IL CATANIA SUI GIORNALI

 Scritto da il 12 settembre 2011 alle 12:08
Set 122011
 

 

Alcuni siti e testate giornalistiche, definiscono il risultato di 0-0 del Massimino fra Catania e Siena, un pareggio scialbo e noiso, condito da tanta confusione.

La Gazzetta dello Sport

“Il primo Catania di Montella è tanta buona volontà e poco più. Confusione e poco gioco di squadra con un Siena che punta tutto sui lanci lunghi e le sgroppate di Gonzalez, finché è rimasto in campo, e Calaiò. Brutta partita e 0-0 che dà l’esatta idea di una partita da dimenticare. Nel Catania alla fine gioca Potenza e non Pablo Alvarez come esterno basso. Nemmeno in panchina Delvecchio e Barrientos, ma alla fine il primo Catania di Montella è quello previsto: un 4-3-3 con Ricchiuti pronto a proiettarsi in avanti a supporto del tridente Lanzafame-Maxi Lopez-Gomez. Sannino parte con Angelo in panchina e Vitiello a destra, Gazzi in mezzo, e davanti c’è Calaiò (non Destro) con Gonzalez. Davvero una brutta partita per cominciare, dunque: I rossazzurri non sfondano il muro senese e non si riesce a ricordare un’azione degna di nota nel primo tempo se non qualche tentativo dalla distanza di Ricchiuti che, capita l’antifona, cerca il gesto tecnico personale. Il Siena si affida ai lanci lunghissmi, qualche volta direttamente col portiere Brkic, e Gonzalez mette in mostra di essere già in palla a inizio stagione, ma la difesa del Catania dà la sensazione di solidità, coi centrali Spolli e Bellusci a far buona guardia. Anche quando Andujar, dopo 20 minuti, si fa incredibilmente scavalcare da un ennesimo lancio di Gazzi e deve ringraziare i compagni di reparto se la frittata non si concretizza. Per il resto tanti falli a centrocampo, tanto nervosismo (Lanzafame più di tutti, ammonito, verrà sostituito da Catellani). La ripresa è, se possibile, ancora più brutta: si mette in mostra Catellani, che è l’unico che ci prova in casa Catania. Maxi Lopez non pervenuto. Sannino inserisce Angelo, che dà al Siena più concretezza, ma nulla più. Risultato finale: 0-0, come i tiri in porta. Ripassare alla prossima“.

 La Sicilia

“Zero gol, zero emozioni. Catania e Siena concedono il minimo possibile al loro esordio in campionato. Il noioso pareggio del Massimino è la naturale conseguenza di una partita giocata in modo mediocre, senza lampi e condizionata dal caldo intenso. La temperatura ancora estiva può essere, però, solo una parziale giustificazione per le due formazioni, in particolare per quella rossazzurra, dalla quale era lecito attendersi qualcosa di più. Il 4-3-3 di Montella, invece, non produce un solo vero tiro nello specchio della porta nell’arco dei 90 minuti. Disoccupato quasi assoluto il portiere ospite Brkic, limitatosi a un paio di uscite alte e a bloccare qualche pallone timidamente indirizzato dalle sue parti. Non deve fare molto di più Andujar, che in avvio corre due brividi a causa di altrettanti svarioni difensivi dei suoi compagni: Gonzalez, imbeccato direttamente da un rinvio di Brkic, e Calaiò non sfruttano le occasioni propizie. Il resto dell’incontro è, di fatto, privo di sussulti. Maxi Lopez, costretto a muoversi per larghi tratti con le spalle alle porta, calcia in curva dopo una combinazione Gomez-Lanzafame, ma è un episodio isolato. Il Catania non trova mai il cambio di ritmo risultando prevedibile ed esibendo alcuni elementi in ritardo di preparazione come il nuovo acquisto Almiron, troppo fuori dal vivo della manovra. Il Siena di Sannino, debuttante in Serie A, riesce così a difendere il risultato senza troppo patire. Anche i toscani restano a lungo lontani dalla porta avversaria, ma il pareggio, almeno nelle premesse della vigilia, soddisfa senza dubbio di più i bianconeri, attenti a mantenere le linee vicine per limitare i varchi a disposizione dei padroni di casa. L’afa implacabile accompagna le due squadre verso lo zero a zero in una ripresa priva di occasioni da gol. Il Catania non riesce a dare profondità all’azione e Montella prova a cambiare qualcosa, anche a costo di concedere un paio di ripartenze (non sfruttate) al Siena: i nuovi innesti (Catellani, Sciacca e Lodi) danno un pizzico di vitalità agli etnei, che però vanno oltre un paio di tentativi poco efficaci di Sciacca“.

 Eurosport

“Il Massimino di Catania battezza la prima assoluta in Serie A di Giuseppe Sannino che alla soglia di 54 anni e dopo tanta gavetta esordisce finalmente nel massimo campionato italiano alla guida di un Siena orfano di Conte passato alla Juventus. Nato a Ottaviano, l’ex tecnico del Varese dei miracoli sfida un altro napoletano, ovvero quel Vincenzo Montella che dopo aver ereditato la panchina di Ranieri alla Roma quest’anno ci riprova alla guida della squadra etneo. La squadra toscana, neopromossa in A, arriva in Sicilia con la voglia di stupire grazie anche a un tridente offensivo di grande qualità. Brienza si muove tra le linee e cerca di innescare la velocità del duo Calaiò-Gonzales. Dall’altra parte, invece, Lanzafame fatica a entrare in partita e si fa notare solamente per l’eccessivo nervosismo e i tanti falli commessi. Maxi Lopez e Gomez, invece, faticano a trovare spazi vitali, e così il primo brivido lo regala Andujar con un’uscita da censura in cui nel tentativo di intervenire di testa fuori dall’area buca l’intervento venendo però salvato dal fondamentale ritorno di Spolli. Il portiere argentino è ancora protagonista a cinque minuti dall’intervallo quando su un campanile in area piccola esce in presa con poca cattiveria e si fa anticipare da Gazzi che la mette in rete: per sua fortuna, e per quella del Catania, Banti annulla per una netta spinta dello stesso Gazzi ai danni proprio dell’estremo difensore. Stesso copione anche nella ripresa, col Catania a far possesso palla e il Siena chiuso in difesa e pronto a ripartire a tutta velocità in contropiede. Ne esce fuori una partita brutta, senza mordente e con pochissime occasioni da gol da una parte e dall’altra. Il Siena si accontenta del pareggio, mentre il Catania ci prova fino alla fine anche se Krkic non viene mai chiamato in causa se non con velleitarie conclusioni dalla lunga distanza. Finisce a reti bianche, un punto a testa che tutto sommato accontenta tutti quanti e che permette a entrambe le squadre di smuovere immediatamente la classifica“.

Blog Sicilia

TROPPE IMPRECISIONI IN ATTACCO

Esordio sterile del Catania Finisce 0-0 col Siena

di Salvatore Calafiore

11 settembre 2011 – Finisce 0-0 tra i fischi del “Massimino” Catania-Siena, con gli etnei che avevano fatto ben sperare nei primi venti minuti. Il Siena si conferma la bestia nera dei rossazzurri e porta a casa un pareggio in trasferta che può far ben sperare mister Sannino. La difesa di Monetella è stata impeccabile. In attacco invece si è registrata qualche imprecisione.

Cronaca. I ritmi in avvio sono elevati: al 4′ Gonzalez scatta sul filo del fuorigioco su un lancio di Brkic, si presenta solo davanti ad Andujar da posizione defilata, ma la sua conclusione impatta sul portiere argentino. Il Catania risponde alcuni minuti dopo con Lanzafame che da destra serve Maxi Lopez nel cuore dell’area, ma la conclusione dell’attaccante finisce altissima. Un erroraccio imitato un minuto dopo da Calaiò, su assist di Gonzalez. Al 20′ brivido per i padroni di casa: Andujar si esibisce in un’uscita maldestra, calcola male il rimbalzo del pallone su un lancio lungo del Siena e viene scavalcato dal pallone, Spolli è provvidenziale per il Catania nell’anticipare Calaiò e a gettare la sfera in fallo laterale. Il finale di tempo è di marca bianconera: al 39′ Gazzi mette in rete di testa, ma il gol è annullato per un fallo su Andujar; al 46′ ci prova Gonzalez, tra i migliori in campo, con un diagonale che non trova impreparato il portiere rossoazzurro.

Nella ripresa parte bene il Catania, con un sinistro di Ricchiuti deviato da Rossettini che spiazza Brkic ma finisce a lato. La partita in questa fase è confusa e ci sono molti scontri a centrocampo. Montella al quarto d’ora sostituisce Lanzafame per Catellani proprio per rinvigorire il reparto offensivo, ma con scarsa fortuna. Negli ultimi dieci minuti l’ex tecnico giallorosso gioca la carta Lodi (che rileva Ricchiuti) per sfruttare i calci piazzati, peccato però che non ce ne siano.

Nei cinque minuti concessi dall’arbitro Banti le due compagini non creano particolari pericoli e il match si conclude con un pareggio a reti bianche.

Montella è scuro in volto a fine gara perché sa che c’è ancora molto da lavorare. Sorride di più Sannino, consapevole di aver ottenuto un punto importante sul campo di una diretta concorrente per la salvezza.

 Sport Mediaset

“Si chiude con un pareggio senza gol la sfida del Massimino tra il Catania e il Siena. Primo tempo vibrante, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo: a rischiare di più però sono i rossazzurri di Montella al 20′, quando Andujar, su rilancio della difesa toscana, esce dall’area bucando però clamorosamente il pallone. Spolli riesce a recuperare e a mandare in angolo. Inizio ripresa di marca siciliana ma poi il match si spegne. I ritmi in avvio sono alti: al 4′ Gonzalez scatta sul filo del fuorigioco su un lancio di Brkic, si presenta solo davanti ad Andujar da posizione defilata, ma la sua conclusione è centrale e l’estremo difensore argentino respinge con il piede destro. Al 7′ incursione pericolosa sulla sinistra di Mannini, ma il suo cross è debole. Sul capovolgimento di fronte Catania pericoloso: Lanzafame da destra serve Maxi Lopez nel cuore dell’area ma la conclusione dell’attaccante finisce altissima. Un erroraccio imitato un minuto dopo da Calaiò, che su assist di Gonzalez (schierato al posto dell’infortunato Reginaldo) si libera al tiro in area ma manda anche lui abbondantemente alto da ottima posizione. La partita è gradevole, entrambe le squadre accelerano sulle corsie esterne, ma il Catania è incisivo anche per le vie centrali. Al 20′ brivido per i padroni di casa: Andujar si esibisce in un’uscita dall’area quanto meno avventata, calcola male il rimbalzo del pallone su un lancio lungo del Siena e viene scavalcato dal pallone, Spolli è provvidenziale per il Catania nell’anticipare Calaiò e a gettare la sfera in fallo laterale. Tre minuti dopo ancora un grossolano errore difensivo sul fronte opposto, con Rossettini che perde malamente palla su passaggio di Brkic, ma Gomez non riesce ad approfittarne per servire Maxi Lopez. Il finale di tempo è di marca bianconera: al 39′ Gazzi mette in rete di testa ma il gol è annullato per un fallo su Andujar, e al 46′ ci prova Gonzalez con un diagonale che non trova impreparato il portiere rossoazzurro. Nella ripresa parte forte il Catania con un sinistro di Ricchiuti deviato da Rossettini che spiazza Brkic ma finisce a lato. All’8′ Sannino cambia volto al Siena, inserendo l’esterno Angelo per la punta Gonzalez. È però il Catania a mantenere l’iniziativa, anche se in avanti il trio Lanzafame-Gomez-Maxi Lopez cerca sempre qualche passaggio di troppo e manca di concretezza. Montella al quarto d’ora sostituisce Lanzafame per Catellani proprio per rinvigorire il reparto offensivo. La partita a scacchi tra i due tecnici prosegue con la decisione di Sannino di inserire Vergassola per D’Agostino e quella successiva di Montella di sostituire con Sciacca un Almiron poco incisivo. Le mosse dei due tecnici non aiutano però la gara a decollare. A spezzare l’equilibrio ci prova Sciacca, ma il suo destro finisce abbondantemente a lato. Il Catania esce tra i fischi, il punto va meglio al Siena“.

 Goal.com

“Inizia con un pareggio a reti bianche l’avventura di Montella sulla panchina del Catania così come quella di Sannino su quella del Siena: risultato sostanzialmente giusto frutto di un primo tempo nel corso del quale gli ospiti si sono resi più pericolosi sfruttando le ripartenze e di una ripresa che ha visto un Siena rinunciatario, ma un Catania incapace di impensierire Brkic. Alla sua prima uscita ufficiale Montella conferma il 4-3-3 annunciato con Lanzafame e Gomez a dar manforte a Maxi Lopez. Potenza, recuperato, si piazza sulla corsia destra, mentre in mezzo gioca Bellusci. Nel Siena, Sannino si affida a Calaiò e Gonzalez, con Mannini e Brienza sulle fasce e Gazzi preferito a sorpresa a capitan Vegassola. Pronti-via e il Siena va già vicinissimo al goal: la difesa rossazzurra si fa sorprendere da un lungo rilancio del portiere senese Brkic e Gonzalez si presenta tutto solo davanti ad Andujar, bravo a chiudergli lo specchio della porta. La risposta del Catania arriva all’8° quando Lanzafame mette in mezzo un buon cross che Maxi Lopez gira alto di destro. Un minuto dopo è Calaiò a far venire i brividi al ‘Massimino’ con una conclusione che non inquadra la porta di Andujar. Il Catania gestisce il possesso palla, ma è un po’ troppo lezioso e fatica a rendersi pericloso, il Siena viceversa è letale nelle ripartenze e sfrutta bene i lanci lunghi. Al 19′ Andujar rischia una topica colossale uscendo malissimo su un lungo lancio di Gazzi e facendosi scavalcare dal pallone: fortunatamente per lui e per il Catania c’è Spolli pronto ad evitare il materializzarsi del più incredibile dei gollonzi. Ricchiuti è il più attivo tra i suoi e alla mezzora prova una conclusione dalla distanza il cui esito è però da dimenticare. Al 40′ Calaiò trova il goal, ma l’arbitro annulla per una presunta carica dll’attaccante senese su Andujar, mentre l’ultimo sussulto del primo tempo è dato da una conclusione di Gonzalez bloccata a terra dal portiere etneo. La ripresa si apre con un Catania più arrembante che va vicino al goal per due volte nel corso dei primi cinque minuti, prima che Sannino non corra ai ripari sostituendo Gonzalez con il brasiliano Angelo ed avanzando Brienza al fianco di Calaiò. Montella risponde sostituendo un Lanzafame da rivedere con Catellani e Sciacca per Almiron, mentre Sannino conclude le sostituzioni a sua disposizoine mandando in campo anche Bolzoni e Vergassola. Il Catania prova a cingere d’assedio la porta di Brkic: prima Biagianti perde l’attimo giusto per calciare a rete da buona posizione, poi è Sciacca a provarci con un destro che non inquadra il bersaglio. Il Siena si difende con ordine, il Catania gestisce il possesso palla ma fatica ad impensierire Brkic, che si sporca i guanti soltanto al 94′ su una mezza rovesciata debole di Catellani“.

 La Repubblica.it

“Il pubblico etneo era visibilmente affamato di calcio ed è chiaro che i tifosi accorsi allo stadio avrebbero meritato tutt’altro spettacolo. D’altro canto, sono forse un po’ ingenerosi i fischi del ‘Massiminò a fine gara, verso la squadra di Montella che ha comunque fatto la partita, anche considerando che era la prima di campionato, con un caldo asfissiante. Recrimina il Catania, per la gran mole di gioco creata, fa lo stesso il Siena di Sannino, che porta a casa la palla gol più nitida proprio in apertura di gara. Fino alla metà del primo tempo, in effetti, di spunti ce ne sono stati: le due squadre giocavano a viso aperto, con il Catania a tenere ritmi altissimi ed il Siena pericoloso nelle ripartenze. È Andujar a disinnescare Gonzalez già al 4′, quando la difesa rossoazzurra si fa prendere di sorpresa da un rinvio lungo di Brkic. Ci sono continui capovolgimenti di fronte, ma le due squadre non riescono a tenere questo ritmo oltre il 20′. Andujar prova ad animare la partita uscendo dall’area per intercettare un rinvio lungo ma il rimbalzo lo scavalca, Spolli (il migliore in campo, per tenacia e lucidità) scatta a togliere il pallone dalla porta. Al di là di qualche conclusione oltre la traversa (a provarci di più è Ricchiuti), non ci saranno più spunti di cronaca nel primo tempo e pochi ce ne saranno nella ripresa, quando non si contano veri e propri tiri in porta. Poco il lavoro per Andujar, un paio di brividi per Brkic: il portiere di Brkic trema sul tiro di Ricchiuti deviato da Terzi nei primi minuti e, più avanti, sul tiro da fuori del subentrato Sciacca, conclusione radente che si perde oltre il palo. Non si concretizza l’azione più bella del match: Gomez apre a sinistra per Lopez che trova il fondo e crossa teso in direzione dello stesso ‘Papu’ che manca di un niente la zuccata da tre punti. Finisce senza reti ed è giusto così, tutto sommato, con un punto che fa bene al morale e muove subito la classifica di due squadre destinate a lottare per la permanenza in A.

Sicilianews24.it

Catania-Siena 0-0, un punto per iniziare

Domenica 11 Settembre 2011 16:50

Catania a trazione anteriore Formazione spregiudicata, Montella non vuole lasciare dubbi a nessuno, da metà campo in avanti i rossazzurri schierano Biagianti, Almiron, Ricchiuti, Gomez, Lopez e Lanzafame, una qualità che poche altre squadre possono permettersi; in difesa si schierano centrali Spolli e Bellusci mentre Potenza si sposta sulla fascia destra, opposto a lui Capuano, in porta ovviamente Andujar. Il modulo è il ‘classico’ 4-3-3 rossazzurro. Il Siena invece parte da un 4-4-2; mister Sannino, all’esordio in Serie A, fa cadere la scelta su Brkic in porta, Vitiello, Rossettini, Terzi e Del Grosso in difesa, Mannini, Gazzi D’Agostino e Brienza a centrocampo, Calaiò e Gonzalez in avanti.Gran caldo e manovra lenta Le partenze in campionato sono sempre delicate, nonostante le tante amichevoli estive le squadre devono ancora trovare gli assetti e gli equilibri definitivi, complica non poco le cose anche un mercato che regala i colpi migliori proprio negli ultimi giorni. Non fa eccezione questo esordio dei rossazzurri, Catania e Siena non partono forte e preferiscono una fase di studio all’attacco a testa bassa, anche Montella alla vigilia aveva preventivato una partita saggia, senza squilibri tattici e senza attacchi scriteriati. Almiron è il play basso davanti alla difesa mentre Biagianti si piazza sul centro destra, sulla stessa catena laterale di Lanzafame e Potenza, a sinistra il più pimpante Gomez è accompagnato da Ricchiuti e da qualche sporadica discesa di Capuano. Il primo brivido arriva al 3° e la palla gol è sprecata da Gonzalez, il bianconero lanciato direttamente da Brkic su un capovolgimento di fronte si trova solo davanti ad Andujar, il portiere argentino è però maestro nel chiudere lo specchio nell’uno contro uno e devia con la mano destra la conclusione ravvicinata dell’ex Novara. Il Catania superato lo spavento risponde con Gomez che al 7° parte in dribbling e semina diversi uomini, allarga sulla destra per Lanzafame che di prima intenzione serve un pallone filtrante al centro, la girata pronta di destro di Lopez si alza sopra la traversa.

Un minuto dopo il Siena, più veloce a manovrare in questa prima fase, libera Calaiò in area, il sinistro dell’attaccante finisce alto. Il Catania è lento nel far girare la palla, le accelarazioni arrivano solo dal solito Gomez e da qualche break centrale di Almiron, col passare del tempo i ritmi peggiorano, il Siena arretra sulle proprie posizioni e i rossazzurri quasi d’inerzia si riversano nella metà campo avversaria; di occasioni da gol però non se ne vedono, si fatica a sfondare le doppia linea difensiva toscana e i cross dalle fasce sono spesso preda del ‘lungo’ estremo difensore Brkic. Nel finale rimedia l’ammonizione per mancata distanza su calcio di punizione Gonzalez, prima invece era stato Lanzafame a finire sul taccuino dell’arbitro per fallo su Mannini.Nella ripresa l’andazzo non cambia Dopo un sfuriata iniziale del Catania che si avvicina in un paio di occasioni alla porta avversaria, precisamente con Gomez prima e Ricchiuti poi, la sfida torna sui ritmi bassi della prima frazione, il Siena non ha nessuna intenzione di sbilanciarsi e il Catania fatica a trovare i varchi per penetrare la difesa toscana. Per rendere chiare le sue intenzioni Sannino sostituisce prima Gonzalez con Angelo, rinfoltendo il centrocampo, e poi Vergassola per D’Agostino. Montella risponde con Catellani per Lanzafame e Sciacca per Almiron. Già in precedenza l’argentino ex Bari e Biagianti si erano scambiati la posizione, il capitano rossazzurro si era spostato a protezione della difesa. L’ingresso di Sciacca ha vivacizzato un pizzico il centrocampo rossazzurro, se non altro l’interno catanese ha provato la conclusione in un paio di occasioni fallendo però la mira. Di vere occasioni da rete non se ne vedono, nè da una parte nè dall’altra, il Siena si chiude all’interno della propria metà campo e senza particolari problemi contiene le manovre offensive rossazzurre, Gomez nel secondo tempo cala e il Catania ne risente, pochi palloni per Lopez che non riesce mai a divincolarsi dalla stretta marcature dei centrali senesi. L’ultima carta per Montella è Lodi che subentra a Ricchiuti, ma nemmeno il numero 10 rossazzurro riesce a sovvertire le sorti di questa sfida. Finisce 0-0 così come era iniziata, emozioni poche e squadre ancora imballate, il Siena senza strafare raccoglie un punto: il tabù contro i toscani continua. Domenica prossima prova d’appello ancora in casa contro il Cesena, servirà più velocità e brillantezza, a mister Montella il compito di studiare ed apportare i giusti accorgimenti, durante la settimana, per restituirci tra sette giorni un Catania vincente.Da segnalare il positivo esordio in Serie A di Andrea Catellani, che nel finale di gara si è segnalato tra i più vivaci. di Orazio Cutrona (calciocatania.it)

 

 

 

  11 Commenti per “IL CATANIA SUI GIORNALI”

  1. Ip Address: 95.250.13.132

    Salve raga’!!!
    Un po’ moscetti vero? 😐 😐 😐
    Brava Redazione per la pubblicazione degli articoli sui giornali sportivi e non della cronaca della partita del Catania. 😉 😉 😉

    Dal giornale Repubblica si accenna al mancato gol su passaggio di Lopez per la testa di Gomez (se era un po’ piu’ altino managgia!!!) e se entrava dentro forse vedevamo un’altra partita.

    Comunque e ovunque forza Catania sempre!!! 😀 😀 😀

  2. Ip Address: 87.1.97.118

    Lux,mi dispiace ma devo dissentire dal tuo post N.11 della pagina precedente,come ben sai,rispetto la tua opinione ma su Barrientos la vediamo diversamente.Io Barrientos l’ho visto negli allenamenti e ti posso garantire che di talento ne ha (mia opinione),in passato anch’io l’ho criticato per una certa sua apatia negli allenamenti ma sto parlando nel periodo di Giampaolo,quando la squadra si allenava a MassaAnnunzia,dove avrebbe perso la pazienza anche una statua di marmo con giampaura,però non lo voglio giustificare,come dici tu,un giocatore si deve mettere a disposizione del mister e della squadra.Da quando è tornato dal prestito dall’Argentina,a detta dei media e io, due volte sono stato presente all’allenamento,ti posso dire che s’impegna e anche se a malinguore (è uno sprego vederlo relegato in una fascia),accetta le disposizioni di Montella.Mi ripeto,Barrientos dovrebbe giocare sempre e anche se ha il carattere un pò peperino,un allenatore con personalità sa come gestirlo.Per ciò che riguarda la partita di ieri,in giro le opinioni sono spaccate,chi dice che bisogna aspettare e chi ha già dato la bocciatura a Montella,per ciò che mi riguarda,sto al 50% con i secondi,per chi si ricorda,lo scorso anno,incominciai a criticare l’operato di Giampaolo fin da subito,anche se cercai di dargli un pò di tempo e fiducia,la stessa cosa penso adesso,d’accordo,diamo un pò di tempo anche a Montella.Ritengo,che dopo un’intera preparazione,una squadra dovrebbe già avere un’identità,cosa che ieri non ho visto e seppur sono stato un fautore di Montella,non significa che non debba muovergli delle critiche.Penso che stia sbagliando anche nella gestione del gruppo,non si può tenere fuori uno come Lodi,che ha il collaudo della passata stagione per un giocatore (Almiron,che stimo tecnicamente),appena arrivato;come si fa a mettere in campo un Lanzafame,che in campo (anche negli allenamenti),fa solo confusione,approcciandosi all’avversario,sempre con toni e gesti sleali,anzichè un Bergessio anch’esso collaudato.Si dice che l’allenatore li segue per tutta la settimana,è vero,però poi in campo se non ci sono i risultati,e,non parlo solo in termini numerici ma anche di gioco,il tifoso ha diritto a lamentarsi,anche Giampaolo li seguiva tutta la settimana,eppure il Catania tutto faceva.tranne che giocare a calcio.Comunque,tutto questo rimane una mia personalissima opinione. 🙂 🙂

  3. Ip Address: 87.1.97.118

    A proposito,la mia opinione sulla partita di ieri,è confortatata dagli articoli dei media. :mrgreen: :mrgreen:

  4. Ip Address: 2.2.228.77

    Buongiorno a tutti pari

    Iniziamo male :mrgreen: :mrgreen: d”accordo con Beppe che saluto al 100%
    certo poi che se aggiungeva Andujar 😉 😉 al 99%

  5. Ip Address: 85.41.235.41

    Certo Chiarezza, Andujar ha salvato 2 goal, ma ha fatto 2 cappelle 😈 😈
    la prima sul goal di testa che era regolare la seconda sull’uscita fuori area senza prendere il pallone fortuna Spolli altrimenti era un goal clamoroso…..

  6. Ip Address: 87.1.97.118

    Ciao Vittorio,Andujar lo scappellato per benino nelle pagelle!!!! :mrgreen:

  7. Ip Address: 2.2.228.77

    te li faccio io le pagelle!!

    Andujar 7 unico errore il vento che gli devia la traiettoria del pallone :mrgreen:
    Potenza 4
    Bellusci 7 elude la pressione dei tifosi
    Spolli 7 senza filtro a centrocampo riesce insieme a Bellusci a contenere….
    Capuano 3 picchi c’era?
    Almiron 4 ma la colpa di Montella!!
    Biagianti 5.5 Infortunato? ma picchi Montella non lo sapeva?
    Ricchiuti 5 Ma predicava nel deserto
    Gomez 6 l’altra parte del deserto
    Lopez 7 si impegna difende lotta ma i palloni chi gli le doveva dare?
    Lanzafame, 2 mai mi è piaciuto pero’ Montella la pensa diversamente!!
    Lodi , Catellani e Sciacca 😐 😐 😐
    Montella 3 scarso nei 2 mesi ma che squadra a preparato?
    Montella 2 Lo Monaco ci pigghiau a manu è lui che fa la formazione vedi Ledesma

    TIFOSI 10 Lo Monaco pigghia : incarta e potta a casa :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  8. Ip Address: 88.64.189.145

    ciao Peppe e bhe che ti devo dire tu hai la fortuna di assistere agli allenamenti mentre io 😥 mi devo tenere informato con notizie prese qua e là
    certo se tu mi dici che dovrebbe spaziare su tutto il fronte di attaco per sfuttarne il talento ma chissà perchè non viene utilizato in tal senso ciò vuol dire che il catania ha problemi di copertura al centrocampo e il ragazzo forse a causa del suo fisico un po gracile non e in grado di assolvere ne deduco
    ora queste sono solo mie supposizioni ma dovessero essere vere
    allora a fatto male lomo ad aver lasciato andare simeone il quale col suo sistema di gioco avrebbe sicuramente trovato la collocazione giusta per NBarrientos ma tantè i dirigenti del catania non siamo noi noi siamo solo dei poveri tifosi che si scervellato nel cercare di capire perchè le cose non vanno come noi desideriamo
    ps vittorio ti ricordo 1 a 0 per me

  9. Ip Address: 88.64.189.145

    provocatore 7 in pagella al portiere di pallamano

    io gli do un 5 che è pure esaggerato :mrgreen:

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    Serie A: 5 squalificati per un turno
    Quattromila euro di multa per Catania, Napoli e Roma

    Sono cinque i giocatori squalificati per un turno dal giudice sportivo in serie A: Benalouane (Cesena), Birsa (Genoa), De Ceglie (Juventus), Sardo (Chievo) e Jose Angel (Roma). Queste le ammende per le societa’: 4.000 euro al Catania, al Napoli e alla Roma, 3.500 euro al Genoa, 2.000 euro al Palermo.

  11. Ip Address: 79.10.8.54

    buona serata amici rossoazzurri ormai questa e passata pensiamo alla prossima e stato detto dai piu che montella e a rischio io dico al 50 x cento e forzza catania sempre 😈 😈

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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