La gioia è incontenibile

 Scritto da il 27 febbraio 2013 alle 18:29
Feb 272013
 

Il-Muro

Non è facile trovare le parole per esprimere  i sentimenti che si provano quando ci si trova davanti risultati  reali, tangibili che superano la più fervida immaginazione. Risultati sperati perché frutto della professionalità, della tenacia, dell’orgoglio di un complesso che, con il trascorrere delle domeniche, ha potuto verificare sul campo che, solo un pizzico di autostima, lo separava dalla possibilità di far parte di quel gruppo di otto squadre che fanno campionato a se.

Si è sottolineata sempre, a ragione, come fattore N-negativo la capacità di impinguare il proprio bottino solo per  gli esiti positivi riscontrati in  occasione delle partite disputate tra le mura amiche, accompagnata dalla difficoltà oggettiva di proporsi in termini di risultati positivi nelle “prestazioni” esterne. Verità incontrovertibile che, del resto, trova conferma dal linguaggio dei numeri. Ed allora cosa ha fatto scattare la molla che ha inalato l’ “ anticorpo” della “esternite”,  in un organico che, pur rimaneggiato per l’assenza di alcuni suoi principali protagonisti, almeno così recitano le cronache pre-partita, sfata un altro dei tabù, andando a vincere, in una domenica, ammantata di bianco, in casa di quel Parma che qualche settimana fa aveva battuto ai rigori determinandone la fuori uscita dalla Cappa Italia Tim ? Ed e proprio da questa manifestazione che a nostro avviso è partita l’inoculazione dell’”anticorpo”.

L’avventurosa rimonta sul Cittadella, voluta con caparbietà,  la successiva eliminazione dei ducali, fuori dalle mura amiche,  la verifica della tenuta psicologica a cui ti sottopone la lotteria dei rigori e, non ultimo, la successione degli impegni, onorati con eccellenti risultati, in termini di tenuta fisica e l’esito positivo delle prestazioni delle cosiddette seconde linee, contribuito a fare diventare “adulta” una Società ed una compagine che, fino a quel momento, aveva l’aria del bambino prodigio.

Va dato merito, ancora una volta, alla Presidenza per aver tenuto il gruppo coeso, senza cedere alle sirene di calcio mercato invernale e, per conto nostro di avere adottato la linea “soft”, nel senso del dialogo tra gente adulta, con quel giocatore che  porta il cognome di Marchese e che di tale portata mantiene le sue prestazioni sul campo.

Certo non è la panacea di tutti i problemi, ma un segnale preciso di stima reciproca a distanza.

Così è arrivata la vittoria di Genoa, in casa  dei Grifoni, che hanno  subito lo stesso trattamento riservato agli scaligeri. A seguire, dopo, il pareggio di Bergamo,  era stato il Bologna a dover cedere i tre punti al Massimino, ci viene da pensare che tutto l’ambiente che gravita attorno al questo “manipolo” di operatori della pedata e Company, ha acquisito la necessaria certezza di poter dare seguito a quel “salto di qualità” tanto agognato ma rimasto sempre indefinito, come un oggetto misterioso, i cui contorni erano ancora da definire e ne veniva procrastinata nel tempo la definizione perché non erano chiari nella mente.

Partita dopo partita, tappa dopo tappa, tanti di noi si sono chiesti, di fronte a risultati di un certo rilievo, se  ogni singolo  momento rappresentasse la miglior qualità ma il problema è nato quando, con il passare del tempo, ci siamo trovati, non dico nostro malgrado, ma quasi inconsapevolmente, a gestire dei risultati che, nelle previsioni non avrebbero trovato conferme ma che, nella realtà dei fatti si sono verificati e stanno facendo gridare al “miracolo”.

Ma noi sappiamo che nella compagine rossazzurra non ci sono Santi  e che, considerati certi avvenimento, non ne abbiamo nemmeno in paradiso. Per cui, “l’evento” si è verificato, ma è tutto frutto  di lavoro, di fatica, di applicazione e soprattutto dalla voglia di sovvertire quelle previsioni che vedevano il Catania tra le squadre candidate a ritornare  nella serie cadetta.

Noi non amiamo il Gossip e quindi non leggiamo quel  “giornali rosa”, dalle previsioni catastrofiche nei confronti dei rosso azzurri. Noi non vogliamo stimolare polemiche inutili. Il nostro pensiero ed il nostro cuore sono pieni della gioia e della felicità  che ci stanno regalando degli uomini che indossata maglietta e calzoncini corti, prendono a calci, muniti di scarpette chiodate, una sfera di cuoio.

Ci sembra di essere ritornati ragazzini e di rivivere i momenti di gloria che la Catania calcistica  ci ha saputo regalare quando un certo Signor Pizzul, peraltro già centrale del  Catania,alla radio gridava una frase rimasta  nella storia del vecchio Stadio Cibali.

Aspettiamo L’Inter. Ad accompagnarci è il ricordo di un  3 a 1, in rimonta che ci porta alla mente la rete di Max Lopez, il cucchiaio di Mascara e la serpentina di Martinez, che saltava i difensori neroazzurri, come birilli.

 

  44 Commenti per “La gioia è incontenibile”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti….
    Ieri per la prima volta guardavo la partita e speravo che perdeva la Fiorentina e non il Bologna 😉 😉
    mi sto adeguando a guardare quelli che lottano per un posto in alto e non per la salvezza 😀 😀 provavo una bella sensazione unica quando i Viola hanno perso.

    Domenica faremo il sorpasso :sciarpa:

  2. Ip Address: 79.2.101.87

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Ciao Saretto, un bell’articolo, complimenti sinceri, ma…
    Non è pedanteria, ma è finalizzato ad accrescere le tue conoscenze e sono costretto ad operare due osservazioni:
    1) Bruno Pizzul fu ingaggiato nel Catania in serie B nel 1958 ma era un giocatore fisicamente massiccio e tecnicamente molto scarso e in pratica disputò solo qualche gara nella primavera e non vide quasi mai la prima squadra.
    2) Lo stesso Pizzul fu ingaggiato dalla Rai nel 1968 come telecronista e la frase alla quale ti riferisci (che fra l’altro cito in un mio libro) non è di Pizzul ma di Sandro Ciotti.
    Comunque le mie precisazioni non diminuiscono la validità del tuo bell’articolo.
    Con stima.

  3. Ip Address: 93.46.27.251

    Un caro saluto di Buona notte a tutti. Credo che dobbiamo abituarci ad andare a letto al Canto dei “Grillini”
    Ciao Tino, la tua non è pedanteria, ma semplicemente verità storica(almeno per quanto riguarda il “clamoroso al Cibali, a cui ha fatto eco il non lontano 3-1 contro l’Inter) Personalmente sono sempre stato convinto che ha urlarlo fosse stato Bruno Pizzul e non l’uomo dalla voce ruaca. Un sincero abbraccio :catania: :sciarpa:

  4. Ip Address: 2.2.227.243

    Ciao Saretto :salve: :salve:
    come sempre i tuoi articoli li leggo con piacere e ne apprezzo la signorilità, anch’io come te non credevo mai che questo sogno ad oggi si potesse avverare, e me lo sto godendo alla grande, pero’ mai e poi mai ho pensato che il Catania potesse fare un campionato per salvarsi, anzi se penso che ci mancano tra errori arbitrali e poca concentrazione dei ragazzi minimo 6 punti???? Poi qundo dopo circa 10 partite e vedendo giocare il Catania avevo detto 60 punti? qualcuno mi ha preso per pazzo :ciao: :ciao:

  5. Ip Address: 79.2.101.87

    Buonanotte a tutti.
    Ciao Vittorio, anch’io come te non ho mai pensato per un minuto che il Catania dovesse lottare per la salvezza ( e l’ho scritto subito in estate quando parlavo di possibile settimo posto), però devo dire che fin adesso la squadra è andata oltre le mie previsioni e spero che duri così perchè ancora mi brucia il finale dello scorso torneo.
    Quest’anno però mi sembra che qualcosa sia cambiata e ormai il tragurado dei 50 punti è più che certo.
    BUONANOTTE. :sciarpa:

  6. Ip Address: 87.17.18.234

    notte a tutti raga’!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  7. Ip Address: 72.226.121.41

    Si avvicina la partita con l’inter e vengono alla mente tanti ricordi,ricordi necessariamente belli.Io sono stato uno di quelli ad aver assistito personalmente alla famosa partita del clamoroso al CIBALI,.Ricordo come fosse ier[e sono passati piu’ di 50anni] che io [matricola all’universita’ di Catania,]mi recai all’allora Cibali con mio fratello Nino.Da questi dati si puo’ capire che ho qualche anno sulle spalle piu’ di tutti i miei intelocutori di questo sito ma non per questo la mia passione per la nostra squadra e scemata’ anzi e’ aumentata.Mi ricordo che dall;America conversavo telefonicamente con mio fratello[non esistreva amcora Skipe] e gli chiedevo in dialetto catanese chi feci u’ catania con la Leonzio o col Canicatti…..Altri tempi,ora puntiamo all’EUROPA e meglio ancora se sara’ L’EUROPA PIU’ NOBILE.SEMPRE FORZA CATANIA.

  8. Ip Address: 93.46.40.170

    Buon giorno a tutti. Ciao Joe, godiamoceli per intero questi risultati. Abbiamo lasciato l’Udinese a 5 punti ed il Parma a 7, quanti ne abbiamo recuperato alla Fiorentina, all’Inter ?, punto più, punto meno, siamo tra loro. Ciao Tino, Ciao Vittorio, Ciao Giorgio, Ciao Salvatore, Ciao Peppe, Ciao Val , Ciao Lux, Ciao Mongibello, Ciao Catanista60. Qui il sole splende alto nel cielo, ma il raffreddore non risparmia nessuno. Il morale è molto alto e la truppa familiare si appresta ad affrontare con gioia un’altra giornata della nostra vita. Nella convinzione che sempre tutto ci è concesso e nulla ci è dovuto, porgo distinti :salve: :ciao: :catania: :sciarpa:

  9. Ip Address: 79.49.158.113

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Saretto!!! :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:
    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro e temperatura fredda!!!

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  10. Ip Address: 2.2.227.243

    Buongiorno a tutti pari

    Leggo da più parti, è la qualcosa mi preoccupa molto che tutti danno per domenica favorito il Catania, occhio a non cadere nella presunzione che siamo più forti dell’Inter, squadra che per me ha l’attacco più forte di serie A con Milito in campo,, ho letto anche che l’ntraprendente Stramaccioni ( altro scienziato in pectoris) per fortuna ns. voglia fare un turn-over in vista della partita di Coppa di Giovedi, spero lasci fuori Cassano, ma alla fine ho fiducia a Maran che saprà certamente tenere la tensione alta.

    Una cosa bellissima di ieri , il Ns Martinho che continua a giocare ad alti livelli e che l’anno prossimo il Catania se lo potrà godere tutto :ciao: :ciao:

  11. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti…..

    Catania-Inter, sarà Mauro Bergonzi il direttore di gara

    E’ Mauro Bergonzi di Genova l’arbitro designato per Catania-Inter, gara valida per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie A in programma domenica pomeriggio allo stadio ‘Angelo Massimino’. Bergonzi sarà assistito da Vuoto e Costanzo, con Dobosz quarto uomo e Guida e Tommasi assistenti addizionali.

  12. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Chiarezza,

    Purtroppo Martinho in comproprietà con il Verona se va in serie A, eserciterà il diritto di riscatto della metà del cartellino fissato a un milione di euro. Sarebbe un affare low cost per un giocatore giovane e promettente.

    Speriamo nel ritorno a casa di Moretti centrocampista del Modena, in prestito dal Catania.

  13. Ip Address: 85.41.235.41

    Speriamo bene 😯 😯
    Bergonzi non mi piace ha espulso Alvarez durante la partita Napoli – Catania e Lodi nella partita Catania – Torino ….
    Ha il cartellino rosso facile, spero per Cassano :incavolato: :incavolato:

  14. Ip Address: 79.49.158.113

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ufficialmente Martinho e’ in prestito al Verona con opzione contratto.
    Ho controllato su http://www.transfermarkt.it (19.07.2012 – 15:09)
    Scadenza contratto: 30.06.2013 (in prestito) al Verona.
    Scadenza contratto: 30.06.2015 con il Catania.
    Ma se il Catania spara una grossa cifra il Verona lo molla.

    Buon pomeriggio a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  15. Ip Address: 79.49.158.113

    Volevo scrivere “diritto di riscatto” per il Verona.

  16. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Giorgio,
    correggo in prestito con diritto di riscatto 😉 😉

    Il Catania ha ufficializzato la cessione del centrocampista Raphael Martinho al Verona. Il trasferimento del 24enne brasiliano avviene a titolo temporaneo con diritto di riscatto della compartecipazione fissato a un milione di euro. La scorsa stagione era stato in prestito al Cesena.

  17. Ip Address: 72.226.121.41

    Tornando per una volta ancora ai risultati dell’ultima giornata bisogna rilevare che non sono stati tanti negativi per il CATANIA ,eccetto quello di Bergamo.si,quella della Roma e’ stata una partita che,secondo me,non doveva essere disputata o almeno completata.Reputo la Roma la piu’ forte delle pretendenti all’Europa .A parte il valore tecnico dei giocatori,credo che la Roma non puo’ assolutamente fallire il traguardo minimo dell’Europa league e quindi era certo meglio se non conquistava i 3 punti a Bergamo;Passando a parlare ora di Bergessio ,credo che senza paura di essere smentito,, se il nostro centroavanti avesse capitalizzato solo al 50 per cento le occasioni da rete e se non gli fossero state annullate almeno 3 reti[con il Parma,con la juve e con il Napoli,avrebbe gia’ segnato almeno 15 reti;comprese ovviamente quelle che ha gia’realizzato.Certo fa male vedere Gonzale sprecare tante opportunita’,ma non bisogna dimenticare che anche i grandissimi sprecano ,alle volte,reti gia’ fatte. SEMPRE FORZA CATANIA

  18. Ip Address: 79.2.101.87

    Un buon pomeriggio a tutti i tifosi.
    Martinho è un potenziale fuoriclasse e si intuiva anche quando era a Catania, ha fatto male chi (Lo Monaco) ha messo il Verona in posizione di vantaggio rispetto al Catania.
    Qualcuno ricorda le mie previsioni estive per la promozione in serie A?
    Ebbene avevo detto 100% al Sassuolo e il Sassuolo ormai è in A, possibile sorpresa il Livorno dicendo che ritenevo molto bravo l’allenatore Nicola e molto probabile il Verona avanzando qualche dubbio su Mandorlini che da poco aveva buttato via la promozione per una pessima gestione del gruppo.
    L’organico più forte in assoluto è quello del Verona che fra Sassuolo e Livorno è quella che ha l’allenatore meno valido, non andare in serie A con questa rosa sarebbe un vero e proprio fallimento.
    Dimenticavo, da come vedo io il calcio potrebbero anche non esserci i play off con promozione diretta delle tre. In ogni caso il Sassuolo è già promosso, il Verona con molta probabilità arriverà secondo e lo sarà, mentre il Livorno dovrà stare attento negli eventuali spareggi ad una squadra al momento fuori dai play ff e insospettabile: il Novara.

  19. Ip Address: 151.54.139.164

    Ciao a tutti, il post sotto è un sunto del mio articolo Indomabili del 26 marzo 2012 (corretto in alcuni passaggi).
    lo passo perchè attualissimo…

    E’ stata una grande prova di carattere quella offerta dal Catania a Parma.

    Una gara da sogno; quella per intenderci, che un po tutti aspettavamo per capire se finalmente, alle buone intenzioni si sarebbero sostituiti i fatti. Tante volte negli anni passati dopo avere raggiunto la meta con anticipo rispetto alla fine del campionato, la squadra si era afflosciata inspiegabilmente lasciando sul campo punti e dando vita a prestazioni che lasciavano quantomeno perplessi. Anche il Presidente, il Mister, in alcune dichiarazioni della vigilia avevano apertamente dichiarato di volere vedere sul campo l’effettiva volontà della squadra di proseguire il cammino verso l’Europa: una prova del nove ampiamente superata dalla squadra.
    E’ una squadra che ha un carattere indomabile, perché oltre ha giocare un calcio bello da vedere affronta la partita a viso aperto e contro qualsiasi avversario. Quello che salta evidente agli occhi è la personalità con la quale anche in circostanze di evidente difficoltà non si perda mai d’animo. Riesca a trovare la compattezza e la lucidità per acciuffare risultati che sembravano ormai irrimediabilmente compromessi.
    Non era facile.

    E’ stata quella di Parma la partita del cambiamento?

    Possiamo affermare con certezza che questa sì, è stata la gara del cambiamento.

    LA PARTITA DELLE PARTITE

    Domenica, un’altra partita da godere. L’Inter verrà al Massimino a confrontarsi con il Catania. Questa partita varrà tutto un campionato. La bellissima, tenace squadra che abbiamo fin’ora ammirato, dovrà necessariamente vincere contro una delle cosiddette grandi del campionato. Dalla nostra parte, la convinzione di potersela giocare a viso aperto per tutta una serie di motivi.

    Il primo: la consapevolezza della propria forza acquisita dalla squadra.
    Il secondo: la forza dell’entusiasmo.
    Il terzo: la tranquillità raggiunta.
    Il quarto: la spinta del pubblico Rossazzurro.

    Apprestiamoci dunque a passare un’altro paio di giorni in passionale attesa, con la certezza che Domenica il Catania giocherà per vincere ma, che in ogni caso vada come vada, il Catania il suo campionato lo ha già vinto.

  20. Ip Address: 79.49.158.113

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao joe!!!
    Spero che ti sbagli (per il Catania e per noi tifosi) sul riscatto di un 1 MLN di Euro per Martinho. Ma tu dove l’hai letto il riscatto che dovrebbe essere di 1 MLN di Euro?

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  21. Ip Address: 79.46.14.128

    buona sera a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao mario piacere di leggerti Tifosi, a Torre del Grifo come al Massimino: Esserci!
    Non prendete impegni per Sabato. Prendetene uno solo, alle 14.30 (orario ancora da confermare), Mascalucia, contrada Torre del Grifo, presso il “campo due” (sarebbe ora di dar ad ognuno dei quattro un bel nome evocativo, ndr) del centro sportivo del Calcio Catania: tribuna coperta per intenderci. Sul manto sintetico si affronteranno Catania e Napo…

  22. Ip Address: 79.46.14.128

    Catania e Napoli, capolista in condominio del girone C del campionato Primavera 2012/2013. Non ci sarà copertura televisiva, Sport Italia, anche stavolta, ha deciso di guardare altrove, a Bari-Roma, anticipata per l’occasione a metà mattinata.

    Poco male. Si attende, ci si aspetta il pienone. Capienza 1392 spettatori. Esserci non è un obbligo, ma sarebbe significativo percepirlo come tale, in coscienza. Il Catania che non ha mai centrato, con la nuova formula del campionato, il passaggio diretto alle finali scudetto, affronta l’ultimo grande ostacolo sulla propria strada, il più impegnativo: il Napoli, l’unica squadra ad esser riuscita a batterlo in questa stagione, tre volte su tre, due in coppa, una in campionato, due ad Aversa, una a Torre del Grifo.

    La squadra di Pulvirenti è tornata prima in graduatoria grazie al pareggio sulla Roma di sabato scorso, ottenuto al 92° in concomitanza con la sconfitta dei partenopei, ed ha già incontrato, nel girone di ritorno, tutte le principali contendenti al passaggio diretto: Palermo (2-3 ), Lazio (1-1), Roma (2-2). Dopo il Napoli,i rossazzurri dovranno fare i conti solo con sé stessi, con la propria capacità di portare avanti quel che saranno riusciti a costruire al termine di questa serie “terribile” mentre le avversarie saranno fino all’ultima giornata impegnate a dilapidare punti in scontri diretti. Situazione di cui approfittare, da qui l’obbligo di non mollare.

    Catania e Napoli si trovano di fronte a sette giornate dal termine del torneo, a due punti dalle seconde (Lazio e Napoli). Il secondo posto basterebbe a garantire l’accesso diretto, ma eventuali calcoli rischiano di complicarsi cammin facendo. Bisogna dar tutto, moltiplicare gli sforzi, senza sottrazioni, anche per il prestigio, mai sfiorato dal Catania, di chiudere il torneo come vincitrice del girone.

    “Sogno” proporzionale all’ambizione europea della prima squadra. “Sogno” che passa concretamente dall’esito della prossima gara, che vale come riscatto (dalle tre sconfitte), che vale come punta d’orgoglio per il lavoro prodotto dalla società per la squadra, e sulla squadra dal tecnico. Tanto per la prima squadra, che per la primavera.

    Per far ciò serviranno gambe e cuore in campo, e sugli spalti, l’anima del tifo che sa con la sua carica riempire le gambe di forza ed il cuore di coraggio.

    Al Massimino come a Torre del Grifo. Stavolta, il Catania comincia dal futuro: Sabato 2 Marzo, Torre del Grifo, ore 14.30. Catania-Napoli, esserci.

    Commenti tutto il resto e noia solo catania :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  23. Ip Address: 93.46.30.1

    Buona notte giovanotti.Vedo con piacere e condivido che già pensate per l’anno prossimo. Certo i due gol del nostro gioiello brasiliano sono stati belli ma per motivi differenti. E’ vero, noi il nostro campionato lo abbiamo già vinto ed abbiamo la fortuna di avere un allenatore che si definisce “operaio” e non “mago”.Ancora le cronache giornalistiche insistono che il Catania è stato miracolato da Montella. Ma vi ricordate gli esiti delle ultime dieci partite? Ma ci rendiamo conto soltanto adesso di quali giocatori si è trovato per le mani ? Noi ci teniamo Maran che ha portato il Catania ad avere gli stessi punti e il medesimo posto in classifica della Fiorentina. :ciao: :salve: :catania:

  24. Ip Address: 79.46.14.128

    ciao saretto con stima ti approvo :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  25. Ip Address: 79.46.14.128

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    MASCALUCIA (CT) – Estratti dalla conferenza di Marco Biagianti.

    “Ero vicino al Palermo qualche estate fa. E’ stato un periodo particolare. La mia volontà era quella di rimanere a Catania per non buttare via quanto fatto con questa gente e con questa società. Sono molto felice di esser rimasto qua. Quel che stiamo facendo è motivo di orgoglio per me e per questa città. Dispiacerebbe il Palermo in serie B, ma solo per il derby. La maggior parte dei catanesi sono divisi in sé stessi tra il campanilismo ed il dispiacere di non poter giocare il derby. :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  26. Ip Address: 79.46.14.128

    Brilla la stella di Paul Katsetis, ieri protagonista con la Grecia Under 17 nell’amichevole contro i pari età dell’Austria: schierato dal quarto minuto della ripresa, il giovane centrocampista rossazzurro, all’esordio con la selezione giovanile ellenica di categoria, ha realizzato due gol e firmato un assist. “Sono entrato sul punteggio di 1-0 per l’Austria ed ho segnato la rete del primo pareggio. Dopo l’1-2, ho realizzato anche il gol del 2-2 e sono riuscito a mettere un compagno nelle condizioni di firmare poi il 3-2. La gara si è conclusa sul 4-4 ed è stata molto avvincente, per me è stato un debutto indimenticabile: voglio ringraziare tutti per la grande possibilità che mi è stata concessa e per avermi messo nelle condizioni di dare il massimo“.

    (fonte: calciocatania.it) :sciarpa: :sciarpa: :catania: :salve: :ciao: :ciao:

  27. Ip Address: 72.226.121.41

    Parlando sempe di inter,domenica ci saranno tre ex ,anche se forse nessuno scendera’ in campo dal primo minuto.Schelotto che ha segnato nel derby e che e’ forse l’unico che potrebbe partire titolare,Mathias SIlvestre che ancora ,dopo la partenza da Catania non ha sfondato e che forse mai lo fara’ e Carrizo un portiere che ha lasciato un ottimo ricordo a Catania ma che e’ destinato[salvo infortuni’] a rimanere riserva per tutto il resto del campionato.Tornando alla formazione che l’inter schierera’ al Massimino,si pensa che uno tra Cassano e Palacio restera’ in panchina.Io da sportivo,spero che tutti e due scendano in campo perche; solo cosi’ una nostra eventuale vittoria acquistera’ piu’ valore.SEMPRE FORZA CATANIA

  28. Ip Address: 93.46.44.139

    Ciao a tutti gli “amigos”. Uno particolare a Salvatore per la sportività che lo distingue. Salvatore, che vinca sempre il migliore. Compito e necessità del peggiore deve essere la voglia di migliorarsi per competere al meglio. Ma oggi è più facile accampare scuse, anche se dagli specchi si scivola.
    Angelo mi fa piacere condividere i contenuti del post 24.
    Per Giorgio : giornata discreta, cielo lievemente velato, si prospetta un aumento di temperatura. Un caro saluto a tutti :ciao: :catania:

  29. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….
    Ciao Saretto, Salvatore, Angelo, Giorgio….
    Giorgio ecco l’articolo su Martinho:

    ESCLUSIVA- MARTINHO, l’ag: “Se va in A il Verona eserciterà il riscatto della metà, poi decideranno col Catania”
    11.01.2013 18.24 di Redazione ITA Sport Press per itasportpress.it

    Scoperto dall’ex ad. del Catania Pietro Lo Monaco, quando giocava in Brasile nel Paulista, Raphael Martinho Alves de Lima, classe ’88, sta disputando un’ ottima stagione a Verona con la maglia dell’Hellas. La società scaligera ha acquistato il calciatore dal Catania (contratto in scadenza nel 2015) con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino. A gennaio il laterale brasiliano rimarrà a Verona ma a giugno potrebbe tornare anche a Catania dopo l’esperienza in B con Cesena prima ed Hellas dopo. Joao Santos, agente di Martinho, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it in chiave mercato. “Martinho ormai in Italia si è ambientato bene e sta disputando una buonissima stagione a Verona. Il futuro è tutto da scrivere potrebbe tornare a Catania o restare a Verona. Secondo me se il Verona va in serie A eserciterà il diritto di riscatto della metà del cartellino fissato a un milione di euro. Sarebbe un affare low cost per un giocatore giovane e promettente come Martinho”

  30. Ip Address: 95.235.30.115

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve: :salve:
    Ciao Salvatore (adesso dorme sognando i Nostri colori e la vittoria di domenica contro Inter), Saretto e joe( minkia troppo poco 1 MLN di Euro per Martinho).
    Qui Napoli e dintorni (per Saretto), cielo a tratti grigio con il sole e temperatura freddina.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  31. Ip Address: 85.41.235.41

    EUROPA LEAGUE 2012-2013:

    Fase a gironi (6 partite): 1.3 milioni di euro + premio partita + premio girone
    Premio partita: 200.000 euro per ogni vittoria, 100.000 euro per ogni pareggio
    Premio girone: 400.000 euro per la vincitrice del girone, 200.000 per la seconda classificata

    Sedicesimi di finale: altri 200.000 euro per ognuna delle 32 squadre

    Ottavi di finale: altri 350.000 euro per ognuna delle 16 squadre

    Quarti di finale: altri 450.000 euro per ognuna delle 8 squadre

    Semifinale: altri 1.000.000 euro per ognuna delle 4 squadre

    Sconfitta in finale: altri 2.5 milioni di euro

    Vittoria in finale: altri 5 milioni di euro

    Cifra totale per chi vince: 9,9 milioni (market pool escluso)

    PS: Da queste cifre sono esclusi i diritti TV (83,5 milioni di market pool televisivo)

  32. Ip Address: 92.135.70.13

    Buongiorno a tutti pari
    Caro Salvatore, io invece spero che uno tra Cassano o Palacios stiano in panchina, per un semplice motivo che se gioca Rocchi noi siamo avvantaggiati ( poi per carità anche Rocchi puo’ segnare, ma oggettivamente è più difficile):wink: :wink:vedi le partite passano ed è solo una cosa che si ricorderà della stessa, il risultato, che influisce sulla classifica, ps nessuno parma o vuol ricordare che la Roma ha 3 punti e tre gol in più per la partita di Cagliari, e siccome sono stufo, di dire abbiamo dominato, meritavamo la vittoria etc etc vedi per esempio contro Juve o Milan e la stessa Inter m’interessa soprattutto il sorpasso sull’Inter, poi se mi si dice che non sono sportivo……………………….. :ciao: :ciao: :ciao:

    Mbari Catanista
    Ma perchè non scrivi più spesso?
    Lunedi aspetto nel bene o nel male, la tua descrizione della partita, dopo il caffé cu to frati!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  33. Ip Address: 92.135.70.13

    Buongiorno a tutti pari
    Caro Salvatore, io invece spero che uno tra Cassano o Palacios stiano in panchina, per un semplice motivo che se gioca Rocchi noi siamo avvantaggiati ( poi per carità anche Rocchi puo’ segnare, ma oggettivamente è più difficile): wink: vedi le partite passano ed è solo una cosa che si ricorderà della stessa, il risultato, che influisce ,nessuno o quasi vuol ricordare che la Roma ha 3 punti e tre gol in più per la partita di Cagliari,, e siccome sono stufo, di dire abbiamo dominato, meritavamo la vittoria etc etc vedi per esempio contro Juve o Milan e la stessa Inter m’interessa soprattutto il sorpasso sull’Inter, poi se mi si dice che non sono sportivo………………………..

    Mbari Catanista
    Ma perchè non scrivi più spesso?
    Lunedi aspetto nel bene o nel male, la tua descrizione della partita, dopo il caffé cu to frati!!

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    Ha sostegno di quello che dico, Cassano e Stramaccione scienziato in pectoris, sta arrivando Simeone all’Inter, uno che qualcosa nel calcio ha fatto di nome Spinesi, parla di Cassano, io dico di più meglio in panchina

    Spinesi: “Stramaccioni, togli il 50% di potenzialità se ingabbi Cassano”
    28.02.2013 23.52 di Giuseppe Castro articolo letto 5299 volte

    © foto di Alberto Lingria/PhotoViews
    L’ex attaccante del Catania, Gionatha Spinesi ha detto la sua ai microfoni di Itasportpress.it sulla partita di domenica che vedrà l’Inter fare visita ai rossazzurri. “La squadra di Stramaccioni ha iniziato la preparazione con anticipo visto che a luglio ha giocato i preliminari di Europa League e in questo momento la vedo appannata fisicamente. Il Catania ne potrebbe approfittare visto che sta meglio e corre il doppio. Sarà importante fermare il mio ex compagno di squadra ai tempi del Bari, Antonio Cassano. Lo conosco molto bene: lui è fortissimo tecnicamente ma anche per come si posiziona col corpo quando ha la palla tra i piedi. Ha una visione di gioco che pochissimi giocatori al mondo possiedono. Se il Catania gli concede spazio innesca le punte con tagli tra le due linee come fece nel match di andata a San Siro con Milito e Palacio. Ma un aiuto al Catania lo potrà dare il tecnico avversario Stramaccioni… non è una battuta. Se lo ingabbia con compiti tattici ben precisi come sta facendo nelle ultime gare, facendolo giocare “alla Totti”, gli toglie almeno il 50% delle sue potenzialità. Annulla il suo estro e lo rende un giocatore quasi normale. Io gli direi vai in campo e divertiti. Ma siccome tifo Catania accetto di buon grado che Stramaccioni gli dia dei compiti tattici così il Catania riuscirà ad annullarlo più facilmente”

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    Domenica ci sarà il pienone, quello che mi da più fastidio? ci saranno minimo 5000 “traditori e frustrati” quelli che solo per poter gioire per uno scudetto si vendono, praticamente quello che succede in politica, li in questo momento il pdmenoelle sta elemosinando i voti dei grillini per evere finalmente per loro, LA VITTORIA e tradiscono tutto quello che hanno detto su Grillo in campagna elettorale, a Catania invece i Catanesi fasulli tifano Inter, Juve o Milan solo per un ego interiore,di frustrati, insomma che anche loro possano dire e gridare VITTORIA.
    Poveracci non sanno quello che si perdono, la VITTORIA del cambiamento la VITTORIA dell’onestà, la VITTORIA su tutti quei ridicoli giornali che fanno la loro fortuna come quelle delle squadre che tifano solo e solamente sulle loro spalle, diciamolo pure se i siciliani come i pugliesi o LAZIALI FACESSERO L’ABBONAMENTO PER LE LORO SQUADRE? la ripartizione dei diritti TV non sarebbe la stessa, e se il Catania anche con un budget enormemente inferiore all’Inter e quasi in corsia di sorpasso, cosa potrebbe succedere con diritti TV quasi uguali?

    Riflettete Stra(ma)ccioni 🙄 🙄 🙄

    Ma preparandosi al sorpasso e considerando infortuni vari e squalifiche

    io giocherei cosi,

    ————Andujar
    Alvarez—-Rolin—Spolli—Marchese
    ———–Biagianti—Lodi
    Izco——Castro——–Gomez
    ———Bergessio

    : :ciao: :ciao: :ciao: :ciao: :ciao: :catania: :catania: :catania:

  36. Ip Address: 72.226.121.41

    A poco piu’ di 48 ore dall’ incontro,e’ bene sognare perche’ fino ad adesso sognare non costa nulla,domani chissa ………… ‘Ammettendo che il nostro CATANIA vinca,i rossoazzurri si porterebbero a 45 punti e con un piu’ che probabile pari scaturito dalla partita di Milano,la classifica reciterebbe cosi’ Lazio 48,Milan 46,CATANIA 45,fFiorentina forse 45,inter 44.E questo potrebbe accadere dopo 27 giornate di campionato e non dopo le prime battute del torneo stesso.In ogni caso,penso che noi dobbiamo guardare solo al nostro incontro perche’ le buone notizie potranno essere solo una conseguenza.SEMPRE FORZA CATANIA

  37. Ip Address: 79.2.101.87

    Un buon pomeriggio a tutti gli amici tifosi.
    In Italia l’unica cosa che possiamo esportare senza temere la concorrenza è l’ipocrisia.
    I giornalisti che scrivono che il Catania è stato “miracolato” da Montella o sono incompetenti o abbondano di ipocrisia.
    Cosa c’ entra Montella con il Catania attuale?
    C’era molto pù di Simeone nel Catania di Montella di quanto c’è di Montella nel Catania di Maran.
    La squadra gioca a memoria perchè tantissini calciatori si conoscono da tempo e perchè fanno gruppo, Maran ha trasmesso alla squadra il culto del lavoro e lo spirito di sacrificio. Tecnicamente ha innovato poco, il gruppo era già forte, ma il miracolo non l’ha compiuto Montella facendo 48 punti, perchè l’organico li valeva e poteva farne anche 52-53, semmai il miracolo lo farà Maran se la squadra andrà in Europa perchè come organico, lo ripeto è alla pari o quasi con la Fiorentina, ma ci sono sei squadre più forti e complete.
    Poi se la Lazio perde Klose e la Roma dimostra di essere un manicomio quel miracolo chiamato Europa può diventare realtà.

  38. Ip Address: 95.235.30.115

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    La penso allo stesso modo di voi cioe’ Chiarezza, il Prof, joe sicuramente e Angelo.
    Lasciamo stare Montella, per me il paragone con Maran non esiste.
    Ascoltando i giocatori nelle varie interviste Maran ci ha messo anche il suo, poi abbiamo recuperato Alvarez, Andujar.
    Recuperato Paglialunga, Keko, anche se hanno giocato poco, i nuovi Castro e non dimentichiamo Rolin.
    Quindi quello che propone Maran tatticamente dal 4-3-3 siamo passati al 4-2-3-1 che sembra funzionare benissimo.
    Adesso abbiamo una partita delicatissima contro l’Inter per superarla in classifica (qui mi ricordi gli anni 60°), una cosa mai vista prima, penso ai periodi bui dei campionati passati , si tremava perche’ era un 2 fisso adesso addirittura siamo favoriti con il segno 1.
    Spero che i Nostri ragazzi si rendano conto dell’importanza della vittoria e di non sottovalutare l’Inter.
    In una intervista a Lodi disse che gli avversari adesso ci guardano in un modo diverso cioe’ ci temono.

    Forza Catania sempre!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  39. Ip Address: 79.46.14.128

    buona sera fratelli dal cuore :catania: Si prevede finalmente il tutto esaurito al Massimino. Ed è questa già una notizia visti i tempi di vacche magre. Ma l’affluenza non si spiega solo con la presenza della “grande” di turno ma per l’entusiasmo prodotto da chi “grande” non lo è ancora ma aspira a diventarlo con i risultati. Dire di un campionato disputato al di sopra di ogni più rosea aspettativa diventa, a questo punto, penalizzante per una squadra, ed una società, che il blasone sta acquisendolo per meriti sportivi, attraverso una lunga ed oculata programmazione. E non ce ne voglia il buon Guidolin ma il Catania di questa stagione non si trova per caso tra le “grandi” e non è più una notizia che lotti per la conquista di un traguardo storico.

    Domenica le attenzioni di molti appassionati italiani saranno rivolte al terreno di gioco del Massimino dove il “piccolo” ma ambizioso Catania sfida la titolata Internazionale di Milano in un confronto alla pari e dall’esito più incerto che mai.

    La squadra di Maran arriva all’appuntamento monca per la sicura mancanza degli squalificati Bellusci e Legrottaglie, pilastri della difesa, ed il difficile recupero degli infortunati Barrientos ed Almiron, punte di diamante dell’undici etneo. Per cui le scelte da operare, soprattutto nel reparto arretrato, sono obbligate.

    Andujar merita la conferma per le eccellenti ultime prestazioni che lo candidano ad un posto da titolare nella nazionale argentina. Nello scacchiere difensivo sostituiamo Legrottaglie con Rolin, consci che l’uruguagio ha tutte le carte in regola per non far rimpiangere il campione barese. L’esperienza di Spolli dovrebbe tornare utile al giovane centrale per registrare al meglio la difesa etnea. Sulle due fasce laterali è logico confermare chi, durante la stagione, ha confermato di non temere rivali nel ruolo. Quindi spazio ad Alvarez e Marchese, nella convinzione che possano esaltarsi nella sfida contro i temuti nerazzurri.

    A centrocampo, stante il recente infortunio di Sergio Almiron, confermiamo a furor di popolo Ciccio Lodi, spauracchio di tutte le formazioni di A sui calci piazzati ed abile organizzatore di gioco. Altro inamovibile è, al momento, Marianito Izco, protagonista fin qui della sua miglior stagione in rossazzurro. Per assicurarci maggiore copertura nel reparto centrale, schieriamo Marco Biagianti, preferendolo al giovane Keko, pur autore di una prova più che incoraggiante a Parma.

    Non pare necessario apportare alcun cambiamento al trio d’attacco, viste le condizioni di forma dei protagonisti. La velocità associata all’ardore agonistico ed alla tecnica di Castro, Bergessio e Gomez potrebbero far passare un pomeriggio di alta tensione alla compagine interista. Ultima nota dedicata al pubblico del Massimino che, domenica più che mai, deve costituire la marcia in più per gli uomini di Maran nel tentativo di realizzare l’ennesima impresa stagionale.

    Ecco quindi il nostro undici chiamato a sfidare gli uomini di mister Stramaccioni:

    Catania (4-3-3) Andujar 7, Alvarez 7, Rolin s.v., Spolli 7, Marchese 6.5, Izco 7, Lodi 7, Biagianti s.v., Castro 7.5, Bergessio 6.5, Gomez 7

    A disposizione: Frison s.v., Terracciano s.v., Potenza s.v., Capuano s.v., Almiron s.v., Ricchiuti s.v., Barrientos s.v., Keko 7, Salifu s.v., Doukara s.v., Çani s.v. :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :ciao:

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    Catania-Inter, una delle partite più importanti della storia della squadra rossazzurra, avrà una splendida cornice di pubblico: i biglietti venduti sono già 9500, si procede speditamente verso il “sold out”. Esauriti i tagliandi validi per l’accesso alle Curve ed alla Tribuna B. Disponibili gli ultimi biglietti di Tribuna A e del Settore Ospiti.

    (fonte: calciocatania.it) :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

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    In occasione dell’incontro di calcio Catania-Inter valevole per il campionato di Serie A di domenica prossima alle 15, per cui è prevista una notevole affluenza di pubblico, il Comune, d’intesa con la Questura, ha disposto l’ampliamento del divieto di sosta con rimozione coatta e la chiusura al traffico veicolare di diverse vie e piazze adiacenti allo stadio “A. Massimino” di Cibali.

    E’ istituito il divieto di circolazione per tutti i veicoli, eccetto i residenti diretti nei garage, Forze dell’Ordine e mezzi di soccorso, dalle ore 11,00 alle ore 21,00, di domenica 3 marzo: piazza Spedini; Via Chisari; Via Cifali, nel tratto da Via Cappuccini Vecchi a piazza Bonadies compresa, Via Valdisavoia, Via Cantone, Via Galermo, nel tratto da piazza Bonadies a Via Casagrandi. Disposto il divieto di sosta con rimozione coatta, per tutti i veicoli, sempre domenica dalle ore 08,00 alle ore 21,00, nelle seguenti vie e piazze: Via F. Aporti, ambo i lati; Via Cifali, ambo i lati, da Via Cappuccini Vecchi a P.zza Bonadies; Via Chisari, ambo i lati; P.zza Boggiolera; Via Cantone, ambo i lati; Via Valdisavoia, ambo i lati; P.zza Bonadies; Via Galermo, ambo i lati, nel tratto da Piazza Bonadies a Via Casagrandi; piazza Spedini; Via Giuseppe Fava, ambo i lati, da piazza Spedini a Via Ferrante Aporti.

    E’ istituito il divieto di sosta, inoltre, per tutti i veicoli, dalle ore 08,00 alle ore 16,00: via Casagrandi, ambo i lati, da via San Paolo a Via Cibele; Via Cibele, ambo i lati, da Via Casagrandi a P.zza Bonadies. 😉 :sciarpa: :catania: :ciao:

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    di Michele Patanè

    In città sale la febbre per quello che, strano a dirsi, rappresenta ad oggi uno scontro diretto per l’accesso alle competizioni europee della prossima stagione. Catania-Inter, uno degli appuntamenti più attesi della 27^ giornata del campionato di serie A, sarà uno scoglio interessante per gli appassionati di scommesse, pronti alla classica “bolletta” del weekend. Eppure una notizia c’è già: le quote danno per favoriti i rossazzurri.

    TATTICA – “La lavagna di…” Catania-Inter

    L’OPINIONE – COSTA: «Per l’Europa importante non perdere con l’Inter. Lodi darà il 100%»

    AMARCORD – Si scrive Catania-Inter, si legge “Clamoroso al Cibali” :sciarpa: :sciarpa:

  43. Ip Address: 79.46.14.128

    La corsa verso l’Europa, dichiarata dopo la vittoria col Bologna e proseguita con l’autorevole successo a Parma, sta imponendo gli uomini di Maran alla ribalta non solo locale, ma anche nazionale. Impossibile negare il fatto che il Liotro sia lanciatissimo e pronto a vendere cara la pelle anche contro il Biscione, che lontano dal “Meazza” non riassapora la vittoria dal 3-1 di Torino con la Juve all’11^ giornata: quella serata sembrava imporre la squadra di Stramaccioni come seria antagonista dei bianconeri per lo scudetto, ma è stata seguita da un solo punto nelle successive sette trasferte.

    Se la Milano nerazzurra piange, anche per un evidente calo di rendimento nelle ultime settimane, Catania comunque non ride a fronte delle squalifiche di Bellusci e Legrottaglie che prefigurano una difesa obbligata e si aggiungono all’indisponibilità di Barrientos. Sarà la gara del sacrificio, della voglia di stupire da un lato e dell’orgoglio dall’altro.

    Il momento di grande slancio che stanno vivendo gli etnei suggerisce però ai bookmakers di far pendere l’ago della bilancia dal lato del segno “1”, che paga circa 2 volte e mezza la somma giocata. A 2.90 il colpo nerazzurro, mentre il pareggio è quotato a 3.30. Molto bassa la quota per il “Goal”, a 1.68.

    Per quanto riguarda i marcatori, Cassano e Palacio sono i più indiziati per andare a segno per primi: la loro quota è stata fissata a 7, subito dietro Castro e Bergessio, a 9, Gomez e Lodi, quotati rispettivamente a 10 e 11.

    I consigli di Golsicilia.it:

    Goal 1.68

    Under 2,5 1.80

    Inter primo gol 2.15

    Cassano marcatore 2.75

    Bergessio marcatore 3.25

    X 3.30

    Gomez marcatore 3.75

    Risultati esatti

    3-1 18 – 1-1 6.00 – 0-2 12.00

    Parziale/finale 2-X 15.00

    Kuzmanovic primo marcatore 19.00 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: 😉

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    Vittorie clamorose
    Il confronto che andrà in scena domenica 3 marzo 2013 sarà la sfida numero 16 giocata in casa dei rossazzurri. Nei quindici precedenti la formazione nerazzurra è uscita vittoriosa in 8 circostanze, una delle quali in campo neutro; cinque le vittorie rossazzurre; due i pareggi. Sedici le reti rossazzurre, ventidue quelle nerazzurre. Etnei contro meneghini: una lunga storia che spesso e volentieri ha regalato gioie memorabili al pubblico dello stadio “Cibali-Angelo Massimino”.

    La prima delle cinque affermazioni rossazzurre non si scorda mai: 2-0 all’Inter del ‘mago’Herrera con le reti di Castellazzi e Calvanese nel “Clamoroso al Cibali” del 4 giugno 1961. L’atteso bis il 30 settembre del 1962 con la rete rossazzurra firmata da Milan. Altro 1-0 il 20 febbraio 1966 con la rete di Facchin per un Catania che, al termine della stagione, diede l’arrivederci alla serie A. Il poker quarantaquattro anni più tardi: il 12 marzo 2010, sotto una pioggia incessante, soprattutto nell’ultima parte di gara, il Catania di Mihajlovic supera in rimonta l’Inter di Mourinho, avviata verso la conquista del “Triplete”, per 3 a 1. Al vantaggio nerazzurro siglato da Milito, rispondono negli ultimi quindici minuti le reti rossazzurre siglate da Maxi Lopez, Mascara con un rigore da infarto e Martinez. La quinta ed ultima vittoria etnea, nonché ultimo precedente al “Massimino”, risale al 15 ottobre 2011: vantaggio meneghino con Cambiasso in avvio di gara, rimonta etnea (ancora sotto la pioggia) nella ripresa con Almiron e Lodi (su rigore).

    Il primo pareggio tra le due formazioni risale al lontanissimo 19 dicembre 1954: vantaggio nerazzurro in virtù di un’autorete del difensore etneo Boniardi, pareggio catanese con Manenti. Per trovare il secondo ed ultimo pareggio bisogna giungere fino all’infausta stagione 83/84: 0-0 ricco di recriminazioni, con gli attacchi rossazzurri murati da un insuperabile Walter Zenga.

    Il primo degli otto successi nerazzurri in terra catanese risale alla stagione 1961/62: due a zero con le reti di Hitchens e Corso. Uno a due nell’annata 1963/64: nerazzurri a segno con Facchetti e Ciccolo, per i rossazzurri rete di Fanello. La stagione seguente, la 1964/65, rocambolesco 2-3: doppio vantaggio meneghino con Suarez e Mazzola dopo appena 18 minuti; rimonta etnea con Calvanese e Facchin; nuovo e definitivo vantaggio interista con Facchetti. Zero a uno nella stagione 1970/71: decisiva l’autorete di Bernardis a sei minuti dalla fine. Sonoro 2-5 nel 2006/07 sul campo neutro di Cesena (a porte chiuse): Samuel, Solari, Grosso, Ibrahimovic e Cruz per i nerazzurri di Mancini, Spinesi e Corona per i rossazzurri di Marino. Zero a due la stagione seguente, la 2007/08, con reti di Cambiasso e Suazo. Stesso risultato il 28 gennaio 2009: a segno Stankovic ed Ibrahimovic. L’ultima vittoria nerazzurra “Massimino” è datata 9 gennaio 2011. In vantaggio con Gomez gli etnei, dopo aver sfiorato ripetutamente il raddoppio, subiscono la rimonta nerazzurra con un ispiratissimo Cambiasso. Per settanta minuti forse il miglior Catania della gestione Giampaolo. Nel dettaglio i precedenti tra etnei e meneghini:

    1954/55: Catania-Inter 1-1
    1960/61: Catania-Inter 2-0
    1961/62: Catania-Inter 0-2
    1962/63: Catania-Inter 1-0
    1963/64: Catania-Inter 1-2
    1964/65: Catania-Inter 2-3
    1965/66: Catania-Inter 1-0
    1970/71: Catania-Inter 0-1
    1983/84: Catania-Inter 0-0
    2006/07: Catania-Inter 2-5 (Neutro di Cesena a porte chiuse)
    2007/08: Catania-Inter 0-2
    2008/09: Catania-Inter 0-2
    2009/10: Catania-Inter 3-1
    2010/11: Catania-Inter 1-2
    2011/12: Catania-Inter 2-1
    :sciarpa: :sciarpa: :salve: :catania: :catania: :ciao:

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