Le Pagelle di Catania-Lazio

 Scritto da il 5 novembre 2012 alle 08:27
Nov 052012
 

Tango argentino al Massimino, tracollo laziale a Catania.

Andújar: 7- L’uscita nei minuti iniziali della gara, mette in condizioni Rocchi di poter far male, ma il pallone calciato dall’attaccante laziale finisce fuori. Per il resto della gara, si mostra sicuro quando è chiamato in causa, da mettere in evidenza, l’uscita sui piedi di Mauri con ottima scelta di tempo, poi si distende e devia in corner il destro di Candreva e il sinistro di Floccari nella ripresa, forse il lavoro con Onorati non riusciva a dare i frutti sperati, quest’ Andujar merita un grande elogio.

Spolli: 7- Ottimo lavoro del centrale rossazzurro che, si fa più intenso con l’ingresso in campo di Floccari, ma tiene la situazione sotto controllo con efficacia e maestria, e quando esce palla al piede, sembra un centrocampista provetto.

Legrottaglie: 7-  Passare dalle sue parti diventa impresa ardua per gli attaccanti laziali, dirige l’assetto difensivo con sicurezza e l’esperienza fa il resto.

Marchese: 7- Si è rivisto il Marchese dello scorso campionato, sempre puntuale negli inserimenti e attendo quando c’è da difendere. Magistrale il cross che permette a Gomez di portare a tre le marcature del Catania, fin dalle prime battute si è visto che ha il sinistro “caldo” e lo dimostra sfiorando l’incrocio del sette della porta difesa da Bizzarri con un siluro da fuori area.

Álvarez: 6,5 – Non parte bene nella sua zona, spesso è in ritardo sugli avversari ed è costretto a ricorrere a qualche fallo di troppo, tant’è che Mazzoleni lo ammonisce già prima della mezz’ora.Dopo il vantaggio rossazzurro con la squadra più raccolta,riesce a trovare i suoi tempi ed inizia a mordere le caviglie degli avversari come lui sa fare,con il risultato al sicuro, concede pochissimi spazi agli avversari.

Almiron: 6,5 – alterna delle grandi giocate a qualche errore banale,in certi frangenti della gara si estranea dall’azione e si denota una certa sufficienza nelle sue giocate. Con la grande visione di gioco e le grandi doti tecniche ai piedi che si ritrova,potrebbe dare,come ha già fatto vedere in passato,quel quid in più alla squadra,ma non sempre riesce a sfruttare appieno queste sue qualità che gli consentirebbero di prendere per mano e guidare il centrocampo del Catania.

Lodi: 7 – Dopo qualche gara con alti e bassi,si è rivisto il playmaker del Catania. Calcia con estrema freddezza e perfezione il tiro dagli undici metri,mandando la palla da un lato e Bizzarri dall’altro. Dà i tempi al reparto di centrocampo e si fa trovare pronto nel rintuzzare gli attacchi dei suoi dirimpettai. Ispira molte delle manovre dei rossazzurri e sfiora anche lui la doppietta nel finale di gara.

Izco: 7,5 – Una volta si diceva del pioniere argentino che faceva un lavoro oscuro ma efficace,adesso fa il lavoro oscuro,ma anche quello alla luce e con molta efficacia. Indossa con orgoglio e passione la fascia di capitano della squadra,corre a più non posso sulla fascia di sua competenza,ma anche in altre zone del campo quando le situazioni lo richiedono. E’ diventato una garanzia per gli etnei.

Barrientos: 7,5 – Dopo l’esclusione dalla trasferta di Udine per “infortunio”,in settimana si è rincorsa la notizia di un suo ballottaggio per una maglia da titolare con Castro,protagonista al Friuli con una prestazione sopra la sufficienza culminata con un gol. Il Pitu la spunta sul filo di lana e non fa rimpiangere questa scelta a Maran. Parte bene la sua gara,destreggiandosi come lui sa fare e dialogando con Gomez a memoria e proprio il suo compagno lo mette in condizione di rendersi pericoloso nei primi minuti di gara. Il centrocampista del Catania è in palla e riesce a dare un valido contributo anche in fase di copertura, corona la sua ottima prestazione firmando il goal del 4-0.

Bergessio: La sua gara dura solo 25′, esce per infortunio.

Gómez: 8,5 – 10-15 secondi per capire cos’era successo,questa è stata l’impressione che hanno dato i giocatori della Lazio e anche il pubblico resta per un attimo interdetto quando il pallone scagliato con grande potenza dal suo sinistro  si infila incredibilmente alle spalle di Bizzarri. Splendido l’inserimento da dietro,sul cross di Marchese,che porta il Catania sul 3-0 . Da applausi anche l’assist per Barrientos e il tocco che vale il 4-0 per gli etnei. Gara da incorniciare agli occhi del selezionatore argentino. Standing ovation al momento dell’uscita dal campo.

Sostituzioni:

Doukara: 6,5 – Rileva al 25” del primo tempo Bergessio (elongazione muscolare),entra in campo e cerca di fare valere la sua velocità e prestanza fisica,davanti al pubblico di casa, il giovane francese di origini senegalesi non sfigura di certo.

Castro: 6 – Molto motivato e reattivo al suo ingresso in campo, peccato per la mancata segnatura che per un soffio poteva portare al  5-0 dei rossazzurri.

Biagianti: S.V.

Maran: 7 – Dopo il successo sfumato ad Udine e la rabbia per i fatti di Domenica scorsa contro la Juventus,anche lui aveva voglia di riscatto e in settimana ha lavorato per riproporre il 4-3-3. Ad inizio gara sorprende l’esclusione di Rolin nei quattro del reparto difensivo, da più organi di stampa, l’uruguaiano veniva dato titolare nella fascia di destra,ma il tecnico rossazzurro sorprende tutti schierando Alvarez che, nelle ultime uscite, aveva deluso e non poco. L’inizio di gara sembra dare torto alla scelta del tecnico, anche a causa dello schieramento della Lazio che propone un 4-1-4-1 abbastanza offensivo . Il pallone di Rocchi nei minuti iniziali che finisce d’un soffio a lato alla sinistra di Andujar, sembra essere lo sparti acque della gara, subito dopo Gomez fa una magia e la gara si mette in discesa per i rossazzurri. La bravura del tecnico,condita da un po’ di “fortuna”, portano i tre punti in casa Catania e una classifica che, senza torti arbitrali, sarebbe potuta essere migliore oltre le più rosee aspettative, anche se quella attuale fa sorridere gli etnei.

 

  17 Commenti per “Le Pagelle di Catania-Lazio”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..

    8 per tutti tranne uno……
    Speriamo con la stessa grinta e gioco a Cagliari 😉 😉 😉

  2. Ip Address: 95.245.219.20

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao joe!!! 😉 😉 😉
    Dolce risveglio stamattina!!! 😀 😛 😆

    Buona giornata a tutti!!!

  3. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Innanzitutto un Bravo a Maran di cuore ha sbagliato poco e questo e già un ottimo risultato, ora spero come dicevo prima “al sangue negli occhi a Cagliari” Maran a azzeccato la mossa del 4-3-3 e non ha rovinato Alvarez e messo nelle condizione Rolin ad impegnarsi sempre di più per prendere il posto, ed io in tutto questo vedo una gestione dello spogliatoio in modo più che soddisfacente e intelligente non dare a nessuno specialmente in difesa la possibilità di sedersi sugli allori :mrgreen: :mrgreen: lo stesso modo come sta gestendo Almiron e da lodare, ieri il Sig. Hernanes uno dei migliori centrocampisti della serie A non ha capito una mazza come tutti del resto,

    Ciao Beppe d’accordo sulle tue valutazioni e sono contento che li ripubblichi , ma avrei dato un mezzo voto in più a Gomez ,impossibile per un giocatore fare di più 2 gol un assist gol ed un rigore procurato SOPRANNATURALE a Izco e incomiabile il suo impegno, la sua dedizione agli schemi, il suo sacrificarsi per aiutare la squadra ed il suo attaccamento alla maglia, per me è veramente l’anima della squadra, ti ricordi mbari catanista le lotte che facevo con i tuoi “amici quando lo attaccavano , peri tunni, u palluni ie na fenna di canni e cosi via, io lo sempre considerato in primis un giocatore del Catania, poi un ragazzino che veniava della B Argentina, ed ERA IL SOLO ARGENTINO A CATANIA, difficoltà maggiori per inserirsi nela sua nuova realtà, oggi chi arriva gli sembra di non essere mai partito, logicamente parlo degli argentini, il terzo Alvarez per un motivo semplice, non si puo’ crocefiggere un UOMO ancora prima che la partita inizi ieri Alvarez è stato ammonito , come Spoli Legrottaglie Bellusci e tanti altri cosa che succede tutte le settimane, e questo non mi sta bene, spero che Rolin diventi un fuoriclasse ma deve crescere con in telligenza e non si puo’ per questo buttare a mare Alvarez come già e successo con Capuano, perché nell’arco dell’anno il Catania ha bisogno di loro e si devono trovare pronti, e con entusiasmo, vedere l’Inter per credere, Cassano che esce ed abbraccia Stramaccione, questo è il segreto delle performance del’Inter, il Catania deve fare lo stesso e noi tifosi dobbiamo sempre applaudire, specialmente dopo una sconfitta dove giocano male contro la Juve è stato molto facile applaudire

  4. Ip Address: 95.234.107.195

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Giuseppe in linea di massima condivido le tue pagelle, a Maran dare un mezzo voto in più,(risultato a parte) stavolta non ha sbagliato niente

  5. Ip Address: 79.36.96.244

    Buon pomeriggio a tutti.

    Ciao Vittorio,in linea di massima il mezzo voto in più a Gomez ci starebbe tutto,diciamo che nell'”euforia”(a ben donde)generale per la bellissima vittoria,mi sono voluto mantenere un pò sul mio,però,condivido.

    Per ciò che riguarda Alvarez,come tu ben sai,sono sempre stato un suo grande ammiratore e se critico le prestazioni di chi per me vale uno come “un’altro”,per coerenza immaggina un giocatore che ha le mie simpatie.

    Le prestazioni di Alvarez in questo primo scorcio di campionato non sono state all’altezza di ciò che lui può offrire(e qualche chilo di troppo non lo aiuta di certo),però,non significa che lo si debba buttare nella spazzatura,ma se non garantisce certezze,allora la panchina la deve fare anche lui.
    A mio modesto parere,come ho già spiegato con il voto e la valutazione,ieri non era partito benissimo,l’ammonizione se ci fai caso(ho rivisto attentamente l’azione),non è per il fallo in se,ma per l’intervento scomposto e fuori tempo,che poi gli arbitri attuano due pesi e due misure,non sono certo io a scoprirlo.

    Su Izco,penso che dopo Alvarez,ti stessi riferendo a lui,concordo in pieno con te,ormai mi conosci bene,per quanto mi riguarda,se qualche critica gli ho mosso,è sempre stata su qualche prestazione non proprio brillante,soprattutto dopo il grave infortunio da cui è uscito qualche tempo fà,ma il suo attaccamento alla maglia e la sua indole di combattende,almeno per me,non è mai stata in discussione,ma come dici tu,spesso diventa facile trovare un bersaglio con le motivazioni sbagliate.

    Mentre su Capuano,anche se è vero che fin quando fanno parte della squadra possono sempre servire,almeno fino a quando non fanno danno :mrgreen: non si deve buttare,però 😯

    Tornando a Ciro,quì aprirei un capitolo a parte,ho sempre sostenuto che dopo i primi quattro mesi che arrivò a Catania,e fatti in un modo più che sufficiente,ho avuto l’impressione che si comportasse “all’italiana”,cioè,come quegli operai che vengo assunti da una azienda a tempo determinato,gente che si mette in mostra e si da un gran da fare,ma appena vengono assunti a tempo indeterminato,cambiano atteggiamento,”come per dire,tanto,adesso se vogliono licenziarmi,possono farlo solo per giusta causa,perciò,adesso faccio i cavoli miei”.
    Questa è l’impressione che ho di Capuano e le sue prestazioni non lo hanno aiutato di certo a farmi cambiare idea.

    Come dicevo in passato per Andujar,do la mia opinione al giocatore e sempre per quello che vedo dal di fuori,da tifoso(in qualche occasione anche tecnicamente :mrgreen: ),gli uomini non li conosco e non potrei mai permettermi di dare un giudizio,anche quando,dò del poco umile a qualche giocatore,lo faccio sempre nel senso sportivo del termine.
    Io comunque,Capuano lo terrei solo come ultima ed estrema risorsa prima di impiegarlo,ma è solo una mia valutazione e se fossi io il tecnico.

    Su Almiron concordo e forse tenendolo sempre sulla corda può rendere di più,le potenzialità li ha tutte per dare molto di più.

    Ciao Prof,a Maran,penso che come tecnico il sette sia più che giusto,nel senso che,per alcuni il tecnico conta per il 30%(quando la squadra vince :mrgreen: ),per altri il 50 se non il 60%(quando la squadra perde :mrgreen: ),allora mi sono mantenuto nella via di mezzo,a parte qualche battuta 😆 io ho sempre sostenuto che la percentuale del contributo di un tecnico ha una valenza diversa da chi scende in campo,perciò,potrei anche valutare la sua bravura,o “deficienza al 100%.

    Comunque,come dice Vittorio,”ha sbagliato poco”, e come tu stesso affermi,”non ha sbagliato niente”,significa che siamo sulla stessa linea d’onda e se proprio devo cercare il pelo nell’uovo,avrei sostituito subito Bergessio,appena saputo dall’infortunio.
    Ciao a tutti.

  6. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Beppe

    Il mio discorso su Alvarez e Capuano , comunque c’è da fare una distinzione tra i due e frutto del discorso che faccio sullo spogliatoio, cioè bravo Maran a saperli gestire perché di pizzu o ri chiattu ni sevvunu :mrgreen: :mrgreen:
    Ora e logico che se il Catania avesse anche delle riserve di maggiore consistenza aspirerebbe molto di più, ma se Maran sceglie di far giocare Alvarez avrà i suoi motivi che noi non possiamo sindacare sul momento ma solo dopo, ed allora ha fatto bene a farlo giocare perchè in caso contrario lo avrebbe perso definitivamente, cosa che è successo con Potenza e Capuano, di cui non dimentico che quando sono arrivati hanno aggiustato la baracca, e Marchese ci deve essere sempre d’esempio:mrgreen:

  7. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti……

    un saluto a Giorgio, Chiarezza, Prof, Peppe….

    Fuori Alvarez, meglio Rolin al posto suo e ripeto ieri potevamo restare in 10 per colpa sua …..
    pensavo che Maran al secondo tempo lo cambiava :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  8. Ip Address: 79.51.178.67

    BUONASERA A TUTTI FRATELLI DAL CUORE ROSSO E AZZURRO UN CALOROSO SALUTO A PEPPE58 SONO CONTENTO DI LEGGERE FINALMENTE I TUOI VOTI GIORGIO JOE CHIAREZZA PROF MONGIBELLO LUX E TUTTI GLI ASSENTI …Ed anche l’Etna partecipò alla “Panolada”

    Partecipa anche l’Etna, col suo pennacchio. Al Massimino ognuno ha portato qualcosa di bianco, qualcosa di proprio, qualcosa da sventolare in segno di protesta, di resa che non è arrendersi ma rendere evidente dimostrazione civile di una città che non si assuefà al malcostume neanche per risposta, ma ha ancora la forza ed in sé il senso, il valore dell’indignazione […]

  9. Ip Address: 79.51.178.67

    Serie A: Catania settimo, stacca il fondo ed attacca la vetta

    La vittoria della Roma sul Palermo riporta i capitolini davanti al Catania, che scivola al settimo posto insieme a Parma ed Atalanta. Rosanero penultimi insieme al Bologna, fanalino di coda resta il Siena. Risorge il Pescara di Stroppa, sono guai invece per la Sampdoria di Ferrare che non sa più far punti. L’Inter riapre la corsa scudetto imponendo la sconfitta alla Juventus dopo 49 risultati utili.

  10. Ip Address: 79.51.178.67

    Due pareggi, sei vittorie interne e due vittorie esterne nell’undicesima giornata della massima serie. I goal non mancano: in totale sono 34, dei quali 24 sono stati siglati dalle squadre padrone di casa. La vittoria con più goal è quella di Milano per un totale di 6 reti. I migliori marcatori in questa giornata sono due: Gomez e Milito entrambi a quota 2 goal. Una sola rimonta: quella dell’Inter che espugna l’imbattuto Juventus Stadium.

    Chi Sale : Il Milan si riprende dopo lo stentato pareggio di Palermo. Con la manina inflitta al Chievo, il club di Via Turati si porta alla 9^ posizione, a quota 14 punti. Tutta un’altra storia per il Chievo che perdendo, si vede scavalcato dal Pescara e dal Torino, inchiodato a quota 10 insieme alla Sampdoria. Il Pescara nel lunch-match, batte il Parma e scavalca così Palermo, Genoa, Chievo e Sampdoria a quota 11, guadagnando 3 punti importanti per il cammino verso la salvezza e la permanenza in panchina del tecnico Stroppa. Il Parma, in questo modo, viene raggiunto dal Catania e Atalanta a quota 15, perdendo la sesta posizione. L’Atalanta continua il momento positivo espugnando il Marassi blucerchiato, traballa Ferrara. Fatto ciò, raggiunge Parma e Catania condividendo con loro il 7°posto. La Sampdoria ottiene la 6°sconfitta consecutiva. Viene superata da Pescara e Torino, occupando il quartultimo posto che porta nel tunnel della B.

    Così Così: Moratti e la “Stramainter”. Battendo la Juventus nel derby d’Italia, i neroazzurri, mantenendo la 2°posizione, si portano quota 27 e a -1 dai bianconeri, aprendo nuovamente il campionato e confermando l’ottimo periodo in corso. Nessun movimento di classifica neanche per Napoli e Toro. La squadra di Mazzarri, sbagliando l’ennesima occasione con il Toro perde 2 punti dall’Inter, che ora ne dista, e viene avvicinata dalla Fiorentina che si porta a -2. Il Toro di Ventura, invece, guadagna un punto fondamentale per iniziare l’attacco al treno di quattro squadre a quota 14.

    Chi Scende: L’Udinese di Guidolin. La squadra friulana, dopo il pareggio interno con il Catania, viene bloccata dal Bologna in terra romagnola. Così viene superata da Atalanta e Catania, e raggiunta da Roma e Cagliari. Il Bologna invece guadagna un punto raggiungendo il Palermo nel penultimo posto. Il Genoa continua la maledizione con l’altra squadra ligure. Perdendo a Siena, il Grifone, a quota 9, viene superato dal Pescara, occupando la terzultima posizione nella classifica. Il Palermo si blocca dopo 5 risultati utili. A Roma, perdendo 4-0, si trova raggiunto dal Bologna a 8 punti, e scavalcato dal Pescara. Resta penultimo a 8 punti. La Roma, invece, supera il Parma e si porta, indisturbata al 6°posto.

    Il Catania: Il Catania umilia la Lazio di Petkovic con quattro polpette. La vittoria era necessaria dopo la sconfitta contro la Juve e dopo l’occasione sprecata ad Udine. In questo modo si porta alla settima posizione a quota 15, condividendola con Atalanta e Parma. Il terzultimo posto dista 7 punti, per la salvezza mancano 35 punti e l’Europa dista solo 4 punti.

    Il Prossimo Avversario: Il Cagliari perde a Firenze. All’Artemio Franchi, a passare in vantaggio è la squadra toscana con Rodriguez, ma nella ripresa Casarini annulla il goal viola. Nella ripresa è tutta un’altra storia; la Fiorentina chiude i conti con Jovetic, Toni e Cuadrado. La prossima domenica Maran avrà a disposizione tutta la rosa per preparare al meglio il match.

    La Classifica: Prima la Juve a 28 punti; ad un solo punto di distanza l’Inter; seguono Napoli a 23, Fiorentina a 21, Lazio a 19, Roma a 17. Quindi Catania, Parma e Atalanta a 15 e Milan, Udinese e Cagliari a 14. Ancora Torino e Pescara a 11 punti e Chievo e Sampdoria a 10. Quindi Genoa a 9, Bologna e Palermo a 8. Chiude il Siena a 6.

    Risultati:

    Bologna-Udinese 1-1 ( Diamanti 49′(BOL), Di Natale 76′(UDI))

    Catania-Lazio 4-0 (Gomez 9′(CAT), Lodi 25′(CAT), Gomez 29′(CAT), Barrientos 71′ (CAT))

    Fiorentina-Cagliari 4-1 (Rodriguez 14′(FIO), Casarini 42′(BOL), Jovetic 51′ (FIO), Toni 55′(FIO), Cuadrado 86′(FIO))

    Napoli-Torino 1-1 (Cavani 6′(NAP), Sansone 91′(TOR))

    Sampdoria-Atalanta 1-2 (Bonaventura 2′(ATA), Maresca 54′ (SAMP), De Luca 77′(SAMP))

    Siena-Genoa 1-0 (Paci 55′(SIE))

    Pescara-Parma 2-0 (Abbruscato 49′(PES), Weiss 90′(PES))

    Juventus-Inter 1-3 (Vidal 1′(JUV), Milito 59′, 75′(INT), Palacio 90′(INT))

    Milan-Chievo 5-1 (Emanuelson 16′(MIL), Pellissier 18′(CHIE), Montolivo 36′(MIL), Bojan 41′ (MIL), El Shaarawy 75′(MIL), Pazzini 90′(MIL))

    Roma-Palermo 4-1 (Totti 11′(ROM), Osvaldo 31′(ROM), Lamela 69′(ROM), Destro 79′(ROM), Ilicic 84′(PAL))

  11. Ip Address: 79.51.178.67

    CATANIA – Le curiosità di Catania – Lazio 4-0

    Andujar
    Il portiere del Catania conclude a reti inviolate la sua terza partita interna. Senza il goal in fuorigioco subito contro la Juventus sarebbe stata questa la sua terza sfida a reti inviolate: Parma, Juventus, Lazio.

    Klose-to-me
    L’attacco della Lazio conferma di esser Klose-dipendente. Zero i goals messi a segno dai compagni di reparto del tedesco, squalificato quest’oggi.

    Panchina corta
    Altro dato statistico che conferma la Lazio è quello di non riuscire a dar la svolta alla sfida con i propri panchinari. Ancora nessuno di questi ha mai segnato una volta chiamato in causa.

    Due con
    Seconda doppietta stagionale per il Catania, la mette a segno Alejandro Gomez. Per l’argentino è il primo doppio colpo italiano. L’altra doppietta l’aveva messa a segno Bergessio contro il Genoa.

    Rigore
    Quarto rigore contro affibbiato alla Lazio, primo rigore a favore assegnato al Catania. A Mazzaoleni il privilegio di rompere questa tradizione.

    Tradizione
    All’arbitro di Bergamo è legata anche un’altra consuetudine, infranta. Il Catania rimane imbattuto nelle gare interne da lui arbitrate, la Lazio perde l’imbattibilità esterna.

    Prima
    Rolando Maran vince la sua prima sfida contro Petkovic e contro la Lazio.

    Mi ricordo il Genoa
    L’ultimo 4-0 in casa, a favore del Catania, risaliva alla scorsa stagione quando gli etnei sconfissero il Genoa dell’ex Pasquale Marino. In quell’occasione la doppietta fu messa a segno da Barrientos e Lodi marcò su rigore.

    Porta aperta
    Albano Benjamin Bizzarri non ha mai chiuso una delle quattro gare giocate questa stagione con la Lazio a reti inviolate. Nelle dodici sfide totali alle quali ha preso parte in campionato solo una volta è riuscito a mantenere la porta inviolata.

    Bizzarri, che botta
    Il portiere della Lazio non aveva mai subito 4 goal nel campionato italiano. Lui, che nel 2009/2010 aveva parato un rigore alla Lazio nell’1-0 del Massimino, deve inchinarsi al rigore calciato da Lodi.

    Pariglia
    Il Catania restituisce a distanza di due anni le quattro reti patite nel confronto del 2010/2011 in casa, terminò 1-4 per la Lazio. In rete Hernanes, Schelotto (CT), Mauri, Floccari e Zarate autore di una prestazione maiuscola.

    Doppio Gomez
    La doppietta di Gomez vale al rossazzurro il primato nella classifica cannonieri ed il raggiungimento della quota goal fatta registrare nelle scorse due stagioni: 4 in 38 gare. Adesso siamo solo alla dodicesima di campionato.

    Lacune
    Il Catania riprende quota nella graduatori della differenza reti colmando il passivo di quattro reti subite in casa del Bologna nel corso di questa stagione.

    Mese nuovo
    Nella prima partita del mese di Novembre il Catania mette a segno la somma dei goal relativi al mese di ottobre: quattro.

    Gran riserva
    Con i 66′ minuti accumulati quest’oggi, Souleymane Doukara diviene il secondo attaccante più utilizzato da Maran, scavalcando Morimoto. fermo a soli 10′.

    Se..dici Lazio
    Il Catania conferma la propria tradizione positiva contro la Lazio. E’ questa la 16 partita interna consecutiva in cui va a segno.

    Se..dici Lodi..
    Francesco Lodi segna il suo 15° goal con la maglia del Catania, li ha segnati tutti da calcio piazzato. Terza rete stagionale, raggiunto Bergessio nella classifica marcatori. Sedicesimo goal in serie A.

    La maledizione di Lodi
    L’ultima rete su azione del mediano etneo risale al 22 Gennaio del 2011 quando, con la maglia del Frosinone, in squadra con Frison, segnò al “Matusa” la rete dell’1-0 al 12° della sfida contro il Piacenza, Il portiere bucato fu Cassano (poi implicato nel calcioscommesse). La sfida terminò 1-1 e fu l’ultima che Lodi giocò prima di passare al Catania.

    Ancora Bizzarri
    L’ultimo 4-0 la Lazio lo patì il 7 Gennaio 2012 sul campo del Siena, con Bizzarri tra i pali. I portiere venne espulso sul 2-0, al suo posto subentrò Carrizo.

    Dai tempi di Maradona
    In parità numerica la Lazio non subiva un 4-0 dal 26 Febbraio 1985, quando al San Paolo di Napoli Maradona mise a segno una tripletta .

    Un 4-0 storico
    Unico 4-0 tra Catania e Lazio risale ad una vittoria interna dei biancocelesti nel campionato di serie B 1980/81. Il risultato del Massimino rappresenta da ieri la vittoria record di sempre dei rossazzurri nei confronti dei laziali ed anche il punteggio più largo fatto registrare nelle sfide in serie A tra le due compagini.

    Lazio indifesa
    Per la terza volta nel 2012 la Lazio subisce una sconfitta con 4 reti di scarto fuori casa: in ordine si ricordano lo 0-4
    di Siena il 7 gennaio, l’1-5 a Palermo il 19 febbraio e lo 0-4 di Catania ieri.

    Senza vittorie
    La Lazio non vince dal 21 ottobre (3-2 con il Milan), poi ha ottenuto due pareggi (1-1 ad Atene con il Panathinaikos in Europa League e 1-1 con il Torino) e due sconfitte (0-2 a Firenze e 0-4 a Catania). In due settimane la Lazio è scesa dal terzo al quinto posto, facendosi scavalcare da Inter e Fiorentina.

    Tabellino
    Aggiorniamo lo storico dei confronti al Massimino tra Catania e Lazio: 11 vittorie interne, 7 pareggi, 6 sconfitte. Salgono a 30 le reti segnate dal Catania, restano 21 quelle messe a segno dalla Lazio.

    Un punto in più
    Con la vittoria ottenuta sulla Lazio il Catania sale a quota 15, un punto sopra il rendimento fatto registrare la scorsa stagione.

    Lodi solo all’esordio
    Lodi ha segnato la sua 16^ rete in A, la prima nel massimo campionato, l’unica non in maglia del Catania, è anche l’unica arrivata su azione, era un Udinese -Atalanta 1-3, si giocò il 18-10-2009.

    Almiron
    Tanto per non perdere l’abitudine, Sergio Almiron viene sostituito per la 9^ volta su undici partite. Le uniche gare giocate per intero sono la prima, contro la Roma all’Olimpico e la 10^, contro l’Udinese.

    Commenti TUTTO IL RESTO E NOIA FORZA CATANIA

  12. Ip Address: 95.234.107.195

    Una bona serata a tutti gli amuci tifosi,
    Concordo con Vuttorio, che saluto, se Maran avesse escluso Alvarez avrebbe rischiato di “perderlo” e i giocatori ci servono tutti.

  13. Ip Address: 79.51.178.67

    Catania, un rullo compressore contro le difficoltà

    Al termine di una settimana fatta di vicende e avvenimenti di fronte ai quali in molti sarebbero rimasti fuori combattimento, il Catania di Rolando Maran regala un pomeriggio da favola ai propri tifosi, nella cornice di un “Massimino” prima rabbioso con fischi e panolada all’indirizzo del sestetto arbitrale, poi gratificato dal brio e dalla risolutezza dei rossazzurri a fronte di una Lazio troppo brutta per essere vera.

  14. Ip Address: 95.250.103.183

    Buona serata a tutti,ciao angiluzzu 😉 😆

    Vittorio,concordo con la tua analisi e poi,noi dal di fuori possiamo immagginare come possa essere gestito lo spogliatoio,fino adesso abbastanza bene.
    Per il resto,le cose che meglio ci vengono da disquisire,sono più i fattori tecnici della partita che poi,sono quelli che ci affascinano di più.Scappo,una buona serata a tutti.

  15. Ip Address: 95.245.219.20

    Buonasera raga!!!
    Come sapete tutti, come la penso, chi indossa la Nostra maglia va sempre rispettato poi le critiche ci possono stare.
    Mi sono rivisto i gol del Catania di ieri e altri

  16. Ip Address: 95.245.219.20

    Porca miseria mi e’ partito il post!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Continuo il post sopra!!! 😐 😐 😐
    Stiamo facendo gol bellissimi come tecnica e intelligenza dei giocatori.
    Anche vero che stiamo facendo meno gol di palle inattive (che ce frega!!!).

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  17. Ip Address: 79.25.41.171

    orgoglioso d’essere catanese.. stiamo facendo ballare il tango “argentino” a tutti.. forza Catania..!! 😀

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