La scommessa di Maran

 Scritto da il 11 giugno 2012 alle 17:03
Giu 112012
 

Finalmente il Catania ha posto le basi per la nuova stagione agonistica scegliendo il nuovo allenatore. Nel prossimo campionato a succedere a Vincenzino Montella sulla panchina rossazzurra sarà il quarantanovenne Rolando Maran, debuttante nella massima serie.

Ormai mancano solo i dettagli per la definizione del contratto.

Il tecnico di Rovereto che con il suo Varese ha appena perso la finale play-off di serie B contro la Samp, alla fine andrà lo stesso in serie A sulla panchina del Catania.

Operando un sorpasso proprio all’ultimo minuto Rolando Maran ha bruciato la concorrenza di Pasquale Marino, siciliano di Marsala, che aveva grandi chance di tornare alla guida della squadra che aveva prima portato e poi guidato in serie A.

L’altro nome gettonato in questi giorni, quello del giovane Michele Serena dello Spezia, non è stato più preso in considerazione.

Vorrei tanto sbagliarmi ma, fra Marino, Serena e Maran, dei tre credo che il Catania abbia scelto l’allenatore peggiore. Mediocre ex calciatore tra gli anni Ottanta e i Novanta, un difensore che non andò mai oltre la serie B, con una lunga militanza al Chievo, Rolando Maran, oltre ad essere alla sua prima esperienza in serie A, nel suo palmares non ha risultati eccezionali, anzi. Qualche stentata salvezza tra i cadetti, e qualche cocente delusione con Triestina, Bari e Vicenza, prima di quest’ ultima ottima stagione alla guida del Varese. Subentrato a un deludente Benito Carbone, ha guidato i lombardi a un passo dalla promozione, ma si è perso sul più bello nel doppio confronto con la Sampdoria sbagliando in pieno la gara di ritorno.

Insomma un discreto allenatore di serie B, nemmeno tanto giovane e nulla più.

Maran è insomma l’ennesima scommessa  di Pulvirenti, che negli ultimi anni ha scherzato sovente con il fuoco affidando la panchina prima al modesto Silvio Baldini, per poi rimediare col carismatico e capace Walter Zenga, poi all’inesperto e acerbo Gianluca Atzori, il quale ha ottenuto solo 9 punti in quindici partite per poi trovare il miracolo grazie all’ottimo Sinisa Mihajlovic. Incurante dei pericoli corsi, dopo l’allenatore serbo, la panchina è stata affidata allo scadente e presuntuoso Giampaolo, il quale è stato licenziato in tempo e sostituito con il valido Simeone.

Lo scorso la panchina è stata affidata a Vincenzo Montella, il quale a detta di tanti sembrava una scommessa, ma chi mastica di calcio capiva che in pratica non lo era : Montella ex grande attaccante, per quasi mezzo campionato l’anno prima aveva guidato la Roma dimostrando di saperci fare.

Maran è molto di più che una scommessa : un ex mediocre difensore di serie B ( ma questo conta poco o nulla) che ha ottenuto modesti risultati in serie B e in carriera non ha mai vinto niente.

Maran porterà con sé il proprio staff e il suo vice dovrebbe essere Giovanni Lopez, già collaboratore di Reja alla Lazio. L’allenatore si dovrebbe legare al Catania con un contratto annuale, con un’opzione per la seconda stagione. Poche le richieste di mercato specifiche fatte dal nuovo tecnico, che gradirebbe un paio di elementi del suo Varese : l’attaccante di origini siciliane Giuseppe De Luca e il difensore Fabrizio Grillo.

A Rolando Maran si presenta l’occasione della vita, per la prima volta in carriera quest’anno, col Varese dei giovani, ha ottenuto quasi il massimo dalla squadra da lui guidata. Certo, come Mandorlini del Verona, alla fine ha buttato la promozione in serie A. Il primo non è riuscito ad operare una corretta rotazione dei giocatori in rosa e alla fine la sua squadra è scoppiata, Maran si è trovato in finale quella Sampdoria che con Iachini è riuscita a rimediare alle malefatte di Atzori e con molte polemiche e pochi meriti, aveva eliminato il Sassuolo di Pea. Nonostante il vantaggio della miglior posizione in classifica nel doppio confronto Maran ha dimostrato di avere ancora qualche vistoso limite.

Comunque, il nuovo allenatore del Catania si è diplomato nel Corso di Coverciano presentando una tesi sulla corretta disposizione della difesa nei calci d’angolo. Almeno sui corner il Catania con Maran in panchina dovrebbe avere qualche vantaggio. Nella speranza che non sia l’unico.

Quando si dice la coerenza ! Nemmeno due mesi fa l’allenatore del Catania Vincenzino Montella ringraziava il Presidente Pulvirenti per avergli dato la possibilità di allenare in una Piazza così importante, diceva di non voler andare via, che a Catania stava bene e bla bla bla… Poi ci è toccato leggere era sull’orlo di una crisi di nervi per non riuscire a liberarsi del Catania.

Per fortuna, del Catania s’intende, il club etneo e il giovane tecnico di Castello di Cisterna ( il 18 giugno compierà 38 anni) hanno trovato l’accordo per separarsi con una stretta di mano senza eccessivi litigi, così l’Italia non corre il rischio di avere un isterico in più.

Il summit tra le parti, ha spiegato Gianluca Di Marzio a Sky, è stato lungo e travagliato, alla fine, come ha confermato lo stesso dirigente Gasparin, l’accordo è stato trovato. I termini e i molteplici dettagli saranno precisati in seguito, ma ciò che conta che Montella potrà, finalmente allenare una squadra che nella stagione appena conclusa  ha fatto meno punti del Catania, cambiando tre allenatori, circondato da una tifoseria calma mite e competente, tanto calma da aver mandato via senza alcun motivo un allenatore serio e preparato come Sinisa Mihajlovic, tanto competente di aver rischiato di finire in serie B e tanto mite d’aver fatto saltare i nervi a “un padre di famiglia” come Delio Rossi.

Ma in definitiva Montella a Catania cosa pensa d’aver fatto ?

Ho salutato l’arrivo del giovane tecnico con tanto entusiasmo, l’ho sempre difeso quando gli altri lo attaccavano senza alcun motivo. Dal punto di vista tecnico non ho mai cambiato idea : Montella è più bravo di almeno la metà dei suoi colleghi ed ha ampi margini di miglioramento, speravo che questo miglioramento si concretizzasse a Catania, non sarà così.

Il punto, però, è che ne rimane un’altra metà di allenatori che vale più di quanto valga lui.

Ripeto, ma lui cosa pensa di aver fatto di tanto importante a Catania ? Ha fatto meno di Simeone e molto meno di Mihajlovic. Sì è vero ha fatto molto di più di Baldini, di Atzori e di Giampaolo, anche se fare meno di Giampaolo è proprio difficile. Non considerando Pasquale Marino perché quella stagione il Catania l’ha svolta in condizioni particolari, posso dire che Montella a Catania ha fatto tanto quanto ha fatto Zenga al secondo anno.

Non è poco, ma non è così tanto da pretendere di non rispettare un contratto biennale. Non l’ha chiamato la Roma, sarebbe stata una scelta di cuore, una rivincita alla quale non avrebbe potuto dire di no, l’ha chiamato una società che in questo momento non vale più del Catania, per guidare una squadra che ha dimostrato di non valere il Catania. E finiamola una buona volta per tutte con questi banali complessi d’inferiorità: se la Fiorentina ha fatto meno punti del Catania un motivo ci deve pur essere, e non è dipeso certo dalla panchina perché in questo momento Montella come allenatore non vale certamente Mihajlovic e non vale più di Delio Rossi.

Auguri a Montella e auguri alla Fiorentina che si è liberata di un allenatore come Rossi che ha avuto una crisi isterica per prenderne un altro che isterico stava per diventare.

Il Catania gira pagina, noi aspettiamo senza frenesia, in fondo il calcio è solo uno sport e in questo momento ha un’importanza ancor marginale confrontato col dramma che stanno vivendo in Emilia migliaia di persone. Si gira pagina, non importa chi verrà, anche un altro giovanissimo, in fin dei conti meglio un giovanissimo rispetto a chi si comporta da bambino.

 

  32 Commenti per “La scommessa di Maran”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Alla faccia del PROGETTO!!!!
    Allenatore sconosciuto con un contratto di solo un anno :mrgreen: :mrgreen:
    Uno staff con Salerno, Bonanno e Gasparin 😀 😀 😀
    Vendita in blocco di Barrientos, Gomez, Lodi, Marchese, Izco…… 🙂 🙂 🙂

    Spero solo di sbagliarmi, ma la prossima stagione sarà al cardiopalma.

  2. Ip Address: 2.10.121.208

    Ciao Prof non ho molto tempo per rispondere al tuo post dettagliatamente, ma 2 cose te li posso dire,
    Prima cosa chi sono gli allenatori più scarsi di Montella?
    Seconda cosa, già anticipandoti nella pagina precedente dicevo, anche se è stato esonerato , non me ne frega niente, molti allenatori più conosciuti di lui , lo sono stati, ti ricordo Conte non ultimo, ora siccome la mia idea d’allenatore è che il migliore è quello che fà meno danni tatticamente, resta l’altra cosa che un allenatore deve avere ed è la più importante, AVERE LE PALLE, e penso che Maran almeno in questo c’è li ha!! 😉 😉
    Riguardo Montella ti ricordo solo Lanzafame terzino a Milano :mrgreen: :mrgreen:

  3. Ip Address: 2.10.121.208

    Ciao Joe,
    Tranquillo che tutti non li vendono, e poi vuoi che ti ricordi le cazzate di Lo Monaco dell’ultimo anno? riguardo i tre mi fido di Pulvirenti, insomma ancora dobbiamo cominciare è già criticate? coraggio Montella non c’è più, e con lui Lo Monaco acqua passata!! Solo il Catania

  4. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Chiarezza, io non voglio criticare perchè non è il mio forte, ma sono solo perplesso per la continuità del progetto, alzare l’asticella anno dopo anno, la qualità dei giocatori dipende molta della qualità dello staff dirigenziale….
    Questo si può giudicare solo dopo la campagna acquisti….

  5. Ip Address: 79.49.40.175

    BUONPOMERIGGIO A TUTTI FRATELLI DELLA COSTA ROSSOAZZURRA AUGURONI A SIMONE E LA SUA FAMIGLIA SONO CONTENTO PER TE IL NUOVO ALLENATORE E MARAN UNA NUOVA SCOMMESSA GLI DO IL BENVENUTO E GLI AUGURO BUON LAVORO IN CAMPO SI VEDRA DI CHE PASTA E FATTO BUON PROSEGUO A TUTTI 😉 😉

  6. Ip Address: 2.10.121.208

    Joe
    La campagna acquisti per me non centra niente, la cosa più importante e non snaturare la squadra e confermare i giocatori che ci sono, io venderei solo con una offerta totale di 18 milioni Barrientos e Lodi ma ripeto il Catania ha un’ottima squadra e snaturarla sarebbe un peccato!! in sintesi se restiamo quelli che siamo; non voglio nessuno!!! arriviamo nei primi 10; e poi ricordati quest’anno con Maran PEDALARE lui non è stoccafisso!! :mrgreen: :mrgreen: come lo scienziato,

  7. Ip Address: 79.23.101.135

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito.
    Ciao Vittrorio, scusami ma quante volte devo fare l’elenco degli allenatori più scarsi di Montella ? Solo per attenermi a quelli che hanno allenato il Catania in serie A,, senza ombra di dubbio, Baldini, Atzori e Giampaolo.
    Maran è un grande lavoratore, una persona seria,ma fin adesso, prossimo ai 50 anni, non ha mai allenato in serie A e in serie B ha ottenuto risultati modestissimi.
    Le sue squadre nelle ultime otto – dieci partite hanno fatto registrare sempre un vistoso calo fisico. Quest’anno il suo Varese non ha avuto cali fisici, ha fatto molto bene, anche se ha dimostrato di non saper attaccare. Per la cronaca il Varese in casa ha ottenuto solo 35 punti con 10 vittorie 5 pareggi e 6 sconfitte contro i 52 del Torino i 49 del Verona e i 47 del Pescara. Fuori casa, in contropiede, è andata meglio con 36 punti frutto di 10 vittorie 6 pari e 5 sconfitte. Più del Varese, con 11 vittorie esterne hanno solo vinto il Sassuolo e lo spettacolare Pescara di Zeman.
    In poche parole ritengo che il gioco proposto da Maran sia rischioso per un campionato di serie A., dove la maggior parte dei punti si fanno in casa. Se mi perdi in casa 6 partite in B facilmente li puoi perdere anche in serie A e se fai in casa meno di 25-26 punti in serie A poi vediamo come recuperi con le gare fuori casa,
    Comunque partiamo dal fatto che Maran è un grande lavoratore e una persona seria..

  8. Ip Address: 95.245.15.63

    Salve raga’!!!
    Maran e’ la solita scommessa di PVL.
    Giustamente lasciamolo lavorare, visto il carattere serio e lavorativo di Maran, se ci mette anche l’intelligenza tattica siamo a posto.

    Leggetevi questa intervista del giocatore Grillo.

    VARESE, Grillo: “Ecco il 4-4-2 di Maran. Il Catania mi ha cercato”

    11.06.2012 18:46 di Redazione ITA Sport Press

    Rolando Maran da poche ore è ufficialmente il nuovo allenatore del Catania. Per conoscere come si sviluppa in campo il 4-4-2 del tecnico, Itasportpress.it ha chiesto informazioni a Fabrizio Grillo, terzino sinistro del Varese, che conosce bene il credo tattico e il modo di impostare la manovra di Maran dopo aver trascorso una stagione insieme in Lombardia. “Il 4-4-2 di Maran è molto equilibrato, il mister fa giocare la palla a terra e privilegia il gioco sulle fasce. Chi gioca si diverte tanto perchè il mister lascia spazio all’estro dei calciatori specie gli attaccanti. Fa allenamenti intensi in vista della gara domenicale dove la sua squadra gioca in velocità. E’ esigente e chiede intensità ai giocatori durante la seduta atletica. Alle due punte da spazio e li libera da movimenti prestabiliti ma vuole che pressino i difensori avversari e che diano una mano al centrocampo. Futuro? Sarebbe bello seguire il mister a Catania. Vediamo, di questo se ne occupa mio fratello che è anche il mio agente. So che il Catania mi ha cercato insieme ad altre squadre”. Cliccare sotto per ascoltare l’intervista.

  9. Ip Address: 79.23.101.135

    Ciao Giorgio, fabrizio Grillo è un ottimo difensore già maturo per la serie A.
    Riguardo l’intervista è chiaro che gli piacerebbe giocare in serie A col Catania con Maran allenatore. In quanto alle reti realizzate il Varese non ha fatto male con 57 reti ha avuto il quinto attacco alla pari di Torino e Sassuolo, ma non ha avuto un vero cannoniere, il massimo l’ha fatto Cellini con 12 reti di cui 5 su rigore. Pensa che il trio del Pescara composto da Immobile,(28 reti) Insigne (18) e Sansovini (16) con 62 reti totali ha segnato più di tutti gli altri attacchi della serie B messi assieme.

  10. Ip Address: 79.23.101.135

    Adesso aspettiamo le novità sul fronte mercato, compresa quella sul buon Fabrizio Grillo. Una buona serata a tutti.

  11. Ip Address: 82.61.7.188

    Mi auguro che sia il uomo giusto per la ns. squadra 😉 😉 😉
    non è male il lavoro fatto con il Varese….. ma c’è un abisso tra il gioco della serie b e la A.

    Rolando Maran: ‘Non vedo l’ora di arrivare a Catania’

    Il nuovo allenatore del Catania Rolando Maran affida ad un breve messaggio il primo saluto ai tifosi rossazzurri: “La sensazione è davvero molto bella, mi viene offerta una grandissima opportunità in una piazza importante e prestigiosa. Per me è semplicemente un sogno. Ho voglia di cominciare e basta, in queste ore sono particolarmente impaziente, non vedo l’ora di arrivare a Catania e conoscere le persone che lavorano nel club ed i tifosi, tradizionalmente così vicini alla vita della squadra”.

  12. Ip Address: 2.10.121.208

    Ciao prof ;
    Tralasci che ilVarese aveva una squadra mediocre in confronto di Torino Samp e cosi via
    Comunque , io come ho detto prima aspetto i risultati , e non parto a criticare a prescindere,, anche Marino ultimamente e stato esonerato d’appertutto 🙄 🙄 sai come la penso sugli allenatori,; al peggio non c’è fine,
    Riguardo Montella io parlo di allenatori dello scorso campionato e a parte Giampaolo…….più scarsi di Montella non ne vedo, anzi il mio sogno , visto che anche come persona è una chiavica, esonerato dopo 5 partite, mi ha fatto soffrire troppo con il “mio” Catania,

  13. Ip Address: 95.245.15.63

    Buonasera raga’!!!
    Oggi finalmente ci siamo scatenati, comunque ne vedremo delle belle. 😀 😆 🙂
    Ciao Chiarezza!!! 😉 😉 😉
    MNT ormai e’ cancellato nella mia mente e se lo vedo dalle mie parti , abito a 3 Km dal suo paese, manco gli stringo la mano.

    Notte rossoazzurro a tutti!!!

  14. Ip Address: 79.23.101.135

    Buonanotte Vittorio, per quanto riguarda lo scorso campionato più scarsi di Montella, ma molto più scarsi sono stati: Giampaolo, Arrigoni, Beretta, Malesani, Marino, Ballardini, Delio Rossi, Mangia,Gasperini, Ranieri, Di Francesco, Colomba e altri tre quattro. Il fatto che Montella ti faccia antipatia non è un mistero, infatti il tuo non è un giudizio tecnico, non lo può essere, ma è dettato dalla sola antipatia.
    Per quanto riguarda il suo uovo lavoro alla Fiorentina secondo me ha fatto una sciocchezza ad andare in una Piazza in pieno subbuglio come Firenze con una squadra in questo momento di bassa classifica. Per come si è comportato con il Catania non mi dispiacerebbe se venisse esonerato, ma credimi, per quanto io mi sforzi non posso dire che Montella è così scarso come tu affermi mancherei di obiettività. Buonanotte..

  15. Ip Address: 87.6.67.77

    ESCLUSIVA TMW – Catania, a un passo il ritorno di Morimoto
    11.06.2012 23.03 di Raimondo De Magistris Fonte: Raffaella Bon

    Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Tuttomercatoweb.com, nella giornata di domani si incontreranno Catania e Novara per discutere del futuro dell’attaccante giapponese Takayuki Morimoto (24), calciatore in comproprietà tra i due club. Il calciatore dovrebbe tornare in Sicilia, col club etneo intenzionato a riscattare il 50% del cartellino di proprietà della società piemontese.

  16. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….

    De Luca, il Catania vuole regalarlo a Maran
    Articolo pubblicato martedì 12 giugno 2012 alle 01:40 – Calciomercato, Catania.

    Ha accarezzato la serie A con il Varese, adesso la potrebbe raggiungere insieme a colui che è stato il suo allenatore. Giuseppe De Luca continua ad essere nei pensieri del Catania di Rolando Maran (ufficialmente il nuovo allenatore rossoazzurro), gli incontri si susseguono, i contatti sono costanti. De Luca è un obiettivo concreto della società catanese, presto si potrebbe capire qualcosa di più sul suo futuro. Piace anche al Palermo, ci pensa l’Atalanta: la valutazione data dal Varese è di circa 3 milioni di euro. E il Catania ha pronto il primo regalo per Maran.

  17. Ip Address: 95.245.181.65

    Buongiorno raga’!!!

    Buona giornata a tutti!!!

  18. Ip Address: 85.41.235.41

    CATANIA, Pulvirenti: “Maran a Catania giocherà con il 4-3-3. Puntiamo su Biagianti e Llama”
    12.06.2012 11:35 di Andrea Carlino

    Dalle colonne del “Corriere dello Sport, parla il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti. Ecco quanto dice il massimo dirigente etneo: “Il sistema di gioco di Maran? Ha utilizzato il 4-4-2 a Varese ma non è detto che lo adotti anche a Catania. Magari, come l’anno scorso, potranno esserci variazioni sul tema in base alla partita o all’avversario ma sono convinto che il Catania continuerà a giocare col 4-3-3. E’ un modulo che abbiamo nel DNA”. Sul mercato: “Maran deve ancora insediarsi, quindi delle sue richieste tecniche non abbiamo ancora parlato. Certo né lui né alcun altro tecnico potrebbero negare che il Catania abbia un organico già molto competitivo. In più, rispetto all’anno scorso, andranno ad aggiungersi giocatori come Biagianti e Llama che non abbiamo mai avuto a disposizione, come quegli altri giocatori che rientreranno dai prestiti in serie B o da altre esperienze, mi riferisco a Maxi Lopez, Andujar ed Alvarez”

  19. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari,

    Ciao Prof,
    La mia non è assolutamente antipatia verso innominabile, ma conoscenza delle gestualità delle persone, e lui mi è sembrato un falso sin dall’inizio, poi sai benissimo che allenatori come , Beretta, Malesani, Marino, Ballardini, Delio Rossi,,Gasperini, Ranieri,, Colomba non li puoi mettere sotto lo scienziato anche per i loro trascorsi!! ma ognuno resta con le proprie idee, ora solo Maran, fino a quando non mi dimostrerà il contrario,

    Grande Presidente ma se ora parlasse un pochetto meno sarebbe meglio, pero’ sono contento che abbia parlato dei rientri di Andujar Lopez e Alvarez, se non altro per aumentare il loro prezzo di vendita!!

  20. Ip Address: 79.49.40.175

    buonpomeriggio a tutti fratelli della costa rossazzurra 😉 😉

  21. Ip Address: 95.245.181.65

    Salve raga’!!!
    Ciao joe, Chiarezza e Angelo!!! 😉 😉 😉
    Leggiamo ancora su Maran.

    Chi e’…Maran raccontato da amici e meno amici
    Articolo 12 Giugno 2012
    CATANIA – Un modo per conoscere meglio Mister Rolando Maran è anche ascoltare quel che dirigenti e colleghi dicono ed hanno detto di lui, nel bene come nel male, lungo il corso della carriera da allenatore, iniziata nel 2002 col Cittadella.
    Antonio Rosati (Presidente Varese), nell’avvicendare Carbone con Maran, nel corso della stagione di serie B appena scorsa, dichiara: “A questo punto ci vuole un uomo di esperienza e Maran ci pare adatto. Da martedì per il Varese inizierà un altro campionato, con la speranza di avere scelto bene”.
    Quando Rolando Maran approda a Bari è il direttore Pari a presentare, prima del Presidente Matarrese, i perché della scelta: “Abbiamo scelto Maran credendo fortemente prima nel Maran uomo e poi nel Maran tecnico. Ci siamo mossi con tempestività perché era nel mirino di altre società anche di serie A. Siamo soddisfatti che sia con noi”.
    Vincenzo Matarrese, patron del Bari, fece un battesimo lapidario: “Si è scelto un tecnico di qualità con le idee chiare”. Prima dell’esperienza a Bari, Maran passò per Brescia, una tappa fondamentale anche per l’approdo in puglia, spiega perché lo stesso Matarrese: “La scelta di Maran? Mi ha aiutato Corioni che ho incontrato in un’assemblea di Lega, dicendomi che si era pentito di aver preso Zeman”.
    Allora va raccontato l’antefatto dell’esperenza con le rondinelle. Maran reduce dall’esperienza in C1 col Cittadella, viene chiamato per la prima volta in serie B. Così il presidente del Brescia alla presentazione di Maran come nuovo tecnico: «E’ il più interessante fra gli allenatori giovani. Forse lo avrei portato anche prima a Brescia quando la squadra era in serie A. E’ vero, c’è stato anche l’interessamento per Zeman, che è sempre stato un mio pallino. Ma anche questa volta ha fatto come aveva fatto le altre volte: ha cominciato a dire che voleva pensarci e si è andati avanti in questo modo per molti giorni. Sabato scorso l’ho chiamato e gli ho detto “non venire, altrimenti finisce che usciamo pazzi”»
    Maran rispose con grande umiltà e spirito sportivo: “Non mi sento affatto sminuito e non per questo il sogno, che si è realizzato, è meno bello. Capita in qualsiasi realtà che venga presa in considerazione una rosa sufficientemente ampia prima di scegliere il nuovo allenatore. E, se sono stato la seconda scelta perchè la prima era Zeman, non c’è proprio niente che possa farmi sentire insoddisfatto”.
    Ed il presidente Corioni ribadì nella stessa sede: “Ma era logico che la scelta cadesse su Maran. L’uomo giusto per trasformare i nostri giovani in una squadra importante”. Tuttavia lo spettro di Zeman, scaricato dalla Roma dopo un lungo corteggiamento, aleggia sempre sul campionato di Maran e nei rimpianti del presidente Corioni che, smentendo sé stesso nei programmi di inizio stagione e nella scelta del tecnico, pur col Brescia 5°, in piena zona play-off, e dopo la vittoria per 3-0 sul Pescara, ad 11 giornate dalla fine lo esonera per affidare la panchina al boemo.
    “Mi dispiace moltissimo da un punto di vista umano, non ho dormito – dice Corioni -. Ma sono convinto che giocando come stavamo giocando con Maran non saremmo arrivati da nessuna parte. Maran ha fatto bene, se non avesse fatto bene paradossalmente non avrei chiamato Zeman. A Maran in estate non avevo chiesto niente, ma ora vedo la possibilità di salire in A. Il livello della B è molto scarso, io voglio provare ad arrivare in A senza passare dai playoff e, per questo, serviranno più di 76 punti. Con Maran non credo avessimo la possibilità di farli. Bisogna rischiare di più, con Zeman possiamo farlo: anche lui mi ha detto che vuole vincere perché la squadra ha l’ organico giusto”.
    Maran non commenta a caldo la decisione del suo presidente. Ai giornalisti che gli domando della sua reazione nell’apprendere la notizia risponde: “Non so, devo ancora metabolizzare. Parlerò nei prossimi giorni”. Un quotidiano bresciano, scrisse: “Chi la sa lunga dice che quando Corioni chiamò Maran per comunicargli l’incredibile esonero dopo la vittoria per 4-0 sul Pescara e i sei successi casalinghi consecutivi, Rolando rispose con cinque minuti di parole irripetibili”.
    La risposta ufficiale dell’ex tecico arrivo, per iscritto, un giorno dopo: “Non posso certo dire che me l’ aspettavo. Debbo riconoscere però che come è stato un diritto del presidente Corioni assumermi, rientra purtroppo nelle sue facoltà anche quella di licenziarmi. Mi si accusa – scrive – di una mentalita’ poco compatibile con gli obiettivi del Calcio Brescia (promozione diretta senza play off). Vorrei far notare che i numeri non sono di grande sostegno a questa tesi. Il dibattito su questo tema dunque per me e’ chiuso e lascio ad ognuno la liberta’ di interpretare, valutare e fare ipotesi – sul piano umano – Del mio esonero ho avuto comunicazione informale dal team manager stamani alle 8.30. Lascio immaginare lo sconcerto nell’apprendere solo da fonti indirette le motivazioni del mio licenziamento. Alle 15.30 ho avuto finalmente l’annunciata telefonata del presidente. Peccato che nel frattempo avessi saputo pure del grande disagio provato dallo stesso sul piano umano. E qui mi dispiace, ma i conti non tornano. Sul piano umano e, quindi, sul conseguente rispetto del prossimo non ci siamo proprio. Su questo tema a me hanno insegnato altre cose”.
    Nedo Sonetti, che proprio a Brescia lo ebbe come secondo, disse: “Fermo restando il valore di Zeman, mi dispiace per Maran, un tecnico giovane che stava facendo bene. Il suo esonero è stata una sorpresa per tutti”.
    Il tempo fu galantuomo, ed il Brescia di Zeman chiuse 10°, ben lontano dai progetti di promozione diretta di Corioni. Ma oltre che il comportamento di Corioni, a Maran non andarono giù soprattutto la parole di addio, o meglio le giustificazioni, di Zeman che affermò: “Purtroppo quando sono arrivato qui ho trovato una squadra autogestita e io sono un allenatore, non un gestore”.
    La risposta di Maran arrivò alla presentazione come nuovo tecnico del Bari: “L’ho chiamato per telefono e gli ho detto con chiarezza che cosa penso al riguardo. Il boemo aveva detto altre cose appena arrivato sulla panchina bresciana. In ogni caso se il presidente Matarrese avesse conferma dell’abitudine di Maran a far autogestire la preparazione dei giocatori – ha concluso con sarcasmo – io potrei subito togliere il disturbo”. Fu quella l’occasione anche per svelenire il clima con l’ex presidente Corioni: “Dicono che chi ha allenato al Brescia, poi può farlo dappertutto. Se guardo a me, è vero. Era il mio primo anno in B e, alla fine, l’avermi esonerato da quinto per dare la squadra a Zeman, che poi arrivò decimo, mi ha permesso di farmi conoscere da tutti. Saremmo arrivati ai playoff e probabilmente in A perché davanti avevo Hamsik, Milanetto, Di Biagio, Bruno, Stankevicius, Possanzini che la metteva dentro e, soprattutto, c’era l’alchimia giusta”.
    Chiuso questo lungo capitolo, chiudiamo con le parole più recenti di chi ha lavorato a stretto contatto con Maran, inziamo da Cristian Terlizzi, ex difensore del Catania, che l’ha avuto come tecnico proprio al Varese: “Maran è un allenatore preparato che ci ha restituito entusiasmo, ed è anche una grandissima persona. Sono convinto che sia pronto per il grande salto”. Ciò dopo esser stato messo fuori rosa per aver disatteso gli ordini dello stesso Maran nel corso dell’ultima partita della stagione regolare, giocata contro il Verona.
    E terminiamo quindi con Paolo Tomasoni (Allenatore Primavera Varese): “Maran è un tecnico validissimo, che – dice al quotidiano La Sicilia – che riesce a fare interpretare ai suoi giocatori, più moduli, anche in corsa. Non so se arrivase al Catania sarebbe un grande acquisto da parte della società etnea, anche perché sul piano umano è una persona eccezionale, pronta a gestire al top un campionato di Serie A”.

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    Salve raga’!!!
    Certamente quelli che lasciano il Catania hanno proprio una sfiga addosso.

    Dopo Vargas (all’inizio nella Fiorentina ha giocato bene), Martinez (si e’ proprio perduto), Silvestre (vuole cambiare squadra), Max Lopez si vuole vendere, Morimoto ( a gennaio non supero’ le visite mediche del Chievo), Andujar ritornera’?, Alvarez ritornera’? Martinho sembra che ritorni.

    Se parliamo degli allenatori al momento si salva solo Simeone, Sinisa allena la Naz. Serba non vale, poi non so MNT.

    Vabbe’!!! Tolgo Vargas, Martinez e Silvestre che ci hanno fatto guadagnare!!! 😉 😉 😉

    Buona serata a tutti!!!

  23. Ip Address: 95.245.181.65

    Salve raga’!!!
    Domani altra trippa per gatti per tutti!!!

    Notte a tutti!!!

  24. Ip Address: 79.49.40.175

    ciao giorgio sogni rossoazzurri a te e tutto il resto della compagnia un saluto a mongibello catanista e peppe58 😉 😉 😉

  25. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….
    Ecco cosa ha in testa lo Zar 🙂 🙂 🙂 🙂

    Messina: ex dg Catania Lo Monaco acquista il club

    Pietro Lo Monaco, ex direttore generale del Catania calcio e adesso del Genoa, ha acquistato il 67% delle quote della società di calcio Acr Messina, che milita nella serie D. La cessione del pacchetto – si legge su repubblica – è avvenuta a costo zero per gli acquirenti, con la rinuncia integrale, da parte dei soci dell´Acr, alle somme anticipate e versate nel corso della stagione da poco conclusasi. Il gruppo Lo Monaco, nel contempo, acquisendo le quote provvederà al pagamento dei debiti restanti.

  26. Ip Address: 87.7.152.33

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao joe e Angelo!!! 😉 😉 😉
    Di LM sapevo che prima o poi comprava una squadra per diventarne presidente, comunque la proprieta’ del Messina e’ del gruppo Lo Monaco cioe’ fratelli e affini.
    Non lo pensiamo piu’ e andiamo a conoscere Maran oggi pomeriggio.

    Buona giornata a tutti!!!

  27. Ip Address: 87.7.152.33

    Copia e incolla da “Il Nuovo Quotidiano di Rimini”.
    Articolo ridotto.

    VOGLIO IL RIMINI, HO CHIESTO LA RESCISSIONE AL CATANIA!!!

    Prima di tutto c’è il Catania, una società alla quale ho dato tutto negli ultimi tre anni così come loro hanno fatto il massimo per me. Lunedì il mio procuratore sarà in Sicilia per parlare con la nuova dirigenza, spero non sia un problema accontentarmi anche se credo sarà dura. Se le parole del mio procuratore non dovessero bastare andrò io stesso a parlare con il Catania.

    “Ho 34 anni ed in rosa il Catania ha tanti giocatori bravi e giovani, e magari per i piani del nuovo allenatore non sono così fondamentale. Ho un contratto che mi lega al Catania ancora per un anno, è mia intenzione chiedere una buonuscita così da rescindere e poter venire a Rimini già dalla prossima stagione. Potrebbe essere un affare per tutti.

  28. Ip Address: 85.41.235.41

    Giorgio, ma chi è sto giocatore ❓ ❓ ❓ suppongo che si tratta di Ricchiuti ….

  29. Ip Address: 87.7.152.33

    Ciao joe!!!
    E’ Ricchiuti!!!
    Porca miseria mi sono dimenticato di scrivere Adrian Ricchiuti!!! 😐 😐 😐

  30. Ip Address: 95.251.52.172

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito. Ciao Giorgio, dimmi hai mai visto o sentito un Presidente che nel presentare un allenatore non dica questo è quello giusto.? Naturalmente ò successo anche quando Maran veniva presentato. Per quanto riguarda la storia del Brescia, Maran venne licenziato con la squadra quinta in classifica ma con un solo punto di vantaggio sulla sesta e sulla settima e pochissimi punti sulle altre candidate. Zeman prese la squadra a sole 10 giornate dalla fine, Non può essere considerato esordio essere arrivato il sabato sera e essersi seduto il giorno dopo in panchina a Bari, dove il Brescia perse per 1-0. In un primo momento le cose stavano andando benissimo, e ci fu una vittoria rotondissima che fece parlare frettolosamente di ritorno di “Zemanlandia”, ma Zeman aveva ereditato da Maran una squadra ormai “scoppia”, tranne il campionato appena concluso alla guida del Varese le squadre del futuro allenatore del Catania sono “scoppiate” nelle ultime sette-otto partite. Vai a vedere i risultati conseguiti con il Bari, la Triestina e il Vicenza. Nel finale la squadra, arroccata attorno a Possanzini, non seguì più Zeman, Arrivarono tre sconfitte consecutive nelle ultime tre partite e il Brescia finì per soli due punti o tre punti fuori dai play off che, fino all’ultima giornata, vincendo, poteva agguantare. Maran ebbe la fortuna di non perdere i play off per responsabilità diretta. Responsabilità che ha avuto “toppando clamorosamente il ritorno in casa con la Sampdoria e buttando la serie A.

  31. Ip Address: 95.251.52.172

    Dal mio intervendo ben si capisce che, menttre lo scorso anno salutavo con serena gioa l’arrivo di Montella, adesso sono tutt’altro che convinto dell’arrivo di Maran.
    L’ex allenatore del Varese non mi sembra la persona giusta per guidare il Catania in serie A. Si tratta di un grande lavoratore e di una persona seria, sono due qualità importanti ma non sufficienti per poter guidare una squadra nella massima serie. Non credo che si debba aspettare di arrivare quasi a 50 anni per poter dimostrare di essere un allenatore di valore. Fin adesso Maran ha dimostrato di essere un allenatore di serie B come tanti, tolto questo campionato col Varese in carriera ha sempre ottenuto risultati modestissimi, adesso ha la sua grande occasione, spero che non la sciupi.

  32. Ip Address: 79.49.40.175

    buonaserata a tutti fratelli della costa rossoazzurra ciao prof riguardo maran sono in sintonia con te speriamo che non sciupi questa occasione forza catania ciao joe e giorgio il mio saluto va anche a chi non posta 😉 😉 😉

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