Apr 272010
 

Maxi Lopez, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo argentino ole’ parlando del suo strepitoso momento. “Penso che questo è uno dei miei migliori momenti da calciatore, sono felice perchè il calcio è tutto per me. Sono arrivato a Catania quando la squadra non era in una buona posizione di classifica ma adesso siamo vicinissimi alla salvezza. Il gol che ho realizzato contro l’Inter mi ha dato molta fiducia. Poi ho segnato pure a Milano contro il Milan e mi sono tolto una grande soddisfazione. Ronaldinho? E’ un fenomeno, abbiamo condiviso una bellissima esperienza al Barcellona e siamo grandi amici. E’ stato lui a motivarmi ad andare a giocare in Brasile con il Gremio. Quante lingue parlo? Spagnolo e inglese molto bene, ho imparato il russo, il portoghese non lo conosco alla perfezione. Adesso sto imparando l’italiano. Se è difficile segnare in Italia? Penso che in Italia ci siano molti tatticismi mentre in Brasile e in Spagna ti permettono di giocare in maniera più libera. In Russia invece era difficile segnare perchè le difese facevano catenaccio – ha detto Lopez–. Sogno ancora di andare a giocare il Mondiale anche se non subito nella Coppa del Mondo del 2014. Per il Mondiale in Sud Africa so che il gruppo è completo anche se resta una piccola possibilità visto che Diego Maradona ha detto che ha ancora pochi dubbi. Wanda dice che merito la Nazionale? Ovviamente è mia moglie e pure lei è entusiasta di quello che sto facendo con il Catania. L’Argentina vanta attaccanti importanti come Messi, Higuain, Milito e Tevez, se continuo a giocare a questi livelli spero di aggregarmi pure io a loro. Ho conosciuto Messi quando stava per fare i primi passi nel grande calcio. Negli anni è migliorato molto, oggi viene paragonato a Maradona e questo dovrebbe dire tutto sul suo valore. Io ho lasciato l’Argentina in un momento in cui i giocatori migliori del River Plate venivano ceduti all’estero e così ho avuto la fortuna di andare al Barcellona. Mi sarebbe piaciuto giocare con continuità e segnare tanto come sto facendo in Italia. Questo è il mio unico rammarico. Quell’esperienza però mi ha aiutato molto perchè adesso mi sento più forte. A chi mi ispiro? Cerco di guardare i movimenti di Wayne Rooney, è un giocatore che sfrutta molto bene sia il piede sinistro che quello destro, ma segna pure di testa. Mio cognato Forlan? Dovrei farmi raccontare da lui il segreto per segnare così tanti gol. Se sono davvero innamorato di Wanda? Si moltissimo e gli ho voluto regalare una Ferrari, noi amiamo le automobili. Mio figlio Valentino sarà un attaccante come me? Questo non lo so, di sicuro è un fan del River Plate, è nato con quella maglia.

il mio futuro? Ho tre anni di contratto con il Catania e intendo rispettarlo perchè mi trattano molto bene. In futuro mi piacerebbe tornare a giocare in Argentina al River Plate”.

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