Non si gioca con i sentimenti

 Scritto da il 7 settembre 2016 alle 16:02
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Questa frase dicevano le nostre mamme quando ci facevamo beffe di una ragazzina che ci faceva gli occhi dolci e ci mostrava quelle attenzioni che il suo cuore la spingeva a dimostrare.

Siamo cresciuti con questo insegnamento e ci indigniamo quando accadono episodi che feriscono questo modo di pensare e di confrontarci con il prossimo. Questo è anche rispetto verso l’altro, per la società in cui viviamo e per i valori sui quali abbiamo fondato la nostra esistenza.

Il rinvio richiesto alla lega dalla prefettura di Catania dell’incontro di calcio tra la squadra di casa ed il Fondi per “ragioni di ordine pubblico” causa il concomitante arrivo in città del premier Renzi , non mortifica solo i tifosi, innamorati della loro squadra, ma una città tutta che all’udire di questa notizia si sente più sola, indifesa, abbandonata. Da giorni la villa Bellini è balzata all’interesse dei media non per la sua imponenza e per i suoi spazi verdi abilmente curati dai giardinieri comunali che con certosina puntualità provvedono a modificare giorno dopo giorno la data quotidiana di cui non ricordo nemmeno l’inizio di questa simpatica iniziativa botanica pur avendo oramai la chioma più bianca che grigia e ricordo quel grande orologio sotto il quale accompagnato dalla nonna posavo per qualche foto di rito scattata da un fotografo che stazionava  nelle vicinanze in quanto a quei tempi di fine anno 50 non era facile disporre di apparecchi fotografici personali.

Quella villa che da sempre costituisce l’unico punto verde di rilievo al centro del suo cuore pulsante e racchiusa in spesse inferriate è stata scelta quest’anno per la festa dell’unità del Partito Democratico per le condizioni di sicurezza che poteva forse anche per quello naturalmente offrire ed i cui accessi potevano anche  così facilmente essere impediti a persone di opposte fazioni o semplici contestatori dell’evento, come letto accaduto  su qualche blog, trasformando così quel giardino pubblico per il mantenimento del quale tutti i cittadini pagano le tasse, in una fortezza.

Tutto sarebbe filato liscio magari semplicemente nel silenzio di qualche mugugno subito strozzato, se il Presidente del Consiglio  non avesse deciso di partecipare direttamente alla giornata di chiusura di questa manifestazione determinando per la prefettura la necessità di chiedere il rinvio dell’incontro provocando così  esternazioni di composta rabbia mista ad avvilimento da parte dei dirigenti di entrambe le squadre e dei loro tanti tifosi.

La cosa più grave, a mio parere, aver abdicato e dimostrato che una città metropolitana può essere paralizzata non solo per una improvvisa bomba di pioggia che si riversa sulle strade dai tombini otturati, da uno sciopero che paralizza l’intera città’, dall’inutile e stressante stazionamento di persone recuperate in mare e abbandonate  a girovagare senza meta in città’ con i più audaci a cercar qualche spicciolo dinnanzi ai supermercati o ai semafori, ma per il verificarsi nello stesso momento di due eventi dissimili tra loro come un incontro di calcio di lega pro e la visita in città di un politico di riguardo. Non entro nel merito della posizione assunta dalle Autorità, non conosco se le difficoltà siano emerse per scarsezza di uomini, di mezzi, di risorse o per altre cause a me sconosciute, ma mi chiedo come in altre città ben più grandi e problematiche di questa posta alle falde del vulcano e dove  la concomitanza di eventi sono quotidiane, come fanno a gestirle? Non so darmi una risposta ne’ mi compete, sottolineo solo che l’incontro di calcio  tra la squadra etnea e  quella di Fondi, simpatica cittadina laziale seguita in casa da un centinaio di supporter ma difficilmente fuori casa e con la quale non sussistono rivalità tra tifoseria ne’ mai ci sono state essendo stata promossa in lega pro solo quest’anno, non credevo potesse allarmare chi è proposto a disciplinare l’ordine pubblico non trattandosi di un derby o di un incontro difficile dal punto di vista meramente legato agli aspetti della sicurezza.

Così la squadra del Catania, la nostra squadra che tanto amiamo, per questa decisione e presa di posizione, sarà costretta ad un tour de force impegnativo dovendo incontrarsi con cinque squadre di cui tre fuori casa in appena quindici giorni, nemmeno fosse una squadra da Champion league. Anche la forzata sosta inciderà sull’umore del gruppo che sarà ancora costretto a guardare dal basso verso l’alto la classifica causa la nefasta penalizzazione inflitta.

Lo sconforto dei tifosi non sembra aver contagiato il primo cittadino che con calma serafica ha ovviamente risposto che le decisioni non sono di sua competenza, pur avendo ricevuto la squadra al Palazzo degli Elefanti con tanto di foto con maglietta per la gioia dei flash dei fotografi e della stampa, lasciando così i tifosi catanesi ancora più mesti ad interrogarsi senza avere risposte al riguardo.

Rimaniamo così , soli e tristi, colpiti nei nostri sentimenti non adeguatamente capiti da chi dovrebbe rappresentarci, come quella ragazzina derisa dal suo ingrato e mancato spasimante.

  14 Commenti per “Non si gioca con i sentimenti”

  1. Ip Address: 79.33.165.12

    Caro Raggio Libero, condivido pienamente le tue riflessioni sul rinvio della partita di domenica. In merito alla nostra bella villa Bellini e all’atmosfera di quel tempo, vorrei aggiungere ai tuoi ricordi anche i miei. Negli anni 50 i giardini erano ancora più curati di adesso (i giardinieri ricamavano le aiuole, erano dei veri artisti). Anch’io da bambino ho fatto le prime foto vicino la vasca e sulle sgangherate automobiline a pedali nel grande piazzale sterrato (teatro anche dei primi memorabili incontri di calcio del nostro amato Catania). In quegli anni c’erano anche tanti animali (pappagalli, scimmie, pavoni e persino un elefante donato dal circo Togni). Il Catania era per la prima volta in sere A (1954 – 55) ed io, felice, andavo al Cibali con mio padre. Bellissimi ricordi …….. Grazie Raggio Libero. Il solito abbraccio e buona nottata a tutti

  2. Ip Address: 151.35.29.247

    Il commento scritto dalla Redazione suscita ,indubbiamente ,un sentimento di indignazione e sopratutto di profonda tristezza! Inconcepibile come una Società calcistica ed una città vengono trattati. Qualsiasi motivo è valido,ormai,per mortificare una società e la sua squadra! Questa sarà costretta ad vero tour di force assolutamente immeritato! Gli ostacoli ad un pronto recupero della penalizzazione crescono così a dismisura ,e tutto si complica! Se ne vedono di tutti i colori ed il tifoso etneo ,stanco non ha più la forza di protestare! A che serve ormai? Si deve incassare anche questo torto e la cosa che fa più tristezza rimane il fatto incontestabile che al primo cittadino di Catania non importi nulla delle continue prepotenze che subisce la squadra della sua città !

  3. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Ormai è diventata una moda infliggere penalità e creare disagi a questa squadra e ad un’intera tifoseria,finiremo mai di pagare colpe non nostre?

  4. Ip Address: 62.2.176.13

    Buongiorno a tutti

    Se non sbaglio a Catania una persona ha deciso che il Catania non puo giocore. Dunque é un catanese che ha preso questa decisione! Cosa stiamo pagando? Stiamo pagando la solita “non essere al altezza”.

    Se una grande metropoli come Catania non riesce a organizzarsi per una partita di serie C ed un evento politico. Sono purtroppo problemi nostri. Non del Catania, ma problemi nostri dei catanesi.

    La nostra citta fa vedere che non é all’altezza e non é attrezzata. Purtroppo questa é CATANIA.

    Vi Saluto a tutti

  5. Ip Address: 151.37.124.205

    I commenti di Filippo ed il mio sono stati scritti quasi contemporaneamente . Io non avevo avuto il tempo di leggere quello del mio amico e ,ancora molto seccato e triste mi sono occupato ,per l ‘ennesima volta ,dei continui versamenti subiti dalla nostra squadra,! Volto pagina volentieri e questa volta scrivo sempre con tristezza ,ma. adesso addolcita da quello che ho letto su la nostra cara villa Bellini Per il vero catanese questa villa gloriosa,intitolata al nostro grande musicista , è.l’ emblema della nostra città ! Naturalmente con il liotru ! Anche io ho dei meravigliosi ricordi di questa villa . Ci passavo per tanti giorni quando a sei ,sette anni andavo con i miei fratellini a scuola e leggevo ,interessato tutti i nomi dei personaggi illustri rappresentati dalle tante stradine che attraversavano la villa ! Dolci ricordi ,dolci in tutti i sensi perché le nostre camminate venivano allietate dai gelati e dai dolciumi che mamma o zia ci elargivano generosamente! E come dimenticare le giostre o gli animali ,gli uccelli ed i pavoni ! Una dolce melanconia ! Allora ero troppo piccolo per occuparmi del Catania ,era un’ altra epoca di quella menzionata dal mio amico. Diversi anni dopo tornavo in Sicilia anche per lavoro ,ma le mie mete obbligate erano Catania e villia Bellini . Grazie alla Redazione ed a Filippo per avermi riportato mentalmente a quel felice tempo!

  6. Ip Address: 151.38.17.229

    Scusatemi. Non versamenti. Ma vessamenti

  7. Ip Address: 5.168.210.140

    Sono parzialmente d’accordo con Jamajama perché in questo caso non sono i catanesi ad aver deciso. Chi ha la responsabilità dell’ordine pubblico penso che non abbia avuto i natali nella nostra splendida città ma si trova qui perché ha ricevuto il prestigioso incarico e tende, com’è naturale che sia, a non aver problemi durante il suo mandato. Quindi a mio parere non hanno deciso i catanesi ma semplicemente autorevoli figure di governo nominate dai capi di dicasteri ai quali rispondono di eventuali errori e prendono i meriti per futuri incarichi sempre più prestigiosi .

  8. Ip Address: 62.18.104.29

    Come al solito a pagare sono sempre i cittadini catanesi buona serata

  9. Ip Address: 5.91.60.128

    Prevista pioggia domenica. Magaaaari a catinelle spero. Ultime notizie anticipata alle 16,30 la partita di mercoledì tra Reggina e Catania. Si sconoscono i motivi .

  10. Ip Address: 93.37.184.254

    Forse piove. Sono già operativo. Ma dopo aver riflettuto eccomi a scrivere sul Catania avvilito anche se non sconfitto. Non volevo scrivere più perché la rabbia mi portava a scrivere cose contro la mia natura democratica e pacifista. Avevo parlato di resistenza passiva non sapendo che nela calcio è una pratica mortale. Allora lancio la miaEsistenza attiva: andrò allo stadio con una fascia nera al braccio. Sarà la mia protesta contro chi ci vuole morti. Avete ragione sul sindaco: è un falso perché prima sostiene la squadra poi asseconda una cazzata presa da persone assolutamente lontane dalla città. Ma vi immaginate fosse successo a Roma dove contemporaneamente si possono svolgere comizi raduni parrocchiali gay pride giochi sportivi e non succede nulla anzi la gente è felice perché entrano soldi. E qua ci si confonde per l arrivo di Renzi. Che anziché portare allegria causa sconforto e rabbia. Chissà se lui è informato ma credo di no. Ma quanta gente pensate che andrà a sentirlo. Coi tempi che corrono non più di mille. E mille persone possono bloccare una città?. Un comizio e una partita non possono convivere? E allora a Roma a Milano a Torino dovrebbero sospendere ogni domenica le partite. Menti ottuse governano il calcio e la città e mi fermo. Mi aspetta il lavoro. Comunque ne usciremo bene. E una squadra tosta e Lo Monaco è uno che le cose le sa dire. Forza ragazzi torneremo grandi (almeno un po). Catania for ever.

  11. Ip Address: 87.5.154.214

    Sembra che alle 17 di domenica ci sia una manifestazione di protesta contro Renzi con relativo corteo per questo motivo molto probabilmente era l’ordine pubblico

  12. Ip Address: 5.169.161.149

    E allora caro Gianni più incompetenti. Potevano così evitare che altri contestatori si unissero al corteo essendo impegnati allo stadio. Non ci hanno pensato?

  13. Ip Address: 93.37.182.125

    Buona sera volevo esprimere il mio parere sul posticipo della partita col fondi. Le alte sfere della lega pro hanno volutamente danneggiare il Catania. Perché si poteva posticipare la gara al lunedì 12 settembre e la gara con la Reggina al giovedì. Ciò non avrebbe creato malumori in noi tifosi e avrebbe consentito di affrontare la trasferta calabra a + 1 in classifica! Non bisogna essere geni per stabilire una cosa del genere! Ergo c’è la volontà di danneggiarci. Ma questo ostruzionismo ci deve rendere più forti! Quindi invito i tifosi a incoraggiare la squadra dentro e fuori casa! Al resto pensa Pietro Lo Monaco!

  14. Ip Address: 94.162.239.102

    Concordo con Giuseppe ………………. La verità è che siamo nelle mani di nessuno Buona domenica a tutti

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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