Il Catania che ti aspettavi

 Scritto da il 18 marzo 2013 alle 18:08
Mar 182013
 

Barrientos

E’ successo quanto era nelle aspettative di tutti. La reazione composta della squadra catanese che riversa sul prato verde del Massimino, in maniera e ragionata, tutto la rabbia ed il livore agonistico che serbava in seno, per le peripezie precedenti che, da due incontri di cartello giocati in maniera decente, non avevano permesso di cavare un ragno dal buco. Sei punti in palio, zero portati a casa.

L’allenatore dell’Udinese Guidolin, che fa rima con Gasparin e Rolin , meno ancora con Moran,  dopo aver  affermato di  mal digerire la posizione in classifica del Catania e, dopo aver dovuto fare di necessità virtù, per le assenze in di non pochi dei suoi giocatori titolari, era venuto a Catania, con un manipolo di giovani, per tentare di frenare l’ascesa del Catania diretta ad incrementare il considerevole bottino di punti messi nel granaio,imbottendo di elementi il centro campo , sia per frenare l’eventuale ed ipotetico temuto assalto iniziale del Catania, teso,sin dai primi minuti,a realizzare  il gol che di solito facilita il compito di chi gioca in casa e deve fare gioco, sia per tentare di conquistare palla a centro campo e, nella fase di ripartenza beffare la squadra rossazzurra  segnando il gol della domenica, anzi questa volta del sabato pomeriggio.

Ma così non è stato e, contraddicendo tutti coloro che hanno visto nel primo tempo del  Catania una prestazione incolore, noi crediamo che questo lungo periodo di gioco è stato dedicato ad una intelligente fase di studio che ha prodotto i suoi effetti concreti nella seconda parte della partita. Il primo tempo del Catania è stato,ragionato e composto perché non ha ceduto alla voglia di strafare , tutto l’eventuale furore agonistico si  sarebbe esaurito al limite dell’area friulana, con la difesa, supportata da un foltissimo centro campo, chiamato a fare da filtro contro i tentativi d’attacco di un Catania peraltro mancante della sua punta più pericolosa  quel Gonzalo Bergessio che “anima” l’area avversaria, e, all’occasione, pronto a ripartire e creare superiorità numerica in fase d’attacco e provare a segnare il gol del… sabato. Maran non c’è cascato.

L’allenatore catanese,dopo aver,  studiato bene l’avversario, e tenuto in serbo dei loro giocatori le energie necessarie per affrontare un secondo tempo al meglio delle loro possibilità tecniche,aggiustate le pedine in campo, con un inizio di secondo tempo arrembante, a messo in crisi la “giovanile” dell’Udinese e  dimostrato a Guidolin e soci come la posizione in classifica conquistata dal Catania non è frutto di chissà quale alchimia calcistica, ma di meriti conquistati sul campo dai suoi giocatori i quali, ben interpretando le direttive del loro allenatore, hanno fatto sfoggio  in campo di tutte le loro capacità tecniche, agonistiche e balistiche. Ormai, Gomez, Izco, Castro, Barrientos e quando è presente, Bergessio, hanno dimostrato di sapere giocare a memoria.

La conquista della sfera a centro campo,alla destra dell’attacco rossazzurro, da parte di Barrientos e la velocità con la quale è arrivato al limite della linea di fondo campo, e, soprattutto, la lucidità con la quale, alzando la testa, ha saputo, con il successivo cross, mettere Gomez in condizione di appoggiare la palla in rete, sono frutto di una condizione atletica a dir poco invidiabile, a supporto di una straordinaria classe. E il primo gol ? Non è facile produrre scambi in velocità, così precisi e disorientanti per la difesa avversaria, per mettere un compagno in condizione di deporre la  palla nella  rete avversaria.  Parafrasando la storia, diremo : Di Lodi taccio. Che  Goduria, che Gioia, vedere con quale traiettoria, dopo la deviazione, quella palla è finita in fondo al sacco alle spalle del portiere. 3 a o, non bruscolini. Ciò che più ci incoraggia è la facilità con la quale i giocatori si trovano tra di loro e come, a volte, nemmeno c’è bisogno di verificare la presenza del compagno nella zona di campo di competenza, basta mettere la palla nello spazio per fare arrivare la palla al destinatario.

Noi siamo con  Guidolin quando  prova a tessere le lodi dei suoi giovani atleti, lo riteniamo più che opportuno, anzi, ha tutta la nostra approvazione, però quando afferma che i suoi rampolli avrebbero potuto segnare nel primo tempo,crediamo che avrà visto la partita della fantasia. Quarantacinque punti, a due punti dalla Lazio che sarà la nostra prossima avversaria e, poi,  altre otto partite da disputare. E’ il caso di darsi una metà o un traguardo da raggiungere ? E’ vero ma non ci credo. No. Ci credo anche se non può sembrare vero. Giochiamo, come sappiamo.

Mettiamo a frutto le esperienze negative che ci hanno un po’ frenato il cammino. Non lasciamoci prendere dal nervosismo.  Consideriamo che gli arbitri, in campo, a volte fanno il bello e il cattivo tempo e, domenica dopo domenica, senza dare peso ai risultati delle altre contendenti, portiamo punti a casa ed alla fine tireremo le somme. Ciò che più ci incoraggia è la facilità con la quale i giocatori si trovano tra di loro e come, a volte, nemmeno c’è bisogno di verificare la presenza del compagno nella zona di campo di competenza, basta mettere la palla nello spazio per fare arrivare la palla al destinatario.

  50 Commenti per “Il Catania che ti aspettavi”

  1. Ip Address: 79.2.101.87

    Ciao Saretto, stavolta apro io i commenti sul tuo articolo.
    Concordo con te il primo tempo è stato d’attesa per poter gestire meglio le energie.
    Bello anche quel “di Lodi taccio” riprende la canzone Italia mia del Petrarca (CXXVIII verso 89) “Cesare taccio” a conferma di come certi autori che hanno contribuito a formare la nostra lingua siano immortali.
    L’eventuale Europa del Catania… non dipende solo dal Catania, ma a questo punto, come dice Pulvirenti è un dovere provarci.
    A tutti gli amici una buona serata.

  2. Ip Address: 95.239.53.35

    Un affettuoso saluto a Joe, Saretto, Chiarezza, Prof., Giorgio da Napoli, Peppe, Angelo, Lux, Salvatore Grasso, Matteocifalotu e …. tutti pari insomma. :salve:

    Lo so che ormai a cose fatte non è possibile tornare indietro. Ma pensate se non avessimo buttato via la partita con l’inter: Catania 48 – Inter 44 :diavolo:

    Rosico, gente, come rosico…… :diavolo:

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!!! :sciarpa:

    Sogni rossazzurri a tutti… :salve:

  3. Ip Address: 72.226.121.41

    Il campionato si ferma per una settimana e quindi r’ tempo di bilanci e di statistiche.I bilanci devono essere necessariamente parziali perche; ,come si dice in gergo,i conti si fanno alla fine.Ma prima di addentrarci nei numeri,desidero ancora una volta,,far notare che appena due anni fa,di questi tempi,consultavamo il calendario delle pericolanti perche’ anche noi rischiavamo la retrocessione…..Adesso ,consultiamo il calendario delle grandi perche’ anche noi, con pieno merito, possiamo ambire a un posto in Europa.Di questi tempi,l’anno scorso,a 9 partite dalla fine,il CATANIA aveva 42 punti mentre quest’anno ne ha 45.Tutti sappiamo come fini’ l’anno scorso con il CATANIA quota 48 alla fine del torneo.Quanti punti riusciremo a conquistare da qui a maggio non e’ dato sapere ma forse riusciremo a farnei molti di piu’ dell’anno scorso perche’ la squadra,almeno apparentamente e’ viva.L’anno scorso il CATANIA alla fine del campionato ottenne 11 vittorie,15 pari e 12 sconfitte.Quest’anno sono gia’ 13 le vittorie,i pari solo 6 e le sconfitte 10.Molto verosimilmente vinceremo ancora delle partite e ne perderemo forse piu’ di 12.L’anno scorso,il CATANIA fu fortissimo con le grandi[fece punti con tutti],fu da retrocerssione con le squadre medio piccole[Chievo,Bologna,Cagliari,lLecce]Quest’anno abbiamo battuto alcune grandi ma con juve,inter milan[ seppure in circostanze strane……]in 5 partite non abbiamo ottenuto nessun punto.Per finire,ripeto ancora che con la lazio ,il CATANIA dovra’ puntare alla vittoria.perche’ ,oltre tutto,non lo vedo per niente inferiore alla squadra capitolina.SEMPRE FORZA CATANIA

  4. Ip Address: 93.46.45.227

    La buona giornata a tutti. Giorgio, oggi splende il sole ed è lo stesso che ha rischiarato la parte che ognuno di noi “investe” nel tifare rossoazzurro. Dalla Lazio in poi, dobbiamo essere parsimoniosi nel gestire le energie per concretizzare al momento opportuno. Ormai abbiamo acquisito la necessaria ‘esperienza per colpire al momento giusto, senza correre grossi pericoli. Un esempio nasce dalla posizione che tengono in campo i nostri ,giocatori in occasione dei calci d’angolo a favore. I lungagnoni a segnare, due elementi al limite dell’aria e tre a guardia della nostra metà campo. Godiamoci serenamento il momento e lasciamo da parte i rimpianti per ciò che non è stato. Preferisco mille volte quel “signore” di Maran ad un Conte, che come annunciano i giornali di oggi, dice di essere costretto a viaggiare scortato. Certo, sotto gli occhi di tutti, nonostante stesse vincendo per 2 a 0, contro il Genoa, quando i tifosi del Grifone rendevano omaggio ai loro beniamini, plaudendo alla loro prestazione nononstante la sconfitta, anzichè, rendere omaggio agli sconfitti, non ha fatto altro che incitare i propri tifosi all’applauso per i suoi giocatori. Non c’è peggior razza degli egocentrici e degli ammalati di protagonismo. Un caro saluto a tutti. :catania:

  5. Ip Address: 87.16.33.112

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Saretto!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Buon commento Saretto, qui Napoli e dintorni cielo quasi azzurro con il sole che splende come il Nostro cuore da tifosi rossoazzurri!!! 😆 😀 😛
    Rivedendo i gol contro l’Udinese ancora mi stropiccio gli occhi dalla bellezza delle realizzazioni. Mamma mia raga’!!!

    Buona giornata a tutti e forza Catania sempre!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  6. Ip Address: 95.234.103.82

    Buongiorno a tutti gli amici del :catania: :sciarpa: :salve: :ciao: :ciao:

    Buon onomastico a tutti i Giuseppe e auguri a tutti i papà 😉 😀 😀

    Saretto,consendimi di dissendire su un passaggio del tuo ottimo articolo.

    Io non ho visto nel primo tempo un Catania impostato da Maran in attesa e di studio verso l’Udinese,ma invece,una squadra “sperimentale” in certe scelte che,nell’intenzione di Maran dovevano sorprendere le strategie di Guidolin.

    Questo non è riuscito al tecnico rossazzurro (non sono il solo a pensarla così,anche qualche giornalista e addetto ai lavori,oltre ad altri tifosi),tant’è che Izco alto a destra(non centra proprio nulla) non ha cavato un ragno dal buco e spesso si pestava i piedi con Castro che,era più convuso che persuaso.

    Gomez,come punta centrale e spalle alla porta,era assolutamente inconsistente,Barrientos,preso nella morsa nella fascia destra con tre giocatori bianconeri che stazionavano nella sua zona,Merkel in primis,Faticava e non poco ad entrare in partita e nei meccanismi della squadra.

    Lodi e Almiron,si davano un gran da fare,ma correndo a vuoto,perchè in tutta questa situazione,non si erano creati i presupposti per l’iniziale 4-2-3-1 di Maran,visto che alcuni interpreti essendo fuori posizione,sono andati in confusione.

    Durante la sosta del primo tempo,Maran,da persona intelligente qual’è,si è reso conto degli errori e nella ripresa,non ha fatto altro che correggerli,a quel punto,il Catania ha avuto una netta supremazia con i giovani( questo deve essere evidenziato,senza nulla togliere ai meriti dei nostri ragazzi) dell’Udinese.

    Saretto,pur nelle tue ottime intenzioni e opinioni tattiche che,rispetto,stavolta qualc’una non l’ho condivisa :incavolato: .

  7. Ip Address: 93.46.25.178

    Ciao Peppe58, per il garbo con il quale esponi la tua opinione, mi corre l’obbligo e sopratutto il piacere di dare seguito al tuo post, fosse solo per atto di gentilezza. Non sempre si possono vedere le cose alla stessa maniera. Perchè Maran non ha cambiato l’assetto tattico del Catania appena dopo 20′ di gioco ? ci volevano 45′ minuti per capire come doveva rendere vincente le posizioni in campo dei suoi giocatori? se le ragioni della vittoria stanno soltanto in questo ? non pensi che ha cambiato ritmo il gioco del Catania ed ha alzato almeno di 10 metri il baricetro di tutto la squadra ? Non pensi che a facilitarci tutto il compito sia stato il gol segnato subito amche per effetto del cambio di ritmo. La posizione di Gomez,in ambedue le reti, non era quella del centravanti ? Con sincera stima mi permetto di dire che le motivazioni esposte da te, non escludono quelle che qui sto specificando meglio. Un affettuoso saluto

  8. Ip Address: 2.12.50.214

    Buongiorno a tutti pari

    Finalmente si parla di calcio, ciao Saretto e Beppe (Augurissimi :salve: :salve: )
    per me avete ragione tutti e due e vero quello che dice Beppe ma è altrettanto vero quello che dice Saretto, ma è il bello del calcio, io l’avevo vista differentemente, come riportano molti e molti GIORNALAI, Beppe non credere che se lo dicono loro sia oro colato, Io avevo visto un centrocampo a 7 dell’Udinese ed un Catania che con gli errori di posizionamento che dice giustamente Beppe giocava con lanci lunghi, ( alla fine del primo tempo divevo INUTILI)a scavalcare il centrocampo,per il “nanetto” Gomez centravanti, nel secondo tempo aggiustando le posizioni di Izco e Barrientos e Castro ma anche tornando al 4-3-3 e sfruttando PRINCIPALMENTE la tecnica incontestabile di Barrientos, Castro e Gomez nel gioco stretto, Gomez ha fatto 2 gol da atutentico centravanti ma con due cross dal fondo è no dalla metà campo!!!

    Qui i gol di Gomez li hanno indicati come insegnamento nelle scuole calcio, e questo pero’ mi conferma che l’allenatore non vale più del 30% quando non fa danno!! :salve: :salve:

  9. Ip Address: 95.234.103.82

    Ciao Vittorio,grazie 😉 :salve: :salve:
    Ciao saretto :ciao:

    Vittorio,noi già subito dopo la gara ci eravamo in un certo modo ritrovati sulle strategie riviste da Maran.

    Quando cito dei giornalisti,o degli addetti ai lavori,non voglio dire che quello che dicono loro lo prendo per verità assoluta,ma semplicememente per confutare la mia tesi,tant’è che nel post precedente,ho citato anche il parere di alcuni tifosi che la pensavano come me,ma questo non a significare che io ho ragione e gli altri hanno torto,solo per dire,che non ero da solo a pensarla in quel modo :incavolato: 😉

    Saretto,ci mancherebbe che non terrei in considerazione le tue opinioni,soprattutto che,il garbo che attribuisci a me,non è superiore al tuo.

    Però rimango fermo nella mia ipotesi,penso anche che,la rete segnata da Gomez nei minuti iniziali non abbia facilitato il compito,perchè sin da subito si era visto un piglio diverso dei ragazzi,la squadra era messa meglio in campo e dirò di più,la rete di testa di Gomez,se andiamo a rivedere bene l’azione e da dove parte il Papu,non è da centravanti,perchè arriva da laterale e fronte alla porta,mentre nel primo tempo,era sempre spalle alla porta.

    Non vorrei dilungarmi in tesi tattiche e dare l’impressione di fare lezioni a nessuno,però,come ho scritto sopra,lo spostamento di Izco come laterale alto di sinistra,non centra niente con le caratteristiche dell’argentino,che,ha sempre dato il meglio di se,come interno di destra.Oltre a quello che ho già detto di Barrientos,Gomez e Castro,ma questo non significa che Maran abbia fatto chissà che cosa (anche perchè,nel primo tempo il risultato non si è rimasto fermo sullo 0-0).

    Maran ha fatto delle scelte cercando alternative migliori per la squadra,non si sono rivelate tali(se vai a rivedere le sue dichiarazioni,leggendo tra le righe,molto velatamente,lui,ammette le scelte non proprio felici),a quel punto,la mossa vincente era rimettere le cose al suo posto.

    Vittorio,spesso dice che (io condivido),l’allenatore più bravo,è quello che sbaglia meno,bene,diciamo che,Maran,domenica scorsa,nel secondo tempo,ha sbagliato meno che nel primo e così ha vinto la gara. :incavolato:

    A parte l’ultima ironica battuta,ma solo in parte,c’è anche da considerare,a mio modesto parere che,senza Bergessio,il sistema di gioco più consono al Catania,è il 4-3-3.

    Nel Catania,nessuno può svolgere il lavoro che fa Bergessio,in modo che,nel 4-2-3-1,crea gli spazi ideali per i tre dietro di lui,anche per questo a mio avviso il modulo del primo tempo e ribadisco,le posizioni dei giocatori citati hanno fatto si che,la prima frazione di gara,fosse insufficiente.

    Detto questo,pur rimanendo ognuno nelle proprie posizioni,è sempre un piacere disquisire con voi di calcio,a prescindere.

    Un cordiale saluto a tutti gli amici :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  10. Ip Address: 93.46.46.120

    Giovani tifosi e sportivi, un caro saluto. Ciao Peppe,Ciao Vittorio, credo che la rilettura della partita, allarga anche i miei orizzonti. :catania: :sciarpa:

  11. Ip Address: 79.2.101.87

    Tanti auguri di buon onomastico a Pippo Mongibello e a Peppe 58…auguri a tutti noi che siamo dei papà (qualcuno è pure nonno).
    Non entro nel merito dei giudizi tecnici espressi su Catania-Udinese che visti da diversi punti sono tutti validissimi.
    Dico soltanto che un po’ tutti, io per primo, nell’esprimere un giudizio siamo condizionati dal risultato finale della partita. :sciarpa:
    A volte può capitare che durante una partita un allenatore non sbagli nulla e il risultato non arrivi lo stesso o faccia degli errori e la squadra vinca lo stesso.

  12. Ip Address: 93.46.33.153

    Auguri a tutti i Pippini e ai Papà. Un sincero ed affettuoso abbraccio a tutti gli altri e…Aspettiamo d’incontrare la Lazio. E’ chiaro che bisogna tener presente che in campo ci sono gli avversari con le loro qualità e i loro difetti che sono la sommatoria di tutta una serie di accadimenti, ponderabili ed imponderabili. Ora vi provoco ? ci fosse stato Di Natale, il Catania avrebbe vinto ? Pero Saretto, in atmosfera di Pasqua, non ti pari ca ta putevi risparmiari ? Niente, :salve: parlo con me stesso. :ciao:

  13. Ip Address: 79.2.101.87

    Saretto se ci fosse stato Di Natale avrebbe segnato Di Natale e non Muriel ma il Catania avrebbe vinto lo stesso.
    Se nell’Udinese ci fossero stati Di Natale, Basta, Pasquale, Lazzari, Pinzi e Maicosul il Catania avrebbe forse sofferto un po’ di più ma al 90% avrebbe vinto lo stesso, perchè il Catania, anche senza Bergessio, quando gioca in casa è molto più forte dell’Udinese formato trasferta.
    Saretto l’unico risultato che non riesco a spiegarmi lo sai qual è. Accetto anche la sconfitta incredibile di Pescara, ma quel risultato, in quel momento di forma delle due squadre lo rifiuto categoricamente. Ciao.
    A tutti una buona serata.

  14. Ip Address: 72.226.121.41

    Mancano 10 giorni alla ripresa del campionato e per noi sembrano 10 anni e tutti adesso,durante questa snervante attesa,si chiedono se la sosta possa essere nociva al nostro CATANIA.Certo che la squadra stava giocando bene ,a prescindere dagli ultimi risultati e questa possibilita’,anche se non auspicabile,esiste.,D’altra parte,la nostra prossima avversaria,la lazio,sembrava in caduta libera e potrebbe approfittare del riposo per ricaricare le batterie,sopratutto psicologicamente.Noi restiamo fiduciosi perche’ la nostra squadra ha dimostrato ,quest’anno,di essere,quasi sempre ,all’altezza della situazione.SEMPRE FORZA CATANIA

  15. Ip Address: 79.55.59.30

    buon giorno a tutti pesenti e assenti fratelli dal cuore :catania: ottimo commento sarettoRendimento: Bastano 30′ per tornare grandi
    Gomez top player di giornata, Castro e Barrientos a seguire. I giornali premiano anche l’arguzia e la capacità di Maran di cambiar pelle alla squadra senza cambiare un volto, dal primo al secondo tempo. Il tecnico resta in cima alla classifica di rendimento, seguito da Gomez e Lodi. In quarta posizione l’incontenibile Izco, e senza “l’aiuto” dei goal..

  16. Ip Address: 79.55.59.30

    presenti e non pesenti oh saltato r
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    Non poteva che essere il Papu Gomez il top player di giornata, proprio nella sfida in cui assente Bergessio, il piccolo argentino è stato schierato come unico terminale offensivo. Dopo un primo tempo in cui i lanci lunghi sicuramente non ne hanno facilito il compito in mezzo ai vari Danilo, Benatia ed Angella; nella ripresa la squadra ha giocato maggiormente palla a terra e l’attaccante argentino ne ha tratto giovamento. Per lui votazioni tutte tra il 7,5 e l’8, così come accaduto nella gara d’andata contro la Lazio quando aveva siglato anche in quel caso una doppietta. Sul podio di giornata si piazzano a pari merito Castro e Lodi; con il primo autore dell’assist per il vantaggio di Gomez e soprattutto autore della splendida giocata da cui è scaturito il raddoppio. Il Pata si è quindi riscattato dall’opaca prestazione di domenica scorsa a Torino e sarà difficile tenerlo fuori nella prossima sfida contro la Lazio quando tornerà disponibile anche Bergessio. Prestazione “normale” quella di Lodi alla quale ormai ha abituato i tifosi rossazzurri con la sua regia lucida e l’elevata percentuale di passaggi riusciti; sicuramente la rete ha aumentato le votazioni dei vari quotidiani, ma quello che sorprende resta comunque la non convocazione di Prandelli in nazionale anche quando Verratti è infortunato.

    I peggiori

    Il gol di Muriel è servito sicuramente ai giornalisti per sancire i cosiddetti meno positivi della truppa rossazzurra visto che sino a quel punto nessuna sbavatura si era evidenziata. L’indecisione un po’ goffa ha visto protagonisti Marchese e Bellusci che si sono scontrati tra loro dando via libera al brasiliano dell’Udinese che ha trafitto Andujar. Il terzino destro non aveva compiti particolarmente offensivi, anche perché mancava la presenza di Gomez dal suo lato, al punto che le azioni dei gol sono nate tutte dalla corsia offensiva destra. Molto nervoso, anche troppo, è apparso invece Bellusci che ha spesso e volentieri ringhiato a muso duro contro arbitro ed avversari, prestazione comunque gagliarda ed attenta per un giocatore che negli ultimi tre mesi (squalifica a parte) è diventato una pedina indispensabile per lo scacchiere di Maran.

    I singoli dela giornata

    Gazzetta dello sport. Podio per Gomez, Castro, Barrientos Il peggiore: Bellusci, Biagianti, Marchese

    Tuttosport. Podio per Gomez, Castro, Maran Il peggiore Alvarez, Andujar, Barrientos

    La Sicilia. Podio per Gomez, Castro, Barrientos Il peggiore Marchese, Bellusci

    Corriere. Podio per Gomez, Lodi, Barrientos Il peggiore: Tutta la difesa con voto 6

    Repubblica. Podio per Gomez, Castro, Maran Il peggiore: Tutta la difesa con voto 6

    Classifica generale

    Nessuna variazione sul podio dei top player rossazzurri con il Papu Gomez che ritorna su votazioni altissime dopo quasi due mesi dalle partite contro Roma e Genoa in cui era risultato decisivo ed era stato il top player di giornata. Si avvicina la prima posizione occupata da Maran che comunque ha ricevuto votazioni molto positive anche nella partita di sabato scorso e resta il favorito in questa speciale classifica di rendimento. Al terzo posto si consolida Ciccio Lodi che così come all’andata è riuscito a beffare Brkic su calcio piazzato; anche se un po’ fortunato nella circostanza con la deviazione favorevole della barriera friulana. Continua infine l’alternanza in quarta posizione tra Marchese ed Izco con l’argentino che in questa giornata si è riappropriato della posizione perduta la settimana scorsa sfruttando l’indecisione del terzino sinistro in occasione del gol di Muriel. Izco corre, in graduatoria come in campo, anche “senza far goal”: osservazione che rende maggior merito al risultato.

    Maran – 6,3905

    Gomez – 6,3593

    Lodi – 6,2981

    Izco – 6,2423

    I reparti

    Il miglior reparto è stato ovviamente l’attacco con il Papu Gomez schierato nell’insolita posizione di terminale offensivo centrale con dietro il duo Barrientos-Castro. Il pitu argentino ha avuto una votazione media del 6,7 e poteva sicuramente essere maggiore se Tuttosport non avesse giudicato la sua prestazione con un misero 6. Il suo rientro è stato sicuramente positivo tenendo conto del lancio illuminante da cui è nata la combinazione dell’1-0 e dell’assist del 2-0.

    Buona prestazione anche del centrocampo con Lodi ed Izco sugli scudi, mentre Almiron è parso un po’ meno propositivo rispetto alla gara contro la Juventus, tenendo maggiormente la posizione e stando attento all’equilibrio della squadra. Votazioni comunque pienamente sufficienti per i tre centrocampisti che ormai giocano a memoria da quasi due anni e formano una diga ben solida davanti la difesa.

    Infine la difesa, reparto in cui svettano su tutti le prestazioni di Legrottaglie ed Alvarez, con il primo al rientro dopo due gare di squalifica che non ha dovuto soffrire particolarmente le rare sortite friulane, mentre l’argentino ha annullato il “rampante” Faraoni ed ha concesso lo stesso al subentrato Campos Toro, peccato per l’ammonizione nella ripresa.

    Allenatore

    La sfida contro l’Udinese era stata definita una sorta di spareggio per continuare a credere nel nuovo obiettivo europeo, ma l’approccio alla gara ed i primi quarantacinque minuti sono parsi troppo brutti per essere veri. Ritmi bassi, quasi da fine stagione, manovra anonima ed un paio di occasioni scaturite dalla casualità, al punto che all’intervallo si commentava forse il peggior Catania di questo 2013. Maran nell’intervallo ha solleticato l’asticella mentale dei giocatori, chiedendo maggior ritmo sin dai primissimi minuti ed arretrando Izco per riportare la squadra dal 4-2-3-1 iniziale al 4-3-3. Solo con un cambio di intensità si poteva portare a casa una partita che sembrava poter scivolare sui binari del pareggio. E così è stato i ragazzi sono rientrati in campo con maggiore cattiveria e la qualità dei singoli è riuscita a prevalere su un Udinese troppo improvvisata ed inesperta per poter dare dal filo da torcere ad un Catania lanciatissimo verso il nuovo obiettivo. Votazioni tutte pari a 7 per Maran che dimostra di avere la squadra in pugno e di poterla “riprendere” quando e come vuole visto che i ragazzi credono nell’uomo e nel progetto che sta portando avanti con la società.

    Arbitro

    Sufficienza risicata per De Marco ed i suoi collaboratori che non hanno inciso sulla partita, ma potevano probabilmente evitare qualche polemica di troppo venutasi a creare durante i novanta minuti di gioco. Qualche cartellino giallo in più sarebbe giovato allo svolgimento dell’intero match, vedi gli interventi ripetuti di Faraoni ed il fallo di reazione di Muriel su Bellusci, mentre Alvarez non viene ammonito nel primo tempo, ed invece viene sanzionato nella ripresa quando il suo intervento era meno netto e cattivo. Abbastanza singolare infine l’espulsione dalla panchina di Potenza che è stata suggerita dal quarto uomo, il quale è parso poco tollerante di fronte alle proteste civili del difensore rossazzurro.

    Nessuno dei giocatori rossazzurri va sotto il 6,5 , ovviamente i tre “piccoletti fastidiosissimi” Papu-Pata-Pitu con votazioni tra l’8 ed il 7,5 scaturite tutte dall’enorme prestazione della seconda frazione di gara. Bene Maran a cui va il merito del cambio di ritmo avvenuto tra una sin troppo anonima prima frazione e la seconda frazione spumeggiante; mentre nonostante la vittoria la direzione arbitrale viene giudicata con l’ennesima insufficienza a causa di una pochezza di cartellini estratti da De Marco a fronte di altre decisioni discutibili.

    Commenti tutto il resto e noia solo catania buona giornata a chi va a lavorare e anche a chi e in pensione forza :catania: sempre :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  17. Ip Address: 79.56.192.222

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Buonanotte Salvatore e ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Qui Napoli e dintorni, cielo parzialmente nuvoloso con il sole e temperatura freddina.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  18. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari :salve: :salve: :salve:

    Per me la sosta farà del bene al Catania, inizia un’altro campionato ed il Catania a parte Lazio e Milan scontri diretti, affronterà squadre già salve o già in serie b , questo vorrà dire squadre senza il coltello tra i denti che logicamente s’impegneranno ma non più di tanto, ora tutto dipende dalla partita contro la Lazio, un pareggio o meglio una vittoria darebbero uno slancio pazzesco alla volata finale,

    sul mio nick ho scritto -15 al paradiso con 12 punti che si possono fare in casa 4 partite
    Cagliari, Palermo, Siena e Pescara e 5 in trasferta Lazio Chievo Milan Sampdoria ed infine Torino non facciamo nemmeno 3 punti? Ecco perché la partita con la Lazio sarà l’inizio di un nuovo campionato.
    Quest’anno a differenza del bordello e la mancanza di polso che c’era a 9 gare della fine, vuoi per tutti i casini dello spogliatoio, vuoi perché lo scienziato già aveva proposte vuoi per tanti altri motivi il Catania sbrago’ totalmente, quest’anno il Presidente a preso in mano la situazione, e con l’intelligenza di Gasperin i rinnovi fatti ai giocatori, più in alto siamo e più guadagnate, è tutta un altra storia, e poi i giocatori sanno che se il Catania non ricava una grossa somma della loro vendita, resteranno a Catania, già Gomez lo ha detto in una recente intervista ” chi mi vuole sà che deve uscire un sacco di soldi” ora sta a lui ed a tutti gli altri dimostrare sul campo di valere queste supposte cifre.

    :catania: :catania: :catania:

  19. Ip Address: 212.195.241.127

    Leggendo quà e la ho ritrovato il filone del calcio scommesse dove sono pesantemente implicate Lazio e Genoa e alla fine dessero le giuste penalizzazioni ? Lazio e Genoa in serie B e noi? :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  20. Ip Address: 79.55.59.30

    ciao chiarezza e noi in europa 😆 😆 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :ciao: giorgio una buona serata a peppe58 e a tuttu u restu da cumacca

  21. Ip Address: 79.55.59.30

    Stampa: Il progetto di Pulvirenti, la carica di Alvarez

    La rassegna delle notizie riguardanti il Catania: Recupera pienamente Bergessio, ed è una buona notizia in vista della sfida contro la Lazio. Le parole di Pulvirenti fanno il giro dell’Italia calcistica, progetto stadio e progetto europa vanno di pari passo col rafforzamento della rosa. Pablo Alvarez, carica il gruppo che all’Europa mira e crede.

  22. Ip Address: 79.55.59.30

    Bergessio e Ricchiuti, rientro con gol (La Sicilia Web)

    “Due reti per il centravanti e una per il centrocampista, tornati a lavorare con i compagni dopo aver smaltito i rispettivi problemi muscolari

    “Ritorno con gol. Gonzalo Bergessio e Adrian Ricchiuti, entrambi reduci da problemi muscolari, hanno festeggiato la ripresa degli allenamenti con i compagni andando a segno nella partitella in famiglia che ha concluso la sessione odierna a Torre del Grifo: due reti per il centravanti, una per il centrocampista. A segno anche Marchese, Doukara e Spolli. Terapie per Capuano. Assenti il portiere argentino Andujar e la punta albanese Cani, convocati nelle rispettive nazionali. Mercoledì, alle 15, seduta a porte chiuse.

    Catania, ripresa da sballo: Bergessio-Ricchiuti ok (Il Corriere dello Sport)

    “La squadra di Maran è tornata a correre, ritmi non troppo alti perchè c’è tempo per prepararsi al meglio alla prossima sfida, cruciale per l’Europa, contro la Lazio allo stadio Olimpico

    ” Bergessio e Ricchiuti sono già recuperati. Oggi lo hanno confermato alla ripresa dei lavori al centro tecnico di Torre del Grifo. I due giocatori così tornano a disposizione di Maran e potranno affrontare queste due settimane di preparazione, sfruttando anche la sosta per tornare in condizione fisica per lo scontro diretto in Europa League di domenica 30 marzo, a Roma, contro la Lazio che in classifica ha due punti in più della formazione rossoazzurra. Non ci saranno Andujar e Çani, aggregati alle rispettive Nazionali.

    Nuovo Stadio Catania: Pulvirenti, Costerà 70 milioni di euro (Calcionline.it)

    ” Catania, dopo aver raggiunto quota 45 punti in classifica, e forse con l’idea di fare qualcosa di più, starebbe cominciando a pensare decisamente in grande. Il presidente Antonino Pulvirenti non sembra essere uno che dorme sugli allori e così ecco arrivare la notizia relativa a progetto del nuovo stadio di proprietà. Il presidente della squadra etnea, intervenuto alla trasmissione televisiva “Corner” ha parlato proprio di quella che sarà la struttura che diventerà la nuova casa del Catania. “Nel nuovo stadio un posto a sedere costa 2.500 euro nel computo complessivo. Ne avremo circa 32.000“, ha detto il numero uno della società siciliana. “L’intero impianto costerà circa 70 milioni di euro. Tempo due anni ultimeremo i lavori a partire dalla data in cui la legge sugli stadi ci permetterà di compiere i passi che mancano per la messa in opera. Stiamo lavorando in sinergia col comune“, ha proseguito lo stesso Pulvirenti.

    Pulvirenti vuole un Catania sempre più europeo: “Lo stadio di proprietà costerà 70milioni, ma non lo finanzieremo con cessioni” (Goal.com)

    “Il Catania avrà il suo nuovo stadio, ma Pulvirenti non venderà giocatori per finanziarlo. Ancora possibile l’allungamento di contratto per Marchese. Il presidente del Catania Antonino Pulvirenti è intervenuto alla trasmissione televisiva ‘Corner’ rilasciando dichiarazioni importanti a proposito del nuovo stadio e del possibile mercato. Sono passati 10 anni da quando la società iniziò a pensare ad un nuovo stadio. Allora, nel 2003, presidente era Riccardo Gaucci e l’idea non venne tenuta in considerazione, ma ora con Pulvirenti l’annuncio dato nel 2012 è una realtà. Il Catania avrà un nuovo stadio. “Nel nuovo stadio un posto a sedere costa 2.500 euro nel computo complessivo – ha dichiarato Pulvirenti – Ne avremo circa 32.000. L’intero impianto costerà circa 70milioni di euro. Tempo due anni ultimeremo i lavori a partire dalla data in cui la legge sugli stadi ci permetterà di compiere i passi che mancano per la messa in opera. Stiamo lavorando in sinergia col comune.”

    Napoli, un anno dopo è ancora caccia all’erede di Lavezzi: nel mirino c’è il Papu Gomez! E per la panchina salgono le quotazioni di Pioli (Goal.com)

    “l club azzurro cerca un sostituto del Pocho Lavezzi, ancora troppo rimpianto sotto il Vesuvio. Mirino puntato su Catania, piace Gomez. E per la panchina ecco Pioli. Tutti gli analisti e gli intermediari di mercato sono concentrati sulla prossima prima punta da abbinare al Napoli, dove effettivamente Cavani (per mille buoni motivi, tra cui il profitto economico del club partenopeo), ha fatto il suo tempo. E se i primi tentano di capire il nome da lanciare a livello mediatico, i secondi cercano invece di fiutare l’operazione che possa garantire il gruzzolo giusto. Eppure radiomercato racconta di movimenti apparentemente meno logici, ma ugualmente rilevanti: il Napoli si è infatti messo a testa bassa sulle tracce di Alejandro Gomez, noto anche come “El Papu”, formidabile a Catania, ormai adattatosi senza remore nel campionato italiano. Genio e concretezza, punta esterna di fantasia e sostanza. Attenzione, l’interesse azzurro per l’argentino non contrasta con il lancio programmato di Lorenzo Insigne, per il quale De Laurentiis non è disponibile ad ascoltare offerte. Questi fatti testimoniano anche il cambio di rotta tecnico. Il Napoli del futuro, con o senza Gomez, si dirige verso il tridente

    La grinta di Alvarez per la spinta finale (La Sicilia 19.03.2013)

    «Il Catania? Siamo una squadra ancor più unita L’Europa? Parlo soltanto del prossimo impegno»

    “L’esperienza, chiusa alla fine della scorsa stagione agonistica, in Spagna è servita a farlo maturare ulteriormente: «Mi interessava giocare e risolvere una situazione, come quella, davvero complicata»

    “Quando il pubblico urla, Pablo Alvarez va in progressione. Sembra un gesto automatico, ma non lo è. Il difensore destro del Catania, spinto dalla folla quando si esibisce nelle incursioni che lo portano dalla propria area a quella degli avversari per il cross o per l’appoggio al compagno, quando avverte un clima argentino, s’esalta. Ecco perché, tornato in casa Catana dopo una breve parentesi nel Real Saragozza (con gli spagnoli che hanno rimontato fino a centrare una salvezza insperata) gioca bene. L’impatto sulla partita è forte, fortissimo. Alvarez rischia i connotati, ma non molla l’avversario; l’esplosività che ha nella fase di recupero, l’atteggiamento scontroso che mette sul piatto della bilancia, anche se c’è da marcare un top player, finiscono con l’agevolare il Catania. Adesso, da un paio di partite, sta talmente bene da esibirsi in recuperi in acrobazia che fanno sobbalzare dalla sedia il pubblico. Pablo, il ragazzo che incontriamo nella vita di tutti i giorni, è invece riservato, quasi timido. Non ama le interviste tv, alle domande sul perché non va in Nazionale quasi s’imbarazza. Eppure, al pari di Lodi e Marchese per l’Italia, uno come lui meriterebbe una chiamata dal ct Sabella, che, invece, ha spedito la lettera soltanto ad Andujar. E se il Catania dovesse andare in Europa? Forse le rappresentative nazionali, soprattutto l’Argentina, potrebbero cambiare idea, correggere il tiro, mandare osservatori fin qui, per prendere appunti e costatare di persona che, sì, il Catania gioca davvero bene. Sull’argomento Europa, tuttavia, Pablo non è molto loquace. Quando è stato affrontato l’argomento, il terzino destro dei rossazzurri, ha quasi glissato la domanda: «Penso solo alla prossima partita, andiamo passo dopo passo, non costruiamo ponti sul nulla. Manca ancora molto al termine del campionato». Una prudenza, quella di Alvarez, che fa quasi a pugni con coraggio e determinazione messi in vetrina quando scende in campo da titolare con la sua squadra del cuore. Soltanto durante la gestione Montella, il terzino destro, non è stato fortunato o non è stato tenuto in considerazione. Tanto è vero che, a metà stagione, il calciatore chiese di essere ceduto e fu accontentato dalla società.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve:

  23. Ip Address: 79.56.192.222

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    Vi comunico che sono diventato per la quarta volta nonno!!! 😆 😛 😀

    Mia figlia ha partorito un bambino di nome Samuel ed e’ nato a Sassuolo in provincia di Modena.

    Ciao Chiarezza e Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Chiarezza, del calcio scommesse ci sono ancora dei “filoni” che verranno fuori a fine campionato scommetto “sicuramente”. Per quando riguarda il nostro Marchese che faceva parte del Bari , nello spogliatoio si annidavano molte “vipere”. Sembra escluso Almiron mentre Lanzafame dicono che ha “preso soldi”.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  24. Ip Address: 79.41.37.190

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio e temperatura freddina.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  25. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….
    Auguri a Giorgio hai battuto il record 😀 😀 😀
    ForzaCatania :sciarpa:

  26. Ip Address: 93.46.32.71

    Giorgio, i miei più siceri auguri ai genitori di Samuel, al quale diamo il benvenuto, anche perchè abbiamo bisogno di giovani proseliti. Quanto a te, le mie personali felicitazioni. :salve:

  27. Ip Address: 79.23.45.142

    buon giorno ai presenti e anche agli assenti fratelli dal cuore :catania: leggo con piacere una notizia che allieta il cuore augurissimi a giorgio a tua figlia e tutta la tua famiglia un abbraccio rossoazzurro forza catania :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :ciao:

  28. Ip Address: 79.23.45.142

    Stampa: Almiron resta, Gomez sceglie, Marchese valuta, Legrottaglie spera..

    La rassegna delle notizie riguardanti il Catania: Come ad ogni sosta, riaperta la finestra mercato, almeno “sulla carta”. Gomez improvvisamente appetito da tutta la serie A, Legrottaglie ribadisce la sua intenzione di restare mentre Marchese valuta l’offerta del Genoa. Almiron resta, almeno così diceva ad inizio stagione. Intanto il Catania ha già individuato i sostituti.tutto il resto e noia solo catania :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  29. Ip Address: 79.41.37.190

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Grazie joe Saretto e Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Buon appetito raga!!! 😆 😆 😆

    P.S. Ho preparato carne alla pizzaiola in modo che faccio la salsa con gli spaghetti (abbuffata) e alla cena la carne in modo di risparmiare!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

  30. Ip Address: 79.23.45.142

    Catania, Legrottaglie: “Futuro? Con la società c’è stima reciproca” (Eurosport)

    “Tra i protagonisti della splendida stagione del Catania di mister Maran, Nicola Legrottaglie (36) ha parlato del sogno europeo della squadra etnea: “Siamo consapevoli di essere una squadra che lotterà fino alla fine per l’Europa: l’Udinese era un duro ostacolo, aver vinto – spiega Legrottaglie attraverso il sito ufficiale del club siciliano – ci ha dato una spinta ancora maggiore. Siamo a 2 punti da un ‘treno’ importantissimo e sono molto fiducioso: ho sempre creduto nelle nostre potenzialità, anche perchè alla base di un progetto dev’esserci la giusta convinzione. La sosta può fare bene, ci consentirà tra l’altro anche di adattarci ai primi caldi e lavoreremo bene. Lazio-Catania sarà un match-clou per l’Europa League e già questo è un motivo d’orgoglio per la città, per i tifosi e per tutti noi”. L’ex difensore di Juve, Milan e nazionale ha parlato del suo futuro: “Con la società c’è stima reciproca, vedremo. In ogni caso Catania sarà sempre nel mio cuore, a prescindere dal mio futuro”.

    Almiron giramondo si ferma in Sicilia (La Gazzetta dello Sport)

    L’argentinoèsemprepiùunleader

    «La mia famiglia qui si trova bene»

    “La sua unica intervista di quest’anno l’ha rilasciata il 16 luglio e in quell’occasione spiegò che uno dei motivi che lo avevano convinto a rimanere per il secondo anno a Catania era «perché qui mi trovo molto bene, è stata una decisione presa con la mia famiglia che è felice di vivere in Sicilia. E questo serve a dare continuità alle occupazioni di mia figlia che può così andare avanti con la scuola e con la danza». Sergio e la moglie Alejandra Elsa di figlie ne hanno 4: Sol Maria, Flor Celeste, Knior e Rosaria, alle quali da poco si è aggiunto anche un maschietto, Leander Sioux. Nuova residenza La famiglia Almiron sta talmente bene a Catania che ha deciso di trasferire la residenza da Bari a San Gregorio, piccolo comune alle porte della città. Almiron e signora, come molti giocatori rossazzurri, amano frequentare la città, il Pepe Nero, locale alla moda sul lungomare della città, è il ristorante preferito. Il trentaduenne argentino che da 12 anni ormai gioca in Italia, quest’anno ha realizzato 3 reti, mettendo a segno la prima doppietta in serieAil 18 novembre nella vittoria casalinga contro il Chievo (2 a 1).

    Napoli, nel mirino c’è il Papu Gomez (Napoli Magazine)

    “Il club azzurro cerca un sostituto del Pocho Lavezzi, ancora troppo rimpianto sotto il Vesuvio. Mirino puntato su Catania, piace Gomez. E per la panchina ecco Pioli. Tutti gli analisti e gli intermediari di mercato sono concentrati sulla prossima prima punta da abbinare al Napoli, dove effettivamente Cavani (per mille buoni motivi, tra cui il profitto economico del club partenopeo), ha fatto il suo tempo. E se i primi tentano di capire il nome da lanciare a livello mediatico, i secondi cercano invece di fiutare l’operazione che possa garantire il gruzzolo giusto. Eppure radiomercato racconta di movimenti apparentemente meno logici, ma ugualmente rilevanti: il Napoli si è infatti messo a testa bassa sulle tracce di Alejandro Gomez, noto anche come “El Papu”, formidabile a Catania, ormai adattatosi senza remore nel campionato italiano. Genio e concretezza, punta esterna di fantasia e sostanza. Attenzione, l’interesse azzurro per l’argentino non contrasta con il lancio programmato di Lorenzo Insigne, per il quale De Laurentiis non è disponibile ad ascoltare offerte. Questi fatti testimoniano anche il cambio di rotta tecnico. Il Napoli del futuro, con o senza Gomez, si dirige verso il tridente.

    Catania:si cerca un sostituto di Marchese (Tutto News)

    “La squadra del Catania,grazie al grande lavoro fatto in questa stagione da Maran,pensa in grande e sogna un ambiziosissimo traguardo cioè quello di qualificarsi per la prossima europa league.Per rinforzare la rosa lo staff siciliano stà cercando un laterale di difesa per far fronte,quasi sicuramente,all’addio di Marchese che avrebbe trovato l’accordo con il Genoa. Il nome più gettonato a rimpiazzare il terzino uscente è Elvis Manuel Monteiro Macedo dell’ Olhanense.Il ragazzo,classe 85,è seguito da qualche mese dal Catania, che è rimasto piacevolmente colpito dalla tecnica e dalla corsa del ragazzo, ma dovrà stare attenta all’interessamento di alcuni club francesi specialmente quello del Valenciennes.

    Inter, agente Gomez: “Il suo futuro dopo aprile” (Sport e Vai)

    ” Resta però un punto interrogativo il futuro di Gomez. Dalla Spagna in questi giorni è rimbalzata una voce clamorosa e sicuramente poco credibile in base alla quale De Laurentiis sarebbe disposto a mettere sul piatto 19 milioni per sbaragliare la concorrenza e regalare ai tifosi il primo colpo ad effetto per la prossima stagione. Per saperne di più , la redazione di CalcioNapoli24.it ha contattato in esclusiva l’agente del giocatore, Leo Rodriguez che è parso cadere dalle nuvole: “Ora mi trovo a Buenos Aires e la notizia mi giunge nuova. Di certo Napoli è una grande piazza, ma ora non è periodo di mercato e dovremmo riparlarne dopo aprile. Gomez è un calciatore straordinario, fenomenale, che sta dimostrando ogni domenica tutto il suo valore. Può giocare esterno d’attacco, mezzapunta, seconda punta. Ce ne sono pochi completi come lui. Quanto vale Gomez? Al momento non ha prezzo: non si possono fare delle stime né dire se lascerà il Catania, ma è ovvio che siamo pronti a valutare le occasioni qualora si presentassero delle opportunità interessanti. Non ho parlato né con la Juve, né l’Inter, né il Napoli né altra società. In Italia si scrive tanto ed ora, a quanto pare, anche in Spagna. Aspettiamo un po’: devo prima rientrare dall’Argentina e poi e si vedrà”. Rodriguez è anche il manager di Denis che pure era nel mirino dell’Inter in passato ma il Tanque resterà sicuramente a Bergamo: “German sta facendo bene e sono contento per lui. Finalmente ha ripreso a segnare con continuità da grande bomber qual è; non a caso è diventato il capitano della sua squadra e la sta trascinando a suon di goal. Di certo è molto legato alla Campania ed il San Paolo l’avrà emozionato: è uno stadio da brividi”.

    Catania su Babanco dell’Olhanense. Piace anche in Francia (Tuttomercato web)

    “Con Marchese sempre più diretto verso il Genoa, il Catania si è messo a scandagliare il mercato internazionale in cerca di un nuovo esterno mancino di difesa per la prossima stagione. Secondo quanto appreso dalla redazione di Tuttomercatoweb.com il club del presidente Pulvirenti ha iniziato a lavorare sul terzino dello Olhanense Elvis Manuel Monteiro Macedo, meglio conosciuto come Babanco. Il giocatore classe 1985, originario di Capo Verde, ha il contratto in scadenza nel giugno 2014 e piace anche in Francia al Valenciennes.

    Catania: gia’ preso il sostituto di Gomez, che va verso l’Inter (Canale Genoa)

    “Fari puntati verso il Sud America. Molte società italiane attraverso i propri intermediari (Lo Monaco, ad esempio, di persona) stanno seguendo con attenzione la Copa Libertadores. Forse un affare è già stato fatto o forse è in dirittura d’arrivo: e da quanto abbiamo saputo la stoccata l’avrebbe data il Catania opzionando Sebastian Palacios del Boca Juniors. Palacios classe 1992 altezza 1,63 cm. è velocissimo e dotato di un grande dribbling: un sosia di Gomez dato per partente. Ci comunicano che anche il Napoli e la Lazio si stanno dando molto da fare ma su orizzonti brasiliani.

    :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :ciao:

  31. Ip Address: 79.23.45.142

    Questa sera gli occhi degli appassionati di calcio italiani saranno tutti puntati sull’amichevole di lusso che vedrà di fronte a Ginevra l’Italia e il Brasile. Senz’altro c’è la voglia di accomodarsi sulla propria poltrona e godere di una serata di grande calcio, anche se i tifosi del Catania non la pensano allo stesso modo. Essi si aspettavano una maggiore considerazione da parte del selezionatore Prandelli per i talenti italiani in casacca rossazzurra, in seno alla lista dei convocati per gli impegni della Nazionale.

    Innanzitutto fa discutere la scelta di chiamare come riserva nel ruolo di terzino sinistro il genoano Antonelli piuttosto che Giovanni Marchese. Se è vero che le convocazioni in Nazionale si decidono in base al rendimento in quel preciso frangente della stagione, il terzino dei grifone non sembra rientrare in questo discorso. Il Genoa pur avendo una squadra da alta classifica sta soffrendo maledettamente nelle zone calde della graduatoria. Se il Ct Prandelli ha pensato di portare Antonelli in Nazionale, poteva fare la stessa considerazione anche per il ragazzo di Delia.

    Un capitolo a parte riguarda l’ennesima esclusione dal giro azzurro di Ciccio Lodi. Con l’astro nascente Verratti infortunato, questa sarebbe stata l’occasione giusta per il genio di Frattamaggiore di essere testato nel ruolo di vice Pirlo, a maggior ragione dopo la prestazione contro il suo alter ego nella partita contro la Juventus, in cui ha dimostrato tutte le sue qualità nel ruolo di play maker. Prandelli gli ha preferito il sampdoriano Poli che, numeri alla mano, non sembra in questo momento (pur avendo davanti una prestigiosa carriera), tanto in forma da legittimare una chiama azzurra.

    Le lamentele dei supporters rossazzurri sono, dunque, abbondantemente giustificate. È stata pubblicata sul web una lettera aperta rivolta al CT azzurro, in cui viene manifestata tutta la disapprovazione per la scelta di far restare a casa il miglior talento italiano dell’ottava forza del calcio italiano. Addirittura non sono pochi i tifosi che in queste ore sui social network hanno dichiarato apertamente di tifare contro la l’Italia questa sera. Questa è la testimonianza di come la federazione non faccia nulla per avvicinare la Catania sportiva alla Nazionale di calcio. Il presidente della FIGC Giancarlo Abete in occasione della sua ultima visita sotto le falde dell’Etna aveva promesso il ritorno degli azzurri al “Massimino” ma alle belle parole non ha fatto riscontro un’iniziativa concreta.

    Questo atteggiamento coinvolge anche il settore giovanile rossazzurro che, nonostante gli ottimi risultati di questi ultimi anni, vede i propri talenti non presi in considerazione per le convocazioni nelle varie Nazionali Under. Il nostro augurio è quello di essere smentiti nel futuro prossimo. Magari dopo le lamentele degli sportivi catanesi la Federazione risponderà con i fatti e quindi potremmo finalmente vedere Ciccio Lodi o altri ragazzi indossare la maglia azzurra e poter coronare il sogno di una vita.
    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :salve:

  32. Ip Address: 72.226.121.41

    Sono le 10.00 p.m e ho appena finito di guardare la registrazione della partita dell’italia contro il brasile.E’ senza alcun dubbio,la migliore prestazione della nostra nazionale con Prandelli commissario tecnico.Seguo la nostra nazionale dai mondiali del 1950 e penso che la migliore nazionale sia stata quella del 1978,amche se e’ arriivata solo qiuarta[;mi auguro che anche il mio amico Tino sia d’accordo con me…..]..Ebbene,mi e’ sembrato di rivedere stasera quella nazionale,bella propositiva,senza alcun timore riverenziale e capace di reagire da grande squadra a due bellissime reti.Nel secondo tempo,l’italia ha dominato e il portiere brasiliano e’ stato il migliore in campo ma anche nella prima frazione di gioco e’ stato assai impegnato,sicuramente di piu’ di Buffon.Un’altra cosa che mi ha impressionato e’ stata che tutti i sostitutu sono stati all’altezza dei titolari.Ora dobbiamo cercare di non farci prendere dall’entusiasmo ma abbiamo la possibilita’ di essere protagonisti al prossimo mondiale.SEMPRE FORZA CATANIA

  33. Ip Address: 82.51.92.198

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo pieno di sole e temperatura freddina.

    Ciao Salvatore( :ciao: ), concordo con te sulla nazionale italiana anche se mi piacerebbe che giocasse anche Lodi.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  34. Ip Address: 82.51.92.198

    Bella dichiarazione di Mister Maran ieri.

    Copia e incolla da La Sicilia.

    Pubblicato: 21/03/2013 Maran: “Mi tengo stretto il Catania””Essere oggetto dell’interesse altrui è gratificante, ma la mia volontà è proseguire il bel lavoro avviato qui. Viviamo alla giornata, non ho mai pensato a una quota per l’Europa. Dobbiamo imparare a rompere certe situazioni di equilibrio a nostro favore. Il modulo? La base è la difesa a quattro, cambia il vertice di centrocampo”

  35. Ip Address: 93.46.45.67

    Un affettuoso saluto a tutti. :catania: :salve: :sciarpa:

  36. Ip Address: 79.2.101.87

    Un buon pomeriggio a tutti gli amici.
    Leggo solo adesso i vostri post, pertanto mi scuso con GIORGIO da Napoli al quale faccio con ritardo i miei più sinceri auguri per la nascita di Samuel.
    Ciao Salvatore, in linea di massima sono d’accordo con te, in ogni caso, secondo il mio punto di vista, la Nazionale del 1978 non era sicuramente inferiore a quella che nel 1982 ha vinto i Mondiali.
    A te, a Saretto, a Giorgio e a tutti gli altri amici un buon prosieguo di giornata.

  37. Ip Address: 82.51.92.198

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Saretto e grazie Prof.!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Giornata tranquilla vedo 😆 😆 😆 😆

    Buon pomeriggio a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  38. Ip Address: 92.139.117.122

    Buonasera a tutti pari

    Grande Giorgio auguri per Samuel e famiglia, :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    Senza la partita del Catania della Domenica non c’è molto da dire, parliamo della Nazionale? solo un amichevole senza di più e senza di meno, non fa testo anche quanto perdiamo 3 a 0 l’Italia se ne frega delle amichevoli, solo ieri c’era da salvare la faccia dopo un primo tempo con sbandamenti difensivi pazzeschi, il primo gol del Brasile, una palla persa da De Ciglio in fase d’attacco ed il secondo un errore di rinvio di Bonucci, ora questi gol in una partita ufficiale la Nazionale sicuramente non li prende, e parlo di concentrazione!! Poi certo c’è Balotelli ed aggyusta tutto, ma quello che leggo da più parti mi fa rideren Cerci imprendibile, Giaccherini fondamentale, Poli ottimo inserimento etc etc… ❓ ❓ ❓

    Ed allora parlo dello “scienziato’ a conferma che era Lo Monaco che lo imbeccava 😆 😆 😆 😆

    Dichiarazioni di Lodi

    CATANIA, Lodi: “Pirlo da Pallone d’Oro. Io penso a fare bene per conquistare una big ma anche Catania lo è”
    22.03.2013 15.10 di Redazione ITA Sport Press per itasportpress.it articolo letto 65 volte
    Dopo l’ad Gasprin e il tecnico Maran i microfoni di Sky hanno raggiunto a Torre del Grifo il centrocampista del Catania, Francesco Lodi. Queste le parole del calciatore di Frattamaggiore: “Il migliore allenatore? Credo che sia Conte e per lui parlano i risultati fra campionato e Champions League. La Nazionale? Ha fatto un’ottima partita. Non meritava il doppio svantaggio ma c’è stata una grande reazione. Io in azzurro? Io rispondo solo sul campo, poi sta al ct decidere. Se non mi ha chiamato avrà i suoi motivi. Quest’anno è stato importante dopo una stagione positiva come quella passata. Volevo confermarmi e oggi punto a migliorarmi ancora. Zona Europa? Non c’è paura, ma una gratificazione importante. Con qualche risultato sfuggito al 90′ avremmo avuto anche una classifica migliore. Adesso ci aspettano nove finali che cercheremo di affrontare nel modo migliore. Montella? Ha avuto il grande merito di cambiarmi di ruolo sotto anche la spinta dell’ex ad Pietro Lo Monaco. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Io il vice Pirlo? E’ un onore essere accostato ad un giocatore che per me è da pallone d’oro. Io all’Inter? Non penso al mercato. Voglio solo giocare al massimo per meritarmi le lusinghe dei grandi club. Il Napoli? Fa piacere. Ci sono state delle chiacchiere quando il Napoli era in Serie B ma poi non se ne fece niente. Catania è una piccola Napoli, più tranquilla. Mi manca la mia città e la mia famiglia ma sarò sempre tifoso del Napoli”.

  39. Ip Address: 82.51.92.198

    Salve raga’!!!
    Grazie “grande” Chiarezza, sai sempre leggere le partite mentre io non ci capisco “una mazza”!!! 😆 😆 😆

    Buona serata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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    buona sera a tutti presenti e assenti fratelli dal cuore :catania: Catania, polvere di gloria #1

    Alla vigilia dell’amichevole che vedrà Catania e Catania Vecchie glorie divertire il pubblico del Massimino, guardiamo la formazione delle vecchie glorie. Sfogliando l’album dei ricordi, pieno di polvere.. di gloria, come quella dei duri campi in terra dell’Eccellenza, ecco un breve ricordo per ciascuno dei protagonisti.

  41. Ip Address: 79.23.45.142

    Luis Airton Barroso Oliveira, classe 1969, attaccante. A Catania dal 2002-2004 (B, Gaucci), 28 reti: Lo chiamavano e continuano a chiamarlo “Il Falco”. Anche capitano, oltre le sue reti, dimenticabile la tripletta al Celeste contro il Messina (3-3) e quelle nel derby tanto d’andata che di ritorno contro il Palermo, a Catania ha lasciato anche una canzone, incisa su testo di Vasco Rossi. “Quanti anni hai, stasera..” divenne “Quanti goal fai, stasera..” concludendosi così: “Come un falco volerò, stasera.. dipingerò Catania rossazzurra”. Il suo codino rossazzurro, le unghia colorate di rosso ed azzurro, le sue magliette in dialetto, i suo voli sotto le curve, Accolto al suo arrivo, al primo anno di B, quando la dirigenza Gaucci lo sponsorizzò come l’uomo dell’immediata serie A, da capocannoniere del Como che in serie A c’era andato realmente l’anno prima, venne accolto all’aeroporto da un gruppo di ultras che lo prese sulle spalle portandolo “in processione”. Gli stessi che per una mancata esultanza (vox populi) entrarono negli spogliatoi al termine di una partita dando vita ad una vera rissa, ricomposta solo col tempo. Col passaggio di proprietà venne messo fuori squadra a cinque giornate dal termine, per ragioni amminstrative, non potendo salutare il suo pubblico. S’aspettava una chiamata dalla nuova dirigenza, che arrivò ma non fu giudicata congrua a quel che Oliveira sentiva di aver dato e di poter ancora dare alla causa. Incontrò il Catania con indosso la maglia del Venezia, l’anno seguente. Non tornò più al Massimino..

    Maurizio Pellegrino, classe 1966, centrocampista e allenatore. A Catania dal 1994 al 1997 (Serie D-C2)come giocatore, dal 2001 al 2003 come allenatore. Sul campo, a Gangi, conquista il ritorno nel professionismo nella squadra condotta da Angelo Busetta, che festeggia insieme al Cav.Massimino, sul campo, un traguardo reso storico per i trascorsi che avevano costretto il Catania a ripartire, l’anno prima, dal campionato di Eccellenza. Torna a Catania nel 2001, al fianco di Ciccio Graziani, a questa strana coppia, esonerato Vierchowod, viene affidata la conduzione della squadra nelle ultime di campionato e nei play-off. A Taranto, il 9 Giugno del 2002, con la dirigenza Gaucci, conquista l’altrettanto storico ritorno in serie B che a Catania mancava dal 1987. La stagione successiva resta solo in panchina, e solo 12 giornate, nonostante le richieste dei giocatori, viene esonerato restando sempre nell’orbita rossazzurra come opinionista televisivo a cui alterna altre esperienze da tecnico.

    Orazio Russo, classe 1973, attaccante. A Catania dal 1991-1993 (C1), dal 2003-2006 (B), 2010 (A). Dopo averla conquistata sul campo (Del Core gli subentrò nel secondo tempo di Catania-Albinoleffe) non ci rimanse per nulla bene quando, dopo averlo provato per un’intera estate, Pasquale Marino dimostrò di non vederlo nel Catania che si apprestava ad iniziare il suo primo campionato in serie A del dopo Massimino. Russo, che aveva cominciato la sua carriera proprio al Catania, 30 presenze e due reti prima della tentata radiazione del 1993, era tornato a Catania insieme al drappello di giocatori portati in rossazzurro dopo l’esperienza di Pulvirenti e Lo Monaco all’Acireale. Indimenticabile la rete del 2-2 sul Vicenza, uno spiovente micidiale sotto la pioggia, dopo due palleggi al volo, probabilmente la rete più bella vista al Massimino da allora, 9 ottobre 2005. Torna a Catania al temine della stagione 2009/2010 per coronare all’ultima di campionato, il suo sogno: esordire in serie A col Catania e chiudere così la sua carriera. Contro il Genoa, subentrando a Mascara, che gli cede la fascia di capitano, rischia persino di segnare. E’ una grandissima emozione, anche per il pubblico. Da lì a poco diventerà il nuovo team-manager del Calcio Catania, ruolo che ricopre ancora oggi.

    Gennaro Monaco, classe 1968, difensore. A Catania dal 2001 al 2004 (C1-B). Il pizzetto più temuto e caparbio mai visto a Catania. Solo cinque gare in serie B, ma da strappare applausi. Attaccatissimo ai colori rossazzurri, era il leader carismatico del Catania che allo Iacovone di Taranto aveva strappato la serie B dal prato portandosela a casa. In pochi credevano potesse reggere la cadetteria, ed invece si dimostrò una sicurezza quando venne chiamato a dar il proprio contributo. Gladiatorio. Indimenticabile lo scambio di “opinioni” con l’attaccante Torino del Messina, al Celeste, entrambi espulsi, dopo essersele promesse in campo, nello spogliatoio.. “Dopo l’ictus occorso al dottor Pino Inzalaco (uno dei dirigenti, ndr) – disse – litigai con alcuni giocatori e me ne andai. Sono tornato nel gennaio 2000 e ho vinto anche in C1, dimenticando tutto quello che era successo prima. La promozione è stata molto sofferta, perché eravamo un ottimo gruppo, però non pensavamo di riuscire a battere il Taranto nelle due partite: siamo saliti grazie all’eurogol di Michele Fini all’andata e alla partita di ritorno tatticamente giocata alla grande! Poi, in Serie B giocai alcune partite stratosferiche con John Toshack. Ero il più anziano e il più legato alla città di Catania. Sfortunatamente, dopo la partita di Coppa Italia 2003, mi infortunai e per un malinteso con Guido Angelozzi rimasi fuori squadra: ma preferii non giocare e restare legato al Catania sperando nella promozione in Serie A. Non ci siamo riusciti, ma pazienza! La cosa importante è aver vissuto con questi ragazzi nello spogliatoio: per me è stato molto gratificante”.

    Maurizio Anastasi, classe 1977, centrocampista. A Catania dal 1994-1996 (D-C2) e dal 2004-2007 (B). Ruvido in campo, spigoloso come la sua cresta riccia. Nel Catania che sgomitava per un posto in serie A mise a segno una rete tutta cuore allo scadere, di testa, contro il Crotone. La sua unica soluzione vincente in rossazzurro che valse la vittoria in quella sfida. Conquistata la serie A, un infortunio gli impedisce di esordire.

    Massimo Tarantino, classe 1971, difensore. A Catania dal 1987 al 1989. Nasce a Palermo, ma veste subito di rossazzurro. Primavera, poi prima squadra dal 1987. Vive i primi anni della serie C dopo il declino della A alla B. Trentatré presenze, una rete: “mi volle il direttore sportivo Silvano Mecozzi – racconta – Mi trovai da subito benissimo, con i miei compagni di squadra non ebbi mai problemi e con il mister Piero Cucchi il rapporto era fantastico. È stato un campionato molto appassionante e una delle partite che ricordo con maggiore gioia è quella contro il Messina, in casa: vincemmo al 93° con una rete di Roberto Manca»

    Andrea Suriano, classe 1976, difensore. Un anno nella formazione che ricostruisce il dopo Gaucci. Appena cinque presenze ma un legame più saldo che lo porterà all’attuale carica di allenatore dei Giovanissimi Nazionali rossazzurri.

    Gionatha Spinesi, classe 1978, attaccante. A Catania dal 2005 al 2009 (B-A). Conquista il pubblico di Catania e la serie A a suon di goal. In tutta la sua carriera rossazzurra ne metterà a segno 49, l’ultimo contro la Lazio, il 20 Aprile 2008. Al primo anno di serie A rischia persino la convocazione in nazionale. Non fosse accaduto nulla, il 2 Febbraio, probabilmente l’avrebbe anche ottenuta continuando a segnare.. Furono 17 i goal in campionato in quella stagione. Al termine della sua esperienza in rossazzurro, scaduto il contratto, decise di rimanere a Catania dove ha messo su un’impresa di torrefazione. Resta indimenticabile il giro di campo e l’ovazione tributatagli dal pubblico, che spesso, negli ultimi tempi, l’aveva tuttavia fischiato.. ma sempre, in fondo, amato.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :ciao:

  42. Ip Address: 93.46.34.200

    Un caro saluto a tutti. :catania: :salve: :sciarpa:

  43. Ip Address: 82.51.92.198

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    Cena pronta!!!

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  44. Ip Address: 72.226.121.41

    Alla fine del girone d’andata,la classifica vedeva la juve in testa con 44 punt e era seguita da lazio e napoli icon 39.Adesso dopo la decima giornata del girone di ritorno,mentre la juve ha accumulato altri i21 punti e quindi adesso e’ sempre in testa con 65,il napoli ha rallentato e si trova a 56 punti mentre catastrofico e’ stato il rendimento dei nostri prossimi avversari che ,dopo aver totalizzato solo 8 punti nello stesso lasso di partite,,da secondi,che erano ,sono stati staccati dal napoli e superati da fiorentina e milan.Dimenticavo di dire che anche il CATANIA ha recuperato ben 11 punti ai capitolini e potrebbe,in caso di vittoria,superarli in classifica.Il CATANIA contro squadre in netto disarmo[palermo e pescara[ ha subito forse le sue piu’ brucianti sconfitte e quindi contro la lazio che non e’ in disarmo ma certo non e’ nel suo momento migliore.dovra’ cercare di fare il risultato ,senza guardare ai risultati recenti ottenuti dalla formazione romana.SEMPRE FORZA CATANIA

  45. Ip Address: 79.23.45.142

    buon giorno a tutti presenti e assenti fratelli dal cuore :catania: ciao nonno giorgio io ne o due nipoti buona spesa :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :catania: :ciao:

  46. Ip Address: 93.46.45.251

    La buona giornata a tutti. Giorgio, qui la Primavera ha già fatto capolino e ore di luce e sono aumentate di molto. Le nostre vecchie glorie, potranno affrontare, in amichevole, l’attuale Catania in un atmosfera gioiasa e calda. L’incontro tra il “vecchio” e il “nuovo”, vuol essere l’elogio a quella continuità che ci ha permesso di arrivare dove siamo. Un grazie di cuore ai presenti ed un pensiero a quanti non ci saranno. :salve: :catania: :sciarpa:

  47. Ip Address: 95.245.219.52

    BUongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo, Saretto e Salvatore che dorme a quest’ora!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Qui Saretto anche una giornata di sole con un po’ di freddo!!!
    Se abitavo a Catania certamente ci sarei andato allo stadio per vedere i vecchi giocatori contro i nuovi giocatori!!!

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  48. Ip Address: 72.226.121.41

    Ieri pomeriggio durante la mia quotidiana chiaccherata via SKIPE con mio tratello NINO,.dal momento che il campionato e’ fermo,discutevamo di quanti punti il CATANIA potra’ ottenere da qui alla fine del campionato.certo che,,premettendo che molte volte i risultati del campo smentiscono le previsioni della vigilia,si deve essere ottimisti guardando i rimanenti incontri,,,,,,,,il CATANIA affrontera; in casa cagliari,palermo,siena e pescara e se riuscira’ a mantenere lo stesso rendimento mostrato fino ad ora nelle partite in casa,potrebbe conquistare almeno 10 punti.Nelle partite esterne,dopo la lazio,affronteremo il milan,il chievo,la sampdoria e chiuderemo il torneo contro il torino.Io e mio fratello pensiamo che non sia impresa impossibile per la nostra squadra ottenere almeno 5 punti.In tutto sarebbero 60 punti che non sarebbero garanzia per l’europa [bisognera’ quardare anche al rendimento delle avversarie] ma che potrebbero bastare…..Ripeto questo e’ un discorso accademico e lascia il tempo che vuole e in ogni caso,le motivazioni al momento delle varie partite,saranno decisive…..SEMPRE FORZA CATANIA

  49. Ip Address: 93.46.38.106

    La buona serata a tutti.Buona cena a Giorgio. Sempre :salve: :catania: :sciarpa:

  50. Ip Address: 79.2.101.87

    Un buon pomeriggio ad Angelo, Ben e via via in ordine alfabetico a tutto il resto degli amici.
    Ciao Salvatore, riguardo il tuo post n.48 il ragionamento che fai è logico e tecnico.
    Questo conto l’ho cominciato a fare prima del trittico Parma-Inter-Juventus, mi interessava sapere con quale spirito e con quali intenzioni la squadra avrebbe affrontato il resto del campionato, al di là dei risultati ottenuti.
    Nel senso che io, e in questo sito in tanti a pensarla alla stessa maniera, sono ben consapevole delle potenzialità della squadra.
    Ricorderai benissimo quello che è successo l’anno scorso in una situazione analoga, mi interessava capire la reazione della squadra, se positiva i risultati sarebbero senz’altro arrivati, come in effetti sono arrivati, anche se avrei preferito anzichè vincere a Parma e perdere le due successive partite (che mi sono rimaste sullo stomaco) fare tre pareggi.
    A questo punto la deduzione è logica: l’anno scorso ci hanno offerto quel finale umiliante perchè alcuni personaggi hanno difettato in serietà.
    In primo luogo mi riferisco al tanto rimpianto Lo Monaco e sono stato fra quelli che ho rimpianto la sua partenza per poi accorgermi che è stata una fortuna (pur ringraziandolo per quello che ha fatto in passato) e mi riferisco anche all’allenatore che mentalmente ha fatto mollare la squadra perchè aveva deciso di andare via.
    Ho sempre ammirato Maran per serietà e dedizione al lavoro, come tecnico non mi è mai piaciuto. ha dimostrato con i fatti di essere molto valido anche come tecnico, così mi ha costretto a cambiare idea.
    Ritornando alla tabella che prospetti, secondo me, gli incontri casalinghi contro Cagliari e Pescara dovremmo vincerli, ho la netta sensazione che il Palermo, nella disperazione, tenti di sgambettare la Roma, dovesse riuscirci a Catania giocherebbe col sangue agli occhi, altrimenti dovrebbero essere altri tre punti assicurati. Per quanto riguarda l’incontro con il Siena molto dipenderà dalle residue speranze del Siena che incontreremo alla 35^. In ogni casa l’impegno massimo di Palermo e Siena non esclude il fatto che il Catania possa vincere lo stesso.
    In campo avverso ci sono molte possibilità di vincere sul campo del Chievo Verona e di fare punti sia a Genova contro la Sampdoria sia l’ultima di campionato a Torino.
    Non vorrei sbilanciarmi ma pensare a quota 60 potrebbe essere ottimistico ma realizzabile.
    Comunque, male che vada, credo che dovrebbero venire almeno 11 punti il tutto ci porterebbe a 56, per 60 ci spero.
    In ogni caso mi basta sapere che quest’anno c’è stato il massimo impegno e la massima serietà (cose indispensabili nella vita).
    Un caro saluto a te e una buona serata a tutti gli amici. :sciarpa:

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