Per salire sull’ottovolante

 Scritto da il 30 marzo 2012 alle 10:00
Mar 302012
 

Con il termine ottovolante ci si riferisce all’espressione forse più nota di montagne russe. Come tutti ben sappiamo con questo nome si indica una nota installazione tipica di tutti i luna park e, più in generale, di tutti i parchi di divertimento. L’ottovolante consiste in una sorta di piccola ferrovia in miniatura, il cui percorso è fatto da rapide e vertiginose salite, accompagnate da discese e da emozionanti curve paraboliche. Tutto il trenino sfila a gran velocità e il divertimento per tutti coloro che lo occupano è assicurato.

Sette, tante sono fin adesso le gare utili consecutive del Catania, per salire definitivamente sul trenino delle infinite emozioni bisogna non perdere contro il Milan e salire così in maniera stabile sull’ottovolante.

Mi preme dire subito che l’attuale serie in corso per i nostri colori non rappresenta un record. Durante il suo primo campionato di serie A, nell’anno 1954-55, il Catania mise assieme ben otto risultati utili, dalla quinta alla dodicesima giornata : Genoa – Catania 0-0 ; Juventus – Catania 1-1; Catania – Novara 0-0 ; Catania – Lazio 1-0 ; Triestina – Catania 1-1 ; vittoria a Ferrara in Spal – Catania 1-3 ; Catania – Atalanta 1-0  e Catania – Inter 1-1. In totale 3 vittorie e cinque pareggi prima di perdere a Torino contro il Torino per 1-0. I rossazzurri  si salvarono comodamente con dieci vittorie, dieci pareggi  e quattordici sconfitte, ma a fine anno vennero retrocessi in B per un illecito mai commesso.

Il Catania è stato capace di ripetere la serie di otto risultati utili anche nella stagione 1961-62 del massimo campionato, in quel caso dalla decima alla diciassettesima giornata : Catania – Bologna 1-1 ; Catania – Atalanta 2-1; Torino – Catania 1-1 ; vittoria a Udine per 1-0 ; Catania – Lecco 1-0 ; Catania – Venezia 1-1; Inter – Catania 1-1 e Mantova – Catania 1-1 prima di perdere nella prima giornata del girone di ritorno a Ferrara contro la Spal per 1-0. Anche in questo caso tre vittorie e cinque pareggi. Alla fine del campionato un’altra salvezza comoda con nove vittorie, dodici pareggi e tredici sconfitte.

Il Catania attuale, però è il più forte di tutti i tempi e sta facendo ancora meglio perché nella serie in corso ha ottenuto quattro vittorie e tre pareggi e potrebbe benissimo battere il record. Per farlo deve intanto superare indenne l’ostacolo Milan.

Sul fatto che sia il Catania più forte di tutti i tempi, persino più di quello del 1960-61 parlano le cifre: il minor numero di sconfitte fatte registrare dal Catania in serie A è di 13, più volte nelle 34 partite dei tornei a 18 squadre, una sola volta con 38 partite, grazie all’arrivo di Mihajlovic al posto dell’acerbo Atzori. Il Catania attuale su 29 partite ha perso solo 7 volte e, aritmeticamente ha già battuto il record sulle 34 partite, mancano nove giornate alla fine del campionato e, almeno di imprevedibili e clamorose catastrofi, è destinato a battere anche il record sulle 38 gare.

Soltanto l’imbattuta Juventus, il Milan., il Napoli e la sorprendente Atalanta hanno perso in meno del Catania.

Già il Milan. Nel presentare il trittico terribile di partite contro Lazio, Napoli e Milan avevo asserito che la Lazio avrebbe rappresentato l’ostacolo più facile, la gara del San Paolo quello più difficile, per me quasi proibitivo. Alla fine è stato proprio come essere su un ottovolante, prima su, ad un passo dal vantaggio con Gomez, poi giù, fino a sfiorare il tracollo con l’occasione di Dzemaili e il palo di Pandev. Alla fine il Catania ce l’ha fatta.

E il Milan ? Già il Milan. La squadra rossonera è l’attuale capolista del campionato, proviene da quattro vittorie consecutive in trasferta dove ha vinto sei delle ultime sette gare. Tolta la rocambolesca vittoria di Udine, però, ha vinto a Novara per 3-0, a Cagliari per 2-0, a Cesena per 1-3, ha umiliato il Palermo vincendo per 4-0 e a Parma per 2-0 e, con tutto il rispetto, il Catania è di un’altra pasta rispetto a queste squadre.

Il Milan, stanco e sfinito dalla gara con il Barcellona, con la qualificazione ancora in gioco, proiettato alla gara di ritorno non è imbattibile. Nel campionato 1962-63 il Milan, in vista della finale dell’ allora Coppa dei Campioni che poi vinse, chiese ed ottenne dal Catania di anticipare la gara al sabato. Ero un bambino, ma già accanito tifoso, mio padre mi portò allo stadio dicendomi “oggi vinciamo di sicuro”. Era il 19 maggio 1963, il Milan non schierò volutamente il “mostro” Altafini e un modesto Catania vinse per 1-0 con una rete del centravanti Petroni.

Questo non è un modesto Catania, è il Catania più forti di tutti i tempi e quella vittoria, ormai si è fatta un po’ troppo vecchia e sarebbe ora di rinverdirla.

Certo non sarà per nulla facile, il Milan è in testa e non vuole far avvicinare la Juventus e sul campo lotterà. Prevedo un duello pieno di scintille fra Ibrahimovic e Spolli e potrebbe anche scapparci l’espulsione di uno o dell’altro, ma il Catania può farcela.

Mi conforta un dato statistico: mentre la Juventus ha perso banalmente dei punti pareggiando in casa contro squadrette come Bologna, Cagliari, Siena e Chievo Verona, il Milan, tolti i due pareggi di Firenze e di Bologna, (e fuori casa ci può stare) ha perso punti solo con le grandi squadre: sconfitta a Torino dalla Juventus per 2-0 e pareggio a Milano per 1-1 con la seconda in classifica; pareggio a Milano per 2-2 e sconfitta secca all’Olimpico contro la Lazio per 2-0 dalla terza in classifica; pesante sconfitta al San Paolo contro il Napoli per 3-1 e pareggio per 0-0 nel ritorno a Milano dalla quarta in classifica. Insomma il Milan con e squadre che occupano il secondo, il terzo e il quarto posto ha conquistato solo tre pareggi in sei partite !

Il Catania nel girone di ritorno ha dimostrato di essere una grande squadra e il Milan potrebbe farne le spese.

In ogni caso noi ci crediamo, per lo meno non vogliamo perdere per portare a otto i risultati utili e poi battere il record vendicandoci, sportivamente s’intende, nella successiva gara della beffa subita dal Chievo Verona.

Dopo il pareggio di Napoli abbiamo provato l’ebbrezza dell’ottovolante, ci stiamo divertendo e non vogliamo più scendere.

 

  57 Commenti per “Per salire sull’ottovolante”

  1. Ip Address: 79.9.144.43

    Salve raga’!!!
    Buon articolo Prof!!! 😉 😉 😉
    Vero Prof. che non vogliamo piu’ scendere dall’ottovolante, spero in un pareggio sarei molto contento visto il valore dei giocatori del Milan.
    Se poi ………………………sarei contentissimo!!!

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaa!!!

  2. Ip Address: 87.20.104.141

    Buongiorno a tutti,un abbraccio a Mario e un saluto particolare a Mongibello.
    ‘mbare,lo so,mi dispiace che non ci siamo potuti incontrare,ma spero al più presto di conoscerti 😉

    Tino,fa sempre piacere leggere le tue precise e puntuali statistiche.Per quanto riguarda il divertimento sull’ottovolante del luna park,non tutti si divertono,esempio: ‘ammia ‘mi ‘gira ‘à ‘testa :mrgreen:

    Scherzi a parte,io non mi sentirei di dire che questo Catania sia il più forte di tutti i tempi,nel senso,penso che,le varie formazioni della storia del Catania,siano fortemente legati al periodo,è vero che quello attuale ha la possibilità di superare alcuni record,ma i numeri sono cosa diversa dal fattore tecnico,anche se per certi aspetti collegati.

    Cerco di rendere più chiaro il mio personale,e dico personale,concetto.
    Ritengo imparagonabili per i periodi diversi,giocatori del valore di:

    Vavassori,Chinesinho,Michelotti,Prenna,Szymaniak ,Calvanese,solo per citarne alcuni del passato che tante soddisfazioni e emozioni hanno saputo regalare ai tifosi,giocatori che hanno messo sotto,le squadre più blasonate dell’epoca,come per certi aspetti sta facendo il Catania attuale,ma in tempi diversi e soprattutto,con gioco e modalità del calcio del tutto cambiate.

    La squadra guidata da Montella,ha la possibilità di superare nei numeri tutte le altre formazioni rossazzurre che l’hanno preceduta,ma non riesco a fare paragoni,tempi e logiche sportive troppo differenti.

  3. Ip Address: 87.20.104.141

    Ciao Giorgio,io non mi accontendo del pareggio,il Catania deve giocare per vincere,se poi si dovesse perdere,o pareggiare,questo è il calcio,ma non firmerei prima della gara per un pareggio.

    Non sto sotto valutando il Milan,anzi,chi ben ricorda,ho sempre sostenuto(due settimane prima di Napoli-Catania) che,la partita più difficile fra Napoli e Milan,sarebbe stata quella contro i rossoneri,però,il Catania non ha nulla da perdere,una eventuale sconfitta onerosa,”rientrerebbe,nell’ordine delle cose”,perciò,giocamocela. :mrgreen:

  4. Ip Address: 94.161.134.221

    ciao tutti pari fratelli rossazzurri !!!!quanto tempo che non scrivo,problemi tecnici,quasi tutto ristabilito!!! me frati pippo si prontu po sabato prossimu ???a spustanu alle 15 a pattita,ni sintemu ni sti ionna . ….
    me frati mario un abbraccio forte…….

  5. Ip Address: 79.46.98.222

    Buon giorno rossazzurro Giorgio, Peppe58 e a tutti i momentaneamente assenti.
    Tino, sono almeno 50 anni che non vado più al Luna Park, ma oggi salgo sulle montagne russe con voi. Bello l’articolo che condivido. Speriamo in una vittoria con il Milan anche per sfatare un risultato che ormai da troppo tempo non ci vede vincenti. Giorgio, ho visto la tua foto, bellissima e felice per te “vecchietto” che hai gioito in diretta alla grande partita contro il Napoli. Sei quasi vecchietto quanto me.
    Peppe, quanti ricordi meravigliosi ho del periodo degli anni sessanta con quei giocatori che sono stati eccezionali in quel periodo. Pensa che quando è stato preso Calvanese si era convinti di avere ingaggiato una “schiappa”, ma evidentemente, anche allora, l’aria di Catania faceva bene perchè si è rivelato poi un grande giocatore. Grandi ed emozionanti ricordi che rimarranno per tutta la nostra vita. Scusate ma ora vi devo lasciare e rileggerci al più presto.
    Un abbraccio a tutti, siete fantastici.
    Ciaoooooooo e Forza Catania che ce la facciamo.

  6. Ip Address: 2.10.234.117

    Buongiorno a tutti pari

    Sempre esustivo prof , ma stavolta ” a Catania scoppiuerà uno tsunami :mrgreen: :mrgreen: ” sono d’accordo con Beppe sia al suo post 2 sia al 3,

    Tanti ricordi mi legano a quel Catania Beppe, i faccio solo un piccolissimo esempio i più vecchi capiranno!! avevo solo 15 anni credo e tutti i giovedi Vavassori mi prendeva alla fermata della linea allora 4 davanti la statua di Garibaldi, ed insieme andavamo allo stadio; nel pomeriggio c’era sempre la partita d’allenamento……….li per me era toccare il cielo con un dito, i miei padrini dell’epoca? Cordova e De Pierro quanto tempo è passato!! Quella maglia gloriosa lo indossata fino alla De Martino, poi le ns. strade si sono divise, ma i ricordi no!!
    Poi 2 di loro sono stati miei allenatori Alberti e Calvanese 😳 😳 😳
    scusatemi questo mio presuntuoso post e qui finisce!!

  7. Ip Address: 2.10.234.117

    Ciao Mongibello , ecco una risposta precisa alle mie domande, Ebagua!!

  8. Ip Address: 79.9.144.43

    Ciao Peppe58, Chiarezza, Matteocifalotu, AL46!!! 😉 😉 😉
    Peppe, alla tua lista ci aggiungo Morelli, Danova, Miranda e Fanello non so se mi spiego.

    Avevo 13 anni nel 1960 e ho vissuto tutto quel filotto di 6 anni consecutivi in Serie A come si suol dire nella gioia e nel dolore.
    Certamente e’ un’altro calcio questo di questi ultimi anni fatto di velocita’ di fisicita’ e di tattica asfissiante.
    Spero come dici tu Peppe58 che vinciamo se poi ……………..che ce frega!!!

    Buon pomeriggio a tutti!!!

  9. Ip Address: 79.9.144.43

    CATANIA, i convocati per il Milan, c’è pure Suazo
    30.03.2012 13:03 di Manuela Puglisi

    Il tecnico del Catania, Vincenzo Montella, alla fine della rifinitura mattutina, ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro il Milan alle ore 18.00 allo stadio Massimino, valido per la decima giornata del girone di ritorno del Campionato Serie A Tim 2011/12.

    Questi i 22 atleti convocati:
    Portieri –
    20 Carrizo, 1 Kosicky, 29 Terracciano.

    Difensori –
    14 Bellusci, 33 Capuano, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 11 Motta, 3 Spolli.

    Centrocampisti –
    4 Almiron, 28 Barrientos, 13 Izco, 16 Llama, 10 Lodi, 19 Ricchiuti, 8 Seymour.

    Attaccanti –
    18 Bergessio, 32 Catellani, 22 Ebagua, 17 Gomez, 7 Lanzafame, 9 Suazo.

  10. Ip Address: 79.44.7.158

    Un buon pomeriggio a tutti i tifosi del sito. Scopro di non essere il più anziano fra tanti amici. Io sono nato nel 1954 e, seppur bambino, mi sono formato tifoso al mito del Catania degli anni Sessanta. Avete ragione, era un altro calcio e i paragoni non possono essere effettuati, pertanto io dico che quello attuale è il più forte Catania di sempre in base ai numeri, non al gioco o alle potenzialità. Per esempio un calciatore come Carlo Facchin, attualmente sarebbe in grado di segnare comodamente 25 reti in un campionato. Già a quel tempo in un campionato ne aveve segnate 12 quando la società diede l’ordine di far segnare di più Danova (che dovevano vendere) e così fu: Facchin quasi si fermò e il capocannoniere lo vinse Mazzola e Danova cominciò a segnare a raffica. A più tardi, il dovere mi chiama.

  11. Ip Address: 79.44.7.158

    Per Vittorio. Hai continuato a giocare al pallone? Se sì, probabilmente ci conosciamo, o meglio ci siamo conosciuti. Io appena diciassettenne, per quasi sette anni consecutivi, ho cominciato ad occuparmi di sport, in particolare di calcio giovanile e non professionistico. Ti dice qualcosa il nome di “sportivissimo giovani” e di “Espresso sera” ? A più tardi.

  12. Ip Address: 2.10.234.117

    Ciao Prof
    Si Espresso Sera me lo ricordo benissimo l’altro no, io ho smesso a 23 anni cioè nel 1971 ma dal 67 sono stato nella Sicilia centrale e poi orientale, poi non volendo fare la carriera di pseudo calciatore anche se da semiprofessionista dell’epoca,, che se hai frequentato lo sport saprai che produce , migliaia di falliti!! “un giorno mi piacerebbe parlare del danno che fà il calcio a migliaia di giovani e padri”ho smesso e sono andato a svernare in sud America è poi cosi via, senza mai un secondo di pentimento!! 😀 😀
    Comunque di giornalisti conoscevo all’epoca molto bene Alfio Caruso che iniziava allora ad essere quel gran giornalista che poi è diventato!!! :mrgreen: :mrgreen:

  13. Ip Address: 87.20.104.141

    Buon pomeriggio a tutti.Vittorio,raccontare le proprie gesta sportive,piccoli o grandi che siano non è presuntuoso quando rispecchiano la realtà.
    Mi accorgo,di essere il più “giovane” dei “vecchi” :mrgreen: però,ho comunque grandi ricordi del passato,magari non di tutti quelli citati ma di una parte sì.

    Prof.io ricordo “sportivissimo giovani” ed “espresso sera”,dovrei avere ancora un ritaglio di un articolo sulla squadra esordienti in cui giocavo,appena posso,lo cerco in mezzo ai tanti ricordi conservati nella “cassa panca della nonna” :mrgreen:
    Ciao a tutti a presto.

  14. Ip Address: 2.10.234.117

    No Peppe non è presuntuoso è lo so, ma mi mette a disagio non so perchè..sembra perchè ho dato 4 calci voglia essere, in Spagnolo mi viene più facile “Sabelotodo” è più carino 😛 😛

  15. Ip Address: 79.51.211.45

    buonpomeriggio a tutti fratelli della costa rossazzurra gran bella disamina tino ciao chiarezza quel -15 me lo auguro di cuore come penso tutti i tifosi forza grande catania battagliero 😈 😈 😈

  16. Ip Address: 79.51.211.45

    come vedi o cancellato il meno 8 dato che si puo benissimo andare sui 57 punti forza catania battagliero 😈 😈 😈

  17. Ip Address: 79.51.211.45

    montella la gioia dei nostri tifosi ci da grande entusiasmo per continuare a vincare grande catania battagliero 😈 😈

  18. Ip Address: 79.51.211.45

    vincere vincere mannaggia a mme

  19. Ip Address: 79.22.108.31

    PAOLILLO: “STRUTTURA FANTASTICA: IL CATANIA E’ AVANTI”

    Intervenuto come docente al Master in Management Sportivo organizzato dal Calcio Catania, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale dell’Inter, Ernesto Paolillo, ha visitato il Centro Sportivo di Torre del Grifo, rimanendo entusiasta dell’immensa struttura realizzata dal Calcio Catania: “Torre del Grifo Village è una struttura fantastica, mi ha impressionato positivamente e mi ha entusiasmato. Bello, moderno e funzionale, è un complesso che tocca anche il fair play finanziario, appunto, rappresentando un esempio di realtà in grado d’incrementare i ricavi di un club, basti pensare agli iscritti ai corsi del Polifunzionale. Il Catania è avanti – ha dichiarato in esclusiva al sito ufficiale del club etneo – : complimenti alla società ed a Lo Monaco per l’intelligenza, la visione e la realizzazione. Sono rimasto impressionato anche dalla parte sportiva, c’è tutto per far rendere al meglio la prima squadra e le formazioni del settore giovanile: voglio fare in modo che i miei possano visitare il vostro Centro Sportivo per capire come si fa, è davvero splendido“.

  20. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti…..

    Io ho incominciato a tifare Catania e andare allo stadio negli anni 79/80 mi ricordo dei giocatori:
    Morra, Barlassina, Mastalli, Cantarutti, Crialesi, Ranieri…..

    meglio tardi che mai visto che voi tutti avete un primato su di me anni 60/70 complimenti 😀 😀 😀

  21. Ip Address: 79.44.7.158

    Una buona serata a tutti, Vittorio io ho cominciato a scrivere quando tu hai smesso, quindi non ti ho visto giocare. Peppe sarebbe magari emozionanante se quell’articolo che conservi nella cassapanca della nonna fosse firmato TLV, era la sigla con cui mi firmavo o, per esteso Tino Lo Vecchio, mi firmavo Lo Vecchio e non La Vecchia perchè mi dicevano suonava meglio. Quanto tempo è passato !

  22. Ip Address: 79.44.7.158

    Ma voi che dite, questo benedetto Suazo lo rivedremo in campo per almeno dieci minuti prima che finisca il campionato ? Mi sa che paradossalmente sarebbe stato meglio convincere Spinesi a tornare ad allenarsi, forse qualche presenza in più l’avrebbe fatta.

  23. Ip Address: 85.41.235.41

    Altra sfida da brividi, ma non ci si può permettere distrazioni
    Il Milan è a Catania per affrontare una delle squadre più in forma del campionato in una partita ancor più difficile perchè in programma fra le due sfide contro il Barcellona, ma bisogna conquistare i tre punti per tenere lontana la Juventus.
    30.03.2012 16:51 di Davide Bin

    Periodo intenso e terribile questo per il Milan: dobbiamo ancora smaltire le emozioni e le tensioni della partita di mercoledì contro il Barcellona, ma è già tempo di tornare in campo a Catania per l’anticipo delle 18 in campionato che consente al Milan di prepararsi al meglio per il ritorno di Champions a Barcellona di martedì. Casualmente i rossoneri affrontano una squadra con la maglia simile a quella dei catalani e che viene chiamata il “piccolo Barcellona”, perchè il suo allenatore Montella le ha dato un gioco divertente ed efficace che le ha permesso di scalare la classifica e di essere a ridosso della zona Europa; se si considera unicamente la classifica del girone di ritorno, il Catania è secondo solo al Milan e ciò dimostra che l’ottimo lavoro di Montella sta dando i suoi frutti e questo deve preoccupare perchè quella del Massimino non sarà una partita facile. Il Milan è reduce dall’intensa e molto dispendiosa sfida contro il Barcellona che ha portato via tantissime energie psicofisiche ai giocatori e deve affrontare una squadra che gioca bene, corre molto ha qualità tecniche, centrocampisti dinamici, attaccanti veloci e difensori solidi; inoltre la squadra di Montella ha potuto preparare la sfida in tranquillità, lavorando tutta la settimana senza impegni extra, mentre il Milan ha speso molto e il pensiero dei suoi giocatori rischia di essere proiettato già alla partita di martedì, in cui bisogna cercare di completare l’opera (o, meglio, l’impresa) iniziata mercoledì. Non bisogna, però, correre questo rischio, perchè la distrazione renderebbe ancor più complicata la già difficile partita contro il Catania, in cui non si può sbagliare, perchè i rossoneri devono difendere il “tesoretto” costituito dai quattro punti di vantaggio sulla Juventus e devono cercare di portarsi ancora una volta temporaneamente a +7, per mettere pressione ai rivali, impegnati domenica sera nella non facile sfida contro il Napoli. Il duello scudetto sta vivendo una fase probabilmente decisiva, perchè, dopo la partita di Catania, il Milan avrà un calendario più semplice, con sfide più abbordabili fino al derby della penultima giornata e uscire indenni con i tre punti in tasca dal Massimino potrebbe essere una svolta decisiva per il campionato. Purtroppo le partite difficili in campionato e Champions si sono accavallate in dieci giorni davvero complicati da gestire, soprattutto perchè il Milan è ancora in emergenza, ha giocatori indisponibili e altri che sono appena rientrati e non sono nella migliore condizione: mercoledì Allegri ha dovuto utilizzare i tre cambi a disposizione per sostituire tre giocatori che non avevano i novanta minuti nelle gambe (Robinho, Boateng e Nesta) in quanto reduci da infortuni più o meno lunghi e a ben vedere anche Seedorf ha terminato la partita stravolto per lo stesso motivo e, infatti, non figura nella lista dei convocati per Catania (così come Nesta) perchè ha bisogno di riposo e lavoro personalizzato; non è stato convocato nemmeno Van Bommel e la sua eventuale presenza a Barcellona verrà valutata nei prossimi giorni; adesso, però, è ancora presto per pensare al Barcellona, perchè, come ha detto Allegri, Catania è più importante, se non altro perchè viene prima e anche perchè l’obiettivo scudetto è molto concreto, mentre quello Champions rimane più aleatorio nonostante l’ottima partita di mercoledì.

    Non sarà facile scegliere la miglior formazione da schierare a Catania, in quanto bisogna valutare bene tanti aspetti: sicuramente non si può fare turn-over o scelte in vista di Barcellona, ma per fortuna non ci sono solo assenti per infortuni e squalifiche (Mesbah e Muntari, assenze pesanti in quanto sarebbero stati giocatori freschi da schierare a Catania, visto che uno ha giocato poco mercoledì e l’altro per niente) o giocatori stanchi; rientra Abate, sono disponibili a centrocampo anche Gattuso e Merkel per eventuali spezzoni di partita, in attacco c’è l’ex Maxi Lopez che scalpita per giocare contro il suo passato e ci sono alcuni giocatori, come Emanuelson, El Shaarawy, Aquilani o Zambrotta, poco o per nulla impiegati mercoledì e che hanno più energie da spendere. Allegri non è un allenatore che si lamenta o si piange addosso: guarda chi ha a disposizione e tenta sempre di schierare la miglior formazione possibile, cosa che ha fatto anche contro il Barcellona ottenendo un risultato che è prestigioso e importante, visto che i catalani erano reduci da ben 34 partite di Champions in 29 mesi in cui avevano sempre segnato almeno un gol e, invece, sono rimasti all’asciutto contro una difesa che sembrava spacciata senza il suo uomo migliore (Thiago Silva). Il Milan ha giocato una partita tatticamente quasi perfetta (e si potrebbe togliere anche il quasi), perchè ha chiuso tutti gli spazi ai giocolieri blaugrana, ha alternato pressing alto quando le gambe giravano al meglio a difesa più accorta al limite dell’area quando le energie sono venute meno, ma raramente è andato veramente in affanno, perchè lo schieramento è rimasto compatto, i giocatori si sono dati una mano l’un con l’altro per alternarsi nel pressing e nella marcatura sui vari Messi, Iniesta, Xavi, Sanchez, Dani Alves ecc. ecc. e la porta di Abbiati non è stata tempestata di tiri come si temeva; se poi Robinho e Ibra fossero stati più cinici e precisi davanti alla porta in avvio di incontro, forse staremmo parlando addirittura di una grande vittoria, ma il risultato e la prestazione sono sicuramente ottimi, anche se qualcuno (il presidente Berlusconi, tornato in carica proprio in queste ore) sembra non essersene accorto e non ha apprezzato il gioco della sua squadra, fingendo di non capire che davanti al Milan c’era la squadra da tutti considerata più forte del mondo e contro la quale pochi sopravvivono (sportivamente parlando, s’intende). Ora l’importante è proseguire su questa squadra, evitare sterili polemiche e giudizi negativi provenienti proprio dall’interno (vero presidente?) e continuare a lottare insieme per raggiungere grandi traguardi; con la mentalità e lo spirito di gruppo mostrati mercoledì il Milan può fare ancora molta strada, a cominciare dall’insidiosa partita di Catania, in uno stadio esaurito e ribollente d’entusiasmo e contro una squadra che non si limiterà a difendersi ma cercherà di sorprendere i rossoneri giocando a viso aperto e senza timori reverenziali, come ha fatto anche recentemente allo Juventus Stadium, nonostante il risultato negativo. Non inganni la netta vittoria nella partita di andata; da allora il Catania è cresciuto molto e ora è una della squadre che gioca meglio e ottiene i migliori risultati nel campionato italiano e, soprattutto, non molla mai, come dimostra il pareggio in rimonta da 0-2 ottenuto domenica scorsa a Napoli. La partita peggiore nel momento peggiore, perchè proprio in mezzo alle due sfide contro il Barcellona sarebbe stato meglio affrontare un avversario più “morbido”, ma la classifica non permette distrazioni o frenate e bisogna fare un altro sforzo; il Milan gioca in emergenza (più o meno grave) praticamente da inizio stagione dd è riuscito comunque a fare cose egregie, come dimostra il primato in classifica, il raggiungimento dei quarti di finale di Champions (unica squadra italiana ancora in corsa in Europa) e il fatto di aver frenato e fermato i più forti del pianeta; il popolo rossonero è contento e orgoglioso del rendimento della sua squadra e ha dato il suo contributo con un’ottima “prestazione” nella partita contro il Barcellona, sostenendo e incitando la squadra in modo splendido, come hanno riconosciuto gli stessi giocatori, ringraziando per il gran tifo per tutti i novanta minuti. Ora ci vogliono altri sforzi per non mollare sul più bello e siamo sicuri che la squadra darà tutto quello che ha, come ha sempre fatto: mercoledì abbiamo visto giocatori stremati, stravolti e stanchissimi (quasi commovente Nesta che non stava più in piedi ma non voleva arrendersi e si è stoicamente rialzato anche dopo i crampi) e questa è la dimostrazione che nessuno si è risparmiato; le partite, poi, si possono vincere o perdere ma quando hai la coscienza a posto e sai di averle tentate tutte non puoi rimproverarti nulla e anche i tifosi capiscono e apprezzano. Catania è un’altra tappa dura e decisiva di un campionato per il momento esaltante e che tutti vogliamo concludere davanti alla Juventus; non sarà facile, ma se lotteremo uniti e compatti, mettendoci il cuore in campo e sugli spalti, come abbiamo fatto mercoledì, nessuna impresa è vietata e sono gli avversari a dover tremare!

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    CATANIA, Montella:”Per battere il Milan dobbiamo giocare così”
    30.03.2012 12:11 di Manuela Puglisi

    Il tecnico del Catania, Vincenzo Montella, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell’anticipo di sabato alle ore 18.00 contro il Milan allo stadio Massimino. Queste le dichiarazione del mister rossazzurro raccolte da Itasportpress.it:
    “Milan stanco e distratto? Giocano da anni queste partite e sono più che abituati a questi ritmi, non credo siano distratti. Sarà una partita impegnativa e l’entusiasmo che ci dimostrano i nostri tifosi ci sarà di aiuto. Il Milan si gioca tanto, ma non ci sentiamo arbitri per questa lotta allo scudetto, e noi siamo curiosi di confrontarci con loro. Ci vorrà massima attenzione e affronteremo la gara cercando di mettere tutto sul campo come facciamo sempre. Avranno qualche punto debole, e per batterli bisogna dare il 101%. I rossoneri non hanno solo Ibrahimovic, bisogna temere tutti. All’andata ci misero in difficoltà, adesso è tutto cambiato e spero che la squadra riesca a mettere sul campo quello che abbiamo preparato. Maxi Lopez? Sarà sicuramente emozionato nel ritornare a Catania, nel Milan sta facendo bene. I tifosi lo accoglieranno nel migliore dei modi. I paragoni con il Barcellona? Spesso si enfatizzano troppo i personaggi, come fanno anche con me. Lasciamo stare certi paragoni. Tutti mi vogliono? Per questo non esco di casa! (ride). E’ più probabile che sia Lo Monaco che Montella rimangano al Catania. C’ è una città intera che gioisce insieme a noi, ma non posso farmi condizionare da questo e mi auguro che non turbi nemmeno la serenità del gruppo. I meriti vanno più ai giocatori che a me. Motta, Almiron e Bellusci? Il primo sta bene e si è allenato tutta la settimana con il gruppo. Gli altri due stanno anche loro stanno bene. Suazo? E’ un giocatore straordinario. Il suo non impiego è dovuto a delle valutazioni fatte, perchè c’è chi ci garantisce qualcosa di più rispetto a lui. Ma lo stesso vale per chi è stato utilizzato poco come Ebagua o Paglialunga. “

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    Angelozzi con Lo Monaco in Argentina. Passaggio di consegne ❓ ❓ ❓ ❓
    30.03.2012 19:27 di Redazione ITA Sport Press

    Continua la missione in Sud America dell’ad del Catania, Pietro Lo Monaco in queste ore in Brasile. Da qualche giorno con l’esperto dirigente etneo c’è anche l’attuale ds del Bari, Guido Angelozzi, catanese di nascita. Il responsabile dell’area tecnica del club pugliese ufficialmente sta scandagliando il mercato alla ricerca di possibili affari da portare in Italia. Ma secondo quelle che sono le informazioni raccolte da Itasportpress.it in Argentina, pare che tra i due dirigenti potrebbe esserci un passaggio di consegne visto che Lo Monaco a fine stagione lascerà il club etneo per approdare a società blasonate come Fiorentina, Lazio o Inter. “Ho già trovato diversi operatori di mercato del Valencia e di numerose squadre turche -ha affermato Angelozzi- ma mi trovo qui a lavorare con un grande esperto del calcio argentino come Pietro Lo Monaco al mio fianco in questo viaggio”.

  26. Ip Address: 128.45.178.115

    Buonasera a tutti …

    Ciao me frati Matteo.

    Per carità … Guido Angelozzi con tutto il rispetto no!

    Peppe scusa la correzione ma la palma di più giovane fra i vecchi l’ho vinta io … 😆 😆 😆

    Quanti ricordi avete risvegliato in me: quasi quasi mi scappava la lacrimuccia …

    Grande articolo Prof!

    Forza Catania!

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    Grazie Mario è doveroso scrivere qualcosa per il nostro grande Catania e tu non sei di meno. Su Angelozzi la penso come te. Ho conosciuto Guido quando giocava nell’Interclub (era una squadra fortissima e ci giocava anche Gigi Chiavaro), è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante come Direttore sportivo, ma i risultati che ha ottenuto sono alquanto scadenti.

  28. Ip Address: 79.44.7.158

    Il vero allenatore del Gubbio lo scorso anno era Gigi Simoni, Vincenzo Torrente ha preso meriti che ha solo in parte. Spero resti Montella dal momento che questo tanto chiaccherato Torrente nella mia personale classifica degli allenatori è oltre il sessantesimo posto !

  29. Ip Address: 79.44.7.158

    Una buona serata a tutti.

  30. Ip Address: 79.9.144.43

    Salve raga’!!!
    Stasera vado a nanna presto perche’ domani mi aspetta una giornata di servizi casalinghi e non.
    Sogni rossoazzurri a tutti e forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaa!!!

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    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo parzialmente coperto e temperatura un po’ freddina.

    Oggi grande giornata per i Nostri ragazzi!!!

    Buona giornata a tutti e forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

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    LA SICILIA
    lo SPORT
    VENERDÌ 30 MARZO 2012

    IMPIETOSO REPORT SUL CALCIO PER LA STAGIONE 2010-2011

    Sono 19 i club con i bilanci in utile, solo otto in serie A
    Il ministro Gnudi: «E’ un fallimento, sistema al collasso»

    ROMA. Una fotografia impietosa che
    immortala la voragine del calcio italiano, con
    l’indebitamento della Serie A salito fino a
    quota 2,6 miliardi di euro nel 2010-2011.
    Crescono i debiti, aumentano le perdite e cala
    soprattutto il valore della produzione. Colpa
    non solo dei trofei che non arrivano, ma
    soprattutto di un modello di business non più
    sostenibile perchè basato quasi
    esclusivamente sugli introiti dei diritti tv, che
    in serie A rappresentano il 55% dei ricavi di
    esercizio. A scattare l’inquietante istantanea
    sul pallone professionistico italiano è il
    «Report Calcio 2012», presentato nella sede
    dell’Abi dal centro studi della Figc, Arel e
    PricewaterhouseCoopers, con numeri
    inequivocabili: l’indebitamento complessivo
    della Serie A nel 2010-2011 è salito del 14%,
    2,6 miliardi di euro contro i 2,3 miliardi della
    stagione precedente. Dura l’analisi del
    ministro dello Sport e Turismo, Piero Gnudi,
    che ha parlato di un sistema al collasso, con
    numeri da fallimento. Lo scorso anno le
    perdite sono cresciute del 23% a 428 milioni di
    euro, un risultato che coinvolge tutte le leghe:
    tra i 107 club analizzati (su 127) solo 19 hanno
    chiuso i bilanci in utile: 8 in A (Napoli, Udinese,
    Lazio, Parma, Catania e Palermo, più le
    retrocesse Bari e Brescia), 7 in B, 4 in Lega Pro.
    D’altronde il valore della produzione è calato
    ancora a 2,5 miliardi (-1,2%): un miliardo
    arriva dai diritti tv della sola Serie A che genera
    l’82% dei ricavi. La serie B pesa per il 14% (era
    l’11%) e la Lega Pro il 4% (era il 5%). Con lo
    strapotere delle televisioni, ma anche a causa
    dello stato in cui si trova l’impiantistica
    italiana da oltre 20 anni, il numero
    complessivo dei tifosi allo stadio è calato del
    4% a quota 13,3 milioni. E così lo scorso anno
    gli stadi della serie A sono stati riempiti solo al
    56%, e la biglietteria ha pesato solo il 10% del
    totale del valore della produzione dei club.

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    Copia e incolla la Sicilia

    Un 4-3 storico tra rossazzurri e rossoneri
    C’è un 4-3 storico anche in un Catania e Milan che risale ad oltre
    mezzo secolo fa. Era il giorno di San’Agata del 1961 quando
    il Catania affrontò il Milan al Cibali, in palio – addirittura –
    il secondo posto della classifica. La giornata portava il numero
    diciotto, al comando della graduatoria c’era l’Inter (p. 26)
    tallonata dal Milan, a tre punti, con Catania, Juventus e Roma
    appena dietro ai rossoneri a quota 22.
    Una vittoria sul Diavolo avrebbe permesso al Catania di
    operare il sorpasso ai danni del Milan ed issarsi in seconda posizione
    a quota 24 realizzando così un’impresa assolutamente
    storica per il calcio rosso-azzurro. Il Catania ci riuscì clamorosamente
    battendo il Milan, dopo una gara emozionante e
    spettacolare, all’insegna dei gol (4-3), fissando una prestazione
    davvero strepitosa della pattuglia di Carmelo Di Bella.
    Sulla panchina del Milan c’era Todeschini, con Viani D.T.;
    nelle file milaniste giocatori di prestigio, dal portiere Ghezzi
    al “cervello” Liedholm, da Trapattoni ad Altafini, da Salvadore
    a Carletto Galli. Il Catania colpì secco e duro sul declinare
    del primo tempo, quando prima Prenna, poi Castellazzi, portarono
    sul 2-0 gli etnei facendo presagire al Milan un risultato
    difficile da conquistare vittoriosamente. Nonostante ciò il
    rossonero Maraschi accorciò le distanze in avvio di ripresa.
    Passò appena un minuto e Calvanese riportò a due le lunghezze
    del vantaggio rossoazzurro prima del concitato ed appassionante
    finale che vide la segnatura di ben tre gol nel ristretto
    spazio di appena 10’: Liedholm tradusse infatti in rete il rigore
    concesso dall’arbitro Rigato al 36’, ma Morelli, al 42’, riportò
    il Catania in termini di sicurezza giusto appena due minuti
    prima che Carletto Galli segnasse ancora per i rossoneri
    procurando ai tifosi del Cibali brividi finali davvero palpitanti
    e assai sofferti. Finì col trionfo catanese, con la pattuglia rossazzurra
    stretta attorno al suo tecnico ed ai suoi magnifici
    portacolori Calvanese, Prenna, Grani, Bagini, ecc.
    Il Catania potè così iniziare il girone di ritorno secondo in
    classifica, pur non riuscendo successivamente a conservare la
    prestigiosa posizione perchè finì ottavo nella graduatoria finale
    con la Juventus che vinse lo scudetto davanti a Milan e Inter.
    Quel Catania-Milan, comunque, resta negli annali del calcio
    come punto di riferimento prestigioso ed incancellabile.
    Al match il Catania era giunto dopo una sonora sconfitta incassata
    a S. Siro dall’Inter (5-0) che però era stata preceduta
    da una fantastica serie utile di sette partite, dall’1-1 contro la
    Roma dell’undicesima giornata allo 0-0 col Torino alla sedicesima,
    attraverso tre pareggi e quattro successi, fra i quali l’1-
    0 di Napoli firmato da Morelli. In quella storica 18.a giornata
    del 4-3 sul Milan ci furono anche i successi dell’Inter sull’Atalanta
    (2-1 con doppietta di Firmani), della Juve sull’Udinese
    (5-1 con tripletta di Sivori e doppietta di Mora), della Roma
    sul Bari(1-0 grazie al rigore di Lojacono).

  34. Ip Address: 79.51.211.45

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossazzurra qui modena e dintorni cielo limpido e temperatura estiva oggi e una grande giornata forza grande catania battagliero rispetto per tutti paura di nessuno anche se la squadra da afrontare si chiama milan 😈 😈 😈 😈

  35. Ip Address: 79.51.211.45

    ciao giorgioooooooooooooo

  36. Ip Address: 87.7.26.166

    Ciao Angelooooooooooooooooooooooooooo!!! 😀 😆 😛 😉

  37. Ip Address: 79.44.7.158

    Un caro saluto a tutti. Buona partita e FORZA CATANIA

  38. Ip Address: 87.7.26.166

    Salve raga’!!!
    Che silenzio!!!
    Ma che state tutti al Massimino?
    Vabbe’ ci vado anch’io si intende virtualmente allo Stadio.
    Un solo grido forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  39. Ip Address: 109.114.36.154

    Buon pomeriggio a tutti…..

    siamo tutti agitati ho l’adrenalina a mille… e manca ancora 45 minuti… da sta mattina mi sono messo con la motozappa a ribaltare il terreno per seminare il prato rossazzurro 😀 😀 😀 😀
    —————————–FORZACATANIA VINCI PER —————–

  40. Ip Address: 2.10.234.117

    Angelo presente!!!!!!!!!!!!!aspettiamo il gollllll

  41. Ip Address: 79.51.211.45

    ciao chiarezza dove seiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  42. Ip Address: 79.51.211.45

    forza catania ce la possiamo fareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee 😈 😈

  43. Ip Address: 79.51.211.45

    annullato un gol regolare non o parole 😯 😯 😯

  44. Ip Address: 2.10.234.117

    BASTARDI ERA GOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL

  45. Ip Address: 2.10.234.117

    Ca semuuuuuuuuuuu ma picchi Bergessio?

  46. Ip Address: 2.10.234.117

    Il gol era in fuorigioco di rioentro 😳 😳

  47. Ip Address: 2.10.234.117

    Consiglio a Montella di passare al 3-5-2 fuori Barrientos è dentro Lanzafame

  48. Ip Address: 2.10.234.117

    Lodi avanti è tutta un’altra cosa!!

  49. Ip Address: 79.51.211.45

    golllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllforza cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  50. Ip Address: 2.10.234.117

    GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLANGELO GOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL

  51. Ip Address: 2.10.234.117

    Qui i cronisti dicono che il Catania è uno spot al contro iol calcio Business ed è questo il futuro, sono orgoglioso!!

  52. Ip Address: 2.10.234.117

    Giusto Llama al posto di Lanzafame

  53. Ip Address: 2.10.234.117

    Grande Catania solo questo, il resto è noia, Bravo Montella :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  54. Ip Address: 79.51.211.45

    un grandissimo catania pareggio strameritato potevamo anche vincere ma va benissimo cosi 😈 😈 😈 😈

  55. Ip Address: 2.10.234.117

    Dimenticavo un GRANDE che mai le mie scuse potranno mai bastare MARCHESE è da Nazionale visto chi gioca Balzaretti!! Prandelliiiiiiiiiii

  56. Ip Address: 79.51.211.45

    charezza -14 non tu scurdari :mrgreen: :mrgreen:

  57. Ip Address: 79.51.211.45

    al signor allegri non e andato giu il pareggio 😈 😈 😈 😈 😈

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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