Pagelle: Catania Cagliari 0 – 1

 Scritto da il 6 dicembre 2011 alle 09:00
Dic 062011
 

Andujar 5,5 – Si fa superare troppo facilmente da Ibarbo nell’occasione del gol del Cagliari, doveva sradicare il pallone, invece si fa fregare, per il resto è poco impegnato.

Bellusci 5 – Soffre le azioni offensive dei sardi, sicuramente il più in ombra tra i tre difensori.

Legrottaglie 5 – Domina nella retroguardia catanese. Sia di testa che in marcatura. Non ferma Ibarbo nemmeno una volta.

Spolli 5 – Nel primo tempo riesce bene a marcare Ibarbo mentre nella ripresa sarà spesso superato dall’attaccante avversario. Non era il vero spolli  in campo

Alvarez 5 – Poco propositivo sulla sua fascia di competenza; rimane spesso in posizione arretrata. Praticamente inesistente. spingi poco e crossa male deve tornare ai vecchi tempi.

Almiron 5 – Non riesce più a essere incisivo, molto impreciso. Esce dolorante in barella dopo una brutta botta

Lopez 6,5 – L’uomo più pericoloso. Al suo ingresso in campo il Catania acquista più convinzione in attacco, mettendo in difficoltà la retroguardia sarda.

Lodi 5 – Dopo le ottime prestazioni fatte ad inizio campionato, ma in fase di costruzione della manovra risulta spesso assente, non riesce a ripeters. Deludente.

Biagianti 5,5 – Discreta la sua partita ma dura poco, costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema muscolare.

Sciacca 5 – A corrente alternata, ci si aspettava sicuramente di più dal talento siciliano.

Marchese 5 – Molta buona volontà ma poco altro. Impalpabile, in avanti si mette in mostra davvero poco.

Bergessio 6 – Non trova nessun pallone da insaccare, si muove molto cercando spesso la conclusione a rete ma è servito male e troppo spesso isolato.

Gomez 5,5 –Inizia bene la partita, ma con il passare dei minuti si spegne piano piano non riuscendo più a pungere,  impreciso.

Barrientos 5,5 – Si rende pericoloso appena entrato, con un tiro che viene bloccato da Agazzi senza problemi. Sparisce nel momento di difficoltà della squadra.

All.: Montella 4,5 – In molti si stanno da tempo interrogando sulla scelta di lasciare Lopez in panchina. L’ingresso in campo della punta Argentina ha completamente cambiato il volto della gara arrivando a sfiorare spesse volte il pareggio. Con questa sconfitta il Catania viene raggiunto dal Cagliari ma conserva comunque una tranquilla posizione di metà classifica.

 

 

  25 Commenti per “Pagelle: Catania Cagliari 0 – 1”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..

    si è salvato solo Lopez e Bergessio ma il resto della squadra ❓ ❓ ❓ :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  2. Ip Address: 85.41.235.41

    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS: CATANIA,Lo Monaco: “Mercato aperto a gennaio sia in entrata ma soprattutto in uscita perchè 30 giocatori sono tanti”
    05.12.2011 16:39 di Valentina Tomarchio
    Lo stadio Massimino non è più la roccaforte del Catania che ha perso le ultime tre partite giocate fra campionato e Coppa Italia. A poche ore dalla terza sconfitta in casa, Itasportpress, ha raggiunto in esclusiva l’ad. della sodalizio etneo,Pietro Lo Monaco, per una sua autorevole valutazione sul momento rossazzurro ma anche un commento in chiave mercato.

    Direttore,come spiega le tre sconfitte in casa del Catania?

    “Siamo in serie A, il livello è competitivo,abbiamo incontrato due squadre, a parte la partita di Coppa Italia che è un’altra storia,dove a mio avviso non meritavamo assolutamente di perdere.Potevamo,almeno sulla carta,portare a casa tre-quattro punti. Sono cose che capitano.Chiaramente ne prendiamo atto. Predere dei gol come quelli con il Chievo o con il Cagliari denotano superficialità e non possiamo non tenerne conto. L’attenzione deve essere massima, esasperata, proprio perchè siaomo in serie A,dove basta poco per essere puniti. Anche la determinazione a concretizzare sottoporta deve avere una valenza diversa.Ci sono state tante concomitanze purtroppo negative per noi,che abbiamo pagato a caro prezzo. Ritengo che la squadra abbia qualità,forza,consistenza e soprattutto grande forza morale per riprendersi subito”.

    A proposito della fase offensiva,secondo lei Maxi Lopez dovrebbe giocare dal primo minuto?

    “Queste sono considerazioni che deve fare il tecnico. Abbiamo trenta ottimi giocatori e finora ha giocato Bergessio insieme a Gomez. L’allenatore sa che ha un organico di prim’ordine,quindi nulla osta che possa decidere di cambiare”.

    Il presidente ha dichiarato di voler sfoltire la rosa a gennaio.Quanti potrebbero andar via?

    “Noi a Gennaio abbiamo sempre dimostrato di avere l’occhio vigile,anche quest’anno sarà così.La rosa è composta da trenta elementi ed è inevitabile che qualcuno giochi meno,per cui è giusto che questi vadano a giocare altrove. Trenta giocatori sono tanti”.

  3. Ip Address: 85.41.235.41

    MILAN, altro che Maxi Lopez, Galliani ha scelto Tevez
    06.12.2011 00:45 di Redazione ITA Sport Press

    Il Milan è uscito allo scoperto per quanto riguarda la punta da acquistare a gennaio in prestito per sostituire Antonio Cassano. L’ad Galliani dopo aver spiazzato tutti con la mossa Maxi Lopez con tanto di giro in auto con l’ad del Catania Pietro Lo Monaco, stasera ha stretto i contatti con l’agente di Carlitos Tevez, Kia Joorabchianz. Il rappresentante del giocatore dopo una cena con tanto di torta con dedica a Galliani ha dichiarato ai microfoni di Milanews: “Tevez lavora sodo e a gennaio vuole tornare protagonista e giocare con un grande club. Il Milan è un grande club, ma anche altre società italiane hanno chiesto informazioni (Inter e Juve ndr.). Il ritorno in Brasile? E’ un ipotesi ma lui al momento vuol l’Europa. Vuole tornare protagonista alla grande”.

    cosi spero che s’impegni di più 😉 😉 😉

  4. Ip Address: 92.139.76.145

    Buongiorno a tutti pari…

    Ciao Joe
    Non pensi che qualcun’altro abbia meritato la sufficienza piena? sai senza di lui poteva finire 3 a 0 :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Lo Monaco dice”!!!!

    L’allenatore sa che ha un organico di prim’ordine,quindi nulla osta che possa decidere di cambiare”.

    u restu su chiacchieri i tabbaccheri i lignu

    i titolari in campo e le riserve in panchina, ogni giocatore nel suo vero ruolo, cioè difesa a 4
    –Alvarez-Bellusci- Spolli-Capuano
    Sempre pronti Marchese , Legrottaglie, Potenza
    Chissu passa u cunventu 😐 😐

    Centrocampo a 3
    Ledesma–Almiron- Biagianti —titolari fissi
    sempre pronti Izco–Lodi e Paglialunga?

    Attacco a 3
    Gomez–Lopez–Barrientos (Llama)

    Sempre pronti
    -Bergessio-Suazo-Ricchiuti

    1 tempo sempre a Ricchiutello piccolo grande giocatore, finito ultimamente in tribuna ❓ ❓ ❓ 😐 😐
    Poi qualche giovane diciamo 3 + 3 portieri

    tot 22+3

    se poi a gennaio si leva qualcuno in difesa e lo sostituisce meglio, ma se
    Montella continua a fare lo scienziato tutto questo non serve a niente!!

    A tutto questo aggiungo che questa è la squadra che ha battuto il record di punti con in più–Almiron–Barrientos–Legrottaglie e speriamo che rientri presto Llama, anche se per lui con l’aria che tira e le idee che ha Montella, cioè il ritmo partita o lo fai in allenamento o non giochi( Vedi Lopez, Barrientos) , il ritmo partita si fa solo giocando!!! come l’esperienza, vedi Bellusci o Marchese che sono stati schierati solo per infortuni vari di altri giocatori, Potenza e Capuano!! E poi il mistero Paglialunga……….se non gioca mai nemmeno 20 minuti come fa a capire il calcio Italiano? Misteri Montelliani

  5. Ip Address: 95.233.230.47

    Buongiorno,ho scritto nella pagina precedente e subito dopo ho visto le pagelle “affisse”.
    Il mio pensiero sulle pagelle,non lo esprimo,ma su un giocatore sì,Andujar.
    Merita al meno un 6,5,ha fatto quello che gli era possibile sul gol di Ibarbo,poi sullo 0-0 è uscito scegliendo bene il tempo deviando la palla,sempre sull’attaccante cagliaritano,lo stesso ha fatto nel secondo tempo sullo 0-1.Ha sbagliato un’uscita ma sappiamo che questo non è il suo forte,penso che sia giusto,dare a “Cesare quello che è di Cesare”.

  6. Ip Address: 2.38.147.244

    Andujar 6,5, concordo con Peppe.
    Biagianti o senza voto oppure almeno 6; con lui in campo il centrocampo sembra funzionare.
    Bergessio 6,5; da solo non può fare tutto.
    Gomez 4; sarà forse fuori ruolo ma non gli vedo fare un uno contro uno dalla partita contro il Novara. Non credo sia solo una questione di ruolo per uno che dovebbe garantirci più qualità e spazi in avanti.
    L’insufficienza di Sciacca non è attribuibile al ragazzo che ha subito per tre volte le invenzioni senza senso di mister Montella.

  7. Ip Address: 92.139.76.145

    Ciao Marcello

    Concordo con te su tutto anche se a volte “incazzato nero” e anche tirato per i capelli, sono troppo irruento, ma di Montella ne parlavo con scettiscismo anche quando vincevamo per i motivi che anche tu hai sottoliniato nel precedente post, il Napoli ha perso tre partite, Chievo, Parma e Catania e l’Inter lotta oper la salvezza :mrgreen: :mrgreen: ma almeno prima gli riconoscevo una certa personalità ora con le sue scoperte sta distruggendo un capitale giocatori enorme!! Se si difende in casa con Novara e Cagliari, cosa succederà a Bergamo, io resto dell’idea che abbiamo una bella squadra, e ripeto che sia il 4-2-3-1 in casa che il 4-3-3 fuori casa è nel nostro DNA o meglio nel DNA di Lo Monaco ed è per questo che fà lui gli acquisti, e sia il Presidente che lo stesso Lo Monaco non smettono di “consigliare” Montella, ma lui ??????

  8. Ip Address: 92.139.76.145

    Dimenticavo
    Auguri per il raffreddore, va fatti u vaccinu :mrgreen: :mrgreen:

  9. Ip Address: 2.38.147.244

    …..e meno male che c’è Chiarezza!!
    Ero solo e disperato; non bazzico spesso come una volta sul nostro sito perchè il lavoro mi divora però vedo che le presenze scarseggiano. 😥
    Joe, dovremmo forse essere più critici e provocatori (di solito quando gli animi si scaldano le presenze aumentano…) oppure ci attestiamo sul tradizionale meglio pochi ma buoni? 😆
    Sai Chiarezza, sono rimasto piacevolmente stupito da Montella quando alle prime giornate ha sperimentato con Lanzafame, Barrientos titolare contro il Cesena, il primo 3-5-2 con Izco, poi però sono rimasto lì che mi aspettavo di vedere la formazione che mi stupisse ed invece dal Milan in poi è stata noia e prevedibilità assoluta.
    Sono perplesso e un pò deluso. resto comunque ottimista, quest’anno, almeno credo, ci dovremmo salvare con rinnovata serenità.

  10. Ip Address: 92.135.74.253

    E si, gridando si ottengono ascolti, vedi in tv :mrgreen: :mrgreen:
    Poi riguardo Izco, per me si merita la fascia di Capitano anche quando gioca Biagianti, Umile, Sempre disponibile, Lo Monaco lo tratta con i piedi in faccia e lui cosa fà? risponde sempre sul campo, titolare con tutti gli allenatori passati sotto l’Etna, mai una lamentela, un gran signore, anch’io all’inizio ero contento di Montella, ma poi già da Novara non lo capito più, se lui ascolta i consigli di Lo Monaco sono sicuro che potrebbe diventare un buon allenatore, il problema è che si sente “pusennu” e questo in A non funziona!! Zenga , Mihajlovic, non è che siano grandi allenatori, per me c’è ne pochi in giro, L’allenatore vero è quello che con 15 ragazzini riesce a divertire ed ottenere risultati, vedi Zeman, pioi i vari soloni incominciando da Sacchi o Lippi avrei anzi li ho visti con altre squadre, vedi chi giocava nel Milan anzi Sacchi mi sembra che con le sue scieziataggine abbia vinto solo uno scudetto, Capello pragmatico e semplice una caterva con gli stessi giocatori, ma dicevo Sacchi al Real Madrid 😐 😐 😐
    Lippi senza Juve esonerato da Inter , Napoli etc etc….ora tutti a vedere compreso Montella Guardiola 😯 😯 😯 😯 pero’ senza Messi, Iniesta e xavi tutti candidati al pallone d’oro, ecco perchè Guardiola resta tranquillo a Barcelona ed in Italia viene per il tic tac Luis Enrique 😯 😯 😯 perchè a Roma anche se veniva Guardiola senza quei tre non cambiava nulla!!
    a più tardi

  11. Ip Address: 95.233.230.47

    Buon pomeriggio a tutti gli amici rossazzurri,Marcello,ho riletto meglio il tuo post precedente,non avevo fatto caso al tuo raffredore,guarisci presto :mrgreen: però,se per vederti più spesso nel sito,devi prendere un raffreddore,non penso che sia la soluzione migliore 😯 :mrgreen:
    A parte le battute,magari non mi farò molte simpatie,ma sono convinto,che per quello che c’è in giro e visto che la maggior parte sono allenatori da soloni,Montella possa essere la soluzione ideale per una piazza come Catania,nei miei due post precedenti ho espresso il mio pensiero anche sugli errori pregressi del tecnico,per quelli eventuali,nel calcio non c’è mai la controprova,questo deve essere valido per tutti,come,è stato concesso ad altri in passato,spesso,quando ne troviamo giovamento,diciamo che non c’è la controprova e che a posteriori siamo bravi tutti,questa regola dovrebbe essere sempre valida ma sappiamo tutti che non funziona così,ognuno di noi,pensa che quelle scelte,o soluzioni potevano essere cambiate in meglio,così va il calcio in generale e forse questo contribuisce a renderlo affascinante.Poi metterei in evidenza,che i vari Marino,Zenga,Mihajlovic e perchè no,anche Simeone,hanno fatto bene a Catania,perchè c’è una società discretamente organizzata e funzionale,certo,anche quì,non c’è gran che di controprova,visto che tranne il biennio di Marino,gli altri hanno fatto toccata e fuga,sarebbe stato interessante vederli all’opera in un progetto più lungo,cosa che mi auguro con Montella,tranne sfracelli futuri.

    Posto per la precisione il palmares di Sacchi,tecnico che non mi è mai piaciuto e che con quel popò di giocatori,forse anche altri avrebbero potuto ottenere gli stessi risultati.
    Arrigo Sacchi guidò il Milan dal 1987 al 1991, vincendo uno scudetto (1987-1988), due Coppe dei Campioni (1988-1989 e 1989-1990), due Coppe Intercontinentali (1989 e 1990), due Supercoppe Europee (1989 e 1990) e una Supercoppa italiana (1988).
    La storia con la nazionale la conosciamo tutti.

    Mentre Lippi,mi è sempre piaciuto,soprattutto come motivatore,come tecnico diciamo un pò sopra la sufficienza.
    Dopo avere allenato la Lucchese in serie “B” con un ottavo posto,passa all’Atalanta in serie “A” con un settimo posto,poi al Napoli,dove raggiunge,con una squadra giovane e tanti problemi societari,un sesto posto raggiungendo la qualificazione alla coppa Uefa,concludendo il campionato senza essere stato esonerato,l’anno successivo passa alla Juventus,dove ha ottenuto tre scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa europea, una Coppa Intercontinentale.
    All’Inter aveva chiesto la risoluzione del contratto,visto che le cose non andavano bene,Moratti li rifiutò,per poi dopo qualche periodo esonerarlo.
    Tornò alla Juventus,dove resta per 3 stagioni vincendo 2 scudetti e 2 Supercoppe italiane. Raggiunge anche una finale di Champions League (la quarta della sua carriera), persa ai rigori contro il Milan per 3-2.

    Due campionati del mondo disputati con la nazionale di cui uno vinto,non è maluccio come palmares.
    Comunque,anche a me sarebbe piaciuto vedere uno come Zeman,confrontarsi in una piazza come Catania,sicuramente non paragonabili a Foggia e Pescara,però con alle spalle esperienze importanti come Lazio e Roma.

    Allenatori esonerati, dimessi e subentrati

    Inter: esonerato Gian Piero Gasperini (il 21 settembre 2011[16]) – subentrato Claudio Ranieri (il 22 settembre 2011[17]) (dalla 5ª).

    Bologna: esonerato Pierpaolo Bisoli (il 5 ottobre 2011) – subentrato Stefano Pioli (il 5 ottobre 2011[24]) (dalla 7ª).

    Cesena: esonerato Marco Giampaolo (il 30 ottobre 2011[25]) – subentrato Daniele Arrigoni (il 1º novembre 2011[26]) (dall’11ª).

    Fiorentina: esonerato Siniša Mihajlović (il 7 novembre 2011[27]) – subentrato Delio Rossi (il 7 novembre 2011[27]) (dalla 12ª).

    Cagliari: esonerato Massimo Ficcadenti (l’8 novembre 2011[28]) – subentrato Davide Ballardini (il 9 novembre 2011[29]) (dalla 12ª).

    Lecce: esonerato Eusebio Di Francesco (il 4 dicembre 2011[30]) – subentrato Serse Cosmi (il 4 dicembre 2011[30]) (dalla 13ª).

    Magari ho dimenticato qualcuno,però questo,è quello che c’è in giro:
    Alessandro Costacurta
    Gianni De Biasi
    Mario Beretta
    Silvio Baldini
    Franco Colomba
    Roberto Donadoni
    Claudio Gentile
    Marcello Lippi
    Bortolo Mutti
    Gianfranco Zola

    Mia modestissima opinione,al momento mi tengo Montella.

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    CATANIA, nessuna trattativa col Genoa per Maxi Lopez che a Bergamo sarà titolare.

    06.12.2011 17:41 di Redazione ITA Sport Press.

    Tutto lascia presagire che alla fine Maxi Lopez attaccante del Catania al Milan non ci andrà a gennaio. Il club rossonero ha in mano la carta Tevez e già l’accordo con l’agente sembra molto vicino. Insomma per Lopez l’unica pista buona sembra quella russa di Cska e Zenit. L’ad Pietro Lo Monaco quest’oggi a Pianetagenoa1893.net ha voluto approfondire la questione di un possibile interesse del Genoa. “Maxi Lopez è il nostro attaccante principe e domenica giocherà titolare: puntiamo su di lui. La nostra è una società che, in caso di richieste, può benissimo sedersi al tavolo delle trattative e valutare il da farsi”. Finora però dal Genoa nessun segnale: “Non ho avuto nessun contatto con la società ligure, quindi non mi sento di parlare di fatti che fino a questo punto non sussistono”.

  13. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti…..
    stu sito mi sta facendo dannare come il Catania 😉 😉 😉

    Vincenzino non mi fa più stare tranquillo :mrgreen: :mrgreen: sbaglia troppo o caruso 😈 😈
    ma perchè, ma da oggi in poi deve stare molto attento altrimenti ci fa piangere, spero di non 😯 😯 😯

    Angujar ha fatto una buona partita, ma non è servito a niente perchè abbiamo perso, quindi tutti al rogo :mrgreen: :mrgreen:
    secondo me poteva sradicare quel pallone dai piedi di Ibarbo, a costo di fare un rigore…

  14. Ip Address: 85.41.235.41

    Riporto il post del Professore.
    Il professore

    06-12-2011 alle 19:24 #

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi. Condivido la maggior parte delle vostre osservazioni, in tutti noi c’è profonda delusione. Mi aspetto una pronta reazione da parte della squadra.

  15. Ip Address: 92.135.74.253

    A dimostrazione del mio post precedente!! senza Moggi ed i giocatori che aveva 😐 😐 😐 nisba

    Lippi

    La carriera da allenatore inizia nel 1982, nella squadra giovanile della Sampdoria. La prima squadra tra i professionisti è invece il Pontedera in Serie C2. L’anno successivo allenò il Siena in Serie C1 e fu esonerato a seguito di una sommossa popolare[5]. 😯 😯 😯 😯

    Poco a poco sale di categoria, tra alti e bassi. In particolare, nel corso della stagione 1987-1988 allena la Pistoiese e nella stagione seguente la Carrarese, in Serie C1. Al termine di quella stagione, il Presidente del Cesena, Edmeo Lugaresi, lo sceglie per guidare la compagine romagnola: è il debutto in Serie A. Il Campionato si conclude con una brillante salvezza; per la sua fisionomia, i tifosi lo soprannominano “Paul Newman”[6]. L’anno seguente, tuttavia, la squadra fatica e Lippi subisce il penultimo esonero della sua carriera. Allena poi la Lucchese (8ª in serie B nel 1991-92) e l’Atalanta[7] (7ª in serie A 1992-93). Viene quindi ingaggiato dal Napoli, prima società blasonata [8], e con una squadra giovane si mette in luce, raggiungendo il sesto posto in classifica e centrando così la sua prima qualificazione alla successiva edizione della Coppa UEFA, nonostante i problemi economici della società partenopea.

    Sacchi
    senza Galliani che fece per un semi guasto alle luci in yugoslavia, mi sembra Zagabria, il Milan perdeva 1-0 è veniva eliminato’con quel po po di squadra che aveva, il resto non sarebbe mai venuto ……anche se all’epoca il Milan era veramente fortissimo!! dove pero’ tho come Montella il sig Sacchi diceva, me lo ricordo benissimo, Van Basten in panchina 😯 😯 come pure Baggio 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 ed il sig Lippi a parte quel rigore fasullo Australia Italia era eliminato, ma anche lui fuori Cassanoi e Balotelli, ma gli accoliti della Gea tutti in Nazionale, ripeto il calcio e bello per persone che amano i giocatori e no gli scienziati, se poi vogliamo parlare di motivatori, uno solo Mourinho è riuscito con 4 giocatori scartati dal Real ed il Barcelona a vincere tutto!! ma anche lui senza giocatori, nisba il Catania nel suo piccolo i giocatori c’è li ha , per fare un ottimo campionato, ma qualcuno si ostina a dire che siamo a 4 punti dell’Europa, io dico che siamo a 3 punti dalla quart’ultima!!! senza scienza ma matematica!! :mrgreen: :mrgreen:

  16. Ip Address: 2.38.147.244

    Non sono, almeno non ancora, per mettere in discussione Montella, dico però che a fronte di una partenza entusiasmante e con tutte le pedine messe in campo al posto giusto credo si sia intestardito su un modulo che in casa non si può guardare e che fuori casa, a meno che non incontri squadre già morte e sepolte come il Lecce ed il Novara, ti schiacciano ed inevitabilmente ti trafiggono.
    Bergamo in tal senso rappresenterà una prova determinante.
    Lo scorso anno, praticamente con la stessa squadra ed un Silvestre in più prendevamo gol (con Giampaura..) rinunciando in partenza alla possibilità di giocarcela a viso aperto.
    Mi aspetto che Montella mi stupisca con una formazione accorta si, ma con la giusta sagacia tattica e la voglia di ribattere colpo su colpo le avanzate dei bergamaschi.
    Certo, un deficit lo abbiamo, a noi, a mio parere, manca un uomo di carattere che sappia trascinare i compagni, un Baiocco o un Gattuso per intenderci. L’anno scorso sopperì dalla panca mister Simeone, quest’anno non vedo motivatori fuori e dentro il campo.

  17. Ip Address: 92.135.74.253

    ciao Marcello
    Lo sai chi potrebbe essere il trascinatore del Catania? per me Bergessio, solo che ha sul collo il fiato di Lopez cosi da non essere sicuro di giocare titolare, ma se lo scienziato avesse una formazione titolare, invece di cambiare sempre e schierasse sia Lopez che Bergessio titolari certi, lui con la sua voglia matta di vincere sempre lo potrebbe fare!!

  18. Ip Address: 87.21.64.192

    secondo me non è questione di modulo, ma di allenatore sta giocando con un 3-5-2 …. allora non mettere 2 difensori (Alvarez e Marchese) per fare la mezzala 😯 😯 hai Izco a dx e Llama a sx o Ledesma ect…..
    2 attaccanti Bergessio e Lopez, allora si che diventa una formazione più equilibrata, i cross arrivano in attacco….
    non abbiamo mai segnato un gol su azione, è grave 🙄 🙄 🙄

  19. Ip Address: 87.21.64.192

    CATANIA, Lo Monaco: “C’è l’intesa di massima col Milan per Maxi Lopez”

    L’attaccante del Catania, Maxi Lopez, sarebbe ad un passo dal Milan. A rivelare la trattativa è lo stesso amministratore delegato etneo Pietro Lo Monaco che agli Oscar del calcio siciliano, ha dichiarato: “L’intesa di massima col Milan c’è, dobbiamo solo definire la settimana per chiudere l’affare”.

  20. Ip Address: 92.135.74.253

    Se veramente Lopez va via ne benificeranno sicuramente in primis Bergessio e poi Catellani, il Catania no!!!

  21. Ip Address: 2.38.147.244

    Non so se Lopez andrà via, tutti parlano di Tevez ormai in rossonero, vedremo.
    In ogni caso Catellani lasciamolo in panca che va bene, a gennaio in B a fare altra esperienza; anche per lui vale il discorso delle squadre che entrano progressivamente in forma e Catellani ha fatto benino mentre gli altri ancora dormivano; se poi ci aggiungiamo le reti sbagliate a tu per tu con il portiere….
    Speriamo in Suazo o, magari, in un’altra invenzione di Lo Monaco che pescherà un campioncino in sud America.

  22. Ip Address: 2.38.147.244

    Buonanotte!! A domani.

  23. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….

    CATANIA, LO MONACO PRONTO A SCARTARE I REGALI DI NATALE PER MONTELLA
    07.12.2011 00:00 di Marco Platania

    Ok, l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco ha pienamente ragione: 30 giocatori in rosa sono davvero tanti, lo sarebbero anche se i rossoazzurri disputassero le coppe europee. Il plenipotenziario etneo, nell’intervista concessa in esclusiva a Itasportpress, ha sottolineato che i movimenti della società durante la finestra invernale del calciomercato, saranno soprattutto in uscita: “Noi a Gennaio abbiamo sempre dimostrato di avere l’occhio vigile,anche quest’anno sarà così.La rosa è composta da trenta elementi ed è inevitabile che qualcuno giochi meno,per cui è giusto che questi vadano a giocare altrove. Trenta giocatori sono tanti”. Sfoltire la rosa, dunque, rappresenta il primo comandamento per il Catania versione 2012, tesi ampiamente avallata anche dal presidente Nino Pulvirenti. Mister Montella non ha mai mancato di sottolineare la qualità della squadra e il ventaglio di possibilità di cui dispone ma talvolta è rimasto vittima dell’abbondanza, invischiato fra le molteplici combinazioni offerte dal paroliere, tanto stuzzicanti quanto depistanti. Se il “3” è il numero perfetto, il “30”, secondo il Lo Monaco-pensiero, non lo è affatto. Montella sta amministrando al meglio la rosa ma i mugugni dei giocatori meno impiegati per mera scelta tecnica e i ‘mal di pancia’ del protagonista mancato, Maxi Lopez, stanno mettendo a dura prova le capacità gestionali del tecnico napoletano. Proviamo ad anticipare le trame di mercato che si infittiranno tra elefante e vulcano, tenendo fede alle asserzioni proferite da Lo Monaco.

    RUOLO PER RUOLO

    DIFESA:
    La società rossoazzurra cercherà di piazzare anzitutto il portiere slovacco, Tomas Kosicky (25), al Catania dal 2008 ma protagonista in campo solo in otto occasioni. L’estremo difensore sembrava destinato a vestire la casacca del neo-promosso Gubbio, in serie B, la scorsa estate ma la trattativa saltò all’ultimo respiro. Non è detto che gli umbri non possano tornare alla carica a gennaio e, in ogni caso, il giocatore ha molto mercato nella cadetteria. “L’occhio vigile” dell’elefante , evocato da Lo Monaco, scruta anche l’orizzonte del dopo – Andujar, ancora una volta a tinte argentine. Gli etnei stanno duellando niente meno che con Inter, Manchester City e Ajax per il portiere del Lanus, Augustìn Federico Marchesìn (23), valutato 3 milioni di euro dal club argentino ma l’operazione potrebbe slittare a giugno. La difesa è il reparto che necessita di maggiori ritocchi sia a causa delle continue defezioni (vedi Potenza, Capuano, Alvarez, e gli acciacchi di Legrottaglie e Spolli nella prima fase del torneo) sia per qualche preoccupante lacuna manifestata in particolare negli scontri diretti in campionato con Cagliari e Chievo, nelle debacle di Genova e Milano (col Milan) e nella sconfitta interna col Novara nel quarto turno di Coppa Italia. In uscita non dovrebbero esserci colpi di scena mentre in entrata da indiscrezioni dagli ambienti rossoazzurri pare che il Catania abbia messo gli occhi su due giocatori in scadenza a giugno prossimo.

    CENTROCAMPO:
    Si tratta del reparto numericamente più ricco e ciò comporterà inevitabilmente qualche sacrificio. Il catanese Fabio Sciacca piace al Brescia che ha già tentato un approccio col club etneo a giugno mentre Adrian Ricchiuti, che a detta del suo procuratore potrebbe terminare la carriera con la maglia rossoazzurra, è seguito dal Torino e dal Padova, che non lo molla da un anno a questa parte. In entrata la pista che porta al colombiano Carlos Sanchez (25), attualmente in forza ai francesi del Valenciennes, resta in piedi anche se l’ad Lo Monaco potrebbe attendere giugno per ingaggiare il giocatore a parametro zero.

    ATTACCO:
    Inevitabile che tutto giri attorno a Maxi Lopez. Montella continua a preferirgli Bergessio ma quando l’ex centravanti del Barcellona scende in campo lascia il segno con giocate d’autore e una straordinaria verve ritrovata che lascia presagire un futuro lontano dall’Etna. Il contributo alla causa rossoazzurra è indubbio ma l’impressione è che Maxi sfrutti i pochi minuti concessi dall’allenatore per mettere in vetrina le sue qualità fuori dal comune e meritare la “promozione” al Milan. Chiaro che con l’honduregno Suazo in versione spettro che si aggira fra tribuna e mix zone rigorosamente in abito ufficiale societario, con Lopez in partenza verso l’elìte del calcio nostrano e col giovane Andrea Catellani che potrebbe seguire Sciacca a Brescia o sbarcare a Padova nell’ambito dell’operazione-Ricchiuti. Inoltre l’ex attaccante dell’Atletico Madrid B, Keko, potrebbe andare in prestito al Sassuolo per trovare continuità. La società dovrà giocoforza otturarsi le orecchie e snobbare le sirene turche che tentano di ammaliare il ‘Papu’ Gomez e, al contrario, potrebbe riservare qualche sorpresa in entrata.
    Pietro Lo Monaco non si sbottona, come di consueto, ma quel “30” lo preoccupa parecchio. L’ottimo prologo in campionato è stato macchiato da un paio di battute d’arresto indigeribili perché pervenute contro dirette avversarie nella lotta alla salvezza. I giocatori non devono smarrire la retta via e, soprattutto, non devono perdere di vista l’unico obiettivo possibile: la permanenza in serie A. Pensare in grande supporta gli ambiziosi ma svilisce chi ancora deve acquisire una mentalità vincente. Il progetto di Montella, che secondo il presidente Pulvirenti ha tutte le carte in regola per “aprire un ciclo”, è ancora in fieri. Il club, e Lo Monaco in particolare, sono consci del fatto che sfollando lo spogliatoio sarà più semplice remare tutti dalla stessa parte, estinguendo il malcontento diffuso fra chi stenta a sentirsi parte integrante del progetto. Se il Catania riuscisse a piazzare i giocatori in esubero, meriterebbe davvero un bel 30…e lode.

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    Buongiorno a tutti! Belli e brutti, come sempre…
    Portiere:
    Andujar, finchè c’è…e va bene…, Campagnolo per carità, Kosisky nessun allenatore a parte Zenga (unico portiere-allenatore) ha voluto investire su di lui, un motivo ci sarà, Terraciano perchè lo abbiamo preso?
    Mi auguro che se sono stati spesi 4 mln per Andujar non si faccia gli stitici per il suo successore, il ruolo è troppo importante.
    Difesa:
    Un centrale è necessario. Se Montella dovesse tornare all difesa a 4, per me, a destra siamo coperti, a sinistra Capuano e Marchese basteranno? Per me un giovane con una già discreta affermazione dovremmo prenderlo.
    Centrocampo:
    Per me è un reparto ampiamente a coperto anche se mi piacerebbe riuscisse a recuperare Paglialunga, potrebbe essere la pedina che attualmente ci manca, l’uomo che spezza le trame e lancia le ripartenze, vedremo..
    Ricchiuti o Barrientos, uno dei due è di troppo.
    Lanzafame, mmmmm….
    Sciacca, a parte la fragilità cronica del fisico, nessun allenatore è mai riuscito a dare una identità in campo al ragazzo, questo è un problema. Peccato, il ragazzo ha delle qualità ma deve metterle in pratica giocando con continuità, fisico permettendo….
    Llama recupererà?
    Izco e Biagianti continueranno a rompersi periodicamente?
    Attacco:
    Bergessio è ormai una certezza, attaccato alla maglia, un attaccante moderno e di carattere, proprio come piace a noi del sud.
    Maxi Lopez, se resta mi piacerebbe si esprimesse come nelle ultime due gare di campionato. Deve smentire con i gol e le prestazioni quanto si dice di brutto in merito alla “leggerezza” della sua vita privata. L’atleta deve essere atleta dentro e fuori dal campo, non vorrei fosse questo il tallone d’Achille che non gli ha mai consentito di spiccare il volo.
    Catellani può accomodarsi in B, ha 23 anni, ci sono giovani ventenni in Italia che già mostrano doti superiori alle sue, figuriamoci in sud America.
    Suazo? Una scommessa in parte già perduta. Seguiamolo con ottimismo ma non troppo a lungo, rischieremmo inevitabilmente di rimanere con il solo Bergessio.
    Gomez, mi auguro, come dicono, sia infortunato alla caviglia; se così non fosse sono realmente preoccupato. Dov’è finito il calciatore che saltava gli uomini come birilli e che tirava da fuori almeno due tre volte (anche sconclusionatamente…) a partita? Le voci di mercato stanno influendo sulle sue prestazioni? Se così fosse, non tacciatemi per sacrilegio, meglio venderlo subito al miglior offerente, rischieremmo di perdere plusvalenza come è successo oggi con Lopez e perderemmo la possibilità di investire la somma ricavata su nuovi attaccanti dal sicuro avvenire.
    In ogni caso mi auguro ci sia il rientro di Morimoto.
    Siamo il Catania, oggi squadra tra le prime dieci del torneo di Serie A, non certamente l’ultima delle compagini europee, chi vuole fare carriera a grandi livelli non può più considerare la nostra una piazza di ripiego.
    Dall’altra parte mi piacerebbe che la smettessimo con i Catellani gli Antenucci e gli Augustjn di turno se davvero il progetto Catania vorrà trasformarsi da solido ad ambizioso.

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    Salve raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno con vento temperatura freddina.

    Buon appetito a tutti e forza Catania!!! 😉 🙁 😥

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