inguardabile

 Scritto da il 6 febbraio 2016 alle 16:54
Feb 062016
 

ischia

Si chiude con un netto 2-0 la partita Ischia – Catania di Mister Pancaro. Una gara che ha visto l’Ischia predominare in tutto il campo, schiacciando nella propria metà campo il Catania e portando a casa un ottimo risultato dopo undici gare di digiuno.

Doveva essere la partita della svolta,  invece si è visto un Catania in piena crisi d’identità e di gioco, molto al di sotto delle aspettative, tutti hanno giocato malissimo la gara dal valore doppio trattandosi di uno scontro diretto per la salvezza.

Un bruttissimo Catania, senza reazione, esce dal campo a testa bassa, consapevole di aver disputato una gara da dimenticare,  l’unico tiro in porta soltanto all’88’.

Il Sig. Pancaro dovrà pur spiegare a noi tifosi il perchè di questa vergognosa e indegna prestazione.

 

  33 Commenti per “inguardabile”

  1. Ip Address: 151.19.88.160

    Amici,siamo alle solite! Abbiamo visto il Catania del primo tempo della partita giocata con. Il Matera.Con l’aggravante,che ,con tutto il rispetto per L’Ischia, abbiamo giocato con una squadra meno forte! Gioco lento,centro campo evanescente attaccanti che non si smarcavano, alcuni errori del portiere .Insomma un disastro ! La cosa più grave è che Pancaro non se rende conto! Il. Modulo del suo gioco non paga! La situazione finanziaria della Società ,forse ,non credo,che si possa effettuare un cambio! Ed allora ,cari tifosi,a questo punto non restano che due minimi obiettivi.Primo : finire ,al più presto questo campionato con almeno il piazzamento al tredicesimo posto ,senza più aspettarsi un miglioramento del gioco.Secondo : Trovare,al più presto,un nuovo Presidente, che ricominci,quasi, da zero, a riportare la nostra cara squadra ai suoi consueti livelli.Che dire ancora..? Mi sembra opportuno ,a questo punto ringraziare l’ amministratore delegato che ha il compito ,ingrato,ci cercare di salvare il salvabile. Buona serata,amici.

  2. Ip Address: 151.19.88.160

    Mi correggo : non credo che consenta ……………

  3. Ip Address: 151.18.130.34

    Ad Agrigento hanno cambiato allenatore quindi la squadra non era scarsa solo a Catania diamo la colpa ai giocatori che sono scarsi

  4. Ip Address: 87.20.68.152

    Questo allenatore ci porterà alla rovina 😈 😈 😈

  5. Ip Address: 151.36.23.116

    Caro Gianni, scusami, i giocatori del Catania ,non sono scarsi in quanto a tecnica ,,ma quando si gioca in questa categoria bisogna metterci anche grinta e cattiveria sportiva. Pancaro ha le sue colpe ,nessuno le discute ,però .quando i giocatori.intervistati.dicono che bisogna mettere più cattiveria in campo, chi secondo voi cari tifosi ,la deve far vedere ?? A questo punto occorre svegliarsi .perchè , giocando così, sabato prossimo. incontrando il forte Lecce si rischia davvero grosso!

  6. Ip Address: 188.100.71.199

    Carusi, consentitemi una cosa: le parole “cattiveria” e “cinismo” nei discorsi triti e ritriti dei calciatori e degli allenatori di tutti i campionati mi fanno solo ridere (e anche un po’ pena) In quanto sono frasi senza senso buttate lì solo per giustificarsi dopo una sconfitta con una serie di frasi inutili. Ma me lo dite quale giocatore scende in campo senza cattiveria o cinismo? CIoè vanno a fare i simpaticoni, i burloni della serie Carusi stamu jucannu ntra amici.
    Avaja ca tagghiamula ccu sta fassa. La verità è una sola: mancano le idee per battere gli avversari. E il motivo di questa mancanza la sanno solo giocatori e allenatore. No la “cattiveria”….
    Un appunto positivo: il questore che ha deciso che la partita si sarebbe giocata senza tifosi rossazzurri ci ha fatto un grandissimo favore, così nessuno si è dovuto vergognare davanti agli ischitani per questo scandalo di squadra!
    Semu pessi e non vedo come potere uscire da questo incubo sportivo.

  7. Ip Address: 95.234.14.219

    Condivido in toto il pensiero di tutti voi. Ieri un insieme amorfo di individui con addosso, purtroppo, i nostri colori, scesi da un pullman senza voglia e partecipazione si sono ritrovati in un campo per timbrare il cartellino della loro presenza. La brutta copia del primo tempo giocato contro il Matera ha fatto capolino per tutta la durata del match, ma a questa indegna prestazione per giocatori comunque dotati di buona tecnica individuale, ha fatto eco anche una afona, ripetitiva, fredda impostazione della partita disegnata da mister Pancaro che, ancora una volta, non è riuscito, nemmeno negli spogliatoi, a svegliare i ragazzi dal torpore e a inculcar loro la voglia di reazione e la ricerca di almeno un briciolo di dignità. Si è visto ieri che il gruppo lo ha abbandonato, che non crede più in lui, che ciascun solista pensa oramai alla nuova stagione da affrontare con altre casacche. E noi qui, impotenti, a credere ancora a questa squadra? O forse sono i giocatori, prima di noi a non credere più a questa società alla quale, forse, solo autorevoli firme dello sport cittadino ancora vanno dietro, ancora ebbri di vecchi successi e di ricordi? Una città ferita, mortificata,derisa da tre anni e passa non può a mio parere accettare ancora tutto questo. Si sente che c’è qualcosa che non va, che si respira aria malsana in questa stanza chiusa ermeticamente nella quale nessuno cerca o ha il coraggio di aprire almeno una finestra. Questo è l’inizio di una tragedia che ci vede incolpevoli spettatori mentre gli attori protagonisti e le comparse di turno celebrano il loro funerale quali vecchie glorie oramai desuete. Ci avevano convinto all’inizio di questa avventura i nostri calciatori, con le frasi “riporteremo il pubblico allo stadio”, “ci impegneremo per far risalire il Catania”, ma forse qualcosa è cambiato e quel pubblico, ritengo, deluso, ingannato e affranto, vanto per questa lega pro, non penso che abbia più voglia di assistere a prestazioni del genere, nemmeno, ritengo i cinquemila e passa abbonati. Se tragedia deve essere, forse è ora che i tifosi siano i primi attori , facendo vibrare le corde delle lire guardando all’orizzonte in nostro stadio che brucia nell’abbandono di tutti.

  8. Ip Address: 5.87.87.137

    pancaro vattene…come si fa a presentare una squadra senza nerbo ne energie..senza un tiro sporco in porta..senza idee.inutile il discorso di pancaro abbiamo sbagliato tutti..e allora chi sbaglia meglio andarsene e trovare altro alloggio.
    bisogna che la dirigenza abbia piu fegato e decidere in fretta il tempo stringe…e puo essere troppo tardi.

  9. Ip Address: 151.35.110.80

    Buona giornata a tutti! Debbo parlare ,ancora, di cattiveria agonistica anche a rischio di apparire noioso e monotono.Evidentemente,mi sono spiegato male o sono stato frainteso! Due sono le cose : o il giocatore che parla di cattiveria non conosce il significato della parola ,o ,se la conosce ,non la mette in pratica sistematicamente e ripetutamente. In entrambi i casi il tifoso viene preso per i fondelli! Non si tratta di aria trita e ritrita, caro pietro paolo, ma dell impegno che i giocatori .da diverso tempo. non mettono! Ripeto, ancora una volta , l’ allenatore ci mette tanto del suo, perchè ,non solo ancora non ha dato alla squadra un gioco valido,ma non gli da quella carica che una compagine deve richiedere al proprio tecnico.

  10. Ip Address: 79.20.156.115

    caro armando l anno scorso con la squadra rifatta eravamo forti solo che l allenatore era scarso vedi questanno che e a spasso riguardo pancaro come dice il detto catanese i calabrisi ianu a testa rura io pensavo che giocava bastianoni perche imposto dalla societa invece era la sua testaccia e cosi abbiamo perso tanti punti per le minchiate che faceva il calcio non e matematica quindi la gente deve giocare dove si esprime meglio

  11. Ip Address: 151.19.135.184

    Sono d ‘ accordo con te ,caro Gianni, per quanto riguarda Pancaro. Con la sua testardaggine , ci ha fatto perdere qualche punto e poi sbaglia modulo di gioco , non sfruttando al meglio le caratteristiche dei giocatori, che dal canto loro,non ci mettono quel minimo d ‘impegno che serve. Per quanto riguarda l’ anno passato, dicevano tutti che eravamo forti, che dovevamo ammazzare il campionato di serie B , però .in realtà non lo eravamo affatto ! Abbiamo visto come è finita! Poi ,c è stato,non un solo allenatore ma,bensì diversi! MI scuso , amici , ma mi piace ricordare i fatti realmente accaduti , rischiando di farmi dire che sono troppo pignolo! Buona serata a tutti!

  12. Ip Address: 151.28.216.2

    E’ un po’ che non scrivevo più nulla perchè oramai sono rassegnato.
    Le ultime partite secondo me hanno dimostrato due cose lampanti:
    1) Pancaro oramai procede per tantativi. Non dimentichiamoci che è alle prime esperienze, veniva da un esonero, e non aveva la fila davanti la porta, se no non si accasava in una società al disastro con 10 punti di penalizzazione. Le prime partite azzeccò moduli e cambi, poi non ci si è più raccapezzato: la stessa scelta di shcierare tutti e tre i neo acquisti mi pare più un tentativo che una logica.
    2) I giocatori, da quando hanno capito che la penalizzazione non la toglievano, e che quindi di promozione non se ne parlava, si sono limitati al minimo sindacale, nonostante le dichiarazioni: in partita si vede la poca voglia, il fatto che gli avversari arrivino quasi sempre prima di noi sulle seconde palle, i contrasti sempre molli. I calciatori sanno (pensano? si illudono) che retrocedere non retrocedono, che l’anno prossimo chissà dove saranno, e badano a non farsi male.

    MA queste due cose ci rimandano al primo problema: la società non esiste.
    A parte il povero Bonanno e gli altri, dove volete che andiamo, con un presidente agli arresti e squalifcato, 10 punti di penalizzazione, senza sapere che ne sarà l’anno prossimo, con quali soldi e con quale proprietà?

    Senza una società forte, anche organici di qualità non funzionano, lo dimostrano esempi più illustri di noi come Inter e Roma. Da noi chi è che tira le orecchie al giocatore che non si impegna? chi è che affianca l’allenatore (un allenatore mediocre, non certo Capello o Mourinho) nelle scelte e nella gestione dello spogliatoio?

    Senza società – e a me pare che stu povero Catania non lo vuole nessuno – non si va da nessuna pate. A viru tinta.

  13. Ip Address: 151.43.114.93

    Cari amici e caro Gianni mi scuso per l ‘equivoco . Forse tu , ti riferivi allo scorso anno. nel senso,che parlavi delle prime partite in lega Pro! Allora ,la squadra sembrava forte e c’è stato un solo allenatore . Faccio ammenda e ti ringrazio!

  14. Ip Address: 82.48.81.232

    No Armando mi riferivo a Marcolin con la squadra fatta a gennaio di soli italiani potevamo centrare la promozione invece le cose andarono male e il nostro presidente non trovo di meglio che comprare le partite

  15. Ip Address: 46.244.134.43

    @Armando
    ma quelle partite è sicuro che siano state comprate? Ripercorrendo il film della retrocessione del Catania in serie B, e ripensando a partite scandalose come Brescia-Catania e Catania-Cittadella, agli scarichi barile tra proprietà – allenatori – preparatori atletici, a scellerate decisioni apparentemente prive di logica (ad esempio la difesa ad oltranza dell’amministratore delegato Cosentino, definito più volte “una risorsa”…e chissà se questa frase sia vera se prescindiamo dall’aspetto dei risultati sportivi…), mi viene da pensare che la vicenda delle “partite comprate” abbia coperto vicende molto più gravi…a pensar male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca…

  16. Ip Address: 94.160.8.197

    buonasera a tutti pari ,purtroppo ormai da qualche tempo non ce più niente che commentare ci è rimasta la solita delusione che ci accompagna ogni fine settimana . credo che il commento fatto dall ‘ amico cinesinho sia azzeccato

  17. Ip Address: 188.100.71.199

    Caro Armando, è ovvio che il mio sfogo non era rivolto a te, ma a tutti quei personaggi del mondo del calcio che si nascondono dietro la frase fatta “ci vuole più cattiveria”. Potrei capire se avessero il coraggio di ammettere che ci vuole più voglia e più impegno, questo sì, ma evidentemente queste sono parole troppo forti e potrebbero scatenare le ire dei tifosi, quindi meglio ricorrere alla fantomatica assenza di cattiveria, che rende tutti più tranquilli.
    Vabbé chiacchiri su, comunque semu pessi, anche se ci salviamo non so come andrà a finire e se ci sarà una prossima stagione.

  18. Ip Address: 82.55.102.116

    Buonasera raga !

    Salve raga!

    “Una giornata particolare di due tifosi rossazzurri”.

    Ieri sabato 6 Febbraio ho visto la partita dal vivo.

    Sabato mi sono alzato presto, tutto speranzoso e pieno di entusiasmo perche’ era la prima volta quest’anno che vedevo la squadra del Catania dal vivo.
    Invece di portarmi la solita sciarpa del Catania, per non irretire i tifosi locali mi son messo una sciarpa rossa con la camicia azzurra sotto al giaccone per portare fortuna alla Nostra squadra.

    Prendo l’aliscafo alle 9 e 40 e dopo 50 minuti di navigazione raggiungo Ischia.
    Mi informo dove prendere il biglietto per la partita domandando di qua’ e di la’ agli abitanti dell’isola.

    Mi dicono che la rivendita e’ vicino allo stadio e la raggiungo con un bus locale.

    Compro il biglietto, erano le 10,40, e vedo fuori lo stadio che non e’ paragonabile agli stadi dei tempi d’oro del Nostra squadra.
    Mi viene una malinconia tale raga che mi rispondo che ci facciamo in Lega Pro?.

    Mi compro una pizza rustica “la parigina” ed una bottiglietta d’acqua e mi siedo di botto sul ciglio di una strada adiacente all’ingresso che porta all’entrata dei giocatori.
    C’e’ un caldo sole e il cielo e’ limpido e mi dico “oggi dobbiamo fare un risultato tranquillo perche’ il Catania come organico e’ superiore all’Ischia”.
    Ho fatto male i conti purtroppo.

    Mangiato la pizza e bevuto un po’ d’acqua, sono ancora all’ingresso del portone dove entrano i giocatori, parlo con un signore del luogo di calcio, anche lui aspettava i giocatori dell’Ischia e gli piace vedere i giocatori da vicino.
    Verso la mezza arriva un pulmino piccolo con i giocatori dell’Ischia escono e vanno tranquillamente verso l’entrata dell’antistadio.

    Poco dopo esce un giocatore a piedi e’ questo signore mi indica che si chiama Blasi (un giocatore esperto ha giocato in diverse squadra anche di Serie A) e gli chiedo il permesso di farsi fare un Selfie con me, accetta e gli faccio una domanda sulla partita dell’Ischia, mi dice che la vede dura per i suoi compagni.
    Blasi si meravigliera’ della vittoria della sua squadra.

    Finalmente vedo verso le 12 e 40 un pulman con la scritta “Papalardo Catania” scortato da un’auto della polizia, mentre mi passa davanti il pulman saluto i giocatori del Catania. Si ferma davanti al portone dello Stadio e penso questi scendono e li posso salutare.
    Niente da fare, all’interno dell’antistadio c’e’ la polizia e ordina all’autista di entrare con tutto il mezzo. Un po’ deluso mi reco dove mi hanno detto di entrare.

    Sono le 13, mi avvicino all’entrata delle “gradinate”, e vedo un grande portone di ferro leggermente aperto, dico ai due steward se posso entrare e mi dicono di aspettare pochi minuti. Dopo pochi minuti mi dicono di entrare, sono il primo spettatore che entra.
    Alla mia destra vedo la Tribuna in alto e i gradoni in basso senza barriere cioe’ qualcuno puo’ sedersi anche in tribuna e chi lo ferma. Il campo lo vedo bene, al posto delle curve, a dx e sx, ci sono dei muri alti.
    Di fronte alla Tribuna e alle gradinate ci sono altre “gradinate”.
    Inizio a cercarmi il mio posto e lo trovo, il numero e’ stampato su un grosso gradino senza sediolino di plastica.

    Mentre vedo uscire i giocatori del Catania e poi quelli dell’Ischia a due metri da me sento parlare il dialetto catanese.
    Mi avvicino piano pianino e gli dico se sono tifosi del Catania, mi dicono di si e io gli domando se sono residenti in Campania. Due mi dicono che vengono da Adrano quindi hanno la Residenza in Sicilia ma ho visto un poliziotto parlare con loro due. Mentre l’altro si chiama Giuseppe e’ residente in Germana e viene da Berlino.
    Giuseppe mi racconta che vive a Berlino ed e’ venuto a Napoli con l’aereo e poi ad Ischia con l’aliscafo.
    Gli ho detto subito “tu sei pazzo” e lui mi ha risposto questo e altro faccio per il Catania.

    Sta per iniziare la partita, i due di Adrano si vanno a mettersi in tribuna mentre io e Giuseppe rinunciamo alle gradinate e ci mettiamo vicino alla rete di protezione del campo e vicino ad una porticina che e’ collegata all’antistadio dove entra il Presidente dell’Ischia e i suoi collaboratori. Vediamo Angelo Scaltriti entrare dove siamo noi lo salutiamo parlando di cose del Catania e gli chiediamo se possiamo farci un selfie e anche lui accetta.
    Gli parliamo della Tessera del tifoso che e’ proprio una stronzata e lui ci riferisce che ne parla con Giovanni Finocchiaro della Repubblica e ci dice anche che ci vediamo nell’intervallo.

    Nell’intervallo non l’abbiamo visto secondo noi era incazzato anche lui.

    Inizia la partita, io e Giuseppe stiamo in linea con la porta dove c’e’ il nostro portiere Liverani.
    Vediamo che le squadre si studiano ma l’Ischia la vedo piu’ pimpante con azioni ficcanti e veloci aggredendo gli spazi, vedo il Catania in affanno ma ci sono i nostri. Solo che i passaggi sono troppo lunghi e alcuni sbagliati non vedo il gioco di squadra.

    Vedo sempre Calil spalle alla porta ma lontano ad arpionare i pallone dei gross alti ma li perdeva subito aggredito da un nucleo di giocatori avversari.
    Bergamelli e Pelagatti li vedevo bene in difesa e anche Pessina.

    Il mio amico Giuseppe, da Berlino, saltella qua’ era la disperato mentre il mio animo rossazzurro si faceva triste. C’e’ una punizione per l’Ischia e calibrando la mia vista la vedo molto pericoloso ma penso Liverani la para.
    Tira il giocatore locale vedo la manona di Liverani prendere il pallone ma gli salta sul guantone e va dentro moggio moggio. Non credevo ai miei occhi mi sembrava che il pallone uscisse fuori di lato al palo della porta.
    Con la mente, disperatamente, cerco di ritornare a pochi minuti dal prima gol e vorrei diventare come l’Uomo Ragno per metterci un ragnatela dove e’ passato il pallone.
    Purtroppo la verita’ non sono l’Uomo Ragno e il primo tempo finisce che stiamo perdendo per 1 a 0.

    Io e il mio amico Giuseppe disperati, lui fa dei lunghi metri di qua’ e di l’a, non ci arrendiamo sappiamo che c’e’ tutto il secondo tempo da giocare.

    Inizia il secondo tempo vediamo il portiere avversario sul nostro lato dx mentre Liverani e’ a sx lontano da noi. Quindi sperando che cambi qualcosa vedremo le azioni dei nostri direttamente da pochi metri.

    Il copione e’ lo stesso passaggi alti alla carlone per Calil e gli altri, ai lati della porta avversaria quei pochi cross sono troppo lunghi, a centrocampo si perdono troppi palloni perche’ i passaggi fra i nostri sono troppo lunghi e sbagliati mentre gli avversari arrivano sempre prima, quello che e’ grave manco un tiro decente in porta nei primi minuti del secondo tempo. Sintetizzando non abbiamo un gioco di squadra.

    Segnano loro un altro gol, non lo vedo perche’ la mia mente si e’ rifiutata di vederlo, sento solo grida di gioia dei loro tifosi. Sono troppo mortificato anzi sia io che Giuseppe.
    Per la rabbia rinuncio a vedere la partita ormai abbiamo ceduto le armi arrendendoci miserabilmente.

    Dico a Giuseppe che me ne voglio andare e lui dice che rimane perche’ torna a casa sua martedi prossimo.
    Saluto il mio amico Giuseppe da Berlino augurandogli un buon viaggio di ritorno nella sua Berlino.

    Mesto, deluso e malinconico esco dallo Stadio e me ne torno a casa pensando che brutta fine che stiamo facendo.

    Penso ad un titolo di un film di molti anni fa’:
    C’e’ “Il buio oltre la siepe”?

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  19. Ip Address: 151.37.122.66

    Caro Giorgio ,il tuo commento mi ha commosso! Ecco amici tifosi che cosa significa essere così legati alla propria squadra! Un classico esempio del tifoso catanese tipico! Mi ha fatto ricordare i tempi in cui giravo per i campetti ,spelacchiati. di Genzano , della Lodigiani, dell’ Astrea! Non ero più giovane, ma per la mia squadra sarei andato assai lontano! Incontrando ,quei pochi tifosi di queste piccole squadre ,mi domandavo ma perchè giochiamo qui con questi ,quasi dilettanti Sei stato in gamba Giorgio! Hai fatto vedere di che pasta è fatto il verace, appassionato ,e mi domo tifoso catanese. Purtroppo dobbiamo dire che questo attaccamento alla squadra, provato da tante sventure . spesso, non viene ricambiato ,adeguatamente,per non dire,assolutamente dai responsabili della Società. E ,se i giocatori ci mettessero,almeno un terzo di quell ‘impegno ,che i tifosi ,con passione danno alla squadra le cose andrebbero assai meglio! Sopratutto mi dispiace per l’amico Giorgio ,che sperava di fare una gita piacevole ,certamente ,rovinata dal vedere giocare così male e perdere fra la giusta esultanza dei tifosi ischitiani!

  20. Ip Address: 95.247.10.176

    Buongiorno raga!

    Caro Armando, grazie!

    Purtroppo continua questo scempio fatto dagli altri e noi tifosi bisogna solo “resistere resistere resistere”!

    Buona giornata a tutti!

  21. Ip Address: 62.2.176.13

    Ragazzi

    Chapeu!!

    Io purtroppo non ci riesco più!

    Sabato guardo Juve-Napoli!
    (CT-Lecce me ne frego! Come fanno Pancaro e i suoi compari)

    Purtroppo non ce la faccio più. (mi sono rotto i)

    Buona giornata a tutti (Armando e Giorgio ancora Chapeu!)

  22. Ip Address: 95.247.10.176

    Giorno jamajama, GRAZIE!

  23. Ip Address: 82.51.190.144

    Salve ragazzi e complimenti a Giorgio che col suo racconto ci ha fatto rivivere le emozioni da bordo campo. Io in streaming sabato guarderò la partita del Catania, in attesa che avVenga qualche miracolo all’interno della società senza il quale non carbureranno i muscoli dei calciatori e non avremo nemmeno un futuro . Buon pranzo a tutti

  24. Ip Address: 95.247.10.176

    Caro Catanese a Napoli, GRAZIE ANCHE A TE!

    Buon pomeriggio a tutti!

  25. Ip Address: 93.44.84.128

    Noi ci lamentiamo, ma pensate al povero presidente del Catania che non ha potuto farsi la gita in un posto fantastico come Ischia insieme alla sua squadra

  26. Ip Address: 93.44.84.128

    Scusatemi non ho scritto la cosa più importante, più vera, più genuina, in questo calcio ormai in mano a quasi tutti personaggi strani…americani, cinesi, russi, ostrogoti, filibustieri…televisioni e giornali chiaramente scherzate in favore delle grandi anzi di proprietà delle stesse…Giorgio e Giuseppe siete dei grandi…siete due che rappresentano il vero calcio, quello dei Massimino, Rozzi, Anconetani…Quello che poteva sembrare scassato e che invece era vero

  27. Ip Address: 79.13.60.51

    Cari amici,leggo ascolto non ho parole,non riesco a scrivere, grande Giorgio ammirevoli tutti ,ma non riesco a parlare del calcio Catania,sono distrutto altro che Avvilito ma non sconfitto ,mi sento scome un pugile suonato………..
    Mi chiedo quando buone notizie? saluti a tutti voi

  28. Ip Address: 151.44.51.243

    Cari e numerosi amici, questa mattina riflettevo e pensavo. Mi sono chiesto ; Potevate mai immaginare che ,un patito del Catania, avrebbe potuto fare tutta quella strada ,dalla Germania all’isola di Ischia ,per stare vicino alla squadra del cuore? E ,poi vederla giocare in quel modo orrendo ,e perdere meritatamente? A Giuseppe , super tifoso etneo ,un abbraccio affettuoso da me e spero che Giorgio abbia la possibilità,qualora sapesse il proprio, di farglielo pervenire da parte di tutta la tifoseria rosso azzurra

  29. Ip Address: 151.44.51.243

    M i correggo qualora sapesse il suo recapito Scusatemi

  30. Ip Address: 95.247.10.176

    Buonasera raga!

    Grazie amici e fratelli rossazzurri.
    Mi piange il cuore come voi.
    Come ho scritto i miei occhi e la mia mente si sono rifiutati di vedere i gol degli avversari.
    Io e Giuseppe abbiamo ricevuti due frecce avvelenate nel nostro cuore rossoazzurro e sembravamo come due San Sebastiano tramortiti.

    Caro Armando, ho il numero di cellulare Giuseppe di Berlino perche’ gli ho passato la foto con Angelo Scaltriti.
    Sai non vorrei disturbarlo per adesso perche’ si trova ancora a Napoli ed e’ molto arrabbiato.
    In settimana gli segnalo questo sito, se vuole, puo’ scriverci e consolarsi a piangere sulle nostre spalle.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  31. Ip Address: 87.17.85.251

    Non vi nascondo che il post 18 di Giorgio da Napoli mi ha commosso.
    E’ uno spaccato del libro cuore.
    Rispecchia quello che è in questo momento il cuore e l’animo del tifoso rosso-azzurro. Fosse per me lo appenderei alla sede del Catania Calcio, al Massimino, a Torre del Grifo, nelle sedi dei vari club delle tifoserie affinchè esso possa fare capire ogni giorno dell’anno quello che è l’amore del tifoso catanese per la sua squadra e per la sua città
    In ogni caso il presidente, i dirigenti, i giocatori di sicuro non leggeranno mai questo “inno all’amore”.
    Vorrei dire solo un’ultima cosa. Perchè ci scandalizziamo e ci addoloriamo ancora per questa ennessima cocente delusione e mortificazione.
    Senza soldi, senza presidente, senza dirigenza, sull’orlo di un fallimento, senza un vero allenatore, perchè mai questi 18/20 mercenari dovrebbero rischiare di rompersi una gamba, farsi male?
    I mercenari giocano solo se sentono “ciaru di soddi” altrimenti con stipendi e premi arretrati senza futuro certo, non si muovono più di tanto.
    Con loro chi dialoga? Chi fa sentire il profuno del denaro? Chi fa proposte per una eventuale risalita in classifica per i play-off?
    Risposta. NESSUNO
    E allora perchè correre, perchè rischiare di sporcare di fango il pantaloncino o sbucciarsi un sacro ginocchio?
    L’allenatore povera creatura, conta meno di niente un pò perchè non ne capisce e un pò perchè non ha voce in capitolo e non ha argomenti validi per spronare i giocatori.
    Questa è la realtà. Meditate gente, meditate!

  32. Ip Address: 188.103.23.164

    Caro Lino, credo che le tue ipotesi non siano troppo lontane dalla realtà. O perlomeno lo spero, perché rappresenterebbero una spiegazione logica a qualcosa che di logico ha ben poco. Per Giorgio e Giuseppe da Berlino ho solo parole di ammirazione, ci vuole un cuore grande così per fare quello che avete fatto. Anch’io vivo a Berlino e il solo pensiero di come mi sarei incazzato se avessi fatto il percorso di Giuseppe mi fa venire una collera…. vabbè lasciamo stare, spero che Giuseppe si faccia vivo su questo sito, accussì magari ni canuscemu e ni pigghiamu n café.
    E per sabato non so che dire, ho solo paura che le sconfitte si moltiplichino a dismisura e scivoliamo sempre piú giù in classifica….

  33. Ip Address: 145.120.19.94

    First of all, great plugin, nice job.I have one quietson. On my check-out page i want to give the customers the opportunity to change the quantity of their products. Is there a possibilty that if i show the [cfshoppingcart_cart 1] on the same page as the form, the quantity will change in both the [cfshoppingcart_cart 1] and the textarea in the form?Thanks in advance.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu