Nuovo Consiglio del Calcio Catania

 Scritto da il 29 aprile 2014 alle 19:48
Apr 292014
 

consiglio

Oggi pomeriggio, nella sede sociale di Torre del Grifo, si è riunita l’Assemblea dei soci del Calcio Catania S.p.A.; la stessa ha provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, nelle persone di:
– Antonino Pulvirenti, Presidente
– Angelo Agatino Vitaliti, Vice Presidente
– Pablo Cosentino, Amministratore Delegato

  86 Commenti per “Nuovo Consiglio del Calcio Catania”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buonasera a tutti…
    A noi ci bolle il sangue, siamo tutti arrabbiati e amareggiati, ma il ns. caro Presidente ride, si vede che è contento di come vanno le cose….
    Beato lui :mrgreen: :mrgreen:

  2. Ip Address: 95.233.230.194

    CILIEGINA SULLA TORTA!!

    CATANIA: Pablo Cosentino è il nuovo amministratore delegato
    29.04.2014 18:16 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    Ormai ad un passo dalla Serie B, il Catania pensa al futuro. Nel pomeriggio, nella sede sociale del centro sportivo di Torre del Grifo, l’assemblea dei soci si è riunita per nominare il nuovo consiglio di amministrazione. Cariche immutate per il presidente Antonino Pulvirenti e il vicepresidente Angelo Vitaliti. Cambia, invece, il ruolo di Pablo Cosentino, a lungo contestato dalla tifoseria nel corso della stagione e ora nominato amministratore delegato al posto di Carmelo Milazzo. Fuori anche il responsabile dell’area tecnica, Giuseppe Bonanno, in precedenza nominato consigliere.

  3. Ip Address: 95.233.230.194

    😯 🙄

  4. Ip Address: 151.74.161.25

    Qualcuno saprebbe spiegarmi cosa vuol dire tutto ciò?

    Cioè, mi spiego, vorrei sapere se così si nominerà un direttore sportivo o no?

  5. Ip Address: 82.145.211.45

    Questo è il preludio…..

  6. Ip Address: 212.35.19.138

    Direttore sportivo Maradona……

  7. Ip Address: 91.253.175.65

    Bella questa foto!!!

  8. Ip Address: 2.192.211.89

    A.D Cosentino?? E’ una vera provocazione verso la città tutta. Pulvirenti offende l’intelligenza dei tifosi del Catania. Domenica bisognerebbe tutti disertare lo stadio ed organizzare contemporanea contestazione “dura” verso questa società arrogante ed autocratica all’inverosimile. Si promuove chi ci ha mandato in B, vi rendete conto!!!. Questo Presidente fallimentare NON PUO’ FARE QUELLO CHE VUOLE, RAPPRESENTA COMUNQUE UNA SOCIETA’ CHE PORTA IL NOME DI UNA CITTA’ DAL PASSATO GLORIOSO. NON POSSIAMO RIMANERE INDIFFERENTI. Per lo più,attrarre la gente facendo pagare 5 euro in curva, ci offende, non ci onora ed in più se ne fotte degli abbonati.

  9. Ip Address: 95.235.32.103

    Buonasera raga’!!!

    Mi e’ impossibile commentare sul nuovo A.D. Pablo Cosentino.

    Mi spiego:

    Non so dove prendiate notizie sul “malloppo” che a cacciato Cosentino, rispetto la vostra opinione, ma io da lontano non posso giudicare.

    Salendo Cosentino ad A.D., mentre Giuseppe Bonanno e’ Responsabile dell’area Tecnica, ci manca, come scrivono Perplesso e jamajama, un Direttore Sportivo.
    Aspettiamo la prossima mossa del Presidente.

    Notte a tutti!!!

  10. Ip Address: 78.105.216.45

    Fumo, tutto fumo…negli occhi. Comunque, prima vicepresidente, ora AD, la prossima carica non puo’ che essere presidente, forse autonominandosi.

    Che presa per il c….Iancu ie u sali…

  11. Ip Address: 109.115.155.159

    cari tifosi del CT siete veramente ammirevoli!!!! Quando Pulvirenti mando’ via Lo Monaco tutti voi eravate no contenti ma di più. Ricordo i commenti: bravo presidente tu si u catania, cu e Lo Monacu tu ci metti soldi etc. Mentre il direttore andava via, difeso invero da pochissimi, lui metteva in guardia da padre vero innamorato del Catania e di Catania voi tifosi pronosticando la fine della società in brevissimo tempo: “nemmeno un cretino potrebbe distruggere questa società per come è’ stata costruita da me in questi anni”. Ebbene anche il direttore e’ stato smentito: dopo la wind jet laddove esautoro’ di fatto il suo direttore generale sei mesi prima di fallire , e’ stato capace di fare altrettanto con il CT dopo appena un anno. Orbene: fate autocritica se volete il bene della vs. Squadra e della città.

  12. Ip Address: 2.157.212.52

    Buonanotte a tutti

  13. Ip Address: 79.30.197.40

    Ianca è a marruna!

  14. Ip Address: 2.195.205.91

    BBBBBBBBBBBBBBBBBBUONANOTTEEEEEEEEEEEE
    MBBBBBBBBBBBBBBBBBBARIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
    BBBBBBBBBBBBBBBBBBBUONAFORTUNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    InBBBBBBBBBBBBOCCCCAALUPOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  15. Ip Address: 2.195.205.91

    Peppe 61 … Quale sarebbe il passato glorioso del Catania 🙂 ????
    Forse Luvanor e Pedrigno ????
    O il 7 a 0 con la Roma????
    Oppure clamoroso al Cibali 🙂 ???
    O … Il vostro capolavoro di quest annooooooo ???????????
    Ma va ieccati pepe 61 … Va taliati l’ almanacchi 🙂 U Catania unn’ a mai contatu …:)
    Pu na manu va fatti Catania Carpi 🙂 così rimpingui il blasone 🙂

  16. Ip Address: 91.253.40.208

    Buongiorno a tutti

  17. Ip Address: 79.27.43.106

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro non date ascolto a chi si diverte dietro una tastiera lo ripeto e una persona se cosi si puo chiamare senza cervello che significa nuddu miscatu cu nenti

  18. Ip Address: 79.27.43.106

    Cosentino, un nuovo Lo Monaco?
    I poteri del direttore generale, frammentati la scorsa stagione, tornano sotto il controllo di un’unica persona, Pablo Cosentino. L’ex vice presidente, adesso formalmente amministratore delegato, assume responsabilità di: campo e spogliatoio, calciomercato, amministrazione. Era quanto anticipato dal presidente Pulvirenti. Un passo indietro, alcuni interrogativi e tante attese per il futuro.

  19. Ip Address: 79.27.43.106

    CATANIA – Quando Pietro Lo Monaco si dimise da direttore generale del Catania, sentenziò: “serviranno almeno tre nuove figure per ricoprire tutti i compiti che svolgevo al Catania”. Di nomina così avvenne: direttore sportivo Nicola Salerno, ad occuparsi di mercato; responsabile dell’area tecnica Giuseppe Bonanno, col compito di gestire lo lo spogliatoio; amministratore delegato Sergio Gasparin. Di fatto, considerata dal presidente come soluzione inevitabile, Sergio Gasparin inglobò ed interpretò tutti compiti del direttore generale: un po’ meno padre e padrone di quanto fosse stato Lo Monaco nelle annate precedenti.

    Ma il ruolo quello era, direttore, tanto da confliggere presto con le mosse di Nicola Salerno (in ambito trattative) e risultare poi incompatibile con l’ascesa di Pablo Cosentino nelle strategie della presidenza, intenzionata ad farne un membro del cda. L’ex procuratore argentino, per risorse economiche, trascorsi e contatti nell’ambiente calcistico, era anche ad un occhio inesperto intuibile come figura ‘enigmatica’ o comunque ‘in divenire’ negli equilibri della società. Figurarsi per Gasparin, che esperto del complesso ed a conoscenza del contesto.. preferì farsi da parte.

    Allora sì che, cancellata la figura (giudicata obsoleta) dall’organigramma, i poteri del direttore vennero realmente affidati a: Pablo Cosentino, calciomercato; Giuseppe Bonanno, direttore dell’area tecnica, dott. Carmelo Milazzo, amministratore delegato. E’ con questo assetto dirigenziale che il Catania ha affrontato il campionato che potrebbe portare a breve la matematica (ed anticipata) retrocessione in serie B. Un passo indietro, sportivo, coinciso con la pubblica ammenda da parte del presidente Pulvirenti circa gli errori commessi proprio nell’attribuzione dei poteri (e delle cariche) dirigenziali.

    Attualità, e conseguenza di quanto detto, è il passo indietro (anche se così difficilmente verrà ‘ufficializzato’) con cui i poteri ‘del direttore generale (poteri di campo, di spogliatoio‘, amministrativi e di calciomercato) vengono riunificati sotto il controllo di una sola persona, Pablo Cosentino. Formalmente nuovo amministratore delegato, più probabilmente ‘meno padre ed un po’ più padrone‘ di quanto furono Lo Monaco e Gasparin, suoi predecessori, se così si può dire. Un ritorno al passato insomma, all’assetto societario mostratosi più efficace, adesso però accoppiato ad un pilota esordiente, sconosciuto ma già discusso.

    Che risultati sportivi porterà l’accoppiata? Che differenza tra l’amministratore delegato senza direttore generale ed il direttore generale anche amministratore delegato? Cosentino avrà le stesse responsabilità che convinsero Lo Monaco ad auto-proclamarsi ‘presidente’? Il Catania potrà giovarsi in futuro anche delle risorse economiche dell’addì (certamente superiori a quelle dei suoi predecessori) oltre che dei suoi tanti contatti sul calciomercato?

    Solo il campo, la classifica ed il tempo diranno. E diranno anche se quanto disposto da Pulvirenti andrà a beneficio del Catania, oltre che nelle buone intenzioni anche nei fatti concreti.

  20. Ip Address: 82.145.211.9

    Buongiorno a tutti pari!!!
    Bene, questo conferma che il Catania la prossima stagione non sarà più di pulvirenti!!!!
    Lo sapete chi è Vitaliti?!?!? Dal niente diventa vicepresidente come fu con cosentino!!!!!! Ebbene si, è un altro investitore che detiene da anni una piccola quota del Calcio Catania, questo prelude che il presidente sarà cosentino!!!!!!
    Giorgio, le quote di cosentino non le possono sventolare al vento perché sicuramente ha risanato un buco che non poteva risanare pulvirenti ormai povero ie pazzu………….

  21. Ip Address: 91.253.121.208

    MA scusate : ma cosa importa di chi è il CATANIA ? Se di pulvirenti o qualche dun’ altro ho chi è il DS o l’AD? Ho l’impressione che stiamo danto molta importanza alle figure di cosentino e company ,Magari sti signori hanno voglia di investire valorizzando alcuni giocatori .perché secondo me non mi sembrano degli sprovveduti anzi ….e quindi il loro obbiettivo sarà quello di acquistare poco e vendere con il maggior profitto ,ovviamente mantenento la massima categoria almeno spero

  22. Ip Address: 87.6.111.240

    Palermo- udinese 0-7…? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  23. Ip Address: 82.145.211.117

    Ecco qua che si pensa al prossimo campionato di b, non pensano minimamente di provarci e questa è la riprova, c’è la possono fare e che non ci vogliono proprio provare a restare nella massima serie!!!

    CATANIA, ritorno di fiamma per bomber
    prolifico di B
    30.04.2014 10:25 di Redazione ITA Sport
    Press Twitter: @ItaSportPress
    Con la partenza di Bergessio, Barrientos e
    Castro, il Catania dovrà necessariamente
    acquistare elementi offensivi. Perso Antenucci
    che verrà riscattato dalla Ternana, come ha
    ammesso a Itasportpress.it il ds Cozzella, e
    non ipotizzabile un ritorno di Catellani e Cani,
    la dirigenza rossazzurra sembra interessata
    ad acquistare una punta di esperienza che in
    B ha fatto sempre gol. Il profilo giusto che
    Cosentino sta valutando risponde al nome di
    Matteo Ardemagni che col Modena la scorsa
    stagione è stato una macchina da gol.
    Quest’anno invece non si è ripetuto finendo in
    panchina al Chievo e poi a gennaio al Carpi.
    La concorrenza si chiama Perugia che in caso
    di B andrà dritto su Ardemagni. Il Catania
    comunque sarebbe interessato ad un prestito
    con obbligo di riscatto se farà più di 15 gol.

  24. Ip Address: 82.145.211.117

    E si parla di prestito!!!!!! Scioccante……

  25. Ip Address: 87.11.152.231

    Buongiorno raga’!!!

    Ciao Angelo (anche stamattina doppia spesa!!! :neutral:), Mexxican, matteocifalotu e alex!!! 😉

    Affio rosanero, ogni giorno che passa c’e’ “L’HAI SEMPRE PIU’ PICCOLO”!!! 😀

    matteo, sara’ come dici tu, come si dice a Napoli “Voce ‘e popolo voce ‘e Dio”.
    Siete piu’ vicini voi che io all’ambiente del Catania.
    Lo scrivete in molti del “malloppo” che ci a messo Cosentino e significa che qualcosa di vero c’e’!!!

    Con Cosentino con poteri di campo, di spogliatoio‘, amministrativi e di calciomercato come faccio a giudicare il suo “futuro”?

    Avra’ sbagliato nel “presente” come scrivete in molti, qui mi fermo perche’ non ci ho capito una “mazza”.

    Come scrive Mexxican, se ci sono figure con capitali freschi che vogliono investire nel Calcio Catania perche’ dobbiamo lamentarci?

    Buona giornata a tutti!!!

  26. Ip Address: 82.145.211.117

    Ciao Giorgio, si poteva investire normalmente come fanno tutti e senza fare una stagione pietosa e senza retrocedere!!! Ci hanno preso e ci prendono per il culo tutti!!!!! Essere arrivati a questo non ha senso e solo se c’è qualche gioco sporco si fanno certe cose………

  27. Ip Address: 79.27.43.106

    “Cinque squadre aggrappate al sogno. Ci si salva a 31 punti”.

    “Eppur non si muove. La classifica della zona retrocessione da più di un mese è un fermo immagine. Il tasto play è bloccato, sotto l’effetto di un maleficio, cristallizzato dalla mediocrità che divide (i pochi punti) ed impera. Circola una battuta: la vera impresa quest’anno sarà retrocedere. Va detto per dovere di cronaca: le cinque in lizza ce la stanno mettendo tutta. Mai vista negli ultimi anni tanta pochezza. Dai 23 punti del Catania ai 30 del Chievo ci sono cinque squadre. Tre andranno giù, due si salveranno […] Pensare che il Catania (8 sconfitte nelle ultime 10 gare) è ancora in ballo fotografa bene la mediocrità della zona retrocessione.

  28. Ip Address: 79.27.43.106

    Chievo, Sassuolo, Bologna, Livorno e Catania: 270 minuti per urlare ‘Salvezza’ (Goal.com)

    “Appena 270 minuti ci separano dalla conclusione del campionato e i destini di 5 squadre sono ancora in bilico. Soltanto due tra Chievo, Sassuolo, Bologna, Livorno e Catania riusciranno a difendere la categoria, per le altre 3 sarà inevitabilmente Serie B. Come ribadito già a più riprese nel corso della stagione, quest’anno la famigerata ‘quota salvezza’ si assesterà su un valore inferiore a 40. Qualora il Bologna e il Sassuolo, terzultime a pari merito, dovessero vincere infatti tutte le gare rimanenti, per la salvezza basterebbero 38 punti. In maniera un po’ più realistica è facile pensare che di punti ne basteranno 35, se non addirittura 33. Insomma, quest’anno – forse – è più ‘difficile’ riuscire a retrocedere che a salvarsi […] Appare invece spacciato, infine, il Catania che – dopo il pesante 4-0 di Verona – è tenuto in vita soltanto dalla matematica […]Chievo e Catania avranno a disposizione due partite in casa ed una sola in trasferta, le altre – invece – soltanto un match casalingo. Lo scontro diretto in programma rimane soltanto uno che, al penultimo turno, vedrà il Bologna ospitare il Catania sebbene – è doveroso precisarlo – i rossazzurri potrebbero già ritrovarsi fuori dai giochi. Il calendario non sembra condannare nessuna, il livello di difficoltà delle tre gare, infatti, appare complessivamente uguale sebbene per Sassuolo, Bologna e Livorno potrebbe risultare delicato sfidare, all’ultimo turno e in trasferta, Milan, Lazio e Parma se tutte e tre le compagini saranno ancora in corsa per l’Europa League.

  29. Ip Address: 87.11.152.231

    Ciao matteo!!! 😉

    Vero anche quello che scrivi tu e ripeto a tutti, chi a sbagliato per primo e’ il Presidente.

    Gravissimi errori sono stati fatti nella campagna acquisti.
    Non discuto quelli presi singolarmente cioe’ Peruzzi, Plasil, Monzon, Rinaudo, Leto e altri che non e’ che venivano dalle serie inferiori.
    Se viaggi con il “ruotino” a 80 all’ora e vuoi andare piu’ veloce, devi subito fermarti e sostituirla con una gomma adatta ai tuoi bisogni.
    Voglio dire se la squadra aveva bisogna di altri giocatori adatti al gioco di Maran o altri doveva il Presidente riempire quei vuoti.
    Quello piu’ evidente e’ stato di non affiancare a Bergessio un attaccante di ruolo.

    Vabbe’, ho scritto il mio pensiero.

    Buon appetito a tutti!!!

  30. Ip Address: 79.27.43.106

    Un poker di tecnici per il Catania in B (Blog Sicilia)

    “STEFANO PIOLI, 48 ANNI – Con l’allenatore emiliano la dirigenza rossazzurra avrebbe già parlato ed il tecnico ha già espresso la sua disponibilità a ripartire dalla Serie B. Pioli è reduce dall’esonero di Bologna e non avrebbe ancora trovato una squadra da allenare. Utilizza attualmente il modulo tattico 4-2-3-1 che può trasformarsi nel 3-5-2,con i terzini che partecipano attivamente all’azione d’attacco. È bravo nella valorizzazione di giovani talenti. DAVIDE NICOLA, 41 ANNI – E’ l’attuale allenatore del Livorno, richiamato qualche settimana fa dopo la parentesi di Carlo. Ha già ottenuto una promozione in Serie A con la società di Spinelli nella stagione 2012/2013, ama sfruttare la velocità ed attendere gli avversari per sfruttare le ripartenze ed è considerato un ”contropedista”. Da calciatore ha vestito la maglia del Genoa. EUSEBIO DI FRANCESCO, 44 ANNI – E’ in corsa salvezza con il Sassuolo e con il suo ritorno i neroverdi sembrano avere imboccato la strada giusta (sconfitta di ieri a parte) grazie anche ad una monumentale campagna acquisti nella finestra di gennaio. Lo si può definire uno dei seguaci di Zeman, prediligendo un gioco offensivo e rapido. Il suo esordio in panchina è con il Lecce nella stagione 2011/2012, nella stagione successiva la promozione proprio con il Sassuolo. PASQUALE MARINO, 53 ANNI – A Catania non ha bisogni di particolari presentazioni: per tutti è l’allenatore che ha riportato i rossazzurri in Serie A nel 2006. Protagonista di anni straordinari ad Udine, con una importante prestigiosa finestra in Europa League, ha collezionato poi alcuni esoneri, l’ultimo, proprio in Serie B, con il Pescara.

  31. Ip Address: 2.195.236.45

    ragazzi, vi assicuro che c’è una puzza terribile a Torre del Grifo…

  32. Ip Address: 151.54.22.65

    I principali responsabili dello scempio attuale, coloro che hanno distrutto il lavoro di otto anni, sono ancora comodamente seduti li che progettano cosa fare il prossimo anno.
    Per carità, si può anche retrocedere, ogni anno tocca a tre squadre finire nel limbo della B , ma la nostra retrocessione suona di beffa ed é stata indecorosa in molti aspetti, in certi campi sembravamo una armata di pellegrini, umiliante.

    1) è stata pianificata una rivoluzione di una squadra che era perfetta, i risultati sono stati pietosi;
    2) e stato affrontato un campionato di A affidando la direzione progettuale tecnica a perfetti incompetenti privi della benché minima esperienza ( lo dicono i fatti e i loro trascorsi) ;
    3) in società è entrato a far la parte del padrone un tizio straniero che non ha mai capito nulla di calcio e che faceva il procuratore di calciatori;
    4) questo tizio ancora bazzica in società senza che i tifosi capiscano il perché di questa presenza con alto potere decisionale, anzi con crescente potere decisionale;
    5 ) ci sono fior fiori di dirigenti italiani esperti di A e adesso di B che potrebbero fare al caso nostro, eppure si continua con coloro che hanno fallito facendo retrocedere una città intera in un modo indegno;
    6) il Presidente ancora si ostina a cercare approvazione facendo pubblicità alle sue manovre societarie convinto di avere a che fare con fessi.
    7) egli inoltre non ha ancora avuto la modestia di ammettere che le sue scelte sono state tutte, ma proprio tutte, palesemente errate, così facendo dimostrerebbe che le sue fortune degli anni scorsi sono state vincenti sol perché accanto aveva un dirigente coi fiocchi come Lomonaco; lui, da solo, é riuscito nell’impresa di rovinare tutto in meno di un anno.
    Di questo dobbiamo dargliene atto.

    Ho tanto criticato in passato Lomonaco per certe sue uscite e certi atteggiamenti troppo plateali e arroganti, ma alla luce di quanto accaduto questo anno, mi rendo conto che senza di lui non avremmo fatto nemmeno quei meravigliosi anni di A; mi ero sbagliato e anche di grosso.

    Ripeto, si può anche retrocedere ma c’è modo e modo di farlo, Pulvirenti e Cosentino hanno fatto in modo che la città, i suoi tifosi, subissero il modo peggiore di essere estromessi dal calcio che conta, cioè in maniera umiliante.
    E il bello è che ancora, trionfante e con ritrovato piglio, la società annuncia rivoluzioni in seno alle cariche che sfiorano il ridicolo oltre che la provocazione.

  33. Ip Address: 83.103.74.19

    e gente come Cristitello si sta inghennu i cianchi…..

  34. Ip Address: 82.145.216.167

    Aveva ragione!!!!!!

  35. Ip Address: 151.54.22.65

    Duole ammetterlo, ma aveva ragione in molte delle sue anticipazioni .

  36. Ip Address: 2.194.24.184

    vedete, la figura dell’A.D. in una Società e fondamentale. Deve avere la giusta capacità mediatica e competenza. L’A.D. Lo Monaco ci ha tenuto in A per 6 anni; l’A.D. Gasparin ci ha portato al record di punti ed 8 posto. L’A.D. Cosentino ci ha fatto retrocedere. E’ questa la strategia del Presidente??? Ma mi faccia il piacere. E’ ovvio poi che riusciranno a vendere i pezzi miglioti (vedi Berghessio) e tratterranno quelli peggiori (vedi Monzon). ADDIO RAGAZZI, SIAMO IN MANO DI NUDDU AMMISCATU CCU NENTI!!

  37. Ip Address: 82.145.217.205

    Ciao mexxican, ecco la differenza o l’importanza di chi avrà il Catania!!!!!
    Leggi

    CATANIA, con Cosentino novità anche negli
    uffici di Torre del Grifo
    30.04.2014 15:48 di Redazione ITA Sport
    Press Twitter: @ItaSportPress
    E’ iniziata ieri la nuova avventura Pablo
    Cosentino che ha lasciato la carica di vice
    presidente del Catania per ricoprire quella più
    importante di amministratore delegato. L’ex
    agente avrà pieni poteri decisionali e potrà
    spaziare dal mercato alla gestione
    amministrativa e del personale del club etneo.
    Il Catania del futuro parlerà ancora di più lo
    spagnolo e meno l’italiano visto che anche
    all’interno della sede di Torre del Grifo sono
    previsti cambiamenti. Novità in arrivo non
    solo sotto l’aspetto tecnico ma anche per
    quanto riguarda i responsabili dei vari uffici di
    via Magenta. Organigramma insomma che sta
    per essere rinnovato con uscite importanti.
    Intanto è prossimo alla fine del rapporto col
    Catania, che dura da 8 anni, l’ex ds Pippo
    Bonanno.

  38. Ip Address: 82.145.217.205

    Italiani ne resteranno pochissimi nel Catania…….

  39. Ip Address: 79.36.96.71

    buona sera a tutti ragazzi…

    CATANIA, la Nord alza la voce: “Dopo nuove pagliacciate non entreremo più allo stadio”
    30.04.2014 18:28 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    Pubblichiamo un comunicato della Curva Nord del Catania che fa luce sul disastroso momento della squadra e le singolari quanto discutibili decisioni della dirigenza etnea.

    Dopo l’ennesima bruciante umiliazione ai danni della Nostra Amata Maglia, la Curva Nord alza ancor più la voce e lo fa con rabbioso orgoglio fuori dallo stadio. ALZIAMO LA VOCE contro le continue prese per il c… societarie, davanti ad una chiarissima posizione in classifica, frutto di altrettante chiare e vergognose prestazioni dei giocatori in campo. Pretendiamo l’umiltà di ammettere il fallimento di questa stagione!

    ALZIAMO LA VOCE contro la ridicola mossa di abbassare i biglietti a stagione ormai pregiudicata. Nulla si è fatto quando la speranza poteva essere sostenuta da un numero maggiore di tifosi. Nulla si è fatto quando i prezzi popolari potevano realmente aiutare la città a sostenere ancor di più la Causa. Una scampagnata offerta dalla società ai tanti curiosi che approfitteranno solo dei prezzi ridotti ed un elegante modo per sostituirli a chi indignato preferirà non entrare o contestare. Un chiaro affronto a chi c’era e sempre ci sarà. Non siamo clienti di un discount ne comparse di teatro. Noi abbiamo sempre amato ed ameremo a prescindere! Oltre la categoria, oltre dirigenti e giocatori, oltre TUTTO E TUTTI. SIAMO NOI GLI UNICI INSOSTITUIBILI! SIAMO NOI IL CALCIO CATANIA. FICCATEVELO IN TESTA! NON INTENDIAMO QUINDI ENTRARE ALLO STADIO sia per non aderire a queste pagliacciate irrispettose e sia per non vedere la Nostra Amata Maglia umiliata per l’ennesima volta. Sarà una scelta fatta a malincuore ma dovuta verso una città ed una tifoseria indegnamente illuse e mortificate da un carrozzone da circo che crede di poter fare a meno di noi. CI SI VEDE FUORI LA NORD. PORTA LA TUA SCIARPA E LA TUA BANDIERA. ARMA IL TUO CUORE E CANTA INSIEME A NOI.

  40. Ip Address: 79.36.96.71

    Qua c’è l’intervista al “profeta Criscitiello”…..il quale abbiamo citicato e molto….. 🙄

    Esclusiva- Michele Criscitiello: “Ecco perchè ho previsto la B del Catania. Pulvirenti continua a sbagliare”
    di Beppe Castro

    Michele Criscitiello, direttore del portale Tuttomercatoweb.com, meglio del polpo Paul, il cefalopode, che era salito agli onori della cronaca per aver ‘azzeccato’ tutti i pronostici dei mondiali del 2010. Il giornalista campano, che sta per ritornare in tv sul canale 153 in chiaro del digitale terrestre come unica offerta sportiva televisiva per gli italiani, in esclusiva a Sudpress.it ha svelato come è riuscito a intuire a settembre le disavventure in campionato del Catania ormai a un passo dalla retrocessione.

    Michele a Catania sei stato ribattezzato il nuovo Nostradamus. Ci spieghi cosa ti ha fatto pensare che questo Catania sarebbe andato incontro ad un clamoroso disastro sportivo?

    “Io non sono un mago, ho semplicemente fatto delle previsioni tecniche a inizio campionato sulle squadre di Serie A. Alcune le ho azzeccate, altre invece no. Col Catania ci ho preso e vi spiego il perché: ho visto che c’era molta confusione societaria perché ritengo che un procuratore non possa fare il dirigente occupandosi di mercato, mi riferisco chiaramente a Cosentino che è bravo a fare il suo mestiere di agente ma non ha competenza e capacità di gestione dello spogliatoio e societaria. Pulvirenti credeva di essere diventato un grande esperto di calcio e invece ha dimostrato di capirne molto poco anche se è stato bravo a prendere Pietro Lo Monaco su tutti ma anche Sergio Gasparin, quest’ultimo intelligente a non stravolgere il lavoro dell’ex amministratore delegato di Torre Annunziata. Inoltre ho visto un tecnico come Maran solo e allo sbando perché gli era stato affidato uno spogliatoio privo di elementi con grandi motivazioni dopo la storica stagione precedente. Altra cosa che mi ha fatto ipotizzare un clamoroso scivolone del Catania, è stata la cessione, sbagliata, della coppia Papu Gomez-Lodi. Sulla base di tutto ciò, ho pensato che la stagione del Catania sarebbe stata disastrosa. Mi dispiace averci preso perché sono affezionato alla piazza di Catania”.

    Come spieghi che, con la squadra ultima in classifica, a gennaio non si sia preso un attaccante importante chiudendo un mercato invernale senza colpi?

    “Le difficoltà di Pulvirenti sono abbastanza oggettive. Secondo me un procuratore, e parlo in generale e non in questo caso di Cosentino, deve fare l’agente perché si occupa degli interessi dei calciatori e non può curare gli aspetti economici della società. A Catania si è mischiato tutto ed è questo secondo me la causa di tutti i mali e della rottura del giocattolo costruito da Lo Monaco”.

    Pulvirenti ha aumentato i poteri all’ex vice presidente Cosentino da ieri nuovo amministratore delegato del Catania. Come spieghi questa promozione dirigenziale dopo il fallimento sportivo?

    “Non capisco come mai Pulvirenti abbia affidato a Cosentino pieni poteri. E’ singolare tutto ciò. Così su due piedi posso pensare che un vicepresidente che diventa amministratore delegato, o investe oppure è considerato un super uomo dal proprietario. Troppi poteri a chi non ha vinto sul campo è un rischio notevole anche per il futuro. La Serie B infatti non è il fondo, c’è ancora un punto più in basso che auguro al Catania di non toccare”.

    Squadra attuale da rifare per la B?

    “I tempi non sono maturi per fare una previsione esatta. Il problema invece è un altro: si sta ripartendo dagli errori commessi in questa stagione. E’ questa la cosa più grave e allarmante per i tifosi del Catania. Invece di cambiare registro, ammettere gli errori, chiedere scusa e mandare tutti a casa, il presidente del Catania Pulvirenti sta ripartendo dagli errori del passato nonostante la retrocessione. Anziché azzerare tutto e ripartire con un organico nuovo, a Catania si sta dando più potere a Cosentino che è il principale artefice della retrocessione”.

    A Catania potrebbe arrivare Alessandro Moggi pronto a gestire il marketing futuro del sodalizio etneo. Che giudizio mi dai?

    “Moggi e Cosentino sono molto amici, però io questo accordo non lo valuto positivamente. Non ci vedrei comunque nulla di particolarmente grave se questa partnership dovesse nascere”.

    Michele è vero che Sportitalia ripartirà entro fine maggio sul digitale terrestre dal canale 153 in chiaro?

    “Le domande erano sul calcio e non sulla televisione (sorride…)”

  41. Ip Address: 151.54.22.65

    Io credo che Cosentino abbia messo soldi e comprato virtualmente il Catania e che Pulvirenti sia il parafulmine, tiene la carica e basta, quello che Thoihr avrebbe voluto fare di Moratti.

    Questo spiegherebbe il nervosismo del Presidente, le ritrattate mosse, le pagliacciate sui giornali, il fatto che abbia cacciato gente della vecchia guardia e tante cose fino alla palese negazione della realtà.

    Siccome è troppo presuntuoso e orgoglioso non lo direbbe mai….ricordiamoci che dalla sua bocca mai è poi mai sentimmo dire che la wind Jet era in cattive acque, ma tracollò miseramente.

    Solo così si spiega il comportamento di Pulvirenti , cambiato da così a così nell’arco di un anno.
    Se così non fosse dovrebbe farsi vedere da qualcuno veramente bravo, ma bravo sul serio, perché lui era un ottimo Presidente, qualcosa di certo sará accaduto.

    Adesso Moggi…..ci manca solo Cstezrpiller ( o come si chiama) e li abbiamo tutti, ma proprio tutti.

  42. Ip Address: 2.198.168.110

    daccordo col comunicato dei ragazzidella NORD. anche nella SUD e nella B NON DOVREMMO ENTRARE!!!!!!!. DOMENICA Saltiamo e contestiamo tutti fuori dallo stadio

  43. Ip Address: 82.145.209.221

    ciao perplesso, d’accordo con te sono, e da gennaio che dico che Cosentino a inginocchiato pulvirenti……

  44. Ip Address: 87.11.152.231

    Buonasera raga’!!!

    Il mio pensiero serale e’ rivolto al Presidente Pulvirenti, dica la “verita’ tutta la verita’” in una conferenza stampa su tutti questi dubbi che ci tormentano.

    Notte a tutti!!!

  45. Ip Address: 31.188.43.181

    Ciao Giorgio 47. E quello che stiamo aspettando tutti noi tifosi,ma purtroppo ancora tutto tace

  46. Ip Address: 82.145.218.229

    Grande cholo!!!! In finale di Champions è!!!!! Sono contento per lui….

  47. Ip Address: 2.236.230.44

    .Cosentino nuovo A.D….ahahahah..forte questo…carusi….tutto quadra..le promozioni
    si verificano quando si centra un obiettivo..evidentemente il vero obiettivo era scendere in serie B..dato che i prossimo anno la Lega di B dara’ decine di milioni di euro alle societa’ per rifare gli stadi…e poi sicuramente Cosentino avra’ coperto Pulvirenti da un po di magagne sue e delle sue societa’…ho visto un paio di partite quest anno..ho pagato 60 euro per due posti in curva..VErgogna..e’ questo il rispetto per i tifosi del Catania…c’e’ solo una risposta…nn andare allo STADIO..non con questa dirigenza..non con queste persone..STOP non c’e’ altro modo..per fare capire a sta gente di non prenderci per il culo…

  48. Ip Address: 2.195.205.91

    270 minuti per gridare tutti insieme serieeeeeeeee BBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBNBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBB
    Secondo me ne bastano 90 🙂 la Roma domenica v’astuta a luciiiiiiiii 😉 a BBBBBresto raga

  49. Ip Address: 82.145.218.145

    Buongiorno a tutti pari!!!
    Certo, adesso che si è raggiunto l’obiettivo si comincia a fare mercato, a gennaio non se voluto fare perché in A non si voleva stare!!!!! Vergogna…

    CATANIA, primi movimenti in entrata e in
    uscita per la B
    L’amministratore delegato Pablo Cosentino
    pronto per rinnovare l’organico. Speriamo che
    stavolta azzecchi le mosse di mercato
    01.05.2014 00:42 di Redazione ITA Sport
    Press Twitter: @ItaSportPress
    Il Catania secondo quanto afferma Sky per la
    prossima stagione confermerà Castro,
    Capuano e Rinaudo mentre certa la partenza
    di Barrientos verso il Messico per indossare la
    maglia del CF América. In arrivo il polacco del
    Wisla Cracovia Michał Chrapek,
    centrocampista classe 92, e per l’attacco
    piacciono Cacia in scadenza con il Verona e
    Jonathas del Latina. Saltato lo scambio col
    Boca Sanchez Mino-Monzon perché il primo
    non vuole giocare in B. Per l’allenatore in pole
    c’è sempre Di Francesco che piace all’Udinese.
    Peruzzi è nel mirino dell’Udinese.

  50. Ip Address: 151.54.22.65

    Certo che se avessimo saputo che sarebbe finita così dopo solo un solo anno,non avremmo sfottuto in quel modo selvaggio i cugini palermitani…..della serie chi la fa, l’aspetti…..
    Ma attenti…..non straparlate, il prossimo anno potrebbe essere nuovamente il contrario, chissà. 😀
    Però devo dare atto che sono felice per la risalita immediata, una serie A senza Sicilia non è bella.
    Diamo atto a Zamparini di aver fatto tesoro dei passati errori e di avere affidato la ricostruzione a un grande dirigente e conoscitore del calcio, Perinetti, che ha confermato la sua grande abilità riportando il Palermo immediatamente nel calcio che conta.

    Noi siamo per fortuna sulla stesa strada, affidiamo a Cosentino la ricostruzione della squadra, con obiettivo l’immediata risalita in A.
    Stesse competenze, stesso curriculum, stesso modo di vedere il calcio.
    Ci divertiremo senza dubbio il prossimo anno.

  51. Ip Address: 95.235.41.213

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro ciao matteocifalotu perplesso giorgio mongibello joe catanista60 peppe58 chiarezza mexxican elefante rossazzurro e tuttu u restu da cumacca buon primo maggio a prescendere da tutto forzacatania 😉 😉

  52. Ip Address: 95.250.13.31

    buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo, matteocifalotu e Perplesso!!!

    Perplesso, il Palermo e’ partito per il campionato di Serie B gia’ con una rosa decente.
    Come lo vedo io, sembra che i Nostri giocatori partano tutti per altre destinazioni.
    Vero anche che Perinetti e’ sempre stato bravo.

    Vorrei aggiungere che dobbiamo fare una petizione affinche’ il nostro Presidente Pulvirenti parli davvero e risponda “chiaramente” all’assetto societario gia’ avvenuto.

    Buon primo maggio a tutti!!!

  53. Ip Address: 95.250.13.31

    Ieri ho visto in TV Chelsea- Atletico Madrid.
    Grinta, cattiveria agonistica e passaggi veloci quelli dell’Atletico con un impianto di gioco eccellente di Simeone.
    Simeone l’abbiamo perso quando si bisticcio con Lo Monaco anche se e’ stato in Italia il suo scopritore.
    Che rammarico raga’!!! 😐

  54. Ip Address: 82.145.219.58

    Ciao Giorgio, cholo se ne andò perché lui è un vincente!!!!! Questa cosa che si dice di moggi sembra essere vera, ma cosa potrebbe ricoprire come ruolo nella società????

  55. Ip Address: 82.145.219.58

    Catania, 600 in Serie A senza candeline. Roma
    avresti già vinto 10 scudetti
    01.05.2014 12.11 di Redazione Footstats
    articolo letto 1825 volte
    Per il Catania sarà la gara numero 600 nella
    Serie A col girone unico (159 vittorie – 181
    pareggi – 259 sconfitte). Ma le premesse per
    una festa proprio non ci sono, anche se
    l’ultima vittoria della Roma con vista sull’Etna
    risale al campionato 2006-2007.
    Perché al Cibali-Massimino si sfideranno il
    peggior attacco (quello rossoazzurro) contro
    la miglior difesa (quella giallorossa) del
    campionato. Inoltre, la Roma dopo aver
    registrato il record di punti conquistati nel
    massimo campionato italiano vorrà sfruttare
    al meglio gli ultimi duecentosettanta minuti di
    gioco per superare quota 90. Un dato su tutti
    testimonia l’incredibile rendimento dei
    capitolini: con gli 85 punti all’attivo mister
    Garcia avrebbe vinto 10 degli ultimi 13
    scudetti tricolore. Uniche eccezioni:
    l’Internazionale 2006-2007 che chiuse a quota
    97; la Juventus 2012-2013 a 87; ancora i
    nerazzurri 2007-2008 che al termine del
    torneo avevano però racimolato l’attuale score
    della Roma.
    Il rovescio della medaglia ci dice che,
    trasformando i successi in 3 punti, solo al
    termine del torneo 1983-1984 il Catania ha
    raccolto meno punti di oggi in Serie A. Nel
    1965-1966 ne avrebbe fatti 27, nel 1970-1971
    uno in meno, 26.
    Anche per i siciliani sono tre i turni a
    disposizione per fare meglio e, nel caso,
    salvarsi.
    CONFRONTI DIRETTI A CATANIA (SERIE A E
    SERIE B)
    17 incontri disputati
    5 vittorie Catania
    9 pareggi
    3 vittorie Roma
    21 gol fatti Catania
    17 gol fatti Roma
    PRIMA SFIDA A CATANIA (SERIE A)
    Catania-Roma 2-2, 16° giornata 1954/1955
    ULTIMA SFIDA A CATANIA (SERIE A)
    Catania-Roma 1-0, 20° giornata 2012/2013

  56. Ip Address: 79.42.95.165

    buona giornata e buon pranzo a tutti….se arrivasse moggi l’opera di pulvirenti sarebbe completa…semu pessi… 🙁

  57. Ip Address: 79.42.95.165

    CATANIA, primi movimenti in entrata e in uscita per la B

    L’amministratore delegato Pablo Cosentino pronto per rinnovare l’organico. Speriamo che stavolta azzecchi le mosse di mercato

    01.05.2014 00:42 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    Il Catania secondo quanto afferma Sky per la prossima stagione confermerà Castro, Capuano e Rinaudo mentre certa la partenza di Barrientos verso il Messico per indossare la maglia del CF América. In arrivo il polacco del Wisla Cracovia Michał Chrapek, centrocampista classe 92, e per l’attacco piacciono Cacia in scadenza con il Verona e Jonathas del Latina. Saltato lo scambio col Boca Sanchez Mino-Monzon perché il primo non vuole giocare in B. Per l’allenatore in pole c’è sempre Di Francesco che piace all’Udinese. Peruzzi è nel mirino della squadra friulana.

  58. Ip Address: 82.145.219.58

    Ciao elefante, l’avevo già pubblicata io sta notizia, in pratica dovrebbero rimanete in rosa 6 giocatori + il polacco e marcelinho che hanno già acquistato in corso di campionato, 6+2 =8, in pratica mancano 12 giocatori!!!!!!

  59. Ip Address: 94.166.171.165

    Buonpomeriggio a tutti

  60. Ip Address: 95.235.41.213

    Diego Caniggia nuovo Direttore Sportivo?!
    By Stefano Auteri Pubblicato: aprile 29, 2014
    pulvirenti

    Dopo la nomina di Pablo Cosentino come nuovo amministratore delegato, potrebbe arrivare a breve la notizia della nomina del nuovo direttore sportivo. Secondo le indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione il nome del nuovo direttore potrebbe essere quello di Diego Caniggia. A breve gli aggiornamenti sulla situazione.

  61. Ip Address: 95.235.41.213

    Home / All news • Top news / Cosentino nuovo Amministratore …
    Cosentino nuovo Amministratore tra dubbi e scogli da affrontare
    By Stefano Auteri Pubblicato: aprile 30, 2014
    cosentino okok

    L’aria di cambiamento e di progettazione in ottica futura si é concretizzata ieri con la riorganizzazione del Cda del Catania e la nomina di Amministratore Delegato per Pablo Cosentino. In realtà tutto ciò era stato già anticipato in tempi non sospetti dal presidente Pulvirenti che aveva parlato di un ruolo con poteri più ampi per la ‘risorsa’ argentina, ma dopo la disastrosa stagione che sta per concludersi i dubbi restano eccome.
    Cosa cambierà. Sino ad oggi Cosentino ha ricoperto la carica di Vicepresidente con una delega per il mercato occupandosi in prima persona sia delle trattative estive che del mercato di riparazione. Adesso invece il suo ruolo sará sicuramente di maggiore responsabilità e da Amministratore Delegato dovrà far quadrare i conti in una serie cadetta che creerà non pochi problemi.
    In primis Cosentino dovrà affrontare il peso di una retrocessione perché nonostante il paracadute di oltre sette milioni, la perdita degli introiti derivanti dai diritti televisivi sará notevole così come il calo inevitabile degli abbonamenti. Il vero nodo cruciale però sarà la fine di un ciclo che vedrà l’addio di numerosi giocatori e la necessità di acquistare senza spese folli. Forse in tal senso potrebbe essere utile la figura del Direttore Sportivo che secondo le indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione potrebbe essere incarnata da un uomo di fiducia di Cosentino come Diego Caniggia.
    Ultimo scoglio da non sottovalutare legato alla serie cadetta sará la ‘salary cup’ con il tetto massimo di ingaggio di 300 mila euro e la possibilità di decurtare del 45 per cento gli stipendi dei giocatori in rosa pagando però una penale per l’eccedenza. Insomma tante incognite nate soprattutto dopo la terribile stagione appena trascorsa durante la quale Cosentino non ha garantito nessun apporto dal mercato incappando in flop e in scelte opinabili.

  62. Ip Address: 79.42.95.165

    vogliamo dare un messaggio forte alla società?allora lo stadio deve essere vuoto!

    Massimino: Con la Roma disappunto o indifferenza? 01/05/2014
    Mario Ingrassia

    I rossazzurri proseguono nella preparazione alla gara di domenica contro la Roma. La gara di Verona però ha disilluso molti sulle possibilità di salvezza nonostante l’aritmetica ancora lasci qualche speranza agli etnei. La società ha optato per prezzi popolari in modo da poter riempire quanto più possibile il Massimino ma il clima in città non è chiaramente di entusiasmo. La possibile retrocessione lascia un misto di delusione e rabbia ed i tifosi si dividono in chi vorrebbe partecipare alla gara ma solo per fischiare la squadra e chi non vorrebbe proprio entrare in segno di protesta. A tre giorni dalla gara resta dunque incerto il comportamento dei tifosi.

  63. Ip Address: 2.193.213.12

    DOMENICA, bisogna farli giocare senza pubblico e fare RUMORE fuori dallo stadio. Cosi i media faranno vedere a tutta italia come la gente di CT NON ne PUO’ PIU’, DI QUESTA SQUADRA E DI QUESTA SOCIETA’ SENZA FUTURO.

  64. Ip Address: 151.54.95.57

    Rinaudo non verrà riscattato molto probabilmente.
    Il prezzo é alto per il riscatto, mi pare 5 milioni.

  65. Ip Address: 91.253.217.145

    Intanto la Juve la finale se la guardera da casa

  66. Ip Address: 151.54.84.149

    Nessun Trofeo Europeo neppure quest anno per le Italiane , Juventus Eliminata in Semifinale di Europa League dal Benfica, Finale a Torino di Europa League Benfica – Siviglia.

  67. Ip Address: 79.55.140.235

    Credo che la disamina fatta da criscitiello sia obiettiva. Ognuno secondo me deve fare il proprio mestiere anche alla luce dei deludenti risultati ottenuti quest’anno. Grandi cambiamenti societari dovevano essere fatti ed incomprensibilmente (per noi), non sono stati fatti. Sicuramente cosentino se ha preso potere, un motivo ci sarà, probabilmente economico. Ma il problema e’ che la confusione dirigenziale genera incertezza nei giocatori attuali e futuri, spingendo questi verso altre mete. Per noi tifosi solo una certezza e’ rimasta: quella dell’amore vero i nostri colori, a prescindere dalla categoria.

  68. Ip Address: 79.19.42.186

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro
    Domenica, nel corso della trasferta di Verona, le telecamere hanno indugiano su alcuni panchinari rossazzurri. Il contesto: una delle partite più importanti della stagione, vedeva gli uomini di Pellegrino perdere con un perentorio 3-0 già all’intervallo. Le immagini: un giocatore della panchina etnea ride di gusto con un altro compagno di squadra. In non pochi hanno trovato quelle immagini fuori contesto, fuori luogo.

    Urge premettere: il calcio è semplicemente un gioco, non bisogna prenderlo mai troppo sul serio, estremizzarlo. Tuttavia, è altrettanto importante capire che, sebbene sia uno sport ci siano anche dei sentimenti in gioco. Frutto di passione, valori, storia, magari non condivisa, sconosciuta, ma sulla quale non è opportuno, né rispettoso scherzare. O comunque, non tutti possono.

    Possono i tifosi, quelli veri, che fanno muovere il mondo del calcio: economicamente (attraverso il merchandising, gli abbonamenti alle pay tv, fino ad arrivare al semplice acquisto di abbonamenti o biglietti) ed emozionalmente(col tifo). Liberi, loro sì, di scherzare e ridere su queste ‘disgrazie’. Ciò perché sono le loro ‘disgrazie’, lo dimostra che saranno loro ad affrontarle – insieme – quando parecchi degli artefici saranno andati via, ridendo o piangendo. Comunque via.

    Comunque vada, loro(i tifosi) invece, ci saranno sempre, e grazie a loro anche il calcio (a Catania, a prescindere dalla categoria). Da qui il diritto di affrontare il momento ognuno a proprio modo, certo sempre senza estremizzare: chi ironizzando con uno striscione (ormai celebre quello esposto alla manifestazione in piazza università), chi chiedendo spiegazioni alla società, chi fischiando la squadra, chi decidendo di disertare la partita contro la Roma.

    I giocatori, e chiunque sappia di essere di passaggio, cosciente del proprio ruolo, ha invece il dovere di far almeno finta di essere dispiaciuto per qualcosa di cui, in qualche modo, è l’artefice. La stagione ormai è andata, ed anche se non soprattutto di atteggiamenti del genere. Da qui si evince l’importanza di un uomo che faccia rigare dritto tutti, un uomo che faccia da collante tra squadra e società. Errori, orrori che quelle risate dovrebbero portare a non ripetere più, che non si dovranno ripetere più..

  69. Ip Address: 91.252.54.76

    Buongiorno a tutti , e sempre forza CATANIA

  70. Ip Address: 82.51.92.128

    Bongiorno raga’!!!
    Ciao angelo e Mexxican!!! 😉

    Qui giornata triste con nuvole nere pronte a scaricare acqua a go-go e la temperatura e’ un po’ freddina.

    Buona giornata a tutti!!!

  71. Ip Address: 82.145.218.70

    Buongiorno a tutti pari!!!!!

    Questi cessi di mercenari si meriterebbero una contestazione alle vecchie maniere con invasione di campo e e tambuluni a tinchite!!!!
    E che i tempi sono cambiati…..

  72. Ip Address: 82.145.219.16

    Adesso mi devono spiegare come si può fare a mettere un arbitro della sezione di Livorno ad arbitrare una partita molto delicata e pergiunta che il Catania stia lottando con il Livorno per non retrocedere, non riesco a capirlo…

  73. Ip Address: 2.192.223.128

    te lo spiego io matteocifalotu: il Catania NON CONTA NULLA SIA A LIVELLO FEDERALE CHE DI LEGA. E’ stato e sarà una colonia argentina. E’ lo stesso motivo perche nessuno dei pochi italiani in squadra ha raggiunto “mai” la nazionale (italiana). Qui si vuole mettere in evidenza giocatori per l’altra nazionale (argentina). E’ lo scempio operato e perpetrato dal sig. Pulvirenti

  74. Ip Address: 79.19.42.186

    Catania e Roma, destino segnato (sugli altri campi)
    Catania e Roma Domenica in campo al Massimino. Squadre dai destini già segnati, che potrebbero dipendere dall’esito delle gare che si disputeranno sugli altri campi. La Roma tenderà l’orecchio al risultato della Juventus, che potrebbe chiudere il discorso scudetto, il Catania invece ai risultai di Bologna e Sassuolo.

  75. Ip Address: 79.19.42.186

    “Grazie Roma” cantava Antonello Venditti. “Grazie Roma” però sono anche le parole pronunciate da migliaia di tifosi rossazzurri in seguito alla salvezza ottenuta dal Catania nel 2008, all’ultima giornata,proprio contro i giallorossi. Ancora una volta il destino in Serie A degli etnei dipende dalla squadra di Garcia. Catania e Roma. Catania-Roma. Un match in cui nessuna delle due formazioni può permettersi di sbagliare. Da questa partita dipendono le sorti di entrambe le squadre.

    Non sarà facile per il Catania tener testa a una Roma che ora più che mai punta allo scudetto. I giallorossi giocheranno a viso scoperto, sperando che la Juventus, capolista, reduce dall’eliminazione in Europa League, venga messa in difficoltà da un’Atalanta ormai soddisfatta del proprio campionato. I rossazzurri,d’altro canto, retrocessi, se non matematicamente, moralmente, giocheranno la loro partita con la consapevolezza che ormai non c’è quasi più nulla da perdere.

    E’ tanta la curiosità di vedere con che approccio la compagine catanese affronterà la partita: tenterà il tutto e per tutto, o soccomberà alla Roma che non vuole assolutamente rinunciare alla speranza di ridurre la distanza dai bianconeri nel caso questi pareggiassero o perdessero? Non solo. La sorte del Catania in A -o la retrocessione definitiva- sono legate anche al risultato delle dirette concorrenti. Sassuolo, Bologna e Livorno fanno compagnia ai rossazzurri nella parte bassa della classifica. Rispettivamente dovranno affrontare fuori casa Fiorentina, Genoa e Udinese. I ragazzi di Di Francesco potrebbero essere messi in difficoltà dai viola guidati da Montella e galvanizzati dai ricorrenti successi. Per i gialloblu e granata la possibilità di fare punti è più alta. I genoani non hanno più obiettivi concreti a cui aspirare:salvezza conquistata, zona Coppe ormai irraggiungibile. Stesso discorso vale per i bianconeri. Ciò non toglie che entrambe le squadre vogliano chiudere in bellezza,mgliorando il proprio posto in classifica.

    Catania-Roma è dunque una gara che vedrà fronteggiarsi due squadre il cui destino dipende dai diretti avversari. Entrambe scenderanno in campo per fare risultato. Di certo l’andamento del match sarà condizionato anche dalle notizie provenienti dagli altri campi. Chi si arrenderà per primo? La posta in palio è alta. La motivazione e il coraggio però devono esserlo di più. Una sfida alla pari, non dal punto di vista tecnico, nemmeno per ciò che riguarda la meta da raggiungere. È alla pari per l’incisività che possono avere i risultati delle rispettive concorrenti.

    Che vinca il migliore. O meglio, che vinca chi metterà in campo cuore e testa. Senza dubbio, ci si augura domenica di vedere il Catania che corre, il Catania che non molla, nemmeno a un passo dal baratro.

  76. Ip Address: 79.19.42.186

    CATANIA, Barrientos svuota l’armadietto e vola in Messico
    02.05.2014 12:38 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    Per Pablo Barrientos è tempo di chiudere l’armadietto di Torre del Grifo e dire addio al Catania dopo un’avventura costellata da alti e bassi, L’argentino è nel mirino del club messicano America come hanno anticipato i colleghi di Tuttomercatoweb.com e GianlucaDiMarzio.com.Valutato dagli etnei circa 4-5 milioni di euro, il Club America vorrebbe fare di Barrientos il protagonista principale delle Aquile messicane.

  77. Ip Address: 91.255.13.74

    Si incomincia a fare cassa ?

  78. Ip Address: 95.247.107.84

    Catania, società nel mirino dei tifosi: contro la Roma invito a disertare il ‘Massimino’

    Con la squadra a un passo dalla B, già contestata domenica scorsa, i sostenitori della Nord invitano con un comunicato gli altri tifosi rossoazzurri a non entrare allo stadio per la partita con la squadra di Garcia, per esprimere la propria delusione nei confronti della dirigenza
    di ALESSANDRO VAGLIASINDI

    CATANIA – Domenica scorsa la contestazione alla squadra, domenica prossima quella alla dirigenza. I tifosi del Catania sono in fibrillazione, con la serie B ad un passo esprimono la loro enorme delusione con toni forti e decisi. In un comunicato diramato dai rappresentanti della Curva Nord, i tifosi invitano tutti a disertare il Massimino contro la Roma, anche in segno di protesta contro la politica di ribasso dei prezzi d’ingresso allo stadio, a loro dire attuata in ritardo dal club di Via Magenta.

    Il rischio che contro la Roma, la Curva Nord del Massimino (cuore pulsante della tifoseria), resti vuota è reale.”Non siamo clienti di un discount né comparse di teatro – conclude il comunicato dei tifosi – noi abbiamo sempre amato ed ameremo a prescindere. Ma non intendiamo entrare allo stadio… Sarà una scelta fatta a malincuore ma dovuta…”.

  79. Ip Address: 151.54.95.57

    Torno a ripetere che il Presidente Pulvirenti avrebbe l’obbligo morale di dire alla tifoseria, alla città, ai catanesi tutti come realmente stanno le cose.
    Solo così si avrebbe l’esatta comprensione delle sue mosse.
    Cosa sta architettando?

  80. Ip Address: 151.54.96.39

    ciao angelo non accade quello che hai scritto , juventus – atalanta si gioca lunedi non domenica

  81. Ip Address: 151.54.96.39

    da brividi il ricordo di quando perdemmo 7-0 a Roma in Serie A con i giallorossi in quel famoso Roma – Catania nel 2006, ma sugli spalti Vincemmo noi tifosi rossazzurri.

  82. Ip Address: 151.54.96.39

    Incredibile come una squadra come La Juventus costruita per Vincere in Europa addirittura la Chamions League sia stata Eliminata nella Fase a Gironi della Champions League 2013-2014 perdendo in Turchia 1-0 con il Galatasaray e successivamente sia stata Eliminata nelle Semifinali di Europa League dal Benfica perdendo per 2-1 a Lisbona e non andando oltre lo 0-0 in Casa. Ieri addirittura i Bianconeri dovevano Vincere con un semplice 1-.0 a casa loro a Torino e non sono nemmeno riusciti in questa Impresa che non era certo una impresa dell altro Mondo o difficilissima da compiere. Hanno giocato ieri i Bianconeri in 11 vs 10 a Torino allo Juventus stadium per 26 minuti e hanno giocato 7 minuti nel recupero in 11 vs 9 senza nemmeno riuscire a segnare il solo gol del 1-0 che dovevano realizzare per il l Successo e per la Qualificazione. E pensare che la Juventus ha stravinto la nostra Serie A ed ha 93 Punti in Classifica.

  83. Ip Address: 79.30.123.222

    Da Genova seguo attentamente il Catania perche’ e’ una bella citta’ con tanta brava gente, io ci sono stato 3 giorni (non x turismo o lavoro) ma ho avuto la fortuna di visitare qualcosa. Io difendo la storia di questo ammirevole club. Forza Catania il prossimo anno distruggili tutti!!

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    Perplesso, ascolta, Pulvirenti ie pessu. Io sono seriamente preoccupato per l’anno prossimo.

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    Buonanotte cari fratelli rossazzurri

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    Grazie Sandrone per le tue belle parole. Purtroppo, come si dice a Catania, per il prossimo anno jù a viru janca (cioé mi sembra messa molto male). Però è bello sapere che ci sono persone come te.
    Milk, per me non c’é nulla di incredibile, questa rubentus senza gli aiuti arbitrali non avrebbe vinto nessun campionato, sarebbe arrivata brava seconda dietro la Roma, che è veramente la squadra più forte del torneo. In Europa dove gli arbitri non si sottomettono al volere degli agnelli o dei berluschini di turno, le squadra italiane non vanno avanti.
    Carusi, mi auguro solo che oggi il Catania giochi con una formazione piena di giovani, almeno per lanciarli e sperare di giocare una bella partita.
    Buona domenica

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