Il Catania non segna manco a porta vuota

 Scritto da il 31 marzo 2014 alle 22:10
Mar 312014
 

Udinese-Catania

I rossoazzurri costruiscono ma non riescono a segnare. Poche emozioni legate ad alcuni episodi, il portiere dell’Udinese Scuffet è subito attento, due volte su Plasil.

Nella ripresa ci pensa Di Natale a sbloccare il risultato, su un liscio di Bellusci, in scivolata non riesce a respingere il pallone. Il capitano friulano si è confermato “bestia nera” dei rossazzurri.
A questo punto la sfida si è concentrata sull’asse Catania portiere friulano che ha respinto la bordata di Monzon, il tentativo di Plasil, il millimetrico piattone di Lodi e soprattutto il colpo di testa a botta sicura di Bergessio prima di salvare,  nei minuti di recupero,  su Barrientos ad un passo dalla linea bianca, salva la partita e condanna il Catania.

Finisce al Friuli, con il risultato di 1-0. Il Catania gioca una grande partita ma torna in Sicilia senza punti. Il rischio Serie B è sempre più concreto,  sembra davvero dietro l’angolo. Di questo non si può non prenderne atto.

  26 Commenti per “Il Catania non segna manco a porta vuota”

  1. Ip Address: 5.87.252.221

    A tutti i veri tifosi del Catania.
    Cercate di appoggiare la squadra sino alla fine.
    A memoria non riesco a ricordare un campionato di A così strano
    nonostante il risultato forse tutto e possibile.
    Dopodiché contestate all inverosimile
    Lo dico da vero tifoso siciliano
    Forza catania

  2. Ip Address: 87.18.66.134

    Presidente, fai una bella figura se mandi a casa sti brocchi e schieri la primavera 😳 😳 e’ una vergogna vederli in campo. :mrgreen: :mrgreen:

  3. Ip Address: 151.19.38.95

    Cettu iddi su scassi, ma stannu gira stotta! Anche perché cu l’ha fari sti gol, Iu da casa ca plystation? A fatilu n’gol cessi!

  4. Ip Address: 2.192.193.179

    Cosentino ha le chiavi del Catania. Tutta Colpa di Pulvirenti che anzi ha fatto entrare in società altri argentini. Giocatori di terza serie non potevano che farci fare questa fine…….io sono per una contestazione DURA! DURISSIMA! Siamo in B e si devono assumere le responsabilità società e giocatori tutti. Cosi retrocede una città intera! tanto vale far giocare fino alla fine i giovani e “solo” italiani (Fedato, Biraghi, frison etc) che almeno hanno l’entusiasmo di chi si vuole mettere in mostra.

  5. Ip Address: 87.18.66.134

    Onore al Livorno sotto di 2 gol pareggia :mrgreen: :mrgreen:

    Il Catania ha abbandonato lo stadio Friuli a testa bassa. Nessun giocatore ha rilasciato dichiarazioni rispettando il silenzio stampa imposto dalla società. Intanto domani pomeriggio dovrebbe parlare il tecnico Rolando Maran che risponderà alle domande dei giornalisti. NON SONO ESCLUSE SORPRESE.

  6. Ip Address: 178.0.54.166

    il bello è che ogni domenica ci pinniamo per la sconfitta e poi durante la settimana ci carichiamo sperando nel miracolo. Ma ormai la squadra è talmente scollata che solo far giocare la primavera potrebbe fare vedere qualcosa di buono. Adesso tutti i matelici (convinti di essere dei campioni) se ne andranno e forse c’è la speranza di un discreto campionato di b se si rifonda la squadra.
    Scuffet fra un anno sarà in nazionale. E se lo merita.

  7. Ip Address: 82.145.216.193

    Ciao peppe, cosentino ha usato i suoi argentini per un suo scopo ben preciso!!!!! Non dico altro…..

  8. Ip Address: 95.238.199.205

    Stessa partita, stesso copione. Ho visto un Catania sceso in campo determinato e con la voglia di tornare a casa con punti pesanti. Tutto inutile. Occorre imparare dal l’udinese che interpreta al meglio il copione del calcio: vince chi segna un gol in più’ e ne prende uno in meno dell’avversario . Alias: un portiere che para ed un attaccante che segna. Il resto e’ banalità’ chiacchiere muri di gomma. Proprio questo ahimè, manca al Catania: un muro davanti alla difesa. Alle prime avversità’, quanto la nostra presunzione di grande squadra ci spinge in un assalto disordinato ed inconcludente verso la porta avversaria, alla ricerca del centravanti che manca, Zac……. Contropiede , buco al centro e palla nel sacco. A dire il vero, le avvisaglie c’erano state, per farci riflettere, ma noi no! Imperterriti, tutti all’attacco per poi far segnare l’avversario, con altri errori grossolani che spingono a riflettere anche i meno saccenti in fatto di pallone. Riflettere per capire le scelte sugli undici schierati, con assenze pesanti che non ti spieghi, con veterani dai piedi buoni incapaci di concludere in porta ma saccenti del palleggio infruttuoso, con portieri avversari che si esaltano davanti alle maglie rossazzurre e con le energie fisiche e mentali che si squagliano nei secondi tempi, in quei 45 minuti dove occorrerebbe resistere mantenendo il vantaggio o mettere il turbo per bruciare gli avversari. Malgrado tutto e tutti, ancora la matematica non ci condanna. Invito tutti noi tifosi a spingere contro il Torino i nostri calciatori almeno per non dar loro alibi in caso di eventi sfavorevoli. Lo dobbiamo per la fede che riversiamo sui nostri colori, per aver osato l’inosabile, per avere il sopravvento contro tutti e contro la sfortuna che in questa annata sembra accompagnarci.

  9. Ip Address: 2.232.17.48

    Mi fa una rabbia vedere il Livorno fare punti 👿 👿 👿

  10. Ip Address: 151.54.101.210

    Emeghara, Paulinho sanno come si fa i gol.
    Sono attaccanti che fanno gol e li sanno fare, non sono messi la davanti perché devono occupare dei ruoli vacanti, come accade da noi.
    La differenza sta qua.
    Loro hanno gli attaccanti, noi no.

    Noi non abbiamo finalizzatori, costruiamo gioco, buona volontà, abbiamo imposto il nostro gioco ma manca l’attaccante, mancano gli attaccanti, ma noi non ne avevamo bisogno.
    L’ho ha detto il presidente: noi, a gennaio, attaccanti non ne avevamo bisogno.
    Infatti, bontà sua, stiamo facendo caterve di gol.
    Credo che sbagli squadra, la domenica, va a vedere partite di altre squadre, e si convince del buon lavoro fatto.

    Bergessio, orfano di Gomez, la brutta copia di se stesso, spacciamo Keko e Barrientos per punte, Leto non si capisce che cosa sia.
    Cosa si pretende?

    Credo che la squadra abbia meno colpe di tutti, chi l’ha progettata si faccia un bell’esame di coscienza e faccia tesoro dei propri errori per il prossimo campionato che quasi certamente sarà in B. Qualcuno, inoltre, vada a casa.

    Basta così, basta sperare, basta illuderci, siamo nel fondo perché ci meritiamo stare li.
    Sono in attesa di leggere una delle interviste del presidente future; vediamo quando ci sarà nei contenuti un minimo di autocritica, ancora solo colpe generiche e difesa del proprio operato di se è dei suoi; solo difesa e attacchi a chi fa insinuazioni circa i suoi intenti; ancora una velata auto critica non l’ho mai letta.

  11. Ip Address: 79.37.154.63

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo e Perplesso!!!

    Piu’ squadra il Livorno che noi.

    Buona giornata a tutti!!!

  12. Ip Address: 212.14.141.175

    Anche se la matematica non ci da ancora da spacciati le speranze ormai son o ridotte al lumicino. Solo per agganciare e superare Bologna e Livorno occorre fare sei punti OVVERO VINCERE DUE PARTITE sperando che le altre non facciano punti. Ma per vincere occorre segnare e avere attacanti che segnano.Ma noi non ne abbiamo vero Sig. Presidente, non ne avevamo bisogno, c’erano i grandi acquisti di Cosentino. Sarebbe ora che Lei Presidente o qualcuno della Società, ammesso che esista una struttura societaria dica come stanno le cose . L’anno prossimo se andiamo In B ma anche se un MIRACOLO ci lascerà in A l’ottanta per cento della squadra è da RIFARE. Cominci a PENSARCI.

  13. Ip Address: 79.12.43.111

    un saluto a tutti fratelli dal cuore rossazzurro si deve soffrire fino alla fine forza catania sempre 🙄 🙄

  14. Ip Address: 87.21.77.45

    Se c’era una squadra che doveva vincere, ieri sera, era il Catania. Purtroppo le cose vanno sempre male……piove sempre sul bagnato! 🙁

  15. Ip Address: 87.21.77.45

    Comunque, loro hanno avuto più culo che anima!

  16. Ip Address: 79.12.43.111

    Altra occasione buona, altra ultima spiaggia, ma la barca non si scosta dalla sabbia, non torna a navigare verso l’orizzonte salvezza. Il gol di Di Natale, le parate di Scuffet vanificano gli sforzi prodotti nel primo tempo dal Catania che manca all’appuntamento col gol venendo poi punito nel secondo. Situazione sempre più complicata, col tempo che stringe e nulla che cambia in meglio..

  17. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti…..
    Questa non è una squadra da giocare in serie A, troppo scarsa rispetto a tutti gli altri….
    Scadente in difesa e in attacco, tutta da riformare, cambiare tenendo alcuni elementi.
    Non lo dico solo io, ma lo dimostrano i numeri pietosi che vediamo ogni settimana.
    Troppo tardi, per rimediare, ricucire, se i giocatori hanno la testa altrove sono pregati di lasciare la squadra per il BENE DELLA MAGLIA….

  18. Ip Address: 79.12.43.111

    Una stagione negativa, sotto tutti gli aspetti. Le vittorie alquanto saltuarie e piuttosto rare sembravano aver riacceso la speranza che la sorte del Catania quest’anno potesse avere una svolta definitiva. L’ennesima sconfitta sembra spegnerla una volta per tutte. La matematica non condanna ancora, la paura e la mancanza di coraggio, i gol che non arrivano, l’impegno non premiato, forse sì. Cosa può salvare i rossazzurri? Forse nulla, forse tutto. Forse i miglioramenti tecnici, forse la fortuna. Se il buongiorno si vede dal mattino, il Catania sarebbe già considerato in B, ma se la fortuna aiuta gli audaci e tentar non nuoce, allora bisogna ancora provarci, ma stavolta fino in fondo, a viso scoperto, a tutti i costi.

  19. Ip Address: 79.37.154.63

    Salve raga’!!!
    Ciao angelo, joe, alberto e Mongibello!!! 😉

    Una cosa ho imparato dalla vita, se non ci sono i “ferri del mestiere” non si va da nessuna parte.

    Il calzolaio se gli manca la macchina per cucire le suole oppure la pressa per incollare non puo fare il suo mestiere di libero professionista.

    Secondo me, e’ inutile prendersela con Maran e i giocatori se la squadra e’ “strutturata male” e gli manca sempre qualcosa e non sa fare il suo “mestiere”.

    Buon appetito a tutti!!!

  20. Ip Address: 151.54.101.210

    Io vorrei capire, da profano, alcune cose.

    1) Boateng era venuto a Ct a farsi le ossa, perché in tanto grigiore non gioca mai? Chi lo ha voluto? Anche lui è stato un errore di valutazione?

    2) Fedato è arrivato con il botto dell’ultima ora, annunciato come un campioncino pronto a esplodere, perché Maran non lo ha fatto mai giocare? Sta smentendo, Maran, il suo Presidente ?

    3) Leto, fuoriclasse ex Liverpool, miglior giocatore di Grecia ultimi due campionati, caterve di gol in Grecia, perché fa panchina in una squadra che fa fatica a segnare, visto che lui aveva un curriculum di goleador di tutto rispetto? Perché non gli si spiega che in Italia dopo il primo dribbling vinto, devi passarla, altrimenti ti levano la palla?

    4) cosa hanno Spolli e Rolin? E Almiron? Tutti e tre hanno terminato le rispettive gare, tutti e tre arrivati alla fine delle gare, e si sono infortunati durante la settimana, cosa hanno di tanto grave?

    5) due terzini destri, uno pienotto come Alvarez che sembrava tanto indispensabile da giocare addirittura a sinistra al posto di due mancini naturali come Monzon e Biraghi; l’altro veramente una sorpresa, Peruzzi, addirittura in procinto di vestire la maglia della sua nazionale; eppure gioca a destra Izco; perché ?

    6) Frison cosa ha di tanto grave? Frmo restando che ieri Andujar ha fatto il suo dovere egregiamente.

    7) perché Cosentino e così timido da non poter dire nemmeno due parole a un giornalista che le riporterebbe su un giornale? Passi il timore della telecamera, ma una intervista per spiegare le sue scelte e le sue intenzioni, perché mai?

    8) perché hanno cacciato via Maran e preso De Canio e poi hanno ripreso Maran?

  21. Ip Address: 176.206.118.37

    Buongiorno a tutti

  22. Ip Address: 176.206.118.37

    Ciao perplesso purtroppo manca una figura che fa da tramite tra la squadra e società un DG un colui che in questo momento li avrebbe preso a calci in culo (come già è successo in passato) se tiri corsi bene

  23. Ip Address: 212.14.141.175

    Boateng- Pechtovic e poi Fedato sono giovani che in una squadra normale con veri attaccanti dovevano farsi le ossa giocando qualche scampolo di partita, invece vedi Fedato sono stati chiamati a salvare la barca . Se andiamo in B ci sarà una smobiliatazione generale tra contratti in scadenza – diritti di riscatto (Rinaudo- Biraghi-Boateng) e giocatori che non vorranno giocare in B. Ci vorranno milioni, altro che nuovo campo sportivo.

  24. Ip Address: 79.12.43.111

    ORE 16.33 – Autore: Livio Giannotta

    Mister Rolando Maran interviene in sala stampa per commentare il momento estremamente delicato che attraversa il Catania, la partita di Udine e sottolineando di credere ancora nella permanenza in Serie A. Ecco le parole di Maran evidenziate da TuttoCalcioCatania:

    Mister, probabilmente a Udine è mancato solo il gol al Catania…
    “Sicuramente. La partita l’avete vista tutti quanti. Mi fa quasi rabbia commentare la sconfitta. Avete visto quale prestazione abbiamo messo in campo, creando tante occasioni per andare a segno con il portiere bianconero migliore in campo. Purtroppo si torna a casa con zero punti. Se andiamo a vedere la gara di ieri, per come siamo scesi in campo abbiamo dimostrato di credere ancora nella salvezza. A Udine anche dopo il gol di Di Natale il Catania ha costruito tante occasioni per andare a segno. Ieri c’era grande tristezza per il risultato”.

    Cosa non funziona?
    “Alla fine faremo i bilanci, trarremo le nostre conclusioni. Adesso conta quello che riusciremo a mettere in campo. Col Napoli abbiamo commesso degli errori, però il Catania ha cercato di reagire. Abbiamo dei limiti, mettiamocelo in testa. Sono venuti fuori per vari motivi, eppure siamo andati a giocarcela a Udine, campo difficile. Parliamo anche delle cose positive. Contro il Napoli la mia squadra ha pagato a caro prezzo gli errori, soffrendo come ha sofferto la Juve al San Paolo. In questo momento non riusciamo a concretizzare tutto quello che mettiamo in campo. In queste ultime partite abbiamo creato tantissimo, forse più del resto del campionato ma la palla non entra”.

    Salvarsi è realisticamente ancora possibile?
    “Io sento che, al di là di tutte le difficoltà e della situazione gravissima che si è creata, possiamo e dobbiamo crederci. Inutile stare a piangerci addosso. La situazione è molto complicata ma su un campo difficile come il Friuli con una condizione psicologica devastante il Catania ha fatto la partita. Ripartiamo da qui. Deve accadere qualcosa che faccia girare tutto per il verso giusto. Mi rimbocco le maniche, stiamo sul pezzo”.

    Quanto può avere inciso la componente psicologica e fisica?
    “Hanno la loro incidenza, abbiamo perso di nuovo giocatori che stavamo recuperando. Questo complica tutto, complicherebbe la vita a qualsiasi squadra. Dal punto di vista mentale lo sbalzo tra momenti positivi e negativi c’è stato, ma non dobbiamo cercare alibi, assolutamente. Quando esci dal campo con un fardello così pesante c’è poco da dire. C’è da ricostruire, rimettere le basi, mettendo dentro ogni giorno qualcosa per lottare fino in fondo. Ma se ci fermiamo a quello che è stato è un casino, non ne veniamo fuori. Parlavo prima d’impresa, figuriamoci adesso. Guardiamo avanti, consapevoli che la situazione è complicatissima, ma per me ci sono i margini per provare a salvarci. Non so come finirà la stagione, ma so che ci sono dei margini per potercela fare”.

    Tante partite giocate in poco tempo non hanno giovato alla squadra…
    “Nelle ultime sette gare ci sarà un ritmo diverso, mi auguro che questo possa aiutare visto che abbiamo recentemente giocato tante partite in pochi giorni. Io cerco di mettere in campo chi penso sia più affidabile. La squadra deve attaccarsi a qualsiasi tipo di energia da parte di tutti. Abbiamo molte colpe, sicuramente, ma qualche volta non è andata come avremmo meritato”.

    Le dirette rivali camminano a passo di lumaca, il Catania non ne approfitta…
    “In questa giornata di campionato solo il Livorno ha fatto un punto, per una giocata infelice da parte dell’Inter. Le difficoltà le abbiamo noi e le dirette rivali. Noi siamo più indietro in classifica, a maggior ragione tutte le partite dobbiamo viverle come una finale. Ogni volta ci viene data una nuova chance, questo aspetto ci tiene ancorati alla possibilità di salvarci. Io penso 25 ore al giorno a come risolvere i problemi. In questo momento tutto è complicato”.

    Non trova che la squadra commetta tanti errori?
    “In riferimento alla gara di Udine, sul gol di Di Natale loro hanno fatto una giocata tutta di prima, sono stati bravi. Le tre occasioni precedenti concesse sono stati regali nostri. Cercando di fare la cosa giusta l’errore può capitare in un momento in cui manca la tranquillità nel fare la giocata che magari per cento volte in tempi normali non sbagli mai. La testa condiziona. Continuiamo a lavorare sull’aspetto mentale, su quelli tecnici, cerchiamo di essere propositivi e attenti nelle marcature, però ogni tanto saltano fuori questi errori dettati dal momento attraversato. Altre squadre non pagano al nostro stesso prezzo. E’ anche una questione di fortuna”.

    Troppe le disattenzioni in fase difensiva…
    “I problemi riguardano tutti i reparti, siamo ultimi, è evidente. Inutile nasconderci dietro alla sfortuna. In difesa il reparto non ha mai trovato continuità per via dei numerosi infortunati. Purtroppo un’annata dove quasi niente nasce nel modo giusto si ripercuote su tutto. Se dobbiamo fucilare chi commette i singoli errori non andiamo da nessuna parte però. Dobbiamo tutti rialzarci, stiamo pagando le problematiche d’inizio anno e gli errori generati dal momento che stiamo vivendo”.

    A gennaio serviva qualcos’altro alla squadra? Il Torino non concederà sconti?
    “Col senno di poi è facile rispondere. Io, anche nel momento più brutto della stagione, tengo per me certe considerazione. Ognuno di noi ha delle competenze in società e deve rispettarle. Nessuno regala nulla, sono tutti in corsa per qualcosa. Dobbiamo approfittare dei passi falsi delle altre. Il Torino è una delle squadre più complicate da affrontare, soprattutto in casa. Chiude bene gli spazi, riparte efficacemente, ma poco importa a questo punto”.

    E’ il momento di fare un appello ai tifosi?
    “Sono qua apposta per far capire la verità. Ci sono dei problemi, se noi vogliamo credere nella salvezza dobbiamo guardarci in faccia mettendo tutte le nostre forze per superare questo momento. Io, al di là degli appelli, so come si sente la gente e come ci sentiamo noi. Il Catania deve andare in campo e fare la sua parte, se saremo bravi la gente ci applaudirà. Passa tutto da noi. Abbiamo delle difficoltà, questa è la realtà. Alziamo bandiera bianca o lottiamo? Non voglio lasciare nulla d’intentato io”.

    Qual è la situazione dell’infermeria, quanto ha inciso il periodo di allontanamento dalla squadra e quanto contano le motivazioni adesso?
    “Rolin si è aggregato solo domenica nella rifinitura. Oggi Spolli e Castro dovrebbero fare altrettanto. Il processo di rientro è già iniziato. Vedremo questa settimana quali risposte avremo sul rettangolo di gioco. Mi è mancato potere dare il mio apporto. La continuità nel lavoro ritengo che aiuti sempre. Le motivazioni saranno fondamentali, devono tenerne conto assolutamente. Devo tener conto di chi, più degli altri, ha una spiccata volontà di risollevare il Catania”. (TuttoCalcioCatania)

  25. Ip Address: 79.12.43.111

    ORE 16.48

    Con l’ammonizione rimediata a Udine il centrocampista Fabian Rinaudo è costretto a dare forfait in vista di Catania-Torino. Dando un’occhiata alla situazione disciplinare del Catania ci accorgiamo anche che due nuovi giocatori si aggiungono all’elenco dei diffidati comprendente Legrottaglie, Castro, Biraghi, Peruzzi e Keko. Si tratta di Bellusci e Leto che, dunque, in caso di nuovo cartellino giallo salterebbero la trasferta di Milano. (TuttoCalcioCatania)

  26. Ip Address: 94.161.47.145

    giocassimo 30 volte di natale fa sempre gol, e incredibile, ,gia’ ciocassimo a porta vuota la palla non entra , ma io non lo so si fanno una sacco di movimenti e niente da fare,e poi fuori casa e un disastro sul disastro.

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