INTER-CATANIA 3-1: LE PAGELLE

 Scritto da il 24 maggio 2011 alle 08:23
Mag 242011
 

SIMEONE DA….. SIMEONE TOGLIE.

Dopo la bella vittoria ottenuta domenica scorsa contro la Roma, dove il Catania e Simeone avevano dato il loro meglio, ecco che contro l’Inter arriva tutto l’opposto. Una sconfitta che delude, se non nel risultato che ci potrebbe stare contro i nerazzurri, delude nell’atteggiamento mentale e tattico del Catania. Forse Simeone ha abusato un po’ troppo del tourn-over, concedendo anticipatamente le ferie a più di qualche giocatore. Diventa quasi imbarazzante la gara dei rossazzurrri, almeno fin quando il tecnico del Catania non decide di inserire Lodi e Ricchiuti per dare un po’ di anima alla squadra ma già il risultato e la prestazione erano compromessi.

CAMPAGNOLO: 5,5 –La sua ultima prestazione, che aveva fatto da titolare era stata in Coppa Italia, non aveva impressionato allora, altrettanto ha fatto contro l’Inter. Dopo appena otto minuti su un tiro di Kharja da fuori area che si va a stampare sulla traversa, si fa trovare impreparato. Un solo intervento degno di nota, su un colpo di testa ravvicinato, per il resto non sembra molto rassicurante durante tutta la gara.

ALVAREZ: 6 – Ha il compito di fare la guardia a un certo Eto’o, realizzatore di ventinove reti in quest’anno calcistico fra coppe e campionato, pur faticando in certe occasioni, riesce a fare la sua parte, rintuzza alla meno peggio sull’attaccante nerazzurro riuscendo a non sfigurare, anche perché ogni tanto deve spostare l’attenzione sul centrocampista dell’Inter Kharja. Nella ripresa conferma che la sua prestazione può considerarsi la migliore del reparto difensivo, riesce in qualche occasione a proporsi in avanti, prova la via della rete con un tiro dalla distanza pretendendo troppo dalle sue capacità, però da merito alla sua caparbietà.

POTENZA: 4,5 – Utilizzato da centrale non riesce a esprimersi come le era successo in qualche altra occasione passata nello stesso ruolo. Pazzini lo fa letteralmente ubriacare, sua la responsabilità del primo gol interista. Rinvia un pallone senza difendere la posizione non mettendosi davanti allo stesso e senza la giusta cattiveria nel contrasto con Kharja, è imperdonabile per un giocatore della sua esperienza. Il resto della gara lo vede vagare nei pressi dell’area rossazzurra senza meta, Pazzini ha vita facile anche nel realizzare la personale doppietta.

TERLIZZI: 4 – Il difensore romano aveva già chiuso la sua esperienza con il Catania in quella sostituzione nella partita contro la Roma. Offre una prestazione disdicevole per atteggiamento e impegno tecnico, mancando di rispetto a tutta la piazza rossazzurra. Che quella sostituzione non gli era andata giù, lo aveva fatto capire e detto, ma scendere in campo solo per onor di cronaca non è professionale, il suo finale non rimarrà sicuramente negli annali del calcio.

MARCHESE: 5 – Nella sua fascia Nagatomo fa il brutto e il cattivo tempo, è totalmente asfaltato dal giapponese, in qualche occasione lo irride con qualche dribbling e qualche finta. Arrivano tutti dalla sua parte i pericoli dell’Inter, compresi i cross del secondo e terzo gol nerazzurro. Il Ragazzo di Delia farebbe bene a concentrarsi più sulle sue prestazioni invece di contestare le pagelle sui giornali.

CARBONI: 6 – Chiude la sua avventura alle pendici dell’Etna con una prova non esaltante ma con la solita diligenza tattica e encomiabile impegno. Fa un errore grossolano nel primo tempo che poteva costare caro al Catania, però come di consueto cerca di costruire una diga davanti alla difesa, certo uno dei compagni di reparto (Capuano) forse non l’ho ha aiutato molto, però è riuscito alla fine a sopperire anche a questo. Ha dovuto contrastare Stankovic e Kharja che non sono facili da contenere, però il vichingo non si è mai scomposto, continuando a lottare a testa bassa, fino a quando Simeone non decide di dargli il giusto riposo. Carboni si conceda dalla sua avventura catanese lasciando un ottimo ricordo ai tifosi rossazzurri.

LEDESMA: 7 – In un centrocampo a cinque come quello predisposto da Simeone, non sempre trova gli spazi giusti, a volte si pesta i piedi con Schelotto e Carboni, però non possiamo addebitargli colpe. Corre avanti e indietro cercando di contrastare e ripartire, nel secondo tempo gestisce molti palloni con intelligenza e si danna l’anima dando tutto quello che ha in corpo. Realizza il gol della bandiera del Catania, scegliendo il tempo giusto nell’incursione dentro l’area nerazzurra, depositando la palla alle spalle di Castellazzi con un tocco al pallone di notevole tecnica.

CAPUANO 5 – Cosa ci facesse lui in quella zona del campo, è una domanda che in molti ci siamo fatti. Simeone lo piazza davanti a Marchese per contenere Zanetti e Nagatomo in prima battuta, però, Capuano non riesce a fare né l’uno né l’altro. Sostava in venti metri di campo come un pesce fuor d’acqua. Questa scelta del tecnico rossazzurro non si può certo dire che sia stata azzeccata.

GOMEZ: 6,5 – Nel primo tempo costretto a giocare sulla stessa linea di Carboni, è in sostanza assente, però giustificato, non gli si può dare il compito d’interno di centrocampo con il ruolo d’interditore, così facendo si limitano le caratteristiche tecniche del giocatore e si priva di una pedina importante alla squadra. Nella ripresa, quando entrano in campo Lodi e Ricchiuti, lui torna al suo posto e riesce a mettere in mostra le sue doti tecniche attaccando con velocità le retrovie avversarie, è riesce a mettere un po’ di sale nella coda dei difensori nerazzurri.

SCHELOTTO: 6 – Per certi aspetti, anche per lui potremmo fare lo stesso discorso di Gomez, anche se, Schelotto è impiegato come esterno, ha il compito di contenere e solo a risultato già compromesso è lasciato libero di giocare venti metri più avanti. Da affondo alle sue energie con discreti risultati, peccato l’errore in area sul colpo di testa, avrebbe potuto avere sorte migliori.

BERGESSIO: 6 – Potremmo dargli il titolo di un film alla sua prestazione del primo tempo, “sedotto e abbandonato”. Per tre quarti di gara deve vedersela da solo con tutta la difesa dell’Inter, lui ci mette tanto impegno e buona volontà ma non sempre questi bastano. Quando il Catania inizia a spingere, le forze lo cominciano ad abbandonare e non sempre arriva puntuale agli inviti dei compagni. Bravo a impegnare agli straordinari Castellazzi, con un tiro abbastanza velenoso che, l’estremo difensore dell’Inter riesce a mettere in corner non senza difficoltà.

LODI: 6,5 – Il suo ingresso in campo da un’anima al centrocampo del Catania, quasi tutti i palloni passano dai sui piedi, il giocatore rossazzuro li amministra saggiamente e con una geometria raffinata, la squadra acquista equilibrio e vivacità.

RICCHIUTI: 6,5 – Incisivo come sempre tra le linee avversarie, la sua prestazione fa si che possa essere uno dei migliori giocatori rossazzurri. Quando entra, si mette subito a disposizione della squadra, mette in ambasce gli avversari con le sue ficcanti incursioni tra le maglie nerazzurre, costringendo gli stessi al fallo. Peccato che inizialmente sia stato lasciato in panchina.

IZCO: 6 – Entra in campo quando tutto è già concluso, occupa il posto di Carboni e non dispiace per impegno e corsa. Splendido il servizio per Ledesma che lo porta all’unica rete del Catania.

SIMEONE: 5 – Forse il Cholo, ancora preso dal rimorso da quel famoso 5 maggio, dove siglando la rete del 3-2 per la Lazio contro l’Inter e che, di fatto, consegnò lo scudetto alla Juventus, ha voluto trovare un modo come “sdebitarsi”, allora ha pensato a un ampio tourn-over e a una formazione predisposta tatticamente in campo in modo che non potesse mettere in apprensione la squadra nerazzurra. A parte gli scherzi, forse Simeone non ha tenuto conto, come invece aveva fatto contro la Roma, che i tifosi del Catania si aspettavano una chiusura di campionato diversa da questo tipo di prestazione offerta contro i nerazzurri. Nessuno chiedeva di andare a vincere a S. Siro, anche se ci si sperava, ma almeno giocarsela, cercare di mettere in difficoltà la squadra meneghina che aveva già la testa alla finale di coppa Italia. Ai tanti non è piaciuto l’atteggiamento e l’approccio che la squadra ha avuto per buona parte della gara, personalmente non mi sono piaciute le scelte di Capuano a centrocampo e ancor peggio, avere dato il rompete le righe a qualche giocatore prima del tempo. Non mi è piaciuto il fatto di non avere utilizzato Morimoto per almeno 15-20 minuti della ripresa, in conclusione non mi è piaciuto questo tipo di finale.

P.S. Nell’augurare buone vacanze a tutti, mi è doveroso fare alcuni ringraziamenti:

Ringrazio tutte le persone che settimanalmente hanno condiviso la lettura delle pagelle, ringrazio tutte le persone che con le proprie diverse opinioni dalle mie nel giudicare le prestazioni dei giocatori mi hanno dato la possibilità di crescere e conoscere sempre di più, ringrazio tutte le persone che si sono complimentati con me apprezzando quello che per me non è un “lavoro” ma un piacere, cioè scrivere in questo sito, Ringrazio Mario e Marcello, perché dai loro articoli c’è sempre da apprendere, infine ringrazio Ben, per il suo cortese invito a far parte della famiglia di ForzaCatania46, invito che ho accettato con piacere e che tante soddisfazioni sportive mi sta dando, magari per tutta l’estate non saremo assiduamente presenti, però avremo sempre modo di dialogare o quanto meno scambiarci dei saluti.

GRAZIE A TUTTI, GIUSEPPE.

  36 Commenti per “INTER-CATANIA 3-1: LE PAGELLE”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….

    pagelle corrette e condivise per le prestazioni in campo, quindi concordo. si poteva fare di meglio essendo l’ultima giornata almeno a migliorare la classifica bastava fare un punto, ed eravamo tutti contenti….

    un particolare ringraziamento va a Mario, Giuseppe, Marcello, per il contributo dato a questo sito

    un ringraziamento speciale a tutti quelli che hanno contribuito a scrivere e a dialogare su queste pagine

    noi siamo sempre qui, comunque vadano le cose noi torniamo sempre qui…..

    “””PERCHE’ IL VULCANO E’ LA TERRA CHE AMIAMO, DELL’ERUZIONE CE NE FREGHIAMO”””

    ————————————-FORZA CATANIA———————————–

  2. Ip Address: 212.195.241.127

    D’accordo su tutti i voti per i giocatori, meno d’accordo sulla tattica, se ( ma i se non valgono nulla) Potenza…………..bene dicevo se finivamo 0-0 il primo tempo nel secondo con un Inter che gioco forza tirava i remi in barca, non so come finiva……lui ci ha tentato a stupire, nun ci rinisciu :mrgreen: :mrgreen:
    D’accordo con te anche su Morimoto, anzi per riprendere il discorso di ieri su l’incompatibilità di Lo Monaco con gli allenatori con le palle!! ti ricordi Paolucci essendo in prestito Lo Monaco lo fece letteralmente scomparire, a mio parere giustamente!! lo stesso stava accadendo con Schelotto, solo che Domenica è stato schierato da Simeone, Lo Monaco è stato d’accordo?

  3. Ip Address: 212.195.241.127

    Era da molto che non scrivevo con questo pc

    A + 1 DAL RECORD :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  4. Ip Address: 212.195.241.127

    Scappo a più tardi 😉 😉

  5. Ip Address: 79.18.104.155

    Buongiorno a tutti,ciao Vittorio,io non dico che il direttore non mette mai lo zampino,però una società deve avere una dirigenza forte,posso anche sbagliarmi ma ho l’impressione che tante società stanno seguendo l’esempio del Catania nella gestione societaria,sia per ciò che riguarda la parte economico-finanziaria, sia per ciò che riguarda la parte tecnica.Da quando il Catania è tornato in serie “A”,sento parlare che i giocatori li scelgono le società,fino a qualche anno fa,Vittorio, se ti ricordi, quando si parla va di calciomercato,in evidenza c’erano sempre il direttore sportivo e l’allenatore.Adesso quasi tutti hanno un amministratore delegato(hanno copiato da qualcuno?),che assieme al direttore sportivo fanno il mercato,l’allenatore da qualche indirizzo tecnico senza indicare questo o quel giocatore,indubbiamente sto parlando in linea di massima.E’ vero anche quello che dici tu su Paolucci,però non ti nascondo che ho condiviso “l’operazione”,nel senso che,se un giocatore che ho in squadra,ho la certezza che l’anno prossimo non posso avvalermi delle sue prestazioni e a un quarto dalla fine del campionato posso valorizzare un mio giocatore l’ho faccio,però una mossa del genere può anche servire a fare abbassare le richieste della società concorrente.Comunque,io penso che chi vuole andare via da Catania,l’ho fa per soldi e ambizioni diverse di quelle che può offrire questa società,come hai detto tu,Zenga avrà anche le palle,ma è andato via da Catania per soldi e ambizioni,per me resta un mercenario e bene gli stà che non sta allenando neanche i pulcini,e quando dico pulcini,non mi riferisco ai bambini neo calciatori,ma e puddicini ‘dò puddaru :mrgreen: :mrgreen:

  6. Ip Address: 79.49.158.9

    Arrivederci, ragazzi

    Con il Presidente Pulvirenti, dirigenti, tecnici, calciatori, medici e collaboratori in orbita prima squadra a cena, ieri sera, al ristorante “L’Orso Scuro” di Carmelo Muscolino, a Trecastagni: il Catania ha chiuso così la stagione 2010/11, caratterizzata dal raggiungimento dell’obiettivo agonistico e dal consolidamento strutturale e tecnico nella massima serie. Pietanze squisite, per una volta oltre il limite della dieta dell’atleta, e un brindisi collettivo, per sottolineare ancora la compattezza tanto importante nella quotidianità rossazzurra, per celebrare degnamente il record di punti in Serie A Tim e per dare appuntamento al 2011/12. Al classico ‘rompete le righe’ segue la partenza verso casa dei calciatori e dei tecnici. La società rimane al lavoro: il futuro deve diventare presente.

    Grazie ai ragazzi abbiamo vinto un’altra “guerra”!!! 😀 😀 😀
    Buon articolo Giuseppe!!! 😉 😉 😉

    Non discuto le pagelle e visto una sola volta la squadra giocare a Napoli mi fido di voi.

    Saluto i ragazzi che vanno in vacanza e a quelli che non ritornato piu’, gli auguro buona fortuna e grazie di aver vestito la Nostra maglia!!! 😀 😀 😀

    Grazie joe per i complimenti a tutti!!! 😆 😆 😆

  7. Ip Address: 151.54.9.9

    buongiorno a tutta la fratellanza rossazzurra …

    Ciao Peppe; pagelle, sintesi dei voti e giudizi complessivi che condivido in toto: complimenti; ottimo lavoro.

    Eravamo quattro amici al bar … abbiamo iniziato questa avventura insieme a Ben per scommessa; all’epoca avevamo la voglia di iniziare un nuovo percorso per parlare del Catania senza nessun tipo di laccioli. Troppe cose che non andavano nel sito che ci ha permesso di conoscerci … Così ci siamo imbarcati in questa nuova avventura al buio insieme a Ben. Ci siamo così ritrovati qui insieme ai vecchi amici della new star; qualcuno di loro non scrive piu’, altri lo fanno di rado; qualcun’altro si e’ dato alla macchia… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Chiarezza, Mongibello, Matteocifalotu, Giorgio da napoli, gli amici della prima ora che scrivono sempre;
    Lux scriveva sempre ora aspettiamo sue notizie, cosi come Beppe il nonno. Biondino 87 ieri ha fatto una toccata e fuga.
    Per Oreste Rossazzurro, DiRosellaNonCiVestuMancuAMeFigghia, CatanisiNatu e Beby&dedy abbiamo chiesto notizie a chi la visto?

    Salvo da panama, Simone Belgio a volte Scrivono, a volte no … Nel frattempo si sono uniti a noi il simpatico Angelo da Modena, Giampiero e qualche altro.

    La famiglia redazionale si e’ arricchita di due ottimi elementi Marcello e Giuseppe. Che mettono a disposizione di tutti, il loro grande cuore rossazzurro e ci arricchiscono con i loro articoli mai banali.

    Mi unisco a Ben – che saluto – nel ringraziare gli amici rossazzurri del sito che, con i loro commenti dato la possibilita’ a tutti di noi confrontarci, di scambiare idee, opinioni; pareri diversi. Ognuno di loro ha dato qualcosa all’altro in termini di idee e viceversa.
    Ringrazio Peppe per i complimenti – che ricambio – e anche per avermi onorato della sua amicizia; lo stesso vale per Marcello…

    Forza Catania!

  8. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao beppe se tu vedi io ti do ragione sia su Paolucci che su Schelotto, la mia disamina era

  9. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Beppe,
    Se tu vedi sia su Paolucci che su Schelotto la ns. idea collima, la mia disamina era solo per far notare l’ingerenza di lo Monaco nelle questioni tattiche , cosa che un allenatore serio non puo’ accettare, d’accordo anche con te anche sulla conduzione amm. delegato, ma sempre come dicevo ieri( non so se hai letto il mio post) sotto la unica ed insindacabile parola di Pulvirenti!! ( Dicevo ieri, fino a quando Lo Monaco fa una plusvalenzadi 12 milioni l’anno, per Pulvirenti po fari chinnu ca voli :mrgreen: :mrgreen: )
    Riguardo Simeone, non penso proprio sarebbe sbugiardato, come lo sono stati, Stovini, Baiocco e Bizzarri, se si trattasse solo una questione economica, penso che sia solo tecnica, mi ripeto tutto il bailemme tra Simeone e la società è nato dopo che il ns. COMUNICATORE Lo Monaco, se ne usci con ” Mi vinnu macari i peri re tavulini” ora Simeone vuole restare ma con garanzie tecniche, ed è per questo che spero che resti

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Catanista e un saluto a tutti gli assidui frequentatori di questo sito. Grazie per i complimenti… mi fate commuovere!!!! grazie, grazie grazie a tutti . …. Non c’e’ stato mai nessun litigio, siamo grandi amici e lo saremo sempre, …. Grazie ancora per i complimenti che ricambio a tutti quanti , eravamo quattro amici al bar…. mi piace.
    Vogliamo migliorare e facciamo di tutto per allargare i nostri orizzonti. …

    ———————————–FORZACATANIA46—————————————–

  11. Ip Address: 212.195.241.127

    Ecco come si puo’ distruggere una squadra, spero che siano solo elucubrazioni di un giornalaio che non vuol bene al Catania

    Catania, ieri l’ultima cena da oggi tutti liberi. Per molti calciatori biglietto di sola andata
    24.05.2011 10.51 di Redazione ITA Sport Press per itasportpress.it articolo letto 874 volte

    Dopo essere calato il sipario ufficialmente sul campionato, domenica scorsa contro l’Inter, il Catania da questa mattina è in vacanza. Ieri sera si è consumata l’ultima cena fra squadra e dirigenza dove mancava solo l’ad Pietro Lo Monaco andato in Argentina ad acquistare nuovi giocatori per la prossima stagione. Ogni calciatore è ripartito lasciando Catania stamattina dall’aeroporto di Fontanarossa. Per molti giocatori però il biglietto sarà di sola andata visto che la dirigenza ha deciso di avviare una politica di ringiovanimento e soprattutto di “italianizzazione”. Intanto va precisato che è certo al 100% l’addio del tecnico Diego Simeone. Manca solo l’ufficializzazione che arriverà nei prossimi giorni. Intanto per la panchina etnea i nomi che circolano sono sempre gli stessi: Montella, Torrente, De Canio, Ficcadenti, Ballardini, Marcolin (in leggerissima risalita) e in ultimo anche Roberto Sensini. L’ad Pietro Lo Monaco scioglierà le riserve entro i primi giorni di giugno. Per quanto riguarda la campagna rafforzamento tutto dipenderà da chi verrà ceduto e dai vuoti da colmare in organico ma anche da chi sarà il nuovo allenatore. In attacco servono almeno due elementi visto che andranno via Maxi Lopez e Bergessio (quest’ultimo ha fatto bene ma 4 milioni per il riscatto è una cifra alta) ma rientrerà Andrea Catellani. A centrocampo sicuramente lasceranno il Catania, Ledesma, Schelotto e Carboni quindi serviranno almeno tre o quattro elementi. In arrivo però c’è Moretti dell’Ascoli. Infine per la difesa sembra certo l’addio a Silvestre, Terlizzi, Bellusci e Alvarez. Qui serviranno almeno quattro o cinque elementi. Infine anche il portiere sarà nuovo di zecca visto che Andujar cerca club ambiziosi.

  12. Ip Address: 212.195.241.127

    Diego Simeone
    Montella, Torrente, De Canio, Ficcadenti, Ballardini, Marcolin Roberto Sensini

    via Maxi Lopez e Bergessio (quest’ultimo ha fatto bene ma 4 milioni per il riscatto è una cifra alta

    lasceranno il Catania, Ledesma, Schelotto e Carboni quindi serviranno almeno tre o quattro elementi. In arrivo però c’è Moretti dell’Ascoli

    sembra certo l’addio a Silvestre, Terlizzi, Bellusci e Alvarez

    Andujar cerca club ambiziosi.

    Praticamente 8 titolari BUFFONI

  13. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Chiarezza,

    cosa ti sucede amico mio ????? sono solo voci di mercato….

    quello che andrà via sarà degnamente sostituito.

    io ci credo abbiamo lotirchio in Sud America stà trattando parecchia roba buona….

  14. Ip Address: 212.195.241.127

    No Joe io non sono preoccupato per niente, non sopporto chi scrive (ed é pure pagato), solo stronzate, sapendo di scriverle ( almeno lo spero) poi a te dico come puoi credere che si possono sostituire 8 titolari di una squadra che si classifica all’ 11° posto ? dai Joe 🙄 🙄 🙄

  15. Ip Address: 212.195.241.127

    Aggiungo é chiudo
    se cosi fosse Simeone fa bene a mandare tutti affan….c

  16. Ip Address: 85.41.235.41

    Mi sembra assurdo anche a me, 8 giocatori sono molti per una squadra 😯 😯 😯

    secondo me andrà via:
    Silvestre, Lopez, Andujar.

    in bilico:
    Ledesma, Schelotto non verrà riscattato e Bergessio prezzo molto alto.

  17. Ip Address: 151.54.9.9

    Carùsi lass’amuli peddìri i giunnàlari …

    Proprio adesso ho ascoltato un’intervista video rilasciata dall’Ad su sky: ” con Simeone discuteremo quando arriverà in Argentina; ancora nulla è definito.”

    Chi viene, chi và; ieri sera Mongibello ha detto delle sante parole: Aspettamu; aspittamu …

  18. Ip Address: 79.49.158.9

    Salve raga’!!!
    Finalmente vi do’ una buona notizia !!!
    Mi e’ arrivata la “Tessera del tifoso Cuore Rossazzurro”!!!

    Mongibello!!! 😉 😉 😉
    Per favore potresti mandarmi l’E-Mail del Dott. Tumello?
    Il mio Hard Disck si e’ rotto ed ho perso tutti i dati.

    chiarezza!!! 😉 😉 😉
    Come dice joe aspettiamo notizie del calcio mercato e poi possiamo ragionarci sopra.

    Quello che un po’ mi preoccupa e’ che nei giorni scorsi Lo Monaco disse che andava a prendere giocatori ma non che “coprivano i reparti”. I due errori che fece, nell’altro campionato, avevamo solo come attaccanti Plasmati e Morimoto e venne Max Lopez. Quest’anno si e’ ripetuto riempiendo vari reparti con Lodi, Schelotto e Bergessio.
    Lui deve capire quale reparto rinforzare.
    Spero che Bergessio rimanga perche’ mi e’ piaciuto subito dalla partita che ho visto a Napoli.

  19. Ip Address: 212.195.241.127

    Tutti sapete come la penso su Bergessio o meglio come la pensavo, cioè che era scassu ma scassuuuu, l’avevo visto giocare prima in Argentina e poi col Saint-Etienne , la mia impressione non era cambiata vedendolo nelle prime partite a Catania, ma poi Simeone lo ha ben accoppiato con Maxi Lopez ed i risultati si sono visti, come media gol più forte di Lopez, come impegno forse che batte Ricchiuti ed é tutto dire, come attaccamento alla maglia , spero che tutti siano come lui, ora vorrei solo che lo riscattassimo perchè se Paolucci , Antenucci, Cacia, Bianchi, Maccarrone e compagnia bella valgono più di lui, iu mi fazzu parrinu :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  20. Ip Address: 212.195.241.127

    Ma la cosa che mi fa incazzare di più, é che nessuno parla delle palle al piede che ha il Catania , il campionato è finito ed io do le pagelle dell’anno

    Andujar 6 –
    Campagnolo 5+
    Alvarez 6+
    Potenza 4 Meglio che cambi aria
    Silvestre 8 Peccato che cambi aria
    Spolli 7 Il prossimo monumento della difesa
    Terlizzi 5 ciao a mai più, pero’ peccato
    Augustyn sv
    Bellusci sv, ci spero per il prossimo anno, Lo Monaco lo ha pagato caro
    Capuano 5 Ciao?
    Marchese 5 – Ciao!!!!!!!!!!!!
    Izco sv
    Biagianti 6+ prima e dopo l’infortunio
    Carboni 7 un punto in più per simpatia
    Ledesma 7 venendo da un serio infortunio lottando riesce a venirne fuori
    Sciacca sv ma un giorno un voto lo daremo?
    Pesce sv idem come sopra
    Lodi 7+ sempre pronto e micidiale, mi ha colpito la sua velocità di pensiero
    Gomez 8+ il mio piccolo fuoriclasse 1 voto in più per arruffianamentu
    Lopez 7+ pochi gol ma tanta sustanza!!
    Ricchiuti 10 cosa posso dire del mio piccolo Ricchiutello, l’arma letale!!!
    Morimoto Sv Peccato
    Se ne ho dimenticato qualcuno a voi aggiungerlo :mrgreen:

  21. Ip Address: 79.18.104.155

    Ciao Mario,ti ringrazio e anch’io ricambio,spero che uno di questi giorni possiamo reincontrarci e prendere un caffè al bar.Vittorio, l’ho letto il post a cui fai riferimento sulle plusvalenze e condivido. Che Simeone pretenda delle garanzie tecniche mi sembra che sia più che giusto.Io penso che quest’anno a venire, ci possano essere tutte le garanzie tecniche affinchè si possa disputare un campionato migliore di quello appena passato,se questa squadra non avesse avute delle qualità tecniche di un certo spessore,non ti va a sfoderare partite come quella con la Roma,con il Milan all’andata,con il Cesena in casa,e tanti secondi tempi all’altezza della situazione.Che qualcosa non sia andata per il verso giusto nella conduzione tecnica,ne abbiamo già discusso fino alla nausea,rimango della stessa idea che ho continuato ad esternare fin dall’inizio,questa squadra qualitativamente è sempre stata da decimo posto.Adesso da quello che si dice,ci dovranno essere dei cambiamenti,alcuni perchè sono da considerarsi fisiologici,alcuni per il discorso che facevamo prima,cioè le plusvalenze ma queste possono essere due: Lopez e Silvestre,altri nomi,come Andujar e Ledesma,hanno dichiarato loro stessi,o fatto intendere che vogliono cambiare aria,come abbiamo detto in altre circostanze,chi non è contento di indossare la maglia del Catania,è meglio che vada via,anche se per Ledesma avrei fatto un’eccezione,cioè farlo rimare ancora a Catania,cercando di fargli capire che è un giocatore che viene ritenuto in alta considerazione.Poi abbiamo gente che fisiologicamente ha fatto il suo tempo,Carboni,seppur con rammarico,ha chiuso la sua esperienza con il Catania.Poi ci sono,Terlizzi,Pesce,Campagnolo,Potenza,Marchese e Augustjn,che a mio modesto parere possono benissimo andare via.Qualcuno è da dare in prestito per dar modo loro di giocare e perchè no, crescere,tipo Morimoto,Kosicky e Sciacca,penso che un campionato in serie “B”,gli farebbe bene.Schelotto sarà difficile prenderlo dall’Atalanta,come lo stesso sarà per Bergessio.Vittorio,se facciamo quattro conti,c’è la possibilità che 15 giocatori della rosa attuale, non potrebbero più figurare nella rosa del prossimo campionato.La società avrà pure messo in conto tutto questo,oppure no? Non capisco che garanzie tecniche avrebbero dovuto pretendere i vari Mihajlovic,la squadra sarebbe stata quella di quest’anno e ad esclusione di Gomez,conosceva tutti,Zenga,altrettando,anzi la squadra era stata rafforzata,io penso che, se Simeone vuole sposare il progetto Catania,ha tutte le garanzie possibili.Oggi ho letto una lunga intervista di Giampaolo su ItasportPress,ha spiegato le sue ragioni(che confermano la sua mancanza di eccletticità,ma asserendo di avere sempre avuto piena autonomia nelle scelte,indubbiamente ha fatto capire che l’esclusione di Barrientos non è stata accettata di buon grado),però ha ribadito stima per la dirigenza del Catania.Comunque,a Catania l’obbiettivo principale è la salvezza ma con un occhio a qualcosa di diverso,ma questo stesso obbiettivo,se escludiamo otto squadre,le altre dodici sono nella stessa situazione di partenza.

  22. Ip Address: 79.18.104.155

    Vittorio,mentre postavi,io scrivevo,però vedi che alla fine ci incontriamo? Anch’io sarei d’accordo su Capuano ma gli hanno rinnovato il contratto fino al 2014,perciò mi sembra difficile che possa andare via.Per il resto,mi sembra in linea con quello che ho appena postato. 😆 😆

  23. Ip Address: 79.49.158.9

    Marco Giampaolo: “Da Lopez a Barrientos, vi spiego tutto sul Catania”

    Scritto da itasportpress.it on 24 Maggio 2011.

    giampaoloMarco Giampaolo, è un allenatore che basa il suo lavoro su dei principi molto ferrei: mentalità, concetti e idee. Molto spesso però il calcio italiano “tritatutto”, che guarda più ai risultati immediati che al bel gioco o ai progetti a medio-lungo termine, non ha regalato tante soddisfazioni al tecnico di Bellinzona. Ma il “professore” pur di rimanere sempre credibile di fronte alla sua squadra ha pagato dazio respingendo ogni condizionamento e incassando diversi esoneri anche se la sua carriera è costellata da momenti esaltanti. Giampaolo, raggiunto a Barcellona dove sta seguendo da tempo il lavoro di Pep Guardiola, ha rilasciato una lunga intervista in esclusiva a Itasportpress.it parlando della sua esperienza a Catania e infine sul suo futuro.

    Giampaolo, torniamo a quando tutto è cominciato: come mai ha scelto Catania?
    “Catania è stata una scelta ragionata e accettata per due motivi: ritenevo fosse una squadra giusta per raggiungere l’obiettivo salvezza e anche perché avevo saputo che la società etnea lavorava comunque alla costruzione di un qualcosa di importante sia sotto l’aspetto tecnico che strutturale visto che stava per aprire i battenti il nuovo centro sportivo. Un’azienda ambiziosa che voleva crescere come me. Devo dire che i dirigenti etnei hanno confermato anche durante il campionato questa filosofia di pensiero, anche se poi quando si comincia a giocare spesso nascono delle situazioni nei rapporti che non ti trovano sempre in sintonia come è successo con me”.

    Mister lei si è mai sentito abbandonato dalla dirigenza durante il momento di difficoltà?
    “No mai, ho cercato di lavorare con l’autonomia che un allenatore deve avere ed ho continuato perseguendo la mia indipendenza professionale. In questo percorso non mi sono mai sentito solo, molto probabilmente il conflitto è nato sugli aspetti caratteriali e sul modo di pensare che su altro”.

    Pensa di aver sbagliato qualcosa a distanza di tempo?
    “Vorrei fare un discorso più ampio. In generale, in Italia, siamo arrivati a gestire le situazioni calcistiche senza tener conto di quello che deve essere una programmazione a medio-lungo termine per poter inculcare una filosofia vincente e un modo di pensare ad una squadra di calcio. Io ribadisco che per costruire qualcosa di importante che ti faccia riconoscere e ti distingua ci vuole del tempo. Siamo arrivati al punto in cui un pareggio puo’ decidere le sorti di un allenatore. Questa fase “accelerata” tutta italiana, per chi ha in mente un tipo di programmazione, non è un vantaggio ma ti gioca contro. Quando sono andato via da Catania non eravamo messi male in classifica. Avevamo club importanti come Fiorentina e Parma anche dietro di noi. Eravamo in una situazione di evoluzione, come le altre squadre, dopo una fase di equilibrio figlia dell’inizio del campionato. Poi venivamo anche da gare fatte bene, ricordo quella di Roma o contro l’ Inter. Partite perse ma con tanti complimenti ricevuti da molti addetti ai lavori. Ecco, il mio Catania del futuro nasceva proprio da lì. Nonostante i pochi mesi, una sorta di lavoro a Catania l’ho potuto completare e credo di aver anche lasciato qualcosa sul piano calcistico a molti giocatori rossazzurri. Ero anche consapevole che dovevo migliorare e le idee le avevo, ma queste dovevano passare attraverso una situazione di lavoro che richiedeva un po’ di tempo. Non ho lasciato, come si vuol far credere, situazioni disastrose perché eravamo in piena lotta per la salvezza e la squadra cominciava ad avere una sua identità. Tutti dovevamo migliorare in serie A noi compresi”.

    La sua squadra era già attrezzata per la salvezza?

    “Ritengo di si anche con l’aggiunta di qualche innesto a gennaio, però ritenevo che già quella squadra da me gestita sin da luglio avesse le carte in regola per raggiungere la salvezza. Non dimentichiamo che Llama non aveva recuperato fisicamente e io l’avevo inserito in qualche partita. Poi non ho avuto Biagianti in un momento di ottima forma, Martinho e Gomez che cominciavano ad ambientarsi e crescere, Ledesma stesso si stava riprendendo. Insomma vedevo un futuro roseo. Barrientos? Due cose voglio sottolineare: questo giocatore era il cavallo di battaglia di qualcuno e io forse ho anche pagato a non utilizzarlo quasi mai, ma se non ha giocato è solo perché pensavo al bene della squadra mettendo in campo chi mi dava maggiori garanzie”.

    Giampaolo, si diceva e scriveva che Maxi Lopez era troppo isolato e non faceva gol con lei.
    “Maxi Lopez isolato, Maxi Lopez non supportato, tante falsità. Ma nel girone di ritorno non è che questo giocatore abbia fatto sfracelli in termini di gol. Anzi, con me ha fatto meglio perché io l’ho sempre ritenuto un giocatore importante in attacco. Evidentemente allora non era il problema di uno li davanti. Io ritenevo che la squadra dovesse raggiungere la salvezza attraverso un tipo di strada che era quella dell’equilibrio tattico, e su questo bisognava poi sviluppare qualcosa di più importante sul piano offensivo nel girone di ritorno. La squadra nelle ultime partite stava crescendo anche sotto questo aspetto, anche se per completare questo processo e perfezionare le caratteristiche dei giocatori c’era bisogno di tempo”.

    Giampaolo ma lei in futuro tornerebbe a Catania ?
    “Certamente. Sono stato bene in Sicilia, anche la mia famiglia è stata accolta bene. Ho lavorato con serietà e sono stato intellettualmente onesto con tutti. Mi dispiace non aver potuto allenare la squadra a Torre del Grifo, ma spero di poterlo fare in futuro, mai dire mai nel calcio. Al di là di quelle che possano essere le vedute diverse di ognuno di noi, io ho profonda stima di chi fa calcio a Catania e non ho nulla da obiettare sul loro operato”.

    Mister perché nella sua carriera da allenatore ci sono tanti esoneri?
    “I miei allontanamenti sono stati determinati da fattori non propriamente tecnici. Io nel rispetto dei miei principi svolgo il mio lavoro con una precisa filosofia. È chiaro che i tuoi principi vengono messi alla prova e io faccio di tutto per farli rispettare anche nei confronti, e a tutela, della squadra. Questo però non sempre paga, anzi spesso porta a deteriorare i rapporti con le dirigenze se non la pensano come me”.

    Dove andrà ad allenare la prossima stagione?
    “Di contatti ne ho avuti ma voglio scegliere un progetto serio piuttosto che una squadra”.
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  24. Ip Address: 212.195.241.127

    Io gli darei un’altra occasione 😈 😈 😈 😈 😈 😥 😥 😥 😥

  25. Ip Address: 85.41.235.41

    Da quello che leggo ci sarà una vera rivoluzione 😯 😯 😯

    cambiare, vendere o cedere in prestito all’incirca 20 giocatori non è facile, ma è ovvio che la società ha una strategia da portare avanti sicuramente vincente, come hanno sempre fatto…..

  26. Ip Address: 85.41.235.41

    Hai dimenticato
    Morimoto: non pervenuto
    Schelotto: 6+ rientra a casa (Atalanta)
    Bergessio: 7+ speriamo che rimane
    Marthinho: 6+ rimane

  27. Ip Address: 212.195.241.127

    Vero Joe 🙄 🙄 🙄
    Ma sta bannera unni aha pigghiasti, 😈 😈 😈 😈
    o metti la trinacria o nenti :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  28. buonasera ha tutti gli amici del sito e non peppe ti quoto x l’articolo grazie catanista60 io spero che i giocatori che se ne andranno vegano senza alcun dubio degnamente sostituiti forza catania sempre 😀 😀

  29. Ip Address: 212.195.241.127

    Joe levami a bannera 😈 😈 😈 😈 😈
    Solo la Sicilia e Catania in particolare,
    Ma qualcuna ha notizie di me frati Lux?
    Unni si comu stai, nun si cuntentu, iu sacciu ca si cuntentu!!! Brontolone :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  30. scusate volevo dire vengano 😳 ringrazio tutti i fratelli rossoazzurri xche grazie ai vostri commenti ed articoli io ricevo molte piu informazioni sul catania di quando io mi possa immaginare mi dispiace di avere avuto quel diverbio con lux ma ce stato qualcosa di frainteso x me e acqua passata spero che torni ha scrivere presto un abraccio rossoazzurro ha tutti 😀 😀

  31. Ip Address: 151.54.8.155

    Toc Toc: Lux unni sì aaahhh.

    Scummèttu ca si siddìatu; avàia o frati, tu’ddumannu ppì cottesia: “tònna sta casa aspetta a’ttè”… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    eeehhh già! 😉 😉 😉

  32. Ip Address: 79.49.158.9

    Salve raga’!!!
    Cacchio!!! Volevo scrivere hard Disk!!! 😐 😐 😐

    Luxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx!!!!
    Unni siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!

    Alfio e danny!!!!!!!!!! Unni sitiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!

    Notte a tutti!!! 😉 😉 😉

  33. Ip Address: 79.49.158.9

    IL CALCIATORE DEL CATANIA PABLO LEDESMA PROTAGONISTA A SCORDIA DELLA PRIMA TAPPA DEL PROGETTO “LA CULTURA SPORTIVA… SCUOLA DI VITA”
    2011-05-24 17:16:20

    SCORDIA, Catania – “Col tempo si dimenticherà come è stato il Ledesma giocatore, quello che mi auguro è che non ci si dimentichi del Ledesma uomo”. È stato il centrocampista del Calcio Catania, Pablo Martin Ledesma, il protagonista indiscusso della prima tappa del progetto “La cultura sportiva… scuola di vita” promosso dall’Associazione Sportiva Dilettantistica C. Catania Beach Soccer, in partnership con il Calcio Catania, Pianeta Vacanze Equipe e World Marketing e Consulting, e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, della Provincia Regionale di Catania, del Provveditorato agli Studi Provincia di Catania.
    Circondato da ragazzi e ragazze dell’Istituto Michelangelo di Scordia (Catania), questa mattina (24 maggio) Ledesma ha firmato autografi e si è concesso ai tanti scatti fotografici dei tifosi, uno dopo l’altro con il sorriso e la disponibilità di un grande campione, in campo e nella vita. “Diventare un calciatore è stato il mio sogno sin da bambino – ha raccontato – ho avuto la fortuna di incontrare sul mio cammino persone che mi hanno insegnato i giusti valori; ho lottato ma ho avuto sempre le idee chiare: volevo diventare un uomo perbene e un atleta”. È un susseguirsi di domande: sulla sensazione che un atleta vive in campo e sulla vita personale di un campione. “Quando avevo la vostra età ero come voi, pensavo alle serate in discoteca e litigavo con mio padre che mi obbligava ad andare a letto alle 22, oggi devo dire grazie a lui per avermi insegnato a rispettare i valori della vita e dello sport: amicizia e rispetto sia per l’avversario che per il compagno di squadra” ha concluso.
    Il ciclo di attività del progetto “La Cultura sportiva… scuola di vita”, ha l’obiettivo di promuovere la legalità lanciando un messaggio positivo, attraverso seminari e appuntamenti, che vedono come protagonisti atleti che si sono distinti nel mondo dello sport non solo per i risultati agonistici ma per il loro valore umano, analizzando anche gli aspetti negativi che nulla hanno a che vedere con lo sport.
    Durante l’incontro realizzato in una struttura sportiva poco distante dal centro cittadino e moderato dalla relatrice del progetto Vincenza Bifera, hanno condiviso la propria esperienza, raccontata attraverso episodi legati al lavoro, il sindaco di Scordia Angelo Agnello, il direttore della Facoltà di Scienze motorie di Catania Pippo Maugeri, il dottore di ricerca alla facoltà di Scienze Motorie Lino Gurrisi, il presidente del C. Catania Beach Soccer Carmelo Musumeci, il comandante dei Carabinieri di Palagonia Francesco Di Costanzo, l’Ispettore capo della Polizia Stradale di Catania Emilio Ruggeri, la psicologa della Ficg Maria Grazia Zitelli e la giornalista Lucy Gullotta.
    Tutti concordi nel dire che purtroppo è la mancanza di conoscenza che porta ai comportamenti sbagliati e che la cultura della legalità debba passare attraverso la scuola, le istituzioni e per l’appunto lo sport. E alle istituzioni Carmelo Musumeci, capofila del progetto, ha lanciato un messaggio diretto e forte: “Stiamo prendendo ad esempio il beach soccer perché è uno sport in cui il fair play è ancora il principio basilare. In campo si gioca, e talvolta anche in modo duro, ma fuori si è tutti amici. Il mio unico rammarico è che in una città come Catania, con 10 km di costa sabbiosa, non si sia ancora provveduto a creare una struttura stabile che ospiti le gare. Lo sport per i giovani è motore di vita, non lo spegniamo”.
    Nella foto il gruppo di lavoro

    Bye bye!!!

  34. bravo giorgio un bel’articolo complimeti un saluto rossazzurro 😀 😀

  35. Ip Address: 94.37.35.87

    Buongiorno a tutti, belli e brutti…. tanto lo so che siete tutti belli…..
    In questo clima di commiato non potevo certo mancare anch’io.
    Oggi impegni personali mi hanno liberato dal lavoro pertanto eccomi qui a scrivere di questa bella esperienza nel sito Forzacatania46.com.
    L’estate è ormai alle porte ed io mi trasferirò, come consuetudine, in zona Agnone, tra Catania e Siracusa, da lì niente linea adsl e soprattutto copertura UMTS pari a zero; sarà difficile per me poter scrivere sul sito e per il sito, proverò a farlo magari rubacchiando tempo al mio dovere.
    Ringrazio Ben, alias Joe, che mi ha dato la possibilità di cimentarmi in una esperienza che mi ha consentito di misurare le mie convinzioni con quelle di tanti da una prospettiva un po’ diversa da quella del semplice scambio di opinioni tra i vari commenti, insomma, mi sono sentito orgogliosamente parte del sito e per questo spero, con la solita innata modestia, di essere stato all’altezza delle aspettative di tutti. In ogni caso ciò mi ha reso fiero e felice e mi auguro, in futuro, di poter dare con continuità il mio modesto contributo alla crescita di questo spazio unico rispetto al panorama di riferimento generale.
    Al pari ringrazio Mario Leotta, alias Catanista60, che mi ha cortesemente, come è sua abitudine, strappato da un altro sito per farmi conoscere questo. E’ stata una illuminazione, un posto dove tutti potevano scrivere liberamente ma con la caratteristica, “unica” rispetto agli altri spazi web similari, di smisurata pacatezza ed assoluta assenza di insulti reciproci. Uno spazio libero a tutti ma dove i moderati si sentiranno sempre a casa propria. Articoli sempre pertinenti, coinvolgenti e mai sopra le righe.
    Come ti scrissi privatamente e pubblicamente in quei mesi di assenza dal sito mi sei mancato e sei mancato al sito ed il tuo ritorno dimostra che nessuno di noi avrebbe mai potuto essere all’altezza di sopperire alla tua lontananza. I tuoi molteplici ruoli all’interno del sito sono assolutamente indispensabili. A prescindere dalle responsabilità, Vi prego, non v’acchiappati cchiù!!
    Ringrazio Giuseppe Siciliano, grande Peppe58, con il quale mi sono, praticamente sempre, ritrovato a specchiare le mie opinioni verso le sue; domani magari ciascuno per propria convinzione ci rivedremo a confrontarci per idee diametralmente opposte ma sono convinto, leggendo i tuoi post, soprattutto quelli recenti, che per la persona che io credo tu sia, l’educazione ed il garbo contraddistinguerà sempre i nostri dialoghi. I tuoi articoli e le tue pagelle sono sempre esempio di coerenza e cura nei dettagli.
    Ringrazio Giorgio47 da Napoli, che da quando lo conosco (…già prima della all stars..)è stato sempre garbato, sempre prodigo di complimenti per i nostri articoli e con una buona parola per tutti noi, soprattutto quando il tono della discussione, di rado ma succede, a volte si eleva. Sei una bella persona Giorgio ed un pilastro per questo sito.
    Ringrazio Chiarezza, alias Vittorio, sempre lucido nelle sue disamine e pronto a difendere la propria opinione con orgoglio e fierezza. Per queste tue caratteristiche e per questa tua tenacia per me sei un esempio e non importa se a volte l’ho pensata diversamente, i fatti, spesso, ti hanno dato ragione pertanto: CHAPEAU VITTORIO!!
    Ringrazio Mongibello, Matteocifalotu, Angelo da Modena, Lux, Giampiero (ottimi commenti e presenza funzionale all’interno del sito), ringrazio tutti quelli che dimentico (scusatemi) e tutti coloro che si aggiungeranno all’elenco di amici che condividono con spirito ottimista, con orgoglio e soprattutto senza avere mai la pretesa di ritenersi depositari della verità, di sostituirsi a giornalisti, tecnici e opinionisti, questa splendida ”Avventura Catania”.

  36. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti
    A parte il mio trafiletto mi associo al 100%, con un punto in più a Giorgio che essendo napoletanoindi forse l’unico tifoso del catania al di fuori dell’isola :mrgreen: :mrgreen: ed avendo con ORGOGLIO pure la tessera del tifoso doc, senza parole, bravo Giorgio!!! 😉 😉

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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