Il salto di qualità

 Scritto da il 16 novembre 2012 alle 08:34
Nov 162012
 

Il salto di qualità è nella vita, come nello sport, dato da un determinato avvenimento o da una determinata situazione che consente (a chi lo compie) di uscire da una situazione di costante mediocrità.

Calcisticamente parlando, il salto di qualità è quel salto che doveva compiere il Catania di Montella lo scorso anno, in tre differenti circostanze, e che sul più bello ha sempre fallito, trasformando il suo campionato da potenzialmente esaltante ad assolutamente normale.

Per quanto a qualcuno non possano piacere nella vita comandano le cifre perché esprimono meglio delle opinioni l’oggettività dei fatti.

Campionato 2011-2012 10^ giornata (nove gare disputate) il Catania ha appena battuto in rimonta il Napoli al Massimino per 2-1 e l’ha raggiunto con 14 punti al quinto posto: si prospetta la prima occasione per il salto di qualità e il Catania la fallisce perdendo a San Siro contro il Milan per 4-0 e nella gara successiva in casa contro il modestissimo Chievo Verona per 2-1 col risultato di ritornare nella mediocrità.

25^ giornata il Catania è riuscito nuovamente ad emergere e ha appena battuto in casa il Novara per 3-1, gioca a San Siro contro l’Inter, sta vincendo per 2-0, si fa raggiungere e fallisce il tanto sospirato salto di qualità.

30^ giornata i rossazzurri, dopo aver pareggiato in casa con la “corazzata” Milan per 1-1, occupano l’ottavo posto, a un solo punto dall’Inter, a quattro dalla Roma e a soli cinque punti da Napoli e Udinese che sono al quarto posto. Il Catania è atteso da tre partite facilissime: a Verona contro il modestissimo Chievo, in casa contro il quasi retrocesso Lecce e a Cagliari contro il mediocre undici del presidente Cellino ( questa gara sarà disputata dopo Catania- Atalanta per il giorno di lutto in seguito alla tragica morte di Pier Mario Morosini.)

Ebbene il Catania perde le tre gare e alla fine del campionato chiude nella parte destra della classifica, dietro proprio quel Chievo Verona definito modestissimo.

Quel salto di qualità tanto agognato non è mai avvenuto.

Campionato 2012-2013 ancora il modestissimo Chievo Verona fra il Catania e un primo tentativo di “salto di qualità”.

La squadra di Maran con sedici punti attualmente occupa l’ottavo posto in classifica insieme al Parma. Si tratta di una situazione ottima per chi mira solo a salvarsi, di “attesa” per chi mira a compiere il cosiddetto salto di qualità.

Le prossime quattro gare ci diranno se il Catania, finalmente, è riuscito a compierlo, staremo a vedere.

Chi non riesce proprio a compiere il salto di qualità è la categoria degli arbitri italiani.

Anche la giornata appena trascorsa è stata costellata da errori, sette gravissimi che non si può fare a meno di conteggiare:

1) Assolutamente da rigore il fallo di Padoin su Weiss in Pescara-Juventus 1-6, ovviamente ininfluente ai fini del risultato.

2) Il sempre mediocre Rizzoli non concede un rigore netto al Napoli per una chiara trattenuta di Sampirisi su Cavani, ininfluente ai fini del risultato.

3) In Parma- Siena, Biabiany già ammonito, andava ammonito per la seconda volta ed espulso per una chiara simulazione. Anche in questo caso ininfluente ai fini del risultato.

4) in Milan – Fiorentina lo scadente Romeo non ammonisce per la seconda volta Bonera che trattiene vistosamente Toni a centrocampo.

Poi ci sono tre gravissimi errori che mi costringono a togliere un punto al Chievo Verona e assegnarne due in più all’Udinese: A) assolutamente inventato il primo rigore in favore del Chievo per un’inesistente spinta di Danilo su Dainelli. B) In occasione del secondo rigore concesso al Chievo Thereau parte in fuorigioco di oltre un metro, troppo evidente per non essere rilevato.

C) nella stessa occasione viene ammonito ed espulso per doppio giallo Danilo.

La classifica aggiornata dei gravi errori arbitrali a favore è la seguente:

Juventus 13; Chievo Verona 10; Atalanta e Inter 7; Udinese 6; Bologna, Lazio, Milan e Palermo 5; Cagliari, Napoli, Sampdoria e Siena 4; Catania, Fiorentina, Genoa e Parma e Roma 3; Pescara 2; Torino 1.

Mentre la classifica dei gravi errori arbitrali contro è la seguente:

Roma e Sampdoria 10; Catania e Palermo 7; Genoa 6; Atalanta, Milan, Napoli, Pescara, Siena e Udinese 5; Bologna, Chievo Verona e Fiorentina 4 ; Cagliari, Inter, Lazio e Parma 3; Torino 2; Juventus 1.

Nell’attesa (inutile) di veder “compensare” gli errori a favore e contro la Juventus, la classifica virtuale senza gravi errori arbitrali aggiornata è la seguente:

Juventus 26; Fiorentina e Napoli 24; Inter e Roma 22; Lazio 21; Catania 19; Milan 18; Parma 17; Torino 16; Atalanta, Palermo, Sampdoria e Udinese 14; Cagliari 12; Pescara 11; Genoa e Siena 9: Chievo Verona 8; Bologna 7.

Queste classifiche mi dicono che il Catania deve stare molto attento al Chievo Verona, squadra che fin adesso ha beneficiato di molti errori arbitrali, anche se la direzione di Peruzzo, sostanzialmente non dovrebbe creare problemi.

Sarà una giornata di campionato dallo svolgimento anomalo.

Sabato due anticipi: la capolista Juventus ospiterà la Lazio e in campo amico dovrebbe far valere il maggior tasso tecnico, mentre il Milan andrà a far visita al Napoli.

In estate avevo pronosticato per il Milan una stagione fuori dai primi tre posti, ma francamente nessuno poteva immaginare alla dodicesima giornata di campionato un Milan a 17 punti dalla Juventus e a 12 dal Napoli.

Anche senza gravi errori arbitrali, nella classifica virtuale, il Milan resta staccatissimo dalla Juventus e questo momentaneamente significa fallimento totale.

La rosa che Allegri ha a disposizione, pur senza Thiago Silva e il “mostro” Ibrahimovic non giustifica l’attuale classifica e la gara di Napoli e poi la successiva casalinga contro la Juventus non sono l’ideale per migliorarla.

La principale inseguitrice della Juventus, l’Inter, ospita il Cagliari e se non batte quel Cagliari che ho visto contro il Catania sono pronto a pagare qualsiasi pegno.

La Fiorentina, quarta forza del campionato, ospiterà la fantastica Atalanta, mi dispiace per i detrattori di Montella ma per quanto non facile, la quinta vittoria consecutiva per la Viola è a portata di mano.

In zona salvezza due confronti, sportivamente parlando, drammatici: Bologna – Palermo e il derby di Genova.

Il Palermo di Gasperini sta molto meglio degli uomini di Pioli, che dopo aver travolto il Catania hanno totalizzato un solo punto in sei giornate, ma per il Palermo perdere a Bologna, contro una squadra di per sé scadente significherebbe ripiombare nel dramma.

La Sampdoria dopo un ottimo avvio di campionato, complice una grande dose di sfortuna, alcuni errori arbitrali vistosi e l’assenza di Max Lopez ha collezionato la settima sconfitta consecutiva (record per la società); il Genoa, licenziato De Canio, con Del Neri in panchina ha impresso una svolta al suo campionato nel senso che la squadra dal nono posto è precipitata al diciottesimo ottenendo quattro sconfitte su quattro.

Per Preziosi forse è il giusto castigo. Chi perde fra Ferrara e Del Neri probabilmente sarà licenziato. Io personalmente terrei Ferrara in ogni caso, mentre Del Neri per De Canio non l’avrei mai preso. Impossibile fare un pronostico su come finirà.

Il Siena cerca i tre punti nella gara casalinga che l’opporrà al Pescara per continuare a sperare, ma il Pescara pur peccando di esperienza ma non gioca male e non sarà facile. Mentre più agevole appare il compito dell’Udinese che, sebbene in formazione rimaneggiata, dovrebbe vincere contro il Parma.

La giornata si chiuderà lunedì col posticipo fra Roma e Torino, prima di gustarcelo sapremo già se il Catania sarà riuscito a compiere il primo passo verso il salto di qualità.

 

 

  33 Commenti per “Il salto di qualità”

  1. Ip Address: 82.55.102.223

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Prof. buon commento!!! 😉 😉 😉
    Speriamo nella “svolta” contro il Chievo anche se le previsioni meteo danno “acqua” al Massimino nell’ora della partita.

    Buona giornata a tutti!!!

  2. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..
    Ciao Giorgio, vero danno la pioggia per domenica :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    campo bagnato è in vantaggio la squadra che difende ….. difficile giocare in velocità.

    Spero che il campo viene coperto altrimenti ci troviamo con un pantano. come di solito…..

  3. Ip Address: 2.12.51.141

    Ciao Prof
    Questo è un post che avevo fatto subito dopo la partita col Milan a Milano, dopo un anno le mie previsioni specialmente sull’uomo si sono avverate………….

    Perchè Montella non mi convince

    Oggi dopo aver smaltito la rabbia per l’ennesima formazione sbagliata del nostro allenatore, mi sono convinto a riscrivere per spiegare il mio pensiero contrario a molti, forse tutti, ma già sia con Atzori che con Giampaolo ci avevo azzeccato!! Spero che Montella mi smentisca!!

    Ma veniamo al nostro Catania, a detta di tutti abbiamo la squadra più forte dell’era Pulvirenti-Lo Monaco è sono d’accordo, dove il Catania sempre a detta degli “esperti” ha qualche, diciamo molte carenze, è dovuto soprattutto nella difesa, specialmente con la dipartita di Silvestre, bene Bellusci ad oggi lo ha sostituito se non al 100% , almeno non lo sta facendo rimpiangere, solo che di Silvestre ci mancano i suoi gol…..speriamo in Spolli, ma li viene il mio primo rimprovero a Montella, incomincia con gli esperimenti Potenza al posto di Silvestre e dopo al posto di Alvarez poi trova per fortuna , anche grazie agli infortuni di Potenza , Capuano e Alvarez la quadratura del cerchio è di necessità fa virtù schierando la difesa a 3 ma diciamo a 5 con il recupero di Izco e la contemporanea esplosione del tanto criticato (da me per primo) Marchese!! Ma a Milano il patatrac, infortunio di Izco e cosa mi fà mi schiera Lanzafame al suo posto e mi fà giocare ancora un infortunato o semi infortunato Le Grottaglie (34 anni) alla sua terza partita in 7 gg, mi sembra che i risultati si siano visti, 10 palle gol per il Milan che grazie solo ad Andujar sono stati solo 4!!! Ma Andujar è quello che non da sicurezza alla difesa , ma ci avete mai pensato che potrebbe essere il contrario? Io ne sono sicuro, certo quando para è fortuna quando prende gol è colpa sua, d’accordo sul tiro di Aquilani a respinto al centro ma la palla forte e viscida per la pioggia, è poi dove erano i difensori? Perchè solo il milanista era solo? anzi erano in 2 davanti Andujar? Ma lasciamo perdere!
    E veniamo al centrocampo vero problema per me del Catania, li do poche colpe a Montella gli infortuni di Izco ( altro bistrattato giocatore, ma sempre titolare con tutti gli allenatori) Ledesma e Biagianti sono stati deleteri per la ns. formazione , fortunatamente Del Vecchio si è comportato bene , senza esagerazioni, ma un centrocampo alla moviola a Milano, con Almiron e Lodi coodiuvati da 2 piccoletti Gomez e Ricchiuti su un terreno pesantissimo dove pioveva anche durante la partita, non mi è sembrata una brillante idea, per inciso mi chiedo ma PAGLIALUNGA gioca nel Catania? E se si visto che regolarmente si allena è va in panchina, PERCHE NON GIOCA MAI ? e Del Vecchio su un terreno pesante non sarebbe stato più idoneo di Ricchiuti mentre il nostro buon Ricchiuti non sarebbe più utile su terreni asciutti tipo Firenze o Roma invece di Del Vecchio? MISTERI!! Ora spero che Izco, Ledesma, (anche lui vuole andare via, perchè? Per il Chievo? Questa ipotesi mi fa ridere) e Biagianti si rimettano per aggiustare tatticamente il nostro centrocampo, cioè il centrocampo di una squadra che si deve salvare già a metà del girone di ritorno!! Cioè 2 incontristi tra Izco-Ledesma e Biagianti ed un cervello, noi ne abbiamo 2 ottimi, Lodi e Almiron!!
    Dove pero’ Montella non lo capiro’ mai è come riesce a snaturare il nostro attacco, bene abbiamo un attacco che solo con lo sforzo economico della società è rimasto quello dell’anno scorso Gomez-Lopez-Bergessio!! Un giocatore alla Lopez con un fisico possente per rendere al massimo deve più degli altri giocare a più non posso, un fatto sono gli allenamenti un fatto è la partita ufficiale, dove i gol contano!! ma se non giochi più tempo passa più vai in depressione, ultima affermazione di Montella, “ Lopez è un giocatore da grande squadra, cosa vuol dire ? O te ne vuoi sbarazzare o lo credi davvero, ed allora mi chiedo in una squadra media (Catania) come la definisce lo stesso Montella il Lopez non trova posto? Altro mistero!! Se poi al suo posto mi fà sistematicamente giocare Lanzafame o Catellani come la puo’ prendere questo giocatore (Lopez) da grande squadra? Altro mistero!!

    A proposito, sia per Andujar, Ledesma e Lopez non credete alla favola che giocono male perchè vogliono andare via, ed ammettendo che sia vero che vogliono cambiare squadra , lo sanno meglio di noi che per ottenere questo devono solo giocare al top , se no resteranno a Catania a vita!! 2 che sicuramente andranno via saranno Gomez e Bergessio se continuano a
    giocare cosi bene!!

    Ora queste mie critiche è mi fermo qui, in questo momento sembrano esagerate per me non lo sono, siamo a pochi punti dalla quart’ultima ed io non guardo davanti dove è impossibile arrivare ma dietro è bastano 2 partite storte è tutto cambia………..è questi punti persi all’inizio……
    Io non voglio che Montella vada via , in qanto gli riconosco anche determinati meriti, professionalità, mentalità e spero capacità di riconoscere i suoi errori, comprensibili con l’inesperienza!! Ma spero anche che questa esperienza che si sta facendo a Catania sia a disposizione della nostra amata squadra!!!

  4. Ip Address: 79.55.46.95

    BUONASERA FRATELLI DAL CUORE ROSSO E AZZURRO OTTIMO COMMENTO TINO GSP: “Pensiamo solo al Chievo. Abbiamo già coperto il terreno di gioco coi teloni”

    MASCALUCIA (CT) – Avevamo preparato le calosce, invece ci saremmo anche potuti andare con le infradito. A Torre del Grifo l’allerta meteo, se mai c’è stata, è già passata, falso allarme, a restare alta è un’altra allerta, l’allerta Chievo. Così nel corso della “presentazione-sfilata” delle nuove divise di…

  5. Ip Address: 79.55.46.95

    rappresentanza del calcio Catania, il discorso non può che sfilare dalla moda al campo da gioco, da oggi venerdì a dopodomani, domenica.

    Sergio Gasparin (direttore generale Calcio Catania): “Iniziamo con un po’ di ritardo per rispettare le esigenze di allenamento dei ragazzi. Presentiamo le divise ufficiali quest’oggi, che saranno indossate dai nostri giocatori in tutte le occasioni istituzionali. Oltre ad indossare nella maniera più appropriata la divisa ufficiale i nostri ragazzi stanno dimostrando di esser bravi anche in campo. Ringrazio il dott. Miceli per la collaborazione data alla nostra società nel confezionare questa splendida divisa.

    “Parliamo solo della sfida contro il Chievo. E’ una gara ostica, lo sappiamo. Già nella passata stagione non val la pena ricordare i risultati perchè sia esemplificativa della difficoltà della sfida di domani al Massimino.

    “Siamo stati torturati sul presunto od effettivo mercato. Adesso manca ancora un mese e mezzo all’apertura del mercato e non riteniamo il caso di parlare di situazioni di mercato.

    “Sar difficile contro il Chievo. Già da mercoledì abbiamo coperto il campo perché non risulti troppo pesante. Troveremo una squadra avvelenata dal goal preso negli ultimi minuti con l’Udinese e volonterosa di spezzare la serie negativa esterna.

  6. Ip Address: 79.55.46.95

    LEG: “Stimo Corini ed il suo Chievo, ma voglio segnare e vincere”
    Ai margini della conferenza stampa Nicola Legrottaglie ai nostri microfoni: “Domenica ci attende una squdra ostica, il Chievo viene qui a chiudersi e a ripartire. Stimo Corini come tecnico. A Verona era un leader già da giocatore. In casa siamo forti ma non dobbiamo adagiarci su questo. Lo scorso anno ha dimostrato quanto sono difficili le gare con squadre come il Chievo.

  7. Ip Address: 79.55.46.95

    MASCALUCIA – Le parole di Nicola Legrottaglie ai margini della conferenza stampa di presentazione delle divise ufficiali:

    “Sono tante partite che non segno. Dovessi segnare domenica sarei ancora più felice. Il Chievo è una grande società, io sarò sempre grato a loro per avermi lanciato nel grande calcio. Ho vissuto una favola. Ogni giocatore avrebbe voluto vivere quel che ho vissuto io a Chievo in quegli anni.

    “Il mister ci sta preparando bene a questo incontro. Sarà una sfida molto difficile. Fuori casa loro si chiudono e cercano il contropiede per far male,. Non dobbiamo lasciar loro questi spazi. Sappiamo che partita ci aspetta.

    “Stimo Corini sotto ogni punto di vista. A Verona era il leader quando giocavo io. Ho sempre fatto il tifo per lui e lo aspettavo come tecnico in serie A. Ha un grande futuro davanti. Può ambire ad una panchina da grande squadra.

    “Al Chievo avrà dato la sua visione del calcio ed avrà fatto gruppo basando su lealtà e rispetto il rapporto coi giocatori. Troveremo un gruppo in difficoltà di classifica ma compatto. Certamente riusciranno a risollevarsi, non da questa ma dalla prossima domenica.

    “Lo scorso anno abbiamo patito due brutte sconfitte. Questo deve permetterci di partire con umiltà, considerando di aver di fronte una squadra che può metterci in difficoltà. In casa riusciamo a metter sotto chiunque anche grazie al nostro pubblico ma questa serenità non deve dar modo all’avversario di sentirsi a proprio agio e prender confidenza. La prova del nove la darà come sempre il campo.

    “Abbiamo perso con le grandi quest’anno.. facciamo punti, dimostriamo di far passi in avanti domenica dopo domenica.

    Commenti TUTTO IL RESTO E NOIA 😉 😉 😉

  8. Ip Address: 87.19.162.58

    Un caro saluto a tutti gli amci tifosi.
    Speriamo che il terreno non sia un pantano, danneggerebbe calciatori come Gomez e Barrientos e favorirebbe i “mastini” del Chievo.
    Col campo ridotto in palude, da che calcio è calcio, soffre sempre la squadra più tecnica.
    Ciao Vittorio mi fa piacere che ripubblichi un articolo dello scorso anno con questo non fai altro che confermare quanto ho scritto: Il Catania lo scorso anno ha illuso, ma poi non è riuscito a fare il salto di qualità, speriamo ci riesca quest’anno anche se, a mio parere, con un organico ancor più forte il gioco sviluppato quest’anno mi sembra più scadente, speriamo cha alla fine siano migliori i risultati.
    Però per carità non mi parlate di salvezza stentata perchè con quest’organico sarebbe capace di raggiungerla anche un allenatore di quarta serie.

  9. Ip Address: 79.3.47.108

    Buonasera a tutta ‘a cumacca!! :mrgreen:

    Saluto tutti, Mario, Joe, Chiarezza, Lux, Simone, Giorgio, Angelo, Prof., Saretto, Matteo, Val, Peppe, e ……… chi non scrive più da un pezzo, sperando che torni tra noi.

    Per la partita con il Chievo, che dire: è una squadra che ci ha sempre dato del filo da torcere, forse perchè non è mai stata considerata quanto valeva, o forse perchè non è stata contrastata con i mezzi giusti (dico per esempio: con la tattica giusta; mettere un marcatore su un loro portatore di palla; marcare l’attaccante con un difensore adatto, per qualità che per velocità). Pellissier che con noi ha sempre segnato (c…lu ruttu!!) . Comunque, speriamo bene.

    Sempre Forza Catania!!! 😀

  10. Ip Address: 80.181.204.183

    Buonasera raga’!!!
    Ciao joe, Angelo, Chiarezza, Prof. e Mongibello!!!
    Oltre a Pellissier c’e’ anche Di Michele, un’altro che non si risparmia di attaccare nemmeno se lo inchiodi.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  11. Ip Address: 95.245.225.213

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo!!! 😀 😀 😀
    Stamattina il foglio di spesa e’ lungo, managgia!!! 😥 😥 😥

    Buona giornata a tutti!!!

  12. Ip Address: 79.55.46.95

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE ROSSO E AZZURRO CONTRO IL CHIEVO DOVREBBE ESSERE IL SALTO DI QUALITA CIAO GIORGIO OGGI ANCHE IO OH UNA LISTA LUNGA COME TE COME VEDI NON SEI SOLO FORZA CATANIA SEMPRE 😉 😉 😉

  13. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Prof che il Catania l’anno scorso mi abbia deluso non ci piove, ed è da li che non capisco questo amore sviscerato di tutti verso Montella, sia come allenatore che specialmente come uomo e se noti alla fine già dicevo, speriamo che questa esperienza che sta facendo sulle ns. spalle sia alla fine favorevole al Catania, uno con quel suo sorrisetto subdolo e degno compare di quell’altro megalomane di Della Valle, Dio li fà e poi li accoppia, io ho postato quello che avevo scritto, al tuo passaggio dove mi citi ” mi dispiace per i detrattori di Montella ma per quanto non facile, la quinta vittoria consecutiva per la Viola è a portata di mano.”
    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Salutamu a tutti pari

  14. Ip Address: 79.55.46.95

    MRN: “Mi interessano il Chievo ed il campo, non i diffidati”
    Dalla sala stampa ai nostri microfoni Mister Maran: “Il Chievo da sempre è stata una squadra scomoda da affrontare, mi aspetto grande attenzione ed aggressività. Con Barrientos abbiamo chiarito. Ringrazio sempre i tifosi che vengono allo stadio e ci sostengono con grande calore. 25 punti? Tutto è possibile.

  15. Ip Address: 79.55.46.95

    Un Catania in cravatta per un calcio alla moda (La Gazzetta dello Sport)

    “Andujar «Chievo da battere, per virare a 25 punti. Così potremmo essere ancor più sereni e divertire i nostri tifosi»

    «Gara insidiosa, i veneti sono determinati e giocano per rimanere in A»

    “Ieri l’argentino ha presentato le nuove divise di rappresentanza della società

    “Il Catania di Montella è stata la lieta rivelazione della scorsa stagione. Anche quello di Rolando Maran è sulla buona strada. Potrebbe migliorarsi in fatto di numeri e prestazioni. Tra le sorprese, la difesa rappresenta il reparto più solido e continuo. Tante le evoluzioni anche senza smembrare l’assetto che dà garanzie e duttilità. Poche le reti subite sin qui dai rossazzurri, così come pochi i rischi che corre l’undici etneo dietro. A dare certezza e consistenza alla retroguardia, c’è Mariano Andujar: portiere argentino che ha praticamente sbarrato la strada al compagno Alberto Frison, 24 anni, arrivato in Sicilia dal Vicenza desideroso di giocare in serie A. L’agente di Frison, Silvio Pagliari, non vuole lasciare in panchina un anno il portiere, e a tal proposito ha chiesto (ricevendole) rassicurazioni dall’a.d. Sergio Gasparin. Almeno in coppa Italia il suo assistito giocherà, in ogni caso saranno prese in considerazione le richieste giunte da molti club di serie B: a gennaio il giocatore potrebbe essere ceduto in prestito.

  16. Ip Address: 87.13.239.148

    Buona sera a tutti…..

    Il tecnico del Catania Rolando Maran ha convocato 23 giocatori. Rossazzurri in ritiro da stasera, in vista della sfida in programma domani alle 15.00 allo stadio “Angelo Massimino” contro l’A.C. ChievoVerona, gara valida per la tredicesima giornata del girone d’andata del Campionato Serie A Tim 2012/13.

    Questi gli atleti a disposizione:
    Portieri –
    21 Andujar, 1 Frison, 29 Terracciano.
    Difensori –
    22 Alvarez, 14 Bellusci, 33 Capuano, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 2 Potenza, 5 Rolín, 3 Spolli.
    Centrocampisti –
    4 Almiron, 28 Barrientos, 27 Biagianti, 19 Castro, 13 Izco, 10 Lodi, 24 Ricchiuti, 30 Salifu.
    Attaccanti –
    9 Bergessio, 35 Doukara, 17 Gomez, 15 Morimoto.

  17. Ip Address: 95.245.225.213

    Buonasera raga’!!!
    Vero che il gioco del calcio non e’ una scienza esatta, pero’….visto la Lazio pareggiare a c….o con la giuve mi viene da pensare….che possiamo ba……re la nostra bestia nera!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Sssssssssssssssssssssss……….il silenzio e’…………. d’oro!!!

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

    Forza Catania sempreeeeeeeeeeeeeeee!!!

  18. Ip Address: 95.251.25.41

    Buongiorno raga’!!! 😀 😀 😀

    Contro la nostra bestia nera dobbiamo giocare con intelligenza, cuore e grinta!!!

    Forza Catania sempreeeeeeeeee!!!

    Buona domenica a tutti!!!

  19. Ip Address: 95.236.5.231

    Buongiorno e buona domenica a tutti. 😀

    Sono d’accordo conte, Giorgio, il silenzio è d’oro ……. ssssssssssssssshhhhhhhh!! :mrgreen:

  20. Ip Address: 79.55.46.95

    BUONGIORNO E BUONA DOMENICA A TUTTI FRATELLI DAL CUORE ROSSO E AZZURRO CIAO GIORGIO E MONGIBELLO SPERIAMO IN UNA BELLA SORPRESA OGGI FORZA CATANIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA 😉 😉 😉 😉

  21. Ip Address: 79.55.46.95

    Stampa: Sorpresa Castro, Almiron c’è. Ballottaggio Izco-Biagianti
    La rassegna dei quotidiani in edicola: I rossazzurri di Maran alla prova Chievo. Storicamente ostica, la formazione clivense è un ostacolo impervio prima del derby. Maran a sorpresa manda Castro in campo al posto di Barrientos e sposta il ballottaggio a centrocampo tra Izco e Biagianti.

  22. Ip Address: 79.55.46.95

    Catania per volare Chievo da battere (La Sicilia – Prima pagina)

    “Vincendo arriverebbe nell’alta classifica Gioca Castro, Barrientos va in panchina

    Catania, la legge del Massimino (La Sicilia)

    Il Chievo vittima sacrificale prima del derby di Palermo? Sarà un match equilibrato

    “Qualcuno, tra i tifosi, si proietta già al match di Palermo, ma il confronto di oggi pomeriggio diventa fondamentale per arrivare al derby con lo slancio giusto e con una classifica che induce a pensare a traguardi insperati

    “Qualcuno da lassù, s’è accorto del Catania che prima non era un fantasma, ma il solito guastafeste: adesso, però, è molto di più. Quelle… cose le rompe a chiunque, e non ci piace ricordare – diventeremmo noiosi – le partite contro Juve e Inter. Dicono che il confronto di oggi, con il Chievo, possa diventare una rampa di lancio verso l’Europa. In società continuano a parlare di salvezza, ma è chiaro che un successo, intanto, collocherebbe Lodi e compagni in una zona di classifica davvero indiviabile. Parlano, e a ragione, di Fiorentina sorpresa, di Atalanta più che mai splendida realtà. E il Catania? Il Catania non è da meno. Battere il Chievo e basta, i conti si fanno alla fine. Si faranno dopo il derby di Palermo, altro ostacolo che giocatori, tecnici, dirigenti fanno finta di non ricordare. Ancora qualche ora e si potranno scatenare commenti e previsioni sul match più atteso della stagione. Nessuno tolga lo sguardo dal match di oggi. Perché i clivensi sono bene organizzati. Adesso che Corini ha trasformato la sua creatura in 4-3-3, sostituendo Di Carlo, ha ottenuto un reazione di orgoglio e di pura tecnica. Rilancio, spazi aggrediti, gol. Ma fuori casa nessun segno di vita. Perché? Non vogliamo chiedercelo noi, specie alla vigilia del confronto del Massimino.

    «Pensare già al derby sarebbe un errore» (La Sicilia)

    Maran, ex idolo dei clivensi: «Sfida strategica per il futuro»

    “«Bergessio sta bene. Risparmiare per il derby Gomez o Spolli, diffidati? Non fa parte del mio modo di lavorare»

    “«Bergessio? Sta bene, si è allenato con noi tutta la settimana ». A certificare la presenza in campo è Rolando Maran, in persona. Per il tecnico del Catania sarà un match particolare, anche se il tecnico rossazzurro cerca di spostare l’attenzione su concentrazione, risultato, bel gioco, impegno che non dovrà mancare, anche se il carisma di un match con il Chievo non è certo quello che si vivrà, la prossima settimana, per il derby in programma al Barbera. Eppure, Maran, è uno dei monumenti di un Chievo che scalava le vette del professionismo. Segnò, di testa, un gol nel match decisivo, vittima il Domodossola. E quando glielo ricordiamo, adesso, minimizza: «Non mi ricordo più, sono passati tanti di quelle stagioni che… ». Certo, siete concentrati sul confronto del Massimino. «E sul Chievo, abile a chiudersi bene, a ripartire, a confermare la propria fisicità. Ci aspetta una partita difficile, al di là delle sfide perse in trasferta dai nostri avversari ». C’è anche questa statistica non proprio favorevole… «Non considero il fatto che il Chievo abbia spesso messo in difficoltà, spesso e volentieri, il Catania. L’aspetto principale è sempre quello: guardare avanti ed essere propositivi». Quale sarà il vostro atteggiamento? Gli avversari si chiuderanno in difesa. «Ci vuole equilibrio, l’impatto dovremo gestirlo al meglio, per far sì che le nostre azioni siano efficaci. Mi aspetto grande aggressività, una squadra concentrata, che sa fare quel che ha provato in allenamento».

    Quel successo datato 2006 fu una pagina di storia vera (La Sicilia)

    “Il tifoso lavori pure sulle vie più balzane della scaramanzia. Il caso si diverte infatti ad incrociare oggi le strade di Catania e Palermo, quando già batte alle porte il derbissimo dell’isola di sabato prossimo al Barbera. Se il Catania riceve la visita di un Chievo – guidato da Corini, sostituto di Di Carlo, entrambi ex giocatori rosanero e sinora in regime di assoluto digiuno esterno – il Palermo, che in trasferta zoppica ancor di più di quanto sa fare fra le mura amiche, va a visitare il Bologna. Mettete in moto la moviola dei ricordi e balzate in dietro di cinque anni: non è un caso che il 20 maggio 2007 il Catania di Pasquale Marino, ospitando – sul campo neutro di Bologna – il Chievo di Gigi Delneri (sostituto di Pillon sin dalla settima giornata) in una partita che era un vero spareggio per la salvezza, ottenne una vittoria, condannando l’undici veronese alla B. Già condannati il Messina e l’Ascoli, dovevano evitare il terz’ultimo posto Reggina e Siena a quota 37, Catania a 38, Chievo e Parma a 39 e molto teoricamente Cagliari, Livorno e Torino a 40. Ma è chiaro che Reggina, Siena e Catania erano maggiormente indiziati. Nella frenetica volata finale le sorprese più mirabolanti: il Chievo, sconfitto dagli etnei, rimase stritolato poiché la Reggina, il Siena ed il Parma con la forza della disperazione rimandarono battuti a casa rispettivamente Milan (2-0), Lazio (2-1) ed Empoli (3-1).

    Bergessio e Almiron sì «Pitu» in panca: Castro (La Sicilia)

    “A centrocampo ballottaggio fra Biagianti ed Izco: Maran sembra intenzionato a puntare sul capitano numero 27. Niente «sconti» per i diffidati Gomez e Spolli

    “E Barrientos? In panchina. Per tirare il fiato e, ovviamente, per tutti quei motivi che si possono immaginare dopo la reazione alla sostituzione di Cagliari. Chissà, magari potrebbe trattarsi della sferzata giusta per rivedere – oggi o, meglio ancora (per i tifosi, è chiaro…), sabato prossimo – il «Pitu» che fino a qualche settimana fa ha incantato la gente rossazzurra. Anche alle spalle del tridente argentino potrebbero esserci novità. Non a caso, nella conferenza stampa di ieri mattina, Maran ha sottolineato la necessità che la squadra abbia in questa occasione un certo equilibrio. Un palleggiatore come Almiron serve, eccome, uno come Ciccio Lodi non sembra possa essere messo in discussione (anche perché è l’uomo ideale per dialogare lì in mezzo con Almiron), ecco che potrebbe aprirsi un ballottaggio fra Biagianti e Izco, con il capitano «numero 27» leggermente favorito almeno fino a poche ore prima del match. Si vedrà.

    «Aggressivo e concentrato Vai Catania» (La Gazzetta dello Sport)

    “Maran «Col Chievo non sarà facile Serve lucidità per proseguire così»

    “Bergessio pronto al rientro: «Direi di sì, sta bene, si è allenato dall’inizio della settimana»

    “Il Chievo ha sempre perso in trasferta ma negli ultimi 3 anni ha preso 7 punti su 9 al Catania: comela mettiamo, caroMaran? «I rilievi statistici contano nulla, il Chievo è squadra che si chiude bene, riparte, ha buona fisicità: ci aspetta una partita difficile. Non voltiamoci indietro, guardiamo avanti e cerchiamo di essere propositivi ». Ritorna Bergessio? «Sì, sta bene, si è allenato dall’inizio della settimana così come Doukara». CheCatania ci dobbiamo aspettare? «Una squadra aggressiva e concentrata, per confermare quel che ha fatto fino a oggi serve lucidità». Legrottaglie pensa ad un Catania oltre quota 23 punti alla fine dell’andata quindi più su dell’anno scorso. «Dico che non dobbiamo voltarci indietro ma proiettarci in avanti e cercare di fare sempre di più. Questo era del resto il pensiero di Nicola».

    Chievo, la bestia nera del Catania Maran:«Lucidità e niente fretta» (Il Giornale di Sicilia)

    “Squadra tipo: recuperati Bergessio e Almiron, in campo gli ex Marchese e Legrottaglie

    “I veronesi l’anno scorso hanno fatto il bottino pieno contro i rossazzurri. Pellissier il sorvegliato speciale

    “Nel passato da calciatore di Rolando Maran c’è il Chievo, nel presente da allenatore il Catania, mail tecnico etneononsi lascia andare a sentimentalismo, nonora almeno,apocheore dalla partita contro la formazione gialloblù. «Ho tanti ricordi, bellissimi, come la rete che valse la promozionedallaC2allaC1-dichiaraMaraninsalastampanell’ incontro pre-gara – ma adesso cominciano a sbiadirsi: conta il presente e conta l’esigenza del Catania, che vuole vincere». E non sarà facile. Il Chievo in queste ultime stagioni è la vera e propria «bestia nera» del Catania, molto più delle grandi che al Massimino hanno sempre lasciato qualche punto o l’hanno perso in casa. I veronesi, invece, senza andare troppo lontano, nella scorsa stagionehannoconquistato tutti e 6 i punti e proprio un anno fa vincevano a Catania per 1-2, anche grazie adun rigore sbagliato da Lodi, dopo il famosopalloneconteso conMaxi Lopez, e ingenuità difensive in serie. Poila squadradi Montella, dopo un terribile novembre, con tre sconfitte consecutive in casa, due in campionato, venne fuori alla distanza.

    ILDUBBIO (L’Arena)

    “Barrientos o Castro? Rolly Maran ci pensa e intanto spende ancora parole importanti per il Chievo. Vecchia casa, vecchi amici. Il Catania oggi gode di buona salute. Lo ha dimostrato fin qui in campionato. Imbrigliando piccole e grandi. Senza distinzione alcuna. Giusto per non avere la memoria corta: nell’ultima gara giocata al Massimino i siciliani hanno preso a sberle la Lazio, rifilando quattro reti agli uomini di Petkovic

    Corini vuole cancellare lo «0» fuori casa Nel Catania spazio a Castro nel tridente (La Gazzetta dello Sport)

    “In casa Catania Bergessio torna in attacco dopo l’infortunio in un momento in cui la squadra, vincendo, potrebbe spiccare il volo verso l’Europa League. Maran conferma il 4 3 3 e ricolloca Almiron a centrocampo. Legrottaglie, ex Chievo, rilancia: «In casa siamo produttivi ma sarebbe sbagliato pensare già al derby. Vogliamo i tre punti per avvicinarci a una comoda salvezza». Sciolte le riserve in attacco: Castro vince il ballottaggio con Barrientos e partità dal primo minuto

  23. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Oggi il salto? Se incomincio a capire Maran SI ❗ ❗ ❗ se lascia fuori Barrientos in casa si prende una bella responsabilità, ora sono due le cose se veramente Barrientos non gioca dall’inizio, o si sgonfia ed allora e meglio che cambi aria o entrando a partita in corso si scateni e mette l’orgoglio in più della sua classe, ed allora Maran avrà avuto ragione…..anche se io credo che giochi dal 1° minuto :mrgreen: :mrgreen:
    Leggo che il Chievo è la bestia nera del Catania 😯 😯 😯 siamo o non siamo stati noi a mandarlo in serie B ❓ ❓ ❓
    Il Chievo fuori casa ha fatto solo 2 gol e noi dobbiamo temerlo? Oggi avro’ la risposta su Maran, gli do’ ragione quando predica umiltà e concentrazione, ma se oggi non dovessimo vincere con una certa tranquillità, anche lui rientrerà nella schiera degli allenatori, VOGLIO MA NON POSSO :mrgreen: :mrgreen:

  24. Ip Address: 88.66.35.197

    Buongiorno a todos
    Ciao Giorgio scusami ma leggere il tuo post
    dove scrivi che il silenzio e d’oro anche se riferito solo alla partita
    fa lo stesso un certo effetto
    abbandoniamo queste scaramanzie dannose
    ma al contrario diciamo apertamente quello che pensiamo e desideriamo
    Rumpemuci u culu a stu chievu
    si lo so qualcuno di voi arriccerà il naso
    pazienza vuol dire che la prossima volta scriverò di peggio :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  25. Ip Address: 79.0.45.161

    Salve raga’!!!
    Ciao Mongibello, Angelo, Chiarezza e Lux!!!
    Mongibello e’ d’accordo con me ” il silenzio e’ d’oro”!!!
    Chiarezza, tu leggi le “assenze” in un’altro modo come la penso io perche’ il detto “ogni partita” e’ una storia a se e’ vero, al di la’ delle assenze o sostituzioni dei giocatori , vedi la Lazio prende 4 gol da noi e a Torino “a c…o”, lo salva il portiere Marchetti!!!
    Posso pensare che Marchetti sara’ piu’ bravo di Bizzarri ma prendere 4 gol dal Catania non sara’ solo colpa del portiere……….non credi?
    Possiamo vincere con il Chievo solo se i Nostri sono giocatori intelligenti, capisc a me!!! 😉 😉 😉

    Lux, non e’ scaramanzia e che ho sempre paura che il Catania mi delude,, anche tu capisc a me!!! 😉 😉 😉

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  26. Ip Address: 79.55.46.95

    OTTIMA PRESTAZIONE DEI NOSTRI RAGAZZI MANCA SOLO IL GOL

  27. Ip Address: 79.55.46.95

    GOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈

  28. Ip Address: 79.55.46.95

    GOòLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈

  29. Ip Address: 79.55.46.95

    CHE BELLA COSA NA JURNATA E SOLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE IL NOSTRO CATANIA VOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA 😈 😈 😈 😈 😈

  30. Ip Address: 109.117.242.219

    Buon pomeriggio a tutti….

    Grazie Catania, Grazie Almiron non farai più panchina 😉 😉 😉 😉 bravi tutti.
    Avanti con i MEUSA :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    ———————————————–FORZACATANIA SIAMO SESTI—————————–

  31. Ip Address: 79.0.45.161

    Buonasera raga’!!!
    Che gioia!!! 😀 🙂 😆 😉
    Abbiamo abbattuto la nostra bestia!!! 👿 👿 😈 😈 :mrgreen: :mrgreen:
    Sssssssssssssssss………la svolta!!!
    Non so ancora chi ha segnato e come e’ andata la partita!!!
    Mi piace fischietta!!!! Fiufiufiufiufiu’u’u’u’u’ (sta per suono del fischio)!!!

    Forza Catania bedda!!!

  32. Ip Address: 79.55.46.95

    Andujar 6.5 Un’incertezza nel primo tempo su corner di Luciano. Nella ripresa riesce a dare più sicurezza al reparto.

    Alvarez 7 Partita arcigna del terzino destro rossazzurro. Dalle sue parti oggi è quasi impossibile passare.

    Legrottaglie 6.5 Ordinato negli interventi. Rischia in un caso su Pellissier al limite dell’area rossazzurra

    Spolli 6 Si lascia scappare Andreolli sul gol clivense. Per il resto tiene bene la posizione senza strafare.

    Marchese 7 Propositivo sulla fascia, crea spesso superiorità numerica. Una sua conclusione di testa, nella ripresa, termina di poco a lato

    Biagianti s.v. Gioca solo uno scampolo di partita dovendo uscire per infortunio

    Nel primo tempo subentra Izco : 6.5 Riesce a dare vivacità alle ripartenze rossazzurre.

    Lodi 6.5 Ordinato nel gestire i palloni che gli passano tra i piedi. Qualche raro errore di precisione nei passaggi

    Almiron 8 E’ l’eroe di giornata. A corrente alternata nel primo tempo diventa protagonista nella ripresa siglando una splendida doppietta.

    Castro 6.5 Si muove bene sulla trequarti avversaria sfruttando le sue buone doti tecniche. Poco incisivo tuttavia in fase di finalizzazione

    Bergessio s.v. Stesso discorso fatto per Biagianti. Speriamo in un suo pronto recupero.

    Nel primo tempo subentra Doukara: 6.5 Più disinvolto rispetto a precedenti occasioni. Ha sulla testa il pallone del raddoppio ma spreca mandando a lato.

    Gomez 7+ Si muove su tutto il fronte offensivo. Quando ingrana la marcia è un pericolo costante per i difensori clivensi. Dai suoi piedi partono le occasioni più pericolose dei rossazzurri nel primo tempo. Peccato sprechi una palla vagante solo davanti a Sorrentino.

    Nel secondo tempo subentra Barrientos: 6.5 Entra nel finale gestendo efficacemente i pochi palloni che gli capitano tra i piedi

    All. Maran 7 Gli vengono a mancare due uomini dopo venti minuti di gioco ma i cambi operati si rivelano positivi. Catania efficace solo a tratti nel primo tempo e molto più propositivo nella ripresa. La rete di Almiron rompe l’equilibrio in favore dei rossazzurri che gestiscono bene il vantaggio rischiando poco e riuscendo a raddoppiare grazie ad un’iniziativa di Almiron. Positive, nel complesso, le prove di tutti i reparti.

    Arbitro Peruzzo e collaboratori 6 Due situazioni dubbie nelle due aree di rigore. Nel primo tempo Dainelli pare intervenire su Castro che lo anticipa, nella ripresa Legrottaglie entra in rotta di collisione con Pellissier. In entrambi i casi il direttore di gara decide di non intervenire. Nel complesso direzione di gara sufficiente così come la gestione dei cartellini.

    Commenti TUTTO IL RESTO E NOIA 😈 😈

  33. Ip Address: 79.55.46.95

    Maran: “Contento per Almiron. Dato segnale forte”. Corini: “Verso il derby..”

    In diretta dalla sala stampa dell’Angelo Massimino, le parole degli allenatori di Catania e Chievo Verona. Maran: “Contento per Sergio. Ho visto il Catania che avevo chiesto ai ragazzi. Equilibrio deve essere la nostra parola d’ordine”. Corini: “Peccato per il goal allo scadere ed il rigore non visto. Il derby sfugge ad ogni pronostico, il Catania arriva gasato però”.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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