L’ISOLA CHE NON C’È’

 Scritto da il 18 marzo 2016 alle 09:00
Mar 182016
 

tifosi46

Un mio amico, parlando del Catania, o meglio della Società Calciocatania, l’ha definita come il titolo della famosa canzone di Bennato degli anni 70. Chiudo gli occhi e immagino i tifosi rossazzurri come una scia, una lunga cometa che naviga in una galassia come uno stormo di tordi che in primavera disegna nel cielo quelle figure sempre diverse e sempre spettacolari, tutti vicini, a stretto contatto d’ala che volano all’unisono verso la stessa direzione, come se avessero scelto in precedenza le traiettorie da compiere.

La rotta per noi supporter e’ quella che ascoltiamo con le orecchie o leggiamo sulle pagine dei quotidiani, su quelle virtuali o nelle trasmissioni radiofoniche e televisive e ci sentiamo trasportare, sui flussi del loro vento, verso nuovi presunti compratori, nomi che ricordiamo con nostalgia, pseudo cordate , attuale proprietà che non vuol cedere, ex giocatori che esprimono le loro idee, conferenze stampa di mister e dirigenti, mal di pancia degli uomini in rosa, pareri di giornalisti .

Ad ogni rumor che si alza, la massa dei tifosi si sposta verso quella voce, pronta a dirigersi come un sol uomo verso quell’altra voce, magari contraria alla precedente, districandosi nell’etere come quegli uccelli disposti a vincere anche i venti contrari per affermare la loro volontà di esistere. Non c’è avversità che può farli desistere sempre alla ricerca del flusso di vento favorevole per poi planare esausti sugli arbusti pronti ad accoglierli.

La difficoltà aumenta se quegli arbusti che dovrebbero garantire sicurezza e riposo, se quell’isola su cui rifugiarsi sembra un miraggio, un sogno inarrivabile e le ali si fanno sempre più deboli ed il loro battere sempre più convulso e disperato.

Ma non solo si cerca quest’isola societaria, ma anche uno stadio che voglia ascoltare la loro passione, questi stadi diventati sempre meno disposti ad accoglierli e permettere loro di fermarsi appena novanta minuti, stadi ben presidiati da novelli contadini che al loro apparire all’orizzonte alzano le canne dei loro decreti per impedirne la planata snaturando l’essenza della loro stessa esistenza. Questi contadini che non amano aver problemi sui loro campi arati e che alzando al cielo le loro voci vogliono paragonarsi a Dei in terra e sostituirsi a chi ne ha deciso la loro esistenza.

Cosa portano scritto nel DNA i tifosi rossazzurri? Malgrado i bocconi amari ingurgitati da tre anni a questa parte, sono rimasti sempre silenziosi a leccare le loro ferite a parte qualche piccola scaramuccia a Caserta ma sedata immediatamente dalle forze dell’ordine prontamente intervenute.

Ma i cattivi siamo solo noi? Foggia? Caserta? E nei campi di serie maggiori nulla di tutto questo? I telegiornali raccontano di scontri tra tifoserie armate di tutto punto, ma le trasferte si svolgono regolarmente.

Sembra che ci sia un disegno teso a colpire i tifosi rossazzurri , disegno che offende una città sempre prodiga ed accogliente con i turisti. Troppo accogliente , tant’è che i tifosi ospiti risultano sempre presenti ad ogni partita ma l’ospitalità doverosa non sta venendo mai ricambiata, magari per divergenze di vedute da chi è’ chiamato a decidere al riguardo.

Anche questo un altro boccone amaro da digerire che come fiele lascia la bocca già resa amara dalle vicissitudini sportive e societarie.

Ma, ne sono sicuro, i tifosi rossazzurri non molleranno e in attesa di trovare quello stadio che voglia accoglierli , volano sempre più alti alla ricerca di quell’isola che non c’è , o meglio, di quell’isola che sembra stia facendo di tutto per scomparire.

  21 Commenti per “L’ISOLA CHE NON C’È’”

  1. Ip Address: 151.34.252.24

    Molto bravo Raggio Libero! Ha descritto l’ attuale situazione come meglio non poteva! Un isola surreale,dove questi poveri tifosi rosso azzurri ,vagano incerti ,increduli,sperduti,a volte angosciati ,però senza perdere la loro caratteristica essenziale,l’ amore per la propria città e la squadra del cuore! Si ,offesi continuamente nella loro dignità ,eppure sempre corretti, armati di santa pazienza,,pronti ad accogliere i tifosi delle squadre avversarie con estrema correttezza! Però ,altrettanto ,non succede per loro. Non possono seguire i loro giocatori,per loro c’è l’ ostracismo più assoluto e debbono aspettare a casa ,a soffrire ,e seguire passivamente le partite della loro squadra. Catania è ospitale con tutti! Le altre città no! Io direi ,più che l’ isola che non c è ,l’ isola fantasma e che ha una città che sta vivendo una vita surreale dove tutto è effimero,tutto mutevole,con una Società calcistica che si adatta benissimo a questo surmenage fragile,ingannevole e del tutto privo dei valori fondamentali di una sana vita cittadina e caratteristica dei nostri tempi. Chi non è di Catania ,e non è catanese non comprenderà mai questa realtà ,che ,non mi stancherò mai di dirlo,è ,incredibilmente surreale! Mi complimento con la Redazione che ha trovato i giusti toni per descrivere così bene la situazione.

  2. Ip Address: 91.253.61.215

    Buonpomeriggio a tutti complimenti alla redazione per l’articolo purtroppo siamo diventati i sig nessuno della situazione , sempre grazie a quei infami che ci rappresentano PLV e company

  3. Ip Address: 94.37.243.223

    il tifoso del Catania, come ben rappresentato nell’articolo, è in balia degli eventi, smarrito tra le pieghe delle indiscrezoni giornaistiche più o meno veritiere , dalle voci di corridoio, punito indirettamente da una giustizia sportiva che di giustizia ha ben poco e umiliato da queste decisioni cervellotiche del prefetto di turno, decisioni che non hanno una logica ben precisa.Spero solo che questo tonfo verso il basso di tutto l’ambiente finisca con l’ultima giornata di campionato e che coincida con la morte e la resurrezione della società con altri protagonisti in positivo. Più buio di mezzanotte non può fare, questa è la nostra forza oramai!!

  4. Ip Address: 79.13.83.121

    Ogni giorno è’ buono per il tifoso catanese per farsi il sangue amaro. Non basta quello che combina la squadra in campo, non basta la classifica che ci vede sprofondare, non basta la società con i suoi tentennamenti sulla vendita , ora pure i responsabili dell’ordine pubblico che dispongono per i divieti alle trasferte senza motivi apparenti atteso che la partita di andata ha visto gli agrigentini sugli spalti del Massimino e nulla è’ successo malgrado in pareggio. Ma basta ridicola questa tessera del tifoso e qualcuno dovrebbe farlo capire . Ma chi? Il presidente? Il Sindaco? I giornalisti dalla bocca cucita? I tifosi rossazzurri abbandonati da tutti. Che vergogna ! Mentre scrivo scorrono sul video le immagini dello scempio compiuto dai tifosi dello spartak Praga autorizzati dal responsabile alla sicurezza di accedere allo stadio dopo i noti fatti della barcaccia dello scorso anno. Giornalisti dove siete? Ancora a pensare al rigore non dato mentre si offende una tifoseria che rappresenta la città che ci ha dato i natali non permettendole di assistere ad una trasferta? Catania che conta, alza la voce e non girare lo sguardo dalla parte opposta . Fai capire che i cittadini catanesi che tifano per la maglia rossazzurra non meritano di essere ghettizzati ed additati a delinquenti da chiudere all’interno delle mura cittadine.

  5. Ip Address: 151.82.114.21

    Ha perfettamente ragione Catanese a Napoli.Possibile che non ci sia nessuno che protesti,che non faccia niente per non fare verificare queste continue ingiustizie? È’ una continua prevaricazione,fuori da ogni logica e da ogni morale! Una qualsiasi Autorità deve intervenire,deve far cessare questo scempio.Un amico ,giorni fa ,diceva che il Sindaco deve fare il sindaco! Va bene ,però ,se la Società non esiste, se nessuno che conti nel mondo del calcio ,ritenga doveroso intervenire,allora che si faccia una campagna pubblicitaria da parte del mondo giornalistico per far conoscere che non si può discriminare così il tifoso catanese ! Si parla tanto, giustamente,di razzismo e si dicono molte cose su questo tema ,ma questo atteggiamento nei confronti di un’intera categoria di sportivi ,che cosa è ? Ecco,allora ,che se non interviene nessuno,lo deve fare il primo cittadino di Catania! Avete,capito amici,che non basta tenere pulite le strade ecc. …….! Bisogna tutelare la città di Catania e suoi cittadini!

  6. Ip Address: 79.46.195.134

    Bon tempu e malu tempu (fortunatamente) non dura tuttu ‘u tempu – speriamo – Un abbraccio e buona nottata a tutti.

  7. Ip Address: 5.97.48.29

    Notte a tutti

  8. Ip Address: 5.97.48.29

    Buongiorno a tutti , e auguri a tutti i papà di questo sito

  9. Ip Address: 151.57.40.50

    Buon giorno e tanti auguri a tutti i Papà . Speriamo che S Giuseppe illumini coloro che potrebbero fare qualche cosa per la situazione che viviamo! Non credi ,caro Filippo,che la semplice attesa dei tempi buoni e cattivi sia troppo semplicistica e fatalista? Tu ,mi dirai che cosa possiamo fare noi,ma scuotere l’ opinione pubblica ,questo ,almeno possiamo farlo,! Siamo da troppo tempo in una burrasca senza fine,ma senza fare niente la bonaccia non arriva! Bando ai cattivi pensieri,un augurio anche a voi ,amici e se conoscete qualche conoscente giornalista papà ,attivatelo! La settima prossima è quella santa e cosa più paradossale che mai,cl saranno molti tifosi messinesi,che ci faranno passare una buona Pasqua!

  10. Ip Address: 79.47.8.94

    Buonasera raga!

    Grandissimo Raggio Libero.

    Auguri a tutti i Giuseppe e a tutti i papa’!

    Buona cena a tutti!

  11. Ip Address: 79.47.8.94

    Catania, i convocati per l’Akragas: quattro assenti
    By Simone Vicino on 19/03/2016

    francesco-moriero-catania

    Sono 19 i giocatori a disposizione di Francesco Moriero per l’importante sfida di domani alle 14.30 allo stadio “Esseneto” di Agrigento contro l’Akragas di Pino Rigoli.

    Non sono presenti in lista gli squalificati Andrea Russotto e Stefano Ferrario. Ancora out i due infortunati Gianvito Plasmati e Tino Parisi.
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    Ecco la lista completa dei convocati del Catania:

    Portieri
    Bastianoni, Liverani, Logofatu.

    Difensori
    Bastrini, Bergamelli, Garufo, Nunzella, Pelagatti.

    Centrocampisti
    Agazzi, Bombagi, Castiglia, Di Cecco, Musacci, Pessina.

    Attaccanti
    Calderini, Calil, Falcone, Gulin, Lupoli.

  12. Ip Address: 79.47.8.94

    Vagliasindi – Cessione Catania: nessun appuntamento in agenda
    By Simone Vicino on 19/03/2016

    Torre del Grifo

    Non si registra ancora alcuna novità di rilievo, per il Catania, sul fronte cessione societaria. Nei giorni scorsi, si era parlato dell’interessamento di una cordata di imprenditori riunita dal sindaco Enzo Bianco, che avrebbe chiesto allo Studio Abramo e al CDA di Finaria un incontro a Roma.

    Secondo quanto riportato dal giornalista di Repubblica Alessandro Vagliasindi, però, al momento non c’è nessun appuntamento fissato in agenda, nè a Catania nè fuori città.

  13. Ip Address: 79.47.8.94

    Sogni rossazzurri a tutti!

  14. Ip Address: 5.87.58.214

    notte a tutti

  15. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:e1fc:93dd:044c:a502

    Con una società assente anzi direi inesistente è ovvio che tutte le istituzioni calcistiche contro di noi si danno alla pazza gioia è talmente evidente che mi viene anche da ridere,anche gli arbitri si divertono contro di noi,aggiungiamo anche i calciatori che se ne fregano altamente dei tifosi e della maglia che indossano e il quadro direi se non mi è sfuggito qualcosa che è abbastanza completo,gli unici a pagare sono sempre gli incolpevoli ossia i tifosi

  16. Ip Address: 151.36.115.68

    Bravo Gaetano! Da diversi giorni ,lo vado dicendo.Non c’è da sperare in nulla,perché il tifoso catanese è solo ed indifeso.Nessuno muove un dito,eppure ,ricordo che ,un tempo ,tanti anni fa ,un giornale autorevole,come il Corriere dello Sport fece una campagna per difendere il Catania da evidenti soprusi. Altri tempi ,ed altri uomini che avevano il coraggio di schierarsi dalle parti dei più deboli! I tifosi ,di età ,se lo ricorderanno. Il direttore di quel giornale aveva raccolto le firme dei tifosi etnie ed alla fine ci rimise il posto! Adesso ,il tifoso catanese non è ritenuto degno di nessuna attenzione! Non c’è rimasta neppure la speranza!

  17. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Grazie Calil per avere propiziato la vittoria della juve stabia per avere propiziato il 2 a 0 dell’akragas,spero che il male che stai facendo al catania col tuo presappochismo,ti venga ricambiato per il resto della tua vita

  18. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Faccio un appello a tutti i tifosi affincè chiedano alla società di far giocare la primavera fino alla fine del campionato,siamo stufi di essere offesi da questo manipolo di calciatori,se avessi il potere non gli pagherei nemmeno lo stipendio e calil lo caccerei a calci già da oggi

  19. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Ho scritto il messaggio sul 2 A 0,ora chiederei che questi giocatori siano cacciati,mai visto una cosa del genere,non ci sono parole,devono andare via tutti da catania,meglio la serie D che esseri rappresentati da questi infami,sono schifato e arrabbiato,devono andare via tutti,che vergogna,che schifo,che squallore,devono far giocare la Primavera a questo punto,faremmo miglior figura,ma finiamola con questa farsa

  20. Ip Address: 151.47.153.154

    A caldo, capisco lo sdegno di Gaetano. Una squadra irrecuperabile! Si va verso l’ inevitabile! Hanno segnato,come previsto,i due ex! Meglio chiudere con la Primavera! Cosa potrà scrivere la Redazione?

  21. Ip Address: 95.232.116.190

    Non ho parole ormai mi sono rassegnato ci può salvare solo il blocco delle retrocessioni

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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