NOVARA-CATANIA 3-3: LE PAGELLE

 Scritto da il 4 ottobre 2011 alle 06:00
Ott 042011
 

Il Catania gioca la sua seconda trasferta di questa stagione a Novara, nell’anticipo delle 12:30 domenicale. Montella, obbligato da alcune defezioni, mette in campo un 3-5-2 facendo esordire per la prima volta con la maglia del Catania, il difensore Legrottaglie. La squadra rossazzurra inizia la gara con il piglio giusto, tiene il pallino del gioco per buona parte del primo tempo, almeno sino al vantaggio, messo a segno da Legrottaglie, correggendo in rete un colpo di testa di Capuano. Poi, ottenuto il vantaggio, gli etnei indietreggiano notevolmente il proprio baricentro e il Novara incomincia a farsi pericoloso, finisce il primo tempo con il Catania in vantaggio ma con i piemontesi in crescendo.

Il secondo tempo inizia da dove era finita la prima frazione di gara, cioè, con il Novara a fare la partita e il Catania racchiuso nella propria trequarti campo, un rigore a favore del Novara per un fallo di mano di Delvecchio, riporta la partita in pareggio. Lodi, con una delle sue magistrali punizioni, riporta il Catania avanti sull’1-2 ma da lì a poco, ci pensa l’ex rossazzurro giapponese Morimoto a rimettere le cose a posto per gli azzurri di Tesser, siglando il 2-2.

Suazo, sostituisce Bergessio dopo pochi minuti del secondo tempo ma deve abbandonare dopo pochi sprazzi di gara, per uno stiramento, al suo posto, a sorpresa, entra Catellani, nel corso della gara, anche Legrottaglie si infortuna, lo rileva Ledesma e Montella, anche qui un’altra sorpresa, piazza Almiron al centro della difesa e subito dopo, il Novara si porta in vantaggio sul 3-2, con un gol di un altro ex, Jeda, che ormai, è diventata una delle bestie nere del Catania, realizzando cinque reti contro la squadra rossazzurra nelle partite disputate da ex. Quando tutto sembrava intraprendere il solito viatico per il Catania, con l’ennesima sconfitta fuori casa, a pochissimi minuti dal termine, uno strepitoso Gomez, sigla la rete del 3-3 finale. Il Catania torna a casa con un punto che fa bene alla classifica, però la squadra rossazzurra è ancora lontana da quella maturazione che manca lontano dal Massimino.

ANDUJAR: 6 – Devia in angolo con qualche affanno un tiro da fuori aerea dopo appena 10″ minuti dall’inizio gara, la stessa cosa fa con altri due tiri da lontano, non esce nel cross che porta al gol del 2-2 Morimoto, sul tiro di Jeda, respinge ma sui piedi di quest’ultimo. Non gli si possono imputare colpe specifiche sui tre gol subiti ma sicuramente non fa gli straordinari per evitarli.

MARCHESE: 6 – Al 14” del primo tempo, rischia il fallo da rigore su Meggiorini, per il resto della gara fa buona guardia sia nella fascia sinistra, che nella zona centrale. Non sempre preciso e puntuale, però si disimpegna sufficientemente, quando la squadra entra in affanno, anche lui patisce il momento.

BELLUSCI: 5.5 – Con Legrottaglie presidia bene tutta la zona difensiva etnea, fa un buon lavoro nella zona centrale e di fascia destra. Seppure la sua continua crescita sia evidente, la prestazione contro il Novara, annovera due grosse responsabilità, si piazza male sul secondo gol del Novara, lasciando colpire Morimoto indisturbato e nel terzo gol, doveva essere lui a chiudere sul taglio in profondità e coprire Almiron, è anche sfortunato nella respinta di Andujar, il pallone lo scavalca finendo sui piedi di Jeda.

LEGROTTAGLIE: 6.5 – Il suo esordio con la maglia del Catania, è caratterizzato da una discreta prestazione difensiva e si fa trovare prontissimo in area di rigore avversaria ribadento in rete un colpo di testa di Capuano, portando così, in vantaggio la squadra rossazzurra. Anche lui come Bellusci ha delle responsabilità sul secondo gol del Novara, ma tutto sommato dopo otto mesi di assenza dai campi di calcio, la sua prestazione è sufficiente, merita mezzo punto in più, per il gol. Esce per infortunio e il Catania subisce la terza rete.

CAPUANO: 5,5 – Partita senza infamia e senza lode, mantiene la posizione di esterno basso di centrocampo senza soffrire particolarmente attacchi avversari, da quella parte il Novara si rende meno pungente. Si propone alcune volte in avanti ma spesso è impreciso, ha però il merito della “compartecipazione” sul primo gol e del cross che porterà al pareggio del 3-3 per il Catania.

DELVECCHIO: 6 – Lavoro oscuro ma prezioso quello di Delvecchio, contrasta tutte le iniziative dei centrocampisti avversari e spesso copre Lanzafame e Lodi quando questi si spingono in avanti. Peccato che nella ripresa il braccio alto in area procura il rigore del pareggio avversario. Nel finale di gara, trova qualche difficoltà visto il calo fisico del compagno di reparto Lanzafame, però come par suo, continua a lottare fino alla fine.

ALMIRON: 6.5 – Assieme a Lodi, inizia a prendersi le chiavi del centrocampo del Catania, anzi, forse è lui che fa da mentore al compagno di reparto. Sempre pronto a farsi vedere dai compagni, fa ripartire veloce l’azione e contrasta quella avversaria. Ispira gran parte delle manovre offensive rossazzurre. Dopo l’uscita di Legrottaglie, si ritrova a fare il centrale di difesa, Jeda, gli prende il tempo sulla verticalizzazione piemontese e sigla la rete del 3-2 novarese, forse si chiederà perché proprio lui doveva trovarsi li.

LODI: 7 – A lui tocca fare più da metodista che da regista, lascia ad Almiron la fase d’impostazione e lui cerca di restringere gli spazi agli avversari, però quando può, non fa mancare il suo apporto nelle ripartenze, mostrando sempre attenzione e concentrazione. Ancora una volta mostra la qualità tecnica elevata nel calciare le punizioni, magistrale, quella del secondo vantaggio rossazzurro, calcia la punizione dal limite andando a togliere la ragnatela nel sette della porta, sulla sinistra del portiere avversario.

LANZAFAME: 5,5 – Montella lo piazza esterno basso di destra, ci mette tanta buona volontà ma non assurge al suo compito. Spesso in ritardo sull’avversario al momento di chiudere, quando si propone in avanti, non sempre trova gli spazi giusti e i compagni, qualche spunto di rilievo nel primo tempo qua e la ma niente che possa impressionare. Nella ripresa scompare quasi dalla scena mettendo in grosse difficoltà Delvecchio. Montella lo lascia in campo senza prendere in considerazione l’utilizzo di Izco al suo posto nella ripresa.

BERGESSIO: 6 – Primo tempo di grande impegno per l’attaccante argentino, fa da punto di riferimento nelle ripartenze dei compagni, come il solito pressa alto senza risparmiarsi e tiene palla quando deve far salire la squadra, però con il 3-5-2, si trova spesso isolato in avanti. Ha due occasioni sotto porta, però stavolta non centra l’obiettivo. Nella ripresa dopo appena nove minuti, è sostituito da Suazo.

GOMEZ: 8 – Partita da incorniciare per il Papu, mette in mostra straordinarie giocate di alta classe, strappando spesso gli applausi dei tifosi avversari. Mostra grande sacrificio anche in fase di copertura e quando riparte, diventa imprendibile, in più occasioni si ritrova a dover duellare da solo nella meta campo avversaria con tre o quattro giocatori novaresi, incredibilmente ne esce sempre da vincitore e per non farsi mancare niente, mette la ciliegina sulla torta siglando la rete del pareggio rossazzurro, quando questo sembrava ormai svanito.

SUAZO: S.V. – Resta pochi minuti in campo e subito si fa male. Probabile stiramento al quadricipite dopo il primo scatto in profondità. Veramente sfortunato l’honduregno.

CATELLANI: 5 – Il ragazzo pecca d’inesperienza e si vede, si fa sovrastare dall’avversario sul cross che porta al 2-2 il Novara, si ripete l’occasione che ha avuto con la Juventus nei minuti finali e fa lo stesso errore, invece di andare a tu per tu con il portiere avversario, rinuncia scegliendo altre soluzioni. Per tutto il tempo che è stato in campo, non incide nell’economia della gara.

LEDESMA: S.V. – Entra nei minuti finali, poco per dare un giudizio, però ha il merito di “servire” l’assist per il gol di Gomez.

MONTELLA: 6,5 – La sufficienza al tecnico, è la media di un sette per come ha inizialmente ovviato alle assenze, e di un cinque e mezzo per la gestione del secondo tempo del Catania. La prestazione del Catania nei primi trenta minuti e fino al vantaggio, è abbastanza soddisfacente, il 3-5-2 dei rossazzurri, spiazza il Novara. Il Catania prende le redini del gioco e si fa intraprendente in più occasioni, a centrocampo la squadra di Tesser non trova spazi ed è di solito in inferiorità numerica, dopo il vantaggio, inspiegabilmente i rossazzurri arretrano e il Novara si ri fa sotto, si chiude il primo tempo con il Catania in affanno. Nella ripresa Montella, preferisce fare la prima sostituzione con Bergessio per Suazo, quando forse sarebbe stato migliore Izco per un Lanzafame ormai assente dalla scena. Infortunatosi Suazo, mette in campo Catellani come punta centrale anzi che Lopez, se ci siano beghe interne tra i due, a noi questo non c’è dato a sapere, però come scelta tecnica, quella di Catellani non è sembrata delle migliori. Lascia molti dubbi, anche la scelta di spostare Almiron come difensore centrale anzi che Bellusci con l’arretramento di Delvecchio a destra e mettere Ledesma al suo posto, perché non si è scelto l’opizione di utilizzare Izco. Se contro la Juventus, Montella ha impressionato per le scelte fatte e azzeccate, non si può dire la stessa cosa contro il Novara, però che sta cercando di dare un’impronta importante a questa squadra si vede, bisogna dare il tempo anche a lui di crescere, sicuramente ci sono tutte le condizioni per fare bene.

 

Arbitro Brighi: 4,5 – Nel primo tempo commette due errori clamorosi. Non fischia un rigore per il Novara su un fallo di Marchese su Meggiorini in area. Annulla un gol del Catania regolare, su segnalazione del guardialinee per fuorigioco inesistente di Almiron. Giusto il rigore al Novara per fallo di mano di Delvecchio. Mancano alcuni cartellini gialli, di cui uno a Meggiorini e un a Paci, entrmbi sarebbero stati espulsi.

 

 

  77 Commenti per “NOVARA-CATANIA 3-3: LE PAGELLE”

  1. Ip Address: 79.33.41.212

    buongiorno a tutti amici rossoazzurri ciao peppe58 sono in linea con tutto meno il voto di lanzafame un punto in meno 😉

  2. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….

    Voti giusti per tutti, per me passato il lunedi posso dire bravi tutti per il sacrificio e l’impegno sul campo un pareggio non è da poco contro una diretta concorrente per la salvezza….

    —————————————-FORZA CATANIA—————————————

  3. Ip Address: 95.246.41.38

    Buongiorno a tutti i tifosi catanisti ovunque nel mondo! :mrgreen:

    Ciao Joe, ciao Angelo.

    Giuseppe, invertirei i voti di Marchese e Bellusci solo per il fatto che il primo, dopo pochissimi minuti aveva fatto un fallo da rigore in area. E non è la prima volta. Poi darei mezzo punto in più a Capuano, primo perchè ha corso tanto, secondo perchè ha crossato bene nell’occasione del terzo gol. Ed infine la sufficienza a Ledesma per l’assist sempre del terzo gol. Per il resto d’accordo su tutto e ……………………fozza Cataniaaaaa!! :mrgreen:

    Angelo, ma tu ce l’hai la tessera del tifoso? Lo sai che io sono a Reggio E.?

  4. Ip Address: 95.246.41.38

    Ah! Dimenticavo! 8,5 a Gomez, costante per tutta la partita, sembrava evesse 4 polmoni ed ha fatto delle giocate che valevano il prezzo del biglietto!

  5. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari!!
    Dando un voto meritorio a tutti i giocatori, confermo il mio giudizio su Montella!!! 4, e per argomentarlo riporto appresso quello che ha scritto Beppe con il quale sono d’accordo meno il voto sullo stesso Montella!!

    Beppe:”Poi, ottenuto il vantaggio, gli etnei indietreggiano notevolmente il proprio baricentro e il Novara incomincia a farsi pericoloso, finisce il primo tempo con il Catania in vantaggio ma con i piemontesi in crescendo.”

    Beppe “Il secondo tempo inizia da dove era finita la prima frazione di gara, cioè, con il Novara a fare la partita e il Catania racchiuso nella propria trequarti campo,”

    Beppe “Legrottaglie si infortuna, lo rileva Ledesma e Montella, anche qui un’altra sorpresa, piazza Almiron al centro della difesa e subito dopo, il Novara si porta in vantaggio sul 3-2, con un gol di un altro ex”*

    Poi riguardo quello che hai scritto su Montella 6.5 😐 😐

    Beppe: Il Catania prende le redini del gioco e si fa intraprendente in più occasioni, a centrocampo la squadra di Tesser non trova spazi ed è di solito in inferiorità numerica, dopo il vantaggio, inspiegabilmente i rossazzurri arretrano e il Novara si ri fa sotto, si chiude il primo tempo con il Catania in affanno.

    R. La risposta non è inspiegabile, con il ns. centrocampo tartaruga Almiron lodi Del Vecchio, sono spompati dopo 30 minuti!!!!

    Beppe “Nella ripresa Montella, preferisce fare la prima sostituzione con Bergessio per Suazo, quando forse sarebbe stato migliore Izco per un Lanzafame ormai assente dalla scena.”

    R; Sono d’accordo con te!!!

    Beppe:”Infortunatosi Suazo, mette in campo Catellani come punta centrale anzi che Lopez,”

    R:Sono d’accordo con te!!!! Anche se tra loro ci sono problemi, il dovere è schierare sempre la migliore formazione ( Vedi Montolivo )

    Beppe: “Lascia molti dubbi, anche la scelta di spostare Almiron come difensore centrale anzi che Bellusci con l’arretramento di Delvecchio a destra e mettere Ledesma al suo posto, perché non si è scelto l’opizione di utilizzare Izco”

    R: Sono d’accordo con te!!!!

    Beppe ” Se contro la Juventus, Montella ha impressionato per le scelte fatte e azzeccate, non si può dire la stessa cosa contro il Novara.”

    R: Sono d’accordo con te

    Poi chi c’è lo dice che con Lopez Bergessio e Gomez in campo con la Juve non vincevamo? Vedi Catellani al 90°

    Alla fine della giostra Montella voto in pagella 4 Arrogante e supponente!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Beppe ho trascritto fedelmente le tue impressioni!!! Le partite durano 95 minuti!!

  6. Ip Address: 85.41.235.41

    Bravo Chiarezza, analisi corretta è vero che il Catania dopo il gol si è chiuso in difesa….

    ma quello che ha scombussolato i piani del tecnico sono stati gli infortuni durante la partita….

  7. Ip Address: 212.195.241.127

    No Joe
    Quello che scombussola Montella è solamente 1) l’inesperienza, 2) la voglia di dimostrare che è lui che comanda!! Ora come dicevo spero che tutto nello spogliatoio si chiarisca ( tra Montella, giocatori è società) in modo di abbattere l’Inter alla ripresa del campionato!! sperando anche che sia Alvarez che Spolli recuperano, io continuo a dire che il miglior allenatore è quello che fa meno danni, cioè fare le cose semplici è schierare sempre i migliori!!! Vedi Inter con Gasperini e poi con Ranieri!!

  8. Ip Address: 85.41.235.41

    Va ben ma siamo ancora all’inizio del campionato diamoli un pò di tempo al giovane Montella, io ci credo che sarà all’altezza della situazione durante il campionato 😉 😉

    vedremo come schiererà la squadra contro l’inter, è una partita molto importante per noi…..

  9. Ip Address: 212.195.241.127

    Ps: Joe, l’analisi corretta la fatta Beppe, io ho solo trascritto e analizzato quello che lui ha scritto, :mrgreen: :mrgreen: salvo poi sbagliarsi nel voto dato a Montella 😉 😉

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    Josè Alberti: “Catania e Udinese, tornate su Mouche in estate”
    03.10.2011 19.39 di Andrea Lolli
    Fonte: Itasportpress.it

    Josè Alberti, talent scout e grande conoscitore di calcio sudamericano, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it per commentare il campionato argentino giunto alla decima giornata del Torneo di Apertura e per segnalare quei calciatori argentini che si stanno distinguendo in Italia e in Sud America.

    Alberti, il Boca Juniors dopo anni di buio è tornato ai vertici del campionato argentino nonostante l’assenza di Martin Palermo. A chi vanno i meriti?
    “Il Boca Juniors vincerà sicuramente il Torneo di Apertura. Stanno facendo un campionato strepitoso, ieri hanno vinto contro il Tigre e adesso sono al comando con 5 punti di distacco dalle inseguitrici. Nonostante l’addio al calcio giocato dell’idolo Martin Palermo, il Boca ha trovato nei suoi giovani la forza di tornare ad essere grande. La squadra è stata rinnovata parecchio e Facioni ha trovato la quadratura del cerchio in tutti i reparti. Il Boca è la favorita indiscussa del campionato anche perchè alle sue spalle ci sono un paio di club soprattutto del nord dell’Argentina che non hanno la solidità per poter restare nei piani alti della classifica e poter competere con questo Boca Juniors. Velez, San Lorenzo ed Estudiantes sono parecchio indietro e potrebbero al massimo risalire la china per giocarsi il secondo o terzo posto”.

    Un talento su tutti che si è messo in luce nell’attuale Apertura e che potrebbe fare al caso di qualche squadra italiana?
    “Pablo Mouche del Boca Juniors è un vero talento. In questo momento è il valore aggiunto della squadra. So che in estate è stato cercato da diverse società di Serie A tra cui il Catania e l’Udinese. Lo considero già pronto per il campionato italiano perchè ha alle spalle numerose presenze ed è ormai un calciatore maturo anche dal punto di vista fisico. Ciò che potrebbe ostacolare l’esplosione in Europa di un calciatore argentino è l’ambientamento e la fisicità. Mouche è uno di quei pochi giocatori che sono già sulla rampa di lancio. Consiglierei comunque alle società che lo seguono di non portarlo in Italia a gennaio ma di lasciare al ragazzo il tempo di finire la stagione così da consolidare la sua maturità calcistica”.

    Quali dei calciatori argentini che giocano in Italia l’hanno sorpresa particolarmente in questo inizio di stagione?
    “Papu Gomez del Catania sta sicuramente facendo molto bene. Già lo scorso anno ha dimostrato di avere qualità e si è ambientato subito alla realtà italiana. Gomez è uno di quei calciatori che in Argentina ha fatto la trafila cominciando dalla ‘cantera’ per esordire giovanissimo in prima squadra. Dopo oltre 150 presenze nel massimo campionato argentino ha fatto il salto di qualità venendo in Italia. Non lo considero però ancora pronto per giocare in Nazionale. In Argentina siamo subito pronti ad esaltare un giocatore quando fa bene in Europa ma in realtà bisogna concedergli il tempo di crescere per poter giocare poi a livello internazionale. Anche German Denis dell’Atalanta mi ha sorpreso positivamente. E’ tornato il Tanque che avevamo apprezzato all’Independiente. Qualcosa di più me la sarei aspettata da Ricky Alvarez. Qui in Argentina era considerato un fenomeno ma dimostrarlo in un campionato come quello italiano è tutta altra cosa. Ho fiducia però nelle qualità di questo ragazzo”.

    La stampa argentina ha puntato l’attenzione in questi giorni sul ruolo del portiere della Nazionale. Romero è reduce da un infortunio mentre Andujar non brilla con il Catania. Chi candida come ‘arquero” della Seleccion?
    “Romero l’ho visto crescere. Qui ha fatto molto bene così come in Olanda con l’AZ Alkmaar. Non ho capito la decisione di trasferirsi in una squadra di B italiana. Un portiere come lui poteva ambire a ben altro. Per Andujar vale lo stesso discorso anche se effettivamente sta attraversando un momento grigio. Purtroppo in Argentina non abbiamo portieri all’altezza. Siamo bravi a lanciare calciatori in tutti gli altri ruoli ma non in quello del portiere. Nei nostri settori giovanili c’è poca attenzione per questo ruolo. Solitamente in porta ci finisce chi è più scarso tecnicamente. La differenza con i portieri brasiliani sta nel fatto che arrivano in Italia molto giovani per cui si formano attraverso la scuola italiana. Se fossi l’allenatore della Nazionale argentina continuerei a puntare ancora su uno tra Romero e Andujar. Gli altri portieri che giocano in Argentina o in Europa non hanno la loro esperienza e le loro qualità”.

  11. Ip Address: 85.41.235.41

    CATANIA, preoccupano le lamentele dell’Inter. Ci sarà il ruggito di Lo Monaco?
    04.10.2011 16:29 di Cristina Davidel

    La prossima sfida del Catania in campionato sarà contro l’Inter che scenderà in campo al Massimino alle ore 18 di sabato 15 ottobre. Un match atteso che richiamerà come al solito tanta gente allo stadio catanese. Ma potrebbe essere anche una partita un po’ condizionata dalla precedente giornata di campionato che ha visto l’Inter perdere ingiustamente contro il Napoli per le decisioni sbagliate dell’arbitro Rocchi. Le polemiche infuriano in questi giorni sollevate dalla società di via Durini a cominciare dal presidente Moratti ma anche da tutto lo staff tecnico. All’Inter hanno dato ragione sia il designatore della serie A, Stefano Braschi che ha definito “sottotono” la direzione dell’arbitro, e oggi anche il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete ha ammesso che la direzione di gara di Rocchi non è stata all’altezza e che le proteste nerazzurre sono legittime. Chi conosce il calcio italiano sa che spesso gli arbitri sbagliano contro ma anche a favore e a Catania si comincia ad aver paura per la forte pressione che avrà il direttore di gara che dirigerà il match con l’Inter visto quello che è successo domenica scorsa. Nessuno scommette sulle “ricompense nerazzurre” ai piedi dell’Etna ma è probabile che in settimana la squadra rossazzurra possa tenere la “bocca chiusa” lasciando spazio all’amministratore delegato Pietro Lo Monaco in conferenza stampa. E’ già capitato in precedenza (quando Berlusconi disse di non gradire un arbitro di sinistra alla vigilia di un Catania-Milan) e potrebbe ripetersi anche in questa circostanza che il dirigente etneo faccia sentire la sua voce alla vigilia di una partita importante contro una big del campionato.

  12. Ip Address: 79.53.104.200

    Buona sera a tutti gli amici rossazzurri,Vittorio,i tuoi post riguardante il giudizio su Montella,riferito alla partita di domenica scorsa,in linea di massima va di pari passo con la mia analisi, come tu stesso hai fatto notare,la cosa che si discotta da tutto ciò,è il voto differente che tu e io abbiamo dato,però,come avrai notato,il voto che ho dato a Montella,viene dalla media di due voti: il sette,perchè ritengo giuste le scelte iniziali e l’approccio mentale della squadra alla gara,non sto a ripetere l’analisi tattica perchè l’abbiamo già spiegata ampiamente.Mentre il cinque e mezzo, per la gestione della gara,però non possiamo prendere dalle scelte di Montella solo le cose negative,dobbiamo mettere sul piatto anche quelle positive. Come dici tu,l’inesperienza fa anche la sua parte ma questa potrà arrivare,solo partita dopo partita.Per quello che abbiamo visto fino adesso,penso che sia dotato di una buona preparazione tecnica e tattica,magari dovrà affinare meglio la lettura della gara in qualche scelta.Hai ragione quando dici che il miglior allenatore è quello che fa meno “danni”,però non penso che ad oggi ne abbia fatti,a novara si poteva vincere a prescindere dalle scelte fatte, o non fatte,bastava non venisse annullato il 2-0 per il Catania,bastava che Bergessio fosse stato più fortunato e metteva una dei delle due occasioni che ha avuto in porta e per finire (visto che dopo la Juventus,l’ha rifatto ancora),se spiegassero a Catellani,che a pochi minuti dalla fine,se si sta involando verso la porta avversaria,può tranquillamente continuare,perchè quello che vede difronte a lui,è un portiere e non mostro che se lo vuole mangiare. :mrgreen: A parte la battuta,penso che Montella, faccia bene a dimostrare che chi comanda nello spogliatoio,è lui e come ben m’insegni,se i giocatori prendono lo spogliatoio,la frittata è fatta,poi ci sono modi e modi come dimostrare chi comanda,ognuno ha una sua personalità ma l’importante,è avere la squadra in pugno.Comunque,Vittorio,speriamo,come dici tu, che si possano recuperare,soprattutto,Spolli e Alvarez ma anche Biagianti non mi dispiacerebbe averlo a disposizione.Joe non ho notizie di Suazo,la società non ha ancora diramato nessun comunicato ufficiale,io giovedì vado all’allenamento,vediamo che notizie posso portare.

  13. Ip Address: 79.53.104.200

    Gol.Com: Eccolo, l’uomo più del Catania in questa stagione: ‘El Papu’ Gomez promette fuoco e fiamme: ‘ Col Novara solo l’inizio…’
    Dopo un inizio in sordina, Alejandro Gomez si candida come trascinatore del Catania e dopo la super prestazione di Novara, non intende più fermarsi.

    E pensare che quest’estate, ‘El Papu’ Gomez sembrava già aver fatto le valigie per la Turchia, direzione Fenerbarche, pronto a sborsare 9 milioni di euro per portarsi a casa l’argentino. Poi, l’ad Lo Monaco ha messo un veto sulla trattativa, convinto che perdere uno come Gomez, al Catania, non avrebbe fatto di sicuro bene. L’avvio di campionato non era stato dei migliori, ma la trasferta di Novara ha consegnato al Catania un Gomez che fa la differenza, un valore aggiunto.

    Il gol del 3-3 finale è stato solo la ciliegina sulla torta di una partita giocata a ritmi altissimi accompagnati da splendide giocate mai fini a se stesse. Ma col Catania due volte in vantaggio, Gomez avrebbe voluto qualcosa in più: “Si poteva vincere. Abbiamo fatto un gran gioco per tutta la partita. Avremmo potuto avere due punti in più, ma bisogna riconoscere che il Catania di qualche anno fa una partita del genere l’avrebbe persa, e sarebbe stata una beffa. Questa sosta ci aiuterà, ripartiremo con grande ottimismo”.

    Di solito agisce sempre nel trio d’attacco, ma ‘El Papu’ è pronto anche a sacrificarsi in copertura sfruttando le sue doti da velocista e la sua duttilità: “In Argentina ho provato anche il 3-5-2. Ultimamente ho giocato a destra, ma mi trovo bene anche nella fascia sinistra, dove posso rientrare e provare il tiro in porta”.

    Dopo la sosta ci sarà l’Inter ed il numero 17 rossazzurro non intende accontentarsi, soprattutto quando il Catania gioca nel catino del Massimino: “Giocheremo per fare bene e per vincere. La nostra speranza è anche quella di recuperare quanti più infortunati possibili, per essere al completo”.

    “A Novara mi sono riscattatto, ma non voglio più fermarmi, cercando di avvicinarmi sempre più al mio 100%”. L’Inter è avvisata, ma anche i tifosi del Catania: il piccolo Gomez ha fame, ed è pronto a diventare grande.

  14. Ip Address: 79.53.104.200

    Catania-Inter, al via la prevendita.

    Il Calcio Catania S.p.A. comunica quanto segue:

    -Prenderà il via mercoledì 5 ottobre, alle ore 10, la vendita dei biglietti validi per assistere alla gara di campionato Catania-Inter, in programma sabato 15 ottobre 2011 allo stadio “Angelo Massimino” di Catania.
    Tagliandi in vendita, da domani, presso tutte le ricevitorie Lottomatica autorizzate. A partire da lunedì 10 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti anche presso i botteghini di Piazza Spedini (da lunedì 10/10 a venerdì 14/10 dalle 9 alle 18).

    I prezzi:
    Tribuna Elite € 180
    Tribuna A € 100
    Tribuna B € 50
    Curve € 30
    Settore Ospiti € 30

    -Sarà possibile acquistare i biglietti per i diversamente abili esclusivamente presso i botteghini di Piazza Spedini (da lunedì 10 ottobre fino ad esaurimento) presentando il certificato originale di invalidità (solo invalidità 100%), la fotocopia del certificato di invalidità, la fotocopia del documento d’identità del disabile e dell’accompagnatore.
    Si ricorda inoltre che i tagliandi per gli accompagnatori saranno concessi solo ed esclusivamente se la necessità della presenza di questi ultimi è specificata nel certificato di invalidità.

  15. Ip Address: 2.2.100.98

    Ciao Beppe
    Avevo ben capito la tua media voto, rispondentoti che le partite durano fino al 95°,
    e prendo la palla in balzo per i tuoi voti su i voti ad Andujar, contro la Juve parate da 8 ed errore da 4 media 5 😉 😉 😉 😉

  16. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..

    spero che si riesca a recuperare gli infortunati per la gara contro l’Inter visto che abbiamo 10 giorni di tempo….

    Mercoledì alle 15.00 Bergessio e Lanzafame in sala stampa – Lodi, gol di straordinaria bellezza

    Secondo giorno di riposo per il Catania, che domani tornerà ad allenarsi a Torre del Grifo: in programma una doppia seduta a porte chiuse. Non ci sarà Andujar, in ritiro con la Nazionale impegnata nelle gare di qualificazione ai Mondiali del 2014 in Brasile: venerdì 7 ottobre a Buenos Aires, Argentina-Cile; martedì 11 a Barcelona, Venezuela-Argentina. Il portiere rossazzurro tornerà a Catania giovedì 13, in mattinata. Mercoledì 5 ottobre alle 15.00, in sala stampa, Gonzalo Bergessio e Davide Lanzafame risponderanno alle domande dei cronisti. Sul sito legaseriea.it, pubblicato il sondaggio per la scelta del gol più bello della sesta giornata: in lizza Francesco Lodi, con la punizione-gioiello del provvisorio 1-2 a Novara. Concorrenza agguerrita: Giovinco, Hernanes e Bojan contendono il primato “di tappa” al centrocampista rossazzurro.

  17. Ip Address: 79.9.100.38

    Buongiorno a tutti,ciao Joe.Vittorio,se dai 8 e 4,la media,è 6,facciamo così,parate da sette,papera da 3,così la media diventa 5. 😉 .Ragazzi,andate a votare sul sito della lega serie “A”,il gol più bello della giornata,attualmente,Ciccio Lodi,è in testa.

  18. Ip Address: 79.9.100.38

    Situazione infortunati,questo,è quello che ho letto sul giornale La Sicilia:

    L’infermeria dei rossazzurri,annovera ben sei elementi:Potenza, Llama, Spolli, Biagianti, Alvarez e Suazo. Per la sfida contro l’Inter, l’unico che potrebbe rientrare è il capitano Biagianti, mentre in difesa si cercherà recuperare almeno Potenza. Intando, dopo due giorni di riposo, oggi il Catania tornerà ad allenarsi a Torre del Grifo: in programma una doppia seduta a porte chiuse. Non ci sarà Andujar, in ritiro con la Nazionale impegnata nelle gare di qualificazione ai Mondiali del 2014 in Brasile: venerdì 7 ottobre a Buenos Aires, Argentina-Cile; martedì 11 a Barcelona, Venezuela-Argentina. Il portiere rossazzurro tornerà a Catania giovedì 13, in mattinata. Oggi alle 15.00, in sala stampa, Gonzalo Bergessio e Davide Lanzafame risponderanno alle domande dei cronisti. Nuovo riconoscimento per i colori rossazzurri: sul sito legaseriea.it, è stato pubblicato il sondaggio per la scelta del gol più bello della sesta giornata: in lizza Francesco Lodi, con la punizione-gioiello del provvisorio 1-2 a Novara, insieme alle reti di Giovinco (Parma), Hernanes (Lazio) e Bojan (Roma).

  19. Ip Address: 79.9.100.38

    Ciao Mongibello,perdonami 😳 ma a volte mi perdo in mezzo ai post.Per quanto riguarda la differenza dei tuoi voti con i miei su tre giocatori ( il Papu non fa testo),ho pensato,che Marchese meritasse la sufficienza perchè a mio avviso,escludento l’errore grave del fallo da rigore,per il resto della gara,è rimasto concentrato e attendo,anche se nel mezzo c’è stata qualche sbavatura,sappiamo tutti che tecnicamente ha dei limiti,però,ha tenuto discretamente su Meggiorini e Granoce,quando gli toccavano a lui,in qualche occasione,è intervevuto anche su Giorgi e spesso a rintuzzato su qualche mancato rientro di Capuano.Proprio su Capuano,non fosse stato per il colpo di testa che poi Legrottaglie mette in rete e il cross finale,gli avrei dato 4,5.Come dici tu,ha corso tanto e concordo ma lo ha fatto male,molte volte era in ritardo su Marianini e meno male che quest’ultimo ha sbagliato la gara,quando si proponeva in avanti sbagliava i tempi e quando riusciva ad andare in possesso palla,o,non sapeva cosa fare,oppure sbagliava il cross.Mongibello,io penso,che le sue prestazioni non miglioreranno,fino quando non ci sarà un’alternativa che metterà a rischio la sua titolarità.Su Bellusci,come hai potuto notare nel giudizio,ribadisco la sua costante crescita,però,se vai a rivedere i suoi movimenti sul secondo e terzo gol del Novara,forse condividerai il voto,mi è parso d’obbligo abbassarglielo.Comunque,il tuo giudizio è rispettabilissimo e siccome,come abbiamo spesso ripetuto,le pagelle sono soggettive,ho ragione io ma hai ragione anche tu. 😉 😉

  20. Ip Address: 83.103.74.24

    Ciao Beppe. 😉

    Si, hai perfettamente ragione e tra l’altro è quello che penso anch’io: il giudizio è soggettivo e deve essere rispettabile da parte di ognuno. Poi vogliamola dire tutta: non è che c’erano delle grandi differenze tra quello che pensavi tu e quello che pensavo io! 🙄

    Salutoni Beppe.

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!!

  21. Ip Address: 95.234.194.176

    Un saluto con il mio lentissimo PC (peppe58 presente)!!! 😉 😉 😉

  22. Ip Address: 79.9.100.38

    Ciao Giorgione!!! 😉

  23. Ip Address: 79.9.100.38

    ItaSportPress.
    Napoli,Mascara: “voglio chiudere qui la mia carriera”.

    ‘Inchia…..’cci ‘mancassi ‘iautru, ‘cca ‘tunnassi!!!!! e Visto,quello che ha dichiarato, “l’emozioni che provo al S.Paolo,non le ho mai provate da nessuna parte nella mia vita”.
    ‘Pezzu di cantru cattagirunisi,con tutto il rispetto per i caltagironesi, ‘di ‘Catania ‘non ‘ccià ‘passari ‘mancu ‘ddi ‘luntanu!!!

  24. Ip Address: 79.9.100.38

    CATANIA, ecco le ultime novità sul brasiliano Kaoe.

    05.10.2011 17:21 di Redazione ITA Sport Press
    Molti tifosi etnei si sono chiesti in questi giorni che fine abbia fatto il giovane brasiliano, classe ’91, Kaoe Folles Ferreira da Silva, noto semplicemente come Kaoe. La negoziazione, scoperta in esclusiva da Itasportpress in Sudamerica, fra il Catania e gli agenti del giocatore dell’Internacional di Porto Alegre non è saltata come qualcuno temeva. Dalle notizie trapelate dal Brasile e raccolte dalla nostra redazione, il calciatore dopo essere stato a Catania per un breve periodo, è tornato nel suo paese per assistere il padre. Nel frattempo va avanti l’iter burocratico in Spagna per il rilascio del passaporto comunitario. Entro gennaio 2012 il giocatore avrà la residenza in Spagna in quanto la madre vive a Madrid ed è sposata con uno spagnolo, aspetto che gli consentirebbe poi di ottenere lo status di calciatore comunitario. Insomma da gennaio prossimo Kaoe sarà un giocatore a disposizione dell’allenatore del Catania. Si tratta di un ottimo elemento che preferisce giocare da laterale sinistro anche se si adatta pure a destra. E’ dotato di grande velocità ed è un ottimo finalizzatore quando va sotto porta. Nel 2010 è stato considerato il miglior laterale “squerdo du brasil” ovvero il miglior esterno sinistro della sua categoria.

  25. Ip Address: 79.9.100.38

    Queste le parole di Gonzalo Bergessio in conferenza stampa oggi a Torre del Grifo:

    “Anche l’anno scorso con Maxi ho fatto buone partite. Ho migliorato la parte fisica, giocando si migliora, è normale. La competizione fa bene, c’è in tutta la squadra, è inevitabile. Dobbiamo fare tutti insieme una buona settimana per far vedere al mister che siamo tutti pronti per fare una buona partita.”

    “Gomez deve lavorare per continuare così, ha tutto per migliorare ancora. Sta crescendo molto. Il mister ha deciso di farmi uscire a Genova, se lui vede qualcuno meglio di me è giusto che mi tolga.”

    “Tutti vogliono giocare 90 minuti, è normale. Spero di giocare, farlo bene e poi di segnare, per me è importantissimo. Anche Maxi ha tanta voglia di giocare, di crescere come tutti. Sono abituato a giocare con due punte, anche il papu è abituato così, però è importante adattarsi anche agli schemi con una punta. Qualcosa è cambiato in trasferta ma abbiamo giocato solo due partite. Volevo tornare con tutte le forze a Catania, mi piace stare qua.”

  26. Ip Address: 79.9.100.38

    Queste le dichiarazioni di Davide Lanzafame in conferenza oggi a Torre del Grifo:

    “Venerdì è stato provato il 3-5-2 quando Nicolas ha avuto problemi muscolari. Io avevo voglia di giocare, penso di aver fatto una buona partita adattandomi a questo modulo. È un modulo che potrà servirci in futuro. L’avevo fatto già a Parma con Guidolin anche se ho caratteristiche più offensive. Sto crescendo fisicamente, non ho fatto la preparazione ma ho corso tanto sulla fascia. Secondo la mia visione di calcio è stata una buona partita.”

    “Il mister sta facendo giocare chi reputa più in forma. Bene Suazo e Bergessio ma Maxi ci tornerà utile più avanti. Il mister sta gestendo al meglio le forze. Siamo professionisti e dobbiamo stare alle sue decisioni. È giusto accettare, allenarsi al massimo e farsi trovare pronti. Genova e Novara sono state le partite giocate meglio. Non stiamo patendo assolutamente il fattore fuori casa, anzi. È un calendario non facile però guardiamo partita per partita, un paio di punti con Novara e Juventus potevamo farli. La mia motivazione principale è quella di far punti perchè ci servono per continuare con entusiasmo. Sogno una grande partita ed una vittoria.”

    Un gol? “Magari. Pensiamo al fatto che l’Inter si lamenterà, speriamo che la terna arbitrale non si faccia influenzare. In questo momento a livello di punti i nerazzurri non si trovano a loro agio, speriamo che il pubblichi ci dia una mano. Ho avuto due gialli evitabili nelle partite in cui ho giocato. Devo evitare certi comportamenti ma sono cose che succedono.”

    “Il mister si comporta con tutti nella stessa maniera. È molto sereno, non è isterico. Conosce le mie caratteristiche, prima viene il Catania poi la mia persona. Importante come risposta che ho dato ai miei compagni ed al mister. All’Inter ho segnato nelle giovanili ma ho fatto ottime gare. Di batterla non mi è mai capitato, il fattore campo dovrà essere decisiva.”

  27. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Peppe,
    Allora stu Kaoe non è un terzino è un ala ❓ ❓

  28. Ip Address: 79.9.100.38

    Kaoê Folles,Cognome,Ferreira da Silva,Nazionalità,Brasile,Data di nascita
    4 febbraio 1991,Età20,Paese di nascita,Brasile.
    Posizione,Difensore,Altezza182 cm,Peso,77 kg. …

    Il giovane esterno sinistro Kaoe Folles Ferreira da Silva “Kaoe” (19), giocatore in forza all’Internacional di Porto Alegre. Il contratto di Kaoe, di madre spagnola e già nel giro della nazionale verdeoro under 17, scadrà a giugno del 2012 e prevede una clausola rescissoria che si aggira intorno ai 50 milioni di euro. Tuttavia, sei mesi prima che il legame si estingua, sarà possibile acquisirlo pagando soltanto l’indennità di formazione, pari a 300mila euro. Kaoe, un esterno sinistro basso che esprime meglio le proprie potenzialità nella fase difensiva piuttosto che in quella offensiva, è assistito in Italia dall’avvocato ed agente FIFA Riccardo Canuti oltre che dall’avvocato Vanessa Avolio.

    Ciao Joe,ho visionato due siti Brasiliani e tutti e due parlano di esterno basso,uno con buona propensione al gol,quest’ultimo,meno.

  29. Ip Address: 79.9.100.38

    Stiramento di primo grado del muscolo flessore della gamba destra. L’esame ecografico al quale si è sottoposto David Suazo ha confermato l’entità dell’infortunio rimediato dall’honduregno a Novara. L’attaccante rossazzurro dovrà restare fermo per 15-20 giorni.

  30. Ip Address: 85.41.235.41

    Siamo apposto, povero Suazo…
    se continua cosi l’avremo disponibile per natale 👿 👿

  31. Ip Address: 85.41.235.41

    Per Lancia-fame mi sembrava un pò meglio come giocatore, mi ha deluso ….
    al suo posto stava meglio un Keko o un Izco 😉 😉

  32. Ip Address: 79.9.100.38

    Approvata in sede referente alla Camera la legge sui nuovi stadi
    di Redazione Sportitalia
    pubblicato il 05 Ottobre 2011 19:26 in Calcio
    La commissione Cultura della Camera ha approvato in sede referente la legge sulla costruzione di nuovi stadi e la ristrutturazione di quelli esistenti appartenenti ai Comuni. Il testo si ispira al modello inglese, con stadi che diventano impianti “multifunzionali” con altre attività commerciali.
    Il provvedimento è passato con un sì bipartisan e per accelerarne l’iter alla Camera si potrebbe ricorrere all’approvazione in sede legislativa direttamente in commissione e non in Aula.

  33. Ip Address: 85.41.235.41

    finalmente domani mi hanno assicurato di mandarmi la tessera del tifoso :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  34. Ip Address: 85.41.235.41

    vado ci sentiamo più tardi…

  35. Ip Address: 79.9.100.38

    Auguri per la tessera Joe :mrgreen: .
    Buona serata a tutti,vado a cenare e poi,ho in programma un bel film d’azione,a presto.
    😆 😆 😆

  36. Ip Address: 79.33.41.212

    BUONASERATA A TUTTI 😉 NO COMENT

  37. Ip Address: 95.234.194.176

    Buona serata e notte a tutti!!! 😉 😉 😉

    Forza Catania!!!

  38. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..

    Speriamo che l’infermeria si svuoti al più presto e che ritornino tutti in forma al più presto. A Suazo in particolar modo in bocca al……. 😉 😉 😉

    CATANIA, infermeria piena in vista dell’Inter
    06.10.2011 11:59 di Redazione ITA Sport Press

    Il Catania perde David Suazo per almeno due settimane: l’esame ecografico a cui si è sottoposto l’honduregno, dopo l’infortunio accusato a Novara, ha evidenziato uno stiramento di primo grado del muscolo flessore della gamba destra. Suazo nei prossimi giorni inizierà le sedute di fisioterapia per poi rientrare in gruppo per la fine di ottobre. In fase di recupero Biagianti, Potenza e Spolli, che proseguono il lavoro in palestra mentre ancora programma differenziato per Llama. In conincidenza con la sosta del campionato sabato prossimo alle 9,30 il Catania giocherà contro la Primavera. Un test tutto in famiglia.

  39. Ip Address: 85.41.235.41

    Francesco Lodi a ‘Momenti Rossazzurri’ (sarebbe oggi)

    Appuntamento da non perdere, domani sera, per tutti gli appassionati alle vicende della squadra dell’Elefante: Francesco Lodi sarà ospite d’onore del programma radiofonico ufficiale ‘Momenti Rossazzurri’, in onda dalle 19.00 alle 20.15 sulle frequenze di Radio Sis (fm 95.6 e 106.8 per Catania e provincia) ed in streaming su calciocatania.it. In studio con Angelo Scaltriti e Simona Marletta, conduttori della fortunata trasmissione, il centrocampista campano si soffermerà sui temi dell’attualità calcistica del Catania e darà modo agli ascoltatori di rivolgere domande e rendere note considerazioni. Lodi risponderà infatti ai messaggi dei tifosi (sms line 3424152653) e racconterà in esclusiva i suoi primi otto mesi sotto il Liotru, caratterizzati dai brillanti esordi nel girone di ritorno della passata stagione e dal primato di rendimento nel gruppo rossazzurro con riferimento alle prime cinque gare del Campionato Serie A Tim 2011/12.

  40. Ip Address: 79.33.41.212

    BUONA SERA AMICI ROSSOAZZURRI JUAN INACIO TALEB GOMEZ E IL NOME NUOVO ACCOSTATO NEGLI ULTIMI GIORNI AL CATANIA MA IN SERIE A CI SONO ANCHE ALTRE SQUADRE INTERESSATE A GOMEZ TRATTASI DI CESENA CHIEVO E SOPRATTUTTO GENOA

  41. Ip Address: 85.41.235.41

    CATANIA, grinta Maxi Lopez: gol con potente destro strappa applausi nella partitella in famiglia
    06.10.2011 18:06 di Redazione ITA Sport Press

    Continua in casa Catania la tappa di avvicinamento alla sfida con l’Inter in programma sabato 15 ottobre alle ore 18 allo stadio Massimino. Oggi la squadra ha svolto una doppia seduta, la seconda delle tre consecutive previste nel calendario di lavoro settimanale: in mattinata, carichi individualizzati nella fase iniziale, quindi riscaldamento, partite con porte piccole ed esercitazioni aerobiche in campo. Nel pomeriggio, attivazione ed esercizi di coordinazione, poi partite con le mani ed a tema. Nella fase centrale della sessione, sollecitazioni tattiche. In chiusura, 25 minuti di sfida in famiglia su 70 metri di campo. In casacca gialla: Campagnolo; Izco, Calapai, Paglialunga, Lanzafame; Almiron, Sciacca, Ricchiuti; Barrientos, Bergessio, Keko. In maglia rossa: Kosicky; Capuano, Bellusci, Franchina, Marchese; Delvecchio, Lodi, Ledesma; Gomez, Lopez, Catellani. A segno da una parte Bergessio ed Almiron, dall’altra Lopez con un potente destro sottolineato dagli applausi del pubblico, per il definitivo 2-1. In azione personale, il numero 11 ha poi timbrato un palo. Agilità e potenziamento per Legrottaglie, chiamato ad incrementare il volume d’allenamento specifico per recuperare la condizione migliore. Piscina e palestra per Biagianti, Llama, Potenza e Spolli. Terapie per Alvarez e Suazo. Venerdì doppia seduta a porte chiuse.

  42. Ip Address: 85.41.235.41

    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS- Papu Gomez, l’agente: “Merita la Nazionale ma Sabella preferisce Sosa perchè… Futuro? L’anno prossimo in un grande club”
    06.10.2011 17:51 di Redazione ITA Sport Press

    Ormai non è più una sorpresa l’attaccante del Catania, Alejandro “Papu” Gomez. Dopo un solo anno in Italia il giocatore argentino ha convinto tutti sulle sue ottime qualità di assaltatore sia sulle corsie esterne che per vie centrali. Ancora però per Gomez non è arrivata la chiamata in Nazionale. Leo Rodriguez, ex giocatore della Seleccìon e agente del trequartista argentino del Catania è sorpreso delle scelte del Ct dell’albiceleste Sabella. “Papu” ha fatto benissimo la scorsa stagione e sta continuando anche in questa da poco iniziata giocando a grandi livelli –spiega l’agente- Potrebbe stare in Nazionale sicuramente, ma Sabella gli preferisce il “principito” Sosa perché lo conosce meglio visto che lo allenava all’Estudiantes. Gomez merita una possibilità di giocare con la Seleccìon rimettendo la maglia albiceleste dopo l’avventura con l’Under20. Il futuro? Fa questa stagione a Catania e dopo ha tutte le carte in regola per giocare in un club di serie A molto importante. Una decisione comunque che arriverà di comune accordo con la società etnea.” :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  43. Ip Address: 88.66.3.39

    eccolo la siamo alle solite neanche il tempo di aver fatto un#inizio di campionato buono che già si decantano le future avventure in una qrande della serie A e poi le meraviglie delle non chiamate in nazionale etc etc etc
    e chi più ne a più ne metta ma non ci scassati quello che dico io buffoni di agenti del cavolo a comu i pigghiassi a pirati ndò proso sti cessi

  44. Ip Address: 92.135.69.233

    Buonasera a tutti pari

    Andujar titolare con l’Argentina il prossimo Papu :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  45. Ip Address: 95.245.223.21

    Buongiorno raga’!!!
    Stiamo ancora in emergenza in difesa managgia!!! 😐 😐 😐

    Buona giornata a tutti!!!

    Forza Catania!!!

  46. Ip Address: 79.33.41.212

    BUONGIORNO A TUTTI AMICI ROSSOAZZURRI CIAO GIORGIO PURTOPPO E COME DICI TU 🙄

  47. Ip Address: 79.33.41.212

    VOLEVO DIRE PURTROPPO 😉 :mrgreen:

  48. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….

    Ciao Giorgio e Angelo. Chiarezza sarà contento 😉 😉

    ARGENTINA, Sabella schiererà Andujar titolare contro il Cile
    07.10.2011 10:29 di Antonino Bulla

    Il portiere del Catania, Mariano Andujar, difenderà i pali della Nazionale argentina in occasione del match contro il Cile in programma oggi al Monumental valida per le qualificazioni al prossimo Mondiale. L’estremo difensore del Catania è stato provato in questi giorni da Sabella nell’undici titolare e dovrebbe prendere il posto di Romero che è reduce da alcuni problemi fisici. Il ct argentino conosce bene Andujar per averlo allenato ai tempi dell’Estudiantes. Fiducia dunque al giocatore rossazzurro che ultimamente con il Catania non ha di certo brillato. Contro il Cile, l’Argentina dovrebbe schierare un 4-4-2 con : Andujar in porta, Zabaleta, Otamendi, Burdisso e Rojo in difesa. Linea di centrocampo composta da Sosa, Brana, Banega e Di Maria. In attacco spazio a Messi e Higuain. 😉 😉 😉

  49. Ip Address: 92.135.69.233

    Buongiorno a tutti pari

    Ciao Giorgio

    Già lo sapevo, Andujar è il giocatore più rappresentativo che abbiamo, dai Mariano, :mrgreen: :mrgreen:

    Stasera si riprenderà il posto da titolare ed addio a Romero, come Romero aveva fatto con lui dopo Brasile Argentina :mrgreen: :mrgreen:

  50. Ip Address: 95.252.216.23

    Buona sera a tutti gli amici catanisti,niente da fare,ieri dovevo andare a vedere l’allenamento ma purtroppo,alcuni impegni me lo hanno impedito,e neanche domani posso andare,mannaggia.Vittorio,auguro ad Andujar,di fare un’ottima gara,così,possibilmente si carica e potrà fare meglio anche con il Catania.

  51. Ip Address: 164.132.195.21

    Bene o male mi ritrovo col pagellone tranne che sicuramente su Montella:
    per me la sufficienza è risicata! Non possiamo permetterci di pareggiare al 90 inoltrato grazie alla vena del Papu una partita che conducevamo in trasferta, per ben due volte, contro una diretta concorrente! L’atteggiamento dev’essere diverso. Ribadisco che i vari Catellani, Lanzafame (non in gran forma ancora) e gli stessi Gomez e Bergessio (questi già in palla mi pare) non sono punte da tenere tutte insieme quando conduci e per ben due volte, fuori casa! Dentro Maxi che ti tiene su la squadra e magari il Novara ci arriva meno in area, e quelle volte che arriva trova difensori più riposati se non devono stare 90/90 sotto pressione! Lopez deve giocare, inoltre utilizzerei con più oculatezza Almiron (tipo un’ora di gioco e poi cambio), fondamentale per il centrocampo ma fisicamente fragile, facendolo rifiatare per evitare che si rompa di continuo (i vari Ledesma e Biagianti ora che rientra non sono da buttare!).

  52. Ip Address: 79.33.41.212

    buongiorno a tutti amici rossoazzurri sono contento x andujar spero che faccia bene cosi col catania mettera piu grinta 😉 😉

  53. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….
    Ciao Angelo e Pietro,

    Per Andujar non lo so se ha giocato o non ma l’Argentina ha vinto 4-1 contro il Cile quindi alla fine ha fatto bene perchè ha preso solo un gol 😉 😉

    Riguardo a Lopez penso che un pò di panchina li fa solo del bene dopo che si è montato la testa :mrgreen: :mrgreen:
    io come resa sul campo vedo più Bergessio ma penso se giocano insieme possono fare meglio e avranno più spazio per fare gol come succedeva con Simeone.
    dato che Suazo è infortunato contro l’Inter verranno schierati Bergessio e Lopez….

    ———————————————–FORZA CATANIA—————————-

  54. Ip Address: 85.41.235.41

    L’Argentina vince, ma Andujar non convince
    Il portiere del Catania sbaglia l’uscita nel 4-1 con il Cile

    [L’Argentina vince, ma Andujar non convince – Il portiere del Catania sbaglia l’uscita nel 4-1 con il Cile]

    A Torre del Grifo, in vista della sfida con l’Inter, Montella lavora con tutto l’organico a parte i giocatori infortunati e Mariano Andujar. Infatti, il portiere argentino, è stato convocato per la doppia sfida di qualificazione ai Mondiali 2014 dal ct Alejandro Sabella. Il tecnico, vista l’indisponibilità del portiere titolare, il sampdoriano Sergio Romero, fermo per una distorsione alla caviglia, ha deciso di schierare ieri notte dal primo minuto proprio l’estremo difensore del Catania nella sfida inaugurale contro il Cile.

    La partita è stata vinta senza problemi dall’Albiceleste che, infatti, ha superato al Monumental di Buenos Aires i cileni di Claudio Borghi per 4-1. Il portiere etneo ha avuto vita facile nella prima frazione. Da annotare, infatti, solo un tiro di Humberto Suazo terminato fuori al 21’ e, al 40’, un colpo di testa fallito da Mauricio Isla che, da buona posizione, non è riuscito a trasformare in rete un cross di Jean Beausejour. L’Argentina, intanto, aveva messo il match sui binari giusti con i gol di Higuain all’8′ e Messi al 25’. Nella ripresa l’attaccante del Real Madrid ha virtualmente chiuso il match al 51’ con il suo secondo gol.

    Così, proprio Andujar ha deciso di riaprire il match con un’uscita scellerata di quelle che i tifosi del Catania, loro malgrado, conoscono bene: al 60’, infatti, il numero 21 rossazzurro ha anticipato malamente di pugno Suazo, regalando, di fatto, la palla a Valdivia che ha servito Fernández il quale, a porta libera, ha insaccato in rete. Dopo 3’ Higuain, con la sua tripletta, ha fissato il match sul definitivo 4-1.

    Martedì l’albiceleste sarà di scena a Puerto La Cruz contro il Venezuela per il secondo match del girone di qualificazione. Andujar, nonostante il momento di forma non ottimale, dovrebbe mantenere il posto da titolare e poi raggiungere i compagni a Torre del Grifo giovedì 13, due giorni prima del big match contro i nerazzurri.

  55. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Ciao Joe

    Tutti i giornalai fanno schifo, è ora che sia la società che Montella si facciano sentire a difendere il ns. portiere, ieri notte ho visto la partita dell’argentina, il gol del Chile è stata una sonora minchiata di Burdisso e l’altro centrale difensivo che si scontrano in area da soli ed alzano una palla a campanile, Andujar subisce un una leggera carica che lo sposta dall’attaccante del Chile, ma riesce a respingere di pugno debolmente, li un altro attaccante del Chile TUTTO SOLO appoggia al centro dell’area ad un altro sempre TUTTO SOLO che insacca a porta vuota, ed allora prima di dare la colpa ad Andujar………..l’argentina farebbe meglio a mettere Spolli poi vedere il “principito Sosa” assistere spettatore alla partita è da manicomio con Pastore in panchina e il Ns Gomez a casa, ma per la verita in panchina c’zra pure Palacios 😐 😐 😐 😈 😈 😈

    Quannu ci voli ci voli 😉 😉

    Comunque qui c’è il link

    http://www.clarin.com/deportes/Argentina-Chile_3_568173212.html

  56. Ip Address: 79.33.41.212

    ciao joe sono in sintonia con te riguardo il post n.53 😉 😉

  57. Ip Address: 151.81.219.49

    Andujar è un buon portiere e a 28 anni può ancora migliorare, piuttosto mi preoccuperei di far crescere bene e tenrmi stretto qualche giovane nostrano, Messina sembra sulla buona strada, vista la difficoltà di reperire estremi difensori affidabili a buon mercato.
    Maxi non è un gregario, è un trascinatore, ha un carattere esuberante, prerogativa frequente da bomber di razza, che è bene sicuramente indirizzare ma non deprimere. E’ di quelli che “devi pigliare con le buone” e allora si farà in 4 per non deluderti. Se invece assumi un atteggiamento punitivo rischi di demotivarlo e di perderlo: la bravura di un coach sta anche nel sapersi muovere a contatto con differenti personalità.
    Non v’è dubbio che occorra puntare su di lui: ma ve l’immaginate gli spazi che si possono vicendevolmente creare con Bergessio? E con Gomez che và dove gli pare come una trottola a creare scompiglio.
    Sono convinto che Lopez, soprattutto con gli schemi di Montella, è goleador da doppia cifra.

  58. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Pietro
    Meno male che qualcuno la pensa come me sia su Andujar che Lopez, io chiederei a Montella se la sente di far giocare Lanzafame e Catellani contro l’Inter? ed a centrocampo Almiron Lodi e Del Vecchio? ecco perchè abbiamo rischiato di perdere a Novara!!

    Spero che rientri almeno Biagianti con Almiron (Lodi) e Ledesma
    poi senza nessun dubbio Gomez–Lopez–Bergessio

  59. Ip Address: 95.232.24.86

    Buongiorno a tutti, amici catanisti. :mrgreen:

    Altra domenica senza il Catania. 😥

    Vuol dire che la dedicherò tutta ai miei familiari. :mrgreen:

    A Voi tutti auguro un “magnifico fine settimana”. :mrgreen:

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’ammore per il Catania non si può spiegare!!

  60. Ip Address: 95.252.131.97

    Salve raga’!!!
    Vero joe, su Andujar. Le cavolate li fa’ il nostro portiere, ma contro il Cile non c’e’ la solita papera.
    Difficile recuperare difensori per la prossima settimana managgia!!! 😐 😐 😐

    Forza Catania

  61. Ip Address: 79.2.48.126

    domani la serie A nn gioca, c’è stata la sosta delle nazionali, senza le partite nel pomeriggio si puo’ uscire, ma per fortuna il campionato riprende giorno 15 e il 16 ottobre, il Catania kn l’Inter deve vincere, deve fare punti!

  62. Ip Address: 80.181.132.144

    Maxi si è scatenato 😀 😀 😀 il riposo forzato gli fa bene 😉 😉

    Test match, 9-1 contro la Primavera

    Segnali incoraggianti sul piano atletico e conferme preziose sotto l’aspetto della qualità della manovra: la dura settimana di lavoro del Catania si chiude positivamente, con un eloquente 9-1 nel test match contro la pur valida Primavera allenata da mister Pulvirenti. Nella prima frazione di gioco, Maxi Lopez è il mattatore: doppietta di pregevole fattura, una conclusione di destro ed una di sinistro, applausi a scena aperta per le giocate del centravanti argentino. Dopo la terza rete, realizzata da posizione defilata dal sempre vivace Gomez, l’acuto dei giovani rossazzurri: a segno Caruso bravo a concludere una veloce ripartenza. In chiusura di tempo, Lanzafame con un ottimo spunto e Ricchiuti con uno spettacolare colpo d’esterno arrotondano il punteggio, 5-1 al termine dei 45′ iniziali. In campo: Campagnolo; Marchese, Bellusci, Paglialunga, Lanzafame; Ledesma, Lodi, Almiron; Gomez, Lopez, Ricchiuti. Nella ripresa, Montella schiera invece: Terracciano; Izco, Ambra, Paglialunga, Capuano; Delvecchio, Sciacca, Barrientos; Keko, Bergessio, Catellani. L’assetto della Primavera: Kosicky (st Messina); Calapai (Milluzzo), Bria, Franchina, Iorfida (Liotti); Gatto (Bonomonte), Brugaletta (Caci), Comegna; Caruso, Gargiulo (Mangano), Aveni. Bergessio palesa il suo notevole fiuto del gol ed apre le danze nella seconda frazione, in gol anche Sciacca con una potente conclusione dal limite, Barrientos a coronamento di una bella azione personale ed Izco, di testa per il definitivo 9-1. Andujar in campo con l’Argentina vittoriosa per 4-1 sul Cile nella gara valida per le Qualificazioni Mondiali. Domenica, giornata di riposo. Lunedì pomeriggio primo allenamento della nuova settimana, a porte chiuse.

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    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo parzialmente nuvoloso con temperatura vicino ai 16° (brrrrrrrrrrr)!!! 😐 😐 😐
    Ancora nessun recupero per i nostri difensori!!! 😕 😕 😕

    Forza Catania!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Buona domenica a tutti!!! 😀 😀 😀

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    buongiorno a tutti amici catanisti e buona domenica segnali incoraggianti bene catania avanti cosi ciao giorgio 😉 😉

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    Buongiorno a tutti……

    Lunedì alle 15.15 Gomez e Spolli in sala stampa – Martedì pomeriggio a porte aperte

    Domenica dedicata al riposo, in casa Catania. Occorre ritrovare energie da spendere in campo con la consueta intensità nell’allenamento, in vista del difficile ma stimolante confronto con l’Inter, in programma sabato 15 ottobre alle 18.00 al Massimino (da domani e fino a venerdì, dalle 9 alle 18, in funzione per la prevendita anche i botteghini di Piazza Spedini). Lunedì alle 15.15, in sala stampa, Alejandro Gomez e Nicolas Spolli risponderanno alle domande dei cronisti. Definito il calendario settimanale degli allenamenti a porte chiuse: domani alle 16.00, martedì dalle 10.00, mercoledì e giovedì alle 15.30, venerdì rifinitura alle 10.30 e sabato alle 11.00 risveglio muscolare. Martedì 11 ottobre, alle 15.30, seduta a porte aperte.

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    Buonasera gente colorata di rossazzurro!

    Bene, se un po’ di panchina ha dato gli stimoli giusti al nostro bomber, ben venga la panca! Quando ci vuole ci vuole!

    Adesso speriamo che si svuoti l’infermeria, anche se non del tutto, ma almeno un paio di elementi che guariscono saranno per noi molto importanti. 😐

    Per quel che riguarda la presunta papera di Andujar, in effetti, non credo che sia stata colpa sua, però, a parer mio,
    lui ci mette sempre qualcosa di suo, perchè non ho visto la determinazione di un portiere da nazionale; gli occhi della tigre!

    Per tutto il resto, un caro saluto a tutti Voi e ………Forza Catania, sempre! 8)

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    Buongiorno a tutti gli amici rossazzurri,mi sono preso una sosta anch’io, :mrgreen: ,ho letto un pò di post e pur essendoci molta carne al fuoco,riparto dall’ultimo,quello da Mongibello,che saluto.Concordo sul fatto,che in certe occasioni un po di panchina può far bene,speriamo che a Maxi sia servita.Per ciò che riguarda Andujar,so che mi tirerò dietro gli strali di Vittorio ma il gol subito da Andujar contro il Cile,ritengo sia un suo errore,che somiglia a un gol subito sempre con l’Argentina al 90″ sull’1-0 e che poi finì 1-1,non ricordo contro quale squadra.Ho visto e rivisto l’azione più volte e resto convinto,che sia suo errore.

  68. Ip Address: 95.238.103.227

    Pietro Lo Monaco, ospite nel programma televisivo Salastampa (Antenna Sicilia).

    “Dopo 5 giornate al Catania darei un sei, non una sufficienza stentata, una buona sufficienza. Gli errori di Andujar? Andujar è il portiere della nazionale Argentina, titolare. Qualsiasi attività contempla alti e basi. Qualche errore l’ha commesso ma sulle sue capacità ci giuriamo e continuiamo a giurarci.

    “Più che i punti collezionati in questi anni, importano i traguardi sportivi che ci hanno portato qui. Sette anni fa avevamo solo tre giocatori di proprietà, senza un settore giovanile e con una situazione debitoria pesante. Questo è il sesto campionato di serie A consecutivo che disputiamo, disponiamo di un centro sportivo che garantisce una situazione patrimoniale invidiabile, oltre 300 tesserati di cui 40 professionisti. Per far fallire il Catania servirebbe un demente che lavori male per 20 anni, e forse neanche vi riuscirebbe.

    “Ci aspettano 5 partite da spaventarsi a vederle tutte insieme. A guardarle una per volta invece possiamo dire la nostra. L’Inter attraversa un momento non brillantissimo, vengono al Massimino e non è mai facile per nessuno far punti in casa nostra. Mi auguro che la squadra riesca a tirar fuori una grande prestazione.

    “Non ho il rimpianto di Galeano. Avevamo provato a prenderlo, è giovane, di prospettiva, la trattativa è solo rinviata. L’emergenza difensori siamo comunque riusciti ad affrontarla in maniera egregia, a testimonianza della bontà del nostro attuale organico.

    “Maxi è il nostro attaccante principe, su di lui abbiamo sempre nutrito grandi aspettative. Nella vita però “aiutati che Dio t’aiuta”, quest’anno abbiamo fatto una scelta azzardata, tre attaccanti come Lopez, Bergessio e Suazo per lo stesso ruolo. La concorrenza è spietata e l’allenatore ha il dovere di mandare in campo il giocatore più funzionale alla causa. Se Maxi si lascia scavalcare deve guardarsi allo specchio. Se pensa che siano gli altri a dovergli portare il mangiare sbaglia. Maxi faceva reparto da solo, creava da solo le occasioni goal, voglio che ritorni quel giocatore.

    “Barrientos prima dell’infortunio era abituato ad esser un intoccabile, che giocava a prescindere, un punto di riferimento. Nella nazionale argentina lui era il 10, Messi l’11, e la 10 si dà a giocatore più rappresentativo. Sta bene fisicamente, adesso deve far il salto mentale, dimostrare sul campo di aver gli attributi per potersi imporre. Le sue qualità tecniche sono indiscutibili, servono le qualità fisiche, e per far questo deve far vita di clausura. Non si possono servire due padroni. Quando si fa questo mestiere si sa che bisogna dedicarsi totalmente, per una questione di rispetto verso i compagni, il tecnico, i tifosi e la società.

    “Paglialunga lo aspettiamo nella migliore condizione. Può dare molto alla nostra causa. La forza del Catania, la ragione del nostro progresso, sta nel nostro vissuto. Siamo stimati e considerati ai massimi livelli in Italia. Il nostro obiettivo è mantenere questo livello assoluto: essere e rimanere in serie A. Il mio sogno è vincere lo scudetto, ma la realtà? Numeri, possibilità, vissuto. Se riusciamo a mantenere la serie A per qualche anno ancora, si apriranno prospettive importanti. Esser riusciti a costruire il centro sportivo, un riferimento per la città, è indice di cosa possa portare la permanenza in serie A, la gestione oculata. Il prossimo passo è uno stadio di proprietà.

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    “Numeri parlano per il CT. Chi mi contesta..”

    Seconda parte dell’intervento di Pietro Lo Monaco al programma televisivo Salastampa (Antenna Sicilia).
    “Anche qui in Sicilia siamo in grado di compiere opere come si deve. Perché la nazionale deve giocare a Pescara e non a Catania? Mi sono incarognito, mi sto concentrando su questo. Il sud ha sempre manifestato un calore ed una vicinanza invidiabile. Il nostro stadio ha una struttura efficiente, un centro sportivo che può ospitare la nazionale ed uno dei manti erbosi migliori della serie A.

    “Abbiamo abbassato i prezzi di quasi tutte le partite, tranne quelle di cartello. Abbiamo abbassato anche gli abbonamenti nella speranza di dar una scossa ad un situazione che preoccupa anche noi. Siamo solo riusciti a confermare solo gli abbonati dello scorso anno ma badiamo anche all’effetto delle televisioni. In un momento economico particolare le televisioni hanno preso possesso interamente del nostro panorama calcistico. Anziché vedere la propria squadra in condizioni precarie, molti preferiscono star a casa con un bicchiere di vino. Lo stadio della Juventus è sempre pieno. La gente ha piacere di andar allo stadio, di sentirlo come la propria casa. Oggi in Italia non credo che questo piacere ci sia.

    “Mascara ritornerà sicuramente a Catania. E’ uno dei nostri, ha fatto la nostra storia e noi non li abbandoniamo. Quando smetterà di giocare avrà il suo posto da noi. Lopez via? Questa cantilena deve cessare. Per tutti i nostri tesserati squadra migliore del Catania non devono pensare ce ne siano. Siamo una grande società, abbiamo grande pubblico e grande passione. Devono rispettare la maglia. Se qualche giocatore viene qui già proiettato ad andar via, resti a Catania. Udinese e Catania hanno lo stesso architetto. Il modo di far calcio è lo stesso Ad Udine sono stati bravi a sviluppare, forti d’un territorio straordinario, strutture e non solo. Pozzo è un grande presidente, ha imparato alla svelta ed oggi dà punti a tanti suoi colleghi.

    “Spinesi? Ne parlavamo con Bonanno. Il mese prossimo iniziamo col progetto scuola calcio. Vorrei che lui ci desse una mano in questo contesto. Come per Mascara è uno che ha fatto la nostra storia. Lui ha i suoi tempi ed il suo modo di veder la vita e le cose. Deve esser pienamente convinto della scelta. Lo aspetteremo.

    “Sei goal in due partite esterne fanno testo fino ad un certo punto. La nostra difesa è molto variegata ma amalgamata. Abbiamo due giocatori per ruolo. Subiamo un contraccolpo momentaneo per la contemporanea assenza di più giocatori. Recuperati, ritroveremo anche la solidità massima. Nel nostro organico poi ci sono giocatori come Lodi, che provano per la prima volta a giocare in un ruolo delicato, come Lodi. Ha tutto per poter giocare in squadre di prima fascia. Bellusci sta dimostrando che la società ha fatto bene a riporre in lui fiducia, ha grandissime potenzialità. Lavoriamo, siamo un organico importante, la squadra è buona, confidiamo anche un po’ di fortuna.

    “Antenucci è un giocatore in compartecipazione col Torino. Con i granata abbiamo buoni rapporti, rafforzati in estate. Troveremo un’intesa. C’è stata una loro richiesta per Marchese e Sciacca ma con l’avvento di Ventura hanno cambiato idea. Non sono mai stato vicino al Torino.

    “La situazione familiare incide sempre su chi lavora. La disgrazia più grossa, ma in genere più per gli uomini, è trovare la persona sbagliata. Il calciatore è un uomo, se a casa le cose non vanno bene, queste si riflettono sul calcio. Anche i giovani, se non si pensa solo al calcio, ma anche ad altro, sul campo si vede. Chi fa vita poco consona a questo mestiere, sappia che il conto arriva, alla fine.

    “Giocatori rotti? Parliamo di numeri e fatti. Io sono una persona che non appare, ma è. Io lavoro, non vivo delle simpatie della gente. Che parte delle gente veda in me il capro espiatorio mi sta bene. Non è questo un problema. Chi sindaca i numeri del Catania è un cretino, invidioso e disfattista, un fallito. Chi contesta Lo Monaco continui a farlo, evidentemente ha qualche suo problema personale, ma basta che lasci in pace il nostro ambiente calcistico, libero di crescere ancora.

    “E’ classico, nelle grandi squadre, quando fanno sfaceli, dar colpa a qualcuno. Che Rocchi abbia influito sul risultato della sfida contro il Napoli è indubbio. Ma che il Napoli abbia dominato l’Inter lo è altrettanto, ha meritato la vittoria. Scaricare la colpa, creando gran casino su altro è il classico per le grandi società. Mourinho era bravissimo in questo. La nostra classe arbitrale, al di là degli errori umani, è all’altezza della situazione. Sono sicurissimo che chiunque arbitrerà a Catania sarà scevro da pressioni psicologiche. Noi mettiamo le mani avanti. Si sa, sono atteggiamenti preordinati. Anche gli stranieri si farebbero influenzare dal blasone delle grandi.

    “Scudetto? Potrebbe esserci spazio per qualche squadra non messa in conto. Juventus, ma anche Napoli, ed Udinese. La difficoltà maggior del Sud? La cultura: siamo disfattisti, ci piangiamo addosso. Anche al sud si possono fare cose importanti. Faccio appello alla gente propositiva. Anche da noi può esserci ordine. Ordine è uguale efficacia. Purtroppo il problema del meridione è che nel disordine vivacchiano tutti, e quindi non vogliono debellarlo.

    “Ho già scelto Catania. E’ stata una scelta ponderata, che fosse attinente col nostro tessuto. La ribadisco. Costruire qui, centri di aggregazione, sviluppo, non ha paragoni con qualsivoglia carica dirigenziale in altre società, del nord. Qualche anno fa abbiamo provato a creare una polisportiva Catania, il progetto si è arenato ma non è detto che non possa esser ripreso nel futuro.

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    LaSiciliaWeb.

    Messi esulta, Andujar meno.

    Qualificazioni mondiali: l’Argentina batte il Cile per 4-1 e la stella del Barcellona torna al gol. Titolare il portiere rossazzurro, che però sbaglia in occasione della rete avversaria

    BUENOS AIRES – Una bella goleada e Lio Messi che segna. L’Argentina comincia nel migliore dei modi le qualificazioni per i mondiali 2014 in Brasile battendo con un secco 4-1 il Cile, grazie non solo al gol della Pulce ma anche a tre splendide reti del goleador Gonzalo Higuain.

    L’attaccante del Real Madrid ha segnato al 7′, al 52′ e al 63′, mentre Messi è riuscito ad andare a rete al 25′: erano ben 1.556 minuti che la stella del Barcelona non riusciva a
    segnare con la sua Seleccion in partite ufficiali, nonostante la valanga di reti firmate quasi ogni settimana dal goleador di Rosario con la maglia del Barca.

    A difendere la porta dell’Argentina c’era Mariano Andujar, mandato in campo dal 1′ dal commissario tecnico Sabella in virtù dell’indisponibilità del titolare Romero per infortunio. L’estremo difensore del Catania non è esente da colpe sull’unico gol realizzato dai cileni, propiziato da un’incerta uscita di pugno del portiere rossazzurro su un pallone alzatosi a campanile in area.
    08/10/2011

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    Buongiorno Peppe,

    condivido quello che ha detto Pietro su i giocatori 😉 😉

    ma sullo stadio sempre pieno ???? non ci sono neanche i bagni descenti, sportelli senza chiave… prima metti apposto tutto a norma e poi invita la gente ad andare allo stadio :mrgreen: :mrgreen:

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    ciao Joe,vedi che nel passaggio sullo stadio,se leggi tra le righe,Lo Monaco,di fatto,dice quello che intendi tu. 😉

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    I padri dei giovani romanisti raccontano Montella (La Gazzetta dello Sport – Sicilia)

    “A parlare è Corrado Capradossi, padre di Elio, difensore centrale degli Allievi Nazionali della Roma, […] che con l’attuale tecnico del Catania in panchina vinsero 21 partite su 21: «Aveva una marcia in più, ce ne siamo accorti subito. Per mio figlio è stato fondamentale: […] Con lui si sentivano tutti parte del progetto, tutti sapevano che potevano giocarsi il posto. E i suoi ex giocatori rimasti alla Roma non vedono l’ora di giocare a Catania, sono convinti che troverà il modo di venirli a salutare […] Era uno che insegnava calcio, che non badava solo al risultato, […] si arrabbiava quando il portiere rilanciava con i piedi: per il calcio che voleva lui, il gioco si costruisce da dietro, giocando palla a terra […]”. Il padre di Luca Mazzitelli: “Parecchi, a Trigoria, all’inizio pensavano al solito ex calciatore in panchina per meriti passati: dopo un paio dimesi avevano cambiato idea tutti. E ne parlavano come di uno che nel giro di un paio d’anni sarebbe arrivato in serie A”.

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    su calcio Catania.it il goal di Lodi su punizione è risultato + bello di tutti!

  75. Ip Address: 85.41.235.41

    Francesco Lodi è l’autore del gol più bello della sesta giornata

    Chiuso il sondaggio su legaseriea.it: la punizione-gioiello incastonata domenica 2 ottobre da Francesco Lodi al “Silvio Piola” di Novara è la rete più bella della sesta giornata del Campionato Serie A Tim 2011/12. La prodezza del numero 10 rossazzurro è stata sottolineata e preferita dal 54% dei votanti, al secondo posto il primo dei due gol di Giovinco contro il Genoa (19%), al terzo il primo in Italia di Bojan (14%), al quarto il secondo stagionale di Hernanes (12%).

  76. Ip Address: 79.33.41.212

    buonasera amici rossoazzurri ciao peppe58 joe e tutti gli altri bravo lodi e forza catania 😈 😈

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    catania max lopez si candida a suon di gol x un posto da titolare contro l’inter

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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