L’impegno non basta

 Scritto da il 15 marzo 2016 alle 09:52
Mar 152016
 

moriero1

Siamo ancora qui a commentare la perdita netta di due punti. Due punti che, innanzitutto, avrebbero portato morale ad una formazione che ieri ha cercato, finalmente, di giocare a calcio per dimostrare ai tifosi che non erano delle “signorine”, come oramai da più parti si ode. In un campo reso pesante e viscido dalla pioggia ma che ha tenuto in tutto il suo perimetro assicurando un rimbalzo regolamentare e non sporcando alcuna traiettoria del pallone, i giocatori etnei hanno messo in campo cuore e volontà dimostrando, sino al fortunoso pareggio di Diop, giunto al trentottesimo, di dominare l’incontro.

Archiviato il primo tempo ci si aspettava nella seconda frazione una reazione di squadra, invece il nervosismo e un calo psicofisico ha attanagliato i calciatori e le poche occasioni che una attentissima difesa stabiese ha concesso, sono state banalmente sprecate da colui che è chiamato a fare i gol: Calil.

E’ la prima volta che Calil, l’ariete di questa squadra non sfrutti a dovere almeno due occasioni limpide che ha avuto a portata di piede e di testa. Sicuramente dopo l’errore dal dischetto contro il Monopoli, questo giocatore si è appannato e con esso tutta la squadra. Calil è la punta di diamante di questa formazione e quando lui si blocca, ne risente innanzitutto la classifica. Come Calil altri giocatori sembrano oramai bloccati e l’errore in difesa in occasione del gol, lo svarione di Liverani su quel rilancio, le difficoltà di Ferrario in fase difensiva ne sono la prova lampante.

Moriero e la società hanno il compito di lavorare sulla testa di questi calciatori convinti di lottare per le posizioni alte di classifica ed invece costretti a vivere i bassifondi di questo girone di lega pro. Nulla da eccepire sul complesso della juve stabia, squadra simbolo della lega pro, dove i fronzoli e i nomi vengono meno e conta la voglia di correre e lottare su ogni pallone che ha espresso ieri il tipico gioco di categoria, dove, fuori casa, sei chiamato a sciorinare una prestazione difensiva vigorosa e attenta ed a sfruttare le poche palle a favore. Dei rigori non voglio parlarne, come del campo, al fine di non creare alibi ad una squadra spenta psicologicamente che ha bisogno solo di una scossa che solamente la vittoria può dare.

Adesso la classifica si fa pesante e le otto partite rimaste, due delle quali contro Benevento e Foggia per giunta esterne sembrano proibitive per questo attuale Catania. Alla prossima, assenti Ferrario e Russotto, ci aspetta l’Akragas dell’ex Di Grazia che in coppa ha già castigato i rossazzurri e costretti al pareggio al Massimino solo nei minuti finali grazie alla rete messa a segno da Plasmati.

Avremo anche il Messina in casa, e quella dovrebbe essere una partita da prendere con le molle ma da vincere assolutamente magari facendo rivedere alla rosa le immagini di quel fantastico gol di Malaman che ancora aleggia sugli spalti di quello che una volta era il vecchio Cibali.

Altri scontri decisivi le partite casalinghe con la Lupa, il fanalino di coda di questo girone, il Melfi, un autentico scontro salvezza e l’Andria, ultima sfida della stagione giocata per fortuna anch’essa in casa contro una squadra tranquilla della permanenza in lega pro. In trasferta, oltre le già citate trasferte a Foggia e Benevento e la prossima di Agrigento, ci sarà la sfida con la Paganese nella quale dovremo sperare almeno in un pareggio.

Questo dice il calendario ma il compito di mettere i numeri su quello da scrivere su ogni singola partita del calendario è solo compito dei calciatori, sui quali oramai incombono le speranze di tutta una città intera che vuol restare almeno anche l’anno prossimo in questa categoria, società permettendo.

  30 Commenti per “L’impegno non basta”

  1. Ip Address: 151.35.84.241

    Come ,al solito la Redazione ha toccato tutti i punti focali della situazione ,con precisione! Ha esaminato il calendario dell’ ultima parte del campionato e ,francamente,concordo con il fatto che abbiamo partite proibitive,quasi impossibili e poi non vedo dove il Catania possa fare punti?Forse con i Castelli Romani, con l’ Andria,con la Paganese.Ecco,a questo punto,bisogna rilevare che a questo Catania,anche,se per lontana ipotesi,dovesse ritrovarsi quell’ orgoglio ,mancato fin ad ora,e mettere un minimo di impegno dovrebbe avere con se un briciolo di fortuna e contare sui possibili risultati negativi delle squadre nostre concorrenti nella lotta per la salvezza! Certamente ,a tutte queste considerazioni ed a queste combinazioni ,con un briciolo di assennatezza non ci si doveva arrivare. Speriamo di evitare i play- out ! Sarebbero troppo rischiosi per un Catania così mal messo! Dobbiamo assolutamente salvare la categoria ,poi si dovrà risolvere il grosso problema societario . Buona giornata agli amici ed invito l’ amico Giorgio,per adesso,di risparmiare le lacrime.Auguriamoci di non doverle versare dopo!

  2. Ip Address: 62.2.176.13

    direi di scrivere il titolo FINE!

    Con Pulvirenti e tutta la compricola che ci hanno portato in questa serie non si andrà da nessuna parte.

    Anche se manteniamo la categoria. Il prossimo campionato sarà identico a questo anzi peggio!

    Se ne devono andare. Deve arrivare gente con un progetto.

    Senza progetto niente. Niente di niente

  3. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….

    Sembra che in questo campionato non ci saranno retrocessione, visto che la lega pro deve essere composta come prima, 20 squadre ogni girone…
    Sarà questo il motivo del non gioco, impegno della ns. squadra ????.

  4. Ip Address: 2.238.18.189

    Comunque sia bisogna a tutti i costi mantenere la categoria è l’unica speranza che abbiamo per un futuro che faccia dimenticare questo presente,fare un bel repulisti far giocare solo giovani motivati è inutile prendere giocatori forti che non onorano la nostra maglia,via i Calil(gli auguro che nessuno lo ingaggi),i calderini,i musacci ecc….

  5. Ip Address: 79.49.60.69

    Buonasera raga|

    Caro joe, la notizia che non ci sarebbero per quest’anno le retrocessione lo letto anch’io, ma tra il dire e il fare c’e’ di mezzo il mare.

    La Sicilia: Il sindaco Bianco ed il gruppo pronto ad acquistare
    By Redazione on 15/03/2016

    L’edizione odierna de “La Sicilia” riporta l’interesse del sindaco di Catania Enzo Bianco a trovare gruppi interessati a rilevare il Catania.

    Dopo il tentativo dell’estate 2015, Bianco “Ha confermato che hanno mostrato interesse per l’acquisto imprenditori nazionali ed un gruppo estero. Gruppi seriamente interessati intenzionati a muoversi senza fare spot, senza una esposizione precoce rispetto a qualunque passo concreto”.

    Sempre secondo il quotidiano “Il gruppo che ha convinto Bianco, sarebbe disposto a rilevare anche il Centro Sportivo di Torre del Grifo”.

  6. Ip Address: 79.49.60.69

    Ancora io! 😛

    Questo giocatore ci vuole impallinare, spero che il suo fucile sia caricato a salve. :mrgreen:

    Di Piazza: “Voglio segnare e mandare più giù il Catania”
    By Redazione on 15/03/2016

    Nell’Akragas che in campionato continua a macinare risultati c’è un protagonista, quel Matteo Di Piazza autore di una doppietta ieri alla Lupa Castelli Romani.

    Intervistato da “Forza Akragas” ha parlato così della prossima sfida:

    “Il match di domenica col Catania sarà molto importante. Spero di fare una grande prestazione e di segnare il goal dell’ex. Esulterei? Certo e spero di mandarli sempre più giù in classifica”.

    Per il Catania un pericolo in più nel match dell’Esseneto.

  7. Ip Address: 151.57.85.99

    Caro Giorgio, ma non sarà che tu parli di Di Grazia? Se ,è proprio lui,non mi spiego di questa acredine nei nostri confronti .Anzi,forse dovrebbe ringraziare chi lo ha ceduto in una squadra che si salverà certamente! Per la notizia che non ci saranno retrocessioni quest ‘ anno ci credo poco . Invece ,l ‘interesse dimostrato dal sindaco Bianco potrebbe aprire ,finalmente, degli spiragli positivi per la sistemazione della Società e per cominciare a tranquillizzare la città e tutti i tifosi rosso azzurri!

  8. Ip Address: 79.13.83.121

    Cullarci con le mancate retrocessioni o da quello che ho capito per fare 20 squadre a girone adesso a 18 vuol dire che ne saliranno 9 dalla serie D e dai gironi attuali ne scenderanno 3 una per ogni girone. Ovviamente , se ci sarà ben venga, ma è’ sempre un fatto di dignità e Catania, la città di Catania la merita e la pretende da questi ragazzotti senza nervi e cuore. Pensassero a soffrire e fare i gol in campo questo il loro compito, non certo di fare i maghetti e prevedere cosa accadrà a giugno per il futuro della lega pro. Riguardo a Di Grazia anche io non pensavo questa acredine e dimostra ancora una volta come la società non è’ adeguata a gestire il parco giocatori.

  9. Ip Address: 79.46.35.93

    Buonasera raga!

    Ineccepible il commento di Raggio Libero! 😉

    Caro Armando, non e’ Di Grazia la dichiarazione di buttarci giu’ ma dell’attaccante Matteo Di Piazza di Partinico.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  10. Ip Address: 151.37.25.145

    L’aria fresca del mattino schiarisce le idee.Allora perché tanto livore di questo Di Piazza? Quale torto gli fatto questo povero Catania? Vero quello che dice Catanese a Napoli. Se ,è stato nella nostra squadra ,in passato,questo malanimo e’ causato dalla gestione caotica e negativa della società .Poi ,cari amici ,si sapeva che la partita di Agrigento sarebbe stata,comunque, difficilissima,con o senza questi cari giocatori,che ci vogliono così bene! Piuttosto , sono soddisfatto dell’ intervento di Bianco,anche se mi domando : si fa sentire soltanto ora? Quale primo cittadino di Catania non doveva muoversi prima? Se non tenta qualcosa lui ,chi lo deve fare? Solite incongruenze e cose assurde che ,noi poveri tifosi ,facciamo fatica a comprendere? Buona giornata a tutti!

  11. Ip Address: 62.2.176.13

    Caro Armando

    Il Sindaco non DEVE pensare affatto al CATANIA!

    Îl Sindaco DEVE pensare a mantenere pulita la citta, ad aggiustare le strade, a fare le cose per la CITTA!

    Non per una squadra di pallone, che é in mano ad un LADRO!

    con rispetto ti saluto a te e a tutti pari

  12. Ip Address: 79.13.83.121

    Condivido parzialmente il tuo parere in quanto è giusto che il sindaco si dedichi ai problemi della città’ ma anche il Catania, la squadra, intendo , è’ Catania. È’ immagine, biglietto da visita della città , è’ autentica passione e fede di tutti i cittadini residenti e per quelli come me che per ragione di lavoro ne sono assenti fisicamente ma non con lo spirito e con il coinvolgimento. Anche prima,nel mese di luglio il sindaco cerco’ di trovare delle cordate, ma con l’entrata in scena di Vilar il suo coinvolgimento si raffreddò’ comunque vedremo, prioritario un cambio ai vertici societari per chiudere un ciclo e partire con uno nuovo.

  13. Ip Address: 151.19.85.124

    La verità sta sempre nella via di mezzo! Certamente,il compito primario di un sindaco è quello che hai detto tu ,caro jamajama,e per giunta,lo deve fare bene,ma anche un minimo di interesse per la Società che rappresenta la parte calcistica della città ,deve riguardare pure Il Consiglio comunale,l’assessore allo sport ,e via dicendo. Siamo d ,accordo del ladro e dell’ imbroglione,però adesso si deve risanare la Società ,per non rischiare il paradosso di una città pulita, le strade aggiustate ed una Società sportiva indecorosa e marcia ! Ne va per buon nome della città che è già piuttosto traballante . Scusatemi,ma mi esprimo ,come al solito,in completa sincerità ,con il massimo rispetto per le opinioni altrui.

  14. Ip Address: 62.2.176.13

    Caro Catanese a Napoli

    Il Catania é passione e fede per noi! Noi che abbitiamo fuori da Catania . I Catanesi non vanno in massa allo stadio. Anche quando il Catania era in Serie A!

    Dunque non é cosa del Sindaco trovaro un compratore per il Catania. Il biglietto di visita per una citta é se é pulita e accogliente, se funziona. Non una squadra di calcio.

    Ho tanti conoscenti e familiari a Catania e dintorni. Tutti mi prendevono e mi prendono per pazzo perché tifo Catania………….

    Ma mi trovi daccordissimo che il ladro deve andare via!

    Salutoni

  15. Ip Address: 79.5.115.98

    Mah ke dire..il mio Messina è in una zona di classifica tranquilla ( x ora)..ma la società è quella che è ..fatta di persone semplici e poche risorse…sappiamo che oltre la lega pro nn si va..ma almeno speriamo di mantenerla…e pensare che catania e Messina in serie A ci potevano stare e pure bene…spero vi salviate..cmq mai che arrivi in presidente che faccia gioire qst società x anni e anni..solo effimere gioie..sn stanco di qst situazione! 😡

  16. Ip Address: 87.17.85.95

    Ciao a tutti.. jama jama mi dispiace ma ti sbagli.. i catanesi vanno allo stadio senno non si spiegherebbero tutti quegli abbonati ogni anno.. di sicuro non si abbona l emigrato in germania.. e riguardo a ienzucuni bianco se vuole fare qualcosa di buono che metta i giocatori a stuppare le fogne ca quannu chiovi ci voli u gummuni.. almeno sarebbero utili a qualcosa

  17. Ip Address: 95.245.15.16

    Buonasera raga!

    Catania, spunta una cordata di imprenditori italiani. Bianco: “Sviluppi nei prossimi giorni”

    Possibile svolta sul futuro del Catania. Interviene il sindaco della città etnea.
    di Redazione ITASportPress, 16 marzo 2016, 8:20

    Possibile svolta sul futuro del Catania. Interviene il sindaco del capoluogo etneo Enzo Bianco. Ecco le sue parole così come riportate da ‘La Gazzetta dello Sport’ (ed. Sicilia e Calabria): “Il calcio a Catania è una istituzione molto importante. Stiamo vivendo tutti un momento difficile e c’è la possibilità di portare avanti una trattativa. Ho sentito alcuni rappresentanti e nei prossimi giorni vedremo se ci saranno gli estremi per sviluppare alcuni discorsi”.

    Si tratta di imprenditori italiani, ma non solo – riporta il giornale sportivo nelle sue pagine regionali – che hanno una sede operativa a Roma e che sarebbero disposti a trattare il titolo sportivo interessandosi anche della struttura di Torre del Grifo.

  18. Ip Address: 95.245.15.16

    Ancora io raga!

    Akragas, precisazione della società dopo frasi di Di Piazza contro il Catania

    Precisazioni della società in merito alle dichiarazioni dell’attaccante.
    di Redazione ITASportPress, 16 marzo 2016, 14:11

    In merito alle dichiarazioni rese da Matteo Di Piazza in sala stampa subito dopo la conclusione della partita Akragas – Lupa Castelli Romani va detto che la frase: “spero di mandarli più giù in classifica” è stata estrapolata da un discorso molto articolato che aveva come oggetto una eventuale esultanza dell’ex giocatore e va riferita solo alla partita di domenica. Il giocatore sarà presente domani in conferenza stampa per chiarire l’equivoco. Lo comunica la società con una nota apparsa sul sito ufficiale.

  19. Ip Address: 82.55.194.231

    La Cordata (ovvero tanti galli nel pollaio) quante volte ne abbiamo già sentito parlare!!! Speriamo comunque che finalmente venga fuori qualcosa di concreto, poi si vedrà. Il solito abbraccio e buona nottata a tutti

  20. Ip Address: 95.245.15.16

    Buonanotte e sogni rosso e azzurri a tutti!

  21. Ip Address: 87.10.155.252

    Buonasera raga!

    Akragas-Catania, trasferta vietata ai tifosi rossazzurri

    Come riporta ‘Forza Akragas’ ai tifosi catanesi già in possesso del ticket verrà rimborsato il costo del biglietto.
    di Redazione ITASportPress, 17 marzo 2016, 11:40

    Akragas-Catania, gara in programma domenica prossima alle ore 14.30 allo stadio Esseneto di Agrigento sarà vietata ai tifosi del Catania. Come riporta ‘Forza Akragas’ ai tifosi catanesi già in possesso del ticket verrà rimborsato il costo del biglietto.

    Lo stesso provvedimento era stato promulgato per la gara di Coppa Italia Lega Pro in programma lo scorso 28 ottobre. Viceversa non ci fu alcun divieto per i sostenitori agrigentini che assistettero nel settore ospiti dello stadio Massimino alla gara d’andata del derby in campionato giocata lo scorso 8 novembre.

  22. Ip Address: 87.10.155.252

    Ancora io !

    Il vizio che hanno questi Prefetti e’ dell’eccesso di potere per disparita di trattamento.

    La Societa’ Calcio Catania manco contesta prima la vendita e poi il blocco di entrata dei nostri tifosi ad Agrigento.

    Buona serata a tutti!

  23. Ip Address: 87.10.155.252

    Di nuovo io raga!

    Escl. Pippo Bonanno a Catanista: “Sono successe cose che non ci permettono di pensare al futuro; arriviamo a giugno e poi…”

    Pubblicato: 14:53 – 17 marzo, 2016

    Durante la puntata odierna di Catanista, andata in onda alle ore 13 su Radio Smile, è intervenuto il Direttore Generale del Catania Pippo Bonanno che ha così analizzato il momento della squadra e la situazione societaria:

    “Ogni allenatore ha il proprio modo di gestire il gruppo, ognuno ha le proprie idee. Non c’è un tecnico al mondo che abbia idee uguali ad un altro. Tra Pancaro e Moriero ci sono idee diverse di intendere il calcio, nonostante il modulo sia simile ed il modo di gestire il gruppo sia lo stesso. Ogni giorno ci chiediamo perché questa squadra si è fermata in questo modo, si tratta di un collettivo dal valore importante, che sa mostrare quanto vale se le proprie condizioni mentali sono adeguate, se, però, la testa è altrove, c’è un atteggiamento che non rispecchia le potenzialità del gruppo. La pressione di giocare in una grande piazza può causare cose del genere, inoltre disputiamo la Lega Pro in un contesto che è sovradimensionato, che con questo campionato non ha nulla a che vedere. Tutti quanti ci chiediamo quando torneremo a vincere, speriamo e crediamo presto.

    L’allenatore ha il compito di tenere il gruppo sulla corda, di mantenerlo sempre sul pezzo, unito e concentrato. La società è un punto di riferimento ma spetta al tecnico fare tutto ciò. Non collego l’atteggiamento mentale all’allenatore precedente, il problema non è questo, abbiamo passato varie fasi con lui, momenti belli e momenti meno belli. Non credo che il cambio in panchina andasse fatto prima, non avevamo mai avuto un picco in alto ma nemmeno un crollo così evidente, com’è successo negli ultimi tempi. A quel punto bisognava fare qualcosa.

    La cornice di pubblico dell’ultima partita mi ha fatto specie, è normale. Ad inizio campionato abbiamo giocato due partite consecutive fuori casa, siamo poi tornati a Catania con due vittorie su due ed un entusiasmo incredibile. I giocatori hanno visto un mondo affascinante, dove la gente si era innamorata di loro, infatti, nelle prime partite stagionali giocate in casa, partivamo praticamente con un gol di vantaggio grazie alla spinta dei tifosi. Quando, poi, si comincia a rompere qualcosa, gli applausi diventano mugugni, anche giustificati, e a quel punto diventa complicato anche per i calciatori, che sono molto bravi ma comunque rimangono di una ben determinata categoria. Poi, i tifosi si sono fatti sentire anche domenica, il sostegno non è mai mancato, a prescindere da tutto.

    Blocco delle retrocessioni? Qualcosa succederà ma noi non ci pensiamo.

    Da otto mesi parliamo di un’eventuale cambio della proprietà, parliamo a tutti i costi di questo tipo di argomenti. Ci arrivano frecciate da tutte le parti e non sai mai come prenderle. In questo momento storico, interrogativi di questo tipo non servono. All’inizio abbiamo parlato di un programma biennale, dove come obiettivi avevamo quello di far fronte ad una situazione economica difficile e, nel frattempo, mantenere la categoria e quello di venire promossi la stagione successiva. Poi, nel corso della stagione, sono successe alcune cose che non ci permettono di parlare di futuro. Parlare di altro al di fuori del campo, secondo me, non fa bene a nessuno. Arriviamo a giugno e poi vediamo.

    Divieto della trasferta per i nostri tifosi ad Agrigento? Non ce lo spieghiamo, è un’ingiustizia incredibile.

    Se riuscissimo a mantenere l’intensità vista nel primo tempo contro la Juve Stabia per tutta la gara, saremmo sulla strada giusta. Non bisogna creare nessun tipo di attenuante. Contro l’Agrakas mi aspetto una partita in cui loro si chiuderanno in difesa, sappiamo come giocano come loro sanno come lo facciamo noi, mi aspetto un buon Catania.

  24. Ip Address: 93.44.84.128

    Marotta ha ragione a lamentarsi della terna arbitrale, ci fossero stati gli stessi che annullarono il gol di bergessio, quando mai avrebbero perso ieri. eppoi bastava dirlo a Moggi con L’arbitro di ieri ( guarda caso Eriksoon..nota casa produttrice di telefoni in Svezia) bastava portare solo la scheda giusta…minchia che goduria

  25. Ip Address: 151.18.57.213

    Cari amici, a sentire certe cose ,a vedere determinati comportamenti dei Prefetti ,si rimane , letteralmente senza fiato! Disparità di trattamento ,rimborsi dei biglietti ,un trattamento dei nostri tifosi ,così ,insultante ,una confusione incredibile! La società non esiste e come si potrebbe fare sentire?Si parla , si parla, parole , che in questo periodo ,non hanno senso. E, in questa atmosfera così surreale ,i nostri giocatori devono giocare partite decisive ! Come possiamo sperare che dei giocatori,per me normali per questa categoria ,possano dare qualcosa di più nelle prossime partite che ,almeno sulla carta, sono davvero proibitive?Siamo ,davvero, in un momento ,paradossale ,dove tutto è possibile !

  26. Ip Address: 79.13.83.121

    Si una vergogna ed una provocazione ore l’intera città. Io a questa provocazione risponderei con un’altra: tutti ad Agrigento dietro le mura dello stadio. In maniera pacifica dovrebbero finalmente far capire che il pubblico di Catania è’ maturo come ha dimostrato finora malgrado le vicende societarie e calcistiche. Altri a Foggia e Caserta fanno peggio ma per loro gli stadi sono aperti, compresa la trasferta per i tifosi casertani andati a Benevento in una città rivale e antagonista.

  27. Ip Address: 87.10.155.252

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  28. Ip Address: 79.13.83.121

    E volete vedere che i tifosi del Messina saranno regolarmente presenti in massa sugli spalti del Massimino, trasferta a noi negata? Questa non pensate sia una provocazione?

  29. Ip Address: 5.97.48.29

    Vero catanese a Napoli , buonanotte a tutti

  30. Ip Address: 151.36.110.30

    Buon giorno a tutti gli amici . Non è soltanto una provocazione,è una condanna ,del tutto arbitraria,e del tutto fuori da ogni logica del tifoso catanese ! Quindi ,dopo essere stato punito dagli errori e dalle malversazioni del presidente,dalle incompetenze di tutti ,a cominciare dai due allenatori,dai tradimenti dei giocatori ,il tifoso catanese ,per giunta deve subire ,continuamente queste angherie! Punizioni di tutti i generi! Quando la smetteranno? Vogliono far scomparire Il Catania , ma sarà dura per questi signori annullare l’ appassionato attaccamento del tifoso alla loro squadra! Oltre tutto, il comportamento di questi signori,e mi riferisco a quelli preposti all’ordine interno ,e’ da vigliacchi ,perché trovano una Società debole ed incapace,adesso ,di reagire! Spero ,amici ,che condividiate con me ,che ,questo aspetto della situazione ,sia estremamente vergognoso ed antisportivo al massimo Abbracci a tutti!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu