OPERA BUFFA

 Scritto da il 15 dicembre 2014 alle 10:40
Dic 152014
 

San-Nino

In diretta televisiva dai canali di sportitalia,  Alfredo Pedullà,  nel fare il punto sulla serie B al termine della 18^ di campionato, ha definito il Catania “mistero buffo”. Questa affermazione, tanto cruda quanto realistica, mi riporta alla mente un celebre album anni ’70 del cantautore Guccini intitolato “opera buffa” che, modellato e riadattato mi sembra idoneo a focalizzare con pungente ironia il momento storico che sta attraversando la nostra squadra.

Nel pezzo “genesi” di tale album,  Guccini,  in sogno, immagina di colloquiare con l‘Onnipotente che gli narra di come portò a compimento la creazione. Chiudendo gli occhi e sciorinando a mente le parole della canzone, ho paragonato l’Universo a Torre del Grifo, questo centro di assoluta eccellenza, fiore all’occhiello della Società, costruito mattone dopo mattone con i sagaci ricavi che azzeccati e mirati colpi di mercato hanno permesso di realizzare; la terra nel mio immaginario è diventata la rosa dei calciatori, e, come la terra, imperfetta, essendo schiacciata ai poli, così la nostra squadra, rimasta costituita da evanescenti speranze argentine, caparbi vecchietti dai nomi altisonanti, degenti cronici. In questo quadro etereo, gli angeli , i cherubini ed i demoni che abbondano nel testo, diventano quei tanti procuratori, manager, agenti che gravitano attorno alla Società di cui il mondo del calcio ne è pieno, ma che il Creatore conosce e sa discendere i buoni dai cattivi. Ad un certo punto dell’opera, il buon Dio si accorge di non poter vedere quanto realizzato e, non badando a spese, chiama in soccorso l’Enel . E chi mai può rappresentare l’Enel se non il Prof. Ventrone? Al termine del brano, rimasto solo ad ammirare quanto realizzato, modellando un poco di fango creò l’uomo alias il tecnico. Ovviamente, essendo a Sua immagine e somiglianza, la deve pensare come chi l’ha creato, non uscire dal seminato se no fuori dall’Eden o si getta via e si rifà il pezzo che non è venuto bene. Tuttavia, mentre tutto gira a meraviglia nell’album di Guccini, le cose in casa rossazzurra non solo non girano, ma vanno in senso antiorario.

Questa Società che dal nulla ha creato quella meravigliosa realtà ammirata da tutto il calcio nazionale, in soli due anni di gestione ha dilapidato un intero patrimonio in termini di posizioni in classifica ed immagine che è a dir poco stupefacente, sorprendente e inimmaginabile. Al termine della scorsa stagione, sostituiti tre tecnici, si era parlato di preparazione inadeguata e, per ovviare a tale problema, la Dirigenza ha affidato la preparazione atletica della stagione in corso al prof. Ventrone, ripetendo tuttavia, quasi in fotocopia, la preparazione a Torre del Grifo, intervallata dalle solite amichevoli di livello amatoriale che hanno falsato la reale consistenza tecnico-fisica della rosa, che riusciva a malapena ad avere in coppa Italia ragione del Sud tirolo, ma doveva piegarsi al Cagliari di Zeman, così come lo scorso anno, in amichevole precampionato. In tale contesto, cominciavano ad affiorare ancora malanni ai giocatori della rosa e continuavano a perdurare quelli della passata stagione su cui, si sperava, il lavoro dei sanitari e preparatori avrebbe dato i suoi frutti. Niente di tutto ciò, anzi, la situazione ad oggi è drammatica, quasi ridicola, buffa appunto. Penso che l’uscita dal Picchi per infortunio muscolare in assenza di contrasti o colpi subiti dagli avversari da parte di tre titolari di peso, sia unica nella storia del calcio. A ciò se aggiungiamo che in rosa ci stanno altri sette indisponibili, il dato induce a riflettere e a rivedere talune certezze di cui si era e si fa ancora carico la Dirigenza: fiducia a Ventrone, squadra forte, risalita immediata in A.

Continuando di questo passo, senza una adeguata autocritica, dei passi indietro di qualcuno, delle decisioni anche scomode che occorrerebbe prendere, il baratro è ad un passo. Precipitare nel vuoto è più facile che risalire di posizione, in quanto, quella occupata dalla nostra compagine, quasi al giro di boa, è la sedicesima, in piena zona retrocessione, a 5 punti dall’ultima. Il tempo, se si vuole e se si hanno le capacità non manca, ma il mercato di riparazione ormai a breve, rappresenta l’ultima possibilità per correggere in corso d’opera, un’altra stagione da dimenticare …… con la speranza che sia l’ultima:  le coronarie dei tifosi non se lo possono più permettere.

 

  18 Commenti per “OPERA BUFFA”

  1. Ip Address: 95.250.26.213

    Buongiorno raga’!

    Giornata nuvolosa da queste parti come su Torre del Grifo! 🙁

    CATANIA, Pulvirenti: “Vogliamo ancora la Serie A, Anche Sannino responsabile di rendimento esterno e infortuni…”

    Altro che opera buffa, forse il Nostro Presidente “vede” un’altro campionato!

    Ma che ci azzecca Sannino negli infortuni dei giocatori e nei rendimenti dei giocatori? Quando mai ha messo la formazione titolare?

    Non ci capisco piu’ un “cassio” raga’! 😐

    Buona giornata a tutti!

  2. Ip Address: 93.39.144.0

    Quello che dice Pedullà lo diciamo la maggior parte di noi tifosi da ” bar Sport” come c’ì definiscono loro. Nel calcio non c’è nulla da inventare e di quello che dicono questi filosofi del calcio non me ne fotte un accidente, sono tutti di parte e al soldo dei grandi club e delle televisioni, l’unico che ammiro è Zeman a cui purtroppo tappano la bocca. Il campo è giudice e solo chi non vuol vedere non vede e quando non si può far finta di non vedere perchè l’hanno visto tutti, la raccontano a modo suo e vogliono persino ragione. Detto questo, tra Cosentino e accordi con la GEA del figlio di Moggi puzziamo di Siena Calcio. ( non itendo offendere Siena che a dire il vero è dopo Catania una delle più belle città d’Italia)

  3. Ip Address: 62.2.176.13

    ragazzi

    Pulvirenti non fa il scemo! é proprio scemo!!

  4. Ip Address: 46.244.134.58

    Come rimpiango Lo Monaco e Gasparin! Un Catania dove si “lavavano i panni in famiglia” e l’allenatore veniva sostenuto pubblicamente contro tutto e tutti. Nel Catania di Cosentino-Pulvirenti (ordine non casuale…) l’allenatore è il fazzoletto dove soffiarti il naso e buttare quando non serve. Sannino non sarà esente da colpe (qualche sostituzione infelice ed un atteggiamento in certe partite troppo remissivo per una squadra che da il meglio di sé quando attacca mentre quando difende è un muro di burro…) ma è l’unico che in un contesto assurdo di infortunati e sfiduciati ha dato una scossa a questa squadra, provando altresì a recuperare psicologicamente giocatori come Leto e Monzon. Bacchettarlo così duramente sulla stampa, farne il capro espiatorio dei mali del Catania con argomentazioni che vanno ormai contro la logica e l’evidenza mi lascia completamente basito. Sannino vorrebbe che ad esprimersi sugli infortuni ci fosse qualcuno dello staff medico, PUlvirenti ribatte che l’allenatore ne è responsabile. Chi ha ragione? Alla logica l’ardua sentenza! Ventrone magari non disporrà di buoni santi in paradiso, ma in terra mi sembra abbia indubbi sostegni. Se dovessero esonerare Sannino, con lo stillicidio di infortuni muscolari e la conferma di un preparatore considerato di questi responsabile, i ‘nostri’ calciatori con quale forza e quale ‘spirito’ potranno dare il massimo e sputare sangue per 100 minuti così come gli si chiede? Su youtube si trova ancora la conferenza stampa delle dimissioni di Lo Monaco. Ascoltarla oggi a distanza di due anni e passa fa venire i brividi…

  5. Ip Address: 94.87.94.96

    Pulvirenti ha ragione……………via Sannino

    Il Catania deve avere un tecnico vincente, che schiera la squadra per vincere anche fuori casa

    Al Massimino la squadra è spinta dai tifosi, e vince…………..malgrado Sannino

    Nino ………..for ever

  6. Ip Address: 94.87.94.96

    Ci vuole entusiasmo in squadra ed un allenatore temerario, che dia sicurezza e certezze alla squadra. Bisogna puntare su calciatori affamati -anche provenienti dalla C e da noi sconosciuti- vogliosi di mangiare l’erba della B/A. E non può più essere Sannino ad allenare, non ha più la fiducia della società che farebbe bene a cambiare allenatore. Anche i giocatori – che non vivono sulla luna- hanno capito che non c’è sintonia tra allenatore e società e potrebbero mollare psicologicamente……….anche in casa.
    Cosentino prendi una decisione adesso, cambia mister subito e prendi un allenatore con la mentalità vincente…………………

  7. Ip Address: 195.66.9.200

    Purtroppo è evidente che ormai in casa Calcio Catania hanno perso tutti la testa.
    Di questo passo io sono davvero preoccupato.

    So che molti tifosi hanno lanciato lo slogan, su twitter e su Facebook, “IostoconSannino”.

    Io non sto con nessuno, perché a me interessa solo la maglia rossoazzurra, che non identifico con nessun allenatore/giocatore/dirigente.

    Sbagliano tutti, secondo me, e quando in una organizzazione sbagliano tutti ma proprio tutti, nessuno escluso, vuol dire che sono in preda al panico, che ciascuno cerca di salvarsi per i fatti suoi, mentre il Titanic affonda.

    Sannino ha maliziosamente scaricato molto sugli infortuni e quindi sulla preparazione atletica. Ha molte ragioni, ma è anche vero che diverse sue scelte sono state criticate e che, comunque, a Livorno si perde perché:
    – un portiere “si corica” sul tiro da fuori area senza nemmeno aspettare di vedere se rimbalzerà (come poi è accaduto)
    – Spolli abbocca a una finta di Galabinov (Galabinov! riserva del Livorno, mica Klose!) come un esordiente
    – due dei nostri si scontrano in mezzo al campo lasciando campo libero all’attaccante avversario: le comiche!
    Sulla mancanza di concentrazione, di meccanismi di difesa, di una minima parvenza di gioco organizzato, pesano gli infortuni ma anche la guida tecnica.

    PLV però che delegittima il tecnico, difende il preparatore atletico ma da mesi (DA MESI) chiude Torre del Grifo, non manda mai in conferenza stampa medico, preparatore atletico a dire cosa sta succedendo, non manda nemmeno l’AD a fianco dell’allenatore a spiegare….. bene mi dà l’impressione di un altro che ha perso la testa.

    Il male oscuro di questa squadra è solare, lo capisce un bimbo, non c’è bisogno di tante parole.
    Data la quasi nulla esperienza “di campo” dell’attuale dirigenza ci si è affidati a giocatori sopravvalutati e in genere l’intero gruppo ha perso “la fame”, quella di cui parlava il rimpianto Lo Monaco.
    Giocatori arrivati (vero Monzon? vero Almiron? vero Calello?), giocatori che mentalmente pensano di essere di passaggio (vero Frison?) giocatori che pensano di aver perso l’occasione della vita (vero Spolli? che dall’affare Tottenham non è stato più lo stesso), giocatori che credono che il loro palcoscenico giusto non sia Catania (vero Peruzzi? vero Sauro?), giocatori che non hanno nessuna fiducia nelle capacità tecniche dei compagni (vero Rosina? che se non ha da passarla a Calaiò preferisce l’azione azioni personale).

    L’intero ambiente ha vissuto un “senso di appagamento”, che ha indotto PLV a credere che si possa dirigere una squadra di calcio senza pagare dazio a professionisti probabilmente ingombranti come Lo Monaco; che ha indotto Cosentino a credere che mettere su una squadra fosse facile; che ha indotto i giocatori a scendere in campo per fare il loro compitino e a concentrarsi sul lauto stipendio che gli arriva ogni mese.

    Bisognava rifondare tutto due anni fa, costruendo sugli Odjer, sui Parisi, sui Martinho.
    Che lo facciano almeno adesso, ma smettendola di parlare di Serie A.

  8. Ip Address: 212.14.141.173

    Bene . Abbiamo trovato un estimatore di Cosentino e Pulvirenti, due esseri che porteranno il Catania in serie C per poi magari svenderlo . Abbiamo già vissuto tutto ciò con Gaucci. Invece il mio dubbio è che sia il terreno di Torre del Grifo dove si allena la squadra a creare infortuni. Prima di Torre del Grifo gli infortuni erano i soliti che possono avvenire in un anno, ora sono aumentati a dismisura.
    Salvo 56 , Cosentino non vuole spendere soldi per rinforzare la squadra e Pulvirenti credo che non abbia più soldi da spendere. Possono arrivare solo giocatori gratis sempre ammesso che qualcuno voglia venire al Catania.
    NON E’ UN OPERA BUFFA MA LA DEFINIREI UNA TRAGEDIA PER ORA IN ATTO UNICO DALLA A ALLA B SPERANDO CHE NON DIVENTI IN DUE ATTI DALLA A ALLA B E POI ALLA C

  9. Ip Address: 151.54.104.53

    Bravo articolista, opera buffa per non dire….ridicola, architettata da due individui sportivamente ridicoli , pieni di certezze puntualmente sconfessate dai fatti, pieni di sicurezze ma realisticamente vuoti a perdere, tanto sicuri del proprio operato al punto da fare proclami pubblici, essi, il presidente e il suo fido scudiero ora affiancato dal Prof. sono stati capaci di renderci ridicoli, buffi, qualunque termine appare riduttivo, di fronte all’Italia calcistica.
    Bravi.

    E ancora oggi leggo di attacchi velati del presidente al tecnico, che un fulmine di guerra non sarà, ma di certo è colui che ha meno colpe di questa situazione ridicol/grottesca in cui il Catania è stato portato da questi due signori già dallo scorso anno.
    Allora la colpa era di Maran, poi di DeCanio, adesso di Sannino.

    Pulvirenti…..Cosentino…..ma non vi viene un briciolo di dubbio che forse una pochino di colpa è anche vostra? Ma pochino pochino, non tutta la colpa, il grosso è sempre degli altri……
    Ma mi faccia il piacere……

  10. Ip Address: 151.54.104.53

    Adesso scrivo da addetto ai lavori esprimendo un concetto a me chiaro riguardo gli infortuni muscolari
    Per come la vedo io, e in questo campo non sono sprovveduto ma fa parte del mio mestiere, tutti questi infortuni, distrazioni etc etc potrebbero a ragion veduta e con ragionevole certezza essere figli, almeno in larga parte, della cattiva preparazione atletico/muscolare che i giocatori hanno avuto in fase di preparazione estiva.

    Quindi io non credo affatto al caso o alla sfortuna; magari ci sarà una componente di jella ma dare tutta la colpa a lei mi sa tanto di santini e santoni, perché se così fosse per guarire basterebbe andare dal mago Omar o colleghi suoi e farsi togliere le fatture.

    Guardiamo i fatti con professionalità, qualcuno ha sbagliato in fase di programmazione atletica, i fatti dicono questo, il resto sono chiacchiere da bar, quelle che Pulvirenti e Cosentino ci hanno ormai abituato

  11. Ip Address: 95.250.26.213

    Buon pomeriggio raga’!

    Ciao Catanese a Modena, jamajama, Cinesinho, salvo56, Morra&Barlassina, alberto e Perplesso! 😉

    Caro salvo56, io voglio bene al Presidente, 8 anni in Serie A non si dimenticano facilmente, ma dire ad una persona che ha ragione e’ deleterio!
    E’ deleterio per chi subisce e non fa bene a chi lo fa e distrugge il Calcio Catania.

    Caro Perplesso, io non sono un addetto ai lavori per quando riguarda gli infortuni ma a “pelle” ti do ragione.

    Buon pomeriggio a tutti!

  12. Ip Address: 212.14.141.173

    Visto che in Società abbiamo TRE GENI che prendono il nome di Pulvirenti- Cosentino e Ventrone e che ancora sperano di andare in A vorrei chiedere :
    quale squadra inizia un campionato come la serie B con soli 7 difensori di cui due Capuano e Spolli ormai in età pensionabile, Rolin rotto, Monzon di cui ancora non si sa che ruolo può coprire, Sauro sconosciuto pescato in Svizzera da Cosentino, Parisi giovane proveniente dalla Primavera e Gyomber con vari impeghi nella sua nazionale.

  13. Ip Address: 188.102.21.181

    Bravi Perplesso e Morra e Barlassina, d’accordissimo con voi. Poi (aggiunta personale) io ci vedo un po più di marcio dietro le decisioni sprovvedute della dirigenza, ma probabilmente sono troppo complottista. Forse però Catanese a Modena non ha tutti i torti…
    Jamajama, spero per te che il tuo sia stato solo un errore di battitura a proposito dello scemo (non del nome).
    Buona serata a tutti

  14. Ip Address: 188.102.21.181

    Dimenticavo: complimenti a raggio libero per il suo articolo.

  15. Ip Address: 176.201.18.160

    ma come si fa a dire che e’ giusto esonerare sannino,perche’ nn ha lo spirito vincente,invece se arriva de canio siamo a posto,avremmo un morto in panchina!!!!!!!!!!!!!!!!de canio l’allenatore piu’ scarso del mondo!!!!!!!

  16. Ip Address: 79.13.109.132

    I giocatori de catania noncomprati grazie a cosentino sono tutti giocatori rotti o svincolati presi a parametro 0…questo il valore aggiunto.. veltrone altro valore aggiunto…cosentino valore aggiunto… tutto o quasi e un valore agginto per la categoria….ma non mj sembra xhe siamo primi con 40 pun ti di vantaggio…grazie a questi valori aggiunti ci va bene se manteniamo la categoria..

  17. Ip Address: 79.13.109.132

    Pulvirenti dici che cosentino lavora 18 ore al giorno…allora mi domando se 18 lavora e 6 dorme u tempu pi ghiri a cacari quannu u trova?

  18. Ip Address: 212.14.141.173

    Io non sono Cosentino però sono sicuro che se lavorassi 18 ore come dice di fare lui avrei creato una squadra cento volte meglio e credo che come me ce ne sono molti altri che avrebbero fatto meglio del sig. Cosentino.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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