo col caz.zo che ne trioviamo uno che a 5 milioni ti arriva a quasi 20 gol nel campionato francese dove nelle difese il più piccolo è 1.98 per 90 Kg ……sabba’ compra ciliegina(lo chiamo ciliegina perche il nome è impronunciabile)……berghessio lo voleva la lazie e poi l’ha scartato, e noi che facciamo? ci prendiamo i scarti della lazie?????

    Valerio Solvialle 11:19:35 del 31/08/2013
    Attenzione io non dico che bergessio non e un buon giocatore assolutamente diciamo che tralasciando di spendere soldi per un difensore che forse sarebbe di troppo punterei o proverei a puntare qualcosa di meglio
    Benteke per esempio è piu forte e non credo costi tantissimo
    Ricordiamoci comunque che se borriello rimane perchè non accetta nessun tipo di soluzione o perchè non si riesce a piazzarlo mi pare difficile che si prenda un altra punta , e purtroppo piu passa il tempo e piu sembra che andra così visto che si cerca un altro difensore che davvero non serve

    Arwenalle 11:06:14 del 31/08/2013
    Berghessio no…a che serve? Buon giocatore, ma qui avebbe poco spazio e un cartellino troppo costoso. Sarebbe sicuramente meglio trovare un giovane che abbia voglia di giocare e che sia capace, quando sarà, di mettersi da parte per far giocare Destro. Astori sarebbe un buon acquisto ma dubito che Cellino lo lasci andare per 7,5 milioni……almeno che Astori non voglia andare via! Comunque non si creerebbe un po’ di affollamento là dietro?

    sololamaglia73alle 11:02:39 del 31/08/2013
    Siete degli incompetenti, voi pensate che solo perchè viene dal Catania sia scarso…ma poi Osvaldo chi? State ad incensare un mezzo giocatore che si e no gioca la metà delle partite le altre le guarda, con Zeman il + scarso dei centravanti farebbe 15 gol!!

    CapoEstiqaatsialle 10:51:17 del 31/08/2013
    Ma Bergessio no… perchè? Per partito preso? Osvaldo (con Zeman, con cui andrei in doppia cifra pure io) 31 presenze 17 gol, giocando con Totti e Lamela che gli fornivano assist. Bergessio giocando nel CATANIA (con tutto il rispetto) 36 presenze 15 gol. Io tutta sta differenza non la vedo. Per me se prendi Bergessio al posto di Osvaldo, vai esattamente alla pari e capace ci guadagni pure, solo che caratterialmente è nettamente meglio. La Roma non fa l’Europa, giocatori tipo Ba, Torres, Benzema, etc non ci vengono. O prendi uno forte da una squadra piccola o un giovane che di non fare le coppe per un anno non si preoccupa (tipo Strootman), perchè se sei un centravanti affermato di 29 anni e ti sono rimasti 2-3 anni di carriera ai massimi livelli, a non giocarti Champions ed EL ci vieni col c4zz0.

    CURVASUDA.S.ROMACURVASUDA.S.ROMAalle 10:34:40 del 31/08/2013
    astori si bergessio no!!!astori e’ un ottimo difensore ma una valutazione complessiva di 15 mi sembra esagerata bah cmq spero di sbagliarmi qualora vada in porto.bergessio invece no per carita’ capisco tutto capisco ke verrebbe a fare il panchinaro di destro quando tornera’ ma torna????da osvaldo a bergessio prima o poi ci spiegheranno queste manovre io non ci posso credere ke la roma 2013 2014 abbia come punta centrale titolare per i prox mesi bergessio dai su non scherziamo ,l’unica consolazione sarebbe il fatto ke destro magari ha dato risp positive e quindi non vogliano spendere troppo per un attaccante per non pressarlo troppo e a quel punto potrei capire questa operazione altrimenti no

    pasquino2012pasquino2012alle 10:46:46 del 31/08/2013
    Mi viene un dubbio, amico mio. Forse tu non hai mai giocato seriamente a calcio. Bergessio è un ottimo attaccante e – soprattutto – un professionista serio.
    Magari venisse, mi daresti ragione sicuramente, dopo averlo visto giocare.
    Parola di ex-calciatore.

  16. Ip Address: 87.1.41.140

    MASCALUCIA (CT) – Rolando Maran parla alla vigilia della gara contro l’Inter, che segnerà l’esordio stagionale al Massimino per la formazione rossazzurra. L’allenatore del Catania risponde così alle domande postegli in sala stampa.

    “Si riparte dal Massimino contro una squadra con molte ambizioni, quali sono i presupposti mentali con cui ha preparato la squadra”

    Si riparte sulla falsa riga di quanto fatto nella passata stagione, facendo meno errori, la mentalità di Firenze è stata sicuramente positiva, la squadra ha mostrato grande personalità, impeto e forza, mettendo in campo tutto quello che ha ed esaltando le proprie caratteristiche.

    “Avete qualche sassolino da togliere ricordando la partita della scorsa stagione?”

    Quella partita fu persa in modo strano ed ha lasciato l’amaro in bocca. Vogliamo riscattarci e fare bene, ogni annata è diversa dalle altre, i punti sono importanti in qualunque modo si fanno e contro qualunque avversaria.

    “Nella gara della scorsa stagione, si disse da più parti che il Catania doveva temporeggiare invece di mantenere un atteggiamento offensivo. Avendo di fronte Mazzarri, farete una gara propositiva o più attendista?

    Se ci snaturiamo perdiamo impeto, forza e impatto, dobbiamo rispettare l’avversario ed essere sempre noi stessi, fare la nostra prestazione ed interpretare le partite come sappiamo, questo è il nostro investimento

    “Ha avuto reazione positive dalla gara di Firenze”

    Sì, l’abbiamo affrontata bene, con idee, personalità e mentalità. Sono state espresse buone trame di gioco, ed abbiamo pagato caro gli errori commessi, da questi dobbiamo imparare, l’intelligenza sta nel migliorare dai propri errori, questo fa parte della crescita dì una squadra. Abbiamo sbagliato molte situazioni di gioco sulla trequarti, per la troppa voglia di fare e ci siamo aperti, questo è sicuramente da non fare contro squadre come Fiorentina ed Inter. Dobbiamo tenere le distanze ed essere compatti,

    Ha pensato ad un modulo diverso rispetto a quello di Firenze?

    Ho varie possibilità, lavoro giornalmente su varie trame e moduli, che possono essere cambiati a gara in corso, senza inventarsi nulla. Queste soluzioni sono possibili grazie alla duttilità dei vari giocatori, l’importante è mantenere la nostra mentalità

    “E’ stata una settimana difficile per Monzon, ancora in rodaggio e sostituito dopo 45minuti a Firenze, ha spiegato al giocatore i movimenti corretti?

    Ho parlato con lui, è arrivato in ritardo di preparazione, gli serve giocare, aveva speso tanto nella prima frazione ed aveva di fronte un giocatore molto forte. E’ una situazione normale, sta lavorando bene, il tecnico deve farsi capire ed essere chiaro ed il giocatore ha capito.

    “Almiron?”

    Si è allenato ed è convocato, la sua caratura tecnico tattica è fondamentale sia per Tachtsidis sia perr tutta la squadra

    “Ha pensato ad un centrocampo a 4, viste le difficoltà del secondo tempo di Firenze?”

    Sì, lo abbiamo già provato a Firenze e capita spesso durante la partita di schierarci in questa maniera con le punte esterne, Castro che si abbassa e Leto in avanti con Bergessio, queste situazioni capitano in campo senza doverle spiegare

    “E’ pronto Freire? E’ un giocatore da scoprire, ha capito la posizione in cuipuò rendere al meglio?

    Si allena da un paio di giorni, è ancora indietro con preparazione, voglio scoprirlo, ancora non ho avuto modo di conoscerlo bene causa l’infortunio occorso.

    “Ci si attende un Inter provinciale che viene a catania prima a difendersi e non prenderle con un atteggiamento non da blasonata, questo vuol dire che il Catania viene temuto anche dalle grandi squadre? “

    Tutte le squadre in Italia cercano di giocare con più uomini dietro la linea della palla, è un atteggiamento generale, non da provinciale, per far bene bisogna prima pensare a difendere la squadra

    “Bielsa definì il 3-3-1-3 come il modulo offensivo per antonomasia, il Catania è molto offensivo, il 4-2-3-1 va in quella direzione?

    E’ fondamentale l’equilibrio quando si attacca, bisogna rispettarlo in fase di possesso e mantenere le distanze. I giocatori di qualità aumentano il tasso tecnico, ma prima di tutto viene l’equilibrio di squadra

    “Barrientos ha disputato un ottima gara da mezz’ala, ha pensato ad arretrarlo?”

    Un passo alla volta, ero sicuro avesse fatto bene in quella posizione

    “La stimola il confronto con Mazzarri, è cambiato qualcosa rispetto a quando allenava il Napoli?”

    E’ un grande allenatore ed è stimolante afffrontare le sue squadre che hanno sempre un’ottima organizzazione di gioco, ma è stimolante anche affrontare un squadra blasonata come l’Inter con ottimi giocatori.

    “Come sta Bergessio?”

    Non ha avuto alcun problema alla spalla, sono state voci infondate

    “Quali sono le condizioni di Guarente e che caratteristiche vede in lui che possono essere funzionali al modulo del Catania?”

    Guarente è allenato ed è pronto dal punto di vista fisico, è un giocatore duttile, simile a Biagianti, da come lo conosco io sa ricoprire tutti e tre i ruoli di centrocampo con facilità. Comunque i giocatori si conoscono fino in fondo quando li alleni, sul campo,

    “Come hai visto l’Inter sin qui? Si vede la mano di Mazzarri?”

    E’ una squadra molto compatta, concede pochissimo, e persa palla è molto brava a sistemarsi, ti mette nelle condizioni di non avere una buona fluidità di gioco

    “Possiamo sintetizzare in due parole l’atteggiamento tattico di domenica: ampiezza e profondità ? “

    Sì, sono fondmanetali contro qualsiasi squardra, non dobbiamo forzare le situazioni, le scelte non fatte bene ci fanno sprecare molto dal punto di vista fisico e molte energie. Bisogna avere pazienza e trovare le soluzioni giuste

    “Avverte un rispetto maggiore nei confronti del catania ed una maggiore considerazione da parte degli avversari? “

    Non noto atteggiamento un diverso, la credibilità ce la siamo guadagnati l’anno scorso sul campo, il Catania deve sudarsi sul campo il risultato ad ogni partita

    “Peruzzi come sta? “

    E’ arrivato oggi, farà lavoro differenziato, è ancora presto per fare stime sul ritorno in campo, vediamo come reagisce ai carichi di lavoro

    :catania: :sciarpa: :salve: 😆 :ciao:

  17. Ip Address: 90.96.94.36

    OK GIORGIO :salve: :salve:

    —————-ANDUJAR
    ALVAREZ—-BELLUSCI—SPOLLI–MONZON
    –IZCO—–TACHTDISIS—ALMIRON
    –LETO—-BERGESSIO–BARRIENTOS

    SECONDO TEMPO LOPEZ E CASTRO SICURO + 10 MINUTI FREIRE :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  18. Ip Address: 87.1.41.140

    APPIANO GENTILE (COMO) – Walter Mazzarri parla alla vigilia della gara contro il Catania

    “Il Catania sta giustamente caricando l’ambiente per portare quante più positività dalla sua parte. Fa parte del gioco e va benissimo. Dovremo riuscire ad estraniarci da tutto e tutti, pensare solo ad affrontare una squadra che gioca bene al calcio. L’ultima partita a Firenze sono stati sfortunati, meritavano un pareggio. Questo la dice lunga sulle difficoltà che avremo ma da martedì mentalmente e fisicamente abbiamo lavorato bene per fare una bella partita”. 😆 😆 😆 😆 :ciao: :ciao: :ciao:

  19. Ip Address: 87.1.41.140

    Ecco la lista dei 23 convocati per la gara contro l’Inter.

    Prima convocazione per Freire, mentre ritorna tra i convocati Almiron che quindi è disponibile per la gara di domani. Assente Keko, in odor di cessione.

    Portieri –

    21 Andujar, 34 Ficara, 1 Frison.
    Difensori –
    22 Alvarez, 14 Bellusci, 31 Cabalceta, 24 Gyomber, 6 Legrottaglie, 18 Monzon, 5 Rolin, 3 Spolli.
    Centrocampisti –
    4 Almiron, 28 Barrientos, 19 Castro, 20 Freire, 13 Izco, 7 Tachtsidis.
    Attaccanti –
    9 Bergessio, 23 Boateng, 35 Doukara, 11 Leto, 10 Lopez, 32 Petkovic.

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: :catania: :salve: :salve: :salve:

  20. Ip Address: 72.226.121.41

    Mancano solo poche ore alla fine del calcio mercato e tutti ci auguriamo che il CATANIA non ceda nessuno dei grossi calibri dopo aver lasciato andare Gonez,Lodi e Marchese..Secondo me,infatti,il problema non e’ tanto la cessione ma avere la possibilita’ in cosi’ breve lasso di tempo,di riampiazzare adeguamente il partente.Mi fido del presidente e quindi sono fiducioso che non ci saranno ulteriori cambiamenti nel nostro organico.A gennaio,poi si vedra’….SEMPRE FORZA CATANIA

  21. Ip Address: 79.46.30.181

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Salvatore e Chiarezza!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    O.K. Chiarezza per la formazione e i rincalzi, spero che il Mister ti stia a sentire o a leggere.

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

    Contro l’Inter dobbiamo essere 11 diavoliiiiiiiiii!!! :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo:

  22. Ip Address: 79.46.30.181

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  23. Ip Address: 87.1.41.140

    MASCALUCIA (CT) – Le parole del mister della Primavera, Giovanni Pulvirenti, dopo Catania-Latina 4-2.

    “Avevamo iniziato bene, poi c’è stata una lettura sbagliata della partita. Pensavamo di averla messa in archivio. Ed abbiamo pagato dazio. Poi siamo tornati a far quel che sappiamo fare e siam venuti fuori. Non voglio far paragoni con la stagione scorsa. Ogni stagione fa storia a sé. Abbiamo ragazzi nuovi e situazioni diverse. Gli obiettivi sono sempre gli stessi, portare i ragazzi ad esordire nella massima serie. I nuovi si stanno inserendo abbastanza bene. Dobbiamo registrare la condotta mentale, i goal ce li siamo fatti da soli si può dire. Non mi piacciono i cali di attenzione avuti in questa partita.

    “Livaja era alla sua prima partita. Ha giocato sempre trequartista dietro la punta, non voglio snaturarlo anche se è giusto chiedergli sacrificio. Noi siamo funzionali al gruppo che ci vien dato. Può accadere che ci siano dei ragazzi provenienti dalla prima squadra. Patkovic e Cabalceta potrebbero anche fare la differenza. Il loro futuro sarà comunque importante, vedremo cosa accadrà.

    “Fabio Aveni mi ha raccontato molto di quel che gli sta accadendo alla sua prima esperienza da professionista. Maks? Sono molto contento sia andato in una grandissima società.

    “Una fase di ulteriore crescita sarà riuscire a trovare le giuste motivazioni. Non ci si deve sedere. C’è un grande interscambio nel settore tecnico, specie con l’ingresso di nuove figure come quella di Pellegrino.

    “L’ingresso della Fiorentina nel nostro girone è un inserimento importante. Ma ho visto anche la Lazio, il Napoli, il Palermo, la Roma. E’ un girone altamente qualitativo. Lo era già l’anno scorso, e non a caso a vincere lo scorso torneo è stata una squadra del girone C. Quest’anno lo è ancora di più.

    “Al Catania do sempre tutto me stesso. Mi è arrivata la conferma e per questo ringrazio lo società.

    bravi ragazzi della primavera bravo chi vi allena avanti cosi :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: 😆 😆

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    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio joe chiarezza salvatore mongibello peppe58 lux matteocifalotu e tuttu u restu da cumacca L’avversario: L’Inter “provinciale”, che aspetta e riparte
    I rossazzurri domenica faranno il suo esordio al Massimino contro la nuova Inter di Mazzarri, che vorrà ritagliarsi un posto tra le prime cinque di questo campionato, avendo terminato il precedente dietro il Catania. Sarà col 3-5-1-1 che i nerazzurri scenderanno in campo. Umori contrastanti nella piazza meneghina, determinazione piena dei giocatori. Analizziamo l’avversario..

  25. Ip Address: 87.1.41.140

    I rossazzurri domenica faranno il suo esordio al Massimino contro la nuova Inter di Mazzarri, che vorrà ritagliarsi un posto tra le prime cinque di questo campionato, avendo terminato il precedente dietro il Catania. Gli etnei dovranno sfruttare il fattore campo per poter intascare i primi punti del campionato dopo la sconfitta di Firenze.

    Analizziamo ora l’avversario.

    Ultima sfida: Nella prima di campionato i nerazzurri hanno affrontato in casa il Genoa con molta pazienza e precauzione. Mazzarri ha difatti mandato in campo dal primo minuto una squadra abbastanza equilibrata, schierata col 3-5-1-1. Nella seconda parte della gara l’ex tecnico del Napoli ha inserito un’altra punta (Icardi) per sfruttarne la maggior freschezza e grazie a un episodio anche un po’ fortunoso è riuscito a passare in vantaggio con Nagatomo ed a mantenere bene il risultato rimpinguandolo nel finale.

    Le voci dei protagonisti

    Campagnaro (dif-Inter): “Andiamo ad affrontare il Catania, una bella squadra, che soprattutto in casa ha sempre messo in pratica delle buone prestazioni e lo ha dimostrato nell’anno passato. Bisogna fare bene. Contro gli etnei sarà una battaglia calcistica. Bergessio è sicuramente un giocatore che non molla mai, va su tutte le palle ed è sempre pericoloso. Poi ci sono giocatori molto talentuosi come Barrientos, che da dietro di inseriscono sempre nel gioco”.

    Juan Jesus (dif-Inter): ”Abbiamo vinto meritando – sul Genoa -, anche tatticamente siamo cresciuti tanto ma la fase di pressing è importante e si vede. Anche fisicamente siamo in crescita, oggi abbiamo finito bene ma pensiamo al Catania perché vincere fuori casa è importante”.

    Pagelle ultima partita:

    Handanovic 6,5 – Juan Jesus 6 – Ranocchia 6 – Campagnaro 6,5 – Jonathan 6 – Guarin 6,5 – Kuzmanovic 5 – Icardi 6 -Cambiasso 6 – 72′ Kovacic 6,5 – Nagatomo 6,5 – Alvarez 5,5 – Taider sv – Palacio 7.

    Voci dei tifosi:

    Seguendo i social e i forum nerazzurri, sembra esserci molta incertezza fra i supporters Interisti che non hanno una stessa linea di riferimento sulla possibile impresa dei propri beniamini in casa rossazzurra. Molti pensano che sia una partita molto più complicata rispetto a quella di domenica scorsa, e soprattutto perchè giocare al Massimino non è mai stato facile né per l’Inter né per Mazzarri. Altri invece si fanno coraggio prendendo spunto dalla partita dello scorso anno e dalla buona prova difensiva con il Genoa.

    Quote dei Bookmakers:

    Secondo le maggiori agenzie l’Inter è leggermente favorita a 2,50 il Catania a 2,80. Meno probabile il pareggio e 3,30. Molto improbabile che una delle due squadre resti a secco, Nogoal a 2,10.

    Indisponibili:

    Milito (lesione al crociato) ne avrà ancora per qualche altro mese, Zanetti (Rottura tendine d’Achille), Chivu (problema al piede) Mariga (problema muscolare).

    Probabile formazione
    Inter 3-5-1-1) Handanovic, Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Jonathan, Guarin, Cambiasso, Kovacic, Nagatomo, Alvarez, Palacio.

    Commenti solo :catania: tutto il resto e noia 4 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  26. Ip Address: 87.1.41.140

    buona domenica a tutti 4 a 0 per noi 😆 😆 😆 :catania: :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  27. Ip Address: 87.1.41.140

    “Il Calcio Catania S.p.A. rende noto che in occasione della gara Catania-Inter, in programma domenica 1° settembre alle 20.45 allo stadio Angelo Massimino, l’ingresso sarà consentito a partire dalle 18.45, orario d’apertura dei “cancelli”. In considerazione della notevole affluenza, il Calcio Catania consiglia agli spettatori in possesso di valido titolo d’accesso di recarsi allo stadio con congruo anticipo rispetto all’orario d’inizio della gara. Gli sportelli dei botteghini di Piazza Spedini saranno in funzione, esclusivamente per la consegna degli accrediti confermati, a partire dalle 17.00: per il ritiro, sarà necessario esibire un documento d’identità”

    (fonte calciocatania.it)

    Per ogni settore sono ancora disponibili quantitativi ridotti di tagliandi d’ingresso.

  28. Ip Address: 87.19.154.213

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    Ciao Angelo, mattiniero stamattina!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Stasera contro l’Inter dobbiamo essere intelligenti, avere cuore e metterci tanta tanta grinta!!! :diavolo: :diavolo: :diavolo:

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaa!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno e temperatura buona.

    Buona domenica a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  29. Ip Address: 87.1.41.140

    Stampa: Sfida all’Inter, con un Almiron in più
    Catania si prepara a vivere il ritorno della propria squadra al Massimino. I rossazzurri sono attesi alla prova Inter. Nell’odierna rassegna stampa, visti da Catania, i temi della sfida contro la formazione di Mazzarri. Importante il recupero di Almiron a centrocampo, Maran dovrebbe tirar fuori Castro. :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: 😆 😆 :salve: :salve:

  30. Ip Address: 87.1.41.140

    La partita (La Gazzetta dello Sport)

    “Il duello di Firenze, vinto dai viola, ha lasciato il Catania con un pizzico di amaro in bocca. Bergessio è stato protagonista del match, ha sfiorato il gol, si è rammaricato per il k.o. Non ha parlato, ma agli amici ha promesso un riscatto. Sarà, stasera, la prima interna, con la prevendita che è andata a gonfie vele, un quasi pienone che esalta i calciatori. Così, che sia il commiato dalla Sicilia o l’inizio di una nuova stagione formidabile, Bergessio vorrà lasciare il segno. Con un gol da tre punti, se possibile, con una prestazione per i compagni, visto che il Toro si distingue pure nella fase di non possesso.

    Catania-Inter, grande attesa per la ‘prima’ in casa (Sicilia Today)

    “Una rivincita per ripartire A centododici giorni dalla gara contro il Pescara si riaprono le porte dello stadio “Angelo Massimino”. I riflettori dell’impianto catanese, accesi per la prima gara interna ufficiale della stagione, illumineranno il prestigioso match tra i rossazzurri di Rolando Maran ed in nerazzurri di Walter Mazzarri (vecchia conoscenza del calcio sicilano). Un confronto che, nelle ultime stagioni, ha sempre regalato emozioni agli spettatori presenti: negli ultimi cinque precedenti gol a grappoli (8 per gli etnei, 7 per i nerazzurri) e vittorie alternate (3 per l’Inter, 2 per il Catania). Tanti, tantissimi stimoli tra gli etnei. Innanzitutto, la voglia di presentarsi al meglio dinnanzi al proprio pubblico; a seguire, la voglia di bagnare con una vittoria il debutto della nuova maglia ufficiale (con tanto di nuovo main sponsor, Fiorucci); la voglia di mettersi in mostra da parte dei nuovi arrivati (Monzon e Tachtsidis, in ombra al “Franchi”); la voglia di riscattarsi dalla sconfitta subita a Firenze e, soprattutto, la voglia di rivalsa dopo la rocambolesca sconfitta l’Inter patita lo scorso 3 marzo sempre al “Massimino”. Tanti stimoli e tanta voglia di muovere la classifica, incamerando i primi pesantissimi punti stagionali. -40 all’Alba: “Siate folli, siate affamati, siate umili, siate elefanti!”

    Il Catania sfida l’Inter (I Giornali di Sicilia)

    “E’ un Catania che punta al riscatto quello che domani sera affronta l’Inter per la seconda giornata di campionato. L’amaro esordio con la Fiorentina è stato digerito ampiamente e la squadra rossazzurra tenterà l’impresa contro i più blasonati avversari da quest’anno guidati da Walter Mazzarri. Maran deve decidere se riproporre Monzon sulla corsia sinistra, ed Almiron (che ha appena recuperato ed è stato convocato) a centrocampo mentre in attacco sono confermati Castro, Barrientos e Leto a supporto di Bergessio. Ufficiale l’arrivo dal Siviglia del centrocampista Tiberio Guarente, classe 1985, che dovrà compensare la partenza di Biagianti. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto. Il giocatore è già a disposizione ma non potrà giocare al Massimino per una questione di transfer. Resta l’enigma Maxi Lopez. Il presidente Pulvirenti ha detto più volte che sarebbe felice se restasse ma la questione è ancora aperta e potrebbe sbloccarsi nelle ultime ore di mercato.

    IL GATTOPARDIANO MARAN VUOLE STUPIRE ANCORA (Canale Inter)

    ““Cambiare tutto per non cambiare niente” scriveva Giuseppe Tomasi di Lampedusa, anche lui siciliano, nel suo romanzo Il Gattopardo. Una frase che calza a pennello al rinnovato Catania di Rolando Maran, che dopo l’ottavo posto della scorsa stagione vuole continuare a sorprendere. Gli etnei hanno perso i due giocatori migliori, vale a dire Lodi e il Papu Gomez, ma li hanno sostituiti con giocatori con caratteristiche simili come Tachtsidis e Leto. Ecco perché la formula cambierà poco, per un 4-3-3 in salsa argentina fatto di ficcanti ripartenze. IL MODULO – in estate Maran ha provato il 4-2-3-1, ma poi sembra essere tornato sul più collaudato 4-3-3. Il metronomo è diventato Tachtsidis, prelevato dalla Roma dove ha vissuto una stagione di luci e ombre, ma che in Sicilia potrebbe rigenerarsi. Sarà lui il play davanti alla difesa pronto a dare il via ai mortiferi contropiedi rossoblu, con Bergessio solita boa in grado di aprire gli spazi ma pure di fare gol, come dimostrato la scorsa stagione. Sul lato destro dell’attacco confermata la coppia formata da Izco e Barrientos, bravi a scambiarsi di posizione per dare equilibrio. A sinistra Almiron ha il compito di inserirsi in area, mentre la novità Monzon (che ha preso il posto di Marchese) spinge e si sovrappone sfruttando i tagli verso il centro creati da Leto o Castro.

    Almiron ci sarà contro l’Inter recupero basilare (La Sicilia 31.08.2013)

    “Detto a quale ardua impresa è chiamato il Catania all’esordio stagionale al Massimino e a quale serbatoio di motivazioni e stimoli dovrà essere capace di attingere per reggere il confronto con la formazione di Walter Mazzarri, c’è da augurarsi che, nell’occasione, le scelte tecnico-tattiche, quand’anche dovessero ancora fare i conti con defezioni e contrarietà (dal Village, giungono, in merito, notizie confortanti sui recupero di Almiron e Freire), traggano alimento dalle indicazioni scaturite dai novanta minuti di Firenze, considerando che il 3-5-2 che adottano in nerazzurri e la rilevanza che, nell’interpretazione che ne dà Mazzarri, assume l’azione degli esterni (a meno di sorprese, saranno Jonathan e Nagatomo) esigono il ricorso, oltre che a puntuali meccanismi di contenimento lungo le fasce, agli uomini che, per caratteristiche e per condizione, siano adeguati a sostenerli. Che Catania sarà non è facile dirlo, della disponibilità di Almiron, negli ultimi giorni considerata soltanto a livello di ipotesi, Maran saprà soltanto all’ultimo momento né potrà disporre, per un problema di transfert, di Tiberio Guarente, in arrivo dal Siviglia (il ragazzo si è già allenato con i nuovi compagno e sarà sicuramente disponibile per la trasferta di Livorno, dopo la sosta. Quello che è certo, il tecnico dovrà attentamente valutare la capacità di risposta di Monzon, sull’out di destra, ma anche il livello complessivo di tenuta di una linea difensiva e le potenzialità attuali di un centrocampo che non può prescindere dal miglior Tachtsidis, né rinunciare ai contributi di Izco: Barrientos uomo-squadra non è dispiaciuto, ma ai lampi di genio del Pitu, nella fase d’offesa, in pochi sono disposti a rinunciare… :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :salve: :catania: :catania: :catania: :ciao: :ciao: 😆 😆

  31. Ip Address: 87.1.41.140

    Maran: “Contro l’Inter voglio un Catania con grande personalità” (Blog Sicilia)

    ““Giocare con ampiezza e profondità. Avere pazienza nella ricerca della giocata giusta e restare costantemente compatti”. Nel corso della consueta conferenza stampa pre gara Maran traccia l’identikit della prestazione che si attende dal suo Catania. Nessuna anticipazione sul tipo di modulo prescelto, probabile il 4-3-3 almeno in partenza, ma la consapevolezza della forza dei nerazzurri. L’Inter targata Mazzarri “è una delle squadre più difficili da incontrare“. Sul fronte giocatori, ufficializzato l’ingaggio di Guarente. In mattinata è arrivato a Torre del Grifo anche Gino Peruzzi,prelevato dal Velez. Il terzino destro seguirà un lavoro personalizzato in attesa del suo rientro in gruppo. Questione di testa. “La mentalità che ho già visto a Firenze è quella giusta, quella di una squadra che vuole giocarsi la partita e se la deve giocare con grande personalità. Con grande impeto, grande forza, cercando di mettere in campo tutto quello che ha”.

    Maran, il Catania resti se stesso (Quotidiano.net)

    “A Catania il ricordo del 2-3 in rimonta con l’Inter, lo scorso marzo, è ancora vivo. ”Quella sconfitta ci ha lasciato l’amaro in bocca e vorremmo riscattarla – ammette il tecnico rossazzurro Rolando Maran – A prescindere dal passato, è comunque stimolante affrontare un avversario come l’Inter: Mazzarri è un grande allenatore e la sua mano si vede già. A Firenze ho visto la mentalità giusta e domani cercheremo di fare lo stesso. Non dobbiamo snaturarci, altrimenti perderemmo le nostre qualità”.

    Maran: «Voglia di riscatto con l’Inter» (Corriere dello Sport)

    “Il tecnico rossazzurro analizza il primo match interno: «Esordiamo in casa contro una squadra ambiziosa»

    “Tutto pronto in casa Catania per l’esordio casalingo dei rossazzurri. Il calendario ha previsto che la prima al Massimino coincida con la gara contro l’Inter, la nuova Inter di Mazzarri, anche se, lo spettro della gara della scorsa stagione continua ad aleggiare alle pendici dell’Etna: il tecnico Maran commenta così: «Esordiamo in casa contro una squadra ambiziosa. Noi siamo partiti sulla falsariga di quanto tracciato nella scorsa stagione, mettendo in campo quello che abbiamo. La partita con l’Inter nella stagione scorsa? Fu persa in maniera strana, ha lasciato l’amaro in bocca. Vogliamo riscattarci. Come giocheremo? non ci snatureremo, con la Fiorentina abbiamo sbagliato troppo per la voglia di far bene, dobbiamo restare compatti. Il modulo? Varie possibilità, lavoriamo tutti i giorni su soluzioni alternative, anche il centrocampo a quattro. Mazzarri? un grande allenatore. E’ sempre stimolante incontrare le sue squadre, organizzate. Ma è già stimolo incontrare una blasonata come l’Inter, che peraltro ho visto giocare: è molto compatta. Noi dobbiamo sudarci il risultato sul campo, in ogni partita».

    Maran: “Con Inter alla ricerca della prima vittoria” (Il Giornale di Sicilia)

    “Arriva l’Inter e la temperatura sale. Nonostante qualche acquazzone passeggero, a Catania fa caldo. Il meteo, però, in questo caso c’entra poco. Ad accendere l’estate rossazzurra è il debutto interno in campionato con un’avversaria di richiamo, contro la quale, nelle ultime stagioni, sono andate in scena sfide mai banali. Il ricordo della bruciante sconfitta interna dello scorso marzo (etnei in vantaggio 2-0 e sconfitti 2-3 con rete decisiva di Palacio nei minuti di recupero) è ancora vivo. Walter Mazzarri, nuovo tecnico interista, non c’era, ma Rolando Maran sì e rammenta bene quella partita. ”Nello scorso campionato – dice l’allenatore del Catania – contro i nerazzurri al Massimino perdemmo in modo strano. Quella sconfitta ci ha lasciato l’amaro in bocca e vorremmo riscattarla. A prescindere dal passato, è comunque stimolante affrontare un avversario come l’Inter. Mazzarri è un grande allenatore, la sua mano si vede già: i nerazzurri sono molto compatti, concedono poco e sono bravi a riposizionarsi in fretta quando perdono palla”.

    Maran: «Contro l’Inter non dobbiamo snaturarci» (Tuttosport)

    “Il tecnico del Catania, in conferenza stampa, guarda al prossimo impegno: «Esordiamo in casa contro una squadra ambiziosa. Noi dobbiamo sudarci il risultato sul campo, in ogni partita»

    “Conferenza stampa della vigilia per Rolando Maran. Il suo Catania si appresta a vivere, contro l’Inter, una gara dai mille risvolti: non solo la “prima” al Massimino per i rossazzurri ma anche una sfida per riscattare quella della scorsa stagione: «Esordiamo in casa contro una squadra ambiziosa. Noi siamo partiti sulla falsariga di quanto tracciato nella scorsa stagione, mettendo in campo quello che abbiamo. La partita con l’Inter nella stagione scorsa? Fu persa in maniera strana, ha lasciato l’amaro in bocca. Vogliamo riscattarci. Come giocheremo? non ci snatureremo, con la Fiorentina abbiamo sbagliato troppo per la voglia di far bene, dobbiamo restare compatti. Il modulo? Varie possibilità, lavoriamo tutti i giorni su soluzioni alternative, anche il centrocampo a quattro. Mazzarri? un grande allenatore. E’ sempre stimolante incontrare le sue squadre, organizzate. Ma è già stimolo incontrare una blasonata come l’Inter, che peraltro ho visto giocare: è molto compatta. Noi dobbiamo sudarci il risultato sul campo, in ogni partita».

    Maran: ”Inter super ma siamo pronti al riscatto” (Repubblica)

    “Gli etnei debuttano in casa affrontando i nerazzurri, nel mirino vendicare il ko dello scorso marzo (da 2-0 a 2-3) e la sconfitta di Firenze. Il tecnico: ”Nei ragazzi ho visto la giusta rabbia”

    “Non mette piede al Massimino da 113 giorni, il Catania si prepara alla prima casalinga stagionale respirando l’aria del grande evento. Il calendario ha “piazzato” un esordio di grande fascino: c’è subito l’Inter, sarà l’occasione per testare la forza della squadra di Maran. “L’Inter è molto compatta, concede pochissimo e quando perde palla è abile a risistemarsi in fretta – dice il tecnico rossazzurro – in sintesi è difficile da incontrare, perché può costringere qualunque squadra ad allontanarsi dai propri standard di gioco”. La delusione per il cocente ko subito dall’Inter lo scorso marzo (da 2-0 a 2-3) alberga ancora nelle menti dei giocatori rossazzurri, vogliosi di cancellare una macchia rimasta impressa sulle pagine dell’ultimo campionato. “Quella partita è stata espressione di una situazione irripetibile – aggiunge Maran – che continua a lasciarci l’amaro in bocca. Ho visto nei ragazzi la convinzione di riscattarla, con una prestazione che non si discosti da quelle che sono le nostre caratteristiche: la capacità di trasferire sulla partita forza ed impatto”.

    Maran: ‘Con l’Inter voglia di riscatto’ (Calciomercato.com)

    “L’allenatore del Catania Rolando Maran ha preso la parola alla vigilia della sfida con l’Inter: “Dobbiamo migliorare sicuramente tanto. Ho vista una bella squadra a Firenze, una squadra con la giusta mentalità. L’anno scorso contro l’Inter abbiamo giocato una partita particolare che ha lasciato l’amaro in bocca e vogliamo riscattarci per questo motivo. Ho notato che quando ci snaturiamo perdiamo il nostro impeto, quindi dobbiamo giocare come abbiamo sempre fatto”.

    Maran attende al varco l’Inter: “Catania, gioca come sai e vendicheremo il ko della scorsa stagione” (Goal.com)

    “”Dovremo essere equilibrati e pazienti – spiega il tecnico rossazzurro – la sconfitta dell’anno scorso ha lasciato l’amaro in bocca. Almiron convocato, Bergessio ha recuperato”.

    “Dopo la bella ma sfortunata prova di Firenze, in cui il Catania ha tenuto testa per buoni tratti della partita alla Fiorentina, Rolando Maran e i rossazzurri si preparano alla prima sfida casalinga del campionato. L’avversario, di nuovo, è di tutto rispetto: l’Inter. Da affrontare anche per vendicare il 2-3 della scorsa stagione. “A Firenze ho visto una buona squadra, con la giusta mentalità. Però dobbiamo migliorare ancora molto – dice – La sfida dell’anno scorso? Quella è stata una partita particolare, ci ha lasciato l’amaro in bocca e per questo abbiamo tutta l’intenzione di rifarci. Ma per fare questo dobbiamo giocare come abbiamo sempre fatto, quando ci snaturiamo perdiamo il nostro impeto”. Sui suoi giocatori: “La rosa che ho a disposizione mi permette di poter attuare varie soluzioni. Almiron è tra i convocati, si è allenato regolarmente e per noi è un giocatore molto importante. Monzon è leggermente in ritardo di condizione, per questo l’ho sostituito con la Fiorentina: però ho visto bene anche lui questa settimana. Sarà in campo, gli serve giocare”.

    Maran carica: «L’anno scorso a Catania un k.o. strano» (La Gazzetta dello Sport)

    “Si riparte: il Catania torna al Massimino per un altro debutto, quello davanti al proprio pubblico. E ritrova l’avversario dell’ultimo «clamoroso al Cibali» anche se all’incontrario: l’Inter quattro mesi fa si impose infatti per 32 dopo essere stata sotto di 2 reti. Oggi, nello spogliatoio rossazzurro, tutti hanno voglia di togliersi quel macigno dalla scarpa: «Perdemmo la partita in modo strano – ricorda Rolando Maran –, i punti sono sempre importanti in qualunque modo e ovunque arrivino e noi vogliamo riscattare quella sconfitta ma sappiamo bene che ogni annata è diversa». Viceversa, la sconfitta di Firenze è stata digerita: «Noi siamo sempre gli stessi e vogliamo continuare sulla falsariga dello scorso anno, possibilmente commettendo meno errori. Al Franchi ho visto la mentalità giusta, dobbiamo giocare con personalità e forza di volontà». Il tecnico etneo vuole il Catania tutto grinta dei giorni migliori: «Quando ci snaturiamo perdiamo forza d’impatto, possiamo rispettare l’avversario conservando la nostra identità. E facendo tesoro degli errori commessi a Firenze: ci siamo fatti trasportare troppo dalla voglia di fare e ci siamo aperti un po’ troppo, dobbiamo restare molto più compatti».

    :catania: :sciarpa: :catania: :sciarpa: :catania: :sciarpa: :salve: :salve: 😆 😆 :ciao: :ciao:

  32. Ip Address: 90.96.122.38

    Buongiorno a tutti pari
    Se fosse falsa questa notizia a quelli di italsport bisognerebbe prenderli a calci in culo,
    ma se fosse vera? sono deluso a 1000 :incavolato: :incavolato: :incavolato:
    Dopo Alejandro Gomez, anche Pablo Barrientos (28) lascerà Catania nel corso di questa estate. L’attaccante argentino – rivela Sky Sport – finirà all’El Jaish Sports Club, club del Qatar che a breve verserà nelle casse del presidente Pulvirenti 4 milioni di euro. L’operazione è vicina alla conclusione, mancano piccoli dettagli per chiudere e per questo l’ex Estudiantes de La Plata e San Lorenzo questa sera non scenderà in campo contro l’Inter.

  33. Ip Address: 72.226.121.41

    Quello che noi tutti tifosi temevamo,si sta per verificare,il nostro migliore giocatore sta per lasciare la nostra squadra.Come ho fatto rilevare in un mio precedente post,la cessione in se’ non mi sorprende[anche se il nostro presidente aveva assicurato che non ci sarebbero stati cambiamenti ] ma il fatto che tutto cio’ avvenga a campionato inziato e alla vigilia di una partita cosi” importante,e’ assolutamente incredibile…….Per quanto riguarda la valutazione,anche qui nessuna sorpresa,siamo ormai abituati ad avere i nostri giocatori ceduti a dei prezzi assolutamente irrisori.In ogni caso,ancora niente e’ ufficiale e finche’ c’e’ vita ,c’e’ speranza…….SEMPRE FORZA CATANIA

  34. Ip Address: 90.96.122.38

    Quello che leggo è allucinante, e sempre che fosse vero mi spiego perché Pulvirenti abbia CACCIATO Gasparin la clausola rescissoria di Barrientos di 4 ML? e lo prendono i quatarioti, ma come era cercato da Fiorentina, Inter e mezzo mondo e finisce in Quatar? Spero che sotto non ci sia qualcosa di molto ma molto grave, e la società? come mai non smentisce a poche ore della partita con l’Inter? :incavolato: :incavolato: :incavolato:

  35. Ip Address: 87.1.41.140

    ciao chiarezza e salvatore ai raggione ce qualcosa che non va proprio stasera non deve scendere in campo la vedremo a me mi sembra una bufala lo sapremo con certezza stasera un caro saluto :ciao: :ciao: :ciao:

  36. Ip Address: 87.1.41.140

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    CATANIA, Barrientos ha lasciato la sede del ritiro
    01.09.2013 16:46 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    Piove su Catania e sul Massimino che tra poche ore sarà teatro della sfida di campionato tra gli etnei di mister Maran e l’Inter reduce dalla convincente vittoria con il Genoa. Il terreno allentato probabilmente non favorirà i giocatori più tecnici ma il problema non riguarderà Pablo Barrientos, il giocatore che alla vigilia del match veniva giudicato da giornalisti e addetti ai lavori come il calciatore più dotato di estro e classe della partita del Massimino di questa sera. Il Pitu infatti, secondo quanto appreso in esclusiva da Itasportpress.it, non sarà della partita perchè sta per partire per il Qatar. L’argentino infatti ha lasciato il ritiro dove si trovano i calciatori del Catania.

  37. Ip Address: 87.1.41.140

    Nino Russo
    Notizia arrivata a sorpresa da poche ore, ancora da confermare con l’ufficialità, ripresa da varie testate giornalistiche, secondo la quale il “Pitu” Barrientos starebbe per partire per il Quatar: un affare che si aggirerebbe sui 6 milioni.

  38. Ip Address: 87.19.154.213

    Salve raga’!!!
    Mi alzo dal letto da un piacevole sonnellino e leggo sui vari siti questa notizia su Barrientos, spero che sia una cazzata!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Come scrivono alcuni siti Barrientos ha lasciato il ritiro.

  39. Ip Address: 87.19.154.213

    Da La Sicilia

    Barrientos, clamorosa partenza

    di Giovanni Finocchiaro

    Il Pitu saluta il Catania per trasferirsi in Qatar, nell’Al-Jaish: accettata l’offerta di 6 milioni. L’argentino non dovrebbe neppure giocare contro l’Inter e avrebbe già lasciato il ritiro di Torre del Grifo

    Conferme sulla possibile, clamorosa cessione di Pablo Barrientos.

    Il Pitu lascia il Catania per trasferirsi in Qatar, nell’Al-Jaish. L’offerta di 6 milioni di euro è stata accettata dalla società etnea che annuncerà nelle prossime ore l’addio del fantasista, atteso tra i possibili protagonisti di Catania-Inter, questa sera.

    Invece, quasi certamente, Barrientos non giocherà al Massimino e avrebbe già lasciato il ritiro di Torre del Grifo per preparare il trasloco entro domani, cioè subito dopo aver firmato il passaggio alla sua nuova squadra. Il fantasista ha già chiamato molti amici catanesi per congedarsi, confidando la novità che, dalla prima mattinata di oggi, sta facendo il giro degli ambienti sportivi.

    Al posto di Barrientos, dunque, contro l’Inter andrà in campo Castro dal primo minuto. In caso di partenza del Pitu, il Catania non cederà Bergessio che, dunque, resta alla base nonostante la corte della Roma.

  40. Ip Address: 87.19.154.213

    PLV- Barrientos escluso. Se va via, troveremo sostituto.

    Articolo del: 1 settembre 2013, a cura di: Redazione

    CATANIA – “Abbiamo escluso Barrientos dalla partita, non siamo il comodo di nessuno. Dice che un club presenterà un’offerta ufficiale d’acquisto rispettosa della clausola rescissoria,al momento non esiste. E ci ha detto che se questa offerta dovesse arrivare accetterebbe senza indugio. In quel caso noi non potremmo opporci. La clausola rescissoria è stata pretesa dal giocatore al momento del rinnovo del contratto. Al momento non c’è niente di niente, ma se Barr dovesse partire è ovvio che troveremo una soluzione adeguata. Al momento non c’è niente di niente, ma se Barrientos dovesse partire è ovvio che troveremo una soluzione adeguata“. Sono le parole rilasciate in esclusiva dal presidente Pulvirenti al giornalista di Telecolor Alessandro Vagliasindi.

    Commenti

  41. Ip Address: 87.19.154.213

    Il fratello di Barrientos a GolSicilia.it: Pitu in Quatar. Vi spiego perche’…

    Pablo Barrientos sta lasciando il Catania. L’ha confermato ai nostri microfoni Leo Barrientos, fratello del Pitu, intervenuto dall’Argentina in esclusiva di GolSicilia.

    Leo, andiamo subito al sodo. Il Pitu lascia Catania?

    Si, manca soltanto l’ufficialita’. Stasera con l’Inter non scendera’ in campo e domani sara’ ad Al-Rayyan per le visite mediche con l’Al-Jaish.

    La trattativa a spiazziato i tifosi.

    E’ accaduto tutto molto in fretta, negli ultimi giorni. Quindi, e’ normale che non se ne sapesse nulla.

    Pablo e’ felice di andare in Quatar?

    Felice e’ forse una parola grossa, ma bisogna ammettere che, in termini economici, in questi paesi il rispetto per i talenti come lui ha una portata diversa.

    Guadagnera’ di piu’, ma e’ un peccato vedere un talento del suo livello andare a giocare in Asia a soli 28 anni.

    Si e’ vero. Uno come lui avrebbe meritato di rimanere in Europa. Pero’, la sua situazione non e’ mai stata gestita nella maniera adeguata.

    Ti riferisci all’ingaggio che percepiva al Catania?

    Ormai e’ troppo tardi e non ha senso entrare nei dettagli. Quello che posso dire e’ che il dispiacere piu’ grande per lui sara’ lasciare Catania e i suoi tifosi. In questa citta’ e’ risorto calcisticamente e ha ricevuto tantissimo affetto. Vuole tanto bene a questa piazza e spera che la sua partenza non mini il rapporto che c’e’ stato finora.

  42. Ip Address: 95.250.101.208

    Buona sera a tutti gli amici del sito :salve: :salve: :ciao: :ciao: :sciarpa: :sciarpa:
    Ciao Vittorio :salve: :salve: purtroppo anche volendo,stasera non posso andare allo stadio,sto una mola che mi sta dando il tormento (spero fino a martedì,dovrei toglierla).

    Per ciò che riguarda Barrientos,se dovessi dare delle colpe,li dividerei in parti uguali fra società e giocatore.La società,perchè al momento del rinnovo,avrebbe dovuto alzare l’ingaggio,così,avrebbe potuto alzare anche la clausa rescissoria.
    Al giocatore,perchè avrebbe dovuto avere un minimo di riconoscenza per tutto quello che la società ha fatto per riportarlo in piena salute atletica e i un campionato importante come quello italiano.
    Detto questo,adesso mi concentro sulla gara con l’Inter,nella speranza che questa ultima situazione non abbia destabilizzato lo spogliatoio.
    Un ultima cosa,nel vedere la gara Della Roma con il Verona,gli scaligeri sono ben organizzati,Marthino è cresciuto tantissimo,ma è ancora a metà con il Catania?

    Ragazzi,un saluto affettuoso a tutti e buona partita :salve: :salve: :ciao: :ciao: :sciarpa: :sciarpa:

  43. Ip Address: 87.19.154.213

    Ciao Peppe58!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Vero la colpa sul caso Barrientos e’ di tutti, ma Pablo poteva pensarci prima che iniziasse il campionato.

    Mi dispiace come tifoso che se ne va per un ingaggio superiore alle tasche del Catania ma questo e’ il mondo del calcio.
    Ognuno fa il suo interesse sia la societa’ che i giocatori.
    Comunque gli uomini passano e ci resta la Nostra maglia.

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaa!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  44. Ip Address: 87.19.154.213

    Formazioni quasi ufficiali

    21 Andujar
    22 Pablo Alvarez
    6 Legrottaglie
    3 Spolli
    18 Monzón
    13 Izco
    7 Tachtsidis
    4 Almiron
    19 Castro
    9 Bergessio
    11 Leto
    Panchina
    1 Frison
    34 Ficara
    24 Gyomber
    5 Rolin
    14 Bellusci
    31 Calbaceta
    20 Freire
    23 Boateng
    40 Petkovic
    35 Doukara
    10 Lopez

  45. Ip Address: 87.19.154.213

    Catania, c’è Plasil per sostituire Barrientos

    Articolo pubblicato domenica 1 settembre 2013 alle 20:00 – Calciomercato, Catania.
    plasil
    Il Catania ha trovato il sostituto del Pitu Barrientos. L’argentino è vicinissimo al trasferimento in Qatar, sta per arrivare la proposta da 5 milioni di euro per pagare la clausola rescissoria da parte dell’El Jaish Sports Club. Ed è in dirittura d’arrivo un colpo in entrata. Si tratta di Jaroslav Plasil, centrocampista classe 1982 del Bordeaux e capitano della Repubblica Ceca. Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi, adesso la trattativa con la società francese è praticamente definito. L’operazione si chiuderà sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Un acquisto importante, d’esperienza, perché Plasil ha partecipato ai Mondiali 2006 e agli Europei 2004 e 2008. Con il Monaco ha raggiunto la finale di Champions League poi persa col Porto. E ora il Catania, con Barrientos pronto a salutare.

  46. Ip Address: 109.115.158.121

    Buonasera a tutti….

    Catania, in arrivo Plasil
    01.09.2013 20:28 di Giuseppe Vanella

    Il Catania domani dovrebbe ufficializzare il passaggio di Pablo Barrientos, in Qatar, per una cifra vicina ai sei milioni di euro. La società per sostituirlo sta puntando sul giocatore ceco, Jaroslav Plašil (31), ex giocatore del Monaco. L’operazione dovrebbe chiudersi con un prestito con diritto di riscatto. Giocatore importante che vanta una notevole esperienza a livello internazionale e, nel nostro campionato, si potrebbe rivelare un’arma vincente per la banda Maran.

  47. Ip Address: 109.115.158.121

    Porca t…… sempre sto palaccio lasciato solo :incavolato: :incavolato:

    Catania, Pulvirenti: “Per Barrientos ancora nessuna offerta. Domani annunceremo un grande colpo”
    Articolo pubblicato domenica 1 settembre 2013 alle 20:39 – Calciomercato, Catania.
    pulvirenti

    Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il presidente del Catania Antonino Pulvirenti parla anche della situazione legata a Pablo Barrientos: “Siamo stati informati da poche ore del fatto che Barrientos riceverà un’offerta dal Qatar. Se rispetterà i parametri della clausola di rescissioni saremo costretti a cederlo ma sono curioso di sapere, visto che mancano 24 ore, come arriverà quest’offerta”. A prescindere, comunque, arriverà Plasil: “Mi sbilancio e dico che domani, a prescindere da Barrientos, annunceremo un grande calciatore”.

  48. Ip Address: 37.182.193.222

    Partita da dimenticare, manca sincronismo ( l’amalgama ) tra i giocatori pochi passaggi e molto dribbling….

    Forza Catania :sciarpa:

  49. Ip Address: 87.19.154.213

    Ciao joe!!! :piangere: :piangere: :piangere:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :piangere: :piangere: :piangere: 😳 😳 😳 😐 😐 😐 😡 😡 😡 😕 😕 😕 😯 😯 😯

  50. Ip Address: 72.226.121.41

    Come quakcuno ha gia’ detto,quella di oggi e’ stata una delle peggiori partite giocate dalla nostra squadra con Maran allenatore.L’importante adesso e’ non farsi prendere dallo scoramento,perche’ il campionato e’ appena inziato e le due sconfitte;stante il valore delle squadre avversarie’ potevano essere preventivate.Quello che ,invece, non poteva essere messo in preventivo,era la prestazione di oggi,assolutamente sconcertante.Per dirla in breve,il CATANIA non ha mai dato l’impressione di essere capace di recuperare e dire chel’inter non ha mostrato niente di straordinario….Quello che e’ mancato,secondo il mio parere,e’ stato il virus pugnandi,la volonta’ e la caparbieta’ che avevano fatto del Massimino una fortezza assolutamente inespugnabile.Per quanto riguarda quel giocatore chiamato Barrientos,niente di nuovo sotto il sole…….Mi ricordo di Ronaldo che l’inter aspetto’ per tanti mesi e che poi fece le valigie alla volta di Madrid….L’unica cosa che stona e’ che almeno il Fenomeno ando’ in una delle squadre piu’ prestigiose del mondo e invece il nostro tanto idolatrato PITU,va a giocare nel Quatar….SEMPRE FORZA CATANIA

  51. Ip Address: 95.245.10.50

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo, che starai facendo la terapia e che vieni dopo!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Ieri abbiamo fatto una brutta partita ma farci condizionare dalla partenza del Pitu significa che la squadra non ha carattere.
    E’ vero che si sono infortunati Izco e Alvarez, Almiron non era al meglio ma giocare cosi fa male.
    Meno male che c’e’ la sosta di campionato.

    Buona giornata a tutti!!! :piangere: :piangere: :piangere: :sciarpa: :catania: :sciarpa:

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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