Montella conferenza stampa

 Scritto da il 25 ottobre 2011 alle 14:10
Ott 252011
 

 “Contro la Lazio guai a rilassarci. Potremmo fare la fine del Lecce…” Il tecnico rossazzurro avverte i suoi giocatori,

Il tecnico del Catania, Vincenzo Montella, evidenzia alcuni aspetti alla vigila della sfida infrasettimanale all’olimpico di Roma contro la Lazio. Queste le dichiarazioni del tecnico rossazzurro.

“Non ero così soddisfatto dopo la gara di Firenze perché potevamo fare di più. Una maggior attenzione all’ordine, in alcuni momenti della partita, potevano determinare un altro risultato. Avremmo potuto compromettere la partita. La differenza spesso la fanno queste situazioni, come a Genova. A tutti piacerebbe poi far goal ogni volta che si arriva in area avversaria. Non è così semplice come sembra. Quando c’è determinazione e voglia di fare non si può rimproverare nulla come comportamento, alla squadra, ma sul punto tecnico si può far meglio, anche nelle minuzie.

“I due goal di Jovetic sono evitabili. Non sono contento per questo, come anche a Novara, a Genova. Rammarico, c’è rammarico perché sapevamo come arginare Jovetic. Abbiamo commesso piccoli errori ma contro certi giocatori, veniamo puniti. Più che altro la seconda rete di Jovetic era davvero evitabile.

“Dopo queste cinque partite avremo una serie di squadre alla nostra portata dove dimostrare di esser più forti delle nostre dirette concorrenti. Sarà il campo a dire l’ultima parola. Vivo questa vigilia come tutte le altre. Probabilmente domani qualcosa cambierà, forse. Non sono più né un giocatore né l’allenatore della Roma, l’attesa è totalmente diversa.

“La Lazio ha giocato con parecchie alternative. Possono utilizzare sia il 4-4-2 che il 4-3-3, dipenderà molto dall’allenatore, ed anche da come giocheremo noi. Non è detto che Hernanes non recuperi. Gomez non lo so, la situazione non è chiara. Bergessio e Lopez sono andati bene ma entrando in un momento particolare della partita, un giudizio assoluto non si può dare. Forse potrebbero far meglio.

“La formazione non sarà la stessa di quella vista contro la Fiorentina. Turnover? Possibile. Ma possibile anche non cambi poi molto. Lopez si sta mettendo a disposizione mia e dei compagni. Per come penso di conoscere le sue potenzialità ci aspettiamo di più. L’impegno c’è, le qualità verranno fuori. Non deve essere sotto esame più di quanto non siano o non si sentano i suoi compagni.

“Sapevo Barrientos potesse darmi quel che mi ha dato. A differenza di Ricchiuti cerca più l’inserimento, ed ha più gamba per andar verso la porta. Sta crescendo molto fisicamente, mi auguro presto anche mentalmente. Adesso dovrà mantenerlo anche nel tempo. Può essere molto importante.

“Forse quando sono arrivato c’era solo qualcuno convinto che la scelta della società fosse la migliore. Si fa in fretta a cambiare i giudizi, non bisogna farsi condizionare dagli umori dalla gente. Un allenatore deve rimanere lucido, libero da condizionamenti. Se arrivano i complimenti certo fa piacere, ma soprattutto che la stima arrivi alla persona. Per quel che riguarda il giudizio sull’allenatore, quello può cambiare da un giorno all’altro.

“Siamo partiti bene. Le statistiche passate contano fino ad un certo punto. Il nostro obiettivo è avere continuità nel tempo. La Lazio è la squadra più in forma del campionato ma per noi è stimolante andarci a confrontare con una realtà importante del calcio italiano. I giocatori iniziano ad esser consapevoli che venendo meno la concentrazione e l’intensità si perde in malo modo. Il Milan gioca col freno a mano e prende tre goal, il Lecce pensa di aver vinto e becca 4 goal. Mantenere la concentrazione nel tempo fa la differenza. Non bisogna rilassarsi mai.

“Klose lavora molto per la squadra, dà fastidio anche in fase di non possesso. Dovremo essere bravi a limitarne la qualità, evitando di far pervenire loro i rifornimenti, così anche per Cissé.

“Non posso dimenticare quando riuscii a segnare i quattro goal in campo. Come anche la vittoria nel derby. Contro la Lazio ho sempre maturato dei bei ricordi.

 

 

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