Media da retrocessione

 Scritto da il 26 settembre 2013 alle 09:08
Set 262013
 

Lazio-Catania

Dieci gol subiti, due gol segnati in 5 partite, Un allenatore che ha smarrito la bussola ogni incontro cambia modulo, la band di Maran non suona più.

Ieri abbiamo assistito alla solita beffa, anche se la squadra ha dimostrato un leggero miglioramento, un Andujar a volte pasticcione e a volte salvatore di un passivo più pesante, un Biraghi sulla fascia sinistra capace di tenere il ritmo partita, al contrario di un deludente Monzon. Ma il grosso problema nostro rimane l’attacco sterile, che non sfonda e non riesce a sbloccare il risultato.

Bellusci troppo agitato e falloso, ieri con la sua espulsione ha condannato la squadra, nel momento che potevamo spingere di più per portare a casa almeno un punto.

Barrientos dopo il gol del pareggio, aveva una strana espressione in viso, non ha neanche esultato, sorriso….. Mi domando,  problemi di spogliatoi,  con l’allenatore ???? dobbiamo rimanere uniti per superare questo bruttissimo momento, dopo 5 giornate siamo ultimi in classifica. Ma sono certo che il nostro Catania lotterà con le unghie e con i denti per la categoria, altrimenti sarà un fallimento.

Forza Catania come la Fenice che rinasce dalle proprie ceneri.

Maran: Teme per la sua panchina? No, ma mi dispiace per il Catania. Bisogna pensare solo a lavorare. In questo momento non riusciamo a fare bene le cose, errori come quelli commessi questa sera si pagano se giochi all’Olimpico contro la Lazio. Dobbiamo lavorare per uscire da questa situazione.

Dovevamo fare meglio, gli assenti non c’entrano, ci siamo complicati la vita nel nostro momento migliore, dopo essere riusciti a rimontare, perdendo molti palloni pericolosi in uscita. Su uno di questi abbiamo pagato caro prezzo (la rete di Lulic, ndr). Perchè Petkovic e non Maxi Lopez? C’era da fare un lavoro più sporco e quest’ultimo non era in condizione. Di positivo c’è stata la voglia di provarci fino alla fine, anche in inferiorità numerica”. Il Catania sembra lontano parente dalla squadra strabiliante della scorsa stagione: “Non voglio creare un alibi, ma abbiamo cambiato molto e stiamo pagando dazio. Molti ragazzi sono arrivati in ritardo e la loro condizione non è ancora ottimale, ho avuto la rosa al completo appena 10 giorni fa. Rimango comunque fiducioso, questa squadra ha la possibilità di crescere ma c’è bisogno di tempo. Il mio rapporto con la società non è cambiato, sento ancora la fiducia. Abbandoniamo i cattivi pensieri e pensiamo solo a dare di più”. Maran ha anche tempo per recriminare (“L’espulsione di Cana nel primo tempo avrebbe rappresentato un episodio chiave della partita”), ma il giudizio dell’ex allenatore del Varese sulla prestazione della Lazio resta più che positivo: “I biancocelesti hanno dimostrato la solita organizzazione, sfondando spesso per vie centrali. Quella laziale è una squadra che sa stare in campo e concedere poco, riuscendo al contempo a rendersi sempre pericolosa.

Petkovic:  Ci dispiace per il risultato ma un po’ sono contento per aver avuto l’opportunità di giocare dall’inizio. Per me non è stato facile perché mi manca l’esperienza e la Lazio aveva due difensori che accorciavano e stavano vicini chiudendomi in mezzo. Si deve dare di più perché non abbiamo fatto bene. Bisogna prendere la strada giusta ma ci sono tanti giocatori nuovi e non è facile. Il mister ha cambiato formazioni ma non siamo riusciti a fare risultato lo stesso. Barrientos non ha fatto bene così come anche io potevo fare meglio. La colpa è solo nostra e non del mister che ha tanti nuovi giocatori.

Alvarez:  E’ un momento difficile per noi che spero passi prima possibile. Siamo quasi gli stessi giocatori dello scorso anno ma non facciamo risultato. Bisogna cambiare mentalità per tornare a vincere. Io sono stanco e sto stringendo i denti nonostante un dolore alla caviglia. Dobbiamo lavorare per migliore tante cose sia in attacco che in difesa. Tutti insieme ne usciremo fuori e anche con l’aiuto della gente che domenica col Chievo ci spingerà alla vittoria.

 

  73 Commenti per “Media da retrocessione”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti…..

    Ma Bellusci cosa aveva per la testa, si fa ammonire per proteste, poi si fa espellere per un fallaccio quasi in area di rigore :incavolato: :incavolato:
    Adesso non giochi più per 2 settimane senza stipendio con una multa pesante…
    Io sono molto preoccupato per la mentalità assunta dalla squadra in generale e dal tecnico, non credono più nei propri mezzi la squadra affronta le partite senza convinzione, ho visto giocatori camminare nel campo invece di correre a dare man forte alla difesa….
    Ci vuole una scossa, ma un cambio allenatore in questo momento risolverebbe il problema ❓ ❓ io penso di no, bisogna aspettare almeno 10 partite, sarà tardi ❓ ❓ sono tutte domande che non trovano risposta…
    Solo il Presidente sa cosa fare e cosa sta succedendo.
    Un cavallo non può diventare un BROCCO :incavolato: :incavolato:

  2. Ip Address: 80.116.200.164

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao joe e Angelo che sara’ di umore nerissimo come tutti noi!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:
    Bellusci ancora non impara a stare zitto!!! :diavolo: :diavolo: :diavolo:

    Non ci rimane che………..piangere :piangere: :piangere: :piangere:

    Buona giornata a tutti!!! :piangere: :sciarpa: :piangere:

  3. Ip Address: 79.52.38.136

    angelo
    26 Settembre 2013 alle 07:30
    Ip Address: 79.52.38.136
    buongiorno a tutti che non lo e fratelli dal cuore :catania: salvatore dice che si incomincia a intravedere qualche cosa e intanto le altre squadre si allungano ieri sera ho visto marano piu confuso che persuaso se continua cosi devo dare ragione a : : lux buon proseguo di giornata ciao peppe58 :diavolo: :diavolo: :diavolo: forza catania sempre spero che il nostro catania esca al piu presto da questa situazione :diavolo: :diavolo: :diavolo: :ciao: :ciao:

  4. Ip Address: 79.52.38.136

    dimenticavo bellusci non e cosaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa :diavolo: :diavolo: :diavolo:

  5. Ip Address: 90.96.114.229

    Buongiorno a tutti pari
    Ieri per fortuna non ho visto tutta la partita, non ho letto quasi niente della cronaca, e forse è stato meglio cosi, allora e credimi Beppe non ho ancora letto nemmeno quello che hai postato sempre che tu lo abbia fatto,, ma conoscendoti ti do ragione a priori, e ora ? lo scrivevo ieri non cambia niente sono d’accordo sulle dichiarazioni di Maran e ricordo che già abbiamo affrontato Inter, Fiorentina e Lazio, a me quello che mi preoccupa e la pressione che si sta costruendo , anche se normale, su Maran e lui continua a fare cazzate, e poi sono d’accordo con Joe a Bellusci una multa quanto una casa e alla prossima ammonizione per proteste fuori rosa, sto ragazzo è fortissimo ma avi na testa di cupicchiettu 😆 😆 😆 😆

    Ora Maran si deve concentrare solo su se stesso e non guardare in faccia nessuno, non so come abbia giocato Petkovic o gli altri vicino a lui e non m’interessa, e per la prima volta dico che siamo al bivio per cambiare tutto, 2 partite in casa e due vittorie e siamo al centro classifica. :catania: :catania: :catania: :catania:

    Ps mbari Lux ieri mi avevi risposto ad un mio post sui tifosi, bene devi sapere che era rivolto ai tifosi di Catania io quando voglio dirti qualcosa con cui non sono d’accordo, te lo dico sempre citrandoti per nome :ciao: :ciao:

  6. Ip Address: 79.4.15.37

    CATANIA, a tirare su il morale ci penserà domani il presidente
    26.09.2013 14:34 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    Il presidente del Catania Antonino Pulvirenti rompe gli indugi e domani ha deciso di affrontare personalmente i giornalisti per dire la sua sul momento difficile che sta attraversando la squadra etnea. Sarà sicuramente una iniezione di fiducia che il patron rossazzurro vorrà dare all’ambiente assai depresso dopo le 4 sconfitte in 5 gare della compagine di Maran. La conferenza stampa è fissata per le ore 16.30 a Torre del Grifo di domani. La squadra intanto rientrata da Roma si è allenata in mattinata. Buone notizie per Bergessio e Castro che sembrano poter recuperare in tempo per la partita col Chievo di domenica prossima.

  7. Ip Address: 88.66.61.225

    solo una cosa ieri durante la partita hanno inquadrato maran che faceva una domanda al suo vice la risposta e stata una alzata di spalle e squardi reciproci di persone che non sanno che pesci pigliare
    a me vedere queste cose fa ancora piú male che vedere il Catania perdere
    perchè mi fa capire che la squadra e in mano a degli inconpetenti carusi questo e il suo secondo anno col catania mi aspetto e pretento di piu da maran invece quest’anno sta mostrando tutti i suoi limiti per questo non lo vorrei vedere più sulla panchina del Catania
    ciao Chiarezza siamo tutti un po incavolati ma tutto a posto
    buona serata a tutti pari

  8. Ip Address: 72.226.121.41

    Non condivido il pessimismo che aleggia intorno alla nostra squadra,Ripeto ancora una volta che ieri si sono visti dei miglioramenti e tutto questo pessimismo e’ certo figlio della situazione in classifica,Se vogliamo analizzare ulteriormente la partita di ieri,credo che abbiamo giocato meglio che con il Parma e siamo stati in partita fino all’ultimo.Sappiamo tutti che le partite sono influenzate dagli episodi e il CATANIA ne ha avuti due a sfavore e li ha pagati a carissimo prezzo.La rete decisiva e’ stata causata da una legerezza di Guarente e Bellusci in questo momento puo’ essere accostato a Mario Balotelli.Penso ,infatti che un fallo di gioco puo’ sempre starci ma le proteste non appartengono assolutamente a un giocatore di serie A.Da questo momento,urge dimenticarsi della passata stagione e giocare col coltello tra i denti perche’ ancora niente e’ perduto e puo’ tornare uk sereno. con 2 vittorie consecutive.SEMPRE FORZA CATANIA

  9. Ip Address: 88.66.61.225

    ci mancherebbe certo sempre forza catania
    però io non sono ne pessimista ne ottimista
    direi realista cmq hai visto miglioramenti !! ok va bene così ma permettimi di dire che io sti miglioramenti non li ho visti proprio ma va da se che ognuno di noi la vede a modo suo
    ciao va
    davvero non capisco non capisco

  10. Ip Address: 80.116.200.164

    Notte a tutti!!! :piangere: :sciarpa: :piangere:

  11. Ip Address: 80.180.151.138

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao:

    Buona giornata a tutti!!! :piangere: :sciarpa: :piangere:

  12. Ip Address: 79.47.58.165

    BUONAGIORNATA A TUTTI SE COSI SI PUO DIRE FRATELLI DAL CUORE :catania: CI VUOLE UNA PRIMA BELLA VITTORIA PER ALZARCI IL MORALE SE POI E SEGUITA DA TANTE ALTRE MEGLIO ANCORA CIAO GIORGIO FORZA CATANIA SEMPRE :diavolo: :diavolo: :catania:

  13. Ip Address: 79.47.58.165

    Twitter: @ItaSportPress

    E’ un momento assai difficile per il Catania che mai era partito così male da quando è tornato in serie A. Il presentatore e tifoso rossazzurro Pippo Baudo analizza così il momento della squadra di mister Maran. “Dopo aver visto le partite del Catania in tv mi sono abbattuto molto. Bisogna cambiare quel portiere intanto. Non riesco a capire cosa sia successo a questa squadra in poco tempo visto che a maggio scorso giocava un calcio spumeggiante e divertente. Forse la cessione di qualche giocatore importante e i tanti nuovi arrivati hanno fatto perdere compattezza al gruppo. Di una cosa sono certo: il Catania ha perso l’entusiasmo che aveva accumulato in passato, comunque ho fiducia in Pulvirenti. Ai tifosi dico di sostenere la squadra e non lasciarsi andare a sfoghi e proteste che potrebbero solo complicare maggiormente la situazione visto che molti giocatori sentono la pressione del momento e guardano la classifica”.

  14. Ip Address: 95.238.35.45

    Buongiorno a tutti. :salve:

    Mah! Pulvirenti secondo me deve cambiare l’allenatore…

  15. Ip Address: 79.47.58.165

    Delusioni
    Le attenuanti sono tante, ma non esistono attenuanti senza errori. Constatare d’aver invertito il calo d’abbonamenti, tornando per la prima volta da anni sopra le 10.000 tessere staccate, è l’indice delle attese nutrite dai tifosi. E si può far loro una colpa? Di certo le attese non crescono senza alimento. Purtroppo accade a Catania, com’è sempre accaduto altrove, che se nel bene la grande pressione si traduce in propulsione, nell’emergenza diventa freno e depressione. Nessuno era stato preparato a questa “emergenza”. Anche questa è una costatazione, come lo è comprendere che non sarà con le parole, né con i ragionamenti (per quanto acuti) che il pubblico cambierà idea. Semmai potrà concedere un po’ più di tempo. Ma non è, né può essere, ne si può voler che sia il pubblico a cambiare registro, fare goal, divertire i giocatori, migliorare le prestazioni e volare in classifica. Quello tocca alla squadra. Il pubblico è un’onda che bisogna imparare a cavalcare, sia quando favorevole che quando contraria… a meno che non si ritenga più facile toglier il tridente a Poseidone, il “dio del mare”, che insegnare a questo Catania a tornare sulla cresta dell’onda. :salve: :salve: :catania: :catania: :catania:

  16. Ip Address: 79.47.58.165

    Ancora una sconfitta per il Catania che non sta proprio vedendo la luce in quest’inizio di stagione. Gli uomini di Maran si trovano in netta difficoltà quando devono impostare l’azione offensiva, per non parlare dei molti errori difensivi che hanno permesso qualche realizzazione di troppo subita. Serve un cambiamento di rotta che potrà avvenire solo quando tornerà la mentalità vincente della scorsa stagione.

    Il Catania, domenica, dovrà affrontare il Chievo Verona che ha ben figurato nel match infrasettimanale contro la Juventus e che è stato derubato di una rete, quella dell’ipotetico 2-1 clivense, che poteva cambiare le sorti del match passate definitivamente ai bianconeri nel finale.

    I rossazzurri incontrarono il Chievo Verona per la prima volta nella massima serie da padroni di casa sul neutro di Bologna e fu già partita decisiva che valse la permanenza in Serie A nella stagione 2006/2007 quando il Catania s’impose per 2-0 grazie alle reti di Rossini e Minelli. Il resto dei match disputati al “Massimino” vedono i rossazzurri in vantaggio per quanto riguarda il conto delle vittorie: con 3 successi per i padroni di casa, 2 vittorie dei clivensi ed un solo pareggio. Lo scorso anno si concluse 2-1 per il Catania grazie alla doppietta di Almiron che quando affronta il Chievo ha sempre una marcia in più. I risultati più ricorrenti quando si affrontano le due squadre sono i 2-1 o gli 1-2 per gli ospiti.

    Per quanto riguarda la parte relativa alle scommesse, possiamo vedere come le diverse agenzie vedano favoriti i padroni di casa per la vittoria nonostante il periodo buio che attraversano: il Catania vincente, infatti, è quotato intorno al 2.15 che nel complesso della potenziale giocata potrebbe far salire di molto la posta in gioco. Il pari, segno “X”, e la vittoria del Chievo sono molto simili come quote e si aggirano entrambe intorno al 3.40 – 3.50.

    Consigli di Golsicilia.it

    Risultato finale: 1 – 2.10

    Risultato esatto: 2-1 9.00

    Somma gol: 3 gol – 4.00

    Numero dei gol: dispari – 1.90

    Entrambe le squadre segneranno primo tempo: si – 4.75

    Risultato primo tempo X – 2.00

  17. Ip Address: 79.4.15.37

    Conferenza stampa del presidente sulla sidebar a destra in alto
    Non ha detto nulla :incavolato: :incavolato:

  18. Ip Address: 80.180.151.138

    Notte a tutti raga’!!! :piangere: :sciarpa: :piangere:

  19. Ip Address: 79.47.58.165

    BUONAGIORNATA A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: TRABALLANTE CIAO GIORGIO OCCHIO ALLA SPESA
    MASCALUCIA (CT) – Seconda giornata di allenamenti per il Catania. In preparazione c’è la sfida contro il Chievo, domenica alle 15. Dopo l’infortunio patito contro l’Inter si è rivisto in campo Mariano Izco, il capitano. Il centrocampista difficilmente recupererà la miglior condizione già per la gara di domenica, ma il suo ritorno porta comunque entusiasmo in una squadra che tanto bisogno ne ha proprio in questo momento. Maran potrà contare nuovamente su Castro e Bergessio, perde invece Bellusci, squalificato. Alvarez è stato diffidato, come per Spolli alla prossima ammonizione scatterà la squalifica. Sabato mattina rifinitura mattutina, pubblicazione dei convocati e ritiro pre-gara a Torre del Grifo.FORZA CATANIA :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  20. Ip Address: 79.47.58.165

    MASCALUCIA (CT) – Estratti della conferenza stampa del presidente Pulvirenti
    Nel passato abbiamo avuto situazioni più difficili, ma lei si preoccupa di questa situazione?
    “Ho cercato di spiegare sempre che non è un solo fattore che interferisce in questo momento, ma sono un insieme di cose come infortuni e arrivi di giocatori all’ultimo minuto. Io ci ho pensato molto che abbiamo fatto 1 punto in 5 partite, ma qui c’ è qualità e la rosa è al completo. Questa rosa ha i mezzi per uscire da questa situazione. I valori ergeranno alla lunga.

  21. Ip Address: 79.47.58.165

    Spinesi: “Maran ha un grande credito, verrà confermato” (TMW)

    “Gionatha Spinesi, ex bomber del Catania, ci ha detto la sua sulla situazione di classifica difficile degli etnei a due giorni dalla sfida al Chievo, un potenziale punto di svolta della stagione per la squadra di Maran: “E’ quello che mi auguro io, così come tutti i tifosi del Catania, giocatori e dirigenti. Di fronte però ci sarà un avversario che sta bene e non sarà facile. Purtroppo c’è stato un inizio difficile quest’anno e ci sono molte cose da sistemare, è inutile nascondersi. Ci sarà da soffrire ma l’unica medicina per cambiare registro l’unica medicina sono i punti”. L’attacco è uno dei reparti più sotto accusa, con due gol segnati dopo cinque turni: la squadra risente della partenza di Gomez? “Non penso che l’attacco sia il capro espiatorio della situazione, preferisco analizzare la squadra in generale. La squadra è molto lunga, spezzettata, non c’è compattezza tra i reparti ed ovviamente ne risente l’attacco, ma anche la difesa che ha subito una marea di gol in cinque partite. Ne risentono tutti e vista l’importanza e la profondità della rosa bisogna cercare di fare punti perchè solo questi di mettono a posto la squadra”.

    «Calma, gli etnei non rischiano E i tifosi fedeli saranno decisivi» (La Gazzetta dello Sport)

    “Fausto Rossini è uno degli eroi moderni del Catania. Nel 2006-07 ha salvato la stagione in A, segnando uno dei due gol al Chievo che valsero una stagione intera. Fu una stagione di grandi timori. Più di quelli attuali? «Eravamo in bilico. Perdendo, saremmo retrocessi, invece nel 2° tempo abbiamo accelerato giocando con la forza della disperazione e con orgoglio. Io e Minelli, autori dei gol, eravamo i rincalzi, ma quel gruppo era straordinario, uno per tutti, tutti per uno». Adesso la sfida si ripropone, anche se siamo all’inizio. CataniaChievo diventa una sfida salvezza. «Ho seguito spesso il Catania, l’ho visto a Livorno e non ha fatto benissimo. Ma ha un organico di tutto rispetto. Giudico Sassuolo, Bologna e Atalanta in difficoltà reali. Il Catania sa gestire i momenti no e certamente riemergerà, a prescindere dal Chievo».

  22. Ip Address: 79.47.58.165

    Sannino: “Dimenticare la Juve per fare punti a Catania” (Repubblica)

    “Il mister clivense non vuole sentire parlare della rete annullata a Ppaloschi contro i bianconeri: “Dobbiamo avere rispetto per una formazione come quella etnea e affrontarla come se fossero allo stesso livello dei bianconeri, i tifosi li caricheranno a mille, sarà importante farsi trovare pronti”

    “Sannino mette in guardia i suoi ragazzi, spiegando che ogni calo di tensione potrebbe essere fatale. “Questa partita si prepara in un modo semplice, mettendo le maglie bianconere al Catania. Dobbiamo avere tanto rispetto per una squadra che lo scorso anno ha lottato fino alla fine per una qualificazione in Europa League. Non credo ci possa essere stato un cambio abissale rispetto a un anno fa, probabilmente stanno soltanto attraversando un momento particolare, anche se non posso dirlo con certezza perché sono situazioni che vanno vissute da dentro. Dobbiamo rimanere equilibrati e capire ogni momento, io non mi abbatto quando le cose vanno male e non mi esalto quando vanno bene. Bisogna dimenticare quello che è successo intorno a noi in questi due giorni, pensando soltanto all’inferno che troveremo a Catania, dove i tifosi sosterranno in maniera incredibile i loro ragazzi. Ci prepariamo a livello caratteriale per affrontare una situazione del genere, sapendo che non sarà affatto facile”.SOLO CATANIA TUTTO IL RESTO E NOIA :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  23. Ip Address: 79.42.16.50

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo, con l’arrivo della “mogliera” la spesa e’ parzialmente ridotta!!! 😀

    Buona giornata a tutti!!! :piangere: :sciarpa: :piangere:

  24. Ip Address: 79.47.58.165

    Intro: “Tunnel, una strada obbligata e buia sulla quale fare luce, che serva a passar attraverso un ostacolo, anche il più insormontabile. Tunnel è il nome dell’approfondimento attraverso il quale, Renato Maisani (giornalista, caporedattore per Goal.com), cercherà settimanalmente di far luce su di un argomento dell’attualità rossazzurra“.

    Andare in cerca di un colpevole non è la soluzione di un problema. Ed è facendo leva su questo assunto che bisognerà prepararsi alle prossime ed impegnative sfide che diranno molto sul futuro del Catania. “Ci si era abituati troppo bene”, ripetono alcuni tifosi malinconici nel vedere la squadra rossazzurra in fondo alla classifica con un solo punto in cascina. Ed è proprio il tema dell’abitudine il focus sul quale appare interessante fare leva.

    Da quando il Catania ha fatto ritorno in Serie A, nell’ormai lontana trionfale estate del 2006, anno dopo anno i rossazzurri hanno regalato ai propri tifosi soddisfazioni e risultati: sono cambiati gli interpreti, sul campo ed in panchina, ma – nonostante qualche immancabile allarmismo estivo – a fine stagione c’è sempre stato motivo per festeggiare.

    Migliorare è l’obiettivo che tutti amano prefiggersi, nel campo e nella vita. Ed inevitabilmente ogni tifoso sogna di vedere la propria squadra sempre più in alto, specialmente se reduce da un calciomercato suggestivo. Talvolta, però, accade che le cose non vadano nel modo desiderato ed allora diventa fondamentale ricordarsi che non per forza non riuscire a migliorarsi equivale ad un fallimento.

    Lo scorso anno il Catania è andato ben oltre ogni rosea aspettativa e non sarà certo facile migliorarsi ancora. Se, però, l’ambiente lo pretende, diventa davvero difficile tirarsi fuori da una situazione non certo rosea. Se invece, per lo meno temporaneamente, si riesce ad abbassare un po’ l’asticella degli obiettivi stagionali e si torna a pensare in primo luogo a quella quota 40 che per diversi anni ha rappresentato l’Eldorado, sarà più facile per Maran e i suoi ragazzi lavorare senza eccessive pressioni.

    Sia chiaro, non si parla di un ridimensionamento. Questo Catania, del resto, non è affatto ridimensionato. Ciò di cui si ha bisogno è soltanto un pizzico di umiltà in più, quell’umiltà che stagione dopo stagione i rossazzurri – in campo e sugli spalti – hanno mantenuto nonostante i brillanti risultati raccolti.

    Se puntare troppo in alto rischia di diventare dannoso, l’eccessivo disfattismo lo è tanto quanto, se non di più. Si è detto e scritto tanto, si è parlato di un Catania inguardabile e da rivoluzionare, ma analizzando dettagliatamente la sconfitta dell’Olimpico, ci si rende conto che i primi due goal dei biancocelesti, fin qui sempre vittoriosi in casa, siano frutto di due errori individuali e non di una difesa ‘allo sbando’, come scritto da qualcuno. Ci si rende conto del fatto che il centrocampo sia pieno di volti nuovi, che necessitano di un inevitabile periodo di assestamento, ma che, eccezion fatta per un ancora spaesato Guarente, migliorano partita dopo partita E ci si rende conto di come Maran abbia dovuto rinunciare contemporaneamente a Bergessio, Leto e Castro. Provate a togliere al Napoli Hamsik, Higuain ed Insigne…

    Insomma, i margini per far bene ci sono tutti ma ‘far bene’, da oggi, dovrà coincidere con ‘raggiungere quota 40 punti’. Altrimenti tutto diventerà più difficile…

    Commenti :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  25. Ip Address: 90.96.193.34

    Buongiorno a tutti pari,

    Pulvirenti dice che il Catania quest’anno farà più punti dell’anno scorso, io sono è saro’ sempre ottimista ed a ragione, visto la squadra che abbiamo, ma la dichiarazione del Presidente lui mi batte del 100 % 😆 😆 😆 😆 😆 ma ora le chiacchiere stanno a zero e se vogliamo ancora pensare in grande cioè parte sinistra della classifica c’è solo una strada da fare nelle prossime 3 partite minimo, ma minimo 7 punti e tutto cambia, allora contro il Chievo Maran non puo’ più sbagliare e sopratutto non guardare in faccia nessuno devono giocare solo chi in campo abbia la vogglia di fare pressing per 95 minuti, chi si dimentica gli allori vissuti l’anno scorso e MUORE sul campo, chi ha veramente voglia di VINCERE e non solo a parole, faccio per semplificare un esempio, chi si identifica a un vero UOMO IL SIG SPOLLI, che ancora non capisco come abbia rifiutato il trasferimento al Thottenam….
    Tuttu u restu su chiacchieri ie tabbaccheri i lignu :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:

    A

  26. Ip Address: 88.66.41.229

    bravo Chiarè cosí piaci voto il post n 25 al 100%
    devono uscire dal campo con la lingua penzoloni a
    tipo segugio però si deve vedere concretamente anche un idea di gioco efficace e vincente
    in caso contrario invito il signor maran attaccarisi i lanni e a fari scgrusciu a nautra banna

  27. Ip Address: 90.96.193.34

    Ciao Lux
    Quest’anno a parte tutto la sfortuna si accanisce contro di noi, leggo che sia Alvarez che Spolli sono infortunati, se ci mettiamo nda testa di cupicchiettu di Bellusci siamo in piena emergenza, ed allora a sto punto se izco sta bene giocherei cosi;

    ————Andujar
    Izco—-Rolin—Legrottaglie—Biraghi
    ——-Plasil—–Tachtdisis
    Castro—-Barrientos—Leto
    ———–Bergessio
    Ma senza dimenticare quello che ho scritto prima

    Se Izco non regge Monzon

  28. Ip Address: 88.66.41.229

    benissimo approvo anche la formazione il dubbio mi viene solo sul greco
    ma e giovane diamogli un#altra chance

  29. Ip Address: 79.47.58.165

    MASCALUCIA (CT) – E’ accaduto prima dell’allenamento sostenuto venerdì, a Torre del Grifo. Prima del colloquio tra presidente e giornalisti. Un gruppo di ultras appartenenti al club organizzato “Irriducibili” (curva Sud) ha incontrato la squadra. La ragione? Un colloquio chiarificatore in cui gli ultras hanno chiesto massimo impegno ai giocatori ed i giocatori hanno confermato come questo non sia mai né mai verrà meno. Un momento d’incontro inconsueto che sebbene non ortodosso può esser inteso come apertura della società al tentativo di rasserenare il clima tra tifoseria e squadra (fischiata dopo il pareggio contro il Parma, “salutata” in aeroporto prima della partenza per Roma) in un periodo in cui, come avrebbe ribadito qualche oretta dopo alla stampa il presidente: “Mi auguro che i tifosi stiano vicini alla squadra”.

  30. Ip Address: 79.47.58.165

    IL NAPOLI A VINTO IN CASA DEL GENOA DOMANI TOCCA AI NOSTRI DI FARE BOTTINO PIENO ALTRIMENTI SIAMO NELLA M………

  31. Ip Address: 72.226.121.41

    Sembra che la sfortuna si accanisca contro di noi perche’ domani la difesa[certamente il reparto piu’ debole della squadra] sara’ rabberciata e costretta a uno schieramento di assoluta emergenza. I risultati del pomeriggio cj sono stati favorevoli perche’ le squadre genovesi hanno ambedue perso e sta quindi a noi conseguire una necessaria vittoria e superarli in classifica.Non importa come questa vittoria sara’ conseguita, ,se sara’ meritata o meno ma dovra’ essere VITTORIA.Io resto fiducioso e dalla lontana America mando un solo grido…….SEMPRE FORZA CATANIA

  32. Ip Address: 79.47.58.165

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: TUTTE QUESTE SQUADRE CHE ADESSO STANNO CORRENDO PRIMA HO POI RALLENTERANNO MENTRE NOI CHE ABBIAMO INIZIATO MALE INCOMINCIAMO A CORRERE FORZA SEMPRE CATANIA :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  33. Ip Address: 79.47.58.165

    L’avversario: Il Chievo teme Barrientos

    Il Chievo Verona ha una lunga tradizione positiva a Catania. Statistiche alla mano, non è l’avversario più agevole da affrontare. Al di là dei numeri, il campo, parla di una squadra a quattro punti che ha impressionato nel primo tempo giocato con la Juventus. I tifosi veronesi temono un giocatore del Catania più degli altri: Barrientos.

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    Undici: Difesa in emergenza, indovinello per il modulo

    L’improvvisa indisponibilità di Spolli mette non pochi problemi di modulo a Maran. Il tecnico dovrà scegliere se accomodare la difesa, mantenendo lo schieramento a quattro, o se preferire lo schieramento a tre con conseguente ritorno al 3-5-2 visto contro il Parma. Tante le possibilità aperte a Maran, tante le soluzioni escogitate dai tifosi. Formazioni a confronto..

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    Catania con il morale sotto i tacchi dopo la quarta sconfitta in cinque turni di campionato, relegato in fondo alla classifica in compagnia della neopromossa Sassuolo. Contro la Lazio i rossazzurri hanno, seppure a tratti, mostrato più cattiveria agonistica ma sono stati ancora una volta penalizzati dai gravi errori commessi. Il Chievo, prossima avversaria di scena al Massimino, è una squadra rognosa e per nulla facile da superare, per cui ci sarà da soffrire per cercare di risollevare morale e classifica.

    Maran ha fatto sin qui ruotare parecchi dei giocatori della rosa a disposizione ma i risultati non sono stati per nulla soddisfacenti. Difficile quindi organizzare una formazione che riesca a dare sicurezze già prima di vederlo all’opera. Aggiungere il precario stato di forma di alcune altre pedine importanti, rende meglio l’idea di quanto complicata si preannuncia la partita di domenica.

    Analisi della formazione
    Portiere: Andujar ha in parte “steccato” contro i capitolini confermando uno stato di forma ancora approssimativo. Dovendo applicare la legge del “merito” Frison meriterebbe spazio, ma è risaputo come il portiere sia un ruolo differente rispetto agli altri dieci, con regole a sé.

    Il dubbio: Non pochi sono i lettori ad esprimere perplessità nei confronti del nazionale argentino ed a preferirgli il giovane portiere veneto. Segno che l’affidabilità del titolare ha perso molte quotazioni dopo il suo ultimo ritorno dal ritiro della nazionale argentina.

    Difesa: Con dieci gol al passivo in cinque gare è il reparto che, più di ogni altro, ha evidenziato palesi segnali di debolezza. Alla scarsa tenuta difensiva c’è da aggiungere un deficitario utilizzo delle fasce laterali in funzione offensiva, da imputarsi alle scarse propensioni ad offendere dei due terzini bassi. L’assenza dei due elementi più brillanti, Spolli ed Alvarez (infortunio) oltre che di Bellusci (squalifica), complica non poco i piani di Maran che ultimata la rifinitura con la difesa a quattro potrebbe esser costretto dall’infortunio di Spolli a passar alla difesa a tre.

    Il dubbio: Con Bellusci fuori per squalifica, Alvarez e Spolli per infortuno, Monzon poco appariscente nel ruolo di terzino sinistro, pochi restano i dubbi sullo schieramento difensivo. Se sarà difesa a quattro, Gyomber e Legrottaglie centrali, con Rolin adattato terzino destro in quanto giocatore col maggior numero di partite in quel ruolo rispetto ai compagni. Se Izco dovesse esser considerato in grado di sostenere la partita, nonostante il lungo stop da cui è reduce, allora Rolin potrebbe spostarsi al centro per far spazio all’argentino lungo la corsia destra. L’alternativa, difesa a tre con Legrottaglie, Gyomber e Rolin; Izco e Biraghi avanzati in mediana. I lettori privilegiano all’unanimità l’impiego della difesa a quattro.

    Centrocampo: Parecchie perplessità hanno destato le prestazioni di Almiron e Guarente mentre Plasil non è dispiaciuto sebbene il suo apporto non sia al momento caratterizzato da una continuità di rendimento. In ascesa le quotazioni di Tachtsidis, tanto in un centrocampo a due, a tre come a cinque.

    Il dubbio: Le prestazioni di buona parte dei centrocampisti etnei hanno sollevato più di una perplessità tra i sostenitori della squadra di Maran. Al momento continua a mancare l’atleta capace di dettare i ritmi di gioco e fa difetto la compattezza del reparto. A ciò si aggiungono errori spesso marchiani che danno luogo, così come verificatosi nelle tre trasferte, a letali ripartenze degli avversari. Consigliamo o il ceco come trequartista e lo affianchiamo ad un intenditore come Tachtsidis, utilizzato solo in uno scorcio di gara a Roma. In ragione di quanto detto sopra, proponiamo la novità Freire, nella speranza che sappia dare più intraprendenza ad un reparto sin qui poco appariscente. I lettori puntano ancora su Almiron escludendo l’impiego di Guarente, al quale evidentemente non è stato perdonato l’errore commesso a Roma. Confermato Plasil, è il giovane Freire a raccogliere preferenze così come Tachtsidis, malgrado le perplessità emerse in ordine alle sue passate prestazioni

    Attacco: Ottima notizia quella del rientro di Bergessio, pedina fondamentale del reparto. A fargli da spalla confermatissimo Barrientos. Maran dovrà interrogarsi su chi gettare nella mischia tra Castro, Keko, Boateng e Leto.

    Il dubbio: Varie sono le opzioni riguardanti un reparto che sin qui si è segnalato per una preoccupante sterilità realizzativa. Bergessio non è messo in discussione, semmai la “bagarre” riguarda i compagni che dovrebbero affiancarlo. Molti sono i lettori che propendono per l’impiego dal primo minuto di Leto ma non poche preferenze raccolgono il rientrante Lucas Castro ed il giovane King Boateng, che il pubblico rossazzurro pare particolarmente apprezzare. Se in pochissimi scommettono ancora sull’utilizzo di Maxi Lopez, alcuni prendono in considerazione un possibile impiego dei giovani Keko e Petkovic

    Probabile formazione Maran (4-3-3) Andujar, Izco, Rolin, Legrottaglie, Biraghi, Plasil, Tachtsidis, Almiron, Barrientos, Bergessio, Leto

    Formazione “undici”(4-3-3): Frison s.v., Rolin s.v.; Legrottaglie 6.5, Gyomber s.v., Biraghi 6, Plasil 5.5, Tachtsidis 5.5, Freire s.v., Barrientos 5.5, Bergessio s.v., Keko s.v.

    Formazione dei lettori: Andujar (Frison), Izco, Gyomber, Legrottaglie, Biraghi, Plasil, Almiron, Tachtsidis (Castro), Barrientos, Bergessio, Leto (Boateng).

    :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

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    Primavera, tre punti d’oro nel derby
    di Vincenzo La CorteGiovanili 28/09/2013 6:10

    La formazione che ha battuto il Palermo
    La formazione che ha battuto il Palermo
    Il Catania vince per 2-1 ed espugna nuovamente il Santa Flavia, Caruso e Di Grazia puntuali all’appuntamento col gol.

    E’ decisamente aria buona quella che si respira al Santa Flavia per i nostri ragazzi. Ancora una volta, dopo quella nella partita della stagione scorsa vinta per 3-2, è vittoria limpida per i rossazzurri. Ancora una volta a sugellare il gol dei tre punti è quel Simone Caruso, tutto fiato, grinta e tecnica, catanese purosangue. E catanese è pure l’artefice del gol del vantaggio, Andrea di Grazia, classe 96, già perfettamente inserito negli schemi del gruppo, lui che fino all’anno scorso era titolare e capocannoniere della squadra Allievi. Insomma, torna il sorriso sul viso di tutti i ragazzi della Primavera, consci di avere realizzato una grande impresa.

    Se dalla sponda etnea, infatti, si proveniva dal deludente risultato contro la Fiorentina, tutt’altro spirito alleggiava in casa rosanero, dopo la clamorosa vittoria sui campioni d’Italia della Lazio. Presente in campo Cabalceta, non c’è invece Petkovic che lascia il posto di 94 libero a Zekovic. Giornata memorabile anche per il 96 Alfonso Sessa, all’esordio stagionale. In campo dal primo minuto il 96 De Angelis (ex Sorrento) che viene preferito a Cannone e Mozzicato. Nella difesa rossazzurra si registra l’assenza di De Matteis, ultimo turno di squalifica per lui, ancora non convocati Provini e Katsetis, alle prese entrambi con lunghi tempi di recupero per i postumi di un infortunio e un intervento. Nel Palermo assenti il goleador Embalo, per infortunio, e il centrale Monteleone, causa squalifica.

    Primo tempo, schema 4-3-3 per il Catania che in attacco agisce sulle fasce con Caruso e il confermato Di Grazia, e Garufi che dalla mediana sale spesso al centro a dar manforte ai due esterni catanesi. Al quarto d’ora prima azione per il Palermo, è Vasquez a scendere sulla destra, cross al centro per Fiordilino, palla a lato di poco. Al 21° c’è un corner per il Catania, Palumbo colpisce al Volo e ancora palla a lato. Alla mezzora ancora Vasquez sulla destra che crossa per Malele, la palla è preda di Ficara.

    Di Grazia sblocca il derby :catania: :catania: :catania: :catania: :salve: :salve: :salve:

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    :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :salve: :salve:

    Capovolgimento di fronte e il Catania va in gol. Su una punizione pochi metri fuori dalla destra dell’area palermitana, Gallo vede libero Di Grazia, che insacca senza indugio. 1-0 per il Catania e terzo gol in cinque partite per il giovane attaccante catanese.

    Di Grazia esulta baciando la maglia
    Di Grazia esulta baciando la maglia

    Al quarantesimo di nuovo Di Grazia potrebbe arrotondare il bottino, ma il portiere riesce a togliergli il pallone dai piedi. Sul finire del tempo regolamentare il Palermo spinge per recuperare il risultato, prima è Fiordilino a impegnare Ficara che para, poi Petermann sfiora l’incrocio dei pali.

    Nel secondo tempo, al 2° è ancora Petermann a mandare la palla di poco a lato. Ma il Catania non perde tempo e raddoppia.

    Caruso insacca il 2-0
    Caruso insacca il 2-0

    Al 4° su una punizione di Garufi, il portiere respinge corto sull’accorrente Caruso che insacca la rete del 2-0. Bella soddisfazione per i due catanesi autori dei gol.

    Caruso si abbraccia con Di Grazia dopo il gol
    Caruso si abbraccia con Di Grazia dopo il gol

    Al decimo un colpo di testa di Malele è preda dell’ottimo Ficara. Ancora ci prova Fiordilino, ma Ficara para. Dopo le sostituzioni di Rosseti per Di Grazia e Bonaventura per Sessa, il Palermo trova il gol per accorciare le distanze. E’ Petermann a trovare la via del gol dell’1-2. Negli ultimi minuti i palermitani tentano di pareggiare ma la partita è ben controllata dai catanesi che superano indenni anche i 5 minuti di recupero concessi.

    Tabellino

    Palermo – Catania 1-2

    Marcatori: 38° pt Di Grazia, 4° st Caruso, 38° st Petermann

    PALERMO: 1 Pellitteri, 2 Ferrante, 3 Patti, 4 Accardi, 5 Petermann, 6 Pirrello, 7 Giacomarro, 8 Vazquez, 9 Malele, 10 Bentivegna, 11 Fiordilino (29° st 21 Cucchiara).

    A disposizione: 12 Braccalenti, 13 Crivello, 14 Giuliano, 15 Patané, 16 Di Maggio, 17 Ferchichi, 18 Pellegrino, 19 Pinto, 20 Neves, 22 Morello, 23 La Gumina.

    Allenatore: Giovanni Bosi.

    CATANIA: 1 Ficarra, 2 Palumbo, 3 De Angelis, 4 Sessa (33° st 13 Bonaventura), 5 Cabalceta, 6 Brugaletta, 7 Caruso, 8 Gallo, 9 Garufi, 10 Addamo, 11 Di Grazia (23° st 20 Rossetti).

    A disposizione: 12 Costanzo, 14 Cannone, 15 Mozzicato, 16 Vaccaro, 17 Livaja, 18 Floridia, 19 Zekovic, 21 Compagno.

    Allenatore: Giovanni Pulvirenti.

    ARBITRO: Valerio Colarossi (Roma 2).

  38. Ip Address: 80.183.91.173

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo, mattiniero stamattina. Sara’ che sei nervoso come me!!! :ciao: :piangere:

    Bellusci fuori per squalifica, Spolli infortunato come Alvarez non so come giocheremo in difesa contro la nostra bestia nera che si chiama Chievo.
    Prego che la sfortuna e i nostri demeriti per una volta ci lasciano in pace.

    Buona domenica a tutti e forza Cataniaaaaa!!! :piangere: :sciarpa: :piangere:

  39. Ip Address: 88.66.59.166

    Giorgio :salve: tranquillo che i sostituti non potranno certo fare peggio
    di quelli che di solito giocano in difesa
    peggio di così dove vuoi che vadano

  40. Ip Address: 80.183.91.173

    Copia e incolla da La Sicilia

    Gli Irriducibili: «Insieme
    supereremo questa crisi»
    Fiducia a Maran, invito alla squadra a dare il massimo. Poi un appello alla città: «La Serie A è un patrimonio di tutti, questo non è il momento di disertare, ma di essere presenti e tifare»

    Di Andrea Lodato
    Sabato 28 Settembre
    uno striscione degli ultras rossazzurri a torre del grifo Andrea Lodato
    Torre del Grifo. Faccia a faccia, senza equivoci, per essere chiari, per dirsi le cose come stanno. E come devono evolversi a partire da domani. Così un gruppo di ultras rossazzurri rappresentanti del gruppo Irriducibili, quelli della Curva Sud, ieri ha voluto incontrare a Torre del Grifo il tecnico Rolando Maran e i giocatori del Catania, perché il momento è decisamente difficile, la situazione complicata, anche se non c’è nulla di compromesso e anche se, hanno detto i tifosi, questo è il momento di stare tutti insieme, uniti, a protezione di un patrimonio che è dei tifosi e che è della città.
    Faccia a faccia, dunque, e i ragazzi della Sud hanno innanzitutto spronato e invitato l’allenatore del Catania a gestire con serenità e determinazione questa fase della stagione, ribadendo a lui la massima fiducia, apprezzamento per quanto ha saputo dare nel recente passato, ma anche la certezza che il suo temperamento, la sua serietà, il rigore e l’equilibrio con cui ha dimostrato di sapere gestire il gruppo potranno essere la chiave per uscire dal tunnel.
    Partire da qui è stato importante per sgomberare il campo, appunto, da qualsiasi eventuale equivoco, per esprimere una posizione netta, che tutti possano leggere senza lasciare spazio a interpretazioni o alibi. L’allenatore lavori serenamente, hanno detto i tifosi, e la squadra faccia il suo dovere sino in fondo. Anche i calciatori sono stati incoraggiati, anche loro hanno avuto ribadito l’affetto e la fiducia di sempre. Anche se, è naturale, quel che i tifosi Irriducibili si aspettano è che sempre di più e sempre meglio la squadra mostri e dimostri determinazione, concentrazione, attenzione per imprimere una svolta al campionato dopo questa falsa partenza.
    Dare di più, insomma, scaraventare in ogni partita, a partire da domani contro il Chievo, forza, muscoli e cuore, passione e rispetto per la maglia, per la città, per i tifosi. A questo proposito, ancora una volta, dai ragazzi della Sud in un momento difficile, è arrivato l’appello alla città: non è il momento di disertare, non è il momento di criticare, non è il momento di smontare quel che è stato costruito da tutti con grande fatica in questi anni. Al contrario, è quello che gli ultras Irriducibili dicono, è il momento di essere presenti allo stadio, di farsi sentire, di tornare ad essere, adesso che ce n’è il bisogno, quel valore aggiunto che è servito negli ultimi dieci anni a costruire una promozione sofferta e bellissima in serie A, un paio di salvezze sul filo del rasoio, ma anche a scrivere un nuovo pezzo di storia del calcio Catania. Quello dei record.
    Adesso, hanno detto i tifosi a Torre del Grifo anche ai giocatori rossazzurri, ognuno deve dimostrare di che pasta è fatto, quanto tiene a questo Catania, a questi colori e, soprattutto, quanto ognuno ha compreso l’importanza di conservare gelosamente il tesoro che è la serie A.
    Tecnico e giocatori del Catania hanno garantito che faranno e daranno il massimo, perché il valore della squadra, al di là di problemi oggettivi che appartengono a questo avvio di stagione, è indiscutibile e saranno loro a dimostrarlo. I tifosi della Curva Sud hanno ribadito che loro ci saranno, con la passione di sempre e che si aspettano per la partita di domani un Massimino degno delle grandi occasioni. Perché tutti devono contribuire a superare questo momento di crisi. Che sia un momento e nulla più.

    28/09/2013

  41. Ip Address: 80.183.91.173

    Ciao Lux!!! :piangere: :ciao: :piangere:

    Parziale testo di una canzone di Adriano Celentano

    Pregherò
    per te (Catania)
    che hai la notte nel cuor
    e se tu lo vorrai
    crederai. (forza Cataniaaaaaa) :piangere: :piangere: :piangere:

  42. Ip Address: 77.206.21.49

    Buongiorno a tutti pari

    Io spero solo che Maran affidi la regia a Plasil e faccia riposare Almiron o viceversa, i due insieme sono un doppione e lasci perdere il 3-5-2 siamo in casa e dobbiamo giocare per vincere, e poi non abbiamo gli esterni adatti,, comunque se oggi i giocatori non mettono il cuore e la voglia , a pirati no culu e via……….se vinciamo siamo quasi a metà classifica :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  43. Ip Address: 79.32.235.118

    Ciao Chiarezza!!! :piangere: :ciao: :piangere:

  44. Ip Address: 79.47.58.165

    CIAO LUX CHIAREZZA GIORGIO SE MARAN METTE ALMIRON IN CAMPO DEVE SUDARE NON ESSERE IL FANTASMA DI SE STESSO FORZA SEMPRE CATANIA :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  45. Ip Address: 88.66.59.166

    Chiarezza :salve: Angelo :salve: Giorgio :salve: ribadisco
    riguardo Almiron penso possiamo strare tranquilli darà tutto se giocherà
    mi si dirá e tu come fai a saperlo risposta lo percepisco ho questa sensazione positiva

  46. Ip Address: 88.66.59.166

    oggi sara partita col coltello tra i denti il momento e decisivo se i nostri ragazzi riusciranno ad uscire da questa trappola in cui si sono cacciati troppa superficialità forse pensavano che a motivo del passato campionato bastava scendere in campo e già i 3 punti gli toccavano per diritto divino mentre invece ogni partita fa storia a se e in ogni partita bisogna dare sempre il 100%
    credo che e spero che l’abbiano capito e oggi facciano vedere a tutti i catanesi tifosi del catania che oggi inizia davvero il nostro campionato

  47. Ip Address: 77.206.21.49

    Buongiorno a tutti pari
    Oggi non posso criticare Maran a messo la mia formazione, a parte Leto , lui ha scelto Almiron, ora sta a vedere come li fà giocare, se sceglie il 4-2-3-1 sono d’ccordo ma se fà il 4-3-3 era meglio Leto, stiamo a vedere comunque cu joca joca un solo grido, VITTORIA :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  48. Ip Address: 79.47.58.165

    CHIAREZZA E UN 433 E SENZA LETO E FORZA CATANIA VINCI PER NOI

  49. Ip Address: 77.206.21.49

    gooooooooooooooooollllllllllllllllllllllllllllllllll
    Plasilllllllllllllllllllllllllllll

  50. Ip Address: 77.206.21.49

    Se penso che ci sono in tribuna pseudo tifosi che fischiano a Tachtdisis è vergognoso, alcuni non dovrebbero farli nemmeno entrare in campo

  51. Ip Address: 79.32.235.118

    Chiare’ e’ finita?

  52. Ip Address: 79.47.58.165

    CHE BELLA COSA NA JURNATA E SOLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE GRAZIE RAGAZZIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :ciao: :ciao: :ciao: 😆 😆 😆

  53. Ip Address: 79.32.235.118

    Angeloooooooooabbiamo vintoooo?

  54. Ip Address: 79.47.58.165

    VITTORIA VITTORIA VITTORIA VITTORIA :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: 😆 😆 😆 :salve: :salve:

  55. Ip Address: 79.32.235.118

    Ho letto abbiamo vintooooooooooooooooooooo!!!
    Finalmenteeeeeeeeeeeeeeeee!!!!
    A dopo raga’, devo leggere tuttoooooooooooooooooooooooo!!!
    Non piango piu’!!!! 😆 🙂 😀 😛 :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  56. Ip Address: 79.47.58.165

    PLASIL CASTRO E TUTTU U RESTU DA CUMACCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: 😆 😆 😆 :salve: :salve:

  57. Ip Address: 88.66.59.166

    si e finita 2a0 partita sulla quale dare tranquilità all’ambiente
    squadra equilibrata a volte a dato troppo campo al chievo ma credo fosse normale quando sei alla ricerca del gioco che c’è stato a tratti, abbiamo avuto 5 occasioni da gol cristalline dai su io mi accontento sia del risultato ovvio che anche dek gioco espresso ma öla prossima partita mi aspetto e pretendo ulteriori miglioramente

  58. Ip Address: 77.206.21.49

    Io oggi ho visto un grande Rolin senza contare Plasil vero giocatore di calcio, l’anno scorso i centrocampisti non s’inserivano mai, oggi Plasil che segue e capisce le azioni poteva fare 3 gol ma va bene cosi, i giocatori hanno dato tutto quello che avevano e questo è quello che gli chiedevamo, ma torniamo a Rolin se gioca come oggi abbiamo trovato il compagno per Spolli ed il rientro di Izco si è fatto sentire,
    Per Barrientos apro una parentisi, ma se giocasse nella Juve gli avversari terminerebbero sempre in 8 ma quanti falli gli fanno? e sempre a terra, peccato che sono falli lontani della porta , io contro il Genoa confermerei la stessa formazione con Spolli e Legrottaglie in panchina. :catania: :catania: :catania: :catania:

  59. Ip Address: 88.66.59.166

    e no io legrottaglie lo voglio in campo dal primo minuto

  60. Ip Address: 79.47.58.165

    CHIAREZZA MEGLIO LE GROTTAGLIE CHE BELLUSCI QUELLO E TROPPO NCAZZUSU

  61. Ip Address: 77.206.21.49

    Cari Luxe Angelo d’accordo su Legrottaglie ma il futuro è Rolin lo hanno comprato per 4 milioni ci teniamo Legrottaglie che tutto il campionato non lo puo’ fare o lanciamo definitivamente Rolin , che o detto se gioca come oggi. :ciao: :ciao:

  62. Ip Address: 79.47.58.165

    FRA BELLUSCI E LE GROTTAGLIE MEGLIO LE GROTTAGLIE POI LOGICAMENTE FACCIAMO SPAZIO AI GIOVANI SPECIALMENTE SE SI SUDANO LA MAGLIA E DANNO TUTTO IN CAMPO ANCHE FACENDO UNA BELLA PRESTAZIONE :ciao: :ciao:

  63. Ip Address: 77.206.21.49

    Mi ricordo una frase importante di Pulvirenti, e credo che parte della vittoria di oggi vada a lui, ” Il Catania è nato con un gioco ( 4-3-3) e tutti si devono adattare” oggi Maran si è adattato 😆 😆 😆 😆

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    Salve raga’!!!
    Non ho seguito alcun collegamento sportivo e zitto zitto sono entrato a spulciare nel nostro sito, quando ho visto il post di Chiarezza ho fatto veramente uno sbalzo sulla sedia per la contentezza che finalmente nel primo tempo non eravamo sotto.
    Poi il post finale di Angelo che mi ha scaldato il cuore e subito mi sono messo a leggere varie cronache sulla partita dei Nostri.

    Sante parole hai scritto “Lux” che il Catania metteva il coltello fra i denti questo pomeriggio.

    Leggendo qua’ e la’ i servizi sportivi nazionali e non i Nostri ragazzi hanno veramente messo il cuore, la grinta e la cattiveria.
    Lagrottaglie oggi un gigante ripara anche ad alcuni errori di Rolin (bravo lo stesso), Izco ancora non al meglio con una caviglia ancora dolorante, Plasil ottimo e che giocatore come scriveva Chiarezza, Barrientos ha aiutato anche Izco che non ce la faceva a tamponare a dx e poi lo buttano a terra in continuazione. Ottimo Bergessio, Taxi bravo nell’azione del gol ma i giornali gli danno sempre un voto basso perche’ ancora non da il meglio di se.

    Raga’, sogni rosso e azzurro a tutti, prossimo avversario in casa il Genoa che ha cambiato allenatore e Lodi fatto fuori!!! 😆 :sciarpa: 😆

  65. Ip Address: 79.32.235.118

    Minkia raga’!!!
    I Nostri andavano anche in barella ha giocare, che dire io gli faccio un grosso applauso!!!!
    Bravissimi tutti!!!

    CATANIA – Estratti dalla conferenza stampa di Rolando Maran
    “Barrientos non riusciva a calciare, ha giocato con gli antidolorifici, Bergessio zoppicava, Almiron non era al meglio. Di Izco ho già detto. Ho detto a loro che ero orgoglioso di loro. In tanti gruppi accade che si cerchi di star fuori dalle difficoltà mentre qui hanno voluto partecipare tutti.

  66. Ip Address: 88.66.59.166

    ma no rolin va benissimo chi non vorrei piu vedere giocare per il catania e bellusci
    e in seconda battuta alvarez oggi ho visto il greco in leggero crescendo e mi ha fatto piacere credo che si bisogna darci fiducia

  67. Ip Address: 87.11.99.98

    Buon pomeriggio a tutti gli amici rossazzurri,in linea di massima mi trovo concorde con i vostri commenti,questa è una vittoria(di cui sono felicissimo) che da un pò di serenità all’ambiente,ma che spero non faccia più danni di una sconfitta,più in là mi spiegherò meglio.

    Vorrei partire dall’intervista del presidente in settimana,dove oltre ad invitare l’ambiente a stare vicino alla squadra,ha “difeso” a spada tratta il tecnico Maran,però,senza dimenticare di lanciare un messaggio non troppo velato allo stesso tecnico, “sono sicure che ne usciremo,l’importante che si finisca di fare esperimenti”,questo è un passaggio ai margini dell’intervista di Pulvirenti che,è tutto dire.

    Significa che,ha si difeso Maran,ma che non era contento di tutte quelle pseudo soluzioni che Maran ha attuato nelle prime cinque gare.

    Allora,significa che noi tifosi,non sempre diciamo parole a vanvera,ma che ogni tanto anche noi ci azzecchiamo.Chiusa questa parentesi vado alla partita e del perchè della mia affermazione iniziale su questa vittoria.

    Lo scorso anno,per buona parte dell’inizio del campionato,criticavo Maran (per poi dargli i giusti meriti delle ottime cose fatte dalla squadra),accusandolo di scarsa personalità,di non leggere bene la partita e di sbagliare spesso i cambi e i tempi degli stessi (ancora devo capire certi allenatori che effettuano un cambio tattico a tre minuti dalla fine).

    Oltre alle critiche che ho mosso a Maran in queste prime gare,sto rivivendo le stesse senzazioni dell’inizio scorso campionato.

    Maran non mi sta dando la senzazione di avere personalità,se permette a Bellusci di sentirsi un fenomeno e per di più lo schiera a discapito di un Legrottaglie che per professionalità e tecnica ne vale 100 di Bellusci (a parte che il Rolin di oggi lo preferisco 1000 volte a Bellusci).

    Non capisco come possa permettere ad Almiron di fare certe giocate con una certa sufficienza (per non dire spacchiamentu).

    Vittorio,permettimi di vederla diversamente sulla coppia Plasil-Almiron,nel senso,che io li vedrei benissimo insieme in un 4-3-3 con Tachisidis in mezzo (quello visto dopo l’uscita di Almiron, ma,vorrà dire qualcosa?),ma al momento preferirei Guarente,almeno che,Almiron non ritorni quello del Primo anno.

    Perchè sono deluso di Maran? perchè continua a fare ammuffire in panchina gente come Keko a discapito di un imbarazzante e “in gravidanza” Lopez.

    La sostituzione di Bergessio io l’avrei fatta diversamente,fuori Bergessio,Castro centrale(fino a quando avrebbe avuto birra nelle gambe,poi Bohateng) e Keko laterale al posto di Castro.
    Questo per quanto riguarda il mio modo di vedere certi aspetti tattici.

    La partita di oggi,a mio modesto parere,ha vissuto due momenti delicati,i primi dieci minuti buoni,dove si vede la voglia della squadra di volere fare,ma il peso psicologico stava prendendo il sopravvento,la rete di un grande Plasil e un Barrientos che si è caricato il peso della squadra sulle spalle,hanno fatto la differenza,dando più tranquillità ai compagni,certo,la presenza e la prestazione di Izco,soprattutto dopo il vantaggio,hanno dato un peso psicologico enrme alla squadra.

    Mi è piaciuto molto Biraghi,e sono convinto,che anche Monzon,in futuro potrà divenire un buon elemento per la squadra,ma non come terzino,io lo vedo più come esterno di centrocampo che non come difensore.

    Un ultima cosa,mi sbaglierò,ma la presenza di Legrottaglie,ha dato maggiore sicurezza anche ad Andujar,buona oggi la sua prestazione,neanche una sbavatura,anzi.

    Spero e mi auguro,che Maran,non si lasci condizionare da certe pseudo gerarchie che non portano a nulla,ma di valorizate gli interessi della squadra,mettendo in campo i giocatori che sono nelle megliori condizioni e non mettendo in campo il “nome” o il passato di un giocatore,per il resto,concordo con Vittorio,questa squadra ha tutti i mezzi e le caratteristiche per fare un buon campionato,solo che dobbiamo aspettare il recupero e la migliore condizione di alcuni giocatori (Leto,Peruzzi,Monzon) e poi,senza fare gli scenziati ed esperiemnti,penso che ci si possa ancora divertire.

    Auguro una buona serata a tutti :salve: :salve: :ciao: :ciao: :sciarpa: :sciarpa:

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    Buona sera a tutti. :salve:

    Sono contento della vittoria…ci voleva! :sciarpa: Però secondo me il primo tempo lo abbiamo giocato in 10 perché Panagiotis era inesistente. Addirittura il secondo tempo lo abbiamo giocato in 9 perché Plasil era stanchissimo e praticamente non ha toccato palla tranne che in un paio di episodi. Devo anche registrare che Maran, come sempre, fa i cambi in colpevole ritardo e non tiene conto dei giocatori come Taxi ad esempio che già non esistono in campo e poi sono anche ammoniti. Comunque è andata bene.

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare! :sciarpa:

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    Amici,stavamo scrivando tutti assieme,su Legrottaglie,Spolli,Rolin e Bellusci,fossi io il tecnico,farei una riflessione che,dovrebbe abbracciare un pò il pensiero di tutti:
    Legrottaglie,meglio averlo in campo che fuori,è affidabile e professionale,daccordo,non può reggere tutte le gare,perciò,può aiutare Rolin ad inserirsi in pianta stabile,Spolli,lui è già una certezza,Bellusci? ha sprecato le sue possibilità,adesso resta ai margini fino a quando non sarà in grado di riconquistarsi un posto,ma questo succederà solo cambiando testa,ce la farà?

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    Ah, dimenticavo: Legrottaglie a vita! 😉

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    Pagelle: Mai più senza Legrottaglie
    Nonostante le difficoltà date dai tanti infortuni, Maran manda in campo un undici competitivo che ha la meglio sul Chievo. Emergono le prestazioni determinanti per il raggiungimento e la conservazione del risultato di Legrottaglie, Plasil, Castro, Bergesso e Barrientos. Molto positivo anche Biraghi. :catania: :catania: :catania:

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    CATANIA – Le valutazioni dei rossazzurri al termine di Catania-Chievo 2-0

    Andujar 6 Non viene mai impensierito seriamente dai clivensi. Svolge bene l’ordinaria amministrazione.

    Izco 6.5 Interpreta al meglio un ruolo non suo limitando le sparute offensive dei veronesi.

    Legrottaglie 7 Padrone dell’area di rigore etnea, riesce a dare sicurezza al reparto

    Rolin 6 Tiene bene la posizione senza strafare.

    Biraghi 6.5 Bene nel primo tempo, in calo nella ripresa. Conferma tuttavia le buone impressioni delle gare precedenti

    Almiron 6.5 Riesce a dare un buon contributo soprattutto in fase di interdizione

    Nella ripresa subentra: Guarente 6.5 Appare più efficace rispetto alle precedenti prestazioni, Splendido l’assist per Barrientos sulla cui conclusione si oppone il portiere clivense

    Tachtsidis 5.5 Tanta buona volontà ma anche parecchia imprecisione negli appoggi. Non ha fugato le perplessità emerse nelle precedenti esibizioni

    Plasil 7 Buona personalità e ottime qualità tecniche. Ha il grande merito di sbloccare il risultato sfruttando al meglio una sponda di Bergessio. Peccato sbagli clamorosamente il raddoppio qualche minuto dopo mettendo di testa a lato.

    Castro 7 Molto intraprendente, entra spesso nel vivo dell’azione fornendo anche un contributo in ripiegamento. Sua la rete del raddoppio rossazzurro.

    Nella ripresa subentra: Keko s.v. Gioca pochi minuti nel finale

    Bergessio 7 Seppur a mezzo servizio, è un attaccante imprescindibile per gli schemi di Maran. Bravo nella sponda che permette a Plasil di calciare a rete così come nell’azione di disturbo in occasione della rete di Castro

    Nella ripresa subentra: Lopez 5.5 Non riesce a fornire un sostegno efficace all’attacco rossazzurro

    Barrientos 7 Più continuo rispetto all’avvio di stagione, si rivela preziosissimo sia in fase di proposizione dell’azione che in quella di ripiegamento

    All. Maran 6.5 Schiera il modulo che meglio si addice alle caratteristiche dei singoli. Dietro Legrottaglie e Rolin riescono a dare sicurezza al reparto, in mezzo al campo Plasil ed Almiron forniscono una prestazione all’altezza delle loro qualità . In attacco, Bergessio si rivela ancora una volta indispensabile, ben collaborato dalla coppia Barrientos-Castro. Tachtsidis non riesce tuttavia ancora a convincere così come Lopez subentrato nella ripresa e pochissimo spazio è stato concesso al giovane Keko.

    In ogni caso riesce a scrollarsi di dosso il peso dell’ultima posizione in classifica e ridare fiducia ad un complesso che ne aveva fortemente bisogno.

    Arbitro Guida e collaboratori 6 Partita facile da arbitrare. Nessuna particolare sbavatura da segnalare

    Commenti SOLO CATANIA TUTTO IL RESTO E NOIA :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve: 😆 😆

  73. Ip Address: 72.226.121.41

    Avevo avuto ragione a dire che nella partita contro la Lazio avevo notato gia’ dei miglioramenti e forse[dico forse….] senza l’esplulsione di Bellusci,potevano trovare un pari.In ogni caso,ho visto un buon CATANIA,una squadra che non potra’ che migliorare quando tutti i titolari saranno dis[onibili e in buone condizioni fisiche.Non dimentichiamoci ,infatti che sia Bergessio che Itzico sono scesi in campo non al meglio.Domenica prossima dovremo sfatare la tradizione che favorisce chi cambia guida tecnica.Per finire,mi ha impressionato particolarmente Biraghi.SEMPRE FORZA CAYAMIA

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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