OTTO PARTITE …

 Scritto da il 4 aprile 2012 alle 08:20
Apr 042012
 

Mancano otto partite alla fine di questo bellissimo campionato. Le vivremo una per una tutte con il giusto entusiasmo e con la concreta speranza che la squadra ci faccia il regalo più ambito. Avremo comunque una certezza: alla fine della giostra, comunque vada, nessuno potrà mai dire che il Catania quest’anno non ci abbia riempito il cuore di gioia.

“Fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”, un vecchio adagio buono per tutte le stagioni. Poco adatto però, (secondo il mio modesto parere), alle sopite ambizioni del nostro Presidente, e a quelle di una città tutta intera. Una città e una squadra forti, solide e ambiziose.

E’ cambiato qualcosa in mezzo al caos giornaliero che viviamo noi cittadini di questa meravigliosa e martoriata città. Dove tutto sembra funzionare al contrario, dove le contraddizioni sono all’ordine del giorno. Adesso nel nostro piccolo universo splende sulla città una stella luminosa, che unisce i cuori e ci fa sentire tutti un po’ più ricchi, più vicini, uniti nella stessa appartenenza.

Questa stella si chiama: Calcio Catania, esempio di lungimiranza, di cose fatte bene. Esempio di come tutto possa funzionare anche là, dove apparentemente sembra, non funzioni niente.

Di quest’appartenenza noi tifosi ci sentiamo orgogliosi, di questa realtà chiamata calcio Catania gestita in maniera esemplare da Nino Pulvirenti.

Ci sentiamo orgogliosi dell’ingranaggio perfetto costruito con Pietro Lo monaco dal nostro grande presidente e di riflesso dei ragazzi della Montella-band, perché loro sono i primi attori che ci stanno facendo vivere il sogno chiamato Europa.

Cresce la società, la squadra, e insieme con esse cerca di ritornare a crescere quella che una volta era considerata la Milano del sud: “Catania”.

Una città che risorge sempre: “Melior de cinere surgo”, il nostro motto è quello della mitica Fenice. Risorgo sempre più bella dalle mie ceneri, e noi Catanesi siamo orgogliosi della nostra città, della nostra storia millenaria.

UN PO’ DI STORIA

La città fu fondata dai Greci Calcidesi nel 729 a.C., siamo la città più vivace della Sicilia con la più antica Università dell’isola fondata sotto gli aragonesi nel 1434. Il nostro simbolo è l’Etna, e come il vulcano che ci rappresenta siamo fieri e orgogliosi.

La nostra fede è rappresentata dalla Santuzza : “Agata.” La festa che dedichiamo a lei, non ha paragoni in tutto il mondo.

Catania è stata distrutta nove volte e nove volte è rinata, il nostro motto: “MELIO DE CINERE SURGO”, si può leggere sotto l’arco della settecentesca Porta Ferdinandea, oggi Porta Garibaldi (u futtinu).

TORNIAMO AL PRESENTE

Una città che emerge sempre dalle sue ceneri e che piano piano sta rinascendo e che presto, realizzerà il nuovo stadio e con esso il Centro direzionale del comune. Tutto questo grazie alla sinergia nata con il Sindaco: di questo è stato capace il nostro Presidente, lui, riesce a mettere d’accordo tutti rendendo concreto quello che da decenni si era sempre pensato di fare ma che mai si era andati nemmeno vicino a fare.

UNA REALTA’ CHIAMATA CATANIA

L’entusiasmo della gente, i media che adesso parlano sempre più del Catania, ed elogiano sperticatamente questa squadra che si avvicina sempre più all’Europa. Il clima d’euforia che si respira attorno ad essa, il realismo e la determinazione del presidente. Tutto questo ci fa capire l’importanza che ha per una città come la nostra una squadra e una società sportiva che si fanno rispettare in campo e fuori.  Questo è, a mio modesto parere, un risveglio sociale che si deve intersecare con quello della ripresa della città.

Nino Pulvirenti sta dimostrando a tutti che per vincere bisogna fare le giuste mosse. E’ come una partita a scacchi: bisogna crescere passo dopo passo. Per ottenere il massimo, non basta però solo la crescita esponenziale della società calcistica ma a essa deve necessariamente accodarsi la crescita della società civile.

È quindi indispensabile che tutti remiamo dalla stessa parte, non solo quando le cose vanno bene ma, a maggior ragione, quando qualcosa si dovesse inceppare nel meccanismo virtuoso creato dal nostro grande presidente. E’ necessaria quindi una crescita di tutto l’ambiente dai tifosi, alla stampa, alle istituzioni.

Il Catania che si avvicina all’Europa è una cosa fantastica. Bisogna viverle certe cose: “Sentirle!”

Chi come noi, non è innamorato di una maglia, non potrà mai capire cosa significhi questo. Parrebbero discorsi veniali in una situazione sociale così difficile e preoccupante, ma proprio questa valvola di sfogo che rappresenta una squadra di calcio, quella maglia che rappresenta un’intera città, in mezzo a tanti problemi ci permette di dimenticare le angosce del vivere quotidiano e ci trasporta per un paio d’ore in una dimensione diversa che ci rende felici e orgogliosi, dimentichi per un attimo dei nostri problemi.

IL SEGNALE CHE ASPETTAVAMO

Un segnale preciso, puntuale, di come lavora e di come faccia sempre più sul serio la nostra società, è stato il recente aumento del capitale sociale passato da nove a venticinque milioni di euro. Questo significa che il Catania calcio potrà operare sul mercato sia in entrata sia in uscita alle condizioni che vorrà senza subire ricatti o diktat da nessuno. Questa mossa del presidente da l’input alle concrete speranze che noi tifosi Rossazzurri nutriamo da qualche tempo. Significa che d’ora in poi, non dovremo più guardarci alle spalle ma davanti. Giocheremo per inseguire chi ci precede non più viceversa. In sostanza potremo guardare la classifica dall’alto verso il basso. Adesso che siamo usciti dalla fase di crescita e il bambino comincia a camminare, inizia la fase della corsa e chissà che un bel giorno il Catania non si fermi al traguardo lasciandosi tutti alle spalle. Il direttore nonostante sia a detta di tutti un ex, è andato in Sud America a cercare talenti, osservatori della società sono al lavoro per lo stesso motivo. Si lavora per il futuro, per la squadra che verrà, per la prossima stagione. E’ evidente a tutti che per puntare in alto bisognerà mantenere l’ossatura attuale della squadra e in special modo, non cambiarne la guida tecnica. Sono fiducioso che la società stia lavorando in questo senso e non mi aspetto stravolgimenti di nessun tipo riguardo a questo.  Nessuna incertezza, si deve partire da dove stiamo finendo, perché Catania vicino all’Europa e una cosa che ci intriga: “Oggi, e già domani anche se ancora mancano otto partite!”

IO CI CREDO!

A SOSTEGNO DI UNA FEDE: “FORZA CATANIA!”

 

  47 Commenti per “OTTO PARTITE …”

  1. Ip Address: 95.245.222.192

    Buongiorno raga’!!!
    Bello l’articolo Mario!!! 😉 😉 😉
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio e temperatura mite.

    Il Milan e’ uscito dalla coppa, ma avete visto i giocatori del Barsa quando sono piccoli rispetto a quelli del Milan?
    Ma che hanno le rotelle sono i piedi, corrono come matti!!!

    Buona giornata a tutti e forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  2. Ip Address: 95.245.222.192

    “Sotto i piedi” raga’, scusatemi e’ mattina!!! 😐 😕 🙁

  3. Ip Address: 87.21.108.16

    Buon giorno Mario, Giorgio e a tutti gli altri che verranno.
    Mario ho letto l’articolo e mi è piaciuto molto. Abbiamo otto finali da giocare e come finisci si cunta.
    Giorgio, in genere i piccoletti sono molto più veloci degli spilungoni. Mi piace tanto vedere giocare il Barcellona e ieri sera ho tifato per loro e non me ne vergogno.
    Anche io penso che per il prossimo campionato bisognerà innanzitutto partire dalla riconferma di Montella e poi , possibilmente, lasciare l’ossatura della squadra attuale inserendo qualche tassello di qualità. Penso che il nostro Presidente, come fatto ogni anno, ci porterà sempre più su e l’Europa che sinceramente non so se ci potrà fare bene quest’anno io preferirei conquistarla il prossimo anno con una preparazione adeguata.
    Ora sotto con il Chievo che è una brutta bestia e dovremo essere concentrati pensando di rigiocare contro il Milan.
    A rileggerci e Forza Catania.

  4. Ip Address: 87.6.98.18

    Una buona giornata a tutti i tifosi del sito.
    Ciao Mario, come al solito il tuo articolo è molto bello, in particolare lo spaccato storico mi ha riempito il cuore di gioia, secondo me tutti i catanesi dovrebbero conoscere certe cose della città, purtroppo non è così.
    Andremo a Verona con la forza dei nervi distesi, anche il Chievo dopo la vittoria di Firenze sarà tranquillo, ne dovrebbe venire fuori una partita bella (speriamo) e considerando i valori in campo il Catania non dovrebbe perdere.

  5. Ip Address: 87.6.98.18

    Che il Milan perdesse a Barcellona, ragionevolmente, non potevano esserci dubbi, piuttosto mi sta colpendo la vicenda Pato, vorrei tanto sbagliarmi ma con il calcio rischia di chiudere, una caterva di infortuni sembra l’uccello dalle piume di cristallo.

  6. Ip Address: 79.41.187.74

    Buongiorno a tutti,Mario,articolo molto affascinande,mi accodo al pensiero del Prof,per ciò che riguarda il passaggio sulla storia della nostra magnifica città.
    Oggi,la vera realtà di crescita della città,è il calcio Catania e se pensiamo,che l’unico vero segnale che possa riusciere a dare un pò di dignità ai catanesi dipende dalla squadra di calcio,c’è da pensare.Mario,compleminte strameritati.

    Riprendo per un attimo,una discussione della pagina precedente,mi è doverosa una risposta a Vittorio. 😆
    Vittorio,pur riconoscendoti che,hai quasi sempre parlato di una squadra attrezzata dal quarto al decimo posto,(con tutti i benefici d’inventario :mrgreen: ),non posso concederti,la palma del primato :mrgreen: posto un mio articolo pubblicato in questo sito,subito dopo la partita vinta dal Catania al Massimino contro il Napoli e prima della trasferta di S.Sansiro con il Milan.Anch’io già parlavo di eventuale Europa.

    “Catania, il Sogno puo’ diventare realtà?

    Dopo la vittoria contro il Napoli, il Catania raggiunge il sesto risultato utile consecutivo, in classifica si ritrova in zona Europa League e domenica prossima i rossazzurri sono attesi da un’altra prova abbastanza impegnativa, faranno visita al Milan campione d’Italia a San Siro.

    I tifosi rossazzurri, pur rimanendo con i piedi per terra, nutrono il sogno europeo, la squadra guidata da Montella, assieme al suo tecnico, sono la rivelazione di questo primo quarto di campionato. Dopo il pareggio con la Juventus e la vittoria sull’Inter, al Massimino cade anche il Napoli, considerata una grande per organico e impegni europei. Il Catania è alla ribalta delle cronache sportive per i risultati sin qui ottenuti e soprattutto per le rimonte che ha saputo portare a termine, oltre con le squadre sopra citate, anche con Novara, Fiorentina e Lazio. In società è chiesto se l’obiettivo d’inizio stagione è cambiato, la salvezza, rispondono “assolutamente no!!!” I tifosi però sperano che quello che ora li stia facendo sognare, diventi realtà in futuro.

    Il Catania sta mettendo in mostra un gioco di qualità, oltre a grinta e determinazione. Una squadra così pimpante non si vedeva dai tempi del girone d’andata del primo anno di serie “A”, riuscire a riprendere il risultato in rimonta in più occasioni, è segno di personalità e di lavoro di gruppo. Montella sta dando dimostrazione di preparazione tecnica e tattica, riesce a leggere bene le partite in corso d’opera azzeccando le sostituzioni nelle scelte e nei tempi e sta dimostrando anche di saper gestire un gruppo importante, se si considera il Catania una società medio-piccola e per l’organico a sua disposizione. Negli undici iniziali sceglie chi gli dà più sicurezze e non è facile lasciare in panchina uno come Lopez. I supporter rossazzurri sembrano gradire, l’ambiente etneo esalta allo stadio le prestazioni del Catania in modo straordinario.

    Certo, non tutto va bene, non tutto è perfetto, ritrovarsi spesso in svantaggio e dover rimontare non è cosa piacevole e non è detto che possa riuscire sempre, perciò Montella sta lavorando per migliorare questo gap. Nel frattempo, il tecnico rossazzurro, ha recuperato fisicamente e mentalmente, gente come Bellusci Delvecchio, Marchese e Barrientos, quest’ultimo snobbato da qualche precedente tecnico passato per Catania.

    Ha rilanciato Legrottaglie e Almiron, ha inventato un nuovo ruolo a Lodi e sta cercando di far ritagliare un bel po’ di spazio al giovane Catellani, tutto questo con buoni risultati, forse oltre alle attese. Per non dire che si è dovuto adeguare al susseguirsi degli infortuni, soprattutto nel reparto difensivo e pur di far “quadrare i conti” ha cambiato sistema di gioco alla squadra, passando dal 4-3-3 al 3-5-2, con i risultati che tutti conosciamo. La squadra sta dimostrando di saper mettere in funzione i dettami del proprio tecnico, giocandosela alla pari con tutti, forse in alcuni frangenti è mancato un po’ di cinismo sotto porta, dove la compagine etnea avrebbe potuto chiudere la gara come a Firenze ed a Roma con la Lazio, per poi magari non soffrire nel finale .

    Fa da contrasto il detto, “volare basso”, se lo associamo all’”aeroplanino” Montella, però, così deve essere. I punti che la squadra sta raccogliendo, deve essere fieno in cascina nell’eventualità di tempi di “vacche magre”. Proprio se questo malaugurato periodo dovesse arrivare (quasi tutte le squadre accusano un periodo di stanca durante il campionato), diventa importante superare prima la soglia dei quaranta punti, solo allora si potrebbe pensare a qualcosa di più importante che alla sola salvezza, cioè, l’Europa League.

    Della mini serie delle cinque partite che vedevano il Catania impegnato con Inter, Fiorentina, Lazio, Napoli e Milan, nelle prime quattro, la squadra di Montella ha raccolto ben otto punti, rimane l’ultima gara di questa probante serie, la partita di domenica prossima contro il Milan a S. Siro, il Catania si spera che vada a Milano a giocarsela come ha fatto fino adesso, a prescindere dal risultato e se poi i rossazzurri dovessero uscire a portare un risultato positivo, chissà, magari Pulvirenti e Lo Monaco rafforzeranno a Gennaio le ali dell’aeroplanino, per cercare di fare diventare realtà, quello che oggi è solo un sogno. :mrgreen:

  7. Ip Address: 79.41.187.74

    Scusate gli errori 😳 la premura è sempre cattiva consigliera. :mrgreen:

  8. Ip Address: 188.152.3.103

    CIAO RAGAA!!Complimenti vivissimi a mario per l’articolo riesci sempre a stupire con i tuoi articoli dettagliati, mi associo a quello che ha scritto anche il professore sul fatto che molta gente non ha a cuore la storia cittadina o ancora peggio viene ignorata ,e questo dispiace ma fà molto piacere vedere comunque che esiste anche una grossa fascia di persone che non è cosi ignorante davanti a certe cose che dovrebbero essere importanti per la propria cultura;Per quanto riguarda il nostro catania sappiamo tutti il grande campionato inaspettato che ci ha fatto gustare fino ad ora,io ci credo all’Europa abbiamo tutte le carte in regola per fronteggiare corazzate come l’inter roma udinese e compagnia bella a chievo per vincere un saluto.FORZA CATANIA.

  9. Ip Address: 94.164.158.6

    Buonasera a tutti.

    Grazie a Giorgio,Al46,il Prof, Antonello46, me frati Peppe e a tutti quelli che si accoderanno ai complimenti … 😳 😳 😳

    La chiara progressione del Catania nelle alte sfere del calcio che conta e una cosa ormai assodata.
    Ieri nel post dove parlavo dei “se”, mi riferivo a questo cercando di fare capire al mio caro amico Vittorio che il tempo dei dubbi è ormai finito… le seghe mentali come dicevi tu fratello, erano riferite a questi dubbi atavici che ti porti appresso non mi sognerei mai di offenderti perchè ho grande stima di te.
    Ampliando il discorso si può tranquillamente dire che tanti utenti leggono il sito senza intervenire, fra questi ci sono anche i “dubbiosi a tutto campo”.
    Cercare di fare capire a chi avesse ancora dubbi sulla bontà del progetto Catania è una mia personale battaglia che ho iniziato tanti anni fa su un altro spazio dedicato al Catania e tu lo sai bene questo Vittorio, quindi niente di personale come hai detto tu nel post di risposta al mio: con te non potrei mai avere qualcosa di personale da rimproverarti!

    Un abbraccio e me frati Mongibello e Matteo cifalotu …

    Forza Catania!

  10. Ip Address: 212.195.241.127

    A sto puntu me nonna avi i roti,
    In quelle partite che tu magnifivavi Fiorentina Lazio io già mi lamentavo della perdita di punti :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: poi mi sono lamentato del gioco del Catania è ripeto per l’ultima volta il Catania ha preso il volo dopo avere abbandonato il 5-4-1 per dirla meglio!! ora basta cu sta storia e cercate tu e Mario di analizzare piuttosto sempre che vogliate, le mie riflessioni sull’Europa, cioè il rischio che corriamo, anche perchè dovremmo cambiare mezza squadra, u restu su chiacchieri ie tabbaccheri i lignu!!

  11. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Mario solo dopo aver scritto ho letto il tuo post, ma mi dici quali dubbi io ho avuto mai? :mrgreen: :mrgreen: io che reputo sin dalla partita di Novara che il catania poteva andare in Europa? ca u munnu gira o cuntrariu, e meno male che chi legge sti post e scrive a parte tu e Beppe mi danno ragione, anzi u prufissuri sta nel mezzo nell’alto della sua diplomazia, ma mi faccia il piacere diceva Toto’ :mrgreen: :mrgreen:
    E poi cosa vuol dire crescere gradualmente? amico mio io per il prossimo anno se continua cosi sono preoccupato, o come sempre tu non vuoi vedere la realtà!! e ti entusiasmi facilmente, bene ecco la vera situazione,
    1) Non credo minimamente che Pulvirenti voglia l’Europa, checche ne dica, lui che ha la testa sulle spalle sa cosa significa, lo dicevo ieri, ma siccome qui si parla sempre di Montella non mi hai risposto, cioè servono minimo 5 giocatori di livello è non più scommesse da inserire, Lo Monaco non è il solo acquirente di giocatori di belle speranze è poi ultimamente sta toppando, parlo del mercato Argentino, ma forse puo’ comprare Pato sempre infortunato lo teniamo 2 anni fermo è poi vedi che plusvalenza! allora dicevo 5 giocatori di un valore medio di 3.5 ml poi il riscatto di Carrizo Motta , Almiron, fuori della testa che venda Barrientos,a 10 ml è forse anche Lopez dopo un anno in panchina tra Catania e Milan lo rimandano al mittente, forse puo’ vendere Gomez ma se Montella continua sempre a sostituirlo, sarà difficile superare gli 8 ml ed allora continuo con le mie seghe mentali 😐 😐 lo stadio, dove giocherebbe il Catania? a Messina ? quando costa ? o si dovrebbe questa estate aggiustare il Massimino? ne vale la pena, se veramente, ed io ci credo è in cantiere il nuovo stadio? vuoi che continui con la tua crescita graduale? o guardi la reale situazione!!

    Ora io come tifoso sono strafelice della posizione del Catania anzi come dicevo mesi e mesi fà questo è stato un campionato anomalo, dove il Catania poteva anche lottare per la Champion’s che è tutt’altra cosa in termini monetari, anche se esci al primo turno acchiappi na muntagna di soddi, e poi fai la Europa Legue , mentre se fai i preliminari dell’Europa Legue rischi di uscire al primo turno è ti ritrovi con una squadra con un monte ingaggi altissimo e tanti galli in un pollaio, Ecco caro Mario le mie considerazioni, REALI del magico momento del Catania, e meno male che anche sicuramente Pulvirenti fà le mie considerazioni!!

  12. Ip Address: 212.195.241.127

    Le indagini della giustizia sportiva sul calcio scommesse sono in pieno svolgimento, tra audizioni di calciatori (stamattina l’interrogatorio di Masiello) e studio delle carte che arrivano dalle procure di Cremona e Bari. Come riferisce l’edizione odierna de Il Fatto Quotidiano, in attesa dei processi (inizio probabile a maggio, a serie A conclusa), queste sono le condanne che è possibile prevedere:

    Atalanta. È il club di Cristiano Doni: l’uomo simbolo dell’inchiesta di Cremona, passato dalla Nazionale al carcere, reo confesso della truffa in Atalanta-Piacenza (3-0), gara di B del 19 marzo 2011. Per quella combine la giustizia sportiva ha già sanzionato i nerazzurri. Sotto inchiesta ci sono almeno altre due gare della squadra: Ascoli- Atalanta e Padova-Atalanta, entrambe finite 1 a 1. Rischio potenziale: sette punti di penalità.

    Bologna. Sui rossoblu pesa Bologna-Bari del 22 maggio 2011. Rischio potenziale: due punti.

    Cesena. La gara nel mirino è Cesena- Bari del 17 aprile 2011 (1-0), e il calciatore indagato è Marco Rossi: l’anno scorso con i pugliesi, ora al Cesena. Rischio potenziale: tre punti.

    Chievo. Tra gli indagati a Cremona c’è Sergio Pellissier. Ieri l’attaccante è stato ascoltato a Roma dal procuratore federale Palazzi, assieme al compagno di squadra Luciano. All’attenzione della procura di Cremona, partite come Brescia-Chievo del 30 gennaio 2011 (0-3) e Inter-Chievo, del 9 aprile 2011 (2-0). Difficile quantificare eventuali sanzioni.

    Genoa. Per il Grifone l’ansia arriva da Lazio-Genoa del 14 maggio 2011 (4-2). La procura di Cremona è convinta che sia stata una partita addomesticata, come proverebbe anche la presenza di due degli “zingari” (gli scommettitori slavi) vicino Formello, il centro sportivo biancazzurro, la mattina della gara. L’ex genoano Omar Milanetto verrà ascoltato da Palazzi il 12 aprile, assieme all’ex compagno Dario Dainelli, ora al Chievo. Rischio: due punti.

    Lazio. Oltre che per Lazio-Genoa, i biancazzurri sono sotto esame per Lecce-Lazio del 22 maggio 2011 (2-4). L’indagato eccellente (a Cremona) è Stefano Mauri, che verrà ascoltato da Palazzi il 12 aprile, assieme al compagno Cristian Brocchi. Rischio: sette punti.

    Lecce. È la squadra che rischia di più. Nell’inchiesta di Bari si parla del coinvolgimento, tutto da provare, di un dirigente del club. La certezza è che Bari-Lecce del 15 maggio finì 2 a 0 per i leccesi con autogol di Masiello. A Cremona sono indagati i giallorossi Daniele Corvia e Massimiliano Benassi. Rischio: da sei punti alla retrocessione.

  13. Ip Address: 87.6.98.18

    Un buon pomeriggio a tutti i tifosi del sito.
    Mario condividuo in pieno il tuo pensiero circa la bontà del progetto Catania, del resto come non potrei quando due anni fa e lo scorso anno dicevo le stesse cose intervenendo in risposta ai post di qualche pseudo tifoso in un altro sito ?
    Tuttavia, vorrei aggiungere che “il progetto Catania” è come una fede, ovvero ci si crede in fiducia al di là dei risultati del momento. Per onestà intellettuale non dobbiamo dimenticare che sia due campionati orsono che lo scorso anno la società è stata costretta a cambiare in corsa l’allenatore per evitare il peggio.
    Due anni fa io ero controcorrente ( e rimango dello stesso parere) rispetto alla maggioranza dei tifosi che sosteneva Atzori dicendo ” Il Catania gioca bene, ma è sfortunato” Io da subito ho ritenuto l’allenatore (dall’ottantunesimo al novantesimo posto nella mia speciale classifica) assolutamente inadeguato a guidare una squadra di serie A. Avevo, però fede e con l’arrivo di Sinisa ho scommesso con tanti che il Catania si sarebbe salvato, e non mi dite che si è salvato perchè è arrivato Maxi Lopez, si sarebbe salvato lo stesso. Lo scorso anno con Giampaolo in panchina avevamo imboccato una pericolosa china che ci avrebbe portato dritti dritti in serie B. Lo Monaco è stato in gamba e ha capito di aver “toppato” in pieno con il tecnico (che nella mia classifica è ben più sotto di Atzori) così è arrivato Simeone per agguantare una salvezza che si è concretizzata solo a cinque-quattro giornate dalla fine. Pertanto caro Mario, tu, Vittorio, io e tantissimi altri tifosi che di calcio abbiamo una certa competenza calcistica abbiamo capito subito il valore della squadra Catania (io ad inizio di campionato avevo collocato il Catania fra l’ottavo e il dodicesimo posto ) in altri i dubbi, lecitamente, sono rimasti.
    Poi tu, come io del resto, poggi la tua fede sulla solidità della società, Vittorio, che dal punto di vista della competenza è in grado di dare lezioni a tanti giornalisti, sportivi poggia il suo giudizio anche sulle potenzialità tecniche della squadra
    Rimangono i dubbiosi ai quali non possiamo gettare la croce addosso se non hanno la tua fede o quella mia o se non hanno “l’occhio tecnico” di Vittorio.
    Del resto, io stesso, quando in porta c’ra Campagnolo e non era ancora arrivato un vero portiere e non era stati ancora acquistati Motta e Seymour avevo ridimensionato i punti finali del Catania.

  14. Ip Address: 87.10.98.180

    Buon pomeriggio a tutti,un abbraccio a me frati Mario.Quoto il tuo post n.9 😉

    Mario,penso che ne convieni al mio pensiero che sto per esprimere.
    “Noi” tifosi catanesi,abbiamo più volte,in generale,detto che ci sarebbe piaciuto non parlare più di salvezza,ma di obiettivi diversi,obiettivi,che con la pazienza e perseveranza,stanno pian piano maturando,per ciò che riguarda l’aspetto tecnico.
    Mentre,i progetti strutturali e amministrativi,i risultati raggiunti ad oggi,dalla società guidata dal duo Pulvirenti-Lo Monaco,sono pressochè strabilianti e su questo,mi voglio”pigliare” un pò di merito “astratto” assieme a te,perchè ci avevamo visto bene.

    Avevamo detto,che questa società,voleva costruire qualcosa d’importante,ma nei tempi giusti,e mi sembra,che tali obiettivi sono stati rispettati,se non anticipati nei programmi iniziali.

    Tornando all’aspetto tecnico,non possiamo più meravigliarci se il Catania,continua a parlare ad inizio stagione di obbiettivo primario della salvezza,perchè,tolte sei squadre,Napoli,Lazio,Juventus,Milan,Roma e Inter,tutte le altre,ormai si sono inquadrate sotto questo aspetto,perchè,le ultime sorprese,Sampdoria l’anno scorso e Fiorentina quest’anno che,rischia tanto,fa sì,che tutte le rimanenti società,si pongono ufficilamente come primo obiettivo,la salvezza.

    Mutti per ultimo e non ultimo,vuole raggiungere al più presto i “fatidici” 40 punti prima di arrivare al derby,questa la dice lunga su quali erano gli obiettivi iniziali del Palermo e di cosa parlano adesso.
    Anche Guidolin,se ben ricordi,l’anno scorso,appena scollinato(permettetemi questo termine ciclistico :mrgreen: sport che,negli anni passati ho amato) il girone d’andata e seppur in corsa per l’Europa,parlava dei 40 punti da raggiungere.

    Vogliamo citare Preziosi,Cellino,il Parma e il Cesena,squadre partite con obiettivi ambiziosi e che si ritrovano a parlare dei 40 punti,o a lottare per non retrocedere?

    Quello che voglio dire al mio amico Vittorio,che ormai,non ci si scandalizza più a parlare di salvezza come obiettivo iniziale,per nessuna squadra,escluse le sei sopra citate,nella speranza per loro,che non incappino mai in un’annata “disgraziata”.

    Il livello tecnico della serie “A”,si è abbassato e non di poco,ormai il calcio in Italia,si basa prevalentemente sulla fisicità,squadre come il Catania e la Roma,che sta iniziando un progetto nuovo,sono oggi l’emblema del calcio tecnico futuro in Italia,anche nell’Udinese sta sopravanzando la fisicità alla tecnica a dispetto di qualche anno fa.

    Appena gente come Ibraimovic,Sedorf,Nesta,Del Piero e quei pochi come loro rimasti nel nostro campionato,per citare nomi già conosciuti,smetteranno di giocare,o andranno via dal nostro campionato,il livello si abbasserà ancora di più e saranno le società che seguiranno l’esempio di squadre come Catania e Roma, che possono fare rialzare il livello tecnico del massimo campionato,cercando di investire in quei giocatori giovani e di talento,che non peseranno molto sul monte ingaggi,cosa assolutamente da non trascurare per la continua crescita di una società.

  15. Ip Address: 87.10.98.180

    Ciao Vittorio,quando dico,”vorrei farti capire”,ho fatto una gaffe 😳 volevo dire,”spiegare meglio il mio pensiero”.

  16. Ip Address: 212.195.241.127

    Si Beppe sono d’accordo che tutti parlano di salvezza ma tu li vedi Cellino, Preziosi o Zampalesta andare se non per altre circostanze (vedi Genoa) in serie B io no, quali sono i loro progetti ❓ da anni immemorabili sono in serie A più del Catania, Noi tifosi no, noi non dobbiamo credere a quello che dicono, vedi Lo Monaco sapendo benissimo che ci sono squadre come Novara e Lecce dice” La salvezza è il ns. scudetto” 😳 😳 o allora Guidolin che a 36 punti quasi a metà campionato mi parla di salvezza? dai smettiamola non siamo pecoroni!!

    Poi io quest’anno a livello tecnico a parte il Milan la Juve e Inter non vedo una grande differenza tra Lazio Catania e Roma!!

    Poi sui giovani giocatori di talento a 800.000 in giro non c’è ne sono più, ed io mi ricordo che Lo Monaco lascio andare Pastore per 3 milioni inpiù di come lo voleva pagare, o allora Paglialunga o peggio Mouche,

  17. Ip Address: 87.6.98.18

    Vittorio stavo scivendo mentre tu inviavi il post. Io non sto nel mezzo per diplomazia, se tu leggi i miei interventi con la stessa attenzione con la quale io leggo i tuoi ti apparirà chiaro che spesso prendo posizioni ben decise e persino mi sbilancio. Una prova ? Mentre tu scrivevi io in contemporanea scrivevo ” Vittorio dal punto di vista della competenza calcistica è in grado di dare lezioni a tanti giornalisti sportivi”, l’ho scritto perchè penso sia veramente così. Un’altra prova ? Su Montella, dal primssimo momento (ancor prima che noi ci conoscessimo) pur rispettando il tuo pensiero, non l’ho pensata mai come te. Capisco Vittorio che spesso noi vorremo sentire dagli altri quello che ci fa piacere sentire, ma ti assicuro che io ho sempre detto le cose come le penso, non per diplomazia e ciò mi ha procurato anche qualche nemico (se tu mi conoscessi personalmente non avresti su questo il minimo dubbio).Riguardo la tua interessante tabella sul calcio scommesse esprimo in modo netto il mio giudizio : per certi aspetti (troppi) l’Italia non è un Paese serio.
    Mi spiego meglio: Atalanta 7 punti di penalità (si salverà lo stesso ) Cesena 3 punti di penalità ( è lo stesso retrocesso !) Bologna e Chievo due punti di penalità (si salveranno lo stesso) Lecce 10 punti di penalità (possibilmente quando la suadra già sarà retrocessa) Lazio 3 punti di penalità ( magari arriveranno quando al terzo posto ci sarà il Napoli e le consentiranno di fare lo stesso l’Europa League).
    Ho ancora il ricordo delle sentenze per me più che morbide di “Moggiopoli” con la Reggina superpenalizzata che (complici un po’ tutti) si è salvata lo stesso e con nessun danno pratico, a parte la Juventus finita in serie B.
    Anche se il criterio della responsabilità oggettiva va rivisto per fare un po’ di pulizia ci vorrebbe il “pugno duro”. Non voglio assurgere a giudice, ma per risarcire la dignità dei tifosi (solo la dignità, la truffa ai danni di coloro che credevano nella pulizia delle partite incriminate rimane) ci vorrebbero sentenze del tipo: radiazione a vita per tutti i calciatori incriminati, carcere e fortissima multa. Lecce in Lega prof, Bari in Lega prof, Cesena 10 punti da scontare nel prossimo campionato di b, Lazio (mi dispiace per i tifosi biancazzurri ma è la società più recidiva dell’intera storia del calcio) 10 punti in questo campionato e così via. Un abbraccio, Tino

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    Prof,scrivevamo in contemporanea,il tuo post.mi trova concorde in toto.Però,se mi permetti,vorrei esprimere un mio pensiero su Atzori.

    Ognuno di noi nella vita,è dotato di un carisma,a volte somigliante tra noi,ma spesso diverso da persona a persona.Ritengo Atzori,un tecnico preparato tatticamente e tecnicamente(se ancora valgono qualcosa i Master di coverciano,almeno per ciò che riguarda la teoria).
    Però,ritengo,che non abbia le capacità per gestire il gruppo e la personalità per trasferire sicurezza e convinzione alla squadra.
    Penso che la salvezza sia arrivata grazie a Mihajlović,ma non si può trascurare il grande apporto di Lopez.
    Nel calcio,non ci sono le controprove,ma non sono convinto che,senza l’arrivo di Lopez,il Catania avrebbe trovato non poche difficoltà per salvarsi,con un Morimoto ormai distrutto psicologicamente.
    La scelta di Atzori da parte Lo Monaco,non la vedo come un flop,perchè,ha scelto l’allenatore preparato,ma che si è rivelato,non adatto alle grande piazze,vedi Reggina bene,Catania e Sampdoria male,ma questo lo puoi vedere strada facendo.

    Oggi,potrei citare in numero,tutti quei tifosi,che hanno “osteggiato” l’arrivo di Montella,io e qualcun’altro,sembravamo degli “appestati”,perchè caldeggiavamo il suo arrivo,primo,perchè Montella veniva dalla Roma,e poi,perchè alcuni tifosi,lo paragonavano ad Atzori perchè troppo giovane.

    Anche a Giampaura mi sono ritrovato a darle del tempo(fino all’amichevole persa in casa con il Basilea :mrgreen: ),non pregiudico mai prima di vedere all’opera il lavoro in campo.

    Comunque,detto questo,io dalla decima giornata in poi,sono stato uno di quelli per l’esonero di Atzori,

    Ognuno di noi,è stato dotato di un carisma,che spesso,non si sposa con quello che vogliamo fare,o in ambienti che si rivelano non adatti al nostro carisma,sta alla nostra intelligenza cambiare direzione o posto.

  19. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti…
    Discorso Europa è difficile ma non impossibile si deve tentare fino all’ultimo respiro, ogni partita è una finale 😈 😈 😈
    sento puzza di bruciato, qui c’è qualcosa sotto su Lazio e Napoli 😉 😉

    Calcio scommesse: rischiano Lazio e Napoli
    04.04.2012 10:14 di Marco Cutuli
    Fonte: blitzquotidiano.it

    Campionato falsato.Tutto può succedere e allora che senso ha continuare a dare due calcia ad un pallone da qui alla fine della stagione. Il Fatto Quotidiano oggi titola: ”Ma che giocate a fare? Una retata vi seppelirà”. Secondo il quotidiano sono tante le squadre di serie A coinvolte, tra cui Lazio e Napoli. Le penalizzazioni saranno afflittive e le squadre colpite saranno automaticamente estromesse dalle competizioni europee.

    Secondo il nuovo regolamento Uefa infatti è sufficiente anche solo un punto di penalizzazione per calcio scommesse per essere estromesso dall’Europa (il Fenerbahce fu estromesso l’anno scorso dalla Uefa Champions League ed al suo posto venne ripescato il Trabzonspor, squadra che invece doveva disputare l’Europa League).

    Luca De Carolis sul Fatto Quotidiano include la Lazio tra le sette squadre che rischiano non solo l’estromissione dalle Coppe ma anche la retrocessione in Serie B. Il giornalista ha argomentato così la sua scelta: “Oltre che per Lazio-Genoa, i biancazzurri sono sotto esame per Lecce-Lazio del 22 maggio 2011 (2-4). L’indagato eccellente (a Cremona) è Stefano Mauri, che verrà ascoltato da Palazzi il 12 aprile, assieme al compagno Cristian Brocchi. Rischio: sette punti.”

    Detto per la Lazio ci sono indiscrezioni che vorrebbero implicato anche il Napoli. C’è un’inchiesta della procura di Napoli che indaga sui legami tra calcio, scommesse e camorra (soprattutto i clan D’Alessandro e Di Martino) ma anche sugli intrecci tra dipendenti infedeli di agenzie di bookmaker e i suddetti clan malavitosi. Questo giro coinvolgerebbe alcune partite della squadra partenopea (due in casa col Parma e la Sampdoria, un’altra sul campo del Chievo) e tra le responsabilità personali ci sarebbe anche Hector Cuper, ex allenatore dell’Inter, per i suoi rapporti con esponenti della malavita organizzata partenopea.

  20. Ip Address: 87.10.98.180

    Vittorio,tolto la parola “pecoroni”che non l’ho capita 😯 ti chiedo,da quanti anni il Palermo,la Lazio,l’Udinese,Cagliari e Roma sono radicate in serie “A”?
    (adesso vado a cercare le dichiarazioni di Guidolin dello scorso anno,a costo di impiegarci tutta la notte)
    Vuoi mettere l’esperienza di queste società e dei giocatori in organico,anche se inferiori(“dipende”)come dici tu tecnicamente a quelli del Catania?

    Dopo sei anni di serie “A”,con l’arrivo di un tecnico giovane,ma innovatore per la nostra piazza,con il graduale cambiamento di rotta della società nello sciegliere anche qualche giocatore d’esperienza,si sta iniziando ad alzare la famosa asticella,ma sempre,con i tempi giusti,ritengo io.

    Se non sbaglio,ad inizio stagione,avevi criticato queste scelte,perchè dicevi,che invece di ringiovanire,Lo Monaco stava invecchiando la rosa.Se mi sto sbagliando su queste affermazioni,ti chiedo scusa anticipatamente.

    Comunque,sposo la tesi del Prof. non condividere alcuni tuoi pensieri,non significa mettere in discussione la tua competenza. 😆

  21. Ip Address: 95.239.51.55

    CIAO MARIO GRAN BELLA DISAMINA CI VUOLE CUORE A SCRIVERE CERTE COSE SPECIALMENTE LA PARTE STORICA DELLA NOSTRA CATANIA E TU AI UN GRAN CUORE UNA BUONA SERATA A TUTTI I FRATELLI DELLA COSTA ROSSAZZURRA FORZA CATANIA SEMPRE MI DISPIACE PER IL MILAN UNICA SQUADRA ITALIANA CHE ERA RIMASTA IN GIOCO MA SONO CONTENTO CHE E FUORI DAI GIOCHI PER QUEL CHIANCI CHIANCI DI ALLEGRI 😆 😆 😆

  22. Ip Address: 87.10.98.180

    R.it RepubblicaSPORT

    UdineseGuidolin, niente proclami
    “40 punti il prima possibile”Il tecnico friulano, alla vigilia della sfida col Lecce, chiede ai suoi umiltà e concentrazione. “Con i salentini abbiamo preso due sberloni in faccia appena quattro mesi fa. L’immediato futuro quest’anno non ha scadenza settimanale, ma di tre giorni”

    Francesco Guidolin
    La passata stagione, coronata con i quarto posto, non deve restare un ricordo. L’Udinese, nonostante la mancata qualificazione in Champions League, non ha intenzione di abbandonare il cammino intrapreso lo scorso anno. Guidolin, però, alla vigilia dell’esordio in campionato contro il Lecce, cerca di tenere alta la concentrazione ricordando ai suoi il primo obiettivo stagionale: la salvezza. Sembra assurdo, ma il tecnico friulano ha intenzione di porre un paletto per volta alla sua squadra, consapevole del fatto che l’Europa potrebbe diventare un’arma a doppio taglio. “Non bisogna cancellare tutto del recente passato. Bisogna ricordare dove e quando abbiamo preso qualche ceffone. Il Lecce ci ha messo in difficoltà col ritmo e l’aggressività, con le nostre stesse armi. Facciamo tesoro delle esperienze passate. Siamo consapevoli di aver terminato l’avventura in Champions e ci rituffiamo sul campionato, dove vogliamo raggiungere i 40 punti il prima possibile”.

    SCADENZA OGNI TRE GIORNI – Secondo il tecnico bianconero la preparazione effettuata in vista dei preliminari di Champions non condizionerà il campionato. “Non cambia nulla tra noi e gli altri che avevano in programma di iniziare il campionato il 28 agosto. Non abbiamo svolto una preparazione diversa rispetto al passato, anzi, a dire il vero abbiamo cominciato anche dopo altre formazioni di Serie A. Non avremo né vantaggi né svantaggi, né domenica, né nel lungo corso”. Nessuna gerarchia nelle competizioni di quest’anno dell’Udinese. “Il campionato è di importanza vitale, ma tutti noi abbiamo grande voglia di fare bene in Europa League e in Coppa Italia. L’immediato futuro quest’anno non ha scadenza settimanale, ma di tre giorni”.

    ATTENZIONE AL LECCE – Il presente, però, si chiama Lecce. “A Lecce abbiamo preso due sberloni in faccia appena quattro mesi fa, non quattro anni fa. Le insidie sono le stesse di allora, non dobbiamo lasciare spazio a una squadra di qualità, capacità, vivacità, velocità e buona tecnica. Il Lecce mi piace, è una bella formazione, equilibrata, con una allenatore che conosco e in cui un po’ mi rivedo”. Scorrendo la lista dei convocati fanno rumore le assenze dei nomi dei metronomi di fascia. A Lecce Guidolin dovrà fare a meno di Isla e Armero, entrambi rientrati acciaccati dalla settimana di impegni internazionali. “I due sudamericani non sono disponibili – conferma il tecnico di Castelfranco Veneto – la nota lieta riguarda il recupero di Barreto. L’attaccante lavora col gruppo da una settimana e si sta abituando all’intensità degli allenamenti. Penso che sia pronto per giocare uno spezzone di partita, almeno mezzora. Armero è ritornato con un problema di lieve entità, ma avevo già in mente di non utilizzarlo. E’ rientrato il giovedì dopo aver girato tutto il mondo. Credo che bisognerebbe adottare un nuovo metodo, ovvero non cercare di recuperare i ragazzi che ritornano così tardi per la partita di domenica, ma lasciarli recuperare per permettergli di essere pronti per quella successiva”.

  23. Ip Address: 87.10.98.180

    La data dell’articolo di sopra è questa: 10 set 2011

  24. Ip Address: 87.6.98.18

    Ciao Peppe, perfettamente in linea con te su Atzori, infatti tu scrivi “Ritengo non abbia le capacità per gestire un gruppo e la personalità per trasferire sicurezza e convinzione alla squadra”, appunto per questo scrivo io, senga giri di parole, assolutamente inadeguato ad allenare una squadra di serie A (almeno per il momento perchè ha delle qualità). Una buona serata a tutti : è arrivato mio figlio da Bergamo (fa lì da quattro anni il maestro elementare, altro che bamboccioni!) e non vedo l’ora di stare un po’ con lui. A domani.

  25. Ip Address: 87.10.98.180

    R.it RepubblicaSPORT

    UDINESE”Difficile restare al top
    “Pensiamo ai 40 punti”Guidolin, in vista della delicata sfida con la Roma, ridimensiona le ambizioni: “Non credo di essere capace di poter tenere la squadra così in alto. Dobbiamo mantenere chiari i nostri obiettivi”. Poi punta i giallorossi: “Temperamento, spirito, coesione e partecipazione per batterli”Lo leggo dopo
    Francesco Guidolin, il momento dei pensieri
    Guidolin, prima dura aurocritica
    La delusione di ParmaUDINE – Rialzare la testa e subito. In casa Udinese la parola chiave è quella di ripartire dopo il ko del Tardini contro il Parma che ha ridimensionato, non tanto per il risultato quanto per il gioco, la formazione di Francesco Guidolin. Vigilia delicata, quindi, per i friulani che domani ospiteranno la Roma di Luis Enrique. I giallorossi mancano ancora di continuità, ma iniziano a dare forma al progetto del tecnico iberico. “La Roma è una squadra che sta crescendo, è un progetto molto bello, a Roma non è facile ma il lavoro di Baldini, Sabatini e Luis Enrique sta portando i suoi frutti – spiega il tecnico bianconero -. E’ una squadra forte con un buon impianto di gioco, buona mentalità e giocatori importanti. Credo sia la squadra con cui ho fatto meno punti in carriera, ho la sensazione che sia un avversario piuttosto indigesto per me. Stanno progredendo nel loro processo di crescita, l’idea di gioco che hanno è molto bella, con giovani importanti, faccio i miei complimenti alla loro volontà”.

    RIDIMENSIONARE AMBIZIONI – Poi Guidolin torna sulla sconfitta di Parma. “A inizio settimana, un tifoso mi ha detto ‘siamo avviliti’: anche noi lo eravamo per la sconfitta di Parma, ma siamo comunque secondi. Io non credo di essere capace di poter tenere la squadra così al vertice, l’Udinese deve giocare mantenendo chiari i suoi obiettivi e la dimensione del progetto. Noi lottiamo principalmente per fare i nostri quaranta punti, sperando che siano i primi della stagione, per poi vedere se sia possibile andare più avanti e toglierci altre soddisfazioni. Per rendere l’idea, anche noi abbiamo trattato Bojan, ma è andato a Roma. Lo stesso per Pjanic. Bisogna restare calmi: dobbiamo giocare al 100% altrimenti siamo una squadra vulnerabile, credo sia il momento di richiamare le vere dimensioni del nostro progetto. Cosa rispondo ai tifosi che rimpiangono Denis? Aveva manifestato il desiderio di andare a giocare. Noi qui non potevamo garantirgli il fatto di essere titolare nella nostra squadra, ci siamo parlati con serietà, franchezza e molta serenità e abbiamo deciso così. Posso parlare solo bene di lui: già nella stagione scorsa, in cui era partito da infortunato e non era al top, ci aveva dato una grande mano. All’inizio della stagione abbiamo fatto tutte le valutazioni del caso”.

    NIENTE ERRORI CON LA ROMA – “Domani dobbiamo cercare di giocare una partita fatta di tante cose positive, di grande temperamento, spirito, coesione e partecipazione – spiega l’allenatore friulano in merito alla gara con la Roma -. Il margine di errore è minimo contro una squadra come la Roma. Penso e spero che la mia squadra domani possa giocare da Udinese. Solo così possiamo fare punti e arrivare alla soddisfazione. Noi lavoriamo insieme da 15-16 mesi, abbiamo lavorato tanto e lo stiamo facendo ancora per guadagnarci un posto al sole: basta poco per mettere in discussione tutto, bisogna continuare a correre, sacrificarci e lavorare tanto per mantenerci a questi livelli. Molti mi dicono di non addossarmi le colpe, ma io mi guardo dentro e cerco le mie responsabilità: ho la serenità di renderlo pubblico, dicendo dove e come potevo fare meglio. Abbiamo tanti giovani nuovi e devono ancora abituarsi al nostro campionato. Sono bravi e lo abbiamo visto anche in allenamento, ma per essere inseriti in un contesto ci vuole tempo”.

    QUESTIONE DIFESA – Nelle ultime quattro gare l’Udinese ha subito più reti rispetto a tutte le altre partite precedenti. “Può essere un problema anche il fatto che gli attaccanti non trovino spesso la via del gol? Credo che si debba parlare sempre del complesso: se abbiamo preso più gol significa che la squadra non ha lavorato bene. Non è un discorso di reparto. Pensare di finire il campionato e l’Europa League con 2-3 gol subiti credo sia fuori dagli obiettivi. Floro è stato fuori fino a 20 giorni fa, ha fatto una serie di partite in rapida successione, adesso sta bene. E’ andato spesso vicino al gol – ha concluso il tecnico dei friulani in conferenza stampa – non vedo un aspetto psicologico che possa influenzare negativamente i ragazzi. Dobbiamo essere più bravi nello sviluppare meglio il gioco fuori casa”. (24 novembre 2011).

    Penso possa bastare. :mrgreen:

  26. Ip Address: 85.41.235.41

    Tolti Lazio e Napoli per il Calcio scommesse avanzeranno L’Inter e il Catania verso l’Europa, io spero che sia cosi…..
    Questa è un annata strana, quindi bisogna approfittare 😈 😈 😈

  27. Ip Address: 87.10.98.180

    Ultimo post prima di andare

    Lazio,spalmati 50 miliardi di debiti-Catania cancellato per 800 milioni.

    Palermo,il presidente è veneziano,hanno dovuto fargli aprire dei supermeracati(due mesi fa l’ultimo) per non far fallire il Palermo e quando la burocrazia gli ha messo il “bastone tra le ruote”,ha minacciato di lasciare il Palermo.
    Sta aspettando l’ingresso degli sceicchi in società,per ricapitalizzare il patrimonio societario-Catania,quando il comune di Mascalucia,ha tentato di mettere il “bastone tra le ruote” al Catania per il centro sportivo,Pulvirenti e Lo Monaco,hanno minacciato di andarlo a fare in un altro sito.

    Roma,per non fallire,l’hanno dovuta venndere agli americani-Catania,per non fallire,Pulvirenti,ha speso 6 miliardi per i debiti lasciati dai Gaucci,e dieci per la ricostruzione,oltre a tutto quello fatto ad oggi.

    Capisco la frenesia di noi tifosi,ma in certe occasioni,sono per il: chi va piano,va sano e lontano. :mrgreen:

  28. Ip Address: 87.10.98.180

    Buon proseguimento e buona serata a tutti. 😉 😆 a presto.

  29. Ip Address: 95.239.51.55

    CIAO PEPPE58 QUOTO IL TUO POST N. 27 IL VECCHIO MOTTO NON SBAGLIA MAI FORZA CATANIA SEMPRE 😉 😉

  30. Ip Address: 95.251.28.58

    Buonaser a tutti.

    Un caro saluto a Mario, Peppe, Joe, Vittorio, Giorgio, Angelo, Matteo, il Prof., Antonello, Al ………………..insomma, a tutti. 😉

    Mario, consentimi, prova a chiedere la pubblicazione dei tuoi articoli alLa Sicilia, scommetto che ne saranno entusiasti!! :mrgreen:

    Considerazioni sulla nostra squadra: “fortissima ed elogiata praticamente da tutti”, tranne i chianciulini! :mrgreen: Pazienza, ci troveremo in Europa League, magari sfidando l’Altleco Madrid di Simeone……. che ve ne pare? :mrgreen:

    Comunque, a parte gli scherzi, andremo a Verona per ……abbbattere il Chievo!! :mrgreen:

    Fozza Catania!!

  31. Ip Address: 2.12.185.222

    Troppi post da leggere Beppe ma andiamo con ordine Udinese? bene di cosa parliamo ,come fà Guidolin a parlare di 40 punti l’anno scorso 4 e quest’anno in lotta per la champion’s ?
    Pecoroni era rivolto a noi tutti tifosi,ma è l’idea che ha sig. Lo Monaco di tutti noi!! con le sue esternazioni!! anche se ultimamente sta cambiando o lo hanno fatto cambiare Pulvirenti?

    Riguardo se tecnicamente sia superiore , ho detto solo che è inferiore , se vuoi per me, solo a Milan Juve e Inter anche se quest’anno stanu fitennu!!
    La prova matematica la vedi con i risultati ottenuti dal Catania, ora io ho parlato sempre di mentalità e con Lo Monaco, che spero vada via, ma haime resterà , il Catania mai potrà ambire a grossi traguardi che non siano di più dell’ottavo posto, felice di sbagliarmi, ma caro Beppe io faccio domante specifiche ma mai una risposta sulle stesse, come vedi il finale di campîonato ? e se andiamo in Europa cosa farà Pulvirenti? e Lo Monaco fino a quando fa il misterioso? o allora mi vuole far credere con i suoi compari di Tuttocalcio web che porta Mouche , forse che Gomez è più alto!! ecco questi sono i problemi di Pulvirenti, u restu su sulu chiacchieri e tabbaccheri i lignu!!

    Grazie per la lode prof. Riguardo Atzori , credimi era scarso sia Tatticamente come del resto il 99.99 degli allenatori che professionalmente, l’unico scarso come allenatore ma con dignità a Catania è stato Baldini si dimise e non volle una lira di liquidazione!! Riguardo Montella fu vera gloria ai posteri l’ardua sentenza, per me sono i giocatori e forse Pulvirenti ca s’ancazzau!! :mrgreen: :mrgreen:

    Ora mi vado a vedere il Chelsea altra squadra che con uno scienziato stava affunnanu completamente e con uno che non sapi ne leggiri ne scriviri Di Matteo e quasi in semifinale di Champion’s , sciugghitici i numperi, poi se volete sapere che è quell’allenatore per me che cvale quell’0,01 % è Mourinho che con quattru cani a vinto tutto ed è riuscito a far giocare E’too anche da terzino, personalità e palle quadrate vinco è merito dei giocatori perdo è colpa mia!! Poi se volete parlo di Guardiola che penso resterà al Barcelona, senza Messi hai hai hai!!

  32. Ip Address: 95.245.222.192

    Buonasera raga’!!!

    Sogni rossoazzurri a tutti ( se…………… superiamo il Chievo e il Lecce……si mette veramente bene!!!

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  33. Ip Address: 128.45.154.188

    Ciao Angelo ti ringrazio ma ho la percezione (e non solo da oggi), che anche tu sia una persona di grande cuore…
    Ciao Pippuzzu prossimamente (cioè in un’altra vita), andrò a scrivere sul nostro quotidiano. Per il momento mi accontento di scambiare quattro chiacchiere con gli amici… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Vittorio, è inutile continuare questa querelle, è come il cane che si morde la coda … non bisogna sempre avere per forza ragione, ( in alcune le hai, in altre meno), Peppe è stato molto eloquente nel suo post… io per quanto mi riguarda continuo a mantenere la mia posizione come tu del resto continuerai a mantenere la tua.
    Ti dico un’ultima cosa il Catania se va in Europa potrà giocare al Massimino.
    Pulvirenti vuole andare con tutte le sue forze a giocare la Uefa.
    il Catania sarà adeguatamente rafforzato per diventare sempre più grande.
    Io la penso così!
    AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA…. 8) 8) 8)

    Forza Catania!

  34. Ip Address: 79.13.101.15

    Buongiorno a tutti,prima di andare a leggere varie informazioni,rispondo all’ultimo post di Vittorio,che saluto.

    Partiamo del passaggio del tuo post,in riferimento alla parola pecoroni,non mi ci sono mai sentito,ne quando Lo Monaco fece quest’affermazione,perchè,era rivolta ad altri,ne quando ieri l’hai postata,perciò,quando affermi che era riferita a noi tifosi,farei qualche distinguo :mrgreen: volevo solo capire il nesso con la discussione in corso e sinceramente,sarò ignorante,non l’ho trovato. :mrgreen:

    Continui a dire che non ricevi mai risposta,però perdonami,se fai domande come queste:
    “come vedi il finale di campîonato ? e se andiamo in Europa cosa farà Pulvirenti? e Lo Monaco fino a quando fa il misterioso?”
    Su queste domande,potrei darti le mie impressioni,ma non potrò mai darti una risposta certa,non faccio il mago :mrgreen:

    Scherzi a parte,Vittorio,ti ho dimostrato che Guidolin certe affermazioni le aveva fatte,a bontà del mio post precedente,se poi tu la rigiri,perchè ieri,avevi scritto questo:
    “o allora Guidolin che a 36 punti quasi a metà campionato mi parla di salvezza? dai smettiamola non siamo pecoroni!!”

    Come a dire,che era fantasia quello che dicevo.

    Comunque,Vittorio,non condivido il tuo post.n.31,rispetto,come sempre,il tuo pensiero e mi allineo al 100% al post n. 33 di me frati Mario che,abbraccio.

    Vado a leggere un pò di “notizie”,a più tardi.

  35. Ip Address: 95.239.107.247

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio e temperatura mite!!!
    Stamattina mi sono svegliato un po’ in ritardo perche’ il nipotino a preso le vacanze pasquali ed io ne approfitto per dormire di piu’!!! 😆 😆 😆

    Buona giornata a tutti e forza Cataniaaaaaaaaaa!!!

  36. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..

    All’arbitro Davide Massa della sezione A.I.A. di Imperia, la direzione di Chievo-Catania

    Sarà il signor Davide Massa, della sezione A.I.A. di Imperia, l’arbitro della gara Chievo-Catania, valida per la trentunesima giornata del Campionato Serie A Tim 2011/2012, in programma sabato 7 Aprile alle 15.00 allo stadio “Bentegodi”. Con lui gli assistenti Matteo Passeri (Gubbio) e Giulio Dobosz (Roma 2). Quarto ufficiale il signor Emiliano Gallione, della sezione di Alessandria.

  37. Ip Address: 79.56.105.172

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito. Mi pare che quest’arbitro non abbia mai diretto il Catania in serie A o forse sbaglio ?

  38. Ip Address: 79.56.105.172

    Mi pare che massa fosse l’arbitro di Parma-Catania 3-3 andrò a controllare.

  39. Ip Address: 212.195.241.127

    Ammugghiamola e lassamu peddiri!! :mrgreen: :mrgreen:

  40. Ip Address: 212.195.241.127

    Azzu…… e un pazzu a pensa comu a mia!!

    Catania, Legrottaglie: “Avremmo potuto lottare per la Champions”
    05.04.2012 14.29 di Gianluca Losco articolo letto 1105 volte

    © foto di Daniele Buffa/Image Sport
    Il difensore del Catania Nicola Legrottaglie, autore di un’ottima stagione con i colori rossoazzurri, ha parlato questa mattina in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni riportate da itasportpress.it: “Noi come il Chievo dei miracoli? E’ prematuro fare paragoni con l’annata storica che ho vissuto a Verona. Per arrivare a quei traguardi dobbiamo comportarci nel migliore dei modi in questo finale di stagione. Abbiamo tutte le possibilità per farlo ma guai a chi molla. Chievo è solo un quartiere di Verona, e credo che nessuno possa eguagliare quel che è stato fatto, in quell’anno a Gennaio si è anche riusciti a chiudere al primo posto. Ma se guardiamo la classifica e rivediamo alcune partite sbagliate anche il Catania avrebbe potuto lottare per la Champions. Le prossime partite saranno fondamentali, dobbiamo dimostrare di aver fatto quel salto di qualità, non dobbiamo perdere la concentrazione. Io per primo da “vecchio” aiuterò i “giovani” a far tenere alta la concentrazione, cercherò di non mollare e tenere sulla corda gli altri. Contro il Chievo sarà una partita maschia, ci sarà molto agonismo dove i primi minuti saranno importanti. Per portare i tre punti a casa ogni cosa deve andare al posto giusto. La partita di Sabato sarà un test importantissimo, abbiamo a portata di mano tre record e voglio entrare nella storia del Catania. Io davanti la difesa? Sono cresciuto in quel ruolo. Per necessità potrei anche giocarci, mi adatterei e saprei comunque come muovermi”.

  41. Ip Address: 212.195.241.127

    Azzu n’aurtru pazzu ca a pensa comu a mia, lui dice matrei io dico Lopez :mrgreen: :mrgreen:

    http://www.cataniaunafede.com/index.php/news/le-avversarie/10411-sconcertiqal-catania-manca-un-attaccanteq

  42. Ip Address: 95.239.107.247

    Salve raga’!!!

    Breve notizie!!!
    5 aprile 2012,
    MASCALUCIA (CT) – Seduta mattutina per il Catania. Bellusci e Spolli ancora a parte. I due centrali hanno lavorato in differenziato a seguito dei postumi di un affaticamento datato martedì. Quest’oggi approfondimenti tattici in vista della sfida contro il Chievo.

    Da Antenna Sicilia.
    Lungo colloquio Pulvirenti-Lo Monaco!!! 😆 😆 😆 😐 😐 😐

  43. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania in campo in mattinata a Torre del Grifo: riscaldamento, ‘torello’ e prolungate esercitazioni tattiche specifiche in vista del confronto con il Chievo. Differenziato per Bellusci e Spolli, percorsi di lavoro individualizzati per Biagianti e Campagnolo. Potenza ha svolto esercizi in palestra nell’ambito del programma di riabilitazione. Davide Lanzafame non nasconde l’entusiasmo: “Vorrei chiudere in bellezza giocando e prendendomi delle soddisfazioni, conquistando spazio e mostrando il mio valore. Penso di essere cresciuto, mentalmente, anche nella capacità di vivere situazioni particolari. Spero che il Catania mi riscatti, voglio fortemente continuare ad indossare questa maglia e l’ho detto al direttore già a gennaio. La bravura di chi non gioca tanto è quella di saper aspettare il momento: prima o poi arriva”. Legrottaglie aggiunge: “L’esperienza che ho vissuto con la maglia del Chievo è diversa da quella di Catania, quella gialloblù è la squadra di un quartiere che a gennaio si ritrova al primo posto e finisce a giocare in Europa. La città di Catania ed i tifosi meritano soddisfazioni di questo tipo ma noi non abbiamo ancora fatto nulla. Ad esempio, soltanto vincendo a Verona, e non sarà facile, riusciremo a dare valore ai pareggi contro Napoli e Milan”. Venerdì alle 9.30, in sala stampa, la conferenza pre-gara di mister Montella. Alle 10.30, rifinitura a porte chiuse. Nel pomeriggio, partenza per Verona.

  44. Ip Address: 95.239.51.55

    BUONASERA FRATELLI DELLA COSTA ROSSAZZURRA UN SALUTO PARTICOLARE A CATANISTA 60 E TUTTI I FRATELLI CHE SEGUONO FORZA CATANIA BATTAGLIERO 😉 😉 😉

  45. Ip Address: 95.239.107.247

    Salve raga’!!!

    Ciao joe e Angelo!!! 😉 😉 😉
    Sogni rossoazzurri a tutti!!!

  46. Ip Address: 79.35.42.190

    Buonasera a tutti quanti. 8)

    Ho appena acquistato on-line il biglietto per la partita di Verona. 8)

    Sogni rossazzurri a tutti e ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, fozza Cataniaaaaaaaaaaaa!!

  47. Ip Address: 94.161.158.248

    macari iu ù accattai u biglietto !!!!!! dumani a sostenere per tutti voi fratelli rossazzurri…………

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