Leto croce e delizia del popolo rossazzurro

 Scritto da il 3 dicembre 2014 alle 14:43
Dic 032014
 

Leto-Ternana

Nella famosa aria della Traviata verdiana,  il protagonista Alfredo,  canta a Violetta il suo amore indicandolo come croce e delizia di ogni cuore incupidito.  Tale romanza sembra,  al momento,  appropriata per definire i sentimenti di tutti noi tifosi verso Sebastian Leto, che già da qualche tempo è entrato prepotentemente nei nostri pensieri, ormai liberi da quelli legati ai mal di pancia di Barrientos e alle “fuitine” della bionda gallina. Erano bastati due tiri ravvicinati finiti dentro il sacco in un pomeriggio trapanese a far ricredere i raffinati palati rossazzurri sulle qualità di un attaccante da tempo vilipeso e additato come capro espiatorio di una poco esaltante posizione in classifica; finalmente l’uomo svogliato delle prime partite sembrava appartenere ormai al passato, costringendo gli avversari ad inseguirlo sul prato verde, rivestito di nuova linfa e forgiato da energie precedentemente sopite.

Il nuovo Leto, bendato e sanguinante, entrava di forza nei cuori catanesi, invitandoli a rivedere le opinioni precedentemente espresse nei suoi confronti . Anche la successiva prova espressa contro il Latina, seppur priva di gol, confermava le fisicità e le qualità tecniche di questo attaccante coronate da applausi scroscianti al momento della sua uscita anticipata dal campo. Un campione ritrovato anzi no! Dopo appena sette giorni, sul campo di Terni, l’alfiere appena ritrovato dava il peggio di se: complice un fallo subito da dietro al 52° minuto meritevole anche di cartellino giallo ma ignorato dall’arbitro, approfittando di un successivo calcio da fermo per atterramento di Rosina, rivolto con fare minaccioso all’arbitro, rivendicando giustizia per il colpo subito in precedenza, non arrestava la sua rabbia neppure davanti al cartellino giallo e continuava ad inveire contro il direttore di gara, rimediando la conseguente espulsione. Il suo gesto insensato oltre a lasciare la squadra in 10 ha provocato l’immediato risveglio della squadra avversaria, sino a quell’istante sopita e sottotono, che galvanizzata dall’inatteso regalo, cominciava a scuotersi sino al tiro vincente del suo uomo di punta. Adesso, oltre la beffa di una partita gettata al vento, apprendiamo delle tre giornate di squalifica inflitte al calciatore che salterà le interne con Bologna e Brescia e quella esterna con il Livorno, partite queste decisive per verificare la solidità della nostra squadra , vista la qualità ed il blasone delle avversarie. Nello spazio temporale di sette giorni, sono bastati pochi attimi di rabbia e follia a cancellare due superbe prestazioni in crescendo e relegando di nuovo l’atleta nuovamente nell’alveo degli incompresi. Ridiventato parafulmine volontario di tutti i guai in casa rossazzurra, il tifoso medio posato il cucchiaio ancora ricoperto di miele, si ritrova in bocca di nuovo quel fiele che pensava fosse ormai uno spiacevole ricordo lontano.

Da qui nuove critiche alla punta argentina arrivata a Catania nel luglio 2013 forte di un pedigree abbastanza inusuale per un giocatore del Catania, su cui spiccavano i 2 scudetti conquistati in terra ellenica , la coppa di Grecia ottenuta con un suo gol contro l’Aris di Salonicco e le ottime referenze espresse nei suoi confronti da allenatori esperti tra cui Benitez. Tuttavia, già dalla prima di campionato contro la Fiorentina, a fronte dei roboanti proclami di Gasparin e Pulvirenti, il giocatore non è mai riuscito ad esprimere al meglio le sue qualità pedatorie, alternando sostituzioni e subentri a gara in corso. Quello che doveva essere un grande colpo di mercato, complice la avversa stagione, si dimostrava all’occhio dei più un pesante flop. Ma le innate qualità tecniche dell’attaccante, hanno spinto la Dirigenza ad un rinnovo della fiducia individuandolo spalla indispensabile per Calaiò. C’eravamo quasi, caro Sebastian, dopo un inizio stentato necessario a capire le differenze tra la serie A e la serie cadetta, eri entrato prepotentemente nei meccanismi della serie B e della squadra in particolare, ma, ahimè, la rabbia che ti porti dentro ti ha tradito.

Rabbia giustificabile, percorrendo il tuo percorso calcistico, durante il quale hai raggiunto l’apoteosi con il passaggio diretto al Liverpool di Benitez, ma nel quale non hai potuto dimostrare il tuo valore a causa di problemi legati al passaporto. Dopo il prestito in terra greca ed il conseguente riscatto figlio delle ottime prestazioni in campo, un serio infortunio al ginocchio ti ha costretto al forfait, dal quale sei rientrato, con ottimi propositi, scegliendo la strada italiana e quella diretta alle falde dell’Etna in particolare. Comunque vada, caro Sebastian, ti auguro, di ritrovare la tua serenità interiore necessaria sia per la tua professione che per la vita, essendo la prima complementare a quella più delicata e preponderante. Spero che questa pausa obbligata ti spinga a riflettere e ti renda più forte dentro e ti animi per cancellare questo momento no del tuo percorso con la speranza di ritrovarti sul campo del Cittadella forte di piede e calmo nel temperamento.

  32 Commenti per “Leto croce e delizia del popolo rossazzurro”

  1. Ip Address: 62.211.236.23

    ….molta croce e poca delizia!

  2. Ip Address: 88.41.50.162

    quoto al mille per mille l’articolo,
    il pedigree del giocatore è fuori discussione, evidentemente avrà una qualche motivazione, interiore probabilmente, che lo porta a reagire e a gesti impulsivi e da censurare; in campo cerca di strafare e spesso si incarta come un principiante, incredibile.

    Lo stato d’animo tranquillo, la pace interiore, la consapevolezza dei propri mezzi potrebbero farne uno dei più forti giocatori della B, un valore aggiunto.

    Di contro la difficoltà di riemergere dal buio in cui è caduto dopo l’infortunio e l’arrivo a Catania possono invece darci quella triste e sinistra figura del calciatore che sta recando più danni che aiuti al Catania.

    Ricordiamoci il Lopez del primo anno, inarrestabile; Lopez che voleva andar via e con problemi familiari e con la testa altrove, era inguardabile, un altro giocatore.
    Ecco, evidentemente Leto ha qualcosa, dei problemi che non sappiamo e così facendo fa danno a se stesso e alla squadra.

    Ma sulle capacità tecniche del giocatore discuterne non credo sia possibile.

  3. Ip Address: 93.39.179.186

    Se il rapporto che lega i tifosi e Leto e appropriato a quello che lega i tifosi e Leto, semu abbissati pè festi. la povera Violetta muore malata di Tisi, davanti ad Alfredo e il padre di questo. e se perdiamo ancora tempo appressu a chissu il Calcio Catania farà a stessa fine. Personalmente su questo giocatore non mi sono mai ricreduto, per mè non è decisivo per nulla e i due non mi bastano a farmi cambiare opinione. Poi sono d’accordo che la colpa non è tutta sua, ma di cù u puttau, mio nonno buonanima in questa circostanza simpaticamente avrebbe citatu un antico proverbio siciliano che recita ” a chi mancavanu scecchi a fera”.- Basta con questo Let.. ania

  4. Ip Address: 151.74.167.211

    Probabilmente a parametro zero no, scecchi così a fera non cci nni su.

  5. Ip Address: 88.41.50.162

    comunque sabato si avvicina, giusto smettere con le Leta-nie ( bellissima questa) e speriamo che si vinca contro il Bologna, magari per una buona iniezione di fiducia.
    Buona giornata a tutti

  6. Ip Address: 37.227.135.88

    Buongiorno a tutti , giusto perplesso l’importante e concentrarsi a sabato pomeriggio e fare bottino pieno contro il Bologna in tanto Leto non ci sarà’

  7. Ip Address: 93.39.148.205

    Parametro o anche forse, ma D ‘ ingaggio quanto ha preso in due anni in cui ha fatto solo danni.? Piuttosto invece di perdere tempo appresso a questo perché non si parla di Parisi che ha giocato una buona partita e senza far rimpiangere nessuno, questo ragazzo si che merita altre chance

  8. Ip Address: 151.74.167.211

    Ma anche Odjer mi è piaciuto, piglio giusto ( fin troppo visto la ammonizione quasi immediata) e nessun timore reverenziale.
    Parisi ottimo, sa crossare bene oltre che difendere, forse è un po’ leggerino ma è un ragazzino, crescerà.

  9. Ip Address: 176.200.231.218

    ANCHE A ME E’ PIACIUTO TANTISSIMO ODJER,SPERIAMO CHE LO FACCIA GIOCARE ANCORA!!!!!!!!SE LETO HA PROBLEMI O QUALCOS’ALTRO PUO’ ANDAR VIA, NN CI OFFENDIAMO MICA!!!!!!!!!!!!!!!!RIGUARDO L’INFORTUNIO, COSA DEVONO DIRE QUEI POVERINI DI GIUSEPPE ROSSI E GOMEZ!!!!QUANDO RIENTRANO IN CAMPO NN FANNO GLI STUPIDI COME FA LUI!!!!!SIGNORI SI NASCE-NN SI DIVENTA………………

  10. Ip Address: 87.10.148.44

    Ragazzi, qui piove da quattro giorni, ma le nuvole che aleggiano su Torre tra infortuni e incertezze sulla formazione, mi fanno più paura.

  11. Ip Address: 91.253.237.236

    Buongiorno a tutti , finalmente qui non piove!!!

  12. Ip Address: 79.56.131.122

    Buonasera a tutti!
    Ma che è successo? Nessuno scrive più?

  13. Ip Address: 37.227.201.65

    Buongiorno a tutti , speriamo che da questo silenzio assoluto possa uscire fuori una bella vittoria contro una diretta candidata per la promozione in A

  14. Ip Address: 37.227.201.65

    Ciao Giorgio 47 , senza i tuoi commenti questo sito e vuoto

  15. Ip Address: 79.13.109.132

    VINCIAMO

  16. Ip Address: 79.13.60.152

    fozza catania!

  17. Ip Address: 79.13.60.152

    già 0-1…qualcuno ha un link per la partita in streaming?

  18. Ip Address: 151.27.226.162

    Ogni azione del Bologna è una occasione da gol per loro

  19. Ip Address: 151.27.226.162

    Errori individuali e mancanza di schemi

  20. Ip Address: 151.27.226.162

    Se stavamo 0-4 non c’era da sorprendersi

  21. Ip Address: 79.13.60.152

    ma perché soffriamo sempre? 😥 😥

  22. Ip Address: 151.27.226.162

    Alcuni dei nostri sono scarsi e basta, altri sono finiti. Una parte se ne sta futtennu.
    In panchina c’è uno che pensa che allenare e gridare siano la stessa cosa.
    Ecco la foto del Catania.

  23. Ip Address: 82.60.10.239

    Cosentino deve andare via e portarsi appresso tutti gli argentini che stanno infestando il Catania, a parte Rinaudo!

    Bisogna contestare duramente!

  24. Ip Address: 94.34.27.72

    rassegnazione e rifondazione solo questo mi sento di dire…..

  25. Ip Address: 151.27.226.162

    l’uomo che grida glielo ha spiegato in cosa consiste un contropiede?

  26. Ip Address: 151.27.226.162

    questa squadra è davvero scarsa oltre ogni immaginazione

  27. Ip Address: 151.27.226.162

    La reazione di nervi che ha fruttato la rimonta non può nascondere una squadra che resta di una pochezza tecnica e tattica imbarazzante.
    Frison e l’arbitro ci hanno tenuto a galla (non sono sicuro che Almiron non abbia agganciato il piede di Vessa mentre la spinta su Calaiò è minima anche se probabilmente sulla gamba d’appoggio).
    Rassegnazione e rifondazione. Concordo

  28. Ip Address: 93.65.230.115

    Mah, allibito e senza parole.

  29. Ip Address: 91.253.57.248

    Alla fine un punto che vale oro per come si era messa la partita concordo con chi parla di rifondazione

  30. Ip Address: 151.74.167.211

    Dai tempi di Montella che non abbiamo un allenatore di calcio….e si vede, altro che.
    Torno a dire, non perché uno si sbraccia e urla significa che sia bravo, io non vedo gioco, sono certo che anche con Pellegrino sarebbero stati uguali i risultati, uno vale l’altro, tecnici ordinari senza grandi idee, squadra composta da giocatori inadeguati per la B.

    Questa squadra torno a dire a costo di essere ripetitivo, sta già dando il massimo, inutile mentire o illudersi in filotti o altro, valiamo ciò che siamo in classifica.
    Almeno , a parer mio, è così.
    Rassegniamoci a questo ruolo in campionato, inutile sperare a risalite strabilianti, solo illuso che spera in ciò .
    Ma in base a che cosa il Catania dovrebbe risalire e arrivare in vetta?
    Al gioco? Diceva il grande Totò……ma mi faccia il piacere …..

    Buona domenica a tutti…..almeno non si è perso anche se forse lo meritavamo stavolta…..buon per noi, sotto al Livorno!!!!!

  31. Ip Address: 188.220.204.97

    Mi sa che Sannino sta dimostrando le sue vere “qualità”: vanniare e giocare per il punticino. E meno male che il punticino l’abbiamo racimolato oggi.

    Secondo me la squadra non la fa lui. Ma io dico, non vedi che Parisi e Odjer sono in forma, corrono, cosa che gli altri non fanno, e li tieni in panca. Ma non lo vedi che eravamo in inferiorità numerica a centrocampo e non fai niente. Dopo che è entrato Chrapek (un altro centrocampista) la partita è cambiata.

    Poi stendiamo un velo pietoso sulla preparazione atletica.

    Se ci salviamo quest’anno con gli uomini che abbiamo, abbiamo fatto un buon campionato.

  32. Ip Address: 91.253.57.248

    Ho la cattiva impressione che a gennaio faremo la stessa campagna acquisti fatta in estate, non credo più ad nuovi investimenti per la risalitA

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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