Ore decisive per il futuro di Sannino

 Scritto da il 15 dicembre 2014 alle 15:53
Dic 152014
 

Sannino10

Secondo il sito di Gianluca Di Marzio,  il presidente Pulvirenti insieme all’amministratore delegato Pablo Cosentino sono in riunione a Milano,  sul tavolo la decisione definitiva in merito alla posizione dell’allenatore rossazzurro.  Sannino è ormai sfiduciato,  il rapporto con la società e col preparatore atletico Ventrone è ai minimi termini.  le forti dichiarazioni del presidente Pulvirenti a  ‘La Sicilia’  in cui attacca l’allenatore anche sul piano personale rendono l’idea della situazione.

Sannino, che comunque non sembra affatto intenzionato a dimettersi,  il Catania  dunque  sta valutando se esonerarlo subito affidando la squadra nuovamente a Pellegrini,  viste le difficoltà a trovare un allenatore che convinca in pieno dopo i rifiuti di Reja,  Guidolin,  Delio Rossi e Zenga, quest’ultimo non del tutto convinto.

In casa Catania è la giornata della verità,  Sannino attende di conoscere il proprio futuro.

  85 Commenti per “Ore decisive per il futuro di Sannino”

  1. Ip Address: 93.39.144.0

    Il prossimo allenatore del Catania sarà’ il duo cosentino-pulvirenti più’ chiaro di così. se sannino si dimette e’ un fesso ma non credo abbocchi. Per il resto solo un pazzo potrebbe accettare Catania senza garanzie quindi resta pellegrino buono per tutte le stagioni

  2. Ip Address: 195.66.9.200

    Ribadisco quanto scritto a commento della pagina precedente.
    Esonerare Sannino a questo punto metterebbe il Catania – e Pulvirenti stesso – sullo stesso piano di ridicolaggine del peggiore Zamparini.
    Non perché Sannino sia chissàcchì (anzi io dissi subito che non mi sembrava, anche in base al curriculum, chissà quale allenatore vincente) ma perché il suo esonero non risolverebbe per niente i problemi, quelli creati dalla società.

  3. Ip Address: 188.15.25.253

    Morra concordo pienamente sannino secondo me non ha nessuna colpa con lui la squadra si è un pò ripresa psicologicamente e in più almeno ha corso seconda cosa se per la partita chiamiamola della svolta contro il livorno è costretto a giocare con 8 primavera su 11 giocatori e stava pure per vincerla sannino che cosa c’entra??il gatto e la volpe non sanno più su chi far ricadere le colpe dei loro misfatti

  4. Ip Address: 93.39.181.214

    Sannino ha sbagliato una cosa sola…venire a Catania,Pasquale Marino si è guardato bene di fare una fesseria del genere. Al Catania, non serve un allenatore, servono dei dirigenti che siano dirigenti, non gente che porta amici come se organizzasse una squadra per un torneo di calcetto estivo. Presumo che Sannino si sarà permesso di chiedere dei rinforzi magari facendo dei nomi e magari avrà espresso qualche lamentela ledendo l’onore e il prestigio di sua maestà e del suo consigliori…ma per favore, continuate cos’ì che l’anno prossimo sugli spalti sarete in 2 più qualche giornalista amico che logicamente farete entrare gratis. Paradossalmente io magarì andrò a vedere il Carpi ( 6Km di distanza) di Castori ( uno dei pochi signori che girano nel mondo del calcio) in A.

  5. Ip Address: 176.201.18.160

    quando l’ho detto io,che lo stadio doveva essere deserto,e in tribuna dovevamo vedere solo i due coglioni, tutti contro di me, a distanza di tempo questi sono i risultati!!!!questi nn faranno rimanere piu’ niente del catania si venderanno pure il gesso x fare le linee nel campo!!!pulvi -cosentino SIETE COME I GAUCCI!!!

  6. Ip Address: 79.13.109.132

    Gli allenatori quelli che hanno un nome ed un curriculum alle spalle non verranno a catania…perche ?lo dica lei presidente…fi o a 2 anni fa facevano la ressa per venire ora neanche se strapagati…mi dice perche?. Presidente abbia un minimo di rispetto per i 12000..che hanno creduto alle sue parole…ma veramente e convinto di tornare in a con questa squadra di brocchi…il mio abbonamento resta chiuso in un cassetto ex abbonato curva nord….non voglio prendere parte a questo scempio ogni sabato… sannino una vittima del duo cosentino pulvirenti ….veltrone uno che ha fatto piu danno che altro..giocatori che non hanno rispetto per la maglia dirigenza fantasma….se vule continuo…le do un consiglio… prenda de canio per la lega pro

  7. Ip Address: 93.65.230.115

    Ho letto e riporto:

    “Intanto alla Gazzetta dello Sport, il presidente Pulvirenti dice: “In una situazione come quella attuale tutti sono sotto osservazione, non solo il tecnico. Il Catania è una squadra costruita per andare in serie A e quindi questo andazzo non ci può soddisfare. Fuori casa abbiamo raccolto la miseria di 2 punti, che è il rendimento esterno peggiore di tutto il campionato, Promozione? Certo, che vogliamo andare in serie A, il nostro traguardo è la promozione e faremo di tutto per raggiungerla. Mercato? Si farà quello che sarà necessario, non ci tireremo indietro, del resto stiamo già lavorando in questa direzione, anche se al momento mi sembra prematuro scendere nei particolari. Infortuni? Il principale responsabile di ogni club è l’allenatore, compreso il Catania. E anche se quella di Ventrone è una figura importante, a rispondere di quanto accade in campo e in infermeria sono lo staff tecnico e quello medico””.

    Non commento ma se veramente espressa nei termini, trattasi di affermazioni per me non condivisibili, specie se la totale responsabilità di quanto accade sembra solo e soltanto dell’allenatore pro-tempore e dello staff medico.
    Mi sembra assai semplicistico, l’allenatore è ANCHE colpevole non il solo.
    E poi che io sappia le responsabilità sono semmai del comandante in capo, che non è l’allenatore.
    Vedo molta confusione e tanta tensione che certamente non aiuta.
    Fermatevi e riflettete perché errare è umano perseverare è diabolico.

  8. Ip Address: 95.234.136.83

    Ragazzi, concordo completamente con voi. Ma come si fa a prendersela con l’allenatore in una situazione simile? Finalmente, abbiamo avuto chi ha avuto il coraggio di dire pane al pane e vino al vino alla Dirigenza e questo e’ stato il suo castigo. Si dice che abbiano contattato vari allenatori a spasso, ma tutti stanno dicendo di no, ma chi verrebbe al Catania in queste condizioni e per di più non può nemmeno parlare o alzare la voce quando occorra, anche per dare scosse all’ambiente. Il problema inoltre, e’ che dubito che a gennaio arriveranno calciatori di sostanza: chi verrebbe al Catania in questo caos e in una squadra che sta lottando per non retrocedere?

  9. Ip Address: 95.234.136.83

    Nella sua rubrica “l’occhio del gabbiano”, Spinesi analizza il momento no della nostra squadra affermando :” il Catania non Sadifendere.A Livorno appena la squadra si è’ messa dietro sul 2-1, ha perso la partita. Certo a Sannino mancano tanti giocatori ma questa squadra ha evidenti limiti in fase difensiva. Se attacca e’ pericolosa e al “Picchi” si è visto che quando la palla stazionava nella metà campo avversaria erano dolori per tutti. La sconfitta di Livorno e’ figlia comunque di una situazione mentale precaria perché solo se affronti il Real Madrid o il Bayer Monaco puoi subire 3 gol in 15 minuti. Non certo da una squadra normale come il Livorno che fra l’altro era in evidente difficoltà sabato. Il Catania può aspirare a raggiungere al massimo i play off. Oltre quello non può. Ci sono delle chiare difficoltà che possono essere colmate a gennaio se la società acquisterà almeno due elementi per reparto. Iniziare il campionato con molti calciatori non al meglio fisicamente e’ stato un azzardo. Adesso mandare via Sannino sarebbe un grave errore. L’ex di Siena ha ereditato una pesante situazione ed è riuscito a sistemare già qualcosa ma non può fare miracoli con l’organico che ha a disposizione. Cambiarlo non serve a nulla. Se chiede un intervento da parte della società ha ragione. Il successore non potrà fare meglio senza validi acquisti a gennaio. La società etnea forse vuole un tecnico aziendalista che non chiede rinforzi? Spero di no per il bene del Catania. Se non hanno intenzione di spendere lo dicano una volta per tutte”.
    GIONATHA. UNO DI NOI.

  10. Ip Address: 151.54.104.53

    Pulvirenti ma a Lei chi la osserva?
    Lei è il primo ad essere sotto osservazione, anzi mi scuso, Lei e il Co-autore dello scempio, il Cosentino.

    Poi,a margine, quando Pulvirenti dice che la squadra è costruita per la A…..ma chi lo dice ? Ne Lui ne la disgrazia/Cosentino sono in grado di stabilire per cosa è stata costruita la squadra, loro non sono in grado di dare obiettivi alla loro “creatura” per un semplice motivo……non ne hanno la competenza.
    Quindi stiano zitti…

  11. Ip Address: 95.250.26.213

    Notte a tutti i pazzoidi del Catania!

  12. Ip Address: 93.39.181.214

    Tutti a difendere Sannino , basta, tranquilli se esonerano Sannino ne prenderanno uno più bravo. In questo la dirigenza ha le idee chiare, come già fatto per gli acquisti fatti quest’estate e gli eventuali da fare ( ma solo se necessario a gennaio,) infatti stanno cercando di convincere Schettino ad accettare la panchina del Catania, in quanto ritenuto l’uomo giusto per uscire da questa situazione.

  13. Ip Address: 212.14.141.173

    Buongiorno.
    Prossimo film di Natale : LE COMICHE 3 . INTERPRETI :I PREMI OSCAR PULVIRENTI-COSENTINO CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI
    VENTRONE. Trama del film: Il Presidente di una squadra di calcio chiamata Catania che gioca nella serie A del campionato di calcio italiano pensando di essere un grande esperto di calcio dichiara a tutti tifosi e non che la sua squadra andrà in Europa a giocare in coppa campioni , licenzia tutto l’entourage di gente esperta e chiama un mago del calcio argentino che riempie la squadra di giocatori sconosciuti ai più. Risultato la squadra finisce in serie B. Ma la colpa viene data agli
    allenatori e ai preparatori. Cosi il Presidente consigliato dal guru argentino chiama un grande medico a dirigere lo staff di preparatori. Risultato eclatante: i giocatori finiscono come mosche in infermeria e quando il povero allenatore, l’unico che aveva accettato di venire al Catania si ribella decide di cacciarlo, tanto il guru argentino ha già un altro asso nella manica: come allenatore arriverà il famoso:
    ORONZO CANA’

  14. Ip Address: 95.239.20.185

    Buongiorno raga’!

    Ciao Mangusta (bella la battuta su Schettino) e alberto!

    Stamattina cielo nuvoloso con leggera pioggerellina e la temperatura e’ freddina.

    Che devo scrivere? Abbiamo gia’ scritto “tutto”! :mrgreen:

    Buona giornata a tutti!

  15. Ip Address: 2.198.168.153

    Ma da uno che ha fatto fallire la windjet (e in che modo oltretutto) cosa vi aspettavate?
    E il famoso stadio comu finiu?
    I fatti smentiscono le balle!

  16. Ip Address: 91.252.54.42

    Buongiorno a tutti

  17. Ip Address: 95.239.20.185

    Salve raga’!

    Leggetela bene questa intervista al Nostro Presidente!

    Copia e incolla da La Sicilia del 15 Dicembre 2014

    L’INTERVISTA: PARLA PULVIRENTI

    Responsabilità. «Per noi
    preparazione atletica e stato di
    salute dei giocatori dipendono
    dal gruppo tecnico e dallo
    staff dei sanitari

    Mercato. «Ritroviamo intanto
    una linea unica e coesa e a
    gennaio colmeremo certamente
    le lacune che sono emerse in
    questa parte di stagione»

    ANDREA LODATO
    E siamo di nuovo qui. Con il Catania che perde. La
    partita. Ma non solo. Perde di nuovo la bussola, la serenità
    che sembrava essere emersa da alcune settimane.
    L’equilibrio, soprattutto l’equilibrio. Il 4-2 di
    Livorno è una batosta secca, che brucia, che confonde,
    che disorienta. Che spacca, soprattutto. Perché
    stava maturando una vittoria ed è finita con una debacle.
    Bisogna dare spiegazioni ai tifosi, che non ci
    capiscono più granché. O ci capiscono troppo, quasi
    tutto. Che cosa sta accadendo, che cosa non si è
    riusciti a rimettere davvero in piedi in questi mesi,
    dopo il passaggio della gestione tecnica da Maurizio
    Pellegrino a Beppe Sannino? Il presidente Nino Pulvirenti
    ha le risposte a questi interrogativi che dilaniano
    la piazza? Proviamo a partire da Livorno?
    «Sino ad un certo punto – spiega Pulvirenti – partita
    ben gestita, in campo abbiamo dimostrato che
    questo Catania può andare a battersi ed imporre il
    suo gioco anche in casa di una squadra favorita per
    la promozione. Poi il solito discorso, una squadra che
    si sfilaccia, che si rintana, che soffre. E perde. Fuori
    casa è una costante che ha raggiunto una frequenza
    impressionante».
    Però è anche vero che il Catania sembra sfilacciarsi,
    abbassarsi, impaurirsi e subire all’ennesimo infortunio,
    quando esce Rosina. Non è che l’impoverimento
    e la precarizzazione della squadra che perde
    troppi pezzi in corsa influisca su quell’atteggiamento?
    Pulvirenti dice di no.
    «No, dico di no perché se parliamo di gente infortunata,
    purtroppo ne abbiamo tanta e molti incidenti
    sono avvenuti durante le partite. Però, ripeto, in casa
    sappiamo reagire, abbiamo carattere, orgoglio, coraggio.
    Fuori casa siamo un disastro. Ma siamo un disastro
    sempre, perché siamo gli unici ad avere fatto
    appena 2 punti fuori casa tra i professionisti. Una miseria,
    inaccettabile. E non credo si possa addebitare
    questo bottino così magro agli infortuni o all’assenza
    di qualche uomo, se in casa abbiamo saputo quasi
    sempre vincere e abbiamo giocato anche bene. C’è
    qualcosa che non va, chiaro».
    Il momento è delicato, le sconfitte generano tensioni,
    scontri, sollecitano accuse e repliche. Qui è del
    tutto evidente che la società non sembra convinta
    pienamente della gestione tecnica di Beppe Sannino.
    E ieri è stata la domenica delle notizie che davano
    l’allenatore ad un passo dall’esonero. E così?
    «Guardi, mai come in questo momento siamo tutti
    in discussione, come sempre quando le cose vanno
    male. Però è anche chiaro che un motivo dietro
    questa difficoltà della squadra ad avere con le gare
    esterne un approccio determinato e sicuro deve esserci.
    Questione di mentalità, in cui l’allenatore, evidentemente,
    deve pure fare la sua parte».
    Insomma, se tutti sono in discussione, uno è più in
    discussione di tutti, inutile girarci intorno.
    Anche se per i tifosi l’imputato del
    giorno continua ad essere un altro,
    Giampiero Ventrone, il preparatore atletico.
    Troppi infortuni in casa Catania,
    accuse alla preparazione
    atletica, alla gestione dei
    giocatori.
    «Ma che c’entra Ventrone,
    scusate? Ventrone
    è il preparatore atletico
    del Catania. Lei sa
    chi è il preparatore
    atletico del Milan? E
    della Juventus? Non lo
    sa. Nemmeno io lo so,
    perché, con tutto il rispetto
    per il lavoro che
    fanno, ovviamente, il responsabile
    di tutto è uno
    e uno solo, l’allenatore».
    Ma, obiettivamente, è
    così anche a Catania, dove
    il preparatore atletico
    è uno che ha una storia
    fatta anche di Juventus,
    di grande calcio, di preparazione
    scientifica?
    «Ma certo che è così,
    per la nostra società
    esiste una scala gerarchica
    e al primo gradino
    c’è sempre stato l’allenatore.
    Ma è possibile
    immaginare che un tecnico
    si faccia imporre o
    dettare l’agenda degli allenamenti
    da un preparatore
    atletico? Sarebbe un
    quaquaraqua, non una
    persona che possa assu-
    mersi la responsabilità di allenare una squadra».
    Però che non ci siano rapporti idilliaci tra tecnico
    e preparatore è noto a tutti, inutile girarci intorno,
    anche perché o le cose le diciamo oggi oppure rischiamo
    di non avere più tempo per dirle ed aggiustarle,
    no? Pulvirenti svela un retroscena che spiega
    in che scenario ci si sta muovendo.
    «Tutta questa storia della contrapposizione tra
    l’allenatore e il preparatore nasce, mi dispiace dirlo
    ma devo ricordarlo, da una autentica sceneggiata che
    il tecnico ha fatto contro Ventrone davanti alla panchina
    durante Catania-Varese. Molti hanno visto
    quell’aggressione verbale, che si sarebbe dovuta evi-

    assutare.
    Tra l’altro Ventrone è un professionista che sa
    stare al suo posto, non invade il terreno degli altri. E
    quando abbiamo ingaggiato Sannino, il tecnico sapeva
    che avrebbe trovato questo preparatore atletico a
    sua disposizione. Ed ha accettato di buon grado».
    Per la società, dunque, la gestione della preparazione
    è dell’allenatore e si ci sono responsabilità
    sono sue. Anche degli infortuni? E quando Sannino
    non c’era?
    «Nella prima parte di stagione abbiamo avuto soprattutto
    infortuni traumatici, non muscolari. Da
    qualche mese ce ne sono anche muscolari. Io non devo
    indicare colpevoli, dico quali sono le responsabi-
    lità
    e di chi nella gestione. Sono dello staff tecnico e
    di quello medico. Anche quando si decide di utilizzare
    un giocatore reduce da un infortunio, come nel
    caso di Martinho a Livorno, nonostante qualcuno
    avesse chiaramente detto che si rischiava
    una ricaduta».
    E’ il benservito a Sannino? Per ora
    no. Pulvirenti va oltre.
    «Valutiamo ogni passaggio in
    questo momento difficile, gli
    stati d’animo, la serenità personale
    anche di ogni soggetto,
    di ciò che trasmette alla
    squadra, al concentrazione,
    l’attenzione al lavoro
    che può anche costare la
    rinuncia ad un giorno libero
    a casa, se serve.
    Dobbiamo innanzitutto
    ritrovare una coerenza
    nella nostra linea
    e nel nostro progetto
    e nella sua
    azione. Perché il Catania
    ha reagito alla
    difficile partenza, è risalita
    in classifica, abbiamo
    scoperto, forse
    un po’ per caso, che abbiamo
    ragazzi validissimi
    che possono dare un contributo
    importante in questo
    campionato. Ci siamo anche accorti
    che c’è qualche lacuna, siamo
    pronti a gennaio ad intervenire con acquisti
    mirati e di qualità. Ma dobbiamo
    seguire tutti la stessa linea, che unisca,
    che saldi, che crei coesione nell’ambiente
    e serenità. Solo così possiamo provare a
    raggiungere l’obiettivo. Che per noi resta,
    ed è possibile, la Serie A».

  18. Ip Address: 95.239.20.185

    OPS

    Dimenticavo questa dichiarazione del Presidente!

    BASTA!

    «Incredibile il deficit
    caratteriale di questa
    squadra lontano dal
    Massimino. Sannino?
    Siamo tutti in
    discussione, ma che
    errore la sceneggiata
    contro Ventrone»

  19. Ip Address: 95.239.20.185

    Ancora raga’, scusatemi se a qualcuno rompo il “cassio”! 😳

    C’e’ sempre qualcuno che non ha letto gli articoli de L Sicilia del 15 Dicembre 2014

    il
    supertifoso

    GINO ASTORINA

    PURE IL MIO ALBERO DI NATALE TIFA CATANIA
    SABATO MACARI A IDDU CI CASCANU… I PALLI!

    Sabato al Picchi di Livorno, così come ’nte
    televisioni ultimamenti, è andata in scena
    l’ennesima replica del Catania versione trasferta.
    Beddamatri, sul televisore bastava mettere in
    sovrimpressione una bella “R” per capire ca “si sapeva
    comu avissa finutu”!
    Cinque minuti di joca-focu iniziali (in periodo di feste il
    termine è consentito) per i rossazzurri, diciamo il
    tempo giusto per mettere a dura prova la struttura
    muscolare, e tutto finisce. Si, finisce, perché al primo
    affondo i labronici, (userò solo stavolta questo termine
    picchì mi fa ’mprissioni, mi pari di viriri u mussu di
    Alba Pairetti) insaccano la palla in rete ca mancu ci pari
    veru. Per me, che seguo da casa, diventa un incubo e
    chiedo gentilmante a mia moglie di tirarimi
    ’mpizzulunu, non si sa mai, invece di seguire l’incontro
    s’è capaci m’addummiscii dopu mangiari…
    No, sono sveglio e gli etnei sono sotto di un gol. È un
    peccato giocare a rincorrere, anche perché noto che “u
    picciriddu” Odjer, non sente per niente il peso della
    titolarità e sfoggia una personalità niente male. Sì, ma
    stamu piddennu. Potrebbe rimediare Çani bene
    imbeccato da Rosina, ma abbia na pizzata, non so
    come, ma per la reazione, riesco ad alzarmi dalla
    poltrona solo con le braccia, aggrappandomi ai
    braccioli con le mani, per un attimo mi ’ntisi Yuri
    Chechi.
    Come da copione, si stira Ciro Capuano e subentra un
    altro baby Tinuzzo fresco di convocazione ’mputtanti.
    Ma intantu u Catania c’è, è in palla ed il risultato comu
    riciunu chiddi ca ni capisciunu “é bugiardo”. A
    ristabilire il pareggio ci pensa Chrapek al culmine di
    un’azione sicuramente studiata a tavolino (per il
    grado di cunfusioni non capiu nuddu nenti, attaccanti,
    difensori, putteri, segnalinii e quanti altri presenti nel
    rettangolo di gioco) mette dentro, baci abbracci e
    semu a para.
    Chiudere così il primo tempo sarebbe stato troppo
    bello, allora che succede? Una novità assoluta in casa
    Catania: Martinho abbandona il terreno di gioco per
    problemi di natura muscolare, strano, comu mai? Per
    fortuna si puttanu na para di carusi e dalla panchina fa
    il suo ingresso il diciannovenne Jankovic. Per un gesto
    di stizza o forse per una reazione involontaria, simulo
    un calcio e dai piedi mi patti na zoccula che prende in
    pieno l’albero di Natale, cadono due palle a terra e si
    rompono. Non so se arrabbiarmi o ridere per
    l’accaduto, ho pensato tra me e me: l’avvulu sarà tifusu

    do Catania, ci cascanu macari a iddu.
    Comincia il secondo tempo e pari ca finalmente gli
    etnei si “vestunu di Catania” vanno in vantaggio con
    Calaiò, sfiorando più volte il colpo del ko. Il pugno allo
    stomaco arriva a du mischinu di Sannino, Rosina è
    costretto ad abbandonare il campo. Nel giro di pochi
    minuti succiurivu a valli, il Livorno prima pareggia e
    immediatamente dopo si porta in vantaggio per poi
    addirittura siglare il poker.
    A stu puntu non voglio più vedere la partita, mi susu di
    scattu e rimango bloccato per un movimento troppo
    repentino, cerco sul computer alla voce “strappi
    muscolari” e chi mi spunta?
    Un annuncio su e-bay: «A. A. A. Affarissimo permuto
    “macchina del freddo” con pulmino 22 posti per
    allenamenti al boschetto della Plaia. Chiedere sign.
    Ventrone.

  20. Ip Address: 83.171.149.250

    Grande Giorgio, grazie per il postato

  21. Ip Address: 95.239.20.185

    Ciao Cinesinho! 😉

    Ti ringrazio! 😆

    Spero sempre di non rompere le “palle” di Natale come scrive Gino Astorina per i miei post! 🙄
    Comunque grande Gino Astorina mi fa scompisciare dal ridere con le sue ironie!

  22. Ip Address: 5.87.136.229

    BASTA PULVIRENTI VADA VIA E FINITA LA SUA TRAGICOMICA A CAMBIARE GLI ALLENATORI….SANNINO E STATO PRESO DA COSENTINO E A DETTO CHE SERVIVA ALLA CAUSA DEL CATANIA DOPO PELLEGRINO ..LE COLPE SONO DELLA SOCIETA ALTRO CHE ALLENATORE….HANNO FATTO BENE A NON ACCETTARE I VARI ALLENATORI INTERPELLATI PERCHE SANNO GIA IN PARTENZA CHE PIAZZA SCIAGURATA E IL CATANIA CON I BROCCHI CHE SI RITROVA.

  23. Ip Address: 95.239.20.185

    Buonasera raga’!

    Ciao zu pinu! 😉

    Notte a tutti i pazzoidi del Catania!

  24. Ip Address: 83.225.16.151

    Grazie Giorgioper l’articolo di Astorina. Riusciamo a sorridere anche quando tutto ci crolla addosso. Questa e’ la forza del catanese DOC!

  25. Ip Address: 2.232.243.203

    E’ la prima volta che entro in un blog. Non sono di catania ma mi considero figlio di questa terra “esposiva”. Dico la mia da appossionato: sono due anni che si vede la stessa partita: tutto è cominciato con la cessione sciagurata dell’asse portante della squadra, cioè Biagianti, Marchese, Lodi (tutti italiani notate bene) e Gomez (che poi fuori Catania no ha combinato nulla). La squadra ha parlato solo argentino! capite bene cosa voglio dire. Gli argentini vanno bene ma in B le squadre hanno tutti una struttura italiana. Poi si è ceduto il più italiano degli argentini Isco (si scrive così?). Quindi il tonfo irreparabile. Si gioca come si giocava l’anno scorso. Non so se sono stato chiaro: in B ci vuole bracciantato non pensatori e teorici; si corre si soffre tutti assieme. Dulcis in fundo Cosentino … su cui si è detto tutto quello che c’era da dire. Comunque io vado allo stadio costi quel che costi: non molliamo e soprattutto sosteniamo il calcio “italiano” di sannino! Forza Liotru!

  26. Ip Address: 151.54.104.53

    Ciao a tutti e benvenuto all’amico Luigi.

    L’unica cosa che possiamo fare è attendere gli eventi, aspettare che chi è deputato a dirigere la baracca decida cosa fare.

    Io non vedo più le partite per intero, diventa sofferenza fisica, troppo forte, si sta male; e vedere l’agonia di chi si ama fa ancora più male, non riesco a distaccare, non sono partite come le altre, è troppa la,collera mista al ricordo di quando solo un paio di anni fa, calcavamo i campi della A…..ricordo con Simeone a Torino….che partite! Quelli erano allenatori e quelli giocatori, guidati da un maestro come Lomonaco.

    Oggi facciamo ridere in tutto, che pena.

  27. Ip Address: 188.220.204.102

    Se a uno che vende pasta a farina lo mettete in cucina non è che lo fate diventare cuoco tutto d’un tratto. E uno che vende calciatori non si puo’ improvvisare amministratore di una squadra di calcio; ha bisogno di anni di esperienza. Cosentino (fra l’altro, ha mai giocato a calcio?, ma non ha importanza) un giorno… tra una decina d’anni, potrebbe anche acquisire talmente tanta esperienza da divenire un ottimo AD. Pero’ ndo frattempu u Catania u fa calare nda prima categoria.

    Pulvirenti nel frattempo continua a pigliarci per i cabbasisi. Ma d’altro canto, nelle condizioni in cui è non potrebbe dire altro, è costretto a difendere l’indifendibile.

  28. Ip Address: 93.39.144.159

    Stavo notando una cosa, in tutti commenti che leggo tutti noi parliamo del duo Pulvirenti – Cosentino, signori miei, qui tutti stanno sottolvalutando a mio avviso l’inportanza è l’ingerenza della G:E.A. World di Alessandro Moggi nella società Catania, quindi sarebbe più giusto parlare di Triade.
    Ventrone chi volete l’abbia portato, probabilmente era compreso in un pacchetto indivisibile ex Siena con Calaiò e Rosina. prendi due paghi 3. Anche De Canio e Sannino guarda caso sono ex Siena e sfera Moggi. Meditate gente meditate , io vado a letto che domani debbo lavorare, mai però come Cosentino che lavora 18 ore al giorno mi limiterò a 8-10 ore.-

  29. Ip Address: 151.54.104.53

    Sabato curve deserte.
    Questa è la tendenza che pare essere maturata dal summit dei tifosi delle curve tenutosi ieri sera.
    In segno di protesta contro la società e anche – probabilmente- per evitare l’ennesima sofferenza di una squadra ridotta a brandelli.
    La società deve capire, anzi di capire ha capito, ma agisce in senso errato, ormai da due anni…

  30. Ip Address: 188.102.21.181

    Caro perplesso, mi posso solo augurare che sia vero quello che dici. È l’unica risorsa che ci resta, non andare allo stadio per protestare contro questa società che continua a farci male. Lo dissi assieme a dany 87 già a partire dal pareggio di Crotone e lo ribadisco adesso: se gli vengono a mancare gli incassi forse il gatto e la volpe capiranno che devono fare qualcosa per salvare la squadra. Forse.

  31. Ip Address: 79.60.52.56

    SANNINO..SENZA COLPE..VORREI VEDERE CHI E QUESTO ALLENATORE CHE RIESCE A FARE QUELLO CHE HA FATTO LUI…CON UNA SQUADRA SIMILE..SOCIETA GIOCATORI DI ECCELLEZA

  32. Ip Address: 80.181.204.235

    Buongiorno raga’!

    Stamattina giornata azzurra con nuvole sparse e la temperatura e’ buona.
    Ieri giornata piovosa con tuoni e fulmini e vento bestiale!” :mrgreen:

    Ciao Catanese a Napoli ( di che? Mi piace l’ironia di Astorina), Luigi Lombardo (benvenuto, anche io che sono napoletano e tifo Catania da una vita), Perplesso, Ciceri&Malaman, Mangusta e pietro paolo! 😉

    Raga’, io se vivessi a Catania allo stadio Massimino ci andrei, li sosterei fino al termine della partita, secondo la prestazione, li fischierei oppure li applaudirei.
    Ormai sappiamo che ci sono dei “buchi” che non possono colmare i giovani anche se volenterosi e che gli manca l’esperienza.

    Buona giornata a tutti!

  33. Ip Address: 80.181.204.235

    Salve reaga’!

    Ciao ALEX! 😉

    Eccovi alcuni articoli de La Sicilia di Martedi 16 Dicembre 2014

    La giornata del mister: il colloquio col gruppo, l’allenamento con pochi intimi

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    NOSTRO INVIATO
    TORRE DEL GRIFO. Alle 13, Beppe
    Sannino era già all’interno delle
    quattro mura di Torre del Grifo.
    Non un ritorno in sede anticipato,
    ma una presenza di routine, il
    lunedì, per continuare il percorso
    settimanale in vista della partita
    del sabato.
    Sannino, tornato l’altra sera in
    città, non ha ricevuto dalla società
    nessuna comunicazione ufficiale.
    Dunque, ieri, dopo aver
    parlato alla squadra, confronto
    che si ripete puntualmente prima
    della seduta tecnica, ha spedito
    di gran carriera i calciatori in
    campo.
    Dalla società arrivano tre righe
    e mezza per confermare che
    il tecnico Sannino era lì, in campo,
    per allenare il Catania. Non
    c’erano dubbi, anche perché i dirigenti
    sono fuori Catania, impegnati
    a Milano in una serie di
    riunioni.
    Nessuna parola ufficiale, da
    parte del tecnico che ieri sera è
    stato notato in un locale della riviera
    castellese a cena con alcuni
    dei suoi collaboratori. Anche
    in quel caso, i tifosi lo hanno piacevolmente
    assediato, chiedendogli
    di restare, ma dalla bocca
    del tecnico rossazzurro non sono
    uscite esclamazioni e neanche
    dichiarazioni.
    Alcuni tifosi lo avevano incontrato
    anche in aeroporto, chiedendo
    novità sul futuro prossimo
    venturo. Beppe ha allargato
    le braccia. Le dichiarazioni pesanti
    rilasciate al nostro giornale
    dal presidente Pulvirenti non
    hanno generato una risposta ufficiale,
    ma è certo che Sannino
    non è felice di questo comportamento.
    Ci rifacciamo alle parole
    di sabato sera, dopo il ko di Livorno:
    «Io penso soltanto ad allenare.
    Tutti i discorsi che si fanno
    al di fuori di questo ambito, non
    li considero. Mi piace parlare di
    calcio, non di altro. Quando si
    arriverà alla pausa di campionato,
    mi fermerò con i dirigenti e
    discuterò ogni particolare».
    Oggi la posizione di Sannino
    non è più sicura, perché i dirigenti
    puntano il dito su alcune
    sue decisioni ed ecco che indirettamente
    (o forse più direttamente
    di quel che si possa immaginare)
    lo ritengono responsabile
    dell’attuale momento della
    squadra.
    Sannino ha sempre difeso
    chiunque, persino il preparatore
    atletico Ventrone con cui non ha
    un rapporto idilliaco. Ma ha anche
    mandato messaggi alla società,
    più che mai consapevole
    dei troppi infortuni e di sconfitte
    causate dall’assenza di una rosa
    all’altezza. Perché se a Livorno
    si fanno male Capuano, Martinho
    e Rosina ed entrano i giovanissimi,
    chiaro che il Livorno,
    schierando Siligardi e Galabinov
    nella ripresa, acquisisca più peso
    nella fase offensiva, mettendo
    alle strette gli avversari.
    I tifosi sono tutti schierati
    compatti con Sannino e dicono:
    anche con Mou o Ancelotti,
    o chiunque altro alla guida del
    Catania, oggi, i risultati sarebbero
    negativi. Mancano troppi potenziali
    titolari. Sannino mai si è
    creato l’alibi delle troppe assenze,
    anche se ha dovuto inventare
    di tutto, di più: «Il presidente
    conosce la situazione, il presidente
    osserva, il presidente sa».
    Nessun cenno a Pablo Cosentino,
    negli ultimi tempi. Perchè
    tra i due sembra non corra buon
    sangue e, a questo punto, visto
    che il potere decisionale ce l’ha
    Pulvirenti, ecco che il tecnico si
    riferisce al numero uno della
    società.
    Dunque, ieri Sannino ha allenato
    il gruppo, potrebbe farlo
    anche stamane, giorno del doppio
    allenamento. Parentesi, per
    capire in che situazioni versa il
    Catania in questo momento.
    Della rosa di prima squadra, attualmente
    mancano – andando
    per logica – Peruzzi, Almiron,
    Rolin, Capuano, Martinho, Rosina,
    Barisic, Calello, Monzon, Castro,
    Gyomber, Aveni, più Parisi
    convocato in Nazionale B. Con
    Quattordici giocatori, under
    compresi, in che modo potrà
    programmare il match di sabato,
    Sannino?
    Indiscrezioni sul possibile successore?
    Zenga è una pista impossibile,
    lo ribadiamo dopo
    averlo sottolineato ieri e dopo
    aver ripetuto i controlli con fonti
    più che mai attendibili. Reja,
    Delneri? No: più facile che si arrivi
    a un profilo come quello garantito
    da Liverani, o da uno tra
    Ravanelli e Ferrara. Senza trascurare
    la soluzione Cosmi, vecchio
    pallino di Pulvirenti.

  34. Ip Address: 80.181.204.235

    Da La Sicilia di Martedi 16 Dicembre 2014

    FRONTE SOCIETÀ. Dopo la presa di posizione del presidente sulla situazione del tecnico, ieri la missione per i rinforzi

    Pulvirenti e Cosentino a Milano
    per chiudere accordi di mercato

    Esonero. Nessuna novità sino a tarda sera sulla questione dell’eventuale
    sostituzione. Si cercano giocatori che colmino le lacune emerse sin qui

    ANDREA LODATO
    Quella è la posizione. Il presidente l’ha
    affidata ad un’intervista al nostro giornale,
    mandando un messaggio chiaro.
    Innanzitutto all’allenatore del Catania,
    Beppe Sannino. C’è qualcosa che non
    va, ed è un qualcosa legato al rendimento
    della squadra fuori casa, ai soli
    due punti presi a fronte di un bottino
    che in casa, al contrario, ha consentito di
    recuperare posizioni, fiducia, credibilità.
    Dunque? Dunque c’è qualcosa che
    nel rapporto società-tecnico si è incrinato,
    linee di pensiero e di azione che non
    coincidono. Ci sono, pure, le questioni
    fondamentali legate alla catena di infortuni
    che sta sconquassando dall’inizio
    della stagione la squadra.
    Qui la spaccatura evidente e sempre
    meno celata, è tra Sannino e Ventrone.
    Anche su questo il presidente Pulvirenti
    è stato tranchant: l’allenatore sta
    sul gradino più alto della scala gerarchica,
    per questo tutto dipende da lui,
    anche le scelte che vengono fatte sul
    campo della preparazione atletica. Anche
    dopo la partita di Livorno, e senza
    mezzi termini, sull’argomento era intervenuto
    l’amministratore delegato
    del Catania, Pablo Cosentino, che ad
    un sito aveva dichiarato: «Ventrone
    non si tocca».
    Le 48 ore seguite al 4-2 in Toscana sono
    state una burrasca, perché hanno riportato
    alla luce quelle frazioni, quelle
    fratture, quelle divergenze che vanno
    avanti da mesi, che erano rimaste ingrottate
    quando la squadra aveva fatto i
    primi risultati positivi, ma che erano
    come lava che dopo l’eruzione comincia
    a scorrere sotterranea, per riaffacciarsi
    alla prima fessura aperta. E qui la fessura
    che si è aperta a Livorno, per la delusione,
    per la rabbia, per la depressione
    che ha prodotto nell’ambiente, è stata
    gigantesca.
    Ora si tratta di andare avanti, ripristinare
    quell’atmosfera che stava emergendo
    dalla bufera di inizio stagione,
    ritrovare una sintonia. O trovare una
    sintonia, dipende dalle scelte che, alla fine,
    verranno fatte e da come evolveranno
    i rapporti tra le parti.
    Intanto ieri Beppe Sannimo è tornato
    a Torre del Grifo ed ha allenato la
    squadra, ma non c’erano né il presidente
    Pulvirenti, né l’amministratore delegato
    Pablo Cosentino. Erano a Milano
    per una serie di incontri legati al mercato
    di gennaio. Nino Pulvirenti lo aveva
    confermato nell’intervista di ieri:
    «E’ emersa qualche lacuna in questi
    mesi, inutile nasconderlo, e siccome
    noi crediamo che questa squadra sia
    competitiva e possa ancora puntare a
    lottare per la Serie A, interverremo sul
    mercato a gennaio per prendere i
    rinforzi che servono».
    Detto e fatto. Pulvirenti e Cosentino
    sono al lavoro a Milano per rifinire alcune
    trattative che da qualche settimana
    già sono state avviate Si sa, ed è emerso
    chiaramente da questa parte di campionato
    già disputato, che la squadra
    ha bisogno di alcuni puntelli, anche importanti.
    Perché gli infortuni più gravi
    hanno aperto delle falle che bisogna
    colmare. Perché qualche giocatore ha
    decisamente reso molto meno di quanto
    ci si aspettasse e, quindi, bisogna aggiungere
    smalto, entusiasmo ed energie
    con chi ha voglia di lottare per il Catania
    e per quella maglia. Perché qualche giocatore
    si sta sforzando di rendere per
    quel che si attendeva, ma davvero c’è
    qualche difficoltà oggettiva, forse insuperabile.
    E qualche altro sembra un po’
    stanco, meno convinto di quanto non
    sembrasse in estate di dare il suo contributo
    alla causa del Catania. La società lo
    sa bene, ha visto, osservato, subito, provato
    a reagire e a provocare reazioni costruttive,
    ma se parte del gruppo, diciamo
    la stragrande maggioranza, ha dimostrato
    di avere assimilato il pensiero
    e le linee guida che bisogna seguire in
    questo campionato per non essere
    schiacciati, un paio di elementi proprio
    non ce l’hanno fatta. E bisogna procedere
    ad adeguata sostituzione, perché la
    squadra per diventare davvero competitiva
    ha bisogno di questi innesti.
    «Noi pensiamo a costruire». Ieri Pulvirenti
    si è limitato a dire questo a chi lo
    ha sentito e gli ha chiesto quale fosse la
    missione milanese sua e di Cosentino.
    Di nuovo allenatore non si è parlato, di
    eventuale esonero niente. La società ha
    parlato lunedì, adesso si aspetta di capire
    che cosa accadrà, quali eventuali reazioni
    potranno esserci, quali possibili
    soluzioni. E’ tutto in divenire, in itinere
    come si dice in gergo burocratico, con i
    tifosi che ne vorrebbero sapere di più.

  35. Ip Address: 91.252.161.254

    Buonpomeriggio a tutti ,

  36. Ip Address: 95.251.25.183

    Ciao Mexxican!

    Ti telefono per gli auguri natalizi a giorni se non ti dispiace (penso di no! 😆 ) e agli altri che ho il numero di cellulare.

    Buon pomeriggio a tutti!

  37. Ip Address: 91.252.161.254

    Okk mi fa solo piacere

  38. Ip Address: 151.54.104.53

    Esistono controsensi madornali in società.
    Pulvirenti che se la prende con Sannino per il rendimentio esterno della squadra. Bene, è giustificabile ciò.
    Ma Pulvirenti cosa ha messo in mano a Sannino? Come mai abbiamo sempre mezza squadra fuori per infortunio? Perché non se la prende con Cosentino per le scelte di mercato? E con Ventrone per la preparazione atletica?

    Non credo che sia il meglio sulla piazza Sannino ma è certamente quello che in società ha meno colpa di tutta questa situazione, come a suo tempo Maran, De Canio e Pellegrino.
    La colpa in primis è sua, del Presidente, e del suo vice, la smettano quindi di prendersela con altri oppure richiamare “lo stile Catania” in occasione della sbottata Sannino/Ventrone…. Girano a noi, figuriamoci a lui che vede rompersi i giocatori domenicalmente….di chi è la colpa?

    Ancora stiamo aspettando il mea culpa dei due ideatori di questa squadra …..vero è che i conti si fanno a fine stagione, ma le mie orecchie non hanno sentito nessuna autocritica da parte di costoro a fine stagione lo scorso anno, così come sono certo che le scusanti e i capri espiatori sono già pronti per giustificare l’annata deludente fino ad ora.
    Ecco l’assalto pubblico di ieri a Sannino mi riconduce a questo tipo di manovra, della serie cominciamo a trovare i colpevoli.
    Ma qualche piccolo dubbio sul proprio operato e su quello del suo guru argentino no? Niente vero?

  39. Ip Address: 95.251.25.183

    Ok Mexxican! 😉

    Ciao Perplesso! 😉

    Dire che il Presidente sta’ sbagliando non e’ un’eresia.

  40. Ip Address: 151.54.104.53

    Certo sarà dura giocare senza il supporto dei tifosi,
    Chissà se trattasi di una minaccia o se veramente la curva nord diserterà lo stadio sabato.
    Forse finalmente capirà che la città è la tifoseria non è più dalla sua parte.

    Giorgio ciao, tu vivi lontano e capisco perfettamente il tuo punto di vista circa l’andare sempre e comunque allo stadio.
    Ma credimi da due anni, solo collere e umiliazioni, un tempo anche in B o in C si alternavano prestazioni buone e altre meno buone.
    Da due anni non si vede più giocare a calcio……ogni sofferenza ha un limite, anche verso qualcosa che si ama, come la maggior parte di noi amiamo la nostra squadra, tanto da stare male dopo figuracce come quelle alle quali ormai siamo abituati.

  41. Ip Address: 82.187.251.105

    Vincenzo Torrente prox allenatore del Catania

  42. Ip Address: 93.39.152.205

    Come all’aeroporto ….Din Don .Ultima chiamata per l’imbarco per i Signori Pulvirenti, Cosentino e aggiungerei Moggi, il tempo è scaduto ..o fate qualcosa in questi 6 mesi oppure se non è domenica ..l’anno prossimo con c’ì sara sicuramente nessuno allo stadio

  43. Ip Address: 95.251.25.183

    Buonasera raga’!

    Ciao Perplesso, Francesco e Mangusta! 😉

    Perplesso ti do ragione che tutti stiamo male per il Nostro Catania.
    Ti dico che negli anni 70°, militare di Marina, la nave attraccava spesso ad Augusta e credimi anche allora andava male la Nostra squadra in Serie….non la nomino…eppure ci andavo quando ancora c’erano i tubi Innocenti con le gradinate di legno.

    Che sofferenze allora e adesso sono di piu’ e’ hai ragione.

    Buona serata a tutti!

  44. Ip Address: 93.39.152.205

    Ma perchè un preparatore atletico di cotanto livello definito da qualcuno ” ò professore” dopo aver ottenuto quel “popò” di risultati con la Rubentus lfinisce miseramente a fare il preparatore atletico a Catania, passando per Ajaccio ? .

  45. Ip Address: 79.60.52.56

    picchi e scassu

  46. Ip Address: 176.201.61.212

    tanto sabato finira’ cosi’:lo stadio sara’ pieno come nn mai;il brescia andra’ in vantaggio;noi con un rigore dubbio e un gol di cani davanti la porta (che lo farebbe pure mia figlia di 5 anni)vinciamo la partita;cosi’ si parlera’ di nuovo di serie A;cosentino -pulvirenti i numeri uno;ventrone e sulla strada giusta;sannino si e’ spaventato dell’esonero e ha rischiato di piu’;ect;tutto questo dopo una partita deludente come le altre e con dei giocatori come cani e compani che hanno fatto schifo piu’ del solito!!!!!!!!!!!!!!!purtroppo a catania si ragiona cosi’:vinci una partita siamo da serie A,ne perdi una siamo da serie C!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  47. Ip Address: 188.102.21.181

    Dany 81 sabato con il brescia non sarà così facile. Manca più di meta squadra e nello spogliatoio l’aria è diventata davvero pesante, soprattutto perché Sannino sa di essere in pratica già esonerato (e senza grosse colpe).
    Però è vero, ri qunnu nni misimu ccu moggi l’abbittri narrjalanu rigori ca je n piaciri… Chissà perché…

  48. Ip Address: 94.162.123.109

    e dopo che vanno a milano per riparare….??? prendono a prezzi scontati i soliti brocchi.. e l’ossatura del catania che non serve la difesa fa acqua da tutte le parti.. e poi il centrocampo… un colabrodo povero calaio che cosa a combinato a venire a catania…

  49. Ip Address: 93.39.152.205

    Presidente Presidente ..stamu affunnanu …semu gia inclinati di 90° gradi.
    Ragazzi non preoccupatevi faremo una rotazione completa di 360 ° gradi e vedrete che c’ì ritroveremo in serie A:.

  50. Ip Address: 46.244.136.48

    Forse sbaglierò, ma la decisione della Curva Nord di non entrare allo stadio mi sembra una scelta sbagliata. Quantomeno in questo momento. Si vuole esprimere solidarietà a Sannino facendogli mancare il sostegno del tifo? Contro una società che sembra abbia deciso per l’esonero di Sannino, reo (ritengo) ai loro occhi di poca acquiescienza nei confronti di certe scelte autolesionistiche della dirigenza, è logico non sostenere il Catania in una partita probabilmente decisiva per il futuro di Sannino, che se la giocherà tra l’altro con una sfilza incredibile di infortunati? Cosa devono pensare i giocatori del Catania, quando da una parte vedi Pulvirenti e Cosentino (indirettamente procuratore di alcuni di questi giocatori, mi sembra) isolare il tecnico, dall’altra i tifosi esprimere sostegno a parole ma abbandono nei fatti, dall’altra ancora preoccupati di non “fare movimenti bruschi” pena l’ennesimo infortunio? Ma non c’erano altri modi ed altre circostanze per esprimere la propria contrarietà nei confronti della società? Io in ogni caso spero che il Catania vinca, anche perché, Sannino o non Sannino, andare ad occupare una posizione tra i play out e la retrocessione in Lega Pro credo sia uno scenario assolutamente da evitare…

  51. Ip Address: 80.116.108.253

    Ciao ragazzi, la partita di sabato prox per lo spareggio per la serie B sarà molto dura. Da quello che ho sinora visto, il Brescia è stato sinora molto sfortunato. Speriamo che continui così anche con noi. A proposito: Caracciolo sarà dell’incontro? Io purtroppo, non riesco a non vedere la partita: Sono un masochista cronico. Comunque, per quest’anno, il pienone di abbonamenti lo hanno già fatto ingannando sinora i tifosi. Io allo stadio se fossi a Catania ci andrei, ma vorrei vedere i tifosi in curva tutti con le bende, tanto per lanciare un messaggio incisivo, simpatico e che buca il video.

  52. Ip Address: 46.244.136.48

    Francesco, ma questa uscita su Torrente? Indiscrezione da fonti in società? Torrente è comunque un nome accostato in passato al Catania, e proprio di oggi è la notizia della rescissione del contratto con la Cremonese…

  53. Ip Address: 95.251.25.183

    Buonasera raga’!

    Ciao Catanese a Napoli e Modena, ALEX, dany 81, pietro paolo, zu pinu, Mangusta e Cinesinho! 😉

    Catanese a Napoli, bella la benda per tutti quelli che vanno allo Stadio Massimino! 😆
    Io avrei pensato di mettere la maschera di zorro! 😀
    Comunque potrebbero anche voltare la schiena e sott’occhio vedersi la partita.

    Non so se giochi Caracciolo e la sfortuna del Brescia, certamente noi stiamo proprio “inguaiati” altro che sfortuna! 🙁

    Mangusta, speriamo che la Nave Catania non si capovolge a 180°, perche’ li “si affoga” per chi non ha molto fiato!

    Notte a tutti i pazzoidi del Catania!

  54. Ip Address: 94.34.26.168

    buonasera a tutti i tifosi

    qualche tempo fa un signore disse…solo un pazzo può dilapidare un patrimonio come quello raggiunto oggi dal Calcio Catania……detto….fatto!!!!!

  55. Ip Address: 94.34.26.168

    scusate ma non ho più parole per descrivere la situazione, solo parolacce

  56. Ip Address: 217.200.201.214

    Bravo cinesinho hai capito

  57. Ip Address: 151.54.104.53

    Leggete l’intervista di Cosentino su itasportpress.
    Alcuni estratti:
    …..abbiamo uno squadrone completo e lo confermo…..a gennaio potremo anche non fare nulla…..non abbiamo bisogno di altri dirigenti…..
    Inoltre ribadisce di andare avanti con il suo progetto e che nessuna trattativa è stata avviata con società per il mercato.

    Nessun commento.
    Una considerazione, una domanda meglio.

    Ma non è che siamo esagerati a lamentarci?

  58. Ip Address: 212.14.141.173

    Buongiorno.
    Bene, visto che abbiamo uno squadrone completo, ci dica il Sig. Cosentino quale sarà la squadra che scenderà in campo contro il Brescia. La facciano lui, Pulvirenti e Ventrone.

  59. Ip Address: 93.39.149.37

    Catanese a Napoli veramente originale quella delle bende. Giorgio rotazione completa passiamo per forza da 180 ‘ e li siamo fottuti, speriamo che il comandante si accorga in tempo se c’è ancora tempo delle fesserie che dice lui è la sua ciurma, per cinesi ho a mio avviso non è’ importante vincere una battaglia ma la guerra perciò o bende o niente stadio.

  60. Ip Address: 80.182.91.138

    Buongiorno raga’!

    Stamattina tempo bello con la temperatura un po’ freddina.

    Ciao Catanese a Roma, Francesco, Perplesso, alberto e Mangusta! 😉

    Mangusta , secondo me se sabato non si vince succedera’ l’inferno sulla nave Catania e faremo molti giri a 360° a pelo d’acqua! 😐

    La “ciurma” (noi tifosi) si ribellera’ al Comandante (Pulvirenti) e al secondo (Cosentino) e succedera’ il “quarantotto!
    Quindi si preparino il salvagente e un canotto con il motore prima che la ciurma i butti a mare.

    Questo è un momento topico della stagione:
    Il film che ci rappresenta e’ proprio “L’ Ammutinamento del Bounty”.
    Si racconta che i marinai ammutinati lasciarono alla deriva gli ufficiali e il loro Comandante.

    In questo momento, per me tragico (anche se e’ una parola grossa perche’ c’e’ ne sono altre), il Calcio Catania rischia di essere una vera polveriera (una santabarbara esplosivo).

    Sannino puo’ contare su 14 giocatori! :mrgreen:

    Siamo arrivati a questo punto perche’ il Presidente e Cosentino non ci ascoltano da parecchio tempo.

    Non mi resta che augurarvi una buona giornata! 😕

  61. Ip Address: 37.227.79.124

    Buongiorno a tutti aspettanto sabato per avere nuove notizie

  62. Ip Address: 212.14.141.173

    Non so come faremo a battere il Brescia . Sannino deve inventarsi la difesa visto che tra i titolari l’unico non infortunato è Spolli (tra l’altro non in eccellente forma)-
    A centrocampo oltre Rinaudo- ci sono Chrapek- Jankovic- Odjer- Ramos-
    Attacco con Calaiò-Cani ?

  63. Ip Address: 195.66.9.200

    Ho letto su mondocatania.com sia l’estratto della intervista di oggi a PLV che la risposta dei tifosi.
    Non sono filosocietario a oltranza anche perché sarebbe obiettivamente impossibile difendere in tutto e per tutto la società.
    Però 3 cose mi paiono evidenti: possiamo avercela con PLV e le sue scelte finchè vogliamo ma dire “si faccia da parte” è un nonsenso, perché se non c’è nessuno (e non mi pare ci sia) che lo vuole, “farsi da parte” significa chiuderlo il Catania!
    Ciò detto, Sannino se è vero anche la metà di quel che si legge, non penso possa restare perché la rottura c’è ed è profonda.
    E i tifosi organizzati sbagliano a dire “non entriamo finchè non cacci Cosentino” perché così praticamente costringono PLV a difenderlo a prescindere: nessuno può farsi dettare tempi e scelte dalla tifoseria.
    Un’ultima cosa: se c’è una cosa giusta che ha detto Cosentino negli ultimi tempi è proprio dire che non c’è bisogno di intervenire sul mercato. E questo perché se lo dici chiaramente automaticamente fai aumentare il prezzo di quelli che cerchi. Quindi se è una bugia (se non lo è, invece, è matto e basta) è detta a fin di bene. Ed è comunque inutile perché tutti sanno che abbiamo bisogno, disperatamente, di giocatori e quindi ce li venderanno a caro prezzo.

  64. Ip Address: 188.174.134.47

    Concordo con te, Morra & Barlassina. Si sta creando un “muro contro muro” deleterio per le sorti future della squadra. Contraddittoria la modalità di protesta del tifo organizzato, se volessi indebolire Cosentino dovresti farlo appoggiando Sannino, e non lasciando quest’ultimo ancor più solo. Pulvirenti però sta perdendo la testa; io credo alle sue parole, che seriamente miri alla serie A, ma non si gestisce così una squadra: “intervieni a gamba tesa” sui giornali accusando Sannino e difendendo Ventrone e Cosentino, poi ti stupisci della presa di posizione del tifo organozzato (per me comunque sbagliata quantomeno nelle modalità): perché non tentare di “mediare” nel chiuso di uno spogliatoio con tutte le parti coinvolte, così come lo stesso Sannino tra le righe aveva chiesto affermando che “ognuno dovesse fare un passo indietro”? Nervosimo ed autolesionismo allo stato puro, risultati a mio avviso di una buona dose di incompetenza…

  65. Ip Address: 82.53.32.235

    Dall’intervista di Pulvirenti abbiamo appreso che la GEA si occupa di MARKETING.

    Il dizionario definisce il marketing come ” QUEL PROCESSO SOCIALE E MANAGERIALE
    DIRETTO A SODDISFARE I BISOGNI DI CREAZIONE E SCAMBIO DI PRODOTTI E VALORI.
    E’ L’ARTE E LA SCIENZA DI INDIVIDUARE,CREARE E FORNIRE VALORE PER SODDISFARE LE ESIGENZE DI UN MERCATO DI RIFERIMENTO.
    Secondo voi la GEA a Catania ha realizzato qualcosa di vagamente assimilabile alla definizione citata?.

  66. Ip Address: 62.2.176.13

    Buongiorno a tutti

    io a/in questo Catania non credo più!

    Dopo tutte queste parole e paroloni ho capito solo una cosa.

    Io a/in questo Catania non credo più!

  67. Ip Address: 151.54.104.53

    Jamajama mi trovi perfettamente d’accordo, io non credo più a questo catania.
    Perché dovrei? Il tifoso catanese vorrebbe sentir dire dal presidente – che dice di essere ancora lui il capo indiscusso in società – , anche in sola verve provocatoria , che il suo fido amministratore delegato, negli ultimi due anni poteva fare meglio;
    La difesa ad oltranza suona come un insulto al catanese, visto che siamo precipitati dall’ottavo posto in A al baratro della lega pro in due anni.
    È la colpa di chi è se non di chi ha progettato le due squadre, quella dello scorso anno e quella di ora.

    Suona come una presa per i fondelli sentir dire parole del tipo…..mi spiace non avergli dato più carta bianca…..la squadra è fortissima perché lo dicono gli addetti ai lavori……( ma se fosse sufficiente il giudizio degli addetti ai lavori in estate potremmo anche non giocare il campionato, invece la realtà è assai diversa) ….. Il progetto deve continuare…etc

    Non so se la decisione di disertare lo stadio sia giusta o meno, e senza dubbio più giusta rispetto alle provocazioni e manifestazioni stile Genoa di un paio di anni fa.
    Il muro contro muro è sbagliato probabilmente ma la diserzione dello stadio si tratta di una forma di protesta estrema, ma civile.

    Perdiamo troppe partite, da due anni solo collere. Anche io ricordo le stagioni degli anni ’70, il mitico ingresso in tribuna B sbattendo coi pugni le lamine di metallo usate come divisori, ma periodi così neri a mia memoria non ne ricordo in verità…..

    Pulvirenti deve restare, ovvio, ma si privi di certi personaggi che ci stanno portando alla rovina, si circondi di gente competente come fu Lomonaco come fu Gasparin.
    Il,presidente è catanese ed è uno di noi, il sudamericano non può capire l’amore permil Catania, che gli frega a lui???

  68. Ip Address: 84.226.233.114

    Ciao Perplesso

    pulvi é catanese! Per me é un mistero perché continua su questa strada senza senso! Il Calcio Catania sembra di sua proprietà. Dunque coi suoi soldi faccia quello che vuole.

    Io i miei soldi non le porterò più al signor Pulvirenti. In due anni tra vestiti e biglietti per il Catania (Pulvirenti) ho speso 2000 Euro (io vivo a 2000 kilometri da Catania)!

    Quest’anno quando vengo a Catania andrò a mangiare carne di cavallo mi farò un paio di panini, ma per il Catania (Pulvirenti) niente!

    Ho perso la fiducia!! In Pulvirenti!

  69. Ip Address: 80.182.91.138

    Buonasera raga’!

    Ciao Mexxican, alberto, Morra&Barlassina, Cinesinho, z-Plus, jamajama e Perplesso! 😉

    Hai ragione jamajama, almeno vediamo la fine di questo stramaledetto campionato! 😐

    E’ vero “Cinesinho”, muro contro muro non ci serve in questo momento e come ho scritto ieri i tifosi entrino allo Stadio Massimino e si mettano con le spalle al campo.

    Leto disponibile per il Brescia, gli e’ stata ridotta la squalifica!

    P.S.
    Gia’ mi stanno arrivando delle scarpe volanti dalla finestra! 😯
    Devo chiudere la finestra managgiaaaaaaaaaaaaaaaa! 😮

    Notte a tutti!

  70. Ip Address: 151.54.104.53

    È vero, la riflessione viene spontanea.

    Ma Pulvirenti perché sta agendo così? Non lo vede ciò che tutti vediamo? Anche gli stessi addetti ai lavori, che lui ama tanto, visto che gli davano la serie A in tasca, sono esterefatti, attoniti davanti alle prestazioni disarmanti del Catania, possibile che solo lui non le veda?

    Questo è un grande mistero! Come direbbe Crozza/Kazzenger

  71. Ip Address: 79.36.89.240

    Buonasera ragazzi, con Spolli in difesa, dovrebbero pure esserci Rolin e Sauro, provabile Parisi a dx. Al centro Rinaudo stringendo i denti, Odjer, escalante e chrapalek, in avanti Calaio e il rientrante Leto. In panchina 100 kg di sale , 3 cornetti senza crema, l’acqua di Trapattoni e il ferro posteriore del cavallo di Zorro.

  72. Ip Address: 79.36.89.240

    Notizie di mercato: Di Cesare verso Bari, Forte interesse dell’udinese per Bergessio e Barreto conteso da Entella e Pescara. Catania? Silenzio assoluto. Era probabile, noi teniamo uno squadrone.

  73. Ip Address: 188.103.172.24

    Grande Barrientos, sono davvero contento per lui. Aveva capito che questa società di pezzenti l’unica cosa a cui poteva aspirare era al massimo la salvezza in serie B e se n’è andato al San Lorenzo, con cui ha segnato un gol in semifinale e giocherà adesso la finale di Mondiale Club contro il Real. Altro che fetere nei bassifondi della serie B italiana!

  74. Ip Address: 93.39.248.166

    Ma quale muro contro muro, se è giusto che le società di calcio serie non devono farsi condizionare dai tifosi durante il loro operato è anche giusto che i tifosi ( che non sono solo quelli delle curve come giornalai e televisioni vogliono far credere) abbiano il diritto di applaudire o contestare, secondo quello che mostra il campo, giudice assoluto del lavoro svolto dai primi. Per me è giusto dare un segnale forte, civile , ma forte, bella l’idea di catanese a Napoli delle bende. Riassumendo , loro facciano i dirigenti e mi sembra dalle dichiarazioni che rilasciano di mostrarlo con forza e presuntuosità, noi facciamo i tifosi.
    P.S: Se rivedo Leto in campo, giuro, che metterò una cassetta su come si cucina, il bollito, sicuramente sarà più interessante.-

  75. Ip Address: 151.54.104.53

    Sono felice per Barrientos, vera croce e delizia degli ultimi anni, la scommessa di Lomonaco che lo chiamava “il calcio”.
    Pitu è uno dei pochissimi ex che si è fatto largo facendo bene dopo aver lasciato il Catania.
    Ricordo il gol a Lecce e soprattutto il gol a Buffon a Torino.
    Adesso abbiamo giocatori decisamente inferiori.

  76. Ip Address: 212.14.141.173

    Buongiorno a tutti.
    Quella contro il Catania (sempre che giochi) potrebbe essere l’ultima partita con la maglia del Brescia di Caracciolo. Fonti dalla Liguria danno per quasi certo il suo passaggio all’Entella.

  77. Ip Address: 95.235.30.229

    Buongiorno raga’!
    Anche stamattina giornata piena di sole pero’ freddina!

    Ciao Perplesso e alberto! 😉

    Copia e incolla di alcuni articoli da La Sicilia di Giovedi 18 Dicembre 2014.

    CATANIA, LO SCONTRO
    I tifosi sono sul piede di guerra
    «Sabato tutti fuori dallo stadio
    subito chiarezza sulla società»
    «Il presidente dica adesso chiaramente se sta con noi
    e mandi via chi sta facendo a pezzi questa squadra»

    LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE ROSSAZZURRO NINO PULVIRENTI

    «Io ci credo
    e rischio tutto»
    «Capisco e rispetto la scelta dei tifosi
    ma noi puntiamo ancora a vincere»



    La squadra. Sono
    emerse delle lacune, a
    gennaio compreremo
    i rinforzi adeguati per
    poter lottare al vertice
    La società. Il presidente
    sono io, non è cambiato
    nulla. Rispondo io di
    quel che va bene e di
    quello che va male

    LA MOSSA GIUSTA.

    Non possiamo sbagliare, lo so.
    Ma amo questa squadra e ci
    dobbiamo provare

    Con queste parole del Presidente vi auguro una buona giornata.

  78. Ip Address: 62.2.176.13

    Buongiorno ragazzi

    Dunque il presidente é lui! Il responsabile é lui!

    Caro presidente ti sei ridotto veramente male. Io non ti credo più!

    Sperando per il Calcio Catania che tu trovi il bandolo della matassa (si dice cosi?)

    un tifose del Catania (non di Pulvirenti)

  79. Ip Address: 62.2.176.13

    ita Sport press

    Colpo di scena a Catania. Il tecnico Giuseppe Sannino, duramente criticato in settimana dal presidente Nino Pulvirenti, si è dimesso alla vigilia della gara interna con il Brescia. Al suo posto torna Maurizio Pellegrino, che aveva già guidato gli etnei in avvio di stagione.

    ??????????????

  80. Ip Address: 151.54.29.20

    Sannino si è dimesso.

  81. Ip Address: 151.54.104.53

    Sannino dimostra di essere un uomo serio.
    Adesso i due principali artefici del fallimento finalmente avranno margini di movimento per le loro scorribande decisionali che ci stanno portando nel fondo del calcio professionistico.
    Bene, continuiamo così e poi stiamo a discutere se protestare è giusto o no…..

  82. Ip Address: 151.54.104.53

    Il tutto dopo un duro faccia a faccia con Pulvirenti che gli ha rimproverato tra l’altro gli scarsi risultati della sua squadra, costruita per vincere e che invece staziona nei bassifondi della classifica.
    Pare gli abbia portato come metro di paragone proprio il Cosentino che invece ha e continua a lavorare benissimo e 18 ore al gg. e al quale, di contro, Pulvirenti non ha nulla da rimproverare.
    Sannino ammutolito da cotanta evidenza ha quindi deciso di dimettersi.

    Scherzi a parte siamo messi male, proprio male….

  83. Ip Address: 87.1.94.203

    onore a Sannino. Un tecnico che dimettendosi, come fece in Inghilterra, non prenderà un euro (o sbaglio?). C’è ne fossero uomini e tecnici così. Adesso si pensa solo al portafoglio. Mi mancheranno le tue urla in panchina.

  84. Ip Address: 195.66.9.200

    Siamo precipitati al livello del peggior Zamparini.

  85. Ip Address: 84.226.233.114

    Morra

    Zamparini al confronto é un signore. Pazzo quando mai ha riportato il Palermo subito in serie A!

    Il signor Pulvirenti? Al momento quasi in C!

    Io non credo più a Pulvirenti

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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