Nel ricordo di Ciccio

 Scritto da il 8 febbraio 2017 alle 17:02
Feb 082017
 

Il Massimino come un tempio. Più che uno stadio, martedì sera sembrava un altare a cielo aperto, nel quale spiccavano le icone di Ciccio Famoso con i suoi vessilli esposti in prima fila sugli spalti a rendere omaggio a colui che ha rappresentato per tanti anni, specie in quelli più bui, quelli delle catene dinnanzi ai simboli del potere calcistico in Italia, il tifo rossazzurro. I suoi veterani, tutti raccolti in quei settori nei quali riecheggiavano quei cori che per tante e tante stagioni hanno sostenuto giocatori diversi ma rivestiti soltanto di rosso e azzurro a sostenere ancora quegli undici per accompagnarli alla vittoria come lui aveva fatto per tanti anni.

E come se il destino ci mettesse del suo, la prima partita senza il capo del tifo etneo sarebbe stata contro la prima della classe, quel Matera che domina il campionato del girone C di lega pro tallonato da Lecce, Foggia e Juve Stabia destinate a contendersi la promozione diretta sino alla fine, crolli fisici e psicologici permettendo.

Il minuto di raccoglimento accolto dagli etnei con il lutto al braccio caricava i nostri, coscienti che quella doveva essere un’occasione da non fallire per dedicare a Ciccio Famoso la vittoria.

Il fischio d’inizio accompagnava i nostri all’assalto del fortino lucano con i biancazzurri già in difficoltà dai primi minuti di gioco quasi increduli che una formazione distante bel 17 punti dalla vetta da loro rappresentata, avesse l’ardire di sfidarli a viso aperto senza alcun timore reverenziale, per giunta mettendo in formazione due prime punte che nel girone d’andata rappresentavano il fiore all’occhiello di Catanzaro e Messina. Vero quel detto “Volere è potere”: i rossazzurri volevano quella vittoria per coronare spiritualmente il distacco di Ciccio Famoso da questa terra accompagnandolo con gol pesanti verso quel settore di paradiso nel quale lo aspettavano a braccia aperte il cavaliere Massimino e gli ultrà di tante battaglie.

Proprio a Pozzebon, l’ultimo arrivato alla corte di Lo Monaco, la gioia di regalare ai tifosi il primo urlo liberatorio e a Bergamelli il compito di comandare la difesa ed alzare gli scudi a protezione del vantaggio. Vecchi e nuovi opliti della falange  rossazzurra a fondersi diventando acciaio, muscoli e menti all’unisono a catapultarsi su quei palloni che i funamboli lucani calamitavano sui loro piedi, innervositi dalla veemenza non prevista o, almeno, non sino  a quel punto, gettata su quel campo ancora ferito dalle piogge invernali.

Malgrado gli sforzi per cercare di contenere le furie di casa, i biancazzurri restavano tramortiti, vittime sacrificali tra quelle nebbie rossazzurre che i fumogeni sprigionando spingevano verso il cielo, dove Ciccio li attendeva pronto a raccoglierli.

Il trepitare del martello pneumatico posto in campo da Rigoli stordiva anche l’esperto Armellino che sul cross da calcio d’angolo del folletto Di Grazia anticipava tutti insaccando nella porta sbagliata al minuto cinquantotto. Onore al Matera di non cadere al tappeto ma di rilanciarsi all’attacco cercando il varco giusto per tirare in porta senza mai riuscirci salvo una volta nella quale il palo alla destra di Pisseri si è erto ad ultimo baluardo difensivo. Una partita vinta col cuore e con i muscoli ma anche e soprattutto con volontà e determinazione.

Finalmente abbiamo visto un Rigoli coraggioso che ha rivoltato il Catania lasciando da parte quell’equilibrio difensivista che ci avrebbe sicuramente portato ad una disfatta identica a quella subita a Castellammare. Schierare in una inedita posizione di esterno destro Di Grazia affidandogli anche compiti difensivi  è stata una scelta coraggiosa ed è stato premiato dal catanesino Doc dal cui piede e da opposte posizioni sono partiti i due cross determinanti per le due marcature.

Adesso ci aspetta l’Akragas, formazione, con tutto il rispetto, ampiamente alla portata di questo Catania, per giunta privatasi nel mercato di riparazione dei suoi uomini migliori, contro la quale il Catania può e deve cercare i tre punti, vendicando la beffa di Zanini nei minuti finali del girone d’andata, schierando una formazione che dal primo minuto faccia capire che la vittoria contro il Matera è solo una delle tante che seguiranno. Il Cosenza è avvisato: stiamo per raggiungerlo.

  15 Commenti per “Nel ricordo di Ciccio”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Avanti cosi, dobbiamo recuperare i punti persi per strada….
    Forza Catania.

  2. Ip Address: 87.20.61.218

    Ciao joe ottima disamina Del carissimo raggio libero complimenti

  3. Ip Address: 151.37.56.113

    Bravissima la Redazione nell’esprimere tutta l’ emozione che ,ieri sera, aleggiava nello stadio Massimino! La partita è stata giocata e vinta nel ricordo del super tifoso Ciccio che, assisteva da Lassù ,assieme al caro Giorgio e al grande patron di sempre ,il preside ntissimo Massimino. Abbiamo visto un Rigoli diverso ,che ha schierato la squadra con più coraggio e con una nuova mentalità ! Adesso aspettiamo con ansia che faccia giocare la squadra allo stesso modo nei campi esterni ! Ad Agrigento dobbiamo vendicare la beffa della partita del girone di andata ! Sarà la prova del fuoco ! Si deve mettere pressione a tutte le squadre che ci precedono in classifica ! Arriva il Catania ,un nuovo Catania capace di ogni impresa,! La squadra ,adesso ha i mezzi per mettere paura nei quartieri alti della classifica! Peccato per la penalizzazione , e per i punti persi in malo modo! Avremmo potuto lottare anche per la promozione diretta! Grande e’ il rimpianto per la cocciutaggine di Rigoli e per l ‘ atteggiamento di alcuni giocatori ,che per fortuna hanno lasciato Catania! Non faccio nomi,ma gli amici sanno ,sicuramente a chi mi riferisco sopratutto! Bando alla tristezza ed adesso andiamo a giocare da grande squadra per tutto il resto del girone di ritorno! Grazie per i saluti di Filippo e buon ritorno dalla nostra città !

  4. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao Angelo, sempre con la schiena dritta 😀 😀

  5. Ip Address: 151.18.60.132

    E FUORI CASA CHE BISOGNA SFATARE QUELLA MALEDIZIONE PERENNE…VEDIAMO ADESO SE SI CAMBIA REGISTRO.L’ATTACCO CE’ LA DIFESA PURE..IL PORTIERE ANCHE…PER CUI NON CI SONO PIU SCUSE DI CRISI E DI ASTINENZA…SI VA PER VINCERE COME IERI.

  6. Ip Address: 87.18.105.20

    Ciao a tutti cari amici,e tanto che non invio commenti che manco dal sito,vi seguo sempre ma non sempre posso essere presente,sono contento che qualcosa sta cambiando dopo il mercato di riparazionre,e sono sicuro che Lo Monaco starà lavorando per qualche innesto di centrocampo o difesa dato che vi sono 2 posti over liberi.
    Mi associo a tutti voi nel cordoglio per Ciccio Famoso e nel ricordare Giorgio 47.
    Speriamo che il nostro campionato possa cambiare e darci tante soddisfazioni e che con le passività societarie migliorate si possa tornare a parlare di calcio anche non giocato.Saluti a tutti gli amici e sempre Forza Catania 46

  7. Ip Address: 5.86.207.237

    👋👋👋👋👋👋

  8. Ip Address: 87.30.123.18

    Come noto sono già disponibili i biglietti per il Settore Ospiti dello stadio “Esseneto” di Agrigento, teatro del derby di Sicilia Akragas-Catania, in programma domenica pomeriggio e valido per la 25/a giornata del girone C del campionato di Lega Pro. Secondo informazioni raccolte da Igor Pagano, in collaborazione con la redazione di TuttoCalcioCatania.com, alle ore 19.00 di mercoledì 8 febbraio sono oltre 100 i biglietti venduti ai tifosi rossoazzurri che assisteranno al match.

  9. Ip Address: 82.51.75.93

    buongiorno, finalmente una vittoria ottenuta di forza e di volontà contro una squadra indubbiamente forte. Giocando domenica abbamo l’opportunità addirittura sino a lunedi di superare il cosenza in classifica impegnato contro ia Reggina in casa. Inoltre, il Francavilla giocherà domenica alle 16,30 fuori casa col Matera e potrebbe perdere e con la vittoria noi portarci ad un punto dal francavilla, dopo aver superato di un punto, almeno sino alla sera del lunedi lo stesso Cosenza impegnato a Reggio. Forza Reggina anche il pareggio ci consentirebbe di agguantarlo..

  10. Ip Address: 5.86.97.216

    Buonasera a tutti Si va verso l’esaurimento dei biglietti disponibili per il Settore Ospiti dello stadio “Esseneto” di Agrigento, in vista del derby di Sicilia Akragas – Catania. Secondo informazioni raccolte in esclusiva da Igor Pagano, in collaborazione con la redazione di TuttoCalcioCatania.com, alle ore 13.00 di oggi, giovedì 9 febbraio, ben 360 i tagliandi venduti ai tifosi rossoazzurri. Ricordiamo che i biglietti complessivamente disponibili per il settore riservato ai sostenitori etnei sono circa 450.

  11. Ip Address: 95.235.247.123

    Buonasera a tutti.
    Dopo tanto tempo mi riaffaccio in questo sito che mi sta tanto a cuore. Complimenti a Raggio Libero che ha descritto partita e stati d’animo della serata in modo ineguagliabile e pieno di poesia. Saluto calorosamente Joe, Mexxican, Angelo e tutti quelli che scrivono e scriveranno. Una cosa mi preme sottolineare: una squadra che punta all’alta classifica non può avere l’handicap di un campo così!

  12. Ip Address: 87.30.123.18

    Ciao Mongibello ben tornato ❤💙

  13. Ip Address: 87.30.123.18

    Ancora aggiornamenti per quanto concerne la disponibilità dei biglietti per il Settore Ospiti dello stadio “Esseneto”. L’impianto sportivo agrigentino potrà accogliere 690 tifosi del Catania domenica pomeriggio, in occasione del derby con l’Akragas. In un primo momento era stato reso noto il numero di 454 posti disponibili, poi l’ampliamento a circa 600 e, infine, 690. A meno di stravolgimenti per motivi di sicurezza, quest’ultimo dato dovrebbe essere confermato.

  14. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Ciao Mongibello e ben tornato…

  15. Ip Address: 80.182.37.88

    Ciao Joe, grazie!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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