Infortunio muscolare per Bergessio

 Scritto da il 7 marzo 2013 alle 09:08
Mar 072013
 

Bergessio

Catania nuovamente al lavoro, in mattinata, a Torre del Grifo. Conclusa la fase di riscaldamento in palestra, il gruppo si è trasferito in campo, dedicandosi prima ad esercitazioni atletiche e poi ad approfondimenti tattici, con particolare attenzione al possesso palla ed alle sponde. Completata una serie di combinazioni offensive, la seduta si è conclusa con una partita da area ad area. Nel corso della gara giocata domenica contro l’Inter, Bergessio ha riportato un infortunio muscolare,  in forte dubbio la disponibilità del capocannoniere rossazzurro per la sfida alla Juventus. Differenziato per Barrientos e Capuano.

  15 Commenti per “Infortunio muscolare per Bergessio”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Gomez, Castro e Cani. Potrebbe essere questo IL ns. attacco contro la Rubentus.

    Finalmente si spiega il perchè della sostituzione di Bergessio con Cani contro l’Inter.

  2. Ip Address: 151.54.139.230

    Nell’altra pagina ho letto un report dei bei tempi andati.

    Per la cronaca, ( ma solo per non sentirmi ospite a casa mia), 😉 😉 😉

    “IU”, nascii a CIVITA e precisamenti a via Calì n° 7, quannu eru nicu iucavu cca trinità e Pippo Finocchiaro prima di irasinni na n’munnu cchiu megghiu ri chistu, m’allinau na para r’anni nill’allievi.
    A scola elementari a fici a museu biscari (dall’omonima via), e chidda media a Luigi Pirandellu da piazza stesicuru.
    Sugnu diplomatu ddò nauticu e a prima vota ca minn’ii o stadiu avevu 11 anni e mi visti n’Catania- Novara 2-1 in serie B ccu na doppietta di Piccinetti.

    PS o ristoranti ci vegnu macari iù quanu siti pronti e quannu vuliti… :catania: :catania: :catania:

    FORZA CATANIA!

  3. Ip Address: 93.46.33.46

    Ciao Joe,
    chiaramente siamo in difficoltà relativamente alla disponibilità di organico e questo incide in maniera determinante circa la prestazione della squadra. Legrottaglie, Barrientos, Bergessio, Almiron a mezzo servizio, Biagianti ancora non al meglio per andare ad incontrare la “corazzata” ex Signora del Calcio italiano. Dobbiamo fare, credo di necessità virtù. Certo che nel reparto difensivo, riusciamo a trovare la soluzione, anche a centro campo dove, si potrebbe pensare di l’utilizzare sin dal primo minuto, sia Keko che Ricchiuti. Altra soluzione prospettabile, Lodi, Biagianti, o Almiron e Keko nella fascia di centro, Izico a destra Castro al centro dell’attacco e Gomez a sinistra.In preallarme, Ricchiuti e Cani. Fatto salvo il rientro di Bellusci al centro dell’area con Spolli, Alvarez a destra e Marchese a sinistra. Chiaramente, non si tratterebbe di uno schieramento, centro campo – attacco a ruoli fissi, ma con interscambiabilità di ruoli tra centrocampisti ed attaccanti, con licenza di tirare da fuori area. Penso che non è proprio questa l’occasione per utilizzare sin dall’inizio Cani perchè,con l’assenza di Bergessio e di Barrientos, dobbiamo fare molto leva sulla fluidità di meccanismi dai quali Cani è, immagino, ancora fuori.Ritornando alla sostituzione di Bergessio, domenica,alcuni minuti prima di essere sostituito, si era accostato alla panchina, evidentemente non erano crampi.Sempre e :catania: :sciarpa: solo Forza Catania

  4. Ip Address: 80.180.183.146

    BUON GIORNO A TUTTI PRESENTI E ASSENTI FRATELLI DAL CUORE :catania: CIAO PROF LEGGENDO IL TUO POST NELLA PAGINO PRECEDENTE O VISTO CHE ERI UN FREQUENTATORE DELLE SALETTE IO O FREQUENTATO L’ORATORIO AI TEMPI DI PADRE COSTANZO UN BUON PROSEGUO DI GIORNATA A TUTTI FORZA SEMPRE :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  5. Ip Address: 72.226.121.41

    In questi giorni si parla di Stramaccioni e quindi anche io lo faro’ brevemente.Secondo il mio modesto parere,questo allenatore sta ancora imparando ed e’ per questo che la sua gestione va tra alti e bassi.Bisogna ammettere che fino ad adesso ha avuto una dose alquanto ingente di fortuna che gli ha consentito di restare a galla.Certo,per adesso,come diciamo noi a Catania[tra muttuni e ruzzuluni…..]e’ ancora in lizza [almeno teoricamente]per un posto in Champions League,,puo’ ancora raggiungere la finale di coppa Italia e ancora e’ in ballo nell’Europa league.Questi risultati sono discreti ma con il materiale giocatori dovrebbero essere decisamente migliori.Credo che l’allenatore in questione ,che si sta giocando l’occasione della vita,in ogni caso,alla fine della stagione,sara’ sostituito perche’ all’inter e a Moratti ,non va assolutamente questo andazzo di incertezza e di incostanza.Per dirla breve,mi immagino cosa sarebbe successo,se la squadra neroazzurra fosse tornata da Catania con una netta sconfitta e relegata al settimo posro.Purtroppo siamo stati noi che lo abbiamo fatto resuscitare.Passando ad altro argomento,vedo che tutti parlano di Pippo Baudo e anche io desidero dire la mia…Ho avuto modo di conoscere il Pippo nazionale,quando io ero matricola all’Universita’ e Baudo era gia’ al quarto anno della stessa facolta’ di Giurisprudenza che insieme frequentavamo……Certo che sono passati tanti anni da allora……SEMPRE FORZA CATANIA

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    “Occhio a Pirlo, puntiamo su Papu e Pata..”
    MASCALUCIA (CT) – Mariano Andujar, una stagione che in poi si aspettavano, un cambiamento evidente tra i pali, stesso nome, diversa forma. C’è anche molto del suo nel sorprendente Catania che affronterà la Juventus nello stadio bianconero. Una gara difficile, proprio per questa ragione molto importante. Il portiere del Catania risponde cos…

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    così alle domande dei giornalisti e dei tifosi partecipanti

    “Si parla tanto di effetto Massimino, sarà la tua prima volta allo Juventus Stadium, come l’hanno descritto?

    “Della gara d’andata non parliamo più. Sarebbe inutile continuare a parlare di questo. Per m e è un capitolo chiuso. Tutti la ricordano ma non possiamo rivangare il passato. Affrontiamo la squadra più in forma del campionato. Dovremo fare la partita perfetta per portare a casa qualcosa. Affrontare squadre importanti dà uno stimolo in più.

    “C’è rabbia invece per il secondo tempo contro l’Inter. Eravamo vicini addirittura alla Champions. Stavamo conducendo bene. Abbiamo commesso tutti, tanti errori. Non cambia nulla per i meriti che abbiamo maturato finora. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato tutto. Dobbiamo canalizzare la sconfitta nell’andare lì e prenderci una soddisfazione. Sarebbe molto importante. Giocare contro la Juventus è già uno stimolo, in più aggiungiamo la rabbia di domenica, è una bella carica.

    “La partita va interpretata in ogni suo momento, bisogna essere intelligenti. Contro l’Inter non siamo stati bravi a capire quando il risultato andava difeso.

    “Ancora non so chi gioca. Ci stiamo preparando anche sul tiro da fuori come portieri. Cambia poco nella mia preparazione. Giocando a tre possiamo pressare più alti, ma questo tocca al mister. Per me cambia poco.

    “La Juventus è forte dentro e fuori casa, noi non ci faremo inibire dall’impatto con lo Juventus Stadium. Abbiamo mostrato mentalità ovunque tranne in qualche partita che tutti conosciamo. In champions avevano già la qualificazione in tasca, hanno solo gestito bene la partita di ieri.

    “Buffon? Sempre e comunque il migliore portiere del mondo, nella storia che ho vissuto io.

    “Arbitro? Non temo influenze, altrimenti non potremmo giocare, gli arbitri sbagliano come tutti solo che quando loro sbagliano si vede troppo, non penso ad alcun teorema contro di noi.

    “Per me importa che la squadra faccia una rete in più. Di andar in copertina poco importa, lavoro tutti i giorni per quello. Ho dei bei ricordi con la Juventus.

    “Pirlo, Vucinic, Giovinco.. Pirlo fa giocare tutta la squadra. Hanno una rosa incredibile.

    “Punto sul Papu, o su Castro per far goal. Vedremo come il mister vorrà farci giocare. Ci metterà nelle condizioni di far bene.

    Come vivi le convocazioni con l’Argentina? Tante gare, poche presenze..
    (Filippo Fiorenza)
    “Sono sempre convocato, anche Romero sta facendo bene, l’importante è star l’ e far parte del gruppo. Capiterà l’occasione di mettermi in mostra e giocare ed anche se non arrivasse sarei comunque contento di rappresentare la mia nazionale.

    Commenti tutto il resto e noia forza :catania: :catania: :sciarpa: :salve:

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    Cosa spinge la “signora” del calcio italiano a prendersela da mesi contro una squadra definita dai grossi media una semplice “provinciale? Si direbbe, ma come una squadra pluri-titolata, con 28, 29, 30 o quanti volete scudetti, che ha una rosa composta da gente che risponde al nome di Buffon, Chiellini, Vucinic, Pirlo, Giovinco, ecc., che ha un presidente figlio di una grande discendenza, che è ai quarti di finale della massima competizione europea, che è di fatto al primo posto nel nostro campionato fin dall’inizio della stagione, se la “prende” con una squadra che ha un presidente che si è fatto da sé, che ha in rosa i semisconosciuti Gomez, Bergessio, Barrientos, e qualche “scarto” delle big come Legrottaglie, Lodi e Almiron, che non ha nessun trofeo all’attivo e che in Europa non ci è mai approdata? Paradossi del nostro calcio, eppure è così. Da mesi infatti assistiamo ad attacchi più o (poco) meno velati che prendono il diretto Torino-Catania e che proprio non sembrano fermarsi. Ma perché tutto ciò? “Agnelli è (un)Agnelli e Pulvirenti è Pulvirenti: non è questione di inferiority complex ma di correttezza”, si leggeva faziosamente su Tuttosport il 21 gennaio. Una volta gli attacchi zebrati erano verso le altre strisciate del campionato, contro le romane e contro i granata del Torino, adesso la falsariga è cambiata. La cronistoria di tanto odio è recente, ma bella condita.

    Possiamo alludere a ragioni di mercato, e principalmente all’affare Malaka Martinez: goleador e giocatore apprezzato a Catania, brocco totale a Torino, nonostante il pagamento della cifra record di 12 milioni di euro. E cosa centra il Catania in tutto ciò? Martinez in Sicilia non è era affatto un mezzo brocco, anzi era idolo dei tifosi etnei. Magari non ce li valeva tutti quei 12 milioni (8 era la cifra più ragionevole), ma il mercato si sa’, è fatto di furbizie e a quel tempo Lo Monaco fu bravo a strappare quella cifra nel batti e ribatti delle trattative. E non si può dire che il Catania giocò di astuzia: nel giorno della cessione, in molti tra la tifoseria rossoazzurra, incominciarono con la solita solfa di “società ladrona”, “il gatto e la volpe colpiscono ancora”, ecc., ecc. E poi il rendimento scadente di Martinez alla Juventus non era di certo preventivabile: capita che un giocatore non si ambienti bene in una nuova squadra, è capitato pure a noi ai tempi di Dica (direte voi juventini: “E chi è Dica?”. Appunto! State ancora a paragonarci a voi?). Inoltre mettetela sulla benificenza: con quei soldi il Catania ci ha pagato gran parte del suo centro di Torre del Grifo. Oh cavolo! Altro tasto dolente per voi, dato che tale centro ha offuscato il vostro di Vinovo. Consolatevi! Avete uno stadio all’avanguardia!

    E lascia il tempo che trova anche la ragione “sportiva”: rimpiangete ancora il pareggio di Lodi nei minuti finali di quel 2 a 2 di due anni fa? O ancora il 2 a 1 di Izco a Torino, sotto una copiosa neve? Ma non esiste proprio una simile ragione! Quante volte la squadra zebrata ha raggiunto il Catania nei minuti finali? E quante altre volte ha avuto la meglio con miracolose resurrezioni (Poulsen docet) o con aiuti, presunti o tali, della classe arbitrale? Meglio stendere un velo pietoso e cercare di non ricordare ciò che successe al Massimino appena un girone fa, la famosa partita della “bandierina bianconera” che riportò sulle prime pagine dei giornali i fantasmi dei favoritismi stile Calciopoli (ahi, altra nota dolente!).

    E poi ci sono le liti tra dirigenti. Si parte proprio da quella partita del girone di andata e dalle polemiche che si conclusero (forse) con l’ammissione dell’AIA dell’avvenuto scempio, a bocce ampiamente ferme. Ma ci furono anche i soprannomi che Pulvirenti appioppò ai dirigenti juventini: così Marotta divenne James Bond (“ha la missione impossibile di giustificare l’ingiustificabile”) e Andrea Agnelli la nuova Zitella inacidita in seguito all’elezione come consigliere di Lega del n.1 etneo. Dall’altra parte ecco le dichiarazioni juventine: “Il livello dialettico di Pulvirenti si qualifica da solo” (Marotta), “Pulvirenti non si faceva vedere in Lega da 10 anni!” (Agnelli). Per tali scontri ha pagato solo Antonino Pulvirenti, il resto “ovviamente” fu considerata normale dialettica. E vabbé, in fondo non è una novità-

    Dunque se, riprendendo di nuovo il trafiletto di Tuttosport già riportato in questo articolo qualche riga fa, “Agnelli è (un)Agnelli e Pulvirenti è Pulvirenti: non è questione di inferiority complex ma di correttezza”, perché tale “grandi” personalità del calcio italiano se la prendono con una piccola? Non si sa, e non è dato sapersi.

    Dopo tutto a Catania si dice di odiare tutti, ma in fondo non si odia nessuno. Pensate un po’ che gli juventini ce li abbiamo (e anche troppi!) fin dentro le nostre case, magari è nostro cugino, un nostro caro amico, un nostro zio emigrato. Ma pensate che per una cosa in fondo banale come il calcio noi ci mettiamo ad odiare tali persone? Non condividiamo magari i vostri discorsi calcistici, ma alla fine ci si mette una pietra sopra. E voi juventini che tanto “odiate” il Calcio Catania ce lo mettete anche un vostro sasso? Ovviamente sperando che domenica prossima non succeda niente di strano.

    Commenti veru je :sciarpa: :sciarpa: :salve:

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    CATANIA – Così il direttore Sergio Gasparin a Tuttosport: “Il ritorno, più di un giocatore all’anno giustifica l’investimento. E’ importante se non fondamentale dare alla squadra la possibilità di allenarsi in una struttura al top. Dal Chievo abbiamo rubato la continuità del rendimento negli anni e la capacità di gestire al meglio le risorse, dall’Udinese l’attività di scouting e l’attitudine a considerare il calcio come un mercato globale. Complessivamente ci lavorano un centinaio di persone, quest’anno abbiamo aggiunto il centro di riabilitazione avvalendoci della collaborazione con Villa Stuart, poi abbiamo creato un campo specifico per i portieri”. :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  10. Ip Address: 80.180.183.146

    ciao joe ieri sera ai visto con che tranquillita’ giocava la rubentus e a fatto due gol speriamo di portare un buon risultato grande catania :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :catania: :catania:

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    “Gonzalo Bergessio salterà il match di Torino con la Juventus. Il centravanti del Catania accusa un infortunio muscolare che gli impedirà di recuperare in tempo per il match di domenica. Maran dovrà anche fare i conti con le indisponibilità di Legrottaglie (squalificato), Barrientos e Capuano (infortunati). In compenso rientra tra i disponibili Bellusci che ha scontato un turno di squalifica e potrebbe portare Maran a pensare una difesa a tre (Bellusci, Spolli, Rolin). Con questo modulo, Gomez e Castro agirebbero da punte, forti del sostegno del centrocampo che potrebbe schierarsi con un vertice alto di qualità (Lodi) e con due mediani come Izco e Almiron. :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  12. Ip Address: 80.180.183.146

    14enne capuano fuoriclasse prova a Catania (Caserta News)

    “Il suo nome è Marco Caterino e non è di certo noto al grande pubblico, ma, nel campionato regionale Campano dei Giovanissimi fascia “B”, da qui alla fine del campionato sentiremo sicuramente parlare di lui. Si tratta di un esterno sinistro veloce e tecnicamente eccelso, il suo piede mancino finora ha dato tante gioie alla sua società ” S.S.C CAPUA”siglando reti importanti che ad oggi contribuiscono al primato in classifica. Marco può essere impiegato sia sulla fascia sinistra sia da interno sulla linea mediana a Gennaio u.s. ha compiuto 14 anni. In questo momento sta trascorrendo un periodo di prova a Catania presso Torre del Grifo Village che è una delle strutture sportive private piu’ grandi D’Italia dedicata al settore giovanile del Catania Calcio. Il classe ’99 ha impressionato positivamente tutti i componenti dello staff tecnico e della dirigenza per la sua velocità e la sua grande qualità tecnica. Nella partitella ha anche messo in evidenzia le sue doti di goleador siglando ben 3 reti.

    Addamo e Barisic, abbraccio rossazzurro (La Sicilia 6.03.2013)

    La storia. Il siciliano e lo sloveno protagonisti del primato: «Il sogno più grande? Esordire in Serie A»

    “«La festa è della squadra e di chi ha creduto, anche dopo la prima parte della stagione, che potevamo rimontare fino ad agguantare il primato. Mancano sei turni alla fine della stagione regolare, possiamo qualificarci per la finale a otto

    “Hanno affondato la bestia nera Napoli che nelle ultime due stagioni era apparsa imbattibile. Riscritto con le loro reti la classifica del campionato Primavera, lanciando il Catania in testa da solo alla classifica del girone C e relegando i campani in quarta posizione, scalzati anche da Lazio e Palermo. Il tutto condito in una cornice straordinaria di tifosi e appassionati che hanno seguito il Catania nella sfida più affascinante dopo i due pareggi consecutivi con Lazio e Roma. Sem Addamo e Maks Barisic si abbracciano a fine partita, in quell’immagine che simboleggia la festa rossazzurra di sabato scorso a Torre del Grifo. Vivono il loro momento magico condividendo le gioie con la squadra che vanta una striscia di 14 risultati utili consecutivi e si prepara alla sfida di sabato in casa del Pescara. «La festa è della squadra – ricorda Addamo, 18 anni compiuti lo scorso 25 febbraio – e di chi ci ha creduto anche dopo la prima parte della stagione quando eravamo lontani dal primo posto. Sono contento per quello che siamo riusciti a fare contro il Napoli. Mancano sei giornate alla fine, ora ci crediamo alla conquista della Final Eight, non possiamo nasconderci». Il centrocampista, talento di Patti, che ha cominciato a tirare calci a un pallone nella Nuova Rinascita, rivela il segreto della squadra: «Abbiamo acquisito stima in noi stessi, coraggio e consapevolezza nei nostri mezzi con il passare delle giornate. Sono felice per i miei compagni e il mio allenatore. Il nostro è un grande gruppo. Tutti i componenti della rosa si stanno rivelando determinanti alla stessa maniera» :salve: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  13. Ip Address: 79.2.101.87

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Ciao MARIO CATANISTA
    La via Calì e la Civita li ho stampati nel cuore perchè i miei suoceri erano proprio di quel quartiere.
    Con la Trinità hanno giocato tanti miei amici d’infanzia (era una delle due squadre del mio quartiere) come i fratelli Guglielmino, Paolo e Nino, Alberto Morgioni e Angelo Ponticello, oltre a Stefunu u cuttu ( Stefano Musumeci) e il portiere “Turi Pompa” coni quali non era in confidenza.
    Al Nautico si è diplomato un mio carissimo amico Beppe D’Agata, ma forse in anni diversi dai tuoi.
    Poi io stu Catania- Novara 2-1 con doppietta di Piccinetti ti giuro non lo ricordo, anzi mi ricordo di aver vissuto in Catania _Novara uno dei miei gironi più brutti da tifoso.
    Perdavamo 0- 2 e mancavano circa sette otto minuti alla fine quando il giocatore del Novara Udovivich, che era vecchio e calvo, prese la palla in area con le mani.
    Quel cornuto dell’arbitro, che si chiamava come il giocatore del Milan, Prati, e non lo posso mai dimenticare, ci nego il rigore netto.
    Ci fu invasione di campo, o meglio due o tre scavalcarono, il bello che uno di loro conoscevo bene e poi ci squalificarono il campo.
    Sempre col Novara avevamo perso nel 1972-73, in una giornata che il vento si portava le case, per ina sfortunata autorete quando ancora stavamp prendendo posto nei gradoni. Un Caro Saluto
    ANGELO, io frequentavo l’Oratorio di via Teatro Greco, i Salisani, e Salette, come dicevamo fra ragazzi, calavumu a squadra” con con gli amici che ho citato prima e che poi andarono a giocare nella Trinità. Alberto poi andè al Listerbianco e Angelo Ponticello alla Massiminiana. Un Caro Saluto.
    UN CARO SALUTO A Vittorio ( mi pare ma non mi vorrei sbagliare che all’Eldorado , tolti i sedili, per un periodo c’era uno che affittava i pattini e si poteva pattinare.
    UN CARO SALUTO A BEPPE 58 come è finita col caffè?
    UN CARO SALUTO A TUTTO IL RESTO DEGLI AMICI e una BUONA SERATA.

  14. Ip Address: 80.181.41.197

    Una buona serata a tutti glòi amici :catania: :sciarpa:
    Tino,mi scuso per la tardiva risposta,ma come hai ben compreso,al momento il tempo con me è molto tiranno,però,per il caffè sono disponibile anche domenica mattina,ma non prima delle 11:00-11:30,anche Mario dovrebbe essere della compagnia e indubbiamente estendo l’invito a tutti quelli che vorrebbero unirsi a noi.

    Certo,per Vittorio,Giorgio,Lux,Angelo,Mongibello(che saluto),e tutti gli amici fuori Catania e Italia,forse è un pò difficile unirsi a noi per questa domenica 😕 ,ma in futuro,sono sicuro che questa opportunità potrà esserci,perciò,sarei ben felice che si concretizzasse al più presto.

    Tino,se per te va bene,fammi sapere che avverto Mario e così possiamo metterci d’accordo.
    A proposito,saretto,visto che tu sei a Catania,è scontato l’invito.

    Ciao una buona serata a tutti. :salve: 😉 :ciao: :catania: :sciarpa:

  15. Ip Address: 95.247.11.190

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo, Salvatore e Prof. :ciao: :ciao: :ciao:
    Grazie per l’invito Peppe58, domenica saro’ virtualmente con voi al Bar. :ciao: :ciao: :ciao:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

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