PAGELLE NAPOLI CATANIA

 Scritto da il 22 febbraio 2011 alle 07:58
Feb 222011
 

Un Catania rinunciatario, perde a Napoli con tanti rimpianti. Simeone schiera in campo una squadra che rinuncia preventivamente a giocarsi la partita,consegnando così di fatto le chiavi del match alla squadra di Mazzarri, che ringraziano per tanta grazia ricevuta e con il minimo sforzo portano a casa i tre punti. Pensare che l’allenatore dei partenopei,durante la conferenza stampa pre-gara di sabato scorso aveva pronosticato una gara difficile per la sua squadra. Di difficile c’è stato solo non aver potuto chiudere il risultato nel minor tempo possibile, perchè gli etnei difendevano con 10 uomini dietro la palla, per cui era difficile trovare spazi, quando i giocatori azzurri hanno iniziato a sentire la stanchezza accumulata per le due gare in tre giorni, giovedì i napoletani avevano disputato la gara d’andata di Europa League e l’ingresso in campo di alcuni cambi nella compagine rossazzurra, solo allora, negli ultimi 15 minuti hanno corso qualche rischio,per il resto si può dire che è stato più facile del previsto.

Andujar: 5,5- Buona qualche uscita sulle palle alte,sul gol di Zuniga, lascia un metro e mezzo circa di spazio fra lui e il palo di competenza,facendosi trafiggere sul primo legno. Si riscatta, parzialmente, in avvio di ripresa, quando respinge una fiondata da fuori area di Hamsik. Per il resto della gara non viene più impegnato.

Potenza: 5,5- Dalle sue parti agiscono a turno Zuniga e Hamsik, ha grosse difficoltà sia con l’uno che con l’altro, in certe occasioni appare confuso e fa ancora peggio dopo l’uscita di Schelotto. Tenta qualche sortita in avanti ma con scarsi risultati,l’unica cosa degna di nota,un bel cross servito in area e che Morimoto colpisce di testa,ma senza buon esito.

Silvestre: 6,5- Ha l’ordine di serrare i ranghi dentro e vicino la propria area di rigore per contenere Cavani e tutto il reparto offensivo partenopeo. Ci riesce abbastanza bene, tant’è che Andujar, oltre al gol (nulla si può imputare a Mathias in quell’occasione) e al tiro da fuori area,non viene mai messo in pericolo. Come sempre, va in area avversaria sulle palle inattive, ma gli avversari ormai conoscono le sue capacità realizzative e raddoppiano la marcatura su di lui.

Spolli: 6,5- Inizia con qualche rinvio poco felice, ma poi cresce e bene, non lascia spazio a Cavani quando tocca a lui contenerlo,la stessa cosa fa con Sosa quando questi sfugge a Marchese. Svetta di testa sui palloni messi in area di rigore o nelle vicinanze dal Napoli, anche lui si porta nell’area avversaria sui calci d’angolo o sulle palle ferme, in una di queste occasioni, c’è su di lui una trattenuta sospetta che poteva scaturire in un tiro dal dischetto per i rossazzurri.

Marchese: 4,5- Ha il compito di contenere Sosa, in questo non riesce quasi mai. Procura il fallo di rigore a favore del Napoli con palese superficialità e inadeguatezza. Quando esce Martinho dalle sue parti si aggira anche Maggio e il giocatore di Delia va in bambola,sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare,in ritardo nelle chiusure e peggio ancora disastroso quelle pochissime volte che si propone. Non si comprende cosa ci faccia nella massima serie, un giocatore dalle evidenti scarse qualità tecniche e tattiche.

Schelotto: 5- Inizia bene sfiorando il gol colpendo il palo alla destra di De Sanctis dopo pochi minuti, poi un po’ per colpa sua, un po’ per colpa di Simeone, che gli affida il compito di terzino aggiunto,piazzandolo dieci metri più avanti di Potenza per marcare Zuniga, non riesce a fare niente di concreto. L’esterno etneo gioca con la testa alla preoccupazione di contrastare il centrocampista avversario limitando la sua azione propositiva, spesso viene messo in mezzo fra Pazienza e l’autore del gol partenopeo. Nell’occasione del gol vittoria del Napoli si perde Zuniga e quelle rare volte che supera la metà campo, sbaglia passaggi e cross, c’è molto da rivedere.

Ledesma:5,5- L’argentino ce la sta mettendo tutta, però Simeone ci mette del suo affidandogli un ruolo diverso dal suo, quello di incontrista, cioè svolgere il compito che di solito fa Carboni e questo non è nelle sue caratteristiche. Piazzato d’avanti alla difesa, si trova a dovere rincorre quando Pazienza, quando Zuniga o Hamsik in certi frangenti della gara. Ben presto la lucidità lo abbandona, così perde il senso del tempo e dello spazio, facendo falli in continuazione e ben per lui che Gava lo grazia in due occasioni. Tenta più volte il tiro in porta ma è meglio dimenticare. Un contatto su di lui in area napoletana, meriterebbe di essere rivisto con la lente di ingrandimento.

Lodi: 6- Anche a lui come Ledesma gli viene affidato il compito di intenditore davanti la propria area di rigore, allora ci si chiede, Carboni cosa ci faceva in panchina? Comunque il ragazzo campano fa di tutto per assolvere al meglio il suo compito, cerca di restringere lo spazio a Yebda (sarebbe dovuto essere il contrario) riuscendoci abbastanza discretamente, ha cercato di fare ripartire la squadra, ma gli veniva difficile visto che Gomez, Bergessio e Schelotto se li ritrovava nella propria metà campo. Nella seconda metà ripresa, fa un po’ meglio quando in avanti tra Lopez, Bergessio e Morimoto trova qualche punto di riferimento. Calcia bene tutto quello che c’è da calciare su palle inattive, rendendo pericolosa l’azione del Catania. Viene da chiedersi, perché si limitano le qualità di questo ragazzo?

Martinho: 6- Fino a quando resta in campo ha ben svolto il suo lavoro, aiutando il compagno di reparto Marchese nel chiudere la fascia e chiudere gli spazi al dirimpettaio Maggio, facendolo discretamente. Sul finire del primo tempo, ruba una gran palla a metà campo a Santacroce e velocissimo percorre 50 metri palla al piede prima di metterla al centro per Bergessio, che viene anticipato per un soffio da Aronica. Viene sostituito negli ultimi minuti della prima frazione di gioco, causa un infortunio procuratogli da un fallo evidente di Maggio e l’arbitro Gava che non gli concede neanche la punizione a favore.

Gomez: 6- Nel primo tempo schierato come supporto per Bergessio,si ritrova a ridosso della propria metà campo a rincorrere gli avversari e fatica un pò, però è l’unico che palla al piede riesce a mettere in apprensione gli avversari. Nella ripresa, piazzato a sinistra al posto di Martinho, fa abbastanza bene, con l’abilità dei suoi dribbling e la sua velocità, costringe spesso gli avversari a fargli fallo, l’arbitro Gava non ritiene opportuno ammonire gli avversari. Non si capisce la sua sostituzione.

Bergessio: 6- Potremmo fare lo stesso discorso che per mesi abbiamo fato su Maxi Lopez nella gestione Giampaolo, troppo solo li d’avanti. Si è trovato costretto a venire nella propria metà campo ad elemosinare qualche pallone e quando si ritrova nelle retrovie avversarie di giocabili nemmeno l’ombra, spesso viene messo in mezzo da tutta la difesa avversaria, però non si perde d’animo, lotta corre e combatte al meglio, in certe occasioni mette in mostra qualche spunto di buona tecnica, soprattutto nella metà del secondo tempo, quando il compito di attaccare la difesa avversaria se l’ho divide con Lopez e Morimoto. Gli capita tra i piedi il pallone del possibile pareggio, ma calcia debolmente verso il portiere avversario.

Morimoto: 5- non basta più la volontà, non basta più l’impegno e la corsa se tutto questo non è seguito da una sostanziale concretezza. Non può più essere un’eterna promessa, la maturazione del giapponese o c’è o allora si prende atto dell’inadeguatezza alla categoria, viene chiamato a sostituire Martinho per fare da spalla a Bergessio ma la sua prestazione è impalpabile, tanta corsa e nulla più. Scaglia un tiro da fuori area che fa il solletico a De Sanctis, invece di servire il compagno vicino alla sua sinistra, non è reattivo al punto giusto sulla palla scappata dal portiere avversario sul tiro di Bergessio, la sua partita sta tutta qua.

Lopez: 6- Entra dopo venti minuti della ripresa al posto dello spento Schelotto, Cannavaro e compagni, montano sin da subito una guardia spietata sull’argentino. Si vede che la personalità della sua presenza in campo da un altro spessore all’attacco del Catania. Ha poche occasioni per mettersi in mostra, però nel finale fa venire i brividi ai cinquantamila del San Paolo, con un colpo di testa che sfiora la traversa.

Ricchiuti: 5,5- Entra nell’ultimo quarto d’ora della partita sostituendo il compagno Gomez, tanto movimento, qualche palla buttata qua e là ma senza costrutto. Tenta due volte il tiro in porta ma senza impensierire minimamente l’estremo difensore del Napoli. In conclusione, molto fumo e niente arrosto.

Simeone: 3- Consegna la partita al Napoli prima ancora di scendere in campo schierando una formazione tattica ultra difensiva, con compiti di copertura di tutti i giocatori del Catania. Giampaolo è stato esonerato, perché ritenuto (giustamente) troppo difensivista, avendo la colpa di fare appiattire la squadra nella fase propositiva. Domenica sera per 60 minuti si è visto di peggio, anche perché la scelta di qualche giocatore non è sembrata delle più chiare, perché Marchese in campo e non Alvarez, che in settimana si è detto pronto e disponibile? Come mai, dopo il tanto decantato e sospirato arrivo del transfert di Bergessio, per avere la possibilità di schierare assieme la coppia argentina in attacco, Simeone lascia Lopez in panchina? Sono domande che richiedono risposte tecniche e non diplomatiche. Il tecnico del Catania propende per un sistema iniziale che prevede il 4-4-1-1, ma ben presto, l’atteggiamento mentale e tattico della squadra rivela ben altra cosa, quello che si è visto era un sistema con un 5-4-1,perché a turno Martinho e Schelotto dovevano rinculare nelle retrovie assieme ai compagni di reparto, perciò la squadra si rannicchiava tutta dentro i propri venti metri, lasciando di fatto il pallino del gioco in mano al Napoli,che pur trovando pochi spazi, ha stazionato permanentemente a ridosso dell’area rossazzurra. Non è questo che ci aspettavamo, neanche dopo avere subito la rete dello svantaggio, Simeone sembrava orientato a cambiare atteggiamento, solo l’infortunio di Martinho ha fatto si che optasse per una punta anzi che un centrocampista ma l’atteggiamento non è cambiato di molto, perchè la squadra ha continuato a rimanere bassa. Con l’ingresso di Lopez e negli ultimi 15 minuti di Ricchiuti, la squadra ha spostato il baricentro di venti metri più avanti e complice la stanchezza dei giocatori napoletani, che tre giorni prima, il giovedì sera, avevano disputato una gara di Europa League, il Catania ha potuto rendersi pericoloso in qualche occasione e facendo un pressing finale nella speranza di raggiungere al pareggio, però non è bastato, al Catania non è rimasto altro che tornarsene a casa con le pive nel sacco. Gentile sig. Simeone, così non va! Chi sta dietro al Catania sta iniziando a fare meglio dei rossazzurri, la giornata di domenica scorsa, sulla carta, sembrava potesse limitare i danni per il Catania, ma così non è stato. Il Lecce ha battuto (anche se con la complicità di una Juventus spenta e assente ingiustificata) la Juventus, mostrando carattere e personalità, i giallorossi hanno dovuto fare a meno di quattro giocatori titolari squalificati, due infortunati e l’allenatore De Canio in tribuna per squalifica anche lui, eppure, l’approccio alla gara e la mentalità, hanno fatto si che potessero portare a casa il bottino pieno, riuscendoci alla grande e scavalcando i rossazzurri. Il Brescia, è andato a prendersi un punto a Udine e senza troppe difficoltà, infine il Cesena, seppur contestato dai propri tifosi, ha pareggiato a Parma, tutte queste squadre hanno preso punti al Catania, escluso il Bari che può ritenersi al 80% in serie B. Non posso essere io a ergermi come suggeritore o dispensatore di consigli, però forse sarebbe il caso che il tecnico del Catania, possa ricoordinare le idee per cercare di mettere in atto ciò per cui è stato chiamato a fare diversamente da Giampaolo, a gennaio sono anche arrivati tre rinforzi di qualità, Bergessio e Lodi e di quantità, Schelotto. Non c’è più tempo per esperimento o cose del genere, bisogna tirare fuori il Catania da questa situazione, il materiale a disposizione c’è, bisogna utilizzarlo, ma soprattutto saperlo utilizzare e qualche dubbio fino adesso nella mente di qualche tifoso è affiorato, non vorremmo rimpiangere il non gioco di Giampaolo, ma che qualche punto ha portato.

  30 Commenti per “PAGELLE NAPOLI CATANIA”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno popolo rossazzurro…..

    capisco tutto !!!! capisco che secondo me e anche altri il Mister avrà sbagliato qualcosa….. ma caro Giuseppe dare 3 di voto è troppo frustrante per un allenatore che al mio avviso non mi sembra che fino ad oggi abbia portato grandi novità tecniche … ma mi è simpaticissimo (dico sul serio) …
    tanto i giocatori sono quelli che sono, non ha la bacchetta magica….

  2. Ip Address: 88.64.184.125

    riprendo quello che ho affermato qualche settimana addietro
    carissimo direttore non sempre le ciambelle riescono col buco
    tasso tecnico della squadra roba da serie c a parte un paio lasciamo perdere mentre il mondo brucia parlare di calcio mi sembra molto superficiale

  3. Ip Address: 79.47.100.213

    Caro Joe,come ben mi insegni le pagelle sono opinabili perchè fatte soggettivamente,faccio il possibile per distaccare il pensiero del tifoso dal pensiero “giudicante”.Il voto basso a Simeone,è riconducibile a mio avviso a quattro fattori che ho ritenuto fondamentali per arrivare a questa scelta,primo: la formazione iniziale con l’esclusione di Lopez,è sembrata sin prima dell’inizio della gara abbastanza rinunciatari e nel corso della partita i fatti hanno dato ragione a chi ha avuto questa impressione,vorrei far notare che i più l’hanno vista così,me compreso.Secondo: Simeone ha usato nella tattica un atteggiamento che smentiva tutto ciò che aveva proclamato quando è arrivato,cioè,l’atteggiamento e l’approggio alla gara dovevano essere propositivi (non scordiamoci che Giampaolo è stato esonerato per questo motivo) .Terzo: il voto degli allenatori di prassi non va quasi mai da una scala di 1 a 10,ma è di norma,che vada ad un massimo di sette,perciò possiamo considerarlo come un 5 su una scala a 10.Per finire il quarto fattore e forse il più significativo: nella pagella si giudica la prestazione della squadra riferita alle scelte tecniche e tattiche della partita in questione e solo in questa partita nel voto hanno pesato le considerazioni nei tre punti precedenti,perchè vedere una squadra che rinuncia a giocare non mi è sembrato onorevole per la squadra stessa e i tifosi,soprattutto quelli presenti al San Paolo.Comunque le pagelle sono un modo come confrontare le proprie opinioni e diverse vedute nel momdo del calcio e se qualche critica c’è da muovere può solo fare bene, in modo che io possa migliorare.
    Vorrei aprire una piccola postilla in riferimento alla parte finale del post di Lux,se parlare di calcio oggi è superficiale per le cose che stanno accadento,allora lo dovrebbe essere tutti i giorni,per tutto quello che accade nel mondo,cose peggiori di quello che stiamo vedento e che solo di striscio ci fanno sapere,se vogliamo mettere da parte l’ipocrisia,dobbiamo continuare a parlare di calcio,e indignarci ogni giorno per tutte la cose brutte che altri vivono e che noi guardiamo solo da lontano.Chiedo scusa ma la penso così.

  4. Ip Address: 88.64.184.125

    Giuseppe rispetto la tua opinione che in parte condivido
    Ma quando la gente viene bombardata dirimpetto alle nostre case
    beh allora parlare di calcio non so voi ma per me è impossibile
    joe scusa l’off topic non aggiungo altro

    Amo Catania e il Catania ciao a tutti

  5. Ip Address: 85.41.235.41

    Il mondo è bello perchè è vario…..

    ma un allenatore cosa può fare se il giocatori non seguono i suoi dettami !!!! e oltre questo non ha neanche possibilità di scelta visto gli infortunati e casini vari….
    una difesa che ogni partita cambiano i titolari, una volta Marchese un altra Alvarez ????
    ma si può sapere la squadra titolare quale è !!!!!
    secondo me non è mai scesa in campo……

  6. Ip Address: 85.41.235.41

    Lux hai completamente ragione, io ogni sera vado al letto molto tardi per vedere l’evoluzione della situazione drammatica a 2 passi del ns. paese….
    che tristezza, io posso dare solo la mia solidarietà gridando:

    Viva la libertà e Abbasso la tirania , che ancora dopo tanti secoli continua a regnare …………..

  7. Ip Address: 79.47.100.213

    Ciao Joe,giusto quello che dici,però conferma che Simeone ad oggi non ha le idee chiare.Ieri sera ho visto la puntata di corner su telecolor,e i tre tecnici presenti,Bianchetti,Busetta, Pellegrino ex del Ct e l’ex giocatore del Catania,anni ottanta,Leonardi,tutti avevano lo stesso pensiero,il Catania ha una buona squadra,però bisogna saperla guidare e io la penso allo stesso modo.Condivido il pensiero della società,questa è una buona squadra che non dovrebbe stare in questa posizione,non ci scordiamo che l’anno scorso questa stessa squadra, con la differenza di Martinez, ha fatto 45 punti,non penso che siano diventati di punta in bianco dei brocchi.La società ha sbagliato nella scelta del tecnico,speriamo che questa seconda scelta non si riveli come la prima se non peggiore.Joe,io penso che Simeone ha sbagliato la partita di domenica sera,sia nell’impostazione tattica che di uomini e atteggiamento,perciò sono concorde con il voto in pagella,questo è il mio modesto parere.

  8. Ip Address: 79.47.100.213

    Joe concordo in toto il tuo ultimo post.Via tutti i dittatori del mondo e w la libertà.

  9. Ip Address: 85.41.235.41

    Peppe non è che Simeone sta facendo faville….
    ma se entravo quel colpo di testa di Schelotto oggi saremo qui a commentare una altra partita!!!!
    purtroppo con il se e con il ma non si vincono le gare.

    per me non è Simeone che è confuso. Sono i giocaori RAMMOLLITI …

    e ribadisco che non ha una grande scelta.

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, momento difficile cercando un perchè
    22.02.2011 10:24 di Marco Platania

    Correva il 7 febbraio 2010, il Catania era di scena all’Olimpico di Roma contro la Lazio. La posta in palio, al di là dei tre punti, era altissima: i rossazzurri, vincendo, avrebbero scavalcato in classifica i biancocelesti. Si trattava della seconda gara ufficiale con la maglia degli etnei per Maxi Lopez, la ‘Galina’ venuta dal Gremio per trasformare in oro la materia grezza delle azioni catanesi. Quel pomeriggio proprio la prima rete in Italia del biondo attaccante argentino, consentì al Catania di mettere la freccia ed effettuare il sorpasso sulla Lazio, grazie a una conclusione in scivolata degna del miglior rapace d’area. Il resto è già storia, con la cavalcata di Sinisa Mihajlovic, subentrato nel mese di dicembre al preparato ma timido Atzori, che riuscì a centrare una salvezza insperata battendo il record di punti del Catania in serie A. La realtà attuale è ben diversa: i rossazzurri producono gioco e se si eccettuano le classiche giornate storte, vedi il Lecce all’andata o la debacle di Cagliari, sia con Giampaolo che con Simeone agli etnei sembra mancare solo l’acuto finale per sfondare la rete ed esplodere quell’urlo che troppo spesso rimane strozzato in gola. Soprattutto fuori dalle mura amiche.

    LA “GALINA de ORO” NON TROVA PIU’ LA SUA MINIERA…

    Come la nostra redazione ha già avuto modo di descrivere dettagliatamente, la maggior parte dei gol del Catania sono giunti da calcio piazzato. Ma attenzione a un dato: prima della doppietta di Lodi nella rimonta ai danni del Lecce, i rossazzurri non erano mai riusciti a segnare su calcio di punizione diretto. La maggior parte dei gol del Catania (23) sono frutto di corner “aggiustati” di testa dagli accorrenti Spolli, Silvestre o Terlizzi. L’altro dato impressionante, è il numero di reti realizzato dai difensori, identico a quello collezionato dagli attaccanti. Simeone, e non è la prima volta che suona questo campanello d’allarme, ha espresso a margine della sconfitta di ieri contro il Napoli, il timore per l’abulia dimostrata dalla squadra negli ultimi sedici metri:
    “La nostra partita nel secondo tempo è stata buona ma mi preoccupa che non facciamo gol”. In effetti il Catania ha messo alle strette i partenopei che hanno rischiato più volte di capitolare ma che, paradossalmente, non hanno patito più di tanto le sortite offensive dei rossazzurri. Fotografia del momento, è il colpo di testa di Maxi Lopez su cross pennellato da Ricchiuti, che si è spento fuori insieme alle speranze di squadra, società e tifosi che pregustavano un punto di platino al ‘San Paolo’. Nella scorsa stagione l’attaccante argentino era un cecchino infallibile: di destro, di sinistro, in acrobazia su rigore, nei colpi di testa (la sua specialità…). Quest’anno, forse per l’assenza di Ricchiuti, le continue voci di mercato sul suo conto e qualche “intoppo” tattico, non incide come dovrebbe e, soprattutto, come è nelle sue potenzialità. La cattiveria, determinante in ogni porzione del campo per una squadra che punta alla salvezza ma necessaria sotto porta, sembra essersi smarrita e i numeri, impietosi rivelatori di un momento pericolosamente durevole, servono solo a confortare la nostra dolorosa asserzione.

    TABU’ TRASFERTA, URLO STROZZATO IN GOLA

    Torniamo all’ultima vittoria in trasferta. Sono davvero troppi 386 giorni. E saranno 398 prima della prossima gara, prevista il 6 marzo contro la Fiorentina allenata proprio da quel Mihajlovic che fece esultare due volte il popolo rossazzurro lo scorso anno all’Olimpico di Torino, vittima la Juve, e l’omonimo stadio di Roma, nella già summenzionata vittoria contro la Lazio. L’atteggiamento del Catania in trasferta, almeno da quando siede in panchina Diego Pablo Simeone, è sempre lo stesso; i rossazzurri partono a spron battuto, annichiliscono l’avversario nei primi dieci minuti di gara poi pian piano si spengono. La squadra rivale prende le misure al Catania, si impadronisce del centrocampo e del possesso palla rossazzurro non rimane neanche l’ombra. Ledesma è ancora lontano dalla forma migliore e sembra non riuscire a tornare sui livelli antecedenti all’infortunio del crociato che lo ha lasciato fuori dal rettangolo verde per quasi un anno. Il nuovo acquisto, Lodi, è dotato di ottima tecnica ma la rapidità di esecuzione non è la sua arma migliore. Il “nostro” Sciacca, invece, potrebbe rivelarsi determinante se solo superasse una volta per tutte la miriade di infortuni che lo relegano spesso e volentieri in infermeria. E poi c’è Biagianti, ma qui dobbiamo aprire necessariamente un altro capitolo.

    CHIAMATELA ATTENUANTE…!

    Definire ‘attenuante’ il numero esorbitante di infortuni che stanno falcidiando la rosa del Catania, sarebbe eufemistico e non adeguato a descrivere la realtà dei fatti. Basta riportare le dichiarazioni dell’ad rossazzurro, Pietro Lo Monaco, per rendersi conto di quanto incide l’infermeria straripante: “Mi aspetto un’inversione di tendenza ma per realizzarla occorre innanzitutto recuperare gli undici infortunati che riempiono l’infermeria”, asserì Lo Monaco ai nostri microfoni, alla vigilia della gara di Cesena poi terminata sull’1-1. Dopo venti giorni non è cambiato nulla. Ieri è arrivato il “crack” di Martinho, per cui si teme la lussazione della rotula con probabile lesione del legamento crociato. Ennesima tegola per il Catania, dove piove sul bagnato da agosto, da quando ha preso inizio la stagione 2010-2011. L’argomento infortuni è molto delicato e, qualche malalingua, ha preferito trovare la soluzione addossando le colpe alla precedente gestione tecnica. Oggettivamente, se Martinho in contrasto con un avversario si procura un grave infortunio al ginocchio, non può essere attribuito allo staff tecnico, reo presunto di aver stilato una preparazione atletica laconica e poco oculata. La ricerca del capro espiatorio, è una pratica molto usuale a Catania. Giampaolo, Simeone, Lo Monaco, Pulvirenti, la stampa, la curva…Noi siamo in controtendenza e pensiamo che è il momento fare cerchio e di stringersi attorno alla squadra rinunciando ad indagare sul possibile colpevole. Per carità, ognuno è libero di agire come crede nel rispetto della civiltà e della legge. Il silenzio stampa imposto dal Catania, che verrà rotto dall’ad Lo Monaco mercoledì prossimo, è dettato dalla volontà di concentrarsi solo sulla gara di domenica alle 12,30 contro il Genoa.

  11. Ip Address: 85.41.235.41

    Martinho, un mese di stop

    Mercoledì doppia seduta
    Brutte notizie per ‘Martinho’ uscito anzitempo durante il match contro il Napoli. La risonanza magnetica, infatti, ha confermato la diagnosi del dottor Bonaccorso: lussazione della rotula del ginocchio sinistro, un mese di stop per il centrocampista brasiliano. Da verificare, anche, le condizioni dei vari Bellusci, Biagianti, Izco, Sciacca, Terlizzi e Capuano. Martedì di riposo per la comitiva rossazzurra con gli allenamenti che riprenderanno nella giornata di domani, mercoledì 23 febbraio 2011, con una doppia seduta di lavoro. Sempre mercoledì, in programma nella sala stampa del centro sportivo etneo con inizio alle ore 15, la conferenza dell’a.d. rossazzurro Pietro Lo Monaco.

    AUGURI DI PRONTA GUARIGIONE AL NS. MARTINHO……

  12. Ip Address: 90.12.84.63

    Busetta Bianchetti e poi l’altro non lo voglio sapere …….ma ri chi stamu parrannu, caro Beppe mi fa piacere che tu abbia giocato al Calcio io ho avuto il piacere di conoscere quei signori che tu nominavi prima mancava Melo Russo ed eravamo completi, come vedi non ho grande ammirazioni per questi “allenatori” e ripeto sempre rispettando tutti!!!! Il calcio e bello perchè ognuno a la sua idea, e la mia è questa, ma vedo che nessuno lo vuol capire; Simeone a perso con: Inter, Milan, Roma, Napoli forse che sono ai primi posti in classifica? e poi Parma e Bologna fuori casa ed in 10!! Un poco di obbiettività non guasterebbe, poi dare 3 a Simeone??? e 6 a Lodi e 5,5 Ricchiuti????:roll: 🙄 🙄 🙄 🙄

  13. Ip Address: 90.12.84.63

    Ciao Lux prepara il carro che arrivano tutti, da domenica o si cambia o siamo :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: in B

  14. Ip Address: 90.12.84.63

    Scusa Beppe, dimenticavo che i suddetti “allenatori” erono quelli che insieme al mio “Idolo” 😆 😆 Melo Russo decantavano Baldini 😐 😐 😐

  15. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Chiarezza,
    Il carro ce l’ho pronto in Italia 😯 😯 non occorre farlo arrivare dalla Germania costa troppo il trasporto…..

    io saro il primo a saltare sopra se vince domenica 😈 😈

  16. Ip Address: 90.12.84.63

    Joe sei un grande e sai che lo dico col cuore, tu sai chi sono quei signori ” allenatori” di cui parlava Beppe, già una volta te ne avevo parlato, ai tempi di Baldini!!! dimenticavo di aggiungere l’altro genio Atzori!!

  17. Ip Address: 85.41.235.41

    i ns. giocatori non si sono fatti manco la doccia domenica sera visto che non erano sudati :mrgreen: :mrgreen:

  18. Ip Address: 85.41.235.41

    lo so, lo so… ma purtroppo la situazione ns. in questo momento è disastrosa come classifica, morale e prospettiva…..
    siamo terra terra, ho visto il Lecce correvano come dannati, hanno messo in difficoltà la juventus hanno attaccato per 95 minuti 👿 👿

  19. Ip Address: 78.15.9.151

    Buonasera a tutti.
    Condivido le pagelle anche se un mezzo voto in più a Ledesma ed Andujar io li avrei dati. Il primo ha corso da solo in mezzo al campo con accanto Schelotto pesce fuor d’acqua e Lodi più confuso che persuaso; il portiere deve coprire il suo palo solo se l’attaccante penetra diagonalmente, Zuniga è da solo a due metri dalla porta in posizione poco decentrata e con mt. 7,32 a completa disposizione, io lo assolverei con formula piena.
    Per il resto condivido ogni cosa.
    Simeone ha sbagliato partita e si merita un brutto voto….magari tre è un pò troppo esagerato….in ogni caso ha sperperato almeno un tempo regalandolo al Napoli ed approcciandosi all’avversario alla Giampaolo anzi peggio.
    Saluti a tutti vado a cena.
    Condivido gli off-topic sulle drammatiche notizie che ci giungono dall’Africa ma ci sarebbe da parlare fino a dopodomani perchè indignano anche i continui sbarchi di disperati sulle nostre isole, magari ne parliamo un’altra volta……

  20. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…

    oggi parlerà il ns. Direttore!!!!! vedremo cosa dirà di nuovo, ma mi aspetto queste parole:
    la colpa è dei tifosi
    la squadra è la più forte di sempre
    bla….bla…..

    intanto invito tutti i veri tifosi domenica di andare allo stadio….

  21. Ip Address: 95.245.183.63

    Buongiorno raga’!!!

    Moscetti vero?
    Come me!!!
    Sui voti darei almeno nel primo tempo a tutti i giocatori 0 spaccato!!!
    Perche’ se li volevamo sfiancarli non ci siamo riusciti, ai nostri il pallone sembrava incandescente e se ne liberavano tutti freneticamente con passaggi assurdi.
    Stesso gioco all’inizio del secondo tempo poi con i cambi siamo migliorati e abbiamo fatto l’assedio di Fort Apache senza segnare.
    Che Max sta fitennu secondo me non e’ vero, vedendolo giocare dal vivo mi sono reso conto che e’ un grande gladiatore.
    Due giocatori su di lui spalla a spalla per fargli perdere l’equilibrio ed e’ chiaro che perdeva la palla mentre con un compagno a fianco almeno si libera di un difensore.
    Che Simeone non ci ha messo nessun zampino nel gioco si vede pero’ se non si infortunavano Carboni e Biagianti avevamo una difesa protetta e le cose potevano andare memglio.
    Ma non deve essere una scusante perche’ regaliamo sempre un tempo agli avversari.

    Comunque ora non dobbiamo abbandonare la nave bisogna tifare sempre per i Nostri.

    Forza Catania!!! 😈 😈 😈

  22. Ip Address: 87.10.96.170

    Buongiorno a tutti,condivido in pieno il pensiero di Giorgio47,concorda con il mio precedente pensiero.Anch’io ho visto Lopez dal vivo,è confermo che è di un’altra categoria e anche quando non segna, (non sempre per colpa sua) io non lo lascerei mai in panchina.Riprendento il discorso con chiarezza (che rispetto),ho citato quei tre allenatori non perchè siano dei grandi tecnici internazionali ma perchè a livello locale nelle trasmissini vanno ciò che c’è sulla piazza e che anche loro esprimono un parere tutto sommato “credibile”,neanch’io sono mai stato un loro grande ammiratore,se non per Melo russo,che pur non essendoci mai incontrati sui campi da calcio,ho sempre ammirato la sua schiettezza.La mia valutazione su Simeone va di partita in partita,giudico la prestazione della squadra nel contesto della gara, a questo si riferisce il mio giudizio su Simeone,poi che da quando è arrivato non si sono visti grossi risultati,purtroppo questa è la realtà,a prescindere da chi ha incontrato o meno,capisco e comprendo che non era facile fare punti con le squadre che tu hai citato,ma vedere quello spettacolo di domenica scorsa,sinceramente mi è sembrato deleterio per tutti.A Simeone gli auguro fin da domenica prossima non solo di vincere la partita,ma anche che la squadra mostri del gioco,perchè questo penso sia il desiderio di ogni tifoso.

  23. Ip Address: 85.41.235.41

    FORA I CUCCHI E I RIBATTUTI QUELLI COME IL CAMALEONTE RICAMBIO GENERAZIONALE ….. UNA SOLA PAROLA.

    ———————————————–FORZA CATANIA————————-

    il carro è pronto per domenica 😀 😀

  24. Ip Address: 85.41.235.41

    Giudice Sportivo: Una giornata di squalifica a Nicolas Spolli. Diffidato Mariano Andujar

    Il Giudice Sportivo dott. Gianpaolo Tosel, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 21 febbraio 2011, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:

    ——————————————————————————–
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA SPOLLI Nicolas Federico : per comportamento scorretto nei confronti di un’avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
    ——————————————————————————–
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (TERZA SANZIONE) ANDUJAR Mariano Gonzalo

  25. Ip Address: 90.12.229.15

    Ciao Beppe,
    Io di quei famosi tre, con qualcuno ci ho giocato nella stessa squadra e lo zio di Melo Russo mi ha allenato qualche volta….con questo non è che dico che sono il depositario della verità, solo che alla fine ho deciso, visto anche l’epoca ,che era meglio intraprendere, fortunosamente un’altra attività 😉 😉 😉
    E la prima volta in parecchi anni che dico, qualcosa di personale, scusatemi!! 😳 😳

  26. Ip Address: 87.10.96.170

    Ciao chiarezza,non hai nulla di che scusarti,stiamo disquisento di calcio e se ogni tanto esce qualcosa di personale,non penso che qualcuno si possa offendere.Anzi ti dirò di più,mi fa piacere sapere che ci sono persone che il calcio oltre a vederlo 😆 😆 😆 l’ho hanno anche praticato,io quando ripenso a quei tempi,o rivedo qualche foto mi inorgoglisco :mrgreen: :mrgreen: ,perchè per quanto mi riguarda ho praticato lo sport più bello al mondo.

  27. Ip Address: 87.10.96.170

    Ciao Joe,ma dove li hai visti i cucchi e i ribattuti :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: forse in giro per altri siti!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: e si è vero,ce ne sono tanti :mrgreen: :mrgreen:

  28. Ip Address: 85.41.235.41

    Si Peppe, mi riferisco proprio a quelli :mrgreen: :mrgreen:

  29. Ip Address: 88.66.6.35

    staiu calannu a catania con un carro di carnevale tedesco a chi ci vuol salire prego faccia pure avviso però sul carro si parla solo e rigorosamente in tedesco fatta eccezione per sua eminenza chiarezza cui verrà concesso di esprimersi in francese :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: va beh a parte à fassa domenica se non vinciamo la vedo triste la cosa
    manteniamo i nervi saldi e sosteniamo la squadra perchè questi sono i momenti dove si rimane vicini alla squadra 👿 dico bene o dico bene

  30. Ip Address: 90.12.229.15

    Dici bene mio caro Lux ; pero’…….. non ho ancora letto quello che ha detto Lo Monaco ma se non ha abbassato i prezzi per domenica, vuol dire che è tranquillo com’è me!!!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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