Mariano Izco ai tifosi rossazzurri

 Scritto da il 4 aprile 2014 alle 14:44
Apr 042014
 

izco-mariano
In qualità di Capitano del Catania, in questo momento difficile, esprimo a nome mio e dei miei compagni di squadra il pensiero e le sensazioni del gruppo.

La situazione molto complicata, in classifica, non cancella la nostra speranza: siamo convinti di poter conquistare la salvezza.

Abbiamo sempre dato il massimo e siamo ancora vivi e sportivamente arrabbiati: in questa fase finale del campionato daremo ancora di più, per vincere ed avvicinarci all’obiettivo.

L’impegno sarà totale, la concentrazione costante, la carica agonistica straordinaria.

Per realizzare la grande impresa e restare in Serie A, abbiamo bisogno di Voi, del sostegno incessante del “Massimino”, del vostro calore e della vostra passione.

Noi ci crediamo, con voi al nostro fianco siamo molto più forti.

Insieme, siamo sempre un grande Catania.

Mariano Julio Izco

  11 Commenti per “Mariano Izco ai tifosi rossazzurri”

  1. Ip Address: 92.135.73.42

    chiarezza non mi arrendo neanche davanti l’evidenza
    4 aprile 2014 alle 15:15
    Ip Address: 92.135.73.42
    Ciao mbari Lux,
    Io non riesco a capirti, mai e poi mai io mi sono espresso nei tuoi confronti, e anzi una volta lo pure scritto , ma forse tu non hai letto, e poi mai e poi mai io ho detto che non ci siano stati errori, ma qui evidentemente c’è qualcuno che non vuole leggere o capire quello che scrivo, ho detto sempre che per me questo è il Catania migliore di tutti i tempi, ma questa è solo una mia valutazione, perchè mai e poi mai una squadra che l’anno scorso ha sfiorato l’Europa sia all’ultimo posto solo perchè mancano Marchese e Gomez,
    Ho detto che Plasil è più forte di Biagianti e ho pure affermato che Monzon è un ottimo giocatore , per me e solo per me se vuoi , migliore di Marchese, si ho anche detto che Leto è fortissimo, ma li andiamo al vero errore che ha commesso Pulvirenti, il cambio di Gasperin e no come dicono il 99% quello di prendere Cosentino, cioè tutti a criticare Cosentino , ma mi risulta che Leto lo abbia preso Gasperin, ed allora di cosa parliamo, ci vuole coerenza, dicevo che Cosentino è un ottimo conoscitore del calcio mondiale e questo serve, ma certamente non è uomo di spogliatoio è questo ci manca, ma come vedi caro Lux, qui c’è il cane che si morde la coda, gira e rigira molte cose sono andate storte …………..ma ora io che nell’ultima partita contro la Roma ero li ancora a sperare e lottare per la serie A quando tutto oramai era perduto arriva il gol di Martinez ed il paradiso si riapre di nuovo, ed allora perchè non crederci oggi? Io poi c’è l’ho con i tifosi, ma non quei tifosi che vanno allo stadio con tutto il diritto pagando il biglietto, e vedendo uno spettacolo indecoroso, quello di protestare e fischiare, ma non durante la partita, che serve solo a demolarizzare anche uno o due giocatori, vedi specialmente i più giovani, ma solo alla fine della partita, Dicevo c’è lo con quei “tifosi” che aspettano solo il momento per criticare ma solo per un motivo affermare le proprie idee negative,
    Ti faccio un esempio Matteo e da mesi che è entrato in una crisi di scoramento totale, ed incomincia a parlare di retrocessione di sentito dire cambio dirigenziale e quant’altro, io che conosco da anni Matteo so che lui soffre e si sfoga ma nel suo cuore vuole solo il Catania in serieA
    Perplesso, già il nome lo dice, ma lui è fatto cosi non lo conosco da molto ma è un criticone e dico a ragion veduta, tipo Peppe lui è fatto cosi deve criticare e anche esaltare la squadra, ma mai vedere quello che c’è dietro lo stato d’animo la sfortuna gli errori per un rimpallo e siccome e presente ormai in questo sito più di Angelo e Giorgio che saluto sempre con affetto, ha trascinato il sito sul Perplessismo, e questa non è una critica distruttiva è un fatto, ma mai e poi mai lo criticato, lo accettato cosi com’è,
    Poi ci sono quei tifosi da tastiera, che non sopporto quelli a cui avevo dedicato la filastrocca”nesci i conna che veni papà………….” ecco quelli che se il Catania vince non si vedono , ma non appena il Catania perde, incominciano a sputare sentenze, poche frasi ma incisive, SERIEB ecco non faccio nomi perchè non ho nessunissima voglia di rispondere ad una loro eventuale replica, con certa gente non mi va nemmeno di parlare o meglio scrivere.
    Riguardo Cosentino, lo dicevo mesi e mesi fa, perchè Pulvirenti lo ha preso ed addirittura vicepresidente? quale delega ha in seno alla società? quanto è costato veramente Gomez al Metalist? e altri affari sudamericani? e se c’è sintonia col colleggio sindacale della società? e perchè Gasperin se ne andato via all’ultimo minuto? forse che in qualità di AD non voleva avvallare certe scelte? ecco io vedo più in queste cose un eventuale retrocessione che nel valore della squadra o dei giocatori, che macchine non sono è che risentono un eventuale scollamento tra società, squadra e tifosi

  2. Ip Address: 79.12.42.8

    Unghie e denti, appigliati alla speranza
    Un’altra ultima spiaggia. Domenica contro il Torino l’importante non sarà partecipare, ma vincere. Solo con una vittoria i rossazzurri riaprirebbero il capitolo salvezza. Una salvezza che in caso di pareggio o sconfitta sembrerebbe lontana anni luce. Cosa potrebbe servire per abbattere il mostro Serie B? Alcuni big etnei lo sanno bene. 8/7 anni fa il capitano Izco è stato uno dei massimi protagonisti e spettatori di due salvezze ottenute con fatica e sudore.

    angelo… io..ci.credo
    4 aprile 2014 alle 15:55
    Ip Address: 79.12.42.8
    Stagione 2006/2007,ultima giornata di campionato: Catania-Chievo. Uno scontro che avrebbe decretato la permanenza in A di una delle due squadre. La compagine etnea, ai tempi capitanata da Mister Marino, non aveva altra scelta: o i 3 punti o arrivederci massima Serie. Il Catania tentò l’impresa e vinse. Rossini e Minelli gli eroi che con due gol salvarono squadra (e città) e condannarono i gialloblu. E pensare che si giocò senza molti titolari, nel campo neutro del Bologna, perché il Massimino era stato squalificato in seguito agli eventi del 2 Febbraio. La storia si ripete l’anno dopo.

    Obiettivo “salvezza” da raggiungere all’ultimo minuto, contro la Roma, che passando in vantaggio, fu costretta a subire la rete provvidenziale del “Malaka” Martinez. Un punto che sarebbe equivalso ad altri 6 anni di Serie A. Eppure tutti credevano che il Catania fosse condannato quell’anno: giocandosela contro la candidata allo scudetto, all’ultima giornata. I tifosi, nonostante il difficile match da affrontare con una grande squadra e con tanta paura dentro, non mollarono. Il sostegno fu massimo.Il calore imprescindibile.

    Fino all’anno scorso si parlava del Catania dei record che faceva la corsa su chi stava sopra in classifica. La gara più saliente quella contro l’Inter. Una vittoria avrebbe voluto dire: “Per l’Europa League ci siamo anche noi”. Ma gli etnei persero la partita e l’occasione. Un’ ultima spiaggia diversa da quella che il Catania è solito affrontare. Sembra una squadra fantasma rispetto a quella che si vede in campo quest’anno, sia nella tecnica, sia nel carattere. Ma non è l’unica differenza. Se l’anno scorso non si aveva nulla da perdere e una sconfitta sarebbe stata indolore,quest’anno si rischia di perdere la permanenza in A, che non è cosa da niente. Quali le armi da sfoderare allora contro i granata? L’esperienza,maestra insostituibile. Gli insegnamenti tratti dal passato, mirati a far capire che anche quando tutti danno per vinti, anche quando tutti i pronostici sono contro, si può sempre rialzare la testa.

    La grinta e il coraggio di osare l’inosabile. La paura non porta da nessuna parte. Il sentirsi parte di un gruppo solido e compatto. La collaborazione. Perché l’unione fa la forza, ed è anche questa che il Catania ha dimenticato nello spogliatoio durante l’attuale campionato. Il grido delle curve, delle tribune, simbolo di fiducia, di fedeltà. Contro il Torino l’auspicio è vedere in campo un Catania che gestisca tecnicamente il match (come quello che lottava per l’Europa lo scorso anno) e che con determinazione e voglia raggiunga l’obiettivo tanto agognato: la salvezza che in passato conquistò combattendo con le unghie e con i denti.solo catania tutto il resto e noia 😉 😉

  3. Ip Address: 79.12.42.8

    CATANIA – In un’intervista concessa a ‘La Sicilia’, il presidente Pulvirenti ha parlato ieri della situazione di classifica e delle speranze salvezza.

    “I tifosi chiedono garanzie? Le avranno, perché ho detto e ripeto che non solo non smantello nulla e lavoriamo ad un grande progetto di ulteriore crescita. Ma lasciamo stare oggi i discorsi su infrastrutturazione futura, su riorganizzazione, su mille idee che abbiamo. Per ora ci interessa solo che tutti insieme si produca questo sforzo straordinario per salvarci. Io ci credo, vorrei che ci credessero anche loro e che domenica fossero la nostra forza, i nostri muscoli. Il nostro cuore gettato nella mischia”.

  4. Ip Address: 87.10.34.1

    Buonasera raga’!!!
    Ciao chiarezza e angelo (ri-ciao)!!! 😉

    chiarezza, ricambio i saluti con affetto. 😀

    Nel post, sopra chiarezza, sei stato abbastanza “chiaro” e anch’io come te reputavo la squadra del Catania la piu’ forte di tutti i tornei precedenti.

    Purtroppo non e’ andato cosi, ma per le analisi tecniche ed emotive sui giocatori e non lasciamoli al 18 Maggio, quando questo “maledettissimo e tormentato per noi tifosi rosso e azzurro” campionato smetta di esistere.

    Mi fa piacere la lettera di Izco ai tifosi nel stare vicini al Catania in questo momento, se poi giochino male alla fine della partita possono anche fischiarli.

    Come scrive Mongibello:

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

    Buonanotte a tutti!!!

  5. Ip Address: 79.8.43.176

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro ciao giorgio buona spesa anche oggi una brutta giornata cielo buio pronto per piovere forzacatania sempre 😉 😉

  6. Ip Address: 91.255.27.247

    Buongiorno a tutti

  7. Ip Address: 95.251.25.234

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo (spesa per due giorni, quindi si spende un po’ di piu’) e Mexxican!!! 😉

    Qui cielo nuvoloso, il sole va e viene cioe’ si affaccia e poi si nasconde, la temperatura e’ freddina.

    Buona giornata a tutti!!!

  8. Ip Address: 79.8.43.176

    Catania, matare il Toro per inseguire il miracolo salvezza (SiciliaInformazioni)

    “L’infermeria etnea si svuota lentamente e Rolando Maran torna ad avere a sua disposizione uomini che si potrebbero rivelare fondamentali per la fine della stagione. Appena 7 partite alla fine del campionato, forse poche per compiere il “miracolo salvezza, ma la buona nuova per l’allenatore dei siciliani e’ che le potra’ affrontare potendo contare anche su Spolli, Rolin e Castro, tornati finalmente disponibili dopo i rispettivi problemi fisici. Se per i primi due si profila una maglia da titolari, per Castro invece, dopo l’operazione al ginocchio, solo l’opportunita’ di essere inserito tra i convocati per accomodarsi in panchina ed essere magari inserito a partita in corso domenica contro il Torino. Restano dunque in due fermi ai box: il portiere Frison e Almiron. Rolando Maran sta lavorando a diverse soluzioni tattiche ed e’ ancora una volta indeciso su due moduli: il 4-3-3 e il 3-5-2. Tuttavia, sembra che l’allenatore propendera’ per le tre punte da opporre contro il Torino. Confermato Andujar tra i pali, con Peruzzi sulla destra e uno tra Monzon e Biraghi a sinistra. Al centro sara’ Bellusci a far coppia con Spolli, con Rolin che scalpita e rappresenta una valida opzione al difensore ex Naxionale Under 21. In mediana assenza pesante, con l’allenatore dei rossoazzurri che dovra’ sostituire lo squalificato Rinaudo. Chi dunque al fianco di Lodi e Izco? Quasi certamente sara’ Plasil il prescelto. In attacco saranno Keko e Barrientos ad agire a supporto di Bergessio. L’allenatore sta pero’ anche vagliando l’opzione Leto dal primo minuto. Soluzione che sara’ comunque utilizzata in corsa. Per domani mattina e’ prevista una seduta di rifinitura. Non e’ in programma invece la conferenza stampa del tecnico Rolando Maran.

  9. Ip Address: 79.8.43.176

    CATANIA – In merito alla situazione tifosi, divisi nel contestare la squadra sin dal primo minuto contro il Napoli, il quotidiano ‘La Sicilia’ ha dato la parola anche alla Curva Sud. I portavoce, eredi della storica curva del tifo rossozzurro (contro il Napoli non si è unita alla contestazione proveniente dalla curva Nord), ribadiscono la loro posizione:

    “Noi di fronte ad un rischio e non ancora ad una tremenda certezza e ad un brutto epilogo, non siamo certo intenzionati a fare un funerale ad una squadra che può ancora salvarsi e che deve ancora lottare. Anzi, sia chiaro, noi pretendiamo che i giocatori ce la mettano tutta, perché non sono ancora retrocessi e tocca a loro, solo a loro, tentare di riacciuffare una salvezza possibile. Sappiamo bene che sono stati commessi errori, ne ha fatti la società, hanno sbagliato i calciatori, ma a questo punto, prima di chiedere conto e ragione di quel che è successo e di avere chiarimenti sul futuro che ci attende, non facciamo nemmeno un passo indietro”.

    I ragazzi della Sud non saranno al corteo di domani. «Non ci interessa in questo momento questo tipo di manifestazione, vogliamo concentrarci soltanto sulla partita di domenica, vogliamo che la squadra sappia che non deve lasciare niente di intentato, che chiediamo il massimo rispetto per la maglia che indossano, per la città che rappresentano. Mancano sette giornate, dobbiamo vincere tutte le battaglie che abbiamo davanti da oggi alla fine. E’ tardi? Forse, ma non troppo tardi se è vero che la matematica ancora ci offre una speranza e se lo stesso calendario sembra essere più difficile per le nostre concorrenti. Abbiamo vissuto tante altre storie impossibili per il Catania, quando sembravamo spacciati, quando ci avevano dato per morti. E siamo ancora qua, invece. E speriamo domenica sera di essere ancora in corsa per conservare questo posto in Serie A che i tifosi veri hanno sempre dimostrato di meritare. Ma che tutta la città deve dimostrare di avere a cuore, non per la categoria e per vedere il grande calcio e i grandi club, ma per il prestigio della città e per l’onore di Catania».solo catania tutto il resto e noia

  10. Ip Address: 88.41.50.162

    Chiarezza ciao,
    il mio nick nasce su Catania46, in epoca Giampaoliana quando mi dimostrai “perplesso” al non-gioco del tecnico svizzero, tutti dietro e occhio che si becca un gol; utilizzai quel nick promettendomi di modificarlo quanto prima, ma poi mi lo lasciai quasi per scaramanzia per i pricoli scampati quell’anno.
    Lì scrissi tanto c’ra un bel gruppo, poi finì nel modo che sappiamo; mi ripormettei di non scrivere più.

    Poi ho scitto qui, non volevo più farlo, fui accolto benisimo, prima lessi tanto e vidi che era un posto bellissimo per parlare di calcio; mi affacciai timidamente e cercai di intervenire tra molti di Voi che palesemente si conoscevano bene e da anni; Vi dico ancora grazie per avermi accolto bene.
    Vi dico che fui felicissimo di ritornare a scrivere su un sito in cui tutti indistintamente mostrano una educazione e una competenza davvero notevoli, e dove è soprattutto un piacere disquisire confrontandosi anche se con opinioni diverse, in maniera sempre civile e garbata.

    E’ chiaro che esistono diversi modi di intendere la passione, esiste lo sfegatato, il razionale, il sempre positivo, il negativo, chi più o meno obiettivi, ma rimane sempre un posto dove è bello cercare di confrontarsi rispettando le idee altrui.

    Fra me e te Chiarezza ci fu un malinteso tempo fa, io mi punsi perchè mi parve di essere bersaglio di qualche Tua alllusione, poi chiarimmo, come era giusto che era e l’incomprensione fu superata.
    Io ho capito che tu dai tanto importanza a coloro che scrivono il contrario di come la pensi tu, tu hai capito che io raramente mi esalto per le intenzioni ma guardo, aihmee, i fatti; modi diversi di vedere le cose.

    Io ho sempre invidiato la Tua positività, l’ho sempre detto e scritto; io non ne sono capace, perchè forse da anni seguo il calcio in maniera maniacale e aihmee avevo previsto questa debacle già ad agosto; ho in gioventù fatto parte di squadre di campionati professionistici di altro sport e so che con determinate condizioni che coincidono si raggiungono i risultati, e queste coindizioni mi parevano non esistere nel catania estivo;
    così come so da sempre che quando la modestia viene messa da parte ai danni dell’euforia e dei proclami ingiustificati pre-campionato, si finisce quasi sempre per fallire.
    Troppa spacconeria, troppa enfasi, troppe dichiarazioni entusiaste e obiettivi fuori portata già in estate, facilissimo prevedere quanto accaduto.
    Coi proclami non si fanno punti, con i collaboratori improvvisati non si fanno vittorie ne squadre, il giocattolo è stato rotto perchè c’è stato chi ha voluto giocare non avendo idea dicome si manovrasse il marchingegno; ne abbiamo discusso fino alla nausea, la verità è alla portata di tutti: incompetenza e superficialità, nessun mistero.

    Io ero tra i pochi che non credevo alla affermazione che l’organico era il più forte di sempre; ma in base a che cosa? ai proclami?
    Taxxidis scarto della Roma zemaniana, panchinaro a Torino;
    Guarente è stato sempre un legnoso, piede ruvido, giocatore sopravalutato;
    Freire sconosciuto,
    Monzon veniva da troppi fallimenti,
    Almiron e Legrottaglie sono vecchi;
    Leto era rotto e non si sapeva che giocatore fosse, non sempre ci si adatta facilmente al campionato italiano in un colpo solo;
    Plasil è vecchietto ormai, a fine carriera, difficile che diventi decisivo;
    Peruzzi era rotto, poi si è ripreso ma è un buon giocatore, lui si, ma non è decisivo nel ruolo che occupa;
    ma i ruoii chiave sono stati disattesi, non è venuto un bomber ne un costrutore di gioco, squadra impostata alla meno peggio; approssimativa;

    io lo avevo previsto; così come, non me ne volere ne tu ne altri, non vedo i presupposti perchè ora da domenica il catania dovrebbe fare vittorie su vittorie; abbiamo una carenza di attacco, non sappiamo segnare, esaltiamo i portieri avversari, non abbiamo goleador, creiamo ma sprechiamo; io la vedo male anche domani e per le partite a seguire; ma è una mia personale idea; sono talmente dispiaciuto che non puoi capire e torno a ripetere, mi auguro fortemente che il tuo ottimisco e le tue previsioni si avverino e che io possa dire che “Chiarezza aveva ragione”.

    Guarda, lo dico senza enfasi e doppi sensi, mi auguro che tu mi possa smentire a salvezza acquisita; te ne sarò grato.
    Ma sperare in fondo non costa nulla. speriamo.
    Ciao a tutti

  11. Ip Address: 79.8.43.176

    Questi gli atleti a disposizione del tecnico del Catania, Rolando Maran, per la gara di domani pomeriggio alle 15 allo stadio “Angelo Massimino” contro il Torino.

    Portieri –

    21 Andujar, 35 Ficara.

    Difensori –

    22 Alvarez, 14 Bellusci, 34 Biraghi, 33 Capuano, 24 Gyomber, 6 Legrottaglie, 18 Monzon, 2 Peruzzi, 5 Rolin, 3 Spolli.

    Centrocampisti –

    28 Barrientos, 19 Castro, 13 Izco, 10 Lodi, 8 Plasil.

    Attaccanti –

    9 Bergessio, 23 Boateng, 7 Fedato, 26 Keko, 11 Leto, 32 Petkovic.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu