L’orchestra e la partitura

 Scritto da il 8 dicembre 2012 alle 00:02
Dic 082012
 

Con il termine orchestra ci si riferisce a un complesso di strumenti non solisti che in maniera armonica eseguono un qualsiasi brano musicale.

La partitura (chiamata impropriamente anche spartito) è l’insieme delle varie parti di una composizione strumentale o vocale per più di un esecutore.

In una squadra di calcio l’orchestra sono i calciatori, la musica il gioco di insieme che svolgono e la partitura è data dagli schemi di gioco, quelli che scrive il musicista (il tecnico che guida la squadra).

Una orchestra, anche se formata da eccellenti solisti, non potrà mai produrre una musica apprezzabile senza una partitura valida, viceversa dei modestissimi solisti se hanno ben stampato in mente il brano da eseguire e i loro compiti da svolgere riescono a produrre una musica piacevole.

A tutto questo mi ha fatto pensare il primo tempo di Catania – Cittadella di «Coppa Italia».

Da un lato una squadra di serie B di metà classifica, in campo avverso con due soli titolari, dall’altro una squadra di serie A, in campo amico, potenzialmente da settimo posto (ma temo solo potenzialmente) con almeno cinque titolari fissi.

La prima, che conosceva a memoria la partitura, ha sbagliato un calcio di rigore, è passata meritatamente in vantaggio e ha fatto ascoltare una buona musica, l’altra che non sapeva proprio cosa fare, priva di una qualsiasi partitura, per quasi un’ora, ha prodotto una musica simile al ragliare degli asini.

Poi alla prima sono stati tolti due musicisti e non ha potuto più suonare e la seconda, sul finire del concerto, ancora senza partitura, è riuscita ad improvvisare un dignitoso brano.

Se il Catania, in undici contro nove per quasi mezz’ora, fosse stato eliminato dal Cittadella nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo, per fortuna a soli due minuti dalla fine Bergessio è stato bravo a stoppare di petto, girarsi e battere inesorabilmente il portiere del Cittadella Pierobon, che ha 43 anni compiuti.

Voglio solo sperare che la prestazione della squadra sia dipesa soltanto da una mancanza di concentrazione e nulla più e che la partitura esista ma sia rimasta chiusa in qualche cassetto.

Dopo due brucianti sconfitte consecutive per 3-1 il Catania si reca a Siena per fare punti, potenzialmente la squadra è in grado di vincere, a patto che scenda in campo con un’impostazione tattica chiara e ogni calciatore sappia cosa fare.

Tornare a mani vuote da Siena sarebbe gravissimo, significherebbe essere scavalcati dal Siena per punti fatti sul campo ed essere coinvolti nella lotta per la salvezza, una lotta che non compete a una squadra come il Catania.

Certo l’organico presenta alcune crepe e due sono le più vistose:

1) Non esiste una valida alternativa ad Andujar.

Le oltre 60 reti che Frison ha subito l’anno scorso con il Vicenza non sono tutte frutto del caso. L’ho visto giocare diverse volte e ho sempre riportato la stessa impressione: non è un portiere che può militare in serie A, magari lo diventerà, fra qualche anno, ma attualmente è un modesto portiere da serie B.

Lo scorso anno i vari Perin, Leali, Anania e Pomini, tanto per fare dei nomi, hanno avuto un rendimento molto più alto di Frison che ha dimostrato (proprio come martedì sera) di essere molto incerto nelle uscite a mal piazzato nei calci di punizione.

2) Non ci sono valide alternative a Bergessio.

Tuttavia, il Catania ha una rosa di tutto rispetto e non voglio assolutamente pensare a un’ulteriore battuta d’arresto a Siena.

La sedicesima giornata di serie A sarà aperta dall’anticipo fra Atalanta e Parma: i ducali fuori casa sono poca cosa, è probabile che l’Atalanta dopo tre sconfitte consecutive torni alla vittoria. Il secondo anticipo vedrà di fronte la Fiorentina di Montella (potenziale rivale del Catania ma ha già ben 10 punti in più) e la Roma reduce da tre vittorie consecutive, con una sola rete subita. La gara si presenta dal pronostico indecifrabile.

La partita più seguita sarà di sicuro Inter – Napoli con la squadra di Stramaccioni (4 punti nelle ultime 4 gare) in un momento di chiaro appannamento e con il Napoli in piena salute.

Per entrambe l’occasione giusta per consolidare le proprie ambizioni, probabile un pareggio.

La Juventus cercherà i tre punti a Palermo, ma sarà tutt’altro che facile perché con Pescara –Genoa in calendario un’eventuale sconfitta significherebbe per i ragazzi di Gasperini precipitare nuovamente al terz’ultimo posto, a meno che Pescara – Genoa non finisca in parità. Proprio quella dell’Adriatico sarà la partita chiave in zona salvezza.

Preziosi licenziando un allenatore bravo e pragmatico e affidando il suo Genoa a Del Neri ha compiuto forse l’autorete più clamorosa dell’anno calcistico.

Come avevo ampiamente pronosticato al momento del licenziamento di Gigi De Canio il Genoa dal nono posto è precipitato in zona retrocessione, finendo anche all’ultimo posto dopo la 13^, ma tutto potevo immaginare che il nuovo allenatore facesse così male.

I numeri con lui sono impietosi: 7 partite con una sola vittoria e 6 sconfitte, 6 reti fatte e 14 subite. Dal canto suo a Pescara hanno fatto malissimo a non sostenere e incoraggiare un allenatore bravo, serio e preparato come Giovanni Stroppa (scommetto fin da adesso che riuscirà a prendersi le sue rivincite).

La squadra che uscirà sconfitta da questo confronto diventerà dopo sole 16 giornate di campionato una seria candidata alla retrocessione.

Stanno molto meglio di Pescara e Genoa sia il Cagliari che il Chievo Verona avversari in Sardegna nella prossima gara. Nonostante l’esplosione di Paloschi il mio pronostico pende decisamente dalla parte dei padroni di casa.

Il Bologna dopo la fortunosa vittoria ottenuta contro l’Atalanta cercherà di fermare la Lazio, la squadra emiliana è molto scadente ma con impegno e abnegazione potrebbe anche riuscirci, specialmente se i laziali saranno orfani di Klose e non saranno oltre del lecito favoriti dalle decisioni arbitrali.

Fra Sampdoria e Udinese tira aria di pareggio, mentre il Milan dopo due sviste arbitrali clamorose che lo hanno favorito cerca la terza vittoria consecutiva a Torino contro i granata.

Ventura ha in testa un progetto di gioco ben chiaro e per il Milan ( che quest’anno rimane un povero diavolo) non sarà per niente facile.

A proposito di sviste arbitrali sono state oltre 20, ma quelle più clamorose e riconosciute da tutti sono state 9 che portano il totale dell’anno a 119, in sintesi:.

1) Catania- Milan: in evidente fuorigioco la rete del pareggio di El Shaarawy.

2) Nella stessa partita negato uno stratosferico rigore al Milan per fallo di Alvarez ( che meritava il rosso diretto) su Nocerino. Il Milan ha vinto per 3-1, quindi la rete del pari in fuorigioco ha soltanto accelerato la resa del Catania che deve solo prendersela con se stesso perché, rimasto in inferiorità numerica, è quasi scomparso dal campo.

Stavolta non è possibile togliere punti al Milan e darne uno al Catania.

3-4-5) Disastroso fino all’incredibile Guida in Lazio-Parma ( 7 errori tutti a danno del Parma, 4 opinabili, ma 3 imperdonabili): L’intervento di Ciani su Biabiany era da rigore netto, poi Biava già ammonito andava chiaramente espulso e da rigore nettissimo era da considerare l’intervento di mano di Klose in area di rigore. Senza voler considerare che lo stesso Biava nella rete del vantaggio si aggiusta la palla con la mano ( difficile da vedere a velocità normale).

A questo proposito chiederei a Lotito dove è finita l’onestà morale del suo giocatore tanto sbandierata dopo la rete segnata con la mano in Napoli- Lazio?

La partite è finita 2-1, il meno che posso fare è togliere due punti alla Lazio e assegnarne uno al Parma.

6) Netto il fallo da rigore di Cannavaro su Bjarnason, ma il Napoli conduceva già per 4-1.

7) Manca un rigore al Chievo Verona per un fallo di mani in area di Granqvist, ma il Chievo ha vinto lo stesso.

8-9) Ma come ha fatto l’arbitro a non espellere il già ammonito Basha in occasione del fallo di mani volontario che ha causato il rigore in Torino- Juventus?

Nella stessa partita andava espulso il già ammonito Barzagli per un evidente fallo di mani volontario.

La Juventus ha vinto in maniera netta ed entrambi gli episodi sono insignificanti ai fini del risultato.

Questa è la classifica degli errori arbitrali vistosi a favore dopo la 15^ giornata:

Juventus 14; Chievo 11; Atalanta 9; Lazio 8; Inter e Milan 7; Cagliari, Genoa, Napoli e Udinese 6; Bologna, Catania, Palermo e Sampdoria 5; Parma, Roma e Siena 4; Fiorentina 3; Pescara e Torino 2.

La classifica degli errori vistosi contro vede il Catania avvicinarsi al primo posto:

Roma e Sampdoria 10; Catania 9; Atalanta, Milan e Palermo 7; Chievo Verona, Fiorentina, Genoa, Parma, Pescara e Udinese 6; Bologna, Inter, Napoli, Siena 5; Torino 4; Cagliari, Juventus e Lazio 3.

La classifica virtuale senza gravi errori arbitrali sarebbe molto più compatta di quella reale:

Juventus, Napoli e Roma 31, Fiorentina 29; Inter 28, Lazio 26; Milan 23, Catania 22; Parma 21, Udinese 20; Sampdoria 19; Palermo e Torino 17; Atalanta 15; Bologna 14; Siena 13; Chievo Verona 12; Cagliari e Pescara 11; Genoa 10.

Alla fine la classifica virtuale rimane solo una curiosità statistica e nulla più, contano i punti reali e quelli del Catania ancora sono soltanto 19.

A Siena bisognerà conquistare qualche punto reale, dimenticando quelli che gli errori arbitrali ci hanno tolto.

 

  41 Commenti per “L’orchestra e la partitura”

  1. Ip Address: 82.57.88.212

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro ciao prof ottima disamina vediamo se i nostri ci faranno ascoltare uno bella musica ciao giorgio qui e caduta la prima neve buona spesa non spendere troppo :mrgreen: :mrgreen:

  2. Ip Address: 82.57.88.212

    Maran è in piena emergenza (Tuttosport)

    “Si fermano anche Biagianti e Spolli, con il Siena largo ai tre acquisti estivi Castro, Rolin, Salifu

    “Siena il Catania sarà ancora in emergenza. Già perché, oltre agli squalificati Barrientos e Bellusci , Rolando Maran dovrà rinunciare a una folta schiera di infortunati. Ai vari Izco , Keko , Potenza , Ricchiuti e Sciacca si sono aggiunti anche Biagianti e Spolli . Il primo non ha ancora recuperato dal problema al piede accusato con il Chievo, il secondo soffre per problemi muscolari. E così Maran potrá gettare nella mischia tre degli acquisti estivi. Al centro della difesa, ancora spazio ad Alexis German Rolin .

    PROVE TATTICHE (Tuttosport)

    “Seduta mattutina, a Torre del Grifo, per il Catania. Prima dell’allenamento riunione tecnica in sala video. Quindi, sul campo, esercitazioni tattiche specifiche in funzione della gara di Siena. In chiusura, calci piazzati e tiri in porta. Stamane rifinitura a porte chiuse e, dopo pranzo, la partenza per la Toscana.

    Conferma Castro «Io vado sempre al massimo» (La Gazzetta dello Sport)

    “L’argentino alla 3a gara di fila: ≪Se gioco 5 minuti oppure 90 e lo stesso, do tutto per il Catania≫

    “L’emergenza si trasforma in occasione. Così, Lucas Castro avrà la terza possibilità (in 8 giorni) di giocare titolare nel tridente d’attacco. È stato schierato nella gara interna col Milan (squalificato Gomez) e ha invece giocato a centrocampo in Coppa Italia con il Cittadella. Domenica, a Siena, sarà squalificato Barrientos e probabilmente il Pata completerà il 4-3-3 di Maran, in linea con Bergessio e Gomez. Uno zero scomodo I rossazzurri e il Palermo sono le uniche in A a non aver vinto in trasferta. Il blitz era stato vicino a Udine, ma Di Natale ha firmato il 2-2 in pieno recupero. In quell’occasione proprio Castro segnò un gol (quello dello 0-1). «Avevamo giocato bene— dice l’attaccante argentino – e avremmo anche meritato la vittoria, peccato, perché l’Udinese era in difficoltà. Tenteremo ancora perché giorno dopo giorno miglioriamo, al di là dei risultati raggiunti».

    VITA DA IMPIEGATI (La Gazzetta dello Sport)

    “Sempre presenti in 15 gare e mai sostituiti Calaiò, Denis e Milito i fedelissimi in attacco

    “anche i voti premiano la costanza: il regista del Catania è secondo nella squadra per media-voto (6,20 con quattro reti); il difensore di Donadoni sembra abbonato alla sufficienza (6,17 la media).

    Infermeria piena, a Siena senza Spolli e Bellusci (Il Giornale di Sicilia)

    “Il Catania è chiamato domani aSiena al riscattodopo leduebrutte sconfitte consecutive, entrambe per 3-1, contro Palermo e Milan. Maran recupererà Sergio Almiron, niente da fare invece per Izco, Biagianti e Ricchiuti: la mediana sarà affidata al trio Salifu, Lodi e Almiron. Problemi anche in difesa dove si è fermato Spolli per un risentimento muscolare. Ulteriore indisponibilità, questa, che si aggiungea quella dello squalificato Bellusci. Il reparto difensivo sarà quindi affidatoad Alvarez e Marchesesugli esterni con Rolin e Legrottaglie coppiacentrale. In attacco c’èdasostituire lo squalificato Barrientos. Il trio offensivo sarà quindicomposto da Gomez, Bergessio e Castro.

    Siena, il posto giusto (La Siciliaweb.it)
    Tradizione favorevole per gli etnei al Franchi, dove hanno ottenuto l’ultima vittoria esterna in campionato. Nei cinque incroci dal ritorno in Serie A, i rossazzurri hanno perso solo una volta e ottenuto ben tre pari in rimonta.

    Il Catania non vince fuori casa dal 22 febbraio scorso, 1-0 a Siena con rete su rigore di Lodi (nella foto). Poi 14 trasferte senza successi, con un bilancio di 8 pareggi e 6 sconfitte. Il Catania è una delle 2 squadre della A 2012/13 ancora a secco di vittorie esterne; l’altro club è il Palermo.

    Rolin titolare (La Siciliaweb.it)
    Spolli ancora ai box, accanto a Legrottaglie giocherà l’uruguaiano. Out per infortunio anche Biagianti, Izco, Keko, Potenza e Ricchiuti
    “Maran dovrà rinunciare anche agli altri infortunati Biagianti, Izco, Keko, Potenza e Ricchiuti e agli
    squalificati Bellusci e Barrientos. A centrocampo spazio a Salifu, in avanti toccherà a Castro rilevare il Pitu.

    Commenti tutto il resto e noia 😉 😉 :mrgreen: 8)

  3. Ip Address: 93.46.19.42

    Era difficile contro il Cittadella poter sentire della Musica perchè i musicanti erano svogliati e così hanno prodotto soltanto dei “rumori”. Allora gli avversari ? Hanno “gridato” piu forte dei nostri e superato il tono del rumore. Però hanno i esagerato tanto da perdere per strada due esecutori. Quando il Direttore ha deciso di sostituire due strumenti a fiato con altrettanti a corda, l’orchestra ha cominciato a produrre suoni e anche l’acustica è migliorata. Prof… complimenti per il parallellismo.Un sincero saluto a tutti nel giorno dell’Immacolata Concezione ed Sinceri auguri a tutte le Concette ed i Concetti. Rosario

  4. Ip Address: 93.46.19.42

    “e” e non ed

  5. Ip Address: 79.10.2.123

    Un caro saluto ad Angelo, Rosario e a tutto il resto degli amici che con i loro graditi interventi danno a tutti la possibilità di distrarsi un po’ dalle vere problematiche della vita.
    Angelo il Catania sarà privo di alcuni titolari è vero, ma in squadra non abbiamo Cristiano Ronaldo e Messi pertanto i sostituti sono in grado di far bene, a patto che ci sia un progetto di gioco.
    Rosario voglio sperare che la tua tesi su Catania-Cittadella sia quella giusta, ed è probabile che lo sia davvero, ma rimandendo sulla metafora musicale io personalmente dal primissimo momento ho nutrito parecchie perplessità sul musicista chiamato a scrivere la musica.
    A tutti una buona giornata di festa.

  6. Ip Address: 79.46.35.135

    Salve raga’!!!
    Buon commento Tino!!! 😉 😉 😉
    Ciao Angelo, Rosario e Prof.!!! 😀 😀 😀
    Spero Rosario e Prof. non dobbiamo “licenziare” il Maestro dell’orchestra!!! 😆 😆 😆
    Angelo, stamattina la lista della spesa , finalmente, era corta!!! 😆 😆 😆 😛 😛 😛
    Anche mia figlia, Angelo, che abita a Formigine (MO) mi ha detto che c’e’ stata la prima neve!!!

    Buon prosieguo di giornata a tutti!!!

  7. Ip Address: 93.46.42.37

    x il Professore

    Sono d’accordo con te, però mi chiedo:(fermo restando la permanenza nella massima serie) meglio un Maran che resta a continuare il progetto o tutti coloro che sono scappati ? A Catania l’ambiente societario è sano e lo spogliatoio sembra compatto. E’ stato possibile, e tuttora lo è, lavorare in tutta serenità.Tra l’altro, credo che il Presidente abbia capito che ognuno deve svolgere il proprio ruolo e Lui, per primo, sta facendo il Presidente, quindi è nelle migliori condizioni per valutare di volta in volta l’andamento delle cose(vedi dichiarazione rilasciata dopo Palermo-Catania ed interviste successive). Maran a Catania si sta facendo, come si suole dire “le ossa” o “Prove tecniche di Serie A”, sotto la stretta vigilanza di chi lo retribuisce all’interno dei parametri societari. Con sincera stima Rosario – P.S. – Personalmente sono sempre moderatamente positivo.

  8. Ip Address: 82.57.88.212

    La rassegna dei quotidiani: Castro la sorpresa di questo Catania per il presidente Pulvirenti. Morimoto si scatena in allenamento e si ricandida per un posto da titolare a Siena. Capuano convertito si racconta in sala stampa.

  9. Ip Address: 82.57.88.212

    ≪Un Catania all’altezza Che sorpresa Castro≫ (La Gazzetta dello Sport)

    “Pulvirenti «Ci manca qualcosa per i diversi torti arbitrali ma la squadra c’è e si può migliorare il record di punti in A»

    “Il patron: ≪E se a gennaio ci sara da rinforzare l’attacco non ci tireremo indietro≫

    “Non si può fare una minchia », presidente Pulvirenti un mese dopo è sempre convinto che contro la sudditanza arbitrale non ci sia rimedio? «Quella fu l’espressione istintiva e spontanea di uno stato d’animo per un grosso danno appena subito (il gol regolare annullato a Bergessio dietro l’intervento della panchina della Juve, ndr). Tutti hanno capito. Detto questo, a mio avviso l’aggiunta degli arbitri di linea ha creato un po’ di confusione, non c’è stata la cosiddetta amalgama. È arrivato il momento della tecnologia in campo. Il calcio moderno viaggia a una velocità tale che non ci si può più affidare solo all’occhio umano». Bisogna capire come e quando utilizzarla per evitare che le partite si concludano a notte inoltrata. «Bisognerà studiarlo a fondo e mettersi d’accordo. È normale che ci siano delle regole che ne disciplinino l’utilizzo». Si può già fare un bilancio del dopo Lo Monaco? «Non esiste uno spartiacque. C’è la stessa società che da 8 anni va avanti in un certo modo, col contributo delle competenze che la compongono, che sono sempre qui svolgendo lo stesso lavoro, di cui vado orgoglioso e pubblicamente ringrazio per la dedizione, la passione che ci mettono».

    Tris di Morimoto Titolare a Siena? (La Gazzetta dello Sport)

    “Izco e Biagianti stanno meglio, ma non recupereranno per il match di Siena. Anche Spolli, che non ha lavorato con il gruppo, resta in dubbio. L’impressione è che neanche il centrale difensivo argentino possa essere disponibile al Franchi al top della forma fisica. Così il tecnico Maran non potrà rischiarli, rinunciando pure agli squalificati Barrientos e Bellusci. In preallarme, dunque, Rolin per la difesa, Salifu per la zona interna destra del centrocampo, con Castro che si sposterà in attacco, al posto di Barrientos, dopo che in Coppa Italia era stato impiegato a centrocampo.

    Inaugurato il 2˚ master in Management sportivo (La Gazzetta dello Sport)

    “Non tutti troveranno lavoro, ma l’occasione per specializzarsi in Economia dello Sport, in Diritto dello Sport, o in medicina sportiva o in business legato al calcio diventa un’occasione unica e conveniente. Così, alla presentazione della seconda edizione del master universitario in management sportivo, l’a.d. del Catania, Sergio Gasparin, i docenti Caruso, Cavallaro e Nicotra hanno raccontato quel che sta accadendo.

    Capuano convertito da Legrottaglie (La Gazzetta dello Sport)

    “IL DIFENSORE HA RICEVUTO IL NUOVO BATTESIMO COME EVANGELISTA

    “Quando 9 mesi fa Nicola Legrottaglie alle Ciminiere di Catania avviò il suo progetto «Missione Paradiso», aspettava una delegazione di compagni di squadra. In realtà ne venne un gruppo sparuto, Ciro Capuano fra questi. Perché Capuano si trovava nelle stesse difficoltà esistenziali che avevano travagliato Legrottaglie prima della conversione. Ciro aveva bisogno più di altri di seguire quell’esempio. Quella sera Legrottaglie aveva una luce particolare negli occhi, come sempre quando parla di Dio. La sala era piena e quel compagno in prima fila poi ha avuto la forza di andare fino in fondo. E anzi quando a fine serata avvicinammoCapuano, ci disse che ci voleva più coraggio a rimanere distanti da quei sentieri: «Impossibile non seguire Nicola in questo suo meraviglioso cammino ». E ieri Capuano ha parlato da Evangelista.

    Spolli si ferma, per Siena spazio a Rolin (Il Giornale di Sicilia)

    “Spolli è ko e salterà la trasferta di Siena. Nell’allenamento di ieri si è riacutizzato il problema muscolare che lo aveva già costretto ad un paio di settimane di riposo forzato. Rolin, utilizzato contro il Cittadella martedì scorso in Coppa Italia, è già in preallarme e dovrebbe costituire con Legrottaglie la coppia centrale della difesa rossazzurra. Non ci saranno neanche Biagianti, ancora alla prese con la terapia, e Izco, Keko, Potenza e Ricchiuti che hanno svolto un lavoro differenziato. Maran non potrà schierare neanche Bellusci e Barrientos, squalificati. Nella partitella di ieri pomeriggio in evidenza Morimoto, autore di una tripletta,

    Catania, Legrottaglie ora fa scuola: Capuano: «La fedemiha cambiato» (Il Giornale di Sicilia)

    “Anche il grintoso terzino è diventato Atleta di Cristo:«Un giocatore sembra che abbia tutto,nonè così»

    “Nicola Legrottaglie, leader incampoe pastoredianimefuori. L’impegnoper lamissione religiose del difensore pugliese ènoto da tempo. Anche a Catania non si è risparmiato e molto del suo tempo libero lo dedica a incontrare gruppi di giovani, un po’ in tutta la Sicilia, a tenere incontriconregolarità e la sua fede haconquistatoancheuncompagno di squadra, Ciro Capuano, uno degli elementi più grintosi quand’è chiamato a dare il suo contributo in una partita e dei più vivaci fuori, quando appende momentaneamente le scarpette nel ripostiglio. Ieri,amargine della conferenza stampa a Torre del grifo, Capuano si è aperta su una pagina molto privata della sua vita, con pudoremaancheconla voglia di farlo. Il numero 33 rossazzurro (numero scelto non a caso perché ricorda gli anni di Gesù), il 5 novembresiè battezzato,entrando nella squadra spirituale degli Atleti di Cristo. Insiemealla suacompagnaLisa Cardelli, si è immerso, indossando una tuta bianca, nella vasca purificatrice diMissione Paradiso, allestita al Centroculturale Le Ciminiere dove Legrottaglie, appunto, tiene i suoi periodici incontri.

    MORIMOTO SI SCATENA (Tuttosport)

    “Il test-match ha visto in grande evidenza gli attaccanti. Otto, infatti, le reti realizzate. La parte del leone l’ha fatta Morimoto, autore di una tripletta; a segno anche Bergessio, Doukara e Barisic. Almiron ha lavorato regolarmente con il gruppo. Allenamento differenziato per Izco, Keko, Potenza e Ricchiuti, terapie per Biagianti e Spolli.

    «Legrottaglie mi ha salvato» (Tuttosport)

    “Già il Signore, perché Ciro Capuano, nel frattempo, è un uomo diverso, grazie alla fede, alla quale si è avvicinato dopo l’incontro con Nicola Legrottaglie . Non a caso il suo numero di maglia, il 33, è stato scelto proprio per ricordare gli anni di Cristo. Ieri pomeriggio Capuano ha raccontato il cambiamento subito negli ultimi mesi della sua vita, grazie appunto agli atleti di Cristo. Lo scorso 5 novembre, lui e la compagna Lisa Cardelli sono stati battezzati nel centro fieristico le Ciminiere di Catania. «Il percorso di fede ha inciso tantissimo sulla mia carriera – ha spiegato il difensore rossazzurro -. Prima ero un uomo diverso, il calcio finora mi aveva portato a essere la persona che non avrei mai voluto essere. Cedevo spesso alle tentazioni che mi si presentavano e non sapevo resistere. La fede, però, mi sta aiutando tantissimo. Spero che tutti voi accettiate Gesù, non ho imbarazzo a dirlo: può cambiarvi la vita. Un giocatore – ha ricordato Capuano – sembra abbia tutto, soldi, successo e invece non è così. Ed io, solo in questi mesi, ho capito come in realtà tutto sia diverso da come appare

    ≪Un Catania all’altezza Che sorpresa Castro≫ (La Gazzetta dello Sport)

    “Pulvirenti «Ci manca qualcosa per i diversi torti arbitrali ma la squadra c’è e si può migliorare il record di punti in A»

    “Il patron: ≪E se a gennaio ci sara da rinforzare l’attacco non ci tireremo indietro≫

    “Non si può fare una minchia », presidente Pulvirenti un mese dopo è sempre convinto che contro la sudditanza arbitrale non ci sia rimedio? «Quella fu l’espressione istintiva e spontanea di uno stato d’animo per un grosso danno appena subito (il gol regolare annullato a Bergessio dietro l’intervento della panchina della Juve, ndr). Tutti hanno capito. Detto questo, a mio avviso l’aggiunta degli arbitri di linea ha creato un po’ di confusione, non c’è stata la cosiddetta amalgama. È arrivato il momento della tecnologia in campo. Il calcio moderno viaggia a una velocità tale che non ci si può più affidare solo all’occhio umano». Bisogna capire come e quando utilizzarla per evitare che le partite si concludano a notte inoltrata. «Bisognerà studiarlo a fondo e mettersi d’accordo. È normale che ci siano delle regole che ne disciplinino l’utilizzo». Si può già fare un bilancio del dopo Lo Monaco? «Non esiste uno spartiacque. C’è la stessa società che da 8 anni va avanti in un certo modo, col contributo delle competenze che la compongono, che sono sempre qui svolgendo lo stesso lavoro, di cui vado orgoglioso e pubblicamente ringrazio per la dedizione, la passione che ci mettono».

    Tris di Morimoto Titolare a Siena? (La Gazzetta dello Sport)

    “Izco e Biagianti stanno meglio, ma non recupereranno per il match di Siena. Anche Spolli, che non ha lavorato con il gruppo, resta in dubbio. L’impressione è che neanche il centrale difensivo argentino possa essere disponibile al Franchi al top della forma fisica. Così il tecnico Maran non potrà rischiarli, rinunciando pure agli squalificati Barrientos e Bellusci. In preallarme, dunque, Rolin per la difesa, Salifu per la zona interna destra del centrocampo, con Castro che si sposterà in attacco, al posto di Barrientos, dopo che in Coppa Italia era stato impiegato a centrocampo.

    Inaugurato il 2˚ master in Management sportivo (La Gazzetta dello Sport)

    “Non tutti troveranno lavoro, ma l’occasione per specializzarsi in Economia dello Sport, in Diritto dello Sport, o in medicina sportiva o in business legato al calcio diventa un’occasione unica e conveniente. Così, alla presentazione della seconda edizione del master universitario in management sportivo, l’a.d. del Catania, Sergio Gasparin, i docenti Caruso, Cavallaro e Nicotra hanno raccontato quel che sta accadendo.

    Capuano convertito da Legrottaglie (La Gazzetta dello Sport)

    “IL DIFENSORE HA RICEVUTO IL NUOVO BATTESIMO COME EVANGELISTA

    “Quando 9 mesi fa Nicola Legrottaglie alle Ciminiere di Catania avviò il suo progetto «Missione Paradiso», aspettava una delegazione di compagni di squadra. In realtà ne venne un gruppo sparuto, Ciro Capuano fra questi. Perché Capuano si trovava nelle stesse difficoltà esistenziali che avevano travagliato Legrottaglie prima della conversione. Ciro aveva bisogno più di altri di seguire quell’esempio. Quella sera Legrottaglie aveva una luce particolare negli occhi, come sempre quando parla di Dio. La sala era piena e quel compagno in prima fila poi ha avuto la forza di andare fino in fondo. E anzi quando a fine serata avvicinammoCapuano, ci disse che ci voleva più coraggio a rimanere distanti da quei sentieri: «Impossibile non seguire Nicola in questo suo meraviglioso cammino ». E ieri Capuano ha parlato da Evangelista.

    Spolli si ferma, per Siena spazio a Rolin (Il Giornale di Sicilia)

    “Spolli è ko e salterà la trasferta di Siena. Nell’allenamento di ieri si è riacutizzato il problema muscolare che lo aveva già costretto ad un paio di settimane di riposo forzato. Rolin, utilizzato contro il Cittadella martedì scorso in Coppa Italia, è già in preallarme e dovrebbe costituire con Legrottaglie la coppia centrale della difesa rossazzurra. Non ci saranno neanche Biagianti, ancora alla prese con la terapia, e Izco, Keko, Potenza e Ricchiuti che hanno svolto un lavoro differenziato. Maran non potrà schierare neanche Bellusci e Barrientos, squalificati. Nella partitella di ieri pomeriggio in evidenza Morimoto, autore di una tripletta,

    Catania, Legrottaglie ora fa scuola: Capuano: «La fedemiha cambiato» (Il Giornale di Sicilia)

    “Anche il grintoso terzino è diventato Atleta di Cristo:«Un giocatore sembra che abbia tutto,nonè così»

    “Nicola Legrottaglie, leader incampoe pastoredianimefuori. L’impegnoper lamissione religiose del difensore pugliese ènoto da tempo. Anche a Catania non si è risparmiato e molto del suo tempo libero lo dedica a incontrare gruppi di giovani, un po’ in tutta la Sicilia, a tenere incontriconregolarità e la sua fede haconquistatoancheuncompagno di squadra, Ciro Capuano, uno degli elementi più grintosi quand’è chiamato a dare il suo contributo in una partita e dei più vivaci fuori, quando appende momentaneamente le scarpette nel ripostiglio. Ieri,amargine della conferenza stampa a Torre del grifo, Capuano si è aperta su una pagina molto privata della sua vita, con pudoremaancheconla voglia di farlo. Il numero 33 rossazzurro (numero scelto non a caso perché ricorda gli anni di Gesù), il 5 novembresiè battezzato,entrando nella squadra spirituale degli Atleti di Cristo. Insiemealla suacompagnaLisa Cardelli, si è immerso, indossando una tuta bianca, nella vasca purificatrice diMissione Paradiso, allestita al Centroculturale Le Ciminiere dove Legrottaglie, appunto, tiene i suoi periodici incontri.

    MORIMOTO SI SCATENA (Tuttosport)

    “Il test-match ha visto in grande evidenza gli attaccanti. Otto, infatti, le reti realizzate. La parte del leone l’ha fatta Morimoto, autore di una tripletta; a segno anche Bergessio, Doukara e Barisic. Almiron ha lavorato regolarmente con il gruppo. Allenamento differenziato per Izco, Keko, Potenza e Ricchiuti, terapie per Biagianti e Spolli.

    «Legrottaglie mi ha salvato» (Tuttosport)

    “Già il Signore, perché Ciro Capuano, nel frattempo, è un uomo diverso, grazie alla fede, alla quale si è avvicinato dopo l’incontro con Nicola Legrottaglie . Non a caso il suo numero di maglia, il 33, è stato scelto proprio per ricordare gli anni di Cristo. Ieri pomeriggio Capuano ha raccontato il cambiamento subito negli ultimi mesi della sua vita, grazie appunto agli atleti di Cristo. Lo scorso 5 novembre, lui e la compagna Lisa Cardelli sono stati battezzati nel centro fieristico le Ciminiere di Catania. «Il percorso di fede ha inciso tantissimo sulla mia carriera – ha spiegato il difensore rossazzurro -. Prima ero un uomo diverso, il calcio finora mi aveva portato a essere la persona che non avrei mai voluto essere. Cedevo spesso alle tentazioni che mi si presentavano e non sapevo resistere. La fede, però, mi sta aiutando tantissimo. Spero che tutti voi accettiate Gesù, non ho imbarazzo a dirlo: può cambiarvi la vita. Un giocatore – ha ricordato Capuano – sembra abbia tutto, soldi, successo e invece non è così. Ed io, solo in questi mesi, ho capito come in realtà tutto sia diverso da come appare

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    Maran: “Le assenze pesano. A Siena scontro Salvezza”

    Mister Maran in sala stampa risponde alle domande di cronisti e tifosi partecipanti alla rubrica “Fai la tua domanda a..”: “I tanti infortunati costringono ad impiegare sempre gli stessi giocatori, la cui freschezza non può quindi essere ottimale, specie giocando più volte a settimana. A Siena sarà uno scontro salvezza come tutti quelli che ci dividono dalla fine del girone d’andata”.

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    MASCALUCIA (CT) – Tre gare in trasferta su quattro prima che il 2012 giunga al suo termine. Il Catania di Maran si appresta a volare verso Siena. Una gara non facile, contro un avversario agguerrito ma anche l’ultima città che ha visto un successo esterno dei rossazzurri. Quello che col Catania di Maran non è ancora arrivato. Quello che il Catania di Maran cerca. Quello che al Catania di Maran serve. A proposito, Mister Maran in sala stampa risponde alle domande di cronisti e tifosi partecipanti alla rubrica “Fai la tua domanda a..”

    “E’ importante fare punti. Vincere giocando male? Vogliamo solo il risultato. Dopo le ultime due sconfite la vittoria sul Cittadella ci ha portato entusiasmo. Il Siena ha recuperato bene dalla penalizzazione ed adesso lottano come noi per la salvezza. Sono molto abili nelle ripartenze. Hanno fatto molto bene in casa.

    Mister, cosa manca a questi giocatori e a questo Catania per fare quel salto di qualità che tutti aspettiamo da un paio di stagioni ?
    (domanda suggerita da Sergio Marzà)

    “Mi aspetto lo stesso approccio visto contro il Milan. Compatti, capaci di mettere in apprensione l’avversario. Dopo 120′ contro il Cittadella qualche acciaccato c’è. Mi auguro che tutti possano dare il massimo fisicamente In questi cinque giorni abbiamo cercato di recuperare al meglio.

    “Dobbiamo affrontare al meglio ogni gara. Si vive alla giornata. Affrontare tanti impegni in pochi giorni non è facile. Contro il Cittadella ho visto un’ottima reazione dopo una partenza molto lenta. Le prossime gare sono tutti sconfri per la salvezza, contro avversari agguerriti. Non vedo il calo di cui si parla. Non aver avuto tutta la rosa a disposizione le condizioni fisiche dei giocatori più utilizzati calano e pesano sull’economia globale della squadre.

    “Mercato? Non sarà determinato da queste assenze, non sono cronache.

    “Puntando sulla velocità potrebbe venir complesso giocare su di un campo pesante.

    “I primavera? Mi auguro che riescano a trovare spazio in prima squadra. Vista l’emergenza stanno rispondendo presente.

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    CATANIA – Presentazione gara, formazioni e altre curiosità.

    Qui Siena: mezza impresa

    Fare ben 17 punti con una rosa neanche così all’altezza è stata fino ad ora una vera mezza impresa. Tener testa alle grandi, vincere partite inaspettate come quella di San Siro contro l’Inter e strappare applausi anche in altri campi non può essere solamente un caso. Questo Siena è davvero tosto, un po’ come il suo allenatore Serse Cosmi, uno che sembra aver ritrovato lo smalto dei bei tempi perugini.

    I conti in tasca: Cosmi

    La squadra di Cosmi non ha punte di diamante ma un gruppo ben saldo e consapevole che centrare la salvezza con sei punti di penalizzazione non sarà facile impresa. Dunque tutti uniti. Cosmi proporrò il suo consuto 3-4-1-2 con il buon Pegolo tra i pali, divenuto tra i più affidabili della serie in queste due ultime stagioni. In difesa agiranno Neto, Contini e Felipe, con Paci inizialmente in panca; a centrocampo il ritrovato Sestu e Del Grosso sprinteranno sulle fasce, con capitan Vergassola e uno tra Bolzoni e D’Agostino; sulla trequarti i designati sono Valiani e Rosina; unica punta bomber Calaiò.

    Attenzione a… (+ sguardo a media-voto)

    Calaiò: Inutile girarci intorno, il pericolo n.1 è l’ex bomber del Pescara. Contro il Catania poi è solito fare buone partite, speriamo che stavolta stecchi.

    Contini: Lo scorso anno era ad un passo dal passaggio a Catania, poi preferì Siena (e Legrottaglie arrivò in Sicilia). Col sennò di poi il “cambio” è convenuto, vista la stagione 2011/12 poco esaltante dell’ex Parma. Oggi però è in ripresa e contro il Catania siamo sicuri farà buona figura.

    Sestu: Dovrebbe partire da titolare, l’ex trottolino del Cagliari è in grado di far male e lo ha già dimostrato. E’ pronto a rilanciarsi e a sfruttare ogni occasione che gli concede Cosmi.

    Media voto effettiva: 1) Valiani 6,08. 2) Paci 6,06. 3) Neto 6,04.

    Qui Catania: sfida spartiacque

    C’è poco da dire, la sfida contro il Siena è quella del dentro o fuori, come fosse una sfida ad eliminatoria diretta. Se si vince, allora si può pensare in grande. In caso contro contrario si cadrebbe in un vortice pericoloso. In caso di pareggio tutto è rimandato alla prossima. Allora che Catania ci aspetta? Quale faccia della luna catanese?

    Rossoazzurri alla riscossa (+ sguardo a media-voto):

    Rolin: Data la pressoché certa assenza di Spolli, l’uruguayano non può che farsi trovare pronto al meglio. Contro il Cittadella ha fornito una buona prestazione ma serve ripetersi contro una squadra ben più attrezzata, e in trasferta.

    Bergessio: Inutile negarlo, se non gira lui lì davanti si fa davvero fatica a segnare, come lo si è visto contro il Cittadella. Contini e Felipe stanno preparando per lui una solida gabbia, ma Gonzalo ha potenzialmente tutti passpartout per aprire qualsiasi difesa.

    Castro: Con Barrientos fuori per squalifica, quella contro il Siena è la sfida che può cambiargli una stagione. Ma deve essere meno fumo e più arrosto.

    Media voto effettiva: 1) Gomez 6,25. 2) Lodi 6,20. 3) Spolli 6,18.

    Le probabili formazioni di questa sfida:

    Siena 3-4-1-2: Pegolo; Neto, Felipe, Contini; Del Grosso, Vergassola, Bolzoni, Sestu; Valiani, Rosina; Calaiò.

    Catania 4-3-3: Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Salifu, Almiron, Lodi; Castro, Bergessio, Gomez.

    “Mister, posso entrare?”:

    Catania: Ecco la tripletta catanese da noi proposta: Capuano, Paglialunga, Morimoto. Capuano viene da una buona gara contro il Cittadella e, date anche le molte assenze, potrebbe ritrovarsi in campo anche per solo pochi minuti. Chance anche per Paglialunga, per quella che sarebbe la sua terza partita di fila, quasi un miraggio appena un mese fa. Morimoto invece è stato designato da Pulvirenti come vice-Bergessio, ma non crediamo possa entrare proprio al posto dell’argentino, ma forse in un attacco a due.

    Siena: Questa la tripletta da noi proposta: Reginaldo, Larrondo, Verre. Come già detto Cosmi farà sicuramente uso di Reginaldo, magari in staffetta con Valiani, per centrare la porta di Andujar. Larrondo invece viene da un lungo stop a causa della vicenda calcio-scommesse, e potrebbe portare quell’aria di novità che si aspettano a Siena. Infine Verre: l’ex Roma è stato spesso impiegato da Cosmi in questa stagione, e siamo sicuri che anche questa volta avrà una chance di dimostrare il suo valore al pubblico di Siena.

    Assenti certi:

    Keko, Sciacca, Izco, Spolli, Barrientos, Potenza, Ricchiuti, Biagianti, Bellusci per il Catania; Belmonte, Zé Eduardo, Vitiello,Terzi per il Siena.

    Next match, Catania-Sampdoria

    Alvarez, Castro e Almiron per il Catania; Soriano, Gastaldello e Tissone per la Sampdoria.

    E secondo voi qual è la maggiore minaccia del Siena, e il giocatore del Catania da cui vi aspettate di più?

  13. Ip Address: 79.46.35.135

    Buonasera raga’!!!
    Superati anche dall’Atalanta che ha vinto con il Parma!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  14. Ip Address: 87.1.65.177

    Ciao a tutti….
    hai ragione Giorgio sull’Atalanta, domani vedremo de chi pasta siamo fatti :mrgreen: :mrgreen:
    Sono rimasto bloccato tutto il giorno con la neve…. ha fatto quasi 20 cm. 😈 😈
    Forza Catania sempre.

  15. Ip Address: 87.1.65.177

    Al termine di un’intensa seduta d’allenamento, svolta in mattinata a porte chiuse a Torre del Grifo e seguita dalla conferenza pre-gara, il tecnico del Catania Rolando Maran ha convocato 21 giocatori. Prima chiamata per un altro giovane della Primavera, Erick Cabalceta: il difensore classe 1993, nato in Costarica e cittadino italiano, indosserà la maglia numero 39. Rossazzurri in Toscana da stasera, in vista della sfida in programma domani alle 15.00 allo stadio “Artemio Franchi – Montepaschi Arena” contro l’A.C. Siena, gara valida per la sedicesima giornata del girone d’andata del Campionato Serie A Tim 2012/13.

    Questi gli atleti a disposizione:
    Portieri –
    21 Andujar, 1 Frison, 29 Terracciano.
    Difensori –
    22 Alvarez, 18 Augustyn, 39 Cabalceta, 33 Capuano, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 5 Rolín.
    Centrocampisti –
    37 Addamo, 4 Almiron, 19 Castro, 10 Lodi, 16 Paglialunga, 30 Salifu.
    Attaccanti –
    38 Aveni, 9 Bergessio, 35 Doukara, 17 Gomez, 15 Morimoto.

  16. Ip Address: 87.1.65.177

    Mi vengono i brividi, leggendo i convocati:
    Augustyn, Cabalceta, Capuano
    Addamo, Paglialunga,
    Aveni
    Speriamo bene…..

  17. Ip Address: 82.57.88.212

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro la roma sta dando scoppole alla fiorentina 😆 😆 😆

  18. Ip Address: 82.57.88.212

    ciao joe speriamo di uscirne a testa alta contro il siena sogni rosso e azzurro a tutti

  19. Ip Address: 82.57.88.212

    forza catania sempre 😉 😉

  20. Ip Address: 2.224.195.250

    ciao Joe , Ang., Gio e tutti i carusi …

    In attesa del Catania…

    neve ieri e ghiaccio oggi , qui’ a Verona

    saluti Rossazzurri a tutti

  21. Ip Address: 2.224.195.250

    —-Mister, cosa manca a questi giocatori e a questo Catania per fare quel salto di qualità che tutti aspettiamo da un paio di stagioni ?—–

    — tanti anni fa un mister rispose :l’amalgama , manca l’amalgama

    e la buon anima del presidente tifoso rispose : dove gioca ? ditemi doce gioca che lo compriamo …

    Con lui ho spesso litigato di brutto … una volta addirittura sulla pista di atletica di un dopo partita del vecchio Cibali …

    Ma onore e rispetto per lui !!!

    e quando mi capita di passare da quelle parti , l’ultima volta qualche anno fa’ rallento sempre …su quel guard.rail ad osservare e guardare quelle sciarpette rossazzurre sempre li’ appese…

  22. Ip Address: 82.57.88.212

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro questo e il giorno della verita vediamo se ci fanno sentire della buona musica o come dice val ce l’amalgama un solo grido forza cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa 😉 😉

  23. Ip Address: 95.245.223.103

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Val e Angelo!!! 😀 😀 😀
    Qui Napoli e dintorni, cielo parzialmente azzurro ma un freddo da brrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!

    Senza paura a Siena, forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

    Buona domenica a tutti!!!

  24. Ip Address: 93.46.18.173

    Intanto, Saluti affettuosi a tutti.Per chi non fosse informato, comunico che a Monte Palma(Frazione di Misterbianco attaccata quasi alla Circonvallazione catanese) nella quale risiedo, piove e c’è tanto freddo. Io e i miei familiari ci scambiamo il raffreddore. Dopo la scoppola ricevuta da Montella ad opera di Zeman e la vittoria, aime, dell’Atalanta sul Parma, aspettiamo con ansia la partita che disputerà il Catania a Siena. Noi speriamo di vincere il “palio” e che… i nostri cavalli non “rompano”. 😆 😀 🙂 😡 :mrgreen:

  25. Ip Address: 93.46.18.173

    A proposito di “Cavalli”, personalmente ho maturato una buona impressione dei nuovi acquisti del Catania, i Rolin, Castro Salifu e Douakara, e Mi auguro che oggi, inseriti in uno schema collaudato con compagni che costituiscono l’ossatura principe della squadra, possano dare dimostrazione sul campo della loro reale valenza. Di Rolin ho visto alcuni video e mi è sembrato, scattante, arcigno e con un buon senso della posizione. Castro dovrebbe imparare a dare alla palla non pù di un tocco, dopo due serpentine Salifu appena metterà maggiore cattiveria sportiva nel suo peregrinare per il campo,mi sembra uomo ovunque, ed acquisterà maggiore sicurezza nei suoi mezzi, potrà tornare molto utile.Fra l’altro non perde facilmente palla. Doukara, a mio modesto avviso, ha bisogno di giocare in coppia con Bergessio e appena segnerà il primo gol, ne vedremo delle belle. Qualcuno potrà pensare: Troppa grazia Sant’Antonio, ma consiglio di aspettare di giocare nei campi asciutti e solo alla fine daremo un giudizio. Non me ne vogliate. In attesa che l’orologia segni le 17.00, saluti Rosario

  26. Ip Address: 93.46.18.173

    “o” e non orologia :mrgreen:

  27. Ip Address: 79.10.2.123

    Un caro saluto a tutti gli amici e a tutti una buona domenica.
    Per Rosario, senz’altro meglio il progetto, ma se hai modo di rivedere qualche mio articolo scritto a luglio ti sarà più chiaro il mio concetto.
    Maran ha 50 anni e in carriera ha ottenuto risultati modestissimi, il massimo l’ha fatto lo scorso anno a Vrese centrando il quinto posto e perdendo i play off.
    Andato via Montella Io avevo indicato Nicola del Lumezzane, oggi a Livorno ( ci puoi scommettere che porterà la squadra in serie A,) oppure un allenatore di grosse garanzie come Delio Rossi.
    Maran m ha sempre lasciato perplesso e non mi riferisco soltanto a quest’anno.
    Alla fine mi auguro che con una squadra potenzialmente da settimo posto centri almeno una salvezza tranquilla, poi l’anno prossimo acquisita esperienza andrà meglio.
    Un caro saluto.

  28. Ip Address: 82.57.88.212

    troppo lenti cosi non si va da nessuna parte 😯 😯 😯

  29. Ip Address: 82.57.88.212

    golllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll adesso e musicaaaaaaaaaaaaaaaaaaa 😈 😈

  30. Ip Address: 82.57.88.212

    e golllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll

  31. Ip Address: 82.57.88.212

    ma che mu ma che mu ma che musica maestrooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo 😈 😈 😈

  32. Ip Address: 82.57.88.212

    prima vittoria meritata fuori casa forza cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa 😈 😈 😈

  33. Ip Address: 109.112.107.115

    Grazie ragazzi 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀 😀
    Finalmente la prima vittoria fuori casa 😆 😆 😆 😆 😆

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    FORMAZIONI Nessuna sorpresa dell’ultimo minuto tra gli etnei nell’undici scelto da Rolando Maran. Amidu Salifu parte nuovamente da titolare nella posizione di mezzala destra, mentre Castro sostituisce lo squalificato Barrientos. Nel Siena Contini ce la fa e parte dall’inizio, mentre Del Grosso supera in extremis Rubin come esterno sinistro di centrocampo.

    PRIMO TEMPO Prima frazione quasi per intero a ritmi bassi, con i padroni di casa ordinati e cinici e gli etnei detentori del pallino del gioco ma poco efficaci. Ne è un emblema il vantaggio, maturato dopo 10 minuti, di Rosina, che converte in rete una sponda di Valiani dal limite. Per gli uomini di Maran sparute iniziative personali e troppe interruzioni del gioco da metà campo in su. Riescono comunque ad aumentare la pressione prima della mezz’ora, sfiorando il vantaggio prima con un rischio di autogol di Paci poi con un salvataggio di Felipe su un pallonetto di Castro che aveva superato Pegolo. Il Catania ha il pallino del gioco in mano ma non riesce a forzare con continuità: la partita scivola lemme lemme verso l’intervallo.

    SECONDO TEMPO Rossazzurri subito vicini al pari: Almiron, dopo un tentativo di servire Gomez, raccoglie la sfera al limite e calcia di prima intenzione colpendo la parte esterna del palo. Subito dopo Pegolo è provvidenziale su una deviazione sottomisura di Gomez. E’ il preludio al pareggio che arriva al 50′: Bergessio raccoglie palla fuori area, resiste alla carica di Felipe e serve in verticale Castro, che sfugge a Neto e spiazza Pegolo con un comodo destro a mezz’altezza. Gli etnei, dopo alcuni minuti di stallo, insistono con Gomez, il cui piatto destro viene respinto da Pegolo. Al 59′ anche Rolin va vicino al gol, con un colpo di testa su angolo di poco a lato. La manovra etnea sembra essersi rallentata, riguadagna terreno il Siena. Ma in contropiede il sorpasso che sembrava essere vanificato arriva: ripartenza innescata da Castro che serve Lodi al centro, il play napoletano appoggia sulla destra per Bergessio che supera Pegolo con un tocco sotto. Reazione immediata dei toscani, ma Andujar blocca a terra senza problemi il destro a giro di Sestu. Al 73′ stacco di testa di Almiron, conclusione angolatissima ma Pegolo arriva a respingere. Al 79′ ci prova Rosina, ma il suo rasoterra, tra l’altro col destro che non è il suo piede, si spegne debolmente tra le braccia di Andujar. I rossazzurri mettono, almeno per ora, i tre punti in ghiaccio all’82’: angolo di Lodi, Castro spizza di testa cogliendo il libero Bergessio che è spietato nell’insaccare sul palo vicino. Distrazione etnea all’85’: Felipe ruba palla e scatta verso il vertice basso dell’area, cross per Larrondo la cui deviazione di testa viene neutralizzata da Andujar.

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    Siena-Catania, 1-3 Go-Go-Gonzalo!
    Con inizio alle ore 14.30 circa, seguiremo in cronaca diretta testuale, il pre-gara e la gara Siena-Catania. Fischio d’inizio ore 15.00. In attesa del primo collegamento e delle formazioni ufficiali, ecco le ultimissime sugli schieramenti accreditati di scender in campo stasera. Confermata la formazione del Catania. Rolin e Castro dal primo minuto. 10′ Rosina, 5′ st Castro, 21 st Bergessio. 36′ Bergessio

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    PRIMO TEMPO

    Catania in campo con la maglia rossa, Siena in campo con la maglia bianconera. Squadre nel tunnel pronti per scendere in campo.
    Catania che attaccherà da destra a sinistra, calcio d’inizio affidato al Siena.

    Da sistemare la porta del Catania, foro all’interno della porta
    Partita Iniziata
    1′ Catania che pressa alto. Possesso di palla per il Catania.
    2′ Fascia sinistra per il Catania. Cambio di campo di Almiron e il Catania perde palla.
    3′ Cross dalla destra per il Siena, Calaio chiuso bene in area di rigore da Alvarez, cross di Sestu
    4′ Risposta del Catania con Lodi dalla distanza, alto sopra la traversa. Ottimo tiro di Lodi fuori di un soffio.
    6′ Salifu ruba palla a centrocampo, passaggio per Bergessio tiro dalla distanza, alto.
    7′ Risposta del Siena, Sestu ancora un cross dalla destra, allontana Alvarez. Sulla ripartenza Bergessio perde palla.
    8′ Sestu dalla fascia destra, si libera di Rolin tiro dalla distanza, Para a terra Andujar.

    1 0′ rete del Siena, bell’azione di contropiede del Siena, fascia sinistra, la difesa chiude male, scivola Legrottaglie, Rosina dal limite dell’area insacca alle spalle di Andujar

    11′ Ammonito Sestu. Punizione per il Catania da buona posizione. Lodi batte la punizione, cross al centro la difesa respinge.
    13′ Gomez ruba palla, tiro dal limite dell’area, angolo. Nulla di fatto.
    14′ Bergessio e Paci si prendono a sportellate ha la meglio il difensore del Siena.
    16′ Sestu lancia Calaiò che guadagna una rimessa laterale.
    17′ angolo per il Siena. Riparte il Catania, ma Neto ferma tutto.
    20′ Gomez tiro al volo, alto. Bell’azione del Catania, triangolazione Bergessio-Gomez.
    21′ Cross di Marchese dalla fascia sinistra, Bergessio anticipato da Paci che stava per fare un’autogoal. Pegolo smanaccia in corner. Sul Corner batutto il Siena parte in contropiede. Andujar ferma tutto.
    22′ Ammonito Legrottaglie. Siena pronto per un altro contropiede.
    23′ Del Grosso fascia sinistra, Calaiò di testa Marchese spazza. Pericolo per il Catania!
    24′ Catania in affanno. Rosina e Valiani creano il panico nella difesa del Catania, Legrottaglie ferma tutto per fortuna.
    25′ angolo per il Catania, dopo una serie di passaggi, Lodi salta Rosina, cross basso e Felipe manda in corner. Sulla battuta nulla di fatto.
    27′ Angolo per il Catania, guadagnato da Salifu. Legrottaglie anticipato da Neto.
    29′ Del Gross prende il pallone con le mani. Punizione per il Catania. Lodi batte e guadagna un altro Corner. Angolo battuto nulla di fatto.
    31′ Azione pericolosa del Siena Valiani non aggancia il pallone epr fortuna e Andujar para. L’attaccante era solo davanti al portiere.
    33′ Marchese cross dalla fascia sinistra, Gomez di testa, abbondantemente fuori.
    35′ Punizione per il siena fascia destra, para in uscita Andujar.
    Catania che non riesce a trovare spazi.
    38′ Tacco di Almiron che lancia Castro che supera Pegolo ma un difensore libera sulla linea e manda in corner.
    39′ Catania ancora in avanti, Gomez triangola con Marchese ma Paci ferma il tutto. Peccato!
    40′ Tiro di Almiron dalla distanza sul primo palo, fuori di un soffio.
    41′ Ancora Sestu dalla fascia destra, cross per Calaiò che per fortuna colpisce male di testa.
    Nessun recupero.

    FINE PRIMO TEMPO

    SECONDO TEMPO

    Secondo tempo iniziato
    1′ Catania in possesso di palla.
    2′ Palo per il Catania, Azione corale e in velocità del Catania, Gomez triangola con Almiron che tira dal limite dell’area ma colpisce il palo ed esce.
    2′ Altra azione del Catania con Castro, cross basso Gomez con la punta del piede Pegolo fa il miracolo.

    4′ Reteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee di Castroooooooooooooooo, Bergessio lancia Castro in area che tira un siluro e insacca alle spalle di Pegolo.

    5′ Ancora Catania in avanti azione confusa del Catania in attacco ma Pegolo ferma tutto.
    6′ Cambio per il Siena esce Vergassola per Rodriguez.
    7′ Almiron lancia Bergessio e guadagna un corner. Nulla di fatto.
    8′ Castro guadagna un corner. Nulla di fatto.
    10′ Azione del Siena con Sestu, spazza Marchese.
    Catania entrato in campo con un atteggiamento diverso dal primo tempo.
    12′ Gomez tiro in area di rigore, vola Pegolo e devi il pallone. Che azione del Catania.
    13′ Contropiede del Siena, Rolin ferma con il tacco Sestu.
    13′ Azione del Catania pericolosa, angolo di Lodi, testa di Rolin fuori di un soffio.
    15′ Punizizone per il Catania ma riparte il Siena, Sestu cross errato e l’azione sfuma.
    17′ Rolin svirgola ma il Catania riparte in contropiede, Ammonito Rodriguez.
    17′ Punizione da buona posizione. Schema, palla per Alvarez cross della fascia destra, alto.
    19′ angolo per il Siena. Nulla di fatto.
    20′ Angolo per il Siena. Siena in possesso di palla. Contropiede del Catania

    RETEEEEEEEEEEEEEEEEEEE BERGESSIOOOOOOOOOOOOOOOO, Lodi lancia Bergessio che effettua un pallonetto a Pegolo il pallone entra in porta

    22′ Catania che pressa alto.
    23′ Sestu dalla distanza para Andujar.
    23′ Gomez a terra. Piccola rissa in campo tra Paci e Bergessio
    25′ancora per terra Gomez
    26′ Rientra Gomez
    26′ Entra Larrondo per Valiani
    27′ Cross di Salifu testa di Almiron Pegolo si distende e devia.
    28′ Punizione per il Catania, fascia destra. Ammonito Almiron costretto a fermare il contropiede del Siena
    30′ Bergessio lanciato da Gomez, Pegolo esce di testa.
    30′ Marchese atterra Sestu l’arbitro non ammonisce Marchese.
    31′ Siena che guadagna una rimessa laterale. Salifu guadagna un pallone al centrocampo, ma Almiron perde palla, Rosina tira para Andujar.
    Problemi per i tifosi del Catania. In tribuna Ospiti medici per soccorrere un tifoso che ha avuto un malore.
    34′ Entra Mannini per Del Grosso.
    35′ Castro tiro dalla distanza, angolo per il Catania.
    36′ Lodi batte il corner.

    RETEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE BERGESSIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO piazzato sul secondo palo tiro di piatto forte e preciso

    38′ Felipe cross basso dalla sinistra, Larrondo copisce e Andujar para.
    39′ Ancora Siena pericolosissimo, Mannini dalla sinistra cross basso Lodi spazza.
    Pronto Doukara
    40′ Ancora Siena che spinge.
    41′ Cambio per il Catania esce Bergessio per Castro.
    42′ Mannini fascia sinistra accompagna il pallone fuori.
    43′ Siena in avanti. Andujar copre bene un pallone pericoloso.
    4 minuti di recupero.
    45′ Entra Capuano e Paglialunga per Gomez e Salifu.
    Cambio tattico per il Catania 3-5-2
    45 + 2′ Catania chiuso e il siena non trova spazi
    45 + 3′ Siena ancora in avanti Calaiò chiuso dall’ottimo Rolin

    FINE PARTITA

    Catania batte Siena 3 a 1. Prima vittoria del Catania in trasferta 😈 😈 😈

  37. Ip Address: 95.245.223.103

    Salve raga’!!!
    Ciao Angelo e joe!!! 😀 😀 😀 😆 😆 😆 😛 😛 😛 :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Quando ho letto il risultato del primo tempo mi sono venuti i “kiwi” giu’, vuoi vedere che anche questa partita ci va male?
    Il secondo tempo e’ stata tutta un’altra musica!!! 😈 😈 😈
    Ora mi devo abbuffare di commenti e filmati sul Nostro Catania!!! 😀 😀 😀

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

    Forza Catania sempreeeeee!!!

  38. Ip Address: 2.224.195.250

    Joe , Ang. Gio’ ve l’avevo detto …. e slt. a tutti i fratelli di maglia

    la sfiga non poteva continuare ancora a lungo …

    e poi con l’amalgama finalmente sceso in campo …

    ricomincia il nostro campionato …

    Crederci sempre mollare mai !

    Sempre a sostegno !

    Let’s go liotro let’s go !!!

  39. Ip Address: 2.224.195.250

    Da una prima impressione della partita , adesso diventerà dura la decisione per Maran…

    Castro o Barrientos ???

  40. Ip Address: 79.10.2.123

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Nel secondo tempo il Catania ha trovato la partitura (che esiste) e ha suonato il Siena di santa ragione.
    Finalmente una domenica serena, la squadra si è ripresa in classifica il posto che le compete.
    A tutti una buona serata.

  41. Ip Address: 82.57.88.212

    ciao val io li lascerei titolari a tutti e due

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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