Le rose che non colsi

 Scritto da il 23 novembre 2011 alle 08:00
Nov 232011
 

Guardando la classifica di serie A dopo la 12^ giornata (11 le gare effettive disputate per il noto sciopero della 1^ giornata), la prima cosa che salta all’occhio ai tifosi etnei è che se il Catania avesse battuto il modesto Chievo sarebbe stato al quinto posto alla pari della blasonata Roma.

Diciamolo francamente: nessuno di noi si aspettava la sconfitta e questo rende la delusione ancora più cocente per ciò che poteva essere e non è stato.

Le sorprese della giornata sono arrivate da Parma, dove i ducali hanno battuto una spenta Udinese, dal derby di Bologna, nel quale il Cesena, liberatosi di Giampaolo e dalle paure, ha ottenuto la prima vittoria della stagione e, purtroppo, da Catania.

Se la sconfitta, sebbene pesante, di Milano rientrava nella logica delle previsioni, l’inatteso capitombolo interno contro il Chievo ha lasciato il segno. Si badi nessun allarmismo, la classifica è ancora buona, ma bisogna immediatamente rialzarsi e ricominciare a fare punti.

Sabato alle 18.00 si va a Lecce contro una squadra che sul terreno amico ha racimolato un misero punticino (1-1 con il Novara) e ha subito ben quattro sconfitte e undici reti.

Il problema è: che Catania sarà? Il Catania pugnace ammirato contro Inter, Napoli, Fiorentina e Lazio non avrebbe alcun problema a lasciare lo stadio di Via Del mare imbattuto. Il Catania tanto svogliato quanto sfortunato visto all’opera contro i clivensi desterebbe qualche preoccupazione.

Purtroppo ( o per fortuna) si tratta di un incontro destinato a segnare il prosieguo del campionato.

In caso di vittoria rossoazzurra i punti di vantaggio sul Lecce, attualmente al terz’ultimo posto, diventerebbe ben nove, ma anche il pareggio consentirebbe ai ragazzi di Montella di guardare fiduciosi al domani. L’anno scorso, alla sesta giornata, il Catania, dopo aver letteralmente dominato il primo tempo, pagò oltremisura la condotta rinunciataria di Giampaolo e si arrese a una rete di Corvia. Sabato non si può più sbagliare, bisogna necessariamente far punti.

  41 Commenti per “Le rose che non colsi”

  1. Ip Address: 95.247.12.166

    Buongiorno raga’!!!
    Un bravo a Tino che mi trovo d’accordissimo con lui!!! 😉 😉 😉
    Visto, ieri, il Napoli vittorioso contro il Manchester City, i 3 punti che abbiamo messo in saccoccia con la nostra vittoria al Massimino mi viene da pensare.
    Possibile che siamo messi cosi male?
    Mah!!!
    Riitornando umili e senza pensare all’Europa o altro mettiamo il coltello davanti alla baionetta e pedaliamo!!!

    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio e temperatura freddina.
    Ho letto che in Sicilia piove, specialmente nel messinese con morti e feriti dispiace veramente, condoglianze alle famiglie che hanno perso i loro cari.

    Buona giornata a tutti e che veramente sia buona senza pericoli.

  2. Ip Address: 95.247.12.166

    Catania si divide su Lopez
    Ne parla persino l’Indonesia
    Storia di una punta amata dalle folle, capace di firmare gol impossibili e utilissimi, ma anche di atti sorprendenti, come quello
    di domenica

    Martedì 22 Novembre 2011
    monografica,
    pagina 15

    e-mail
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    Giovanni Finocchiaro
    Ne parlano persino in Indonesia. Cliccare su Bola.net, edizione del lunedì, per credere. Maxi Lopez è diventato un affare mondiale e, se sulla luna ci fossero forme di vita certificate, l’attaccante del Catania sarebbe famoso anche laddove l’uomo mise il primo piede il 21 luglio 1969.
    Maxi, ogni giorno, è destinato a restare in prima pagina. Segna gol decisivi; resta uomo mercato tutto l’anno; anzi no: non si muove da Catania; viene relegato in panchina; contende la palla a Lodi per calciare il rigore a Sorrentino. Insomma, chi è oggi, per Catania, Maxi Lopez? I tifosi sono (quasi) tutti con lui, dal lunedì alla domenica. Quando, infatti, il Catania apre le porte per permettere ai tifosi di assistere agli allenamenti, c’è sempre qualcuno che porta uno striscione per Maxi: «MaraMaxi»; «Maxi non si tocca»; «MaxiFenomeno». Ci s’inventa sempre qualcosa. E, se Lopez tocca il pallone, via con gli applausi, che diventano boati.
    Il più grande spettacolo durante il weekend ha la faccia e, soprattutto, i piedi di un giramondo partito dalle giovanili del River Plate (1997), attraversando la Spagna (Barcellona, mica una squadra di seconda fascia: segna, addirittura, un gol in Champions, al Chelsea), per dirigersi a Maiorca, quindi Mosca, poi in Brasile (Gremio), fino a conquistare l’Italia.
    I centravanti che fanno a sportellate, e Maxi ha fisico e numeri, vengono amati. Se, poi, segnano gol importanti, diventano leggenda. Ricordate, giusto per restare alla storia contemporanea rossazzurra, il piccolo Baggio? Oliveira? E Spinesi? Maxi li ha superati, perché al secondo match disputato con il Catania, che annaspava in fondo alla classifica durante la gestione Mihajlovic, firmò il gol vittoria all’Olimpico, contro la Lazio. E il giorno del suo compleanno, il 3 aprile 2010, ha messo in archivio il derby con il Palermo con due gol bellissimi.
    E, poi, un attaccante che anticipa l’avversario sul filo del millesimo di secondo e va a segno, diventa un mito. Se, addirittura, gira in Ferrari o in Lamborghini, se ha una moglie celebre nel mondo della moda… Insomma, l’uomo perfetto per diventare un mito.
    Sul campo, Maxi mai si è risparmiato. Mai. Può capitare una partita storta, un allenamento portato a termine senza la solita voglia. Ma quando, guarda caso, in tribuna ci sono i tifosi che lo chiamano, anche sotto la pioggia, durante l’allenamento, Maxi scatta, corre. All’inizio di questa stagione, quando si stava materializzando la promozione di Bergessio a centravanti titolare, in partitella, Maxi prima scalciò un pallone, poi chiese l’assist, partì dalla sua area, marcò anche i magazzinieri che stavano lì, a guardarlo stupiti, e invece di tirare, confezionò un assist perfetto. Maxi è questo: un calciatore baciato dalla fortuna e dotato di una classe che usa quando e come vuole.

  3. Ip Address: 95.247.12.166

    Come tutte le star, a volte, però esagera.
    Per eccessivo amore: «Catania è casa
    mia – ci disse, ospite in redazione – alla
    fine della stagione 2009-2010, quando la
    valutazione superava i 15 milioni di euro
    (al Catania arrivò per una cifra cinque
    volte più bassa) e io non lascerò questo
    posto». Sembrava una barzelletta, ma i
    dirigenti lo confermarono. Anche alla
    fine della stagione scorsa, si ripropose lo
    stesso problema. Maxi era stato venduto
    alla Fiorentina di Sinisa, guarda caso,
    il suo primo tecnico della parentesi italiana.
    All’ultimo istante Gilardino restò
    in viola e Maxi, ammainando la bandiera
    del possibile salto in avanti, rimase:
    «Resto volentieri, a Catania sto bene, voglio
    segnare più gol possibili».
    Diceva la verità, Lopez. Talmente reale, il
    suo pensiero, da contendere il pallone a
    Lodi per battere Sorrentino e realizzare
    il possibile pari, riuscita ai rossazzurri in
    altre precedenti cinque partite. Errore,
    perché l’eccessiva voglia di gol ha generato
    una scenetta di cui in questi giorni
    tutta la città parla. Ne parla tutto il mondo
    del calcio, le immagini girano su internet
    e in tv, in tutte le trasmissioni
    sportive. Chi ha ragione? Lopez, dice il
    partito dei «Maxiani», perché è il cannoniere
    principe e Lodi doveva cedergli il
    pallone. L’altro schieramento replica:
    no, gli ordini di scuderia si rispettano e
    Lopez avrebbe dovuto rispettare gli ordini
    del tecnico. Se Lodi ha sbagliato, la responsabilità
    è anche del compagno, che
    non lo ha incoraggiato.
    A Catania si litiga pur di prendere le difese
    dell’uno o dell’altro. Fino a sabato,
    giorno di Lecce-Catania non si penserà
    ad altro. Poi, il calcio giocato prenderà,
    come al solito, il sopravvento su tutto. Se
    dovesse segnare Lopez, apriti cielo. Sì, le
    nubi spariranno e non si parlerà più di
    mercato, specie adesso che il Catania ha
    detto a chiare lettere: «Maxi, difficilmente,
    andrà al Milan».
    Ieri mattina, il Catania ha ripreso gli allenamenti.
    Maxi era lì, sul campo A2 di
    Torre del Grifo, testa bassa e voglia di fare
    il massimo. Le vittorie su Inter e Napoli,
    i pareggi contro Juve, Fiorentina e Lazio
    non possono essere cancellate da
    una ragazzata da oratorio. Sgradevole, sì,
    ma non certo inedita tra le primedonne
    che si agitano nel mondo del calcio. Lecce-
    Catania è uno spareggio salvezza. E,
    dopo gossip, chiacchiericci di varia entità,
    sarà meglio concentrarsi sui punti
    da non regalare agli avversari

  4. Ip Address: 79.53.99.134

    Il Napoli vittorioso ieri sera e sconfitto a Verona contro il Chievo (ancora loro!) dimostra che nel calcio odierno è fondamentale la concentrazione.
    Al Catania vittorioso contro Inter e Napoli e battuto in casa dal Chievo, fondamentalmente, è mancata. Ci rifaremo contro il Lecce.

  5. Ip Address: 95.247.12.166

    Vero Professore, oltre la concentrazione bisogna fare meno errori in difesa e pedalare forte!!!

  6. Ip Address: 138.62.92.11

    Buongiorno a tutti i cuori rossazzurri…..

    rispondo a Giorgio è vero abbiamo battutto uno squadrone come il Napoli e ci siamo persi in un bicchiere d’acqua contro il Chievo 😈 😈 😈 come si spiega tutto questo…. secondo me è mancanza di concentrazione sul campo (ci siamo montati la testa…) i giocatori ma anche noi gridavamo: siamo da champions 😉 😉

    Giogio io sto atraversando la Svezia in questo momento con il treno fa freddo anche qui ma si sta troppo bene e non c’è la neve ma internet si 😀 😀 😀

    Do un ben arrivato al Professore.

    Concordo con Tino e spero che il ns. campionato ricomincia dal Lecce.

    ——————————————–FORZA CATANIA SEMPRE————————————-

  7. Ip Address: 138.62.92.11

    Pietro Lo Monaco: ‘Salvezza obiettivo basilare ma abbiamo mezzi, forza e voglia per andare oltre’

    L’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco scuote il Catania: “Abbiamo giocato una buona partita sul piano tecnico e sotto l’aspetto tattico ma gli episodi hanno premiato il Chievo, che ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Abbiamo mezzi, forza e voglia per recitare un ruolo importante – ha spiegato il dirigente nel corso dell’odierna conferenza stampa, a breve disponibile in versione integrale nella Sezione Interviste – il nostro è un organico da classifica medio-alta, certamente, anche se la salvezza rimane l’obiettivo basilare. Lopez? Caso chiuso, pagherà una multa ed ha chiesto scusa; al di là della vicenda del rigore, ha dimostrato di essere vivo e forte, per noi è un giocatore importantissimo. Si sta compiendo il nostro processo di maturazione, manca poco e bisogna accelerare: a Lecce dovremo dare una risposta importante”. Allenamento a porte aperte caratterizzato da una nota lieta, il ritorno in gruppo di Mariano Izco. Differenziato per Suazo. In campo, riscaldamento, sessione atletica, lavoro a pressione e partitella finale: gialli contro rossi, finisce 1-0 con gol di Catellani. Mercoledì pomeriggio allenamento a porte chiuse.

  8. Ip Address: 138.62.92.11

    Adesso stiamo esagerando un bel pò continua cosi caro direttore, diamo tutta la colpa a Lopez per lo sbaglio del rigore tirato da Lodi 😈 😈 😈
    Lodi ha sbagliato è basta, secondo me se lo tirava Maxi segnava di sicuro….

  9. Ip Address: 2.2.228.111

    per vincere a Lecce

    ——Andujar
    Alvarez–Bellesci—Legrottaglie—Marchese
    —Ledesma—Almiron—-Biagianti
    —Gomez—-Lopez—Bergessio

    Se Izco sta bene al posto di Ledesma

    U restu mi dispiace ma su chiacchieri e tabbaccheri i lignu,
    poi imprescindibile , come dice il professore, la concentrazione,

    Joe , lo scienzato e Lodi hanno perso una occasione d’oro su Lopez, se tirava lui i casi erano 2, o sbagliava ed è umano come anche per Lodi, ma se segnava ritrovavamo il ns. bomber, a quel punto potevamo anche vincere in carrozza, peccato!!!

  10. Ip Address: 138.62.92.11

    Ciao Vittorio, ma l’anno scorso chi è che tirava i rigori ❓ ❓ ❓ ❓ non era Lopez….
    adesso lo Zar lo vuole multare, ma secondo te è giusto, poi non capisco perchè Montella non lo sta facendo più giocare, mistero della vita… preferisce far giocare a Catellani, Lanciafiamma, ma Maxi deve stare in panchina.
    Secondo me o è gia stato ceduto e hanno paura che si infortuna giocando, altrimenti non me lo spiego.

  11. Ip Address: 95.247.12.166

    Ciao joe?
    Non ti fermare per trovare la sera la “coperta” bionda!!! 😉 😉 😉
    Se no sono “azzi amari” per te che ritorni dalla mogliera!!!! Hihihihihi!!!

    Ciao chiarezza!!! 😉 😉 😉
    Penso che Max abbia sbagliato, ma se ha tanta voglia di giocare gli ultimi mesi con noi. Bergessio si adatta a sx facendo il 4-3-3, e’ meglio che lo metta ha giocare il Mister in questo modo ci fa un favore a noi, a zio Petrus che gli brillano gli occhi di euro e a lui stesso.

  12. Ip Address: 138.62.92.11

    Caro Giorgio, ma quale Bionda qui ci tocca andare al polo nord per vendere qualcosa visto che tutta l’europa è in crisi……

    vorrei anche io che si torna al vecchio modulo 4-3-3 ma ho i miei dubbi….
    io vedo bene un attacco con Bergessio- Lopez – Gomez, vediamo cosa farà lo Scienziato come lo chiama Vittorio ahahahahahahah

  13. Ip Address: 138.62.92.11

    E’ tornato Marianito,

    Bollettino medico: Marianito Izco nuovamente in gruppo. Unico indisponibile David Suazo, sempre alle prese con dei programmi differenziati.

  14. Ip Address: 138.62.92.11

    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS: Catellani, l’agente: “Il Brescia lo vuole ma il Catania…”
    23.11.2011 16:04 di Valentina Tomarchio

    Andrea Catellani (23), attaccante del Catania, potrebbe lasciare il club etneo a gennaio durante la finestra di calciomercato. In maglia rossazzurra ha giocato 9 gare subentrando spesso in corsa ad un suo compagno di reparto. La punta ex Sassuolo non ha convinto pienamente l’ambiente rossazzurro visto che sottoporta non è stato mai lucido nonostante le occasioni avute. In una recente intervista alla nostra redazione il ds del Brescia, Andrea Iaconi, non ha nascosto l’interesse per questo elemento. Itasportpress in esclusiva ha raggiunto il suo agente, Francesco Romano che ha rilasciato una breve dichiarazione in chiave mercato: ” L’interesse del Brescia sul giocatore è reale,ma la società etnea non ha assolutamente intenzione di lasciare andare il ragazzo per cui Andrea rimarrà sicuramente a Catania”.

  15. Ip Address: 95.247.12.166

    Caro joe!!! 😉 😉 😉

    Tu che ci quardi da lassu’, ma almeno alle bionde li vendi qualcosa?
    Se c’e’ crisi anche in Svezia, sulla mia cartina piu’ su’ c’e’ Capo Nord in Norvegia e poi il mare. Se giri a destra c’e’ la Finlandia e se ancora non vendi vai in Estonia che ho letto e’ un paese emergente, poi usano la nostra stessa moneta.
    Dopo che fai torni oppure resti?

    Benvenuto a Izco, ma lo sappiamo che deve giocare spezzoni di partite e poi trovare il ritmo, io aspetto e spero in Suazo.

    Buona serata a tutti e a joe lontano.

  16. Ip Address: 95.239.56.137

    Buonasera a tutta la rossazzuranza! 😐

    Tino, complimenti, hai colto in pieno tutte le sfaccettature dell’ultima gara di campionato nonchè gli aspetti della prossima giornata in cui si dovrà affrontare il Lecce. Squadra, quest’ultima, che, come si diceva, fra le mura amiche ha colto un misero punto con il Novara. Quindi, alla nostra portata, si direbbe. Pertanto, si delineano due possibilità: una è quella che si possa riuscire a far punti e quindi muovere la classifica, riaquistare fiducia nei propri mezzi e creare quella base per la quale alcuni giocatori possano rientrare nei piani del mister; la seconda, e speriamo che non accada, è la possibilità che a Lecce si perda. Se così dovesse accadere, dovremmo prepararci tutti ad affrontare l’ennesimo campionato con ansia e l’acqua alla gola fino all’ultima partita e tutti a dire “a unni amagghiri iennu, ‘inchia n’auma muntatu ‘a testa!”
    Io, a dire il vero, ho visto l’incontro del Lecce con la Roma, i capitolini hanno dominato in lungo e largo la partita, avendo la possibilità di segnare almeno altri 3 o 4 gol (oppure goals) :mrgreen: , quando poi il Lecce ha tirato fuori la testa, è stata la Roma a non capirci più niente e stava per fare la frittata, perchè ha dato la possibilità di pareggiare l’incontro. Ma questo, secondo me, non è stato un vero e proprio merito dei salentini, mma quanto un demerito dei laziali che si sono creati da loro dei problemi, in quanto avevano la possibilità di giostrare tutto a favore loro, con il possesso palla e le eventuali ripartenze!

    Comunque, oltre a dare anch’io il benvenuto ad “Il Professore”, grido a voce alta “Forza Cataniaaaaaaaa!!”

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare.

  17. Ip Address: 79.31.180.192

    Ringrazio tutti gli amici che mi hanno dato il benvenuto. Il tempo è tiranno, ma spero di trovare alcuni ritagli per commentare il nostro Catania.

  18. Ip Address: 88.66.13.65

    Giorgio mettiamo il coltello davanti la baionetta???
    e che ne dici se mettiamo il fucile davanti al coltello e la baionetta la mandiamo dall’arrotino :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    ciao a tutti

  19. Ip Address: 95.247.12.166

    Buonasera raga’!!!
    Hihihihihihi!!! Ciao lux!!! 😉 😉 😉
    Sara’ il fucile o la baionetta, lottare lottare lottare per fare il risultato a Lecce. Se no dobbiamo metterci ogni domenica un apparecchio per la tachicardia e un infermiere vicino che intervenga subito per il Nostro cuore rossoazzurro!!!

    Sogni rossoazzurri a tutti e forza Catania!!!

  20. Ip Address: 212.17.135.146

    Buonasera a tutti….
    mi sono liberato solo in questo momento 😉 😉 😉 un saluto freddo freddo a tutti, per me il Lecce è un altra squadra tosta, quindi dobbiamo fare risultato a tutti i costi, spero di passare una bella domenica a commentare un risultato positivo…..

    ——————————————————-FORZACATANIA———————————————-

  21. Ip Address: 93.151.53.27

    Buongiorno a tutti fratelli rossazzurri …

    Non credo che la sconfitta con il Chievo sia da imputare alla mancanza di concentrazione dei nostri; è stata la supponenza da parte di alcuni a ritenere la partita contro il Chievo una pratica da sbrigare facilmente,(cosa mai facile nel campionato nostrano); i fatti hanno purtroppo dimostrato che così non era …
    Domenica ho rivisto il film della partita giocata a Genova dove per una serie di errori marchiani abbiamo pagato un prezzo pesante perdendo una partita che il Catania non meritava assolutamente di perdere.

    Montella ha fatto degli errori di valutazione; sbagliando a schierare Potenza alto a destra e non facendo giocare Maxi.
    Mantenendo la difesa a tre (visto che il Chievo aveva davanti una sola punta e si affidava solo alle ripartenze), avrebbe potuto giocare ad esempio con un centrocampo formato da Del Vecchio; Lodi; Almiron e Marchese e in avanti affidarsi a Gomez a dx Lopez al centro e Bergessio a sx; garantendosi una buona copertura sulla mediana e una fase d’attacco diversa rispetto a quella vista a partita in corso.

    Il nostro allenatore (del quale ho piena fiducia), farà tesoro degli errori commessi e non li ripeterà (di questo sono sicuro), ha già ampiamente dimostrato in questi primi mesi alla guida del Catania di essere una persona intelligente (ma sopratutto di avere la giusta dose di “umiltà”), quindi, mi aspetto già da Sabato di vedere in campo il Catania battagliero e vivace visto prima della sconfitta di Milano …

    a Lecce si va per VINCERE!

    FORZA CATANIA!

  22. Ip Address: 95.245.223.170

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno temperatura freddina.
    Ciao joe!!! 😉 😉 😉
    Dove ti trovi?

    Ieri ho visto Milan-Barcellona, che bella partita, con quella di Napoli-Manchester City il gioco del calcio e’ stato veramente onorato dalle quattro squadre.

    Buona giornata a tutti!!!

  23. Ip Address: 95.245.223.170

    Ciao Mario!!! 😉 😉 😉
    Tutto O.K.?

  24. Ip Address: 93.151.53.27

    Ciao Giorgio,

    niente di nuovo sotto il sole … 😥 😥 😥

    Scrivo poco non per volervi trascurare, ma perchè in questo momento le priorità sono altre.
    Un abbraccio, Mario.

    FORZA CATANIA!

  25. Ip Address: 92.139.118.19

    Mariuzzu Mariuzzu

    Quello che invidio in te, è il tuo semprte immancabile ottimismo verso gli allenatori :mrgreen: :mrgreen:

    Ma poi analizzando, tu stesso le partite ne rimarchi puntualmente gli errori 😐 😐

    Ma ora ed è molto che lo dico, già da Novara, cosa aspetta Montella a fare le cose semplici ? ha disposizione una squadra da 8 al 11 posto con tranquillità , ma non capisco perchè debba ad ogni partita stravolgere tutto , dicevo in un mio precedente post, a Milano Lanzafame contro il Chievo Potenza , che senso ha? ma cosi potrei continuare….vedi Catellani etc etc, e poi il gioco? solo cross e Barrientos? e Lopez ? e Alvarez riserva di Potenza? ora tu sai come la penso sugli allenatori ” Il più bravo è quello che fa meno cazzate” ed allora mi auguro che in una partita come quella di Lecce contro una mediocresissima squadra, schieri la migliore formazione o meglio gli uomini giusti al posto loro vedi Gomez e Bergessio era Simeone , è che giochi col 4-3-3 o al massimo 4-2-3-1 e vinceremo facilmente!!
    Sono tranquillo che la società vigila………..vede è provvede, continuando cosi dilapida un patrimonio, vedi Lopez, Gomez, che poi rilanci Gel vecchio e Marchese lascio a voi le considerazioni,

    Infine Montella a differenza dei preuntuoso quando scarso Giampaolo mi è simpatico e mi piacerebbe se restasse a fare l’allenatore del Catania, ma non i suoi esperimenti!!

  26. Ip Address: 95.245.223.170

    Salve raga!!!
    Ciao chiarezza e Mario!!! 😉 😉 😉
    Mario, sono momenti no che capitano a tutti, ci vuole molta pazienza, affrontare le avversita’ con spirito di sacrificio e poi come disse Eduardo “adda passa a nottata”.
    chiarezza, se vediamo i risultati fatti contro squadre superiori a noi e poi perdere contro il Chievo mi fa rabbia da morire. Non perche’ non rispetto il Chievo ma almeno un pareggio ci poteva stare.
    Adesso il Lecce un’altra bestia nera, per noi, che in casa a fatto veramente pena salvo la partita contro il Milan.
    A Lecce vedremo chi siamo.

    Buon pomeriggio a tutti!!!

    Forza Catania!!!

  27. Ip Address: 92.139.118.19

    Tranquillo Giorgio spreriamo che Montella come dice Mario abbia fatto tesoro dei suoi errori, se si non vedo problemi!!

  28. Ip Address: 87.1.96.36

    Buona sera a tutti gli amici rossazzurri,ho visto delle new entry,mi fa piacere e mi associo al benvenuto. 😆

    Penso che la sconfitta con il Chievo (si riconferma bestia nera del Catania), possa fare più male nel morale che altro,ancora la classifica,seppur cortissima,ci pone in una situazione di tranquillità per affrontare la trasferta di Lecce.
    La squadra,tutto sommato sta dimostrando carattere,anche se bisogna tornare umili.Sul piano del risultato,domenica scorsa,nel complesso della gara,il pareggio ci poteva stare benissimo,ma adesso bisogna guardare alla prossima trasferta con la consapevolezza di avere tutti i mezzi per portare via l’intero bottino,ma nel contempo,evitare il ripetersi di errori macchiani visti nelle ultime due gare.
    Penso che, a pesare di più nell’economia della squadra,siano gli errori individuali che quelli del complesso,anche se ci sono pure questi ultimi.Noi abbiamo la seconda peggior difesa del campionato assieme a Lecce e Parma dopo il Novara,questo,è quello che viene evidenziato da più parti,facendo indentere che il reparto difensivo,è quello meno affidabile,non considerando che 10 gol sono stati subiti in sole tre partite (Genova,Novara e Milano) e che in molti casi l’errore,è partito da più lontano.Con tutto ciò,il Catania occupa la decima posizione,qualcosa vorrà pur dire no?
    Perciò direi,che non è il caso di fare allarmismi (come al solito in giro si dice di tutto,bastano due sconfitte),certo una bella riflessione magari diventa necessaria.Con il rientro degli infortunati,Montella ha più facilità di scelta negli uomini ma anche nel modulo di gioco e chissà,che non possa tornare al 4-3-3,ovviamente,al momento,farei carte false per vedere Barrientos dall’inizio.
    A Lecce,non sarà una passeggiata,però c’è da dire,che i salentini in casa hanno racimolato 2 punti,vuol dire che tra le mura amiche qualche diffioltà la trovano nel fare la partita.
    La cosa che più mi preoccupa,è che da alcuni giorni nei media si dice,-“il Lecce cerca la sua prima vittoria in casa”- e quando c’è qualuno che deve sbloccarsi,o raggiungere qualche record,il Catania diventa il porta fortuna di tutti. :mrgreen:
    A parte la cabala e le battute,a Lecce,servirà il miglior Catania per portare quanto meno, un risultato positivo. Mancherà Spolli per squalifica,perciò Montella sarà costretto a schierare la difesa a quattro,non penso che farebbe lo “scienziato”,schierando Potenza,Bellusci e Legrottaglie centrali,per continuare con il 3-5-2.

  29. Ip Address: 87.1.96.36

    Specifico,non disdegno assolutamente il 3-5-2,anzi,era solo per dire,che la mancanza di Spolli,da meno affidabilità al modulo.

  30. Ip Address: 87.1.96.36

    (ANSA) – ROMA, 24 NOV – Sara’ Peruzzo ad arbitrare Lecce-Catania nel primo anticipo della 13/a giornata di Serie A di sabato alle ore 18 .00 (26/11 h 18).
    Rocchi è l’arbitro di Lazio-Juventus, anticipo in programma sabato sera alle 20.45.
    Banti e’ stato designato per Udinese-Roma, in programma domani sera. Atalanta-Napoli (sabato ore 20.45) sara’ diretta da Orsato
    mentre Guida, arbitrera’ il posticipo domenicale Milan-Chievo.
    Le altre designazioni: Cagliari-Bologna:Valeri;
    Cesena-Genoa: Rizzoli;
    Novara-Parma (26/11 h.18): Tommasi;
    Palermo-Fiorentina: Russo;
    Siena-Inter: De Marco.

  31. Ip Address: 87.19.168.170

    Buonasera a tutti i tifosi rossoazzurri. Un intervento a “volo”: Peruzzo proviene da Schio (Vicenza) ed è un ottimo arbitro;ha esordito in serie A ad appena 28 anni (record).Non ci dovrebbero essere problemi. Prevedo, invece che Rocchi (per me scadente) sarà fonte di polemiche.

  32. Ip Address: 80.183.33.21

    Buonasera a tutti i frequentatori di questo sito.

    Me frati Mario, non sempre ti saluto per non essere invadente, comunque sai che ti sono molto vicino.

    Caro Peppe, quello che dici tu, circa Catania il portafortuna delle squadre che devono sbloccarsi, l’ho pensato anch’io. 😥 Spesso anche gli attaccanti non fanno gol e con il Catania, chissà perchè, tutti si sbloccano.

    Un’altra cosa devo dire: ma Paglialunga addìvintau n’autru “comu finìu?”

    Ed adesso sembra che le sirene Milan per Maxi Lopez stiano sparendo come neve al sole.
    letto e copiato da La Sicilia
    Milan su Tevez, Maxi si allontana

    Incontro nelle sede del club rossonero tra Galliani, Braida e l’agente dell’attaccante argentino, messo fuori rosa dal Manchester City e individuato quale sostituto di Cassano

    Tevez si avvicina, Maxi Lopez si allontana. Il Milan, in cerca di un sostituto di Cassano per il girone di ritorno, pensa a un attaccante argentino, ma non a quello rossazzurro, sin troppo pubblicizzato in ottica rossonera nell’ultimo periodo.

    Nella sede del club di via Turati, Adriano Galliani e Ariedo Braida hanno incontrato l’iraniano Kia Joorabchian, agente dell’attaccante argentino del Manchester City che è di fatto stato messo fuori rosa dall’allenatore Roberto Mancini.

    Tevez non sarebbe utilizzabile dal Milan in Champions League, ma è il tipo di attaccante che può fare comodo ad Allegri per sostituire Cassano. E questo incontro può dare il via a una trattativa in vista dell’apertura del mercato di gennaio. Si parla già di un prestito con diritto di riscatto fino a giugno, a cui seguirà un contratto di altre tre stagioni per Tevez.

    Mi manca molto la presenza di Matteocifalotu. Matteo, unni sìi?

    Ma ora basta con le chiacchere: abbattiamo il Lecce!! 8)

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    Buonasera a tutti…. un saluto a Mario.
    Mi agrego al pensiero di Peppe e Mongibello “Catania il porta fortuna delle squadre….” non vorrei e non ci voglio neanche pensare e qui chiudo il discorso…

    la sonfitta con il Chievo è figlia di errori, orrori singolari dei giocatori difesa in primis poi centocampo. Ho visto un Gomez inguardabile e un Potenza non all’atezza, d’avanti c’era solo Lavandina un grande combattente su tutto, ma era da solo contro 4 difensori giganti…..
    Acqua passata adesso pensiamo al Lecce che non mai vinto in casa 😈 😈
    Giorgio ieri ero a Oslo, oggi sono a Helsinki…
    un saluto a tutti voi.

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    Buonasera raga’!!!
    Vero quello che scrivete a proposito del portafortuna Catania per le avversarie ma
    noi in questo momento siamo in confusione anzi sono io in confusione.
    Dai risultati finora , tolte le due ultime partite, siamo una buona squadra ora sperare a Lecce in un buon risultato non fa male ma nemmeno siamo sicuri.

    Ciao joe!!! 😉
    Norvegia e Finlandia e poi?

    Sogni rossoazzurri a tutti!!!

    Forza Catania!!!

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    Buongiorno a tutti.

    Qui, in piena Pianura Padana, stamattina ci siamo svegliati con molto freddo: temperatura prossima allo zero. Però il cielo è sgombro da nubi e quindi quasi azzurro (per me anche rosso). 8)

    Joe, non è che torni biondo con gli occhi azzurri dai paesi nordici? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Comunque buon viaggio e……..attento alle biondone!! :mrgreen:

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    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno temperatura mite.

    Ciao joe!!! 😉 😉 😉
    Che fai vai in Estonia dove i finlandesi con il traghetto passano il weekend fino ad ubriacarsi?

    Buona giornata a tutti!!!

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    TORRE DEL GRIFO. Il 3-5-2 è il punto
    fermo. Il modulo, sostiene Montella,
    ribadisce Lo Monaco, non si tocca. E su
    questa certezza, il Catania dovrà lanciare
    l’operazione riscatto, partendo
    dall’anticipo di Lecce.
    Perché il 3-5-2 non si deve sconfessare,
    fino a prova contraria? Perché fino
    a oggi, escluse le ultime due partite,
    ha dato i frutti sperati, al Catania. E,
    comunque, anche contro il Chievo, i
    rossazzurri hanno creato azioni pericolose,
    pur dovendo fare i conti con
    un avversario che difendeva in nove.
    Ci sono altri motivi, di organizzazione,
    di ordine tattico, da non dimenticare.
    Se contro Fiorentina, Inter,
    Napoli, Juve, anche
    Lazio, citando in ordine
    sparso alcune avversarie
    di prima fascia, il modulo
    d’emergenza, creatosi
    per forza di cose a
    Novara, ha funzionato,
    perché non si deve insistere
    sullo stesso progetto?
    La velocità degli
    esterni dovrebbe fare la
    differenza. E proprio
    adesso si deve cambiare? Adesso che
    Montella ha recuperato Alvarez e potrebbe
    schierarlo dall’inizio e sta per
    riacquistare il cento per cento dell’apporto
    di Llama?
    Senza contare che, in trasferta, quando
    rientrerà Suazo, il 3-5-2 potrebbe
    esaltarne le doti. Eccoci all’attacco:
    Lopez ha promesso un riscatto concreto
    e avrà spazio, ne siamo certi.
    Magari non sempre all’inizio delle
    partite, ma capiterà… Bergessio? Nel
    secondo tempo di Catania-Chievo non
    è stato brillante, ma prima aveva tenuto
    da solo il peso dell’attacco, considerata
    la giornata opaca di Gomez.
    Partite, le ultime due, che non devono
    fare testo. Ma è anche vero che la trasferta
    in Puglia sarà un esame di maturità
    per tutti quanti. Non si parla di
    ultimatum, né di sfida che possa portare
    a un bivio. La società è stata chiara,
    in questo senso: si aspetta una reazione
    immediata, concreta, valida sotto
    ogni profilo. E si parte dalla linea di
    continuità, senza stravolgimenti di
    sorta.
    A Lecce, dunque, Montella potrà contare
    ancora su Biagianti, vedremo se
    Llama e Alvarez saranno arruolabili.
    Di fatto lo sono da oltre dieci giorni,
    ma un conto è brillare in allenamento,
    un altro è rientrare negli schemi e
    sostenere i 90 minuti al top. Serve ancora
    tanto così, forse, per qualcuno.
    Come per Llama che, l’amministratore
    delegato, Lo Monaco ha invocato al
    cento per cento per rilanciarlo.
    LE ULTIME. Ieri, il Catania si è allenato
    a porte chiuse. Montella non potrà
    utilizzare soltanto Spolli, squalificato,
    e l’infortunato Suazo. Gli altri 28 rossazzurri?
    Tutti recuperati, così in chiave
    formazione l’Aeroplanino
    potrà magari ricollocare
    Izco a destra, nel
    centrocampo a cinque,
    oppure dare fiducia ad
    Alvarez. C’è da sostituire
    Spolli e l’unico candidato,
    in quel ruolo, sembra
    Potenza, perché magari
    Montella non vuole rivoluzionare
    la difesa e
    con una mossa potrebbe
    colmare l’assenza. Ci sono
    altre soluzioni, ma sarebbero molto
    più complicate. Per esempio Marchese
    centrale, Capuano laterale. Ma
    in questo momento, Marchese sta
    rendendo al top, tanto è vero che l’altro
    giorno, ancora Lo Monaco, in conferenza
    stampa l’ha elogiato pubblicamente.
    E a centrocampo? Delvecchio,
    Ricchiuti, ma anche Biagianti, che sta
    cercando di accumulare la forza fisica
    per sostenere 90 minuti al massimo
    livello.
    COPPA ITALIA. Il Catania giocherà in
    casa anche martedì sera, visto che è in
    programma il quarto turno elminatorio
    della Coppa Italia tra Catania e Novara.
    Si comincerà alle 21.15, non ci
    sarà Morimoto, infortunato. I prezzi
    dei tagliandi sono popolari: in curva si
    pagheranno 10 euro. Si potranno acquistare
    ai botteghini di piazza Spedini
    venerdì dalle 9 alle 18, sabato dalle
    9 alle 13, lunedì prossimo dalle 9 alle
    18, ma anche nei punti autorizzati Lottomatica.

  37. Ip Address: 79.25.71.114

    Buongiorno a tutti gli amici rossazzurri,ciao Mongibello e Giorgio,a Catania,oggi c’è una splendida giornata primaverile. 8)

    Giorgio,l’articolo che hai postato,diciamo che mi trova in gran parte d’accordo,il 3-5-2,tutto sommato,fin’ora a portato dei buoni risultati,poi,come spesso viene ricordato,i numeri contano fino ad un certo punto,tutto sta nell’applicazione di quello che fai durante la settimana.Io,l’unico dubbio che nutro per domenica,è Potenza nella difesa a tre,però,chissà che non mi faccia ricredere,almeno lo spero.Da più parti,danno per scontato il rientro di Alvarez,d’altronte, se Potenza dovesse essere utilizzato da centrale,non vedo quali possano essere le alternative,ci sarebbe Izco,ma non penso possa essere inserito fin dal primo minuto.Dovrebbe essere della partita,anche Delvecchio al posto di Ricchiuti,per il resto dovrebbe essere tutto immutato,tranne sorprese dell’ultimo minuto.

    Probabili formazioni:
    Lecce (4-2-3-1):Benassi; Oddo, Esposito, Tomovic, Brivio; Strasser, Grossmuller; Cuadrado, Bertolacci, Olivera; Muriel
    A disp.: Julio Sergio, Ferrario, Giandonato, Obodo, Pasquato, Corvia, Ofere. All.: Di Francesco
    Squalificati: nessuno
    Indisponibili: Di Michele, Giacomazzi, Mesbah, Diamoutene, Carrozzieri

    Catania (3-5-2): Andujar; Potenza, Legrottaglie, Bellusci; Alvarez, Almiron, Lodi, Delvecchio, Marchese; Bergessio, Gomez
    A disp.: Campagnolo, Capuano, Ricchiuti, Lanzafame, Barrientos, Biagianti, Lopez. All.: Montella
    Squalificati: Spolli (1)
    Indisponibili: Suazo

  38. Ip Address: 79.25.71.114

    Queste le probabili formazioni della gazzetta.it

    LECCE 4-4-1-1
    81 Benassi ;30 Oddo; 40 Tomovic; 5 Esposito; 28 Brivio; 7 Cuadrado;
    14 Strasser; 😯 bodo; 10O livera; 91 Bertolacci; 24 Muriel;
    A disposizione: 27 Julio Sergio; 13 Ferrario; 6 Giandonato; 77 Pasquato; 21 Grossmuller; 9 Corvia; 15 Ofere; All. Di Francesco

    CATANIA 5-3-2
    21 Andujar; 13 Izco; 14 Bellusci; 6 Legrottaglie; 2 Potenza; 12 Marchese;
    4 Almiron; 10 Lodi; 24 Delvecchio; 18 Bergessio; 17 Gomez;
    A disposizione: 30 Campagnolo; 22 Alvarez; 33 Capuano; 19 Ricchiuti;
    28 Barrientos; 27 Biagianti; 11 Maxi Lopez; All. Montella

  39. Ip Address: 79.25.71.114

    Conferma da parte di Montella,Izco al posto di Alvarez.

  40. Ip Address: 79.25.71.114

    Conferenza stampa di Montella.

    “Partita importante contro il Lecce. Molto simile a quella che abbiamo giocato a Novara. Veniamo da una sconfitta interna. Dobbiamo dare risposte a noi stessi sotto il punto di vista della continuità di rendimento. Mi aspetto una gara molto agonistica, per il Lecce è vitale il risultato pieno, non avremmo la tranquillità ottimale, dovremo sfruttare le indecisioni che questo potrebbe far sorgere.

    “Alvarez non si allena da due giorni. Ha la febbre. In serie A non ci si può permettere di giocare se non si è in condizione. E’ un giocatore importante, specie come caratteristiche ma in questo nuovo sistema di gioco è di difficile collocazione, non allenandosi da tanto tempo deve comprendere ancora come muoversi. Ha troppo pochi allenamenti sulle gambe per esser arruolabile. Llama è un discorso diverso, sarà sicuramente la forza nuova di questo Catania, ma è difficile inserirlo in un contesto già collaudato. Toglier qualcun altro è prematuro, non ha ancora la continuità per affermarsi in un posto dove chi sta giocando sta giocando bene. La partita di Coppa Italia sarà importante per i giocatori che finora hanno avuto meno spazio.

    “Izco è stato fermo due settimana ma ha sempre svolto lavoro con la squadra. E’ un giocatore fisico, è in condizioni di poter giocare. Se devo rischiare un giocatore, rischio quello che credo esser più utile, magari non è al 100%. Dà equilibrio per la sua duttilità e la sua diligenza nell’interpretare il ruolo, abbiamo pochi giocatori con queste caratteristiche.

    “Subiamo tanti goal, ma bisogna anche vedere come vogliamo interpretare il calcio. Se si gioca con tanti uomini in avanti si rischia qualcosa in più dietro, ma se si fa un goal in più dell’avversario si vince. Noi continueremo a giocare così, ad intendere il calcio in questo modo.

    “Sarà la prima volta da avversari con Di Francesco. Nel passato mi ha fatto da chioccia già nelle giovanili. C’è un’amicizia forte, quasi come un fratello, ma domani saremo avversari, non nemici.

    “A volte i giocatori non capiscano, come sul rigore, cosa debbano fare gli allenatori in determinati momenti. Sul dischetto va sempre chi è più sereno. A risultato acquisito l’avrebbe battuto Maxi. Preferisco sempre avere tanti giocatori che vogliono battere il rigore.

    “Le 500 gare in serie A sono senza dubbio un bel traguardo, un numero che denota la crescita di questa società, specie se si considera che gran parte di queste sono consecutive.

  41. Ip Address: 194.136.10.162

    Buongiorno a tutti…
    scusa Giorgio, ma ho pubblicato l’articolo, mentre tu postavi 😉 😉

    Sabato (domani) torno a casa… in tempo per vedere la partita, spero…..

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