Il gioco dei nostri sogni

 Scritto da il 19 gennaio 2013 alle 16:33
Gen 192013
 

Presidente_Nino

Stiamo parlando di Calcio, il gioco che ci ha visti protagonisti dall’alba della nostra presa di  coscienza, e che ci accompagnerà fino al tramonto delle nostre energie.. Il Calcio è il più bel gioco del mondo.

Ci abbiamo  giocato dall’età della fanciullezza, nei luoghi e nei momenti più disparati ed impensabili della nostra esistenza, spinti dallo  spirito di emulazione dei nostri “ idoli” Pelè Charles, Sivori, Altafini,… . Il “il virus” che, ha contaminato svariati  milioni di individui,  ed è causa di una epidemia dilagante  che non sarà mai debellata.

Lo sport dei poveri , così almeno , veniva definito. Una piccola sfera di vetro, di carta o di stoffa, il portone di un palazzo o la saracinesca di un garage, sono stati da sempre gli unici strumenti necessari a  dei ragazzini di “quartiere” per disputare una partita, soddisfare la voglia di essere protagonisti e procurarsi la gioia di gridare: goal. Gli slarghi antistanti la scuola,  le piazze vicino casa e poi le spiagge assolate, sono state teatro di “scontri” tra squadre formate per opera dei contendenti di parte più rappresentativi, i quali tendevano ad assicurarsi la presenza dei più capaci.

Partite disputate indifferentemente, “ad una porta” o “a due porte, a seconda della disponibilità di spazi  o di “giocatori” e risultato conteso agli avversari, fino all’ultima goccia di sudore e calorie accumulate, da “sbollire” ai margini della fontanella d’acqua più vicina. Quante “sbucciature”Ginocchi, gomiti, gambe,  portano  i segni indelebili di  cadute che ci accompagnano ancora. Quanta fatica per raccogliere i soldi necessari  per comprare il “pallone di gomma”, nel più vicino rivenditore di leccornie. Quanti ostacoli da superare.

Per primi, i rimbrotti dei genitori “non giocare, perché sudi e ti prendi la polmonite”. I vicini di casa che, a ragione, temevano la rottura dei vetri di casa loro. I passanti, ostacolati nel loro cammino, che borbottavano a più non posso.

Che bella l’età della fanciullezza,  della ingenuità più candita e trasparente. Le immagini dei nostri idoli   riprese  nelle “figurine” , da acquistare nelle edicole contenute “bustine”, a corredo dell’Album  della Panini. Quante volte le abbiamo scambiate tra di noi, magari dando il valore doppio alla figurina che rappresentava “il giocatore” più conosciuto. Quante volte sono diventate le vere protagoniste dei nostri giochi ?

Avete mai giocato “a pammata”, a “pa”, oppure “e ciappeddi”, con le figurine dei calciatori? Se la risposta è negativa, non sapete cosa vi siete perso. I giocattoli erano solo per pochi, i giochi li dovevamo inventare noi stessi.

Divenuti più grandicelli, per soddisfare la voglia di vedere dal  vivo i giocatori della squadra del nostro cuore, “scappatelle permettendo” ci si intrufolava in una delle file d’ingresso allo Stadio e sistemati a fianco di uno  spettatore solitario, si pregava lo stesso, voce suadente, di essere  riconosciuto, all’occasione, quale  figlio adottivo ed essere ammessi ad entrare gratuitamente, come era concesso ai minori accompagnati, oppure, in ultima analisi, si rimaneva dietro i cancelli, nella speranza che, a partita iniziata, venissero aperti i cancelli e concesso  l’ingresso gratuito   dei cosiddetti “portoghesi”.

Per rimanere sempre in tema, le vicende calcistiche si seguiva alla radio, attraverso  “le radiocronache” di Nicolò Carosio con i suoi “quasi gol” e poi, in forma più evoluta con la voce di  Enrico Ameri, Sandro Ciotti e Company,  che coordinavano l’aggiornamento dei risultati da tutti gli Stadi, curando la rubrica  “Tutto il calcio minuto per minuto”.

Il calcio è stato sempre legato ai concorsi e il Totocalcio, che con la sua “schedina”  la faceva da padrone. Alla vincita al Totocalcio  erano legati i “sogni” degli  italiani, e i risultati delle partite di calcio, i veri protagonisti della domenica pomeriggio. Schedina alla mano, matita a corredo e orecchio incollato alla radio, assieme alla presenza della “paste” a tavola, caratterizzavano il  dopo pranzo di tantissimi italiani che, giocando le loro aspettative su due colonne di risultati, su quattro o con l’apposito sistema, avevano costruito le proprie aspettative di un fine settimana da ricordare. Indovinare 12 risultati su tredici o tredici su tredici, costituiva l’oggetto del contendere.

E poi… alla prossima

 

  32 Commenti per “Il gioco dei nostri sogni”

  1. Ip Address: 79.13.112.156

    buonasera a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao saretto ottima disamina mi ai fatto emozionare con i ricordi del passato chi di noi ragazzi di quartiere non conosceva i giochi che tu ai menzionato grazie saretto per quello che ai scritto con affetto angelo :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  2. Ip Address: 79.3.100.82

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo, buon commento Saretto, grazie joe (anch’io pensavo che la partita fosse di sabato cioe’ proprio in questi minuti!!! :salve: :salve: :salve:

    Forza Cataniaaaaa!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  3. Ip Address: 87.18.143.228

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio e temperatura freddina!!! 😐 😐 😐
    Oggi sapremo, senza Lodi, Almiron, Lagrottaglie e Marchese, chi siamo.
    Abbiamo anche giocatori arrabbiati Paglialunga incacchiato perche’ vuole partire per andare al Colo-Colo squadra prestigiosa cilena, Almiron seccato, Marchese con la febbre, Lodi che sicuramente voleva andare in una grande squadra e non twetta piu’ insomma abbiamo il Catania “sull’orlo di una crisi di nervi”!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:
    Non mi piace per niente questo momento e speriamo “che ce la caviamo a Genova”!!!

    Comunque forza Catania sempreeeeee!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

    Buona giornata a tutti!!!

  4. Ip Address: 212.195.241.127

    chiarezza
    19 gennaio 2013 alle 20:39
    Ip Address: 2.12.180.199
    Buona serata a tutti
    Ciao Saretto se gli alberi di San Cosimo potessero parlare racconterebbero la mia gioventù :

    Per domani io voglio credere che Marchese sia veramente ammalato
    e gioco forza schiererei il Catania con il 3-4-3

    ————Andujar
    —-Bellusci–Spolli–Rolin
    Izco–Salifu–Paglialunga-Castro
    Barrientos–Bergessio–Gomez

  5. Ip Address: 87.3.103.178

    Una buona domenica a tutti gli amici tifosi.
    Ciao Saretto la società (purtroppo) è cambiata e i nostri sogni adolescenziali di allora non ci sono più.

  6. Ip Address: 79.18.103.162

    Buongiorno e buona domenica a tutti gli amici del sito,rosario,complmenti per l’articolo,ogni tanto una bella rinfrescata alla nostra passata gioventù fa bene 😉

    Oltre a tutti gli svaghi da te citati,ne vorrei aggiungere qualcun’altro che,noi tutti ricorderemo con simpatia:

    ‘ù ‘carrettu a ‘pallini e nei casi più “sofisticati”,’ù ‘burriccinu,per non dimenticare,’carricabotti,’à ‘ngugna ecc….Ma questi,facevano da contorno al gioco principale della nostra vita,appunto il calcio,però,tutto evolve e non sempre per il meglio,come tutti ormai sappiamo,il calcio è divenuto,oltre che uno sport,un business,perciò,restringendo il mio commento sul nuovo incarico di Pulvirenti in federazione,diciamo che non mi coinvolge più di tanto,d’altronte,sappiamo tutti come vanno questi “giochi di politica”.

    Rosario,quel calcio tanto bello e amato,purtroppo non tornerà più,oggi,spesso usiamo la parola dis’amore dal calcio che,a mio modesto parere trova sempre più consenso in tanti tifosi che si sono visti depredare da quattro affaristi sensa scrupoli,del gioco più bello al mondo.

    Continuiamo a seguire questo sport per amore dei propri colori e per chi,come me ha già passato gli anta,spesso,è difficile accettare certi atteggiamenti di alcuni protagonisti del “circo calcistico”.

    Io vivo,calcisticamente,nella speranza che,le partite disputate dalla mia squadra,riescano gara dopo gara a farmi sentire certe emozioni,certi brividi come un tempo,ma non vi nascondo che,non sempre questo accade,anzi,forse,più passa il tempo e sempre meno accade.

    Allora spesso mi faccio una domanda,anzi due :incavolato: ma non è che sto invecchiando e non me ne accorgo? oppure,veramente ci hanno tolto quel gusto e quei sapori che,seppur umili,arricchivano la nostra vita?

    Ai posteri l’ardua sentenza!!!!!!!

  7. Ip Address: 79.13.112.156

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: con l’aria che tira in mezzo alla squadra come dice giorgio che saluto speriamo di cavarcela portando a casa qualcosa di positivo :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao:

  8. Ip Address: 79.13.112.156

    ciao peppe58 con le tue ultime scritte che ai citato nel tuo post non sei andato tanto lontano ciao fratello e buona partita forza :catania: :ciao: :ciao:

  9. Ip Address: 79.18.103.162

    Ciao Angiluzzu :sciarpa: :salve: 😉 :catania: :catania: e buona parita anche a te :catania: :sciarpa: vado a mangiare 😉

  10. Ip Address: 2.12.180.199

    Ciao Beppe

    Ma quale invecchirare e invecchiare, oramai ti conosco un pochetto, un consiglio…………………..SCAPPA :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:

  11. Ip Address: 87.18.143.228

    Formazione ufficiale del Catania

    Catania (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Rolin, Spolli, Bellusci; Izco, Paglialunga, Gomez, Castro, Barrientos, Bergessio. In panchina: Frison, Terracciano, Augustyn, Capuano, Potenza, Biagianti, Salifu, Ricchiuti, Doukara. All. Maran

    Forza Cataniaaaaaaaa!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  12. Ip Address: 87.18.143.228

    Porca miseria!!! Danno la formazione diversa nei vari siti!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    4-2-3-121 M. ANDUJAR 22 P. ALVAREZ 14 G. BELLUSCI 3 N. SPOLLI 33 C. CAPUANO 13 M. IZCO 16 M. PAGLIALUNGA 17 A. GOMEZ 19 L. CASTRO 28 P. BARRIENTOS 9 G. BERGESSIO 1 A. FRISON 29 P. TERRACCIANO 2 A. POTENZA 18 B. AUGUSTYN 5 A. ROLIN 30 A. SALIFU 24 A. RICCHIUTI 27 M. BIAGIANTI 26 S. KEKO 35 S. DOUKARA
    Coach: R. MARAN

  13. Ip Address: 79.13.112.156

    gollllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro:

  14. Ip Address: 2.12.180.199

    Angelo oggi presente a casa GOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL

  15. Ip Address: 88.66.13.94

    DATEMI UN LINK PORCA VACCA OGGI NON MI RIESCE DI VEDERE UNA MAZZA

  16. Ip Address: 79.13.112.156

    ciao chiare qualche errore ce stato ma se continuano cosi il secondo gol arriva :sciarpa: :ciao:

  17. Ip Address: 79.13.112.156

    e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii e due :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  18. Ip Address: 2.12.180.199

    GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL
    E Ora lo SCIENZIATO

  19. Ip Address: 79.13.112.156

    gran bella vittoria fuori casa che bella cosa na jurnata e soleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania:

  20. Ip Address: 87.18.143.228

    Minkia raga’!!!
    Non pensavo in una Nostra vittoria!!!! :catania: :catania: :catania:

    Forza Cataniaaaaaaa!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  21. Ip Address: 79.13.112.156

    Primo Tempo
    Catania in maglia bianca, Genoa in maglia Rossoblu.
    Catania che attaccherà da sinistra a destra dei vostri immaginari teleschermi. Calcio d’inizio affidato al Catania.
    Partita iniziata
    0′ Genoa in avanti, cross dalla destra di Olivera testa di Borriello fuori, ma azione davvero pericolosa, Borriello sbaglia un goal fatto!
    2′ Punizione per il Genoa.
    3” Sampirisi cross dalla destra esce Andujar e para.
    4′ RETEEEEEEEEEEEEEEEE Bergessio assist di Gomez in contropiede, cross basso dalla sinistra, destro di Bergessio che solo davanti a Frey insacca.

    5‘ Borriello davanti a Andujar alto sopra la traversa.
    9‘ Angolo per il Catania. Nulla di fatto.
    11′ Angolo per il Genoa, nulla di fatto.
    14′ Partita giocata molto al centrocampo.
    15′ Contropiede del Catania con Gomez, ma palla troppo lunga per Bergessio. Peccato!
    16′ Fallo di Borriello su Spolli. Punizione per il Catania.
    17′ Bellusci spazza un’azione pericolosa del Genoa sulla sinistra. Contropiede del Catania, Barrientos cross dalla destra teso e preciso ma nessuno dei giocatori del Catania in area riesce ad impattare il pallone.
    18′ Matuzalem ammonito.
    20′ Tiro dalla distanza di Matuzalem. Para Andujar.
    21′ Ammonito Bergessio, diffidato salterà la prossima gara.
    23′ Testa di Borriello, devia in corner Andujar.
    Angolo battuto, Manfredini di testa, fuori.
    26′ Olivera tiro dalla distanza alto sopra la traversa.
    28′ Matuzalem lancia Immobile, nulla di fatto palla a fondo campo.
    30′ Gomez ruba palla sulla fascia sinistra, tiro dalla distanza. fuori.
    31′ Azione confusa del Catania, Castro cross basso dalla destra, lunga per Bergessio, peccato!
    33′ Azione pericolosa del Genoa, Immobile salta il centrocampo, palla per Borriello, Capuano alleggerisce per Andujar.
    34′ Paglialunga fa partire il Catania, ma Moretti ferma tutto. Paglialunga fondamentale in questo centrocampo del Catania.
    35′ Antonelli cross dalla sinistra, para in uscita Andujar.
    36′ Antonelli ancora dalla sinistra, cross al centro. Sforbiciata di Borriello para Andujar.
    37′ Punizione da buona posizione guadagnata da Immobile.
    Batte Kucka, alto sopra la traversa.
    39′ Kucka salta tutto il centrocampo con una serie di serpentine per fortuna Spolli spazza.
    40′ Castro fascia sinistra, lancio per Gomez ma era in netto fuorigioco.
    42′ Izco su Matuzalem e il Genoa guadagna una punizione da buona posizione. Spazza Bellusci.
    43′ Azione pericolosissima per il Genoa, Immobile apre la difesa tiro in area di rigore, fuori di un soffio alla destra di Andujar.
    1 minuto di recupero
    45 + 1′ Punizione per il Genoa, Castro commette fallo in attacco.
    45 + 1′ Genoa in avanti, Angolo. Spolli, altro corner. Nulla di fatto
    L’arbitro manda tutti a riposare.

    Fine Primo tempo

    Bergessio su sky. “Dobbiamo continuare così con questa cattiveria”

    Secondo Tempo

    Calcio d’inizio affidato al Genoa.
    Secondo tempo iniziato.
    0′ Catania in avanti ma Castro perde palla e il Genoa attacca. Capuano spazza.
    2′ Palo del Genoa, azione confusa, palla carambola su Capuano e il pallone si stampa sul palo.
    3′ Catania in avanti, Gomez entra in area di rigore tiro sul primo palo dalla sinistra, Frey para e devia in corner. Corner battuto e il Genoa parte in contropiede fermato da Capuano.
    4′ Cambio per il Genoa, Sampirisi per Rossi. Esce tra i fischi, scosso il giocatore.
    5′ Rimessa dal fondo per il Catania. Moretti ruba palla, Alvarez ruba palla.
    7′ Punizione per il Genoa, nulla di fatto.
    10′ Ottima partita di Capuano.
    11′ Esce Olibera per Floro Flores.
    12′ Borriello dalla distanza tiro forte e preciso, para Andujar attentissimo.
    12′ Risposta del Catania con Barrientos tiro dalla distanza fuori.
    13′ Angolo per il Genoa, riparte il Catania. ma Barrientos perde palla, Castro recupera tiro dalla distanza, ampiamente fuori.
    14′ Contropiede del Catania, ma il Catania non approfitta e la difesa recupera bene.
    18′ Antonelli cade in area e l’arbitro vede benissimo e fa continuare.
    21′ Fallo laterale per il Genoa, Genoa in avanti. Recupera Andujar e l’azione sfuma.
    Sta per entrare Biagianti
    22′ Esce l’ottimo Paglialunga per Biagianti.
    23′ Punizione per il Catania. Fallo su Biagianti, Barrientos lancia Gomez esce Frey.
    23′ Bellusci prende in area il pallone con le mani e l’arbitro da angolo. Proteste del Genoa. Battuto l’angolo nulla di fatto.
    24′ Nadarevic entra per Immobile.
    Cambio di Modulo per il Catania che passa da un 4-3-3 a un 4-4-1-1.

    27′ Bergessio lanciato a rete a tu per tu con Frey…Esce Frey che ferma con il corpo il tiro di Bergessio. Azione goal per il Catania.
    30′ Catania che ha il pallino del gioco in questo secondo tempo. Ferma tutte le azioni del Genoa.
    31′ Izco lancia Bergessio in verticale. Angolo per il Catania. Nulla di fatto.
    32′ Riparte il Catania, ma Bellusci sbaglia il lancio per Barrientos.
    33′ Esce Gomez per Ricchiuti
    35‘ Barrientos lancia Bergessio ma la difesa spazza.

    Stadio che fischia la propria squadra.
    35′ Izco entra in area di rigore passaggio indietro per Ricchiuti, tiro al volo alto sopra la traversa.
    36′ Biagianti ferma un’azione pericolosa del Genoa in attacco.

    Tensioni allo stadio Marassi.

    37′ Kucka dalla distanza, altissimo sopra la traversa.
    38′ Azione del Catania con Ricchiuti ma il passaggio è lungo per Bergessio che è stremato.
    39′ Capuano uno dei migliori in campo ferma un’altra azione d’attacco del Genoa.
    40′ Siamo al 40′ Catania che cerca il possesso di palla per portare a casa questi 3 punti.
    41′ Contropiede del Catania.

    RETEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE Barrientos fascia destra entra in area, tiro forte e preciso sul secondo palo con la deviazione di Graqvist e il pallone finisce alle spalle di Frey.

    43′ Punizione per il Genoa, nulla di fatto.
    Catania perfetto

    3 minuti di recupero

    44′ Borriello perde palla in area di rigore. Catania riparte.
    45 + 1′ Catania in possesso palla. ma Izco sbaglia il passaggio per Castro.
    Mancano 2 minuti
    1 minuto alla fine
    Contropiede del Catania. Nulla di fatto

    E’ finitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

    Fine Partita

    Catania batte Genoa 2 a 0 goal di Bergessio e Barrientos. Da Giuseppe Puglisi è tutto buona serata.

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro:

  22. Ip Address: 79.13.112.156

    GENOVA – Ai microfoni di Sky, durante il pre gara di Genoa-Catania, Antonio Pulvirenti (Presidente del Catania): “Provocazione di Agnelli? E’ una zitella isterica in astinenza. La Lega non è uscita divisa, 14 su 20 è un numero importantissimo.

  23. Ip Address: 88.66.13.94

    allora il secondo tempo lo visto tutto ho perso solo il primo da quello che ho visto posso tranquillamente affermare che finalmente ho visto fuori casa un catania combattivo e per niente pronto ad accettare l’iniziativa degli avverssari
    cambio di mentalità importante e po chiaramente dopo aver sfiancato il genoa alla fine lo hanno definitivamente mandato ko col secondo gol do Barry potevano essere tre se non quattro i gol alla fine ma siamo umani a noi non piace inferire sull’avversario
    buona domenica a tutti
    e fozzza Catania

  24. Ip Address: 79.13.112.156

    Genova – Ai microfoni di Sky Barrientos (Centrocampista Catania): “Sappiamo che abbiamo elementi per fare un grande campionato e lo stiamo dimostrando. Non è distante la zona Uefa ma dobbiamo prima salvarci e dopo chissà. Sono tutte partite importanti abbiamo fatto una grande vittoria e domenica sarà come oggi.” :sciarpa: :sciarpa: :catania: :bizzarro: :bizzarro:

  25. Ip Address: 87.3.103.178

    A tutti un caro saluto.
    Genova per noi ha rappresentato la salvezza ormai sicura e la speranza di lottare ancora per il settimo posto.
    Raggiunta la Roma (in attesa del posticipo) la Fiorentina indicata come da Champions è a soli 4 punti e domenica…
    Per i poveri padroni di casa ha rappresentato la serie B, soprattutto dopo le dichiarazioni del “cervellone” Preziosi che si è interstadito a non voler licenziare Del Neri principale responsabile dei disastri del Genoa.

  26. Ip Address: 87.3.103.178

    Sette partite fa. Fiorentina al terzo posto con 28, indicata da qualche incompetente giornalista sportivo come in grado di lottare per lo scudetto e Catania ottavo a 19.
    Le due squadre sono separate da soli 4 punti.
    Io sono ben consapevole che il Catania non potrà mai andare oltre il settimo posto ma domenica vorrei tanto che battesse la Fiorentina per poterlo poi :catania: :catania: togliere questo settimo posto proprio a Montella.

  27. Ip Address: 88.66.13.94

    si finalmente e successo c’è stato il tanto agognato cambio di mentalità
    solo una domanda mi sol viene ma contro la fiorentina i gol chi li deve fare ???
    avendo Bergessio squalificato

  28. Ip Address: 2.12.180.199

    Oggi ho visto 2 partite la prima la Fiorentina e sono ubriacato dallo champagne che mi offre sempre lo SCIENZIATO , e da sempre che senza quel deretano che si ritrova compreso il gol di oggi e a 4 punti da noi con uno squadrone : 😛 😛
    La seconda il ns Catania e li o bevuto un vero Cerasuolo di Vittoria che mi lascia inebriato e felice, ma spero che Maran abbia capito che Lodi e Almiron fuori casa non debbano giocare più insieme,
    Massaggio hai miei fratelli Joe, Lux e Giorgio spero che ora non parlerete più di salvezza!!

  29. Ip Address: 88.66.13.94

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: si infatti Chiarezza ora voglio vincere lo scudetto :incavolato: :incavolato:

  30. Ip Address: 87.18.143.228

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao joe, Angelo, Chiarezza, Lux, Prof e Peppe58!!!
    Sono meravigliato “Chiarezza” perche’ molte volte il Catania mi ha deluso almeno in trasferta.
    Chiarezza quando c’e’ una partita del Catania sono sempre in fibrillazione e non sono mai sicuro del risultato pero’ la fiammella di un risultato positivo c’e’ lo sempre accesa.

    Pensa mio figlio voleva un mio pronostico su Genoa-Catania e gli ho detto che al massimo poteva metterci una “X”.

    Aggiungo che abbiamo giocato senza Lodi, Almiron, Lagrottaglie e Marchese.

    Leggendo la cronaca del giornale di Genova Il Secolo XIX mi sono reso conto che il Catania ha giocato come nella Boxe cioe’ sfiancare l’avversario e finirlo nel secondo tempo.
    Fateci caso che i Nostri giocatori giocano meglio nei secondi tempi e grazie alla preparazione atletica e a Mister Maran che piazza i giocatori al posto giusto.

    Adesso scappo perche’ mi devo abbuffare di commenti, dei filmati e domani compro il solito giornale!!! 😆 😆 😆

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Forza Cataniaaaaaa!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  31. Ip Address: 79.13.112.156

    Vento freddo.. che porta in alto
    Successo storico, per gli annali, importante per la classifica. Il Catania stavolta non tradisce le aspettative e le proprie potenzialità. La formazione di Maran punisce il Genoa con una rete per tempo cincischiando nel chiudere la sfida vissuta rischiando davvero poco. Superate brillantemente le assenze di Legrottaglie, Lodi, Almiron e Marchese. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  32. Ip Address: 79.13.112.156

    GENOVA – Inverno freddo in quel di Genova. Tira il vento, gelido. I gradi ruotano intorno allo zero: clima non abituale per l’Elefante. Maran deve rinunciare a Marchese, colto da un virus influenzale, Almiron, acciaccato, e agli squalificati Legrottaglie e Lodi. In campo manda il suo solito 4-3-3 con Spolli-Bellusci centrali e Alvarez-Capuano sulle fasce, un centrocampo inedito con Paglialunga, Izco e Castro. Davanti il solito terzetto delle meraviglie. Il Genoa è al completo e mister Del Neri opta per un undici a trazione anteriore con Olivera a supporto della coppia pesante Immobile-Borriello. Matuzalem in regia del 4-3-1-2 rossoblu.

    Che faccia freddo lo si denota anche dalla durata del riscaldamento delle due squadre. Circa 20 minuti a testa, lo stretto indispensabile per entrare in temperatura, poi corsa verso gli spogliatoi. Con l’Udinese sconfitta a Torino e la Fiorentina bloccata dal Napoli, far punti a Marassi è una ghiotta occasione. Già, a Marassi, dove il Catania da quando è in massima serie non ha mai vinto.

    Bergessio colpisce a freddo

    Rossazzurri in casacca bianca, Genoa con la prima maglia rossoblu. Pronti via ed il grifone è subito pericoloso con un’incornata di Borriello che si spegne sul fondo. Passano poco più di 200 secondi e Barrientos si inventa un assist a scavalcare per Gomez, partito sul filo del fuorigioco. La difesa del Genoa è impreparata e il Papu non deve far altro che appoggiare per un liberissimo Bergessio che a porta vuota insacca. La reazione del Genoa è veemente. Sulla fascia di Capuano scatta ancora Immobile, bruciando tutti, mette in mezzo dove Borriello fallisce un gol fatto. L’attaccante campano sbaglia appoggiando di sinistro. Un inizio migliore non poteva esistere soprattutto sul piano della fortuna.

    A centrocampo la squadra di casa si fa sentire e pressa bene. Ma in fase di costruzione c’è molta imprecisione. Castro e Paglialunga provano a recuperare palloni per le ripartenze vanificate però da un eccesso di leziosità.

    Il Genoa comincia a stazionare nella trequarti rossazzurra, mai pericoloso. Paglialunga e Izco continuano il lavoro di rottura del gioco e sull’ennesima ripartenza favoriscono Gomez steso da Matuzalem. Primo giallo al 18’. Al 20’ il primo tiro in porta genoano è di Olivera, Andujar blocca senza patemi. Tre minuti più tardi è più difficile l’intervento per l’estremo difensore rossazzurro che mette in corner sull’inzuccata precisa di Borriello. La squadra di Maran soffre in particolare sull’asse Capuano-Gomez. Le azioni e i cross nascono tutte da quel lato. Bergessio viene ammonito per un salto a gomito alto.

    Difesa attenta, Grifone appannato

    Kucka giganteggia in mezzo al campo ben coadiuvato da Matuzalem ma il Genoa sembra non riuscire a pungere arrivato ai sedici metri: merito soprattutto della coppia Bellusci-Spolli che arginano bene gli inserimenti degli attaccanti genoani. Al 31’ il funambolismo di Barrientos regala a Castro un’incursione in area. L’argentino è indeciso tra il tiro e il cross e paga l’indecisione perché il cross finale che viene fuori grazia la disattenta difesa rossoblu. Matuzalem ha una marcia in più. Al 37’ un suo slalom produce una punizione dai 25 metri, sugli sviluppi della quale Kucka è impreciso e spedisce alto.

    A pochi minuti dalla chiusura del primo tempo. Immobile spara a lato da posizione centrale. Il primo tempo si chiude con un minuto di recupero nel quale il Genoa guadagna due angoli ma non crea pericoli alla porta di Andujar. Tutti a prendere un “tè caldo”.

    Ripresa

    Rientrano in campo gli stessi ventidue. Il freddo riaccompagna i temi del match e per Andujar sono subito brividi. Immobile si incunea. Spolli lo anticipa ma il pallone pericolosamente prosegue la sua corsa verso la porta di Andujar che sembra battuto. Il palo salva lui e il risultato. Sampirisi dall’altro lato combina l’ennesimo pasticcio della giornata e permette a Gomez di battere da posizione defilata un fendente che costringe Frey al corner. Beccato dal pubblico, il siciliano viene sostituito da Marco Rossi.

    Al 57’ minuto, dopo l’ennesimo lancio sbagliato, Olivera lascia il posto a Floro Flores. Il Genoa diventa a trazione anteriore: è 3-4-3. Il tema della partita però apparentemente non cambia. Il Genoa porta palla e prova ad offendere ma l’ultimo passaggio è sempre intercettato dalla difesa o bloccato da Andujar. Piccoli accenni di nervosismo affiorano quando inspiegabilmente Manfredini chiede il secondo giallo di Bergessio su un contrasto di gioco.

    A centrocampo gli errori sono numerosi, a causa del freddo e dei primi segnali di mancata lucidità. Per questo motivo, al 68’, Maran toglie un generoso Paglialunga e lo sostituisce con Biagianti. Un minuto dopo Bellusci devia in angolo di braccio. Per Rizzoli il tocco è involontario e solo corner.

    Carte scoperte

    L’ultima carte di Del Neri è Nadarevic. Fuori Immobile, il Grifone torna al 4-4-2. Il Catania continua a difendere bene. Sale in cattedra anche Capuano che è più convinto e concentrato rispetto al primo tempo.

    Il minuto 73 può chiudere la storia del match. Gomez, ispiratissimo, si inventa un passaggio a scavalcare e la difesa rossoblu sbaglia l’ennesimo fuorigioco. Bergessio ha una ghiottissima chance per raddoppiare e chiudere l’incontro ma è lento ad addomesticare il pallone. Uno contro uno con Frey si lascia ipnotizzare e non capitalizza. A dieci minuti dalla fine, Il Papu, stanchissimo alza bandiera bianca: entra Ricchiuti. Proprio sui piedi del piccolo argentino c’è la seconda clamorosa occasione per chiuderla. Izco si invola sulla fascia destra, ne scarta due e mette dietro per Adrian. La troppa sicurezza o l’imprecisione negano a lui e al Catania la gioia del raddoppio.

    Le squadre sono molto provate e gli errori non si contano più. Lenti e fermi i giocatori del Genoa si affidano ad azioni confusionarie. Il Genopa è ccome un pugile stanco alle corde e il Catania è pronto a buttarlo giù. Izco è il miglior attore protagonista e si produce nel suo repertorio classico. Palla rubata, ripartenza e assist. Raccoglie il Pitu che di precisione appoggia un rasoterra che dalla destra si infila alle spalle di Frey. Apoteosi, Marassi espugnato. Izco, il capitano, meriterebbe il gol alla fine che però non arriva

    Il Catania che non ti aspetti, quello delle tante assenze, quello senza Lodi, Almiron e Legrottaglie è grande al cospetto di un piccolo, piccolissimo Genoa. Maran stravince la sua sfida con Del Neri azzeccando tutte le mosse e in un sol boccone scavalca Udinese e Parma. Il Catania spiega le sue ali in un gelido pomeriggio invernale, spazza le nuvole e si proietta in avanti. Promossi tutti. Un ottimo modo per prepararsi a riabbracciare Montella.

    Commenti tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

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