Il ciclone non c’è stato

 Scritto da il 21 ottobre 2015 alle 09:45
Ott 212015
 

squadra

Le previsioni meteo per il giorno e l’ora della partita da disputarsi tra Casertana e Catania non erano rosee. Già dalla giornata di sabato e per tutta la domenica, il susseguirsi degli spot televisivi che avevano per protagonisti i militari dell’Arma azzurra non facevano presagire nulla di buono per la serata di lunedì e più si avvicinava la fatidica ora del calcio d’inizio, le previsioni del tempo, anziché mitigarsi offrivano maggiori presagi funesti su quello che aspettava i ventidue giocatori in campo, la terna arbitrale e gli spettatori sugli spalti dei quali solo quelli con un biglietto più pesante potevano sperare in un riparo di fortuna sovrastati da una tettoia che li proteggeva dalle furie del tempo.

I meno fortunati, gli ospiti e quelli di casa che preferivano un tifo più caldo e biglietti a prezzi accessibili, armati di giubbotti , cappucci e scarponi, si recavano allo stadio con gli occhi ed il naso all’insù cercando di capire quando da quel cielo diventato oramai scuro nel quale uno spicchio di luna cominciava a farsi spazio tra le nuvole sovrane, si sarebbe scatenato il finimondo, già preannunciato da un comunicato della Protezione civile che prevedeva l’arrivo di un ciclone.

A dire il vero, anche quei 150 tifosi etnei giunti dalla città dell’elefante a quella vanvitelliana in un lunedì atipico per il calcio dei vecchi tempi e giorno di ripresa delle attività lavorative si aspettavano anche loro un ciclone, un ciclone rappresentato da maglie bianche che reduci dalla vittoria casalinga per 4 a 1 sul Catanzaro, travolgessero la squadra di casa come fatto in precedenza contro Monopoli e Matera, sebbene gli undici punti in classifica dell’attuale avversario potevano far pensare ad un avversario tosto che avrebbe venduto cara la pelle e davanti ai propri sostenitori avrebbe cercato in tutti i modi di cancellare la immeritata sconfitta subita a Cosenza sette giorni prima.

La nostra rosa, tuttavia, malgrado le assenze importanti di Musacci, Plasmati e Ferrario faceva ben sperare, forte di una difesa con Garufo preferito a Parisi ed il solito Nunzella sulle fasce, centrali Pelagatti e Bergamelli, il centrocampo affidato a Castiglia, Agazzi e Scarsella ed in avanti Russotto, Calil e Calderini. Il miglior trio d’attacco schierato sino a quel momento, con in panchina Falcone e Di Grazia pronti alle eventualità.

In porta Bastianoni ancora preferito ad un Liverani la cui assenza tra i pali nelle ultime partite dopo le belle prove offerte sino a Lecce, cominciava ad insospettire i tifosi etnei presenti sugli spalti e ritengo anche quelli collegati in streaming o sui canali televisivi, specialmente dopo i primi tocchi al pallone del numero uno rossazzurro che sprigionavano ansia ed insicurezza subito apparsa letale in occasione sia del primo che del secondo gol casertano.

Sicuramente addossare tutte le colpe al portiere non è generoso, anche perché da che mondo è mondo e da che calcio è calcio, anche i grandi allenatori hanno sempre sostenuto che si vince o si perde in undici. Infatti la difesa arcigna ed attenta ammirata in precedenza non c’è stata, il piede caldo di Russotto anche su punizione dal limite non è stato quello di altre occasioni e gli imprevedibili colpi di testa di Scarsella un lontano ricordo.

Del Calil ammirato a Salerno rimaneva un buon movimento in area ma in fase conclusiva il suo piede pareva un arma caricata a salve mentre Calderini non sembrava in serata di grazia sostituito da Pancaro con Falcone, come i suoi compagni Scarsella e Russotto sostituiti entrambi da Barisic e Di Grazia.

Ma i cambi in casa rossazzurra non hanno offerto come nelle trascorse partite soluzioni migliori e l’incontro si è trascinato sino alla fine stanco, spento, come una fioca candela che riluce nella sera nemmeno scalfita da un filo di vento del ciclone che non c’è stato.

Sugli spalti della curva ospiti, invece, più di un centinaio di simpatizzanti ed ultras rossazzurri non hanno smesso un attimo di incitare i loro beneamini, riuscendo quasi a zittire i pur focosi supporter dei falchetti con i loro canti e cori di incitamento. Una tifoseria che per attaccamento alla maglia ritengo non abbia uguali in lega pro e che i riconoscenti giocatori, a fine incontro hanno gratificato con alcune delle loro maglie intrise di sudore ma non di punti utili a far classifica e morale.

Il vero ciclone almeno lì c’è stato, come sempre su tutti i campi esterni e che le giornate lavorative e i chilometri di distanza non sembrano frenare quel fiume in piena che le nostre curve dimostrano di essere in ogni circostanza ed in ogni campo.

Quello il vero ciclone ogni settimana che vede il Catania scendere in campo.

  26 Commenti per “Il ciclone non c’è stato”

  1. Ip Address: 87.17.18.155

    Salve raga!

    joe devo avvertire io a jamajama di aggiornare le pagine?

    Grazie joe e buon appetito! 😉

  2. Ip Address: 87.17.18.155

    Sera joe! 😉

    Puo’ essere che anche gli altri amici hanno il problema degli aggiornamenti. Come hai visto non mi sono reso conto che il sito aveva due pagine in piu’.
    Puoi farlo aggiornare il sito automaticamente oppure e’ un problema?

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  3. Ip Address: 91.252.210.244

    Buonaserata a tutti Messina-Catania, al “San Filippo” riapre la Tribuna B. Capienza estesa per il derby

    L’ok del Prefetto è arrivato. In occasione di Messina-Catania, gara in programma per il 15 novembre (salvo spostamenti di data), sarà riaperta la Tribuna B dello Stadio “San Filippo”, fino ad adesso rimasta chiusa. La capienza dell’impianto messinese sarà dunque estesa rispetto agli attuali 6.900 posti. Lo riporta il portale messinasportiva.it. La decisione è arrivata dopo un positivo incontro in Prefettura fra i dirigenti del Messina e le autorità competenti. Capienza estesa e prevendita per il derby che partirà in settimana: “Già in settimana scatterà la prevendita – ha dichiarato il direttore generale giallorosso Lello Manfredi – con quasi un mese di anticipo rispetto all’evento, che potrà così essere pianificato al meglio”. Cresce dunque l’attesa per il derby fra Messina e Catania, una sfida che ritorna dopo tanti anni. Fonte foto: strettoweb.it

  4. Ip Address: 95.251.24.76

    Buongiorno raga!

    Stamattina ancora giornata uggiosa e la temperatura e’ freddina.

    Buona giornata a tutti!

  5. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao Giorgio e a tutti gli aggiornati :mrgreen:

    Ho appena letto e mi sono aggiornato macari io :mrgreen:

    La vecchiaia che brutta bestia…………….

    Ragazzi vi saluto e vi auguro una buona giornata

  6. Ip Address: 95.251.24.76

    Ciao jamajama! 😉

    La vecchiaia mi ha preso anche a me! 😡
    Da stamattina clicco sempre F5!

    Buon appetito a tutti!

  7. Ip Address: 79.19.90.220

    Buongiorno ragazzi aspettando il prossimo incontro la pioggia la sta facendo da padrona. Come reagirà il Massimino alla copiosa acqua caduta dal cielo? Come reagiranno i calciatori? Altre scuse se non si vince da addossare al campo pesante? Qualcuno spieghi ai nostri beniamini che il calcio non è il Ping pong e si gioca sll’aria aperta e vale per entrambe le squadre in campo. Ora domenica cerchiamo di vincere e basta.

  8. Ip Address: 37.227.57.31

    Buonpomeriggio a tutti

  9. Ip Address: 37.227.167.20

    CATANIA, Pitino: “Dobbiamo allontanarci il prima possibile dalla zona playoff. In 2-3 anni verso altri campionati”
    23.10.2015 00:07 di Andrea Carlino
    articolo letto 388 volte

    Ai microfoni di TMW, il direttore sportivo del Catania, Marcello Pitino, analizza il momento dei rossazzurri. Queste le sue parole: “Stiamo cercando di fortificarci, con calma. Vogliamo allontanarci dalla zona playout, è vietato perdere terreno. Vogliamo riprendere il cammino che avevamo intrapreso. Un cammino per noi fondamentale affinché possiamo rimanere in una situazione tranquilla. Anche perché ci sono squadre con organici importanti. Akragas, Matera, Benevento e Casertana su tutte. Puntiamo sul progetto tecnico, che deve veicolare un po’ tutto. È importante costruire una squadra che possa riportarci in 2-3 anni in campionati importanti. Lo è anche la Lega Pro, ma non è un campionato dove può stare il Catania”.

  10. Ip Address: 95.246.3.249

    Buongiorno raga!

    Ciao Mexxican ………. (pulvirenti Vattene)! 😉

    Stamattina cielo coperto con un forte vento freddo, insomma indossare i maglioni di lana con giubotto imbottito.

    Buona giornata a tutti!

  11. Ip Address: 80.180.150.177

    Salve raga!

    Bergessio: gol in maglia rosanero…ma ai tifosi del Catania risponde: “il rosa non mi piace!”
    By Andrea Aidala on 22/10/2015

    Curioso siparietto, oggi pomeriggio su Twitter. Il protagonista della vicenda è Gonzalo Bergessio, ex attaccante del Catania, tuttora amatissimo nella città dell’elefante. Il bomber argentino, attualmente impegnato nel campionato messicano di Serie A, si è messo in evidenza nell’ultimo match di Coppa Corona MX, segnando la rete dell’1-0 in Atlas-Xolos.

    Per l’occasione la sua squadra, l’Atlas (i cui colori sociali sono il rosso e il nero), è scesa in campo con una curiosa maglia rosanero, notata immediatamente dai numerosi tifosi rossazzurri presenti su Twitter. E’ bastata infatti la condivisione della foto dell’esultanza di Bergessio sul noto social network, per far si che l’account personale del Lavandina venisse tempestato di “cinguettii” più o meno ironici sull’accostamento cromatico molto simile a quello del Palermo.

    L’attaccante albiceleste, dopo aver rivolto un caloroso saluto alla città di Catania, ha voluto simpaticamente “rassicurare” i supporters etnei con una frase inequivocabile: “il rosa non mi piace!!!”.

    Foto: Account Ufficiale Twitter @AtlasFC

  12. Ip Address: 80.180.150.177

    Salve raga!

    Un’altro giocatore che non si dimentica del Catania che fu! 🙁

    Ex Catania – Instagram: nostalgia per Spolli, che rivede in tv un vecchio derby…

    By Redazione on 22/10/2015

    Curioso scatto pubblicato sul social network Instagram da parte dell’ex difensore e capitano del Catania Nicolàs Spolli. Il centrale argentino ha immortalato un particolare momento della sua giornata, mentre rivede in tv una vecchia partita del Catania.

    Nello schermo, si vede Izco con la fascia di capitano al braccio, ed è lo stesso Spolli a farci capire, dagli hashtag utilizzati (#derby, #sicilia) che quello nelle immagini è un derby siciliano di qualche anno fa. Il commento alla foto dell’attuale difensore del Carpi è un eloquente “nice moments” (bei momenti).

    Anche altri protagonisti di quella partita e, più in generale, di quel periodo davvero felice della storia rossazzurra, hanno lasciato le loro impressioni sulla foto: da Mariano Izco (“Guardando il piccolo Barcellona“) al Papu Gomez (“La migliore squadra della storia“) fino a Mariano Andujar (“Nostalgia“).

  13. Ip Address: 91.253.56.5

    Buonpomeriggio a tutti CATANIA, domani alle 12 parla Pancaro
    23.10.2015 14:12 di Redazione ITA Sport Press
    articolo letto 128 volte

    Domani alle 12.00 in Sala Stampa, a Torre del Grifo Village, in programma la conferenza pre-gara di mister Pancaro. In vista della sfida col Martina Franca, attualmente al 13° posto con 5 punti così come i rossazzurri, l’allenatore del Catania analizzerà i temi principali che caratterizzano la vigilia del match, rispondendo alle domande dei giornalisti.

  14. Ip Address: 91.253.56.5

    Escl. Marcello Pitino a Catanista: “Il nostro primo obiettivo è la salvezza; la proprietà…”
    23 ottobre 2015 alle ore 14:46
    Scritto da Nicolò Marchese
    Durante la puntata di Catanista, andata in onda oggi alle ore 13 su Radio Smile, è intervenuto telefonicamente il direttore sportivo del Catania Marcello Pitino che ha così analizzato il momento attuale in casa etnea:

    “A Caserta abbiamo preso uno schiaffo, adesso vediamo di non prenderne più. La squadra, in ogni caso, ha giocato e ha cercato di imporre il proprio gioco creando sette palle gol, purtroppo gli episodi non ci hanno dato una mano ma bisogna prendere questa sconfitta come un momento di crescita, il gruppo lavora insieme da poco più di un mese e credo che essere già arrivati a questo punto sia un traguardo importante, però è solo un punto di partenza, non di arrivo.

    In una partita di contrasti se ne vincono e se ne perdono tanti, purtroppo quello perso da Castiglia a Caserta è stato determinante per il risultato finale dell’azione ma non credo che la squadra abbia sbagliato l’approccio perché nel primo quarto d’ora ha creato tre occasioni nitide, se fossimo passati in vantaggio sarebbe stata tutta un’altra partita; la Casertana è stata brava a sfruttare le nostre disattenzioni.

    Le prime otto-dieci partite sono sempre indicative e mai veritiere, bisogna aspettare altre due o tre gare per dare un indirizzo preciso; il campionato è molto equilibrato e fino alla fine ci sarà da lottare per tutti sia per l’obiettivo salvezza che per quello della vittoria del campionato. Ci sono, sicuramente, squadre con organici importanti che sono a ridosso delle prime posizioni, occupate da altre compagini che partivano con l’idea di salvarsi e stanno facendo qualcosa in più, si tratta comunque di una categoria molto difficile.

    I numeri sono importanti, la statistica dice che dobbiamo migliorare nel reparto difensivo per cercare di prendere ancora meno gol, perché la nostra difesa ha il potenziale per sviluppare al meglio questa situazione, e anche l’attacco deve essere più concreto; la squadra però lavora da poco insieme e determinati meccanismi si raggiungono col tempo.

    Plasmati è stato scelto come ultima soluzione proprio perché sapevamo che lo avremmo dovuto aspettare, il nostro reparto era completo e quindi ci siamo concessi la possibilità di prendere un giocatore che aveva bisogno di tempo, adesso si è, purtroppo, fatto male.

    La partita di domenica è uno scontro salvezza, la realtà delle cose dice questo. Sarà una partita importantissima, da codice rosso, non per il valore degli organici ma per l’intensità che ci sarà per la posta in palio. Non ci sono gare scontate o facili, l’esempio è la gara contro il Cosenza dove abbiamo giocato come contro il Catanzaro ma non abbiamo segnato, le partite sono decise sempre da episodi, dalla capacità di segnare e di non prendere gol; stiamo facendo di tutto per raggiungere un equilibrio importante nel minor tempo possibile e contro il Martina sarà difficile perché tutte le squadre hanno buoni elementi in rosa.

    Senza penalizzazione saremmo primi in classifica, magari parleremmo in maniera diversa e sarebbe assurdo avere come obiettivo la salvezza, purtroppo abbiamo la penalizzazione, dobbiamo confrontarci con un -9 in classifica che non ci consente di fare passi falsi per raggiungere il primo obiettivo, che è quello del mantenimento della categoria, dopo di che è nostro obbligo cercare di fare sempre di più, alla fine conteremo i punti nostri e quelli delle altre squadre e vedremo dove saremo arrivati. Siamo realisti, è giusto sognare ma siamo consapevoli della realtà anche se noi siamo i primi che, sotto sotto, coviamo desideri importanti.

    La progettualità è a carico della proprietà, noi abbiamo avuto il compito di gestire un momento difficile e di rimettere in piedi una struttura tecnica che nei prossimi anni possa portare il Catania almeno dov’era lo scorso anno e su questo stiamo lavorando.”

  15. Ip Address: 80.180.150.177

    Salve raga!

    Nessun segno di voi amici e fratelli rossoazzurri, ma per caso siete caduti tutti in letargo?

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  16. Ip Address: 91.253.169.32

    AKRAGAS-CATANIA, trasferta vietata ai tifosi rossazzurri
    23.10.2015 21:41 di Andrea Carlino

    La partita di Coppa Italia tra Akragas e Catania allo stadio Esseneto, di mercoledì 28 ottobre alle 14, verrà disputata senza la presenza dei tifosi rossoazzurri. Vietata la trasferta con provvedimento firmato dal prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, dopo la segnalazione del Casms (Comitato di analisi per la sicurezza della manifestazioni sportive) sulla partita, ritenuta da “alti profili di rischio”.

  17. Ip Address: 37.227.72.159

    CATANIA, Castiglia ritorna ad allenarsi con il gruppo
    23.10.2015 23:33 di Andrea Carlino
    articolo letto 188 volte

    Il Catania si avvicina a grandi passi alla sfida contro il Martina Franca di domenica prossima al ‘Massimino’. La squadra di Pancaro continua con gli allenamenti. Saranno out nella sfida contro i pugliesi Ferrario, Musacci e Plasmati. Torna ad allenarsi con il gruppo Castiglia dopo l’attacco influenzale dei giorni scorsi. Sabato, alle 10.30, in programma la rifinitura, seguita dalle convocazioni e, come di consueto nel tardo pomeriggio della vigilia del match, dal ritiro pre-gara.

  18. Ip Address: 80.180.150.226

    Buongiorno raga!

    Stamattina cielo azzurro con un po’ di nuvole sparse e la temperatura e’ freddina e inoltre c’e’ un vento che rompe.

    Buona giornata a tutti!

  19. Ip Address: 80.180.150.226

    Ciao Mexxican ………. (pulvirenti Vattene)! 😉

  20. Ip Address: 91.253.251.64

    Buongiorno a tutti CATANIA, i convocati di Pancaro per il Martina Franca
    24.10.2015 12:01 di Andrea Carlino
    articolo letto 287 volte

    Il tecnico del Catania Giuseppe Pancaro ha convocato 23 giocatori per la sfida al Martina Franca, in programma domani alle 15.00 allo stadio “Angelo Massimino”, gara valida per l’ottava giornata del Campionato Lega Pro 2015/16, girone C. Per il centrocampista Alfonso Sessa, prima convocazione in vista di una gara di questo torneo.

    Questi gli atleti a disposizione di mister Pancaro:

    Portieri

    Bastianoni, Ficara, Liverani.

    Difensori

    Bacchetti, Bastrini, Bergamelli, Garufo, Nunzella, Parisi, Pelagatti.

    Centrocampisti

    Agazzi, Castiglia, Lulli, Russo, Russotto, Scarsella, Sessa.

    Attaccanti

    Barisic, Calderini, Calil, Di Grazia, Falcone, Rossetti.

  21. Ip Address: 87.17.141.166

    Buonasera ragazzi oggi vigilia e domani si scenderà nuovamente in campo. Speriamo di uscire con i 3 punti in saccoccia. Dopo il passo falso di Caserta, urgono punti pesanti per scalare la classifica. Dalle formazioni ipotizzate, sembra che tra i pali vi sia ancora Bastisnoni non molto sicuro in questo inizio di partite sinora da lui disputate. Non riesco a spiegarmi ancora perché Liverani che fino a Lecce aveva fatto più che bene salvando il risultato in più di una occasione e’ finito prima in tribuna e poi in panchina. Sicuramente qualche diatriba con Pancaro ma vorremmo saperlo pure noi cosa e’ successo.

  22. Ip Address: 94.160.93.165

    Hai ragione catanese a Napoli , e quello che ci stiamo chiedenti tutti quanti………. Liverani titolare

  23. Ip Address: 95.247.11.241

    Buongiorno raga’!

    I primi raggi di sole ci sono e la temperatura anche se freddina si annuncia una bella giornata e spero anche per noi tifosi rosso e azzurri!

    Buona domenica a tutti!

  24. Ip Address: 91.252.184.110

    Buona domenica a tutti

  25. Ip Address: 95.247.11.241

    Giorno Mexxican! 😉

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

  26. Ip Address: 151.44.58.81

    un grande e vecchio tifoso del Catania rinnova la sua fede per la sua squadra del cuore insieme ad un altro fedelissimo l amico Filippo di Grosseto.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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