Nessuna squalifica per Spolli

 Scritto da il 3 dicembre 2013 alle 15:03
Dic 032013
 

caso-Spolli

Questo pomeriggio, tra i provvedimenti del giudice sportivo Tosel non è comparso il nome di Spolli. L’arbitro RIzzoli e i suoi collaboratori non hanno sentito nulla, quindi non hanno sanzionato il caso, ma il problema della prova televisiva (che in teoria poteva essere applicata e portare fino a 10 turni di squalifica) è che le immagini non chiariscono se il giocatore del Catania abbia davvero pronunciato la frase razzista. Il labiale, infatti non è leggibile. Il caso si chiude qui.
Insomma, poteva multare Balotelli per l’esultanza provocatoria nei confronti dei tifosi del Catania (le tre dita alzate).

Squalificati per una giornata:   Panagiotis Tachtsidis (espulso durante il match con il Milan) e a Pablo Barrientos, squalificato in quanto giunto al quarto cartellino giallo.

 

 

 

  27 Commenti per “Nessuna squalifica per Spolli”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Sono contento per Spolli bravo ragazzo 😉 poi senza di lui la ns. difesa non vale niente….
    dispiace per Barrientos, non ci voleva, poteva stare più calmo.

  2. Ip Address: 79.4.15.37

    Ra.cazzi ma cosa fate perdete anche contro il Milan.
    Dai non disperate dopo la serie “B” c’è anche la “C” e così via.
    Balotelli il Palermitano vi ha purgati perbene. Voi siete come a Spolli bravi solo a parlare ed offendere chi è superiore a voi. 😀 😀

  3. Ip Address: 79.4.15.37

    Non ti rispondo meusa, intanto goditi la BBBBBB.

  4. Ip Address: 92.139.116.112

    Incomincio a dire che secondo me Balotelli ha ragione la frase “sporco negro di merda” la detta, anche per provocare Balotelli e se ci fosse stato un arbitro con le palle a quest’ora vista la reazione di Balotelli lo doveva espellere ma non a Spolli ma a Balotelli, in quanto non è possibile che quest’ultimo gridi e mandi affanculo giocatori allenatore e lo stesso arbitro, bene Spolli ci ha provato e non c’è riuscito, detto tutto questo e ora di finirla con questa farsa del razzismo, in campo se ne dicono di tutti i colori e tutti cercono di portare acqua al proprio mulino e se l’arbitro avesse espulso Balotelli per proteste e noi fossimo stati sicuri che Spolli avesse detto quella frase , dico ed affermo e ne sono convinto che tutti noi avremmo esultato. Ora con questo sfido chiunque a darmi del razzista o anche allo stesso Spolli che come me avrà anche lui amici di colore, se la fifa e i giornali la smettessero conb la storiella del razzismo sarebbe più onesto e forse meglio per il calcio che non puo’ caricarsi sulle spalle tutte le magagne che vivete in Italia e piuttosto si occupasse degli immigrati che continuano ad entrare in Sicilia o i Cinesi ridotti in schiavitù legati alle macchine dove lavorano per 1 € all’ora per 12 ore al giorno, credo che questo sia più grave delle parole di Spolli, e poi abbiamo esultato o no alla testata di Zidane a Materazzi?

  5. Ip Address: 95.245.183.212

    Buonasera raga’!!!
    Ciao joe e Chiarezza!!! 🙁
    Chiarezza, in Italia ci sono decine di contraddizioni.
    Prendi a noi napoletani, offese alle madri, padri e figli.
    Fino a quando non vengono con le armi ad ammazzarci le parole vanno via con il vento.

    Ci sara’ stato o no la frase di Spolli contro Balottelli e’ stato molto furbo nel dirlo a denti strettissimi.
    E’ pero’ devi ammettere che pure il milanista non e’ un santo.

    Volevo sottolineare la bugia “ahi!!! ahi!!! ahi!!!” del Nostro Presidente!!! 😯
    Disse e mi ricordo bene, il Presidente, che l’acquisto di Leto fu grazie a Cosentino e Buonanno.
    Il buon Gasparin, gli ha ricordato che il Presidente ringrazio solo il duo e cioe’ Cosentino e Buonanno.

    Notte a tutti!!! :piangere: 😳

  6. Ip Address: 79.47.31.25

    ciao a tutti ragazzi….sono felice per spolli e credo che che quello che ha detto giorgio47
    su spolli e balotelli sia vero…….mi dispiace,e non poco,per l’assenza di barrientos,ormai essenziale per questa squadra……. 😀 😉

  7. Ip Address: 79.10.36.182

    BUONASERA A TUTTI FRATELLI DAL CUORE ROSSAZZURRO
    03-12-2013

    03-12-2013

    Squadra, staff tecnico, tifoseria, mass media e società. Cinque componenti che ruotano attorno al Calcio Catania e, se perfettamente mixate, determinano i successi rossoazzurri. Adesso si rivela ancora più importante riprendere il concetto. Perché le componenti sono tutt’altro che combinate tra loro, allo stato attuale. La squadra qualche piccolo segnale di ripresa lo ha dato, anche se non è stato accompagnato dai risultati, mentre i tifosi manifestano sempre di più il proprio malcontento. Non attraverso contestazioni ufficiali, ma sui social network è piuttosto evidente il clima di rassegnazione che si respira. Anche mediaticamente non vi è sinergia. Le critiche abbondano, a cominciare dalla gestione De Canio, e dalla società arrivano risposte tese a difendere il giocattolo Catania rispedendo al mittente ogni critica. Un giocattolo caduto a più riprese, ma ancora integro nonostante tutto. Tornare alla vittoria ed infilare una buona serie di risultati utili consecutivi sarebbe un segnale importante per far sì che l’ambiente torni a compattarsi. Nervosismo e pessimismo regnano sovrani e la conciliazione delle due cose non ha mai prodotto benefici. Ripristinare l’equilibrio, pertanto, può rivelarsi determinante affinché il Catania assuma una base solida per tentare la costruzione di nuovi successi.

    Il momento è delicato, nessuno ci sta a retrocedere ma la strada intrapresa non è quella giusta. Stringersi attorno al Catania ha sempre rappresentato un punto di forza per superare le difficoltà. Oggi l’ultimo posto in classifica non fa dormire sonni tranquilli ma non possono 14 giornate di campionato sancire il disastro del lavoro iniziato da Pulvirenti nel 2004. Ricordiamo bene il piano ambizioso di rilancio lungo un percorso intriso di ostacoli che ha regalato qualche amarezza ma soprattutto gioie ed esaltazioni. Nei momenti di difficoltà il Catania ha sempre saputo rial

    zare la testa perché tutte le componenti hanno compreso che remando nella medesima direzione si potessero raggiungere gli obiettivi prestabiliti. Primo in assoluto la permanenza in Serie A. Traguardo che può essere raggiunto anche quest’anno se si è in grado di sviluppare uno spirito costruttivo. Occorre ricomporre i tasselli del mosaico che ha fatto le fortune dei rossoazzurri in questi anni, ottenendo il compimento di un percorso di affidabilità globale. Altrimenti potremo dire che davvero il giocattolo si è rotto e, a quel punto, mai più potrà essere ricostruito nella sua forma originaria.

  8. Ip Address: 94.167.101.13

    balotelli e quanto di peggio poteva partorire il calcio italiano,e pensare che e un nazionale.

  9. Ip Address: 37.101.15.182

    Buonasera a tutti .Oramai questa storia dei negri e diventata una farsa,e purtroppo gente come balotelli ci marcia.come tanti altri di colore

  10. Ip Address: 80.116.153.231

    Buonasera a tutti …..
    Speriamo almeno di fare una partita decente con la samp e di dare un dispiacere a miha

  11. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Zu pinu, Il Catania è
    l’unica squadra che non ha fatto punti fuori casa
    l’unica squadra che la peggior difesa della serie A
    l’unica squadra che ha il peggior attacco :incavolato:
    Continuando cosi, non lo so come facciamo a salvarci….

  12. Ip Address: 79.9.143.93

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao joe e Angelo!!! 🙁
    joe, anch’io sono depresso per il Nostro Catania perche’ la “scossa” ancora non c’e’!!! :piangere:

    Buona giornata a tutti!!! 😐

  13. Ip Address: 79.10.36.182

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE ROSSAZZURRO SPERIAMO IN BENE

  14. Ip Address: 79.10.36.182

    Curiosa la statistica scovata da “La Gazzetta dello Sport”. Nonostante le perplessità suscitate dal suo avvio sulla panchina rossazzurra, De Canio fa registrare la stessa media punti di Simeone, che tre stagioni addietro subentrò a Giampaolo portando il Catania alla salvezza (sebbene partisse da 22 punti alla prima di ritorno). E’ tempo di reagire, a Genova non sarà facile ma è necessario.

  15. Ip Address: 79.10.36.182

    Col Catania 4 punti in 6 gare, stesso score del Cholo Mihajlovic, prossimo rivale con la Samp, ne fece 10

    “La nona rossazzurra è una nota stonata. Parliamo dell’ 1 a 3 rimediato dal Catania contro il Milan, che coincide appunto con la sconfitta numero 9 del campionato. Le prime 5 sono a firma Maran, le ultime 4 hanno la paternità di De Canio. Il tecnico trentino aveva guidato la squadra etnea nelle prime 8 giornate totalizzando 5 punti, frutto di un’unica vittoria (Chievo) e 2 pareggi; l’allenatore materano è arrivato alla sesta partita con 4 punti racimolati: la vittoria contro l’Udinese, il pareggio contro il Sassuolo. Una media più o meno simile a quella tenuta dal suo predecessore. L’indice di difficoltà dei due tronconi di partite in esame è più o meno simile, mai una vittoria in trasferta, mai un colpo a sensazione come avrebbe potuto essere quello contro il Milan giusto per restare all’ultima gara disputata, considerato che il Catania era riuscito a passare in vantaggio, ma senza riuscire poi a sfruttare il gol di Castro. Poker di cambi Abbiamo anche preso in esame le precedenti situazioni nelle quali la società di Pulvirenti ha adottato il cambio della guardia. Circostanza che si è verificata 4 volte in 8 campionati di A. Statisticamente equivale ad una sostituzione ogni 2 anni. E mai fino ad oggi il Catania è retrocesso. Il che dovrebbe essere di buon auspicio, a patto di cominciare a fare punti. Abbiamo limitato il rendimento dei precedenti tecnici subentrati alle prime 6 partite, così da essere alla pari con il numero di gare affrontate fin qui da De Canio. Il primo cambio fu nel torneo 2007’ 08 quando Zenga sostituì Baldini per le ultime 7 partite. Il secondo cambio 2 anni dopo, 200910, dalla 16a Mihajlovic rimpiazzò Atzori e infine l’anno dopo toccò a Simeone alla 21a rimpiazzare Giampaolo CHI VIVRA VEDRA

  16. Ip Address: 88.149.218.145

    Buongiorno a tutti

  17. Ip Address: 79.10.36.182

    La classifica del Catania piange e la dirigenza etnea a gennaio tenterà di rafforzare la rosa a disposizione di De Canio per arrivare ad una salvezza ad oggi molto complicata da raggiungere. Uno dei nomi, delle idee, venute in mente agli uomini mercato del Catania porta diritta in Ucraina, e più precisamente al Metalist Charkiv, attuale squadra del Papu Gomez. Josè Sosa, ex di Napoli e Bayern Monaco, secondo quanto raccolto daTuttoMercatoWeb.com potrebbe essere il nome giusto per portare tecnica e fantasia in Sicilia, ma l’operazione al momento è solo agli albori. La prossima settimana, a Milano, i dirigenti incontreranno l’entourage del giocatore per approfondire i primi sondaggi, anche se l’accordo col ragazzo è lo scoglio minore. L’ostacolo più grande è la scarsa volontà del Metalist di cedere il proprio capitano, che tuttavia vorrebbe vivere gli ultimi 6 mesi della stagione (magari in prestito) in un campionato con più appeal per giocarsi fino in fondo le proprie possibilità di andare al Mondiale con l’Argentina. Se questa idea del Catania dovesse concretizzarsi, il sacrificato sarebbe Gino Peruzzi, che potrebbe tornare in patria in prestito per liberare la casella da extracomunitario.

  18. Ip Address: 178.8.35.189

    Si viri ca balotelli je palemmerdano. Sapi sulu chianciri e abbjarisi ndera sperando nel rigore. Impara a giocare da uomo piuttosto!
    Sono d’accordo con Chiarezza che Spolli magari ha sperato di suscitare la reazione di balotelo per farlo espellere, ma non si può e non si deve giustificare una frase come negro di merda. Anche io mi incazzerei e parecchio se mi dovessero dire terrone di merda o svegliati Etna e sommergi la città. Insulti di questo tipo sono tipici dei poveracci, da gente come Spolli non me lo aspetto.
    Buona giornata a tutti

  19. Ip Address: 79.4.15.37

    Riporto un post rimasto in dietro 😉

    Janciulu 48 di Ginevra
    4 dicembre 2013 alle 13:21

    Un saluto a tutti i tifosi do Catania sono deluso di tutto e de la dirigenza la stangata piuttosto grossa e quella de lo scambio L’odio Taxinis (il greco) au questo quando è in campo sembra che fa una passeggiata a plaja non ce ne frega niente de la situazione 2ndo me deve essere il primo a riportarlo al mittente. Speriamo che vinciamo a Genova

  20. Ip Address: 79.9.143.93

    Ciao Mexxican, pietro paolo, joe e Jaciulu!!! 🙁

    Eccovi alcuni commenti dei tifosi su Spolli-Balotelli, sulle testate piu’ note dello sport.

    La Kakketta dello Spork:

    Loran62no al razzismo , no al “vittimismo”14:03, 4 Dicembre 2013
    00

    Steelpulse69E ci mancherebbe che lo squalificavano perchè lo dice Balotelli… a calci andrebbe preso quell’arrogante capace solo di tuffarsi e inventarsi episodi razzisti che non esistono. Ma che diventi uomo12:31, 4 Dicembre 2013
    20

    Extra2013l’importante e sapere che siamo pronti con Balo per il mondiale… que risate.. questo ragazzo dovrebbe ricevere, come tutti d’altronde, una lezione di vita. di umilta.12:30, 4 Dicembre 2013

  21. Ip Address: 128.66.43.107

    Grazie giorgio47

  22. Ip Address: 79.10.36.182

    A gennaio il Catania, a sorpresa, affronterà il Siena agli Ottavi di finale. I toscani hanno infatti estromesso dalla Coppa Italia il Bologna, dimostrando sul campo di non avere affatto la testa rivolta al campionato. Alla vigilia del match vinto al Dall’Ara, il tecnico senese Mario Beretta disse che la sua squadra avrebbe onorato al meglio l’impegno. I fatti gli hanno dato ragione. Peraltro ieri il Siena è sceso in campo con una squadra molto giovane, giocando con personalità, eccezion fatta per i primi minuti di gara dove l’emozione si è fatta sentire in molti bianconeri. La compagine toscana ha giocato la sua partita senza paura, ben messa in campo e concedendo pochissimo al Bologna. A Catania, quindi, ci sarà da aspettarsi un avversario agguerrito, concentrato e motivato a fare bella figura per proseguire il cammino nella competizione. I rossoazzurri sono avvisati. (TuttoCalcioCatania.net)

  23. Ip Address: 79.10.36.182

    Catania, Izco e Boateng danno segni di ripresa

    A porte chiuse, il Catania ha provato già gli schemi da opporre alla Samp nel match in programma domenica. De Canio ha dovuto fare a meno ancora di Bellusci e di Bergessio, oltre che di Almiron, ma il giovane Boateng e soprattutto Izco hanno dato segni di ripresa, correndo ai bordi del campo. Entro giovedì se Izco dovesse recuperare, magari potrebbe anche concorrere per una maglia da titolare in un centrocampo orfano di Tatchtsidis, squalificato al pari di Barrientos. Nessun provvedimento per Spolli, accusato da Balotelli, nel match di domenica. Nessuna frase di razzismo è stata ravvisata, così il Giudice non ha punito il difensore centrale argentino.

  24. Ip Address: 79.9.143.93

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Mexxican e di che? 😉

    Notte a tutti!!! :piangere:

  25. Ip Address: 79.10.36.182

    Infine volevo chiederti un commento da padre di famiglia prima ancora che da giornalista sull’atteggiamento in campo di Mario Balotelli. Come si gestisce nel calcio un ragazzo con evidenti limiti caratteriali come lui?

    «L’ho scritto sul mio blog. Balotelli non mi piace e la sua sfortunata infanzia non può essere un alibi per il suo comportamento fin troppo spesso deprecabile. Adesso è un super fortunato: in un minuto guadagna quello che milioni di italiani guadagnano in un mese. Le società tendono sempre a giustificarlo e proteggerlo perché ha un importante valore economico, ma come uomo credo che valga poco, pochissimo. I genitori farebbero bene a dargli qualche scappellotto».

    Gabriele Mirabella

  26. Ip Address: 94.165.206.248

    concordo con joe, carta alla mano, e tabellini di 3 campionati ,il catania fuori casa e un colabrodo ,e una vera e propria maledizione.Lo dissi anni fa che si continuava su questo binario, e una questione di mentalita’ perdente, sempre a difendere l’uno a zero, e ovvio che in difesa le partite non si vinceranno mai. Per imbastire una azione da gol ci vuole un’impresa e poi rovinosamente palle in tribuna. Purtroppo ormai da anni abbiamo lottato solo con bergessio ,ma lui non puo’ fare sempre miracoli,vedi maxi lopz ,ormai tramontato coi suoi problemi. Viene la rabbia quando vedi squadre tipo fiorentina o verona o sassuolo come fanno i gol e un piacere. Io dico che a genova si perdera’ancora, non possiamo dare la colpa sempre agli allenatori, pulvirenti deve avere il coraggio di ammettere che lo sbaglio e dovuto anche a sue scelte dirigenziali che a al suo fianco,e dei giocatori che in estate hanno preso. DETTO QUESTo ciu troviamo a sperimentare ancora alla 14 giornata una squadra che se gioca col canicatti’, li prende anche li’, .Non parliamo del portiere i gol che sta incassando li potra’ raccontare ai nipotini, abbiamo frison giovane talento ed e in panca a fare la muffa sott’olio, invece si preferisce ancora sul nazionale argentino Andujar… Gli sbagli si pagano a caro prezzo infatti pulvirenti dissa qualche mese fa che la squadra odierna coi nuovi innesti era piu’ forte della precedente…mai parlare prima e infausta fu la previsione.

  27. Ip Address: 72.226.121.41

    Sicuramente i miei interlocutori avranno visto la trasmissione Corner e la sfuriata del nostro presidente.Io dico che tutti noi dobbiamo essere grati a Pulvirenti perche’ ha riportato la squadra nella massima divisione ma l’altra sera,la sua esibizione aveva del patetico.Egli,infatti,non sapendo che pesci pigliare,non sapendo come giustificare il campionato assolutamente fallimentare della nostra squadra,ha incominciato ad insultare un giornalista preparato come Vagliasindi reo solo di dire la verita’e poi per giustificare De Canio,ha incominciato a parlare male di Maran.Ha detto anche che gli infortuni sono alla base di tutto e che la squadra si salvera’ sicuramente.Io penso ,invece,che in caso di sconfitta a Genova,cambiera’ ancora la guida tecnica perche’ ,fino adesso,,l’attuale allenatore non ha di sicuro fatto meglio del precedente.Speriamo ,in ogni caso ,di finire il girone d’andata ,con almeno 16 punti anche se conquistarne 23 o 24 nel girone di ritorno sara’ alquanto difficile..SEMPRE FORZA CATANIA

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