Il tifo e lo sport

 Scritto da il 11 febbraio 2014 alle 15:54
Feb 112014
 

tifosi-Rossazzurri

Il termometro del tifoso sportivo è un indicatore importantissimo per chi pratica le discipline dello sport, la più in mostra, è quella calcistica.  Il tifoso del calcio, racchiude in se tanti aggettivi, come essere “fan”, “ultrà”,  “simpatizzante” ecc… Ma,  anche semplice spettatore, forse quest’ultima categoria si può considerare la più oggettiva nelle considerazioni,  ma anche questa categoria fa trasparire delle lacune non appena dovesse fuoriuscire un qualsiasi anche minimo tipo di interesse o simpatia, perciò, trovare oggettività soprattutto nel calcio, diventa materia rara.

Infatti nel calcio,  l’oggettività viene indebolita soprattutto perché non è direttamente correlata con la pratica dello stesso, ma piuttosto per una interazione fra la psicologia del singolo e alcuni aspetti sociologici di aggregazione.
Cosa si intende per tifo?  Dall’etimologia greca la parola tifo richiama una “febbre”, cioè, un sostegno anche “allegorico” per una squadra,un atleta o qualunque cosa che sia competizione. Il tifo, soprattutto nel calcio, è legato all’agonismo e soprattutto, alle situazioni legati all’interno del rettangolo di gioco, perciò quindi, anche a situazioni spiacevoli e negative (per esempio la sconfitta), o piacevoli e allietanti (per esempio la vittoria).

Il tifoso, nella maggior parte dei casi, adegua la propria oggettività a seconda  della situazione in cui l’umore del soggetto dipende dal risultato agonistico.
Il tifoso non è uno spettatore, l’oggettività dello spettatore invece non dipende dal risultato, perché è libero di gustarsi l’evento sportivo senza emozioni particolari. Lo spettatore, a differenza del tifoso, non porta dentro di se emozioni e sensazioni “particolari”, ogni qualvolta si ricorda che, si può perdere o si vincere una partita o un campionato negli ultimi minuti,oppure, uno scudetto perso all’ultima partita o una retrocessione avvenuta allo stesso modo. A differenza del tifoso, lo spettatore, tiene separate le sue emozioni che non fanno parte della vita della squadra del cuore e non si identifica mai con questa. A differenza del tifoso, lo spettatore, ha altro a cui pensare nella vita.

Il calcio è poco oggettivo, è uno sport dove l’ultima in classifica può battere la prima, perciò in grado anche di aprire infiniti dibattiti che fanno aumentare ancor di più il coinvolgimento dei tifosi.
Il tifoso, per certi aspetti, è il punto centrale attorno a cui ruota tutto il sistema calcistico, dagli stadi alle televisioni, ai giornali e per finire a internet, attorno a tutto questo c’è sempre il tifoso.

Quest’essere dalle mille facce, ma con un unico destino: quello di rattristarsi quando la propria squadra del cuore perde e quello di esaltarsi quando la propria squadra del cuore vince.

Il tifoso arriva a mentire a sé stesso e si convince di aver partecipato a qualcosa di grande, di aver vissuto un grande dramma o un grande sogno ecc. Può disperarsi e pateticamente prendersi la testa fra le mani al fischio finale oppure gioire e strombazzare per tutta la notte per una “grande” vittoria. In certi casi il tifo non è che un modo di vivere di luce riflessa, come se non fosse capace di vivere di luce propria. Questa descrizione può apparire molto dura e punitiva, ma serve per sottolineare l’enorme differenza fra chi tifa (da esterno all’evento) e chi partecipa da protagonista a ciò che ama.

Così consideriamo un gruppo di amici che socializza perché va ai concerti rock che ama moltissimo. A differenza del gruppo di “tifosi”, non ci sono delusioni, amarezze, rabbia (per la partita “rubata”) ecc. È innegabile che entrambi socializzino, ma la soluzione dei rockettari non ha ombre.  Per questo la scelta del tifoso è da sopravvivente, perché non dà le migliori garanzie esistenziali.
Non fa certo male provare emozioni, anzi, ma chi vuole viverle al massimo, deve esternarle tutte, quelle positive e quelle negative, ambedue, non dimentichiamo che fanno parte dello stesso amore, cioè, della squadra del cuore.

  31 Commenti per “Il tifo e lo sport”

  1. Ip Address: 91.252.12.214

    Il calcio è cambiato pure il modo di essere tifosi

  2. Ip Address: 91.252.12.214

    Dibattito infinito

  3. Ip Address: 67.242.203.211

    Nelle due passate stagioni,il CATANIA non e’ stato coinvolto nella lotta salvezza ma quest’anno[complici tante cause che non sto qui a ricordare] si trova impelagato piu’ che mai nella lotta per mantenere la categoria.Mancano 15 partite alla conclusione del torneo e da ora in poi,se ne vedranno delle belle….La nostra…squadra dovra’ per forza di cose,cercare di far piu’ punti possibile e dovra’ sperare nei passi falsi e nei confronti diretti delle concorrenti.Alcune partite finiranno con risultati STRANI…[a buon intenditore……poche parlole…]ma io mi rifiuto di credere che il CATANIA sia inferiore alle altre.Sono assolutamente confidente che abbiamo la possibilita’ di tirarci fuori dai guai.E’ necessario possedere solo la stessa determinazione mostrata a Parma e tutto sara’ possibile..SEMPRE FORZA CATANIA

  4. Ip Address: 79.9.142.7

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Mexxican e salvatore grasso!!! 😉
    Anche io come te salvatore penso che il Catania come parco giocatori non e’ inferiore, escluso quelli che spendono molto, alle altre squadre.
    “Io sogno”, siamo alla 24tesima di campionato con 16 punti anche se io conto piu’ 3 punti all’ultima di campionato in casa contro l’Atalanta e quindi fanno 19.
    Sempre sognando ci troviamo sopra al Sassuolo, Livorno e Chievo!!! 😉

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 😆

  5. Ip Address: 82.145.217.158

    Ciao Giorgio, guarda che Leto lo ha preso il Catania a fine campionato ancora in corso a parametro 0 perché svincolato, con ancora in carica Gasparin!!!! Forse cosentino era il suo procuratore!!!! Tranquillo che è così…. La foto con cosentino e stata fatta alla presentazione ufficiale che è stata fatta a inizio stagione in pieno precampionato e li già gasparin era andato via……..
    Iu accussi sacciu….

  6. Ip Address: 79.9.142.7

    Ciao matteocifalotu!!! 😉

    Io so che Gasparin ha smentito che lo aveva preso lui a Leto.

    Comunque matteo chi e’ stato e’ stato basta che Leto si sveglia e ci metta l’ intelligenza per capire come si gioca in Italia e per la squadra.

    Di nuovo sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  7. Ip Address: 82.145.217.158

    Giorgio cosentino allora era solo un mediatore per il Catania, poi è cambiato tutto, ma gasparin la trovato in Italia e cosentino gli ha solo detto che ha Catania e il posto giusto…

    http://www.vavel.com/it/calcio/catania/240917-leto-un-talento-da-rischiarare-ma-il-catania-ha-gia-un-top-player-sono-le-idee.html

  8. Ip Address: 82.145.217.158

    Giorgio notte rossazzurra…

  9. Ip Address: 151.54.66.233

    Anche io ricordo che fu Cosentino a portare a Catania il suo assistito, Leto.
    Poi Cosentino entrò nello staff dirigenziale del Catania, c’era ancora Gasperin in società, vero, che non amava vedere un procuratore di calciatori inserito nell’organigramma della società e andò via, Gasperin, criticando velatamente la nuova “impostazione” societaria voluta da Presidente. Lui stesso ha sempre dichiarato che non era stato lui a trattare in Grecia.
    Comunque non ha importanza.
    Veniva con le credenziali di 14 gol in 17 partite, anni prima miglior giocatore di Grecia per due anni di seguito, ex Liverpool, insomma diciamocelo tutta, anche io speravo che fosse fortissimo e alla prima contro la Fiorentina ebbe spunti da campione.
    Poi il rientro nella mediocrità come tutta la squadra per i noti problemi.
    Ma a calcio ci sa giocare altro che, andrebbe adattato al calcio italiano, dove al terzo dribbling superfluo ti buttano a terra e solo pochi appaiono i solisti del dribbling fine a se stesso. Anche nel precampionato sembrava davvero forte.

    Bisogna anche di che quest’anno davvero in pochi hanno avuto la fortuna di eccellere in una squadra come il Catania, specie con DeCanio che lo utilizzava da prima punta con 9 difensori dietro, ricordo l’umiliazione di Genova contro la Samp.

    Speriamo si sblocchi e faccia vedere che è veramente, scarso non lo è affatto, tutt’altro.

  10. Ip Address: 82.145.217.45

    Notizie su stuppagghiara NarA, in pratica con quello che dice fa capire di Maxi che è un uomo senza palle…..

    WANDA NARA su CHI: “Maxi mi tradiva anche
    con colf non bella. Icardi uomo maturo”
    L’ex modella argentina rivela a “Chi” alcuni
    dettagli piccanti: “Il mio ex marito ha avuto
    una relazione anche con la governante:
    facevano l’amore mentre io dormivo. Icardi?
    Vuole un figlio da me”
    11.02.2014 16:39 di Redazione ITA Sport
    Press Twitter: @ItaSportPress
    L’aveva già detto attraverso una sua mail
    privata uscita chissà come in Argentina (e
    riportata dai media sudamericani), ora Wanda
    Nara l’ha ribadito ufficialmente al settimanale
    “Chi” cui ha rilasciato la prima intervista sul
    tema.
    «Non ho mai tradito il mio ex marito Maxi
    Lopez. Lo giuro sui miei figli. Anzi, ho lottato
    fino alla fine per salvare il nostro matrimonio.
    Ma non ce l’ho fatta. Mi tradiva sempre lui, in
    continuazione. Quando eravamo in Argentina
    mi ha tradito anche conMarianna, la nostra
    governante che bella non era. Eravamo in
    casa e loro facevano l’amore mentre io
    dormivo in un’altra stanza con i bambini».
    Parole che fugherebbero ogni dubbio sulle
    presunteresponsabilità della rottura del
    rapporto con l’attuale attaccante della
    Sampdoria e conseguente “tradimento” della
    valletta argentina con il più giovane (di 7
    anni) Mauro Icardi, lui ex attaccante della
    Samp oggi all’Inter.
    Nella pepata intervista la bionda Wanda
    approfitta dell’occasione anche per mandare
    unmessaggio di fuoco all’altra valletta
    argentina Belen, a suo dire “sconosciuta”
    rispetto a lei.
    «Belen chi? – replica l’attuale compagna di
    Icardi – senza offesa per nessuno, in Argentina
    sanno bene chi sono io, ma non sanno chi sia
    la “vostra” Belen».
    Poi ancora sulla relazione con il 20enne
    argentino. «Quando ho iniziato la relazione
    con Mauro io avevo già divorziato da Maxi
    Lopez. Avevo rinunciato a tutto per Maxi, non
    ho voluto un euro da lui pur di chiudere tutto
    alla svelta. Ma quando Maxi ha saputo da
    Mauro che io mi ero innamorata ha detto che
    io ero ancora sua moglie. Gli dava fastidio che
    avessi trovato unragazzo bello, giovane, dolce
    ma con le palle, pronto a prendersi cura di me
    e dei miei figli…».
    E ancora Wandita al veleno: «Quando ci
    siamo lasciati Maxi mi diceva: “Chi ti vuole
    con tre figli? Non andrai da nessuna parte”. E
    invece è arrivata la magia. Mauro è un
    quarantenne nel corpo di un ventenne. Mi ha
    detto: “Amore voglio un figlio nostro, ma
    prima ci dobbiamo sposare”. E andrà così».
    (secoloxix.it)

  11. Ip Address: 151.54.146.181

    Sono d’accordo, le qualità tecniche di Leto non si discutono, avrebbe dovuto calarsi di più nella nuova realtà, se ci riuscisse da qui alla fine potrebbe essere un’arma in più per il Catania.
    Forse la mancanza di comunicazione fra lui e il resto della squadra è il suo vero problema, ci vorrebbe in società la figura che manca nel Catania, quella che fa da collante nello spogliatoio e che si occupa di queste problematiche …

    Ciao Peppe: il tifoso non potrà mai essere obbiettivo a prescindere, questa è la mia opinione. Comunque bella disamina …

    Forza Catania!

  12. Ip Address: 79.42.158.172

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo (perche’ non scrivi?), Perplesso e matteocifalotu!!! 😉

    Stamattina cielo nuvoloso con uno spicchio di azzurro e finalmente non piove.

    Buona giornata a tutti!!! 😉

  13. Ip Address: 79.4.15.37

    Buon pomeriggio a tutti….
    Per la partita contro la Lazio sono molto fiducioso in un risultato positivo.
    I ns. concorrenti per la salvezza hanno degli incontri non facile tipo:
    Sassuolo – Napoli, Juventus – Chievo, Cagliari – Livorno, Milan – Bologna
    quindi possiamo anche fare il sorpasso tanto aspettato.
    Forza Catania…..
    Giorgio, Angelo ha il computer rotto, l’avevo scritto 2 giorni fa 😉 😉

  14. Ip Address: 79.10.36.110

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rossoazzurro il p.c. e stato riparato e son tornato ciao joe 😀 😀 giorgio catanista chiarezza perplesso matteocifalotu mongibello peppe58 complimenti per la disamina forza catania sempre tutto il resto e noia un saluto a tuttu u restu da cumacca 😆 😆

  15. Ip Address: 79.10.36.110

    «Debutto in A e un pari d’oro come inizio non c’è male ma domenica con la Lazio…» (La Sicilia 11.02.2014)

    “Si accarezza la cresta alla ElShaarawy e sorride. Francesco Fedato ha finalmente assaporato i primi scampoli di Serie A e lo ha fatto nella giornata in cui il Catania è riuscito a conquistare, per la prima volta in questo campionato, il terzo risultato utile consecutivo, il secondo dei quali addirittura in trasferta. Un colpo non da poco conto per una formazione che nelle precedenti dieci gare disputate lontano dal “Massimino” non era riuscita a raggranellare neanche la miseria di un punto…. Non mancano i motivi per sorridere, quindi, per l’ultimo arrivato in casa rossazzurra. «Sì – ammette l’attaccante di Mirano – lo considero un debutto positivo. Sono contento che il mister mi abbia gettato nella mischia e poco conta che alla fine ciò sia stato soltanto per qualche manciata di minuti». Conta, semmai, l’attenzione che Maran le ha riservato per tutta la settimana…. «E’ vero. Nell’occasione mi ha chiesto presto di andare a scaldarmi. Questo significa che mi tiene nella debita considerazione. Per me è importante, ancora di più se si considera che sono arrivato dalla Serie B appena qualche giorno fa». Lo ammetta, avrebbe voluto giocare un po’ di più. «Uno step alla volta. Magari se fossimo andati avanti nel punteggio mi sarebbe stata offerta l’opportunità di giocare un po’ di più, invece la gara è rimasta in bilico fino all’ultimo secondo e così l’occasione è arrivata soltanto quando è arrivata. Nessun problema, in ogni caso: debutto in Serie A e un punto importante da aggiungere alla nostra classifica. Va bene così». 😉 😉

  16. Ip Address: 67.242.203.211

    Auspicavo in un mio precedente post,che il CATANIA dovra’ avere la stessa determinazione mostrata nell’ultima partita e aggiungo adesso che dovra’ [per forza di cose]avere anche un po’ di fortuna.Fino ad ora,infatti mai la dea bendata ci e’ stata amica e solo con l’Udinese abbiamo ottenuto piu’ di quello che meritavamo.La Lazio e’ indubbiamente una formazione tosta ed imprevedibile ma non e’ imbattibile e con l’aiuto deteminante del nostro pubblico ,possiamo farcela..SEMPRE FORZA CATANIA

  17. Ip Address: 79.10.36.110

    Il ritorno di Maran sulla panchina rossazzurra sembra aver ridato morale e quadratura alla squadra etnea che nelle ultime tre partite ha portato a casa tre risultati utili consecutivi, due dei quali in trasferta, su campi non semplici come San Siro o il Tardini di Parma, sfiorando in quest’ultimo anche il bottino pieno.
    Tanti gli aspetti positivi manifestatisi dopo il ritorno del tecnico trentino, nonostante alcuni problemi restino, come quelli offensivi, visto che, eccezion fatta per la sfida con il Livorno dove sono state realizzate 3 reti, nelle altre 3 occasioni la tabella gol fatti recita 0.
    Uno degli aspetti che sicuramente si manifesta in modo netto è quello relativo allo zoccolo duro su cui il tecnico si sta affidando. Qualche cambio di modulo nelle diverse uscite, qualche giocatore alternato, soprattutto per esigenze di infortuni o squalifiche, ma eccezion fatta per queste obbligate occasioni il saggio Rolando sta dimostrando di contare su una elite piuttosto ristretta di giocatori. Innanzitutto Bellusci, riesumato dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo per buona parte dell’era De Canio, adesso diventato membro inamovibile della difesa rossazzurra, a 3 o a 4 che sia; passando per Rolin, degno sostituto di Alvarez visto l’infortunio di quest’ultimo, con il giocatore uruguagio che ha dimostrato di poter fornire opportune garanzie anche da terzino sinistro. Arrivando a Rinaudo, centrocampista tuttofare che sembra essere diventato un punto fermo del centrocampo rossazzurro. In attacco fiducia incondizionata a Barrientos e Bergessio, con i punti interrogativi Castro e Leto, troppo poco costanti durante questa stagione e senza certezza di essere schierati partita dopo partita.
    Questi dunque gli elementi chiave da cui Maran vorrebbe far ripartire la cavalcata rossazzurra verso la salvezza. A questi vanno aggiunti i vari Lodi, Izco, Spolli, già presenti ed inamovibili anche con De Canio e colonne portanti della squadra etnea, visti i trascorsi di lunga data con la squadra etnea.
    Se da un canto questi sono gli “inamovibili” di mister Maran, altrettanto non può dirsi per altri elementi dello scacchiere, che da protagonisti o comunque da attori non protagonisti ma tuttavia importanti, sono passati alla panchina senza ammissione di replica. Tra questi sicuramente i più eclatanti sono Plasil, entrato solo nel finale di Parma e Keko, talentuoso spagnolo che con De Canio aveva trovato spesso spazio a partita in corso e che invece adesso sembra finito letteralmente nel dimenticatoio, poco visto dal tecnico trentino. E’ ancora passato poco tempo, ma anche il giovane Fedato poteva essere rischiato forse un po’ prima a Parma e per il momento sembra anche lui non fornire adeguate garanzie all’allenatore etneo. Infine il caso portiere, con Frison che sembrava ormai essere entrato nella cerchia degli eletti e che, dopo gli errori col Livorno, potrebbe essere passato dall’altro lato del fiume, lasciando il posto allo scalpitante Andujar.
    Insomma un Maran che ha gettato le sue basi, ha costruito la sua roccaforte dalla quale osservare il nemico arrivare, ma su questa torre non tutti possono salire. Chissà che, viste le 15 impegnative e “sanguinose” finali che attendono i rossazzurri, non ci sia spazio per rinforzare la torre di controllo e far salire qualche altro guerriero…
    : 🙂 🙂 😀

  18. Ip Address: 79.10.36.110

    LO PORTO: «Stiamo ritrovando il vero Catania ma mancano i gol»

    ”Il punto sul Catania di…” Daniele Lo Porto

    LO PORTO: «Stiamo ritrovando il vero Catania ma mancano i gol» – ”Il punto sul Catania di…” Daniele Lo Porto
    Il Catania ottiene a Parma il terzo risultato utile consecutivo e si proietta con fiducia alla sfida interna con la Lazio. Come ogni mercoledì facciamo il punto della situazione in casa rossazzurra assieme al collega Daniele Lo Porto.

    Il Catania non va oltre lo 0-0 contro il Parma. Etnei autori di una buona prestazione sul piano del gioco ma è mancato qualcosa negli ultimi 20 metri…

    «E’ mancata quella concretezza in fase conclusiva che è già costata diversi punti, ma sicuramente c’è stata una crescente pressione rispetto al passato. Purtroppo le palle-gol più limpide sono capitate sul piede sbagliato a Barrientos e quando Bergessio è riuscito a mettere fuori causa il portiere avversario la traversa gli ha impedito il gol, meritatissimo».

    Maran sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Una linea di centrocampo composta da Izco, Lodi e Rinaudo ha tutte le carte in regola per fare bene…

    «Izco garantisce corsa, quantità e qualità, confermandosi nel suo ruolo uno dei calciatori più efficaci nel suo ruolo nel campionato italiano. Lodi, a Catania, è Lodi: geometrie e tempi perfetti. Rinaudo è una graditissima scoperta: implacabile in fase di interdizione, ha grinta e ottima tenuta atletica. Ha subito sposato il progetto Catania e credo che potrà dare, da qui alla fine del campionato, un contributo importantissimo».

    Tra i giocatori scesi in campo domenica scorsa al “Tardini” chi ti è piaciuto di più? Chi invece ti ha convinto di meno a livello di prestazione?

    «Quando una squadra riesce a esprimersi sui livelli di Parma, come ha fatto il Catania, diventa difficile trovare un migliore in campo. Andujar è stato sicuro, Rolin generoso, Rinaudo efficace, Izco impeccabile, Barrientos illuminante, Bergessio incontenibile. trovare, invece, un meno convincente è impresa più ardua e servirebbe solo a rovinare a qualcuno la soddisfazione di aver contribuito ad ottenere un punto pesante».

    Adesso si entra nel vivo della lotta salvezza, ormai ristretta a cinque squadre. Ti chiedo di esprimere un giudizio sul momento che stanno attraversando le dirette concorrenti del Catania.

    «Il Bologna ha allungato il passo, con l’ultimo risultato, ma basta che vada incontro ad una sconfitta e si ritroverà il fiato delle altre quattro squadre. Il Sassuolo ha cambiato tanto, speriamo che il tanto equivalga al troppo. Il Livorno, dopo il Massimino, non ha saputo ripetersi e mi sembra candidata alla serie B. Il Chievo, poi, è sicuramente la squadra più esperta in corse per la salvezza. Ma il Catania dovrà conquistare la pemanenza in serie A grazie ai propri risultati e non sperando nelle sconfitte delle dirette concorrenti».

    Domenica la Lazio farà visita agli etnei. Quante possibilità ci sono per gli uomini di Maran di portare a casa l’intera posta in palio?

    «Sono fiducioso: la squadra rossazzurra sta tornando ai livelli dello scorso anno, sul piano caratteriale e su quella della qualità di gioco. Manca, come abbiamo detto, la concretezza in area di rigore, ma la palla deve cominciare a rotolare anche nel senso giusto e con un pizzico di fortuna, oltre che con il coraggio, la Lazio può essere battuta. Ci credo».

    😀 😀 😀

  19. Ip Address: 79.42.158.172

    Buonasera raga’!!!
    Ciao joe,( non avevo capito una “mazza” che angelo aveva il PC rotto anzi l’hard disk) , salvatore e angelo!!! 😉

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 😛

  20. Ip Address: 82.58.134.166

    Buonanotte a tutti!

    Tappi…..Nara! 😀

  21. Ip Address: 151.54.66.233

    Una cosa é lo sport una cosa sono le faccende personali.
    Trovo di pessimo gusto il modo in cui vengono spiattellati al pubblico le proprie vicende personali, veramente una testimonianza della pochezza di una persona.
    Non è la prima ne l’ultima coppia famosa che si separa, ma certe interviste date sono davvero di cattivo gusto.
    Sia quella risalente qualche giorno fa circa le capacità amatorie del nuovo uomo, Icardi, sia quest’ultima .
    Meglio parlare di calcio e complimenti per l’articolo e alle riflessioni di G. Siciliano

  22. Ip Address: 79.12.42.80

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE ROSSAZZURRO MA SI PERPLESSO QUESTE CHIACCHERE DA BAR NON CENTRANO CON IL CALCIO NON SI SPIATTELLANO PUBLICAMENTE LE COSE PERSONALI MA PENSIAMO AL CALCIO CATANIA DOMENICA URGE FARE PUNTI A TUTTI I COSTI FORZA CATANIA SEMPRE TUTTO IL RESTO E NOIA 😀 😀

  23. Ip Address: 79.12.42.80

    Stampa: Rivoluzione mentale, in attesa della prima vittoria
    Il Catania migliora. Atteggiamento più coraggioso e determinato. Gioco armonico ed efficace anche se continua a peccare in spietatezza davanti alla porta avversaria. Numeri che danno i rossazzurri ultimi ma in ripresa. Numeri della rivoluzione mentale portata da Maran che si uniscono ai numeri incoraggianti delle statistiche contro la Lazio. Maran cerca ancora la prima vittoria dal suo ritorno. 😉 😉

  24. Ip Address: 79.12.42.80

    Toccato il fondo si risale. I tre pareggi di fila hanno confermato i progressi tecnici e soprattutto psicologici di una squadra che si prepara al confronto delle 12.30 con i biancocelesti

    La forza di volontà si traduce anche in gioco concreto Mancano soltanto i gol, contro la Lazio devono arrivare

    In qualche modo, il Catania ha messo in atto una rivoluzione. Non tattica, perché la squadra si muove seguendo la strada maestra del 4-3-3. Piuttosto è un cambiamento di mentalità, perché di questo aveva bisogno un gruppo competitivo che sembrava avesse smarrito, oltre che la forza per conservare un risultato o per ottenerlo, la convinzione nei propri mezzi. Stiamo riferendoci a tre pareggi, due dei quali avrebbero potuto e dovuto essere vittorie. Ma si guarisce poco alla volta, e Catania-Lazio potrà anche confermare che, sì, questa squadra è guarita e può continuare a lottare per la risalita. Verissimo, gli altri stanno, involontariamente, aspettando che in Sicilia le ferite si possano rimarginare. Ed è un vantaggio da sfruttare al massimo. Quando Maran parla di una finalissima, riferendosi alla partita di domenica, lo fa guardando oltre, pensando a quanto bene possa fare una vittoria contro una grande squadra, quella biancoceleste, da ottenere in casa dopo la prestazione di Parma. Sarà nauseante, ma in questo momento non si parla d’altro: delle prestazioni. E la scelta di Maran sarà quella giusta. Supportata dai tre pareggini o pareggioni, giudicate voi, e dal gioco che i rossazzurri hanno ricominciato a proporre. Che cos’è cambiato mentalmente? Con Maran, i giocatori si sentono in sintonia non solo caratterialmente, ma soprattutto hanno lo stesso modo di pensare, di interpretare le cose. E da questo nasce la spinta che si è imposta la squadra a Parma, le azioni che hanno portato Izco e Bergessio ai quasi gol, i rischi pari a zero corsi quando gli avversari ripartivano. O cercavano di fare. Il patto di ferro nello spogliatoio, dopo che il Catania aveva toccato il fondo, era stato palese: mai mollare. E, ve lo assicuriamo, riemergere da situazioni difficili come gli infortuni a catena, le sconfitte disarmanti, anche umilianti, le polemiche che, involontariamente e fisiologicamente si creano, non è cosa di tutti i giorni. Pensate un po’ al Sassuolo che acquista sette titolari (e di peso), cambia l’allenatore, ha un presidente con i quattrini che vuole spaccare in quattro il mondo. E dopo la rivoluzione che fa? Perde due volte, mette di nuovo a rischio la panchina adesso occupata da Malesani… Per ora è un fallimento totale e un rischio ancora maggiore rispetto a quello del Catania.

    Obiettivo 3 punti Il Catania spera nell’effetto Lazio (La Gazzetta dello Sport)

    Al Massimino i rossazzurri vantano 5 vittorie Dal 31 del 2006 a Lecce al 40 del 2012

    “Dopo il tris di pareggi, striscia positiva più lunga di questo campionato, il Catania cerca la vittoria per completare la svolta. Per riuscirci dovrà superare la Lazio, avversario trasformato dall’arrivo di Reja. E però i precedenti nei primi 7 anni di A contro la formazione laziale sono assolutamente incoraggianti. In casa la squadra siciliana ha perduto una sola partita (anche se piuttosto male) vincendone 5 e pareggiandone una. La squadra capitolina si può dire insomma porti bene al Catania. Sin dal primo confronto datato 22 ottobre 2006 (disputato sul neutro di Lecce col Catania padrone di casa) la squadra di Marino si impose per 31 con una doppietta di Colucci e un gol di Spinesi, mentre a Roma, nel ritorno ebbero la meglio i laziali col medesimo punteggio, per gli etnei segnò ancora Colucci che con 3 reti è il capocannoniere nei confronti contro i biancazzurri. 😀 😀

  25. Ip Address: 79.12.42.80

    “Il tecnico deve decidere se confermare Rolin o rimpiazzarlo con un laterale di ruolo (Biraghi) o un altro marcatore (Alvarez)

    “La conferma di Rolin a sinistra o la sua sostituzione con un laterale di ruolo (Biraghi) o un altro marcatore (Alvarez) è l’unico dubbio di formazione in casa Catania per la partita di domenica a pranzo contro la Lazio. Maran sta provando a recuperare Almiron, indisponibile a Parma per un problema muscolare a un polpaccio, ma in ogni caso non cambierà il terzetto di centrocampo formato da Izco, Lodi e Rinaudo. Ancora indisponibile Frison, tra i pali verrà confermato Andujar. In vista dell’anticipo domenicale, il Catania modificherà l’abituale programma di lavoro settimanale allenandosi di mattina giovedì (colazione-pranzo alle 9,30; in campo alle 12), venerdì e sabato (alle11). Giovedì alle 11,30 conferenza stampa di Ciccio Lodi. 😉 😉

  26. Ip Address: 188.106.188.137

    Carusi, sappiamo bene quanto ci farebbe bene una vittoria. Purtroppo però va detto che non avendo vinto la gara interna col livorno sembra proprio difficile riuscire a farlo con la lazio. C’è comunque una cosa che ci ha aiutato nei pareggi esterni raccolti a Milano e a Parma oltre chiaramente al lavoro svolto da Maran e alla ritrovata fiducia in sé stessi da parte dei ragazzi: e cioé, secondo me, il fatto che sia parma che inter hanno sottovalutato l’incontro con il Catania, ritennendolo una vittoria sicura. Speriamo che anche la lazio ci sottovaluti e possiamo dare finalmente una bella scossa al nostro campionato.

  27. Ip Address: 91.252.162.28

    Ciao a tutti ,a me preoccupa più l’orario che l’avversario visto che si gioca alle 12 e30 di domenica dove a noi non ci porta bene dobbiamo sfatare anche questo tabu.

  28. Ip Address: 151.54.66.233

    Lo scorso anno la umiliammo , eravamo la stessa squadra in linea generale, con molta arroganza e spavalderia.
    Secondo me, e una questione di fiducia e di testa.
    Ormai, non c’è più nulla da perdere, bisogna tirare fuori i marroni, vedrete, vinceremo.

  29. Ip Address: 67.242.203.211

    Nonostante tutti i proclami e le belle parole,ancora siamo desolatamente ULTIMI E DA SOLI……i risultati delle ultime partite sono serviti a migliorare il livello numerico ma non la nostra posizione in classifica.Col senno di poi,si potrebbe dire che sarebbe stato meglio vincere con il Livorno e perdere con il Parma…avremmo avuto solo un punto in piu’ ma avremmo lasciato l’incomoda posizione in cui ci troviamo ,ormai da parecchio tempo.Sappiamo ,comunque,che non si puo’ tornare indietro e dovremo far di necessita’ virtu’ e cercare di salvarci con i punti che abbiamo e non con quelli che avremmo potuto avere.Ora come non mai,e’ necessario il viatico indispensabile dei 3 punti,e’ necessaria la vittoria,ottenuta anche all’ultimo minuto e anche immeritatamente.Tutti siamo consapevoli che anche pareggiando tutte le restanti 15 partite,non sara’ sufficiente per il raggiungimento della salvezza..SEMPRE FORZA CATANIA

  30. Ip Address: 91.252.127.231

    Forza catania sempre io sn un tifoso di un paese del centro sicilia e vengo spesso a guardare le partite credo ke il catania ce la farà a salvarsi NON MOLLIAMO RAGAZZI 😆

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