Le tre cime di Lavaredo

 Scritto da il 22 febbraio 2013 alle 23:35
Feb 222013
 

Forzacatania

Amavo molto il ciclismo, ma da alcuni anni non lo seguo più.

Amavo il ciclismo perché in esso vi rivedevo un po’ la mia vita: sudore, tenacia e sacrificio.

Non lo seguo più da quando ho avuto la certezza che vi regna sovrano il doping: la propria salute in cambio del vile denaro, il deplorevole e sleale inganno per un effimero momento di gloria.

Se potessi griderei tutto il mio sdegno a Lance Armstrong e alla sua squadra: Alì Babà e i quaranta ladroni.

Quando seguivo il ciclismo mi emozionavano Le Tre cime di Lavaredo che, poste al centro delle Dolomiti Orientali, fra le provincie di Belluno e Bolzano, rappresentavano per i corridori una classica di enorme importanza.

Tre montagne da scalare, come quelle che si appresta ad affrontare il Catania nelle prossime tre partite.

Continuando con la metafora del ciclismo i rossazzurri dopo le due partite esterne con Napoli e Atalanta (1 punto) erano rimasti un po’ staccati ma adesso battendo il Bologna sono rientrati nel plotone dei migliori pronti a disputare la volata per l’Europa.

Ma ci sono tre montagne da scalare, maestose, imprevedibili, affascinanti e ostiche come le Tre cime  di Lavaredo.

Si inizia con la trasferta di Parma contro una squadra che in casa è stata sconfitta solo una volta, poi al Massimino arriverà l’Inter, quindi l’asperità più difficile nella trasferta di Torino contro la capolista Juventus, due altre piccole vette da scollinare (Udinese in casa e Lazio all’Olimpico) e poi la strada spianerà in attesa della volata finale degli ultimi  8 incontri.

Quanti punti avrà il Catania dopo la 28^ ? Lo scorso anno erano 41, quest’anno lo sapremo fra tre partite, dopo le tre montagne da scalare.

Si parte da Parma contro una squadra che l’anno scorso nella classifica finale ci ha umiliati: dieci punti dietro la nostra squadra a nove partite dalla fine, otto punti davanti al Catania a chiusura campionato.

Si parte da un campo dove il Catania ha più volte pareggiato e mai vinto.

Il Parma nel girone di ritorno ha fatto solo tre punti e non ha ancora vinto: tre pareggi e tre sconfitte, ma in quella società non ci sono persone isteriche e Donadoni può lavorare in pace.

Il Catania alla fine del girone d’andata ha chiuso tre punti sotto il Parma, prima l’ha sorpassato e adesso l’ha abbondantemente staccato.

Dal Tardini occorre tornare con almeno un pareggio per poter affrontare al meglio la seconda montagna senza andare in debito d’ossigeno e per impedire al Parma un’eventuale risalita visto che la scalata che ha fatto lo scorso anno ancor ci brucia.

Non solo Catania – Parma nella 26^ giornata di campionato che ci viene servita sotto forma del consueto insipido spezzatino.

L’attenzione principale è rivolta al derby fra Inter e Milan con le gerarchie in classifica che si sono rovesciate con l’arrivo di Balotelli.

Il Milan ha dimostrato di essere una società con tanto di attributi: ha difeso come si deve il suo allenatore Allegri quando la squadra con 7 punti dopo 8 partite occupava il terz’ultimo posto in classifica, proprio nello stesso momento in cui un altro allenatore, che di punti in classifica allora ne aveva il doppio, 14, era già finito sotto processo.

Aiutato in maniera chiara dagli arbitri (sudditanza psicologia) il Milan ha risalito pian pianino posizioni in classifica alternando prestazioni scialbe a prestazioni dignitose.

A gennaio è arrivato Balotelli a dar consistenza all’attacco e si è scelto saggiamente di puntare sulla politica dei giovani.

Il Milan mercoledì, personalmente, da sportivo e da italiano mi ha dato una grande soddisfazione, ripeto fino alla noia io tifo solo Catania, ma ho gioito nel vedere punita l’arroganza del Barcellona e del suo gioco fatto di quel continuo tic- toc che mi dà ai nervi.

Auguro al Milan di perdere a Barcellona 3-1, magari con tre reti di Messi, visto che all’andata non l’ho visto, per rendere ancor più amara ai catalani la loro eliminazione.

Per intanto c’è il derby e se l’Inter è quella ammirata a Firenze (si fa per dire) il risultato non può essere che uno solo.

Guarderò con molta attenzione Palermo – Genoa, per Miccoli e compagni è l’ultima chiamata, soltanto una vittoria potrebbe consentire ai rosanero di continuare a sperare. Vincere potrebbe significare, ammesso che Siena e Pescara non facciano punti, ritrovarsi al terz’ultimo posto a 3 punti dallo stesso Genoa, il che alla fine potrebbe lo stesso non bastare.

Non vincere significherebbe mettersi il cuore in pace e prepararsi per benino al prossimo campionato di serie B.

Mancano soltanto 13 giornate alla fine del campionato e per il Palermo pesano, eccome se pesano, i cinque punti in meno che si ritrova in classifica per gli evidenti errori arbitrali.

Gli errori arbitrali sono inevitabili, ma per carità non prendiamoci in giro, smettiamola di dire che alla fine del campionato si compensano quando invece segnano nel bene e nel male le stagioni di ogni squadra.

Nella 25^ giornata tanti errori veniali e due soli errori gravissimi, commessi da Rizzoli e da Rocchi, due arbitri che vanno per la maggiore ma che nelle classifiche di rendimento puntualmente ogni anno occupano posti bassissimi.

Rocchi la combina grossa non espellendo Totti per un fallaccio su Pirlo, ma l’episodio non cambia la sostanza del risultato.

Rizzoli sembra il “cieco di Sorrento” perché da due passi non si accorge del fallo di mani di Pizarro in occasione del terzo gol della Fiorentina e inoltre ammonisce Guarin per proteste.

L’episodio è irrilevante ai fini del risultato.

La classifica degli errori a favore dopo la 25^ è la seguente:

Juventus 17; Chievo Verona 15; Napoli e Udinese 14; Atalanta 12; Lazio e Milan 11; Cagliari e Genoa 9; Parma 8; Fiorentina, Inter, Palermo, Roma e Sampdoria 7; Bologna, Catania e Pescara 6; Siena 5; Torino 4.

Nella classifica degli errori gravi contro in testa c’ è sempre la Roma seguita dal Catania:

Roma 17; Catania 14; Fiorentina e Inter 12; Palermo e Sampdoria 11; Cagliari e Juventus 10; Torino e Udinese 9; Atalanta, Bologna, Genoa e Parma 8; Chievo Verona, Milan e Pescara 7; Napoli e Siena 5; Lazio 4.

Questa settimana nessuna variazione: i punti conquistati sul campo sono confermati nella classifica virtuale che senza errori sarebbe la seguente:

Juventus 54; Napoli 50; Fiorentina, Inter e Roma 43; Milan 42; Catania 41; Lazio 39; Udinese 37; Parma e Torino 33; Sampdoria 29; Bologna 26; Cagliari, Chievo Verona e Palermo 24; Atalanta 23; Genoa 22; Siena 20; Pescara 18.

Come dire, sia nel virtuale che nel reale pare che per il Pescara non ci siano più speranze di restare in serie A.

 

 

  43 Commenti per “Le tre cime di Lavaredo”

  1. Ip Address: 80.116.1.81

    Buonasera a tutti…
    Ciao Peppe, ti voglio rammentare che anche Simeone ha fatto il miracolo di regalarci la salvezza ottenuta con tanta fatica :incavolato: :incavolato: :incavolato:
    é stato un grande allenatore.
    In questo momento ha smesso di nevicare quindi la domenica si gioca 😀 😀 😀

  2. Ip Address: 72.226.121.41

    Anch’io seguivo molto il ciclismo quando ero in Italia e ho continuato a seguirlo anche in America.La tragedia di PANTANI mi ha deluso in maniera definitiva e sono rimasto sorpreso non piu; di tanto nell’apprendere di quanto aveva combinato Amstrong perche’ un poco me lo aspettavo..Tornando al CATANIA e della probabilita; di rinvio dell’incontro,non sarebbe in definitiva una brutta situazione per Il CATANIA perche’ qualche infortunato potrebbe recuperare ma comunque ,in ogni caso,bisogna rimanere fiduciosi e afftontare le partite una alla volta non pensando a quello che succedera’ dopo.Quest’anno il CATANIA ha avuto solo due rigori a favore[di cui solo 1 realizzato; a differenza dell’anno scorso[10].Domenica ho il presentimento che Lodi segnera; su rigore…..Saluti a tutti

  3. Ip Address: 79.46.14.128

    buon giorno a tutti fratelli dal cuore ciao pippuzzu e giorgio mi raccomando occhio alla spesa forza catania :sciarpa: 😉 :salve: prof ottimo commento :ciao:

  4. Ip Address: 79.46.14.128

    Da Parma inizia la corsa europea
    Il Catania ha raggiunto a 13 giornate dalla fine 39 punti, che possono poter dire salvezza certa, anche per come sta giocando la formazione rossazzurra e per quello che stanno combinando le squadre in fondo. E proprio nel post partita con il Bologna, società etnea ha così spostato il suo obiettivo, ma per continuare rincorrerlo bisognerà passare da un…

  5. Ip Address: 79.46.14.128

    campo difficile come quello di Parma.

    Usciamo allo scoperto e iniziamo a vincere fuori casa:
    Se i rossazzurri meritano questa classifica è sicuramente grazie alle partite giocate fra le mura amiche, ma se si vuole puntare agli obiettivi dichiarati dalla società si deve iniziare a fare punti pesanti anche fuori casa, e andare a giocarsi i 3 punti a Parma non è una passeggiata, per nessuno, soprattutto per una squadra che ha vinto solo due volte fuori casa. In questo girone di ritorno il Catania ha ottenuto fuori casa una vittoria, una sconfitta e un pareggio. Ora se vuole restare fra le grandi dovrà incutere timore pure fuori casa e lo spirito visto nelle ultime uscite sembra quello giusto, di certo migliorato e migliorabile.

    Classifica: Chi tifare? E cosa tifare?

    In una classifica dove dalla settima (Catania) alla terza (Lazio) ci sono 5 punti di distacco, non si possono fare di certo conti per poter pensare a quale obiettivo puntare o quale squadra “gufare” per poter rosicchiare qualche punticino. Il Catania che si trova al settimo posto potrebbe puntare alla sesta piazza per sperare di arrivare ai preliminari di Europa League. Per poter ottenere questo obiettivo con questa posizione in campionato però i rossazzurri dovrebbero sperare che l’Inter arrivi in finale di coppa italia e con la Lazio, in classifica, sopra i rossazzurri, così da poter approfittare della regola della coppa italia che sblocca il sesto posto in campionato. Difatti la vincitrice della coppa nazionale si qualifica per l’Europa, nel caso in cui fossa già qualificata ci andrebbe l’altra finalista, ma se anch’essa fosse già qualificata tutto si andrebbe a spostare sulla sesta in campionato. Quindi bisognerebbe “gufare” Inter e Lazio ma.. con moderazione.

    Nel caso in cui i rossazzurri volessero puntare all’ingresso diretto alla coppa europea, bisognerà sperare nei risultati meno positivi di tutte le squadre coinvolte, anche della terza che varrebbe addirittura Champions, ma.. senza esagerare.

    Nel turno di campionato di questa settimana la squadra che sembra avere l’impegno meno gravoso è la Lazio che ospiterà un Pescara in caduta libera, ma potrebbe proprio per questo motivo essere una partita insidiosa. I viola di Montella che si trovano a 3 lunghezze dal Catania affronteranno il Bologna fuori casa, i rossoblu vorranno fare risultato pieno per non essere risucchiati nella lotta per non retrocedere, quindi sarà un match molto complicato per la Fiorentina.

    Se il Catania dovesse ottenere punti a Parma o addirittura vincere guadagnerebbe di sicuro punti sulle milanesi, per merito del derby che rallenterà una o tutte e due le compagini strisciate. L’Udinese e la Roma che seguono rispettivamente a -3 e a -2, anch’esse non avranno vita facile. I bianconeri affronteranno in casa l’anti-Juve partenopea e i giallorossi andranno a fare visita all’Atalanta che è in piena crisi di risultati e deve necessariamente riprendersi.

    Maran Psicologo:

    Raggiunto l’obiettivo primario della salvezza con un ottimo gioco, il Catania si ritrova catapultato in un obiettivo ben più gravoso. L’ottimo lavoro fin qui di mister Maran dovrà essere confermato, lavorando sulla testa dei giocatori per poter dare a loro consapevolezza di dover provare a centrare la zona europea e non accontentarsi dell’aritmetica salvezza.

    Il Parma ha perso il treno, e vuole farlo perdere pure al Catania:

    I ducali viaggiano a 32 punti e fino a qualche giornata fa si trovavano insieme ai rossazzurri a lottare e a sgomitare per i primi posti, dopo un paio di risultati non proprio ottimali è arrivata la consapevolezza di dover puntare alla sola salvezza che però con i punti fin qui incassati sembra fattibile. Il Parma non è riuscito ad avere la continuità giusta che ha avuto il Catania per continuare a stupire, domenica venderà cara la pelle per non far salire ancora di più gli etnei e soprattutto per racimolare gli ultimi punti salvezza.

    Commenti tutto il resto e noia :sciarpa: :catania: :ciao: :salve:

  6. Ip Address: 87.1.34.167

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio, ogni tanto si vede dei raggi di sole e temperatura fredda.
    Buon commento Prof.!!! 😛 😛 😛
    Ciao Angelo, in assenza di mia moglie sono io a fare l’elenco della spesa!!! 😳 :piangere: 😐 😡 😕 🙁

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  7. Ip Address: 93.46.47.128

    Ciao Tino, fermo restando la perfetta assonanza della tua metafora con le tre future partite del Catania, converrai che il calcio non è da meno. Personalmente credo sarebbe più rapido e opportuno al posto della pip’, un bel prelievoo del sangue. Plaudo ai controlli continui a cui vengono sottoposti i ciclisti italiani.Infatti non vinciamo più niente. Mi è passata la voglia di seguire il Giro d’Italia o il Tour de France, perchè, da qualche anno a questa parte. alla splendida “performance” dell’eroe di turno, a distanza di due mesi, scopri che era “dopato”. Ma, ritorniamo al calcio. Certo, uno sguardo al calendario e, per motivi diversi, dobbiamo darci una mossa per affrontare le restanti partite di un campionato che, a prospettive cambiate, non concede attimi di respiro ed impone di essere sempre “presenti” in termini di prestazioni e di risultati. Personalmente credo che, il girone di ritorno rende gli esiti degli incontri sempre più imprevedibili, perchè alla lotta per i primi tre posti e seguire, si contrappone la “battaglia” per evitare la retrocessione e, siccome, non tutti gli incontri avvengono fra “pari grado”, sia nelle alte sfere che nelle basse, qualcuno sempre ci rimette, in maniera imprevedibile, le penne. Sottolineo “imprevedibile”, perchè, alla fine, deve uscire chi si copre di allori e chi deve “dare la lana”. Il Catania? le ha incontrate tutte le avversarie e se si trova in questa situazione di classifica, vuol dire che ha meritato, perchè significa che ,almeno per adesso:” ha saputo mantenere ciò che ha conquistato” Remember Tino ? e, considerato che, ancora sono tanti i punti in palio (39) bisognerà alzare “lasticella” e concedere meno punti possibili agli avversari di turno senza guardare alla differenza di casta o di motivazioni. Se vuoi arrivare in europa, non puoi cedere alla Juventus o all’Inter o all’Udinese, perchè avversarie dirette,così come non puoi “dare spago” all e squadre che guardiamo dall’alto, non opponendo la giusta resistenza, sol perchè talune di loro si presenteranno sul campo aguerrite per evitare la retrocessione. Andiamo per gradi. Guardiamo in faccia la realtà e, di volta in volta, sapremo quale traguardo, per il Catania diventa raggiungibile. Il risultato finale, determinerà la storia di questo Campionato del Catania. Un caro saluto a tutti. :catania: :sciarpa:

  8. Ip Address: 79.2.101.87

    Un caro saluto a tutti gli amici.Niente lezioni per il mio Istituto è seggio elettorale, tutto sommato mi riposo.
    Ciao Saretto, sono d’accordo con quanto scivi nel post n. 7 e aggiungo: quando un allenatore di queste cose (doping, partite sistemate e compromessi vari) non ne ha mai mangiate (Zeman, Simoni, Mazzone e tanti altri ancora, tanto per intenderci) e preferisce la cultura del lavoro trova l’ostilità di tanti calciatori, che non sopportano gli allenamenti duri, e dell’ambiente che sostanzialmente accetta i compromessi.
    Ma ci rendiamo conto cosa è affiorato dai filoni di indagine del calcio scommesse?
    Alla fine è prevalsa la (vergognosa) linea morbida italiana con squadre che stanno ottenendo indietro punti di penalizzazione e calciatori riabilitati.
    Io personalmente preferisco un ciclismo italiano che non vince niente da un ciclismo dopato.

  9. Ip Address: 79.46.14.128

    PARMA – Così il presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, ascoltato in settimana:

    “Il Parma e il Catania sono le due sorprese del campionato anche se noi purtroppo ultimamente ci siamo fermati quindi forse è più giusto dire che siamo una mezza sorpresa. Del resto noi abbiamo avuto un calendario molto difficile in questo inizio di ritorno. Speriamo che il fattore campo ci dia una mano visto che quest’anno in casa abbiamo perso una sola volta”.una sola squadra ce il catania :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  10. Ip Address: 79.46.14.128

    Parma, Mirante c’è Amauri in panchina (La Sicilia 22.02.2013)

    “Delusione e rammarico, ecco i sentimenti che accompagnano il Parma alla vigilia della partita con il Catania. non certo e, comunque, non soltanto per i ricordi che evoca il ritorno dei rossazzurri al Tardini. C’entra fino ad certo punto, insomma, l’amarezza per l’eliminazione dalla Coppa proprio per mano dell’undici di Maran, a incidere sull’umore dell’ambiente è, soprattutto, l’inatteso calo di rendimento accusato dalla squadra dopo un girone d’andata giocato su livelli elevati e chiuso con tre vittorie di fila che le avevano permesso di girare la boa all’ottavo posto con ventinove punti, tre in più del Catania. Una frenata che ha sorpreso non poco, quella dei Ducali, precipitati in un’incredibile crisi di risultati (la vittoria manca da sei turni) che non ha mancato di specchiarsi sulla classifica, facendoli scivolare al decimo posto. Obbligo di riscatto per il Parma (tre pareggi e tre ko, una delle quali in casa con il Napoli, nelle ultime sei giornate e la miseria di tre punti, dieci in meno di quelli conquistati nello stesso tempo dai rossazzurri) se non vuole rischiare di compromettere le buone prospettive accarezzate nella fase iniziale della stagione. Premessa che giova a far comprendere quanto delicato sia il momento che il Parma attraversa. Il Catania? L’undici di Maran un certo timore lo suscita, e non solo per il successo di Coppa. Notiziario. Le avverse condizioni metereologiche (il campo di Collecchio, sul quale i gialloblù, avrebbero dovuto svolgere la partitella a due porte di metà settimana, è stato ricoperto dalla neve) hanno costretto Donadoni a fare lavorare la squadra in palestra.

    Donadoni, dubbi sul modulo (La Gazzetta dello Sport)

    Il maltempo condiziona la preparazione del Parma in vista della sfida interna con il Catania in programma domenica (stadio Tardini, ore 15). Ieri la squadra si è allenata in palestra, oggi sul sintetico: colpa della neve che cade fortunatamente senza continuità su Parma e Collecchio. Mirante, operato di menisco, si allena da alcuni giorni con il gruppo. Probabile comunque, per evitare ricadute, che il suo ritorno in campo slitti di una settimana. Ancora terapie invece per Santacroce e Mariga mentre Galloppa prosegue i suoi allenamenti differenziati. Il vero dubbio di Donadoni riguarda il sistema di gioco: 4-3-3 oppure 3-5-2. Probabile che all’inizio si parta proprio con la difesa a tre e con Belfodil-Amauri coppia d’attacco. Intanto il Parma deve pensare anche a liberare gli spalti del Tardini dalla neve: il piano è scattato ed i lavori sono già iniziati. Salvo nevicate abbondanti dell’ultima ora, Parma-Catania si svolgerà senza troppi problemi.

    Leonardi: “Con il Catania può esserci una svolta” (La Gazzetta di Parma)

    “Dalla finestra dell’ufficio di Pietro Leonardi, affacciata sul campo di allenamento della prima squadra, il paesaggio che appare è lunare. La neve copre tutto. «A preoccuparmi, per la partita di domenica, non sono le condizioni del campo quanto le eventuali conseguenze sull’accesso allo stadio e le condizioni delle curve che sono scoperte – spiega l’amministratore delegato crociato -. Speriamo che non si ripetano le circostanze che hanno portato al rinvio all’ultimo momento di Parma-Juventus». Non nevica, invece, ad Agliana in provincia di Pistoia. Dove la Primavera di Pizzi batte la Juve Stabia e vola alla semifinale della Viareggio Cup. Soddisfatto Leonardi? «Molto. Raggiungere le semifinali è un grandissimo risultato e faccio i miei complimenti a Palmieri, a Pizzi e a tutti i ragazzi».

    Si spala neve al Tardini per Parma-Catania (La Gazzetta di Parma)

    “Il maltempo condiziona la preparazione del Parma in vista della sfida interna con il Catania in programma domenica (stadio Tardini, ore 15). Ieri la squadra si è allenata in palestra, oggi sul sintetico: colpa della neve. Mirante, operato di menisco, si allena da alcuni giorni con il gruppo. Probabile comunque, per evitare ricadute, che il suo ritorno in campo slitti di una settimana. Ancora terapie invece per Santacroce e Mariga mentre Galloppa prosegue i suoi allenamenti differenziati. Il vero dubbio di Donadoni riguarda il sistema di gioco: 4-3-3 oppure 3-5-2. Probabile che all’inizio si parta proprio con la difesa a tre e con Belfodil-Amauri coppia d’attacco. ntanto il Parma deve pensare anche a liberare gli spalti del Tardini dalla neve: il piano è scattato ed i lavori sono già iniziati. Salvo nevicate abbondanti dell’ultima ora, Parma-Catania si svolgerà senza troppi problemi.

    Il Parma va di tattica sul sintetico, Mariga in forse (Il Corriere dello Sport)

    “Su Collecchio cade la neve ma i crociati si allenano all’aperto: il centrocampista keniota prova a forzare per tornare a giocare il prima possibile

    “Cade la neve su Parma, ma oggi l’attività al centro sportivo di Collecchio è proseguita senza problemi. Il Parma si è allenato sul campo sintetico per una seduta tattica. Questione infortunati: Galloppa ha proseguito nel suo programma differenziato. Santacroce, dopo l’ntervento chirurgico di pulizia al ginocchio sinistro, si è sottoposto ad alcune terapie così come Mariga. Il Parma contro il Catania punta sul suo tridente Biabiany, Amauri, Sansone.

    Parma: Mesbah, l’emozione della prima da titolare (Tuttosport)

    Il terzino, proveniente dal Milan nell’operazione Zaccardo, dopo aver giocato proprio contro i suoi ex compagni dovrebbe essere schierato dal 1′ minuto contro il Catania al Tardini

    “L’algerino Mesbah potrebbe fare il suo esordio allo stadio Tardini con la maglia da titolare. Il Parma giocherà contro il Catania, Donadoni quest’oggi a Collecchio ha provato una linea difensiva a quattro con Rosi, Paletta, Coda e Mesbah, per l’appunto. Questa mattina nonostante la neve su Parma, gli uomini di Donadoni si sono ugualmente allenati sul campo sintetico. Galloppa ha proseguito nel suo programma differenziato. Santacroce, dopo l’ntervento chirurgico di pulizia al ginocchio sinistro, si è sottoposto ad alcune terapie così come Mariga.

    :sciarpa: 😉 :salve: :catania:

  11. Ip Address: 93.46.35.43

    Ciao Joe, grazie per avere corredato il sito anche dal “torna su” tutto rossazzurro. 😉

  12. Ip Address: 2.2.227.243

    Buongiorno a tutti pari
    Prof fino a quando non chiarisco alcune cose che ti riguardano permettimi di essere un po’ polemico con alcune cose dei tuoi post,

    Mi puoi spiegare questa frase, io la vedo con un sottinteso, come “non c’è la farà ad arrivare a 41 punti come lo scienziato”

    Poi quest’altra frase che almeno che su tutti i post precedenti mi è sfuggita, puo’ darsi quando certe volte viaggio per una settimana e mi viene difficile collegarmi.

    “ripeto fino alla noia io tifo solo Catania,”

    In questo sito mai qualcuno ti ha attaccato dicendoti che non sei tifoso doc? io penso di no ed allora ,forse che è successo in qualche altro sito e ti confondi?

    Sono contento che come me ti annoi qundo gioca il Barcelona, io lo dico da anni, e se non fosse per i 2 fuoriclasse che ha davanti Messi e Iniesta tcon utto il loro tic e toc tic e toc si hanno il 65% di possesso palla ma i gol chi li farebbe; Villa in panchina ed è tutto dire.

    Poi visto che ti piace fare la classifica senza gli errori arbitrali me la spieghi questa…

    “Rocchi la combina grossa non espellendo Totti per un fallaccio su Pirlo, ma l’episodio non cambia la sostanza del risultato.”

    Fallo di Totti su Pirlo al 31° del primo tempo Gol di Totti al 58° secondo tempo,
    Se Roccchi avesse espulso Totti 1° non avrebbe segnato 2° La Rometta avrebbe giocato in 10 per 60 minuti forse avrebbe perso e si troverebbe con ancora tre pinti in meno del NOSTRO CATANIA per me la sostanza cambia e di molto!!!

  13. Ip Address: 2.2.227.243

    Mi sono dimendicato di dire la frase dei 41 punti

    “Quanti punti avrà il Catania dopo la 28^ ? Lo scorso anno erano 41, quest’anno lo sapremo fra tre partite, dopo le tre montagne da scalare.”

  14. Ip Address: 79.2.101.87

    Per tutti coloro che devono ancora pranzare, buon pranzo.
    Ciao Vittorio, non ho mai detto che il Catania non ce la farà ad arrivare a 41 punti, semplicemente ho messo in evidenza la difficoltà delle prossime tre partite ricorrendo all’immagine delle montagne da scalare.
    Dicendo l’anno scorso dopo la 28^ giornata i punti erano 41 volevo sottolineare che non dobbiamo illuderci perchè dopo queste partite i punti potrebbero essere anche 48 o 46 ma potrebbero essere anche gli stessi 41 (pari a Parma, pari in casa contro l’ Inter e sconfitta a Torino contro la Juventus).Io sono soddisfatto del rendimento del Catania e dobbiamo accettare qualsiasi risultato con serenità.
    Riguardo a “ripeto fino alla noia io tifo solo per il Catania” è una risposta ad un mio studente che segue i nostri interventi sul sito e che dopo Milan-Barcellona mi ha sentito elogiare il Milan e mi ha chiesto: “ma lei è milanista?
    Siccome nell’articolo stavo elogiando il Milan ho voluto ribadire che lo stavo facendo da sportivo imparziale, come faccio sempre, e che tifo solo per il Catania, la quale cosa, comunque, non mi impedisce di essere obiettivo e imparziale.
    Riguardo Roma-Juventus hai ragione, nella classifica virtuale avrei dovuto togliere 2 punti alla Roma e darne 1 alla Juventus, cosa che farò puntulamente ripubblicando la classifica. Non l’ho fatto perchè ho avuto la netta impressione che più che vincerla la Roma la partita l’ha persa la Juventus non scendendo in campo.
    Per quanto riguarda il Barcellona l’abbiamo pensata sempre alla stessa maniera quel calcio tic-toc mi fa calare il sonno e se non fosse per le accelerazioni di Messi nemmeno vedrei le partite quando gioca.
    Per quanto riguarda gli allenatori Spezia-Novara 0-6 di ieri sera ha rafforzato le mie convinzioni.
    Serena dello Spezia è stato licenziato dopo aver vinto 3-2 a Vicenza, hanno ingaggiato Atzori per arrivare nei play off. L’ex tecnico del Catania in 5 gare, 3 casalinghe e 2 fuori casa ha fatto sol 4 punti con 1 vittoria 1 pareggio e 3 sconfitte. reti segnate 6 subite 13 !
    Quando dico che un allenatore è scarso ho i miei buoni motivi per dirlo.
    Atzori lo scorso anno stava facendo retrocedere la Sampdoria in serie C l’hanno licenziato in tempo e quest’anno ci sta riprovando con lo Spezia.
    L’hanno ingaggiato per andare in A se continua così porterà la squadra in C !
    Buona giornata.

  15. Ip Address: 79.33.107.55

    Buon pomeriggio a tutti gli amici :catania: :catania: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

    Tino,bell’articolo,ma ti confesso che,mi ha affascinato più la prima parte,quella che parla di ciclismo,forse perchè riporta un pò tutti noi a quello sport che per primo nasce nelle nostre famiglie,o almeno,nella maggior parte di loro nei tempi passati.

    Io ho avuto due fratelli e un nipote che hanno militato nei dilettanti che sarebbe come la serie “B” del calcio,correggetemi se sbaglio.

    Andavo con mio padre (‘ccà ‘lapa :incavolato: prima e automobile in appresso) a girare le più disparate località siciliane e calabresi,per andare a seguire le corse dei miei tre cari,indubbiamente in periodi diversi.

    Così,oltre al calcio che divenne il mio primo amore sportivo,seguivo anche il ciclismo e i miei primi ricordi del ciclismo professionista risale ai tempi di Merkx e Gimondi,passando per Bugno fino a Pantani,ma già,mi stavo distaccando da questo sport,viste le problematiche di doping che,sempre di più venivano a galla.

    Adesso non lo seguo più,a stento conosco qualche ciclista,ma più per sentito dire che altro.

    Tornando al calcio,mi intromento per un momento nella discussione tra Vittorio e Tino,o perlomeno,solo per ciò che riguarda il Barcellona che,a me è sempre piaciuto e a Vittorio no,sacrosanto diritto. :salve:

    Volevo esprimere il mio parere sul Barcellone:

    Non penso che ci si possa addormentare guardando il Barcellona,almeno per quanto riguarda gli ultimi 5-6 anni e spiego il perchè.

    Con Guardiola allenatore,escluso l’ultimo anno che è andato così,così,la squadra giocava con la difesa a quattro “a tre”,perchè Dani Alves,aveva compiti molto offensivi mentre,Abidal(Adriano)-Piquè-Puyol con compiti strettamente difensivi,ma nello stesso tempo,l’iniziale impostazione dell’azione che però passava per i piedi di Xavi che duettando con Iniesta,verticalizzavano molto più di Fabregas,innestavano più rapidamente Messi,Sanchez e Pedro,non per neinte hanno vinto tutto quello che c’era da vincere.

    Mentre oggi con il tecnico Tito Villanova,attua a mio avviso,un 4-3-3 mascherato,diciamo più un 4-4-2 con una difesa più squilibrata,avendo due esterni ( Dani Alves-Jordi Alba) molto offensivi,bravi tecnicamente,ma che vanno ad affollare un centrocampo molto tecnico ma lento,visto che lo spostamento a sinistra di Iniesta nei tre d’attacco che,porta quest’ultimo ad abbassarsi fino a centrocampo per caratteristiche sue,facendo così mancare quella profondità che possono dare giocatori come Sancez,Pedro o Villa,per non dire che sono molto di meno le verticalizzazioni dello stesso Iniesta nei confronti degli avanti blaugrana,
    così,spesso il Barcellona si ritrova con un cantrocampo a sei e con poche proposizioni per andare a rete,però,se andiamo a rivedere tutte le gare disputate sin qui dal Barcellona,ci accorgiamo che ha totalizzato il record di punti ottenibili nel girone di andata,segna di più che nel passato,però,subendo qualche rete in più,questo potrebbe significare che tanto noiso non sia.

    Forse la partita con il Milan sta nell’annovero di quelle partite riuscite male???? :incavolato:

    Detto questo,non ho voluto fare lezioni di calcio a nessuno,anzi,forse potrei apprendere io,ma ho voluto esprimere che,spesso è solo questione di gusti. 😉 😉 :sciarpa: :catania:

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    grazie joe per aver messo torna su in rossazzurro qua la neve non ci sta dando tregua speriamo bene :diavolo: :sciarpa: :sciarpa:

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    Augustyn al 92°, il Catania riacciuffa la Roma in campo, il Napoli in vetta

    Sotto di due teti a Trigoria, il Catania rimonta con Caruso e pareggia al 92° con Augustyn quando la Roma è ridotta in 9 a causa degli infortuni. Primavera fortunata e caparbia. Cambia la partita l’inserimento di Zekovic nella ripresa. Condizioni meteo ostili. Agganciato il Napoli in vetta, sabato prossimo lo scontro diretto a Torre del Grifo.
    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :salve:

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    ROMA – Reduce da un Viareggio “bruciante” per l’epilogo che l’ha estromessa, la Roma cerca riscatto in campionato contro il Catania che, rinunciando alla partecipazione alla Coppa Carnevale, ha così giovato di una settimana aggiuntiva per preparare la seconda trasferta consecutiva in terra romana, preludio alla grande sfida che l’attende a Torre del Grifo ad inizio Marzo, la prossima, contro il Napoli.

    Manca Cabalceta, convocato con l’under 20 costaricana, al suo posto dalla prima squadra viene aggregato il polacco Blazej Augustyn. Solo panchina per Maran, al suo posto confermato De Matteis. Pioggia e vento accolgono le due squadre in campo. Roma in classica tenuta interna, Catania in divisa bianca. Le condizioni climatiche incidono sulla spettacolarità della sfida. I primi minuti servono a prender confidenza col terreno di gioco. Al 21° il primo acuto della sfida, palo colpito da Bumba su evoluzione da calcio piazzato. Il predominio della Roma si concretizza al 36°, su sviluppi da calcio d’angolo rete di Rosato, sul secondo palo. Padroni di casa che raddoppiano ad avvio secondo tempo con Ferrante, al 21°st rete rossazzurra con Caruso. Fino al termine la pressione etnea, con Zekovic e Maran in campo, aumenta anche a causa dell’inferiorità numerica determinata dall’uscita di Ferri (scontro con Franchina, sostituito minuti prima da Maran) quando De Rossi ha terminato le sostituzioni. Proprio al 2° minuto di recupero arriva così il pareggio di Augustyn, in mischia, su calcio d’angolo, con la Roma rimasta in 9 (altro ko, Rosato).

    Il Napoli, battuto dalla Lazio su calcio di rigore allo scadere, viene agguantato dai rossazzurri che tengono a distanza i giallorossi ma vedono avvicinarsi la Lazio, terza adesso a due punti. Mantenuta l’imbattibilità che perdura in campionato dalla sconfitta esterna, proprio a Napoli, i rossazzurri affronteranno così da primi a pari punti con i partenopei la gara di ritorno.bravi ragazzi della primavera caparbi fino ha fine partita :sciarpa: :sciarpa: :catania: :salve:

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    PARMA – Continua a nevicare in emilia ed in buona parte del nord Italia. Per le avverse condizioni meteo la sez. provinciale della FIGC di Parma ha sospeso già tutte le gare dei campionati dilettantistici, rinviandole a data da destinare. Situazione in evoluzione. Intanto Bologna-Fiorentina è già stata rinviata per neve, si recupererà martedì 26 alle 20.

    Per la sfida tra Parma e Catania, al Tardini, il GOS di Parma deciderà solo domattina dando l’ultima parola sull’agibilità delle tribune e delle limitrofe vie d’accesso. Su Parma nevica ininterrottamente dalle 13 ed il manto che si è depositato sulla città comincia a creare i primi problemi alla viabilità. In caso di ulteriore peggioramento o rilievi incontrovertibili una decisione negativa da parte del GOS potrebbe arrivare già in serata. :diavolo: :diavolo:

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    PARMA – Quando il calcio si studia sulla carta.. meteorologica. Intense nevicate attingeranno l’Emilia, e con essa Parma, fino alle ore diurne di domattina. Temperature naturalmente basse, al di sotto dello zero, ed un quantitativo di 15mm di coltre bianca che si depositeranno sui tetti e sulle strade. Ad allarmare la sicurezza pubblico sono le gelate temute nella notte che potrebbe rendere pericolose, quindi inagibili, molte strade. Per tali motivi la disputa di Parma-Catania resta sub judice. Il GOS di Parma deciderà nelle prossime ore, al massimo nella mattinata, sullo sta bene. Domenica previsto cielo nuvoloso ma senza precipitazioni di alcun tipo, con temperature attorno agli 0°C 😯 😯

  21. Ip Address: 87.1.34.167

    Notte notte raga’!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  22. Ip Address: 87.1.34.167

    Dimenticavo, Ciao Angelo :ciao: :ciao: :ciao:
    Mia moglie e mia figlia (da Modena), mi hanno mandato su Fb una foto con loro due in mezzo alla neve abbondante.

    Bye bye!!! :catania: :catania: :catania:

  23. Ip Address: 79.46.14.128

    ciao giorgione si qui la neve sta cadendo copiosa e si aspetta anche domani :diavolo: :diavolo: da come e messa la situazione non si sa se il nostro catania potra giocare un caro saluto :sciarpa: :ciao: :salve:

  24. Ip Address: 93.46.42.200

    E dopo la nevicata del 2013, auguro una buona nottata a tutti. Sogni freddi. :incavolato: :bizzarro: ma sempre :catania: :sciarpa:

  25. Ip Address: 79.46.14.128

    caro saretto tu non puoi sapere il disaggio che provoca la neve in citta’quando la butta in questo modo comunque meglio riderci sopra che piangersi addosso forza :sciarpa: :catania: sempre

  26. Ip Address: 79.46.14.128

    Presentazione e probabili formazioni di Parma-Catania. Ammesso che si giochi.. Maran verso la conferma di Bellusci in difesa. Per contrastare la fisicità ducale a metà campo, probabile l’impiego di Salifu. Donadoni non svela nulla, tante incognite lasciate alle ipotesi giornalistiche, dal modulo ai titolari.

  27. Ip Address: 79.46.14.128

    Incognita neve
    Decisione entro stasera, domattina al massimo. Il GOS di Parma è chiamato ad esprimer parere, starà al Prefetto ratificarlo, sull’opportunità di giocare o meno la sfida a seguito delle copiose nevicate che, nelle ultime ore, hanno reso complicata la viabilità in città. Intanto le due squadre si preparano. Il Catania, atterrato a Milano, ha raggiunto Parma dove attenderà notizie dalle forze dell’ordine.

    Collecchio
    Si lavora sotto la neve, da tre giorni. Il Parma si prepara così, non può altrimenti. La sfida contro il Catania si presenta difficile quanto delicata leggendo il momento contingente della squadra. Ma il Tardini, caduto solo tre volte nell’ultimo anno, infonde all’ambiente la giusta dose d’ottimismo per affrontare la domenica con tanta fiducia e poco timore. Aver la consapevolezza di affrontare una pretendente all’Europa League pone un muro stimolante da scavalcare, per la squadra, per Donadoni, per dimostrar, come collettivo, di non esser da meno nonostante quel che dica e che dirà la classifica.

    Torre del Grifo
    Si lavora sotto la pioggia, ma solo per venti minuti. Fa freddo a Mascalucia, a Parma lo farà ancor di più. Ci sono un centinaio di tifosi sulle tribune, indomiti, un centinaio, indomiti, ci saranno anche a Parma. E’ questo l’ambiente che prelude alla prima sfida europea del Catania, un nuovo traguardo, lo stesso atteggiamento ma più consapevole, in trasferta, che sia meno accondiscendente a risultati pur comodi. Non un cambiamento, un’evoluzione sviluppatasi nel tempo che adesso deve esser messa in pratica, ovunque.

    Infermeria gialloblu
    Mirante, tra i pali, recupera. Santacroce, operato. Mariga e Galloppa non sono a disposizione.

    Infermeria rossazzurra
    Le condizioni di Almiron saranno valutate alla ripresa, martedì prossimo. Niente da fare per la sfida del Tardini, anche Barrientos resterà a casa, per lui ancora almeno una settimana di stop con la presenza a rischio anche al Massimino, contro l’Inter. Mancherà anche Biagianti, squalificato.

    Le scelte di Donadoni
    Un po’ di pretattica mostra tutta la considerazione del tecnico già Panchina d’oro (2011) verso l’esordiente collega Maran. Forse in porta: forse Mirante, forse Pavarini. Fose in difesa: forse a tre, forse a quattro. Forse a centrocampo: forse Ninis, forse Parolo. Forse in attacco: forse Belfodil, forse Amauri, forse entrambi.

    Le scelte di Maran
    Andujar non è in discussione. Marchese lo è stato, senza Capuano a disposizione non può esserlo e potrebbe non esserlo più, a prescindere, fino al termine della stagione. Idem per Alvarez, sulla corsia opposta. Unico dubbio in difesa tra Legrottaglie, a riposo nelle ultime tre gare (solo uno scampolo col Bologna) e Bellusci, che nelle ultime tre gare ha mostrato progressi rilevanti. Spolli certo del posto. In mediana la scelta non prescinde dal modulo schierato dal primo minuto. Tante le alternative, ancor più le combinazioni con i papabili sostituti: Ricchiuti, Salifu, Keko. Da non escludere l’adattamento di Lodi sulla linea dei trequartisti, con al fianco Gomez e Castro, ed alle spalle di Bergessio.

    I migliori gialloblu
    1) Belfodil (6.783), 2) Biabiany (6.262), 3) Parolo (6.087).

    I migliori rossazzurri
    1) Bergessio (6.929), 2) Gomez (6.891), 3) Castro (6.575).

    I gialloblu meno in forma
    1) Lucarelli (5.700), 2) Gobbi (5.804), 3) Paletta (5.854).

    I rossazzurri meno in forma
    1) Biagianti (5.643), 2) Alvarez (5.711), 3) Bellusci (5.794).

    Trentadue punti
    Il Parma ha la prospettiva di poter avvicinare, non raggiungere l’Udinese, distante quattro lunghezze. Alle sue spalle battaglia il Torino, attardato di appena un punto, oltre a Chievo e Sampdoria, distanti tre.

    Trentanove punti
    La Fiorentina giocherà Martedì, a Bologna. Il Catania, distante tre punti, cercherà di far il proprio in trasferta avvicinando il sesto posto, l’ultimo potenzialmente utile per la zona Uefa. La Roma, dietro di due punti, sarà impegnata a Bergamo, l’Udinese, lontana tre, ospiterà il Napoli.

    Probabili formazioni
    Parma 3-5-2: Pavarini; Coda, Paletta, Lucarelli; Biabiany, Marchionni, Valdes, Parolo, Gobbi; Belfodil, Amauri. All. Donadoni.
    Catania 4-3-3: Andujar, Alvarez, Bellusci, Spolli, Marchese, Izco, Lodi, Salifu, Gomez, Bergessio, Castro. All. Maran.
    Arbitro: Giacomelli sez. Trieste :sciarpa: :sciarpa: :salve:

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    il palermo non e andato oltre il pareggio buonanotte a tutti solo catania :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  29. Ip Address: 79.46.14.128

    ragazzi la partita e sta annulata per causa neve :diavolo: :diavolo:

  30. Ip Address: 72.226.121.41

    Il Palermo ci ha messo il cuore ma non e’ riuscito a superare il muro genovese.Certo ,se ci fosse stata una vittoria ai punti,il Palermo avrebbe vinto senza discussione ma purtroppo e’ andata cosi’ e anche se ancora tutti diranno che ci sono ancora 36 punti a disposizione per la squadra rosanera ,non vedo come i cugini possano evitare la serie inferiore.Tornando al turno della settimana scorsa,sono rimasto impressionato in maniera particolare da quello che e’ successo a due giocatori.Due giocatori di cui il primo ha giocato nel CATANIA fino all’anno scorso e mi riferisco a Maxi lopez che nell’incontro di Napoli ‘e’ entrato negli ultimi per sostituire Icardi ,la stella nascente e l’altro e’Caraglio,giocatore accostato da qualche anno anche al CATANIA e che preferendo qualche centinaio di migliaia di euro in piu’ e sperando forse di giocatore da titolare,si prepara l’anno prossimo a giocare in serie B perche’ la squadra che si e’ scelto rifiutando il nostro grande CATANIA,ll Pescara ,e’ nettamente la squadra piu’ scarsa del campionato e sono certo che finira’ all’ultimo posto.Questo e’ quello che succede a chi rifiuta il CATANIA………..

  31. Ip Address: 79.46.14.128

    buon giorno a tutti fratelli dal cuore :catania: giusta osservazione salvatore e a rischio la partita parma catania A Parma, sede della partita che vedrà domani in campo il Catania, nevica. Il terreno del Tardini è stato coperto da mercoledì scorso con i teloni anche se sarà ghiacchiato in alcuni punti delle corsie laterali. Ci sono però interventi in corso per liberare gli spalti del Tardini dalla neve: il piano è scattato ed i lavori sono già iniziati. Salvo nevicate abbondanti dell’ultima ora, Parma-Catania si svolgerà senza troppi problemi. Intanto il sito meteoparma.com offre un’ottima panoramica della situazione della città con una serie di webcam che monitorano minuto per minuto la presenza di neve in città. .

  32. Ip Address: 93.46.42.76

    Un sincero abbraccio a tutti gli amici. Uno particolare ad Angelo,in segno di solidarietà sincera, il mio voleva essere solo un modo per sdrammatizzare, e tu lo hai colto perfettamente.
    Angelo,ho vissuto 5 anni a Bergamo,dove ho fatto le mie prime esperienze di lavoro. Avevo 22 anni. Il primo anno che sono salito, era il 31 Agasto del 1971, la mattina avevo fatto il bagno ad Acitrezza, indossando abiti leggerissimi, la sera, prendo il treno, l’indomani sera, dopo due ore di attesa alla stazione di Milano, mi sono trovato a Bergamo, in piena bufera.Mi sono beccato una polmonite che mi è durata per settimane.
    Angelo, mi auguro che la partita si disputi, soprattutto per allietare la domenica di Joe, il quale, in un post precedente, diceva che senza la partita del Catania, la domenica langue. Approfitto per farvi sapere che ,oggi 24 febbraio 2013, il presidente del Catania compie 51 anni. Nel presentato i miei auguri sulla mia pagina di facebook,ho approfittato per estenderle a nome di tutti noi. Spero di non avere preso una cantonata. Vogliamoci bene, tanto…non costa niente :diavolo:

  33. Ip Address: 93.46.42.76

    “presentato deve diventare “presentare” :diavolo:

  34. Ip Address: 80.116.248.236

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Salvatore e Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Angelo, qui a Napoli e dintorni, cielo grigio con nuvole minacciose che volano piene d’acqua verso destinazione ignota e la temperatura e’ freddissima.
    Ieri sera mia figlia mi comunicava che, dove abita, c’era una nevicata pazzesca e anche mio figlio che abita a Casalgrande in provincia di Reggio Emilia..
    Anche tu giocherai a palle di neve come mia moglie ieri sera?!!! 😛 😀 😆
    Difficile oggi che si giochi Parma-Catania comunque staremo a vedere.
    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    FRorza Cataniaaaaaaaa!!! :catania: :catania: :catania:

  35. Ip Address: 79.46.14.128

    ciao saretto secondo me ai fatto la cosa giusta e non ai preso una cantonata stamattina il mio primo lavoro e stato liberare la macchina e spalare la neve spero proprio che il catania giochi senza problemi qualsiasi risultato mi va bene importante non perdere ti abbraccio e forza :catania: sempre :sciarpa: :salve:

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    ciao giorgione :salve: :sciarpa:

  37. Ip Address: 79.2.101.87

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Da qualche tempo non ho più il piacere di leggere qualcosa scritta da Mario, anche se capisco che gli impegni ci obbligano ad effettuare delle scelte.
    Ciao Peppe, riguardo al tuo post n.15 hai provato anche tu il fascino del ciclismo quindi sai bene cosa significa sacrificio.
    Ciao Salvatore, dici molto bene parlando di Caraglio e io aggiungo il prossimo anno dipende dall’allenatore che verrà a Pescara perchè da quel che ho visto fin adesso non è detto che in serie B farà il titolare.

  38. Ip Address: 79.2.101.87

    Come temevo e prevedevo il Palermo non è riuscito a superare il Genoa e la retrocessione adesso è diventata (salvo un miracolo) inevitabile.
    Malesani, poverino, è il meno colpevole di tutti, è ancora imbattuto con tre pareggi, ma non è riuscito a dare la svolta desiderata, anzi.
    Con Malesani il Palermo ha giocato in casa contro il Pescara (1-1) a Verona contro il Chievo (1-1) ed ieri sera in casa contro il Genoa (0-0), poteva perdere la gara esterna ma le due casalinghe poteva e doveva vincerle, con 3 punti in più forse qualche speranza poteva averla ancora.
    Malesani è il meno colpevole ma si è ben adattato all’ingrato compito di accompagnare la squadra in serie B.
    Peccato, disputando il suo ottavo campionato consecutivo in serie A il prossimo anno il Catania non vi troverà il Palermo e sinceramente mi dispiace.

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    Buongiorno a tutti….
    Oggi splendida giornata soleggiata, ieri la neve ha bloccato tutto ma durante la notte i mezzi spazzaneve hanno lavorato bene liberando tutte le strade.
    Penso che la partita si dovrebbe giocare a meno che 😀 😀 😀
    Il torna su Rossazzurro per non farvi lavorare troppo con la rotellina del mouse 😀 😀

    —————————————————-FORZACATANIA————————————–

  40. Ip Address: 85.41.235.41

    SI GIOCA 😀 😀 😀 dal sito ufficiale del Parma

    Stadio ripulito all’80%, gli abbonati Curva Sud si spostano in Nord

    Parma, 24 febbraio 2013 – Alle ore 10 la situazione allo stadio Tardini si va normalizzando dopo l’intensa nevicata della giornata di ieri. Il Responsabile della sicurezza dello stadio Stefano Perrone fa il punto della situazione: “In questo momento abbiamo completato l’80% del ripristino dell’impianto, considerando le aree cortilizie, gli spalti e il terreno di gioco oltre ad alcuni punti all’esterno dello stadio. Il tempo ci sta aiutando perchè ha smesso di nevicare attorno alle 2 di questa notte e immediatamente abbiamo iniziato a sgomberare il campo. Verso le 3,30 abbiamo iniziato anche la pulizia delle tribune scoperte. Attualmente sono impegnate 40 persone e 6 autobotti, di cui 3 caricate con acqua calda, 2 pale meccaniche, 3 bobcat, 1 trattore con lama, uno spargisale, un camion per il trasporto della neve oltre ai trattorini da campo. Anche la temperatura ci ha dato una mano perchè non siamo mai scesi sotto lo zero termico. Alle 11 è in programma la riunione del Gos e la speranza è quella di ottenere l’agibilità per la partita. Anche il Catania ha già fatto un sopralluogo rimanendo sorpreso dalla mole di lavoro già realizzata”.

    Una comunicazione importante riguarda gli abbonati di Curva Sud, che potranno seguire la partita dalla Curva Nord: per ragioni di sicurezza è infatti stato deciso di non aprire il settore. Il Parma Fc intende ringraziare fin da ora gli abbonati della Curva Sud, consapevole del disagio ma anche certo della comprensione, da parte dei suoi tifosi, della situazione particolare venutasi a creare dopo l’eccezionale nevicata.

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    Faccio le mie personali congratulazioni alla operosità ed alla efficienza di tutti gli intervenuti.Il concetto di “Volere e Potere”, in quest’occasione ha trovato la sua massima affermazione,fermo restando il limiti del possibile. Buona partita a tutti nel giorno del 51° compleanno del Presidente Pulvirenti :salve: :catania:

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    Anche questa volta,il CATANIA ha rischiato di non vincere una partita che almeno nella prima frazione ,aveva dominato.In ogni caso,domenica prossima ci sara’ al MASSIMINO uno scontro al vertice,a prescindere da quello che potra’ succedere tra poco a Milano.Tengo personalmente a sottolineare il ritorno alla segnatura di Lodi[lo avevo pronosticato anche se avevo detto su rigore ma va bene lo stesso…….Ho visto anche l’incontro della Sampdoria e ho notato che nonostante l’infortunio a Icardi, Maxi Lopez e’ rimasto in panchina.A questo punto,,mi auguro che sia vero l’obbligo del diritto di riscatto di Maxi ,da parte della Sampdoria perche’ altrimenti il CATANIA fatichera’ a trovare un acquirente per il giocatore stesso.Sempre FORZA CATANIA……

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    Ho visto il derby con particolare attenzione perche’ giocava l’Inter,prossimo avversario del CATANIA..Non mi voglio far prendere dall’entusiasmo ma penso che la nostra squadra puo’ veramemte aspirare alla vittoria.Nel primo tempo,infatti i neroazzurri non sono esistiti ed erano soverchiati dal Milan specie a centrocampo.Nella ripresa,poi,forse perche’ il Milan era a corto di energie,l’inter ha meritato il pari ma comunque niente di trascendentale ma solo grande impegno.Ora il CATANIA si trova a solo 2 punti dalla squadra di Stramaccioni e giochera’ in casa.Mi auguro solo che venga mandato a dirigere la partita un arbitro imparziale perche’ con le altre 2 grandi Juve e Milan non e’ stato possibile.Ancora e’ presto per parlare di formazione,e il CATANIA avra’ ,come al solito le sue defezioni,ma sappiamo tutti che i sostituti non faranno rIimpiangere titolari.Sempre FORZA CATANIA

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