L’INCONSISTENZA

 Scritto da il 27 marzo 2014 alle 15:55
Mar 272014
 

Monzon-napoli

Sensazioni di vario tipo mi hanno accompagnato durante la partita di ieri sera e dire di essere addolorato per quello che ho visto, non dà la misura di quello che provo. Sono e rimango allibito e annichilito di fronte all’inconsistenza di prestazioni che definire scellerate appare un eufemismo. Non ce bisogno di fare nomi e cognomi tanta è l’evidenza della quale parlo e non voglio soffermarmi più di tanto su una partita che poteva avere un altro andamento dire che, senza quegli errori marchiani, avremmo sicuramente raccontato “un’altra storia”, credo non sia sbagliato.

In campo c’era una squadra un po’ timida all’inizio ma si vedeva che aveva una latente voglia di lottare (questo non si può negare) dall’altra parte, una squadra cinica e spietata pronta a castigarci al primo errore (cosa avvenuta regolarmente grazie all’inconsistenza di taluni attori protagonisti della scena loro malgrado).

Errori fatti, o per evidenti lacune tecniche e di concentrazione, o per sopraggiunti limiti di età (ma la sostanza non cambia). Soffermarsi quindi su una partita nata morta, mi darebbe la sensazione di affondare il coltello nella piaga. Come hanno fatto quei tanti “spericolati” durante la partita che in curva avevano il solo scopo di contestare dimostrando a tutti il poco amore per la maglia, perché (secondo il mio modo di vedere) nelle difficoltà si tende una mano non viceversa, e poi dico, se devi proprio contestare fallo alla fine dell’incontro e non prima. Mi chiedo: cosa si può ottenere da un comportamento così scellerato?

PERCHE’ TUTTI QUESTI ERRORI?

Il gioco del calcio è facile da interpretare e non bisogna inventarsi nulla per gettare le  basi di una buona squadra. I ruoli fondamentali in questo senso sono due e possono determinare l’andamento di un campionato e la sua fortuna: il portiere e il centravanti. Il primo è colui il quale è preposto a fare in modo che la squadra non prenda gol, il secondo quello che mette la palla dentro.

Partendo da questo presupposto, si fa in modo che tutto il resto della squadra sia costruito, per essere funzionale allo scopo (quello di mettere dentro un gol in più dell’avversario) quindi, per far giocare la squadra in un certo modo si crea attorno a queste due figure tutto il resto dell’ossatura di squadra. Non si può prescindere da un buon pacchetto difensivo (che cerchi di frenare le avanzate della squadra avversaria e copra il portiere) e da un centrocampo che crei le condizioni per mettere l’attaccante (o gli attaccanti) nella condizione ottimale per mettere la palla dentro. Altra figura importante di una squadra è il suo allenatore cioè colui il quale a questa squadra deve dare un’impostazione di gioco, una fisionomia di squadra e un modo di stare in campo per avere ragione dell’avversario di turno. Una squadra non è tale se non forma un gruppo compatto che secondo le necessità è capace di fare quadrato ed è proprio nelle difficoltà che viene a galla il valore reale di una squadra e del suo allenatore. Quando ognuno di questi elementi riesce a dare il massimo cercando di supplire alle eventuali lacune tecniche con la voglia di saltare l’ostacolo significa che si è fatto un buon lavoro. Quando una squadra si arrende alle prime difficoltà, è segno che all’interno del gruppo ci sono dei problemi, ed è questo che dimostra come qualcuna delle componenti di cui sopra non sia all’altezza di portare avanti un discorso di un certo tipo, quindi, è proprio in quel frangente che deve intervenire la società cercando di supplire alle lacune nel momento in cui queste vengono a galla, quando c’è l’opportunità di farlo, cioè nella fase di riparazione del mercato estivo.

I PERCHE’ DI UN’ANNATA DISASTROSA

Quando s’inizia una nuova stagione agonistica, si parte sempre dalla fine, cioè da quello che la squadra è stata capace di fare nel campionato precedente. La società è chiamata quindi ad analizzare quello che si è fatto l’anno  precedente cercando di capire chi sia da confermare o no nella struttura generale di tutti i suoi elementi (società quadri tecnici e calciatori). Deve analizzare per capire quali siano le eventuali lacune da coprire, quali i calciatori adeguati e quali quelli da cedere, organizzare la società con figure che siano all’altezza del compito loro assegnato e cambiarle se si crede che all’interno della stessa qualcuno non sia adatto a portare avanti il progetto finale. E’ evidente che a margine di tutto, quest’anno molte scelte estive siano state sbagliate sia riguardo ai membri della rosa sia nei quadri tecnici sia in quelli dirigenziali. A tutto questo si aggiunga una carente preparazione atletica durante il ritiro, una serie di sbagli nella gestione di tante partite e il grande sbaglio di aver cambiato guida tecnica con un allenatore che si è dimostrato totalmente inadeguato (prova ne sia che durante la sua gestione egli abbia creato non pochi guasti all’interno dello spogliatoio). Un altro fatto inspiegabile si è verificato a Gennaio, quando durante la sessione invernale del calciomercato (nonostante tutti lo avessero capito). Non si è cercato di correggere gli errori estivi, o quantomeno, non si sia fatto un ulteriore sforzo per colmare lacune evidenti agli occhi di tutti. Come quella (ad esempio) di cercare un’alternativa all’attaccante titolare e di lasciare al Napoli (che lo aveva acquistato) il portiere che ieri ha così ben difeso la nostra porta (sic!), cercandone uno degno di questo nome.

Questo in sintesi, quello che i tifosi non perdonano al loro Presidente: ” il non avere fatto un passo indietro (con mea culpa pubblico) rispetto a tutti gli errori commessi e mai apertamente dichiarati.”

COSA ASPETTARSI DAL DOMANI

A questo punto del campionato ci tiene in vita solo la matematica. Un appiglio al quale un tifoso degno di tale nome non può fare a meno di aggrapparsi. Viste le prestazioni e l’assottigliarsi dei turni alla fine pare difficile che le cose possano cambiare ma non dobbiamo gettare la spugna senza lottare. Mi chiedo perché non possano essere inseriti in squadra ragazzi del settore giovanile che tanto bene si sono comportati finora, questo anche per “testarli” e vederne le capacità in una partita di campionato. Da ora quello che chiediamo alla squadra, all’allenatore e al Presidente e una sola cosa: se deve essere serie B almeno si raggiunga con onore e dignità. Nel frattempo si valuti bene la posizione di talune figure non meglio identificate che sono state sin dall’inizio ambigue (agli occhi di tutti) che da valore aggiunto paiono a tutti, vere e proprie zappe fra i piedi.

Si pianifichi al meglio il prossimo futuro e si taglino i rami secchi in tutti i settori che fanno parte del Calcio Catania dal primo all’ultimo impiegato senza guardare in faccia nessuno.

A SOSTEGNO DI UNA FEDE: ”FORZA CATANIA!”

  44 Commenti per “L’INCONSISTENZA”

  1. Ip Address: 151.54.127.79

    serie b assicurata.

  2. Ip Address: 79.3.92.58

    buona sera raga,bell’articolo mario…

  3. Ip Address: 2.232.110.184

    MA COME TI PERMETTI DI CRITICARE IL PUBLICO, LA TIFOSERIA ORMAI È STUFA DI VEDERE QUESTE PRESTAZIONI ORA BASTA ….DEVONO ANDARE TUTTI VIA DA CATANIA NON CI RAPPRESENTANO ,TUTTI A CASA!!!! GENTE SENZA PALLE DAL PRIMO ALL’ ULTIMO, SI PUÒ ANCHE RETROCEDERE MA NON COSÌ MALEDETTI!!!
    NOI PAGHIAMO ABBONAMENTI FACCIAMO SACRIFICI PER RIPAGARCI CON QUESTE PRESTAZIONI DA FAR VOMITARE…..ANDATE TUTTI AL DIAVOLO

  4. Ip Address: 151.54.101.210

    Ottimo articolo e giusta disamina.
    Concordo su tutto o quasi.
    I fischi preventivi secondo me riguardano la dirigenza che ultimamente ha mostrato troppa arroganza e cercato di difendere l’indifendibile, negando l’evidenza e gettando fumo negli occhi. Ha dato parecchio fastidio questo aspetto, la strenua difesa dei propri errori e dei propri collaboratori etichettati addirittura come giusti servitori della causa, assurdo.
    Bastava mostrare il lato morbido, un po’ di sana sincerità non avrebbe fatto male.

    E poi consentimi, non credo che i fischi abbiano influito più di tanto, in altre occasioni ci sono stati incoraggiamenti dai tifosi e le prestazioni imbarazzanti ci sono state pure, così come il contrario.
    Non credo che dei professionisti che guadagnano quanto guadagnano per dei fischi si facciano scappare via le palle dalle mani smanacciando la palla come un pivellino ( secondo gol) – diamine e il portiere della nazionale argentina – oppure in due marcare uno solo e lasciare via libera all’attaccante avversario ( quarto gol) .

    No, mi spiace, rifiuto categoricamente l’etichetta del tifoso che esasperato ha osato protestare e che ciò abbia generato la debacle.
    Il tifoso ha sopportato fin troppo quest’anno, anche quando il mercato di gennaio ha dimostrato l’incapacità della dirigenza, il tifoso ha compreso, ha giustificato, ha sperato…..è stato vicino alla squadra…… e ancora lo sarà fino alla fine, ma un po’ di disappunto lasciamoglielo pure, siamo esseri umani, non possiamo gioire anche nelle figuracce peraltro ripetute e perpetuate.

    La distruzione risale al mese di luglio, quando si accettava passivamente tutto ciò che qualcuno andava ideando per voler fare da solo, come se si stesse giocando a un gioco da tavolo. La realtà è stata assai diversa.

  5. Ip Address: 87.10.155.108

    Buonasera raga’!!!
    Ciao milk, elefante rossoazzurro e Perplesso!!!

    Ciao Fabio, io vivo lontano da Catania e la squadra la vedo solo una volta l’anno.
    Ti rispetto delle critiche e i vaf*****lo ai giocatori perche’ hai l’abbonamento o il biglietto.
    Mentre io diversamente da te, se assisterei alla partita, me ne andrei dallo stadio “incazzato” e nello stesso tempo malinconico per non vedere la mia squadra “squagliarsi” senza lottare.

    La differenza tra me e te e che non butterei nel c****o i giocatori, quelli che ci hanno dato qualcosa, me la prendo con chi ha costruito.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 😥

  6. Ip Address: 78.105.216.86

    Mi rifaccio a quanto detto da Perplesso. Il publico catanese quest’anno è stato di un paziente che piu’ paziente non si puo’ proprio. Hanno incitato la squadra sempre, pero’ a tutto c’e un limite. Poi Pulvirenti negando l’evidenza e sparando giustificazioni per l’annata storta che non hanno ne’ piedi ne’ testa ci ha messo anche del suo. Mettevi nei panni di quelli che hanno pagato l’abbonamento o anche quelli che si comprano i pacchetti televisivi. Retrocedere si’ ma con dignita’ e senza prese per i fondelli.

    Detto questo, io personalmente non avrei fatto gli ole’ o contestato prima della partita, pero’ posso anche capire la frustrazione di alcuni di noi.

    Spero solo che ora Maran mandi in campo gente con motivazione e non solo senatori. Un centravanti c’è, Petkovic, fallu iucari. Abbiaci pure a Fedato. Prova Boateng anche se non è un giocatore del Catania. Continua con Keko, Gyomberg, Rinaudo, Peruzzi, Rolin quando si rimette e abbiaci a Frison in potta (io non ci credo che è infortunato) picchi’ Anducantro tanto se ne andra’, fai fare esperienza a Frison, u capisti?. Una scossa potrebbe arrivare proprio dai giovani. Gli altri sono mentalmente piu’ che fisicamente da recuperare e ormai è troppo tardi. Un grazie di cuore a Nicola, Ciro, Almiron, Pitu, Pato, Spolli, Ucantro, il Toro, Bellusci, Alvarez panzerottino, Ciccio Lodi…vi ricorderemo sempre e vi vogliamo del bene, pero’ a fine campionato ve ne dovete andare, non potete piu’ dare nulla alla nostra maglia, ne’ la maglia a voi. Izco me lo terrei, per me è una bandiera, e potrebbe venirci utile in B, se gli va di scendere di categoria.

    In teoria pero’ ci potremmo ancora salvare, ma in pratica… a viru ianca. Eppure fa rabbia perche’ si’ che si potrebbe…

    Un abbraccio a tutti.

  7. Ip Address: 188.102.16.85

    Come sempre condivido pienamente il commento di Perplesso. Aggiungerei al commento di Ciceri&Malaman che Izco va assolutamente tenuto, se lui è d’accordo. Non è solo una bandiera, ma anche un giocatore che nel suo modo di tamponare e ripartire ha pochi concorrenti in Italia.
    Ad ogni modo voglio aggiungere una piccola provocazione: quest’anno molte situazioni mi sono sembrate davvero paradossali in campo, secondo me alcuni giocatori dell’attuale Catania avranno qualche problemino nel corso della prossima indagine sul calcioscommesse…
    Programmiamo la risalita immediata!

  8. Ip Address: 83.224.71.145

    Giusto epilogo per un presidente autolesionista che se ne è impipato dei suggerimenti di noi tifosi e ha deciso di fare a modo suo! Un folle! Che pena mi fa! Rovinare tutto per non abbassare le corna e provvedere in tempo! Arrivederci in serie B signor Pulvirenti! Spero che la lezione le servirà per molti anni a venire! Per conto mio ……. dall’anno prossimo in poi dedicherò il week end alla mia famiglia e lascerò a lei il Suo bel giocattolo!

  9. Ip Address: 79.27.20.204

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro i chiacchiri su chiacchiri e u putiaru voli i picciuli io ancora ho una piccola speranza dentro al cuore forza catania sempre 😉 😉

  10. Ip Address: 79.27.20.204

    CATANIA – Al giornale ‘La Gazzetta dello Sport’, il presidente Antonino Pulvirenti parla della situazione del Catania.

    Esiste un premio salvezza? «Sì, l’abbiamo fissato in corsa e spero di doverlo pagare”

  11. Ip Address: 79.27.20.204

    CATANIA – Al giornale ‘La Gazzetta dello Sport’, il presidente Antonino Pulvirenti parla della situazione del Catania.

    «Il Catania si salverà se restiamo compatti» «Anche contro il Napoli siamo stati sfortunati. Ci giochiamo tutto alla penultima a Bologna. Il nuovo stadio per guardare avanti» (La Gazzetta dello Sport)

    […] E quindi, è ancora possibile evitare la retrocessione? «Sì, a patto però che l’ambiente rimanga compatto. Ai miei tempi, quand’ero un tifoso di curva, solo a fine partita si decideva se applaudire o fischiare, non dal primo minuto di gioco. Anche perché in questo modo si finisce per fornire un alibi ai giocatori. Ma evidentemente i tempi sono cambiati, anche se faccio fatica a comprendere».

    Nell’occhio del ciclone è finito anche lei: ingeneroso dopo 8 anni filati di A? «Dico solo che questo mi porta a fare delle riflessioni a livello umano».

    Qual è la tabella di marcia che porta alla salvezza? «Dobbiamo riuscire a giocare lo spareggio di Bologna alla penultima giornata con 3 punti massimo di svantaggio».

    Nei 6 turni che precedono avete anche la trasferta contro il Milan e la Roma in casa. «É vero ma le altre sono tutte gare alla nostra portata, nelle quali è possibile rosicchiare punti al Bologna».

    Perchè ha annunciato proprio adesso l’acquisto del terreno per il nuovo stadio?
    «Ecco, ne ho sentite tante a questo proposito, che sia stato un modo per rimediare alla crisi agonistica o per distogliere l’attenzione dai fatti sportivi. Fantasie, la legge è stata varata a dicembre e per concludere la trattativa c’è voluto tempo».

    E quindi qual è la vera chiave di lettura? «Il fatto di voler ugualmente lo stadio significa ritenere il rischio retrocessione un semplice incidente di percorso». E la squadra, andrebbe rifatta da cima a fondo? «Niente affatto, intendiamo custodire gelosamente il patrimonio calciatori. Nè abbiamo motivo per svendere».

  12. Ip Address: 87.30.229.116

    Buongiorno ragazzi…vi seguo ma scrivo sporadicamente…sono siciliano pertanto seguo sempre le sorti del cacio siciliano…laciamo perdere la mia fede calcistica conta poco…tanto cmq io tifo anke per tutte le squadre siciliane e ricordo con cuore gli anni ke ne avevamo tre in serie A di squadre. Voglio fare una mia disamina…magari vale zero…ma forse da tifoso esterno nn appassionato cm voi è + lucida. Io so e ho visto un catania bello con un LoMonaco alle redini…io conosco un catania Forte con gasparini alle redini…ma so anke di un catania veramente allo sbando con cosentino alle redini…poteri sbagliarmi ma forse ( e dico forse) il presidente vuole fare la primadonna e qst ha portato a qst sfascio…lo so il calcio è uno sport apparentemente facile ( ed in parte lo è)…ma ci vogliono persone cmq navigate…conpolso e preparate per allestire e tenere le redini di uno spogliatoio e di una società. Secondo me il suco è qst…e cm dite in tanti non aver ammesso gli errori è ancora peggio perchè in fondo i tifosi nn hanno gli anelli al naso e vedono tante cose…matematicamente il catania puo’ ancora salvarsi…ma senza attaccanti…e tutti i problemi che ci sono la vedo dura…io spero si salvi da buon tifoso siculo…ma obbiettivamente ci vorrebbe un miracolo calcistico per il catania e una disfatta totale x le altre…nn dico che il chievo…bologna…o sassuolo siano + forti…ma almeno sulla carta + attrezzate si..ecmq combattono..e nn è poco!!!

  13. Ip Address: 151.74.188.47

    Buongiorno a tutta la fratellanza rossazzurra …

    Ciao Perplesso.

    Innanzitutto vorrei ringraziarti per i complimenti, poi vorrei farti notare che nell’articolo io non affermo che la contestazione sia sbagliata perché nessuno di noi è contento per come stanno andando le cose quindi siamo stati anche troppo “tranquilli” finora … sono i tempi che secondo me dovevano essere diversi nel senso che, nella partita che i nostri avevano giocato contro la Juve nessuno poteva rimproverare qualcosa a loro stante il fatto che avevano messo il cuore e i polmoni per superare il gap tecnico che esiste fra le due squadre. Questo dimostrava palesemente che i nostri hanno voglia di tentare di raggiungere la salvezza. Lasciamo stare quello che è stato e che sarebbe potuto essere … Mi aspettavo che i nostri fratelli rossazzurri in curva dessero una mano ai ragazzi per superare l’ostacolo Napoli con il giusto incitamento che loro meritavano dopo la Juve. E’ vero che stiamo parlando di professionisti e quindi dovrebbero essere vaccinati a queste cose ma mi chiedo, e ti chiedo: a cosa vale giocare fra le mura amiche se non si ha i pieno appoggio dei tuoi tifosi?
    Riguardo al Presidente, anche su questo ho usato parole chiare, perché affermo nell’articolo:
    ” quello che i tifosi non perdonano al loro Presidente, il non avere fatto un passo indietro (con mea culpa pubblico) rispetto a tutti gli errori commessi e mai apertamente dichiarati.”
    Più chiaro di così cosa dovevo dire?

    NON per fare polemica perché non mi interessa farlo, ma rispondo anche a Fabio per essere chiaro.
    Ti faccio sapere caro Fabio che la mia storia personale parla per me e che probabilmente, quando io andavo allo stadio tu non era ancora nato quindi a pieno titolo posso parlare:
    “Io a Ganci c’ero e tu?”
    Io ho fondato insieme a Vito Straguzzi la “vecchia guardia” e tu?

    Un abbraccio a tutti e…

    Forza Catania!

  14. Ip Address: 79.51.216.44

    Buongiorno raga’ anzi buon appetito!!! 😉

    Ciao angelo,toto’ e Catanista60!!!

    Per motivi casalinghi e non sono in ritardo!!! 😐

    Non ho motivo per commentare, ormai sogno solo che si rimane in Serie A ma, purtroppo, la realta e’ un’altra!!! 😥

    Vi auguro buona giornata a tutti!!!

  15. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Qualcuno mi sa dire quando rientreranno Frison e Spolli ❓ ❓ ❓

  16. Ip Address: 128.45.117.7

    Caro catanista60 tu non mi conosci ma ti dico solo con 2 parole che io ho vissuto tutte le gioie e dolori della storia del Catania dalla radiazione alle gioie della promozione in c1 , il gol di manca con il Messina ero ragazzino ma cero! Alla contestazione contro il Giulianova , quelle erano contestazioni allo stadio ci fu il finimondo ! il Catania è una fede calcistica ! Ora la serie a si può anche perdere non mi interessa ma si deve perdere con onore io non mi rispecchio in questi giocatori, in questo campionato abbiamo fatto solo 2 pareggi fuori casa …. Ridicolizzati partita dopo partita, da tutte le squadre come dobbiamo sentirci ???? Che vadano tutti a lavorare , sono un ‘offesa per chi lavora onestamente facendo sacrifici!!! Ora io mi abbonerò il prossimo anno solo se il presidente AMMETTE DI AVERE SBAGLIATO TUTTO E NO DICENDO SEMPRE LA SOLITA SINFONIA , SFORTUNA , INFORTUNI ……..! CMQ TI SALUTO!!!

  17. Ip Address: 79.27.20.204

    L’ennesima sconfitta. L’ennesima delusione. Le speranze di squadra e tifosi sembrano affievolirsi. La salvezza è a 6 punti e ha i contorni di un miracolo. Una partita iniziata male. Un finale già preannunciato. La contestazione dagli spalti sulle parole di Pulvirenti riguardo il nuovo stadio. I fischi immotivati ad ogni pallone toccato da Andujar. Il poco coraggio e la disattenzione dimostrata dalla squadra nel primo tempo. La sfortuna che ha accompagnato i gol mancati,tiri e azioni che sarebbero dovuti andare a buon fine. Questi gli ingredienti che hanno caratterizzato il pasticcio del Catania,causa dei 4 gol del Napoli.

    In una serata sbagliata però, è possibile cogliere alcuni bagliori. A brillare sono proprio i meno usati, giocatori che usciti dalla penombra hanno dimostrato di avere grande personalità. Maran effettua cambi e scelte tattiche decisive da cui scaturiscono le 2 reti rossazzurre,che sembrano riaccendere per un attimo la speranza di cambiare un match già segnato. Il giovane Petkovic, ex Primavera, rivela doti adatte per meritare un posto, o almeno più considerazione. Velocità nella corsa, giocate rapide, movimento in area:il giovane mette in confusione la difesa partenopea. Inutile commentare le capacità di Plasil. Rimpiazzato dall’arrivo di Rinaudo a gennaio, nel momento in cui subentra, rivela la bravura e l’esperienza di cui tutti sono a conoscenza.

    Proprio il ceco innesca l’azione per il primo gol della formazione etnea. Keko e Gyomber scatenati. Lo spagnolo,forse sottovalutato per molto tempo, considerato immaturo per la Serie A, ha tirato fuori tutta la grinta e la tecnica necessaria per tenere vive le azioni offensive del Catania. Ci ha provato, ha rischiato anche che 2 suoi tiri entrassero in porta. Sarebbe cambiato tutto. Il difensore slovacco, Under 21, se poco efficace in difesa è stato decisivo nelle ripartenze. In un intervista aveva dichiarato di crederci ancora nella salvezza. La riprova è stato il colpo di testa da cui è nato il secondo gol.

    Il primo è stato realizzato da Fabian Monzon, screditato per gli errori nelle prime gare della stagione 2013/2014. Forse a inizio campionato era stato impiegato da Maran in un ruolo non suo. Forse non era ancora nel pieno della sua forma. In primavera è invece sbocciato il suo talento. Salta l’avversario con una sveltezza incredibile, sfruttando al meglio la palla-gol che si ritrova tra i piedi. Di certo è un giocatore più adatto ad essere impiegato in fase offensiva piuttosto che come terzino. Indubbiamente hanno brillato calciatori lasciati in panchina o schierati raramente che hanno saputo approfittare dell’occasioni e della fiducia data loro. I titolari di sempre hanno arrancato, hanno stentato, dominati da una sorta di timidezza,paura, rassegnazione.

    Un paradosso. Nessuno avrebbe mai pensato che sarebbe andata così. I “poco usati” sono in agguato e hanno in mano tutte le armi per giocare con continuità le ultime partite rimaste. I “grandi di sempre” che hanno fatto la storia del Catania sono di certo un grande esempio da seguire, ma devono dare il massimo per tenersi stretto il posto da titolari. “Crederci sempre,arrendersi mai” :dovrebbe essere questo lo slogan dei mostri sacri della squadra di Pulvirenti, quest’anno, come in passato. Anzi, adesso come non mai.

  18. Ip Address: 212.14.141.175

    X FABIO.
    In alcune cose hai ragione, ma la colpa non è dei giocatori ma di chi ha fatto lòa campagna acquisti e ha ritenuto che si potevano ottenere i risultati dell’anno scorso.
    Se esaminiamo la squadra abbiamo Legrottaglie con un anno di più (ha dato molto al Catania ma ormai non può competere con attacanti piu giovani di lui anche di dieci anni o più).Anche Almiron ormai ha la sua età. Andujar non dovrebbe più giocare in quanto oltre a essere scarso appartiene al Napoli ( non metto lingua sui gol presi proprio contro il Napoli), altri giocatori erano da tempo che non giocavano per infortuni vari (Peruzzi disponibile a dicembre) Freire (mai visto) – Leto e Monzon (sopravvalutati)- Fedato- Boateng e Petkovic (troppo giovani). Aggiungiamo il periodo assurdo di DE CANIO e i troppi infortuni .

  19. Ip Address: 79.27.20.204

    ROMA -La designazione di Daniele Doveri per la sfida contro il Catania non sarà certo piaciuta alla dirigenza dell’Udinese. Sono sette i precedenti, tre in casa: due pareggi ed un successo. La ragione dell’ostilità è diversa dalla statistica.

    Il suo arbitraggio in Chievo-Udinese 2-2 del 2012/2013 valse al patron friulano Pozzo il deferimento, disse: “Certi arbitri sono un pericolo pubblico. Si sa anche quali sono eppure li si continua a far arbitrare”.

    In totale, in serie A, 2 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte per l’Udinese: due direzioni in questa stagione: pareggio in casa contro l’Atalanta e successo in casa del Bologna.

  20. Ip Address: 151.54.101.210

    Ciao Mario,
    In effetti rileggendo ciò che ho scritto ho capito cosa intendi dire, mi spiace aver dato questa impressione. Non era una critica, affatto.
    Mi sono lasciato prendere la mano, anzi, le dita, e ho gettato giù di getto quanto mi veniva in mente, ma era ormai in distacco dal tuo pensiero, non mi riferivo più a ciò che avevi scritto.
    La seconda parte del mio post infatti è una mia personalissima interpretazione circa gli avvenimenti.

    Siamo perfettamente d’accordo in moltissimi punti, specie quello riguardante il presidente che anche oggi, a conferma di quanto già ribadito i giorni scorsi, su un quotidiano nazionale ha potuto finalmente criticare i tifosi, dimenticando che in altre occasioni, Fiorentina, Livorno, Cagliari, Siena e sicuramente ne dimentico qualcuna, nonostante l’apporto forte e caloroso dei tifosi, le prestazioni sono state spesso imbarazzanti.
    Comunque, punti di vista quelli del Presidente.

    Mi sarei aspettato parole simili rivolte anche verso i suoi collaboratori, in primis la direzioni Tecnica visto i risultati ottenuti, oppure pensa che tutti i suoi collaboratori siano immuni da colpe specifiche e che solo la sfortuna abbia giocato un ruolo preponderante nella debacle della squadra.
    Non mi ricordo simili critiche a questi personaggi….

    I tifosi vanno capiti, siamo noi tifosi il vero patrimonio della squadra e della città, uno stadio vuoto espressione del disinteresse della tifoseria, di una intera città , è peggio di una meritata e sacrosanta contestazione; contestare rappresenta un gesto d’amore per un amore tradito e maltrattato a cui Egli, il tifoso, assiste da tempo impotente. Sarebbe senz’altro peggio se il disamore portasse ad un abbandono della squadra al proprio destino disertando lo stadio, infischiandosene cioè.
    Questo non avviene, siamo sempre li a sperare, il sabato tutti speriamo, i proposito sempre buoni, vanificati dalle prestazioni che puntualmente ci lasciano sgomenti.

    Ecco, se visto sotto questo aspetto, forse la contestazione potrebbe fare bene, alla società e ai calciatori.
    Già questi ultimi sono graziati dalle invettive che un eventuale, se presente, sergente di ferro avrebbe loro fatto dopo le prestazioni più scadenti, un Lomonaco avrebbe certamente stretto le cinta a molti; se li teniamo nella bambagia risparmiandogli anche un po’ di contestazione, allora stiamo vedendo due campionati diversi.
    Evidentemente se lo meritano, così come se lo merita il presidente e il suo entourage.
    Si diano da fare tutti indistintamente per scongiurare ulteriori contestazioni.
    In fondo, sono pagati per giocare al calcio, quanti di noi vorremmo essere al posto loro?
    In squadra c’è gente che ha calcato i più grossi palcoscenici calcistici del mondo e credette davvero che si intimoriscano per pochi fischi ?
    Se è così siamo proprio alla frutta…..

  21. Ip Address: 95.234.99.165

    sera ragazzi…..

    I presidenti di A gridano: “Ultra, ora basta”
    Documento della Lega senza precedenti: “Sono violati i diritti delle società. Non si può più tollerare”. Gli ultimi casi di Lazio, Bologna e Milan

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    28 Marzo 2014

    ”Intimidazioni ultrà ora basta”. E’ questo il senso di una dura presa di posizione della Lega calcio di serie A, presieduta da Maurizio Beretta, dopo i recenti casi Lotito, Guaraldi e Milan, che rappresentano ”gravissime violazioni dei diritti delle società, vere e proprie aggressioni”.
    E’ un intervento senza precedenti, da parte dell’organizzazione che rappresenta i 20 club del campionato, ed è motivato non solo da quanto accaduto a Lazio, Milan e Bologna, ma anche dal problema di cori e insulti che determinano chiusure parziali delle curve, con danni che vanno a colpire anche chi va allo stadio solo per vedere la partita, senza fare parte di organizzazioni di tifosi.
    Ricordiamo come gli ultra della Lazio abbiano messo in atto, da mesi, un costante “assedio” a Lotito, con proteste, dentro e fuori lo stadio, striscioni perché se ne vada, sciopero del tifo e quant’altro. A Bologna, medesima sorte si riferisce al presidente Guaraldi. Mentre al Milan dopo la sconfitta col Parma è successo un po’ di tutto, un clima di tensione verso società e squadra, pur senza andare oltre certi limiti.

    Nel denunciare ”la gravissima violazione dei diritti delle società sportive ad essa associate, che viene attuata da alcune tifoserie le quali, accampando imprecisati diritti di proprietà morale, pongono in essere azioni tese a danneggiare i club, le squadre e i calciatori”, la Lega di serie A, in una nota, sottolinea come, ”al grandissimo rispetto che la Lega e le società sportive hanno sempre avuto nei confronti delle tifoserie deve corrispondere analogo rispetto da parte di queste ultime nei confronti dei club e dei loro dirigenti”.
    Nella dura presa di posizione, la Lega di A evidenzia come ”da qualche tempo alcune società sono sottoposte ad una vera e propria aggressione, non solo morale, che incide sulla serenità dell’ambiente e sulla capacità di generare risorse da reinvestire negli stessi club: e questo avviene ad esempio, con azioni di boicottaggio delle presenze negli stadi o con l’esibizione di cori e striscioni al solo fine di provocare sanzioni a danno delle società sportive. Ancora più grave è il danno di immagine causato da cori orchestrati di insulti ed intimidazioni che, ripresi dalla stampa e dai media, colpiscono l’immagine del nostro calcio, delle Società e delle loro città”.
    La Lega di Serie A ”richiama tutte le componenti del mondo del calcio a operare nel rispetto di civile convivenza, e si impegna ad intervenire attivamente nella difesa del prestigio del calcio nazionale, dei suoi club, dei suoi dirigenti e della parte sana della tifoseria – prosegue la nota – Invita tutte le società sportive a mobilitarsi nella difesa del loro ruolo come fonte di spettacolo, di sport e di competizione: una realtà che vuole contribuire alla crescita del Paese ed è attenta ai milioni di cittadini, soprattutto i più giovani, che per il calcio continuano a nutrire una sana passione. In questo quadro la Lega invita le Autorità preposte a difendere l’autonomia ed il prestigio dei club sportivi e a contrastare con decisione gli attacchi organizzati che assumano forme degenerate e inaccettabili”
    Inoltre, la Lega di serie A ”si dichiara pronta ad intervenire in tutte le occasioni in cui dovessero essere reiterati episodi o comportamenti come quelli accaduti in queste settimane in alcuni stadi. Questo al fine di tutelare, con ogni mezzo e in ogni sede, i diritti primari delle proprie associate che sono impegnate – e investono ingenti risorse – per la realizzazione del massimo campionato nazionale nell’interesse del calcio italiano e dei veri appassionati. Quegli stessi appassionati – conclude la nota – che, insieme con le società di calcio, oggi subiscono gravi disagi e intimidazioni”.

  22. Ip Address: 93.46.18.35

    Salve a tutti, sono un vecchissimo abbonato di tribuna A che segue il Catania con amore e dedizione da circa sessantanni.
    Vi assicuro che in tutti questi anni i bocconi amari sono stati tanti,ma anche le gioie e le soddisfazioni.
    Dopo quasi un decennio in serie “A” ci può stare un anno orribilis come questo, nel quale, tutti hanno commesso errori, naturalmente in primis il Presidente e la dirigenza tutta, per la conduzione dell’annata e per le errate valutazioni su quasi tutti i giocatori acquistati e venduti in estate ed a Gennaio.
    Vi rammento che questa sventurata annata è figlia del mancato rinnovo del contratto a Marchese, dello scambio scellerato tra Lodi e Thacsidis, del mancato acquisto del sostituto di Gomez, dall’aver trattenuto contro voglia uno scogli…nato come Maxi Lopez, del non ever ben valutato che l’ottimo Legrottaglie era ormai arrivato al capolinea, della sbagliata valutazione tecnica di Monzon, giocatore non adatto al campionato Italiano, dell’avere sbagliato la preparazione estiva e le amichevoli pre-campionato,ed anche di una sfiga superiora alla media.
    Fatto questo noto preambulo, ritengo che bisogna ricompattarsi attorno al nostro presidente , che certamente avrà fatto tesoro degli errori commessi e allontanerà chi ha determinato questa situazione.
    E’ opportuno precisare, che il contesto socio-economico di Catania non è in grado di proporre alternative a Pulvirenti, quindi, lunga vita al presidente e speriamo che abbia ancora voglia di continuare, costruendo una forte squadra per ritornare subito in A.
    Sempre forza Catania.

  23. Ip Address: 151.54.101.210

    Massimo rispetto al tifoso abbonato della tribuna A per la sua saggezza.
    Ben detto tutto, ma proprio tutto.

    Tranne che, caro amico, un piccolo appunto che mi pare di leggere tra le parole del Presidente.
    non mi pare così certo che il Egli abbia compreso bene – almeno dalle parole pare di capire questo – chi ha creato questo sfacelo, ne pare abbia voglia di allontanare i responsabili massimi, anzi, pare, che abbia proprio a costoro rinnovato la fiducia.

    Questo fa un po’ innervosire, l’ostinata difesa verso una situazione creata da individui, ognuno con le proprie responsabilità, ma pubblicamente imputata principalmente per non dire quasi esclusivamente, alla sfortuna.

    Questo sa un filino di presa in giro, non credi?

  24. Ip Address: 151.54.14.18

    Quando allo stadio ho sentito” c’è solo un presidente” riferito a Massimino mi sono venuti i brividi. Ma cosa cantate se manco eravate nati. Il Catanbia di Massimino restò in A un solo anno e retrocesse col minimo dei punti ( ricordate luvanor e pedrigno? ).
    Io comunque con le sue pecche e i suoi errori (GRAVI) ringrazio PULVIRENTI
    per questi anni fantastici. Magari qualcuno contestando preferisce GAUCCI e magari aspetteremo 23 anni per tornare in A……LA MEMORIA E CORTA. Non è vergogna scendere in B. UNICO PROBLEMA CHE IL SABATO LAVORO E ADDIO STADIO.
    Coraggio di B non è mai morto nessuno

  25. Ip Address: 79.51.216.44

    Buonasera raga’!!!
    Rapidissimo, sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  26. Ip Address: 151.54.101.210

    Antonio, può darsi che hai ragione, anzi certamente hai ragione.

    Siamo stati abituati troppo bene in questi anni, ci sentivamo inseriti nel calcio che conta, in serie A in pianta stabile, è dura riabituarsi a dover soffrire nel limbo della cadetteria.

    La stagione che menzioni la ricordo bene, ero poco più che adolescente, sembrò un sogno la serie A, ma la dura realtà ci riportò con i piedi per terra.

    Dobbiamo ringraziare sempre il presidente Pulvirenti per ciò che lui e il Sig. Lomonaco ( è bene non dimenticare anche questo personaggio, a tratti un po’ scomodo, ma che ha contribuito in maniera forse determinante che si restasse in serie A tutti questi anni) hanno realizzato per la città, per noi è anche per loro.
    Ma come dissi tempo addietro, spesso vincere è meno difficile che confermarsi e anche per Pulvirenti è stato così, non si può negare che dopo essere arrivato al top, abbia cercato di fare da se ciò che credeva di aver imparato in tutti questi anni, ma non è riuscito nel suo intento. Peccato.
    Non è un dramma scendere in B, non lo sarà per le casse del Catania, se come dicono le cifre, vi saranno ammortizzatori che mitigheranno tale caduta.
    Pazienza, e andata così, ma almeno ci risparmi un po’ di fumo negli occhi e non si nasconda dietro la storiella della sfiga, basta.
    Antonio, non meritiamo questa ulteriore beffa, in fondo in otto anni di sole anche la tifoseria di Catania ha dato il suo contributo eccetto che in un occasione per quei tragici fatti.
    E giusto rimboccarci le maniche tutti insieme, se B sarà, per l’immediata risalita.
    Ma si affidi a gente competente il prossimo anno, certi personaggi non li vogliamo più, vogliamo professionisti, di dilettanti ne siamo stufi.
    E un delitto questo?

    Adesso che il giocattolo si è rotto irrimediabilmente, scendere in serie B come dici giustamente non sará un dramma, sono scese diverse squadre anche di rango maggiore della nostra e poi, chi più chi meno, sono prontamente sono risalite, accadrà anche per noi se malauguratamente dovesse accadere quello che per ora la classifica dice, cioè che abbiamo il biglietto della serie B in mano.

    Lascerei però stare il ricordo del Presidente Massimino, si parla di un calcio che non c’è più, un po’ pionieristico e, rispetto a quello attuale, dilettantistico se si vuole, fatto di passione e di soldi messi dalla propria tasca, un calcio dove i presidenti si riunivano e facevano loro il mercato, senza procuratori, dove non c’erano stranieri se non due a squadra e si cercava di costruire quanto di meglio si poteva sulla base delle proprie disponibilità, non c’erano le pay TV che elargivano soldi a pioggia, magari oggi il buon Cavaliere avrebbe saputo fare altrettanto o addirittura meglio, chissà.
    Io non infangherei il ricordo, consentimi, merita tanto rispetto quest’uomo, credo ne converranno tutti.
    Lasciamolo riposare in pace.

  27. Ip Address: 79.52.19.247

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo (stamattina spesa normale) e Perplesso!!! 😉

    Anche se ha sbagliato il Presidente Pulvirenti sono e rimango suo sostenitore.

    Buona giornata a tutti!!!

  28. Ip Address: 88.66.32.101

    Beh diciamo che , se Pulvirenti avesse amato un po di più il Catania
    da tifoso imprenditore , certe scellerate scelte nell’organigramma del catania Calcio
    sicuramente le avrebbe evitate invece l’aviditá e chissà cosaltro lo hanno portato a fare delle scelte super deludenti e distruttive per tutti noi se penso ai mal di testa che mi sono venuti

  29. Ip Address: 88.66.32.101

    adesso invece la prendo con ironia tipica dei catanesi
    ci rido sopra che e meglio va

  30. Ip Address: 79.19.42.11

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro ciao giorgio ai gia fatto la spesa buon per te io ancora ci devo andare 😆 😆 ciao lux

  31. Ip Address: 79.19.42.11

    Pulvirenti, un inguaribile ottimista (Trinacria News)

    ” Che fosse un tipo davvero ostinato era caratteristica ormai nota e in ambito calcistico questa determinazione lo ha portato a prendere in mano le redini del Catania Calcio nel 2004, al secondo tentativo dopo quello portato avanti nel 2000 ma vanificato dall’arrivo alla presidenza di un certo Luciano Gaucci. Le sue passioni sono sempre state tante, dalla distribuzione alimentare alla gestione di lussuose catene di alberghi, fino a quella parecchio deludente e dispendiosa relativa alla compagnia aerea Wind Jet; ma in realtà la sua inclinazione più genuina è da sempre orientata verso il calcio e la squadra che, grazie anche ai suoi sforzi, e riuscito a riportare nella massima serie e a mantenere dalla stagione 2006-2007 a oggi, stabilendo un record di permanenza della società. Già, fino a oggi: si direbbe che, conti alla mano, il campionato del Catania rappresenti il punto più basso della sua gestione e non faccia intravedere nessuno sprazzo di luce, ma il presidente Pulvirenti non è per nulla rinunciatario. In un ambiente in cui a sonore sconfitte susseguono silenzi stampa, l’unico highlander pronto ancora a scommettere sulla salvezza sembra essere proprio il patron catanese, che si dichiarerà sconfitto solo quando la matematica non sarà più benevola […] Incidente di percorso dunque. Ma, a quanto pare, per Pulvirenti si può ancora sperare di rimanerne illesi.

  32. Ip Address: 88.66.32.101

    La festa è finita, gli amici se ne vanno , gli attori non hanno recitato e il publico pagante rimane gabbato!!
    Il grande Manovratore tace adesso, dopoavere sparso al parole inutili, infondate, su possibili vittorie della svolta, su terreni s stadi….Era una regia già scritta, un copione preparato ma in molti lo capiranno solo quando le porte del teatro Massimino si chiuderanno.
    Rissoso e permaloso come un allievo ignorante all’oscuro della materia che invece dovrebbe conoscere a memoria ; una grande delusione un nuovo affronto alla Città e ai Catanesi che lottano e sperano di migliorarsi e migliorarla questa Città .

    Dalle ultime file pochi coraggiosi trovano ancora la forza di chiamarlo per nome
    BUFFONE

  33. Ip Address: 88.66.32.101

    non è mio ma lo trovo consono alla situazione

  34. Ip Address: 79.19.42.11

    il bologna e sotto di 2 gol

  35. Ip Address: 79.19.42.11

    il bologna rimane a quota 26

  36. Ip Address: 95.251.24.115

    Buonasera raga’!!!

    Ciao lux, angelo!!! 😉

    Siamo rimasti in tre!!! 😐

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  37. Ip Address: 151.54.101.210

    E questo fa ancora più rabbia, quest’anno il livello delle pericolanti e molto basso, potevamo salvarci anche facendo calcio di basso grado invece che di grado infimo che ci relega ultimi.
    Peccato.

  38. Ip Address: 79.19.42.11

    anche il chievo e sotto di 2 gol al primo tempo

  39. Ip Address: 151.54.101.210

    …appunto, come sopra…..livello basso, basterebbe vincere a Udine, iniezione di fiducia e finale in crescendo.
    Ma abbiamo la forza di fare ciò? La squadra torno a dire in avanti é troppo debole, non riesce a sopraffare le avversarie.
    Che rabbia non aver sistemato il reparto offensivo quando si piteva 😡

  40. Ip Address: 151.54.101.210

    Ma i due infortunati durante la settimana, Rolin e Spolli, cosa hanno?
    Possibile che si infortunano in allenamento e stanno fuori due, tre o più settimane?
    Lasciamo perdere Almiron, che solo chissà chi riesce a capire cosa abbia, ma gli altri?

  41. Ip Address: 79.19.42.11

    sono infortunati di lungo corso mha

  42. Ip Address: 82.145.219.49

    Questa potrebbe essere la nostra vera e ultima chance!!!

  43. Ip Address: 151.54.101.210

    Solitamente il treno per raggiungere obiettivi prefissati passa una sola volta, raramente due, bisogna saper cogliere l’occasione al volo, non c’è possibilità di rimpianti, spessissimo; basta una intuizione, un colpo di genio, un attimo di luciditá e sali, lo prendi al volo e raggiungi la meta prefissata;
    per il Catania quest’anno le situazioni contingenti stanno facendo si che il treno pare stia passando e ripassando su e giù ogni domenica, schernendo coloro che non sanno cogliere l’occasione al volo, coloro che non riescono a prendere al volo sto benedetto treno che porta alla salvezza; è alla loro portata e non riescono a salirci sopra……ma lui, il treno verso la serie A, passa e ripassa, fornisce occasioni a più non posso, forse domani alle 19.00 passerà per l’ultima volta, la possibilità la darà ancora, i nostri DEVONO provare a salire li sopra.
    Finalmente riusciranno i nostri eroi a smentire tutti i pronostici funesti e regalarci un ultima speranza?

    Mai un campionato e stato tanto livellato verso il basso come questo, non approfittarne sarebbe un delitto.

    Ragazzi, smentiteci. Le altre squadre sono più scarse di noi…..un po’ di sano orgoglio, in squadra c’è gente che ha giocato i Mondiali e gente che aspira a giocarli anche da titolare, vincete a Udine.

    Fatemi dire ” ho sbagliato tutto”, fatemelo scrivere qui su Forzacatania46…..
    Stavolta ci credo anche io, troppe congiunture favorevoli attorno alla nostra squadra, nessuna delle altre invischiate nella lotta per la salvezza sa allungare, anzi ci lasciano ancora possibilità, sfruttiamole.

  44. Ip Address: 79.19.42.11

    buongiorno ha tutti fratelli dal cuore rossazzurro ha questo punto se la roma batte il sassuolo e inter batte il livorno il nostro catania battendo l’udinese rimane agrappato alla scalata per la salvezza solo catania tutto il resto e noia 😉 😉

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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