Missione compiuta

 Scritto da il 19 febbraio 2013 alle 10:14
Feb 192013
 

Almiron-gol

Più su, sempre più su. Il Catania faticando batte l’ostico Bologna si libera della scomoda compagnia dell’Udinese e rimane da solo al settimo posto.

Duplice missione compiuta: la salvezza già abbondantemente conquistata e la speranza europea ancora in piedi.

Certo sarà difficile, molto difficile, ma riscoprirci dopo la venticinquesima giornata di campionato a soli quattro punti dalla miliardaria e blasonata Inter autorizza a sognare in grande.

Domenica il Catania andrà a fare visita al Parma e anche un pareggio potrebbe far comodo, l’orribile Inter travolta dalla Fiorentina con molta probabilità uscirà sconfitta dal derby e immaginiamo cosa potrà succedere fra due gare quando sarà in programma al Massimino Catania – Inter con i rossazzurri di Maran a quota 40 e gli uomini di Stamaccioni fermi a 43 punti?

In questo momento sembra di volare i 29 punti conquistati sul terreno amico autorizzano a fare qualsiasi discorso, il Catania in casa è un rullo compressore: 29 punti con  9 vittorie 2 pareggi e 2 sole sconfitte, lo stesso identico bottino di Juventus e Lazio, più dell’Inter, più del Milan, soltanto Fiorentina e Napoli con 30 punti frutto di 9 vittorie 3 pareggi e una sola sconfitta hanno fatto un punto in più del Catania.

Caro dirigente della Juventus Marotta con questo ruolino casalingo che ha il Catania sei ancora convinto che con la rete convalidata a Bergessio la Juventus avrebbe vinto lo stesso?

A questo punto se dici ancora sì non sei una persona onesta.

Comunque, ormai il passato e passato pensiamo al futuro e al finale di campionato.

Conti alla mano al Catania di Maran almeno il nuovo record di punti in serie A non dovrebbe più assolutamente sfuggire, quota 50 è ormai ad un passo ed è facilmente raggiungibile.

Per la posizione finale ancora rimane tutto incerto.

Come ho scritto a fine dicembre le prime dieci squadre della serie A dovrebbero essere quelle attuali, le stesse che occupano la parte sinistra della classifica dalla 15^ giornata di campionato a oggi.

Certo rimane qualche incertezza sulle posizioni finali, ma il Catania dall’inizio del campionato ad oggi è sempre stato nelle prime dieci posizioni, il minimo lo ha toccato dopo la decima di campionato, dopo il pareggio ad Udine per 2-2, quando spartiva con 12 punti la decima posizione in classifica con l’Atalanta, ma era indietro ai bergamaschi per differenza reti.

Mancano 13 giornate alla fine del campionato e come si suol dire adesso i punti valgono il doppio.

In testa un opaco Napoli facendosi bloccare sullo 0-0 casalingo dalla coriacea Sampdoria ha sciupato l’opportunità di accorciare ulteriormente le distanze sulla capolista Juventus battuta nell’anticipo di sabato dalla Roma.

Napoli e Juventus, per non dire dell’Inter, dopo le gare di Coppa sono sembrate svuotate di energie.

La Juventus, dopo un secondo tempo scialbo da parte di entrambe le squadre, nella ripresa non “è scesa in campo” e una Roma paurosa, elogiata ben al di là dei propri meriti, ha vinto grazie a un vero e proprio “missile” del suo giocatore più rappresentativo.

In attesa che si concluda il posticipo fra Siena e Lazio avanza a grandi passi il Milan che di misura ha battuto il Parma e ha scavalcato (probabilmente in maniera definitiva) in classifica l’Inter, strapazzata a Firenze e scivolata al quinto posto.

Ai rossoneri dal mercato di riparazione è arrivato Balotelli, ai neroazzurri, con tutto il rispetto, Rocchi.

Sesta c’è la Fiorentina di Montella che dopo un periodo di grande appannamento sembra essersi ripresa. Merito dei viola o demerito dell’inguardabile Inter di Stramaccioni?

Il Catania al settimo posto per il momento tiene a bada l’Udinese scavalcata in classifica dalla Roma.

In zona retrocessione, nonostante il pareggio esterno, si è aggravata e non poco la situazione del Palermo.

Alla squadra di Malesani serviva una vittoria, invece è arrivato il secondo pareggio consecutivo che serve solo al Chievo Verona.

Il quesito è lo stesso che ho esposto la scorsa settimana: ma quale squadra deve andare a riprendere in classifica il Palermo?

Le vittorie del Cagliari a Pescara e del Genoa sembrano non lasciare speranze alla società di Zamparini, questi risultati non fanno altro che prolungare l’agonia dei rosanero.

Data per scontata la retrocessione di Siena e Pescara, che comunque ancora non si rassegnano, adesso la quart’ultima in classifica è il Genoa che dista ben sei punti.

Nell’anticipo di sabato prossimo per il Palermo c’è l’ultima chiamata, in programma c’è un infuocato e drammatico (sportivamente parlando) Palermo – Genoa e se i rosanero non vincono per il prossimo anno addio derby, e non certo per demeriti del Catania.

 

  53 Commenti per “Missione compiuta”

  1. Ip Address: 93.46.19.215

    Quando il gioco si fa duro, l’incertezza aumenta e… non sempre vincono i più forti. Juventus, Inter ,Napoli e Lazio pagano dazio e il Milan,libero di impegni extra, vola. Decretare la “fine” del Siena è quanto meno un azzardo. I giocatori della città del Palio, hanno battutu anche l’inter e sono usciti, sempre contro la Lazio, dalla Cappa Italia Tim, per un “pari” acquisito solo agli ultimi trenta secondi dei tempi regolamentari. Consideriamo che giocano ad Hundicap e che Jachini sa il fatto suo. :salve:

  2. Ip Address: 79.46.14.128

    CIAO SARETTO E PROF DAL DETTO MISSIONE COMPIUTA TIE USCITO UN OTTIMO ARTICOLO BRAVO :sciarpa: 😉 :salve: :catania: :ciao:

  3. Ip Address: 87.19.162.11

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Ciao Angelo, grazie.
    Ciao Saretto, concordo con te il Siena non è spaccciato, anche se alla fine retrocederà…se non avesse avuto la penalizzazione.
    Io gurado sempre le cifre perchè alla fine sono quelle che contano, parlare senza confrontare le cifre è un parlare così tanto per dire qualcosa.
    Faccio un esempio: il calciatore della Roma Pablo Osvaldo in Italia è stato lanciato da Zeman che lo volle al Lecce, prelevandolo dalla Primavera dell’Atalanta dopo aver assistito ad Atalanta- Brescia campionato Primavera.
    Quest’anno sotto la guida di chi l’ha lanciato in Italia ha segnato in campionato 11 reti in 19 gare, ovvero ha stabilito in sole 19 gare il suo record assoluto.
    Ora dire che Zeman ha deprezzato De Rossi può anche essere giusto, dire che ha svalutato Osvaldo è una colossale bestemmia.
    Ma è mai possibile che prima di parlare non si vanno ad osservare le cifre?
    Ora i pareri personali sono tutti validi e tutti da rispettare, ma Dio mio quando le cifre dicono l’esatto contrario non ci si può interstadire nell’emettere sentenze personali!

  4. Ip Address: 2.2.103.212

    Ciao Saretto

    Concordo con te riguardo il Siena ancora non c’è nulla di definitivo, quando Tino ha scritto l’articolo ancora non conosceva il risultato di ieri sera, e vedo inguaiato il Chievo o il Bologna se non vince domenica prossima, il Siena ha trovoto questo attaccante che forse gli risolverà i suoi problemi se continua cosi!!

    Per quanto riguarda, la testa la champion’s e l’Europa league , vedo le prime tre in quest’ordine, sempre che Stramaccioni abbia capito la lezione e non voglia fare il presidente 😉 😉 😉
    1° Juve
    2° Inter o Milan
    3° Milan o Inter
    4* Napoli
    5° Roma
    6° Fiorentina, sempre condizionata al Presidente se fà le cose semplici puo’ arrivare anche seconda
    7° al 10° in ordine sparso Udinese-Catania o Parma

    dal 18° al 20° Pescara, Chievo, Bologna Cagliari e Palermo 2 si salvano

  5. Ip Address: 87.19.162.11

    Ciao Vittorio, esatto quando ho scritto l’articolo Siena e Lazio dovevano ancora giocare, ma il mio pensiero rimane lo stesso di quest’estate: il Siena sul campo farà dai 40 ai 42 punti ma è penalizzato di 6 e alla fine retrocederà in maniera molto amara.
    La seconda squadra indicata in estate è il Pescara, la terza a retrocedere,scrivevo allora, sarà una fra il Cagliari (problema del campo) e Bologna e rischia qualcosina l’Atalanta.
    Non avevo considerato per niente il Palermo, adesso, invece asseno al Palermo non più del 5% di possibilità di salvezza. Ma chi deve riprendere? Data per scontata la retrocessione di Pescara e Siena, no il Genoa che licenziando Del Neri si è già salvato, no il Bologna che ha l’organico nettamente superiore e un allenatore molto valido, no il Cagliari che ha totalizzato 12 punti nelle ultime 6 giornate. Mi sa che se non crolla una fra Atalanta e Chievo Verona il Palermo si può già scrivere in serie B, addiruttura se non batte il Genoa nella prossima gara casalinga non avrà più speranze ( ed è difficilie che vinca).
    Per quanto riguarda le prime dieci squadre sono le stesse di quelle cho ho indicato in estate, non condivido però il tuo ordine d’arrvo (capita) per me il napoli non potrà mai finire al di sotto del secondo posto e il Milan è già terzo.

  6. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti….
    Per la prima volta nella storia del Catania, a febbraio finalmente non pensiamo più alla salvezza 😀 😀 😀
    Quindi adesso voglio vedere un calcio champagne e mi voglio divertire tutte le domeniche :sciarpa:

  7. Ip Address: 79.46.14.128

    Stampa: Dalla “casa dei sogni” vengon giù due tegole

    La rassegna dei quotidiani: Il Catania che ambisce all’Europa vede cader due tegole: Almiron e Barrientos saranno indisponibili per la gara di domenica contro il Parma. La sfida di Pulvirenti è raccolta da Maran che conferma il nuovo obiettivo della squadra e traccia la strada per rincorrerlo.

  8. Ip Address: 79.46.14.128

    Casa dei sogni Catania (La Gazzetta dello Sport)

    “Qui Massimino scrigno Europa

    “I rossazzurri con il Bologna hanno centrato la nona vittoria eguagliando Juve, Lazio, Napoli e Fiorentina

    “La speranza è l’Europa, la certezza è che quello del Massimino è uno scrigno prezioso di punti per il grande sogno. I numeri dicono che il Catania, come Juventus, Lazio, Napoli, Fiorentina e Milan, è la squadra che in casa conta il maggior numero di vittorie in campionato (nove): record eguagliato nei confronti delle quattro grandi avversarie, se si tiene conto anche dei due pareggi e dei due k.o. con Juventus e Milan). Insomma è un Catania d’assalto, che sogna l’Europa e sa alimentare il desiderio dei tifosi. Di più: la difesa ha chiuso la nona partita senza beccare reti, è la quinta meno battuta del campionato con 30 reti al passivo, ma nel 2013, anno solare, Andujar ha perso gol solo tre volte, una delle quali (contro la Fiorentina) non ha influito ai fini della vittoria. Può, una squadra considerata provinciale, anche se Catania non è una città di periferia, neanche una società di secondo piano, collezionare numeri da lotta al tricolore? I tifosi a questo punto non si pongono limiti. E, almeno loro, possono farlo. Più uniti Rolando Maran, tecnico rossazzurro spiega questi numeri con un solo termine: equilibrio. «Il Catania ha fatto intravedere margini di miglioramento fin dal primo giorno di lavoro, siamo arrivati fin qui, a quota 39, grazie alla serietà del gruppo e alla voglia di non trascurare i particolari. Lo dico pensando soprattutto a chi, quando viene chiamato in causa e non gioca da tempo, si mette in discussione e risponde con grandi prestazioni. Lo dico anche nei confronti di chi, titolare la domenica precedente, deve accomodarsi in panchina per scelte tecniche a volte anche dolorose»

    Maran guarda avanti «Noi come l’Udinese» (La Gazzetta dello Sport)

    “Il tecnico ha già raggiunto il primo obiettivo e la società pensa ad Europa League e stadio

    “Chiuso un capitolo se ne apre un altro. Le parole pronunciate dal presidente Pulvirenti domenica pomeriggio subito dopo la vittoria contro il Bologna proiettano il Catania verso obiettivi inusitati. Messa da parte la settima salvezza consecutiva i siciliani provano ad alzare l’asticella delle ambizioni. La parola Europa aveva preso a serpeggiare dentro e fuori lo spogliatoio già nello scorso campionato. Montella, che a Catania ha vissuto il suo primo vero campionato da allenatore rampante, aveva costruito un piccolo fenomeno tanto da meritare l’etichetta di «piccola Barcellona ». Poi però qualcosa si guastò nel finale e il club etneo dovette rinfoderare i suoi propositi continentali. Mancando addirittura anche l’altro obiettivo: bucare il muro dei 50 punti. Il Catania alla fine arrivò 11˚con 48 punti, più avanti comunquedi due lunghezze rispetto alla stagione precedente. Che era stata migliore di quella passata. E così via. Europa League Da 4 anni i siciliani hanno fatto sempre di più, migliorando di campionato in campionato la graduatoria. Questo è senza dubbio il torneo di A più munifico nella storia rossazzurra. Mai infatti la società etnea era rimasta per 7 anni consecutivi nella massima serie: al massimo erano state 6 partecipazioni di fila, mezzo secolo addietro. A questo primato potrebbe aggiungerne un altro: se dovesse essere confermata la classifica attuale la squadra rossazzurra supererebbe i 3 ottavi posti raggiunti fra il 1960 e il 65, sebbene in quegli anni la A si giocasse a 18 squadre e la vittoria valeva 2 punti. Ma il Catania intende andare oltre candidandosi per la corsa all’Europa League. In ogni caso appare nelle condizioni di poter superare il piazzamento della passata stagione. Già dopo 25 giornate il vantaggio nei confronti della formazione di Montella è di 5 punti. E la sfida, per staccare quel biglietto, è proprio con la Fiorentina dell’ex nocchiero rossazzurro.

    Catania, Maran: “L’Europa? Ci giocheremo le nostre carte” (Repubblica)

    “Il tecnico degli etnei non nasconde il sogno di lottare per entrare nelle coppe. “Essere fuori dalla corsa per non retrocedere non è inaspettato, perché ce lo auguravamo e aver ottenuto la salvezza in largo anticipo è qualcosa di straordinario. Dobbiamo provare ad alzare l’asticella, cercare di andare oltre e fare sempre meglio”

    “Manca un solo punto per raggiungere la virtuale quota salvezza, ma con 13 giornate ancora da giocare in casa Catania l’obiettivo stagionale inizia a diventare “leggermente” più ambizioso. Con soli quattro punti di distacco dalla zona Europa e ben cinque dalla zona Champions in casa etnea si inizia a sognare in grande. Anche il tecnico Rolando Maran non nasconde l’entusiasmo per quello che, se dovesse arrivare, sarebbe un risultato storico per il club siciliano. “Essere fuori dalla corsa per non retrocedere non è inaspettato, perché ce lo auguravamo e aver ottenuto la salvezza in largo anticipo è qualcosa di straordinario. Ma ora – dice ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su Radio1 – dobbiamo giocarci le nostre carte”.

    Ecco perché adesso il Catania può sognare (Il Corriere dello Sport)

    “Anche contro un Bologna che soprattutto nel primo tempo gli si è cucito addosso come una camicia bagnata, il Catania ha pensato solo a giocare a calcio, prendendo più campo possibile, cercando sia la soluzione legata ai suoi esterni Gomez e Castro sia quella legata agli inserimenti centrali a volte di Almiron, a volte di Lodi e di Izco

    “Il Catania può sognare l’Europa, ora che all’atto pratico è salvo deve credere nell’Europa, lo ha detto senza alcuna paura il suo presidente Pulvirenti alla fine di un’altra domenica felice, lo ha fatto capire lo stesso Maran, che questa squadra l’ha costruita a sua immagine e somiglianza, sempre aggressiva e intensa come lui vuole vivere il calcio, sempre costruttiva e propositiva come è lui anche nella vita. Anche contro un Bologna che soprattutto nel primo tempo gli si è cucito addosso come una camicia bagnata, il Catania ha pensato solo a giocare a calcio, prendendo più campo possibile, cercando sia la soluzione legata ai suoi esterni Gomez e Castro sia quella legata agli inserimenti centrali a volte di Almiron, a volte di Lodi e di Izco.

    Catania, doppio infortunio per Almiron e Barrientos (Tuttosport)

    “Stop per il centrocampista e l’attaccante che saranno costretti a saltare il match contro il Parma

    “Due tegole pesanti per il Catania: oltre a Barrientos si ferma anche Almiron, infortunatosi al ginocchio prima di segnare di testa contro il Bologna. Questa la nota ufficiale apparsa sul sito dei club siciliano: «Sergio Almiron sarà indisponibile a causa della distorsione al ginocchio destro patita in occasione del match con il Bologna, per Pablo Barrientos gli esami hanno invece rivelato una distrazione di primo grado del bicipite femorale sinistro. Nell’arco della prossima settimana, entrambi gli atleti saranno sottoposti a nuovi controlli per verificare ulteriormente i tempi di recupero». Certa la doppia assenza contro il Parma, prossimo avversario degli etnei in campionato.

    Si ferma Almiron (La Sicilia Web)

    “Distorsione al ginocchio destro per il match winner della sfida col Bologna: a Parma non ci sarà. Stessa situazione per Barrientos, che ha riportato una distrazione di primo grado del bicipite femorale sinistro

    “Almiron si blocca, Barrientos non recupera. Non giungono buone notizie dall’infermeria rossazzurra. Maran, a meno di recuperi al momento non preventivati, dovrà fare a meno dei due argentini per la trasferta di Parma Almiron, match winner contro il Bologna, ha riportato nel corso della sfida con gli emiliani una distorsione al ginocchio destro, infortunio che l’ha costretto a uscire nel corso della ripresa. Gli accertamenti eseguiti hanno invece permesso di appurare l’entità del problema muscolare che ha costretto Barrientos a saltare la partita con i rossoblu di Pioli. Il Pitu ha riportato una distrazione di primo grado del bicipite femorale sinistro e non sarà utilizzabile al Tardini.

    “E ora giochiamocela” (La Sicilia Web)

    “Maran: “Dobbiamo provare ad alzare l’asticella. Il modello è l’Udinese, i presupposti per ripetere il percorso dei friulani ci sono tutti”

    “Sognare non costa nulla. Il Catania continua a volare e l’Europa è lì, a portata di mano. Un risultato “non inaspettato perchè ce lo auguravamo e aver ottenuto la salvezza in largo anticipo è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo giocarci le nostre carte”. Rolando Maran gongola e non si tira indietro. Intervenuto ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su Radio1, il tecnico degli etnei ringrazia il presidente Pulvirenti e la società per aver messo su una struttura “che funziona benissimo” e in cui ci sta mettendo del suo. “Dobbiamo provare ad alzare l’asticella, cercare di andare oltre e fare sempre meglio, pur consapevoli della nostra dimensione – prosegue Maran – La società in questi anni è stata brava a programmare, mantenendo un gruppo di giocatori che avevano fatto bene e cercando via via di aggiungere qualcosa”. E questo Catania può ripercorrere le orme dell’Udinese, una società non annoverabile tra le big ma capace di puntare a traguardi importanti. “È ovvio che c’è la voglia di fare come l’Udinese e secondo me i presupposti ci sono tutti – assicura Maran – Il Catania deve essere anche attento ai bilanci e all’evolversi del mercato, tenendo conto dell’ambizione dei giocatori che possono anche voler puntare a traguardi più importanti”.

    Commenti :salve: :sciarpa: :ciao: :catania:

  9. Ip Address: 79.46.14.128

    ANCHE SE MANCHERANNO DUE PEDINE IMPORTANTI IO PENSO CHE I SOSTITUTI NON SARANNO DA MENO FORZA GRANDE CATANIA NON TI FERMARE :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :ciao:

  10. Ip Address: 2.2.103.212

    Allora visto che io bestemmio e Zeman è un grande allenatore ti posto alcune sue perle, avevo detto basta ma tu continui

    Di fatto, Zeman ha già detto tutto sulle esclusioni con pedigree di Daniele De Rossi e Daniel Osvaldo. Perché cosa può esserci di più chiaro e meno fraintendibile delle parole usate dall’allenatore romanista per motivare la panchina di due uomini simbolo della sua squadra? “Non basta il nome, non riconosco gerarchie del passato, devono pensare alla squadra e non ai fatti loro. E dimostrarmi di avere voglia durante la settimana”. Abbastanza per sollevare l’ultimo “caso” in un anno solare decisamente tribolato per la Roma. Ma come spiegare quelle frasi? Con una idiosincrasia di De Rossi verso gli allenamenti doppi – non certo l’unico nello spogliatoio – e un atteggiamento di Osvaldo forse percepito come arrogante dal tecnico.

    La decisione definitiva sulle esclusioni di De Rossi e Osvaldo, Zdenek Zeman

    …………ROMA. La vittoria scaccia crisi contro l’Atalanta di Colantuono non sembra aver sortito l’effetto desiderato. La mano pesante di mister Zeman, verso tre senatori della squadra accusati di scarsa determinazione e concentrazione, sembra destinata a lasciare strascichi importanti. Nella gara vinta contro i bergamaschi infatti, si sono accomodati in panchina tre giocatori fino a questo momento inamovibili dalla formazione titolare, vale a dire: Burdisso, Osvaldo, De Rossi. Certo però che le ottime prestazioni di Bradley, Marquinhos e Destro non facilitano il loro rientro nei piani del mister.

    per finire ma potrei continuare ti dico che Destro lo aveva accantonato Marquinhos a 18 e tanto da dimostrare e Bradley e perfetto per Zeman curri comu un pazzu ie sta sempri mutu ( a me piace) ma tutti e tre valgono meno di De Rossi, con i numeri che tu sempre sbandieri

    Poi se mi vuoi rispondere tecnicamente e non sempre con i numeri che valgono solo nella classifica e non nelle statistiche, ed invito anche gli altri a partecipare a questi scambi d’opinioni , non c’è nulla di male e da parte mia stimo il lavoro che fà Tino e difendo quello che dice anche se per me fà un pochettino lo scienziato 😉 😉 😉

  11. Ip Address: 2.2.103.212

    Ho trovato questo articolo che mi sembra interessante da analizzare

    utti sanno già tutto su Zdenek Zeman: ognuno ha già una sua opinione, solida e radicale, come accade coi personaggi più polarizzanti, e non è disposto a cambiarla praticamente in nessun caso. Esatto, come con Berlusconi. Nessuno cambia idea su Berlusconi: se ti piace ti piace, se non ti piace non ti piace, nonostante qualsiasi argomento l’interlocutore possa tirar fuori. È singolare che con Zeman le cose si somiglino. Nessuno cambia idea su Zeman, attorno al quale girano due culti opposti. Gli zemaniani, in molti dei quali le difficoltà di questi giorni hanno aggravato i toni da missione religiosa, citano un elenco lungo così di persone, cose e macchinazioni che avrebbero più responsabilità di Zeman nel disastro della Roma di questa stagione: la colpa è di qualcun altro, punto. Gli antizemaniani si danno di gomito più o meno ogni domenica da sei mesi e oggi hanno l’occasione di dire, semplicemente, che avevano ragione, fregandosi le mani. In un paese in cui poche persone cambiano idea su quasi qualsiasi argomento – tema enorme, e anche questo va molto oltre il calcio – su Zeman tutti hanno già deciso cosa pensare. Eppure questi sei mesi sono stati un fatto nuovo.
    Dal punto di vista tecnico a Roma non si è visto quasi niente di quello che Zeman normalmente porta nelle squadre che allena: niente gioco spettacolare, niente velocità, niente prestanza fisica, niente valanghe di gol, a parte quelli subiti. Qualcosa non ha funzionato, da subito. Le cose peggiori però Zeman le ha mostrate dal punto di vista umano. Si dice spesso di José Mourinho – e dei grandi allenatori in generale – che è bravo anche perché riesce a catalizzare su di sé le responsabilità e le attenzioni, alleggerendo quelle dei calciatori. Zeman ha sempre fatto l’esatto contrario. A sentirlo, le colpe quest’anno sono state sempre degli errori degli arbitri, della mancanza di concentrazione dei calciatori, della mancanza di disciplina, addirittura della pioggia e dell’influenza. Zeman è arrivato ad accusare in conferenza stampa, chiamandoli per nome e di fatto isolandoli, i calciatori secondo lui preoccupati solo “dai propri interessi personali” o non in grado di capire il suo gioco. Oppure di lamentarsi della mancanza di “regole scritte”, nella stessa squadra che un anno fa tenne un giocatore in panchina per un ritardo di pochi minuti o per aver litigato con un compagno. Mai nel corso di questa stagione Zeman si è assunto un pezzetto di responsabilità relativamente ai risultati deludenti della Roma: che è una cosa che i leader fanno, se vogliono essere trattati come tali.

  12. Ip Address: 79.2.101.87

    Appunto, l’articolo è scritto da un feroce antizemaniano.
    Cito letteralmente “Dal punto di vista tecnico a Roma non si è visto quasi niente di quello che Zeman normalmente porta nelle squadre che allena: niente gioco spettacolare, niente velocità, niente prestanza fisica, niente valanghe di gol, a parte quelli subiti. Qualcosa non ha funzionato, da subito. Le cose peggiori però Zeman le ha mostrate dal punto di vista umano.
    Quando Zeman è stato licenziato la Roma aveva in assoluto il miglior attacco del campionato con la media di 2.2 reti a partita, per valanghe di gol intedeva forse 100 reti ? A me apre in certi frangenti di aver visto lo spettacolo: Genoa- Roma 2-4, Roma- Palermo 4-1; Siena-Roma 1-3, Roma- Fiorentina 4-2, Roma- Milan 4-2, ma forse l’articololista non sa nemmeno come sono finite.
    Per quanto riguarda il punto di vista umano ho avuto modo di conoscere alcuni ex calciatori di Zeman e tutti me ne hanno parlato benissimo.
    La verità è che certi giocatori al posto dell’allenatore vogliono il “pupazzo” e Zeman non lo è mai stato.
    Non parliamone più e parliamo solo del Catania la cosa che mi sta più a cuore.

  13. Ip Address: 79.2.101.87

    Le assenze di Almiron e Barrientos non ci volevano proprio, il Parma in casa ha perso solo con il Napoli ed è una “brutta bestia”.
    Qualcuno mi sa dire esattamente quando è previsto il rientro di Barrientos?

  14. Ip Address: 93.46.41.127

    Chiarezza, personalmente ho vissuto, per via del mio lavoro,per 5 anni,condividendo la vita di ogni giorno con altre tre persone amiche,ed in quella occasione ho capito che si può convivere bene solo se si rispettano le idee degli altri e, nel caso in cui si dissente, non per forza bisogna convincere gli altri del contrario. A volte idee diverse, significa essere complementari e guardare le cose da un’angolazione che, aggiunta alla nostra, ci allarga gli orizzonti. Credo che, se il discorso va per le lunghe, non è uno scambio di opinioni ma nasconde un sottofondo di prevaricazione reciproca che, non trovando una via d’uscita, ti induce a chiedere le opinioni di terzi.Io lo faccio, contrariamente alle mie abitutini, nei termini in cui mi esprimerò, per la stima che ho di te e di Tino. Credo che ognuno di noi, a proprio modo, da il proprio contributo per un dialogo o lo scambio di opinioni che a volte, per me tocca cime di estremismo o che sia influenzato da pregresse forme di antipatia. Ma i convincimenti radicali, come la simpatia o l’antipatia, fanno parte dei sentimenti umani e, pertanto, vanno accettati da tutti noi. Personalmente preferisco valorizzare i pregi delle persone e non sottilinearne i difetti ma poi, chi sono io per giudicare difetti i comportamenti o i modi di pensare di un’altra persona. Ognuno di noi ha una propria filosofia di vita che è frutto delle proprie esperienze di vita. Tu non sopporti che Tino faccia lo scienziato(come dici tu) e Tino non ritiene cosa giusta(lui la definisce in alòtri termini) ignorare il linguaggio dei numeri, che per lui è la sintesi del vero. Con profonda stima e, nella consapevolezza che correndo il rischio di sentirmi dire: ma picchi non ti fai i fatti toi…Vi saluto affettuosamente, Sperando si essere sempre vostro amico, per lo meno di maglia. :catania: :sciarpa:

  15. Ip Address: 79.46.14.128

    MASCALUCIA (CT) – In vista del confronto con il Parma, mister Maran dovrà rinunciare a due giocatori: Sergio Almiron sarà indisponibile a causa della distorsione al ginocchio destro patita in occasione del match con il Bologna, per Pablo Barrientos gli esami hanno invece rivelato una distrazione di primo grado del bicipite femorale sinistro. Nell’arco della prossima settimana, entrambi gli atleti saranno sottoposti a nuovi controlli per verificare ulteriormente i tempi di recupero.

    (fonte: ilcalciocatania.it)

  16. Ip Address: 2.2.103.212

    Ciao saretto io non voglio prevaricare nessuno, anzi, solo che a me piace parlare di calcio di giocatori ed ho anche detto che apprezzo molto quello che ci dice Tino, ma detto questo ho fatto sempre domande tecniche su quello che ha fatto di buono o di male Montella o Zeman ma sempre mi si risponde con paragoni se Luis Enrique…media dei voti di un giocatore e quando gli rispondo…. mi si cambia discorso con altre statistiche, e se mi parla di Osvaldo gli posto le liti tra Zeman e Osvaldo e mi risponde che l’articolista è anti zemaniano e che nella preistoria Osvaldo lo ha lanciato Zeman, omettendo che lo stesso è dovuto emigrare a Bercellona, per poi ritornare più forte di prima, e poi dice che io dico bestemmie, bene caro Tino e scusami Saretto io non chiedevo l’intervento di nessuno, ma volevo solo disquisire, qualche volta di CALCIO e non sempre , di salvezza o quello è scarso e quello è buono, o se il Catania arriva nei primi 10 o si salva, il calcio poi è bello perchè ognuno la pensa come vuole,

  17. Ip Address: 79.2.101.87

    Vittorio non so proprio in quale lingua mi devo esprimere per farmi capire. Se tu mi scrivi che Zeman ha svalutato De Rossi io ti rispondo giusto, ma quando mi dici che ha svalutato Osvaldo ti devo rispondere per forza che con Zeman ha segnato 11 reti in 19 presenze che è il suo massimo attuale.
    Se mi dici che Osvaldo è andato in Spagna per rilanciarsi ti dico: ma che c’entra con Zeman che lo ha avuto solo al Lecce e l’ha lanciato a 18 anni in serie B?
    Se io ti dico che Florenzi è arrivato in Nazionale non mi puoi rispondere ma lo merita?
    Se ti dico che Montella è a 2 punti dal terzo posto non mi puoi rispondere ma quanti ne ha persi la Fiorentina per colpa sua?
    Come vedi diventa un dialogo fra sordi.
    Mi chiedi di rispondere dal punto di vista tecnico, lo faccio ricorrendo ad argomentazioni tecniche che rifiuti lo stesso.
    Ma ti rendi conto che in Italia sei l’unico a dare a Montella del cretino?
    A questo punto o sbagli tu oppore sbagliano 20 miloni di persone che seguono il calcio.
    Con stima, un caro saluto, Tino.

  18. Ip Address: 79.2.101.87

    Ciao Saretto grazie per il tuo intervento.
    Io sono un fautore del dialogo e del rispetto delle idee altrui, ma c’ è un ma…
    Ti faccio un esempio: in occasione del «Giorno della memoria» da “storico” ho tenuto una conferenza nell’Aula Magna del mio Liceo, ebbene durante una prima pausa una mia collega è intervenuta dicendo che gli Ebrei in Italia a partire dalla presa di potere di Mussolini (1922) sono stati sempre perseguitati.
    Ebbene non potevo certo tollerare quel falso storico e riprendendo la Conferenza ho spiegato che quando Mussolini nel 1919 a Piazza San Sepolcro a Milano fondò i Fasci di combattimento i due suoi più stretti collaboratori erano ebrei e che l?italia prima del 1938 non aveva operato nessuna politica antisemita, perchè l’Italia (Chiesa Cattolica a parte) non ha tradizioni antisemite.
    Vedi caro Saretto, io quando elaboro una qualsiasi frase ho sempre nella mia mente la guida del fatto storico, poi la simpatia o l’antipatia che si possono nutrire nei confronti di qualcosa o di qualcuno appartengono alla sfera del soggettivo.
    Nel caso di Montella anch’io, come Vittorio, nutro dei risentimenti per come si è comportato con il NOSTRO Catania, ma non mi azzardo dal punto di vista tecnico a dargli dell’asino.
    I miei interventi sono puntualmente letti da diversi miei studenti che seguono il calcio e da tanti miei amici, io, anche se questo è un passatempo, ci metto la mia reputazione, se io scrivessi di fronte ai risultati conseguti (dato storico) che Montella è un asino ti assicuro che perderei di credibilità.
    Con stima, Tino.

  19. Ip Address: 79.16.37.45

    Notte a tutti raga’!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  20. Ip Address: 93.46.32.116

    Un affettuoso saluto e Buon giorno a tutti gli amici e a quanti ci seguono in questo sito. Ancora una volta, con serena umiltà, mi pregio di farne parte per il livello di Istruzione, di educazione e di civiltà che lo caratterizza.
    Ciao Giorgio, sei fantastico. Concordo con Joe. La salvezza anticipata del Catania, mi fa provare la stessa sensazione, fatte le debite proporzioni, che ho provato quando sono entrato per la prima volta a casa mia,appena finito di farla costruire. Certo di avere assicurato alla mia famiglia una sicura deriva, dissi a me stesso: Ora me la voglio godere sempre,Dio permettendo. :catania: :sciarpa:

  21. Ip Address: 95.235.31.101

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Saretto (grazie, ma di che ?)!!! :ciao:
    Qui Napoli e dintorni cielo nuvoloso e temperatura fredda.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  22. Ip Address: 2.2.103.212

    Buongiorno a tutti pari :salve: :salve:

    Ora faccio un esempio con Chiarezza a quello che cerco di dire,

    Caro Tino per te Del Neri è un cattivo allenatore, e lo critichi sempre, ma se vedi il suo passato al Chievo si direbbe il contrario e cosi via per altri, diciamo per restare in casa ns a catania ottimi appena partiti falliti o quasi, Zenga, Mihajlovic, Marino anche se sono tre bravi allenatori ma……l’annata storta? giocatori scarsi? e cosi via

    Io invece dico che tutti gli l’allenatori senza i giocatori influiscono meno del 30% se poi impazziscono e vogliono fare i protagonisti……….
    Con stima :ciao: :ciao:

  23. Ip Address: 93.46.18.37

    Ciao Giorgio. Grazie per la Tua Buona Notte. :sciarpa:

  24. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….
    Ieri ho avuto problemi con internet e non ho potuto collegarmi :incavolato: :incavolato:
    A proposito di allenatori in questo momento non mi piace nessuno…. Solo Maran e la Maglia :catania:
    Spero che rimanga con noi allungo per il progetto Catania perchè sembra che il Napoli ci ha messo l’occhio:
    “Secondo un’indiscrezione che giunge da Napoli, la società del presidente De Laurentiis starebbe pensando a Rolando Maran in caso di addio di Walter Mazzarri a fine di stagione. Il tecnico del Catania figurerebbe tra i papabili alla sostituzione dell’ex allenatore del Livorno. Già l’anno scorso il Napoli aveva manifestato interesse per un tecnico rossoazzurro, Vincenzo Montella, poi trasferitosi alla Fiorentina.”

  25. Ip Address: 72.226.121.41

    Questa volta vado controcorrente e attendo il parere dei miei… interlocutori………Per il mercato di Gennaio,Pulvirenti fece sapere che il CATANIA non avrebbe ceduto nessuno dei big e non avrebbe considerato nessuna offerta e cosi fu…..Furono ceduti,poi,quasi alla fine del mercato, Morimoto e Paglialunga.Arrivo’ invece Cani che ancora non e’ stato utilizzato per via dei cavill UEFA legati al trasferimento.Da notare che Paglialunga fu ceduto il 28 Gennaio subito l’indomani della partita con la Fiorentina[fine della squalifica di Lodi.]Fin da quel giorno,non ho mai approvato quella cessione.Paglialunga aveva appena dimostrato, dopo quasi un anno e mezzo si panchina ,il suo valore segnando tra l’altro un’ importante rete con la Samp e poteva essere in grado di sostituire tutti i centrocampisti in caso di necessita’Ora per la partita cruciale con il Parma[ora sono tutte cruciali……..] Almiron,Barrientos e Biagianti sono fuori causa e Maran dovra’ invertarsi la formazione…….Voi tutti mi risponderete che la nostra squadra ha fatto ogni volta che son mancati i titolati,di necessita’ virtu’ e i sostituti non hanno fatto rimpiangere i titolari.Io mi auguro che avvenga anche in questa occasione ma resto del parere che la cessione di Paglialunga e’ stata affrettata perche’ nel corso del campionato,infortuni e squalifiche sono dietro l’angolo.Credo che anche la cessione di Morimoto,sia pure in misura minore,poteva essere evitata e in ogni caso tutti sappiamo quello che Godzilla poteva dare e non conosciamo assolutamente Cani……..

  26. Ip Address: 93.46.39.250

    Salvatore, mi trovo pienamente in sintonia con la tua considerazione se è stata una scelta tecnica della Società far fare a Paglialunga una esperienza diversa da Catania, nel senso che ritenevano di essere “coperti” come organico. Se il giocatore, una volta ripresosi fisicamente e avuto avvisaglie di buon rendimento, ha cercato garanzie di impiego che nessuno era in grado di dargli, a mio parere la Società non ha sbagliato perchè ha accontentato la volontà del giocatore(gestione risorse umane). E anche vero che, se qualche volta usassimo di più l’intelligenza, parlo del giocatore, ed avessimo un po di più pazienza, così come la Società l’ha avuta per la sua guarigione, in cambio, potremmo cogliere l’occasione che la vita ci offre.E’ questa sarebbe stat una vera occasione. Un sincero saluto da Saretto.
    :catania: :sciarpa:

  27. Ip Address: 2.2.103.212

    Ciao Salvatore
    Si su Paglialunga sono d’accordo, ma penso che giocare titolare e rientrare il prossimo anno gli faccia anche del bene e poi insieme a Lodi giocherà Izco e Salifu, e credimi secondo me per il Catania è meglio, dico da sempre che Lodi ed Almiron insieme fuori casa, non sono una garanzia,, pero’ c’è anche il rovescio della medaglia, e se veramente quello che dicevano (salvezza) fosse vero? cioè ora che non ci pensano più possono giocare serenamente e divertendos,i ma con grinta e cuore, possono arrivare, dove oramai forse nemmeno le Aquile (Lazio) osino, sperare non costa nulla, ieri dicevo con parsimonia largo a qualche giovane

  28. Ip Address: 2.2.103.212

    Ciao Saretto mentre postavi scrivevo :ciao: :ciao:

  29. Ip Address: 79.2.101.87

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Ciao Vittorio, sono d’accordo con te la maggior parte degli allenatori influiscono meno del 30% se hanno una rosa all’altezza, ma esiste una cerchia strettissima di allenatori che possono influire sulla squadra anche al 70% o 80% migliorandola notevolmente ma li devi fare lavorare.
    Il punto però è uno: se i calciatori (come tutti gli uomini del resto) ritengono che non hanno nulla da imparare perchè si sentono campioni affermati non impareranno mai nulla.
    Per quanto riguarda Del Neri ad ottobre scrivevo con grande coraggio:
    “Il Genoa proveniva da quattro risultati utili consecutivi ma a Preziosi è bastata la sconfitta con la Roma per licenziare De Canio e affidarsi a Del Neri.
    Secondo me Del Neri non vale per niente l’allenatore licenziato e le cose al Genoa difficilmente potranno migliorare, pertanto dico che vincerà il Milan.”
    Si tratta di un passaggio contenuto nel mio articolo «Mezzogiorno di fuoco» del 26-10-2012 in cui affermavo che con Del Neri il Genoa (allora al nono posto con 9 punti in otto giornate sarebbe finito in zona retrocessione. Ebbene con Del Neri il Genoa ha totalizzato solo 8 punti in 13 partite ed è finito terz’ultimo.(ancora una volta a parlare sono le cifre)
    Dal momento che non ho doti di indovino ritengo di avere un pochino di competenza calcistica. Lo stesso Del Neri proveniva da un settimo posto con la Juventus mica con il Belpasso.
    Tolto due stagioni al Chievo (dove i calciatori lo seguivano con grande spirito di sacrificio) Del Neri ha fatto male ovunque e personalmente lo metto più o meno nella stessa fascia di un Baldini, di un Atzori o di un Giampaolo, ma non ho nulla contro l’uomo Del Neri.

  30. Ip Address: 79.2.101.87

    Un ciao a Salvatore Grasso
    anche da parte mia incassi i consensi per ciò che hai scritto, io Paglialunga non l’avrei ceduto. Riguardo Cani io lo conosco benissimo (seguo con attenzione tutto il calcio dalla serie A alla Lega pro) per averlo visto più volte giocare: è un normale attaccante di serie B, più o meno vale uno come Ebagua o Antenucci, quindi non adatto (almeno per quello che ha dimostrato fin adesso) alla serie A.
    A stasera, gli impegni di lavoro mi chiamano.

  31. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Chiarezza, Saretto, Salvatore….
    Son d’accordo con te, anche io dico largo ai giovani della primavera, abbiamo 3 giocatori nella nazionale under 17/21:

    Katsetis nazionale greco: Fantasista mancino dai piedi buoni
    Cabalceta nazionale Costa rica : difensore
    Aveni: punta centrale ha fatto un sacco di gol
    Barisic Nazionale sloveno: ala destra pura astro nascente del calcio sloveno
    Petkovic attaccante croato : inquadra la porta con molta facilità

  32. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Prof, scrivevo mentre tu postavi 😀 😀

  33. Ip Address: 85.41.235.41

    Le parole di Pulvirenti:

    “Le partite nell’eventualità al Massimino non ci sono dubbi. Abbiamo messo lo stadio Friuli di Udine ma eventualmente le gare di Europa League, chiedendo una deroga, le giocheremo al Cibali”.

  34. Ip Address: 2.2.103.212

    Ciao Joe ti dimendichi Cani Nazionale già in gol con l’Albania, ma ancora è da vedere se puo’ giocare in serie A……..

    Poi riguardo all’Europa il Friuli ie na minkiatuna di Pulvirenti e se la puo’ permettere, il giovedi gioca a Udine e la Domenica al Cibali e poi va in Ucraina e poi tornano a Catania la Domenica, certo mettendo Wind Jet a disposizione con voli diretti…………………… 😯 😯

  35. Ip Address: 2.2.103.212

    ariciao prof

    Tu dici:
    Il punto però è uno: se i calciatori (come tutti gli uomini del resto) ritengono che non hanno nulla da imparare perchè si sentono campioni affermati non impareranno mai nulla.

    io rispondo
    S
    i come il prossimo del mio club Conte (se perde questo scudetto)
    Che a 5 minuti dalla fine fà entrare Del Piero e con il foglietto gli spiega cosa deve fare, lui a Del Piero, ma forse che gli faceva ombra? o meglio di lui Anelka

    Ti prego non mi rispondere con Marotta o la società, Conte a Torino Comanda

    Per me Del Neri è anche peggio di quelli che tu hai nominati, era per dirti il mio concetto sugli allenatori, e poi ti ho anche detto che a me Zeman piace come uomo di sport e grande educatore, ma i suoi licenziamenti sono dovuti sempre , li è vero quello che dici, nelle squadre cosiddette di vertice, dove tempo non c’è ne a ragione, indi ragion per cui, puo’ allenare in serie B o meglio ancora lo vedrei a Catania col suo 4/3/3 ma nella primavera , questo è il ns. modulo principale ed allora con lui si che qualche giovane campione potrebbe uscire dal vivaio, ma non si avvererà mai, è un tesserato della Roma con il suo bravo contratto, strano a 2 soddi i faceva di un anno, a Roma di 2 perchè? :ciao: :ciao: :ciao:

  36. Ip Address: 79.46.14.128

    BUONA SERA A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: Negli occhi, la stessa emozione

    L’emozione più grande, per qualunque innamorato al mondo, è veder negli occhi altrui l’immagine, non il riflesso delle proprie emozioni. Riscoprirle così, ritrovandosi vicini.
    E’ l’emozione che compare dentro gli occhi del presidente Pulvirenti. E quell’emozione che ogni tifoso vede, è la stessa emozione che n…

  37. Ip Address: 79.46.14.128

    negli occhi di ogni tifoso ogni altro tifoso scopre. E’ bastato ritrovarsi, più vicini, nuovamente occhi negli occhi, per scoprire di aver provato la stessa, profondissima emozione.

    Un’emozione che non si nasconde, no. Non si deve, sarebbe sciocco farlo e che dico di più, nessun tifoso potrebbe mai pur volendo, riuscire davvero a nascondere. “E’ che non vi vedevo da tempo”, sciocchezze! “E’ che nel nostro piccolo si tratta di un momento storico”, vero!

    E’ tutto vero. E non c’è bisogno di aggiunger né nascondere alcunché all’emozione. In passato, temendo di non poter sognare, aprimmo gli occhi e rinunciammo ai sogni. In passato, è capitato anche di creder di star solo sognando, chiudere gli occhi e perder di vista la realtà.

    Adesso qualcosa è cambiato, lo si vede negli occhi dei tifosi, come il presidente. Che sia un sogno o la realtà non saprei dire. So quel che vivo, e quel di cui vivo e di cui vivono i tifosi, come tutti gli innamorati. Di emozioni, luce che “brilla” dagli occhi e che segna il confine tra sogno e realtà.

    Sogno o realtà, cosa sarà? Dipenderà da quanto crederemo nelle nostre emozioni prima, e prima ancora in noi stessi.

    Forza Catania. :sciarpa: :sciarpa: :catania: :salve: :ciao:

  38. Ip Address: 79.46.14.128

    Maran: “Europa, quanto sia possibile da uno a dieci? Dieci!”

    CATANIA – La Gazzetta dello Sport gli dedica quest’oggi un’intera pagina, la numero 20. Roba che, nemmeno a Montella. Maran, c’è la la sua foto, a destra la classifica del suo Catania, settimo a tre punti dal sesto posto, a cinque dal terzo. Quanto basta per titolare “Euro Maran”, il “coming out” della…

  39. Ip Address: 79.46.14.128

    della società permette anche questo.

    A Francesco Caruso, penna locale che del Catania scrive da sempre, Rolando Maran si racconta. Riportiamo alcune battute:

    A scuola come se la cavava?
    «I professori mi rimproveravano la passione per il pallone, volevano che studiassi di più».

    Lei era quello che copiava?
    «Sempre, in tutte le materie, sono andato avanti fino al diploma di geometra giusto per chiudere un capitolo».

    Il rapporto con i libri?
    «Sto ancora cercando di costruirlo. Per leggere ho bisogna di concentrarmi e quando stacco col pallone voglio rilassarmi. Sul comodino ho la Bibbia».

    Legrottaglie lascia il segno.
    «Ho parlato spesso con Nicola e trovo meritorio il progetto che porta avanti con Missione Paradiso. Credoma Dio lo sto ancora
    cercando»

    A Catania cosa ha trovato?
    «Il massimo: un club modello e una squadra che mi segue».

    Europa: sogno o possibilità?
    «La seconda».

    Da 1 a 10 quante probabilità?
    «Dico 10 perché un’occasione così non si deve perdere». :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :catania: :ciao:

  40. Ip Address: 79.46.14.128

    CATANIA – Il Catania raccoglie nuovamente l’invito dell’ABIO (Associazione per il Bambino In Ospedale) e torna in corsia, con qualche dono e soprattutto tanti sorrisi per trasmettere coraggio: Gonzalo Bergessio e Nicola Legrottaglie, accompagnati da Ramona Morelli e dai volontari ABIO, hanno incontrato i piccoli pazienti del Policlinico di Catania nei reparti di Pediatria Generale, Oncoematologia Pediatrica e Broncopneumologia Pediatrica. BRAVI RAGAZZI QUESTO VI FA ONORE GRANDE CATANIA :sciarpa: :catania: :ciao: :salve:

  41. Ip Address: 79.2.101.87

    A tutti una buona sera.
    Cani è attualmente il centravanti della nazionale albanese, ma si tratta di una nazionale che in tutta la sua storia non ha mai partecipato né ai Campionati Europei, né ai Mondiali perchè non si è mai qualificata.
    Per comprendere la forza dell’Albania basta fare un raffronto con qualsiasi Nazionale di modesto livello, ad esempio la Romania, ebbene contro la Romania l’Albania ha disputato 13 gare ottenendo 3 pareggi e 10 sconfitte.
    Attualmente il calciator più prestigioso che hanno in Nazionale è Bogdani che fa la riserva in serie A.
    Può abche darsi che mi sbagli e che Cani sia molto migliorato, ma quello che ho visto giocare anni fa nel Padova e nel Modena non può fare mai il titolare in serie A perchè non vale di più di un qualsiasi Antenucci o Ebagua..

  42. Ip Address: 93.46.39.250

    Avviso per i naviganti , se vi collegate sulla barra degli indirizzi, a questo indirizzo: http://www.solfamiglia.altervista.org, entrerete in un mio sito. Sulla parte destra, si può ascoltare una bella canzone siciliana dal titoto ” A mia di unni mi chiovi mi sciddica” e un’altra bellissima bellissima canzone dedicata a Catania,dal titolo “che bedda Catania” cantata da Giuseppe Castiglia, anche in occasione della Festa di Sant’Agata. Chiaramente, le due canzoni si possono consultare da Youtube. Personalmente, ho chiamato il sito che mi sono esercitato a strutturare, “solfamiglia” perchè credo nella Solidarietà e soprattutto nel valore della famiglia, sia come gruppo multigenerazionale, dai nipoti ai nonni, che come veicolo di rappresentanza sociale. A me piace tanto il teatro dialettale, per due anni ho creato e gestito una compagnia teatrale e poi… per oltre cinque anni,solo per opera di volontariato, per la stessa Associazione, nelle vesti di Presidente, Allenatore, Accompagnatore e quant’altro, ho avuto il piacere di iscrivere e far partecipare ai relativi campionati provinciali FIGC, una squadra di Pulcini, una di Esordienti e un’altra ancora di Allievi. Tre partite la domenica, o quanto meno, la settimana, compreso il relativo lavaggio e stiraggio di indumenti e completini. A distanza di 25 anni, ho avuto il piacere di restituire a quasi 85 ragazzi, divenuti padri di famiglia, il loro cartellino corredato dalla foto e il cartellino di visita medica.Ho accompagnato ed allenato quei ragazzi con tutti i mezzi e in tutti i luoghi possibili, elemosinando spazi i e campetti a misura utile. In campo calcistico,prima di questa esperienza, ho avuto modo di accompagnare, domenica dopo domenica, un mio fratello,nei campi di calcio della Sicilia Orientale perchè a lui piaceva fare l’arbitro. Esperienza unica,ne abbiamo visto di tutti i colori e, qualche volta, siamo stati scortati dai Carabinieri.Ma la passione è passione, non si poteva frenare. Adesso vi saluto e vi auguro la Buona Notte, nonostante l’orario.Incombono impegni da Nonno. :catania:

  43. Ip Address: 79.2.101.87

    Ciao Saretto ricambio i saluti e la buonanotte, da quanto scivi mi sa che in qualche posto ci siamo già conosciuti.
    Comunque le due canzoni sicilane ho avuto modo di ascoltarle in passato, quella di Castiglia da catanese mi emoziona davvero., quella di Litterio è un invito a non perdere mai il controllo dei nervi.
    A tutti gli amici tifosi una buonanotte.

  44. Ip Address: 2.2.103.212

    Grande Rosario

    Tino oramai ho capito la situazione diventa stucchevole, ad ogni cosa ,numeri e le statistiche ed allora Cani ultimo anno 2011-2012 al Polonia Varsavia 31 (11) serie A polacca, ora puo’ essere anche scarso, non lo conosco, ma a dire altro dopo anni che lo hai “seguito” mi sembra esagerato.
    Poi visto che ad ogni mio post rispondi al mio post 35? O vuoi parlare ancora più attentamente della Juve?

  45. Ip Address: 72.226.121.41

    Carissimi amici,mentre io scrivo questa mia,voi state gia’ dormendo e quando la leggerete,io staro’ ancora ,come si dice in gergo,tra le braccie di Morfeo.Conseguenze del fuso orario..Io personalmente ,parlo via SKIPE,ogni giorno con mio fratello NINO.Mio fratello e’ un ingegnere elettrotecnico in pensione ,abita adesso a Viagrande ed e’ come tutti noi,un tifosissimo del CATANIA.Ogni giorno parliamo dei progressi della nostra meravigliosa squadra e ogni giorno abbiamo sempre qualcosa in piu’ da discutere.Stasera[per me pomeriggio]ho visto la partita del Milan e da buon italiano ,sono rimasto entusiasta della prestazione dei rossoneri.Il tanto decantato Barcellona non e’ assolutamente esistito se non nel continuo ma sterile possesso palla.Nessuno si illude che la qualificazione per il Milan sia gia; acquisita ma almeno stasera,il tanto vituperato calcio italiano,si e’; fatto vivo…….A proposito per concludere,sempre FORZA CATANIA

  46. Ip Address: 93.46.44.56

    Un caro saluto a tutti gli amici. Giorgio, giornata tipica di Febbraio, cielo coperto, temperatura bassa e vento fastidioso. Clima tipico da raffreddore invernale.
    Ciao Salvatore, qui di seguito, ti comunico il mio indirizzo SKIPE :rosario.faro1949, magari, fuso orario permettendo, possiamo avere modo di fare conoscenza in maniera più diretta.
    Il Milan ? ti premetto che da ragazzino, ad accostarmi al Milan ci pensò la bella vittoria in Coppa dei Campioni, contro il Benfica di Eusebio, in rimonta, con doppietta del mio idolo di allora Josè Altafini. Il 2 a 0 maturato? a mio modesto avviso, frutto di una prestazione di un gruppo, in fase di rinnovamento, che ha in un Mix di calciatori giovani e “anziani” smanioso di portare alta la bandiera di una Società di livello mondiale. Un Barcellona troppo scolastico, che , con il tic e toc classico, ha provato a stroncare l’attenzione e la resistenza della squadra di Allegri,( fermo restanto un buon eventuale risultato di parità, in vista della partita di ritorno) e provare a trovare pazientemente la via del gol . Ma, avevano fatto i conti senza l’oste che gli servito due “calici” di vino, frutto di spremuta di giovani e vogliosi attaccanti. Ma sempre Forza Catania

  47. Ip Address: 95.245.11.54

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Salvatore e Saretto!!! :ciao:
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio e temperatura fredda.

    Saretto, ho fatto il copia e incolla del tuo nick name su Skype ma sara’ difficile chiamarti.
    Perche’ come ripeto mia moglie e’ a Modena per assistere alla nascita di un maschietto di mia figlia. Restera’ per parecchi mesi e quindi io devo cucinare , lavare i piatti, fare la spesa, pulire la casa, accompagnare il nipotino a scuola quando la mamma va al lavoro e tante altre cose.

    Povero me sono proprio inguaiato!!! :piangere: 😳 :incavolato: :diavolo: 😐 😡 😕 🙁 😯

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  48. Ip Address: 2.2.103.212

    Buongiorno a tutti pari

    Ieri sera ho avuto la conferma a quello che dico da anni, contro 20 milioni o più, quando gioca il Barcelona MI ANNOIO e cambio canale, e tic e toc e tic e toc e tic e toc, poi se Messi e Iniesta più di Messi vengono imbrigliati finisce a carte quarant’otto, e ieri sera dopo un primo tempo dove solo il Milan a rischiato di segnare, ma con una paura che lo bloccava e io mi sono appisolato diverse volte, inizia un secondo tempo spettacolare dove, un grande ed immenso Montolivo e un eroico Pazzini trascinano il Milan, ma qui voglio fare una parentesi, Allegri ieri ha inciso molto di più del suo abituale 30% ha schierato un centrocampo come a me piace quando si incontra una squadra “sulla carta” più forte, due incontristi, Muntari e Ambrosini e un costruttore di gioco Montolivo, trasportato al ns. Catania Lodi, Izco e Biagianti e penso che sia Izco che Biagianti hanno poco da invidiare a Muntari e Ambrosini, salvo nella personalità e l’esperienza e carattere di Ambrosini ieri era d’apertutto, ora al ritorno ci sarà da soffrire ma spero che Allegri non si trasformi.

  49. Ip Address: 72.226.121.41

    Caro Saretto,anche io da buon italiano [ora in pensione]sono impegnato con i nipotini quasi tutti i giorni e quindi non ti posso dare un tempo preciso per poter comunicare via SKYPE.Ti confesso che sarei assai contento di poter comunicare con un catanese purosangue come te e parjare catanese STRITTU,STRITTU…..Ti invio comunque il mio indiizzo SKYPE[SALTINA 1970[.Chiamami ,quando puoi e se non Ti posso rispondere in quel momentol lascia un messaggio.A proposito,stanotte abbiamo avuto la neve ma ora tutto si e” rasserenato.Sempre,FORZA CATANIA…….

  50. Ip Address: 79.46.14.128

    buonasera a tutti fratelli dal cuore :catania: CATANIA – Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio sul proprio sito web: “Giovanni Marchese, che giocherà nel Genoa nella prossima stagione. Non è una novità, la trattativa è già stata chiusa e avrà un contratto di 4 anni. Il Genoa ha comunicato al Catania di aver iniziato una trattativa con Marchese, la società è stata avvisata. Marchese andrà al Genoa, c’è una conferma in più”.

    Commenti che noia che barba ma forza catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :catania: :salve: :ciao:

  51. Ip Address: 79.46.14.128

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    COLLECCHIO (PR) – L’abbondante nevicata su Collecchio ha costretto il Parma a lavorare in palestra questa mattina seguendo un programma di forza e mobilità. Terapie per Santacroce e Mariga, differenziato per Galloppa. Domani l’allenamento è in programma alle or 11,30 a porte chiuse.

    (fonte: fcparma.com)

  52. Ip Address: 79.46.14.128

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    ROMA – Le designazioni della 7^ giornata di ritorno

    Domenica 24 febbraio ore 15.00

    ATALANTA – ROMA
    DE MARCO
    PRETI – MUSOLINO
    IV: GRILLI
    ADD1: CALVARESE
    ADD2: GIANCOLA

    BOLOGNA – FIORENTINA
    GUIDA
    ROSI – PAGANESSI
    IV: VIAZZI
    ADD1: BERGONZI
    ADD2: DOVERI

    CAGLIARI – TORINO
    PERUZZO
    LO CICERO – CARIOLATO
    IV: PETRELLA
    ADD1: VALERI
    ADD2: PALAZZINO

    INTER – MILAN h. 20.45
    MAZZOLENI
    NICCOLAI – GIORDANO
    IV: MAGGIANI
    ADD1: BANTI
    ADD2: GERVASONI

    JUVENTUS – SIENA
    CELI
    ALTOMARE – CRISPO
    IV: RUBINO
    ADD1: RUSSO
    ADD2: CIAMPI

    LAZIO – PESCARA Lunedì 25/02 h. 21.00
    ROMEO
    BARBIRATI – MELI
    IV: DE PINTO
    ADD1: NASCA
    ADD2: PAIRETTO

    PALERMO – GENOA Sabato 23/02 h. 20.45
    ORSATO
    NICOLETTI – TONOLINI
    IV: PADOVAN
    ADD1: RIZZOLI
    ADD2: BARACANI

    PARMA – CATANIA
    GIACOMELLI
    GALLONI – LA ROCCA
    IV: IANNELLO
    ADD1: PINZANI
    ADD2: ROCA

    SAMPDORIA – CHIEVO h. 12.30
    ABBATTISTA
    PASSERI – BIANCHI
    IV: FAVERANI
    ADD1: TAGLIAVENTO
    ADD2: GAVILLUCCI

    UDINESE – NAPOLI Lunedì 25/02 h. 19.00
    DAMATO
    POSADO – DOBOSZ
    IV: LIBERTI
    ADD1: GIANNOCCARO
    ADD2: MASSA

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    Parma, col Catania Belfodil torna titolare (La Gazzetta dello Sport)

    “Seduta tecnico-tattica nella giornata odierna: continuano le terapie per Mariga e Santacroce. Lavoro differenziato, invece, per Galloppa. Da ieri è in gruppo Mirante, Donadoni ha così a disposizione entrambi i suoi portieri. Bisognerà capire se rientrerà subito tra i pali l’estremo difensore titolare o sarà data nuovamente fiducia a Pavarini. Domani è prevista una singola seduta a porte chiuse. Molto probabilmente verrà provata la formazione anti-Catania. Possibile che Belfodil ritrovi il posto da titolare. Il tecnico emiliano potrebbe aver messo in panchina l’attaccante francoalgerino per mancanza di determinazione durante gli allenamenti che hanno preceduto la partita contro il Milan.

    Crociati, letali le partenze lente (La Gazzetta di Parma)

    “Le statistiche nel calcio a volte sottolineano cose scontate, altre evidenziano dettagli che magari erano passati inosservati ma che hanno una loro importanza. Ad esempio è tendenza comune quella di vedere più gol nei secondi tempi delle partite. Da un lato c’è un motivo tattico, cioè la prima rete del match spinge la squadra che l’ha subita a scoprirsi e concedere spazi. Da un altro c’è una ragione fisica, per cui le squadre sono meno fresche, pressano meno, ed è più facile organizzare azioni offensive efficaci. Detto che il Parma ha segnato complessivamente 31 gol nelle prime 25 giornate, va anche ricordato che solo 9 sono arrivati nel primo tempo e gli altri 22 nel secondo. La prossima avversaria, il Catania, ha lo stesso passo: su 32 reti fatte 9 le ha segnate nei primi 45′ e 23 nella ripresa. Per quanto riguarda i gol subiti quelli del Parma sono 33, ma con più equilibrio: 14 nel primo tempo e 19 nella ripresa, 13 e 17 per il Catania. Fatta, diciamo così, una partizione orizzontale della partita, a scopo statistico se ne possono fare anche delle verticali. Vedere cioè come le squadre si comportano nei singoli quarti d’ora del match. E qui emerge un dato che conforta una sensazione diciamo così più empirica che molti provano vedendo giocare il Parma: parliamo di quell’approccio un po’ soft che spesso costa caro ai crociati. Ecco i numeri: nel primo quarto d’ora di partita i gialloblù non hanno mai segnato mentre nei 15′ iniziali della ripresa hanno fatto 4 gol, appena il 12% del totale. In sostanza la media realizzativa nel primo terzo dei due tempi è la più bassa della serie A. Ma non basta: sempre nel primo quarto d’ora di gara il Parma ha preso gol cinque volte. Nei primi 15′ della ripresa ha incassato altre 9 reti per una percentuale complessiva del 42%: anche in questo caso è la più alta della serie A. Insomma, quando esce dallo spogliatoio, questo dicono i numeri, il Parma è contratto, spaesato, poco reattivo. Riscaldamento pre-gara poco intenso, tè indigesto nell’intervallo? C’è spazio per ogni illazione. Per carità, se la classifica è quella che è significa che i crociati a lungo andare scaldano i motori e rimediano, tant’è che tra il 15′ e il 30′ dei secondi tempi hanno segnato ben 10 volte, quindi circa un terzo del bottino complessivo mentre, nello stesso spicchio di gara, hanno preso gol solo una volta. Se quindi quest’anno la zona-Parma è quella che va dal 60′ al 75′ della partita, verrebbe da pensare che il motore crociato rende al massimo quando è ben caldo ma non ancora stanco…

    Commenti forza :catania: sempre :sciarpa: :salve: :ciao:

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