LE 4 COMPONENTI

 Scritto da il 4 marzo 2014 alle 17:28
Mar 042014
 

partita-genoa

Tutti ricordiamo Pietro Lo Monaco e il suo “teorema” delle 4 componenti, dalla cui unità nascono le fortune del Catania. E allora, visto che tanto pagelle ai giocatori o ai reparti, con questi risultati, che le vuoi dare a fare, stavolta le pagelle vorrei provare a darle alle “componenti”, usando questo espediente per provare a fare una analisi fredda, non stupidamente ottimista, ma nemmeno disperata, della situazione.

LA SQUADRA

In teoria ci sarebbe poco da dire: se dopo 27 partite sei penultimo, questo è quello che vali, non conta il monte ingaggi, non contano i giudizi a tavolino, non contano le scuse. E tuttavia questa squadra può salvarsi perché nonostante tutto ha risorse tecniche non palesemente inferiori a quelle della altre. Per dire, ha preso due sveglie, dopo 4 risultati utili di fila, e con squadre di classifica nettamente superiore (Inter, Lazio, Parma). Proprio questo è sconcertante: con le pari livello abbiamo quasi sempre perso. Siamo in pari con Chievo (2-0, 0-2), abbiamo 3 punti (non 2) di ritardo con il Livorno perché abbiamo perso a casa loro e solo pareggiato da noi; abbiamo vinto con il Bologna, abbiamo pareggiato in casa con il Sassuolo e dovremo andare da loro. Come se quando il gioco si fa più duro, contro le altre pericolanti, ci mancasse cattiveria e forza. Questo è un dato preoccupante. Ma che può anche essere spiegato nel senso che con squadre meno chiuse e che la mettono meno sul piano fisico, noi che abbiamo una maledetta difficoltà a creare occasioni da gol abbiamo più spazi a disposizione.

Eppure può salvarsi, questa squadra, perché deve ricevere al Massimino Cagliari, Torino, Sampdoria e Atalanta squadre cioè che potrebbero già essere quasi salve e appagate o distratte, come lo è stata la Lazio per intenderci (che se avesse giocato con noi come ieri a Firenze con il fischio che vincevamo).

Ammesso che possa bastare racimolare 10/12 punti in casa (in casa do per perse Juve e Napoli, ma potremmo fare risultato con la Roma già in Champions alla penultima e vincere con Torino, Samp e Atalanta all’ultima) e 5/6 in trasferta (a parte la penultima fuori con il Bologna che sarà spareggio, e il Sassuolo, abbiamo fuori Udinese, Milan e Verona che potrebbero essere già appagate) può farcela questa squadra? Quella di ieri no, perché tanti errori individuali in serie A non si perdonano. E nemmeno tante assenze.

Questi giocatori sono insicuri e proprio per questo sbagliano cose elementari. Quando giocavano per salvarsi negli anni passati non mollavano. Adesso è come se non si capacitassero di non esser più capaci di fare quello che prima gli riusciva così bene. L’organico, è vero, non sembra più abituato a lottare per la salvezza.

Dei singoli è difficile parlare. Ma, tuttavia, alcune certezze in negativo anche qui ci sono. Di portieri ne abbiamo 2 che non ne fanno uno. Andujar palesa sempre i suoi limiti. Frison secondo me è superiore e farei giocare sempre lui, perché in qualunque serie giocassimo l’anno prossimo è lui il futuro e quindi tanto vale che faccia esperienza. Tanto quanto a cappellate i due si equivalgono. A Spolli manca Legrottaglie. Bellusci è discreto ma non è cresciuto rispetto a due anni fa. A questo punto il suo rendimento temo non migliorerà più ma potrebbero aumentare i cartellini che piglia. Rolin secondo me è migliore di Bellusci, ma effettivamente con Spolli non sembra che leghino molto. Peruzzi si è rivelato un ottimo giocatore, ma tra l’altro con la difesa che fa acqua la sua propensione offensiva a volte è più un male che un bene. Alvarez e Biraghi sono onesti calciatori e nulla più.

Il centrocampo resta la cosa migliore che abbiamo. Dell’attacco, vedi al paragrafo “società”, aggiungendo solo che Bergessio è rimasto molto condizionato dall’infortunio e che l’involuzione di Barrientos e Castro restano per me misteriose. Ma una cosa voglio dirla di Monzon e Leto. Non li conosco, non so le loro storie, il mio giudizio è quello di uno spettatore in tv. Ma ho visto ieri Monzon fare un controllo a pene di segugio sul limite dell’area di rigore e poi andare molle sul contrasto con Sturaro che se ne è andato a segnare. Arrivederci. Leto, poi, con un pallone sulla trequarti si intestardisce nel dribbling e poi si libera del marcatore… spingendolo via con tutte e due le mani sul petto! Così io giocavo nell’ora di ricreazione a scuola. Questi due, qualunque cosa abbiano nei piedi, con la testa, a Catania non ci sono mai stati.

I TIFOSI

C’è poco da dire sui tifosi. Il sostegno non lo hanno mai fatto mancare. Contestazioni, non ce ne sono mai state (ed è bene, anche perché le contestazioni non hanno mai prodotto nulla e del resto non ci sono segnali di scarso impegno). Anche noi stiamo lì sospesi, chiedendoci quasi: “ma sta capitando proprio a noi?” Eppure sì sta capitando e non dovremmo stupirci più che tanto. Nessuna squadra – che non sia una big –  ha conquistato saldamente il posto nelle prime 10 e poi l’ha mantenuto. Anche l’Udinese (la più continua delle provinciali) va per alti e bassi. Lo stesso le altre: un anno salvezza tranquilla o tentativo di entrare nelle Coppe, l’anno dopo si lotta per non retrocedere. L’ottavo posto dell’anno scorso ci siamo illusi che fosse un punto di arrivo, invece è stato un…caso. Un’annata, la precedente, in cui tutto ci andò bene (ripensavo ieri a partite vinte forse senza merito, tipo quella con la Fiorentina con il gol di Castro) e il conto con la Dea bendata lo stiamo pagando quest’anno, quando se una cosa può andare storta ci va ed in cui ogni errore (e ne facciamo tanti) lo paghiamo subito. Questa è, questa non può che essere, la nostra dimensione.

LA STAMPA

Non vivendo a Catania non posso seguire tutto quello che si scrive e si dice in tv. Ma la stampa non è certo colpevole di nulla: critiche solo costruttive, pochi (forse troppo pochi) processi, mai ha destabilizzato l’ambiente (cosa, per dire, che a Roma accade di continuo). L’unico momento di vera crisi è stata la litigata televisiva tra Pulvirenti e Vagliasindi. Per un 4 a De Canio, che dopo poche giornate è stato esonerato anche lui.

LA SOCIETA’

Io sono sempre stato filo-societario. Non perché abbia simpatia per Pulvirenti ma perché trovo inutile contestare chi nella società ci mette i soldi. Mi fanno ridere quelli che dicono ai presidenti di lasciare. Lasciare a chi? a un gaucci qualsiasi, ammesso che di questi tempi se ne trovino?

Quindi sono con Pulvirenti, sempre, partendo dal presupposto che lui, che ci mette i quattrini e che ci mette il cuore – e di questo sono testimonianze indiscutibili le sue facce dal bordo del campo, le sue lacrime, la sua grinta quando s’incazzò con Vagliasindi – sia il primo tifoso, il più tifoso di tutti e quello che ha più da rimetterci se il Catania va male e per questo non posso credere che “remi contro” la sua stesa creatura.

Detto questo è evidente che questa è una annata sbagliata. Che il mercato non  ha dato i risultati sperati (e questo ci può stare) e che nemmeno quello di riparazione stavolta è servito. Che la ristrutturazione societaria non ha dato risultati, perché è evidente che nei quadri del Catania manca oggi un uomo “di campo”, che entri nello spogliatoio, che parli – oltre l’allenatore – con i ragazzi. Il fatto che da Natale anche Pulvirenti non parli quasi più, che la faccia ce la stia mettendo solo Maran, che non si decida che ne so un ritiro, una multa, una chiara esclusione fuori rosa (perché che Leto sia fuori rosa è evidente, se non gioca nemmeno quando siamo senza attaccanti e al suo posto si schiera un interno di centrocampo: e allora mettetecelo ufficialmente una buona volta e amen!), ecco sono tutti segnali che non c’è raccordo fra squadra e società. E questa è per me l’handicap più grave.

Non credo che Pulvirenti voglia andare in B, magari – l’ho sentito dire – per azzerare il monte ingaggi e ripartire: troppi soldi perderebbe e troppi rischi, queste cose a tavolino non si pianificano.

Diciamo che oramai quello che la società poteva fare, nel bene e – ahimè – nel male, è stato fatto e non resta che vedere come va a finire. Se va bene, bene e accenderemo un cero a Sant’Aituzza. Se va male, si ripartirà, forti stavolta comunque di otto anni di serie A, di un centro sportivo, di un parco giocatori, di un vivaio.

Che di rifondazione si debba parlare mi pare però evidente, a cominciare dai quadri societari. Da qualche tempo leggo le interviste di Lo Monaco e noto che ha cambiato tono. Chissà se nei piani o nelle speranze non ci sia un suo ritorno. Non sapremo mai perché veramente ha rotto, né perché Pulvirenti ha coinvolto Cosentino a costo di perdere Gasperin. Non credo che Cosentino abbia tutta la colpa, ma è un fatto che non ci sia un direttore sportivo nel Catania e questo secondo me spiega molte cose storte accadute.

Se ci salveremo, sono sicuro che il primo a gioire sarà Pulvirenti e il primo a cercare di correggere gli errori compiuti.

  66 Commenti per “LE 4 COMPONENTI”

  1. Ip Address: 82.145.218.107

    Ciao Vittorio, su maxi lopez c’è tanto da dire, è in primis se è stato fischiato vuol dire che se lo è meritato dopo quello che tutti sappiamo ha fatto!!! Lo aveva detto lui stesso che a Catania non voleva più giocare e il vero motivi li stiamo ancora tutti aspettando!!!! Sullattaccante c’è ne sono tanti svincolati, io avrei preso Bogdani………..

  2. Ip Address: 2.156.28.152

    domenica ce’ ibarbo quando vede il catania segna senpre,diventa un fuoriclasse ,e poi bellusci sempre ammonito ed espulso lui e alvarez fanno una bella coppia e le grottaglie spero che sia l’ultimo anno per lui.

  3. Ip Address: 151.54.8.175

    Il Presidente oggi sul nostro quotidiano ha rilasciato una lunga intervista fatta da Andrea Lodato, nella quale afferma che non ha nessuna intenzione di mollare, anzi rilancia facendo sapere alla città che ha già pianificato il futuro e che ha comprato un terreno dove presto sorgerà il nuovo stadio, accantonando il progetto librino.

    Forza Catania!

  4. Ip Address: 95.246.45.82

    Pulvirenti: “Credo nella salvezza perché..”
    Il presidente Pulvirenti al quotidiano La Sicilia: “Credo nella salvezza perché credo in questa squadra e credo che tutti, noi insieme ai tifosi, possiamo farcela come già dimostrato in passato. Il pessimismo, le negatività non aiutano in questo momento. Dobbiamo pensare solo a vincere contro il Cagliari ed affrontare al massimo le dodici finali che ci aspettano”. 😉 😉

  5. Ip Address: 95.246.45.82

    “Un’annata allucinante, consentitemi di ripartire da qui, perché se no non è possibile spiegare seriamente per quale ragione siamo precipitati in questa situazione. Non voglio rifare l’elenco degli infortuni, non voglio ricordare di nuovo per quanti mesi abbiamo dovuto fare a meno di gente come Almiron, Izco, Barrientos, Bellusci, Spolli, Bergessio e, l’ultimo, Castro. Ma è andata così, una catena impressionante che avrebbe messo ko anche un grande club, anche chi poteva contare su rose straordinariamente allargate. Ma quando perdi quattro o cinque titolari come fai ad andare avanti? Guardate la Fiorentina che ha dovuto rinunciare a Gomez prima e a Rossi dopo. Se il gruppo avesse mollato, se fosse stato travolto dagli eventi oggi non saremmo ancora a due punti dalla salvezza, saremmo, forse, già retrocessi. I giocatori, al contrario, hanno reagito sempre, c’è gente che ha giocato con infiltrazioni, la squadra è caduta e si è rialzata. Perchè ha continuato a crederci. Io ci credo perché credo in questa squadra, perché nelle prossime 12 partite avremo sette partite in casa e cinque fuori. Perché abbiamo superato momenti difficili, abbiamo reagito, siamo sempre rimasti a galla. Per questo ci credo.

    “Ne siamo usciti tutti insieme. E anche adesso dobbiamo fare in modo che le negatività, il pessimismo che qualcuno sta facendo calare sulla città;, quest’aria di depressione siano cancellate dai risultati. Sabato sera c’è il Cagliari, inutile dire che ci giochiamo un bel pezzo di serie A. Non ci sono alternative, dobbiamo vincere. E dobbiamo farlo come contro la Lazio, quando i tifosi sono tornati ad essere protagonisti, quando il loro stadio è diventato di nuovo il nostro stadio e la squadra ha sentito che c’era fiducia, che c’era passione, che c’era voglia di combattere tutti insieme.

    😉 😉 😉

  6. Ip Address: 95.246.45.82

    giusto presidente niente pessimismo crederci fino alla fine solo catania tutto il resto e noia 😉 😉

  7. Ip Address: 82.145.216.87

    Ciao Mario, speramu ca a situazioni sabbessa !!! Lui lo sa di aver fatto molti errori quest’anno…….

  8. Ip Address: 95.246.45.82

    Pulvirenti: “Acquistato terreno per stadio nuovo, non sarà a Librino, tutto diverso”

    CATANIA – Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, parla nella settimana che accompagna alla sfida contro il Cagliari. Tra i tanti temi trattati, anche il nuovo stadio. Nuovo progetto: non più Librino. Sorgerà in una nuova zona della città, con un nuovo progetto che tralascerà la possibilità di esser integrato con gli uffici del Comun…

    angelo…bisogna crederci
    4 marzo 2014 alle 20:12
    Ip Address: 95.246.45.82
    del Comune di Catania. Al quotidiano ‘La Sicilia’, dice:

    “In questo momento difficile per la situazione in classifica io sto lavorando per dotare Catania e il Catania di un altro gioiello, come abbiamo fatto qualche anno fa con Torre del Grifo. Nelle settimane scorse abbiamo firmato l’atto per l’acquisto del terreno dove realizzeremo il nuovo stadio del Catania. Non più a Librino, non più con quell’idea. Ma uno stadio nuovo, moderno, funzionale, facilmente raggiungibile e per cui è già pronto anche il progetto. E… Ma non aggiungo altro, per ora basta. 😉 😉

  9. Ip Address: 151.54.8.175

    Ciao Matteuccio, le altre arrancano così come il Catania, ma la situazione non è irreversibile: crediamoci!

  10. Ip Address: 151.54.69.172

    Condivido in pieno tutto quanto scritto da Morra.
    Ha le stesse mie impressioni, le impressioni di molti, specie sui giocatori, alcuni non si capisce chi siano, Leto, Monzon in primis non è possibile che siano sempre stati così.
    Uno dribbla tutti, se stesso e si attorciglia i piedi, l’altro era terzino della nazionale e del Lione, come può essere diventato così ???? Segnava su punizione e aveva un gran sinistro, l’altro due anni miglior giocatore di Grecia e segnava a ripetizione.
    Sulla carta non sono scarsi, cosa é accaduto?
    I veri valori alla fine spuntano fuori, è il caso di Peruzzi, in grande crescita.

    Ma vero, i processi alla fine, quelli seri e pubblici.
    Noi tifosi possiamo farli, dopo che ci prendiamo di collera ogni santa domenica come può il presidente impedirci di imprecare? Mica siamo di ferro….oppure dobbiamo gioire anche nella disgrazia ?
    Il presidente fa bene a dire certe cose, che dovrebbe dire? Lui era quello che Lodi mai più a Catania, così come Maran, invece tutto l’opposto nei fatti.
    Deve dire certe cose, cos’altro dovrebbe fare?
    A volte se leggi nelle righe pare abbia visto un altro campionato, un’altra squadra, ma è tattica la sua, deve trasmettere fiducia, ovvio.

    La stampa di catania? Ha criticato ma ha dei limiti oggettivi, più di tanto non può scrivere ne dire, sappiamo come vanno queste cose.

    La società ? Gasparin fu il sostituto di Lomonaco, dopo di questi, nessuno.
    Continuo a considerare l’argentino un procuratore di calciatori, non un DS, non è il suo mestiere, non lo ha mai fatto e si vede che non è cosa sua.
    Su questo argomento mi pare che discutere è tediante, mi spiace ma l’ha dimostrato coi fatti, non è una critica, e’ solo un mero dato di fatto che è stato ampiamente dimostrato dalle vicende.

    Speriamo di azzeccare tutte le partite, dando per scontato che contro la Juve non c’è nulla da fare, sono troppo forti e non credo che abbiamo speranze.
    Ma con le altre si può fare risultato.
    Ma basta ammonizioni gratuite per protesta o falli inutili.

  11. Ip Address: 87.6.110.1

    FOZZA PRESIDENTE!!!!!SIAMO CON LEI!!!

  12. Ip Address: 95.247.174.227

    Buonasera raga’!!!
    Anche se il Presidente ha sbagliato e’ sempre il Primo tifoso del Catania.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

    Copia e incolla da La sicilia di Lunedi 4 Marzo 2014

    Rinaudo “citrignu”
    concreto e generoso
    pronto alla battaglia

    Patrimonio da salvaguardare e riproporre sabato
    nel match salvezza delicatissimo contro i sardi

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    NOSTRO INVIATO
    GENOVA. Ha corso, lottato, sradicato palloni dai
    piedi degli avversari. Ha litigato, affrontato a
    muso duro i genoani che organizzavano strategie
    di una vittoria annunciata. S’è dato da fare,
    Fabian Rinaudo, centrocampista che a Catania
    in una parola dialettale definirebbero “citrignu”.
    Concreto e coraggioso come non sono
    stati molti suoi compagni.
    Il fatto è che l’argentino, arrivato alla fine del
    mercato di gennaio, non ha vissuto le settimane
    tribolate del Catania. Inserito nell’organico a
    metà percorso ha portato rabbia e lucidità. Ha
    portato anche sostanziosa lotta in mezzo al
    campo, tanto da spodestare un esperto come
    Plasil che sembrava l’uomo intoccabile di quel
    reparto. Rinaudo, per caratteristiche, impegno
    e inserimento fulmineo negli schemi di Maran,
    si è ritagliato un posto tutto suo. Ora è lui l’intoccabile
    in mediana. Ma da solo non è servito
    il suo impegno, una generosità incredibile che
    anche qui, in casa del Genoa, ha messo in mostra,
    senza però ottenere quei punti che al Catania
    sarebbero serviti molto, in una giornata in
    cui, tra le aspiranti salve, hano mosso la classifica
    soltanto il Bologna e il Livorno, a parte il Cagliari
    che ha arrotato l’Udinese: ma queste ultime
    due per il momento sono un po’ più su, lontane
    dalle vera lotta per non retrocedere.
    Rinaudo, quindi, patrimonio da salvaguardare
    e riproporre sabato sera, proprio nel match
    salvezza delicatissimo contro i sardi. Adesso
    che il Catania dovrà scegliere in che modo giocare
    in attacco, qualcosa potrebbe cambiare.
    Perché se è vero che Bergessio e Barrientos sono
    pronti per rientrare, è anche vero che i rossazzurri,
    mantenendo il tridente offensivo, dovranno
    scegliere il titolare che agirebbe a fianco
    dei due argentini. Keko, Plasil più alto, Rinaudo,
    Boateng, Petkovic, in ultima analisi anche
    Leto. E, allora, il compito dei tre centrocampisti,
    in qualche importante, necessaria sottigliezza,
    potrebbe anche mutare. Non cambiamenti radicali,
    ma aggiustamenti. Rinaudo, lì dietro, coprirà
    gli spazi così come ha sempre fatto.
    A un certo punto, l’argentino ha anche condotto
    le trame di gioco del Catania. E’ successo
    che il Genoa aveva messo la museruola a Lodi,
    braccato a più non posso, controllato tra le linee
    di collegamento, impedendo all’ex di turno di
    organizzare il gioco come realmente sa. Maran
    allora ha tolto il napoletano dalla mischia e ha
    messo l’argentino – che fino a quel momento
    aveva agito sul centrosinistra – in mezzo al
    campo, nella zona nevralgica del rettaggngolo
    di gioco. Così Rinaudo nel finale di partita –
    sempre con le difficoltà dell’inferiorità numerica
    – ha provato a ricucire i rapporti tra reparti,
    senza scoprirsi: non ha certo i colpi di Lodi
    (che comunque ieri sono mancati) ma è calciatore
    che conosce bene tutti i ruoli della mediana
    e le geometrie del centrocampo. E quando è
    andato a coprire sugli avversari, si è organizzato
    alla sua maniera: nessuna concessione, entrate
    decise, anche dure, durissime. Servono
    calciatori così in casa Catania, ecco perché Rinaudo
    gioca e, tolto il passaggio a vuoto contro
    il Chievo, a Verona, l’altra domenica, ha sempre
    dato un contributo apprezzabile, al di là del risultato
    raggiunto.
    A questo punto, ci si chiede: ma se fosse arrivato
    in avvio di campionato, il Catania avrebbe
    racimolato qualche punticino in più? E’ possibile,
    anche se con le ipotesi non si va lontano.
    Ha ragione Maran quando dice che sarebbe un
    errore crearsi alibi.
    Fabian non è un alibi, piuttosto una realtà sulla
    quale costruire le vittoria (necessarie, fondamentali)
    di domani. Contro il Cagliari, Izco, Lodi,
    Rinaudo dovranno fare da guida per tutta la
    squadra. Sosteniamo sempre che il centrocampo
    è l’anima di una squadra. Avanti con convinzione,
    senza scoramento e con la garanzia che
    questa new entry potrebbe fare la differenza,
    per corsa, grinta e dinamismo. Non segna gol,
    Rinaudo, ma spesso fa muro ed evita azioni
    che possono diventare pericolose. Ed è quello
    che chiede il tecnico a un calciatore positivamente
    rude come Rinaudo. Pronto alla battaglia
    finale, quella in cui non potranno esserci proroghe,
    ma solo vincitori e vinti.

  13. Ip Address: 87.7.40.68

    Grande Morra! Condivido!

  14. Ip Address: 94.222.6.202

    Perfetto Morra, condivido tutto. Una disamina completa e intelligente, senza ripetere le solite tiritere.
    Perplesso, aggiungerei che Cosentino non è solo incapace di fare il ds, si è dimostrato anche dannificu, nel momento in cui ci ha portato due suoi pupilli, i capolavori Leto e Monzon, a usu ca non ci nnerunu scecchi a fera…

  15. Ip Address: 79.12.42.69

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro oggi mi viene cosi cu lu tempu e cu la quaglia ogne fruttu si matura solo catania tutto il resto e noia 😉 😉

  16. Ip Address: 82.145.219.25

    Buongiorno a tutti pari, il presidente e normale che non può dire quello che non va!!! Ha fatto un altro passo indietro con la costruzione dello stadio, se dice di avere già il progetto pronto si tratta del progetto dei Palici, vi ricordate le foto dello stadio a forma di vulcano??? Be dovrebbe essere quello il progetto…….
    Anche Di Marzio a dichiarato che se il Catania sabato non vince contro il Cagliari e in serie B!!!!!
    I ragazzi lo sanno e devono mettercela tutta contro una squadra ostica ma alla nostra portata.
    Dai Catania non mollare….

  17. Ip Address: 79.12.42.69

    Stampa: Col dubbio Barrientos
    Puntare su Barrientos, almeno per la sfida contro il Cagliari. E’ l’auspicio di Maran, che ha dovuto rinunciare al Pitu contro Chievo e Genoa. Alle prese con l’acciacco subito tre settimane addietro, l’argentino continua ad allenarsi in differenziato insieme ad Almiron. Prossimi giorni decisivi per ipotizzarne il recupero o meno.
    anche se lo recuperano ci vuole la buona volonta del giocatore ciao matteocifalotu forza catania sempre 😉 😉

  18. Ip Address: 79.55.192.222

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo e matteocifalotu!!! 😉
    Mi ero dimenticato, grande commento di Morra, anche io gli dico bravissimo!!! 😀

    Qui e’ uscita una bella giornata di sole anche se con qualche nuvoletta di troppo e temperatura da brrrrr!!!

    Che dire raga’ aspettiamo sabato e che tutto vada bene.

    Buona giornata a tutti!!! 🙂

  19. Ip Address: 79.12.42.69

    “Ancora differenziato per il Pitu, al lavoro per mettersi a disposizione di Maran per la sfida di sabato propiziando così il ritorno al 4-3-3. Castro comincia la riabilitazione a Torre del Grifo

    “Ritorno in sede per Lucas Castro. Il Pata, reduce dall’operazione al legamento collaterale del ginocchio destro effettuata a Roma, si è presentato al centro di riabilitazione di Torre del Grifo per cominciare il ciclo di terapie finalizzato al suo ritorno in campo, previsto entro la prima metà di aprile. Ancora differenziato per Barrientos, la cui utilizzabilità per la sfida col Cagliari sarà soggetta a nuove verifiche nei prossimi giorni. Probabile che il Pitu stringa i denti e si metta a disposizione di Maran, che ha bisogno dell’argentino per ricomporre il 4-3-3, propiziato anche dal ritorno di Bergessio dopo la squalifica.

  20. Ip Address: 79.12.42.69

    ciao giorgio si complimenti a morra per il commento nulla da dire ora i giocatori sanno che quella col cagliari si deve vincere senza se e senza ma sempre forza catania 😉 😉

  21. Ip Address: 141.0.11.204

    volevo aprire una discussione molto delicata ,si tratta delle tensioni in ucraina che potrebbero diventare aime drammatiche anche in vasto territorio!!! pensavo al Papu,che questanno ha una sfiga incredibile ,la sua squadra e stata esclusa dalla champions poi non trovava spazio per giocare e adesso ce il pericolo di un conflitto tra russia e ucraina che coinvolgerebbe tutti!!! ora mi chiedo ,ma se il calcio in ucraina si dovesse fermare per causa conflitto cosa si potrebbe fare per reitegrarlo nella nostra rosa???? si potrebbe prendere in corso di campionato????
    molti giocatori che militano in quel campionato hanno paura e vogliono addirittura scapppare…….

  22. Ip Address: 79.12.42.69

    (ANSA) – JOHANNESBURG, 4 MAR – ‘Sono pronto a fuggire se la situazione in Ucraina dovesse precipitare’. Dal ritiro della Nazionale brasiliana Bernard, fantasista dello Shakthar Donetsk, fa capire di essere preoccupato per la piega presa dagli avvenimenti e per le tensioni fra Russia e Ucraina. ‘E’ una situazione complicata – ha detto Bernard da Johannesburg, dove la Selecao domani giocherà contro il Sudafrica – e la situazione si è fatta tesa. Stiamo prendendo le precauzioni necessarie’.

  23. Ip Address: 79.12.42.69

    Twitter: @acarlino85

    Il Catania si prepara in vista della delicata sfida contro il Cagliari in programma sabato sera alle ore 20.45. La società rossazzurra informa che il giocatore rossazzurro, Lucas Castro ha iniziato il percorso di terapie per recuperare dall’infortunio. Il resto della squadra si è dedicato ad un lavoro in palestra agli ordini del preparatore atletico De Bellis. Successivamente, in campo, esercitazioni mirate alla cura dell’elasticità e della reattività. Sotto lo sguardo attento del tecnico Maran, in seguito, schemi d’attacco e combinazioni veloci dal cross alla conclusione. In chiusura, partite a tema su campo ridotto. Differenziato per Almiron e Barrientos; Frison in palestra.

    La società, inoltre, rende noto che il programma d’allenamento per questa settimana prevede tre sedute d’allenamento a porte chiuse. Fino a venerdì, rossazzurri in campo ogni giorno alle 15.00. Sabato alle 11.00, in ritiro, risveglio muscolare. Dopo la partita di sabato, due giorni di riposo per la squadra. Ripresa fissata martedì pomeriggio alle 14.30

  24. Ip Address: 92.139.242.40

    Tutto ed il contrario di tutto, qui se facessi l’analisi di tutti i post, c’è d’impazziri, u Catania in serie B? e chi la detto? la veggente? Cosentino scarso Peruzzi in Nazionale, non mi risulta che Lo Monaco abbia mai comprato stranieri da Nazionale,Bellusci dopo che ha fatto una serie di partite ottime, fa na cazzata, subito è giocatore inaffidabile, poi leggo che Alvarez non gioca perchè in scadenza di contratto, e Biraghi è del Catania?
    Leggo da molte parti che la società cambia , mentre Pulvirenti annuncia un nuovo stadio 😯 😯 leggo che molti di voi vivono lontano da Catania, sicuramente avranno amici informati nelle redazioni che contano……………basta non ne posso più, a me mi sembra che qui adesso si scriva solo per gettare aria, ma meno male che al Massimino, ca bonanima u sapi quantu ni passau che catanisi ca u vulevunu ittari pi , non mi ricordo come si chiamasse allora il politico presidente, tifosi da serie c ecco quelli che ci sono a Catania, logicamente parlo dei disfattisti
    E’ inutile dire tifiamo ed alla fine criticheremo, qui tutte le volte che apro pagina ci sono solo commenti contro tutto e contro tutti, ma mai una soluzione plausibile a queste critiche, salvo che scassu chistu ie che scassu Cosentino 😯 😯

  25. Ip Address: 195.66.9.200

    @Chiarezza
    il calcio è bello perchè tutti ne possono parlare e dire la loro, Che dovremmo fare durante la settimana?
    Tu rimproveri a molti il pessimismo, ma guarda che tu stesso, che scrivi -21, così facendo il Catania lo ha già condannato perchè mai e poi mai faremo 21 punti in 12 partite quando ne abbiamo fatto 19 in 27.
    Meno male che la quota salvezza non è a 40 punti come gli anni scorsi!
    Usando la stessa logica del mio articolo, tu probabilmente dai molte colpe ai tifosi perchè, secondo te, hanno fatto scappare Lopez, criticano Leto, innervosiscono Bellusci ecc….
    Io credo che proprio i tifosi si stiano comportando in modo esemplare e tutti questi campioni incompresi con la maglia rossazzura non li ho visti.

  26. Ip Address: 91.253.24.244

    Buongiorno a tutti quanti ,via ogni polemica concentriamoci tutto sulla sfida di sabato sera dove ci attende un Cagliari nostra bestia nera che non battiamo da diversi anni e dove i nostri concorrenti per la salvezza tiferanno per quest’ultima e la dove contro di noi non si sono mai risparmiati.

  27. Ip Address: 79.12.42.69

    L’ex bomber di Catania e Cagliari, Lulù Oliveira, in esclusiva a “CalcioCatania.Com”, ha espresso il proprio pensiero sulla partita in programma sabato tra etnei e sardi.

    Il “Falco” Lulù Oliveira, amatissimo ex attaccante del Catania, in esclusiva ai microfoni di “CalcioCatania.Com” ha parlato della partita in programma sabato sera al Massimino tra gli etnei e l’altra sua ex squadra, il Cagliari. Oliveira col Catania ha collezionato 74 presenze tra il 2002 e il 2004 realizzando 28 gol. In precedenza con il Cagliari aveva realizzato 46 gol in 145 partite.

    “Quella del Catania è una stagione iniziata e proseguita male ma speriamo tutti che possa finire nel migliore dei modi – ha dichiarato Oliveira – A mio avviso alcune partenze la scorsa estate hanno indebolito la squadra. La dimostrazione è il ritorno di Lodi a gennaio che ha dato equilibrio tra i reparti e un netto progresso nella gestione dei palloni. In avanti si è perso tanto per una serie di cause. Gli infortuni principalmente ma anche uno scialbo inserimento dei nuovi, hanno portato a questa situazione di sterilità sotto porta. Avevo visto giocare i rossazurri contro l’Inter e avevano disputato una buonissima gara. Mi era sembrata una squadra organizzata e compatta. Domenica contro il Genoa invece ho visto un Catania irriconoscibile.

    Salvarsi adesso diventa difficile perché nella mente dei giocatori, dell’allenatore e della società c’è un unico obiettivo, ovvero vincere. Quando arrivi con le spalle al muro non è facile centrare l’obiettivo. Oltretutto segnando poco e prendendo molti gol non si va da nessuna parte. Sono un tifoso del Catania e come tale devo essere fiducioso sulla salvezza. I rossazzurri non hanno nulla da invidiare alle altre squadre. A centrocampo con gli arrivi di gennaio è stato fatto un salto di qualità. Per salvarsi però bisogna trovare i giusti equilibri. I centrocampista devono raddoppiare l’impegno e dare una mano nelle due fasi. Il Catania prende tanti gol perché non è ben coperto dietro e in avanti segna poco perché arrivano pochi assist.

    Il Cagliari? Ha attraversato un momento delicato ma la sconfitta con il Livorno ha portato ad una svolta. I rossoblù hanno pareggiato con l’Inter e vinto contro l’Udinese tirandosi fuori dalla zona calda della retrocessione. Loro in avanti hanno giocatori molto forti e veloci come Ibarbo. Forse a centrocampo hanno perso qualcosa con la partenza di Nainggolan e nelle ultime giornate hanno sofferto anche per l’assenza di Conti. Quella sarda resta comunque una buonissima squadra che merita di salvarsi con largo anticipo.

    Sabato mi aspetto una partita combattuta con il Cagliari che verrà a Catania per giocare di rimessa. A loro anche il pari andrebbe bene. I rossazzurri dovranno fare invece la partita perché sono obbligati a vincere. Non sarà facile penetrare nella difesa dei sardi ma mi aspetto una gara di carattere da parte dell’undici di Maran. Gli etnei dovranno prestare grande attenzione al Cagliari. Come ho detto dispone di calciatori molto veloci che al primo errore ti puniscono. Sarà una partita intensa da seguire fino al novantesimo.

    Ho il Catania nel cuore e spero sabato possa arrivare una vittoria. Tre punti darebbero lo slancio necessario per puntare con fiducia alle prossime partite. Se i rossazzurri riescono a vincere due partite di fila si tirano fuori dalla zona retrocessione. Ai tifosi chiedo di stare vicini alla squadra e vicini alla società perché nulla ancora è deciso. La forza del Catania è stata sempre la spinta del pubblico, dentro e fuori casa. E’ il momento di fare uno sforzo col cuore, giocatori e tifosi, insieme si può centrare la salvezza”.

  28. Ip Address: 92.139.242.40

    Ciao Morra
    Bravo tu hai focalizzato con il mio -21 il mio pensiero, cioè fino a quando ho la matematica dalla mia, io anche contro tutto e tutti rimango positivo, è a mia volta ti faccio una domanda, a parte tutte quelle che faccio e mai nessuno sa rispondere come è che si doveva chiamare quel bomber che Cosentino doveva prendere a Gennaio, ma veniamo alla domanda, tu vorresti che in questo momento i giocatori del Catania siano positivi, cioè che la pensassero come me, o li vorresti negativi come molti su questo sito e anche in altri, e bada io non parlo di quei tifosi che vanno allo stadio pagano il biglietto e tifano per 95 minuti, dopo se delusi possono anche fischiare, no io parlo di quei tifosi da tastiera e di quelli ca sfacinnati vanno a Torre del Grifo, e credimi non è che di tutti faccio un erba un fascio, ci sono tifosi pessimisti , e li capisco questo è insito nel loro carattere, io parlo di quelli che se il Catania vince non si sentono ma non appena il Catania perde, nesciuno fora comu i vaccareddi!!!
    Anzi ti voglio dire e chi mi conosce sa che io le cose le dico prima e non dopo a giochi fatti dov’è facile criticare, se è dico se Sabato giochiamo in 12 con tutti i tifosi ad incitare, ed il Catania vince, vedrai che qualcuna delle cosiddette grandi incominciando dalla Juve al Massimino ci lascia le penne

  29. Ip Address: 82.145.218.198

    Ciao Vittorio, mi pare che ti ho risposto Sull’attaccante!!!!
    E che non ti va bene mi sa!!!!
    Ti ho risposto su maxi pure, e la seconda volta, ma mi sa che tu la vedi troppo alla tua maniera!! Io sono tifoso da quando sono nato e purtroppo sono diventato solo da tastiera perché non abito più come te a Catania ma se c’è qualcosa che non digerisco la dico ma non vuol dire che non amo il Catania!!!!!
    Quindi mi permetto di dirti di evitare di attaccare e lamentare le persone che scrivono la sua diversamente dai pensieri degli altri.
    Non te la prendere ma ultimamente scrivi sempre le stesse cose attaccando gli altri…..

  30. Ip Address: 195.66.9.200

    Chiarezza, tifosi da tastiera ce ne sono tani, come dici tu.
    Però hanno il diritto di parlare, tutti abbiamo il diritto di parlare. La logica degli Ultras per cui siccome solo loro gridano per 90 minuti e seguono al squadra in trasferta sono gli unici ad avere diritto di parlare, non la condivido. E in ogni caso le nostre chiacchere, tutte, stanno a zero, perchè i fatti li fanno chi in società mette i soldi e chi scende in campo.
    Se leggi il mio articolo non critico la società per non aver comprato l’attaccante a gennaio. Ma analizzo una situazione che è negativa perchè sono stati commessi errori. In buona fede, ma sempre errori.
    Dire che oggi si sente la mancanza di un uomo “di campo” che metta insieme società, allenatore e giocatori non è una critica, è una constatazione come dire ca oggi sta chiuvennu.
    Poi sui singoli, che ti posso dire: Maxi Lopez quest’anno ha segnato un gol su rigore e uno con la maglia della Sampdoria. Prendere atto che non è più quello della prima stagione a Catania non è nè pessimismo nè ottimismo ma realismo.

  31. Ip Address: 93.46.37.200

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    CATANIA NEWS
    CATANIA: contro la Primavera in campo anche Marcelinho
    05.03.2014 18.40 di Andrea Carlino per itasportpress.it articolo letto 118 volte
    Oggi nell’amichevole contro la Primavera, per il Catania ha giocato anche il calciatore brasiliano in prova da alcuni giorni, Marcelinho. Come riporta il blog del giornalista di Sky, Gianluca Di Marzio, il Catania sta decidendo se procedere al tesseramento del centrocampista. Il capo degli osservatori rossazzurri, Diego Caniggia (fratello dell’ex attaccante dell’Atalanta e della nazionale argentina, Diego) ha stilato una relazione lusinghiera, ma la società ha deciso di effettuare un periodo di prova prima di decidere se ingaggiarlo o meno. Il giocatore è in possesso del passaporto portoghese e non potrebbe infatti essere impiegato subito perché già sceso in campo con due squadre diverse in questa stagione. Ha effettuato sia test atletici che di gruppo come oggi nella partitella contro la Primavera. Tra pochi giorni il verdetto finale.

  32. Ip Address: 79.55.192.222

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 😉

  33. Ip Address: 78.86.43.107

    D’accordo con Morra&Barlassina.

    Vorrei anche aggiungere, un forte apprezzamento a noi tifosi catanesi, forse veri vincitori fin qui di questo campionato. Facciamoci i complimenti perche’ se la situazione attuale fosse accaduta qualche anno (o decennio) fa o oggigiorno in un altra piazza come Roma o Milano (piazze civili…seee, va be’) sarebbe successo un casino. Il nostro livello di maturazione raggiunto è incredibile. Non ci si puo’ rimproverare nulla.

    La maggior parte di noi tifosi sa che la salvezza è ancora alla nostra portata, ci vogliamo e dobbiamo credere; non siamo cucche, è frustrazione. E non sto qui ad elencare gli errori della societa’, gia’ fatto da molti di noi innumerevoli volte. Societa’ che pero’ deve essere sostenuta, ovviamente. E si spera che se rimaniamo in A gli errori di quest’anno saranno lezione per la prossima stagione, vero Nino?

    ForzA CataniA

  34. Ip Address: 151.74.146.26

    Vedo che c’è ancora chi si ostina a criticare chi non la pensa come lui.
    Mi pare che c’è chi abbia risposto in maniera esaustiva riguardo questo argomento, Morra e Matteo.

    Ognuno in uno Stato di Dirittto é liberissimo di pensarla come vuole basta che si rispettino i canoni della civiltà e dell’educazione, così come mi pare sia legittimo che possano esistere coloro che scrivono le proprie impressioni quando gli garba, siano queste le vittorie o le sconfitte, l’importante è che in queste impressioni vi sia educazione e che non si vada a ledere la persona; e qui mi pare che nessuno abbia mai offeso qualcuno.
    Quindi mi pare eccessivo la continua imprecazione verso chi la pensa in maniera diversa o verso coloro che scrivono saltuariamente o non quando viene reputato giusto che lo si debba fare.
    Esiste un modo valido per evitare tutto ciò…..saltare i commenti di costoro, semplice no?

    Tornando all’articolo, ribadisco il mia totale accostamento al pensiero di Morra, lo quoto al 100% , una forma di realismo puro, non una critica a vanvera o gratuita.
    Detto ciò, speriamo che Legrottaglie non marchi Ibarbo……
    Forza Catania che possiamo farcela ancora.

  35. Ip Address: 79.55.192.222

    Salve raga’!!!
    Meno uno!!!!! 😀

    CAGLIARI, sfortunato debutto di Ibarbo in Nazionale che si è infortunato!!!!

  36. Ip Address: 67.242.203.211

    Di tutti i nostri giocatori che si sono infortunati durante il corso di questa disgraziata e sfortunata stagione,il caso piu’ incredibile e’ rappresentato da Sergio Almiron.Personalmente non lo avrei confermato gia’ all’inizio di questa stagione perche’ non aveva ripetuto la stagione con Montella.Quest’anno ha trovato il modo di segnare una rete contro il Livorno ma poi e’ stato sempre infortunato.Nessuno conosce l;esatta entita’ di questi infortuni ma in ogni caso,il suo contributo alle sorti della squadra e’ stato minimo.Parlando della partita di sabato,bisogna essere ottimisti ma il Cagliari non scendera’ in campo come vittima predistinata e quindi dovremo cercare la vittoria con giudizio e non lasciare il campo ai loro contropiedi.SEMPRE FORZA CATANIA

  37. Ip Address: 79.8.43.122

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro La settimana dei nazionali
    I nazionali partono ma il campionato non si ferma. L’impegno in anticipo, al Sabato, rende per Catania e Cagliari ancor più complicata la gestione dei giocatori aggregati con le nazionali. Il Catania ne manda quattro, il Cagliari ben sette. Rientreranno allo scadere della preparazione.

  38. Ip Address: 79.8.43.122

    Notiziario (La Nuova Sardegna)

    “Brutte notizie per il Cagliari. Ibarbo, impegnato ieri con la nazionale della Colombia in amichevole contro la Tunisia, ha rimediato un infortunio che sembra serio. Al 19° del primo tempo è stato travolto in uscita dal portiere avversario. L’impatto è stato violento ed il bomber è uscito dal campo in barella. Dopo accertamenti più precisi, i medici diranno oggi quanto tempo ci vorrà per il ritorno in campo.

  39. Ip Address: 79.8.43.122

    Catania, sprint Barrientos: aumenta i carichi di lavoro (Tuttosport)

    “L’argentino fa passi avanti, mentre il resto del gruppo batte la Primavera con lo score di 7-0

    “Migliora Barrientos. L’argentino ha aumentato gradualmente i carichi di lavoro e brucia le tappe verso il rientro. E’ questa la notizia del giorno in casa Catania, dove è andata in scena un’amichevole contro la Primavera. Il test è terminato con lo score di 7-0: a segno con una doppietta a testa Leto e Lodi (un gol su rigore), singole marcature per Bergessio, Boateng e Monzon. L’attaccante è in forma, pronto a giocare contro il Cagliari. Differenziato, invece, per il duo Frison-Almiron.

  40. Ip Address: 79.55.192.222

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo e salvatore!!! 😉
    Qui brutta giornata con forte vento e un sole molto ma molto pallido.

    Buona giornata a tutti!! 😛

  41. Ip Address: 84.56.236.205

    🙁 non capisco perché Pulvirenti non tenti la carta Bogdani! Quando tutto è perduto bisogna aggrapparsi a qualunque appoggio che possa garantire di salvarsi ed io reputo Bogdani, anche se il meglio di se’ l’ha già dato, un’ottima chance da non tralasciare! Purtroppo so bene che le mie parole sono….. Parole al vento!!!! Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!!!! È allora …. Presidente faccia come vuole!!!!

  42. Ip Address: 92.139.242.40

    Buongiorno a tutti pari
    Vedo che siete compatti a dire che ognuno puo’ dire quello che pensa, ma se io critico chi critica non lo posso fare, mah 😯 😯
    <ognuno resti sulle proprie idee e speriamo che sia vero che tutti anche se alla fine dovranno chiedere scusa vogliono la salvezza del Catania è non delle proprie idee 🙂 🙂 🙂

    Caro Matteo io avevo fatto molte altre domande a parte Lopez, per esempio se con le critiche si ci puo' salvare, o cercare di essere positivi non sia meglio, ma lasciamo stare, avevo detto come si puo' scrivere e qui molti lo hanno fatto, che il Catania "saputo da amici comuni" sta fallennu comu a Wind Jet, e GROSSE NOVITA, cioè Pulvirenti abbandona 😯 😯 😯 e lui serafico annuncia che ha comprato un terreno per un nuovo stadio 🙂 🙂 🙂
    e come si puo' dire che Pulvirenti VOGLIA ANDARE IN B 😯 😯 😯 e come si puo' criticare Pulvirenti se alla fine della partita abbraccia ad uno a uno i suoi giocatori?? e come si puo' dire, che ritorna Lo Monaco, quando è in causa per APPROPIAZIONE INDEBITA sulle casse del Calcio Catania, come amministratore delegato? e ci sono tante altre cose che uno dice solo perchè ha voglia solo di dire, ma dicevo all'inizio lasciamo stare tutto e seguiamo l'esempio del tutti uniti, ma solo se si vince 🙂 🙂 🙂 🙂

    Riguardo l'attaccante e Lopez si mi hai risposto , ed io ti chiedo, ma se Lopez ha sbagliato sempre che un giocatore sbagli a voler andare al Milan, una volta tornato c'erono bisogno di quei friscuni all'inizio della preparazione? per me no!! poi ognuno la pensi come vuole, ma oggi Lopez ci serviva come il pane!!!

    Riguardo Bogdani, li vuole e senza offesa 🙂 🙂 ha 36 anni e questo è il suo curriculum negli ultimi 7 anni e se vedi su quasi 180 partite ha fatto 24 gol, pensi veramente che era la soluzione?

    2007 Chievo Chievo 19 (5)
    2007-2008 Livorno Livorno 28 (2)
    2008-2010 Chievo Chievo 42 (3)
    2010-2012 Cesena Cesena 49 (8)
    2012-2013 Siena Siena 29 (6)

  43. Ip Address: 79.8.43.122

    ciao chiarezza io dico in questo sito ce la liberta che puo scrivere chiunque e dire la sua e fino a qua ci siamo ma dico ci sono persone che scrivono una volta ogni morte di papa e non sanno neanche di che argomento si stia parlando o meglio scrivendo meglio che non scrivessero propria senza offesa per nessuno un caro saluto 😉 😉

  44. Ip Address: 82.145.216.124

    Ciao Vittorio, non volevo offenderti, ma ero sicuro che l’hai capito!!
    Lopez quei fischi se li è cercati e siccome si doveva comportare da professionista non doveva affermare che a Catania non sarebbe tornato a giocare!!! Perché lui, ti ripeto, non aveva voglia e siccome per vincoli contrattuali doveva restare per forza a Catania se non veniva venduto, lui non è riuscito, per suo volere, ad aggregarsi nel gruppo!!! E si è visto dalle prestazioni sul campo!!!!! Un professionista se ci tiene al suo lavoro ma soprattutto al suo pubblico ripaga con i fatti!!!! Cosa che non ha fatto……
    La questione bogdani, anche se ha 36 anni, può, perché ancora si potrebbe prendere, dare una mano visto che ha esperienza!! Ricordo l’ultimo anno in A che giocava con il Siena ci segno e fece anche un paio di gol pesanti………..
    Io lo prenderei.

  45. Ip Address: 82.145.216.124

    Su pulvirenti ne ho sentito una marea e non le scrivo se no mi prendono per pazzo!!! L’unica cosa che lascio delle tante cose che mi hanno raccontato e che lui ama troppo il Catania e per amore di fare il salto di qualità ha dato troppa fiducia a qualcuno che si sta già facendo i conti con la faccia del presidente……. Stop basta e meglio che mi fermo…..

    Un altra cosa, tu lo sai perché castro ha sempre giocato titolare con tutto ciò a fetuto???

  46. Ip Address: 82.145.216.124

    Ciao Angelo, scusami, ma non è giusto che inviti la gente a non scrivere anche se lo fanno una volta ogni morto di papà!! Qui può scrivere chiunque, basta che non si insulta pesantemente la persona e allora Joe non ti preoccupare che ha la capacità di bannare e pure denunciare….
    Non me ne volere ma il sito e stato creato per tutti e non per pochi.

  47. Ip Address: 82.145.216.124

    Comunque Vittorio avanti ca ti offru ncafe virtuale!!!
    Calala na formazione ca nocca!!!
    Ricordo per gli amici che chiarezza ie l’allenatore in prima della NEW STAR.

  48. Ip Address: 79.12.109.153

    scusate se non sono molto presente,ma c’è gente come me che è molto spesso impegnata nello studio,dedicando poco spazio a questo sito…mi capita comunque di leggere ogni articolo scritto……buona giornata…

  49. Ip Address: 5.86.150.16

    Buonpomeriggio a tutti

  50. Ip Address: 79.8.43.122

    ciao matteo per te la massima stima ma quello che ho postato non era invitare la gente a non scrivere ma a capire di cosa si discute nel sito anche se non scrivono da tanto tempo elefante rossazzurro non preoccuparti non e il tuo caso forza catania sempre 😉 😉

  51. Ip Address: 92.139.242.40

    Ciao Angelo tu hai capito quello che voglio dire perfettamente,
    Si Matteo ma Bogdani non solo a 36 anni ma ho letto pure che negli ultimi che praticamente non segna mai, se è per questo io avevo detto Iaquinta, ma come sta? quanto guadagna? credimi Matteo a parte Matri e con quello che costa e quello che guadagna attaccanti in giro alla bisogna del Catania non c’è ne sono almeno a Gennaio e sia Fedato che Keko se riusciamo a fare un po’ di punti e giocano senza il fiato e le responsabilità sul collo faranno bene, come del resto io se a Leto si desse più fiducia ci riserverebbe delle sorprese, ora per esempio ti faccio un nome Monzon, a parte l’infelice cambio di Maran con Lodi, e qui apro parentisi, ma non c’è a Catania un giornalaio che dica a Maran il perchè del cambio? e se qualcuno lo ha fatto, mi dici la risposta di Maran, dicevo Monzon, sei sicuro che sia cosi scarso? lo stesso lo dicevano di Alvarez il quale già un contratto in tasca per giugno alla Marchese, e anche se Morra dice che Alvarez è solo un onesto lavoratore……….è una sua impressione ed è qui che mai mi permetterei di sindacare, ma per me Alvarez è uno dei punti certi del Catania, logicamente nel suo ruolo, cioè terzino destro, poi se lo metti anche a sx e lo preferisci anche a quelli di ruolo Biraghi e lo stesso Monzon, qualcosa puo’ anche voler dire!! La vera verità pero’per me e ripeto per me e a parte gli infortuni e squalifiche e cazzate dei singoli e già questo non è poco, non è solo la mancanza di Gomez o Marchese che poi e poi mai credero’ siano fondamentali nel prendere una squadra e dall’ottavo posto in meno di un anno in serie b, ma del pessimo campionato in primis di Barrientos e di Bergessio e se vedi già ne mancano 4 dell’anno scorso senza contare il mistero Almiron e la cazzata la più grave del dualismo Andujar Frison e sai qual’è il risultato , giustamente quello che dice Morra di 2 non ne fai uno

  52. Ip Address: 82.145.218.159

    Cosa vuol dire Angelo far capire alla gente cosa si discute, questo me lo devi spiegare perché veramente non ti capisco. Chiunque ha diritto di scrivere quello che pensa anche al di fuori dei discorsi che si fanno!!!! Se non si vuole commentare i post di altri e scrivere notizie o altre qualsiasi cose ognuno è libero di scrivere…..
    Non so se mi sono spiegato bene…

  53. Ip Address: 82.145.218.159

    Vittorio il problema che abbiamo quest’anno è un vero mistero!!
    Chissà come mai ad agosto erano quasi tutti sul piede di partenza e molti sono rimasti contro voglia e come se sapessero già dell’annata storta!!!!! Quello che ci è rimasto più male guarda caso è Barrientos, ti sei mai chiesto come mai?!? Il perché??? Dimenticavo, può essere che almiron da quanto male ci sia rimasto si sia infortunato per la maggior parte del campionato???!? Ti avevo fatto prima una domanda su castro ma non mi hai risposto…..
    Il problema è forse ancora più grosso di quanto immaginiamo, ma noi dobbiamo pensare adesso più di prima a tifare e sostenere la squadra in tutti i modi……..

  54. Ip Address: 79.8.43.122

    matteocifalotu sono in sintonia con te riguardo la gente e libera di scrivere e non dobbiamo far capire niente solo che qualcuno non scrivendo da tanto tempo entra nel sito e spara solo delle cazzate spero di essermi spiegato un caro saluto

  55. Ip Address: 5.86.150.16

    Scusate se mi intrometto ma il vero problema di quest’anno è stato la mancanza di una figura centrale tra lo spogliatoio e la società’ una figura tipo Lomonaco o lo stesso Gasparin.perché si dice sempre che quando manca il gatto tutti i topi ballano, e quello che mi pare di aver visto in questo campionato

  56. Ip Address: 79.8.43.122

    a parte tutto io non giudico nessuno perche non sono nessuno per giudicare detto questo chiudo il discorso

  57. Ip Address: 79.55.192.222

    Buonasera raga’!!!
    Ciao angelo, chiarezza, matteocifalotu, elefante rossoazzurro e Mexxican!!! 😉

    Raga’ stiamo vicino ai ragazzi del Catania senza polemiche.
    Poi se si spegne la fiammella della salvezza potete scrivere quello che volete.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 😛

  58. Ip Address: 82.145.217.112

    Sì angelo non preoccuparti, se la gente scrive cavolate basta non menzionare i loro post!!! Qui perlopiù la gente che scrive e normale e cerca di chiacchierare in sintonia e non, la bellezza e questa…..

  59. Ip Address: 151.74.146.26

    Mexxican, a tal proposito, so per certo che un tempo Lomonaco andava a controllare la sera personalmente se gli scapoli erano a casa a condurre vita da sportivo, era un controllo e una gestione continua.
    Ricordiamoci che sono sempre ragazzi di 25 – 30 anni, e la tentazione di andare a far caciara potrebbe esserci sempre. Non so se sia il caso attuale, non lo penso in verità , ma una figura carismatica che, per ruolo, avrebbe il potere del controllo credo sia necessaria.

    Ricordo, ma erano altri tempi, i due brasiliani dell’era Di Marzio che erano assidui frequentatori notturni del Banacher. Ormai la professionalità è molto più alta ma un controllo ci vuole sempre.

    Vorrei spendere una parola per Lopez.
    Uno dei più forti giocatori visti fin qui, il primo anno faville, poi incomprensioni e malumori lo sminuirono, allenatori che non lo potevano soffrire così anarchico nel suo gioco, ma resta un grande campione sul quale si sarebbe dovuto costruire una squadra. Purtroppo ha avuto tanti problemi, non è facile concentrarsi sul lavoro ( chiamiamolo così ) quando hai problemi grossi e grandi in famiglia che coinvolgono anche tre bambini piccoli. Credo che ormai ovunque egli vada non vedremo più il Maxi Lopez dell’anno d’oro a Catania, si è giocato una parte della carriera a causa della sregolatezza della situazione matrimoniale e delle aspirazioni della moglie in tema lavorativo.
    Peccato, perché Lopez, quello vero, poteva tirarci fuori dai guai…..

  60. Ip Address: 79.8.43.122

    L’avversario: A Catania senza l’incubo Ibarbo
    Sabato sera i rossazzurri torneranno a giocare tra le mura amiche e dovranno iniziare a vincere per poter sperare nella salvezza, che si sta giocando a passi da lumaca, perchè nonstante le sconfitte gli etnei restano in piena corsa. Gli avversari dei ragazzi di Pulvirenti saranno i sardi rossoblu, che sembrano essersi tirati fuori definitivamente dalla zona calda, con il doppio turno favorevole giocato con Inter (pereggio) e Udinese (vittoria per 3-0).

  61. Ip Address: 79.8.43.122

    Pericoli Maggiori:

    Ibarbo sarebbe stato senza dubbio il pericolo uno per antonomasia per la difesa etnea, ma tutto, se non si fosse infortunato in nazionale, dove il velocista dei rossoblu ha subito un duro colpo, che lo mette in forte rischio per il match di sabato sera. Sarà quindi da tenere in stretta considerazione tutto il pacchetto avanzato in generale, con il solito Pinilla che è sempre un ex Palermo e Sau che vuole tornare agli standard del campionato scorso. Attenzione però alle botte da fuori del capitano Conti che rientrerà negli undici titolari.

    Il pensiero avversario:

    Facendo un giro nel web, avvertiamo molto timore fra i tifosi sardi, che hanno la sensazione che la propria squadra, dopo gli ultimi risultati positivi, abbia la pancia piena e vada a Catania contro una squadra che al contrario avrà gli occhi da tigre. La paura è confermata dalla possibile assenza di uno dei pupilli del pubblico, cioè Ibarbo che ha trascinato la squadra nell’ultimo match. Il rossazzurro più temuto dai sardi è Bergessio, che segnò all’andata al Sant’Elia con un incornata di testa.

    Bookmakers:

    Le agenzie di scommesse quotano il match del sabato sera come una partita molto equilibrata, infatti i rossazzurri sono leggermente favoriti poichè in casa a 2,25 e 3,25 la sconfitta. Il pareggio come al solito sta a metà con 3,00.
    Gli attacchi di entrambe le squadre in questa stagione scarseggiano, e difatti l’over è quotato a 2,10, l’under a 1,65. Risultato più probabile 1-1 a 6,00.

    Indisponibili:

    Infortunati, Ibarbo e Adryan.

  62. Ip Address: 79.8.43.122

    CATANIA – Sarà il Sig. Nicola Rizzoli della sez. di Bologna a dirigere Catania-Cagliari. Assistenti sono stati designati il sig. Renato Faverani di Lodi (lato tribuna A) ed il sig. Andrea Edoardo Stefani della sez. Milano (lato tribuna B). Quarto assistente il sig. Salvatore Longo di Paola. Assistenti addizionali il sig. Angelo Cervellera di Taranto (lato curva Nord) ed il sig. Fabio Maresca di Napoli (lato curva sud), entrambi della CAN-B.

    Il fischietto Bolognese, internazionale, torna a dirigere gli etnei dopo la sconfitta interna sofferta contro il Milan nella stagione 2013/14. Catania in vantaggio con Castro, successivamente rimontato per 1-3. Dopo quella gara Andujar perse il posto da titolare a favore di Frison. Nella stagione 2012/13, diresse il successo per 0-2 a Marassi, contro il Genoa. Data 20 Gennaio 2013. Le reti, al quarto minuto ed a quattro minuti dalla fine portano le firme di Bergessio e Barrientos. Non dirige il Catania al Massimino da oltre due anni e mezzo. Ultimo precedente, sfortunato, l’1-4 in casa contro la Lazio dell’Aprile 2011. Il passivo di reti più pesante mai subito al Massimino dagli etnei. Goal di Hernanes, pareggio nel secondo tempo di Schelotto, quindi goleada con Mauri, Floccari e Zarate in una delle sue poche partite all’altezza della nomina che gli era valsa l’approdo alla Lazio.

    Andando indietro col tempo, l’arbitro emiliano diresse il Catania tre volte nel 2010/2011, le altre due nel successo interno contro la Sampdoria, per 1-0, sotto il diluvio, con rete di Llama nel secondo tempo e nel pareggio a reti bianche, contro la Fiorentina, al Massimino. In precedenza aveva diretto un altro Catania – Fiorentina, nel 2008/2009, terminato 0-2 per i viola, con reti di Jovetic ed, allo scadere, Zauri.

    La prima apparizione al Massimino (allora Cibali) è datata 11 Aprile 2009, Catania – Casarano, pareggio a reti bianche tra la squadra di Cucchi (Catania) e quella di Florimbi. A seguire, nella stagione successiva, il successo interno contro l’Andria, 1-0 rete di Manca (in panchina Simonelli, ‘il filosofo’). Settembre del 2000 prima sconfitta interna, contro L’Aquila, 0-2, in panchina c’era Iaconi. Tanti ricorderanno, di quella stagione, il successo per 0-2 sul Messina, al Celeste, firmato da Ambrosi, con una doppietta, l’arbitro era ancora una volta Rizzoli.

    Aprile del 2001 (C1), Benevento – Catania 2-3, per i rossazzurri vanno in goal Criniti, Ambrosi e Cordone. L’anno successivo c’è la Serie B, e proprio Rizzoli è l’arbitro che dirige il celeberrimo Catania – Siena 1-1, rete di Tiribocchi, pareggio di Grieco e rigore sbagliato dallo stesso al 70′. La posizione di un difensore senese, Martinelli, darà il via alla serie di ricorsi e controricorsi tra giustizia sportiva ed ordinaria che consentiranno al Catania di ottenere la permanenza in serie B.

    Novembre del 2004, secondo anno di serie B, termina 0-0 l’incontro interno con l’Albinoleffe. Quasi per ironia del destino, l’incontro successivo, distante oltre un anno vede Rizzoli dirigere i rossazzurri contro l’altra squadra di Verona, il Chievo, che a Bologna (campo neutro ma a porte aperte), causa la squalifica del Massimino, si gioca proprio col Catania la permanenza in A. Il Catania arriva rabberciato, senza Caserta, Spinesi, con Baiocco a mezzo servizio, e l’obbligo di vincere, per salvarsi.

    Pantanelli para subito una staffilata di Sammarco, il primo tempo si chiude sullo 0-0, tra l’impazienza dei tifosi rossazzurri ed i risultati, attesi quanto sfavorevoli, che arrivano dagli altri campi sui quali si gioca la Salvezza. Rossini si riscalda, entra al 56°, è la svolta, dopo 9′ cross dalla destra ed inzuccata dell’attaccante “di riserva”, sempre infortunato. La rete più importante della sua carriera, quella che, insieme a quella di Minelli (80′), che Marino fa entrare al 69′, segnerà la storica permanenza del Catania in A, dopo un anno di entusiasmo, dolore e tribolazione.

    L’anno successivo dirige la prima gara interna del Catania, pareggio 0-0 contro il Genoa, in un Massimino al limite del praticabile. Al termine della stagione, la sconfitta interna col Torino, 1-2, segnerà l’esonero di Baldini, e l’arrivo di Zenga, chiamato a salvare il Catania. Non dirige gli etnei in trasferta dal 2005, otto precedenti di fila in casa fino ad ora. L’ultima esterna dei rossazzurri terminò con una vittoria, nel campionato di serie B. L’anno della promozione, Rizzoli dirige la gara Triestina – Catania, vinta dai rossazzurri grazie alla doppietta (di testa) di Spinesi, che nel secondo tempo rimonta lo svantaggio iniziale siglato da Godeas, su rigore, al 24′pt. In quello stesso anno, Catania – H.Verona termina 0-0.

    In complessivo sono 8 vittorie per il Catania (3 sole in serie A); 5 pareggi, 5 sconfitte. In caso il bilancio dice: 5 pareggi, 5 sconfitte (il Catania non ha mai perso in trasferta sotto la sua direzione), 4 vittorie interne che sarebbero in realtà due. Il Catania -Siena 2-0 terminò 1-1 per esser poi trasformato in 2-0 dalla giustizia sportiva. Catania-Chievo 2-0 si giocò a Bologna.

    In questa stagione l’arbitro bolognese ha diretto 12 gare: 5 vittorie, 4 pareggi, 3 successi esterno. Ben 5 i rigori assegnati. Quattro rossi. In carriera ha diretto 177 partite in A:80 vittorie interne, 53 pareggi, 44 successi esterni.

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    Matteo non ti ho risposto su Castro perchè logicamente non posso sapere cosa abbia, posso solo pensare che giochi titolare, perchè al suo posto non ci sia nessuno, e poi tanto per non fare polemiche, prima di Verona il Catania ha rischiato di vincere a Milano, non avrebbe rubato niente, meritava di vincere col Paema a Parma e asfaltato la Lazio, e qui sono volutamente polemico, qualcuno a scritto che abbiamo vinto solo perchè la Lazio non c’era……………..poi le solite storie dello sfortunato anno che stiamo vivendo, cazzate dei singoli e anche molta sfortuna, ma io ci credero’ ma non perchè scemo o che non voglia vedere la realtà, certo se perdiamo col Cagliari, allora forse e dico forse incomincero’ a preoccuparmi,perchè con le cosidette grandi, paradossalmente credo che il Catania giocherà grandissime partite.

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    Vittorio, castro e titolare per motivi di sponsor!!!! Il Catania con la Lazio, se vai a Catania, tutti sono convinti ca na rialanu!!!! E u stissu a Parma solo che li giustamente con sfortuna e l’attaccante ca ni manca abbiamo sciupato l’occasione che ci avevano dato, fatto sta che il Parma la domenica successiva andò a vincere a Bergamo 4a0 cosa difficile a tutti!!!!!
    Forse la partita che si è giocata e quella con l’Inter……

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    @ Perplesso
    stavolta, su Lopez, non sono d’accordo con te: se era così forte a Catania non arrivava.
    Era un giocatore di discrete potenzialità che aveva già avuto una occasione al Barcellona, sprecandola, e poi si è perso quasi del tutto

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    @Morra.
    Forse sarà capitato nell’annata si, ma io ricordo una potenza devastante quel campionato, ci salvó quasi da solo.
    E anche vero che ci sono anni dove basta che tiri fai gol e altri dove non ne azzecchi una….
    Magari saranno stati i capelli lunghi, tagliati quelli…..zac, via la verve da gol.
    Comunque è un bell’attaccante.

    Così come ricordo il primo anno di Ledesma, sembrava un fuoriclasse sprecato per Catania,ma poi l’infortunio e le polemiche, ma che bel giocatore che era.
    Siete d’accordo ?

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