INTERVISTA AI PROTAGONISTI

 Scritto da il 14 febbraio 2011 alle 11:34
Feb 142011
 

“Gli errori li fanno tutti, noi compresi. Di tanti ce ne assumiamo la responsabilità, di altri.. sono cose che succedono nel calcio. Antonino Pulvirenti (Presidente Catania): “E’ per noi una vittoria importante, in uno scontro diretto. La gara è stata difficile ambo le parti, anche il Lecce si giocava una sorta di spareggio, anche se è prematuro chiamarlo così quando mancano ancora tante partite alla fine

“Con l’infortunio di Capuano per noi le cose si sono complicate, non avendo sostituti di ruolo disponibili. Nonostante ciò siamo riusciti a passare in vantaggio, ritagliandoci nel secondo tempo anche due occasioni per chiudere la partita. Paradossalmente a segnare, e rimontare, è stato il Lecce. I ragazzi non hanno comunque mollato, e col carattere hanno ribaltato il risultato, meritandosi la vittoria.

“A Lodi ho detto che sulla seconda punizione che ha calciato, i tifosi in curva si abbracciavano già prima che tirasse. Era come un rigore, sapevano che avrebbe segnato. Il ritardo sul transfer di Bergessio è una bega burocratica. La FIFA non ha concesso il transfer causa un documento mancante. Abbiamo inoltrato ricorso e credo che da questa settimana il giocatore potrà essere pienamente a disposizione di Simeone.

“Vorrei che il nostro campionato ricominciasse da questa vittoria. Avevamo bisogno di una vittoria. Vedevo i ragazzi molto contratti, nonostante lavorassero bene in settima e si esprimessero a buoni livelli la domenica. Paradossalmente il premio è arrivato nella gara dove avremmo meritato meno delle altre, essendo stata giocata su nervi ed agonismo. Adesso ci sono tutte le condizioni per riportarci in una situazione di classifica più adeguata.

“Non ci siamo mai sentiti retrocessi, siamo abituati a lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima partita di campionato; non potevamo venir meno sull’1-2 del Lecce. La resa è un sentimento che non ci appartiene. Nessuna polemica sulle scelte iniziali di Simeone, anche nel primo, seppur a sprazzi ci siamo espressi a buoni livelli. A Simeone chiedevamo di dar un carattere forte a questo gruppo, ed oggi s’è vista una squadra che inizia a far proprie le prerogative dell’allenatore.

“Biagianti un po’ ci preoccupa, sono mesi che non riusciamo a venir a capo di questo infortunio. Dopo l’operazione soffre di un gonfiore al ginocchio. Speriamo nei prossimi giorni di aver un quadro più chiaro. In questo momento non so quando potremo rivederlo in campo. Izco sta recuperando, si unirà al gruppo prossima settimana.

“Il pubblico stavolta ci è stato vicino sin dal primo tempo, anche se passati in svantaggio un po’ di scoramento è sopraggiunto. Sottolineo però, che da quando hanno intonato un coro con me come soggetto, la gara è cambiata. Dopo questa vittoria voglio la riprova a Napoli. Mi aspetto una grande partita e credo che potremmo anche fare risultato, nonostante i partenopei attraversino un momento straordinario. Mascara? Non parlo.

 

Simeone:“Oggi non è stata una bella partita al di là della vittoria. E’ stata una delle partite a mio avviso dove abbiamo giocato più male; la squadra non mi è piaciuta. Al contrario però, rispetto alle altre partite dove abbiamo giocato bene e raccolto poco, oggi abbiamo vinto. Tre punti dunque importanti, conquistati grazie al carattere, che alla fine ha prevalso al bel gioco. Dev’esser questo il punto di partenza, perchè rispetto alle altre partite oggi questa squadra ha avuto più carattere. Siamo vicini a quello che vogliamo, anche se gli infortuni non ci hanno di certo aiutato: nel primo tempo siamo andati vicini al vantaggio con Capuano che poi si è infortunato. E’ subentrato Terlizzi ad occupare il ruolo di terzino sinistro, un ruolo di certo non congeniale per quelle che sono le sue qualità, ma ha fatto comunque bene e ci ha dato una mano.

L’infortunio di Capuano ha stravolto tutto quello che avevamo preparato in settimana visto che abbiamo lavorato molto per poter mettere in difficoltà il Lecce soprattutto sulle fasce. Abbiamo avuto qualche palla goal, così come loro, ma siamo andati noi in vantaggio. Siamo partiti bene nella ripresa, potevamo chiudere la partita con quelle due occasioni di Maxi Lopez, non ci siamo riusciti ed hanno pareggiato. Dopo il loro goal siamo andati in confusione, abbiamo sofferto, preso il 2-1 e loro potevano anche chiudere la partita. E’ stata la vittoria del carattere, ancor più a quella del gioco. Abbiamo segnato due goal di punizione ma ciò non significa che non attacchiamo. Se abbiamo segnato due goal su punizione dal limite dell’area significa che questa squadra attacca e si avvicina alla porta avversaria. Godiamoci questa vittoria.

Ho sempre creduto alla vittoria, sapevo che c’erano delle possibilità per far male al Lecce e recuperare la partita. L’episodio chiave comunque è il palo del Lecce che ci ha salvato sul loro 3-1. Da lì ho iniziato a credere ancor più che potevamo pareggiare e rimettere in sesto la partita. Forse la fortuna è cambiata, perchè fino ad ora non ci ha di certo aiutati. Abbiamo avuto troppe occasioni da goal non concretizzate.

Sono convinto che possiamo giocare meglio, questa squadra ha le qualità per poter giocar meglio. E’ difficile giocar bene quando devi vincere per forza. Dovevamo vincere assolutamente e ci siamo riusciti, quindi complimenti alla squadra. Questa squadra deve giocar meglio ed aver questo stesso carattere, perchè ce l’ha nel sangue e deve metterlo in ogni partita.

Nel primo tempo abbiamo comunque giocato bene, dovevamo esser più corti tra i reparti. Nel secondo tempo abbiamo giocato male. L’1-1 è nato su un fallo laterale nostro, abbiamo preso un goal banale ed evitabile. L’ingresso di Morimoto ha dato spinta ed aggressività che la squadra nel primo tempo non aveva. Per fortuna siamo arrivati questi due goal che ci fanno respirare in classifica. Il calcio si deve giocare con tranquillità e la squadra deve reagire a questa situazione. Non era facile vincere oggi, lo abbiamo fatto ma dobbiamo migliorare. Questa settimana avremo quasi tutti a disposizione, dobbiamo preparare bene la partita ed incominciare a fare punti in trasferta. Dobbiamo cercare di segnare su azione e pian piano ci riusciremo. Siamo andati vicini con Maxi, che è un ragazzo combattente e crediamo molto in lui. Carboni non ha giocato perchè si è allenato da poco con noi e credevo che in questa partita servisse qualcuno che giocasse più con la palla rispetto a Carboni che è molto bravo a lenire le azioni avversarie. Oggi hanno fatto bene Morimoto, per aver trasmesso alla squadra un grande carattere, e Lodi per aver realizzato due goal bellissimi. Ho inserito Sciacca rispetto a Lodi perchè Fabio rispetto a Francesco recupera più palloni, nel primo tempo giocavamo con un centrocampo a tre in cui Ledesma agiva come mediano destro, Sciacca più basso e Ricchiuti che spingeva molto sulla sinistra. Lodi dovrà migliorare sull’aggressività e sul recupero del pallone, può giocare a centrocampo ed ha piedi buoni. In mezzo comunque dobbiamo inserire qualcuno che recuperi palloni per cui Lodi dovrà migliorare su queste qualità.

Andremo a Napoli, una ottima squadra che vive un momento impressionante. Cercheremo di andare a Napoli per far risultato, noi non ci arrendiamo. Questa settimana avremo quasi tutti a disposizione per cui dobbiamo preparare bene questa trasferta.

Francesco Lodi (centr. Catania): “Una domenica così è il sogno di qualsiasi giocatore. Sin da domani però, iniziamo a preparare la gara contro il Napoli. E’ il giorno più bello della mia vita dopo la nascita di mio figlio. Era una gara molto importante, vale doppio anche in ragione dei risultati sugli altri campi. Sono contento per il mister, i miei compagni ed i tifosi. Dopo questa vittoria credo ci possa essere lo sblocco mentale.

“Partire dalla panchina non è un peso. Sono contento di esser arrivato a Catania, mi auguro solo di ripagare la fiducia nei miei confronti. Il mio compito è farmi trovare pronto quando il Mister mi chiama. In serie A non avevo mai segnato su punizione, e comunque, mai nella mia carriera, due punizioni nella stessa partita. Mi godo questa serata, e la doppietta la dedico a mio figlio, che oggi era presente allo stadio. Per questo bacio il tatuaggio ad ogni mio goal, è il suo nome.

“Siamo tanti in rosa. Possono giocare 90’ come 5’, fino a 15 giorni fa giocavo in B, non me lo dimentico. Quel che viene è tutto di guadagnato, certo cercherò sempre di metter in difficoltà il Mister nello scegliere chi mandare in campo dal primo minuto. Voglio dar tanto al Catania, mi ha dato la possibilità di tornare in A; il mio ruolo è quello in cui mi impiega Simeone, e sono contentissimo di questo.

“Il Napoli è in una forma strepitosa. Giocheranno anche in Europa League durante la settimana; dobbiamo esser intelligenti. Andiamo lì e ci giochiamo la partita coi nostri mezzi.

Matias Silvestre (Dif. Catania): “Sono contentissimo, più per la vittoria che per il mio goal. Tenevamo tanto a questa partita. La vittoria servirà a preparare la sfida di Napoli con maggior e serenità, sappiamo di dover migliorare ancora tanto. Siamo ancora in sofferenza in difesa, non abbiamo continuità nello schieramento, questo incide molto sul nostro rendimento. Col recupero di qualche tassello torneremo ai livelli di solidità che conoscete.

“In campo abbiamo messo tutto quel che avevamo, altrimenti non saremmo riusciti a ribaltare la gara. E’ stata la vittoria del carattere; una volta tornati in vantaggio ci siamo chiusi bene. Dentro il campo l’1-2 è stato un momento difficile ma non abbiamo mai smesso di lottare, sapevamo di aver ancora margine per ribaltare il risultato.

“Speriamo che questa vittoria sia l’inizio della nostra risalita, vogliamo dimostrare il vero valore di questa squadra. A Napoli sarà molto difficile, vivono uno splendido momento di forma. Stasera ci godiamo la vittoria, da domani prepariamo la sfida del San Paolo. Speriamo di raggiunger la salvezza il prima possibile.

Luigi De Canio (All. Lecce): “E’ stata una gara molto aperta, nel calcio non si può mai dire. Abbiamo preso due reti su punizioni, avremmo potuto prenderle all’inizio del secondo tempo. Il Catania c’ha messo il cuore. Da bordo campo mi è sembrato come se giocasse con un uomo in più. Allenando il Lecce sono abituato a perdere gare così, la delusione c’è, quando si perde in un certo modo però brucia a chiunque.

“Siamo vivi, lotteremo fino alla fine. Situazioni come quelle di oggi le abbiamo vissute e le vivremo fino alla fine. Non mi interessano i risultati delle altre. Guardo innanzitutto alla mia squadra ed alla mia partita. Il Catania ha un organico omogeneo, compatto, rispetto ad altre squadre, ed a Lecce stesso, godono di un vantaggio considerevole. Sono sempre stato convinto che il Catania si salverà, dopo la gara di oggi ancora di più.

  18 Commenti per “INTERVISTA AI PROTAGONISTI”

  1. Ip Address: 87.10.155.32

    Salve raga’!!!

    Come scrive “Chiarezza” bisogna essere ottimisti.
    Diciamo che anch’io lo sto’ diventando pero’ la Nostra squadra non deve fare cazzate.
    Spero nel rientro di qualche titolare e migliorare nel gioco di squadra.
    Le squadre peggio di noi lo sapete ma ve li elenco lo stesso.
    Bari.
    Brescia.
    Cesena.
    Ci metto anche il Lecce e stiamo a posto, peggio di queste non dobbiamo fare.

    Forza Catania!!! 😈 😈 😈

  2. Ip Address: 88.66.27.133

    prima il carattere poi il gioco mi piace la mentalità del Cholo
    i i tedeshi hanno un modo di dire molto simile
    über den kampf zum spiel finden
    e cioè atraverso la lotta trovare il gioco si può essere la strada giusta
    per la salvezza perlomeno saremmo sicuri che saranno sempre pronti a dare dura battaglia a chiunque incontreranno si mi piace questo modo , quest’ atteggiamento , la lotta senza quartiere per così dire fino all’ultima goccia di sangue , si potrebbe diventare una cosa epocale …. Si ; Credo sì potra fare materia scolastica per future generazioni di Catanesi

  3. Ip Address: 93.46.45.124

    Buongiorno a tutti amici miei
    Bellissima la foto con Simeone che sembra dire ai suoi ragazzi, fatici n’culu tantu iucannu bonu o no, ma tornando ad essere seri ed obiettivi la partita di ieri è stata uno schifo
    Opinione mia condivisibile o meno
    Così non si va avanti ma penso anche che magari la troppa ansia, la troppa frenesia di trovare la vittoria faccia si che i giocatori smarriscano un pò la strada
    A parte i tre punti e Lodi della partita di ieri non salvo nulla, forse il carattere e/o il cuore, ma per il resto uno schifo assoluto, ma proprio quando si è in queste situazioni si deve stare accanto alla squadra del cuore e io così farò fino alla fine, ma il massimino come detto da tanti ormai sembra un teatro, un salotto, un cinema all’aperto.. Mah!!!

  4. Ip Address: 85.41.235.41

    ma come si è ridotto quel sito di calciocatania.com !!!!!!!

    grazie a dio almeno qui scrivono gente seria….

  5. Ip Address: 93.46.45.124

    joe purtroppo questo si meritano
    Ricordo ancora quando fecere gli “spacchiosi” cancellando per una sera tutti i nostri commenti solo perchè c’era gente che ci insultava quando sostenevamo il catania ultimo in classifica con 9 punti
    Venimmo insultati e solo perchè ci difendemmo la loro “redazione” cancellò tutti i commenti
    Ora che è diventato un sito di cafoni e maleducati lascaino tutti i commenti
    mah!!! mistero!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  6. Ip Address: 88.66.27.133

    ma non sono sicuro il giornalista max licari e palremitano o mi sbaglio in tal caso si spiegherebbero molte cose

  7. Ip Address: 88.66.27.133

    palermitano pardonemuà

  8. Ip Address: 87.10.155.32

    Buon pomeriggio raga’!!
    Come dici “Lux” dopo il carattere il gioco ed e’ gia’ qualcosa.
    Spero molto nei rientri di Carboni, di Biagianti ma ha sentire il Presidente ancora non hanno capito cosa abbia. Che migliori Sciacca.
    Insomma tante soluzioni e ricambi all’altezza delle situazioni.

    X peppe58, molto brutto il sito che menzioni, ma io ci scrivero’ sempre perche’ vorrei far capire a certi pseudo tifosi che bisogna stare sempre con la squadra nella buona e nella cattiva sorte.

    Forza Catania!!! 😈 😈 😈

  9. Ip Address: 87.10.155.32

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA
    ORTEGA DEL RIO Oscar (Catania): per avere, al 9° del secondo tempo, contestato
    platealmente l’operato arbitrale mentre stazionava al limite del terreno di giuoco.

    Raga!!!
    Questo e’ il preparatore atletico di Simeone.
    3.000,00 di multa!!!

    Era incacchiato parecchio Oscar ma adesso chi li paga?

    Forza Catania!!!

  10. Ip Address: 195.66.9.194

    che la squadra si stia esprimendo male e al di sotto delle aspettative è ormai un fatto accertato.
    credo dovremo rassegnarci a non vedere un Catania spumeggiante (cosa che peraltro in questi 5 anni ricordo giusto sulla punta delle dita).
    abbiamo troppi infortuni in corso e troppi costretti a uscire frettolosamente dall’infermeria per ricaderci.
    la condizione atletica non è buona (speriamo che esploda in primavera, ma poi farà caldo…) e alcuni giocatori sono in annata no.
    contano solo i punti a questo punto.

    Su calciocatania.com vado anche io ogni tanto, perchè c’è più gente e le notizie sono più aggiornate. Ma ci sono alcuni troll ca fussi cosa d’accompagnarli a cauci ai tri canceddi.
    Non capisco perchè a Catania non si possa organizzare un forum ben fatto, anche tecnicamente, come aquilerosanero.com (per esempio)

  11. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, Lo Monaco: “Siamo in una situazione difficile”
    14.02.2011 16:26 di Redazione ITA Sport Press Fonte: Marina Patti

    L’ad Pietro Lo Monaco ha lasciato lo stadio Massimino ieri quando il suo Catania era in vantaggio per 1-0. E’ risaputa la sua abitudine di non assistere alle battute finali delle gare degli etnei per evitare ansie e tensioni. Il dirigente plenipotenziario del Catania ha rilasciato ai microfoni di “Radio Goal” su Kiss Kiss Napoli interessanti dichiarazioni anche in prospettiva della partita di domenica prossima degli etnei al San Paolo contro la squadra di Mazzarri. “Sarà una gara particolare perchè i partenopei sono molto forti quest’anno. Da noi invece c’è sofferenza giornaliera perché siamo in una situazione difficile. Con il Lecce è stata una lotta continua che ci ha premiato con i 3 punti. Io lo avevo detto qualche mese fa che per il Napoli, sebbene non ha ancora l’organico per vincere lo scudetto, si è creata una situazione particolare per cui sarebbe delittuoso non provarci. La gara di domenica è la peggiore per noi, affrontiamo una squadra in grande forma che insieme all’Udinese in questo momento è la peggiore da affrontare. Mascara? Abbiamo accontentato il giocatore, Napoli è sempre stato il suo sogno e voleva coronare questo suo obiettivo. Mi sembrava corretto nella fase conclusiva della sua carriera regalargli questa soddisfazione”.

  12. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Morra,

    sono d’accordo con te sulla squadra sono tutti acciaccati questo è dovuto alla preparazione atletica sicuramente
    a proposito del sito non penso che il ns. sia di meno come notizie o organizzazione la redazione sta facendo di tutto e di più 😯 😯 ma non ha nulla a che vedere con la volgarità che esiste è ben più radicata dall’altra parte …..
    quello che ci manca hai detto bene “più gente” è vero ma con la pazienza arriveranno anche quelli speriamo il più presto possibile. ma questo dipende anche da noi a pubblicizzarlo raccomandarlo a qualche amico !!!!!
    il sito è stato aperto un anno fa è ancora giovane faremo tutti il possibile per renderlo grande con il vs. aiuto…..

    ma il transfert di Bergessio dovè :mrgreen: :mrgreen:

  13. Ip Address: 88.66.27.133

    non arriva per colpa di un cavillo di non so che
    una cosa di niente ma intanto non arriva mah

  14. Ip Address: 85.41.235.41

    Lux, penso che bergessio in area che fa da spalla a Maxi potrebbe essere una soluzione vincente 😯 😯

  15. Ip Address: 87.10.155.32

    Napoli, Mascara: “Se potessi non giocherei domenica contro il Catania. Questi gli errori di Giampaolo”
    14.02.2011 22:02 di Redazione ITA Sport Press articolo letto 28 volte
    Fonte: Marina Patti

    Peppe Mascara, attaccante del Napoli, si appresta a vivere un week end dalle forti emozioni dovendo affrontare domenica prossima al San Paolo, il Catania sua ex squadra. Il calciatore è intervenuto nel corso della trasmissione sportiva Corner su Telecolor. Queste le dichiarazioni raccolte da Itasportpress. “I catanesi sono arrabbiati con me ma non potevo farmi sfuggire una occasione del genere a 32 anni, di giocare in una squadra che è seconda in classifica e che ha grandi possibilità di centrare la qualificazione alla prossima Champions League spiega Mascara-. Io ho un amore infinito per la città di Catania che mi ha dato tanto e verso i tifosi mi sono stati sempre vicini. Per me è stata una scelta tormentata andare a Napoli, ma sapevo che giocare con i partenopei sarebbe stato un passo importante a livello calcistico per la mia carriera. Non ho tradito nessuno e avrei preferito che la partita di domenica non arrivasse mai e che fosse cancellata dal calendario. Io al posto di Lavezzi squalificato? Ripeto, se potessi questa partita non la giocherei. Io ringrazio la dirigenza etnea per avermi trattato sempre come un figlio con affetto e amore ma io ha fatto solo una scelta professionale e non di quattrini. Il presidente Pulvirenti non vuole commentare il mio addio? Non so il motivo, forse si sente tradito, ma io tengo a lui anche per vicende non legate al calcio. Spero che un giorno possa capire la mia decisione. La salvezza a Catania vale sei scudetti altrove e io ho vissuto momenti fantastici in maglia rossazzurra. Anzi se devo essere sincero l’era del Catania di Pulvirenti e Lo Monaco è cominciata dopo una sonora batosta a Mantova quando perdemmo 3-0. Fu quella una partita spartiacque per noi che ci permise di compattarci e avviare dalla partita successiva un ciclo vincente che ci portò subito in serie A. Il Catania attuale troppo argentino? Lo Monaco non è uno stupido lui sa quello che fa e sicuramente ha delle garanzie da questo gruppo. Giampaolo ha commesso errori? Sul campo ha sbagliato poco, secondo me i rapporti che aveva con la squadra non erano perfetti. Bastava che applicasse le sue idee, che erano buone, e il gioco era fatto. Giampaolo invece voleva stravolgere quanto di buono si era fatto negli ultimi sette mesi e non c’è riuscito perché la squadra sapeva rubare palla e ripartire mentre l’ex tecnico etneo non lo permetteva”.

    Copia e incolla da it…….s

    Per me hai fatto bene Peppe!!!

    Notte a tutti!!! 😉 😉 😉

    P.S.
    Marcelloooooooo doveeeeeee seiiiiiiii, ci manchi!!!

  16. Ip Address: 79.26.191.7

    Arrivo troppo tardi,Però Buonasera e buonanotte a tutti lo stesso.commenterò solo l’ultimo post,anche perchè spero di essere più presente domani.Non credo a nulla di tutto quello che l’ex giocatore del Catania ha dichiarato,l’ho detto e ripetuto un’infinità di volte e se c’è ne sarà bisogno continuerò a farlo,non è mai stato attaccato alla maglia del Catania,da parte mia non l’ho mai considerato una bandiera rossazzurra ma solo un giocatore come un’altro.L’ho considero alla pari di Caserta e Zenga,cioè mercenario.Spero che domenica sera giochi contro di noi,così può coronare il suo sogno davanti al suo pubblico(ricordo le sue dichiarazioni nel passato sui tifosi partenopei),Mascara=IPOCRITA.

  17. Ip Address: 151.32.155.17

    Scusa Peppe58, lasciamo perdere l’amore per la città la maglia, i ricordi, ecc….
    A me di quel che ha detto Mascara mi interessa il commento su Giampaolo: forse si può capire di più, anche sul perchè del momento negativo della squadra.
    Prima dice “secondo me i rapporti che aveva con la squadra non erano perfetti. Bastava che applicasse le sue idee, che erano buone, e il gioco era fatto.”
    Ok, quindi Giampaolo si è messo contro lo spogliatoio, forse alcuni senatori, ma perchè non li faceva giocare, o li trattava male?
    Questa seconda frase è per me incomprensibile: “Giampaolo invece voleva stravolgere quanto di buono si era fatto negli ultimi sette mesi e non c’è riuscito perché la squadra sapeva rubare palla e ripartire mentre l’ex tecnico etneo non lo permetteva”.
    Negli ultimi sette mesi quindi con Miha? (tra parentesi, significa che Miha ha lasciato un buon ricordo, e che quindi la sua partenza è stata più dannosa di quanto si pensasse?)
    Però GMP a stravolgere il gioco di Miha c’è riuscito o no? boh
    Poi che significa che GMP “non permetteva” di rubare palla e ripartire? e che cos’è il gioco del calcio se non questo?
    Qualcuno ci ha capito di più o ha sentito l’intervista originale?

  18. Ip Address: 79.53.103.203

    Ciao Morra&Barlassina,il mio post era riferito alle dichiarazioni di Mascara fatte a Telecolor,che anch’io ho ascoltato e postate da Giorgio47 da Napoli(che saluto).Non ho letto l’intervista di cui tu fai cenno,però prendo per buono quello che tu hai scritto e condivido la tua,di spostare l’interesse su quest’ultima.Vorrei precisare,che queste dichiarazioni di Mascara su come Giampaolo ha guidato il Catania nei mesi passati,la maggior parte dei tifosi,che masticano un pò di calcio,l’avevano intuito da tempo e per quanto mi riguarda i miei post hanno sempre evidenziato una mia insofferenza (motivata da una logica esposizione tecnica,con molta modestia) a Giampaolo come tecnico,è di una settimana fà l’ultimo mio post,che ricalcano le dichiarazioni di Mascara.Ho sempre sostenuto che Giampaolo non fosse adatto,come temperamento e personalità,alla piazza di Catania e ancor peggio alla squadra rossazzurra.In queste estate prima dell’amichevole con la squadra spagnola,Betis,avevo detto,che non si può abbandonare a 15 giorni dall’inizio del campionato,quello che per due mesi e mezzo Giampaolo aveva preparato con la rosa del Catania durante la preparazione e che tale decisione,non dava l’impressione di un tecnico flessibile e aperto alle esigenze dei giocatori.Testuali parole di Giampaolo prima della partita:”metteremo da parte il 4-4-2(suo unico credo calcistico,il che la dice lunga sulle sue “ampie” vedute calcistiche) che non si addice a questa squadra,e proveremo un altro modulo”.Allora chi capisce un pò di calcio si è chiesto,ma si accorge di questo,dopo due mesi di preparazione? E perchè non ha ricalcato il percorso intrapreso da Mjhiailovic,visto che i giocatori avevano e hanno delle caratteristiche che si addicono a meraviglia con quel sistema? Ma dopo tutto questo,comunque la piazza gli ha dato fiducia ma Giampaolo non l’ha ricambiata e con notevole ritardo,a mio avviso,la società ha provveduto al cambio,con il risultato che tutti adesso conosciamo.Forse mi sono prolungato un pò troppo ma era solo per dire che quello che ha dichiarato Mascara tutta la città già conosceva.In tutto quello che dice Mascara,in riferimento al Catania,ci vedo una ricerca di non sò quale giustificazione per la sua decisione nell’essere voluto andare a Napoli,però si scorda che il Catanese non è stupido e che lui sia una persona come tante altre che nel calcio ci vive solo per interessi personali e non per amore di una maglia,rispetto il suo modo di vivere il calcio ma non l’ho condivido.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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