NIENTE DRAMMI!

 Scritto da il 9 aprile 2012 alle 09:39
Apr 092012
 

E’ perfettamente inutile fasciarsi la testa quando le situazioni non si possono cambiare e gli eventi susseguenti ci rattristano. Non c’è nulla di più sbagliato a cercare un colpevole laddove non esiste. Ai tifosi non è chiesto di fare questo, l’unico vero impegno che si deve assolvere quando c’è di mezzo, una passione è quello del sostegno.

Chiaramente è umano chiedersi i perché, farsi delle domande, ma non è il tifoso che deve cercare le soluzioni, non è il tifoso che deve chiedersi come risolvere i problemi conseguenti.

Altre persone sono delegate a farlo anche perché profumatamente pagate dalla società.

Persone che devono cercare di capire il come e il perché dell’avvenuta situazione negativa e in qualche modo porvi rimedio.

Il tifoso però vive di passioni, vuole vedere la sua squadra sempre vincente, gli viene difficile accettare passi falsi. Ancor più difficile gli diventa capire un rallentamento verso un traguardo ambito e percepito da tutti quasi come fosse una certezza.  A maggior ragione quando i presupposti sono completamente diversi o totalmente opposti rispetto a quello che poi succede realmente, quindi il tifoso si chiede il perché.

Accade così che si debba trovare a tutti i costi un perché, che si debba trovare la spiegazione dell’errore e il colpevole. Accade che da più parti si sentano i pareri più disparati poiché quando si tratta di tifosi, non esiste un ragionamento logico ma si va avanti seguendo la passione.

Il problema nasce proprio da questo, perché non esiste una logica nella passione, non c’è un compromesso. Quando la passione prende il sopravvento, la logica va a farsi benedire, la rabbia prende corpo e con essa la fine del ragionamento logico.

La rabbia purtroppo, quando non è controllata fa brutti scherzi, non ti permettere di fare un ragionamento serio, non guarda al particolare ma solo al generale e se ne frega di chi a torto e chi a ragione. Non cerca un perché ma solo la soluzione forzata, non si affida al fatto che è normale che possa succedere ma solamente al non doveva accadere. La passione che diventa rabbia, non si chiede il perché anche se un perché esiste sempre in tutte le cose.

Abbandoniamo per un momento la rabbia-passionale del tifoso tradito da un risultato negativo inaspettato, e per un momento chiediamoci il perché di un passo falso.

Chiediamoci cosa che ci tocca fare perché noi tifosi siamo parte attiva della storia del Catania calcio trascinati come siamo dalla nostra passione.

Cerchiamo quindi di dare una chiave di lettura e un’opinione su quello che è successo nella partita persa, il Sabato della vigilia di pasqua a Verona. Cerchiamo di capire analizzando tutto senza isterismi, senza fare processi, senza false ipocrisie.

I PERCHE’ DI UNA SCONFITTA INASPETTATA

Sin dal primo istante nel quale il Catania decise di affidare le sorti della squadra a un giovane allenatore senza la dovuta esperienza, ma con trascorsi importanti, ebbi la sensazione che a lui si poteva dare massima fiducia ed ero convinto della bontà della scelta fatta dalla società. Avevo visto in Montella la figura giusta per avviare un discorso di programmazione che la società ha sempre tenuto in serbo. Avevo avuto a pelle, la sensazione che era arrivato il momento in cui un allenatore potesse rimanere a Catania più di un anno. Che lui fosse la persona giusta per completare il processo di crescita del Catania. Vedevo in lui un uomo molto equilibrato, cosciente di quello che faceva, e capace di avere in mano il polso della situazione. Questo mio convincimento, mi veniva trasmesso dalla tranquilla sicurezza con la quale Montella affrontava le interviste quando aveva in mano la Roma, mi veniva dalla sua tranquilla capacità di non scomporsi mai. Mi veniva dalla consapevolezza che il ragazzo aveva guidato la Roma bene, pur avendo un compito non facile, assolvendolo in sostanza senza infamia e senza lode, anzi direi con risultati più che discreti. Da quest’osservazione dei particolari, capii che Montella poteva andare bene al progetto Catania: un giovane allenatore con esperienze da calciatore in grandi squadre, quindi anche a contatto con grandi allenatori. Calmo, riflessivo, intelligente, umile quanto basta, il prototipo dell’allenatore che serviva al Catania.

Durante il suo percorso in questi mesi a Catania ha dimostrato anche ai più scettici di avere grandi doti. La sua gestione dello spogliatoio, la duttilità nel cercare il cambiamento di moduli e di riflesso la migliore soluzione, ha permesso al Catania di fare un grande campionato che finora ha divertito tutti i tifosi ma anche gli spettatori neutrali. Adesso la squadra ha una sua precisa identità, gioca bene, affronta le partite in maniera diversa rispetto al passato.

Montella malgrado stia andando così bene, rimane pur sempre un allenatore giovane, ha bisogno ancora di crescere, fa degli errori. Possiamo dire in tutta onestà che gli errori commessi da Montella siano imputabili alla presunzione? Possiamo pensare per un momento che questi errori siano dovuti all’inconscia sottovalutazione dell’avversario di turno?

Credo che il Mister non sia presuntuoso e che non abbia sottovalutato l’avversario, anzi, conosceva e temeva la pericolosità del Chievo e del suo gioco di rimessa. Penso che abbia sbagliato a dare fiducia a dei giocatori che lui pensava potessero dare un certo tipo di risultato in campo ma che invece hanno dato poco, rispetto a quello che lui si aspettava da loro.

Questo è stato il primo errore fatto da Montella Sabato: mettere in campo una formazione sbagliata.

La squadra veniva da una serie di partite giocate brillantemente contro avversari difficilissimi, un vero tour de force superato a pieni voti. Dopo queste partite, venivano quelle un po’ più abbordabili prima fra tutte quella contro il Chievo.

Così come accade all’andata, il Catania perde la partita nella stessa identica maniera di come l’aveva persa contro la stessa avversaria: Pressing e contropiede.

Secondo errore di Montella: quello di non avere messo in conto la partita persa precedentemente e perché questo era successo.

Il Catania approccia la partita in maniera svogliata, sembra una squadra totalmente diversa da quella che abbiamo ammirato nelle partite precedenti. Si fa mettere sotto in venti minuti da due contropiedi micidiali del Chievo. Riapre la partita grazie a un gol fortunoso ma rientra in campo con la stessa formazione del primo tempo nonostante sia in dieci, e nonostante gli uomini che lui aveva scelto per sostituire i titolari: cioè LLama e Ricchiuti, falliscano miseramente l’opportunità che a loro era stata offerta.

La prestazione della squadra alla fine non è stata completamente da cestinare, perchè anche se in inferiorità numerica per settanta minuti il Catania ha fatto tremare il Chievo andando vicinissimo a pareggiare la partita.

MERCOLEDI’ PER IL RISCATTO

Proprio da questo si deve ripartire, dal grande carattere che questa squadra ha finora dimostrato. L’occasione per rifarsi dei punti persi Sabato sarà subito data a Montella e alla squadra: Mercoledì si gioca di nuovo. L’avversario, il Lecce, verrà a Catania determinato a vincere impegnato com’è in una rimonta che a me pare persa in partenza. Il Catania deve ritornare a giocare come sa fare e soprattutto non sottovalutare l’avversario di turno anche perché il Lecce ha giocatori veloci e imprevedibili nel reparto d’attacco.

L’obiettivo da raggiungere è ancora possibile, la frenata delle squadre sulle quali il Catania fa la corsa ci autorizza ancora a pensare che niente sia compromesso e che tutto sia ancora in gioco: basta giocare da Catania, la squadra che ci ha fatto divertire per tutto il campionato. E allora palla lunga e pedalare, spalti pieni per sostenere e incoraggiare la volata che è appena iniziata, quindi: “Niente Drammi!”

A SOSTEGNO DI UNA FEDE: “FORZA CATANIA!”

 

  19 Commenti per “NIENTE DRAMMI!”

  1. Ip Address: 79.56.105.172

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito. Una partita nata in maniera storta e nulla più, concordo con te Mario, non è il caso di drammatizzare pensiamo al Lecce e basta.

  2. Ip Address: 79.36.96.125

    Buongiorno e buon lunedì dell’Angelo a tutti.Ciao Mario,l’articolo come di consueto,è ben strutturato nell’analisi e condivisibile nell’espressione,però,onde evitare “strumentalizzazioni”(non da parte tua) sui commenti,almeno per ciò che mi riguarda,puntualizzo che,quanto commento in positivo o negativo il risultato di una gara,è riferita unicamente a quella prestazione e non faccio dietrologia in nessun caso,se non quando si apre una discussione in tal senso.

    Vorrei riflettere,prendento spunto dall’articolo.Sarebbe stupido,oltre che deleterio,fasciarsi la testa dopo una “caduta”,magari inaspettata,ma che rientra nella logica del calcio e se vogliamo,anche nel percorso di una squadra in crescita continua,anche se,come dici tu Mario,difficilmente contemplata dalla passione.

    E’ altrettando vero,che non si debbano cercare a tutti i costi dei colpevoli,non siamo in tribunale,però,ricercare cosa ci sia stato di sbagliato,non è deprecabile.Certo,quando si analizza una partita,oltre alla competenza,bisognere avere un minimo d’equilibrio e distacco dall’essere tifoso,ma se per la prima ci si può lavorare,per la seconda,è un pò più difficile. :mrgreen:

    Ritornando alla gara,mi sono posto subito delle domande durante la partita e quando alla fine,quelle domande non hanno avuto risposte positive,è normale che mi sono chiesto il perchè,anche se presuntuosamente :mrgreen: nel mio,ho pensato di averle quelle risposte e che forse,avrebbero potuto sortire,sorte migliore al risultato della squadra.

    E’ d’obblico però,fare delle considerazioni,nel calcio,non esiste la controprova,a partita finita e risultato acquisito,è più facile trovare le soluzioni,ma questo non signica che,non si possano fare delle considerazioni serie nel contesto di quella gara.

    Questo però,non “dovrebbe dare il diritto a nessun tifoso”,di fare dietrologia negativa,anche perchè,se andiamo in dietro,Mario,hai ragione quando evidenzi in alcuni passaggi del tuo ottimo articolo,tutte le cose positive che sin quì ha fatto la squadra con il suo condottiero Montella,che per tanti,ad inizio stagione,sarebbe stato un flop,Zoff per primo,per citare nomi noti,della maggior parte dei tifosi,è meglio non parlarne.

    Come tutti ben sapete su questo sito,io sono un grande estimatore di Montella(è scontata la mia stima e gratitudine per Pulvirenti e Lo Monaco) e difficilmente una gara potrà mettere in dubbio nei miei pensieri, le sue capacità tecniche e di gestione,però,mi associo al 100% alla parte finale dell’articolo.Grande Mario,la classe non è acqua 😆

  3. Ip Address: 79.36.96.125

    Ciao Prof,scrivevamo in contemporanea. 😆

  4. Ip Address: 95.239.51.55

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DELLA COSTA ROSSAZZURRA BUONA PASQUETTA CIAO PROF CIAO FRATELLO MARIO CONCORDO PIENAMENTE CON TE CE STATO UN ERRORE DI VALUTAZIONE DETTO QUESTO PUO CAPITARE MA NEL BENE E NEL MALE FORZA CATANIA SEMPRE 😉 😉

  5. Ip Address: 95.239.51.55

    UN SALUTO E UN ABBRACCIO AL FRATELLO PEPPE58 😉 😉

  6. Ip Address: 79.36.96.125

    Ciao Angiluzzu,un grande abbraccio anche a te,sei mitico. 😉

  7. Ip Address: 95.239.51.55

    GRAZIE PEPPE TROPPO BUONO MI FAI AROSSIRE 😳 😳 SEI MITICO ANCHE TU 😉 😉 😉

  8. Ip Address: 95.239.51.55

    PEPPE OGGI AL BOSCHETTO A FARE LA SCAMPAGNATA NON CI PUOI ANDARE PERCHE MI ANNO DETTO CHE CE VENTO QUINDI DOVE TE LA FAI LA GRIGLIATA ❓ :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  9. Ip Address: 79.56.105.172

    Ciao Peppe e ciao Angelo. Peppe solo una frase, apparentemente banale ma altamente significativa: sono d’accordo con te al 100%.

  10. Ip Address: 79.36.96.125

    Angelo,oggi c’è un vento che si sta portando appresso le case :mrgreen: al boschetto,non vado da almeno 20 anni,purtroppo,a Catania,alcune cose,sarà difficile sradicarle.Comunque,in certe belle giornate primaverili,vado a Nicolosi dove ho circa 800 metri di terreno incolto,ma abbastanza decente per fare delle grigliate all’aperto e anche qualche ‘arrustuta ‘ndè ‘canali. :mrgreen: 😉

    Prof.mi fa piacere,spesso,le nostre vedute convergono. 😉

  11. Ip Address: 87.6.27.165

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo Peppe58 e Prof.!!! 😉 😉 😉
    Oggi e’ stata una giornata ventosa e fredda, poche persone sono andate alla “scampagnata” cioe’ andare verso le montagne o il mare per il pic-nic.
    Non fare drammi e’ una parola, visto il Lecce e le altre squadre quasi morte e adesso resuscitate bisogna stare attenti.
    Il Lecce sicuramente buttera’ l’anima per vincere e noi dobbiamo calarci nei panni di una volta cioe’ essere intelligenti, giocare con il cuore e la grinta!!!

    Sogni rossoazzurri a tutti e forza Catania!!!

  12. Ip Address: 79.1.191.252

    Buon pomeriggio e Buona Pasquetta a tutti.

    Mario, disamina perfetta. D’accordo su tutto e speriamo che si riprenda a macinare punti al più presto, anzi già da mercoledì! 👿

    Beppe, in sintonia perfetta con te.

    Per questo motivo ci rimane un unico grido “””abbattiamo il Lecce!!””” 👿

  13. Ip Address: 79.1.191.252

    E’ assurdo! Ho appena letto che Suazo è assente perchè forse giocherà un’amichevole con la sua Nazionale ………………………….. e cu nuatri non c’era mancu ‘mpanchina!! Ma comu mai? ❓

  14. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..
    Passato bene Pasqua ❗ ❗ ❗ ❗ da sta sera ci tuffiamo nel campionato con la partita di Chievo-Milan 😳 😳 😳 😳
    Pippo, Riguardo a Suazo purtroppo noi lo curiamo, noi lo paghiamo, noi l’aspettiamo…. e lui cosa fa???? gioca con la sua Nazionale.
    Speriamo nel prossimo campionato che ci sarà un degno rimpiazzo, un vero attaccante e quello che ci manca in questo momento….

  15. Ip Address: 79.56.105.172

    Buongiorno a tutti gli amici del sito. Appena Suazo scenderà in campo con la sua Nazionale ritornerà a Catania “rotto”, ma idoneo a percepire lo stipendio !
    Spero che a Catania non approdino più ex giocatori simili !
    Almeno le ultime sette otto partite poteva disputarle, invece niente di niente.

  16. Ip Address: 79.42.158.28

    Buongiorno raga!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno e temperatura buona.

    Il Lecce vuole vincere a Catania, mezza Serie A ci guardera’ quindi siamo l’arbitro del destino dei salentini che se perdono sono “azzi” loro e se pareggiano non so se gli serve , quindi forza Catania.

    Buona giornata a tutti!!!

  17. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Prof. e Giorgio….

    All’arbitro Andrea De Marco, della sezione A.I.A. di Chiavari, la direzione di Catania-Lecce

    Sarà il signor Andrea De Marco, della sezione A.I.A. di Chiavari, l’arbitro della gara Catania-Lecce, valida per la tretaduesima giornata del Campionato Serie A Tim 2011/2012, in programma mercoledì 11 aprile alle 20,45 allo stadio “Angelo Massimino”. Con lui gli assistenti Fabio Pietro Galloni (Lodi) ed Alessandro Giallatini (Roma 2). Quarto ufficiale il signor Marco Guida, della sezione di Torre Annunziata.

  18. Ip Address: 85.41.235.41

    Il tecnico giallorosso per la sfida di Catania avrà a disposizione quasi tutti gli effettivi, salvo qualche infortunato di lunga data come il portiere Julio Sergio. Tra le fila giallorosse non ci saranno nemmeno squalificati pertanto è facile prevedere uno schieramento simile a quello che domenica ha fatto un sol boccone della Roma: tra i pali andrà Benassi, in difesa ci sarà spazio per Oddo Miglionico e Tomovic, a centrocampo Cuadrado Blasi Giacomazzi Brivio e l’ex rossazzurro Delvecchio, in avanti Muriel e Di Michele, il modulo sarà presumibilmente il collaudato 3-5-2.

  19. Ip Address: 93.146.30.111

    un saluto a tutti i tifosi del sito in particolare a mario,anche per congratularmi come sempre per i suoi articoli;Parlando del nostro catania e ricollegandomi brevemente anche a discorsi fatti da molti di voi ragazzi soltanto per esprimere un pensiero anch’io, parlando della sconfitta di sabato,dobbiamo solamente pensare che sè fosse stato il catania di qualche anno fà in 10 contro undici per settanta minuti contro una squadra come il chievo molto informa e fortissima in contropiede di certo non lottavamo fino agli ultimi minuti per pareggiare la partita,questo deve farci capire la forza di quest’organico quest’anno,io sono cosi ottimista da credere che adesso non perdiamo più una partita,speriamo. un saluto e FORZA CATANIA.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu