Non solo Calcio

 Scritto da il 14 novembre 2012 alle 17:29
Nov 142012
 

Che bello, almeno a Catania c’è un qualcosa che riesce a coinvolgermi positivamente e che  riesce a farmi sentire orgoglioso di essere nativo di questa Città, così come mi succede  pensando alla sabbia dorata  della Plaja  e dei  suoi Lidi  o al litorale ionico che dal Porto catanese  raggiunge  la scogliera Taorminese  attraverso Acicastello,  i Faraglioni di Acitrezza, passando per Capomulini.

Non mi sollecita la mente Via Etnea,  Piazza Duomo o i Quattro Canti.  Passano in secondo piano il Barocco di Via Dei Crociferi,   il Teatro Massimo Bellini, a Piscaria, “a fera o luni”  e a “Movida” del Sabato sera e non rimpiango i Cannoli  di Savia o u” limoni al  limoni”  do chioscu da Via Umberto o i “beddi”  commessi da Standa o dda Rinascenti.

U sapiti cchi e ca mi fa sentiri macari catanesi ? Sta bedda squadra rossazzurra  ca avi settanni  ca mi runa a gioia di militari in  Seriea A.

Solamente nel Calcio, la imprenditoriale Catania è città da serie A. L’unica vera sana, trasparente Società che riesce a rappresentare  al meglio una città la cui economia caduta  in mano ai cinesi, la cui amministrazione, nonostante gli sforzi di alcuni appassionati, non riesce a decollare, ” una volta Catania  era chiamata “la Milano del Sud”, oggi forse siamo diventati “gli africani del Nord”, con tutto il rispetto per gli abitanti di questo Continente.

Una città  dove caos e delinquenza la fanno da padrona e nella quale, tra l’indifferenza di tutti, scippi e furti e rapine in casa non solo sono all’ordine del giorno ma rappresentano forse le uniche ”attività produttive” del nostro territorio.

Quante mega strutture commerciali sono sorte attorno all’Interland catanese ? si è persa la conta. Ma dice che non ci sono soldi? Ma una economia può essere sorretta solo dal consumismo ?  Che strana sensazione che provo quando penso ai disoccupati, ai licenziati a quanti pur lavorando non percepiscono da mesi il relativo stipendio  Quante industrie produttive sono state attivate ? non so rispondere perché di nuove  non ne conosco solo una. Posso solo elencare quelle che cessano l’attività. E il problema della casa? Stai pagando il mutuo(ammesso che  gli euro per farlo  li possiedi) e lo Stato ti impone l’IMU.

La Sanità? Puoi morire. Aspetta mesi e mesi per un controllo e pagati i  medicinali. La Giustizia ? roba da vocabolario. Forse, oggi si fa più presto a fare un elenco dei politici o di coloro i quali ricoprono cariche pubbliche che appartengono alla rara “razza degli onesti” .

Dicevo che,  solo nel Calcio Catania riesco a individuare l’imprenditoria  da Serie A  a Catania. I risultati fin qui conseguiti  sul tappeto verde  dalla compagine rossazzuurra,  lo “stile” societario, messo più volte a dura prova,  la continuità  che si è saputo dare ad un progetto, più volte “sabotato” da allenatori che hanno spiccato il “volo” per altri lidi per meglio mettere a frutto e, solo a proprio vantaggio, i riconoscimenti per i risultati da loro conseguiti nel corso della militanza nel club catanese , il senso della  misura manifestato nelle occasioni delle campagne acquisti e cessioni che, oltre a portare il vantaggio del “plus valore” acquisito dalla “scoperta” di alcuni talenti, ha permesso nel tempo, di dare corpo ad un organico che nulla ha da invidiare a molte delle compagini che militano nella nostra Serie A.

Noi pensiamo e non da oggi, che l’assetto societario, in termini di risorse umane e di organizzazione generale, la gestione dello spogliatoio, non solo in termini economici ma, soprattutto nella costante verifica dei comportamenti, sono le peculiarità più importanti per il raggiungimento di risultati soddisfacenti.

Se risorse umane, risorse economiche e strutture sono il trampolino di lancio di un qualsiasi progetto da attuare, Torre del Grifo, rappresenta la “Ciliegina sulla Torta” che ha dato casa, a 360 gradi,  a  tutti gli attuali e futuri componenti dello staff e della squadra rossazzurra. Ecco perché magari si riesce a raggiungere risultati che vanno al di la di quelli pensati, ma sperati per l’impegno profuso e per le capacità gestionali che emergono nel tempo, mettendo a nudo ed a frutto le risorse individuali e quelle del collettivo.

Non mi preoccupa ne Bergessio ne Barrientos che “soffrono” una sostituzione. Se il gesto viene gestito all’interno dello spogliatoio e non ne scaturisce il “caso” che serve solo a livello giornalistico, guardando il  rovescio della medaglia, la delusione personale di non aver saputo dare il meglio di se  manifestata in modo “umanamente” poco ortodossa mi sta anche bene, purchè seguita dalle rituali dovute sincere scuse nei confronti dell’offeso. Quel  Maran che, pure al primo impatto con la Serie A, mostra, domenica dopo domenica, di non avere molto da imparare da molti dei suoi colleghi. Il seguito… alla prossima.

 

  21 Commenti per “Non solo Calcio”

  1. Ip Address: 79.51.178.67

    ciao rosario complimenti per il tuo articolo degno di un giornalista con tutti i posti che ai citato per me che vivo a modena per motivi di lavoro mi ai reso felice come se passeggiassi a catania concordo con te per quello che e diventata la nostra amata citta’ fra tutto questo disfattismo una cosa bella che ti rende orgoglioso di essere catanese il catania calcio forza catania sempre un caloroso saluto a tutti gli amici del sito presenti e non 😉 😉 😉

  2. Ip Address: 79.53.87.90

    Buonasera raga’!!!
    Bel commento Rosario!!! 😀 😀 😀
    Ciao Angelo!!! 😀 😀 😀
    Rosario, credimi e’ la stessa cosa che sta’ succedendo a Napoli e dintorni.
    Auguro alla citta’ di Catania di diventare di nuovo la Milano del Sud di una volta.
    Che dire del Calcio Catania, una magnifica realta’!!!

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  3. Ip Address: 95.232.24.9

    Buonasera a todos. :mrgreen:

    Saretto, hai enunciato fatti reali della nostra città, sia negativi che positivi, comunque reali. Certo la realtà del “calcio” a Catania è la conferma che quando ci si impegna ad ottenere una cosa ci si riesce. L’importante è volerlo! ❗

    Sogni corolati di rosso e d’azzurro a tutti. 🙂

  4. Ip Address: 95.234.195.31

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Mongibello e Angelo (che verrai dopo)!!! 😀 😀 😀

    Buona giornata a tutti!!!

  5. Ip Address: 93.46.19.91

    Un caro e sincero saluto a tutti e un Grazie per l’accoglienza. 😆 😆 La comunicazione sincera è stata sempre il credo della mia vita. Un particolare saluto a Mongibello per la sua affettuosità.Saretto è il diminuitivo familiare di Rosario.

  6. Ip Address: 88.53.188.210

    Buongiorno a tutti gli amici del sito 😆

    Rosario,la tua,ben dettagliata e apprezzabile analisi,purtroppo ormai da più di vent’anni è sotto gli occhi di tutti e in prospettiva,le aspettative del catanese “doc” non sono rosee,ma voglio fermarmi quì,se no dovrei addentrarmi in un argomento,da me sembre dibattutto e combattuto in vari organi istituzionali e non,senza magari trovare una via d’uscita,perciò,parlo di calcio :mrgreen:

    Riprendo qualche post della pagina precedente di Vittorio,tolto quello su Montella,dove non ci troviamo d’accordo :mrgreen: :mrgreen: per il resto mi trovano in linea in larga parte,tranne che,sui due metodisti utilizzati da Maran,fuori casa.
    Vittorio,mi spiego meglio,non penso che Maran fuori casa riproporrà,a prescindere i due incontristi,l’esclusione di Almiron a Cagliari,da quello che ho interpretato io,è stata per motivi “disciplinari”,diciamo,per mancanza di motivazioni,anche se la società non ha confermato.

    Le scelte di Maran,nella maggioranza stanno iniziando a trovare anche i favori del tifoso che,non sono da trascurare,soprattutto,si sta facendo apprezzare sempre di più come uomo e quà,Vittorio,concordo in pieno con te,non è paragonabile a Montella(sul tecnico fiorentino divergiamo solo sul lato tecnico :mrgreen: )

    Dicevo sulle scelte,qualche settimana fa.ho evidenziato,a mio avviso,come Almiron in campo mettesse un pò di troppa sufficienza e che mi sarei aspettato qualche panchina,magari mi sto sbagliando,ma così è successo.

    Sulla soastituzione di Barrientos,la penso come Tino,sarebbe stata più logica quella di Gomez,però,in linea di massima,in una partita scialba e “pericolosa”,Maran,si è portato a casa quantomeno un punto.

    Vittorio,penso che adesso per Maran,escluso il derby,inizi la prova del nove,cioè,trarre il meglio e trovare imput motivazionali nei,e dai giocatori,con squadre di media-bassa levatura,perchè sappiamo come il Catania soffra questa sindrome di appagamento dopo avere incontrato le grandi.

    Rosario,sui giocatori che “s’incazzano”dopo qualche sostituzione,come dici tu,l’importante è che siano gestite bene e soprattutto all’interno dello spogliatoio.

    Ragazzi vado,a presto,buona giornata a tutti,ciao Giorgione 😆

    Ciao Mongibello 😆

    Ciao Angiuluzzu e a tutto ilresto della compagnia 😆

  7. Ip Address: 88.53.188.210

    Ciao rosario,scrivevamo in contemporanea,a presto 😆

  8. Ip Address: 87.19.162.58

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi del Catania.
    Scusatemi per le poche presenze dovute a motivi familiari.
    Ho letto con piacere tutti i commenti, Rosario il calcio a Catania è una bella realtà, ma è solo un piccolo segmento della vita sociale, ci sono cose molto più importanti.
    Rispondo a Vittorio: io non ho mai detto che se il Catania non arriva settimo il suo campionato è fallimentare, semplicemente ho affermato, e lo ribadisco ancora, che l’organico del Catania è in grado di puntare al settimo posto.
    Chiudere il campionato all’undicesimo o al dodicesimo posto è un traguardo che con questo oorganico 99 allenatori su 100 sono in grado di ottenere.
    Insomma, la posizione attuale che il Catania occupa in classifica è doverosa, non è niente di eccezionale.
    Se alla fine dovesse finire 12° non sarebbe niente di fallimentare ma come si dice “il minimo sindacale”.

  9. Ip Address: 151.54.139.133

    Buongiorno a tutta la fratellanza rossazzurra…

    Il mio personalissimo benvenuto alla corte del nostro sito, – anche se in ritardo, – va al nuovo articolista Rosario. A te, da parte mia, anche un plauso virtuale per la tua ultima fatica, condivisibile nella sua interezza… sono innamorato pazzo della nostra città caro Rosario, ma non altrettanto dei miei concittadini, i quali nella loro maggioranza non fanno nulla per cambiare lo stato delle cose, ma anzi, sembrano quasi voler sguazzare nel caos più totale… a voler cercare il pelo nell’uovo ti dico però che per cambiare lo stato delle cose bisogna non solo denunciare,- come hai fatto benissimo tu nell’articolo, – ma, anche fare opera di convincimento con le persone, educarle cioè a comportamenti consoni al vivere civile, allo stare insieme in una comunità fatta di persone che hanno sì, uguali diritti ma, altrettanti, uguali, doveri. Fare capire loro, che la città è come casa nostra; dobbiamo tenerla pulita, rispettare gli altri, non fare della prevaricazione il nostro unico credo ma, rispettare per essere rispettati…nel mio piccolo, cerco di educare – per quanto mi è possibile, – tutte le persone che hanno bisogno di essere educate…

    L’isola felice del Calcio Catania è l’evidente prova che, quando si vuole fare le cose per bene nella nostra tanto bistrattata terra, ci sono le intelligenze capaci a portare avanti discorsi positivi. Il disfattismo cronico deve essere messo da parte per fare emergere la nostra innata capacità di metterci sempre in discussione, per incominciare a vedere positivo anche laddove di positivo non esiste niente…

    Forza Catania!

  10. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari
    Riguardo l’articolo di Saro a cui do’ anch’io il benvenuto, rispondo come ho fatto già altre volte, scusami Saruzzu ma….. “chi è causa del suo male pianga se stesso” cioè se non sbaglio alcune settimane fà si é votato per le elezioni regionali, mi sembra che era l’occasione giusta per APPROFITTARNE, invece ha vinto il partito dei silenziosi cioè il 55% non ha votato, e tra questi il Ns. Beppe che per carità io rispetto la sua decisione ma non è cosi che si cambiano le cose, o allora il coraggio a due mani, io non avevo nessuna necessità di andare a vivere in Francia, ma essendo sposato con una Francese e potendo scegliere tra la Francia e Catania ho scelto la Francia e non da molto diciamo 5 anni, ma almeno qui sono sicuro che se sono ad un incrocio non rischio di passarci 1/2 ora solo perchè c’è qualcuno che non rispetta la precedenza, ma questa è solo una mia banale provocazione.

    Ciao Beppe,
    Ognuno col suo pensiero :mrgreen: :mrgreen: per me Almiron quasi sempre il
    migliore in campo quando giochiamo in casa in trasferta cala paurosamente, e con lui Lodi, ieri ho visto la nuova Italietta di Prandelli e qui dove i cronisti sono abbastanza imparziali elogiavano il gioco dell’Italia nella prima mezz’ora ma si chiedevano se l’Italia volesse veramente vincere, cioè se tu incontri una squadra come la Francia con un centrocampo con Verratti, Montolivo e Marchisio e Candreva 😯 😯 esterno si avrai il possesso palla, ma mai sarai pericoloso e se vedi la partita, il gol e stato un doppio filtrante, Balotelli Montolivo ed la traversa un colpo tra El Sharawey e Balotelli, poi il nulla, nel secondo tempo il buio, i vari Giovinco, Giaccherini e compagnia bella sono solo degni soldatini della Juve, un po’ le cose sono cambiate con Diamante, ho fatto questo preambolo per dire che il Catania di Montella era similare alla Nazionale di ieri molto possesso palla inutile e quasi mai pericolose quando sono costrette ad imporre il loro gioco offensivo, ma che diventano pericolosissime quando affrontano squadre sulla carta più forti, vedi l’Italia dell’Europeo a parte la finale, o il Catania dell’anno scorso, e per chiosare su montella, mi teneva Lopez in panchina ma dopo le primissime critiche a Firenze ha rispolverato Tony 😯 😯 😯 il quale anche se vecchiotto si fà trovare sempre al posto giusto e fà gol, ora detto tutto questo il Catania a Cagliari a pareggiato una partita che in altri tempi perdeva ed il mio primo commento a caldo è stato, se Maran alla fine vista la formazione schierata ed i cambi fatti avrebbe compiuto un capolavoro di tattica , ma avendo pareggiato, mi turo il naso e mi prendo un buon punto……………..

  11. Ip Address: 212.195.241.127

    vista la formazione schierata ed i cambi fatti avesse vinto ,avrebbe compiuto un capolavoro di tattica , ma avendo pareggiato, mi turo il naso e mi prendo un buon punto…………….. 😛 😛

  12. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Mariuzzu
    Prima ho scritto senza aver letto il tuo commento, in poche parole abbiamo detto su Catania le stesse cose, tu come stai? spero che il peggio se cosi si puo’ dire sia passato e ritorni con più frequenza tra di noi, a tal proposito anche se di Marcello si sono perse le tracce…….credo impegnatissimo con i suoi colleghi palermitani e lo capisco tra poco il derby :mrgreen: :mrgreen: ma Lux unni finisti? ieri Chiellini un grande :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: Strun………..u :mrgreen: :mrgreen:

  13. Ip Address: 79.55.46.95

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro ciao giorgione peppe catanista chiarezza mongibello prof joe rosario e tutti gli assenti ROMA -Sarà il Sig. Sebastiano Peruzzo di Schio a dirigere Catania-Chievo. Assistenti sono stati designati il Sig. Salvatore Longo di Paola (CAN B) ed il Sig. Giuseppe De Pinto di Bari. Quarto ufficiale il Sig. Giulio Dobosz di Roma 2. Arbitri addizionali il Sig. Emilio Ostinelli di Como (CAN B) ed il Sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano (CAN B)

    L’ultimo precedente risale a Roma-Catania 2-2 del 2011/2012. Alla rete di Totti rispose Lodi, accadde tutto nel secondo tempo col Catania in vantaggio grazie alle rete di Marchese ripreso, dopo 10′ dal secondo goal del capitano giallorosso. Nel primo tempo Carrizo aveva parato un rigore allo stesso Totti. Nella stessa ha diretto il Catania, in trasferta e solo in trasferta. Una trasferta proficua per i colori rossazzurri, quella di Lecce, in cui contro i giallorossi Montella centrò la prima vittoria esterna della sua gestione (prima di due) grazie alle rete di Barrientos (prima in Italia), subentrato all’acciaccato Izco e da lì in avanti mai più risparmiato quando in condizione.

    Altro precedente con l’arbitro di Schio risale a Catania – Cagliari della stagione 2010/2011. Il Catania, con l’assoluto bisogno di punti salvezza, ebbe la meglio sul Cagliari di Donadoni solo nel secondo tempo, per di più ridotto in 10 a seguito dell’espulsione di Alvarez per fallo da ultimo uomo su Cossu. Prima Silvestre, su corner, quindi Bergessio, fissarono il punteggio sul 2-0.

    Nella stessa stagione diresse il Catania nel 2-0 di Parma, seconda giornata di ritorno, decisa dalle reti di Angelo e Giovinco.

    Altri due soli precedenti col Catania, l’ultimo in ordine cronologico è il successo interno per 4-0 contro il Bari, quando a segno, nel Catania di Mihajlovic (stagione 2009/2010) andarono a segno Ricchiuti, Llama, Morimoto e Martinez; con Barreto che fallì, sul 2-0, un rigore causato da Capuano.

    Altrettanto rotondo il risultato maturato nel primo precedente, sempre interno, quando il Catania di Zenga, dopo lo 0-4 sul Palermo, si fece superare 0-3 dal Siena di Giampaolo. A segno andarono Maccarone, Ghezzal e Jarolim.

    Da segnalare anche un altro precedente col Catania, il successo dei rossazzurri in Coppa Italia contro il Brescia, stagione 2011/2012. Gli etnei si imposero al Massimino, gara unica, contro le rondinelle della vecchia gloria Beppe Scienza, per 2-1: reti di Lopez e Gomez per il Catania, Jonathas per il Brescia.

    Due soli precedenti con la Roma, entrambi interni: una vittoria questa stagione ed un pareggio nel 2010/2001, quando il tecnico era ancora Ranieri

    Col Catania: 4 vittorie (tre interne), 2 sconfitte (1 esterna), un pareggio.

    Col Chievo due vittorie, entrambe esterne, entrambe risalenti alla stagione 2009/2010. Quindi una sconfitta, tre pareggi ed ancora una sconfitta alla terza giornata della stagione 2012/2013, tutte interne. Insomma, Chievo sempre vittorioso in trasferta.

    Sono in totale 46 le gare da lui dirette in serie A: 23 vittorie interne, 13 pareggi, 10 successi esterni. Nelle 4 gare dirette nel campionato in corso: 2 vittorie interne, 1 pareggio, 1 vittoria esterna. Quatto rigori assegnati, uno a partita di media (concentrati in due partita, 3-1 ma 2 sbagliati nella medesima sfida), ed in una gara come quella contro il Chievo spesso determinata dai rigori pare “calzare a pennello”. Sono 2 i rossi estratti entrambi alla formazione ospite ed entrambi al primo tempo.

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    VERONA – In una lunga intervista al quotidiano veronese “L’Arena”, Rolando Maran (attuale tecnico del Catania) rispolvera l’album dei ricordi gialloblu. Del Chievo fu giocatore e dopo tecnico:

    “Catania e Chievo simili nel progetto? Manco da molto dal mondo Chievo e quindi non posso permettermi di fare valutazioni sulle qualità e sulle strategie che hanno permesso alla società di fare grandi cose finora. Posso parlare, invece, del Catania. L’organizzazione e la programmazione stanno alla base di tutto. Chi lavora a Catania deve ritenersi fortunato. Per un allenatore è proprio il top. Qui è il gruppo a far la differenza. Tutti i giocatori, italiani e non si mettono a disposizione per raggiungere gli obiettivi comuni”. tutto il resto e noia 😀 😀 😀

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    Undici: Spazio a Rolin, Bergessio in campo!
    Come ogni settimana vestiamo i panni del tecnico del Catania per schierare la formazione titolare che più riteniamo opportuna a sostenere l’impegno col prossimo avversario: il Chievo di Eugenio Corini. Essendo la difesa un settore sensibile, dentro Rolin al posto del diffidato Spolli, in attacco largo a Bergessio, rientrante dopo un infortunio. .

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    Il Catania dovrà affrontare, domenica pomeriggio, allo stadio “Massimino” il Chievo Verona. I rossazzurri cercheranno di allungare la striscia positiva di tre risultati utili consecutivi, 2pareggi e una vittoria, puntando a battere i clivensi per allungare il gap in classifica rispetto alla zona retrocessione.

    Il Chievo dovrà lottare col coltello tra i denti per tramutare questa trasferta siciliana in qualche punto utile per uscire dal giro retrocessione.

    Maran sembra aver recuperato tutti: Bergessio sembra stare nuovamente bene e potrebbe partire da titolare, riprendendosi il proprio ruolo dopo lo stop di Cagliari dovuto all’infortunio rimediato contro la Lazio al “Massimino”.

    Sarà naturalmente 4-3-3 per i rossazzurri che ritrovando la punta argentina, saranno capaciti di dare più profondità e spinta alla manovra offensiva che con Doukara sembrava colpire di fioretto.

    Gli avversari rispondono con un altrettanto 4-3-3 con Corini che sembra tornato nuovamente su suoi passi dopo aver sperimentato sulla propria pelle un 3-5-2, diventato spesso durante il match 5-3-2, che ha confuso la squadra rendendola sterile in fase offensiva e troppo traballante in difesa.

    Quindi contro i rossazzurri al “Massimino”, mister Corini, potrebbe presentare anche la variante del 4-3-3 e cioè il 4-3-1-2 in modo da sorprendere la difesa avversaria inserendo un giocatore tra le linee che possa anche, all’occorrenza, fermare il gioco di Lodi.

    Ricordiamo che con questo modulo il Chievo di Di Carlo è andato incontro a tante brutte prestazione mentre con Corini sembra esser cambiata qualcosa, forse, sotto l’aspetto anche caratteriale e dell’approccio al match.

    Un Chievo che ha l’infermeria alquanto piena: si sono fermati anche Papp e Andreolli causa febbre, quindi, si presume siano indisponibili in vista della trasferta siciliana. Lavoro ridotto per Cesar e Paloschi, rientrati da due importanti infortuni e che dovrebbero comunque far parte della spedizione partendo dalla panchina; ricordiamo tra l’altro che Paloschi ha realizzato nello scorso match la rete dell’ipotetico vantaggio clivense nel finale appena entrato.

    In avanti per il Chievo ci sarà un bel trio con Thereau a fare da perno offensivo, data anche la stazza, Pellissier da punta esterna e Luciano da regista che può svariare da una zona all’altra del campo. Un tridente offensivo pesante ma allo stesso tempo ricco di fantasia e agilità che si scontrerà contro una difesa solida e compatta come quella etnea che vede in Legrottaglie il perno arretrato di un reparto veloce negli esterni e fisico nella zona centrale.

    Chievo e Catania sarà comunque una sfida speciale per diversi giocatori, in primis, per Sardo che coi rossazzurri ha totalizzato ben 55 presenze non sempre all’altezza della categoria ma da quando è in maglia gialloblu sembra esser rinato calcisticamente disputando ottimi match. Altri ex della partita sono Marchese che ha fatto il percorso inverso di Sardo e Legrottaglie che ha vissuto 4 anni da protagonista con la maglia del Chievo Verona.

    Non sarà di certo un match facile per entrambe le squadre che dovranno ottenere il massimo dal campo per scacciare i fantasmi di una stagione che potrebbe diventare in chiaroscuro.

  17. Ip Address: 87.19.162.58

    Un caro saluto a tutti, proprio a tutti gli amici che frequentano il nostro sito.
    mi auguro che domenica il Catania possa compiere un passo decisivo per poter poi fare un salto di qualità.
    Lo scorso anno Chievo Verona rappresentò una cocente delusione, speriamo che questa volta sia diverso.
    A tutti un buo fine serata.

  18. Ip Address: 88.66.53.99

    entro per ricambiare i saluti
    ciao Vittorio purtroppo non posso essere molto presente
    la sera troppo stanco per connetermi e commentare però stasera
    vi leggo e scopro che abbiamo un nuovo entrato . Saro , a cui dò il mio benvenuto , che , oltretutto scrive degli ottimi articoli , che dire ,mi fa molto piacere , cmq adesso stacco senza dimenticarmi di salutarvi tutti ma non me ne vogliate in modo particolare a Mario e Vittorio
    Ciao
    e sempre Forza Catania

  19. Ip Address: 95.247.174.122

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Chiarezza, Angelo, Peppe58, Catanista e Lux!!! 😀 😀 😀
    Che dire raga’ , Chiarezza scrive il vero sull’Italia che ha giocato contro la Francia.
    Sugli altri argomenti siamo tutti d’accodo cioe’ bisogna battere il Chievo, dopo la svolta contro l’Udinese, sempre castigati da Di Natale e il Cagliari di Ibardo, Nenne’ e compagnia bella, dobbiamo sfatare il tabu’ contro i veonesi.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

    Forza Catania sempreeeeeee!!!

  20. Ip Address: 95.247.174.122

    Scusatemi mi correggo, contro i “veronesi”!!! 😐 😐 😐

    Bye bye!!!

  21. Ip Address: 88.66.53.99

    hai ragione Giorgio
    Sti clivensi del casso
    li dobbiamo asfaltare una volta per tutte

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