Le ceramiche di Thun

 Scritto da il 9 agosto 2012 alle 17:53
Ago 092012
 

 

Thun è una città della Svizzera appartenente al Cantone di Berna, famosa in Europa per le sue ceramiche, raffinate e costose. In verità la fabbrica principale di queste ceramiche si trova in Italia a due passi da Bolzano e prende il nome dai nobili Thun.

Nel 1950 Lene e Otmar si innamorano e con il loro matrimonio ebbe inizio una meravigliosa avventura con la creazione delle “Ceramiche Artistiche THUN”.

Il Conte Otmar Thun si dedicava a tempo pieno all’amministrazione dell’azienda, al contatto con i clienti e alle vendite. Lene si dedicava invece anima e corpo all’aspetto creativo.

Dal momento che le loro ceramiche si cominciavano ad affermare in tutta Europa, fra le varie filiali, ne aprirono una anche a Svizzera e sfruttando il nome del loro casato, la aprirono appunto a Thun.

Thun città dà il nome anche alla squadra di calcio, che milita con buoni risultati nella massima divisione Svizzera e proprio contro di essa il Catania mercoledì ha perso un’altra amichevole.

Si dice che è “calcio di agosto”, ed è anche vero, ma i rossazzurri di Maran, fin adesso, non hanno incantato. Nelle gare amichevoli  disputate contro squadre non eccezionali, ad eccezione del Chievo, con due squadre si serie B, e contro con il Thun che non vale di più di un Chievo Verona, hanno fatto registrare sempre l’under, cioè con meno di tre reti.

Sconfitta per uno a zero contro il Vicenza e vittoria con lo stesso identico punteggio contro il Chievo di Mimmo Di Carlo, pareggio per uno a uno a Reggio Calabria e sconfitta per uno a zero con il Thun.

Insomma se vogliamo toglierci i panni del tifoso e guardare in faccia la realtà il Calcio Catania attuale segna pochissimo e non incanta.

Lunedì sera, causa un caldo insopportabile, ho cercato un po’ di refrigerio a Zafferana Etnea, fra i tanti ho incontrato un mio carissimo amico il quale mi ha detto : «Tino, dopo quattordici anni di Tribuna A quest’anno non ho fatto l’abbonamento».

Il mio amico è di quelli “col palato fine”, grande intenditore di calcio e al mio perché mi ha motivato: «Cinque partite sono più di  un quarto dell’abbonamento, possibile mai che l’anno scorso nelle ultime cinque partite casalinghe abbiamo battuto soltanto l’Atalanta e ne abbiamo perso tre? Alla ventinovesima eravamo un punto avanti dell’Inter e dieci punti in più del Parma e alla fine il Parma ci ha staccati di otto punti!»

Non si dava pace., e come lui tanti.

Sporca, con quel deludente finale di campionato il Catania l’anno scorso l’ha combinata troppo sporca e i tifosissimi non l’hanno dimenticato.

Ma ormai tant’è e si è voltato pagina. Questo è un campionato nuovo, ma scorgo in tanti una mancanza di entusiasmo.

Io per primo sarei ipocrita se dicessi che il Catania attuale mi piace.

Maran, l’ho detto dal primissimo momento, come allenatore non mi ha mai entusiasmato e il gioco espresso  dalla squadra, fin adesso mi ha lasciato qualche serio dubbio, soprattutto in fase di attacco.

Ma è calcio di agosto e non conta nulla, conteranno poi i risultati.

Siccome io sono un tifosissimo della nostra squadra attendo impaziente di essere smentito, per poter dire che il mio giudizio è soltanto il frutto del micidiale caldo che dal 2 giugno in poi non ci ha dato tregua e mi ha annebbiato il cervello.

 

 

  46 Commenti per “Le ceramiche di Thun”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    incominciamo a perdere con i tunni allora con gli squali cosa faremo 😉 😉 😉 😉
    Ci vuole un attaccante buono non sti scarsuni che fanno pena :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  2. Ip Address: 80.181.42.167

    Ciao Joe,ciao Tino,grazie,ho spostato i saluti in questa pagina,dove come piacevole consuetudine,fa capolino il tuo ottimo e gradevole articolo,con le informazioni di geografia e cultura Svizzera 😆 oltre che di argomenti tecnici.

    Tino,non ho voluto parlare di abbonamenti perchè non volevo sembrare pessimista,ma anche da parte di qualche amico mio si sta verificando la stessa cosa per le motivazioni che tu hai evidenziato,anche se dalle prelazioni non sembra che dovrebbero esserci tante defezioni,però,un pò di scontentezza aleggia tra i tifosi,soprattutto per un mercato un pò deficitario nel reparto difensivo.

    Su Maran,in precedenza mi sono espresso positivamente,mettendo da parte volutamente il suo curriculum che,non brilla di risultati positivi,sai,nel calcio spesso le cose cambiano in modo inpensabile e la chance di volere dare una opportunità di allenare nella massima serie a Maran,l’ho condivisa,ma ho anche detto,che come sempre,il campo sarà il vero giudice.

    Certo,fino a questo momento non possiamo dire che la squadra abbia dato grandi segni di crescita,ma come ho scritto stamattina,aspettiamo,almeno fino alla coppa Italia,per vedere se in un incontro ufficiale saranno capaci di far vedere qualche segno evidente di crescita.

    Ciao a tutti,a presto.

  3. Ip Address: 82.53.43.154

    Peppe ricambio i saluti e ti ringrazio per le gentili parole.
    Hai ragione, aspettiamo la Coppa Italia, ma fin da adesso dico senza ipocrisia che egoisticamente parlando la penalizzazione del Siena mi ha fatto molto comodo.
    A tutti una buona serata.

  4. Ip Address: 80.117.60.65

    buonasera fratelli della costa rossoazzurra ciao peppe58 sono contento che sei tornato alla carica e come tu dici aspettiamo la coppa italia e speriamo che non dobiamo aspettare altro capisci a me un saluto a giorgio mongibello catanista prof joe e tuttu u restu da cumacca 😉 😉 😉

  5. Ip Address: 80.117.60.65

    caro peppe58 la mia modesta opinione su maran e che e un allenatore a scommessa speriamo bene una buona serata a te e a tutti 😉 😉

  6. Ip Address: 80.117.60.65

    La dirigenza del Novara cerca di rinforzare l’organico con qualche elemento di qualità. Diversi i nomi in agenda del ds Cristiano Giaretta. Intanto radio mercato registra un asse di mercato tra Novara e Catania visti i buoni rapporti tra le due società che in passato hanno concluso diverse operazioni. Il dirigente piemontese Giaretta spiega in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it la questione in chiave mercato. “Col Catania abbiamo in piedi la trattativa per il centrocampista Federico Moretti. Il ragazzo è interessante e in quel ruolo dobbiamo sistemarci meglio. Ricchiuti? Si sente spesso questo nome accostato al Novara ma non ci interessa affatto l’italo-argentino perchè abbiamo già tre trequartisti in organico”. 😐 😐

  7. Ip Address: 80.117.60.65

    Il Catania fa progressi sul piano del gioco anche se quello che emerge dopo aver giocato alcune amichevoli con avversari più qualificati, è la poca lucidità sottoporta delle punte. Contro Vicenza, Chievo, Reggina e Thun nessun attaccante è andato a bersaglio e la cosa fa preoccupare i tifosi. L’ad del Catania, Sergio Gasparin a riguardo dice la sua in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it. “La partita di ieri contro il Thun nel complesso non è andata male. La squadra ha mostrato progressi anche se siamo ancora lontani da una condizione ottimale per presentarci a Roma per la prima in campionato. Attacco sterile? Non penso questo. Abbiamo lo stesso reparto offensivo dello scorso anno più Barrientos che non ha potuto iniziare la scorsa stagione. Dobbiamo recuperare condizione e brillantezza e vedrete che i gol arriveranno. Mercato? Non acquisteremo nessun centravanti, piuttosto dobbiamo sfoltire l’organico. Nota lieta di ieri, l’accoglienza dei tifosi al momento della presentazione. I nostri amici rossazzurri sono sempre accanto a noi ”forza catania sempre 😈 😈 😈

  8. Ip Address: 80.117.60.65

    Al termine dell’amichevole precampionato Catania-Thun, conclusasi con il punteggio di 0-1, Itasportpress.it ha raccolto le dichiarazioni dei protagonisti della serata. Queste le parole del tecnico rossazzurro, Rolando Maran, in mixed zone: “Dispiace per il risultato finale, fa sempre male perdere, a prescindere che si tratti di un’amichevole o meno. Problemi in difesa? No, assolutamente. Sicuramente l’assenza di Spolli si fa sentire ma non c’è alcun problema. Nel complesso, nonostante la fatica nelle gambe che si fa sentire, ho visto un buon Catania. Mi è piaciuta la linea di centrocampo, siamo stati sempre corti e pronti al pressing. Pochi gol dagli attaccanti? Bergessio oggi è stato davvero sfortunato, per me l’importante è che lui sia sempre in area di rigore pronto a colpire. La prestazione di Castro? E’ evidente che al momento è più avanti nella condizione fisica, sono rimasto contento delle sue giocate. Sono convinto che si rivelerà una pedina di gioco fondamentale in avanti. Doukara? E’ entrato in campo con grande vivacità. E’ un giocatore tutto cuore e anima. Sicuramente ci sono ancora tanti aspetti da migliorare, ma presto sfrutteremo al meglio le nostre caratteristiche migliori”. 😉 😉 😉

  9. Ip Address: 80.117.60.65

    Girovagano per le vie attorno prima che tutto abbia inizio. Non solo l’incontro in sé, anche tutto quel che l’incontro muove, al di fuori di sé: la gente, gli agenti, chioschi, gazzelle, pantere e bancarelle. Hanno lo sguardo carico della speranza di chi un po’ cerca, un po’ vorrebbe esser trovato da qualcun altro, da qualcos’altro che forse, come loro, li sta cercando, lì, fermo o girovago.

    Per questo, girovagando coprono sempre le stesse strade, attraversano sempre agli stessi angoli, guardando prima sempre da un lato e solo poi dall’altro; se si fermano lo fanno sempre al solito bar od al solito panificio, comunque al solito posto dove chiedono, naturalmente alla solita faccia e con la solita faccia, il solito. E certo per questo vestono sempre alla stessa maniera, tanto che qualcuno, per sopraggiunti imprevisti, ha anche dovuto imparare a farsi il bucato e stirare da solo o, per altro tipo di inconvenienti, s’è convinto a tingersi i capelli od usare la sigaretta elettronica. Un cerimoniale preciso, una liturgia da rispettare, la formula, unica e diversa, perché avvenga la magia.

    Cercano, aspettano un po’ di loro che non è più dentro ma fuori da loro, un po’ di loro che hanno affidato ad altri, ad altro, senza chieder in cambio nulla, né la sicurezza di averne indietro almeno parte né l’intenzione di chiederlo. Funziona così quando di mezzo c’è la passione, il sentimento, che non si dà, si dona, per poi cercare, aspettare di esser trovati da lei, negli stessi luoghi, nelle stesse parole, negli stessi pensieri, negli stessi istanti di luce, nelle stesse abitudini, negli stessi occhi, negli stessi gesti, nelle stesse persone di quella prima, indimenticabile volta.

    Così, quando un muro chiude, un locale va in ferie, una strada cambia senso, la bancarella all’angolo non c’è più, un lampione si spegne, anche solo una persona è assente, un po’ di malinconia scende, accompagnando la sensazione che non essendo più tutto come prima, niente possa più esserlo, e così il timore di aver perso parte di sé o l’indizio, il riferimento, lungo la strada, l’ingrediente, della formula, che sola può condurre all’incontro con essa. Dura un passo, un attimo, un soffio di vento, o qualcuno di più, quel che basta per cambiare percorso, cambiare sguardo, cambiare immagine e restare sé stessi, ritrovarsi e ritrovare la strada, e ricontrarsi, e riscoprire la magia, che è proprio questa, magari diversa, ma che pare sempre la stessa.

    E quando l’incontro ha inizio, quando scocca la magia, è festa. Di sensi, di sensazioni, di voci e colori, del calore che sa trasmettere brividi a fil di pelle, fino in profondità. E sentirsi un po’ a casa, un po’ nell’unico posto al mondo in cui voler essere, in cui poter essere pienamente quel che si è, dove nulla più manca, senza più null’altro a cui badare che non sia passione, senza null’altro da cercare, aspettare che non sia la propria felicità. Tanto che poi, dirsi addio, anche se solo per pochi giorni, una settimana, un mese o più, pur con la promessa di rincontrarsi, è sempre tremendamente difficile.

    Tanto che, quando tutto finisce, non solo l’incontro, anche il colore, il calore, i brividi, la magia quando quella parte di sé stessi va di nuovo via, via da lì, via da lì vanno anche loro, lentamente, diretti chissà dove, con gli stessi occhi, come sempre girovagando. Ciò che resta è il vuoto di uno stadio ancora illuminato su quel che è stato, sulla festa finita, su quel che ne resta: su giornali dimenticati, su bicchieri gettati, sui profili dei seggiolini abbandonati, sul verde inanimato, come lo stadio ormai, come tutto il resto. Come tutto quel che di materiale c’è: un muro, una curva, una strada, un cuore, una persona senza quella parte di sé più autentica, senza quella passione, senza quel sentimento che la rende viva, magicamente.. e che adesso resta, in attesa, di un nuovo incontro, di un nuovo mercoledì o di una nuova domenica, di una nuova festa.. sempre la stessa.

    Calcio Catania.capito mi ai ❗ ❗

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  10. Ip Address: 80.117.60.65

    sogni rossoazzurri a tutti 😉 😉 😉

  11. Ip Address: 80.117.60.65

    buonasera a tutti fratelli della costa rossoazzurra siete tutti al fresco :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  12. Ip Address: 80.117.60.65

    CATANIA – Mentre a Torre del Grifo continuano i test di prova per la squadra allenata da Maran, l’amministratore delegato Sergio Gasparin guarda e pensa che per la prossima stagione qualcuno di troppo, nel gruppo, già c’è e che, anche se di alcuni rinforzi questa squadra potrebbe anche avere di bisogno, la prima necessità è quella di garantire, a questi eventuali nuovi acquisti, oltre che ai giocatori in rosa, di allenarsi a dovere. Quel che esser 30 elementi in campo a volte non consente.

    Via almeno cinque, così si è detto. Proviamo allora ad individuare questi cinque atleti che, per motivi diversi gli uni dagli altri, potrebbero presto esser definitivamente o temporaneamente tagliati fuori.

    Uno dei primi indiziati potrebbe essere il difensore polacco Blazei Augustyn, viste le poche presenze e le correlative scarse prestazioni sul campo. Se si parla di rinforzi in difesa, con una difesa numericamente sufficiente, è evidente che qualcosa in pentola stia bollendo.

    Alessandro Potenza potrebbe essere il secondo indiziato, in tutta la sua esperienza rossazzurra non è mai riuscito a terminare una stagione, fermato da continui infortuni che l’hanno messo fuori causa o nelle retrovie gerarchiche. Chi insieme a lui è arrivato, Ciro Capuano, insieme a lui potrebbe anche lasciare la società etnea, le offerte non mancano, specie per l’esterno sinistro.

    Non fa più parte del gruppo da tempo Mario Paglialunga, il centrocampista argentino si allena in patria in cerca di una nuova squadra. Un ulteriore atleta che potrebbe lasciare, ma temporaneamente, la società etnea è il centrocampista genovese Federico Moretti. Maran ha già detto di preferi per lui una soluzione cadetta, che gli permetta di giocare e riprender la forma dopo il lungo infortunio patito lo scorso anno. Da valutare anche la posizione di Fabio Sciacca che, col rientro di Biagianti e l’innesto di Salifu, vede ridursi lo spazio a centrocampo, specie se Ricchiuti non dovesse andar via nonostante il largo interesse che pare riscuotere dalla B in giù.

    Passando all’attacco troviamo il giovanissimo spagnolo Keko, utilizzato pochissimo anche da Maran nel corso delle amichevoli, potrebbe partire in prestito per poi, dopo aver accumulato l’esperienza necessaria, tornare a giocare ai piedi dell’Etna, considerato il suo potenziale nascosto ed una clausola rescissoria da 14 milioni di euro.

    Detto ciò con il ricavato ottenuto dalle vendite, al Catania occorre il solito bomber, visto che durante le ultime amichevoli d’alto prestigio gli attaccanti rossoazzurri non hanno inciso come dovevano. I numeri parlano chiaro, in 461 minuti giocati complessivamente da Bergessio, Catellani, Antenucci, Morimoto e Barrientos nelle amichevoli contro Chievo, Vicenza e Reggina, il Catania ha realizzato zero goal grazie ai piedi dei propri attaccanti e tra l’altro, il più in forma di tutti è sembrato esser quello fino a pochi giorni fa sicuro destinato alla cessione, Doukara, proveniente dalla quarta serie italiana. Le voci ripetono dell’interesse per il bomber De Luca, ma senza un addio eccellente difficilmente arriverà, lui come chiunque altro.
    Tra l’altro il bomber serve subito, è già in vista la gara di Coppa Italia contro la vincente tra Sassuolo e Avellino, da giocare Sabato 18 Agosto allo Stadio Angelo Massimino.

    Commenti

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    Allenamento pomeridiano per i rossazzurri dopo l’amichevole con il Thun. Impegnati in campo (possesso palla, lavoro di resistenza e partitina finale) i giocatori non utilizzati con gli svizzeri, mentre gli altri hanno lavorato in palestra. A parte Spolli, in fase di recupero Sciacca. sogni rossoazzurri a tutti ciao peppe58 a unni si a scogliera o tavernetta :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  14. Ip Address: 80.117.60.65

    Il mercato in entrata del Catania sembra avviato verso la chiusura. Le parole dell’amministratore delegato Sergio Gasparin ai nostri microfoni sembrano abbastanza chiare e inequivocabili. Ma qualcosa alla fine si farà lo stesso. Magari non un top player ma un giovane talento. Pucino, De Luca e Grillo del Varese, Rizzo e Adejo della Reggina e Antei della Roma, sono nella lista del ds Nicola Salerno. Difficile che venga ceduto un pezzo pregiato perché in Italia girano pochi soldi e il Catania se cederà Gomez alla Fiorentina vuole cash e non contropartite tecniche. A proposito invece è sempre calda la pista del mercato in uscita. Ricchiuti e Moretti verso Novara, Augustyn verso Lanciano, Keko verso Vicenza, Morimoto in Inghilterra o Giappone, Lanzafame e Catellani verso la Ternana. 🙄 🙄 🙄

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    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DELLA COSTA ROSSOAZZURRA BUONE FERIE A TUTTI 😉 😉

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    ORE 19.25 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Niente da fare, il Catania non ha intenzione alcuna di mollare Sergio Almiron. Il centrocampista argentino si sta mettendo in buona evidenza nel precampionato, ha ricevuto nuove proposte da Fiorentina e Torino ma i rossoazzurri le hanno ancora una volta rispedite al mittente. Per questa ragione i viola hanno prelevato dalla Roma David Pizarro e il Torino sta valutando altre piste. 😆 😆 😆

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    CATANIA, fallisce la trattativa Alitalia-Windjet, ad un passo dalla bancarotta. Voli cancellati, furiosi lavoratori e passeggeri
    10.08.2012 23:45 di Andrea Carlino

    Fallisce la trattativa per l’acquisto, da parte di Alitalia, della Wind Jet, compagnia aerea siciliana di proprietà del presidente del Catania, Antonino Pulvirenti. La compagnia low cost siciliana è ormai a un passo dalla bancarotta. Quattro voli della programmati oggi da Fiumicino e diretti a Catania e Palermo sono stati cancellati. Oltre 460 i passeggeri coinvolti. Per la maggior parte di loro Alitalia ha allestito, «per senso di responsabilità», voli speciali. Lo comunica la compagnia di bandiera italiana in una nota: “A seguito delle dichiarazioni odierne da parte dell’amministratore delegato di WindJet, dalle quali è evidente la volontà della compagnia catanese di non rispettare le condizioni sottoscritte negli accordi del 2 e 3 agosto scorsi, Alitalia informa che non vi è più spazio per ulteriori trattative con WindJet per l’acquisizione del vettore catanese.” Spiega il comunicato della compagnia aerea. “Alitalia sottolinea che, nonostante la sua volontà di realizzare l’operazione, WindJet non è mai riuscita a rispettare le date e gli obblighi derivanti dai vari accordi firmati con Alitalia, conferendo cosi all’operazione un profilo di rischio assolutamente imprevedibile ed inaccettabile nell’ottica di una gestione seria e responsabile”. Alitalia spiega come l’operazione prevedesse l’acquisto da parte della ex compagnia di bandiera di una newco appositamente costituita a cui WindJet avrebbe conferito il ramo d’azienda funzionale all’esercizio dell’attività di linea a fronte di un’importante assunzione di debito da parte di Alitalia. “Negli ultimi giorni,” prosegue il comunicato, “Alitalia ha comunque continuato a lavorare con impegno a favore del raggiungimento di un accordo, con l’obiettivo di garantire e tutelare gli interessi dei passeggeri di WindJet, soprattutto in un periodo di grande traffico come quello estivo, ma anche dei lavoratori e dell’indotto della compagnia catanese, oltre che del territorio siciliano. A questa complicata situazione, si era aggiunta la decisione Antitrust, arrivata oltre i tempi auspicati e molto penalizzante. Alitalia sottolinea come finora, di propria iniziativa, la compagnia si sia impegnata a proteggere i passeggeri di Wind Jet nel caso in cui la compagnia catanese non fosse stata in grado di operare alcune tratte. Con riferimento alle ultime notizie circolate in merito alla trattativa tra Alitalia e Windjet, la compagnia aerea siciliana precisa che “tutte le condizioni minime richieste per la chiusura dell’operazione erano disponibili sin dal 25 luglio, allorché, senza motivo, Alitalia intese far decadere la trattativa, seppure vi fosse un pieno accordo su tutti i punti”. L’Enac ha chiesto a WindJet di fornire garanzie definitive sulla piena operativita’ della compagnia entro lunedi’ 13 agosto per evitare la sospensione della licenza. 🙄 🙄 🙄

  18. Ip Address: 80.117.60.65

    Gomez-Fiorentina: i viola offrono 6 milioni La valutazione è di 10 milioni, ma si tratta (La Sicilia)

    “Il mercato del Catania continua a ruotare attorno al nome di Alejandro Gomez, il ventiquattrenne centrocampista argentino che Montella vorrebbe a tutti i costi alla Fiorentina per completare nel migliore dei modi il progetto di rifondazione e di rilancio della formazione viola. La trattativa, nonostante l’assoluta mancanza di riscontri a livello ufficiale, sarebbe stata avviata e potrebbe anche concludersi da un momento all’altro, giusto in tempo per consentire alla società rossazzurra di mantenersi entro i termini operativi che s’è imposta e che è decisa a rispettare per evitare che una scelta intempestiva pregiudichi gli equilibri tecnico-tattici della squadra, che si vorrebbe mantenere – così è stato più volte dichiarato dai vertici di via Magenta – sugli standard, tecnici e di competitività, della stagione scorsa. Su quali basi, la trattativa? Dalla Fiorentina, che ha provato, senza troppo successo, a chiudere per l’olandese Babel (l’attaccante ex Liverpool, in forza all’Hoffenheim, rimane comunque una punta centrale), sarebbe giunta un’offerta di sei milioni di euro, ben al di sotto della quotazione del Papu, che il Catania avrebbe fissato sui dieci milioni, euro più, euro meno. Distanza incolmabile? Difficile dirlo, un avvicinamento delle posizioni è, però, sempre possibile, specie se la Fiorentina si disponesse ad aumentare, almeno, di un paio di milioni l’offerta iniziale per l’acquisto di un giocatore in grado di fare lievitare la cifra tecnica della squadra affidata a Montella e se, nello stesso tempo, nel Catania prevalesse la volontà di registrare a bilancio un’altra significativa plusvalenza. Che l’affare, insomma, possa farsi, non ci sentiremmo di escluderlo a-priori, i rapporti tra le due società sono più che buoni, lo stesso precedente di Vargas, che pure in maglia viola ha dato meno di quanto il suo potenziale gli avrebbe consentito, è in qualche modo incoraggiante. Sempreché, ovviamente, nella trattativa non si reinserisca l’Inter di Stramaccioni, che qualcosa dovrà provare a rivedere, nei propri piani tecnici, dopo la cocente sconfitta interna con l’Hajduk Spalato, che ha un tantino incrinato la fiducia dell’ambiente

    Fiorentina allassalto di Gomez Il Catania aspetta Barrientos (Il Corriere dello Sport)

    “Per il Catania la priorità è sfoltire: Takayuki Morimoto (24) può tornare in Giappone, il Novara ci ha provato per Mirko Antenucci (27) mettendo sul piatto lex rosanero Pablo Gonzalez (27) incassando un no. In questo momento la priorità è gestire leventuale cessione di Alejandro Gomez (24): la Fiorentina è nelle condizioni di migliorare la precedente offerta, magari senza avvicinarsi troppo ai 10 milioni di euro necessari per strappare lok del Catania, mentre avrebbe facilmente il sì del Papu?? con un ingaggio triplicato. E la prossima settimana dovrebbe anche definirsi il futuro di Pablo Barrientos (27): se non rinnovasse, Genoa pronto ad approfittarne […] I toscani seguono anche largentino Facundo Ferreyra (21), attaccante del Banfield, nome accostato anche al Catania (qualche rumors), che in realtà sembra destinato a restare in Argentina: Velez o River Plate nel suo futuro.

    MOSAICO DA COMPLETARE (Il Corriere dello Sport)

    “la Ternana ha piazzato diversi colpi sul mercato. Lultimo arrivo è Stefano Botta, la scorsa stagione al Vicenza, un centrocampista importante per completare il reparto che già contava su Carcuro, Di Deo e Miglietta. Ma la squadra non è completa. Manca ancora un esterno di centrocampo per il modulo che ha in testa il tecnico Toscano. Senza Dianda (squalificato), Bernardi e Fazio (infortunati), è quasi scontato che contro il Trapani ci sarà ancora Alfageme sulla fascia. Anche il reparto difensivo, malgrado l’arrivo del giovane Meccariello va completato. E infine per il reparto avanzato c’è sempre l’interessamento per Catellani del Catania e per Paolucci del Siena.

    SABATINI SI PREPARA… (Tuttosport)

    “Di qui una serie di telefonate, nel pomeriggio e a sera, tra Petrachi, lagente Puzzolo, Brighi, il ds della Roma Sabatini , Cairo, Ventura. Il Torino vuole (o voleva?) allungare il periodo di prova di altri giorni, andando oltre gli accordi che scadevano ieri, per valutare meglio la tenuta del polpaccio. Sconcertato il giocatore, che a Petrachi ieri pomeriggio al telefono garantiva di essere assolutamente motivato a restare nel Toro. Seccato lagente, che tutela il mediano. E i dirigenti giallorossi? Immaginateli: non possono tollerare di non veder rispettato Brighi come professionista e la Roma come società. Nel Torino, intanto, non si molla la pista Tissone della Samp, nel ruolo di regista, anche se non solo Espanyol, Siviglia e Maiorca continuano a trattarlo, in Spagna. Il sogno resta Almiron del Catania

    E’ caccia alle punte (La Gazzetta dello Sport)

    “Da segnalare poi una notizia su Catellani, l’attaccante del Catania destinato alla Ternana: c’è stato un sorpasso del Sassuolo, pronto a chiudere l’affare insieme al ritorno di Boakye dalla Juventus, senza dimenticare il forte interesse per Di Roberto del Cittadella. Il Catanzaro è tornato su Doukara (Catania, ex Vibonese).

    Il Chievo vince la sfida con il Catania per Pucino, che resterà ancora una stagione a Varese in B (Tuttosport)

    “Macri: duello Catania-Genoa

    “Il Genoa è in concorrenza con laltra siciliana, il Catania, per Lopez Macri , esterno offensivo dellInstituto de Cordoba. I rossoazzurri, intanto, hanno perso la sfida con il Chievo per il giovane Raffaele Pucino del Varese: i veneti hanno rilevato il cartellino del difensore, ma lo lasceranno ancora un anno ai lombardi. Ora continua la sfida del ds Sartori con lAtalanta per Ceccarelli del Cesena.BUON PRANZO A TUTTI FORZA CATANIA 😉 😉 😉

  19. Ip Address: 82.57.27.203

    Buongiorno a tutti,mi trovo fuori Catania e ho trovato un p.c. in prestito per cinque minuti.

    Volevo informare gli amici del sito,che ieri,è venuto a mancare il papà di Mario Catanista.
    Troppe parole in certi casi possono valere come nessuna,perciò,
    Mario,un abbraccio fraterno dal tuo amico Peppe e mi unisco al cordoglio della tua famiglia.

  20. Ip Address: 87.7.26.15

    Ciao Angelo e Peppe58.
    Dispiace per la dipartita del papa’ di Mario.
    Condoglianze a Mario e alla sua famiglia.

  21. Ip Address: 79.2.33.247

    E’ con profonda tristezza che apprendo della mancanza del papà del nostro comune amico Mario. Purtroppo il vuoto che lasciano i genitori è incolmabile.
    Mario, amico mio, sono vicino a te ed ai tuoi familiari. Condoglianze.

  22. Ip Address: 80.117.60.65

    CIAO MARIO IN QUESTO MOMENTO DI DOLORE TI SONO VICINO SENTITE CONDOGLIANZE AMICO MIO

  23. Ip Address: 109.114.8.32

    Ciao Mario,
    i miei più sentiti condoglianze per la perdita del tuo caro Papà….
    Forza e coraggio amico Mario.

  24. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Mariuzzo vicino a te in questa triste circostanza,

  25. Ip Address: 82.54.219.214

    Barrientos, arriva il rinnovo in attacco serve un rinforzo Pablo Barrientos

    L’argentino nei prossimi giorni prolungherà il contratto. La società cerca di piazzare i cinque-sei giocatori in eseburo, ma a Maran serve assolutamente un attaccante
    di ALESSANDRO VAGLIASINDI

    CATANIA – Si attende soltanto il rientro dal Sudamerica del suo agente, Pablo Cosentino, per ratificare il prolungamento del contratto tra Pablo Barrientos ed il Catania. Pochi giorni ancora e diventerà ufficiale ciò che il giocatore ha già deciso da tempo. Lo si evince anche dalla recente scelta della nuova casa in cui abiterà, ad Aci Castello. Ma mercoledì sera, al termine dell’amichevole con gli svizzeri del Thun, proprio Barrientos era tra i più perplessi per l’opaca prestazione personale e della squadra offerta nella prima stagionale al Massimino. Carichi di preparazione a parte, nel taccuino delle amichevoli estive disputate contro Vicenza, Chievo, Reggina e Thun, resta impresso il preoccupante dato di un’unica vittoria e zero gol realizzati dagli attaccanti in organico. Maran si dice soddisfatto dei progressi mostrati dal Catania nell’ultima partita, ma rimane evidente la necessità di uno stoccatore d’area di rigore, alternativo a Bergessio.

    La dirigenza continua a ribadire di voler piazzare i cinque – sei giocatori in esubero, prima di concentrarsi sull’arrivo di nuovi rinforzi. Due difensori, un centrocampista e due attaccanti (in caso di cessione di Gomez, valutato 10 milioni, e sempre al centro delle attenzioni della Fiorentina), sono i possibili obiettivi in entrata di Gasparin e Salerno. Per completare il reparto difensivo rimangono attuali le candidature degli argentini Fontanini del Rafaela e Braghieri del Rosario Central, degli italiani Antei della Roma e Pucino del Varese.
    Ancora da chiarire la posizione di Marchese, in scadenza di contratto. Mentre Spolli, nonostante le voci di mercato, sarà parte integrante del nuovo Catania, non appena avrà smaltito i postumi dell’infortunio alla caviglia (si lavora per metterlo a disposizione di Maran per la prima di campionato). A centrocampo piace Rizzo della Reggina, per il quale si profila un duello di mercato col Genoa. Almiron è richiesto da Fiorentina e Torino, ma difficilmente lascerà la Sicilia. In attacco, le mire della dirigenza rossazzurra si concentrano sull’argentino Ferreyra del Banfield, sull’uruguaiano Melazzi del Danubio (l’eventuale successore di Gomez) e su De Luca del Varese.

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    BARI – Ascoltato i giorni scorsi dalla procura di Bari in merito alla vicenda combine/calcioscommesse, Davide Lanzafame, attualmente in forza al Catania ma all’epoca dei fatti organico al Bari, “avrebbe ammesso la propria responsabilità (accusando anche altri ex compagni di squadra) nella presunta combine legata a Salernitana-Bari del 23 maggio 2009, finita 3-2- così riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, che aggiunge – Era molto giovane, a Bari facevano tutti così, e anche lui cedette alla tentazione di prendere soldi per perdere una partita”.

    Il giocatore – per quanto si legge – risulta indagato con l’accusa di concorso in frode sportiva in relazione almeno a quel Salernitana – Bari, gara “a perdere” del finale di campionato in cui i biancorossi, già promossi in A, incontrarono la pericolante Salernitana. Il teorema accusatorio del pm Giuseppe Dentamaro e dei Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Bari, è che la squadra, in quell’occasione, si sarebbe spartita qualcosa come 250 mila euro come “indennizzo” per la sconfitta già scritta.

    L’interrogatorio del giocatore, che ha per questo motivo saltato la cerimonia di presentazione della prima squadra (nella quale non è stato neppure nominato come organico, ndr), è durato oltre due ore ed è ritenuto di fondamentale importanza da parte degli inquirenti, che ritengono affidabili le dichiarazioni dell’attaccante. Specifica sempre La Gazzetta del Mezzogiorno: “Dopo avere ricevuto l’invito a comparire, Lanzafame si sarebbe anche precipitato a Roma in Procura federale”. Insomma, è naturale attendersi uno strascico affidato alla giustizia sportiva (rischio squalifica per il giocatore) oltre a quello che sta conducendo quella ordinaria.

    Nello specifico, riporta il quotidiano pugliese, Lanzafame avrebbe dichiarato: “che all’epoca, appena 22enne, non sapeva cosa fare di fronte a quelle proposte indecenti. Nello spogliatoio molti ex compagni si giocavano le partite. E lui, almeno in occasione di Salernitana-Bari, avrebbe ammesso di avere ceduto alla tentazione. Dopo l’interrogatorio, scuro in volto, l’ex biancorosso ha lasciato la caserma dei carabinieri a bordo di un taxi”. 😳 😳 😳

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    ORE 18.05 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Salvezza difficile da conquistare, ci sarà da lottare. E’ quanto prevedono i tifosi rossoazzurri secondo l’esito del nostro sondaggio, precisamente il 31% dei votanti. E’ l’opzione più gettonata, davanti al 20% e 18% che immagina un Catania in grado di piazzarsi rispettivamente a metà classifica e di ottenere una tranquilla salvezza. In pochi credono ad un Catania pronto a concludere la stagione in zona Europa League, tra le prime otto in campionato oppure determinato a disputare un dignitoso campionato rivelandosi protagonista in Coppa Italia. Clicca qui per visualizzare i risultati del sondaggio nel dettaglio. 😯 😯 😯

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    ORE 19.56 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Difficile la partenza da Catania di Mirco Antenucci. I rossoazzurri lo ritengono un giocatore importante e hanno rispedito al mittente, d’accordo col giocatore, la proposta dello Spezia. In Serie B c’è ancora il Brescia, ma i lombardi non sembrano avere la liquidità necessaria per soddisfare il Catania. Stesso discorso per il Novara. Nel massimo campionato spicca invece l’interesse del Torino, ma serve un’offerta sostanziosa per strappare Antenucci agli etnei. (TuttoCalcioCatania.net)

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    ORE 19.10 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    L’allenatore dell’Avellino Massimo Rastelli motivato a passare il turno di Coppa Italia contro il Sassuolo per affrontare il Catania: “Domani giocheremo un match molto stimolante perché affronteremo un avversario di categoria superiore, lo faremo con l’intento di passare il turno e sfidare il Catania successivamente – le parole di Rastelli in sala stampa – La Coppa Italia non può, per ovvie ragioni, essere il nostro obiettivo principale ma ci teniamo a far bene in qualsiasi occasione. Andremo a giocarci la nostra partita cercando di battere il Sassuolo”.

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    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS- SPORTECONOMY, VULPIS: “Fallimento Wind Jet non dovrebbe creare problemi al Catania ma…”
    11.08.2012 16:08 di Redazione ITA Sport Press

    Sembra essere definitivamente sfumato l’accordo per l’integrazione di Wind Jet, compagnia aerea low cost di proprietà del presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, in Alitalia. La mancata fusione è una doccia fredda per i 500 dipendenti che rischiano il posto di lavoro. In fibrillazione in queste ore anche i tifosi del Catania i quali si chiedono se il fallimento della Windjet possa creare delle ripercussioni negative in termini economici anche al club di via Magenta. Marcel Vulpis, giornalista, esperto di economia e marketing sportivo nonchè direttore di Sporteconomy, ha fatto un’analisi della situazione in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it. “Credo che questo rischio default di Wind Jet non dovrebbe toccare il Catania anche se il fallimento della compagnia aerea potrà incidere nelle finanze globali di Pulvirenti. Il Catania va avanti tra costi e ricavi con le dinamiche classiche di un club di calcio. Chiaro poi che un presidente meno ricco incide nella gestione di un club perchè la coperta è sempre quella anche se sono due business completamente differenti. Il caso di Berlusconi con il Lodo Mondadori è calzante con il mercato del Milan inferiore rispetto a due anni fa. Ripeto però che non avendo a disposizione dati tecnici delle due società non è possibile dare un giudizio complessivo ne positivo ne negativo. Per un’analisi più accurata bisognerebbe avere la situazione previsionale del bilancio della Wind Jet e del Catania”.

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    UNA PARTITA AL GIORNO LEVA IL CALCIO DI TORNO
    11.08.2012 00:00 di Marco Platania

    Apnea da calcio? Da oggi sarà possibile, semplicemente schiacciando il tasto del telecomando. La piattaforma satellitare pay-per view del magnate australiano Rupert Murdoch, Sky, ha annunciato qualche giorno fa che la kermesse calcistica (almeno una partita al giorno!), iniziata ufficialmente con la gara di Europa League fra Inter e Hajduk Spalato proseguirà fino al mese di luglio 2013, quando l’ennesimo triplice fischio, decreterà la fine della 1500sima partita mandata in onda in meno di un anno. Numeri da capogiro che ci spingono, inevitabilmente, a riflettere.

    EMOZIONI IN FULL HD

    “C” come crisi? No, “C” come calcio, non v’è dubbio. Nonostante le avverse condizioni delle nostre tasche, anche per quest’anno (o sarebbe meglio dire: soprattutto quest’anno), gli italiani opteranno per la poltrona, dato che lo sport moderno ha trasferito la nostra passione dall’iride allo schermo lcd ad alta risoluzione. Una scorpacciata di calcio senza tregua e senza precedenti quella che Sky offrirà ai propri abbonati fra Serie A, Champions League, Europa League, e diversi campionati esteri. Un’offerta massiccia che mira alla conquista di fette di mercato sempre più ampie e che, più di ogni altra stagione, condizionerà la nostra vita quotidiana. I calciofili incalliti, quelli che preferiscono seguire l’incontro di serie D francese piuttosto che scrutare il menu, ordinare una pizza e fare quattro risate con gli amici, avranno mille motivi in più per rimanere incollati alla poltrona. Cresce il numero di adepti alle emozioni in “full hd”, diminuisce quello dei romanticoni ancora sensibili alle emozioni tridimensionali. Il calcio moderno che, paradossalmente, svuota l’arena in cui si narrano le gesta dei nostri eroi, peggiora sempre di più la propria posizione dinanzi agli altri “colleghi” . I cosiddetti sport minori farebbero a botte fra loro per ottenere maggiore visibilità nel piccolo schermo mentre il calcio, al contrario, deve lottare per evitare di trasformarsi in un bel film. Senza nulla togliere ai capolavori del cinema italiano ed internazionale, l’essenza del calcio risiede proprio nello spettacolo tridimensionale, da vivere in tempo reale quasi toccandolo con mano e il ruolo del pubblico sugli spalti è e deve essere attivo: sono loro i veri registi perché sono parte integrante dello show. Appiattire su uno schermo super-tecnologico tutte le emozioni schiacciandole sotto il peso di 1500 partite, è un delitto. Stiamo davvero esagerando, ci sta che le televisioni reggano la baracca ma sfrattare il calcio da casa propria è davvero troppo. La cosa più triste è che i tifosi stessi, un tempo registi, stanno imparando a indossare i panni delle comparse, restando nell’anonimato di casa propria ed eludendo il sostegno fisico-morale alla squadra direttamente dalla curva. La televisione rappresenta forse il mezzo di comunicazione di massa che, più d’ogni altro, ha radicalmente mutato la scala gerarchica dei media, influenzando massivamente la sfera sociologica. Ma oggi rischia di racchiudere lo sport più popolare e amato al mondo in una scatola o, peggio, in un vortice senza via d’uscita. Benvenuti nel calcio di Sky, quello senza respiro, in un’apnea che soffoca la passione autentica.

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    Un caro saluto a tutti gli amici del sito.
    Per Mario sentite condoglianze, tutte le parole in questo momento sono inutili, purtroppo la morte fa parte della vita.
    Un abbraccio sincero-Tino

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    Mario ti porgo le mie più sentite condoglianze

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    una domanda ma la windjet che fallisce e che fino all’ultimo secondo prima del fallimento emetteva biglietti di volo cosa vuol dire ?
    potranno esserci contracolppi per il nostro beneamato catania oppure no
    Chiarezza , Prof che ne pensate?
    sinceramente tutta questa storia mi rattrista parecchio e sono anche un po preoccupato per il catania

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    WINDJET ❓ CON 50 MLN.DI IMMOBILIZAZIONE IL CATANIA NON RISCHIA AI CAPITO LUX TI SALUTO 😉 😉

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    Catania non dovrebbe rischiare l’effetto domino a seguito di un possibile fallimento della Windjet, questo anche grazie al Centro Sportivo da poco costruito.

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    Legrottaglie: “Coppa non è obiettivo ma test pre-Campionato”

    Nicola Legrottaglie a “La Gazzetta dello Sport” parla dei prossimi impegni del Catania e dei suoi propositi per la nuova stagione: “Spero di poter rendere bene come ho reso la scorsa stagione. Siamo orientati a prediligere il Campionato come obiettivo stagionale, la Coppa Italia servirà a verificare la nostra condizione ed i miglioramenti compiuti”. 😉 😉

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    MASCALUCIA (CT) – Una stagione da “non protagonista”, un’eccezione per Ciro Capuano che, del suo vissuto in rossazzurro ha sempre accettato e riconosciuto pregi e difetti, limiti e capacità, mettendo spesso la propria faccia davanti alle telecamere specie quando bisognava commentare momenti difficili. Torna in sala stampa, torna da un infortunio, è già tornato in campo per esser protagonista e certo, la sfida con Marchese, vorrà vincerla sul campo, non per il cavillo del rinnovo che potrebbe estromettere d’ufficio l’amico-rivale lungo la fascia sinistra del campo. Alle domande dei cronisti e dei tifosi, partecipanti alla rubrica Fai la tua domanda a.. Ciro Capuano risponde così.

    “L’anno scorso è stato un anno brutto. Prima un infortunio, poi Giovanni ha preso il mio posto con merito. Sono rimasto perché sento questa maglia, sto bene con i tifosi e con la società, spero di rimanere più a lungo possibile. Le partite di preparazione dicono poco sulle preferenze del tecnico. Sabato abbiamo la prima, non vediamo l’ora di scendere il campo. 😉 😉 😉

  39. Ip Address: 80.117.58.93

    Mercato sempre in uscita per il Catania che deve piazzare almeno 6/7 giocatori entro 17 giorni. Il ds Nicola Salerno a riguardo sta svolgendo un lavoro intenso con continui contatti con diversi club. Da quanto raccolto dalla redazione di itasportpress.it, la dirigenza ha deciso di cedere il giapponese Taka Morimoto che piace a qualche club inglese. Non è escluso un ritorno in Giappone. Invece arrivano segnali da Torre del Grifo di non cedere Mirco Antenucci. La scorsa settimana l’Hellas Verona ha avuto un contatto con il Catania per la punta che piace anche anche allo Spezia e al Torino ma come detto non c’è nel clan etneo la volontà di cedere il calciatore. Naturalmente col calciomercato aperto tutto puo’ succedere ma ad oggi tra Morimoto e Antenucci chi è con la viligia in mano è il primo. ❓ ❓

  40. Ip Address: 80.117.58.93

    BUONASERATA A TUTTI FRATELLI DELLA COSTA ROSSOAZZURRA 😉 😉

  41. Ip Address: 2.157.3.97

    Entro per dare a tutti voi fratelli rossazzurri un abbraccio virtuale e un grande ringraziamento,

    Peppe, Giorgio, Mongibello, Angelo, Joe, Chiarezza, Tino, Lux e Matteo cifalotu (sentito telefonicamente).

    Un ringraziamento per avere condiviso il mio grande dolore e avere avuto un pensiero per il mio adorato Papà…

  42. Ip Address: 93.65.225.53

    Buongiorno a tutti.
    Solo un attimo per unirmi al dolore di Mario per la dolorosa perdita del papà.
    Sentite condoglianze amico Catanista.
    Un saluto fraterno a tutti ed a presto.

  43. Ip Address: 82.53.43.154

    Un caloroso abbraccio a tutti i tifosi del sito.

  44. Ip Address: 87.3.224.213

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossoazzurra ciao prof ricambio il tuo abbraccio
    buona giornata
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    MASCALUCIA (CT) – Questo 15 Agosto Catania – Taormina non è la tratta più caotica della A18. No, anche se così potrebbe suonare normale in tempo di vacanze. Ma proprio perché di vacanze non è più tempo, per il Catania, ecco che Catania – Taormina diventa un’amichevole, l’ennesima di un precampionato scandito da test serrati, spesso giocati non solo contro gli avversari, contro la fatica, contro un clima torrido, questa volta anche contro l’istinto vacanziero che il 15 Agosto non può non sortire effetti come, ad esempio, il vantaggio iniziale della formazione taorminese, militante nell’Eccellenza siciliana. Un goal che spiazza tutti, portiere compreso, e che allo stesso tempo serve al Catania per recuperare la concentrazione pur in un giorno che suggerirebbe altro, e per clima e per calendario. Il pareggio arriva dopo mezzora, con Almiron, su assist di Bergessio. Instradato sulla retta via, il Catania dilaga, seguono le reti di Bergessio che, dopo aver sprecato davanti al portiere un assist di Gomez, sfrutta un errore della linea arretrata biancazzurra per portare in vantaggio i rossazzurri. A Chiusura di tempo, il 3-1 di Ricchiuti, colpo di testa, inusuale per il brevilineo centrocampista argentino. Nel secondo tempo Antenucci fa immediatamente comprender di essere in partita, pokerissimo istantaneo, prima su rigore poi correzione facile in rete a porta sguarnita, ancora in diagonale su assist di Bellusci a scavalcare la difesa, infine di opportunismo su azione che vede protagonista Morimoto. Tutto in 15’. A seguire le reti di Salifu e Spolli. Termina così 10-1 l’amichevole preparatoria alla prima uscita ufficiale della stagione, che attende il Catania di Maran tra pochi giorni, al Massimino: il 18 sera sarà Coppa Italia, ad eliminazione diretta, contro il Sassuolo. Più in generale, questa sgambata ferragostana, a porte chiuse, si spera sia servita anche ad altro: perché anche la domenica (di campionato) sarà giorno di vacanza, quindi è bene abituarsi a non intenderla più “di vacanza”, per renderla un giorno più che di vacanza.. di festa. 😉 😉 😉 :mrgreen: :mrgreen:

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    Saluti a tutti i frequentatori di questo sito.

    In attesa di buone nuove! 🙄

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    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DELLA COSTA ROSSOAZZURRA 😉 😉
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    MASCALUCIA (CT) – La presentazione del rinnovato accordo tra Catania e Nissan è l’occasione per ascoltare il parere dei dirigenti etnei su questo ed altri argomenti. Il direttore generale Gasparin, ascoltato nell’occasione, riferisce questo ai microfoni della stampa:

    “Notizie di Mercato? Nessuna e questa è un’ottima cosa, perchè diamo continuità al nostro lavoro. Vendiamo i nostri giocatori solo a offerte irrinunciabili e abbiamo dato scadenza a chi li vuole acquisire cioè domenica 19 Agosto. Ci avviciniamo a quella data e non ci sono al momento novità.

    “La campagna trasferimenti è ancora lunga e abbiamo il gruppo che volevamo in questa programmazione sportiva.

    “Castro? Ci sono alcuni dettagli burocratici da sistemare, speriamo di esser pronti per sabato.

    “Almiron e Marchese al Torino? Non c’è mai stato contatto é solo una notizia giornalistica. Almiron ha un contratto ancora lungo. Marchese abbiamo formulato una proposta e vedremo.

    “Fiorentina e Gomez? Nessuna notizia abbiamo parlato un mese fa con la Fiorentina e se parliamo di offerte irrinunciabili parlo di offerte irrinunciabili. Cerchiamo di trovare soluzioni migliori per tutti i giocatori in rosa.

    “Wind Jet? su questo argomento ci siamo già esposti, le due realtà sono indipendenti e non voglio tornare su queste argomentazioni.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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