Obiettivo: Chiudere a testa alta

 Scritto da il 3 maggio 2014 alle 19:56
Mag 032014
 

pellegrino4

Catania-Roma non rappresenta dal punto di vista della classifica un match di cartello. A fronteggiarsi saranno la seconda forza del campionato, ormai con la qualificazione diretta alla Champions in tasca, e il fanalino di coda, con possibilità di salvezza prossime allo zero e un ambiente in aperta contestazione. Rudi Garcia, allenatore dell’anno per distacco, ha stupito tutti alla sua prima esperienza in Italia, prendendo per mano una squadra sino a pochi mesi prima contestata e accolta alle porte della nuova stagione con scetticismo e un pizzico di disfattismo. Morali opposti, ad inizio torneo, si scorgevano ai piedi dell’Etna. Il nuovo Catania di Maran raccoglieva la difficile eredità di uno strabiliante ottavo posto e nelle prime partitelle estive i nuovi arrivati Leto o Monzon strappavano applausi e buoni propositi. A mesi di distanza il giudizio inappellabile del campo ha capovolto la situazione, con Roma ai piedi dell’allenatore transalpino e Catania ai piedi della classifica, con avvicendamenti bruschi in panchina e polemiche tra tifosi e società.
In un clima tutt’altro che disteso, dunque, andrà in scena nell’ennesima domenica piovosa, a giudicare dalle previsioni meteo, una sfida sulla carta senza storia, ma con molteplici temi interessanti. In primis si assisterà all’esordio di Pablo Cosentino da nuovo Amministratore Delegato, dunque con compiti anche di spogliatoio e non solo relegati al mercato, a seguito di un’annata che non ha riservato all’ex procuratore argentino critiche e faccia a faccia duri con il cuore caldo della tifoseria. In secondo luogo, dopo la batosta di Verona che di fatto ha spento le residue speranze di risalita, il match sarà un importante test per capire la reazione se non altro mentale di un gruppo ormai destinato ad affondare nelle paludi della B. Inoltre dalle scelte di Maurizio Pellegrino, si potranno cogliere i primi importanti suggerimenti sul Catania che verrà, nel quale appaiono sempre meno in bilico le presenze di Frison, Gyomber, Rolin, Monzon, Lodi, Almiron e Castro.
Tolti gli ultimi due, uno ancora convalescente e l’altro precauzionalmente risparmiato sin dal primo istante, tutti i suddetti giocatori dovrebbero calcare il green del Massimino al fischio iniziale di Banti, per disporsi in un classico 4-3-3 a specchio con i giallorossi.
Comunque finirà la gara a poco probabilmente servirà per la lotta salvezza, ma a tantissimo potrebbe giovare alla dignità di una piazza ferita e ormai rassegnata alla retrocessione. L’unico obiettivo della compagine etnea, dunque sarà chiudere a testa alta il torneo, per poi passare la palla ai massimi dirigenti, ai quali toccherà programmare una rapidissima risalita. Servirà concentrazione e spirito di sacrificio per non incappare nell’ennesima disfatta stagionale, ma è ora che il Massimino torni il fortino di sempre, magari per lanciare un messaggio alle avversarie dell’anno prossimo e mettere subito in chiaro che cadere si può, ma rialzarsi con più forza di prima si deve ed è un obbligo dal quale nessuno da giugno in poi potrà astenersi.

  64 Commenti per “Obiettivo: Chiudere a testa alta”

  1. Ip Address: 87.21.99.11

    palermo in serie a

  2. Ip Address: 87.21.99.11

    La svolta con Iachini, così è nato il Palermo dei record

    Dopo un solo anno i rosanero tornano in serie A. L’inizio difficile, l’esonero di Gattuso e l’arrivo del tecnico specialista in promozioni che ha cambiato volto alla stagione. Tanti i protagonisti, da Zamparini alla vecchia guardia. E nel futuro c’è l’Europa

    di MASSIMO NORRITO

    NOVARA – La serie B del Palermo è durata soltanto un anno. Un anno per rimettere le cose a posto, fare tesoro degli errori commessi, e tornare nel calcio che conta. A Novara è arrivata la certezza matematica di una promozione che la squadra rosanero aveva virtualmente conquistato già da diverso tempo. Troppo netto il divario tra il gruppo allenato da Beppe Iachini e il resto delle squadre del campionato di serie B.

    Un gruppo che era già forte questa estate quando Zamparini aveva affidato il timone a Rino Gattuso. A Ringhio il merito di avere costruito nel ritiro austriaco di Sankt Lambrekt un gruppo vincente. I risultati del campo, però, non sono stati all’altezza. La squadra ha pagato l’impatto con la nuova realtà e il Palermo ha faticato a decollare. Un volo che invece è iniziato quando sulla panchina rosanero è arrivato Iachini. Pochi accorgimenti tattici, valorizzazione di qualche giocatore poco sfruttato e soprattutto tanto lavoro a testa bassa. Da quel momento il campionato è stato praticamente deciso.

    Partita dopo partita i rosa hanno accumulato un vantaggio che li ha portati alla promozione con cinque giornate di anticipo sulla fine del campionato. Un vero e proprio record tra i tanti primati che il Palermo di Iachini ha messo insieme in questa stagione.
    Una stagione dai tanti protagonisti. Da Zamparini che ha ammesso gli errori del passato, ha parlato meno e delegato di più. A Perinetti che ha allestito una squadra così forte. A Iachini vero valore aggiunto di questa formazione che ha centrato la quarta promozione in serie A della sua carriera.

    Ma è stata anche la stagione della vecchia guardia. Di gente come Sorrentino, Barreto, Munoz, Hernandez che si è rimessa in gioco per riportare il Palermo dove meritava di stare. Dei giovani come Belotti e Dybala che saranno sicuramente punti fermi del Palermo del futuro. Delle scoperte come Vazquez che da emarginato nemmeno inserito nella lista della Lega ad inizio campionato è diventato un punto di forza della squadra.

    Che futuro attenda adesso questo Palermo in serie A è quello che si chiedono tutti. Zamparini, che negli ultimi tempi ha ricominciato a fare progetti importanti per la sua società, parla di un Palermo che punterà all’Europa, di una squadra che avrà un suo centro sportivo e che ha già pronto il progetto per lo stadio di proprietà. Insomma, per il Palermo sembra iniziata una nuova era.

  3. Ip Address: 2.193.240.146

    MA QUALE TESTA ALTA. SI DEVONO NASCONDERE!!! Zamparini si è riscattato. Con uno staf di competenza a partire dal DS è risalito in serie A. Ha tenuto i pezzi migliori (Hernandez, Sorrentino Barreto) ed acquistato giovani di valore SPENDENDO BENE. Pulvirenti retrocede indecorosamente; conferma gli incompetenti responsabili del fallimento e cerca di vendere i pezzi (pochi) di maggior valore. La politica è sempe più fallimentare. Se il buon giorno si vede dal mattino, prevedo tante ma tante sofferenze per noi tifosi gia provati….COSENTINO DIMETTITI

  4. Ip Address: 79.42.16.196

    Buonasera raga’!!!
    Ciao elefante rossoazzurro!!! 😉
    Merita la Serie A il Palermo, auguri ai suoi tifosi.

    Ciao Andrea!!! 😉
    Scusami, non per colpa tua, ma non ho voglia di leggere il tuo commento e quello degli altri ormai troppe chiacchiere mi hanno sfiancato.

    Non capisco questi tifosi, a Roma per la finale di Coppa Italia, con feriti ed uno addirittura in fin di vita.
    Ma che stiamo in guerra?
    Poveri noi.

    Buona notte a tutti!!!

  5. Ip Address: 91.253.66.189

    Intanto il Napoli ha vinto la coppa Italia

  6. Ip Address: 151.54.96.168

    Per me ha perso il calcio, poi chi ha vinto in campo non ha alcuna importanza, assurdo finire in ospedale in gravi condizioni per una partita di calcio.
    Non ho visto la partita, che senso ha avuto giocarla.

  7. Ip Address: 93.44.211.63

    Scusate ma e questo il sito dei tifosi del Catania??? No xche dai commenti non sembra……

  8. Ip Address: 93.44.211.63

    Ma dov’e finito l umorismo e la voglia di lottare per ritornare forti tipico di noi catanesi???? Maaaah??? CASCAMU SEMPRI ADDITTA COMU E JATTI!!!!!! fozza catania

  9. Ip Address: 2.38.149.137

    non scendete in campo fino alla fine

  10. Ip Address: 151.54.96.168

    Comunque, noi possiamo indignarci, protestare, far sentire la nostra voce ( deve essere solo la voce però, nessun estremismo, è solo un gioco il maledetto calcio ) , urtarci e tante altre cose, ma ormai la dirigenza ha deciso, i giochi e i ruoli sono fatti e ahimè non c’è niente da fare, le motivazioni sono lampanti anche se non verranno mai a galla, l’unica cosa che possiamo fare sperare in bene e credere che loro…..loro con Lui compreso…….cercheranno di fare le cose meglio di quest’anno.
    Ce la faranno di certo, vuoi per gli errori marchiani fatti, vuoi perché adesso scuse e ombrelloni non ce ne saranno più, ma soprattutto perché fare di peggio é oggettivamente difficile, ci vorrebbe impegno e premeditazione.
    Quindi si diano da fare.

  11. Ip Address: 91.253.206.15

    Buongiorno a tutti certo oggi uno scherzo ha quei burini si ci potrebbe fare

  12. Ip Address: 82.145.210.63

    Buongiorno a tutti pari!!!
    Certo mexxican, si potrebbe fare, anche perché, l’allenatore come specchio si chiama, della romerda a detto che il campionato per lui e chiuso!!!! Chissà, se il Catania vorrà e dico VORRÀ restare in serie A la vincerà.
    Secondo me sarà un pareggio…..

    Oggi comunque sarà una giornata difficile perché quello che è successo ieri sarà motivo di scontro fra tifoseria!!! Ieri il capo ultrà napoletano ha mandato un chiaro segnale di gemellaggio, penso avete visto tutti che maglietta indossava!!! Quindi oggi bisogna stare attenti perché fuori dalla curva ci sarà pure gente diffidata e che non gliene frega niente del calcio e sicuramente ne vuole approfittare per vendicare il fatto di ieri successo a roma!!!!! Sarà una giornata molto difficile e spero che non succeda nulla di tutto ciò…………

  13. Ip Address: 91.253.250.15

    Ciao Matteocifalotu mi hai letto nel pensiero

  14. Ip Address: 79.56.40.91

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurra ciao perplesso e mexxican dopo un anno di amarezze oggi uno sgambetto alla romerda non farebbe male forza catania sempre

  15. Ip Address: 82.53.46.238

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo, Perplesso, Mexxican, matteocifalotu e maccaliotru!!! 😉

    maccaliotru, se fossi io un giocatore del Catania lotterei fino all’ultimo respiro, ma non lo sono e mi dispero.

    Per gli scontri a “fuoco” con alcuni ultras romani dei tifosi napoletani ci sono diverse versioni.
    Comunque sembra un bollettino di guerra e non e’ un bene per noi tifosi di calcio.

    Buona domenica a tutti e spero che il Catania faccia “sudare” la Roma.

  16. Ip Address: 178.5.181.81

    Carusi, unnama gghiri jennu? Ccu na squattra ca non sa firau a battiri u virona adesso battiamo la roma dei record? Oggi incontriamo la migliore squadra del campionato (se avesse avuto tutti i favori della rubentus a quest’ora sarebbe prima) e tutt’al più gliela possiamo annacare al porco, per usare un francesismo. La partita della dignità dovrebbe essere la prossima, col Bologna. Lì dovremmo dimostrare se siamo ancora capaci di giocare. Quest’anno abbiamo fetuto come la caccia reale, abbiamo fatto ridere tutti, polli compresi, e come dice Perplesso in un altro post (sempre ottimi i tuoi commenti), i tifosi dovevano farsi sentire prima e indire azioni di protesta come quelle della curva nord quando era ancora possibile salvare qualcosa. Ma allora ce n’erano troppi, anche in questo sito, che aggredivano chi gli faceva notare che la squadra stava fetendo come il banco della tonnina, dicendo che non eravamo veri tifosi, ca jerumu com’e vaccareddi ca nisceumu sulu ppe sconfitti,ca a squattra era fottisssima (ma unni llaivti l’occhi cettuni?), che bisognava aspettare la fine del campionato per tirare le somme (e adesso lo stiamo vedendo) e quindi non si è mosso nulla di nulla.
    Il risultato è sotto gli occhi di tutti. E per l’anno prossimo abbiamo visto quali rare meraviglie si preparano. Che cosa si aspetterà a far notare a Pulvirenti che siamo stanchi di essere presi in giro?
    Buona giornata a tutti

  17. Ip Address: 79.2.68.46

    Buongiorno a tutti…..
    Guarderò la partita con la Rometta, sa se la rivedremo fra un anno ❓ ❓
    Paolo io tempo fa avevo dato del Vate a Pulvirenti e sono stato subito richiamato all’ordine….
    Tanti errori sono successi, il più clamoroso è quelli di dire stiamo bene cosi, l’attaccante non serviva.
    Inutile parlare e riparlare ormai la frittata è fatta, la nostra speranza è solo di risalire di corsa come ha fatto il Palermo al quale vanno i miei complimenti….

  18. Ip Address: 79.18.103.194

    buon giorno

  19. Ip Address: 79.18.103.194

    CATANIA: ad un passo dalla B, ma allo stadio è tutto esaurito. Cancelli aperti dalle 13
    04.05.2014 11:31 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    Contro la Roma è la penultima partita in Serie A e una sconfitta potrebbe sancire la retrocessione in Serie B. Complice anche i prezzi popolari fissati dalla società (50 euro in tribuna elite, 15 in tribuna A, 10 in tribuna B, 5 nelle curve), oggi allo stadio Massimino sono attesi quasi 20 mila spettatori, il tutto esaurito anche se la tifoseria organizzata della Curva Nord ha annunciato contestazioni fuori dallo stadio. Cancelli aperti dalle 13 per permettere il normale flusso di tifosi all’interno dello stadio.

  20. Ip Address: 79.46.31.150

    Minkia raga’!!!

    Leggetevi questo articolo, sembra un bollettino di una possibile guerra fra tifosi a Catania!!!

    ROMA: bloccati 200 tifosi giallorossi in partenza per Catania. Massima allerta al Massimino
    04.05.2014 13:31 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    La polizia ha fermato 200 tifosi della Roma che erano in partenza, in treno, per Catania. I supporter giallorossi sono stati bloccati ieri sera per timori di scontri alla stazione di Napoli con i tifosi partenopei. Presenti allo stadio Massimino una cinquantina di tifosi ospiti arrivati in aereo. Come riporta Mediaset, massima allerta in zona: fuori ci sono i tifosi della Curva Nord che protestano contro la società, ma si teme l’arrivo di supporter rosanero a dar man forte a quelli giallorossi. Al momento la situazione è tranquilla anche grazie al cordone di sicurezza approntato dalle forze dell’ordine.

  21. Ip Address: 79.18.103.194

    il calcio italiano è morto da molto tempo,ne è la conferma quanto è successo di sconvolgente ieri sera a roma… 🙁

  22. Ip Address: 79.18.103.194

    Scontri, feriti gravi, bombe carta e colpi di pistola. Il permesso chiesto a un ultrà (Genny ‘a Carogna), che vuole libero l’assassino di Raciti. Il calcio italiano è una vergogna da chiudere!!!

  23. Ip Address: 79.18.103.194

    Scontri, feriti gravi, bombe carta e colpi di pistola. Il permesso chiesto a un ultrà (Genny ‘a Carogna), che vuole libero l’assassino di Raciti. Il calcio italiano è una vergogna da chiudere

    Ecco la sintesi del Mundo Deportivo

    Stavolta non è stato il derby romano a prendere d’assedio la città di Roma e a scatenare le orde di unni per le strade. Stavolta è stata la finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli. Una partita che dovrebbe essere una specie di gran gala del calcio italiano, tant’è vero che si invitano le più alte autorità a cominciare dal Presidente della Repubblica Napolitano, che per fortuna non ci è andato. Di questi tempi metterlo a contatto pure con certe nefandezze sarebbe stato veramente troppo per un uomo che si è caricato sulle spalle ben altre e più importanti incombenze italiane.
    In compenso però l’inferno si è scatenato sotto il naso del presidente del Consiglio Renzi, di quello del Senato Grasso e del Presidente del Coni Malagò, persone che in casi come questi dovrebbero anche saper prendere decisioni gravi. Una notte da incubo e lo spettacolo di un paese incivile sotto il naso di chi deve governarlo. E spesso non lo fa. E’ successo di tutto, un tutto cominciato con delle pistolettate al petto di un napoletano, e poi scontri, incidenti, la partita ostaggio degli ultras guidati da un camorrista, con cui si è dovuto trattare. Accertato perfino l’incredibile coinvolgimento negli incidenti anche degli ultras della Roma, che avrebbero approfittato dell’occasione per regolare i conti personali. È stato uno di loro a sparare a tre tifosi napoletani e a ferirne uno gravemente. Arrestato nella notte Daniele De Santis uno degli ultras protagonisti nel 2004 del derby di Roma bloccato e sospeso dagli stessi ultras giallorossi. È stato lui prima a provocare e poi a sparare. Un piano evidentemente premeditato, se andava in giro nei pressi dell’Olimpico addirittura con una pistola. Allucinante, inquietante. Un episodio che secondo la polizia sarebbe “occasionale”, cosa voglia dire non lo so. Forse che non c’entra con la partita, ma se permettete dubito. Per me c’entra, eccome.
    Il clou, televisivamente parlando, è stato una delegazione del Napoli, accompagnata da dirigenti vari, uomini della questura, steward, che deve trattare con i capi della curva comandati da un tizio in maglia nera che dietro ha scritto “Libertà per gli ultras” e davanti “Speziale libero”, riferendosi al tifoso siciliano condannato per l’uccisione del commissario Raciti nel 2007.
    Il tipo si chiama Gennaro De Tommaso, capo dei Mastiffs, detto Genny ‘a Carogna, figlio di un camorrista affiliato al clan Misso, già oggetto in passato di Daspo e già al centro di cronache e inchieste. E’ stato lui a dare il via libera, e consentire che la partita si giocasse. Uno spettacolo deprimente e vergognoso, avvenuto sotto gli occhi delle più alte autorità dello stato e dello sport. Umiliate senza che se ne siano rese conto, che non ci hanno capito nulla e dimostrato una volta di più che la tribuna vip dell’Olimpico serve solo a fare passerella.
    Cosa sia successo per il resto lo sapete, una specie di guerra civile nemmeno fossimo in Ucraina (e infatti anche lì sui fronti più caldi hanno chiamato gli ultrà locali, incredibile ma vero), almeno una decina di feriti, uno colpito da una pistolettata in pieno petto, interi quartieri di Roma presi in ostaggio, la partita che ha preso il via con 45′ di ritardo. Il tutto fra accoltellamenti, bombe carta, colpi di pistola e soprattutto paura.
    Serve altro? No, non credo. A me basta e avanza per dire che il calcio italiano è una vergogna per l’intero paese. E che meriterebbe per davvero di essere chiuso.

  24. Ip Address: 79.46.31.150

    I “nostri tifosi” fischiano la squadra del Catania!!!

    Io li avrei fischiati dopo la partita.
    Spero che non accada niente a Catania perche’ abbiamo tutto da perdere (vabbe’ gia’ abbiamo perso il Campionato) se ci saranno incidenti.

    Formazioni ufficiali

    Catania (4-2-3-1): Frison; Peruzzi, Gyomber, Rolin; Monzon; Izco, Rinaudo; Leto, Barrientos, Castro; Bergessio. All. Pellegrino

    Fuori Lodi e Plasil.

    Comunque vada forza sempre Cataniaaaaaa!!!

  25. Ip Address: 79.46.31.150

    Copia e incolla dal Mattino di Napoli.

    Allarme missione punitiva: Ultrà del Napoli a Catania dove gioca la Roma!!!

    Allarme rosso per l’ordine pubblico in vista della partita che si dispuuta tra poche ore in Sicilia, tra Catania e Roma. Da notizie apprese dal Mattino un nutrito gruppo di tifosi ultrà del Napoli sono partiti nella notte direttamente dalla Capitale alla volta della città etnea.

    Basta questo a rendere Catania-Roma una partita ad altissima tensione. Massima allerta da parte delle forze dell’ordine. Tra le tifoserie ultrà di Napoli e Catania esiste un patto di «amicizia», ed è per questo che i napoletani partiti per la Sicilia indossano oggi magliette con i colori della squadra etnea. Il rischio, ora, è che qualcuno cerchi lo scontro fisico con i tifosi romanisti.
    domenica 4 maggio 2014 – 13:05 Ultimo agg.: 13:14

  26. Ip Address: 79.56.40.91

    romerdisti gemellati col palermo incivili sempre

  27. Ip Address: 79.18.103.194

    izcoooooooooooooo GOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  28. Ip Address: 79.56.40.91

    catania in vantaggio speriamo che duri

  29. Ip Address: 79.56.40.91

    e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii izco golllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll

  30. Ip Address: 79.18.103.194

    ODDIOOOOOOOOOOO NON CI CREDOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!! 2-0 IZCOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  31. Ip Address: 178.5.181.81

    Fantastico! Marianone rimani sempre con noi!!

  32. Ip Address: 79.18.103.194

    neanche il tempo di esultare e già siamo 2-1 🙁

  33. Ip Address: 79.18.103.194

    il gol della roma era da annullare……

  34. Ip Address: 82.57.41.237

    I cunnu tazzi quando vogliono giocano bene!
    E dire che ho giocato il 2 (per la prima volta contro il ct) e l’over 2,5 e qui ci siamo!
    Nella ripresa i nostri molleranno i pappafichi e perderanno 2 a 4 secondo pronostico

  35. Ip Address: 2.232.17.48

    Vabbe tanto o a piddemu o paregiamu

  36. Ip Address: 2.232.17.48

    Forza Catania sempre

  37. Ip Address: 93.96.99.224

    Pulvirenti gli deve aver detto, va be’ ormai siamo in serie B, adesso potete giocare senza freno a mano.

  38. Ip Address: 79.56.40.91

    gollllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  39. Ip Address: 79.18.103.194

    GOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLL SSIIIIIIIIIIIIIIIII CATANIA TI AMOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!

  40. Ip Address: 82.57.41.237

    Cose di pazzi 3 a 1 per il ct

  41. Ip Address: 178.5.181.81

    Ma qualcuno può spiegare a Rinaudo che facendo l’imbecille fa solo danno al Catania? Ci mancava un altro Bellusci! Adesso il furbo salterà la partita con il Bologna.

  42. Ip Address: 79.56.40.91

    pazzesco gollllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll se giocavano prima cosi

  43. Ip Address: 178.5.181.81

    Maronnuzzaaa! Ma scusate, questa è la stessa squadra di Verona???
    No è vero, manca Lodi 🙂

  44. Ip Address: 79.18.103.194

    woooooooooooooo 4-1!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  45. Ip Address: 151.54.96.168

    Viene il magone ancora di più.
    Maledetti, se avessero giocato così nelle partite che contavano, maledetti loro….
    Che rimpianto.

  46. Ip Address: 151.54.96.168

    Non si può giocare in quel modo vergognoso a Verona e poi oggi fare una prestazione simile, non si può.
    Sono trascorsi sette giorni, porca miseria.

  47. Ip Address: 79.18.103.194

    aaah se il bologna perdesse….

  48. Ip Address: 82.57.41.237

    4a1per il ct: la Roma si è giocato l’1
    Partite vendute!!!!
    Che schifo!

  49. Ip Address: 79.18.103.194

    finitaaaaaa

  50. Ip Address: 79.56.40.91

    parole di izco provarci fino alla fine

  51. Ip Address: 79.18.103.194

    raga col bologna ci giochiamo tutto

  52. Ip Address: 94.164.133.172

    Non mi sembra neanche vero . L’avevo chiesto stamattina uno sgambetto ai burini ” avverato ” ora sotto con il Bologna

  53. Ip Address: 79.46.31.150

    Buonasera raga’!!!

    Non ci credo ancora!!! 😯

    Dopo la fine del primo tempo 2 a 1 per il Catania mi son detto adesso adesso la Roma ci
    prende a fucilate.

    Rimpianti e rammarico restano, almeno i nostri giocatori hanno onorato i nostri colori contro la Roma.

    La prossima con il Bologna spero che i nostri facciano un’altra bella prestazione e chi sa……… , puntando su di loro che hanno 29 punti, dopo in casa abbiamo l’Atalanta………
    Troppe volte abbiamo sbagliato i pronostici della nostra squadra e quindi non oso pronosticare………… un bel niente.

    Comunque vada forza Catania sempreeeeeeeee!!! 😉

  54. Ip Address: 79.56.40.91

    non possiamo pronosticare niente il calcio e fatto di sorprese solo catania tutto il resto e noia

  55. Ip Address: 79.46.31.150

    L’allenatore della Roma sul Catania:

    Complimenti al Catania perchè ha dimostrato che le motivazioni sono tutto nel calcio”.

    Cacchio lo diciamo dall’inizio del Campionato!!!

  56. Ip Address: 79.56.40.91

    Da aggrippati ad aggrappati?
    Partita e risultato finale che lascia più di una domanda, la più clamorosa: ma fino ad oggi che squadra ha giocato con la maglia rossoazzurra? Si riaccende la speranza, anche grazie ai risultati delle altre. Ma serve vincere sia con Bologna che con Atalanta. Intanto, almeno per oggi, godiamoci questo 4 a 1

  57. Ip Address: 79.18.103.194

    Catania-Roma 4-1: crollo giallorosso, i siciliani sperano ancora

    I capitolini perdono al Massimino consegnando matematicamente lo scudetto alla Juventus. Etnei protagonisti di una partita quasi perfetta. Doppietta di Izco e rete di Totti nel primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa dilagano e vanno ancora in gol con Bergessio e Barrientos

    CATANIA – Clamoroso al Cibali, si sarebbe detto qualche anno fa. Il Catania migliore della stagione rifila infatti un incredibile, sonoro e meritato 4-1 alla Roma, e chiude il discorso scudetto consegnando il tricolore alla Juventus. Contemporaneamente i siciliani riaprono i giochi in zona retrocessione, in attesa anche di Fiorentina-Sassuolo di martedì prossimo. Senza più nulla da perdere, i rossoazzurri disputano una partita quasi perfetta con protagonista su tutti Izco, autore di una doppietta. Di Bergessio e Barrientos le altre marcature etnee. Inutile la rete di Francesco Totti.

    ROMA TROPPO LENTA – Garcia, privo degli squalificati Destro e Nainggolan, schiera un 4-3-3 con De Sanctis tra i pali, difesa a quattro con Maicon, Romagnoli, Castan e Dodò; in mezzo al campo Pjanic, De Rossi e Taddei; davanti turno di riposo per Gervinho e attacco affidato a Florenzi, Totti e Ljajic. Pellegrino risponde con un 4-3-3 molto offensivo con Frison in porta, davanti a lui Peruzzi, Rolin, Gyomber e Monzon. Centrocampo a tre con Barrientos, Rinaudo e Izco; in attacco Leto, Bergessio e Castro. Panchina per Lodi. La partita la fanno i padroni di casa che sono vivi, senza nulla da perdere e per questo senza troppi pensieri. La Roma è invece lenta e soffre la densità in mezzo al campo. I giallorossi si fanno vedere solo al 18’ con un diagonale di Florenzi che Frison neutralizza.

    SI SCATENA IZCO – Il Catania è vivo, si diceva. E tutti giocano bene. Rinaudo blocca i passaggi filtranti tra le linee, caratteristico della Roma. Bergessio in attacco lotta su tutti i palloni e al 25’ ci prova dal limite trovando però pronto De Sanctis. Poi si scatena Izco. Al 26’ è lui a rubare palla a Totti ai limiti della sua area di rigore e a innescare una meravigliosa ripartenza. Palla poi a Leto che serve Bergessio e poi sfera ancora per Leto in area. Colpo di tacco e Izco arriva in corsa infilando di interno sinistro la porta capitolina. La Roma arranca e subisce ancora. Fa fatica soprattutto Dodò (anche ammonito a inizio match) sulla sua fascia. Al 34’ siamo 2-0: cross dalla sinistra di Castro, Bergessio in area spizza la palla di testa per Izco che, defilato a destra, controlla in corsa e colpisce infilando De Sanctis sul primo palo.

    ACCORCIA TOTTI, DENTRO GERVINHO – Al minuto 37 la Roma si sveglia e accorcia le distanze. Lancio lungo di De Rossi per Florenzi che, in posizione più che dubbia, in area colpisce di testa per Totti che tutto solo davanti alla porta non sbaglia. Garcia prova a correre ai ripari e fa entrare Gervinho al posto di Taddei. L’ivoriano ha la sua grossa chance al 45’: tocco di prima di Totti che lo smarca davanti al portiere ma Frison resta in piedi e para il tiro morbido dell’ex Arsenal.

    IL CATANIA DILAGA – Nella ripresa ci si aspetta di vedere la Roma del finale del primo tempo, alla ricerca del pari. Invece è ancora il Catania a prendere possesso del match e al 10’ siamo 3-1: sinistro dal limite di Leto, De Sanctis respinge ma arriva Bergessio che tutto solo fa centro. Garcia effettua un doppio cambio facendo entrare Benatia e Bastos al posto di Castan, non al meglio, e Ljajic. Ma i giallorossi non si scuotono e anzi diventano nervosi. L’unico squillo degno di nota è quello di Bastos al 22’: sinistro potente dal limite con parata in angolo di Frison. Poi ancora e solo Catania con Bergessio chiuso in extremis in area e un colpo di testa di Gyomber di nulla sul fondo. Il 4-1 arriva al 34’: finta di Bergessio, palla al limite per Barrientos che controlla, mira e infila De Sanctis. Non c’è più partita e tra ammonizioni e De Sanctis che salva due volte su Bergessio, la partita finisce. Per il Catania nulla è perduto, ma salvarsi sarà comunque un’impresa. Un peccato che i rossoazzurri per tutto il campionato non abbiano messo in campo la grinta e il gioco visti oggi al Massimino.

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    ogni volta che ho sperato al miracolo ,questi non si è avverato! Adesso quanto meno te lo aspetti il Catania vince addirittura 4 a 1 con lo squadrone della Roma! La salvezza ? sembrava impossibile ,invece ,per miracolo, ce la può fare ancora!!! 😉 😉 😉

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    Ciao ragazzi sono un tifoso rosanero e ieri notte abbiamo festeggiato l’arrivo della squadra da Novara.. eppure pensavo che ame non dispiacerebbe proprio un Catania salvo e altri due derbi di fuoco la prossima stagione. Sempre siciliani siamo!
    Le liti tra tifoserie lasciamoli per quei polentoni di bergamo e verona.
    Grande vittoria sulla Roma oggi, adesso tirate fuori le palle perchè è a Bologna che vi giocate il match della vita!

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    Ciao Roberto e complimenti per la promozione in A , ci spero pure io al derby chissà ? Nel calcio può succedere di tutto .W la Sicilia

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    Gran bella prestazione quella di oggi. Non rimane che il rammarico di non aver giocato come sanno sin dalla’inizio del campionato.

    Complimenti al Palermo per la promozione in serie A

    A Bologna cerchiamo di essere in tanti….è l’ultima spiaggia!

    Buonanotte a tutti .

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    riusciremo almeno alla ultima di fuori casa a sfatare la maledizione che dura ormai da tempo?????

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    Affio rosanero…..se restiamo in a…se arestiamo
    in a vi facciAmo un culo cosiiij..affiu medda ale affiu medda ale affiu medda ale…..
    MErda siete e merda

    rasterete..voi ei vostri amici romani…

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    il catania e il livorno sono in b , il sassuolo stravince a firenze.

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